Il nuovo iMac è nato

Apple lancia il nuovo Mac consumer, che si rinnova con display più grandi, case in alluminio e accessori. Debuttano anche le nuove suite iLife '08 e iWork '08. Il punto di Domenico Galimberti

Roma – “Il computer desktop più incredibile che abbiamo mai prodotto”. Con queste parole il CEO di Apple, Steve Jobs, ha annunciato formalmente il lancio lo scorso 7 agosto della nuova e a lungo attesa linea di computer iMac.

Caratterizzati da display widescreen da 20 e 24 pollici incorniciati da un case in alluminio e vetro, i nuovi iMac includono i più recenti processori Core 2 Duo, una nuova tastiera in alluminio ultra sottile (8 millimetri di spessore), la videocamera integrata iSight e la neonata suite iLife ’08. Queste caratteristiche rendono il nuovo iMac adatto non solo all’utenza consumer, che da sempre è il suo target di riferimento, ma secondo Apple anche a quella di molti professionisti che operano in campo grafico e multimediale.

L’iMac 20″ ha ora un prezzo base di 1.199 euro, ovvero 300 euro in meno rispetto al precedente modello con display di equivalente misura, mentre l’iMac 24″ ha invece un prezzo base di 1.749 euro, di oltre 200 euro inferiore a quello del precedente modello da 24″.

Il nuovo iMac ridefinisce il design all-in-one che da sempre distingue i sistemi consumer di Apple e integra l’intero computer in un case di alluminio con cover di vetro. I nuovi display widescreen degli iMac 20″ e 24″ hanno una superficie lucida e, secondo Apple, sono ancor più nitidi e luminosi dei precedenti.

Sotto il case del nuovo iMac, disponibile in tre differenti configurazioni base, si trovano processori Core 2 Duo con frequenza da 2 a 2,8 GHz e 4 MB di cache L2 condivisa, fino a 4 GB di memoria DDR2 SDRAM a 667 MHz, schede grafiche ATI Radeon HD 2600 PRO con 256 MB di memoria GDDR3 o ATI Radeon HD 2400 XT con 128 MB di memoria GDDR3, hard disk da 250 o 320 GB, masterizzatore DVD SuperDrive 8x e connettività wireless AirPort Extreme 802.11n e Bluetooth 2.0+EDR.

I dettagli dei tre modelli disponibili, due da 20″ e uno da 24″, sono riportati in questa pagina del sito italiano di Apple. Di seguito il punto sulle novità di Domenico Galimberti.
Non tutti vanno in ferie ad agosto, e quest’anno Apple ha scelto proprio il mese più vacanziero dell’anno per dare una svecchiata alla sua linea di prodotti consumer.

In un periodo in cui il valore del titolo in borsa era molto altalenante, tra notizie discordanti sul successo dell’iPhone e risultati finanziari ancora da record, Jobs ha organizzato un evento speciale per presentare ad un gruppo ristretto di giornalisti le novità del settore Mac.

Va premesso che Apple aveva esplicitamente dichiarato che l’evento non avrebbe riguardato né iPod né iPhone, quindi chi si aspettava i nuovi iPod widescreen stile iPhone (prodotto per ora immaginario che potremmo chiamare iPhod) non può recriminare nulla. Va anche premesso che da molto tempo si rincorrevano voci su aggiornamenti dell’iMac e sulla possibilità che il Mac mini venisse dismesso dalla produzione, ipotesi rese attendibili dalla lunga assenza di aggiornamenti per entrambe le macchine e dall’avvento di Apple TV, prodotto che per molti versi si sovrappone al Mac mini.

Il 7 agosto Apple ha messo la parola fine alle tanti voci presentando i nuovi iMac, aggiornando (un po’ in sordina) i Mac mini e rilasciando le nuove versioni di iLife, iWork e dotMac.

Procedendo con ordine, il nuovo iMac è sicuramente la novità alla quale Apple ha voluto dare maggior risalto: a differenza dei cambiamenti messi in atto nei precedenti salti generazionali, questo restyle non ha stravolto il design della macchina, ma si è limitato ad effettuare un cambio di look e a rifinire alcuni dettagli.

Sparisce il modello da 17″,e si abbassano i prezzi dei modelli da 20″ e da 24″, disponibili entrambi in due differenti configurazioni. Sempre in tema di display, spariscono gli schermi opachi per lasciare spazio a quelli lucidi (in vetro), soluzione che consente di avere colori più brillanti, ma che rende lo schermo più soggetto a riflessi indesiderati. Si tratta di una soluzione che ha lasciato perplessi molti utenti, nonostante Jobs abbia dichiatato che l’adozione del display “glossy” sia stata fortemente voluta proprio dagli utenti stessi. A queste perplessità si aggiungono anche quelle di chi avrebbe desiderato l’adozione di monitor retroilluminati a LED (come sui MacBook Pro), o di chi auspicava un innalzamento della risoluzione, che di fatto è la stessa dei portatili da 17″, ma queste due opzioni avrebbero probabilmente alzato i costi portando benefici minimi: 1920 x 1200 è comunque una risoluzione più che adeguata.

Monitor a parte, il nuovo iMac cambia radicalmente colore e materiali, abbandonando il bianco e adottando un look in alluminio e plastica lucida nera. Il colore nero ha già fatto la sua comparsa tanto nell’iPod quanto nel MacBook e nel recente iPhone. Anche l’alluminio è un materiale presente da tempo dei prodotti Apple di tutte le categorie, dalle macchine professionali agli iPod, e diventerà il tema dominante anche del prossimo sistema operativo.

In alluminio sono state realizzate anche le nuove tastiere ultrasottili di Apple: la versione “con filo” include due porte USB 2, mentre la versione wireless (Bluetooth) è compatta e senza tastierino numerico, come quella dei portatili. I tasti sono come quelli dei MacBook, con un meccanismo di pressione che dovrebbe risultare migliore rispetto alla vecchia tastiera bianca. Resta da chiedersi come mai il cambiamento di look abbia coinvolto solo in parte la tastiera, i cui tasti restano bianchi, così come sono rimasti bianchi il mouse, l’Apple Remote (il telecomando usato con Front Row) e i pochi cavi necessari per rendere operativo l’iMac.

