Il phishing che porta al riciclaggio

La truffa che corrobora la truffa: si diversificano le tecniche dei phisher, che ora ingannano gli utenti non solo per catturare i loro soldi ma anche per far loro gestire il traffico di denaro


Roma – Sono tante e sempre più numerose le società fittizie che inviano tonnellate di spam allo scopo di trasformare gli utenti che cadono nelle trappole in una sorta di riciclatori di denaro , in particolare quello che proviene dalle truffe condotte via email.

Il fenomeno, di cui sta tenendo traccia Anti Phishing Italia (API), è legato ad una particolare tecnica spammatoria: le email trasmesse da queste “imprese” perlopiù sostengono che i loro clienti in diversi paesi trovano particolari problemi nell’ effettuare i pagamenti . Agli utenti chiedono quindi “assistenza” affinché ricevano quei pagamenti sui propri conti correnti e li girino successivamente alle società stesse, dietro versamento di una “commissione”.

Poiché quei pagamenti sono frutto di frodi condotte con la tecnica del phishing , ovvero con email nelle quali si cerca di ingannare gli utenti per far cedere loro dati personali o invischiarli in oscure operazioni finanziarie, si è di fronte, dicono gli esperti a Punto Informatico, ad una sorta di “organizzazione del riciclaggio”, che potrebbe mettere nei guai chi cade nella trappola e presta i propri conti a queste società fittizie.

Secondo gli esperti di API è necessario che “tutti coloro i quali hanno provveduto a fornire i propri dati personali e coordinate bancarie” monitorino i propri conti “per verificare l’accredito di denaro da fonti sconosciute ed eventualmente procedere con una denuncia presso le forze dell’ordine insieme al blocco del proprio conto bancario”. Il problema non è secondario, in quanto questi conti “come già avvenuto in passato, potrebbero essere utilizzati per far transitare, illudendo così l’utente sulla veridicità del lavoro proposto, somme di denaro ottenute illegalmente dai truffatori in precedenti truffe informatiche o casi di phishing trasformando di fatto sino a prova contraria il truffato in truffatore”.

Per rendersi conto dell’estensione del fenomeno è sufficiente dare un’occhiata alla pagina dedicata da API al fenomeno delle società fasulle .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Consiglio...
    Continuate a condividere tutto il possibile tramite p2p e lasciate perdere le polemiche... l'importante è avere sempre più fonti da cui scaricare!!!
  • Anonimo scrive:
    Logico!
    Non ci sono primi ministri padroni indiscussi diassicurazioni, finanziarie, reti televisive, distribuzionecinematografica e musicale, testate giornalistiche...E non ci sono politici-giullari servili che sono capacidi svendere la mamma per un seggio...E non ci sono caste sacerdotali dalla "mente" ottusache vivono a sbafo coi soldi dei lavoratori.Del resto quel paese "funziona" con un settimo delleleggi che sono in vigore qui in Italia.I francesi erano già una grande potenza quando noi eravamo un patchwork di ridicoli nobilotti da strapazzoche si fregavano a vicenda per 10 metri di terreno.Fate un po' voi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Logico!
      - Scritto da: Anonimo
      I francesi erano già una grande potenza quando
      noi
      eravamo un patchwork di ridicoli nobilotti da
      strapazzo
      che si fregavano a vicenda per 10 metri di
      terreno.
      Fate un po' voi...E hanno un vero Inno Nazionale e non una marcettache parla di aquile spennate e di sangue polacco...
    • Anonimo scrive:
      Re: Logico!
      Soprattutto loro non sono una colonia USA.
  • Anonimo scrive:
    La Privacy con internet non esiste
    La Privacy è solo una bella parola. Siamo spiati anche dai vicini che lavorano o hanno un amico che lavora nelle Telco (WIND, TELECOM e via dicendo). E' successo a me altro che autorità giudiziaria; per non parlare degli abusi che commettono certe persone che lavorano nelle forse dell'ordine. Non dovrebbero perchè non ci sono indagini ed invece vanno a ficcare il naso per vedere gli amici ed i vicini dove navigano e cosa fanno con internet.Scordatevi la Privacy, i vostri vicini se hanno amici o parenti che lavorano nelle forze dell'ordine o in banca sanno anche quanto avete sui conticorrente e come li gestite; un altro caso che è succeso ad una mia amica che si è sentita dire dal vicino vita morte e miracoli del suo conto corrente ed alla fine è saltato fuori che l'indagine spia era stata fatta da un parente che lavora nelle forze dell'ordine.Certo non è sempre così e non si può dire che siano tutti così quelli che lavorano per le forze dell'ordine ed in banca, ma state certi che se possono spiano!!!Certe volte lo fanno solo per passare il tempo e per divertimento per sapere i fatti dei vicini e degli amici!Questa è la verità: Privacy zero!!!! Siamo in Italia!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Privacy con internet non esiste
      - Scritto da: Anonimo
      La Privacy è solo una bella parola. Siamo spiati
      anche dai vicini che lavorano o hanno un amico
      che lavora nelle Telco (WIND, TELECOM e via
      dicendo). E' successo a me altro che autorità
      giudiziaria; per non parlare degli abusi che
      commettono certe persone che lavorano nelle forse
      dell'ordine. Non dovrebbero perchè non ci sono
      indagini ed invece vanno a ficcare il naso per
      vedere gli amici ed i vicini dove navigano e cosa
      fanno con internet.
      Scordatevi la Privacy, i vostri vicini se hanno
      amici o parenti che lavorano nelle forze
      dell'ordine o in banca sanno anche quanto avete
      sui conticorrente e come li gestite; un altro
      caso che è succeso ad una mia amica che si è
      sentita dire dal vicino vita morte e miracoli del
      suo conto corrente ed alla fine è saltato fuori
      che l'indagine spia era stata fatta da un parente
      che lavora nelle forze dell'ordine.
      Certo non è sempre così e non si può dire che
      siano tutti così quelli che lavorano per le forze
      dell'ordine ed in banca, ma state certi che se
      possono spiano!!!
      Certe volte lo fanno solo per passare il tempo e
      per divertimento per sapere i fatti dei vicini e
      degli amici!
      Questa è la verità: Privacy zero!!!! Siamo in
      Italia!!!vicino a casa mia abita un finanziere... ogni sera torna a casa con scatoloni vari nella macchinaps : non sto postando da casa...
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: La Privacy con internet non esiste
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La Privacy è solo una bella parola. Siamo spiati

        anche dai vicini che lavorano o hanno un amico

        che lavora nelle Telco (WIND, TELECOM e via

        dicendo). E' successo a me altro che autorità

        giudiziaria; per non parlare degli abusi che

        commettono certe persone che lavorano nelle
        forse

        dell'ordine. Non dovrebbero perchè non ci sono

        indagini ed invece vanno a ficcare il naso per

        vedere gli amici ed i vicini dove navigano e
        cosa

        fanno con internet.

        Scordatevi la Privacy, i vostri vicini se hanno

        amici o parenti che lavorano nelle forze

        dell'ordine o in banca sanno anche quanto avete

        sui conticorrente e come li gestite; un altro

        caso che è succeso ad una mia amica che si è

        sentita dire dal vicino vita morte e miracoli
        del

        suo conto corrente ed alla fine è saltato fuori

        che l'indagine spia era stata fatta da un
        parente

        che lavora nelle forze dell'ordine.

        Certo non è sempre così e non si può dire che

        siano tutti così quelli che lavorano per le
        forze

        dell'ordine ed in banca, ma state certi che se

        possono spiano!!!

        Certe volte lo fanno solo per passare il tempo e

        per divertimento per sapere i fatti dei vicini e

        degli amici!

