Il 2010 sarà un anno in 3D?

L'industria ci scommette investendo fiumi di denaro in prodotti, marketing e standard tecnologici. Ma gli utenti sono davvero preparati a una prospettiva di aggiornamenti costosi e occhialini?

Roma – Anno nuovo, tecnologia vecchia, anzi del secolo scorso : l’intrattenimento in tre dimensioni, e la corrispondente possibilità per lo spettatore di trovarsi a contratto quasi diretto con la scena rappresentata su schermo, sta monopolizzando le frenetiche giornate del CES 2010 con annunci mirabolanti e scommesse multi-miliardarie. Abbandonata la retorica e l’advertising dell’industria, però, lo scenario si fa più complesso e, soprattutto, parecchio incerto sul futuro successo di una tecnica che di decennio in decennio viene riproposta come il “Santo Graal” del cinema, i videogame, lo show e tutto quanto.

Le grandi manovre del 3D, tra l’altro già preannunciate da impegnative dichiarazioni d’intenti sulla vendita di televisori compatibili da parte di Sony, coinvolge il cinema così come i prodotti “da salotto” che entro pochi mesi dovrebbero inondare le case degli statunitensi. Il provider DirectTV ha infatti annunciato di aver messo in orbita un nuovo satellite per le trasmissioni, incluso il primo canale televisivo completamente in 3D che debutterà quest’anno grazie agli sforzi congiunti di Discovery, Sony e IMAX.

Sempre Sony promette performance musicali dal vivo trasmesse in 3D, a cominciare da quella (storica) di Jimi Hendrix a Woodstock “rimasterizzata” e reingegnerizzata per l’occasione. La PlayStation 3, come già anticipato dal produttore nipponico, entrerà nell’era (Blu-ray) 3D grazie a un semplice aggiornamento del firmware e persino le interfacce dei tablet, magari proprio quella della tanto vociferata “lavagnetta” intelligente di Apple, permetteranno all’utente di interagire con gesture spaziali .

Dentro e intorno al CES di Las Vegas è in questi giorni tutto un proliferare di annunci di prodotti 3D-compatibili tra schermi ultra-lusso di Vizio (HDMI wireless, tastiera QWERTY a scomparsa incorporata, funzionalità 3D e prezzo di 2.000 dollari per il modello “entry level” da 47 pollici), canali televisivi via cavo e buffe videocamere a forma Wall-E .

Le stime ottimistiche sul valore dell’intero business del 3D parlano di 22 miliardi di dollari entro il 2018, con una crescita esponenziale di televisori, schermi LCD e dispositivi portatili inclusi MID e smartphone. A rompere un po’ le proverbiali uova nel paniere dei sogni di gloria dell’industria arriva però il dato della forte decrescita dell’home video (-13%) in contrasto all’aumentata affluenza nelle sale cinematografiche durante il 2009.

Stime di mercato a parte, tra le principali sfide che il 3D deve affrontare c’è ancora quella tecnologica nonostante il passare delle decadi e l’abbraccio fatale tra intrattenimento e digitale. Per quanto già realizzabili, i televisori e gli schermi “glassless” sembrano una soluzione impraticabile anche per i prossimi anni e la tridimensionalità continua a essere appannaggio esclusivo di occhialini variamente polarizzati e ingegnerizzati.

Occhialini e satellite di DirectTV a parte, inoltre, gli operatori statunitensi via cavo devono fare i conti anche con la fame di banda delle trasmissioni 3D, per cui sarebbe necessario un intero canale a 6 MHz per 38 Megabit al secondo di data rate complessivo. La realtà della tecnologia tridimensionale, nonostante l’ottimismo dell’industria, potrebbe insomma risultare una bolla speculativa senza appeal a cui gli appassionati di tecnologia – men che meno la massa di consumatori mainstream – dedicheranno pensieri molto meno lusinghieri di quelli rivolti al gadget hi-tech di turno.

