Il Fisco su eBay? Un problema la sua assenza

Ne parla un venditore professionale che commercia tramite eBay e che, dice, subisce la concorrenza di tanti che operano su larga scala in nero, senza pagare alcunché di imposte

Roma – Spett. Punto Informatico, mi complimento per la vostra rivista online, della quale sono un assiduo lettore. Vi scrivo una mail per esporvi un problema che abbiamo noi venditori professionali su eBay, sempre in riferimento all’articolo Gli utenti eBay non sfuggiranno al Fisco : qui in Italia infatti sembra che la facciano franca.

Io sono un venditore professionale su eBay: ho una mia attività con regolare partita IVA e le mie tasse le devo pagare tutte, come un negozio vero e proprio. Purtroppo troppi “furbi” vendono online senza dichiarare alcunché, definendosi “privati”.

Ora mi va bene un “privato” che vende oggetti usati di sua proprietà o di amici e fa poche transazioni al mese, ma chi lo fa come lavoro, aprendo veri e propri negozi online, anche su eBay, non è giusto che continui a definirsi “privato”.

Vedo troppi miei concorrenti con prezzi molto più bassi ed è una lotta continua per poter sopravvivere: comprando la merce in nero la rivendono in nero risparmiandoci tutte le tasse annesse.

Spero vivamente che il fisco italiano si dia una svegliata, non per colpire il povero privato con poche transazioni mensili ma chi davvero opera in grande stile, fregandosene.

Da una parte per tutelare noi venditori, dall’altra anche gli acquirenti, che spesso comprano merce di scarsa qualità o contraffazioni senza alcunché di garanzia o diritto di recesso, che noi dobbiamo fornire per legge.

Grazie per la considerazione e cordiali saluti,
R.M.

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  • Anonimo scrive:
    al carissimo emac80
    Caro emac80 il tuo discorso è molto giusto è vero anke io attorniato da persone non competenti.Allora in fase di colloquio perche vengono scelte sei un team leader quindi fai colloqui lo saprai.Non mi sento di incolpare le persone che non sanno fare e che non sanno neanche dove collocarsi nella società.Incolpo team leader come te che selezionano queste persone.Incolpo le aziende che li fanno lavorare dalle 9 alle 14 ore al giorno e non li formano allora uno che lavora dalle 9 alle 20 o 21 tutti i giorni quando studia quando si forma??????
  • Anonimo scrive:
    Basta con i luoghi comuni
    Sento parlare di azionisti che si devono arricchire .. spostamenti di aree aziendali in paesi dove non esiste la democrazia e si possono uccidere di lavoro le persone che altrimenti morirebbero di fame.Mi rivolgo ai programmatori come me sfruttati costretti a lavorare anke di notte ma nonostante questo vedo progetti che vanno male e aziende che non crescono e dirigenti che scaricano questi problemi sugli stessi che gli lavorano 13 0 14 ore al giorno siamo diventati tutti matti ???Secondo me è ora che noi programmatori ci ribelliamo, se insieme riusciamo a far capire ai signori azionisti che senza di noi i progetti non si fanno penso che loro saranno i primi a riconoscere i nostri diritti.Ma poi quale professionista della new Economy puo mai consigliare ad una azienda di far vivere i propri dipendenti o consulenti come schiavi ??? la qualità dei prodotti scenderebbe e la salute dei dipendenti o consulenti andrebbe a compromettersi per sempre(infatti vedo programmatori esauriti capi progetti con tic nervosi).Il fatto è che almeno nella realtà italiana i nostri cari azionsti e imprenditori non sono altro che ingnoranti arricchiti e non professionisti del settore. E molti capi progetto hanno solo il compito di aumentare la produttività aziendale e di spiare i propri dipendenti.Mi rivolgo ai giovani di fare questo lavoro per conto loro all'inizio come hobby ma di non contare su società di consulenza o multinazionali.Sviluppate i prodotti a casa vostra se proprio vi appassiona il mestiere della programmazione.
  • Akiro scrive:
    è pazzo.
    giustifica ogni nefandezza ("lo sfruttamento diventa la normalità") semplicemente dicendo che ci sono e così deve essere ("serve la forza di andare avanti e la determinazione per sopportare gli inevitabili sacrifici"). Stiamo parlando di LAVORO, non di salvare il mondo.Siamo persone non numeri, una società dovrebbe basarsi più sulla solidarietà che sulla lotta per la vita, mi sembra chiaro che nel primo caso ci saranno maggiori possibilità di vivere... nel secondo caso solo se si ha il cinismo necessario per scavalcare (in qualunque modo) il prossimo.
  • Cavallo GolOso scrive:
    Opera now hiring
    Se a qualcuno interessa...http://www.opera.com/company/jobs/
    • Anonimo scrive:
      Re: Opera now hiring
      - Scritto da: Cavallo GolOso

      Se a qualcuno interessa...

      http://www.opera.com/company/jobs/a parte sta marchetta.... però di sicuro pagano di più che una azienda italiana......
  • emac80 scrive:
    Se non sei portato lascia perdere...
    Leggendo questo articolo, ammetto che a primo impatto trovo sconcertante il fatto che una persona che decida di diventare un professionista IT debba allo stesso tempo accettare di essere una pedina nelle mani dell'azienda.E' evidente che l'autore di questo articolo ha la fortuna di avere una grande passione per il lavoro che fa.Una situazione lavorativa come quella descritta ha sicuramente molti vantaggi economici, offre molte prospettive di carriera ecc... ma poi esiste una vita privata?Quando un professionista decide di assecondare il volere dell'azienda e le leggi del mercato globale, vengono meno le condizioni fondamentali per cui un povero cristo inizia a lavorare.Vi siete chiesti perché lavorate? Io si, e la risposta che mi sono dato è: "lavoro per vivere, per vivere bene, per avere una famiglia, una casa e per trovare i fondi necessari per avere (perché no) un hobby".Essere sbattuti da un capo all'altro del mondo, lavorare notte e giorno e pensare sempre e solo al lavoro, farà di lui un impiegato modello, ma che uomo è?Non vorrei essere suo figlio, o sua moglie.Condivido, tuttavia, molti punti da lui citati, specialmente per quanto riguarda le pretese assurde di molti informatici lagnosi che scrivono nei forum.Io ho 27 anni, sono team leader in un'azienda che lavora nel settore IT e Mobile, ho un contratto a tempo indeterminato, straordinari pagati e corsi di lingua pagati.Non sono laureato, ma ho sempre studiato per essere "ciò le il mercato richiede" e non solo; studio per conto mio anche quelle cose meno immediate, ma che fanno la differenza tra il "bracciante telematico" e lo sviluppatore senior. Ad esempio vorrei sapere da quelli che si lamentano che conoscenze teoriche hanno dal punto di vista di algoritmi e strutture dati, oppure quanto sono in grado di utilizzare i vari design pattern nei loro progetti.Ogni giorno mi imbatto in sedicenti informatici che li lamentano del fatto che loro non fanno carriera, che non guadagnano bene ecc... all'inizio posso dar ragione a loro. In fondo chi gestisce un'azienda spesso preferisce premiare chi si sottomette piuttosto che investire su una persona di talento.Quando poi li vedo lavorare, mi accorgo che c'è un esercito di cretini che trovano parcheggio nell'IT e che non hanno mai letto un ca*** di manuale. Ad ogni problema vanno dal "guru" del momento e chiedono "come si fa questo?" oppure "perché non funziona piu?".Tutte domande a cui puntualmente rispondo: "RTFM" (Read The Fuckin' Manual).Queste persone hanno affollato il mondo dell'informatica italiana e hanno disorientato il mercato del lavoro. E' anche per colpa loro che gli stipendi si sono abbassati.Ormai le aziende italiane si sono abituate a produrre software secondo il pattern della "programmazione Cut and Paste oriented".Io che lavoro nel web, in cui basta aver salvato un file con estenzione .PHP per dire di essere un programmatore PHP, mi rendo conto che la maggior parte dei programmatori è decisamente inadeguata a svolgere questa professione.. ed è per questo che non presto molta attenzione a chi si lamenta.Semplicemente rispondo con una domanda: " cosa sai fare veramente? A cosa pensi di essere utile? ".Ragazzi! A me sembra che da qualche anno a questa parte esista solo questa professione! Chi non sa cosa fare, si butta nell'informatica.. basta smanettare un po' con gli esempi di HTML.it e seguire, al massimo, un corso regionale, ed ecco che tutti si sentono geni dell'informatica!Poi non vi lamentate con le aziende cattive o con il capo progetto severo se pretendono che sappiate fare il vostro lavoro!
  • Anonimo scrive:
    Non servono sindacati o albi
    Qui serve che venga istituito un ministero dedicato allo sviluppo dell'IT.Un ministero che possa intervenire seriamente per:- tutelare i giovani e permettere il loro inserimento corretto in questo mondo sopprimendo questa schifosa mentalità di cercarli giovanissimi, esperti e disposti a tutto.- tutelare i "vecchi" in maniera che possano sempre aggiornarsi non solo a loro spese e soprattutto, visto che lo fanno per lavoro, durante l'orario di lavoro.- intervenire all'interno della scuola dell'obbligo fornendo quella preparazione informatica che adesso latita in tutti i sensi (che senso ha studiare ancora il pascal per fare poi 2 problemini di matematica... dico poco il delphi o il C e gli esercizi dovrebbero avere un'utilità maggiore di arrivare a fine anno che si sanno mettere insieme solamente programmini per fare le 4 operazioni)- stabilire dei contratti nazionali livellati alle skills provate e richiesteQuesto serve, un'azione completa.Un albo tutelerebbe solamente una ridotta elitè, un sindacato finirebbe per fare il gioco di chi dovrebbe combattere (ed alla fine di anni di proteste lo si dovrebbe ancora ringraziare per un aumento di 20 euro mensili in busta paga, 20 euro + i 800/1000 scarsi di adesso).
  • LaBsOfT scrive:
    ...LA MULTINAZIONALE TI LICENZIA!
    La mia posizione è molto semplice: Il nostro futuro c'è lo costruiamo noi.Partendo da questo presupposto faccio presente che in Italia ci sono tante realtà fatte di piccole aziende. Il mio punto di vista è di chi lavora in proprio. Ci troviamo in un mercato dinamico e sopratutto nel mercato IT, tale dinamicità si tocca con mano. Non penso ,come qualcuno ha detto , che ci sia bisogno di un'albo ma sicuramente di una qualche regola,seppur basilare,che permetta di mantere un certo livello (non mi riferisco al livello retributivo ma piuttosto ad un livello di conoscenza del settore). In questo modo si eviterebbero tanti cialtroni che di punto in bianco sono diventati e si ritengono tali(si fà per dire) esperti del settore. A molte persone,come dice il sig A.A., manca l'umiltà ,il fare sacrifici , la determinazione ma è altrettanto vero che in Italia è difficile creare opportunità . Per andare avanti o si è fuori dal comune oppure bisogna avere qualche santo in paradiso.In definitiva, penso che le cose si possono migliorare. Tutto dipende da quanto impegno vogliamo metterci e da quanto tempo abbiamo a disposizione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2007 00.29-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    TUTTE BALLE! (astronomiche!)
    Una persona che scrive "dalla prima metà degli anni novanta del secolo scorso" invece di 1995 non ha ben chiaro il concetto di dato e di ottimizzazione delle risorse e farà, ammesso che li sappia fare e ne dubito, programmi farraginosi e inefficienti.Per favore, rimani all'estero, "lavorando" in Italia faresti solo danni.
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTE BALLE! (astronomiche!)
      ooops, per la prima metà degli anni novanta scegliere a piacere un anno tra 1990 e 1995!! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTE BALLE! (astronomiche!)
      - Scritto da:
      Una persona che scrive "dalla prima metà degli
      anni novanta del secolo scorso" invece di 1995
      non ha ben chiaro il concetto di dato e di
      ottimizzazione delle risorse e farà, ammesso che
      li sappia fare e ne dubito, programmi farraginosi
      e
      inefficienti.
      Per favore, rimani all'estero, "lavorando" in
      Italia faresti solo
      danni.Confermo.
      • Anonimo scrive:
        Re: TUTTE BALLE! (astronomiche!)
        Confermi lo status quo.Confermi che per lavorare in italietta ci vogliono, oltre a calci in dove non batte il sole, una bella laurea. Rilasciata da dinosauri peggiori di te. (tu eri inconsapevole...)Che ti permetterà di criticare a livello stilistico (si, l'italia, patria di gran stilisti! ingnoranti come te che pure sembri un gran bel laureato) e neppure grammaticale/sintattico (eh, difficile vero?) un ragionamento semplice ed efficace.Continuiamo pure a reagire così, e le nostre lamentele saranno semre più miele per chi è al potere (leggi: italiani che hanno capito come funziona il sistema italia...)E' ora di svegliarsi. Inutile pigiare i diti sulle tastiere (ah.. la grammatica! così avrete qualcosa di cui parlare, oltre che dell'ultima edizione del tiggì.. bleah!)se poi non si va da nessuna parte.Se proprio avete qualche cosa da dire per levare questo pseudostato dall'apatia mentale in cui versa da oramai anni, datevi da fare sul serio.Qualcuno ce l'ha fatta, cercando di tutelare 1) gli interessi di molti 2) con un'occhio per una (solo una perdio!) situazione paradossale in cui solo noi possiamo ritrovarci, noi italiani.Mi riferisco ad Andrea d'Ambra, che dall'osservazzione esterna di una delle tante, troppe piccole realtà italiote (costi di ricarica) ha dato un segnale forte a che crede dipoterci prendere sempre per i fondelli, o nel peggiore dei casi, per la fame.Perchè non ti dai da fare, e crei qualcosa di utile a tutti?Occasioni ce ne sono a bizzeffe! Non ti stavi lamentando, per caso?Datti da fare,non solo sulla tastiera.E magari firmati, anche se non sei registrato a PuntoInfomatico.come faccio io.Best Regardsfrik----frik@unpotifa.net
  • Anonimo scrive:
    QUASI QUASI SMETTO DI LEGGERE P.I.
    Se ancora continuano 'ste lettere provocatorie, mi sa che smetto di leggere punto informatico.Dopo 25 anni che il mio lavoro nell'informatica (dove per lavoro intendo cio' che mi ha consentito di mantenere una famiglia) certe argomentazioni le trovo solo stupidagini.Per favore, P.I. ricominciamo a parlare di informatica e lasciamo da parte il sociale. Non è roba per voi.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: QUASI QUASI SMETTO DI LEGGERE P.I.
      Be se pensi che sono solo lettere provocatorie e non realtà vissute è meglio che smetti di leggere.Odio le persone come te che se ne fregano dei problemi delle altre persone solo perche non le vivono in prima persona.E' per colpa di persone come te se esistono questi soprusi legalizzati in nome di un mercato che non realizza ne crescita ne ricchezza globale ma solo individuale e che adesso le nazioni per arricchirsi e accaparrarsi le ricchezze altrui fanno la guerra sfruttano popoli fino alla loro scomparsa vedi il tibet.
  • Anonimo scrive:
    Per fregare le multinazionali
    rendergli difficile lo spostare soldi da una parte all'altra del mondo, sarebbe semplice, ma di fatto è impossibile dato che le leggi ormai le impongono loro e gli stati non contano più niente.E quando la gente di una determinata zona non ne può più guadagnano anche dalla guerra e dalla vendita di armi.E difficile rendersi conto di essere schiavi quando lo si è.
  • Anonimo scrive:
    Qualità
    In tutto questo ballo, per carità, utile alla fin fine per arrivare a fine mese, ci siamo tutti dimenticati da anni la qualità del prodotto e dei servizi: conosciamo tutti quale ne è il livello.Forse alla fin fine è per questo che i professionisti di qualsiasi area, compresa quella dell'informatica, si lamentano.Saluti da un informatico che si fa un sacco di risate mentre lavora e che sa già cosa troverà quando utilizzerà i servizi informatizzati e non :|
  • Anonimo scrive:
    hai proprio ragione!
    inserisci il tuo nome nella lista delle eccedenze e quando ti lasceranno a casa, dopo anni di impegno e duro lavoro, sorridi e ringrazia.le cose vanno così perchè ci sono in giro migliaia di imbecilli come te disposti a farsi sfruttare e che si sono fatti convincere che il datore di lavoro è un benefattore perchè ti permette di lavorare.io ho 41 anni, lavoro nel campo dell'it da 20 e percepisco un discreto trattamento solo perchè lotto col coltello tra i denti. però un mondo così è una giungla e non è giusto che chi, a differenza di me, non ha la forza o la voglia di battersi per avere quanto gli spetta, debba essere sfruttato come uno schiavo! altro che ringraziare i datori di lavoro e mettersi a pecora per farselo picchiare nel culo!
  • Anonimo scrive:
    Per l'OP
    Se puoi, facci sapere per chi lavoravi, giusto per sapere dove NON portare i nostri soldi :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Per l'OP
      Perchè? Fai comunemente uso di banche d'investimenti svizzere???MADAIIIIII!! (rotfl) (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Non e' solo un problema IT
    http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/alma-laurea-laurea/alma-laurea-laurea/alma-laurea-laurea.htmlVogliamo aggiungere che la bella pensata del 3+2 ha sfornato frotte di pseudo laureati adatti al sottoinquadramento perche' largamente ciucci e inutilizzabili?
  • Anonimo scrive:
    Sin-da-ca-to !!! Sin-da-ca-to !!!
    Ma quand'è che metteremo su un vero sindacato per porre un freno a questa vergona?Mi riferisco soprattutto al trattamento delle persone come commodities.Ciò non è solo lesivo della dignità e dei diritti ma mina alla base anche lo sviluppo economico futuro che, essenzialmente, si basa sugli investimenti nelle risorse umane.bye
  • The_GEZ scrive:
    Pessimismo TheGEZiano.
    Ciao a Tutti !Anche in riferimento da un mio altro messaggio sullo stesso tema ...http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1907264&m_id=1908104Anche questo qui non fa menzione di stipendio.Poi tanto per rincarare la dose scrive anche : Ora leggo sul forum gli scritti di persone che sanno Java,.NET, C++, C#, XML, XSLT, Visual Basic e tutto quello che gli viene in mente ma non hanno mai lavorato in maniera continuativa o verificabile, di altri che sono neo laureati o junior (
    • Anonimo scrive:
      Re: Pessimismo TheGEZiano.

