Il WiMax? Fa schifo, lasciamo perdere

Questo il parere di Buzz Broadband, primo provider WiMax australiano. A distanza di un anno sterza su altre tecnologie, forse meno nuove ma molto più efficaci. Si alza un polverone

Roma – Secondo Buzz Broadband , provider che per primo ne ha fatto impiego in Australia, il WiMax sarebbe “un vero disastro” che “ha miseramente fallito”.

Il WiMax? Fa schifo, lasciamo perdere Gart Freeman, CEO dell’azienda, nel partecipare ad una conferenza internazionale sul WiMax tenutasi a Bangkok ha lasciato senza fiato un’audience sintonizzata su pareri totalmente diversi. Secondo Freeman, le performance del WiMax in assenza di visibilità ottica, sono “inesistenti già a soli due Km dalla stazione radio base, le prestazioni in ambienti interni decadono già a 400 metri e la latenza raggiunge i 1000 millisecondi”.

Ciò che ha colpito i presenti è il fatto che Freeman un anno fa, alla stessa conferenza, aveva espresso un parere di segno totalmente opposto verso la piattaforma WiMax. Un’opinione che è sembrata corroborata dai fatti: con il lancio dei servizi WiMax, l’azienda ha visto crescere del 10 per cento la sua clientela in appena due mesi ed è il WiMax che ha fatto lievitare le sue azioni del 25 per cento , aiutato in questo senso da una campagna pubblicitaria che spingeva su prezzi estremamente competitivi praticati sulla telefonia VoIP.

Eppure non ci siamo, secondo Freeman tutto questo non è destinato a durare. Il dirigente ritiene che l’eccessiva latenza e il jitter rendano il WiMax non idoneo per molte applicazioni Internet, in particolare quel VoIP su cui proprio Buzz Broadband ha puntato per spingere i clienti ad abbandonare gli operatori dominanti.

L’utilizzo di frequenze di oltre 3 GHz, come ben sanno i lettori di Punto Informatico , è imprescindibile da un’attenta pianificazione e da un impiego estremamente consapevole della risorsa. Frequenze che, tra l’altro, riguardano anche l’Italia .

Ritenere che, a tali frequenze, le onde radio possano attraversare facilmente le pareti di un edificio è un’aspettativa poco realistica : non è un caso se giganti del calibro di AT&T abbiano guardato , per le distanze medio-grandi, a segmenti dello spettro radio dislocati su frequenze molto più basse (dove disponibili). Analoghi suggerimenti sono emersi lo scorso anno in sede UE.

Il provider australiano preferisce dunque abbandonare il WiMax e dedicarsi ad altre tecnologie: ad esempio il TD-CDMA standard, a 1,9 GHz – già impiegato con successo da operatori come Woosh Wireless – e ad una piattaforma che Freeman chiama Wireless DOCSIS – un’estensione del protocollo usato dai cable modem e ormai giunto alla versione 3 – in grado di operare fino a 38 Mbps a 3,5 GHz e i cui apparati utente, dotati di due porte telefoniche, costano 70 dollari australiani (poco meno di 41 euro).

Freeman ha anche parlato delle piattaforme convenzionali WiFi a 2,4 GHz, economiche per l’utente finale e in grado non solo di offrire 10 Mbps ma anche, in condizioni ben studiate, di coprire distanze più che ragguardevoli .

Molto intenso il tam-tam che, in queste ore, sta facendo rimbalzare la notizia di sito in blog , di newswire in forum . Qualcuno si chiede persino se la retromarcia di Buzz Broadband non sia che la prima di una lunga serie.

Marco Valerio Principato

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  • Africano scrive:
    Re: Ecco la prova
    ma dove sono capitato?ops sbagliacqui-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2008 13.59-----------------------------------------------------------
  • Viper scrive:
    Provata
    Io L'ho installata l'altro ieri, bella release. Devono essere corretti ancora qualche bug...però in fin dei conti ci sono stati dei progressi..Io personalmente mi sono imbattuto nel bug #195308 che inizialmente mi ha fatto impazzire...ma poi sono riuscito a risolvere la situation...Firefox 3 non è molto stabile..Ubuntu è una distro molto bella, un po' pesante, ma comunque piacevole da usare, aspetto con ansia la release hardy ufficiale...
  • Casamatta scrive:
    Mah... sono perplesso
    Forse mi sbaglio ma per me della famiglia *ubuntu la migliore al momento resta la 6.06 server... e non so se la 8.04 riuscirà ad avere le stesse carte in regola (anche se mi auguro di si).Personalmente sul pc di casa e sul notebook convivono allegramente vista ed ubuntu 7.10 desktop, però se devo mettere su una macchina per gusto e per sicurezza metterei in piedi una CentOS 5.1...Gusti personali però!
    • FRA DI NOCE SONO CHIUMMO scrive:
      Re: Mah... sono perplesso
      centos fa ridere con quei kernel stra-patchati da RHEL hanno più bug che fixes... e poi hanno dei repository semplicemente scarni...Debian... sono 21 CD. hanno pacchettizzato pure lo scarico del mio gabinettoLa vera sicurezza la fa una bella distro hardened o meglio ancora CiccioBSD.yum install gnupg (20minuti a calcolare, su un quad xeon)
  • Cittadino Inka... scrive:
    Kubuntu senza LTS
    Avevo letto da qualche parte che KDE 4.0 sarebbe stato incompatibile col Long Term Support di Canonical... che fregatura!!Però non ho capito se questo discorso vale anche per KDE 3.5.9
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      - Scritto da: Cittadino Inka...
      Avevo letto da qualche parte che KDE 4.0 sarebbe
      stato incompatibile col Long Term Support di
      Canonical... che fregatura!!Mi sembra una decisione corretta: KDE4 non è ancora così 'collaudato' da garantire un'assoluta stabilità in ogni situazione.
      Però non ho capito se questo discorso vale anche
      per KDE 3.5.9Non ne sono sicuro, ma sembra che Kubuntu non sia LTS, nemmeno con KDE 3.5.9, anche se spero di sbagliarmi.
    • du.demon scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      Che io sappia "questa" versione di Kubuntu verrà rilasciata non lts solo perché Kde4 ha apportato molti cambiamenti che non sono ancora stati perfettamente integrati. Con il tempo, le cose dovrebbero tornare normali.du.demon
    • andre scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      Si mi sembra che Kubuntu ardy non sarà LTS
    • gino scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      a quanto ho letto io no, il kde3 sarà sotto lts
    • Fabrizio scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      - Scritto da: Cittadino Inka...
      Avevo letto da qualche parte che KDE 4.0 sarebbe
      stato incompatibile col Long Term Support di
      Canonical... che
      fregatura!!

      Però non ho capito se questo discorso vale anche
      per KDE
      3.5.9Kubuntu in toto non dovrebbe essere LTS:- La versione KDE 4 usa KDE 4.0 ancora troppo immaturo per avere un supporto di 3 anni- La versione KDE 3 si porterebbe dietro un DE che entro breve tempo (non so quanto ma sicuramente prima di 3 anni) verrebbe abbandonato definitivamente in favore del 4
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      Poi vi lamentate della Microsoft!Linux si comporta esattamente allo stesso modo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Kubuntu senza LTS
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Poi vi lamentate della Microsoft!
        Linux si comporta esattamente allo stesso modo!In che modo?
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Kubuntu senza LTS
          - Scritto da: www.aleksfalcone.org
          - Scritto da: Pinco Pallino

          Poi vi lamentate della Microsoft!

          Linux si comporta esattamente allo stesso modo!

          In che modo?Se non lo capisci allora sei un utonto.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Se non lo capisci allora sei un utonto.Capito.Non hai ancora compiuto tredici anni, come puoi articolare risposte sensate?
        • AtariLover scrive:
          Re: Kubuntu senza LTS
          Dismettere i Sistemi operativi dopo 3 o 5 anni di supporto.Peccato che si possa aggiornare gratuitamente alla versione più recente.Mi piacerebbe fare altrettanto del mio Windows 2000 Server.(atari)
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: AtariLover
            Dismettere i Sistemi operativi dopo 3 o 5 anni di
            supporto.

            Peccato che si possa aggiornare gratuitamente
            alla versione più
            recente.Quindi alla fine la filosofia del software libero è tutta una questione di soldi? (rotfl)
          • AtariLover scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Quindi alla fine la filosofia del software libero
            è tutta una questione di soldi?
            (rotfl)Non è solo quello, quello è uno dei vantaggi che mi sono saltati alla mente leggendo il tuo intervento sopra.Poi personalmente io i cd di Gentoo li compro, quindi almeno per me non è Gratis.È gratis l'aggiornamento, e non mi pare poco ;)Ciao!(atari)
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: Pinco Pallino



            Quindi alla fine la filosofia del software
            libero

            è tutta una questione di soldi?

            (rotfl)

            Non è solo quello, quello è uno dei vantaggi che
            mi sono saltati alla mente leggendo il tuo
            intervento
            sopra.

            Poi personalmente io i cd di Gentoo li compro,
            quindi almeno per me non è
            Gratis.

            È gratis l'aggiornamento, e non mi pare poco ;)

            Ciao!



