IBM non fa più le trimestrali di una volta

Bene i profitti ma male il fatturato. Colpa della difficile situazione in Asia e di alcuni comparti che non sono più le galline delle uova d'oro. Ma cloud e software crescono

Roma – Parlare di trimestrale negativa è una forzatura : IBM ha mancato gli obiettivi di fatturato proposti dagli analisti, ma ha superato quelli relativi ai profitti, dovendo registrare un calo di alcune divisioni legato anche (ma non solo) a una complessa situazione contabile dovuta al cambio in Asia. Parlare di calo davanti a un fatturato complessivo di 23,7 miliardi di dollari può suonare inusuale: ma gli analisti si interrogano sul futuro di Big Blue , con l’azienda che rassicura di aver già intrapreso le azioni necessarie a trasformarsi ancora una volta e garantirsi un futuro roseo.

Va chiarito che nessuna delle divisioni IBM è in perdita: alcune, come quella hardware , fanno registrare un calo significativo rispetto all’anno scorso ma restano decisamente in territorio positivo. L’eventuale preoccupazione è che Armonk possa non riuscire a convertire il proprio business, o non riesca a farlo abbastanza in fretta, per riuscire a tener testa al cambiamento: per questo il CEO Ginni Rometty ha voluto rimarcare la crescita del cloud, salito a 1 miliardo di fatturato, e della divisione Smarter Planet. La prima fa registrare una crescita del 20 per cento, la seconda addirittura un più 70 per cento rispetto allo scorso anno: sono queste, assieme a sicurezza, mobile e i comparti business analytics e intelligence , le nuove armi di IBM per rilanciarsi nel prossimo futuro: lo sforzo per spingersi in questa direzione non si arresta, e continuano pure le acquisizioni che da molti anni costituiscono il metodo con cui Big Blue si riposiziona nei settori in cui decide di rafforzarsi.

Nel terzo trimestre comunque IBM ha visto entrate per circa 23,7 miliardi di dollari con un utile di 3,99 dollari per azione (il valore corretto secondo i criteri contabili GAAP è di 3,68, equivalente a profitti complessivi di 4 miliardi di dollari): il fatturato è stato deludente rispetto alle aspettative degli analisti di oltre 24,7 miliardi, che invece sono stati sorpresi da un profitto superiore alle stime. Segnale che, come ha ribadito il CEO, IBM ha provato a spremere al massimo tutte le proprie divisioni, nel tentativo di garantire massima redditività a tutti i business compresi quelli in calo e che dovranno prossimamente acquisire un peso relativo inferiore nel portafogli di Armonk.

Un altro dato da analizzare è il sorpasso dei mercati tradizionali su quelli emergenti : in questo caso pesa anche la questione valutaria, con alcune monete piuttosto deboli sul mercato che hanno influito sul cambio e dunque sulla possibilità di guadagno. IBM non è calata necessariamente, soprattutto nella regione asiatica, ma il valore delle monete locali al cambio col dollaro ha causato un calo del fatturato una volta convertito nel biglietto verde con cui Big Blue calcola il proprio profitto. Fa eccezione la Cina , che registra un calo del fatturato di oltre il 20 per cento: IBM attribuisce questa situazione a un periodo di transizione nell’economia di Pechino, che sta attraversando una fase interlocutoria di assestamento che penalizza il business di Armonk ma che non esclude una ripresa futura. Europa e Stati Uniti, comunque, restano i due principali mercati di Big Blue, anche se la crescita procede in doppia cifra altrove mentre è di appena l’1 per cento in questi due.

Per la fine dell’anno fiscale IBM mantiene in alterata una proiezione di 16,25 dollari di guadagno per azione, un valore che tiene anche conto dei costi relativi alle ristrutturazioni del personale in corso e che Big Blue sta usando per migliorare la redditività dei comparti in calo . Wall Street ha comunque punito Big Blue con un -6 per cento nella giornata di ieri.

