ICANN e Ethos: altri 14 giorni per i domini .org

La presa di posizione del procuratore generale della California fa slittare di almeno altre due settimane il passaggio di PIR nelle mani di Ethos.
La presa di posizione del procuratore generale della California fa slittare di almeno altre due settimane il passaggio di PIR nelle mani di Ethos.

Una lettera inoltrata a ICANN nei giorni scorsi e firmata tra gli altri dal procuratore generale della California, Xavier Becerra, ha portato l’organizzazione a posticipare di due settimane il passaggio della gestione dei domini .org nelle mani di Ethos Capital annunciato nel novembre scorso. La nuova scadenza è ora fissata per il 4 maggio. Al fine di impedire l’operazione a gennaio era nato il gruppo Cooperative Corporation of ORG Registrants.

Domini .org: slitta il passaggio di PIR a Ethos

La presa di posizione da parte di Becerra ha un peso importante nella vicenda anzitutto perché ICANN ha sede proprio in California, a Los Angeles. Il suo è un invito ad agire in linea con la missione dell’ente che dev’essere quella di prendere decisioni “a beneficio dell’intera comunità di Internet”. Il testo punta l’attenzione sulla natura poco chiara dell’acquirente, strutturato in una moltitudine di sussidiarie, nonché sulla carenza di risposte convincenti alle preoccupazioni manifestate da più parti quando il gruppo ha annunciato l’intenzione di allungare le mani sul Public Interest Registry con un investimento economico quantificato in oltre 1,35 miliardi di dollari. Al momento il registro è gestito dalla non-profit Internet Society.

Nei giorni scorsi anche il primo CEO di ICANN, Michael Roberts, ha inoltrato una lettera in cui chiede di far slittare di altri sei mesi la conclusione dell’operazione in modo che possano essere indagati e approfonditi tutti i dettagli nonché meglio valutate le conseguenze.

Al momento il registro .org include oltre 10,5 milioni di domini assegnati a realtà di tutto il mondo. Lo scorso anno è stata annunciata la rimozione del cosiddetto price cap mostrando il fianco al rischio di assistere a un innalzamento dei prezzi per la loro gestione.

Fonte: ICANN
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