Alfonso Maruccia

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  • Alistar Crawley scrive:
    Pubblicità progresso
    Saranno contenti i detentori del copyright, per la pubblicità gratuita che gli organi di stampa e i siti come questo fanno a spron battuto...Il nexus era già stato inventato dai latini: chissà se è in arrivo una denuncia anche dall'aldilà... magari dall'Ade?
  • Rainheart scrive:
    Ma si vergognassero
    Speriamo che il giudice dia una sentenza stile calcio nei denti ai familiari, se c'è una cosa che mi disturba è vedere questi suini senza ritegno che pur di mungere soldi si attaccano a tutto. (cylon)
  • Max scrive:
    Questi stanno fuori come un balcone....
    Come da oggetto.....A parte che non mi sembra che Dick abbia registrato il nome nexus.ma la cosa che più sconvolge è che il copyright debba valere anche per prodotti non similari.mi spiego meglio, se Google avesse creato un androide e l'avesse chiamato Nexus One, "forse" e dico "forse" qualche parvenza di copyright poteva pure entrarci. Ma da un androide ad un telefonino ce ne passa. Senza contare che Nexus è una parola comune latina.Concludo... nel libro non si fà mai riferimento al nexus one, si presume che ci sia stato un Nexus One poichè nel libro compaiono i Nexus 6.
  • My Name & Cogname scrive:
    Allora lo potrebbero chiamare....
    Grendizer.Con sistema operativo Actarus. :D
  • psik0 scrive:
    U.S. Robotics
    Anche la U.S. Robotics si chiama così come omaggio/citazione al grande Asimov...stesso nome, per un azienda che produce componenti elettronici...ma non mi sembra che qualche erede (anzi, lo stesso Asimov, visto che ancora era in salute nel 1976) ha mai fatto qualche denuncia...Bah, che mondo strano che viviamo...suppongo che tutte le parole (o quasi) possono essere ricollegate a qualche opera. Che facciamo, non parliamo più?
    • Franz scrive:
      Re: U.S. Robotics
      caro psik0...una cosa è parlare un'altra è "sfruttare" un nome!E' palese l'associazione androide android e nexus one!Lunga vita ai nexus 6 (di Philip K. Dick).
      • Sborone di rubikiana memoria scrive:
        Re: U.S. Robotics
        Palese un par de ciufoli!Io ho visto il film almeno 3 volte e letto il libro un paio, ma non ho associato una mazza.
        • Wolf01 scrive:
          Re: U.S. Robotics
          Invece chissà perchè quando si prende in mano un modem US Robotics lo si associa quasi subito con US Robots di Asimov (per chi lo sa), sinceramente anche conoscendo i Nexus 6 di Blade Runner non ci avevo minimamente pensato.Io sinceramente il Nexus One lo associavo più con il Nexus Protoss di Starcraft (e sinceramente mi sarei aspettato un telefonino con una cover del genere, con linee illuminate che corrono per la scocca) o Nexus di Star Trek per via del concetto (il Nexus è un posto dove trovarsi bene)
    • Daniele scrive:
      Re: U.S. Robotics
      o la "i" della Apple.... la usano per quasi tutti i loro prodotti... tutti tratti da i,Robot.
  • mytom scrive:
    Rachel
    Tra l'altro, un altro "android", questa volta di Sony-Ericsson, si chiama come un altro protagonista del romanzo: Rachel.Bè, date a Dick quel che è di Dick
  • AlessioC scrive:
    Copyright e marchio