      Bisogna produrre, produrre, produrre ... e poi
      quello che hai prodotto a chi lo vendi al tuo
      ex-dipendente che sta in mezzo alla strada
      ?
      Bah.Esattamente e se non può pagare gli propini il mutuo cinquantennale sulla spesa del weekend dove all'acquisto gli sconti il 10% ma alla fine della carnevalata gliene fai tirare fuori il 15...Visto che si finirà che il tapino non riuscirà a stare dietro a tutti i mutui (compresi quelli dell'edicolante per il quotidiano) gli si pignorerà tutto, mutande comprese permettendogli però di continuare a portarle se accetterà di lavorare a costo zero per ripagare il debito, lui, sua moglie, i figli, i nipoti ecc.ecc.Questo finchè non avverrà un crak con i fiocchi con risultati e conseguenze poco felici.
  • Anonimo scrive:
    Dove pensiamo di arrivare?
    lavoare sodo, non lamentarsi, costruirsi un futuro... I migliori emergono, il lavoro nobilita...bla bla bla...fregnacce, andavano bene in altre realtà, non oggi.Oggi, come riconosci, siamo in balia delle logiche delle multinazionali che non hanno certo la promozione umana nei loro obiettivi.Se conviene loro vengono spazzati via interi reparti per "replacement" in oriente, come stai sperimentando, alla faccia dei valori legati al valore del lavoro e del merito.I tempo sono cambiati, siamo solo carne da macello sull'altare delle multinazionali, per le quali ili tuo valore e competenza non valgono propro un cazzo di niente. Al più sono un costo.Lavoro anch'io in una multinazionale. I precedenti padroni (francesi) hanno venduto lo stabile in cui c'era la sede dell'azienda per mandarci in affitto, si sono intascati 18 milioni di Euro e ci hanno venduti ad un'altra multinazionale (ci hanno saccheggiati del solo valore che avevamo e sono scappati come dei ladri).Cercate di sopravvivere e toglietevi dalla testa le stronzate
  • digital_nemo scrive:
    Non piangono solo gli informatici...
    Leggetevi questo:http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/alma-laurea-laurea/alma-laurea-laurea/alma-laurea-laurea.html
  • Anonimo scrive:
    Il gioco dell'oca dell'economia
    E' "divertente" leggere come le aziende, per non dire chiaramente quali sono i veri motivi che le spingono a comportarsi così (ovvero ne vogliono sempre di più), si attacchino a paroloni come globalizzazione ed economia globale."Divertente" anche leggere gli interventi di certi grandi economisti/manager che filosofeggiano e teorizzano chi dev'essere ricco e chi povero spostando pedine su una mappa geografica.Peccato che codesto gioco dell'oca e codeste pedine sono persone, famiglie, non una o cento ma migliaia, milioni e più.Questi qua sono convinti di poter decidere così delle sorti di tutta questa gente e che questa faccia bel viso e tenga le valigie pronte sotto il letto.Quello che però non vogliono considerare è che nessuno accetta di perdere il proprio status economico attuale: o lo si innalza o deve rimanere uguale e lo difenderà con le armi se necessario.Non è questo il luogo adatto ma se analizziamo cinicamente la storia noteremo come spesso le guerre peggiori siano nate solo per questo motivo e che tutte le cose che in seguito sono state aggiunte come fattori religiosi o di razza sono solo dei pretesti per evitare che la gente se ne renda conto troppo velocemente per vanificare le azioni di certi furbetti del quartierino mondiale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il gioco dell'oca dell'economia

      Questi qua sono convinti di poter decidere così
      delle sorti di tutta questa gente e che questa
      faccia bel viso e tenga le valigie pronte sotto
      il
      letto.Non "sono convinti di decidere". Decidono, perché possono, e lo fanno. Chi non può decidere tiene la testa bassa e decide. Il forte domina il debole, così è così sempre sarà.
      Quello che però non vogliono considerare è che
      nessuno accetta di perdere il proprio status
      economico attuale: o lo si innalza o deve
      rimanere uguale e lo difenderà con le armi se
      necessario.Quali armi? Ormai il cittadino comune non ha accesso a risorse sufficienti a ribaltare lo status quo, se ci provasse verrebbe annientato, giuridicamente o fisicamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il gioco dell'oca dell'economia
        Davvero ?Sei proprio convinto ?Se la cosa diventerà troppo grossa e lo diventerà per forza quando non ci saranno più sotterfugi per tentare di tirare avanti succederà qualcosa di spaventoso.A quel punto l'unico sotterfugio che avrà ancora un senso (forse) sarà essersi rifugiati in qualche isola della polinesia e vivere di noci di cocco
  • Anonimo scrive:
    n.d.a.
    Giusto per chiare un paio di punti:Ho 36 anni, non sono laureato, non sono un manager, sono solo un team leader, nemmeno un PM. Nella lettera non mi lamento assolutamente per la "possibile" perdita del posto. Tanto è facile lasciarlo quanto trovarne un altro. L'elenco degli esuberi non implica l'automatico licenziamento. Ci sono molti posti vacanti in altri dipartimenti o è possibile farsi trasferire in un'altra sede, tre persone si sono fatte trasferire: una a Singapore, una a New York e una è in procinto di accettare un posto a Londra. Lo stipendio è alto, si, ma Zurigo è una delle città più care del mondo. Io ho fatto una scelta: vivo per 4 giorni la settimana al nord delle alpi e il venerdì torno in Italia. A Zurigo condivido un appartamento con altre due persone e pago circa 700 euro di affitto. Una pizza margherita costa circa 20 CHF in una pizzeria di medio livello. Un piatto di pasta al pomodoro nello stesso locale non meno di 25 CHF. Il biglietto giornaliero del tram costa 7.80 CHF.Provate a vivere a Londra con meno di 60K GBP lorde all'anno se riuscite. I miei colleghi londinesi per risparmiare sull'affitto si sparano 2/3 ore tra andata e ritorno al giorno in metro.Quelli che fanno la differenza: produttività, stabilità, valore aggiunto. Questi sono gli indicatori che fanno di una risorsa una risorsa di valore. Questo mondo e la direzione che sta prendendo a me non piace per niente, ma non posso cambiarlo io quanto non possono i sindacati o tanto meno i politici. Invece di lamentarmi preferisco agire. L'odio di classe e l'invidia verso quelli che guadagnano più di me non è nelle mie corde. Ho sempre visto quelli più capaci o con maggiore risorse come uno stimolo ad emularli e se possibile, a superarli.Ringraziando il cielo non mi identifico con il mio lavoro, lo adoro e non farei altro, ma sono molto di più che un programmatore. La parte più importante è capire se l'IT non solo è lavoro che ci piace ma se sia anche il lavoro per il quale siamo portati e nel quale possiamo avere delle chance di "riuscire", altrimenti molto meglio un banco di frutta e verdura al mercato; stessi orari ma vuoi mettere la soddisfazione?
    • XPManager scrive:
      Re: n.d.a.
      Ti quoto.
    • Anonimo scrive:
      Re: n.d.a.
      Fammi capire: se perdi il posto attuale vai in un altro dipartimento... a fare cosa ? Gli altri dipartimenti si occupano sempre di informatica, oppure hai la possibilità proprio di cambiare del tutto lavoro nonostante le tue esperienze precedenti siano nel settore informatica ?(per intenderci, io sono quello che chiedeva chi sono "quelli che fanno la differenza")
  • Anonimo scrive:
    l'IT non è una moglie ....
    Porto la mia esperienza personale.Fino a qualche anno fa lavoravo come sistemista per un centro di ricerca di una nota multinazionale nella mia (ex) città.Poi scelte per ridurre i costi hanno prodotto la chiusura del centro di ricerche e via! A Milano (prima) e poi Roma! Uno schifo! Ed in quel periodo di cambiare lavoro non se ne parlava!Da perosna tranquilla e sistemata mi sono trovato a dover affittare una casa a Roma con 1000 euro al mese! Alla fine l'azienda, per ridurre il personale, ha fatto una proposta di dimissioni incentivate che ho accettato per andare a vivere nel meridione, doce mia moglie ha una casa di proprietà.Qui (prov. Lecce) ho una qualità di vita eccezzionale, con uno stipendio statale si vive alla grande (mia moglie si è imboscata in in posto statale) e io lavoricchio facendo ogni tanto lezioni di informatica solo dove ci sono soldi pubblici!Non è morale. Lo riconosco. Ma io lavoro solo se ho il ritorno non tanto in termini si soldi ma di soldi spendibili per costruire qualcosa. Questo nell'IT non è stato possibile allora ho rinunciato e mi sono arrangiato! E vaff..... agli azionisti! Al PIL! Ecc. ! Se questo è il mindo IT, penso che ne starò alla larga !SalutiW la libertà, che io ho e l'autore non ha ma che fico! E responsabile di non so che cosa! uno schiavo con la cravatta! Non lo invidio per niente!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'IT non è una moglie ....
      e tu e tua moglie non vi vergognate a fare i parassiti dipendenti statali?io vi pago con le mie tasse e se permetti mi girano i coglioni leggere queste mailvergognatevi!!!!!!! tu e tua moglie!
      • Anonimo scrive:
        Re: l'IT non è una moglie ....
        E non pagarle!!!! poi te ne assumerai le responsabilità! A me cambia poco ...
      • Anonimo scrive:
        Re: l'IT non è una moglie ....
        - Scritto da:
        e tu e tua moglie non vi vergognate a fare i
        parassiti dipendenti
        statali?

        io vi pago con le mie tasse e se permetti mi
        girano i coglioni leggere queste
        mail


        vergognatevi!!!!!!! tu e tua moglie!Concordo... i classici meridionali i quali aspirano ad entrare nei posti statali per rubare ancora più soldi al Nord.Peraltro questo non conosce neppure l'italiano.Come se non bastasse ci sono anche quelli che arrivano nel Nord Italia a prendere i posti di lavoro agli autoctoni ( ne arriva uno e porta su tutta la Tribù ).
    • Anonimo scrive:
      mantenuto
      - Scritto da:
      Qui (prov. Lecce) ho una qualità di vita
      eccezzionale, con uno stipendio statale si vive
      alla grande (mia moglie si è imboscata in in
      posto statale) e io lavoricchio facendo ogni
      tanto lezioni di informatica solo dove ci sono
      soldi
      pubblici!

      Non è morale. Lo riconosco. Ma io lavoro solo se
      ho il ritorno non tanto in termini si soldi ma di
      soldi spendibili per costruire qualcosa. Questo
      nell'IT non è stato possibile allora ho
      rinunciato e mi sono arrangiato! E vaff..... agli
      azionisti! Al PIL! Ecc. ! Se questo è il mindo
      IT, penso che ne starò alla larga
      !

      Saluti
      W la libertà, che io ho e l'autore non ha ma che
      fico! E responsabile di non so che cosa! uno
      schiavo con la cravatta! Non lo invidio per
      niente! neanche io invidio chi campa alle spalle della moglie :@e non mi dire che con l'esperienza che hai non trovi qualche consulenza per portare soldi a casa 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: mantenuto
        Bah, sono scelte di vita. E' chiaro che non pretendo si essere apprezzato. Per inciso, la mia è stata una scelta anche difficile perchè abbandonare (o quasi) una professione per la quale si è investito tempo e denaro non è facile! Però mia moglie è contenta perchè vive nel suo paese, passa molto tempo con me e non accetta assolutamente che vada a fare lo schiavo in un'azienda a 700 al mese (paga base qui nel sud)! Perquanto riguarda le consulenze, o le fai in nero o, se apri una partita iva, co fatto che qui l'economia è bassa, prima di ricuperare i costi di contributi, tasse ecc., campa cavallo! Andrei in perdita ! E Lavorare in nero non ne ho la minima voglia!
        • Anonimo scrive:
          Re: mantenuto
          - Scritto da:
          Bah, sono scelte di vita. E' chiaro che non
          pretendo si essere apprezzato. Per inciso, la mia
          è stata una scelta anche difficile perchè
          abbandonare (o quasi) una professione per la
          quale si è investito tempo e denaro non è facile! sei andato con buonuscita, non licenziato, quindi non fare la vittima :@
          Però mia moglie è contenta perchè vive nel suo
          paese, passa molto tempo con me e non accetta
          assolutamente che vada a fare lo schiavo in
          un'azienda a 700 al mese (paga base qui nel
          sud)! meglio schiavo o mantenuto? 8)
          Perquanto riguarda le consulenze, o le fai
          in nero o, se apri una partita iva, co fatto che
          qui l'economia è bassa, prima di ricuperare i
          costi di contributi, tasse ecc., campa cavallo!
          Andrei in perdita ! allora non ci sono consulenti in meridione? 8)e non credo che i paesani vedano di buon occhio un mantenuto 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto


            sei andato con buonuscita, non licenziato,
            quindi non fare la vittima
            :@Infatti ho preferito il denaro alla professione! Peraltro nullafacendo in una casa di proprietà vale mediamente 700-800 euro che sarei costretto a guadagnare per pagare un affitto dove il lavoro ci sarebbe! Se posso esco da questo immorale mercato immobilare. Ce ne sarebbe da dire anche qui ...


            meglio schiavo o mantenuto? 8)
            Devo rendere conto a te ? Fino aprova contatraria sono un cittadino che rispetta le normative vigenti, e che ho potuto permettermi certe scelte! E ho una pari dignità alla tua perchè ho fatto le mie scelte nell'ambito della più assoluta legalità! Ti assicuro che lo stato non ha certo pianto quando ho preso loa buonuscita! Quindi ho fatto delle scelte certo criticabili, come ogni scelta di ognuno di noi! E poi mia moglie è contenta, del parare degli altri abitanti del pianeta, sinceramente, non me ne può fregare di meno!

            e non credo che i paesani vedano di buon occhio
            un mantenuto
            8) Vedi, io ho la fortuna di stare bene con mia moglie e di passare quasi tutto il tempo con lei e pochi selezionati amici! Per il resto il paese manco sa che esisto. Ed a volte questa è la soluzione migliore!
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto
            un terrone imboscato e fancazzista, come ce ne sono migliaia...povera italia!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto
            - Scritto da:
            un terrone imboscato e fancazzista, come ce ne
            sono
            migliaia...
            povera italia!!!L'invidia cosa fa dire .... quando sarai inutile la tua azienda troverà la maniera di liquidarti senza neppure dirti grazie! Poverino, mi spiace per te! E poi ti ho chiesto dei soldi ? No, allora rispettami perchè ho il tuo stesso diritto di stare al mondo in quanto rispetto le regole alle quali tutti siamo sottoposti! Per il resto ognuno segue la sua strada, ma la mia è sicuramente più sicura della tua, perchè mia moglie mi vuole bene e lo stato a lei, la tua azienda no e ti liquiderà quanto prima!Stai bene!
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto
            "mia moglie mi vuole bene e lo stato a lei"...e a me mia moglie e lo stato non me ne vuole, bene??dai, sii almeno realista, sei un terrone fancazzista, che si fa mantenere da una moglie terrona anche lei e imboscata in qualche impiego statale!!!e poi vi lamentate perchè da roma in su la gente vi sputa dietro??sei la vergogna del sud, va!
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto

            L'invidia cosa fa dire .... Guarda che penso proprio zero persone su questo forum (come penso zero persone in assoluto) invidino la tua situazione.Come qualcuno ha già scritto prima, zero dignità...
          • Anonimo scrive:
            Re: mantenuto

            Come qualcuno ha già scritto prima, zero
            dignità...Io sono del nord (bologna per la precisione) emigrato al sud. Anch'io la pensavo così della popolazione del sudo invece ho riscontrato che lavoroano spesso più e con retribuzioni inferiori a quelle del nord.Qui la struttura sociale è molto carente, ma la gente supplisce aiutandosi reciprocamente.Quindi evidentemente parli di situazioni che non conosci -
            Il tuo giudizio vale zero. Dovrei rininunciare ad una qualità di vita ecezzionale per lavorare in una schifosissima città nordica ? Con nebbia smog e quant'altro ? Io ho solo riportato un'esperienza, non mi aspettavo niente! Per non essere scurrile non dico l'uso che ci faccio del vostro disprezzo ... Vi ho chiesto soldi ? No ! Allora fatevi gli affari vostri!
  • Anonimo scrive:
    Quelli che fanno la differenza ?
    Nell'articolo l'autore dice che verranno tenuti in casa solo "quelli che fanno la differenza". Esattamente chi sono e cosa fanno queste persone ? Perchè questi dovrebbero restare in Europa, mentre gli altri venire licenziati per essere sostituiti dai cinesi ?(Magari degli ordini professionali no, ma temo sia venuto il momento di prendere seri provvedimenti per proteggere i nostri posti di lavoro dalla concorrenza asiatica. Se andiamo avanti così tra qualche anno non so come saremo ridotti !)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quelli che fanno la differenza ?
      - Scritto da:
      (Magari degli ordini professionali no, ma temo
      sia venuto il momento di prendere seri
      provvedimenti per proteggere i nostri posti di
      lavoro dalla concorrenza asiatica. ordini professionali no, ma un sindacato informatici sarebbe utile e con Internet sarebbe anche realizzabile in tempi brevi
      • Anonimo scrive:
        Re: Quelli che fanno la differenza ?
        Il sindacato è una stronzata perchè spesso composto da politicanti che non hanno la più pallida idea del lavoro che dovrebbero difendere ma per contropartita sanno benissimo quando vendere il sedere di chi ha creduto in loro per il proprio tornaconto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quelli che fanno la differenza ?

        ordini professionali no, ma un sindacato
        informatici sarebbe utile e con Internet sarebbe
        anche realizzabile in tempi
        breviVedo con gli occhi di uno di fuori e ti posso garantire che la maggior parte dei vostri problemi di lavoro sono proprio causati dai sindacati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quelli che fanno la differenza ?