        Questa è la verità: Privacy zero!!!! Siamo in

        Italia!!!

        vicino a casa mia abita un finanziere... ogni
        sera torna a casa con scatoloni vari nella
        macchina

        ps : non sto postando da casa...Saranno i pornazzi copiati che sequestrano.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: La Privacy con internet non esiste
      - Scritto da: Anonimo
      La Privacy è solo una bella parola. Siamo spiati
      anche dai vicini che lavorano o hanno un amico
      che lavora nelle Telco (WIND, TELECOM e via
      dicendo). .E' successo a me altro che autorità
      giudiziaria; per non parlare degli abusi che
      commettono certe persone che lavorano nelle forse
      dell'ordine. Non dovrebbero perchè non ci sono
      indagini ed invece vanno a ficcare il naso per
      vedere gli amici ed i vicini dove navigano e cosa
      fanno con internet.
      Scordatevi la Privacy, i vostri vicini se hanno
      amici o parenti che lavorano nelle forze
      dell'ordine o in banca sanno anche quanto avete
      sui conticorrente e come li gestite; un altro
      caso che è succeso ad una mia amica che si è
      sentita dire dal vicino vita morte e miracoli del
      suo conto corrente ed alla fine è saltato fuori
      che l'indagine spia era stata fatta da un parente
      che lavora nelle forze dell'ordine.
      Certo non è sempre così e non si può dire che
      siano tutti così quelli che lavorano per le forze
      dell'ordine ed in banca, ma state certi che se
      possono spiano!!!
      Certe volte lo fanno solo per passare il tempo e
      per divertimento per sapere i fatti dei vicini e
      degli amici!
      Questa è la verità: Privacy zero!!!! Siamo in
      Italia!!!Dico che questa gente dovrebbero espropriarla da ogni bene e buttarli in strada, cosi' hanno qualche problema a cui pensare (il posto di lavoro glielo lascio, asd).
    • jameskirk scrive:
      Re: La Privacy con internet non esiste
      Il "peggio" di tutti è il banchiere. Un banchiere che svoge ruolo di valutazione di rischio ha a disposizione un terminale con funzioni *raccapriccianti*. Lo so perché ho un amico in quella situazione. Non gli ho chiesto mai niente e anzi gli abbiamo detto di non dire una parola a nessuno di ciò che trova nel terminale. Allora... dato un nome e un cognome, ha accesso immediato senza alcuna autorizzazione all'intera vita documentale di una persona. Basta indicare il nominativo. Le informazioni a disposizione sono condivise fra tutte le banche e a quanto ho capito lì dentro arriva di tutto: i dettagli dei conti correnti posseduti, operazioni sui conti, scoperti, motivazioni, assegni, carte, mutui pagati o in corso, ecc. ecc. Ripeto: di qualsiasi banca. Di accesso immediato e senza alcuna autorizzazione da chiedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: La Privacy con internet non esiste
        - Scritto da: jameskirk
        Il "peggio" di tutti è il banchiere. Un banchiere
        che svoge ruolo di valutazione di rischio ha a
        disposizione un terminale con funzioni
        *raccapriccianti*. Lo so perché ho un amico in
        quella situazione. Non gli ho chiesto mai niente
        e anzi gli abbiamo detto di non dire una parola a
        nessuno di ciò che trova nel terminale. Allora...
        dato un nome e un cognome, ha accesso immediato
        senza alcuna autorizzazione all'intera vita
        documentale di una persona. Basta indicare il
        nominativo. Le informazioni a disposizione sono
        condivise fra tutte le banche e a quanto ho
        capito lì dentro arriva di tutto: i dettagli dei
        conti correnti posseduti, operazioni sui conti,
        scoperti, motivazioni, assegni, carte, mutui
        pagati o in corso, ecc. ecc. Ripeto: di qualsiasi
        banca. Di accesso immediato e senza alcuna
        autorizzazione da chiedere.La banca dati si chiama CERVED
    • Anonimo scrive:
      Re: La Privacy con internet non esiste
      - Scritto da: Anonimo
      La Privacy è solo una bella parola. Siamo spiati
      anche dai vicini che lavorano o hanno un amico
      che lavora nelle Telco (WIND, TELECOM e via
      dicendo). E' successo a me altro che autorità
      giudiziaria; Bella scoperta.Tu quando lasci i tuoi dati ad un gestore degli stessi (compagnia telefonica, banca, supermercato...) li autorizzi al trattamento degli stessi.Di fatto loro hanno una banca dati con tutti i dati che hai fornito loro, ai quali aggiungono quelli che tu generi nel rapporto commerciale con loro.C'e' un immenso pentolone di dati.Io che lavoro in un posto di questi ho accesso al pentolone di dati.Non posso curiosare sul tuo record perche' non so chi sei, ma posso farlo per qualcuno di cui conosco il nome o il codice. Fa parte del mio lavoro gestire questi dati.Pero' c'e' il vincolo della riservatezza.Io non posso diffondere queste informazioni.O tu credevi che tutte le informazioni che ti riguardano stiano su un database criptato accessibile solo a dei programmi applicativi senza che vi sia possibilita' di leggere i log?Privacy vuol dire che le persone autorizzate a gestire i tuoi dati non li possono diffondere, non che non li possono leggere.
  • Anonimo scrive:
    Godo...
    ... come godo!    p)
  • Santos-Dumont scrive:
    Ouh la la!
    BEN FATTO!:)
  • Anonimo scrive:
    Complimenti alla francia
    Liberté - Egalité - FraternitéDa noi invece mafia - mafieux - protecteurs
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti alla francia
      Ma dai, noi abbiamo le 3 I:Internet, Inglese, Impresavuoi mettere ? Le nostre scale di valori sono evidentemente molto piu' cool :| S.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti alla francia
      Vebbè, spariamoci sui coglioni adesso! Non stimo particolarmente un paese che pensa solo al proprio interesse e finge di essere la culla della civiltà. Almeno noi siamo più umili. Mafiosi lo sono anche loro (ma non come il nostro meridione), corrotti anche (di scandali ce ne sono stati anche da loro). Sulla durezza della polizia lasciamo stare! Sulla società francese stendiamo un velo pietoso (se di francese qualcosa è rimasto, forse andrebbe chiamata franco-magrabina). Sulla libertà prova a chiedere a qualche ebreo che è dovuto scappare (non scherzo) perchè persegiutato... insomma non sono poi tanto meglio!La magistratura è migliore. Ok. Grazie. Non ci voleva molto. Lo sappiamo che da noi non è tanto normale ma cosa ci vuoi fare? Mica la possiamo votare! Penso che la magistratura debba essere rinnovata, ma se poi sono loro stessi a votarsi tra loro! Il potere del Parlamento e del Capo dello Stato su di loro sono praticamente nulli. Vebbè, i francesi da questo punto di vista sono più fortunati. Che ci vuoi fare? Per altre cose siamo meglio noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti alla francia


        La magistratura è migliore. Ok. Grazie. Mi spiegate perche' continuate a parlare di magistratura?La Commission Nationale de l'Informatique et de la Liberté di cui parla l'articolo e' una commissione mista, dove su 17 membri 4 sono parlamentari, 5 sono scelti dagli esponenti del governo e 2 da una commissione per il sociale che dev'essere tipo le ns autority, solo 6 (in pratica 1/3) sono giudici... chi ha piu' peso direi che e' proprio il governo (9 voti su 17).Ao Alex
    • nanni666x scrive:
      Re: Complimenti alla francia
      Condivido pienamente e aggiungo che sono dei grandi perchè se qualcosa non gli piace il popolo stesso si ribella, qui da noi in Italia sta sulla poltrona a dormire.Perchè li la ADSL di Telecom costa 7 euro del ...... al mese mentre qui ne paghi 34? Fortuna che non ho la zoccola di Alice.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti alla francia
        Interessanti le tue INFORMAZIONI sulla realtà francese.Spassose le tue OPINIONI sull'Italia! Che la magistratura applichi la legge fatta dal parlamento mi fa ridere: i giudizi sono parziali. Il fatto che non te ne accorga mi fa pensare che anche tu sia parziale.Difendere una magistratura che promuove un giudice che ritiene innocenti dei poveri terroristi che preparavano un attentato in Iraq (ma per lei era resistenza...) invece di punirlo... ritenere giusta una magistratura che non punisce due zingare che tentano di rapire una bambina piccola di fronte alla madre... solo in Italia! Altro che lamentarsi del governo! Almeno quello viene eletto dai cittadini!La sbrodolata finale del tuo commento chi te la scritta, Fassino?! Considera che pure la sinistra ora sta rivedendo il suo giudizio sulla magistratura. Pure chi si è sempre schierato a suo favore (forse per qualche favore politico precedente?) comincia ad ammettere che bisogna cambiare rotta, che una magistratura così non va bene. Ma tu forse non lo sai. Vivi in Francia. E toglimi una curiosità: quali giornali leggi? Perchè, sai, per dare un giudizio così imparziale...Comunque bella la ADSL a 18 megabit, che diventano 2,25 Megabyte teorici di picco. Verosimilmente ti puoi scaricare un CD in 5-6 minuti!
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti alla francia