    Alcune premesse:- gli eredi di Dick sono titolari di un diritto di sfruttamento economico sulle "opere" di Dick- "nexus" non è un'opera di Dick ma una parola- "nexus" non è nemmeno il titolo di un'opera di Dick (il che avrebbe consentito loro di opporsi a che altri usassero lo stesso "titolo" per "opere" confondibili)- "nexus one" è un marchio usato da Google per contraddistinguere un prodotto/telefonoErgo, gli eredi di Dick, non avendo depositato o usato il marchio "nexus" non possono vantare alcuna esclusiva.Certo è che tutti (Google in primis) si sono guadagnati un bel po' di pubblicità gratuita...AlessioC
  • MeX scrive:
    mah...
    capisco se google avesse fatto un "vero" androide... ma qui si sta parlando di un telefonino... capirei per esempio se facessero un telefonino e lo chiamassero "communicator" allora magari i creatori di StarTrek potrebbero dire qualcosa...
    • DarkSchneider scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: MeX
      capisco se google avesse fatto un "vero"
      androide... ma qui si sta parlando di un
      telefonino... capirei per esempio se facessero un
      telefonino e lo chiamassero "communicator" allora
      magari i creatori di StarTrek potrebbero dire
      qualcosa...Vai Spock!http://tinyurl.com/yds3t3dLunga vita e prosperità!
      • MeX scrive:
        Re: mah...
        ahah vero non ci avevo pensato... allora se non l'hanno fatto penso che non ci sia speranza per spremere soldi dal Nexus :)
    • Paperoliber o scrive:
      Re: mah...
      Scusa ma il Nokia non si chiama già così ????
    • trillotrall otrillo scrive:
      Re: mah...
      - Scritto da: MeX
      capisco se google avesse fatto un "vero"
      androide... ma qui si sta parlando di un
      telefonino... capirei per esempio se facessero un
      telefonino e lo chiamassero "communicator" allora
      magari i creatori di StarTrek potrebbero dire
      qualcosa...NOKIA COMMUNICATOR ti ricorda qualcosa?
  • Xilitolo scrive:
    Quenti Nexus....
    Ho fatto una piccola ricerca...ci sono centinaia di aziende e migliaia di prodotti che si chiamano Nexus.Se fanno causa a tutti e vincono diventano padroni del mondo.
    • Gattomorto scrive:
      Re: Quenti Nexus....
      Pure il numero 6 della Rivista Nexus è da denunciare!!!http://www.nexusedizioni.it/
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: Quenti Nexus....
      - Scritto da: Xilitolo
      Ho fatto una piccola ricerca...
      ci sono centinaia di aziende e migliaia di
      prodotti che si chiamano
      Nexus.
      Se fanno causa a tutti e vincono diventano
      padroni del
      mondo.Si ma cerca per entrambe le parole chiavi... Android and NexusToh? Ma come mai il primo risultato non è il romanzo di P.K.D. ?Non male come idea...Creare un sistema operativo e chiamarlo: Cocae il primo smarphone che lo usa, Cola ?
  • toffarello5 4 scrive:
    bello attaccarsi a tutto pur di far ...
    bello attaccarsi a tutto pur di far soldi su una cosa dei quali loro hanno solo diritto per una vaga legge sulla successione ...come se io magari mai letto un libro di dick e nemmeno visto blade runner invento qualche cosa e lo chiamo android o nexus e vengo chiamato in causa ?!?!?!magari ho visto la scritta nexus su qualche casco di qualche pilotarob de mat
    • Dr Foobar scrive:
      Re: bello attaccarsi a tutto pur di far ...
      beh, l'ignoranza non e' mai stata una scusa valida di fronte alla legge...
    • simone terra scrive:
      Re: bello attaccarsi a tutto pur di far ...
      - Scritto da: toffarello5 4
      bello attaccarsi a tutto pur di far soldi su una
      cosa dei quali loro hanno solo diritto per una
      vaga legge sulla successione
      ...