            (atari)Riassumiamo: se un programma è gratis allora va benissimo spingere ad aggiornarlo, mentre se è a pagamento allora è una pratica scorretta.Giusto? :D
          • AtariLover scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Riassumiamo: se un programma è gratis allora va
            benissimo spingere ad aggiornarlo, mentre se è a
            pagamento allora è una pratica
            scorretta.
            Giusto? :DNo, se un programma è gratis, è più facile spingere la gente a farlo. Anzi, in generale la gente sarà più contenta quando potrà aggiornarlo.Invece se un software è a pagamento, la gente sarà scontenta se la forzi ad aggiornarlo ;)Mi sembra lineare no?Ciao!(atari)
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: Pinco Pallino



            Riassumiamo: se un programma è gratis allora va

            benissimo spingere ad aggiornarlo, mentre se è a

            pagamento allora è una pratica

            scorretta.

            Giusto? :D

            No, se un programma è gratis, è più facile
            spingere la gente a farlo.E siccome è gratis è giusto farlo?
            Anzi, in generale la
            gente sarà più contenta quando potrà
            aggiornarlo.Non sempre è così.
            Invece se un software è a pagamento, la gente
            sarà scontenta se la forzi ad aggiornarlo
            ;)Dipende.
            Mi sembra lineare no?Sono generalizzazioni.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            E siccome è gratis è giusto farlo?Ti pare ingiusto?
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Pinco Pallino

            E siccome è gratis è giusto farlo?

            Ti pare ingiusto?Non sai rispondere alla mia domanda?Eppure non era difficile! (rotfl)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Non sai rispondere alla mia domanda?Vuoi essere umiliato a tutti i costi?La tua domanda è una idiozia. Il software libero non è software che costa poco e addirittura nulla. Ti mancano le basi per capire questi discorsi da 'grandi': devi ancora crescere e maturare per anni prima di poter discutere seriamente con persone adulte come me e gli altri che pateticamente cerchi di infastidire. Le tue cosiddette 'domande' sono espressioni patetiche della tua inadeguatezza.Ora, da bravo, prendi un vocabolario e cerca le parole che ho scritto. Rispondi solo quando hai capito che cosa significa. Casomai chiedi alla mamma.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Pinco Pallino

            Non sai rispondere alla mia domanda?

            Vuoi essere umiliato a tutti i costi?

            La tua domanda è una idiozia. Il software libero
            non è software che costa poco e addirittura
            nulla. Ti mancano le basi per capire questi
            discorsi da 'grandi': devi ancora crescere e
            maturare per anni prima di poter discutere
            seriamente con persone adulte come me e gli altri
            che pateticamente cerchi di infastidire.


            Le tue cosiddette 'domande' sono espressioni
            patetiche della tua
            inadeguatezza.
            Ora, da bravo, prendi un vocabolario e cerca le
            parole che ho scritto. Rispondi solo quando hai
            capito che cosa significa. Casomai chiedi alla
            mamma.Adesso se uno la pensa diversamente non capisce niente? (rotfl)Accidenti, alla faccia della libertà!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Adesso se uno la pensa diversamente non capisce niente?Dove l'hai letto?Io ho scritto che tu non hai capito niente, cosa evidente. Al contrario non ho mai sostenutoche che tu pensi qualcosa, il che sarebbe difficile da dimostrare.
          • AtariLover scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino


            E siccome è gratis è giusto farlo?
            Ho detto più facile. non "più giusto" ;)Giusto è soggettivo, per Hitler era giusto sterminare un popolo.

            Anzi, in generale la

            gente sarà più contenta quando potrà

            aggiornarlo.

            Non sempre è così.
            Qui ti do ragione, in generale però è così.

            Invece se un software è a pagamento, la gente

            sarà scontenta se la forzi ad aggiornarlo

            ;)

            Dipende.
            Mah, in generale dipende dal rapporto prezzo nuova versione/innovazioni.

            Mi sembra lineare no?

            Sono generalizzazioni.Anche generalizzare sul fatto che tutti usino due pesi e due misure, ma se pensassimo tutti così, allora non parleremmo più :)Ciao!(atari)
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: Pinco Pallino





            E siccome è gratis è giusto farlo?



            Ho detto più facile. non "più giusto" ;)
            Giusto è soggettivo, per Hitler era giusto
            sterminare un
            popolo.Secondo te è giusto?



            Anzi, in generale la


            gente sarà più contenta quando potrà


            aggiornarlo.



            Non sempre è così.



            Qui ti do ragione, in generale però è così.E' vero, molti ragionano così, ma non tutti.



            Invece se un software è a pagamento, la gente


            sarà scontenta se la forzi ad aggiornarlo


            ;)



            Dipende.



            Mah, in generale dipende dal rapporto prezzo
            nuova
            versione/innovazioni.Sono d'accordo.



            Mi sembra lineare no?



            Sono generalizzazioni.

            Anche generalizzare sul fatto che tutti usino due
            pesi e due misure, ma se pensassimo tutti così,
            allora non parleremmo più
            :)I linari stallmaniani ragionano così.
          • pippo75 scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS


            No, se un programma è gratis, è più facile
            spingere la gente a farlo. Anzi, in generale la
            gente sarà più contenta quando potrà
            aggiornarlo.
            Invece se un software è a pagamento, la gente
            sarà scontenta se la forzi ad aggiornarlo
            ;)assoultamente, per questo quando posso usa programmi gratis oppure economici.
          • MircoM scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS

            Riassumiamo: se un programma è gratis allora va
            benissimo spingere ad aggiornarlo, mentre se è a
            pagamento allora è una pratica
            scorretta.
            Giusto? :Dspiacente, ma quasta volta non hai agganciato un altro trollone... riprova in un altro thread, magari sarai più fortunato.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Riassumiamo: se un programma è gratis allora va
            benissimo spingere ad aggiornarlo, mentre se è a
            pagamento allora è una pratica scorretta.Rileggi, magari stavolta capisci qualcosa. E pettinati!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Kubuntu senza LTS
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Quindi alla fine la filosofia del software libero
            è tutta una questione di soldi?No. Lo vedi che non hai capito niente?
      • kattle87 scrive:
        Re: Kubuntu senza LTS
        ah!!! credo di aver capito!!!Tu indendi dire che KDE 4.0 non è compatibile con il software LTS: Long Term Support? No perchè magari hai davvero capito quello e nemmeno sai cos'è LTS...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2008 21.21-----------------------------------------------------------
    • ilmassi scrive:
      Re: Kubuntu senza LTS
      ti credo con quella beta totale di kde4...
  • Shiba scrive:
    Linux per utonti
    Avete veramente rotto le palle con sta storia della distro per utonti. Cos'è un utonto? Uno che non sa ricompilare un kernel? Uno che non sa cercarsi e caricarsi i moduli da solo? O magari uno che continua a dar aria ai denti (o alle dita) scrivendo stronzate in un forum mentre installa a mano dbus e hal?Uso Ubuntu da poco, appena uscita Gutsy, mi da pacchetti e aggiornamenti stabili, automatizzazione di molti processi noiosi e banali, consumi accettabili, ...Se poi c'è da effettuare operazioni un attimo più complesse allora prendo la shell e vfc (e in questo caso dove sarebbe la parte da utonti? :D), ma con Ubuntu riesco ad USARE IL COMPUTER.Aspetto numerosi commenti dei lameri che han scritto fin'ora..
    • Gauss scrive:
      Re: Linux per utonti
      Questa è la solita dimostrazione che molti di quelli che usano linux lo fanno per anti-conformismo...non appena una distro diventa "popolare" ecco che si verifica una dissonanza cognitiva, e cambiano comportamento (ossia cambiano distro), per poter primeggiare come al solito rispetto alla "massa". Se tutti di botto iniziassero ad usare slackware, quelle piccole persone passerebbero a gentoo.....ed ecco che Ubuntu diventa magicamente il "nuovo" nemico, alla pari di Windows, l'OS per utonti...odio le mode, soprattutto dove meno dovrebbero esserci, in informatica!
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da: Gauss
        Questa è la solita dimostrazione che molti di
        quelli che usano linux lo fanno per
        anti-conformismo...Solo quelli che strepitano.Io ho installato per la prima volta GNU/Linux ai tempi di Red Hat 5, più di dieci anni fa. E non ho mai smesso di provare in continuazione le distribuzioni più diverse.Ora sul computer 'di lavoro' uso Ubuntu con estrema soddisfazione, nonostante abbia anche Debian e Fedora (ed altre distribuzioni) sugli altri PC. Non devo dimostrare a nessuno come sono bravo, dal momento che sono sistemista di professione, e non vedo alcun motivo per rinunciare ad alcune semplificazioni solo perché so fare le stesse cose nel modo 'complicato'.
      • MircoM scrive:
        Re: Linux per utonti
        mah... il post a cui hai risposto è a favore di ubuntu, non contro.la maggior parte di quelli che hanno detto "ecco, linux è per utonti, gne gne gne" sono evidentemente persone che un sistema linux non l'hanno toccato nemmeno con un bastone.io sono felicemente accasato da anni con debian, e se il mondo iniziasse ad usarla sarei estremamente felice.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Linux per utonti
      - Scritto da: Shiba
      Avete veramente rotto le palle con sta storia
      della distro per utonti. Cos'è un utonto? Uno che
      non sa ricompilare un kernel? Uno che non sa
      cercarsi e caricarsi i moduli da solo? O magari
      uno che continua a dar aria ai denti (o alle
      dita) scrivendo stronzate in un forum mentre
      installa a mano dbus e
      hal?
      Uso Ubuntu da poco, appena uscita Gutsy, mi da
      pacchetti e aggiornamenti stabili,
      automatizzazione di molti processi noiosi e
      banali, consumi accettabili,
      ...
      Se poi c'è da effettuare operazioni un attimo più
      complesse allora prendo la shell e vfc (e in
      questo caso dove sarebbe la parte da utonti? :D),
      ma con Ubuntu riesco ad USARE IL
      COMPUTER.
      Aspetto numerosi commenti dei lameri che han
      scritto
      fin'ora..Ubuntu è una distribuzione per utonti.Non ve ne eravate mai accorti? Allora in fondo siete utonti pure voi! (rotfl)Sveglia linari!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Ubuntu è una distribuzione per utonti.
        Non ve ne eravate mai accorti? Allora in fondo
        siete utonti pure voi!Avete appena ammirato un esempio di l'isteria collettiva dei fanatici microsoft che ora - realmente - hanno paura di un concorrente di fronte al quale ogni arma è inutile.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Linux per utonti