          Interessanti le tue INFORMAZIONI sulla realtà
          francese.A questo rispondo dopo...
          Spassose le tue OPINIONI sull'Italia! [...]
          Il fatto che non te ne accorga mi fa pensare che
          anche tu sia parziale.[...]
          Almeno
          quello viene eletto dai cittadini![...]
          Ma tu forse non lo sai. Vivi in Francia. E
          toglimi una curiosità: quali giornali leggi?
          Perchè, sai, per dare un giudizio così
          imparziale...Allora. Vivo in francia "a tratti", faccio un dottorato e sto un po' qui un po' in italia. ora mi sciroppo un annetto qui, dompo un anno intero in italia. I giornali li leggo, in italia riesco a comprare solo repubblica unità e diario (oltre i vari linuxmagazine, linuxpro ecc), gli altri mi fanno venire ancora di più il nervoso. Micromega, ogni tanto, ma per me è un po' troppo pesante. In compenso non ho la tv (e non sai quanto stia meglio). Ogni tanto leggiucchio giornali francesi e tedeschi, soprattutto online. E fidati, mio padre è giornalista, sono cresciuto con 7 quotidiani in casa, non ho mancato di guardare sia di qua che di la'. E poi è tutto da dimostrare che chi non stia in italia non abbia gli strumenti per formarsi un'opinione corretta. Anzi, non essendo sottoposto al bombardamento mediatico, forse all'inizio hai anche più chanches di capire meglio quello che accade.Sono di sinistra, e ferocemente antiberlusconiano, ma trovo scandaloso che ci sia gente per cui il primo problema in Italia è la magistratura e non questo governo. E io non potrei accettare assolutamente che questo governo metta mano ad una riforma della magistratura. E se rivincono loro, a quel punto sì, potrei pensare di tagliare i ponti e di lasciarvi la' nel vostro brodo. In più, con l'approvazione oggi della riforma moratti (tutti in medicine li deve spendere i soldi che ha), se anche avevo intenzione di intraprendere carriera accademica, ora prima mi guardo BENE intorno...
          Comunque bella la ADSL a 18 megabit, che
          diventano 2,25 Megabyte teorici di picco.
          Verosimilmente ti puoi scaricare un CD in 5-6
          minuti!A dire il vero la FT offre anche fino a 21 (APT), che credo sia il limite teorico dell'adsl2+, se sei a meno di 5 km dalla centrale. Comunque alla banda di picco non ci si arriva quasi mai... Io nel mio piccolo ho appena scaricato un Open office 2 con bittorrent in meno di 3 minuti, viaggiava ai 780 kbyte circa. Non ho mai ottenuto altre prestazioni anche solo lontanamente paragonabili, al massimo in ftp con prozilla sono arrivato a 400k. E la banda passante non è stabilissima, a volte cala paurosamente.Saluti, e chissà se leggerai mai questa risposta.
  • Anonimo scrive:
    Un Paese con le palle!
    ecco a voi, signore e signori un paese con le PALLE!!!in grado di contrastare lo strapotere di certa gente che vuole solo farsi soldi a palate infischiandosene di un minimo di privacy che spetta ad ogni uomo!!!ma intanto, quella è la Francia.... da noi le Major sono al governo!!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      O poverino. Le Major al governo!... sei senza speranza! Tirare in mezzo il governo in ogni modo è il tuo sport? Quindi, secondo te, in tutti gli altri paesi del mondo ci sarebbero le major: questa non mi sembra sia la decisione di tutti tranne l'Italia... anzi in Francia questa è la decisione dei giudici, non del governo... quindi è colpa della magistratura italiana che non difende la gente? Oppure vuoi complimentarti col governo francese di destra (non centro destra) a tutti i costi?Sei fissato! Allarga un pò i tuoi orizzonti, please!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        io non mi sono espresso bene e tu sei fazioso:per "sono al governo" intendevo dire che comunque sia agiscono x cavolacci loro senza contrasto!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          - Scritto da: Anonimo
          io non mi sono espresso bene e tu sei fazioso:

          per "sono al governo" intendevo dire che comunque
          sia agiscono x cavolacci loro senza contrasto!!!Allora chiedo scusa. Comunque non era facile intendere così le tue parole!
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            io non mi sono espresso bene e tu sei fazioso:



            per "sono al governo" intendevo dire che
            comunque

            sia agiscono x cavolacci loro senza contrasto!!!

            Allora chiedo scusa. Comunque non era facile
            intendere così le tue parole!bè Urbani mi pare sia ancora al governo no?...cerca un po' su internet da chi viene pagato Urbani oltre che da noi italiani perchè onorevole....
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        destra o sinistra, qui intanto il decreto urbani è passato al parlamento il giorno prima che venisse attivato il servizio "rosso alice", la puntualità del ministero dei beni culturali è di certo quanto di meglio sono riusciti a fare. E questi sono i dati di fatto, il resto è fuffa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          - Scritto da: Anonimo
          destra o sinistra, qui intanto il decreto urbani
          è passato al parlamento il giorno prima che
          venisse attivato il servizio "rosso alice", la
          puntualità del ministero dei beni culturali è di
          certo quanto di meglio sono riusciti a fare. E
          questi sono i dati di fatto, il resto è fuffa.Aggiungiamoci anche che praticamente gli emendamenti presentati in commissione da UDC, FI e Margherita erano la fotocopia delle richieste fatte nelle audizioni dalle FIMI...
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          ILRESTO E' T R U F F A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!- Scritto da: Anonimo
          destra o sinistra, qui intanto il decreto urbani
          è passato al parlamento il giorno prima che
          venisse attivato il servizio "rosso alice", la
          puntualità del ministero dei beni culturali è di
          certo quanto di meglio sono riusciti a fare. E
          questi sono i dati di fatto, il resto è fuffa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        - Scritto da: Anonimo
        O poverino. Le Major al governo!... sei senza
        speranza! Tirare in mezzo il governo in ogni modo
        è il tuo sport?Mica l'ha tirato fuori a caso...In fondo stiamo parlando dello Stato che dovrebbe tutelare la privacy come diritto dei suoi cittadini...
        Quindi, secondo te, in tutti gli
        altri paesi del mondo ci sarebbero le major:
        questa non mi sembra sia la decisione di tutti
        tranne l'Italia...Sì, inatnto il Decreto Urbani ce l'abbiamo solo noi......
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          Gli altri hanno di peggio
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!

          In fondo stiamo parlando dello Stato che dovrebbe
          tutelare la privacy come diritto dei suoi
          cittadini...Ma non lo fa. Come non lo fa nessun paese al mondo (questa è una decisione dei giudici francesi, non del governo... ce ne passa)

          Quindi, secondo te, in tutti gli

          altri paesi del mondo ci sarebbero le major:

          questa non mi sembra sia la decisione di tutti

          tranne l'Italia...