Spostando l’attenzione sul contenuto, i nuovi iMac montano processori Intel Core 2 Duo (a partire dai 2 GHz fino alla versione Extreme da 2,8 GHz) con 4 MB di cache L2, RAM fino a 4 GB, dischi rigidi da 250 GB a 1 TB (sempre a 7200 RPM), e una scheda grafica ATI Radeon HD 2600 PRO con 256 MB di memoria (a parte il modello base che utilizza una ATI Radeon HD 2400 XT). Tutti i modelli sono dotati di masterizzatore DVD dual layer 8x, e i prezzi partono da 1.199 Euro (IVA inclusa).

Nel complesso si tratta di un aggiornamento significativo, che abbassa i prezzi, migliora le dotazioni e offre un nuovo look che sembra essere gradito dalla maggior parte degli utenti. L’unica perplessità rimane nell’adozione “forzata” dello schermo lucido, che può risultare gradevole in certe condizioni e per certi utilizzi, ma è meno adatto in molte altre situazioni. La possibilità di scelta tra schermo opaco o lucido (possibilità già presente sui MacBook Pro) avrebbe accontentato più persone, anche chi vede l’iMac come una macchina dall’utilizzo semi-professionale.

Nel corso dell’evento, senza alcuna presentazione ufficiale, sono stati aggiornati anche i Mac mini . Buona notizia per chi temeva che venissero dismessi dalla produzione, ma in realtà l’upgrade è stato minimo: l’ormai vecchio Core Duo è stato rimpiazzato dal Core 2 Duo, la dotazione base di RAM è stata finalmente portata a 1 GB, e anche la capacità degli hard disk è cresciuta leggermente. Nessun cambiamento, purtroppo, per quanto riguarda il chip grafico, inoltre il modello entry-level rimane ancora equipaggiato con il drive combo.

Nonostante ciò, il modello base (che costa 599 euro, qualcosina meno rispetto a prima) può rappresentare una buona scelta per chi vuole sia un computer senza grosse pretese, sia un media center da tenere in salotto (magari affiancato dalla nuova tastiera Bluetooth), soprattutto quando arriverà Leopard con la nuova versione di Front Row che ricalca l’interfaccia di Apple TV. Chi invece vuole un computer con qualcosa in più, deve considerare che aggiungendo i costi di tastiera, mouse, e monitor, un Mac mini da 2 GHz con SuperDrive può costare anche più di un iMac da 20″, e offre comunque qualcosa in meno per via della scheda grafica integrata e dell’HD più piccolo e più lento. Il Mac mini resta quindi ancorato ad un ruolo poco chiaro: come rapporto dotazione/prezzo rimane poco conveniente (a meno di avere già mouse, tastiera, e monitor o di considerarne il riciclo in futuro), e di certo non può fare concorrenza al MacPro, unica alternativa Apple che non sia un all-in-one. È vero che la miniaturizzazione costa, e PC della stessa taglia con dotazione simile si aggirano su fasce di prezzo non molto distanti, ma un prezzo leggermente inferiore (soprattutto per il modello top) e un upgrade alla sezione grafica avrebbero reso il Mac mini una macchina molto più attraente.

Ma se il rinnovamento dell’hardware era grossomodo annunciato (al di là dell’indecisione sulla sorte del Mac mini), quello che in pochi si aspettavano erano gli aggiornamenti di iLife e iWork. In ritardo rispetto al solito appuntamento di inizio anno, era lecito aspettarsi che le nuove release di questi pacchetti arrivassero solo dopo l’uscita di Leopard (ormai alle porte) così da sfruttare alcune delle caratteristiche che saranno introdotte con la prossima versione di Mac OS X, come Core Animation. Invece il nome assegnato (iLife ’08 e iWork ’08) lascia intendere che fino al 2009, o qualche mese prima, non ci saranno ulteriori aggiornamenti, o quantomeno non ci saranno nuove major release.

Senza entrare nei dettagli delle modifiche rispetto alle versioni ’06 (alle quali sarà dedicato un successivo approfondimento), ci sono alcune novità che, nel bene e nel male, vale sicuramente la pena di evidenziare.

La prima riguarda l’aggiunta di una nuova applicazione in iWork : Numbers. Si tratta di un foglio di calcolo realizzato con il classico stile di Apple, ovvero con molta attenzione alla presentazione dei dati. Così come accade con le altre applicazioni della suite, nei limiti del possibile (ovvero della compatibilità di formule e funzionalità) è assicurata la compatibilità con la controparte più famosa del pacchetto MS-Office (nello specifico con Excel). Con Numbers viene aggiunto un altro tassello al completamento di una suite alternativa al vecchio Apple Works, completamento che potrà dirsi realizzato solo quando verrà aggiunta anche un’applicazione in grado di gestire in maniera semplice un piccolo database.

La seconda novità riguarda la versione di iMovie contenuta in iLifè08 . Completamente rinnovato rispetto a tutte le precedenti release, iMovie ’08 introduce una nuova interfaccia e una nuova metodologia di lavoro. Sparisce il concetto di timeline per lasciare spazio ad un più generico “contenitore”, e la realizzazione del filmato sembra essere ancora più semplice e con un maggior numero di funzioni. Alla prova dei fatti però si ha l’impressone di avere minore controllo su quello che si sta realizzando, soprattutto per quanto riguarda la sezione audio (che può essere comunque editata con la massima flessibilità in Garageband). Il nuovo iMovie ha fatto storcere un po’ il naso a chi era abituato a lavorare con le precedenti versioni, tanto che Apple ha messo a disposizione degli utenti di iLife ’08 il download di iMovie HD. Un po’ presto per dire se si è trattato di un passo falso, ma le opinioni di chi l’ha provato sono complessivamente negative, e a complicare la situazione si aggiunge il fatto che iMovie ’08 gira solo su Mac con processore G5 e Intel e con scheda grafica con il supporto per Core Image.

Prima o poi doveva accadere che le macchine più vecchie venissero escluse dagli aggiornamenti, ma ci sono molti utenti che fino alla fine del 2005 (meno di due anni fa) hanno comprato dei PowerBook con processore G4. Si tratta di macchine in grado di far girare software professionali come FinalCut, sulle quali è difficile comprendere come mai non sia possibile installare (almeno ufficialmente) un software che dovrebbe eseguire un lavoro più semplice. Il nuovo sistema di interfaccia, e alcuni effetti di iMovie ’08, richiedono dei processori più potenti del G4 e schede grafiche con il supporto a determinate funzioni, ma in questo caso non sarebbe stato meglio attendere qualche mese e includere in iMovie ’08 delle funzionalità aggiuntive che giustificassero in maniera più convincente il mancato supporto ai processori G4? Perché anticipare di cinque mesi il lancio di applicazioni chiave per il mercato consumer, escudendo dall’aggiornamento una buona parte di possibili utenti? Chissà che, dietro’ possibile che Apple torni almeno in parte sui suoi passi?

