Il 7 luglio è Codex Alpe Adria 2007

Nuova edizione della nota manifestazione in cui convergono appassionati IT e programmatori

Udine – Il 7 luglio si terrà al Bearzi di Udine Codex Alpe Adria 2007 , edizione rinnovata di un evento che, come noto, si propone quale punto di incontro tra programmatori e appassionati di informatica creativa, di sistemi alternativi e retrocomputing di diverse regioni d’Europa, che potranno scambiare idee e toccare con mano presente, passato e alcuni dei futuri possibili del settore.

Al centro l’aspetto umano e gli scambi personali, spiegano gli organizzatori, con lo sguardo “rivolto al nuovo, al diverso, ma anche al passato”, aspetti diversi “di un comune pensare aperto, curioso, critico, e generoso. Può capitare di stupirsi per sensazioni provate di fronte a computer degli anni ’80, o per un’informatica che sa ancora mostrare di essere arte, espressione e creatività. O di fronte a sistemi operativi di “nicchia” che ci ricordano che non esiste solo Windows, Mac OS, o GNU/Linux. O per come in tutti questi contesti i rapporti tra funzionalità, originalità, soddisfazione e risorse investite siano in qualche modo essi stessi “diversi” rispetto all’informatica e all’economia “tradizionali”.”

Nel corso dell’evento verranno presentate dai rispettivi sviluppatori e da autorevoli relatori diverse novità sia hardware che software. Tra i sistemi operativi “diversi” spiccano la versione finale di AmigaOS 4.0 e le ultime versioni di di MorphOS e di Zeta. “Il diverso – continuano i promotori – verrà presentato anche sotto forma delle ultime incarnazioni di schede madri e personal computer Efika, SAM e di altro hardware basato su PowerPC. Diversi sviluppatori presenteranno inoltre i loro progetti realizzati con processori programmabili (FPGA), chi per ricreare un Amiga, chi per riproporre sistemi a 8 bit”.

Non mancheranno produzioni demoscene, retrocomputing, percorsi guidati nel mondo videoludico, e molto altro.

Tutte le informazioni sul sito dedicato

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  • Andrea D'Ambra scrive:
    Molto meglio questo...
    http://www.rue89.com/2007/06/14/gadgets-de-bureaux-le-hi-tech-dans-la-peau
  • Cassio scrive:
    secondo me
    non aveva un cavolo da fare... ci sono già alcuni prodotti per pulire la tastiera, altrimenti un panno umido con un po' di disinfettante ogni tanto fa miracoli!
    • Brontoleus scrive:
      Re: secondo me
      Il grosso dello sporco non è solo sui tasti ma SOTTO i tasti, ossia DENTRO la tastiera. O la smonti o la lavi (o come hanno fatto loro la smonti *E* la lavi). Tuttavia non sono convinto che le lettere rimangano, visto che tutte le tastiere recenti hanno le lettere che si scoloriscono con l'uso.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • regynald scrive:
    Il compressore
    nun se batte! certo non la pulisce tanto da poterla leccare o mangiarci sopra, ma il grosso lo toglie.
  • Alessandro scrive:
    Io l'ho lavata a mano!
    Qualche hanno fa ho smontato la mia tastiera e l'ho lavata a mano, con acqua e shampoo delicato :DOvviamente prima ho tolto le (poche) parti elettroniche!Il risultato è stato perfetto, la tastiera profumava anche!Unico problema: sgrassandosi i tasti non si premevano più molto bene... forse una spruzzata di lubrificante secco avrebbe risolto, ma l'ho cambiata prima di provare!
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