          Sì, inatnto il Decreto Urbani ce l'abbiamo solo
          noi...Da loro non si chiameranno "Urbani", avranno altri cognomi (Urbans, Urbanen, Urbàns, Urbanos, Urbao, Urbansky, Hur Ban, Al Urban), ma le legislazioni sono più o meno le stesse! Dove vivi! Sui siti esteri si lamentano come da noi ma guarda che l'Italia non la riportano mai (o quasi) come esempio negativo. Siamo un pò tutti sulla stessa barca. Il problema non sono i governi (più o meno) ma le major. Se gli si toglie la pecunia avranno più difficoltà a fare azione di lobby. Fino a quando compreremo i loro prodotti... sarà anche colpa nostra.Guardare solo in casa nostra è da provincialotti! Noi italiani ci sentiamo in Europa o ci sentiamo fuori? Questa è una battaglia comune, non è un altro terreno per combattere una compagna elettorale. La politica non doverbbe essere pensare alle elezioni, cercare amici, bacchettare i nemici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            si effettivamente guardare in casa nostra è un pò da provincialotti, però guardando la realtà europea si vede che ciò che avviene in italia viene criticato e come.Giusto un paio di esempi:- La BSA qualche mesetto fa ha criticato pesantemente l'operato della SIAE in italia....cosette tipo abuso di potere arrivando a considerare illecito il suo modus operandi.- La tassa presente sui supporti tipo cd, dvd... è una delle più alte in europa.Se poi a tutto questo aggiungi il costo dei prodotti dalle major, giusto per dare un pò di cifre da noi un cd appena uscito ha un costo medio di circa 20 euro, e dopo circa 5 anni (nelle migliore delle ipotesi 3) viene venduto con la formula "nice price" a circa la metà, in UK invece un cd appena uscito ha un costo medio di 15 sterline, si effettivamente con il cambio attuale è più alto del nostro, però dopo circa sei (6) mesi il suo prezzo scende a 9,99 sterline e dopo un anno a 5,99 (cifre, secondo me, abbasstanza accettabili). Con questo non voglio dire che stiamo male solo qui da noi, però siccome vivo in Italia trovo un pò scomodo andare a comprare un cd in Inghilterra o in Germania o a scaricare un pò di mp3 in francia... è già abbastanza scomodo dover andare in Austria o in Svizzera una volta ogni due mesi per comprare il latte in polvere ad un prezzo decente (ma questa è un altra storia).Non mi piace fare crociate o guerre contro i mulini a vento però da quando ho smesso di acquistare cd e dvd non stò poi così male, beh se poi un giorno verrò giudicato perchè ho "scaricato" un pò di mp3 o qualche film mi prenderò consapevolmente tutte le conseguenze del caso.SalutiS.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            -[OT]- Per la cronaca il latte in polvere lo puoi acquistare a prezzo "europeo" in tutte (o quasi ) le farmacie.   :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo


            In fondo stiamo parlando dello Stato che
            dovrebbe

            tutelare la privacy come diritto dei suoi

            cittadini...
            Ma non lo fa. Come non lo fa nessun paese al
            mondo (questa è una decisione dei giudici
            francesi, non del governo... ce ne passa)Non dico che gli altri governi lo facciano... dico che dovrebbero farlo! (o almeno non adare nella direzione opposta!!!)


            Quindi, secondo te, in tutti gli


            altri paesi del mondo ci sarebbero le major:


            questa non mi sembra sia la decisione di tutti


            tranne l'Italia...



            Sì, inatnto il Decreto Urbani ce l'abbiamo solo

            noi...
            Da loro non si chiameranno "Urbani", avranno
            altri cognomi (Urbans, Urbanen, Urbàns, Urbanos,
            Urbao, Urbansky, Hur Ban, Al Urban), ma le
            legislazioni sono più o meno le stesse! Dove
            vivi! Sui siti esteri si lamentano come da noi ma
            guarda che l'Italia non la riportano mai (o
            quasi) come esempio negativo. Siamo un pò tutti
            sulla stessa barca. Il problema non sono i
            governi (più o meno) ma le major. Se gli si
            toglie la pecunia avranno più difficoltà a fare
            azione di lobby. Fino a quando compreremo i loro
            prodotti... sarà anche colpa nostra.All'estero dove le leggi sono + o - le stesse!??Se parli di quell' "esempio di democrazia da esportare" che sono gli USA allora forse hai ragione...Negli altri stati Europei si lamenteranno pure, ma non hanno leggi assurde come il nostro Decreto Urbani.Che violare il diritto d'autore sia reato non l'ha deciso mica Urbani... Il suo Decreto viene criticato per altre cose... vai un po' a rivedere i forum del periodo in cui è stato approvato dal governo (d'urgenza e senza leggerlo... visto che è stata chiesta la fiducia...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo
            Da loro non si chiameranno "Urbani", avranno
            altri cognomi (Urbans, Urbanen, Urbàns, Urbanos,
            Urbao, Urbansky, Hur Ban, Al Urban), ma le
            legislazioni sono più o meno le stesse!Mi dispiace ma le cose non stanno così: la legislazione italiana è qualitativamente peggiore rispetto ad altre perchè negli altri Paesi si procede prevalentemente per via civile mentre qui da noi si fanno titinnare le manette di fronte ai condivisori per far contenti quelli della FIMI.Ma vi siete mai domandati perchè in un Paese come il nostro dove si è depenalizzato tanto e a volte a sproposito sia proprio la condivisione senza scopo di lucro ad essere perseguita penalmente? La risposta, tanto per cambiare, è di natura economica: grazie all'obbligatorietà dell'azione penale la FIMI non è costretta a costituirsi parte civile e a pagare costose parcelle agli studi legali. Non c'entrano niente i diritti, i reati o qualsiasivoglia principio di giustizia.Naturalmente le azioni civili contro chi condivideva senza scopo di lucro erano possibili anche prima della legge Urbani, ma le major in Italia hanno preteso ed ottenuto una legislazione ideale, tagliata a misura delle loro esigenze, come un buon vestito di sartoria.Che poi nel difendere l'intoccabile diritto d'autore se ne calpestino altri 6-7, ma relativi alla massa dei cittadini, evidentemente dai tuoi commenti, poco importa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        ti auguro di finire in galera.- Scritto da: Anonimo
        O poverino. Le Major al governo!... sei senza
        speranza!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        - Scritto da: Anonimo
        O poverino. Le Major al governo!... sei senza
        speranza! Senza speranza sarai tu. E spegni quella merda di TV che Emilio Fede ti ha corroso i neuroni.Chi l'ha fatto passare il decreto Urbani? Tua nonna?
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          O poverino. Le Major al governo!... sei senza

          speranza!

          Senza speranza sarai tu. E spegni quella merda di
          TV che Emilio Fede ti ha corroso i neuroni.
          Chi l'ha fatto passare il decreto Urbani? Tua
          nonna?Esaltato. Occhio che ti viene la bava alla bocca. A differenza di te non guardo tanta tv e non guardo Fede. I neuroni te li ha scippati qualche politico in cerca di voti.Occhio ai virus, quest'anno c'è in giro quello giusto per te, pollo.Continua a vedere Tg4 e TG3, così si che ti informi!... senza speranza...Invece di accorgerti che i decreti Urbani sono in tutto il mondo ti accorgi solo di quello italiano... perchè sei fazioso. Pensi che la sinistra avrebbe fatto qualcosa di diverso??? Illuso! Dovresti domandarti perchè in tutto il mondo i governi di destra e sinistra adottano queste soluzioni. Questo è grave. Fosse solo un problema italiano ti avrei dato ragione, ma così dimostri che parli a cazzo. Tu pensi solo al tuo orticello e a fare propaganda per chi vuole solo il potere... senza speranza... sono quelli come te che giustificano politici corrotti solo perchè fanno parte della tua squadra del cuore. Cosa voti Mastella?!!! Che cazzo c'entra Fede? Vedi i mostri quando chiudi gli occhi? Vedi la gente morta? Cazzo, mettici un pò di tabacco... Per cosa mi hai preso, per un decerebrato attaccato alla tv di Fede? Quando sono stato io a dire di guardarsi anche intorno?Vai, vai. Vai in giro anche col tir giallo se ti va. Ma almeno mettiti i panni del politico, se no rimani... senza speranza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      - Scritto da: Anonimo
      ma intanto, quella è la Francia.... da noi le
      Major sono al governo!!! :@Non solo da noi stnno al governo le Major, ma pure i MAGNA-MAGNA!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      - Scritto da: Anonimo
      ecco a voi, signore e signori un paese con le
      PALLE!!!
      in grado di contrastare lo strapotere di certa
      gente che vuole solo farsi soldi a palate
      infischiandosene di un minimo di privacy che
      spetta ad ogni uomo!!!

      ma intanto, quella è la Francia.... da noi le
      Major sono al governo!!! :@un bidet ogni tanto però potrebbero farlo:
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        Scusate, ma a questo proposito faccio da tempo una rilessione...Se pago la tassa SIAE sul CD/DVD vergine, allora perchè non posso salvarci qualcosa una collezione di mp3 scaricata da Internet?La risposta semplice mi viene da un famoso spot " scaricare MP3/FILM da internet è come rubare", quindi illegale...Ma allora questa tassa preventiva con cui pago a priori il diritto di autore che la pago a fare? Non diventa illegale (quasi un furto) la tassa?E se la pago, e la pago, non ho allora il diritto acquisito di potermi registrare quello che mi pare sul CD appena acquistato?Posso sapere che ne pensate?Ciao a tutti,Claudio (Roma)
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          - Scritto da: Anonimo
          Scusate, ma a questo proposito faccio da tempo
          una rilessione...