Tralasciando le polemiche su iMovie, l’intera suite di iLife ’08 si integra alla perfezione con i servizi offerti da “.Mac”, costituendo di fatto una vera e propria “estensione” delle applicazioni sul web. Oltre alla naturale pubblicazione dei siti realizzati con iWeb, da iPhoto è possibile pubblicare le proprie gallerie fotografiche e mostrarle in un modo decisamente originale, com’è possibile vedere nell’esempio messo online da Apple (provate a visualizzare una serie di immagini in modalità “Carousel”); per l’occasione anche lo spazio messo a disposizione da Apple con “.Mac” è passato da 1 GB a 10 GB. iWork’08 e Lifè08 sono in vendita a 79 euro, mentre l’abbonamento annuale a “.Mac” costa 99 euro, e oltre allo spazio fisico, la casella di posta, e la web gallery, mette a disposizione anche strumenti per la sincronizzazione della propria agenda, il backup dei dati, e altro ancora .

Domenico Galimberti
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  • Msdead scrive:
    Ottimo, andiamo avanti così!
    Per fortuna che io non ho fatto controlli degli update domenica e che il mio Aggiornamenti Automatici non è partito, sennò avevo un valido motivo per andare alla base di Microsoft e tirare un "cazzotto" a qualcuno.E' mai possibile che nel mondo Windows ci siano sempre dei problemi?E' possibile che Linux sia arrivato dopo e abbia già superato (lo ha fatto a dire il vero) il suo avversario a codice chiuso?In ogni caso un dirigente del Microsoft Watch fa notare che vengono colpiti maggiormente gli utenti legittimi che non gli utenti pirata, in parole povere Microsoft deve cambiare sistema, così come tutti quanti.Pensate se la gente rifa la validazione e non funziona...secondo voi il prossimo Windows lo compra?Continuerà ad usare Windows o farà un pensierino anche sul pinguino?(se non passa direttamente al pinguino)Sarebbe stato il colmo se avesse poi dato regolare un Windows pirata, il che avrebbe fatto contenti pochi rispetto ai molti utenti legittimi.WGA è schifoso, Windows Vista non piace a nessuno, quindi Windows XP rimane ancora in circolazione e verrà venduto ancora perchè è da pazzi mollarlo con tutti sti problemi che ha il suo fratello maggiore...non ha mai fatto così Microsoft, c'è sempre stato un periodo di transizione fra un Windows e l'altro, dove entrambi venivano venduti (mi sembra 1 anno credo...)per consentire di fare hardware e software compatibili.Il fatto è che molti suoi partner già hanno messo nella tomba XP e non è proprio corretto.Windows Vista è appena uscito e le voci non sono belle, mollare Windows XP è rischioso se non altro...
  • Enjoy with Us scrive:
    Come avevo previsto
    Già da alcuni mesi pur avendo un Win XP originale non eseguo più aggiornamenti sul sito microsoft, avendone già costatato la pericolosità:1. in una occasione hanno marcato come critico un aggiornamento che risolveva un loro problema di licenza con Java e che mi ha reso instabile IE 6.02. in un'altra occasione un altro loro aggiornamento marcato come critico mi ha reso indisponibile il mouse (ho sudato parecchio per risistemare il sistema)Ora uso con soddisfazione Firefox, che posso aggiornare senza rischi per la stabilità del sistema e che insieme a antivirus e firewall mi garantisce una sicurezza direi soddisfacente.Come da oggetto del titolo avevo già in un mio precedente post messo in guardia gli utenti di Vista sulle nuove feature di quel sistema operativo. Chissà quanti si sono trovati con un PC sostanzialmente inutilizabile per un aggiornamento automatico magari marcato come critico eseguito nelle ore incriminate.Colgo l'occasione per avvertirli di nuovo, lasciate perdere Vista e tornate a XP o a Linux, questa volta il problema è stato risolto in alcune ore perchè era generale, pensate a cosa potrebbe accadere se invece si trattasse di problemi saltuari che bloccano solo relativamente poche macchine per volta, provate a telefonare alla microsoft il venerdi pomeriggio dopo le 18, perchè il lunedi avete quella scadenza di lavoro....
  • qwerty scrive:
    Passate a LGA
    Passate a Linux Genuine Advantage!E' gratuito, open source e non si blocca come WGA!http://www.linuxgenuineadvantage.org
  • ingrati scrive:
    sistema a sicurezza positiva
    In caso di dubbio, o di problema, invece di far passare tutte le licenze per buone (come la logica richiederebbe) le blocca tutte, pure quelle ovviamente legittime.Sicuramente un tocco di classe dei volponi Microsoft.E pensare che se son diventati quel che sono lo devono soprattutto alla pirateria (sia loro che degli altri), bella riconoscenza che hanno.
    • gigi scrive:
      Re: sistema a sicurezza positiva
      - Scritto da: ingrati
      In caso di dubbio, o di problema, invece di far
      passare tutte le licenze per buone (come la
      logica richiederebbe) le blocca tutte, pure
      quelle ovviamente
      legittime.tu non hai la minima idea di come funziona il WGA nè di cosa è successo. Il WGA in caso di dubbio ti dice che il tuo sistema "potrebbe essere" non genuino, quindi non è vero che nel dubbio le blocca. Prima di spararla, almeno informati!
      • lalla63 scrive:
        Re: sistema a sicurezza positiva

        Il WGA in caso di dubbio
        ti dice che il tuo sistema "potrebbe essere" non
        genuino, quindi non è vero che nel dubbio le
        blocca. Prima di spararla, almeno informati!da artico di PI:"tutte le installazioni di Windows venivano riconosciute come contraffatte e forzate nella modalità di funzionamento ridotto"Che cosa non hai capito di questa frase???
        • Torog scrive:
          Re: sistema a sicurezza positiva
          - Scritto da: lalla63

          Il WGA in caso di dubbio

          ti dice che il tuo sistema "potrebbe essere" non

          genuino, quindi non è vero che nel dubbio le

          blocca. Prima di spararla, almeno informati!