          Avete appena ammirato un esempio di l'isteria
          collettiva dei fanatici microsoft che ora -
          realmente - hanno paura di un concorrente di
          fronte al quale ogni arma è
          inutile.Concorrente? Per essere concorrente devi avere come minimo lo stesso target e una quota di mercato non risibile. Il target di ubuntu è il nerd in fase di maturazione (ovvero quello che ha capito che si può usare il tempo in maniera migliore) e la quota di mercato è più o meno pari a quella del basic del C64.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: nome e cognome
            Concorrente? Certo.
            Per essere concorrente devi avere
            come minimo lo stesso target Appunto.
            e una quota di mercato non risibile.Quindi si fa concorrenza DOPO aver conquistato quote di mercato? Hai le idee confuse, bello.
            Il target di ubuntu è il nerd in fase di
            maturazione Quindi smentisci il tuo amico? Ridicoli entrambi.Quando comincerete a scrivere solo di argomenti di cui realmente siete a conoscenza?
      • Shiba scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Ubuntu è una distribuzione per utonti.
        Non ve ne eravate mai accorti? Allora in fondo
        siete utonti pure voi!
        (rotfl)
        Sveglia linari!

        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Spiegami, ci tengo ad approfondire. Cos'è per utonti? La configurazione manuale di iptables? La configurazione di una rete samba nei dettagli? Portami argomentazioni, non parole al vento.
    • Tuxer scrive:
      Re: Linux per utonti
      ;)Guarda, sta' roba è trita e ritrita e la sentirai ancora per molto.Ricordo quando iniziai ad usare Linux che optai per una Mandrake 8.non-nicordo.cosa.E anche all'epoca c'erano quelli che dicevano che Mandrake era una distro per utonti, che non era Linux ma una sorta di Windows camuffato da unix (= roba da matti). E questi che parlavano all'epoca usavano una Redhat Enterprise "cracckata".Ahaha :DCattive compagnie!No amico, non ti devi preoccupare.Usa Ubuntu e vai alla grande pure. Una distro basata su Debian e quindi in teoria "complicata", ma appunto alla portata di "tutti" e con una documentazione e delle guide da fare invidia.E lascia perdere i quaraquà che girano per la rete ;)Ciao
      • kattle87 scrive:
        Re: Linux per utonti
        quoto 100% io ho usato Ubuntu fino ad adesso, forse passerò a Debian perchè è effettivamente un pochino più leggera però è ovvio la leggerezza si paga in ore di smanettamento ;)Vai tranquillo con Ubuntu finchè ci starai dentro comodo!Io stesso la lascio solo perchè voglio conoscere più a fondo il SO del futuro ;P linux :P :P :P
    • orazio scrive:
      Re: Linux per utonti
      io la uso... e so ricompilare un kernel, pacchettizzarlo, so patcharlo. gestisco piu' di 100 server da remoto solo con /bin/bash... mi scripto tool in perl, awk, sed, php e all'occorrenza in c / c++ (non disdegno l'asm)eppure sul mio notebook non ho voglia di bestemmiare a configurarmi tutto a mano e la uso tranquillamente tutti i giorni. passo già le mie giornate a confare sistemi *NIXSONO SCONVOLTO / MI SCONVOLGO
  • Ugo Baggins scrive:
    wubi
    perche non virtualbox?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: wubi
      - Scritto da: Ugo Baggins
      perche non virtualbox?Wubi non è un software di virtualizzazione.
    • Fabrizio scrive:
      Re: wubi
      - Scritto da: Ugo Baggins
      perche non virtualbox?perchè non hai capito come funzionacon wubi crei una decina di file (forse anche meno) sulla tua partizione win contenenti ubuntu. Al riavvio del pc trovi grub che fa partire o win o ubuntu. Se un giorno ti rompi apri l'installazione applicazioni di win e disinstalli wubi. Così facendo sparisce grub e i file ubuntu sulla partizione win
    • 123 scrive:
      Re: wubi
      - Scritto da: Ugo Baggins
      perche non virtualbox?Perché wubi ha più l'aspetto di un programma per utonti, perfettamente in linea con il target della distribuzione.
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: wubi
        - Scritto da: 123
        Perché wubi ha più l'aspetto di un programma per
        utonti, perfettamente in linea con il target
        della distribuzione.Vorrei vedere se riusciresti a capire come funziona.
      • kattle87 scrive:
        Re: wubi
        trollata inutile wubi NON è virtualizzazione, e se ne parli male dovresti almeno saperlo
  • chicken deluxe scrive:
    vediamo i cambiamenti importanti
    Xorg 7.3 finalmente una gestione completamente automatizzata e tramite GUI per monitor secondari e proiettori kernel 2.6.24 miglioramenti allo scheduler CFS, aumento delle performances Gnome 2.22 - passaggio a GVFS, nautilus (il file manager) guadagnerà soprattutto in performances- policy kit, la gestione dei privilegi è resa dinamica Vinagre un ottimo client VNC per il desktop remoto Virtualizzazione il modulo KVM è installato di defaultquesti secondo me i più importanti.tutte le caratteristiche (e Screenshot) sono quihttps://wiki.ubuntu.com/HardyHeron/Beta
    • Funz scrive:
      Re: vediamo i cambiamenti importanti
      - Scritto da: chicken deluxe[...]Grazie, interessante.(ecco, l'unico post veramente interessante sta in fondo e senza commenti...)
      • devnull scrive:
        Re: vediamo i cambiamenti importanti
        - Scritto da: Funz
        (ecco, l'unico post veramente interessante sta in
        fondo e senza commenti...)Be' guardiamo il lato positivo, almeno si è salvato (per ora) da troll e win-flamer. A volte il forum di PI mi mette una tristezza... :(
        • chicken deluxe scrive:
          Re: vediamo i cambiamenti importanti
          fortunatamente hanno avuto modo di sfogarsi più sopra :)restando IT direi che sono proprio curioso di vedere questo GVFS all'opera, nautilus effettivamente ora come ora è un po' un mattonazzo, specie se deve lavorare con grosse quantità di files.. questo dovrebbe dargli una bella svecchiata, speriamo bene!belle anche la possibilità di vedere la velocità a cui si stanno trasferendo i files, anche se è un'operazione locale, e la possibilità di mettere queste operazioni in pausa
          • gino scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            io l'ho provato in virtualizzazione quindi di performance non posso parlarti però posso dirti che si comporta abbastanza bene come stabilità, come d'altronde tutto il sistema oramaipeccato che manchi il passo avanti per la riorganizzazione grafica dei trasferimenti, cioè l'aggregazione con e attività come in questo mockuphttp://www.gnome-look.org/content/show.php/May-B?content=45837lasciate perdere tutta l'immagine ma tenete l'idea di base che si trova in alto a destra nel disegnoio quello intendo
      • fred scrive:
        Re: vediamo i cambiamenti importanti
        siete al corrente se c'e' il supporto per l'accelerazione sulle schede ati piu' recenti?grazie
        • chicken deluxe scrive:
          Re: vediamo i cambiamenti importanti
          - Scritto da: fred
          siete al corrente se c'e' il supporto per
          l'accelerazione sulle schede ati piu'
          recenti?
          grazienon saprei a che punto siamo con gli ultimi driver ATI, ho sempre avuto nvidia...su questo forum parlano del rilascio delle specifiche da parte di AMD... prova a vedere lìhttp://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1545650per le ATI non troppo recenti invece so che è tutto regolare :)
          • AtariLover scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            Per le ATI 9000 c'è il driver opensource da reverse engineering.Per le ATI R500 e R600 Novell e AMD stanno sviluppando un driver opensource chiamato RadeonHD. Al momento come performance va molto bene ma non ha l'accelerazzione 3D in hardware.http://www.x.org/wiki/radeonhdPer tutto il resto c'è il driver Catalyst closed source Fglrx.Se non ricordo male Ubuntu di default contiene entrambi i driver opensource, e a richiesta può scaricare traamite wizard il driver proprietario.(atari)
          • quindi scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            quindi niente problemi con una radeon 9250?
          • AtariLover scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            Non avendo Ubuntu non te lo posso assicurare, ma funziona out-of-the-box ;)(atari)
          • kdk scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            A me funziona bene con ubuntu 7.10
          • fred scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            ho l'R580 in configurazione di punta e purtroppo l'accelerazione 3d e' sempre stata una lotta continua;c'e' stato un lungo perido di buio nel senso che 7-8 versioni consecutive di fglrx con il mio hardware causavano il blocco totale dell'hardware non appena il driver partiva, talvolta resettava direttamente la macchina e nonostante il problema fosse noto ogni nuova versione non cambiava nulla;poi qualcosa ha cominciato a muoversi e sono riuscito ad avere compiz funzionante sulla suse 10.2 che con con la mia combinazione hardware+monitor faceva veramente stupire chi lo guardasse, mentre con la 10.3 e le ubuntu nulla da fare ancora (anche sostituendo il driver fornito), e la mancanza di accelerazione su un desktop a risoluzioni molto elevati si fa sentire non poco.Adesso sono uscite altre 3 versioni di fglrx che mi aspetto abbiano migliorato qualcosa ma devo ancora provare, non mi dispiacerebbe se un driver propietario funzionante fosse gia' incluso nella nuova ubuntu.
          • AtariLover scrive:
            Re: vediamo i cambiamenti importanti
            Ciao Fred!Io ho una RAdeon X1300XT che è un RV530.Su Gentoo ti dico che:-Coi driver RadeonHD va tutto anche il dual monitor, ma non hanno accelerazione Hardware (non ancora)-Coi driver fglrx ho avuto i tuoi stesso problemi fino al Catalyst 7.11 (build 8.40.qualcosa non ricordo). Poi sono passata ad avere un desktop funzionanate ma solo in indirect rendering.Coi driver Catalyst build 8.42.3 in poi (ora hanno cambiato la numerazione l'utlimo pare sia il 8.471) ho tutto funzionante con accelerazione. dall'8.42 i drivers usano AIGLX al posto di XGL e vanno abbastanza bene.Fossi in te proverei a aggiornare i catalyst all'ultima versione. Inoltre per compisting e simili ricordati di abilitare in Xorg.conf l'opzione "XAANoOffscreenPixmap" che se disabilitata crea rallentamenti notevoli specie con Compiz.Spero d'essere stata utile. Se ti serve una mano contattami in mp ;)D'altra parte se non ci diamo una mano noi utenti linux+Ati ora che arriverà AMD saremo freschi :DCiao!(atari)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2008 22.19-----------------------------------------------------------
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: vediamo i cambiamenti importanti
      Poi, passato l'entusiasmo, ti accorgi che in realtà nonostante tutti questi cambiamenti non ci puoi fare niente con Linux in confronto a Windows!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: vediamo i cambiamenti importanti
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Poi, passato l'entusiasmo, ti accorgi che in
        realtà nonostante tutti questi cambiamenti non ci
        puoi fare niente con Linux in confronto a
        Windows!Sei patetico nel voler mostrare la tua ignoranza a tutti i costi.
      • pibedeoro scrive:
        Re: vediamo i cambiamenti importanti
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Poi, passato l'entusiasmo, ti accorgi che in
        realtà nonostante tutti questi cambiamenti non ci
        puoi fare niente con Linux in confronto a
        Windows!
        E' evidente che commenti a vanvera perche' non sai minimamente di cosa si sta parlando.
  • Santos-Dumont scrive:
    Pesantissima!
    Il mio povero notebook con 512 MB lavora bene con Gutsy, anche nei momenti di picco non supera i 400 MB di RAM in uso. Hardy è un mattone, solo a installarla si beve più di 300 MB di RAM (più del doppio di Gutsy); per non parlare della gestione ancora problematica della scheda di rete WiFi (Broadcom, apparentemente installata ma non funzionante) :(Credo che per il momento mi toccherà tenermi Gutsy. Chissà, magari si torna a mamma Debian... :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 marzo 2008 05.00-----------------------------------------------------------
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Pesantissima!
      Mah..... tutta questa enfasi per ubuntu/kubuntu secondo me è spropositata. Dopo anni di windows ho fatto il grande passo, prima provo ubuntu, ok mi riconosce tutto l'hardware ma è lenta e pesante (peggio di win) poi provo kubuntu, sembrerebbe più leggera, ma dopo gli aggiornamenti della sicurezza il pc non parte più (grrrr.) Poi mi ricordo che qualche anno fa provai Mandrake (ora Mandriva) e quindi lo installo, beh.... imho non c'è paragone harware riconosciuto alla perfezione anche sul portatile (ubuntu/kubuntu manco si installavano) velocita pari se non superiore a windows e finalmente gli aggiornamenti non incasinano il pc.Ora vi scrivo dal mio caro vecchio Celeron 900 con 512 Mb di ram e Mandriva One 2008, che va che è una meraviglia. Ciao ciao ubuntu/kubuntu.
    • anonimo pacifico scrive:
      Re: Pesantissima!
      concordo sulla pesantezzadi ubuntu, personalmente, preferisco la versione servershell testuale :Dgià ben configurata, sicura, pronta all'uso :Dper il resto (almeno per ora) meglio windows o mac
    • r1348 scrive:
      Re: Pesantissima!
      Riguardo alla scheda broadcom: devi installare il firmware con l'apposito tool b43-fwcutter. Broadcom purtroppo non permette la redistribuzione del proprio firmware.
      • gino scrive:
        Re: Pesantissima!
        tanto per farlo notare: dal 2.6.24 è stato ribaltato completamente lo stack wireless, quindi non ci sono più i vecchi driver broadcomin ogni caso c'è il gestore dei driver che fa tutto, allo stesso modo che per quelli nvidia o ati
    • gino la batta scrive:
      Re: Pesantissima!
      cambia notebook. con appena 2 o 3 mila euro ne prendi uno serio
    • Categorico scrive:
      Re: Pesantissima!
      Modificato dall' autore il 25 marzo 2008 05.00
      --------------------------------------------------A me il Broadcom dà problemi proprio con la Xubuntu Gutsy, con l'ultimo aggiornamento di Debian stable, con UE 1.7 e quindi immagino con qualsiasi *ubuntu 7.10, anche se le soluzioni non dovrebbero essere difficili (per ora ho solo disabilitato il modulo problematico, devo prima riprendermi dal rientro dal tour enogastronomico-riunionparentalico pasquale :| :p, poi potrò attuare il resto della procedura).Spero che nella versione definitiva dei vari *ubuntu 8.04 risolvano i problemi dei Broadcom e soprattutto dei chipset AMD x690y (*) con gli schermi wide, anche perché sarei intenzionato a prendere una scheda con chipset 690 come ho sul notebook anche per upgradare il desktop, di modo da poter rimandare l'upgrade della scheda grafica e avere comunque da subito una grafica onboard più potente della mia attuale Radeon 9250 (oltre che, avendo HW molto simile, poter risolvere eventuali problemi una volta sola per tutte)... Però sono tentato anche dal nuovo chipset AMD 780G, pare abbia stabilito il nuovo record di prestazioni per la grafica integrata ed eventuali problemi non dovrebbero avere soluzioni molto diverse rispetto al 690 dal poco che ho letto in giro finora...
  • andrea scrive:
    GRANDISSIMO !
    GRANDISSIMO UBUNTU !!E' SEMPRE MEGLIO !E' SEMPRE PIU' USATO, CONOSCIUTO, INSTALLATO, APPREZZATO, AMATO, SCARICATO !!IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!
    • qwerty scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      - Scritto da: andrea
      GRANDISSIMO UBUNTU !!