      come se io magari mai letto un libro di dick e
      nemmeno visto blade runner invento qualche cosa e
      lo chiamo android o nexus e vengo chiamato in
      causa
      ?!?!?!
      magari ho visto la scritta nexus su qualche casco
      di qualche
      pilota

      rob de mat
  • allanon scrive:
    mah
    Ma allora, se il problema e' solo il nome Nexus...anche World of warcraft che utilizza tale nome per una sua celebre istanza sarebbe da citare.E anche un romanzo di fantasy, L'ala del drago, usa tale nome per un luogo.E anche star strek, che io ricordi, fa uso di tale nome.In sostanza, fino a che punto e' lecito bloccare l'uso di un nome...cioe' di una serie di lettere messe una fila all'altra??secondo il copyright e' una cagata colossale..ma questo mondo preferisce vivere nella nella contraddizione anzicche' togliere privilegi a quei 4 XXXXXXX che ne beneficiano..amen
  • luigi571 scrive:
    nexus one
    e meravilioso come posso fare per averne uno io vivo a puerto plata republica domenicana ciao luigi
    • tubba scrive:
      Re: nexus one
      - Scritto da: luigi571
      e meravilioso come posso fare per averne uno io
      vivo a puerto
      plata
      republica domenicana ciao luigiwww.ebay.com
  • sebastian scrive:
    Comunque...
    A dire il vero effettivamente gli androidi di Dick sono la prima cosa che mi è venuta in mente quando ho letto il nome del GoogleCellulare...non so voi
    • skywalker scrive:
      Re: Comunque...
      A me Star Trek Generations e Data.Ma io ho solo visto Blade Runner, non ho letto "Do Androids Dream of Electric Sheep?".In ogni caso anche lo StarTac era chiarament ispirato a Star Trek ad ai comunicatori delle Serie Classica. Ma era il 1996, gli Uruguay Round erano finiti da poco (1994) ed il WTO era appena nato: la follia delle "Proprietà Intellettuali" non era ancora iniziata. Si parlava ancora solo di Opere e di Autori. I ragionieri stavano ancora nelle Banche e si occupavano di contabilità e cambiali. Non ancora di Copyright.Era l'epoca in cui chiamare Enterprise uno Space Shuttle era un "tributo", e film come "Galaxy_Quest" parodie che si "ispiravano", creando sulla creazione. Che mondo triste quello in cui se voglio ricordare Mirò al mondo, devo chiedere prima il permesso ai figli dei suoi nipoti. Andiamo avanti così, uccidiamo la creatività (che quando ero piccolo si chiamava "fantasia". E' una citazione, se qualcuno la sa cogliere. O dovrei chiedere il permesso per citarla?)
    • toffarello5 4 scrive:
      Re: Comunque...
      a me noanzi ho pensato cosa c'entra quel nome con una cosa da tenere in mano
    • Paperoliber o scrive:
      Re: Comunque...
      A me, pur avendo visto Blade Runner e non letto, purtroppo per pigrizia, il libro non mi era venuto in mente il modello degli androidi, ma secondo me l'hanno fatto solamente per farsi pubblicita e vendere altre copie dei libri, andar bene sarà stato un suggerimento del loro editore....
  • ephestione scrive:
    Da oggi sono il proprietario di "chiave"
    Ho scritto un pamphlet dal titolo "la chiave del sucXXXXX", ed ho pertanto acquisito tutti i diritti sulla parola "chiave" che ora dovrà essere incontrovertibilmente associata a me. Dizionari della lingua italiana, programmi di cifratura, ferramentisti che devono copiare le yale, meccanici, dovranno pagarmi i diritti ora, e dovranno farlo tra cent'anni alla mia stirpe.____________________nex·us (nkss)n. pl. nexus or nex·us·es1. A means of connection; a link or tie: "this nexus between New York's . . . real-estate investors and its . . . politicians" (Wall Street Journal).2. A connected series or group.3. The core or center: "The real nexus of the money culture [was] Wall Street" (Bill Barol).[Latin, from past participle of nectere, to bind; see ned- in Indo-European roots.]____________________Inutile dire che Dick in persona non si sarebbe mai sognato di avviare una querelle del genere.Però lo fanno i suoi familiari, così come lo fa un certo signore che si chiama Armani e firma vestiti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2010 21.53-----------------------------------------------------------
    • CCC scrive:
      Re: Da oggi sono il proprietario di "chiave"
      - Scritto da: ephestione
      Ho scritto un pamphlet dal titolo "la chiave del
      sucXXXXX", ed ho pertanto acquisito tutti i
      diritti sulla parola "chiave" che ora dovrà
      essere incontrovertibilmente associata a me.
      Dizionari della lingua italiana, programmi di
      cifratura, ferramentisti che devono copiare le
      yale, meccanici, dovranno pagarmi i diritti ora,
      e dovranno farlo tra cent'anni alla mia
      stirpe.mi sa che ti serve un bel ripasso della normativa e della giurispridenza sul copyright (e ricordati che la diatriba è negli USA e non altrove...)