          da artico di PI:
          "tutte le installazioni di Windows venivano
          riconosciute come contraffatte e forzate nella
          modalità di funzionamento
          ridotto"QUESTO NON E' AFFATTO VERO !!!!Le installazioni piratate infatti hanno continuato tranquillamente a funzionare come prima...
  • gigi scrive:
    io non me ne sono accorto
    qui il mio Vista è rimasto sempre genuino.
  • MisterEmme scrive:
    Giusto cosi'!
    WGA ha funzionato perfettamente!Secondo me la maggior parte delle istallazioni Windows SONO "contraffatte" perche' furbescamente preistallate su macchine senza che l'utente possa dire "no grazie".(ok ok ditemi che si puo' richiederne il rimborso...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 agosto 2007 11.25-----------------------------------------------------------
  • TADsince1995 scrive:
    "Diverse ore"
    Per "diverse ore" tutte le installazioni di Windows venivano riconosciute come "contraffatte" e forzate nella modalità di funzionamento ridotto ...Cioè per un errore di questi signori è stato bloccato in remoto il funzionamento di chissà quante copie ORIGINALI di Windows. E se giusto in quel momento c'erano aziende che stavano facendo il rush finale per la consegna di un prodotto? Si sono trovare col sistema inutilizzabile per colpa di Microsoft e del suo sistema operativo che può essere bloccato da remoto.Sicuramente la questione si potrebbe quantificare in un danno economico di cui chiedere risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non accadrà.TAD
    • Mauro scrive:
      Re: "Diverse ore"

      Sicuramente la questione si potrebbe quantificare
      in un danno economico di cui chiedere
      risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non
      accadrà.Anche perchè credo che l'EULA tutali la M$ in quanto "non è responsabile di danni diretti o indiretti causati dal sofotware [....] e comunque il risarcimento non può superare il costo del software". IMHO
      • muffa scrive:
        Re: "Diverse ore"


        Anche perchè credo che l'EULA tutali la M$ in
        quanto "non è responsabile di danni diretti o
        indiretti causati dal sofotware [....] e comunque
        il risarcimento non può superare il costo del
        software".clausola che nella maggior parte del mondo proposta da una qualsiasi altra azienda sarebbe considerata vessatoria e nulla in zero secondi, ma contro di loro non si può aver ragione, quindi...
        IMHO
    • alias scrive:
      Re: "Diverse ore"
      - Scritto da: TADsince1995
      Per "diverse ore" tutte le installazioni di
      Windows venivano riconosciute come "contraffatte"
      e forzate nella modalità di funzionamento
      ridotto ...

      Cioè per un errore di questi signori è stato
      bloccato in remoto il funzionamento di chissà
      quante copie ORIGINALI di Windows. E se giusto in
      quel momento c'erano aziende che stavano facendo
      il rush finale per la consegna di un prodotto? Si
      sono trovare col sistema inutilizzabile per colpa
      di Microsoft e del suo sistema operativo che può
      essere bloccato da
      remoto.... e pensare che c'è chi dice che Linux non va bene in ambito aziendale perchè "manca il supporto e l'assistenza tecnica"... se il supporto M$ è questo mi scappa da ridere.
      Sicuramente la questione si potrebbe quantificare
      in un danno economico di cui chiedere
      risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non
      accadrà.

      TAD
    • John Kent scrive:
      Re: "Diverse ore"
      Veramente inconcepibile, se poi si leggono le reclame o le considerazioni di microsoft su questi suoi prodotti (più sicurezza, più affidabilità, più ...) ci si accorge quante panzane raccontino.Una qualsiasi distro di linux funziona indipendentemente da strani "programmi" remoti,GET THE FACTS!
      • gigi scrive:
        Re: "Diverse ore"
        - Scritto da: John Kent
        Una qualsiasi distro di linux funziona
        indipendentemente da strani "programmi"
        remoti,
        GET THE FACTS!linux 5%windows 95%linux nessuno lo vuole, perchè fa schifo!
        • alias scrive:
          Re: "Diverse ore"
          - Scritto da: gigi
          - Scritto da: John Kent

          Una qualsiasi distro di linux funziona

          indipendentemente da strani "programmi"

          remoti,

          GET THE FACTS!

          linux 5%
          windows 95%
          linux nessuno lo vuole, perchè fa schifo!l'invidia è proprio una brutta bestia...
        • Nome e cognome scrive:
          Re: "Diverse ore"
          BWAHAHAHAH l'importante è crederci che linux fà schifo...mi hai fatto troppo sbellicare...
        • John Kent scrive:
          Re: "Diverse ore"
          Fino a qualche anno fa dicevi linux 1% e windows 99%.. qualcosa sta andando storto? :D
          • mcgyver83 scrive:
            Re: "Diverse ore"
            Ma scusatemi dato che si è costretti a usare windows un po di intelligenza nO???!!! L'amministratore di quelle macchine può abilitare l'aggiornamento automatico in momenti non critici o al riavvio del sistema (non ditemi che riavviate il pc del lavoro ogni due minuti)
          • Luca scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: Mister X
            Linux è interessante, ma troppo oltre per gente
            che a malapena sa accendere il pc, ok x gli
            smanettoni ma per l'utente standard
            no.Mi permetto di dissentire almeno in parte dal tuo discorso...o meglio, definiamo cosa si intente per utente standard.Se per standard intendi una persona che va in un qualunque negozio, compra il pc e poi telefona per chiedere dove si infila la presa di corrente...be' quello non e' standard. (almeno dal mio punto di vista)Come utente standard prenderò mia moglie, che sa usare come utente normale un browser, un programma di posta elettronica e una suite office, sa inoltre andare a cercarsi i file e guardare le foto di nostra figlia (fatte con una digitale) per poi stamparle ee/o archiviarle su un cd.Queste a mio parere solo le "skill" che deve avere un utente comune di pc.Per tutte queste cose sul suo portatile ho installato Kubuntu (io preferisco KDE); a parte il primo impatto con l'interfaccia leggermente diversa e i primi momenti con open office non ha trovato assolutamente nulla di complicato nell'usare un sistema Linux.Il grosso problema e' che ormai il pc viene considerato alla stregua di un qualunque elettrodomestico standard (lavatrice, lavastoviglie)... cosa che purtroppo non e'.
          • gigi scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: Luca
            Il grosso problema e' che ormai il pc viene
            considerato alla stregua di un qualunque
            elettrodomestico standard (lavatrice,
            lavastoviglie)... cosa che purtroppo non
            e'.non lo è se si usa linux. Con Windows invece lo è.
          • Luca scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: gigi
            - Scritto da: Luca