      (Magari degli ordini professionali no, ma temo
      sia venuto il momento di prendere seri
      provvedimenti per proteggere i nostri posti di
      lavoro dalla concorrenza asiatica. Se andiamo
      avanti così tra qualche anno non so come saremo
      ridotti
      !)Tranquillo !Il tizio parla della Svizzera.Noi, non producendo nulla, non abbiamo questo problema. In un certo senso possiamo dire che abbiamo risolto il problema ancora prima che si presentiSiamo o non siamo forti ?
  • Anonimo scrive:
    non diciamo fesserie
    ma che bel mucchio di fesserie, la realta' e' che il mercato non e' inflazionato di per se, ma sono le aziende che lo rendono tale utilizzando imropriamente le competenze (a fare il lavoro d'un senior ci mettono uno junior o addirittura un ragazzino senza esperienza in stage da loro a 600 euri al mese); questo grazie al fatto che il mercato e' inflazionato (e qui lo e' veramente) di manager e commerciali che pero' vogliono tutti la propria fetta (anche se son troppi) e quindi si crea una catena di subappalti in cui tutti guadagnano ma rimane poco e nulla per pagare il tecnico che esegue materialmente il lavoro, quindi son costretti a utilizzare impropriamente le competenze come scritto sopra
    • Anonimo scrive:
      Re: non diciamo fesserie
      - Scritto da:

      ma che bel mucchio di fesserie, la realta' e' che
      il mercato non e' inflazionato di per se, ma sono
      le aziende che lo rendono tale utilizzando
      imropriamente le competenze (a fare il lavoro
      d'un senior ci mettono uno junior o addirittura
      un ragazzino senza esperienza in stage da loro a
      600 euri al mese); questo grazie al fatto che il
      mercato e' inflazionato (e qui lo e' veramente)
      di manager e commerciali che pero' vogliono tutti
      la propria fetta (anche se son troppi) e quindi
      si crea una catena di subappalti in cui tutti
      guadagnano ma rimane poco e nulla per pagare il
      tecnico che esegue materialmente il lavoro,
      quindi son costretti a utilizzare impropriamente
      le competenze come scritto
      soprachissa' perche' lettere che dicano ste cose PI non ne pubblica, fors ee' meglio pubblicare i vaneggiamenti masochistici di chi rinuncia alla vita e agli affetti per immolarsi sull'altare di un mercato fatto da schiavisti
      • Anonimo scrive:
        Re: non diciamo fesserie


        chissa' perche' lettere che dicano ste cose PI
        non ne pubblica, fors ee' meglio pubblicare i
        vaneggiamenti masochistici di chi rinuncia alla
        vita e agli affetti per immolarsi sull'altare di
        un mercato fatto da
        schiavistiIl Mercato è dio. Immolati o suicidati.
        • Anonimo scrive:
          Re: non diciamo fesserie
          - Scritto da:




          chissa' perche' lettere che dicano ste cose PI

          non ne pubblica, fors ee' meglio pubblicare i

          vaneggiamenti masochistici di chi rinuncia alla

          vita e agli affetti per immolarsi sull'altare di

          un mercato fatto da

          schiavisti

          Il Mercato è dio. Immolati o suicidati.veramente sto acquistando un agriturismo con qualche ettaro da coltivare; posso o devo per forza scegliere le tue alternative? mi raccomando rispondimi che senza il tuo permesso ho paura a decidere
        • Anonimo scrive:
          Re: non diciamo fesserie


          Il Mercato è dio. Immolati o suicidati.Per me un Trollshake, per favore.
    • Anonimo scrive:
      Re: non diciamo fesserie
      - Scritto da:

      ma che bel mucchio di fesserie, la realta' e' che
      il mercato non e' inflazionato di per se, ma sono
      le aziende che lo rendono tale utilizzando
      imropriamente le competenze (a fare il lavoro
      d'un senior ci mettono uno junior o addirittura
      un ragazzino senza esperienza in stage da loro a
      600 euri al mese); questo grazie al fatto che il
      mercato e' inflazionato (e qui lo e' veramente)
      di manager e commerciali che pero' vogliono tutti
      la propria fetta (anche se son troppi) e quindi
      si crea una catena di subappalti in cui tutti
      guadagnano ma rimane poco e nulla per pagare il
      tecnico che esegue materialmente il lavoro,
      quindi son costretti a utilizzare impropriamente
      le competenze come scritto
      soprati quoto interamente, non potrei essere più daccordo
      • Anonimo scrive:
        Re: non diciamo fesserie

        ti quoto interamente, non potrei essere più
        daccordoe delle idee tue non ne hai? o ti limiti a "quotare interamente" gli altri?
        • Anonimo scrive:
          Re: non diciamo fesserie
          - Scritto da:

          ti quoto interamente, non potrei essere più

          daccordo

          e delle idee tue non ne hai? o ti limiti a
          "quotare interamente" gli
          altri?rotfl! senti chi parla, non mi pare tu abbia espresso argomentazioni degne di nota e soprattutto in topic
    • Anonimo scrive:
      Re: non diciamo fesserie
      se non ti sta bene puoi sempre emigrare, tanto io imprenditore ci metto un secondo a trovare un altro da far sgobbare e poco prezzo
      • Anonimo scrive:
        Re: non diciamo fesserie
        - Scritto da:
        se non ti sta bene puoi sempre emigrare, tanto io
        imprenditore ci metto un secondo a trovare un
        altro da far sgobbare e poco
        prezzoma non ti vergogni neanche un po? Come fa gente come te a guardarsi allo specchio senza vomitare?
        • Anonimo scrive:
          Re: non diciamo fesserie


          se non ti sta bene puoi sempre emigrare, tanto
          io

          imprenditore ci metto un secondo a trovare un

          altro da far sgobbare e poco

          prezzo

          ma non ti vergogni neanche un po? Come fa gente
          come te a guardarsi allo specchio senza
          vomitare?Perchè? Perchè sta bene e può permettersi più cose di te? Perchè vergognarsi di essere ricchi? Quale stupida morale obsoleta ti suggerisce un'assurdità simile?
          • Anonimo scrive:
            Re: non diciamo fesserie
            - Scritto da:



            se non ti sta bene puoi sempre emigrare, tanto

            io


            imprenditore ci metto un secondo a trovare un


            altro da far sgobbare e poco


            prezzo



            ma non ti vergogni neanche un po? Come fa gente

            come te a guardarsi allo specchio senza

            vomitare?

            Perchè? Perchè sta bene e può permettersi più
            cose di te? Perchè vergognarsi di essere ricchi?
            Quale stupida morale obsoleta ti suggerisce
            un'assurdità
            simile?eh? lo schifo non e' riferito all'essere ricchi, ma a esserlo sfruttando il sangue e la vita di gente disperata che non ha alternative
          • Anonimo scrive:
            Re: non diciamo fesserie


            eh? lo schifo non e' riferito all'essere ricchi,
            ma a esserlo sfruttando il sangue e la vita di
            gente disperata che non ha
            alternativeIn qualche maniera bisogna diventarlo, e sfruttare i disperati è un metodo abbastanza semplice e sicuro.
          • Anonimo scrive:
            Re: non diciamo fesserie
            - Scritto da:




            eh? lo schifo non e' riferito all'essere ricchi,

            ma a esserlo sfruttando il sangue e la vita di

            gente disperata che non ha

            alternative

            In qualche maniera bisogna diventarlo, e
            sfruttare i disperati è un metodo abbastanza
            semplice e
            sicuro.appunto, quindi non vedo cosa ci sia di male a dire che questa gente fa schifo e si dovrebbe vergognare di se stessa
  • Anonimo scrive:
    Occhiali svizzeri
    Caro collega,anche io in passato ho avuto la fortuna di lavorare due anni in Svizzera.Ti posso assicurare che il mondo informatico, visto da lassu', appare molto diverso.Se gli stipendi svizzeri non sono crollati rispetto a quando ci lavoravo io, la tua retribuzione attuale e' talmente lontana dagli standard italiani che io non credo tu possa immedesimarti nelle aspirazioni di un "operaio dell'informatica" italiano.Forse non c'e' tanta differenza tra prendere 10 o 15 mila euro al mese.Ti posso pero' assicurare che tra 1000 e 1500 invece la differenza e' drammaticamente importante.Quando si scende sotto una certa soglia, gli inviti a trasferirsi, lavorare sodo ed essere flessibili, suonano un po' come delle prese in giro.Cordiali saluti Giovanni
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhiali svizzeri

      Quando si scende sotto una certa soglia, gli
      inviti a trasferirsi, lavorare sodo ed essere
      flessibili, suonano un po' come delle prese in
      giro.Davvero? Io credo invece che proprio per chi, sfortunatamente, non percepisce uno stipendio decoroso gli inviti a trasfarirsi dovrebbero essere accolti come un buon suggerimento, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Occhiali svizzeri

        Davvero? Io credo invece che proprio per chi,
        sfortunatamente, non percepisce uno stipendio
        decoroso gli inviti a trasfarirsi dovrebbero
        essere accolti come un buon suggerimento,
        no?Evidentemente se la prospettiva e' quella di percepire uno stipendio interessante, il trasferimento e' una buona opzione.Il problema e' che attualmente gli stipendi nell'IT italiana sono talmente bassi da non giustificare i costi di un trasferimento.
        • Anonimo scrive:
          Re: Occhiali svizzeri

          Il problema e' che attualmente gli stipendi
          nell'IT italiana sono talmente bassi da non
          giustificare i costi di un
          trasferimento.Quindi trasferirsi all'estero! (Spagna, Repubblica Ceca e Irlanda danno ormai stipendi migliori)
  • Anonimo scrive:
    Si è dimenticato una cosa....
    [Quote]La strategia ben consolidata (e non solo in Italia) è: spostare il costo del personale su contractors esterni per spalmare su di loro il rischio economico delle prestazioni assistenziali, ridurre la gestione del personale ad una commodity, tenere in casa solo professionisti in grado di fare la differenza. Ridurre al massimo la formazione e trarre vantaggio da esperienze e conoscenza acquisiti fuori dall'azienda.[/Quote]Ma ci stiamo prendendo in giro?!?!?!??!?!?!?"spalmare su di loro il rischio economico delle prestazioni assistenziali, ridurre la gestione del personale ad una commodity"Il rischio di impresa SE LO DEVE CIUCCIARE L'IMPRENDITORE!!!!!!!!!!Altrimenti non è un imprenditore e non stiamo parlando di livero mercato ma bensì di schiavismo e servitù della gleba!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si è dimenticato una cosa....

      Il rischio di impresa SE LO DEVE CIUCCIARE
      L'IMPRENDITORE!!!!!!!!!!
      Altrimenti non è un imprenditore e non stiamo
      parlando di livero mercato ma bensì di schiavismo
      e servitù della
      gleba!Infatti se lo ciuccia lui e a te lascia solo lo stecchetto dopo averlo ripulito per bene.Fai anche tu l'imprenditore se la tua situazione non ti piace, non dare sempre la colpa ad altri
      • Anonimo scrive:
        Re: extracomunitari
        se trasferisci i contributi previdenziali a un altro :o sei un coglionazzo in quanto l'agenzia interinale nel costo dello schiavetto ti mette anche i contributi previdenziali oltre alla sua tangente per procurarti uno schiavettoo sei uno che tramite persone varie assume extracomunitari senza permesso che alla prima lamentela puoi cacciarli via ma a te va bene perche questi lavorano zitti zitti e la previdenza che dovresti pagargli (ma che ovviamente non gli paghi essendo questi fuori regola) costa meno della parcella del caporale di turnoa proposito, in india ci sono tanti bravi informatici dicono, non vorrei che fossero questi gli extracomunitari che te assumi (dopo che i marocchini sono stati messi in falegnameria gli indiani li metti davanti a un pc )
  • Anonimo scrive:
    Tu sei un manager.........
    flessibilità e globalizzazione fanno parte del tuo bagaglio professionale e psicologico, ma ci sono anche persone che desiderano solo un LAVORO che gli dia di che vivere dignitosamente. Non tutti possono mettersi a girare il mondo senza mettere radici, sia per carattere che per circostanze (io avrei voluto andare a vivere in Inghilterra, ma i miei genitori sono sempre stati malati molto seriamente, e non potevo lasciarli soli, visto che non ho fratelli e non abbiamo nessun parente), e per questo non hanno il diritto ad avere un lavoro e mantersi?Tu hai fatto delle scelte perchè sei stato libero di farle, e sei fortunato. ma non significa che tutti possano essere come te. Il mondo e l'economia saranno anche quello che sono, ma bisogna anche prevedere le circostanze contrarie.
  • Anonimo scrive:
    Forse sarebbe il caso...
    ...di pensare ad un sistema migliore.Mi spiego: Mai accetterò come "normale" un sistema dove la massimizzazione degli investimenti porta a ristrutturazioni pesanti verso chi lavora.Il trasferimento delle fabbriche dal triveneto all'Albania é un cancro, non una necessità per contenere i costi ed essere più competitivi. Non dico che il problema con la manodopera dell'est non ci sia, anzi, ma tuttavia spesso questo é l'alibi per portare il maggior profitto agli azionisti e immediato guadagno ai membri del board. Quindi, in sostanza, non sono d'accordo con l'accettare passivamente le ristrutturazioni con un "abbassa la testa e spera di essere tra i migliori" Occorre creare una coscienza comune che crei le condizioni perché chi governa debba proteggere i propri mercati e chi gestisce le aziende debba essere pagato su parametri differenti rispetto a quelli odierni. Questo secondo punto é la chiave di tutto. Gli AD sono troppo pagati per il profitto a breve e il sistema dei revenues per gli azionisti troppo esoso. I soldi ci sono per poter investire e creare livelli di eccellenza ma sono mal distribuiti e le conseguenze di questo le paghiamo tutti. Ovviamente questa possibilità fatica ad essere presa in considerazione perché toglierebbe profitti ai pochi ma quello che dobbiamo fare é non farci ipnotizzare con il fatto che sia comunque inevitabile che così succeda...Non é vero!Geo
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse sarebbe il caso...

      ...di pensare ad un sistema migliore.
      Mi spiego: Mai accetterò come "normale" un
      sistema dove la massimizzazione degli
      investimenti porta a ristrutturazioni pesanti
      verso chi
      lavora.Allora è meglio che lasci perdere. Questo sistema è l'unico che esiste, è sostenuto da interessi fortissimi, non puoi cambiarlo.
    • teddybear scrive:
      Re: Forse sarebbe il caso...
      - Scritto da:
      ...di pensare ad un sistema migliore.
      Mi spiego: Mai accetterò come "normale" unNon lo è. Ma "funziona". Funziona in una ottica di mercato a tre mesi.Ti faccio un esempio di come funziona il gioco.Hai una azienda in pareggio. Le azioni non interessano a nessuno. Licenzi tutti, prendi tutti consulenti. Non hai più costi, hai spese. I costi dei dipendenti li devi fatturare di mese in mese, le spese le puoi fatturare a fine anno.Questo significa che in pratica fatturi tutto alla fine del prossimo anno.Pubblichi immediatamente i risparmi che hai fatto ottenere all'azienda. Per un anno hai risparmi incredibili. Pubblichi nuovamente il bilancio poco prima del momento in cui inizia a fatturare i consulenti. Un gudagno della madonna... (zero spese, per ora... la qualità è scesa tantissimo, ma in un anno, se i consulenti non fanno proprio schifo, non hanno buttato al vento quanto di buono fatto da chi ci stava prima). Il secondo anno le cose iniziano ad andare male... i clienti ti lasciano esasperati dalla mancanza di qualità... e tu inizia mettere a bilancio tutto quello che devi...Poco prima della pubblicazione del nuovo bilancio vendi tutte le tue azioni (che hanno ancora un valore alto, visti i precedenti).Pubblichi il bilancio... la gente scappa.. svende... l'azienda va in rovina. Fallisce. Visto che era una s.r.l., non gliene frega niente a nessuno. Forse addirittura hai messo li gente a pararti il culo. Gente che è disposta a sacrificarsi assumendosi le resposabilità del fallimento di una s.r.l. per un buono stipendio (ce ne sono... c'è gente specializzata in questo!).L'azienda fallisce, tu hai tantissimi soldi disponibili. Rifondi l'azienda, hai licenziato tutti quelli che ci lavoravano e ricominci daccapo... con il know-how che già c'era, pagando molto meno la gente che "raccatti" dal licenziamento, visto che sono disposti a tutto per un lavoro... Tutto pulito, tutto legale. E non hai neanche le mani sporche, anzi, se ci sai fare, vieni pure visto come un eroe.
  • Anonimo scrive:
    MA VAFFANKULO
    Non esistono semplici suggerimenti o una lista delle cose da fare per poter avere una chance di un buon posto, un buono stipendio e l'avvenire assicurato. Sicuramente serve l'umiltà di capire che per molti questo non è il lavoro che fa per loro, serve la forza di andare avanti e la determinazione per sopportare gli inevitabili sacrifici che una scelta di questo tipo impone.Tutto il resto sono che puerili rivendicazioni di chi ancora non si è svegliato dal sogno della NET economy! Nessuno qui vuole stipendi d'oro, come quello che presumibilmente l'autore della lettera ha e che gli permetterà di oziare a casa qualche anno anche se taglieranno il suo posto. Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un salario dignitoso che permetta di tirare a campare da soli senza doversi preoccupare di finire in un ostello per vagabondi quando i propri genitori non ci saranno più.Tutto il resto, e quindi tutte le cazzate scritte nella lettera, sono, appunto, cazzate puerili, arroganti e offensive.
    • teddybear scrive:
      Re: MA VAFFANKULO
      - Scritto da:
      Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un
      salario dignitoso che permetta di tirare a
      campare da soli senza doversi preoccupare di
      finire in un ostello per vagabondi quando i
      propri genitori non ci saranno
      più.Io sono uno di quelli che si lamenta della bassa profesionalità dei colleghi, delle politiche da squalo dell'azienda, dei licenziamenti ecc.Eppure... sugli stipendi non posso lamentarmi...Io prendo il minimo sindacale per un primo livello (1350 Eur). Sono nato negli anni 60 del secolo scorso. Ho una automobile (che uso poco), vivo in una casa in affitto che mi costa 2/3 dello stipendio. Una moglie a carico, e suo figlio che aiutiamo come possiamo. Lui sta in ucraina e va all'univeristà.Faccio attenzione a come spendo i soldi, è vero. Però non è che non ho vita sociale, che sono un deleritto della società, non vivo in un cartone dietro alla stazione centrale. Vivo a Milano Tre.Non è che alla fine siamo tutti un po' troppo viziati e se non abbiamo- casa- casa vacanze- dvd/tv al plasma- xbox/ps2- ipod- telefonino dell'ultimissima generazionee cose simili, ci consideriamo dei poveracci?I nostri genitori vivevano con molto meno, erano molto più felici. Sono il primo a criticare la situazione degli IT in italia... ma a leggere certi stipendi e gente che dice "non posso neanche vivere".. mi pare esagerato.Ad un metro da me c'è una collega che arriva dalla Moldavia. Prende 900 euro al mese. È arrivata 4 anni fa, non sapendo neanche una parola di italiano, ora chi chiama il nostro service desk non si accorge che lei non è italiana, parla ottimamente. Si è tirata il c..o, ha lasciato il proprio paese, la famiglia e tutto il resto. Vive in un appartamento con altre tre ragazze "ex-urss". VIVERE IN APPARTAMENTO CON ALTRE PERSONE????? SCANDALO!Eppure al di fuori dell'italia è una cosa normalissima....Giusto lamentarsi, ma un poco più di umilità?
      • Anonimo scrive:
        Re: MA VAFFANKULO


        Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un

        salario dignitoso che permetta di tirare a

        campare da soli senza doversi preoccupare di

        finire in un ostello per vagabondi quando i

        propri genitori non ci saranno

        più.