          Se pago la tassa SIAE sul CD/DVD vergine, allora
          perchè non posso salvarci qualcosa una collezione
          di mp3 scaricata da Internet?

          La risposta semplice mi viene da un famoso spot "
          scaricare MP3/FILM da internet è come rubare",
          quindi illegale...

          Ma allora questa tassa preventiva con cui pago a
          priori il diritto di autore che la pago a fare?
          Non diventa illegale (quasi un furto) la tassa?

          E se la pago, e la pago, non ho allora il diritto
          acquisito di potermi registrare quello che mi
          pare sul CD appena acquistato?

          Posso sapere che ne pensate?
          Ciao a tutti,
          Claudio (Roma)Interessante. Se le major vengono risarcite a priori con la tassa sui supporti vergini, in teoria, saremmo liberi di piratare tutto, tanto avremmo già pagato. E' come se uno prima va in galera e poi può commettere il reato.Non mi sembra rispetti la costituzione! E nemmeno il buon senso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!

          E se la pago, e la pago, non ho allora il diritto
          acquisito di potermi registrare quello che mi
          pare sul CD appena acquistato?No. Quando tu hai accesso "legittimo" ad opera di ingeno e la copi, violi il diritto eslcusivo di copia del titolare dei diritti (tu hai l'opera in licenza, solo lui puo' decidere se puoi copiartela, dove e quando), l'equo compenso serve per risarcire questo autore delle copie che fai, dei tuoi originali, senza chiedergli il permesso prima.Che poi si sia messo l'equo compenso molto alto (pari al doppio della media europea mi sembra), pur avendo noi gia' dal 92 un compenso simile (ma molto minore) sulle cassette e VHS. per "risarcire" i "supposti" danni da pirateria e' un segreto di pulcinella e anche gli stessi politici lo ammettono tranquillamente nelle interviste, ma ufficialmente tu non paghi per quello quindi altrettanto ufficialmente non sei autorizzato a copiarci materiale di provenienza illecita...
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo


            E se la pago, e la pago, non ho allora il
            diritto

            acquisito di potermi registrare quello che mi

            pare sul CD appena acquistato?

            No. Quando tu hai accesso "legittimo" ad opera di
            ingeno e la copi, violi il diritto eslcusivo di
            copia del titolare dei diritti (tu hai l'opera in
            licenza, solo lui puo' decidere se puoi
            copiartela, dove e quando), l'equo compenso serve
            per risarcire questo autore delle copie che fai,
            dei tuoi originali, senza chiedergli il permesso
            prima.
            Che poi si sia messo l'equo compenso molto alto
            (pari al doppio della media europea mi sembra),
            pur avendo noi gia' dal 92 un compenso simile (ma
            molto minore) sulle cassette e VHS. per
            "risarcire" i "supposti" danni da pirateria e' un
            segreto di pulcinella e anche gli stessi politici
            lo ammettono tranquillamente nelle interviste, ma
            ufficialmente tu non paghi per quello quindi
            altrettanto ufficialmente non sei autorizzato a
            copiarci materiale di provenienza illecita...come dire....ti faccio la multa ORA perche' con la tua Ferrari POTRESTI IN FUTURO violare il limite di velocita'......in che belle condizioni siamo :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!

            No. Quando tu hai accesso "legittimo" ad opera di
            ingeno e la copi, violi il diritto eslcusivo di
            copia del titolare dei diritti (tu hai l'opera in
            licenza, solo lui puo' decidere se puoi
            copiartela, dove e quando), l'equo compenso serve
            per risarcire questo autore delle copie che fai,
            dei tuoi originali, senza chiedergli il permesso
            prima.Per copiare un'opera che ho già acquistato non devo chiedere il permesso a nessuno... nè pagare una tassa (in teoria...)Se l'opera non l'ho acquistata, invece, non posso copiarla e basta... e se la copio commetto un illecito con o senza la tassa sul CD (o DVD, HD, scheda di memoria, chiavetta USB... :( ...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo

            No. Quando tu hai accesso "legittimo" ad opera
            di

            ingeno e la copi, violi il diritto eslcusivo di

            copia del titolare dei diritti (tu hai l'opera
            in

            licenza, solo lui puo' decidere se puoi

            copiartela, dove e quando), l'equo compenso
            serve

            per risarcire questo autore delle copie che fai,

            dei tuoi originali, senza chiedergli il permesso

            prima.

            Per copiare un'opera che ho già acquistato non
            devo chiedere il permesso a nessuno... nè pagare
            una tassa (in teoria...)Il diritto di copia e' un diritto esclusivo degli autori (o dei titolari dei diritti a cui hanno venduto l'opera), per cui tu (in teoria) non sei libero di copiare nulla senza il loro permesso preventivo (a meno che tu non abbia proprio "acquistato l'opera" nel senso comprato tutti i diritti di utilizzazione)... quando si acquista un cd, dvd, ecc... si acquista solo il diritto di usufruire di quell'opera per fini personali e nient'altro (copia compresa).Poi la legge Italiana dice che deve essere permessa perlomeno la copia analogica (legge disattesa nel caso dei DVD per via del macrovision) e per rimbarsare gli autori di questa violazione del loro diritto esclusivo di copia c'e' appunto l'equo compenso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo
            Il diritto di copia e' un diritto esclusivo degli
            autori (o dei titolari dei diritti a cui hanno
            venduto l'opera), per cui tu (in teoria) non sei
            libero di copiare nulla senza il loro permesso
            preventivo (a meno che tu non abbia proprio
            "acquistato l'opera" nel senso comprato tutti i
            diritti di utilizzazione)... quando si acquista
            un cd, dvd, ecc... si acquista solo il diritto di
            usufruire di quell'opera per fini personali e
            nient'altro (copia compresa).Appunto, come dicevo prima... le copie non personali sono proibite, mentre il diritto alla copia personale l'ho già acquistato... allora xchè devo ripagare???
          • Anonimo scrive:
            Re: Un Paese con le palle!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Il diritto di copia e' un diritto esclusivo
            degli

            autori (o dei titolari dei diritti a cui hanno

            venduto l'opera), per cui tu (in teoria) non sei

            libero di copiare nulla senza il loro permesso

            preventivo (a meno che tu non abbia proprio

            "acquistato l'opera" nel senso comprato tutti i

            diritti di utilizzazione)... quando si acquista

            un cd, dvd, ecc... si acquista solo il diritto
            di

            usufruire di quell'opera per fini personali e

            nient'altro (copia compresa).