            Il grosso problema e' che ormai il pc viene

            considerato alla stregua di un qualunque

            elettrodomestico standard (lavatrice,

            lavastoviglie)... cosa che purtroppo non

            e'.

            non lo è se si usa linux. Con Windows invece lo è.Si, ma forse non mi sono spiegato bene..Windows ha si reso il pc alla portata di tutti (tipo elettrodomestico di massa) ma senza spiegare a chi lo utilizza le necessarie cautele.Semplificherò molto il discorso per cui perdonate se suonerà banale. La massaia che compra una lavatrice si preoccupa che il tubo sia ben stretto altrimenti gli allaga la casa.L'utente-massaia che compra il pc non si preoccupa allo stesso modo di proteggero da eventuali attacchi et similia, o probabilmente non sa nemmeno di cosa si sta parlando in questo caso, ma siccome il pc ce l'hanno tutti, allora anche io, era in questo senso che intendevo parlando di elettrodomestici....magari non mi sono ancora spiegato....per cui vi rimando a questo link http://www.soft-land.org/commenti/winux (sperando si possano postare) che si spiega molto meglio di me
          • John Kent scrive:
            Re: "Diverse ore"
            Infatti quando qualcuno si becca uno dei milioni di worm, trojan, dealer, e robaccia simile non sa proprio che fare e si rivolge all'amico. Ma questo perchè usa winzozz e quindi se c'è qualcosa che non va capisce di essere lui (l'utente) non nelle condizioni di risolvere il problema. Se avesse usato linux molti avrebbero detto: ecco vedi è un sistema difficile, passa a winzozz. Cosa voglio dire? che se si trovano problemi con windows la colpa è dell'utente, con linux la colpa la si dà al sistema che è difficile.
          • Lillo scrive:
            Re: "Diverse ore"
            Quoto!Amici e amiche a cui ho messo delle ultime Kubuntu sono stracontenti e fanno tutto ciò di cui hanno bisogno ogni giorno col computer.Con in più quella sicurezza e quella tranquillità che prima con Windows non potevano avere.Gli antivirus non sono completamente trasparenti, vanno gestiti e l'utente il più delle volte non sa farlo neppure se il programma ti parla nella tua lingua.Poi molti uffici pubblici da quando hanno letto della conversione di Montecitorio si sono incuriositi e nella scuola dove lavora un mio parente hanno approfittato della paura estiva per una conversione totale a Linux!!! Finora solo piccoli problemi con un programma solo per Windows che usavano, ma a quanto pare con Wine sono riusciti a farlo funzionare perfettamente.
          • Luca scrive:
            Re: "Diverse ore"

            Finora solo
            piccoli problemi con un programma solo per
            Windows che usavano, ma a quanto pare con Wine
            sono riusciti a farlo funzionare
            perfettamente.Il vero problema rimane sempre quello, e l'obiezione che ti posso portare e' che wine non e' per l'utente comune :)Io lavoro in un ospedale lombardo, e alla faccia del software libero per la pubblica amministrazione, la regione ha scritto un software per la gestione dell'anagrafica e di altre cose (progetto CRS-SISS) sotto piattaforma microsoft...per cui io ho un bellissimo linux in ufficio su cui ho dovuto mettere il dual boot windows per gestire questo software, e anche la cartella clinica del reparto per cui lavoro che e' stata sviluppata ai tempi in VB6.Finche' ci saranno software sviluppati specificatamente per una o per l'altra piattaforma (senza un porting) la diatriba win VS linux rimane un po sterile. Ritengo che la scelta migliore sia metterli sempre e comunque entrambi, Lin per lavorare (fin dove si può), e Win se mi gira di fare una partitella a qualcosa (o per lavorare se quel tale sofware va solo sotto casa microsoft)
          • gigi scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: Lillo
            Quoto!

            Amici e amiche a cui ho messo delle ultime
            Kubuntu sono stracontenti e fanno tutto ciò di
            cui hanno bisogno ogni giorno col
            computer.
            Con in più quella sicurezza e quella tranquillità
            che prima con Windows non potevano
            avere.guarda che se tutti migrassimo su linux, avremmo tutto gli stessi problemi: saremmo attaccati da virus, trojan e worm a go-go. Un virus è un programma, ne più e ne meno, e non c'è alcuna motivazione tecnica per cui non dovrebbero esistere anche su linux.
          • pippo75 scrive:
            Re: "Diverse ore"


            guarda che se tutti migrassimo su linux, avremmo
            tutto gli stessi problemi: saremmo attaccati da
            virus, trojan e worm a go-go. Un virus è un
            programma, ne più e ne meno, e non c'è alcuna
            motivazione tecnica per cui non dovrebbero
            esistere anche su
            linux.Il grosso vantaggio delle distro basate su linux e' che di norma hanno meno permessi di scrittura/esecuzione e meno automatismi.Per il resto .....Se poi consideri che ultimamente piu' che i virus quello che da problemi sembra che sia il phishing e non c'e' firefox/thunderbird che tengono.
          • pippo75 scrive:
            Re: "Diverse ore"

            Amici e amiche a cui ho messo delle ultime
            Kubuntu sono stracontenti e fanno tutto ciò di
            cui hanno bisogno ogni giorno col
            computer.a molti consiglio anche io di prendere in considerazioni sistemi alternativi.
            Gli antivirus non sono completamente trasparenti,
            vanno gestiti e l'utente il più delle volte non
            sa farlo neppure se il programma ti parla nella
            tua lingua.dipende molto anche dall'AV.
            Windows che usavano, ma a quanto pare con Wine
            sono riusciti a farlo funzionare
            perfettamente.li dipende molto dai programmi, in genere con wine sono piu' lenti e purtrppo non di poco ( almeno, quando l'avevo provato io qualche mese fa).Ma se uno non sa usare la funzione "Aggiorna in automatico" di un antivirus, come fa a configurare i repository per installare wine?
          • krane scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: pippo75

            Amici e amiche a cui ho messo delle ultime

            Kubuntu sono stracontenti e fanno tutto ciò di

            cui hanno bisogno ogni giorno col

            computer.

            a molti consiglio anche io di prendere in
            considerazioni sistemi
            alternativi.


            Gli antivirus non sono completamente
            trasparenti,

            vanno gestiti e l'utente il più delle volte non

            sa farlo neppure se il programma ti parla nella

            tua lingua.

            dipende molto anche dall'AV.