      E' SEMPRE MEGLIO !

      E' SEMPRE PIU' USATO, CONOSCIUTO, INSTALLATO,
      APPREZZATO, AMATO, SCARICATO
      !!

      IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!Contento tu di essere un utonto... (rotfl)
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        - Scritto da: qwerty
        Contento tu di essere un utonto... (rotfl)Ancora non sei tornato a dormire? Alla tua età non si può star svegli a lungo. Su, su, a nanna.
        • pippo scrive:
          Re: GRANDISSIMO !
          Se non sai che Ubuntu è la distribuzione per utonti, forse fai parte di essi.
          • chicken deluxe scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: pippo
            Se non sai che Ubuntu è la distribuzione per
            utonti, forse fai parte di
            essi.sìsì hai proprio ragionehttp://www.hwupgrade.it/news/software/sun-distribuira-soluzioni-basate-su-ubuntu-linux_24701.htmlah giusto avranno pensato anche ai sistemisti utonti
          • pippo scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: chicken deluxe
            - Scritto da: pippo

            Se non sai che Ubuntu è la distribuzione per

            utonti, forse fai parte di

            essi.

            sìsì hai proprio ragione
            http://www.hwupgrade.it/news/software/sun-distribu

            ah giusto avranno pensato anche ai sistemisti
            utontiSi, esatto. sono quelli che non sanno usare Red Hat Linux e Novell SuSE Linux
          • poareto scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            Per fare il figo era meglio dire:che i sysadminutonti sono quelli che non usano *BSDo GNU/Linux-Gentoo come server.Facevi miglior figura
          • chicken deluxe scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: pippo

            Si, esatto. sono quelli che non sanno usare Red
            Hat Linux e Novell SuSE
            Linuxhai già fatto tutto da solo con questo commento.non c'è bisogno che io aggiunga altro
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: pippo

            ah giusto avranno pensato anche ai sistemisti

            utonti

            Si, esatto. sono quelli che non sanno usare Red
            Hat Linux e Novell SuSE LinuxE qui il livello di ignoranza che esponi al pubblico ludibrio supera ogni vergogna. Torna a pettinare le bambole.
          • 3DBoom scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: pippo
            - Scritto da: chicken deluxe

            - Scritto da: pippo


            Se non sai che Ubuntu è la distribuzione per


            utonti, forse fai parte di


            essi.



            sìsì hai proprio ragione


            http://www.hwupgrade.it/news/software/sun-distribu



            ah giusto avranno pensato anche ai sistemisti

            utonti

            Si, esatto. sono quelli che non sanno usare Red
            Hat Linux e Novell SuSE
            Linuxsei solo invidioso di quelli che , per una volta, pur arrivando secondi sono felici. Grazie Ubuntu, grazie Debian
          • gino la batta scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            io la uso ma anche solo x spostare degli mp3 preferisco aprire una shell e farefor file in `find . -name "*.mp3"` ; do cp $file directory/ ; echo "$file copiato... MI BUMMO" ; donee MI QUAMO!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            - Scritto da: pippo
            Se non sai che Ubuntu è la distribuzione per
            utonti, forse fai parte di essi.Mostri un tale scollamento dalla realtà, che non serve nemmeno risponderti per dimostrare che dici sciocchezze.
          • MircoM scrive:
            Re: GRANDISSIMO !
            tu parli dall'alto delle tue innumerevoli installazioni di linux from scratch, immagino...
    • Pippo scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      - Scritto da: andrea
      GRANDISSIMO UBUNTU !!