            Appunto, come dicevo prima... le copie non
            personali sono proibite, mentre il diritto alla
            copia personale l'ho già acquistato... allora
            xchè devo ripagare???Le non personali non si possono proprio fare, le personali solo su supporti in cui hai pagato l'equo compenso che e' quello che ti fa acquistare il diritto di violare il diritto di copia degli autori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      - Scritto da: Anonimo
      ecco a voi, signore e signori un paese con le
      PALLE!!!
      in grado di contrastare lo strapotere di certa
      gente che vuole solo farsi soldi a palate
      infischiandosene di un minimo di privacy che
      spetta ad ogni uomo!!!

      ma intanto, quella è la Francia.... da noi le
      Major sono al governo!!! :@Per la verità, quella è la Francia, dove (dopo il crac Vivendi) non ci sono major nazionali da difendere.Altrimenti manderebbero i legionari casa per casa.Ciò non toglie che sia una decisione del tutto condivisibile, ma non fa della Francia un paese esemplare tout court.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        la francia è 1 paese di **** che fanno solo gli affari loro .. non guarderei alla francia come ad un esempio ..
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!

          la francia è 1 paese di **** che fanno solo gli affari loro ..
          non guarderei alla francia come ad un esempio ..ragionando in questo modo l'italia sarebbe un paese di mafiosi....S.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un Paese con le palle!
          PREMESSA: Lungi da me dal difendere i francesi visto che non mi stanno neanche simpatici.Abito in Francia e vivoi vicino a delle centrali nucleari che fanno funzionare il tuo computerino e la tua ADSL.Saranno arroganti e algidi ma per PARECCHIE cose sono molto piu' furbi di noi.La decisione della "Commission Nationale de l'Informatique et de la Liberté" è un esempio molto concreto.Fatti non pugnette!E fatemi il favore di non criticare e dare colpe esclusive ai governi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un Paese con le palle!
        Pienamente d'accordo.Mi hai preceduto, volevo scriverlo io!!!!Mai visto Paese più sciovinista. Con tutto il rispetto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      - Scritto da: Anonimo
      ecco a voi, signore e signori un paese con le
      PALLE!!!
      in grado di contrastare lo strapotere di certa
      gente che vuole solo farsi soldi a palate
      infischiandosene di un minimo di privacy che
      spetta ad ogni uomo!!!

      ma intanto, quella è la Francia.... da noi le
      Major sono al governo!!! :@Puoi dirlo forte amico!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un Paese con le palle!
      Hai ragione le Major sono al governo, ma il problema vero è che sono anche all'opposizione. Siamo circondati. Se vedi le leggi fatte in Italia dalla "sinistra", non cambia molto...
  • Anonimo scrive:
    Non dovrebbero conservare i log?
    Ma non c'era la direttiva sulla data retention?Scherzi a parte la data retention (rognosa e antipatica quanto vogliamo) è utile in taluni casi. Tuttavia ne deve poter avere accesso solo l'autorità giudiziaria nei casi previsti dal codice perchè essa sia utile e non dannosa per la privacy.Che poi ci marcino pure i servizi segreti è un'altro discorso, perchè quella è un'azione ombra. Poi nessuno lo può impedire...se no che servizi sarebbero!Che però ci possano operare dei privati, sia pur per tutelare i propri interessi, potrebbe causare abusi.Nel caso delle major ad esempio la prima istanza sollevabile è che non vi è certezza di come siano stati acquisiti gli ip ne se tali dati siano attendibili.Le major dicano pure alla magistratura: "in tale rete c'è il tale contenuto illecito". Poi sarà la magistratura ad agire. Così si tutelano entrambi gli interessi e diritti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non dovrebbero conservare i log?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma non c'era la direttiva sulla data retention?

      Scherzi a parte la data retention (rognosa e
      antipatica quanto vogliamo) è utile in taluni
      casi. Tuttavia ne deve poter avere accesso solo
      l'autorità giudiziaria nei casi previsti dal
      codice perchè essa sia utile e non dannosa per la
      privacy.
      quella era solo la legittimazione di ciò che hanno sempre fatto, infatti se facevi una denuncia per molestie verso il tuo cellulare.. diciamo 3 anni fa, le autorità erano perfettamente in grado di stabilire la provenienza, addirittura la posizione geografica del chiamante/rompipalle.la stessa cosa la potevano fare per il traffico internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non dovrebbero conservare i log?
        La data retention e' stata introdotta per prevenire terrorismo e raccogliere prove per reati gravi, mafia, droga e quant'altro, punto; le major vogliono fare classificazione, individuare utenti e creare il loro profilo, come fanno le banche con chi non paga....E state sicuri che anche se proibito i dati li raccolgono lo stesso, li metteranno da parte per usarli quando arriveranno per loro tempi migliori o leggi ad hoc.Le banche in fondo lo fanno da sempre, vietato o non vietato che sia, vedere anche uno dei vecchi servizi di Report a testimonianza.E daltronde in italia il p2p ora e' reato penale ovvero pericoloso per le persone.............
  • Anonimo scrive:
    9 --
    ... ma questa volta si sono dimostrati realmente una spanna sopra gli italioti.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Complimenti al grafico di PI :)
    Davvero complimenti al grafico di PI per l'icona di questo articolo! Mi ha strappato 2 minuti di sane risate   :)    :)    :)    :)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Complimenti al grafico di PI :)
      - Scritto da: Anonimo
      Davvero complimenti al grafico di PI per l'icona
      di questo articolo! Mi ha strappato 2 minuti di
      sane risate :) :) :) :)Son sempre molto carine :D
    • gian_d scrive:
      Re: [OT] Complimenti al grafico di PI :)
      - Scritto da: Anonimo
      Davvero complimenti al grafico di PI per l'icona
      di questo articolo! Mi ha strappato 2 minuti di
      sane risate :) :) :) :)mi associo, veramente carina
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: [OT] Complimenti al grafico di PI :)
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da: Anonimo

        Davvero complimenti al grafico di PI per l'icona

        di questo articolo! Mi ha strappato 2 minuti di

        sane risate :) :) :) :)

        mi associo, veramente carinaoh la la'!mentre la facevo pensavo al mio ordinateur, usando mon souris, e poi ho salvato le fichier ma non me record ou! :)Luca'
  • Anonimo scrive:
    ci sono ancora giudici a parigi...
    mah, speriamo bene!I francesi sono del resto abili a capire cosa convenga DAVVERO al proprio paese...
    • Anonimo scrive:
      Re: ci sono ancora giudici a parigi...
      chi di dovere dovrebbe imparare qualcosa e non abbassarsi le mutande davanti a loro
    • Anonimo scrive:
      Re: ci sono ancora giudici a parigi...
      evidentemente a parigi ci sono giudici che fanno uso del p2p.a parte scherzi, secondo me non fanno altro che far rispettare la legge sulla privacy, loro, in quanto paladini della legge, non possono sottrarsi al loro dovere.e cmq, considerando che anche in italia la classe della magistratura NON è a favore di chi spia per i propri interessi, mi auguro che che mettano un bel tappo a chi si permette di essere tanto arrogante, tipo la siae.
      • Anonimo scrive:
        Re: ci sono ancora giudici a parigi...
        - Scritto da: No Genuine
        evidentemente a parigi ci sono giudici che fanno
        uso del p2p.
        a parte scherzi, secondo me non fanno altro che
        far rispettare la legge sulla privacy, loro, in
        quanto paladini della legge, non possono
        sottrarsi al loro dovere.
        e cmq, considerando che anche in italia la classe
        della magistratura NON è a favore di chi spia per
        i propri interessi, mi auguro che che mettano un
        bel tappo a chi si permette di essere tanto
        arrogante, tipo la siae.Mi spiace ma della magistratura italiana non ho proprio fiducia. Se la metà è iscritta a rifondazione... come potete aspettarvi operazioni a favore della gente? Loro lavorano per il partito... sono abituati a fare politica, non a lavorare per il paese.Alla siae non va messo un tappo, va messa una croce su!
        • Anonimo scrive:
          Re: ci sono ancora giudici a parigi...
          beh, in fondo il tuo ragionamento non è tanto distante dal mio..la cosa che più mi interessa, a prescindere lai colori dei magistrati è.. FAR RISPETTARE LA PRIVACY.se permetti è un nostro sacrosanto diritto, ben venga questa legge.
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            La privacy è un diritto sacrosanto. Purtroppo la difesa di questo diritto non è ancora entrata a far parte della cultura del nostro paese. Fino a quel momento qualsiasi governo ci sarà, non avrà l'interesse a tutelarci adeguatamente. Se i politici si accorgono che la privacy non frega quasi a nessuno, allora faranno un pò come si fa in tutti i paesi del mondo: si spia a piacere senza farlo sapere. Se vedono che possono perdere dei voti allora dirzzano subito le orecchie.Io sono a favore di un controllo occasionale e ben motivato per precisi scopi (mafia, terrorismo). Stop. Per il rispetto dei diritti di autore no. Ci sono altri metodi. Le zampe nella privacy della gente le possono mettere solo le forze dell'ordine in casi ben percisi, quando c'è in gioco l'interesse di tutti.Vogliono il rispetto dei diritti d'autore? Bene, rivedano i loro prezzi. Se preferiscono pensare che il mondo sia pieno di criminali... allora che ne paghino le conseguenze. In Francia sembra che sia successo questo, ma vediamo se il governo cambia qualche legge... oggi sembra che le major possano smuovere chiunque.Quello che mi lascia perplesso è la confusione tra prodotto (un cellulare, TV, Stereo) ed un servizio (SMS, un film nato dallo sforzo di registi e attori, canzone). Il dvd è un prodotto, ma il film o la canzane no! Giusto pagare per il supporto e la distribuzione... ma che sia salvaguardato il diritto della gente ad accedere alla cultura del proprio tempo! Meglio difendere il diritto di gente ricca ad avere un lauto guadagno o difendere la libertà di un ragazzino di poter avere sia il cd dell'artista che gli piace sia poter uscire il sabato sera con gli amici? A quanto pare quasi tutti i governi del mondo sono pronti a diluire la nostra privacy a favore dei primi...
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            - Scritto da: Anonimo
            La privacy è un diritto sacrosanto. Purtroppo la
            difesa di questo diritto non è ancora entrata a
            far parte della cultura del nostro paese.