            Windows che usavano, ma a quanto pare con Wine

            sono riusciti a farlo funzionare

            perfettamente.

            li dipende molto dai programmi, in genere con
            wine sono piu' lenti e purtrppo non di poco (
            almeno, quando l'avevo provato io qualche mese
            fa).

            Ma se uno non sa usare la funzione "Aggiorna in
            automatico" di un antivirus, come fa a
            configurare i repository per installare wine?Ma soprattuto : perche' mai si dovrebbe configurare i repository per installare wine ? ? ?
          • pippo75 scrive:
            Re: "Diverse ore"

            Ma soprattuto : perche' mai si dovrebbe
            configurare i repository per installare wine ? ?
            ?Una volta non tutte le distro lo avevano nei loro repository, ora dici che sia inutile? ( chiedo )
          • krane scrive:
            Re: "Diverse ore"
            - Scritto da: pippo75

            Ma soprattuto : perche' mai si dovrebbe

            configurare i repository per installare wine ? ? ?
            Una volta non tutte le distro lo avevano nei loro
            repository, ora dici che sia inutile? ( chiedo )Rispondo : Le distro piu' user frendly ormai cel'hanno di default insieme.Se la tua era una domanda, perche' sembrava una trollosa affermazione ?
    • ba1782 scrive:
      Re: "Diverse ore"
      - Scritto da: TADsince1995
      Cioè per un errore di questi signori è stato
      bloccato in remoto il funzionamento di chissà
      quante copie ORIGINALI di Windows. E se giusto in
      quel momento c'erano aziende che stavano facendo
      il rush finale per la consegna di un prodotto? Si
      sono trovare col sistema inutilizzabile per colpa
      di Microsoft e del suo sistema operativo che può
      essere bloccato da
      remoto.
      Sicuramente la questione si potrebbe quantificare
      in un danno economico di cui chiedere
      risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non
      accadrà.

      TADPer fortuna era domenica... fosse successo tipo oggi penso sarebbe stato ancora peggio :)
    • pippo75 scrive:
      Re: "Diverse ore"