      E' SEMPRE MEGLIO !

      E' SEMPRE PIU' USATO, CONOSCIUTO, INSTALLATO,
      APPREZZATO, AMATO, SCARICATO
      !!

      IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!Ecco un utonto fiero di far parte dalla massa non pensante! (rotfl)
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        - Scritto da: Pippo
        Ecco un utonto fiero di far parte dalla massa non
        pensante!Cos'è, hanno aperto le gabbie negli asili nido?
      • guastardo scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        a me pare più un winaro frustrato che non sapendo bene *cosa* criticare ha sfogato in questo modo la sua frustrazione :(
    • Tizio scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      - Scritto da: andrea
      GRANDISSIMO UBUNTU !!

      E' SEMPRE MEGLIO !

      E' SEMPRE PIU' USATO, CONOSCIUTO, INSTALLATO,
      APPREZZATO, AMATO, SCARICATO
      !!

      IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!Meglio Slackware.
      • Nameless One scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        Quoto.
      • krane scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        - Scritto da: Tizio
        - Scritto da: andrea

        GRANDISSIMO UBUNTU !!



        E' SEMPRE MEGLIO !



        E' SEMPRE PIU' USATO, CONOSCIUTO, INSTALLATO,

        APPREZZATO, AMATO, SCARICATO

        !!



        IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!

        Meglio Slackware.Dipende cosa ci devi fare...
      • poareto scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        ridicolo.meglio slackware per che cosa?BTW I already got slack my dear
      • Gauss scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        Tu sei più ridicolo di quell'altro...immagino che l'hai scritto pure sulle mutande "slackware" e porti i pantaloni consapevolmente abbassati purchè si veda bene la scritta..
        • Anonimo scrive:
          Re: GRANDISSIMO !
          - Scritto da: Gauss
          Tu sei più ridicolo di quell'altro...immagino che
          l'hai scritto pure sulle mutande "slackware" e
          porti i pantaloni consapevolmente abbassati
          purchè si veda bene la
          scritta..(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Kwisatz Haderach scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        - Scritto da: Tizio
        Meglio Slackware.Dipende...Non sono un fan di Ubuntu, ma per gli utonti, Ubuntu e derivate sono ottime: semplici da installare, configurare e gestire senza la minima conoscenza della riga di comando e senza entrare troppo nel dettaglio dell'architettura di un sistema *NIX.Ovviamente se hai esigenze diverse (o se conosci *NIX), Ubuntu e derivate sono abominevoli e possono dare piu' dolori che gioie, pertanto e' meglio usare delle distro piu' classiche tipo Slackware o Debian.Piuttosto che sentenziare su quale e' la distro migliore in assoluto, bisognerebbe tenere conto anche del target delle varie distribuzioni.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      Forse perchè non hai provato le altre distribuzioni. Definire migliore una distribuzione (kubuntu) che (sul mio pc) dopo gli aggiornamenti della sicurezza il pc non parte più mi pare azzardato.
      • zand scrive:
        Re: GRANDISSIMO !
        - Scritto da: Nome e Cognome
        Forse perchè non hai provato le altre
        distribuzioni. Definire migliore una
        distribuzione (kubuntu) che (sul mio pc) dopo gli
        aggiornamenti della sicurezza il pc non parte più
        mi pare
        azzardato.si si bravo, bello, interessante
    • r1348 scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      Non provo particolare simpatia per Ubuntu: il loro contributo upstream è praticamente nullo, inoltre pubblicizzano in pompa magna features che le altre distribuzioni hanno da mesi (vedi PolicyKit o SElinux).Diciamo che il loro più grande contributo al mondo GNU/Linux è stato il marketing.
    • pibedeoro scrive:
      Re: GRANDISSIMO !
      - Scritto da: andrea
      IL MIGLIOR LINUX SULLA PIAZZA !!E' sicuramente apprezzabile per diverse ragioni, ma non mi azzarderei a definirlo il migliore.. dipende sempre dalle esigenze del singolo utente.
  • alex scrive:
    Ci metterei anche un bel video
    Come al solito grandissimo:http://yep.it/ubtw:-)
  • qwerty scrive:
    Ecco la prova
    che Linux sta diventando sempre di più per utonti.D'altra parte sono note le scarse competenze tecniche dei linari...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la prova
      Se stavi scherzando, non si e' capito...E dove sarebbe questa "prova"?
      • du.demon scrive:
        Re: Ecco la prova
        Era una trollata, lasciamola morire di solitudine.du.demon
      • qwerty scrive:
        Re: Ecco la prova
        - Scritto da: Anonimo
        Se stavi scherzando, non si e' capito...
        E dove sarebbe questa "prova"? Wubi, un tool che permette di installare e disinstallare Ubuntu (o una delle sue varianti) come una qualsiasi applicazione di Windows, senza la necessità di modificare le partizioni del proprio PC. Ma come linari, non avevate detto che Windows fa schifo?Evidentemente era soltanto propaganda, dato che vi siete ridotti addirittura a copiarlo...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ecco la prova
          Oo incomprenssibile
        • sonia scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: qwerty
          - Scritto da: Anonimo

          Se stavi scherzando, non si e' capito...

          E dove sarebbe questa "prova"?

          Wubi, un tool che permette di installare e
          disinstallare Ubuntu (o una delle sue varianti)
          come una qualsiasi applicazione di Windows, senza
          la necessità di modificare le partizioni del
          proprio
          PC.

          Ma come linari, non avevate detto che Windows fa
          schifo?
          Evidentemente era soltanto propaganda, dato che
          vi siete ridotti addirittura a
          copiarlo...

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma che cosa c'entra? Wubi è un tool che installa linux ubuntu su windows come fosse un'applicazione win qualsiasi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco la prova
          Sei talmente utonto da non renderti conto che Wubi serve solo a convertire gli utonti come te.
        • Uby scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: qwerty
          Ma come linari, non avevate detto che Windows fa
          schifo?
          Evidentemente era soltanto propaganda, dato che
          vi siete ridotti addirittura a
          copiarlo...

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Secondo me non hai capito a che serve Wubi... :D
        • azerty scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: qwerty
          - Scritto da: Anonimo

          Se stavi scherzando, non si e' capito...

          E dove sarebbe questa "prova"?

          Wubi, un tool che permette di installare e
          disinstallare Ubuntu (o una delle sue varianti)
          come una qualsiasi applicazione di Windows, senza
          la necessità di modificare le partizioni del
          proprio
          PC.

          Ma come linari, non avevate detto che Windows fa
          schifo?
          Evidentemente era soltanto propaganda, dato che
          vi siete ridotti addirittura a
          copiarlo...

          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)le sciocchezze le scrivi in tutti i 3ad che non riguardano windows?pratica l'onanismo che almeno le mani le usi per qualcosa di utile e non rovini la tastiera ;-)
        • Alex F. scrive:
          Re: Ecco la prova
          Mi sembra chiaro l'intento di far passare più utenti possibili a Ubuntu, semplificandone l'installazione.Non capisco cosa abbia copiato da Windows.
          • qwerty scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Alex F.
            Mi sembra chiaro l'intento di far passare più
            utenti possibili a Ubuntu, semplificandone
            l'installazione.
            Non capisco cosa abbia copiato da Windows.Non eravate voi a dire che Windows è un SO per utonti?Non mi pare che Linux sia da meno, anzi è addirittura più da utonti di quanto non lo possa essere Windows.
          • quertyu scrive:
            Re: Ecco la prova
            Su a nanna che domani devi andare all'asilo presto
          • Ex UTONTO scrive:
            Re: Ecco la prova
            forse perchè non sai usarlo, allora dici che è per utonti....Impara l'1% di linux e capirai cosa significa... e poi ammesso che anche linux stia diventando per utonti, se dovessi scegliere tra i due, comunque sceglierei linux per almeno mille motivi! I più importanti sono: gratuità, espansioni eccezionali, miriadi di software, stabilità senza precendenti!!!Poi è logico che se sei tra quelli che se è comprato Microsoft Windows Vista Retail...e l'ha pagato quasi un milione delle vecchie lire per vedere il proprio pc annaspare...beh se sei tra questi ti capisco, anche io lotterei per una causa persa se ne facessi parte!Ps: scusate ma quando mi toccano il pinguino so guai!
          • Raz scrive:
            Re: Ecco la prova
            Le lire non esistono. Da diversi anni. Evita di dire quasi un milione di cavolate. Togli pure il quasi.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: qwerty
            - Scritto da: Alex F.

            Mi sembra chiaro l'intento di far passare più

            utenti possibili a Ubuntu, semplificandone

            l'installazione.

            Non capisco cosa abbia copiato da Windows.