            Fino a quel momento qualsiasi governo ci sarà,
            non avrà l'interesse a tutelarci adeguatamente.memoria corta?http://punto-informatico.it/p.asp?i=46529http://punto-informatico.it/p.asp?i=46567http://punto-informatico.it/p.asp?i=46628http://punto-informatico.it/p.asp?i=46737http://punto-informatico.it/p.asp?i=46837http://punto-informatico.it/p.asp?i=47032
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            Ma scherzate vero????Rispetto della privacy??Ma sai quanto caxxo je ne può fregare ai giudici, vistoche questo è il paese più intercettata del mondo occidentale ( 320.000 intercettazioni telefoniche negliultimi 10 anni, informatevi, senza eguali nel mondo occidentale...).Non nutro NESSUNA FIDUCIA NEIGIUDICI E MAGISTRATI ITALIANI.Questo paese, dove la corporazione della magistratura( e così che si dovrebbe chiamare) non riesce ad amministrare la giustizia e va avanti a colpi di intercettazioni telefoniche, è il sogno delle Major :una classe politica inetta, uno strapotere dell'alleatoamericano, una magistratura pessima, legge sul dirittod'autore dell'epoca di Mussolini, un'ente mafioso edarrogante come la SIAE...no cari, noi NON SIAMOLA FRANCIA !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            E' un pò quello che avevo detto prima. Solo che correggerei classe politica inetta con corrotta. Tra destra e sinistra la prima cosa che mi viene in mente è il modo in cui cercano di "sfamare la famiglia". Comunque non pensare che i francesi siano diversi. L'unica diversità è che noi ammettiamo (e spesso enfatizziamo) le nostre colpe... loro invece di ammettere le loro evidenziano le nostre!
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...


            Ma sai quanto caxxo je ne può fregare ai giudici,
            visto
            che questo è il paese più intercettata del mondo
            occidentale ( 320.000 intercettazioni telefoniche
            negli
            ultimi 10 anni, informatevi, senza eguali nel
            mondo occidentale...).Quanti altri paesi occidentali hanno il 50% della nazione completamente in mano della mafia?Senza contare che in usa per anni, con echelon (che esiste e c'e' stata anche una comissione di inchesta europea che l'ha confermato) si sono intercettate tutte le email che transitavano dentro, da e per gli Stati Uniti, GB e Australia, alla ricerca di parole chiave che potessero identificare sia crimini,s ia informazioni economiche da passare ad aziende anglo-statunitensi per avvantaggiarle... in confronte le intercettazioni italiane sono l'origliare sul muro per sentire i vicini che litigano....
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            Tutto vero, ma...in
            confronte le intercettazioni italiane sono
            l'origliare sul muro per sentire i vicini che
            litigano....questo no. Trovare i segreti può permetterti di ricattare chiunque. Questo è il vero potere. Non ti esponi e chi è detentore del potere fa quello che vuoi tu. Se chi intercetta usa a suo vantaggio i segreti degli altri, magari per ricattare, è gravissimo! Se avessero ricattato Fazio o Ricucci o Fiorani per citare qualche esempio, che potere avrebbero avuto?Non scherziamo, queste sono cose pazzesche! Vanno bene le intercettazioni per terroristi e mafiosi ma che siano limitate e loro, cazzo!
        • Anonimo scrive:
          Re: ci sono ancora giudici a parigi...


          Mi spiace ma della magistratura italiana non ho
          proprio fiducia. Se la metà è iscritta a
          rifondazione... come potete aspettarvi operazioni
          a favore della gente? Loro lavorano per il
          partito... sono abituati a fare politica, non a
          lavorare per il paese.
          Un po' come dire, un governo dove il pres del cons e' proprietario di produzioni televisive e musicali e che fa passare una delle leggi piu' repressive del mondo occidentale sia sulla pirateria che sulla data retention mi va bene, da lui sono disposto a farmi inchiappettare a sangue felice e contento con queste leggi perche' e' di destra... ma se i magistrati (alcuni e a giudicare dalle facolta' di giurisprudenza una netta minoranza) sono di sinistra (ovvero degli unici partiti che hanno fatto opposzione vera al penale per il P2P e che l'anno scorso riuscirono a bloccare la data retention prima che la reintroducesse Piasanu) allora non mi fido...Lasciami indovinare, tu lavori per qualche casa di produzione e speri che i tuoi datori possano individuare e condannare direttamente senza passare per la giustizia tradizionale alla galera per qualche decennio (magari con anche un po' di olio di ricino e qualche manganellata, che fa sempre bene, sopratutto se dato a quelli che fanno p2p che sono sicuramente tutti comunisti) quei cattivoni che scaricano da rete perche' non vogliono fare la fame comprarsi l'ultimo album di Brigitta Lance a 30 euro?Perche' se cosi' non fosse, spalare merda sull'unica parte politica che sta cercando attivamente di ridimensionare queste leggi assurde sulla prop intellettuale, esaltando quindi indirettamente la parte opposta (che appunto ci ha dato le leggi piu' severe, in palese conflitto di interessi peraltro) sfiora livelli di masochismo da cura psichiatrica...
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            - Scritto da: Anonimo



            Mi spiace ma della magistratura italiana non ho

            proprio fiducia. Se la metà è iscritta a

            rifondazione... come potete aspettarvi
            operazioni

            a favore della gente? Loro lavorano per il

            partito... sono abituati a fare politica, non a

            lavorare per il paese.



            Un po' come dire, un governo dove il pres del
            cons e' proprietario di produzioni televisive e
            musicali e che fa passare una delle leggi piu'
            repressive del mondo occidentale sia sulla
            pirateria che sulla data retention mi va bene, da
            lui sono disposto a farmi inchiappettare a sangue
            felice e contento con queste leggi perche' e' di
            destra... ma se i magistrati (alcuni e a
            giudicare dalle facolta' di giurisprudenza una
            netta minoranza) sono di sinistra (ovvero degli
            unici partiti che hanno fatto opposzione vera al
            penale per il P2P e che l'anno scorso riuscirono
            a bloccare la data retention prima che la
            reintroducesse Piasanu) allora non mi fido...

            Lasciami indovinare, tu lavori per qualche casa
            di produzione e speri che i tuoi datori possano
            individuare e condannare direttamente senza
            passare per la giustizia tradizionale alla galera
            per qualche decennio (magari con anche un po' di
            olio di ricino e qualche manganellata, che fa
            sempre bene, sopratutto se dato a quelli che
            fanno p2p che sono sicuramente tutti comunisti)
            quei cattivoni che scaricano da rete perche' non
            vogliono fare la fame comprarsi l'ultimo album di
            Brigitta Lance a 30 euro?

