Il prossimo operatore mobile? Auchan

Wind avrebbe in corso trattative con Auchan e Carrefour per lo sbarco dei due brand nella telefonia mobile in qualità di operatori virtuali

Roma – Si avvicina l’introduzione formale del MVNO, l’operatore mobile virtuale, anche nel nostro Paese. Alle ambizioni di COOP e Conad , già pronte sul fronte commerciale, pare si stiano per aggiungere quelle di Auchan e Carrefour .

Il partner tecnologico individuato dalle due società transalpine sarebbe Wind , almeno stando alle anticipazioni a cui ha dato voce IlSole24Ore .

Il settore della telefonia mobile appare quindi molto ambito dalla Grande Distribuzione Organizzata, le cui mosse anticipano , almeno sul fronte commerciale, le compagnie di telefonia fissa che da tempo ambiscono a fregiarsi della qualifica di MVNO, utile anche per conseguire la possibilità di offrire al pubblico servizi convergenti , come l’imminente offerta Unico di Telecom Italia .

Non è comunque difficile comprendere il motivo di tutto questo fermento attorno alla questione MVNO: Wind, TIM e Vodafone , dallo scorso anno, sono sotto stretta sorveglianza. Ad inizio 2005, infatti, l’ Antitrust ha avviato sui tre operatori un’ istruttoria volta ad accertare eventuali abusi di posizione dominante. Un procedimento aperto in seguito ad un esposto inoltrato all’Authority da alcuni operatori TLC, che avevano dichiarato che i tre gestori “avrebbero posto in essere abusi di posizione dominante nel mercato dell’accesso alle infrastrutture di rete mobile e nei mercati della terminazione su singole reti mobili, nonché intese nel mercato dell’accesso, nel mercato dei servizi finali di comunicazione mobile e nelle offerte commerciali all’utenza business”. Il 3 agosto l’istruttoria è stata ufficialmente chiusa e nelle prossime settimane l’Antitrust si pronuncerà sulla questione.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    streaming ed erogazione online
    questo sarà possibile SEMPRE se si fa il download (acquisto legale legato a nome e cognome) invece che l'acquisto dello stesso prodotto per tuttise si vogliono difendere dagli "advance" fatti da giornalisti od operatori del settore, posso capirlo...ma per il mercato consumer RICORDIAMOCI DI NON COMPRARE MAI SERVIZI CHE NON DICHIARINO *ESPLICITAMENTE* di NON fare uso di fingerprintingno drmno copycontrolno fingerprinting/watermarkingliberate i contenuti, o liberatevi dei contenuti non liberiaugh, ho detto! :D
    • pierob scrive:
      Re: streaming ed erogazione online
      mi sembra una proposta sensata.Aggiungerei BOICOTTAGGIO DURO.Ai politici che fanno leggi a favore soltanto dei produttori dimenticandosi dei utenti/cittadini che questi votano e possono non votarli in un prossimo futuro..saluti Piero
  • gianpietrone scrive:
    RE:Abusi, Philips dà una mano alle major
    Tutti sappiamo che qualsiasi metodo voi delle Philips inventiate, vine smontato entro pochi giorni. Qual'è il risultato?? Semplice: per privilegiare quattro monopolisti (le major) state rendendo la Rete um terreno di battaglia. Voi continuate pur sapendo che, non può esistere protezione che permetta di far suonare una canzonetta solo quando volete voi e... non esiterà mai!! Vostro malgrado: più cercate di "COMANDARE" la Rete e più essa diventa "LIBERA" e... intelligente. perchè non pensate di vender un CD al prezzo che appere giusto di: 5-5 Euro??? Perchè al posto di perdere tempo con le protezioni inutili, non cercate di fare nuovi apperecchi sempre più potenti ed economici?? Se poi vi resta tempo: "Perchè non controllate le vostre donne e... prima che si facciano sbattere dagli altri, non ve le sbattete voi?? Se poi non vi piace fare all'Amore, andate in cerca di qualcuno che possa sbatervi in C.LO!!!
    • Anonimo scrive:
      RE:Abusi, Philips dà una mano alle major