        Giusto lamentarsi, ma un poco più di umilità?MA... HAI LETTO quello che ho scritto?Nato come te negli anni sessanta, sempre vissuto in affitto fino a quando la mia compagna non mi ha preso con se nel suo piccolissimo appartamento, gli ultimi due anni vissuti per lavoro in un altra città con mille euro al mese di cui ottocento spese per il vitto e l'alloggio, trenta euro l'anno di telefonate al cellulare, nessun lettore DVD, nessuna parabola, nessun cinema frequentato negli ultimi cinque anni. Se non avevo una compagna come facevo a campare due anni con duecento euro al mese per le spese per comprarmi un paio di scarpe/un vestito/pagare l'assicurazione/il bollo/gli esami medici?E chi sta come me? E chi non può contare sui genitori ma anzi li deve mantenere?Ora, non lo dico tanto a te che fai una vita dignitosa con uno stipendio diciamo non stratosferico, MA QUALE ALTRA UMILTA' DOVREI DIMOSTRARE io povero morto di fame al managerone che ha scritto la lettera per fare prediche ai poveri cristi?
        • Anonimo scrive:
          Re: MA VAFFANKULO

          Ora, non lo dico tanto a te che fai una vita
          dignitosa con uno stipendio diciamo non
          stratosferico, MA QUALE ALTRA UMILTA' DOVREI
          DIMOSTRARE io povero morto di fame al managerone
          che ha scritto la lettera per fare prediche ai
          poveri
          cristi?Nessuna. Vista la tua situazione il suicidio sembrerebbe la soluzione migliore. Ci hai pensato?
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO


            Ora, non lo dico tanto a te che fai una vita

            dignitosa con uno stipendio diciamo non

            stratosferico, MA QUALE ALTRA UMILTA' DOVREI

            DIMOSTRARE io povero morto di fame al managerone

            che ha scritto la lettera per fare prediche ai

            poveri

            cristi?

            Nessuna. Vista la tua situazione il suicidio
            sembrerebbe la soluzione migliore. Ci hai
            pensato?Non ho capito. Sei serio o sarcastico?
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            - Scritto da:


            Ora, non lo dico tanto a te che fai una vita

            dignitosa con uno stipendio diciamo non

            stratosferico, MA QUALE ALTRA UMILTA' DOVREI

            DIMOSTRARE io povero morto di fame al managerone

            che ha scritto la lettera per fare prediche ai

            poveri

            cristi?

            Nessuna. Vista la tua situazione il suicidio
            sembrerebbe la soluzione migliore. Ci hai
            pensato?Vedo che il MacTroll oggi ha i menu scontati...
        • teddybear scrive:
          Re: MA VAFFANKULO
          - Scritto da:
          lavoro in un altra città con mille euro al mese
          di cui ottocento spese per il vitto e l'alloggio,Vivevi da solo?Eccoti l'errore.Io a 17 anni me ne sono andato di casa. Ho finito gli studi, ho preso due lauree, lavorando (spesso a stipendi ridicoli, ma tant'è). Sono andato a vivere da solo 5 anni fa, quando sono stato assunto dalla questa azienda. Prima ho sempre convissuto, e ti assicuro che sono esperienze assolutamente non negative, anzi.Ho convissuto con persone motlo più gioveni, molto più in la negli anni, con maschetti, femminucce... ed anche uno a cui piacevano entrambi ;)Una volta, a Roma, eravamo in otto in un appartamento di 60 metri quadrati. Ognuno però aveva il suo letto, la sua scrivania, la sua intimità quando gli serviva.Ogni persona con cui ho vissuto mi ha dato qualcosa, qualcosa di prezioso, per la mia persona, che non potrei mai *comprare* con i soldi.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO


            lavoro in un altra città con mille euro al mese

            di cui ottocento spese per il vitto e
            l'alloggio,

            Vivevi da solo?
            Eccoti l'errore.Sbagliato. Avevo una stanza presso un'affittacamere. Forse avrei docuto condividerla con altri quattro? Ecco l'errore. Non sono riuscito a trovarli.Ogni viaggio di andata e ritorno mi costava centodieci euro. Andavo a casa quasi tutte le settimane? Ecco l'errore. Vivere senza cari è difficile, e chieder loro di trasferirti quando tu a malapena riesci a sopravvivere un altro errore. Io non me ne sono andato per scelta, me ne sono andato perché rimanere dove abitavo senza lavoro lo trovavo meno dignitoso che lavorare a cinquecento chilometri di distanza rimettendoci tutti i soldi. Un errore?
            Una volta, a Roma, eravamo in otto in un
            appartamento di 60 metri quadrati. Ognuno però
            aveva il suo letto, la sua scrivania, la sua
            intimità quando gli
            serviva.Eri messo meglio di me.
            Ogni persona con cui ho vissuto mi ha dato
            qualcosa, qualcosa di prezioso, per la mia
            persona, che non potrei mai *comprare* con i
            soldi.Ho scritto qualcosa che te l'ha fatto pensare? Un altro mio errore.
          • teddybear scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            - Scritto da:


            lavoro in un altra città con mille euro al
            mese


            di cui ottocento spese per il vitto e

            l'alloggio,



            Vivevi da solo?

            Eccoti l'errore.

            Sbagliato. Avevo una stanza presso
            un'affittacamere.Scusa.... ma non capisco... come si fa a spendere 800 euro per una stanza e per mangiare... anche in una grande città...
            Forse avrei docuto condividerla con altri
            quattro? Ecco l'errore. Non sono riuscito a
            trovarli.Beh... certo... se stavi in una stanza con quei prezzi... ti conveniva prendere un appartamento nomrale e dividerlo con altri... avresti speso meno della metà.
            Ogni viaggio di andata e ritorno mi costava
            centodieci euro. Andavo a casa quasi tutte le
            settimane? Ecco l'errore.Ah, beh!
            Vivere senza cari è difficile, e chieder loro di
            trasferirti quando tu a malapena riesci a
            sopravvivere un altro errore. Io non me ne sono
            andato per scelta, me ne sono andato perché
            rimanere dove abitavo senza lavoro lo trovavo
            meno dignitoso che lavorare a cinquecento
            chilometri di distanza rimettendoci tutti i
            soldi. Un errore?Io me ne sono andato di casa a 17 anni. Ho rivisto i miei genitori un anno dopo. Quando ho fatto il militare, ho visto mia madre per il giuramento, poi l'ho rivista nove mesi dopo...
            Eri messo meglio di me.Ed io a Roma (eravamo dalle parti dei giardini vaticani, in via santamaura) spendevo circa 150 euro al mese, spese comprese.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            Nessuno ti ha insegnato ad evitare di sparare cazzate però.
          • teddybear scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            - Scritto da:
            Nessuno ti ha insegnato ad evitare di sparare
            cazzate
            però.Non è vero. Mia madre me lo ha insegnato.E tutti quelli che mi conoscono sanno che non riesco a dire il non vero.a te invece nessuno ha insegnato a giustificare le affermazioni fatte su altre persone.tipico atteggiamento da persona di poco valore.
      • Hydargos scrive:
        Re: MA VAFFANKULO


        Eppure... sugli stipendi non posso lamentarmi...

        Io prendo il minimo sindacale per un primo
        livello (1350 Eur).Questo è il primo problema... che lavoro fai ? Perché in Italia si ragiona ancora a "livelli"... magari a parità di livello, per una tipologia di lavoro 1350 sono pochi, per un'altra sono tanti.Livello o non livello... 1350 secondo me è il minimo per un buon programmatore o sistemista. Qui stiamo parlando di aziende IT Sono nato negli anni 60 del
        secolo scorso. Ho una automobile (che uso poco),
        vivo in una casa in affitto che mi costa 2/3
        dello stipendio. Una moglie a carico, e suo
        figlio che aiutiamo come possiamo. Lui sta in
        ucraina e va
        all'univeristà.

        Faccio attenzione a come spendo i soldi, è vero.Questo è indice di intelligenza... merce sempre più rara per chi è nato dal '80 in poi...
        Però non è che non ho vita sociale, che sono un
        deleritto della società, non vivo in un cartone
        dietro alla stazione centrale. Vivo a Milano
        Tre.Ok... magari ti piace! E se non ti piacesse ? Io penso di avere il diritto di poter scegliere dove vivere...

        Non è che alla fine siamo tutti un po' troppo
        viziati e se non
        abbiamo
        - casa
        - casa vacanze
        - dvd/tv al plasma
        - xbox/ps2
        - ipod
        - telefonino dell'ultimissima generazione

        e cose simili, ci consideriamo dei poveracci?Poveracci no... e nemmeno che NON ne puoi fare senza. Il punto è che anche questi beni di consumo tengono in piedi l'economia. Hai pensato per un secondo cosa succederebbe se tutti smettessimo di consumare oltre lo stretto necessaroi alla sopravvivenza "animale" ?

        I nostri genitori vivevano con molto meno, erano
        molto più felici.E' un classico... ma vale (e varrà= per tutte le genrazioni. (Ho litigato con i miei giusto ieri... :-) )

        Sono il primo a criticare la situazione degli IT
        in italia... ma a leggere certi stipendi e gente
        che dice "non posso neanche vivere".. mi pare
        esagerato.Ripeto... dipende dal tipo di mansione. Un primo livello IT non può essere (con tutto il rispetto) un primo livello metalmeccanico... NON può avere lo stesso stipendio, dai...

        Ad un metro da me c'è una collega che arriva
        dalla Moldavia. Prende 900 euro al mese. È
        arrivata 4 anni fa, non sapendo neanche una
        parola di italiano, ora chi chiama il nostro
        service desk non si accorge che lei non è
        italiana, parla ottimamente. Si è tirata il c..o,
        ha lasciato il proprio paese, la famiglia e tutto
        il resto. Vive in un appartamento con altre tre
        ragazze "ex-urss".


        VIVERE IN APPARTAMENTO CON ALTRE PERSONE?????
        SCANDALO!

        Eppure al di fuori dell'italia è una cosa
        normalissima....Appunto, questione di cultura.... la nostra non è questa.

        Giusto lamentarsi, ma un poco più di umilità?Sull'umiltà ti do ragione... ma la qualità della vita deve essere sempre in aumento... non può regredire.Il punto è che le nostre generazioni sono arrivate a raccogliere le briciole di un cena pantagruelica consumata dalle generazioni precedenti. E dobbiamo pure pagare il conto.Mi dispiace, ma io non ci sto!Purtroppo me ne dovrò andare... ma non sto certo qui ad accontentarmi della infima qualità della vita che mi si prospetta.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA VAFFANKULO
          - Scritto da: Hydargos
          Sull'umiltà ti do ragione... ma la qualità della
          vita deve essere sempre in aumento... non può
          regredire.Perchè? Non è una legge. Le generazioni precedenti hanno avuto la Grande Depressione e le guerre. Ora anche noi abbiamo la nostra depressione.
          Il punto è che le nostre generazioni sono
          arrivate a raccogliere le briciole di un cena
          pantagruelica consumata dalle generazioni
          precedenti. E dobbiamo pure pagare il
          conto.Le generazioni precedenti hanno avuto il boom della ricostruzione postbellica, e un periodo come quello degli anni '60 caratterizzato da crescita e forti consumi. Persino gli anni '80 ci hanno portato grandi novità e crescita con il boom dell'informatica.Ma ora il boom è finito. La nostra generazione, e quella che sta crescendo, deve fare i conti con la realtà, e cioè che sarà meno, molto meno ricca della precedente.
          Mi dispiace, ma io non ci sto!Puoi anche non starci ma non c'é nulla che tu possa fare per cambiare le cose. Mi dispiace, non si sceglie quando nascere. Forse i tuoi nipoti vivranno meglio, ma tu no. Rassegnati.
        • Anonimo scrive:
          sindacato informatici?
          - Scritto da: Hydargos

          Ripeto... dipende dal tipo di mansione. Un primo
          livello IT non può essere (con tutto il rispetto)
          un primo livello metalmeccanico... NON può avere
          lo stesso stipendio,
          dai...è ben per questo che ci vorrebbe un sindacato informatici, o almeno creare un'area dentro quelli esistenti, per definire bene competenze e spettanze...
          • Hydargos scrive:
            Re: sindacato informatici?


            è ben per questo che ci vorrebbe un sindacato
            informatici, o almeno creare un'area dentro
            quelli esistenti, per definire bene competenze e
            spettanze...Sono anni che lo scrivo qui, ma vengo tacciato sempre di "antiliberalismo" e "protezionismo"...
        • teddybear scrive:
          Re: MA VAFFANKULO
          - Scritto da: Hydargos

          dietro alla stazione centrale. Vivo a Milano

          Tre.

          Ok... magari ti piace! E se non ti piacesse ? Se non mi piacesse andrei a vivere in un posto che costa meno. Forse, dico forse, non hai presente "cosa" è Milano Tre e quanto costa. Altrimenti non avresti detto questo. A meno che tu non intenda voler dire che pretendi un appartamento in centro a Milano, a Roma o in Liguria, tanto per fare un esempio...Io
          penso di avere il diritto di poter scegliere dove
          vivere...Certo... ci mancherebbe. Ma ho fatto quell'esempio per dire che vivo in una zona MOLTO costosa.
          Poveracci no... e nemmeno che NON ne puoi fare
          senza. Il punto è che anche questi beni di
          consumo tengono in piedi l'economia. Hai pensato
          per un secondo cosa succederebbe se tutti
          smettessimo di consumare oltre lo stretto
          necessaroi alla sopravvivenza "animale"
          ?Non hai afferrato il punto. NOn dico che devi rinunciare a tutto. Dico che con la nuova mentalità, se non hai tutto questo, molti si considerano "poveri". L'indice della soglia di povertà, in Italia, è troppo alto. Io vengo considerato, da quella soglia, come POVERO. Perchè vivo in affitto e guadagno, in una famiglia di TRE persone, meno di 1400 euro al mese. Eppure... ripeto... vivo a Milano Tre. Che, per chi non lo sapesse, è il comune in italia con il più alto reddito procapite. Per intnderci, il comune dei RICCHI.
          E' un classico...Non lo dicono loro. Lo dico io. Io vedo la gente che ha 60 anni, molto più equilibrata, felice, e soddisfatta con poco, che quella di 40 anni. Quelli di 60 rimpiangono i loro 20 anni, di come si stava bene, quelli di 40 no (o almeno sono in pochi).
          Ripeto... dipende dal tipo di mansione. Un primo
          livello IT non può essere (con tutto il rispetto)
          un primo livello metalmeccanico... NON può avere
          lo stesso stipendio,
          dai...A parte che sono dell'opinione esattamente contraria (ma queste sono idee politiche)...La mia mansione? Sistemista su servizi di rete/telecomunicazioni. Mi occupo di posta elettronica, di ftp, di proxy, di firewall, di switch, routers, IPS, VoIP e connessi (Genesys, Awaya, ecc). La mia azienda è medio-grande, in Italia (ultimo censimento del 1 del mese - oggi siamo al 2 - 10048 computer fissi, 4710 portatili, 2397 thin client), una delle più grandi al mondo (tra le prime cinque, ci dicono).

          VIVERE IN APPARTAMENTO CON ALTRE PERSONE?????

          SCANDALO!



          Eppure al di fuori dell'italia è una cosa

          normalissima....
          Appunto, questione di cultura.... la nostra
          non è questa.Cambiare mentalità?
          Sull'umiltà ti do ragione... ma la qualità della
          vita deve essere sempre in aumento... non può
          regredire.Nessuno parla di regredire per forza, ma abbiamo una qualità di vita al momento NON sostenibile. Non dico di andare a vivere nelle caverne, ma alle volte, rinunciare al rinunciabile.Per esempio, si parla spesso del prezzo dei CD... non ne posso comprare più di due o tre all'anno, dicono alcuni... costano 20 euro l'uno! Eppure... alla fin fine, la RIAA fa i conti e dice che in proporzione un Vinile, 30 anni fa costava di più. Molto di più. E se ne avevi 10 ne avevi tanti, se arrivavi a 40 eri un collzionista. Ora c'è tantissima gente che ne ha centinaia (che poi non ascolta mai). Non è che qualcuno ha perso il senso della proprozione?Mio padre, quando lavorava come cameriere, aveva due vestiti per il lavoro e due per il tempo libero. Idem per l'inverno. Gli stessi due per il lavoro ed altri due per il tempo libero.Ora c'è gente che pretende di spendere metà dello stipendio in vestiti... gente che DEVE comprare un vestito nuovo tutte le settimane...Gente che se non ha il vestito firmato si sente nuda. Poi vai dal cinese all'angolo e scopri che lo stesso vestito, taroccato, ma fatto dalla stessa fabbrica, senza la targhetta, ti costa un decimo.Nei saldi, la roba viene spesso a costare il 70% in meno. I negozianti dicono "faccio soldi solo nel periodo dei saldi, pochissimi per ogni capo, ma nella quantità ci rientro". Significa che per qualche mese ha venduto la roba al 70% di troppo... o no? Eppure c'è gente che la compra... tanta...Il cellulare da cambiare tutti gli anni. Il mio cellulare ha 9 anni e mezzo. Eppure funziona, non ha 1200 funzioni che non servono quasi a nessuno. Telefono, chiamo, ricevo chiamate, mando e ricevo SMS. Punto. il 50% di quelli che ha un cellulare, ce l'ha per sfizio. Viveva benissimo anche prima.Dicono... ma è per le emergenze. E poi spendono 50 euro al mese per le ricariche... 50 euro di emermgenze? Non ci crede nessuno.Suvvia... lamentarsi si... ma rientrate nelle giute proporzioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            Quoto tutto :)
          • shevathas scrive:
            Re: MA VAFFANKULO

            Suvvia... lamentarsi si... ma rientrate nelle
            giute
            proporzioni.messaggio da quotare integralmente, sopratutto la parte finale.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA VAFFANKULO
        - Scritto da: teddybear
        Io prendo il minimo sindacale per un primo
        livello (1350 Eur).Scusa, ma che contratto hai?Tutti gli informatici che conosco (laureati informatici o ingegneri, ed anche i non laureati) hanno il contratto nazionale dei metalmeccanici che al primo livello col cavolo ha un minimo di 1350 Euro.
        • teddybear scrive:
          Re: MA VAFFANKULO
          - Scritto da:

          - Scritto da: teddybear

          Io prendo il minimo sindacale per un primo

          livello (1350 Eur).