            Perche' se cosi' non fosse, spalare merda
            sull'unica parte politica che sta cercando
            attivamente di ridimensionare queste leggi
            assurde sulla prop intellettuale, esaltando
            quindi indirettamente la parte opposta (che
            appunto ci ha dato le leggi piu' severe, in
            palese conflitto di interessi peraltro) sfiora
            livelli di masochismo da cura psichiatrica...WOW! Sei proprio un fenomeno (Jimmy il fenomeno)! Non ne hai beccata una!Opposizione di facciata: le case del disco che sfornano provetti compagni fanno molto comodo alla sinistra (che senza comici, giornalisti e Berlusconi non saprebbero più come nascondere le loro magagne).Data retention di Pisanu penso per il terrorismo, non per il p2p (e mi sa che tra poco tocca a noi ad essere beccati, magari prima delle elezioni come in Spagna).Non lavoro per case di produzione, copio Win, uso Linux. Non sono fascita a non mi piacciono i fascisti (specie di sinistra!).Quelli che usano il p2p non sono tutti comunisti perchè io ne faccio largo uso. E lo uso per principio: non sono etici i prezzi. (Chiccazzè Brigitta Lance?... Conosco una Brigitta Bulgari... un Lance Armstrong dopato... controllerò su Google)Non esalto nessuna parte politica. Non mi lascio infinocchiare da quell'altra.Ora provo io ad indovinare... tu sei un FISSATO!Vedi i mostri dappertutto! Ma dove vivi, dentro a Resident Evil? (ocho quando apri le porte!)Mi ha particolarmente colpito la sicurezza con cui difendevi la lodevole battaglia di alcuni deputati (che in altre situazioni si sono invece dimostrati decerebrati) di sinistra sul diritto alla privacy... pensi che i loro alleati la pensino come loro? Pensi che se vince il centro sinistra cambi qualcosa? Illuso. Nemmeno nel nord Europa riescono veramente a farci niente. Ci sono troppi interessi in ballo. Fino a che la gente non farà chiaramente capire che vuole la propria privacy tutelata mettendo a rischio il proprio voto alle elezioni, ci saranno solo estemporanee proteste di deputati in cerca di luce. Occhio a farti usare. Prima di avere il mio voto quei partiti devono farsi fare un bella scansione perchè non posso votarli se sono in disaccordo su 9/10 delle loro proposte! Non ne basta solo una!Poi se proprio vuoi la mia opinione sulla decisione di Pisanu (Ministro dell'Interno) è che sa qualcosa che non dice. Penso che siamo davvero molto vicini a deGLI attenteti in Italia e per ora ritiene sia meglio avere più informazioni possibili (forse perchè non sanno che pesci pigliare). Più che della data retention mi preoccuperei delle regole che permettono di accedere a quei dati. Però purtroppo non riesco a trovare un compromesso tra sicurezza e privacy (che alla fine sono un pò la stessa cosa).Comunque complimenti, come veggente fai schifo!
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...


            Comunque complimenti, come veggente fai schifo!Ok, avevo capito, se il masochista (con anche un po' di complessi di persecuzioni direi, visto che per te tutti sono pronti a fare il male dei loro elettori).
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            - Scritto da: Anonimo



            Comunque complimenti, come veggente fai schifo!

            Ok, avevo capito, se il masochista (con anche un
            po' di complessi di persecuzioni direi, visto che
            per te tutti sono pronti a fare il male dei loro
            elettori).
            Non sono masochista. Essere un pò realisti e logici non penso faccia male. Non confondere il complesso di persecuzione (strano l'avrei detto di te! pensavi fossi un infiltrato delle major!!!) con l'esperienza: le cose vanno così. Ma non perchè sono cattivi solo i politici, perchè sono lo specchio di noi italiani. Se siamo i primi a farci i cazzi dagli altri come puoi pretendere che poi loro salvaguardino la privacy? Sono inglesi i politici? Se siamo corrotti noi, come puoi pensare che siano dei santi loro? I politici di tutti i paesi seguono il vento. Se la gente vuole una cosa gliela danno per farsi belli, se la vuole solo a parole... gliela danno solo a parole.Non mi aspetto dei santi, ma un pò di onestà si, soprattutto morale. Vedo troppi politici cambiare al primo soffio di vento (interesse). Sono abituato, penso a dove vogliano arrivare con le loro azioni... purtroppo, di solito, puntano solo a raggiungere il potere, come se fosse quello vincere. Secondo me vincere vuol dire cercare di fare il bene dell'Italia e dagli italiani. Quindi per le elezioni penso a chi sia il miglore ad amministrare un paese. Stop. Non mi faccio prendere da entusiasmi passeggeri (tutti in piazza vai!) ne vado a leccare il culo ai potenti (mi consenta). Nel frattempo vivo la mia vita. Il masochismo non so dove lo vedi, comunque. Al massimo disillusione.
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            Adesso non diciamo cavolate: il CSM è oltre la metà di colori politici di SX.Nel giudicare la priorità dei reati, si giudicano prima una tg di 10.000? di un ricco imprenditore, invece che gli oltre 40 anni (e oltre 50.000? tot percepiti illegalmente in media ) dai sindacalisti e dai SX-strorsi (politici e gente comune) con la legge Mosca del '76 (doveva servire 10.000 persone, serve 100.000 compagni: tutti hanno riscattato età lavorative ridicole anche dalla tenera età di 5 anni). Eppure le indagini contro l'imprenditore sono più costose, per l'illegalità della legge Mosca basta mandare una raccomandata all'INPS.E potremmo continuare .... i fascicoli d'indagine si aprono per tutti (atto dovuto), ma le risorse si dedicano ad alcuni settori.E che Berlusconi sia proprietario di case musicali ... non mi risulta. Mi risulta che è editore, quello si. Che faccia difendere le sue edizioni varie con leggi più dure ... sarà. Ma che la SX sia tollerante ..... sono quelli che hanno cambiato la legge sulla stampa e applicati i bollini sui CD (tolti in QUESTA legislatura). Sono quelli che hanno creato la direttiva ministeriale più restringente sulla fotocopiatura dei libri (quella che appariva nelle fotocopisterie). Sono infine quelli che possiedono gli "Editori Riuniti": già SONO editori anche loro!!!! Non te ne sei mai accorto???
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            Non capisco perche' molti se la prendono coi giudici, in fondo loro non fanno che applicare le leggi che vengono messe a disposizione e piu' in la non vanno.Quindi sono le leggi ad essere sbagliate.
          • Anonimo scrive:
            Re: ci sono ancora giudici a parigi...
            In parte è vero: l'Italia è lo stato con il più alto numero di leggi.In parte le nostre leggi e la nostra costituzione lascia ai giudici la facoltà di decidere quale reato considerare principale, secondario, etc.Lo devono fare in osservanza dei principi costituzionali; ma proprio la ns costituzione proprio per cercare di venire a compromessi con una mentalità più "sociale" del popolo italiano (come di tutti i popoli latini), e non potendo nel contempo (proprio perchè costituzione) riportare l'inosservanza di fondo dei grandi principi (quelli dei libri di testo), lascia (nello spirito costituzionale) simili spiragli. La legge fatta in osservanza della costituzione lascia che sia il pm (o un pool) a scegliere l'importanza dei reati a cui destinare risorse. Lo spirito costituzionale (che parla di amministrazione della legge e della giustizia in base ai sentimenti e alla cultura del popolo) consente ai giudici di impostare le priorità non seguendo rigorosamente i grandi principi, ma facendo pesare meno i reati "populisti".Per fare un'esempio: il pool di Milano ha giudicato come prioritari alcuni reati a scapito di altri (legge Mosca, finanziamenti ex URSS, etc.) aprendo per ognuno i fascicoli, ma destinando le (poche) risorse solo ad alcuni.Questo è sostanzialmente vero in ogni paese di cultura latina.Nei paesi anglosassoni non è cosi.Si giudica la priorità dei reati senza dare peso all'aspetto sociale degli stessi. Quello che conta in quei paesi è che l'istituzione sia osservante dei grandi principi e quindi sia lo specchio (forse non vero) della società.
        • Anonimo scrive:
          Re: ci sono ancora giudici a parigi...
          - Scritto da: Anonimo
          Mi spiace ma della magistratura italiana non ho
          proprio fiducia. Se la metà è iscritta a
          rifondazione... come potete aspettarvi operazioni
          a favore della gente?E chi dovrebbe lavorare per i cittadini? I fascisti? I forzidioti?
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