      Voi
      continuate pur sapendo che, non può esistere
      protezione che permetta di far suonare una
      canzonetta solo quando volete voi e... non
      esiterà mai!!sei un illuso, ci vorra' tempo, ma neppure molto.che ti scarichi quando il tuo provider ti filtrera' i contenuti a monte ?
      • Anonimo scrive:
        RE:Abusi, Philips dà una mano alle major
        - Scritto da:
        che ti scarichi quando il tuo provider ti
        filtrera' i contenuti a monte
        ?bella questa! cheffa il mio provider??Ma per piacere basta con queste idiozie!
    • Mazinga@ scrive:
      RE:Abusi, Philips dà una mano alle major
      - Scritto da: gianpietrone
      continuate pur sapendo che, non può esistere
      protezione che permetta di far suonare una
      canzonetta solo quando volete voi e... non
      esiterà mai!! Vostro malgrado: più cercate di
      "COMANDARE" la Rete e più essa diventa "LIBERA"
      e... intelligente. perchè non pensate di vender
      un CD al prezzo che appere giusto di: 5-5 Euro???5 Euro non e' un prezzo realmente applicabile; dai 12 in poi si'... Tempo fa avevo fatto un calcolo mio personale proprio perche' mi stavo informando proprio su di questo...lo riassumo molto in breve: (avverto che l'ho fatto parecchio tempo fa e non ricordo bene, mi potrei sbagliare...)1 unita' =+ 2,50 euro per la produzione (cd + confezione + librettino)(i seguenti parametri sono *molto* forfettari)+ 2 per la spedizione (1 per portarlo in magazzino, 1 per portarlo nel punto vendita)+ 1 per l'autore + 1 per l'editore + 20% del distributore, + IVA (20%), + Bollino SIAE (0,50)= 10,94 euro, che e' proprio il minimo per non rimetterci...(il 2,50 l'avevo preso facendo una media tra vari produttori che fornivano CD con jewel case e libretto; mi sembra di ricordare che era calcolato su un acquisto minimo di 600 unita'...)Tutto senza contare il master che costa 200 euro, l'orchestra, i dipendenti, eventuali diritti di parti prese da altre canzoni...Insomma, stare sotto i 10 euro non dico che sia impossibile ma e' un bel problema e a volte e' piu' una rimessa... (a meno che non punti su scala internazionale, ma campa cavallo...)IMO 15 euro e' gia' un prezzo abbordabile se il titolo e' appena uscito...Si vedono pero' sugli scaffali i soliti 4 gatti famosi che ti sparano cifre astronomiche: 30-40 euro, quelle si che sono speculazioni...E' il sistema di vendere il CD che e' sbagliato, imho *sarebbe* (in teoria) migliore il modello di acquisto on-line, basato quindi su 1 canzone e con zero spese (o quasi) di distribuzione, ma le major si sono fatte subito riconoscere...Hanno subito boicottato questo sistema (con prezzi esagerati) perche', a dir loro, una canzone deve costare 1 euro (e imo e' troppo) e poi devono calcolare che cosi' gli vengono a mancare degli introiti presi dai cd... (per forza, allo stato attuale ti vendono anche le canzoni che non vuoi)...Quasi nessun artista prende posizione in merito perche', in fondo in fondo, il meccanismo del CD gli garantisce una certa sicurezza economica anche quando i suoi successi sono una manciata...Da una parte autori e editori incassano colpi e non va bene perche' c'e' gente che ci campa e ci paga le bollette col produrre dischi, mentre dall'altra gli editori se ne approfittano troppo: SIAE e RIAA vanno dai parlamentari e fanno sempre vedere il settore come pieno di morti di fame, ma non dicono mai quanti soldi si fanno con radio, televisione e concerti...E' inevitabile, prima o poi grazie allo zio Bill, Intel, AMD, & co. , avremmo un PC blindato, e finalmente gli amanti dell'elettronica avranno il loro riscatto: un paio di saldature alle casse, il buon vecchio mangianastri e il gioco e' fatto!!--------------Un saluto da Mazinga.
  • gianpietrone scrive:
    RE:Abusi, Philips dà una mano alle major
    Che delusione!! Io credevo che alla Philips avessero (almeno loro) capito qualcosa di Informatica - dei GURU che navigano in Rete.La Philips che si cala le braghe per farsi SBATTERE in C.LO dai signori delle major!! A me sembra strano - molto strano. Tutti (anche i bambini) sappiamo quanti modi si sono per trasferire un file in un supporto fisico. Tanti sono i modi di trasferire alcuni miliardi di BIT, anche insieme alle eventuali "STUPIDE" protezioni, le quali possono sempre essere lasciate fuori dal file musicale o altro. In ultimo voglio dire alla PHILIPS, ma... chi sono i vostri clienti consumatori?? Le Major, oppure gli "altri" cioè tutti?? Fino ad ora tutti i sistemi stupidi (spesso fuori Legge) che avete adottato, sono stati smontati dopo pochi giorni. Ma poi, ammettendo che il vostro ultimo sistema rappresenti la "PANACERA" per i mali che tanto vi affliggono mi volete spiegare come fatte voi o gli illusi del Potere a controllare in tempo reale milioni di File che si muovono come un flusso continuo senza interruzione in una Rete che diventa sempre più grande e specializzata?? Sapete cosa vi dico??? ANDATE A FARVI SBATTERE IN C.LO, IGNORANTI!!!
  • Anonimo scrive:
    Non mi convince
    E se lo cripto con un algoritmo sicuro e chiave a 512 bit? (rotfl)
    • Ubu re scrive:
      Re: Non mi convince
      - Scritto da:

      E se lo cripto con un algoritmo sicuro e chiave a
      512 bit?
      (rotfl)Allora sei tu che metti tutti quei film illeggibili!
  • Kudos scrive:
    il problema è sempre lì
    1) dovranno comunque scaricare un file per controllare il fingerprint2) se io zippo il file in questione e rinomino da .zip a .avi diventa tutto più difficile...
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema è sempre lì
      Perché, credi che loro siano così scemi da non averci pensato? :|
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema è sempre lì
        - Scritto da:
        Perché, credi che loro siano così scemi da non
        averci pensato?
        :|si.se io .Z l'avi (che è come zipparlo ma nel file Z mancano tutti gli header di un comune zip), come diavolo fanno sapere cosa c'è dentro?se poi io cifro lo Z, ad esempio con blowfish, voglio proprio vedere cosa fanno...
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema è sempre lì
          se lo cifri, nemmeno il tuo corrispondente via P2P potra' leggerlo...non e' difficile offuscare i contenuti di un file, difficile e' offuscarli selettivamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: il problema è sempre lì
            - Scritto da:
            se lo cifri, nemmeno il tuo corrispondente via
            P2P potra'
            leggerlo...
            non e' difficile offuscare i contenuti di un
            file, difficile e' offuscarli
            selettivamente.bho, bisogna appunto inventare il sistema...tipo scambio di hash...o con chiave assimmetrica...bho, era un'idea....
          • Anonimo scrive:
            Re: il problema è sempre lì
            - Scritto da:
            se lo cifri, nemmeno il tuo corrispondente via
            P2P potra'
            leggerlo...
            non e' difficile offuscare i contenuti di un
            file, difficile e' offuscarli
            selettivamente.Balle! la steganografia serve esattamente a questo! :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema è sempre lì
        - Scritto da:
        Perché, credi che loro siano così scemi da non
        averci pensato?
        :|Lui non lo so se lo crede... Ma IO invece lo credo proprio...Non nel senso che non ci abbiano pensato ma nel senso che dopo che ci hanno pensato hanno sperato che in molti facessero la tua stessa obiezione niubba!Dopo di che (senza tante complicazioni e zip...) basta una trasformazione di formato (lossing o meno che sia ad es. vod o altro) che il tuo fingerprint te lo sbatti in fronte! :D :D :D :D
    • Guybrush scrive:
      Re: il problema è sempre lì
      - Scritto da: Kudos
      1) dovranno comunque scaricare un file per
      controllare il
      fingerprint

      2) se io zippo il file in questione e rinomino da
      .zip a .avi diventa tutto più
      difficile...ma pure no.Ti ricordo che nei primi tempi le major immettevano file generati casualmente (raw data), ma il cui hash era identico a quello di opere protette al fine di rompere i co... comeri e limitare il download abusivo.Se e' vero che ad una frase corrisponde una ed una sola chiave ash (o impronta digitale del file) e' pure vero che per ogni ash ci sono infiniti file capaci di generare lo stesso codice, ma uno solo "di senso compiuto".Quindi... nota la "finger print" di un file si possono creare infiniti file di pochi k (ma anche no) ciascuno e usarli per rompere i co... comeri a chi usa questo sistema.E a questo, sono certo, non ha pensato nessuno.Come trovare la cd. finger print?1) qualcuno cracca il database e pubblica i dati2) qualcun altro confronta due o piu' file "identici" e in base alle differenze presenti trova tutto.Nulla e' incopiabile, quando lo impareranno?
      GT
      • The_GEZ scrive:
        Re: il problema è sempre lì
        Ciao Guybrush !
        Come trovare la cd. finger print?Bè il fingerprint non è mica una tecnica di cifratura ... penso valga più o meno la stessa considerazione fatta per i Watermark, ovvero, una volta che si sa come individuarlo ... si sa come rimuoverlo.
        1) qualcuno cracca il database e pubblica i dati
        2) qualcun altro confronta due o piu' file
        "identici" e in base alle differenze presenti
        trova
        tutto.
        Nulla e' incopiabile, quando lo impareranno?E tutto questo chi lo paga, io ho una mezza idea ... ma sicuramente mi sbaglio.Un ultima cosa ... indovinate di che marca sicuramente NON sarà il prossimo elettrodomestico che comprerò ?
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema è sempre lì
          - Scritto da: The_GEZ

          Un ultima cosa ... indovinate di che marca
          sicuramente NON sarà il prossimo
          elettrodomestico che comprerò
          ? :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: il problema è sempre lì

          E tutto questo chi lo paga, io ho una mezza idea
          ... ma sicuramente mi
          sbaglio.

          Un ultima cosa ... indovinate di che marca
          sicuramente NON sarà il prossimo
          elettrodomestico che comprerò
          ?Apple? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: il problema è sempre lì

        Se e' vero che ad una frase corrisponde una ed
        una sola chiave ash (o impronta digitale del
        file) e' pure vero che per ogni ash ci sono
        infiniti file capaci di generare lo stesso
        codice, ma uno solo "di senso
        compiuto".
        Questo si puó fare se l'hash é "corto" come quelli che si usavano in passato (e purtroppo spesso si usano ancora oggi). Se si usano hash SHA1 (160 bit), trovare, dato un certo hash, un file che abbia esattamente quell'hash é praticamente impossibile. Quindi il trucchetto non funziona
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