          Scusa, ma che contratto hai?
          Tutti gli informatici che conosco (laureati
          informatici o ingegneri, ed anche i non laureati)
          hanno il contratto nazionale dei metalmeccanici
          che al primo livello col cavolo ha un minimo di
          1350
          Euro.Settore Trasporti.La mia azienda fa trasporti.
      • teddybear scrive:
        Re: MA VAFFANKULO
        - Scritto da:

        - Scritto da: teddybear

        VIVERE IN APPARTAMENTO CON ALTRE PERSONE?????

        SCANDALO!

        Ehm bei tempi quelli dell' urss, in cui si viveva
        tre famiglie in un
        appartamento.Mia moglie è russa. Ho tanti ottimi conoscenti sia in russia, che nella repubblica ceca. Eppure nessuno viveva con altre tre famiglie nello stesso appartamento.Io ho lasciato la mia famiglia a 17 anni. E sono andato a vivere con altri compagni di classe in un appartamento nostro. Ed era ai nostri tempi una cosa normalissima. Lo facevano tutti, e tanti lo fanno ancora adesso. Ma io vivevo in germania, non in italia...


        Eppure al di fuori dell'italia è una cosa

        normalissima....

        Certo, nei paesi del patto di varsavia.Ah, quanta propaganda sbagliata ti hanno sempre fatto... Sai... in russia ci sono tanti giovani... eppure fino a pochi anni fa c'era il comunismo... strano che i bambini non li abbiano mangiati tutti.Ti dico solo una cosa... tutti quelli che conosco rimpiangono i tempi in cui stavano bene, in cui con un lavoro normale potevi coprarti la casa, una automobile ... quando è arrivata la vostra famosa economia di mercato la gente ha iniziato a morire di fame. Cosa che prima non accadeva...

        Giusto lamentarsi, ma un poco più di umilità?

        Mavaccagher, no?Appunto... prima informati poi vacci tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: MA VAFFANKULO

      Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un
      salario dignitoso che permetta di tirare a
      campare da soli senza doversi preoccupare di
      finire in un ostello per vagabondi quando i
      propri genitori non ci saranno
      più.
      Ma non si puo', l'economia moderna non lo consente. Il profitto è tutto. Rassegnati. Rassegnazione o suicidio!
      • Anonimo scrive:
        Re: MA VAFFANKULO
        - Scritto da:


        Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un

        salario dignitoso che permetta di tirare a

        campare da soli senza doversi preoccupare di

        finire in un ostello per vagabondi quando i

        propri genitori non ci saranno

        più.



        Ma non si puo', l'economia moderna non lo
        consente. Il profitto è tutto. Rassegnati.
        Rassegnazione o
        suicidio!si puo', si puo', metti da parte qualche soldo, compri 4 o 5 ettari di terra con una casetta (in alcune parti d'italia la terra ormai te la tirano dietro perche' nessuno la vuole piu' coltivare); ti fai 4 o 5 maiali, un po di galline e passi la vita serenamente coltivando la terra, ti fai anche un bel fucile e al primo cagacazzi che ti viene a rompere le palle gli rifai il culo nuovo
    • Anonimo scrive:
      Re: MA VAFFANKULO

      Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un
      salario dignitoso che permetta di tirare a
      campare da soli senza doversi preoccupare di
      finire in un ostello per vagabondi quando i
      propri genitori non ci saranno
      più.
      stipendio dignitoso si, ma cosa sai fare ? mi spiego meglio che competenze hai ? che titoli ? che referenze ?stai lavorando ? con quali mansioni ? con quali responsabilità ?salario dignitoso è un termine che significa tutto e niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA VAFFANKULO
        - Scritto da:

        Semplicemente, tutti rivendicano il diritto a un

        salario dignitoso che permetta di tirare a

        campare da soli senza doversi preoccupare di

        finire in un ostello per vagabondi quando i

        propri genitori non ci saranno

        più.



        stipendio dignitoso si, ma cosa sai fare ? mi
        spiego meglio che competenze hai ? che titoli ?
        che referenze
        ?
        stai lavorando ? con quali mansioni ? con quali
        responsabilità
        ?
        salario dignitoso è un termine che significa
        tutto e
        niente.Il salario dignitoso è quello che ti permette di vivere pagando le spese di affitto, il cibo, le medicine, qualche vestito, senza risparmiare nulla ma senza chiedere i soldi in prestito ai parenti una volta al mese, come succedeva alla mia famiglia prima del 27.TUTTI hanno diritto a uno stipendio dignitoso a prescindere dalle proprie capacità.O vuoi forse sostenere che solo chi ha un lavoro di resposabilità superqualificato ne ha diritto? Dimmelo subito, così almeno so se metterti in plonk o no.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA VAFFANKULO

          TUTTI hanno diritto a uno stipendio dignitoso a
          prescindere dalle proprie
          capacità.No. Perchè?

          O vuoi forse sostenere che solo chi ha un lavoro
          di resposabilità superqualificato ne ha diritto?
          Ovviamente.

          Dimmelo subito, così almeno so se metterti in
          plonk o
          no.Vai quello che vuoi, il mondo non cambia per le tue richieste puerili .
          • Sgabbio scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            Quindi uno che fa l'operaio secondo la tua logica deve vivere da pezzente?hmmm sei stato ibernato nei tempi della prima rivoluzione industriale ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            - Scritto da: Sgabbio
            Quindi uno che fa l'operaio secondo la tua logica
            deve vivere da
            pezzente?


            hmmm sei stato ibernato nei tempi della prima
            rivoluzione industriale
            ?E' un troll della Accenture. Solo che, a differenza di tutti i troll che qualche volta fanno ridere, lui fa solo vomitare. P.S.: per lui ovviemente il lavoro superqualificato di responsabilità consiste nella capacità di vendere merda a peso d'oro. Chi non ha questa capacità può morire di fame.
          • shevathas scrive:
            Re: MA VAFFANKULO

            P.S.: per lui ovviemente il lavoro
            superqualificato di responsabilità consiste nella
            capacità di vendere merda a peso d'oro. Chi non
            ha questa capacità può morire di
            fame.hai mai visto un politico magro ?
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO

            hai mai visto un politico magro ?Fassino?
          • borg_troll scrive:
            Re: MA VAFFANKULO
            Allora, per me CheeseTroll Royal, patatorchette maxi e Uruk Cola 5 dl.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO


            TUTTI hanno diritto a uno stipendio dignitoso a

            prescindere dalle proprie

            capacità.

            No. Perchè?adesso non puoi capire. devi prima crescere.



            O vuoi forse sostenere che solo chi ha un lavoro

            di resposabilità superqualificato ne ha diritto?



            Ovviamente.vuoi assumerti un sacco di responsabilità, fare la reperibilità (tanto il weekend non serve per riposare), formarti a tue spese nel tempo libero per avere più conoscenze (tanto che te ne fai del tempo libero, di una famiglia e di una vita sociale), essere fra gli ultimi a spegnere il pc in ufficio (perché sembra brutto se fai "solo" le 8 ore per cui ti pagano da contratto), andare a pranzo col capo e ridere alle cretinate che dice (perché sai che leccargli il culo ti farà fare carriera anche se non ne hai i meriti)?fai pure, ma ricorda:tu a lavorare come un mulo e a esaurirti e stressarti per risolvere problemi tecnici, magari durante la pausa pranzo o di notte (il server sta giù, le applicazioni si sono impallate, ci sono errori nel database ...) per qualche centinaio di euro in più al mese e il tuo capo a farsi bello con i GRAN CAPI grazie al tuo lavoro e soprattutto a fare soldi.ah, naturalmente devi sempre fare bene.se fai 100 cose bene, hai solo fatto il tuo lavoro. se ne sbagli una (e, se sei un informatico, sai che sbagliare non è difficile), te lo faranno pesare parecchio.siccome non mi sembri un informatico e tanto meno un uomo, ti dico:a ragazzi', torna in chat o a gioca' co la pleistescion.



            Dimmelo subito, così almeno so se metterti in

            plonk o

            no.

            Vai quello che vuoi, il mondo non cambia per le
            tue richieste puerili
            . a un neochirurgo va riconosciuto più che a un operatore ecologico, ma non mi sembra puerile chiedere che anche lo spazzino possa vivere dignitosamente.hai ragione: il mondo non cambia. il mondo è sempre stato pieno di stronzi egoisti che del prossimo se ne fregano. tanto loro hanno la pancia e il portafogli pieni.per fortuna davanti alla signora con la falce siamo tutti uguali ...
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO

            per fortuna davanti alla signora con la falce
            siamo tutti uguali
            ...Contento tu. Qualcuno arriverà a quel momento dopo una vita ricca di soddisfazioni e di comodità, altri dopo una vita di amarezza e stenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA VAFFANKULO


            No. Perchè?

            adesso non puoi capire. devi prima crescere.
            Sono cresciuto da tanto, tanto tempo e sono abbastanza grande da sapere che NESSUNO ti dà niente per niente. Questo mondo non ti regala nulla, non siamo in qualche mondo fatato che esiste solo nell'immaginazione dei buonisti: qui ti fai il culo, sgobbi, e se necessario tagli gole.
            vuoi assumerti un sacco di responsabilità, fare
            la reperibilità (tanto il weekend non serve per
            riposare)Il mondo è questo, fattelo piacere, adattati. Non cambia per te. Non si adatta lui ai tuoi comodi. O impari a viverci o ti togli dai marroni.
            siccome non mi sembri un informatico e tanto meno
            un uomo, ti
            dico:
            a ragazzi', torna in chat o a gioca' co la
            pleistescion.
            Poverino, mi fai pena. Il mondo ti tratta male? I tuoi compagnucci ti prendono in giro? Reagisci e lavora, oppure sparati.
            a un neochirurgo va riconosciuto più che a un
            operatore ecologico, ma non mi sembra puerile
            chiedere che anche lo spazzino possa vivere
            dignitosamente.Esistono cose chiamate minimi sindacali, ci sono in ogni paese. Non so di cosa ti lamenti.
            hai ragione: il mondo non cambia. il mondo è
            sempre stato pieno di stronzi egoisti che del
            prossimo se ne fregano. tanto loro hanno la
            pancia e il portafogli
            pieni.Esatto. E' sempre stato così, così sarà sempre. Piantala di piagnucolare e lotta per sopravvivere.
  • Anonimo scrive:
    Probabilmente Vero, Ma Giusto?
    Questa email per quanto equilibrata e contenente delle indubbie verità come il fatto che molta gente senza esperienza e perchè no, senza talento, pretende mansioni o stipendi che semplicemente non gli competono, contiene anche una descrizione del mondo oserei dire agghiacciante e piena del solito "il mondo è così adeguatevi" descrivendo però una realtà che non è possibile accettare, altrimenti saremmo ancora con dittature, schiavitù e altre cose amene perchè tanto "il mondo è così adeguatevi". Descrive come l'interesse delle aziende è solo il massimo profitto a discapito di qualsiasi cosa, di come le aziende vengano trasferite all'estero non solo perchè la manodopera costa meno ma perchè si scaricano i problemi di gestione sugli altri e anche e soprattutto i rischi d'impresa, sfruttando i paesi "emergenti" di come oramai l'India è cara (fate un pò voi) e si passa alla Cina. Premetto che dove mi trovo sto abbastanza bene e tutto sommato non ho mai avuto grossi problemi a trovare un lavoro informatico, decentemente pagato, per quanto il mio profilo non sia altissimo ( e tutto questo da 12 anni) però dico la verità, se l'evoluzione del mondo è quella indicata da molti "arrivati" allora spero di rimanere sempre un ilota, per rispetto di me stesso.Una piccola chiosa,a parer mio questa lettera ha toccato un punto dolente che molti vogliono ignorare, fare l'informatico, come molti lavori, non è adatto a tutti, bisogna esserne capaci non basta sapere le strutture di programmazioni per fare il programmatore e così via. Mi sembra che molti vogliano fare l'informatico (che poi come termine vuol dire poco) perchè si divertono ma se sono veramente in grado? E' un pò l'antico discorso degli artisti, vuoi fare il pittore ma se non ne sei capace pretendi forse che la gente compri le tue tele perchè lo vuoi tu?
    • Anonimo scrive:
      Re: Probabilmente Vero, Ma Giusto?
      Quoto tuttoGeo
    • Anonimo scrive:
      ilota
      - Scritto da:
      Premetto che dove mi trovo sto abbastanza
      bene e tutto sommato non ho mai avuto grossi
      problemi a trovare un lavoro informatico,
      decentemente pagato, per quanto il mio profilo
      non sia altissimo ( e tutto questo da 12 anni)
      però dico la verità, se l'evoluzione del mondo è
      quella indicata da molti "arrivati" allora spero
      di rimanere sempre un ilota , per rispetto di me
      stesso.
      contento te :| i|lò|tas.m. e f.TS stor., nellantica Sparta, servo della gleba di proprietà dello stato | BU fig., chi, rispetto ad altri, è in stato di soggezione economica, morale, culturale e sim.
      • Anonimo scrive:
        Re: ilota
        intendevo che se si va verso un mondo diviso fra una casta ricca e benestante che sfrutta senza ritegno ma anzi bullandosene e proclamando che è giusto così, un popolo di schiavi; allora preferisco, moralmente parlando, stare dalla parte degli schiavi. Se invece avevi già compreso quello che volevo dire allora non possoc he risponderti anche io con un "contento te"
  • Anonimo scrive:
    5000 euro/mese
    Ci sono degli atteggiamenti che mi fanno davvero incavolare!Qualcuno scrive una lettera per testimoniare la sua esperienza, che nonostante le recenti difficolta' (immaginatevi lo stress di chi, magari con familgia a carico, sa che potrebbe essere licenzaito), considera positiva e spera possa fornire qualche stimolo ai lettori del forum.E invece che apprezzare tutto cio', qualcun altro gli si mette a fare i conti in tasca, con malcelata invidia per chi si e' fatto e continua a farsi il mazzo.Si, e' vero, a Zurigo e in Svizzera in generale gli stipendi sono alti. Anzi, altissimi, paragonati all'Italia. Anche io vivo e lavoro in questo splendido paese (la Svizzera!) da qualche anno, prendo 5000 euro/mese netti (mia moglie poco meno) e sto acquistando una casa da 600k euro (grazie ai mutui bassi e qualche risparmio che avevo). Riusciamo mettere da parte 50k euro all'anno, oltre la casa, e il nostro progetto e' di investirli e diventare abbastanza benestanti da aiutare prima i nostri genitori e poi qualcun altro.Faccio la stessa professione del nostro amico e ammetto di non possedere tutti gli skill tecnici che lui ha (lavoro solo con J2EE/db).La sua lettera mi ha fatto riflettere, per la pacatezza e umilta' con cui descrive la sua situazione. Per il momento io sono stato piu' fortunato di lui, e spero di poter continuare ad essere utile alla societa' per cui lavoro (un grande system integrator di zurigo); in ogni caso ritengo che una persona come il nostro amico, che invece di lamentarsi solamente si sbatte con tenacia per poter imparare sempre di piu' e trovare il suo posto nel mercato, sia solo da ammirare, e non da invidiare, e certamente i suio attuali o futuri datori di lavoro sapranno apprezzare le sue qualita' (come del resto hanno fatto sinora).Agli invidiosetti dico invece di smetteterla di lamentarsi e iniziare a darsi da fare. Non nasciamo tutti uguali, ma ognuno ha il diritto/dovere di cercarsi le proprie possibilita'. Invece di lamentarvi, cercate con umilta' di costruirvi esperienza e un conseguente curriculum decente (in english please), di non millantare cavolate (qui vi sgamano in un secondo e vi licenziano il giorno dopo), di lasciare mamma' e fidanzata e di farvi un giro all'estero (li supportate meglio con uno stipendio che non con i vostri lamenti). Ci sono filippini che lavorano venti anni per dare un futuro decoroso alla loro famiglia, quindi a coloro che (purtroppo per loro, chiaro) non hanno migliori possibilita', suggerisco di imparare da chi si sa sbattere per ottenere qualcosa (ma lo sapete, qualche ex collega ha rifiutato un invito a venire a lavorare in Svizzera perche' sarbbe stato lontano - 300km! dalla fidanzata!!!).Non mi lamentavo quando mi davano 800 euro e non mi lamento ora, ma cerchero di andare sempre oltre, imparando da chi ha qualcosa da insegnare e non invidiando che ha (per merito o per fortuna) piu' di me.Buon venerdi' a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: 5000 euro/mese
      Non è che per caso hai un posticino di lavoro anche per me lì a Zurigo J2EE/Db va benissimo ho esperienza di 3 anni continuativa nella stessa azienda? Ho un buon curriculum English version ready to post e non me ne importa nulla di dovermi spostare di qui o di là.
      • Anonimo scrive:
        Re: 5000 euro/mese
        Mi dispiace, era nell'azienda dova lavoravo prima. Ora e' stata acquisita da un gruppo americano, e non assumono in questo momento.By the way, sei molto facilitato se conosci il tedesco!
        • Anonimo scrive:
          Re: 5000 euro/mese
          Come non detto allora, conosco solo l'inglese 3 month in sweden last year. Di tedesco non conosco proprio nulla, ma se si può fare un corso intensivo di un mese full immersion maybe i can learn it :DSaluti e grazie per la risposta comunque, tentare non nuoce.
          • Anonimo scrive:
            Re: 5000 euro/mese
            Come dici tu, un corso lo puoi fare comunque...nel peggore dei casi hai imparato qualcosa, nel migliore ti sei aperto nuove possibilita'.Io l'inglese l'ho imparato chattando...per il tedesco penso sia lo stesso :)In bocca al lupo!
      • XPManager scrive:
        Re: 5000 euro/mese
        - Scritto da:
        Non è che per caso hai un posticino di lavoro
        anche per me lì a Zurigo J2EE/Db va benissimo ho
        esperienza di 3 anni continuativa nella stessa
        azienda? Ho un buon curriculum English version
        ready to post e non me ne importa nulla di
        dovermi spostare di qui o di
        là.Ciao, niente di più semplice lavorare a zurigo in ambito J2EE. Iscriviti su www.monster.it, poi fai la ricerca delle opportunità di lavoro a zurigo e ne troverari a iosa inerenti J2EE/DB.
    • Anonimo scrive:
      Re: 5000 euro/mese
      5000 euro/mese netti solo per J2EE/db?Questo mercato "globale" sembra avere diverse anomalie.ciao
      • XPManager scrive:
        Re: 5000 euro/mese
        - Scritto da:
        5000 euro/mese netti solo per J2EE/db?