Luca Annunziata

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  • Funz scrive:
    Versione per ipad?
    La cosa ridicola è che, evidentemente, esiste già una versione per iphone, e sull'ipad non gira. Perché? Perché l'ipad ha una risoluzione diversa.E questo dice molto sul software di Apple: finito e lappato su un dispositivo particolare, se vuoi usarlo su qualunque altro dispositivo (sempre di Apple) nisba...PS: risparmiatemi le solite tiritere su Apple figo e Android XXXXX... :-o
  • prova123 scrive:
    Quanti titoli ...
    sono disponibili in italiano ? (non è una domanda retorica)
  • panda rossa scrive:
    100 euro l'anno = 1000 euro in 10 anni
    Questa cosa costa 100 euro l'anno, che in 10 anni fanno 1000 euro.Io se spendo 1000 euro in 10 anni in libri (e credo di averceli piu' o meno spesi), alla fine ho dei libri miei che posso prestare in giro e lasciare in eredita' ai figli.Con questa cosa invece, dopo aver speso 1000 euro in 10 anni a uno che cosa resta oltre al nulla?
    • Lee scrive:
      Re: 100 euro l'anno = 1000 euro in 10 anni
      - Scritto da: panda rossa
      Questa cosa costa 100 euro l'anno, che in 10 anni
      fanno 1000
      euro.
      Io se spendo 1000 euro in 10 anni in libri (e
      credo di averceli piu' o meno spesi), alla fine
      ho dei libri miei che posso prestare in giro e
      lasciare in eredita' ai
      figli.

      Con questa cosa invece, dopo aver speso 1000 euro
      in 10 anni a uno che cosa resta oltre al
      nulla?Dipende da quanti libri leggi :)Per i manuali tecnici, ovvio che la carta ha il suo perchè ed è molto più efficace dell'elettronico, ma per il resto non ci scommettereiPasso un paio d'ore in metropolitana tra andata e ritorno, un libro mi "basta" per una settimana (quando non sto leggendo più libri in contemporanea) o anche meno.Uso gli ebook o noleggio i libri dalla biblioteca: mi piace girare tra gli scaffali cercando il libro che mi intrippa già dalla copertina ed è l'unica cosa che potrei rimpiangere.Per il resto tra il costo degli ebook (comunque troppo vicino alla versione cartacea) e la possibilità di fare tutto da casa, un'offerta a meno di 10 euro sarebbe conveniente.Poi se qualche libro mi colpisce particolarmente posso sempre acquistarlo in formato cartaceo per lasciarlo ai posteri (esattamente come faccio ora).
    • aphex_twin scrive:
      Re: 100 euro l'anno = 1000 euro in 10 anni
      - Scritto da: panda rossa
      Questa cosa costa 100 euro l'anno, che in 10 anni
      fanno 1000
      euro.
      Io se spendo 1000 euro in 10 anni in libri (e
      credo di averceli piu' o meno spesi), alla fine
      ho dei libri miei che posso prestare in giro e
      lasciare in eredita' ai
      figli.

      Con questa cosa invece, dopo aver speso 1000 euro
      in 10 anni a uno che cosa resta oltre al
      nulla?Tu non capisci semplicemente sei vecchio dentro, hai "la mente ancorata al passato", ma non é colpa tua. Anche mio padre ha difficoltà con un semplicissimo cellulare.Occupati di giardinaggio che ormai no ce la fai a star dietro ai tempi che corrono.Spazio ai giovani, rottamiamo i vecchi di mente. 8)
      • trapster scrive:
        Re: 100 euro l'anno = 1000 euro in 10 anni
        - Scritto da: aphex_twin
        Occupati di giardinaggio che ormai no ce la fai a
        star dietro ai tempi che
        corrono.

        Spazio ai giovani, rottamiamo i vecchi di mente.
        8)Donne è arrivato renzi :D
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