      quante copie ORIGINALI di Windows. E se giusto in
      quel momento c'erano aziende che stavano facendo
      il rush finale per la consegna di un prodotto? E durante il rush finale fai l'installazione di un aggiornamento?Se una ditta lavora bene, prima di installare un aggiornamento forse e' meglio che lo provi.E questo per qualsiasi programma.
      sono trovare col sistema inutilizzabile per colpa
      di Microsoft e del suo sistema operativo che può
      essere bloccato daanche per evitare questi programmi, le installazione fatte di corsa sono da evitare.
      Sicuramente la questione si potrebbe quantificare
      in un danno economico di cui chiedere
      risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non
      accadrà.Come tu vui ben ricordare, dipende tutto daglia accordi che queste ditte fanno con MS.cmq: - il problema e' stato risolto in poche ore- sembra che era di domenica, giorno in cui le ditte in genere sono chiuse.- fossero questi i problemi di windows.
    • Anonimo Anonimo scrive:
      Re: "Diverse ore"
      - Scritto da: TADsince1995
      Per "diverse ore" tutte le installazioni di
      Windows venivano riconosciute come "contraffatte"
      e forzate nella modalità di funzionamento
      ridotto ...
      Senza Aero e con un pop-up che usciva ogni mezz'ora circa.
      Cioè per un errore di questi signori è stato
      bloccato in remoto il funzionamento di chissà
      quante copie ORIGINALI di Windows. E se giusto in
      quel momento c'erano aziende che stavano facendo
      il rush finale per la consegna di un prodotto? Non era bloccato un bel niente.Ripeto: no Aero, pop-up ogni tanto.Io ho lavorato tutto ieri in quelle condizioni. Ho lavorato.
      Sicuramente la questione si potrebbe quantificare
      in un danno economico di cui chiedere
      risarcimento a Microsoft, ma ovviamente ciò non
      accadrà.Uhmm.... quantificare il danno di non avere l'interfaccia sbirluccicosa Aero e di avere un pop-up.....
      • TADsince1995 scrive:
        Re: "Diverse ore"
        Ok grazie per la precisazione (non usando Windows da anni non mi capita di imbattermi in simili pazzie).Rimane comunque il fatto che è assolutamente allucinante che un server remoto abbia agito sul sistema degli utenti modificandone il comportamento (per quanto in modo non bloccante come da te specificato), particolarmente pazzesco il fatto che sia avvenuto in maniera massificata a causa di un errore.Ma, a quanto vedo, gli utenti Microsoft ritengono tutto ciò accettabile. Con tutto il rispetto, ma è questa la cosa davvero più preoccupante.TAD
      • THe_ZiPMaN scrive:
        Re: "Diverse ore"
        - Scritto da: Anonimo Anonimo
        Senza Aero e con un pop-up che usciva ogni
        mezz'ora circa.Beh, permettimi di dirti che un popup di copia di Windows non valida non è il massimo. Se ti salta fuori per esempio durante una presentazione di un prodotto a qualche cliente? Stavolta era domenica, la prossima volta?
        Io ho lavorato tutto ieri in quelle condizioni.
        Ho lavorato.Io invece ho perso 3 ore per tentare di capire come mai non andava l'aggiornamento, disinstallando per esempio i vari .Net o le varie hotfix. Poi ho lasciato stare l'attività che dovevo fare con Windows e mi ero già pianificato una giornata per la reinstallazione.
        Uhmm.... quantificare il danno di non avere
        l'interfaccia sbirluccicosa Aero e di avere un
        pop-up.....E il danno del tempo perso non lo quantifichiamo?
  • nomecognome scrive:
    apparentemente insignificante ma...
    sembra una notizia insgnificante ma a queste cose dovremmo pensare quando compriamo qualcosa.al futuro.un servizio di controllo di DRM che non mi fa più usare la mia roba, un servizio di controllo autenticità di windows che non me lo fa più usare (magari dopo 10 anni... e allora? se io mi trovo bene?), un servizio di attivazione Adobe che non mi permette più di reinstallare la mia suite pagata tante migliaia di euro... e che forse non ho intenzione di cambiare tanto presto.il mio stereo l'ho comprato col mio primo lavoro, 17 anni fa. Funziona benissimo e lo userò ancora tra 20 anni. Se si rompe lo faccio riparare. Ma non c'è nessuno, NESSUNO che si permetta di renderlo inattivo a causa della propria scomparsa o di un malfunzionamento proprio, dopo tanto tempo che io ho comprato il mio oggetto.Se un domani non vedrete i vostri film, non potrete reinstallare costose applicazioni, costosi sistemi operativi, ascoltare canzoni ... chiedetevi cosa potevate fare. Potevate non solo NON accettare sistemi simili, ma farlo sapere per iscritto, con lettera aperta. Cari signori della Microsohl, cari signori della Abode, cari signori della I8M ... non compro il vostro software tiziocaio perchè se decideste di non supportarlo o per un qualsiasi motivo (dipendente o meno dalla vostra volontà o efficienza) dovesse venire a mancare il meccanismo che mi permette di farlo funzionare, io resterei senza qualcosa che ho COMPRATO. A questo punto preferisco una chiave hardware, ma senza attivazione, controllo genuinità online e cagate simili.Credete che ce l'abbia con il DRM , il trusted computing e basta? Nossignori. Lo stesso meccanismo si applica alle baterie proprietarie! Rende inservibili oggetti anche costosissimi solo perchè una piccola o media batteria non viene più prodotta. Invece di usare roba strana, potrebbero usare roba standard, oppure rendere possibile una sostituzione fornendo delle specifiche replicabili da un artigiano o un tecnico specializzato.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: apparentemente insignificante ma...
      contenuto non disponibile
      • ba1782 scrive:
        Re: apparentemente insignificante ma...
        - Scritto da: unaDuraLezione
        Penso invece a cose più piccole, come Bioshock,
        videogioco plurititolato che non consente la
        reinstallazione su una terza macchina (ti si
        fotte il PC due volte e addio gioco) e, comunque,
        dipende da un'attivazione presso i server della
        SH.Sono interessato. Mi dai la fonte? Non è che è un'altra diceria come "palladium"? Grassie :)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: apparentemente insignificante ma...
          contenuto non disponibile
          • ba1782 scrive:
            Re: apparentemente insignificante ma...
            Roger, gentilissimo! Mi ha shockato 'sta notizia, e NON VOLEVO crederci :)
          • CHKDSK scrive:
            Re: apparentemente insignificante ma...
            Sono allibito!
          • Izio scrive:
            Re: apparentemente insignificante ma...
            Guarda, io l'avevo già in preordine da Playdotcom ma quando ho saputo di 'sta cosa ho annullato l'ordine. Per fortuna ho letto che Ken Levine ha ufficialmente dichiarato che si tratti di una contromisura legata solo ai primi tempi dopo l'uscita, e che in futuro sarà annullata. Il giorno in cui toglieranno l'attivazione, credo che piazzerò istantaneamente un nuovo ordine :)In compenso mi accorgo di essere un po' scemo. Ho comprato "Two Worlds", e leggendo il manuale ho scoperto che va anch'esso attivato. Mi sono infuriato, all'inizio con il produttore del gioco ma presto con me stesso. Perché mi sono accorto che la mia vera sensazione non era "bastardi, avete messo un lucchetto che lede il mio diritto al fair use" ma piuttosto "bè, ormai ce l'ho, tanto vale giocarci; peccato non aver comprato anche Bioshock prima di scoprirlo, ora mi tocca non giocarci". Cioè mi sono accorto di essere contento di averlo comprato prima di sapere della protezione, in modo tale da giovarlo con la coscienza pulita. A questo punto, se mi becco il DRM tra i denti, è decisamente colpa mia.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: apparentemente insignificante ma...
            contenuto non disponibile
          • longinous scrive:
            Re: apparentemente insignificante ma...
            solo per avvisarti che l'ultima versione di trackmania (trackmania nation forever) non ha più quella "protezione" e infatti finalmente ci si riesce a giocare dal pinguino tramite wine ;)
    • v-day scrive:
      Re: apparentemente insignificante ma...
      perfettamente d'accordo!reset!
    • ba1782 scrive:
      Re: apparentemente insignificante ma...
      - Scritto da: nomecognome
      Lo stesso meccanismo si applica alle baterie
      proprietarie!
      Rende inservibili oggetti anche costosissimi solo
      perchè una piccola o media batteria non viene più
      prodotta. Invece di usare roba strana, potrebbero
      usare roba standard, oppure rendere possibile una
      sostituzione fornendo delle specifiche
      replicabili da un artigiano o un tecnico
      specializzato.IMHO il problema di "standardizzare" è che poi si entra nel monopolio... Però non "standardizzare" porta al caos(vedi blue-ray e hd-dvd cosa stanno combinando... O ancora, anche se abbastanza risolto, il problema dvd + e - R); per il resto sono daccordo :)
  • John Kent scrive:
    Ma che bel sistema
    "tutte le installazioni di Windows venivano riconosciute come "contraffatte" e forzate nella modalità di funzionamento ridotto: modalità che, tra le altre cose, disattiva le funzionalità DirectX e l'interfaccia grafica Aero di Vista."No comment. Ancora una volta l'utente che si compra la sua bella copia rimane fregato e castrato a causa dei mille controlli di microsoft sul proprio software.
    • mio scrive:
      Re: Ma che bel sistema
      ...embeh?
    • pippo scrive:
      Re: Ma che bel sistema

      guasto. succede. riparato. bravi.Giusto, se il sistema servisse a me utente, ma serve solo a LORO!!!
      ogni tanto compro una mozzarella e la trovo
      acida. niente di che, ma forse un bell'attacco di
      cagarella è più pericoloso che avere windows
      zoppo per un
      giorno.
      ma nessuno dice nulla perchè le mozzarelle non le
      fa microsoft, e allora va
      bene.Se la riporto la mozzarella acida me la cambiano, non mi frega una mazza se i LORO frigo sono guasti, gli do euro buoni in cambio della merce.
      • mio scrive:
        Re: Ma che bel sistema