        Questo mercato "globale" sembra avere diverse
        anomalie.

        ciaoJ2EE/DB significa : Java Servlet/JSP/EJB 2.0 3.0/JMS/MBEAN, poi Oracle/SQL Server/MySQL con acapità di analisi e progettazione.A questo devi aggiungere, conoscenza Design Patterns in generale e tipici di J2EE e molto altro ancora, quindi, STRUTS/HIBERNATE etc... Non è poco, anzi è molto. E queste cose devi conoscerle bene perchè se un'azienda ti da 5000 euro netti al mese si aspetta che tu ne produca almento 4 volte tanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: 5000 euro/mese
        - Scritto da:
        5000 euro/mese netti solo per J2EE/db?

        Questo mercato "globale" sembra avere diverse
        anomalie.

        ciaoIn un mercato globale le "anomalie" sono colmate dalle persone sveglie, o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: 5000 euro/mese
      Ciccio.. mal celata invidia un cazzo.. e sono quello di che lavorava in ticino. .A mè un bel calcio in culo e tanti saluti.. e tu vieni a sbandierare i tuoi 5k euro? E io dovrei piangere per lui quando come minimo prende 2000 CHF in più di quello che prendevo io? E se non fosse che ho le mani bucate, non avrei messo da parte i dindini per vivere adesso che le tanto "splendide" aziende svizzere mi hanno lasciato a casuccia per andare a sviluppare all'est.
      • Anonimo scrive:
        Re: 5000 euro/mese
        - Scritto da:
        Ciccio.. mal celata invidia un cazzo.. e sono
        quello di che lavorava in ticino. .A mè un bel
        calcio in culo e tanti saluti.. e tu vieni a
        sbandierare i tuoi 5k euro?Come dicevo, malcelata invidia, anzi, celata per niente! Ho solamente riferito, per correttezza, il mio salario. So benissimo che c'e' gente che prende molto di meno, e gente che prende molto di piu'. Ma non e' questo il punto, vero? Qui si discute se conviene o meno farsi il mazzo. Non del mio stipendio.
        E io dovrei piangere
        per lui quando come minimo prende 2000 CHF in più
        di quello che prendevo io?Piangere??? Ma hai letto quello che il nostro amico ha scritto? (un normalissimo technico, team leader, non supermanager come molti lo hanno chiamato). Ha detto che, nonostante la situazione e i rischi che lo coinvolgono personalmente, e' contento della sua esperienza e ritiene che darsi da fare sia il modo migliore per minimizzare (non eliminare, che sarebbe impossibile) il rischio di essere senza lavoro.Flessibilita', intelligenza, operosita'.
        E se non fosse che ho
        le mani bucate, non avrei messo da parte i
        dindini per vivere adesso che le tanto
        "splendide" aziende svizzere mi hanno lasciato a
        casuccia per andare a sviluppare
        all'est.Se hai le mani bucate, e lo riconosci, allora vedi di tappartele. Viviamo in un mondo dove oggi sei ricco e domani povero, e viceversa.
    • Anonimo scrive:
      Re: 5000 euro/mese

      Si, e' vero, a Zurigo e in Svizzera in generale
      gli stipendi sono alti. Anzi, altissimi,
      paragonati all'Italia. Anche io vivo e lavoro in
      questo splendido paese (la Svizzera!) da qualche
      anno, prendo 5000 euro/mese netti (mia moglie
      poco meno) e sto acquistando una casa da 600kPoco meno per fare cosa? (troll)
      La sua lettera mi ha fatto riflettere, per la
      pacatezza e umilta' con cui descrive la suaIo di umiltà non ho ho vista neanche un po'
      situazione. Per il momento io sono stato piu'
      fortunato di lui, e spero di poter continuare adE puoi dirlo forte.
      Agli invidiosetti dico invece di smetteterla di
      lamentarsi e iniziare a darsi da fare. Non
      nasciamo tutti uguali, ma ognuno ha il
      diritto/dovere di cercarsi le proprie
      possibilita'. Invece di lamentarvi, cercate conNon hai capito un cazzo. Tu puoi prenderne anche cinquantamila di euro netti al mese, ma DAI la possibilità a tutti, anche a quelli che non hanno le tue competenze, di guadagnarsi da VIVERE. Non di comprarsi la megavilla come te, non di aiutare genitori e amici come vuoi fare tu, ma di avere da mangiare, da pagarsi l'affitto e avere la speranza un domani di sposarsi. Tu confondi l'invia con il giusto risentimento verso un sistema che premia a dismisura pochi e lascia tutti gli altri nella merda. NON lascia tutti gli altri senza possibilità di carriera, hai capito? LASCIA TUTTI GLI ALTRI NELLA MERDA E NELLA DISPERAZIONE, hai capito?E smettila di rompere il cazzo con la storia dell'umiltà e dei curriculum, qui c'è gente che ne ha spediti anche mille nell'ultimo anno.
      • Anonimo scrive:
        Re: 5000 euro/mese


        Non hai capito un cazzo. Tu puoi prenderne anche
        cinquantamila di euro netti al mese, ma DAI la
        possibilità a tutti, anche a quelli che non hanno
        le tue competenze, di guadagnarsi da VIVERE. Perchè? Che cosa ci guadagno? Sono forse un ente di beneficenza? Se non puoi guadagnarti da vivere, non sono affari miei, me ne frego, crepa.

        Tu confondi l'invia con il giusto risentimento
        verso un sistema che premia a dismisura pochi e
        lascia tutti gli altri nella merda.E' un sistema che funziona: premia chi conta, gli altri non sono nulla. Abbiamo finalmente anche nella società umana un sistema razionale come quello usato da sempre da Madre Natura. Non esistono "secondi classificati" in natura, o vivi o muori.

        E smettila di rompere il cazzo con la storia
        dell'umiltà e dei curriculum, qui c'è gente che
        ne ha spediti anche mille nell'ultimo
        anno.Se ne hai spediti mille e non hai ricevuto risposte, non hai speranze. Suicidati.
      • Anonimo scrive:
        Re: 5000 euro/mese


        Anche io vivo e lavoro in

        questo splendido paese (la Svizzera!) da qualche

        anno, prendo 5000 euro/mese netti (mia moglie

        poco meno)

        Poco meno per fare cosa? (troll)Per lavorare come project manager in una multinazionale chimica. Soddisfatto, trollino?

        La sua lettera mi ha fatto riflettere, per la

        pacatezza e umilta' con cui descrive la sua

        Io di umiltà non ho ho vista neanche un po'


        situazione. Per il momento io sono stato piu'

        fortunato di lui, e spero di poter continuare ad

        E puoi dirlo forte.E infatti lo dico!Anche se con la mia lettera volevo spronare qualche lettore, mostrando come anche chi non ha le spinte puo' farcela, se esce da un certo circolo vizioso italiota.


        Agli invidiosetti dico invece di smetteterla di

        lamentarsi e iniziare a darsi da fare. Non

        nasciamo tutti uguali, ma ognuno ha il

        diritto/dovere di cercarsi le proprie

        possibilita'. Invece di lamentarvi, cercate con

        Non hai capito un cazzo. Tu puoi prenderne anche
        cinquantamila di euro netti al mese, ma DAI la
        possibilità a tutti, anche a quelli che non hanno
        le tue competenze, di guadagnarsi da VIVERE. Non
        di comprarsi la megavilla come te, non di aiutare
        genitori e amici come vuoi fare tu, ma di avere
        da mangiare, da pagarsi l'affitto e avere la
        speranza un domani di sposarsi. Se potessi, darei a tutti questa possibilita'.Purtroppo non ho la bacchetta magica. E allora suggerisco a tutti quelli interessati di smettere di lamentarsi (pensate che serva a qualcosa, che qualcuno vi ascolti?) e iniziare a guardarvi attorno, oltre i confini. Se in Italia trovsate solo chi vi sfrutta, andatde altrove (come fanno gli spagnoli, anche loro latini ma meno attaccati alle gonnelle di mamma').
        Tu confondi l'invia con il giusto risentimento
        verso un sistema che premia a dismisura pochi e
        lascia tutti gli altri nella merda. NON lascia
        tutti gli altri senza possibilità di carriera,
        hai capito? LASCIA TUTTI GLI ALTRI NELLA MERDA E
        NELLA DISPERAZIONE, hai
        capito?Il giusto risentimento non ti da da mangiare, la merda e la disperazione neanche! Lo vupoi capire che delle migliaia di poveri cristi sottopagati e sfruttati non glie ne frega niente a nessuno?Agli occhi del boss del tuo boss, ai pochi che mangiano sopra di voi e trattengono con sadica cura anche le poche briciole, siete solo risorse da sostituire, e magari da sfottere e guardare con ostentata pieta', come si guarda una povera bestia che e' geneticamente incapace di elevarsi al di sopra della propria condizione.Se ti sta bene cosi', allora forse hanno ragione loro!Altrimenti, alza le chiappette e va a fare il lavapiatti a Dublino, impara l'inglese, cerca nel frattempo una occupazione dignitosa, e una volta che inizi a salire il primo gradino non voltarti mai piu'.Hai capito cosa intendevo dire, adesso?
        E smettila di rompere il cazzo con la storia
        dell'umiltà e dei curriculum, qui c'è gente che
        ne ha spediti anche mille nell'ultimo
        anno.Se una strategia non funzione, allora provane un'altra. Lo sai quanti curriculum pietosi mi e' capitato di leggere (non certo il tuo, non sia mai). Lo sai quanta gente non ha neanche l'umilta (mi ripeto!) dichiedersi cosa c'e' che non va' nel proprio cv, ma pensa: se ne ho spediti 1000, ho completao il mio dovere. Ora spetta al "sistema" aiutarmi.Col CAZZO! Aiutati che dio ti aiuta! Nella vita non esistono i rischi, ma soltanto opportunita'.HAI CAPITO!
  • picchiatello scrive:
    Ma sinceramente...
    Trovo molte perplessità nel rispondere a questa lettera; come hai uno stipendio ( che poi non dice il suo stipendio) basso, Ti fanno lavorare molte ore, hai precarietà nel lavoro e dovresti essere anche contento?Quello che mi fa poi inca...re e' che questo che scrive la lettera dovrà decidere della "vita" di alcune persone che verranno licenziante ( o ridotte) quasi bellandosi della mansione che ha.Sinceramente esiste un capo-senior-dirigente ? che faccia lui le scelte perche' dovrei sobbarcarmi oltre a tutto cio' descritto sopra anche il futuro ( ed il non futuro) di intere famiglie ? C'e' anche da considerare il fatto che in Svizzera prova a lasciare a casa dei dipendenti ed hai i sindacati che Ti aspettano sull'uscio di casa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sinceramente...
      Si infatti, quello della lettera o è un troll(imprenditore?) o non ha capito nulla. Se avesse un figlio a cui non poter comprare quello che gli serve, o non permettersi una vita decente, poi vorrei vedere se ha ancora la voglia di scrivere di mettersi a 90. Quasi quasi scriveva di abbassarsi lo stipendio
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma sinceramente...

      C'e' anche da considerare il fatto che in Svizzera prova a lasciare a casa dei
      dipendenti ed hai i sindacati che Ti aspettano sull'uscio di casa...O scherzi o non sai quello che dici.Saluti dalla Svizzera.TI
  • Anonimo scrive:
    Si, ma quanto guadagna?
    Questo non ce l'ha detto. E potrebeb fare la differenza nel dibattito.
  • Anonimo scrive:
    E dopo la Cina....
    "Addirittura l'India sta diventando troppo costosa e ci si sta spostando verso la Cina."... beh.. visti i lauti stipendi degli informatici in Italia.... dopo la Cina sposteranno di nuovo tutto da Noi.Per quanto riguarda Albi professionali, esami dia bilitazione, etc... va abolito tutto: liberalizzazione significa anche libertà di professione !
    • Anonimo scrive:
      Re: E dopo la Cina....
      - Scritto da:
      Per quanto riguarda Albi professionali, esami dia
      bilitazione, etc... va abolito tutto:
      liberalizzazione significa anche libertà di
      professione
      !ma un sindacato che salvaguardia la tua professionalità non ci starebbe male 8)
  • Anonimo scrive:
    Bravo
    Bravo, sono proprio contento che qualcuno dica le cose come stanno.... sono contento del fatto che qualcuno ammetta che e' più importante il fatturato dell'azienda che i dipendenti della stessa. Mi rende proprio felice sapere che la scelta di tagliare i costi dell'azienda tocca anche queste persone...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo

      Bravo, sono proprio contento che qualcuno dica le
      cose come stanno.... sono contento del fatto che
      qualcuno ammetta che e' più importante il
      fatturato dell'azienda che i dipendenti della
      stessa.
      Cosa volevi sentirti dire?
      Mi rende proprio felice sapere che la scelta di
      tagliare i costi dell'azienda tocca anche queste
      persone...Tocca tutti, meno che gli azionisti che sono quelli che contano. Deal with it.
  • The Raptus scrive:
    Una domanda semplice ...
    A Zurigo, per una banca ... Mi sai dire quanto guadagni?8.000 - 12.000 CHF / mese?(netti: 4-12 k: Ho lavorato a Bellinzona per 4 anni).NON è che non condivido quello che dici, ma mi sembra una versione ristretta della realtà.Di consulenti IT (e rimaniamo sulle consulenze) ne servono: certo l'azineda dove lavoro non assume EDP in India o Cina, ma se mi pagano 15 euro / ora quando chi mi rivende prende da 45 in su ...QUesto per me è il vero problema!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda semplice ...
      Vivo in Ticino da quasi 18 anni, fare i conti sul salario "netto" mensile svizzero e italiano è come paragonare le mele con le patate.Se sei stato frontaliero o con permesso B ed imposta alla fonte tutto sembra semplice, altrimenti devi considerare:- in Italia hai (di fatto, se sei assunto) 15 mensilità: 14 + tfr, in Svizzera 13 (se ti va bene, altrimenti 12)- nel salario netto svizzero non sono comprese (devi pagare tu dopo parte) tasse (eh si, il salario netto in Svizzera è al netto degli oneti sociali, le tasse le devi pagare poi tu) e cassa malati- il costo della vita è più alto, a Zurigo ancora di più (canone radiotelevisivo 281 euro/anno...)...quindi, occhio, non è tutto oro quello che luccica.Non voglio dire che viva bene, ma dubito che possa definirsi "ad alto reddito".Comunque penso che il suo stipendio possa essere 6000k~8000k franchi lordi al mese (intorno ai 100k~120k/anno).TI
  • Anonimo scrive:
    sindacato, non albo
    Ho letto molti invocare albi professionali, scaglioni tariffari e altre idiozie identiche è vero che gli albi professionali nati per difendere la categoria diventano uno sbarramento per chi non ha amici, ma un sindacato invece ci vorrebbe sia per un contratto nazionale adeguato, sia per difendere gli informatici titolati dagli improvvisati
    • Anonimo scrive:
      Re: sindacato, non albo
      Contratti individuali: facilità di licenziamento, ma altrettanta facilità di assunzione. Il contratto nazionale non è altro che un albo a tariffario minimo vestito da paracadute sociale...
      • Anonimo scrive:
        Re: sindacato
        - Scritto da:
        Contratti individuali: facilità di licenziamento,
        ma altrettanta facilità di assunzione. Il
        contratto nazionale non è altro che un albo a
        tariffario minimo vestito da paracadute
        sociale...ma perchè gli informatici non devono avere quel minimo di protezione che gli altri hanno da 30 anni?
        • Anonimo scrive:
          Re: sindacato
          Ti pare che il sindacato alla fine abbia salvato qualcosa? Non esistono più grandi aziende manifatturiere in Italia. Perchè hanno preferito delocalizzare a causa della rigidità del mercato del lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: sindacato
            - Scritto da:
            Ti pare che il sindacato alla fine abbia salvato
            qualcosa? Non esistono più grandi aziende
            manifatturiere in Italia. Perchè hanno preferito
            delocalizzare a causa della rigidità del mercato
            del
            lavoro.anzitutto dagli errori del passato si può sempre imparare e cmq il mondo IT è totalmente diverso da quello manifatturiero o metallurgico, ecco perchè dovrebbe avere un suo ccnl
      • The_GEZ scrive:
        Re: sindacato, non albo
        Ciao Anonimo !
        Contratti individuali: facilità di licenziamento,
        ma altrettanta facilità di assunzione.Hai anche dimenticato: qualcosa di nuovo, un gioco e .. del cioccolato !Facilità di assunzione senza stipendio, ferie e previdenza, CHE FIGATA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Il
        contratto nazionale non è altro che un albo a
        tariffario minimo vestito da paracadute
        sociale...HAI RAGIONE ! Finalmente uno che dice lo cose come stanno senza peli sulla sulla lingua !Basta con questi operai metalmeccanici che girano con le loro Cayenne e non fanno la fila ai semafori !
    • digital_nemo scrive:
      Re: sindacato, non albo
      Beh, se non è proprio il sindacato degli informatici, questo gli assomiglia moltissimo:http://www.breadandroses.it/
  • Anonimo scrive:
    Hai dimenticato questo!
    http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90016,00.htmlProfetico, vero?
  • Anonimo scrive:
    ogni giorno una chicca?
    dai su basta..........
  • Anonimo scrive:
    E' una professione malsana.
    Certo, ci sono lavori che ti minano davvero nel fisico, ma anche fare il programmatore non scherza.Arrivi a casa alla sera con la testa che frigge e il corpo che invece avrebbe voglia di farsi una bella sudata, ma con il cervello scarico non hai nemmeno la spinta per alzarti dal divano su cui ti sprofondi appena entri in casa.Senza contare che ogni 5 anni devi ristudiare tutto daccapo perchè nel frattempo sei andato fuori mercato (nuovi SO, nuovi linguaggi, nuove tecnologie, etc). Sono cose che fai volentieri a 20 anni perchè la passione ti spinge e l'età te lo permette.Passati i 40, anche se la passione ti rimane, non ce la fai più, e in un mercato come quello descritto dall'autore dell'articolo, ovviamente, vieni scartato perchè tu, in un CED, a 45 anni, di certo "non fai la differenza".Meglio allora mollare finchè si è in tempo e cercarsi una professione dove i propri skills informatici siano solo un sovrappiù.Meglio impiegato "mago del computer" che curvo programmatore.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.