            Non eravate voi a dire che Windows è un SO per
            utonti?
            Non mi pare che Linux sia da meno, anzi è
            addirittura più da utonti di quanto non lo possa
            essere Windows.Non hai più scuse. Ora molla una buona volta Windows e comincia ad imparare i rudimenti dell'informatica per principianti.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Ecco la prova
          per fugare i tuoi dubbi, su cosa sia e a cosa serva Wubi vai qui:http://it.wikipedia.org/wiki/Wubi
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: qwerty
          non avevate detto che Windows fa schifo?Appunto per questo ora c'è un'applicazione che aiuta a liberarsene. Potresti riuscirci perfino tu, pensa un po'...
          vi siete ridotti addirittura a copiarlo...C'è un'applicazione Microsoft che aiuta ad installare Linux? Tu vaneggi...
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            C'è un'applicazione Microsoft che aiuta ad
            installare Linux? Tu
            vaneggi...no, ma c'è un'applicazione microsoft che aiuta a installare windows, anzi te lo fa già trovare installatoil monopolio
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            allora te e i tuoi 200 amici italiani invece che scrivere qua scrivete a hp, dell, acer e lamentatevi.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            allora te e i tuoi 200 amici italiani invece che
            scrivere qua scrivete a hp, dell, acer e
            lamentatevi.non me lo sogno nemmenoa me non sta sulle balle Zio Bill nè gli do eccessive colpe, anzi mi capita pure di difenderloil problema è che c'è chi ancora crede alle sue licenze fuffa per cui scrivo quanon è Zio Bill che fa il bello e cattivo temposono quelli che credono che sia il metereologo a determinare se ci deve essere una bella giornata, e da zio bill comprano gli ombrelli e li aprono pure nonostante il soleen passantanche la gpl è fuffosa per il semplice fatto che dà credito ad altre licenze ben più fuffose
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            anche la gpl è fuffosa per il semplice fatto che
            dà credito ad altre licenze ben più fuffoseChe vuol dire?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            anche la gpl è fuffosa per il semplice fatto che

            dà credito ad altre licenze ben più fuffose

            Che vuol dire?le licenze accreditano agli autori un potere che di fatto non hanno se non sovvertendo, solo per convenzione, le caratteristiche stesse del digitalela gpl e più ancora la bsd vanno nella giusta direzione ma lo fanno con lo stesso linguaggio di chi vorrebbe si facesse finta che i bit siano parenti delle patatela gpl inoltre adotta una politica ostile nei confronti del software proprietario, riconoscendogli un potere che non ha e facendo credere che ci sia bisogno di muovergli contro con armi simili, facendolo riconosce legittimo l'uso di quelle armi quando si può invece tranquillamente prendere atto di quanto siano spuntate e anzi di cartone o meglio di mera carta neanche bollata che nulla può contro il corso naturale degli eventimetti che esistesse un masterizzatore per le patate, per quanto tempo il produttore riuscirebbe a convincerti che per ogni puré devi andare a comprarle al chilo?prima o poi lo capisci che è assurdo
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            le licenze accreditano agli autori un potere che
            di fatto non hanno se non sovvertendo, solo per
            convenzione, le caratteristiche stesse del digitaleCioè?
            la gpl e più ancora la bsd vanno nella giusta
            direzione ma lo fanno con lo stesso linguaggio di
            chi vorrebbe si facesse finta che i bit siano parenti delle
            patateIl linguaggio è quello legale dei contratti. Che alternativa proponi?
            la gpl inoltre adotta una politica ostile nei confronti del
            software proprietarioLa licenza GNU/GPL non ha nulla a che vedere con il software proprietario, né si esprime a tale riguardo.
            riconoscendogli un potere che non ha e facendo credere che ci sia
            bisogno di muovergli contro con armi similiMa tu l'hai mai letta la licenza GNU/GPL? Di che cosa stai blaterando? La licenza libera si limita a stabilire in che modo è possibile usare modificare il software distribuito sotto la propria autorità. Non dice nulla di quello che sostieni.
            prima o poi lo capisci che è assurdoChe cosa? A me pare assurdo il tuo discorso senza capo né coda.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            le licenze accreditano agli autori un potere che

            di fatto non hanno se non sovvertendo, solo per

            convenzione, le caratteristiche stesse del
            digitale

            Cioè?che ci puoi fare quello che ti pare senza dipendere da chi lo ha prodotto


            la gpl e più ancora la bsd vanno nella giusta

            direzione ma lo fanno con lo stesso linguaggio
            di

            chi vorrebbe si facesse finta che i bit siano
            parenti
            delle

            patate

            Il linguaggio è quello legale dei contratti.Che
            alternativa
            proponi?nessun limite alla diffusione del digitale

            la gpl inoltre adotta una politica ostile nei
            confronti
            del

            software proprietario

            La licenza GNU/GPL non ha nulla a che vedere con
            il software proprietario, né si esprime a tale
            riguardo.chiude esplicitamente all'uso in software che non rilasci i sorgenti vietandone quindi la copia per quell'uso


            riconoscendogli un potere che non ha e facendo
            credere che ci
            sia

            bisogno di muovergli contro con armi simili

            Ma tu l'hai mai letta la licenza GNU/GPL? Di che
            cosa stai blaterando? :p
            La licenza libera si limita
            a stabilire in che modo è possibile usare
            modificare il software distribuito sotto la
            propria autorità. Non dice nulla di quello che
            sostieni.sostengo che una licenza che stabilisca i modi corretti è un abuso sopratutto se implicitamente avalla altri modi più abusivi ancora


            prima o poi lo capisci che è assurdo

            Che cosa? A me pare assurdo il tuo discorso senza
            capo né
            coda.visto che quoti a fantasia ti ripeto l'ultima parte con qualche aggiuntami riferivo alle licenze fuffa, cosiddette eula, che pretendono di perpetuare un tipo di economia che si è sviluppato a partire da una condizione imprescindibile, limitata disponibilità del bene da mercanteggiare, senza un limite, non ha senso il mercato per quel bene, a meno che non ti inventi delle convenzioni buone per abbindolare i gonzii gonzi credono che i bit debbano comprarsi al chilo come le patatee che questo abbia una logicanon ce l'ha
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            che ci puoi fare quello che ti pare senza
            dipendere da chi lo ha prodottoNon 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma dalla licenza con cui è distribuito. Questo è vero sempre, a prescindere dal tipo di licenza. Unica eccezione è il 'pubblico dominio' che, come tale, è privo di licenza.Non c'è alcun 'potere' immeritato, né sovvertimento di alcunché.

            Il linguaggio è quello legale dei contratti.Che

            alternativa proponi?

            nessun limite alla diffusione del digitaleCioè? L'anarchia totale? che senso avrebbe?
            chiude esplicitamente all'uso in software che non
            rilasci i sorgenti vietandone quindi la copia per
            quell'usoVieta esplicitamente all'utilizzo del codice in progetti che non rispettino la medesima licenza. Non c'è alcun divieto alla redistribuzione ed alla copia in ogni forma. Il vincolo impone di rispettare la scelta di chi ha scritto il codice. Appartiene alla comunità e dovrà continuare ad appartenere alla comunità. Impedisce che qualche furbone si appropri del lavoro altrui. Non fa alcuna guerra ad altro genere di contratto. Cosa c'è di strano?

            Ma tu l'hai mai letta la licenza GNU/GPL? Di che

            cosa stai blaterando?

            :pQuindi non l'hai letta, vero?
            sostengo che una licenza che stabilisca i modi
            corretti è un abuso sopratutto se implicitamente
            avalla altri modi più abusivi ancoraUna licenza è un contratto tra chi ha prodotto un bene e chi lo riceve. Dove sta l'abuso?
            visto che quoti a fantasia Cito tue frasi. No te le ricordi?
            pretendono di perpetuare un tipo di economia
            che si è sviluppato a partire da una condizione
            imprescindibile, limitata disponibilità del bene
            da mercanteggiare, senza un limite, non ha senso
            il mercato per quel bene, a meno che non ti
            inventi delle convenzioni buone per abbindolare i gonziRileggi questa frase e spiegala. Quale 'tipo di economia'? Ogni forma di mercato si basa sulla disponibilità limitata di una risorsa. Dove la risorsa è illimitata non c'è commercio, è ovvio.Cosa è senza un limite? La 'limitata disponibilità'?Riscrivi con più attenzione, magari distribuendo la punteggiatura in modo meno casuale. In questo modo la frase è incomprensibile.
            i gonzi credono che i bit debbano comprarsi al
            chilo come le patate e che questo abbia una logica
            non ce l'haQuel che dici è realmente privo di logica. E poi perché insisti sulle patate? Fai esempi concreti ed evita le fantasie.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            che ci puoi fare quello che ti pare senza

            dipendere da chi lo ha prodotto

            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma dalla
            licenza con cui è distribuito. Questo è vero
            sempre, a prescindere dal tipo di licenza. Unica
            eccezione è il 'pubblico dominio' che, come tale,
            è privo di
            licenza.
            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né
            sovvertimento di
            alcunché.se compri una patata ci puoi fare quello che ti parenon è chi te l'ha data che ti può dire come la devi cucinare


            Il linguaggio è quello legale dei
            contratti.Che


            alternativa proponi?



            nessun limite alla diffusione del digitale

            Cioè? L'anarchia totale? che senso avrebbe?libertà totale, quella che c'è sempre stata nell'uso che ne vuoi fare quando compri o ottieni qualcosa, non è il produttore che ti può imporre come la devi usare


            chiude esplicitamente all'uso in software che
            non

            rilasci i sorgenti vietandone quindi la copia
            per

            quell'uso

            Vieta esplicitamente all'utilizzo del codice in
            progetti che non rispettino la medesima licenza.semplicemente non ritengo legittime le licenze e quindi ciò che vieterebbero
            Non c'è alcun divieto alla redistribuzione ed
            alla copia in ogni forma. Il vincolo impone di
            rispettare la scelta di chi ha scritto il codice.
            Appartiene alla comunità e dovrà continuare ad
            appartenere alla comunità. Impedisce che qualche
            furbone si appropri del lavoro altrui.furboni o no, non la sottrarrebbero alla comunitàè digitale, viene copiato, riprodotto ma non sottratto
            Non fa
            alcuna guerra ad altro genere di contratto. Cosa
            c'è di
            strano?che accetta un tipo di logica che non ha senso col digitale


            Ma tu l'hai mai letta la licenza GNU/GPL? Di
            che


            cosa stai blaterando?