        Giusto, se il sistema servisse a me utente, ma
        serve solo a
        LORO!!!Ogni azienda ha il diritto di tutelare il proprio prodotto, se non ti sta bene puoi fare a meno di comprarlo. Ma lo compri, perchè nonostante tutto per quanto schifo ti faccia funziona...e altrimenti passa a linux e lascia che i clienti microsoft si arrangino...
        Se la riporto la mozzarella acida me la cambiano,
        non mi frega una mazza se i LORO frigo sono
        guasti, gli do euro buoni in cambio della
        merce.EMBEH, e la microsoft non ha forse rimesso a posto i danni causati dal guasto?!? Questo è l'esempio perfetto di come parli dentro al gregge senza nemmeno leggere le notizie per intero......cvd.
        • lellykelly scrive:
          Re: Ma che bel sistema
          ma metti che per sbaglio qualcuno col computer ci lavori, e magari per quello che deve fare lui se gli segano via delle funzioni, non può farlo, il sig. bill non penso proprio che gli paghi il fermo macchina. è un discorso più ampio, compro un computer e deve funzionare sempre, e non esiste che non va perchè loro hanno deciso così. è come se nelle automobili con l'antifurto satellitare, a causa di un guasto, il motore si bloccasse in mezzo alla strada... non credo che sarebbe una cosa bella. se vado io contro il palo ok, ma che per colpa della casa madre mi ritrovi bloccato senza nessun valido motivo non mi sembra una cosa che debba accadere.
          • mio scrive:
            Re: Ma che bel sistema

            è come se nelle automobili con l'antifurto
            satellitare, a causa di un guasto, il motore si
            bloccasse in mezzo alla strada... non credo che
            sarebbe una cosa bella. se vado io contro il palo
            ok, ma che per colpa della casa madre mi ritrovi
            bloccato senza nessun valido motivo non mi sembra
            una cosa che debba
            accadere....ma se ti si fulmina la batteria o ti si brucia la centralina resti sì per strada, e non è mica colpa tua... Lì però nessuno si scandalizza: è guasto...capita. Si ripara, senza drammi. Se sei in garanzia la fiat ti sistema la batteria come la microsoft ha sistemato windows, ma di certo non ti paga 30 euro per ogni ora che hai perso... C'è di peggio nella vita, suvvia. Siete proprio melodrammatici... E ci tengo a sottolineare che per inciso microsoft mi sta sulle scatole, non parlo in sua difesa, ma solo contro la sconcertante banalità del branco.
          • lellykelly scrive:
            Re: Ma che bel sistema
            ok, ma in questo caso non si è rotto nulla di wondows, è stato solo deciso che il so in questione non fosse autentico. non è una cosa che può "eh capita" come un crash e perdita di dati.
          • pippo scrive:
            Re: Ma che bel sistema

            ok, ma in questo caso non si è rotto nulla di
            wondows, è stato solo deciso che il so in
            questione non fosse autentico. non è una cosa che
            può "eh capita" come un crash e perdita di
            dati.Non sprecare fiato, questo è duro de coccio :DNon riesce a capire la differenza tra parte funzionale (la batteria) e "caratteristica" che serve SOLO al costruttore (per esempio o fai il tagliando obbligatorio o la macchina non parte)...
          • mio scrive:
            Re: Ma che bel sistema
            - Scritto da: lellykelly
            ok, ma in questo caso non si è rotto nulla di
            wondows, è stato solo deciso che il so in
            questione non fosse autentico. non è una cosa che
            può "eh capita" come un crash e perdita di
            dati. Sei te che non capisci...non è stato deciso dal signor microsoft che una tale copia di W non era autentica, si è trattato di un malfunzionamento nel sistema che non la ha riconosciuta, identico ad un malfunzionamento alla batteria della macchina in quanto GUASTO. Mamma mia, voi geek siete proprio in simbiosi con questi computer...eseguite calcoli seguendo le istruzioni che vi si impartiscono e non avete la possibilità di mettere insieme un ragionamento che crei un output fuori dal vostro schemino mentale con cui siete programmati. Che tristezza, e lo dico senza cattiveria o avversione. Mi spiace semplicemente constatare che le discussioni costruttive qui sono tabù, andate in crash appena un ragionamento esce dai vostri 0010101101001000...
          • lellykelly scrive:
            Re: Ma che bel sistema
            sei te che generalizzi, in questo caso non c'è stato un guasto alla macchina, ma un impedimento a monte. se poi per te è troppo difficile distinguere le cose è meglio che cominci a svegliarti. comunque se vuoi avere te ragione tientela pure, io volevo solo esporre un pensiero, non imporlo.
          • mio scrive:
            Re: Ma che bel sistema
            - Scritto da: lellykelly
            sei te che generalizzi, in questo caso non c'è
            stato un guasto alla macchina, ma un impedimento
            a monte. ...e l'impedimento a monte non è forse dovuto a un GUASTO A MONTE?
          • THe_ZiPMaN scrive:
            Re: Ma che bel sistema
            - Scritto da: mio

            è come se nelle automobili con l'antifurto

            satellitare, a causa di un guasto, il motore si

            bloccasse in mezzo alla strada... non credo che

            sarebbe una cosa bella. se vado io contro il
            palo

            ok, ma che per colpa della casa madre mi ritrovi

            bloccato senza nessun valido motivo non mi
            sembra

            una cosa che debba

            accadere.

            ...ma se ti si fulmina la batteria o ti si brucia
            la centralina resti sì per strada, e non è mica
            colpa tua... Lì però nessuno si scandalizza: è
            guasto...capita. Si ripara, senza drammi.Sì, ma in questo caso non era la batteria. Era un qualcosa che io utente non voglio, che non ho chiesto, che mi è stato imposto e che mi impedisce di usufruire di un bene per cui ho pagato.
            Se sei
            in garanzia la fiat ti sistema la batteria come
            la microsoft ha sistemato windows, ma di certo
            non ti paga 30 euro per ogni ora che hai perso...Vi sono casi in cui con il danno viene pagato anche il fermo macchina. Questo dovrebbe essere uno di quei casi.
            C'è di peggio nella vita, suvvia. Siete proprio
            melodrammatici...No, girano solo i coglioni pensare che ho perso 3 ore perché proprio domenica ho tentato di fare l'aggiornamento della macchina virtuale XP e mi continuava a dare errore. E ho rischiato di perdere una giornata di lavoro perché ormai mi ero deciso a rifare la macchina non capendo l'origine del problema.
            E ci tengo a sottolineare che per inciso
            microsoft mi sta sulle scatole, non parlo in sua
            difesa, ma solo contro la sconcertante banalità
            del branco.Non vi è banalità nell'affermare che sia assurdo che gli utenti legittimi del sistema debbano essere penalizzati mentre i pirati se la godono allegramente. E assurdità di questo tipo hanno serie ricadute su tutti gli utenti, sia in termini di costi che di rischi.
        • MisterEmme scrive:
          Re: Ma che bel sistema

          EMBEH, e la microsoft non ha forse rimesso a
          posto i danni causati dal guasto?!?No: il guasto e' stato riparato, ma i danni causati (agli utenti) no.
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