      Inutile dire che Dick in persona non si sarebbe
      mai sognato di avviare una querelle del
      genere.e ti serve anche un ripasso su Dick... che invece, ovunque esso sia, ci sta sicuramente godendo come un matto a vedere che qualcuno (tantomeglio se proprio i sui familiari) sta rompendo le uova nel paniere a BigG con qualcosa che lui ha creato
      Però lo fanno i suoi familiari, così come lo fa
      un certo signore che si chiama Armani e firma
      vestiti.situazioni del tutto diverse e paragone del tutto inappropriato
      • Ittiointerp rete scrive:
        Re: Da oggi sono il proprietario di "chiave"
        Cosa? Dick era paranoico. Bisogna leggere i suoi libri non guardare solamente i Film.
  • El Castigador scrive:
    i famigliari...
    Si trovino di che campare con un lavoro serio e con le loro manine, e non di rendita alle spalle di quel che ha fatto Dick, che sia sempre compianto.
    • quota scrive:
      Re: i famigliari...
      - Scritto da: El Castigador
      Si trovino di che campare con un lavoro serio e
      con le loro manine, e non di rendita alle spalle
      di quel che ha fatto Dick, che sia sempre
      compianto.Ci camperanno loro e i loro pronipoti per i prossimi 9999 anniChe il diritto d'autore sia sempre lodato e portato in gloria!!PS io conosco decine di nexus in giro ma basta googlare un pò... possibile che solo quest'ultimo ricordi Dick????
    • CCC scrive:
      Re: i famigliari...
      - Scritto da: El Castigador
      Si trovino di che campare con un lavoro serio e
      con le loro manine, e non di rendita alle spalle
      di quel che ha fatto Dick, cioé fammi capire...se i familiari guadagnano dalle opere del fu P. K. Dick non va bene...se invece G ci fa soldi sopra allora dovrebbe andare bene?G ne ha "diritto" ed i familiari no?
      che sia sempre
      compianto.si vede che non lo hai letto... o se lo hai fatto non ci hai capito preprio nulla: ovunque sia Dick ci sta godendo come un matto a vedere che qualcuno (tantomeglio se proprio i sui familiari) sta rompendo le uova nel paniere di G con qualcosa che lui ha creato
      • Damage92 scrive:
        Re: i famigliari...
        I familiari si stanno attaccando ad un nome di fantasia usato in un romanzo... O.OVa a finire che:- Chi ha scelto quel nome per il telefono magari lo ha fatto proprio perché è un fan del libro (come il 42 di Douglas Adams sempre su google)- Che ora il libro venderà di più (anzi, mi sa che io me lo compro, sembra interessante ^_^)Potrebbero sentirsi "offesi" in qualche modo, ma da come è scritto l'articolo mi sembra si stiano attaccando al diritto di autore perché è stato violato!Google ci sta guadagnando? E come? O.o
        • CCC scrive:
          Re: i famigliari...
          - Scritto da: Damage92
          I familiari si stanno attaccando ad un nome di
          fantasia usato in un romanzo...
          O.Oè il copyright bellezza
          Va a finire che:
          - Chi ha scelto quel nome per il telefono magari
          lo ha fatto proprio perché è un fan del libro
          (come il 42 di Douglas Adams sempre su
          google)se i familiari di Dick, tutti fan di BigG, si fossero messi a vendere telefonini con sopra il logo Goooogle... credi che BigG sarebbe stata contenta? [...]
          Google ci sta guadagnando? E come? O.ocome? con la pubblicità fatta gratuitamente ai telefonini "sfruttando" l'idea artistica e la notorietà di un opera altrui
          • SoB scrive:
            Re: i famigliari...
            Non è che OGNI singola parola usata all'interno di un romanzo è automaticamente coperta da copyright eh?Il diritto d'autore in questo senso è una delle più alte forme di parassitismo di oggi...
          • Damage92 scrive:
            Re: i famigliari...
            - Scritto da: SoB
            Non è che OGNI singola parola usata all'interno
            di un romanzo è automaticamente coperta da
            copyright
            eh?
            Il diritto d'autore in questo senso è una delle
            più alte forme di parassitismo di
            oggi...Ecco, appunto, è quello che intendo anche io.
      • skywalker scrive:
        Re: i famigliari...
