IA: partnership siglata sull'asse USA-UK

A breve Washington annuncerà un'alleanza siglata col Regno Unito per cooperare alla ricerca e allo sviluppo nel campo dell'intelligenza artificiale.
A breve Washington annuncerà un'alleanza siglata col Regno Unito per cooperare alla ricerca e allo sviluppo nel campo dell'intelligenza artificiale.

L’amministrazione Trump a breve annuncerà un accordo siglato tra Stati Uniti e Regno Unito per quanto concerne le iniziative legate all’intelligenza artificiale. È quanto anticipa oggi la redazione di Axios. L’obiettivo comune sarà quello di cooperare a progetti di ricerca e sviluppo su questo fronte, dalle enormi potenzialità, ma che al tempo stesso presenta diverse sfide da affrontare, anche dal punto di vista etico.

USA e UK insieme per l’intelligenza artificiale

In attesa di conosce i dettagli della stretta di mano che unirà Washington e Londra non si può far meno di considerare come possa ridefinire gli attuali equilibri, anche tenendo conto delle tensioni tra gli USA e la Cina legate a privacy, sicurezza e più in generale alla gestione dei dati. Conflittualità che già hanno portato al ban di Huawei e che proprio in questi giorni potrebbero condurre alla messa al bando del social network TikTok dal territorio americano.

Nei mesi scorsi, in maggio, gli Stati Uniti e diversi partner a livello globale (Italia compresa insieme a Germania, India, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Singapore, Slovenia e Regno Unito) hanno introdotto la Global Partnership on Artificial Intelligence proprio con la finalità di promuovere e incoraggiare uno sviluppo delle soluzioni IA in linea con una serie di principi condivisi.

In una dichiarazione di inizio agosto il senatore repubblicano Will Hurd ha reso noto che gli USA hanno in previsione di incrementare gli investimenti sul fronte dell’intelligenza artificiale proprio per rafforzare la posizione che li vede e li vedrà competere con Pechino.

Anche l’Italia si sta muovendo. A inizio luglio è stato definita e pubblicata dal Ministero dello Sviluppo Economico la Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale con 82 raccomandazioni per l’adozione di un approccio responsabile. Queste le parole del sottosegretario Mirella Liuzzi.

L’obiettivo è quello di raccogliere i benefici che l’IA può apportare al Paese, con un approccio che integri tecnologia e sviluppo sostenibile e metta sempre al centro l’individuo e il suo contesto.

Fonte: Axios
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