            :p

            Quindi non l'hai letta, vero?la lingua era per non rispondere al "blaterare"


            sostengo che una licenza che stabilisca i modi

            corretti è un abuso sopratutto se implicitamente

            avalla altri modi più abusivi ancora

            Una licenza è un contratto tra chi ha prodotto un
            bene e chi lo riceve. Dove sta
            l'abuso?che impone dei limiti alla copia di bitpotere non detenuto da chi li diffonde


            visto che quoti a fantasia

            Cito tue frasi. No te le ricordi?ricordo che hai dato una risposta a una affermazione che hai dimenticato di citare


            pretendono di perpetuare un tipo di economia

            che si è sviluppato a partire da una condizione

            imprescindibile, limitata disponibilità del bene

            da mercanteggiare, senza un limite, non ha senso

            il mercato per quel bene, a meno che non ti

            inventi delle convenzioni buone per abbindolare
            i
            gonzi

            Rileggi questa frase e spiegala.
            Quale 'tipo di economia'? Ogni forma di mercato
            si basa sulla disponibilità limitata di una
            risorsa. Dove la risorsa è illimitata non c'è
            commercio, è
            ovvio.
            Cosa è senza un limite? La 'limitata
            disponibilità'?il digitale, i bit, da una copia puoi ottenerne tutte quelle che ti paresi riferisce alle licenze fuffa, eula, quelle non copyleft
            Riscrivi con più attenzione, magari distribuendo
            la punteggiatura in modo meno casuale. In questo
            modo la frase è
            incomprensibile. :p


            i gonzi credono che i bit debbano comprarsi al

            chilo come le patate e che questo abbia una
            logica

            non ce l'ha

            Quel che dici è realmente privo di logica. ti sto dicendo che se un produttore non controlla la riproduzione di un bene non può pretendere di venderlo a peso, a copia, a licenza fuffa, quando all'acquirente gli basta una copia per averne tutte quelle che vuole
            E poi perché insisti sulle patate? Fai esempi
            concreti ed evita le
            fantasie.l'esempio è concretissimoci fu nell'ottocento in irlanda una carestia di patatee furono fatti fior di studi su come si comportava il mercato in queste condizionil'economia classica si basa sull'assioma della limitata disponibilità di un bene per farne mercatoi bit non hanno questo limite, che c'è per le patate che quindi vengono vendute a peso al miglior offerente, a ragionein economia i produttori vengono premiati se produconose ne detengono il potere possono pure limitare la produzionese pretendono che si limiti artificiosamente la diffusione di un bene allora stanno fuori la logica economicainfatti le licenze fuffa arrivano all'assurdo di chiedere all'acquirente di non riprodurre un bene che come caratteristica peculiare ha l'estrema facilità di riproduzionenon ci vedi niente di assurdo in ciò
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Oddio il tuo discorso è 1pò difficilotto ma ha 1sua logica O.o xò xmettimi di nn condividere la scelta delle patate come confronto...nn centrano 1fico secco (XD scusate nn ho resistito...) il problema della distribuzione del software nacque tanto tempo fa,e si decise di trattare il software come 1bene culturale-artistico,come 1libro più o meno,nn come 1patata...poi ci furono i problemi del tipo 'come si capisce 1plagio?' o 'se una persona modifica 1tuo codice,allora il programma è ancora tuo?sotto tuo copyright?' da questi discorsi è esclusa microsoft ke si inventò di nn vendere il software,ma 'le licenze'...questa scelta tu puoi criticarla eccome...xil resto guarda ke nn esiste niente di ben preciso,le altre licenze si evolvono di continuo,e servono a garantire 1patto tra distributori e utenti,io posso creare 1software e renderlo freeware,ma poi nessuno vieta alla persona ke lo prende di cambiarli nome,kiudere il codice e venderlo....invece la gpl semplicemente è 1licenza ke permette all'autore del codice di dire 'io metto a disposizione di tutti il codice,potete fare quello ke volete,ma se lo modificate dovete o tenerlo xvoi o condividere con la communità,mantenendo la licenza',a me sembra 1vincolo ben accettabile,visto ke cmq garantisce agli utenti indirettamente di potere sempre disporre di quella libertà ke la gpl offre senza riski legali...
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            scusa, te lo direbbe comunque qualcun altrolo stile sms like e parecchio inviso nel forumnon c'è motivo di abbreviare quando hai tutta una tastiera e moltissimi caratteri a disposizione- Scritto da: Darkat
            Oddio il tuo discorso è 1pò difficilotto ma ha
            1sua logica O.o xò xmettimi di nn condividere la
            scelta delle patate come confronto...nn centrano
            1fico secco (XD scusate nn ho resistito...) è proprio quanto vado dicendo, l'economia classica si riferisce a beni come le patate mentre c'è chi pretende di trattare anche i bit a questo modo
            il
            problema della distribuzione del software nacque
            tanto tempo fa,e si decise di trattare il
            software come 1bene culturale-artistico,come
            1libro più o meno,nn come 1patata...all'inizio i libri erano copiati a mano e non c'era nessun diritto d'autore e costavano una fortunacon l'invenzione della stampa fu giusto attribuire una parte dei guadagni degli editori agli autoricoll'avvento del digitale gli editori sono di fatto fuori gioconon c'è bisogno di loro per produrre e gli autori quello che proprio non possono pretendere è limitare la diffusione che è quanto di più contrario esiste al progresso della civiltà umana
            poi ci furono
            i problemi del tipo 'come si capisce 1plagio?' o
            'se una persona modifica 1tuo codice,allora il
            programma è ancora tuo?sotto tuo copyright?' da
            questi discorsi è esclusa microsoft ke si inventò
            di nn vendere il software,ma 'le
            licenze'...questa scelta tu puoi criticarla
            eccome...xil resto guarda ke nn esiste niente di
            ben preciso,le altre licenze si evolvono di
            continuo,e servono a garantire 1patto tra
            distributori e utenti,io posso creare 1software e
            renderlo freeware,ma poi nessuno vieta alla
            persona ke lo prende di cambiarli nome,kiudere il
            codice e venderlo....invece la gpl semplicemente
            è 1licenza ke permette all'autore del codice di
            dire 'io metto a disposizione di tutti il
            codice,potete fare quello ke volete,ma se lo
            modificate dovete o tenerlo xvoi o condividere
            con la communità,mantenendo la licenza',a me
            sembra 1vincolo ben accettabile,visto ke cmq
            garantisce agli utenti indirettamente di potere
            sempre disporre di quella libertà ke la gpl offre
            senza riski
            legali...il problema del vincolo ben accettabile è che implicitamente accredita altri tipi di vincoli che vanno invece respintidi fatto non permette un certo tipo di copia che significa che chi diffonde digitale può stabilire cosa se ne può fare
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Scusa xil carattere sms,ma effettivamente sto scrivendo dal mio cellullare...usando opera mini e se scrivo troppo luogo mi da errore java script quindi cerco di abbreviare scusa :) cercherò di nn abbreviare...cmq io volevo dire ke le tue idee si potrebbero condividere le tue idee se nn facessi paragoni con le patate ke nn sono 1paragone accettabile...xil resto posso dirti ke da 1punto di vista filosofico,si hai pure ragione....ma da 1più pratico...insomma la gpl esce da 1esigenza nata col tempo dall'evolversi delle cose...dico ke 1licenza serve a limitare si le tue possibilità cmq infinite di utilizzazione xò,è cento anni avanti rispetto alle altre,e cmq è 1sorta di contratto ke deve cmq tutelare 'l'ideatore' del software,se tu 1libro lo puoi leggere xò nn puoi pretendere di riscriverlo uguale,o anke modificato e rivenderlo,senza ke l'autore nn voglia...insomma la licenza deve far rispettare l'autore,anke se con il concetto di libertà ke vuoi dire tu io ti capisco e lo condivido ;)
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            Scusa xil carattere sms,ma effettivamente sto
            scrivendo dal mio cellullarea be' allora, basta che non stai guidando
            ...usando opera mini
            e se scrivo troppo luogo mi da errore java script
            quindi cerco di abbreviare scusa :) cercherò di
            nn abbreviare...cmq io volevo dire ke le tue idee
            si potrebbero condividere le tue idee se nn
            facessi paragoni con le patate ke nn sono
            1paragone accettabile...xil resto posso dirti keil riferimento alle patate è verso chi con le eula pretende che si ignori che il digitale, a differenza delle patate, è riproducibile senza sforzo alcuno per continuare a venderlo come fossero appunto patate
            da 1punto di vista filosofico,si hai pure
            ragione....ma da 1più pratico...insomma la gpl
            esce da 1esigenza nata col tempo dall'evolversi
            delle cose...dico ke 1licenza serve a limitare si
            le tue possibilità cmq infinite di utilizzazione
            xò,è cento anni avanti rispetto alle altre,condivido però al massimo mi sembra avanti diciamo un venti anni
            e cmq
            è 1sorta di contratto ke deve cmq tutelare
            'l'ideatore' del software,
            se tu 1libro lo puoi
            leggere xò nn puoi pretendere di riscriverlo
            uguale,certo, questo sarebbe plagio, sostituire il nome dell'effettivo autore
            o anke modificato e modificarlo sì, perché no?
            rivenderlo, senza ke
            l'autore nn vogliaquesto col digitale a libera diffusione non ha nessuna importanza
            ...insomma la licenza deve far
            rispettare l'autore, rispettare l'autore vuol dire non sostituire il suo nome
            anke se con il concetto di
            libertà ke vuoi dire tu io ti capisco e lo
            condivido
            ;) :)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            il riferimento alle patate è verso chi con le
            eula pretende che si ignori che il digitale, a
            differenza delle patate, è riproducibile senza
            sforzo alcuno Il software è digitale per sua stessa natura. La licenza tutela esclusivamente il contenuto in lavoro del software, non al costo di una copia. Ed è esattamente per questo che la licenza ne regola la copia: a te appartiene il supporto, non il software. Allo stesso modo ti appartiene un libro, non il testo che c'è stampato dentro. Quello continua ad essere del legittimo autore.