      Meglio allora mollare finchè si è in tempo e
      cercarsi una professione dove i propri skills
      informatici siano solo un
      sovrappiù.
      Meglio impiegato "mago del computer" che curvo
      programmatore.Esatto, hai assolutamente ragione! Secondo me puoi anche provarci fino a 30 anni. Dopo se stai ancora programmando ti attende un triste destino. E come dici tu i posti migliori a quel punto non sono le società d'informatica, ma le società dove serve un informatico.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      - Scritto da:
      Certo, ci sono lavori che ti minano davvero nel
      fisico, ma anche fare il programmatore non
      scherza.
      Arrivi a casa alla sera con la testa che frigge e
      il corpo che invece avrebbe voglia di farsi una
      bella sudata, ma con il cervello scarico non hai
      nemmeno la spinta per alzarti dal divano su cui
      ti sprofondi appena entri in
      casa.
      Senza contare che ogni 5 anni devi ristudiare
      tutto daccapo perchè nel frattempo sei andato
      fuori mercato (nuovi SO, nuovi linguaggi, nuove
      tecnologie, etc). Sono cose che fai volentieri a
      20 anni perchè la passione ti spinge e l'età te
      lo
      permette.
      Passati i 40, anche se la passione ti rimane, non
      ce la fai più, e in un mercato come quello
      descritto dall'autore dell'articolo, ovviamente,
      vieni scartato perchè tu, in un CED, a 45 anni,
      di certo "non fai la
      differenza".

      Meglio allora mollare finchè si è in tempo e
      cercarsi una professione dove i propri skills
      informatici siano solo un
      sovrappiù.
      Meglio impiegato "mago del computer" che curvo
      programmatore.Quoto in pieno...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      bravo per la sua complessità e vastità l'informatica è paragonabile alla medicina... altro che aggiornamento del comemrcilista e dell'avvocato...
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una professione malsana.

        bravo per la sua complessità e vastità
        l'informatica è paragonabile alla medicina...Non diciamo ca#ate autocelebrative, per favore. La medicina è una cosa seria, l'informatica è un giochetto per sfigati.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una professione malsana.
          - Scritto da:
          Non diciamo ca#ate autocelebrative, per favore.
          La medicina è una cosa seria, l'informatica è un
          giochetto per
          sfigati.Sono la stessa cosa. In entrambe puoi avere a che fare con i virus, e donne nude.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una professione malsana.
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non diciamo ca#ate autocelebrative, per favore.

            La medicina è una cosa seria, l'informatica è un

            giochetto per

            sfigati.

            Sono la stessa cosa. In entrambe puoi avere a che
            fare con i virus, e donne
            nude.Oh, finalmente un commento serio! :-)
        • Sgabbio scrive:
          Re: E' una professione malsana.
          - Scritto da:
          La medicina è una cosa seria, l'informatica è un
          giochetto per
          sfigati.Perchè l'informatica no? Allora non dovresti usare nemmeno questo posto per dire ciò se è da sfigati per te.Sai che l'informatica in questi tempi è ha braccetto con la scenza medica? Non lo sapevi? Secondo te come funziona una tac? Con un Software per l'analisi non con formule magiche, stessa cosa per altre strumentazioni che si usano da anni ormai.....L'informatica è un giochetto....certo...certo allora cosa fai con il pc? Vendilo tanto per te è solo roba per sfigati....
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una professione malsana.
            - Scritto da: Sgabbio
            L'informatica è un giochetto....certo...certo
            allora cosa fai con il pc? Vendilo tanto per te
            è solo roba per
            sfigati....E poi come mangio? PI è uno dei migliori Fast Troll nelle vicinanze.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una professione malsana.
            - Scritto da:

            - Scritto da: Sgabbio


            L'informatica è un giochetto....certo...certo

            allora cosa fai con il pc? Vendilo tanto per te

            è solo roba per

            sfigati....

            E poi come mangio? PI è uno dei migliori Fast
            Troll nelle
            vicinanze.
            Allora cambia dieta
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una professione malsana.
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da:


            La medicina è una cosa seria, l'informatica è un

            giochetto per

            sfigati.ma lascia perdere ...i numerosi casi di malasanità (queste sì cose SERIE) chi li ha provocati? i medici cialtroni o gli informatici sfigati?
            Perchè l'informatica no? Allora non dovresti
            usare nemmeno questo posto per dire ciò se è da
            sfigati per
            te.


            Sai che l'informatica in questi tempi è ha
            braccetto con la scenza medica? Non lo sapevi?"ha braccetto"? "scenza"?l'italiano!
            Secondo te come funziona una tac? Con un Software
            per l'analisi non con formule magiche, stessa
            cosa per altre strumentazioni che si usano da
            anni
            ormai.....

            L'informatica è un giochetto....certo...certo
            allora cosa fai con il pc? Vendilo tanto per te
            è solo roba per
            sfigati....
          • Sgabbio scrive:
            Re: E' una professione malsana.
            hai solo questo da dire invece di argomentare ?Poi scusami... ripondevi all'anonimo oppure al sottoscritto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      - Scritto da:
      Perchè tu poi vorresti paragonare 3 leggine che
      cambiano con intere tecnologie che
      cambiano?
      Sistemi operativi e decine di linguaggi?
      Non scherzare proprio!3 leggine stoppardi...Per difendere il nostro, non iniziamo a sparare cavolate sugli altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      - Scritto da:
      Certo, ci sono lavori che ti minano davvero nel
      fisico, ma anche fare il programmatore non
      scherza.
      Arrivi a casa alla sera con la testa che frigge e
      il corpo che invece avrebbe voglia di farsi una
      bella sudata, ma con il cervello scarico non hai
      nemmeno la spinta per alzarti dal divano su cui
      ti sprofondi appena entri in
      casa.
      Senza contare che ogni 5 anni devi ristudiare
      tutto daccapo perchè nel frattempo sei andato
      fuori mercato (nuovi SO, nuovi linguaggi, nuove
      tecnologie, etc). Sono cose che fai volentieri a
      20 anni perchè la passione ti spinge e l'età te
      lo
      permette.
      Passati i 40, anche se la passione ti rimane, non
      ce la fai più, e in un mercato come quello
      descritto dall'autore dell'articolo, ovviamente,
      vieni scartato perchè tu, in un CED, a 45 anni,
      di certo "non fai la
      differenza".

      Meglio allora mollare finchè si è in tempo e
      cercarsi una professione dove i propri skills
      informatici siano solo un
      sovrappiù.
      Meglio impiegato "mago del computer" che curvo
      programmatore.Quoto dalla prima all'ultima rigaQui tutti a dire che bisogna fare sacrifici, studiare ecc..., a me questo può star bene adesso, ma la mole di aggiornamenti da fare di continuo in questo settore è enorme, adesso posso anche farlo ma quandò avrò 50 o 60 anni e la farò? Poi ricordate che la pensione noi la prenderemo chissà quando (80 anni?)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      Sono ASSOLUTAMENTE d'accordo.Che questi forum stiano producendo una crescita culturale da parte di chi li legge? 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      - Scritto da:
      Meglio allora mollare finchè si è in tempo e
      cercarsi una professione dove i propri skills
      informatici siano solo un
      sovrappiù.
      Meglio impiegato "mago del computer" che curvo
      programmatore.Ho 29 anni e stò proprio cercando di fare quello che dici tu. Anch'io sono arrivato alle stesse conclusioni, approvo completamente il tuo ragionamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.
      - Scritto da: [CUT] Meglio impiegato "mago del computer" che curvo
      programmatore.Questa frase dovrebbe essere *per légge* fatta imparare a memoria dai bambini delle elementari: i masochisti poi possono sempre fare le loro scelte, ma almeno gli stupidi possono essere aiutati.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una professione malsana.

      Perchè tu poi vorresti paragonare 3 leggine che
      cambiano Tu non hai la BENCHE' MINIMA IDEA di ciò di cui stai parlando !Ciao,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Ecco un altro Superman che fa tutto lui
    Non metto in dubbio che tu sia "arrivato" o quasi, che ora la strada sia in discesa,che all'inizio ti sei dovuto fare il culo, etc...etc..etc...MA LA REALTA' non e' quella che scrivi tu.Nella vita non ci si puo' sempre accontentare del salario basso, perche' con pochi soldi si mangia male, si vive una vita sociale a sprazzi, e non ci si puo' permette una casa.Lavorare a testa bassa dici... beh, da noi lavorare a testa bassa significa, ne' piu' ne' meno, essere sfruttati senza avere mai nulla in cambio.Ti ammazzi 10 ore, sei pagato per 8 ore (che poi valgono 6) e nessuno ti porta rispetto.Assurdo, inconcepibile.Flessiblita' e dinamiche globali : vuoi andare all'estero ma non puoi, perche' non hai un buon curriculum da presentare e quindi non ti considerano.Se poi riesci, come minimo devi piantare amici, fidanzata (moglie...) i genitori che magari sono in difficolta'.Molli tutto, stai via 10 anni, e quando torni chi ti rimborsa quello che hai perso ?Nessuno.Il lavoro non nobilita un ca***io, il lavoro serve solo per vivere in modo piu' agiato.Non si vive per lavorare, ma si lavora per vivere meglio ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco un altro Superman che fa tutto
      - Scritto da:
      Non metto in dubbio che tu sia "arrivato" o
      quasi, che ora la strada sia in discesa,che
      all'inizio ti sei dovuto fare il culo,
      etc...etc..etc...

      MA LA REALTA' non e' quella che scrivi tu.La realta' e' ANCHE quella che scrive lui.
      Molli tutto, stai via 10 anni, e quando torni chi
      ti rimborsa quello che hai perso ?Perso? PERSO??!Mai vissuto fuori dalla tua citta'?Non perdi mai, guadagni a spostarti.Provalo una volta.Cosi' forse vedrai molte diverse realta' e la finirai di scrivere lo stesso commento ad ogni lettera sul tema: "la realta' non e' questa" ci strilli, beh scusa tanto se non esiste solo la tua.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco un altro Superman che fa tutto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non metto in dubbio che tu sia "arrivato" o

        quasi, che ora la strada sia in discesa,che

        all'inizio ti sei dovuto fare il culo,

        etc...etc..etc...



        MA LA REALTA' non e' quella che scrivi tu.La realtà è alquanto diversa. Le aziende italiane mirano al mero profitto (senza guardare in faccia nessuno). Lo dico per esperienza diretta. Ho passato 3 anni e 3 mesi (li ho ache contati come fanno i galeotti) a farmi il mazzo. Il risultato NON è stato ne un aumento ne un encomio. NIENTE. Mi hanno sbattuto in un'altro incarico dove le mie capacità sono bistratatte e non riconosciute. Non pretendo chissà che cosa. Sarei anche stanco delle prese in giro.

        La realta' e' ANCHE quella che scrive lui.


        Molli tutto, stai via 10 anni, e quando torni
        chi

        ti rimborsa quello che hai perso ?

        Perso? PERSO??!
        Mai vissuto fuori dalla tua citta'?
        Non perdi mai, guadagni a spostarti.
        Provalo una volta.Mi sposto tutti i giorni. Non ci guadagno nulla. Sto solo contribuendo alla felicità della società autostrade. Intendi questo quadagno? Non avere una casa, non avere una famiglia, non avere una vita privata? Non ho idea di che cosa passi per la testa a certa gente, ma quando vado in pensione non ho voglia di passarla in solitudine o a raccontare di quando ero manager di una grossa multinazionale, voglio stare con la gente e con i miei nipoti (che voglio avere il piacere di vedere). Se passo la via vita a 'stare a testa bassa' e ad accontentarmi di uno stipendio basso, poi non dobbiamo lamentarci se la gente va alla mensa della caritas per mangiare o a fare le rapine. Per seguire lo stile di vita descritto, ho visto gente che ha conosciuto la propria moglie/proprio marito nella stessa azienda in cui lavoravano. Mi sembra abbastanza squallido.

        Cosi' forse vedrai molte diverse realta' e la
        finirai di scrivere lo stesso commento ad ogni
        lettera sul tema: "la realta' non e' questa" ci
        strilli, beh scusa tanto se non esiste solo la
        tua.Si, ma non esiste neanche la tua realtà. Io mi definisco una persona normale. Ma come posso costruirmi una vita quando devo letteralmente 'inseguire il lavoro'? pechè non iniziamo ad usare le tecnologie per migliorare la vita della gente?
    • The_GEZ scrive:
      Re: Ecco un altro Superman che fa tutto
      Ciao Anonimo !
      Non metto in dubbio che tu sia "arrivato" o
      quasi, che ora la strada sia in discesa,che
      all'inizio ti sei dovuto fare il culo,
      etc...etc..etc...[...]
      Lavorare a testa bassa dici... beh, da noi
      lavorare a testa bassa significa, ne' piu' ne'
      meno, essere sfruttati senza avere mai nulla in
      cambio.Ed il bello è dopo avere scritto che lui è un figo perché si è immolato sull' altare della ditta scrive anche che tra un pò la sua bella ditta tirerà lo sciacquone e lui è uno di quelli che finirà nello scarico.Ed è contento è felice di tutto ciò ... Gran bell' esempio.
      • EzRider scrive:
        Re: Ecco un altro Superman che fa tutto
        Beh, contento forse no, ma sicuramente non preoccupato.In Svizzera se ti licenziano (e possono tranquillamente farlo) prendi la disoccupazione (circa 80% dello stipendio) per più di un anno (quanti sono adesso? 400 giorni?)....poi ti obbligano a dimostrare che non trovi lavoro e se non lo trovi tu....te lo trovano loro, e non puoi rifiutarli senza validi motivi....niente furbi all'italiana, chi ha orecchie per intendere intenda...Comunque è un'ipotesi teorica, se veramente sa lavorare (e sembrerebbe così), oltre Gottardo un posto lo trovi (lo scegli direi) tranquillamente in un paio di mesi, anche ben meno se sei veramente bravo.Stipendio annuo stimato 100k~200k franchi lordi, circa 60k~130k lordi....anche se è molto difficile confrontarla con una retribuzione italiana, troppe differenze (tasse, oneri sociali, costo della vita, assistenza sanitaria etc. etc. etc. etc......!!!).
      • Akiro scrive:
        Re: Ecco un altro Superman che fa tutto

        Ed il bello è dopo avere scritto che lui è un
        figo perché si è immolato sull' altare della
        ditta scrive anche che tra un pò la sua bella
        ditta tirerà lo sciacquone e lui è uno di quelli
        che finirà nello
        scarico.

        Ed è contento è felice di tutto ciò ...
        Gran bell' esempio.a gente come lui lavano il cervello, altri invece sono più portati a simili pensieri.
  • Anonimo scrive:
    Avete rotto il casso con ste lettere
    Vi giuro che dopo due settimane mi sembra più intelligente entrare nel primo bar e parlare di calcio piuttosto che continuare a leggere questi articoli.Tra quelli che non si piegano a salari minimi e quelli che si mettono a 90 è arrivato questo che si mette a 45, politicamente corretto devo dire.Aspettiamo quello che domani si mette a 180, quell'altro che ha subito mobbing e la donna che ha avuto richieste sessuali, così completiamo il quadro generale del mondo del lavoro, altro che informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete rotto il casso con ste lettere
      - Scritto da:
      Vi giuro che dopo due settimane mi sembra più
      intelligente entrare nel primo bar e parlare di
      calcio piuttosto che continuare a leggere questi
      articoli.

      Tra quelli che non si piegano a salari minimi e
      quelli che si mettono a 90 è arrivato questo che
      si mette a 45, politicamente corretto devo
      dire.