        E' un nome. Non è "l'opera di Dick" (che se sai l'inglese, ha un doppio senso non proprio bellissimo). Un nome. Un banale semplice nome. Non hanno inserito tutto "Do Androids Dream of Electric Sheep?" o magari l'audiolibro nel telefonino. Lo hanno solo chiamato Nexus 1. Venti anni fa lo avrebbero chiamato "un omaggio". E' solo dagli Uruguay Round (1994), che hanno sancito il WTO, che i "Derivative Works" hanno preso una "deriva" integralista assolutista, arrivando a cancellare il concetto stesso di "ispirazione" ad un'altra opera.Perché nel codice di "Android" non c'è una sola riga di codice che sia stata scritta da P.Dico o dai suoi eredi, e "Nexus 1" è un telefono, non un romanzo e nemmeno un personaggio di un romanzo.Tra l'altro, se conosci bene la saga di Star Trek, anche li esiste il Nexus (Star Trek Generations) dove uno dei principali protagonisti è proprio l'Androide Data. Oltretutto è noto che il primo "cellulare" di massa fu lo StarTac, il cui nome è dichiaratamente ispirato al comunicatore di Star Trek Serie Classica. Quindi ci sarebbe già un precedente che porterebbe a pensare che i cellulari si ispirano a Star Trek. Anche gli eredi di Roddenberry devo affrettarsi a correre a Mountain View?Stiamo rasentando la follia: prima elimineremo la clausola "Derivative Works" dal Copyright (e magari lo limitiamo a 20 anni dopo la pubblicazione), e prima la creatività potrà ricominciare a ripartire. Senza gente che parassita facendo il ragioniere del fu artista, senza creare nessuna nuova opera, neanche "derivata".
        • Dr Foobar scrive:
          Re: i famigliari...
          eppure c'e' poco da dire... se hai un SO che si chiama Android, e chiami il cellulare Nexus One (non solo nexus, ma nexus one) la citazione e' lampante per chiunque abbia letto il libro/visto il film. Addirittura io, quando ancora non sapevo come si sarebbe chiamato il cellulare, per scherzo dissi che avrebbero potuto chiamarlo nexus 6... a quanto pare non ci sono andato lontano. Mi pare che il riferimento sia fin troppo evidente. Se questo poi e' sufficiente per far valere una qualche forma di copyright non lo so, non sono un esperto...
          • virquam scrive:
            Re: i famigliari...
            Ci sono alcuni elementi certi ed indiscutibili, ovvero:1. Nexus non è un marchio registrato da Philip Dick, né dai suoi parenti. E nemmeno Android.2. Philip Dick scriveva romanzi e racconti, attività evidentemente diversa dal produrre e commercializzare telefoni3. Per mettere in correlazione le due cose è necessario aver già letto il racconto di Philip Dick, cosa che esclude del tutto un danno economico subito dai detentori dei diritti del romanzo.4. Anche conoscendo la correlazione, non sussiste alcun rischio di "confusione" tra le due cose: credo sia nota la differenza tra un libro ed un telefono.Mi fermo qui, ma questi elementi per la legge italiana (e per il buon senso) sono più che sufficienti per definire ridicola la richiesta dei parenti di Dick. Non conosco le norme vigenti negli USA, ma dubito siano molto diverse in questo senso. Peraltro, "Nexus" è anche il titolo di un noto romanzo di Henry Miller del 1960, otto anni prima che Dick scrivesse "Do Androids Dream of Electric Sheep?" Sono convinto che questa azione abbia l'unico obbiettivo di vendere qualche libro in più.
          • Wolf01 scrive:
            Re: i famigliari...
            - Scritto da: virquam
            Sono convinto che questa azione abbia l'unico
            obbiettivo di vendere qualche libro in più.E penso che ci riusciranno anche, a parte che quel libro dovevo già prenderlo tempo fa ma me ne ero dimenticato, adesso grazie a Google me ne sono ricordato (e mi sono anche ricordato di andare a riprendermi il DVD originale di Blade Runner che ho prestato ad un amico, eh si, prestato, PRESTATOOOO, venite a prendermi a schiaffi nel culetto Major del pene) :P
    • Ittiointerp rete scrive:
      Re: i famigliari...
      - Scritto da: El Castigador
      Si trovino di che campare con un lavoro serio e
      con le loro manine, e non di rendita alle spalle
      di quel che ha fatto Dick, che sia sempre
      compianto.Allo stesso modo tu non dovresti avere diritto sull'eredità dei tuoi genitori, potendone usufruire anche il primo che passa per strada ?
      • krane scrive:
        Re: i famigliari...
        - Scritto da: Ittiointerp rete
        - Scritto da: El Castigador

        Si trovino di che campare con un lavoro serio e

        con le loro manine, e non di rendita alle spalle

        di quel che ha fatto Dick, che sia sempre

        compianto.
        Allo stesso modo tu non dovresti avere diritto
        sull'eredità dei tuoi genitori, potendone
        usufruire anche il primo che passa per strada ?Su quello che hanno fino a quel momento, mica mi passano la pensione dei miei nonni e dei miei genitori !!!
        • Ittiointerp rete scrive:
          Re: i famigliari...
          No ma i libri di Dick sono come ereditare un'azienda, e ci pagano anche le tasse, come tu per la casa dei tuoi genitori. Non posso credere che tu rinunceresti a difendere una tua proprietà se qualcuno provasse a sfruttarla.
  • FredWeasley scrive:
    Smartphone
    Credo che chiunque desideri avere un Googlefonino debba necessariamente conoscere l'opera di Dick...quindi si tratta di furto di diritti d'autore.
  • spiritum scrive:
    eufemismi
    "presi in consegna dal protagonista" è un eufemismo?
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