      Aspettiamo quello che domani si mette a 180,
      quell'altro che ha subito mobbing e la donna che
      ha avuto richieste sessuali, così completiamo il
      quadro generale del mondo del lavoro, altro che
      informatica.Se sono storie vere, e non panzane, perchè no?Tanto il commento verrà cass ato ;)
    • teddybear scrive:
      Re: Avete rotto il casso con ste lettere
      - Scritto da:
      Vi giuro che dopo due settimane mi sembra più
      intelligente entrare nel primo bar e parlare di
      calcio piuttosto che continuare a leggere questi
      articoli.Non leggerlo. Nessuno ti obbliga. Non devi neanche pagare.
  • shevathas scrive:
    Mi sembra una lettera equilibrata
    Che spiega chiaramente la situazione del lavoro nell'ambito informatico.Molti che scrivono qui sembra che non capiscano come funziona un azienda moderna, ovvero sembra che siano in grado di diventare domani supermanager, quali siano i vincoli cui è sottoposta e quali siano i fini delle tattiche e delle strategie aziendali.Molti, mi spiace dirlo, sono convinti che basti la conoscenza di qualche linguaggio per avere stipendi favolosi o che basti conoscere bene il cisco IOS per diventare megaamministratore di rete ipergalattico.Purtroppo, come hai detto, la niu* economi è finita, e adesso c'e' molta più competizione rispetto al passato, il mercato è inflazionato, e molti lavori che alcuni ritengono chissà che cosa sono in realtà lavori di bassa manovalanza informatica.Mi spiace deludere ma è il mercato baby.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembra una lettera equilibrata
      Vale anche per tutte quelle aziende che esigono gagni super esperti quanto sbarbati ?Capisco che nell'ottica globale là costa meno che qua ma quello che vorrei capire è: quando, un giorno Cina ed India raggiungeranno un grado di benessere tale che non si potrà più pagare un esperto informatico dagli occhi mandorla 500 euro perchè anche da lui il costo della vita sarà livellato al nostro, cosa si farà ?Si cercherà una nuova area depressa tipo il Kazakhstan di Borat da far "crescere" come adesso si fa con la Cina ?Si farà in maniera di portare al collasso le cosidette nazioni del primo e secondo mondo tra le quali siamo presenti anche noi così che un giorno saremo noi i Cinesi del nuovo millennio ?Credono veramente che la gente qui sarà contenta di farsi manovrare come burattini e di prendere il posto di chi adesso è sfortunato ?Siamo un po' realisti, se vogliamo cinici e domandiamoci un po' cosa porterà questo sistema parassitario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembra una lettera equilibrata
        - Scritto da:
        .... quando, un
        giorno Cina ed India raggiungeranno un grado di
        benessere tale che non si potrà più pagare un
        esperto informatico dagli occhi mandorla 500 euro
        perchè anche da lui il costo della vita sarà
        livellato al nostro, cosa si farà ?Rassegnati: c'è ancora l'Africa, poi anche il sud america, le foche dei poli e anche i marziani...sei fottuto!
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sembra una lettera equilibrata

          le foche dei poliaccidenti, ma sapranno programmare altrettanto bene? I pinguini ci riescono abbastanza (linux)
          e anche i
          marziani...Parli dei protobatteri in superficie o delle cretaure tentacolari del sottosuolo?
          sei fottuto!me n'ero accorto anche senza di loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembra una lettera equilibrata
      Basta dire questo:Stipendio mensile di entrata per neolaureati in italia: 1000-1300 euro.Colleghi europei: 2-3 volte tanto.E basta con la bufala che all'estero la vita e' piu' cara (anche se Zurigo e' davvero un caso a parte...)!E in generale oltre al divario economico c'e' meno attenzione per fare crescere la professionalita'.Poi man mano che si fa carriera il divario diminuisce. Ma il problema sta proprio nella mortificazione delle nuove generazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembra una lettera equilibrata
        Allora, lui lavora nel ramo bancario.. adesso lo lasciano a casa. Poverino.... Io ho lavorato in svizzera e sò gli stipendi bancari nel ticino e nel zurighese. Nel ticino ci fai tranquillamente 4500CHF x 13, e se sei senior e in gamba ce ne fai anche 5500 x 13. Nel zurighese non sono rari stipendi da 7000 CHF e i 6000 CHF sono la norma (sempre nel settore bancario).Tradotto in euro sono dai: 36000 anno in ticino ai 48000 dei cantoni interni NETTI.Se il nostro amico prende di meno gliel'hanno messa in quel posto alla grande.Se ti lasciano a casa, hai un anno di disoccupazione, sia da frontaliere che da residente.. Se sei frontaliere prendi per un anno il 50% dell lordo dell'ultimo anno, se sei cittadino svizzero il 70%.P.s. Purtroppo no.. io non ho lavorato nel settore bancario :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sembra una lettera equilibrata

          P.s. Purtroppo no.. io non ho lavorato nel
          settore bancario
          :(Verissimo e i consulenti esterni arrivano a 500 EUR giorno e anche più.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembra una lettera equilibrata
        sei sicuro delle cifre?Conosco laureati che come primo stipendio prendeono 700 (naturalmente dopo 3/6 mesi di stage)!!!!Guarda che non c'è solo Milano, Roma, Padova e Torino.... ci sono anche altre città in cui si lavora in questo campo e ti giuro che la situazione degli stipendi è catastrofica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sembra una lettera equilibrata
          Hai ovviamente ragione, ma mi riferivo ai casi migliori (visto che anche l'autore della lettera ha un posto di lavoro significativo). Comunque anche a Padova ci sono stipendi da 700 euro ;-) - Scritto da:
          sei sicuro delle cifre?

          Conosco laureati che come primo stipendio
          prendeono 700 (naturalmente dopo 3/6 mesi di
          stage)!!!!

          Guarda che non c'è solo Milano, Roma, Padova e
          Torino.... ci sono anche altre città in cui si
          lavora in questo campo e ti giuro che la
          situazione degli stipendi è
          catastrofica.
    • picchiatello scrive:
      Re: Mi sembra una lettera equilibrata
      - Scritto da: shevathas
      Mi spiace deludere ma è il mercato baby.

      Tutto bene finche' non succede a Te anche nel mio paesello dicevano: questo e' il mercato baby, poi tutte le aziende stanno chiudendo e ci sono centinaia se non miliaia di persone che per il momento vivono con i sussidi.....IT e non IT. Ma quello che e' piu' preoccupante ancora lo stesso ragionamento lo stanno seguento le amministrazioni pubbliche e gli ospedali chiudendo servizi essenziali e interi pagiglioni.....tanto e' il mercato baby...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembra una lettera equilibrata
      - Scritto da: shevathas
      Che spiega chiaramente la situazione del lavoro
      nell'ambito
      informatico.
      Molti che scrivono qui sembra che non capiscano
      come funziona un azienda moderna, ovvero sembra
      che siano in grado di diventare domani
      supermanager, quali siano i vincoli cui è
      sottoposta e quali siano i fini delle tattiche e
      delle strategie
      aziendali.

      Molti, mi spiace dirlo, sono convinti che basti
      la conoscenza di qualche linguaggio per avere
      stipendi favolosi o che basti conoscere bene il
      cisco IOS per diventare megaamministratore di
      rete
      ipergalattico.

      Purtroppo, come hai detto, la niu* economi è
      finita, e adesso c'e' molta più competizione
      rispetto al passato, il mercato è inflazionato, e
      molti lavori che alcuni ritengono chissà che cosa
      sono in realtà lavori di bassa manovalanza
      informatica.
      Mi spiace deludere ma è il mercato baby.
      ma che bel mucchio di fesserie, la realta' e' che il mercato non e' inflazionato di per se, ma sono le aziende che lo rendono tale utilizzando imropriamente le competenze (a fare il lavoro d'un senior ci mettono uno junior o addirittura un ragazzino senza esperienza in stage da loro a 600 euri al mese); questo grazie al fatto che il mercato e' inflazionato (e qui lo e' veramente) di manager e commerciali che pero' vogliono tutti la propria fetta (anche se son troppi) e quindi si crea una catena di subappalti in cui tutti guadagnano ma rimane poco e nulla per pagare il tecnico che esegue materialmente il lavoro, quindi son costretti a utilizzare impropriamente le competenze come scritto sopra.
      • shevathas scrive:
        Re: Mi sembra una lettera equilibrata

        ma che bel mucchio di fesserie, la realta' e' che
        il mercato non e' inflazionato di per se, ma sono
        le aziende che lo rendono tale utilizzando
        imropriamente le competenze (a fare il lavoro
        d'un senior ci mettono uno junior o addirittura
        un ragazzino senza esperienza in stage da loro a
        600 euri al mese); questo grazie al fatto che ilsi, purtroppo quello di spacciare incompetenti per dei guru è uno dei mali del nostro settore, dovuto, imho a un oggettiva difficoltà da parte di un esterno a valutare la qualità del lavoro svolto.(...)
        e quindi
        si crea una catena di subappalti in cui tutti
        guadagnano ma rimane poco e nulla per pagare il
        tecnico che esegue materialmente il lavoro,
        quindi son costretti a utilizzare impropriamente
        le competenze come scritto
        sopra.E' vero anche quello che dici tu, ma c'è anche da dire che molte competenze che prima (15 anni fa) erano da senior come progettare una rete interna o creare un file server oggi sono da junior o da ragazzino delle commissioni.Quanto ci vuole a tirare su un file server interno su linux o su windows.Quanto ci vuole a configurare un router ADSL per far accedere una lan ad internet?Prima quando lo sapevano fare in pochi, quei pochi potevano strappare prezzi alti, oggi che moltissimi lo sanno fare che prezzi puoi pretendere ?O vendi anche altri servizi a valore aggiunto come la gestione della sicurezza della rete o un infrastruttura di VPN per permettere il lavoro da remoto...Vedo che molta delusione sorge anche dal fatto che certi lavori che ormai sono da junior vengono ancora considerati da senior.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Mi sembra una lettera equilibrata
      Ciao shevathas !
      Che spiega chiaramente la situazione del lavoro
      nell'ambito
      informatico.
      Molti che scrivono qui sembra che non capiscano
      come funziona un azienda moderna, ovvero sembra
      che siano in grado di diventare domani
      supermanager, quali siano i vincoli cui è
      sottoposta e quali siano i fini delle tattiche e
      delle strategie
      aziendali.A me no.Insomma, dai, questo qui avrà anche scritto cose vere ma alla fine fa la sparata del tipo, mi sono fatto un mazzo tanto, mi sono trasferito adesso la ditta si libererà di me come si butta la spazzatura ... ma va bene così, in fondo è così che vanno le cose ...Voglio dire, le cose andranno anche così MA NON MI SOGNO NEANCHE PER SCHERZO DI DIRE CHE LA COSA SIA GIUSTA E CHE MI VA BENE !!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Domanda forse troppo ingenua...
    Sorpresa? Per niente, viviamo in un mondo globalizzato, le località off-shore offrono gli stessi servizi a un terzo ed anche meno del costo che si sostiene da noi in occidente. Addirittura l'India sta diventando troppo costosa e ci si sta spostando verso la Cina. Questo sta accadendo ovunque, è il prezzo da pagare per il liberismo selvaggio e non spetta certo agli informatici trovare rimedio, semmai ai lavoratori in genere (compresi anche gli informatici, ovviamente).Quello che si discuteva semmai era il fatto che oggi un programmatore fatica a prendere quanto una segretaria.Comunque, una domanda, molto ingenua forse, ma a cui nessun esperto di economia/globalizzazione mi ha ancora saputo rispondere.CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO AVREMO PERSO TUTTI IL LAVORO?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda forse troppo ingenua...
      - Scritto da:

      CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO
      AVREMO PERSO TUTTI IL LAVORO?I cinesi, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda forse troppo ingenua...
        - Scritto da:
        - Scritto da:



        CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO

        AVREMO PERSO TUTTI IL LAVORO?

        I cinesi, no?Mai letto quanto prende un operaio cinese?
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda forse troppo ingenua...
          i cinesi son tanti e i prodotti i compreranno i nuovi cinesi ricchi... una piccola percentuale di cinesi diventati ricchi e' fatta da parecchie persone!
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda forse troppo ingenua...

      CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO
      AVREMO PERSO TUTTI IL
      LAVORO?Li compreranno i cinesi e gli indiani, che nel frattempo si saranno arricchiti e impianteranno le loro fabbriche in italia, dove la manodopera sarà a basso costo e così via. L'economia è un meraviglioso circolo vizioso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda forse troppo ingenua...
        - Scritto da:


        CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO

        AVREMO PERSO TUTTI IL

        LAVORO?

        Li compreranno i cinesi e gli indiani, che nel
        frattempo si saranno arricchiti e impianteranno
        le loro fabbriche in italia, dove la manodopera
        sarà a basso costo e così via. L'economia è un
        meraviglioso circolo
        vizioso.Nell'89 è crollato il muro di Berlino. Avevo 8 anni, quando sono cresciuto ho capito che cosa avesse significato quell'evento (eppure sono di sinistra...)Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne esiste uno? Se si quale?
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda forse troppo ingenua...

          Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro
          di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne
          esiste uno? Se si
          quale?Quando i cosidetti paesi storicamente considerati ricchi come l'italia si sveglieranno e si saranno accorti di aver preso il posto di Calcutta.Quel giorno in tutto "l'occidence ex-ricco" scoppierà qualcosa che la 2 guerra mondiale sarà stata una scaramuccia di poco conto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...
            - Scritto da:

            Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro

            di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne

            esiste uno? Se si

            quale?

            Quando i cosidetti paesi storicamente considerati
            ricchi come l'italia si sveglieranno e si saranno
            accorti di aver preso il posto di
            Calcutta.
            Quel giorno in tutto "l'occidence ex-ricco"
            scoppierà qualcosa che la 2 guerra mondiale sarà
            stata una scaramuccia di poco
            conto.Parole sante
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda forse troppo ingenua...

          Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro
          di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne
          esiste uno? Se si
          quale?Non crollera' mai, l'economia non e' una sciocca ideologia creata a tavolino, ma nasce dalle necessita' umane. Il mercato, gli scambi commerciali, muovono la storia umana da tempi molto antichi, il muro che devi abbattere e' quello che ti sei fatto tu di preconcetti verso una attivita' globale della nostra cultura umana.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...
            - Scritto da:

            Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro

            di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne

            esiste uno? Se si

            quale?

            Non crollera' mai, l'economia non e' una sciocca
            ideologia creata a tavolino, ma nasce dalle
            necessita' umane. Il mercato, gli scambi
            commerciali, muovono la storia umana da tempi
            molto antichi, il muro che devi abbattere e'
            quello che ti sei fatto tu di preconcetti verso
            una attivita' globale della nostra cultura
            umana.Che può portare a grandi disgrazie se non ci sono regole etiche a controllarlo. Cosa che sta ampiamente succedendo in tutto il mondo purtroppo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Comincio a chiedermi però quando cadrà il
            "muro


            di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne


            esiste uno? Se si


            quale?



            Non crollera' mai, l'economia non e' una sciocca

            ideologia creata a tavolino, ma nasce dalle

            necessita' umane. Il mercato, gli scambi

            commerciali, muovono la storia umana da tempi

            molto antichi, il muro che devi abbattere e'

            quello che ti sei fatto tu di preconcetti verso

            una attivita' globale della nostra cultura

            umana.

            Che può
            portare a grandi disgrazie se
            non ci sono
            regole etiche a controllarlo.Di chi?Stiamo pur sempre parlando di commercio tra nazioni. E' carino ma utopico pensare di imporre regole su scala mondiale che si applichino e vengano rispettate da tutti.
            Cosa che sta
            ampiamente succedendo in tutto il mondo
            purtroppo.Certo puo' portare a situazioni drammatiche come ogni relazione umana, specie su grande scala.Ma non e' una ideologia, di cui attendersi la fine.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...

            Che può portare a grandi disgrazie se non ci sono
            regole etiche a controllarlo. Cosa che sta
            ampiamente succedendo in tutto il mondo
            purtroppo.E allora? Il denaro non ha etica. L'etica non esiste, la giustizia non esiste. La scienza ha dimostrato che sono tutte fandonie, siamo solo animali.Benvenuto nel terribile, ma onesto, nuovo mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...
            Animali senzienti. Capaci di uscire dalla selezione della natura per crearsene una tutta propria.L'alibi "siamo solo animali", ergo "non abbiamo nessuna responsabilità" non regge. Siamo la specie dominante di questo pianeta, ed il suo destino è nelle nostre mani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Domanda forse troppo ingenua...
            - Scritto da:

            Comincio a chiedermi però quando cadrà il "muro

            di Berlino" del capitalismo selvaggio... ne

            esiste uno? Se si

            quale?

            Non crollera' mai, l'economia non e' una sciocca
            ideologia creata a tavolino, ma nasce dalle
            necessita' umane. Il mercato, gli scambi
            commerciali, muovono la storia umana da tempi
            molto antichi, il muro che devi abbattere e'
            quello che ti sei fatto tu di preconcetti verso
            una attivita' globale della nostra cultura
            umana.Il capitalismo a scala mondiale che attualmente regge la nostra societa' sta distruggendo letteralmente il pianeta. Non e' nulla di naturale, infatti la Natura stessa ci sta selezionando per l'estinzione. Il mercato globale fa di noi organismi virali destinati all'autodistruzione. Tale modello ha fallito come qualcuno prevedeva anni fa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda forse troppo ingenua...
        - Scritto da:


        CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO

        AVREMO PERSO TUTTI IL

        LAVORO?

        Li compreranno i cinesi e gli indiani, che nel
        frattempo si saranno arricchiti e impianteranno
        le loro fabbriche in italia, dove la manodopera
        sarà a basso costo e così via. L'economia è un
        meraviglioso circolo
        vizioso.Esatto. Hanno già iniziato da un pezzo. Ieri si sono comprati l'immobile di fronte a casa mia (piano terra con laboratori, e due piani ad abitazione con quattro appartamenti). Prevedo fra poco di avere qualche centinaio di cinesi come vicini di casa....
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda forse troppo ingenua...

      Comunque, una domanda, molto ingenua forse, ma a
      cui nessun esperto di economia/globalizzazione mi
      ha ancora saputo
      rispondere.

      CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO
      AVREMO PERSO TUTTI IL
      LAVORO?Non e' ingenua, e' solo sciocca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda forse troppo ingenua...

      CHI COMPRERA' I PRODOTTI FATTI IN CINA QUANDO
      AVREMO PERSO TUTTI IL
      LAVORO?Non importa, è una cosa troppo a lungo termine. Quando capiterà, si cercheranno e si troveranno soluzioni, certo orribili e inaccettabili per moltissime persone.Ma è l'Economia che conta, il Mercato. Non le nostre misere, insignificanti, inutili vite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda forse troppo ingenua...
      Il mio prof. di Economia, molti anni fa, alla stessa domanda rispose deciso e senza dubbi, lasciando tutti in po' perplessi: "Signori, da sempre, la guerra porta alla piena occupazione".
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