            o anke modificato e

            rivenderlo, senza ke

            l'autore nn voglia
            questo col digitale a libera diffusione non ha
            nessuna importanzaNessuna importanza?E' tutto!Con le copie digitali sparisce il supporto, ma il contenuto rimane tutto. Ed il contenuto non appartiene al consumatore. Di un libro tu acquisti la possibilità di leggerlo, non il diritto di fare ciò che vuoi del suo contenuto. Se compri un romanzo di Baricco, quel testo continua ad essere di Baricco, non è tuo. Non hai alcun diritto di farci ciò che vuoi a meno che tu non abbia il permesso dell'autore.Questo resta vero indipendentemente da supporto e metodo di diffusione.
            rispettare l'autore vuol dire non sostituire il
            suo nomeNo, vuol dire rispettare l'accordo con cui l'autore ha reso disponibile il suo lavoro, ovvero la licenza. Può piacerti o meno, ma è così.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            il riferimento alle patate è verso chi con le

            eula pretende che si ignori che il digitale, a

            differenza delle patate, è riproducibile senza

            sforzo alcuno

            Il software è digitale per sua stessa natura. La
            licenza tutela esclusivamente il contenuto in
            lavoro del software, non al costo di una copia.tutela male, molto male, quando pretende di limitare beni a disponibilità illimitata
            Ed è esattamente per questo che la licenza ne
            regola la copia: a te appartiene il supporto, non
            il software. peccato che per farne copie a me basta una copia non quel che intendi tu per proprietà intellettuale del software
            Allo stesso modo ti appartiene un
            libro, non il testo che c'è stampato dentro.
            Quello continua ad essere del legittimo
            autore.e nessuno glielo vuole sottrarre ma se è digitale o digitabilizzabile non vedo come l'autore possa pretendere che non lo sia o lo sia alle sue condizioni



            o anke modificato e


            rivenderlo, senza ke


            l'autore nn voglia

            questo col digitale a libera diffusione non ha

            nessuna importanza

            Nessuna importanza?nessuna importanza è per il rivenderlo, cosa vuoi rivendere di un bene liberamente disponibile?
            E' tutto!
            Con le copie digitali sparisce il supporto, ma il
            contenuto rimane tutto. Ed il contenuto non
            appartiene al consumatore. Di un libro tu
            acquisti la possibilità di leggerlo,naa, questo è come leggerebbe la storia chi spaccia licenze fuffaall'inizio non esisteva proprio il diritto di autore, è nato coll'invenzione della stampa e giustamente per non lasciare tutto agli editoriquello che è dell'autore è la paternità dell'opera, e per questo non servono licenze, anzi è inalienabile, perchè verità storica, non ti puoi comprare la paternità di un'opera se non truffando e mistificando, puoi comprare lo sfruttamento dei diritti, fino a quando sarà accettata come pratica
            non il
            diritto di fare ciò che vuoi del suo contenuto.
            Se compri un romanzo di Baricco, quel testo
            continua ad essere di Baricco, non è tuo. Non hai
            alcun diritto di farci ciò che vuoi a meno che tu
            non abbia il permesso
            dell'autore.infatti nel ciò che voglio non voglio pubblicare un testo di altri a nome mio ma se mi serve una copia e la posso fare la faccio, se voglio modificarla e pubblicarla devo poterlo fare indicando dove sono le modifiche
            Questo resta vero indipendentemente da supporto e
            metodo di
            diffusione.


            rispettare l'autore vuol dire non sostituire il

            suo nomeapprovo in pieno

            No, vuol dire rispettare l'accordo con cui
            l'autore ha reso disponibile il suo lavoro,
            ovvero la licenza. Può piacerti o meno, ma è
            così.in era digitale, stiamo parlando di questol'autore può pubblicare o non pubblicare, stopil resto non viene determinato dalle licenze
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            tutela male, molto male, quando pretende di
            limitare beni a disponibilità illimitataCi sei o ci fai?Cosa è a 'disponibilità illimitata'? Il lavoro dei programmatori?
            peccato che per farne copie a me basta una copiaSe non sei capace di scriverti da solo il programma che ti serve, devi procurarti il frutto del lavoro altrui. Che diritto hai di usarlo? Chi sei?
            e nessuno glielo vuole sottrarre ma se è digitale
            o digitabilizzabile non vedo come l'autore possa
            pretendere che non lo sia o lo sia alle sue condizioniIl testo, in ogni caso resta proprietà dell'autore. Che ti piaccia o no. Digitale o non digitale. Rileggi quello che ho scritto, ma stavolta ad occhi aperti: non hai capito nulla.
            nessuna importanza è per il rivenderlo, cosa vuoi
            rivendere di un bene liberamente disponibile?COSA è 'liberamente disponibile'? Il lavoro altrui? Tu non hai alcun diritto sulle opere che non ti appartengono.
            naa, questo è come leggerebbe la storia chi spaccia licenzeSvegliati bello, esci di casa e guardati in giro. Devi ancora scoprire come funzionano le cose.Confermo tutto ciò che ho scritto prima. Rileggi collegando il cervello. Non serve che ripeti a pappagallo le stesse sciocchezze, ti ho già spiegato come funzionano le cose. Se tu vuoi usufruire del lavoro altrui devi pagarlo. Quando diventerai maggiorenne e comincerai a lavorare forse arriverai a comprendere che significa.
            quello che è dell'autore è la paternità dell'opera, e per
            questo non servono licenzeIl contratto per cui a te arriva l'opera di qualcuno E' una licenza. Le leggi che proteggono la sua opera dai profittatori come te sono leggi. L'autore è l'unico a poterti consentire di produrre una copia del suo lavoro. Il costo della copia, fotostatica o digitale che sia, non ha alcuna importanza.
            è inalienabile, perchè verità storicaTi serve un vocabolario. Cosa c'entra la verità storica?
            infatti nel ciò che voglio non voglio pubblicare
            un testo di altri a nome mio ma se mi serve una
            copia e la posso fare la faccioSolo se ottieni il permesso dell'autore. Conosci le leggi oppure no?
            se voglio modificarla e pubblicarla devo poterlo fare
            indicando dove sono le modificheNO! E' reato, si chiama plagio. Ed è assolutamente immorale. Non puoi farlo in nessun caso senza il consenso dell'autore.
            in era digitale, stiamo parlando di questo
            l'autore può pubblicare o non pubblicare, stop
            il resto non viene determinato dalle licenzeCosa c'entra il digitale o non digitale?L'autore è il legittimo proprietario dei diritti della sua opera. Tu puoi soltanto fruire della sua opera. Senza il consenso dell'autore tu non puoi copiare, modificare né usare la sua opera in modo diverso. Rassegnati, stai vaneggiando. Studia la legislazione vigente in tutti gli Stati che vuoi.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            tutela male, molto male, quando pretende di

            limitare beni a disponibilità illimitata

            Ci sei o ci fai?
            Cosa è a 'disponibilità illimitata'? Il lavoro
            dei
            programmatori?ti avevo già risposto su questo punto, il digitale che non ha limiti di riproduzione


            peccato che per farne copie a me basta una copia

            Se non sei capace di scriverti da solo il
            programma che ti serve, devi procurarti il frutto
            del lavoro altrui. Che diritto hai di usarlo? Chi
            sei?che diritto hai tu di dirmi che non potrei copiarlo quando lo posso fare? rispetto il lavoro altrui fino a quando non lede i miei diritti


            e nessuno glielo vuole sottrarre ma se è
            digitale

            o digitabilizzabile non vedo come l'autore possa

            pretendere che non lo sia o lo sia alle sue
            condizioni

            Il testo, in ogni caso resta proprietà
            dell'autore. Che ti piaccia o no. Digitale o non
            digitale.e nessuno gliela vuole toglieregli si nega il diritto di stabilire quanto e come debba riprodursi

            Rileggi quello che ho scritto, ma stavolta ad
            occhi aperti: non hai capito
            nulla. :p


            nessuna importanza è per il rivenderlo, cosa
            vuoi

            rivendere di un bene liberamente disponibile?

            COSA è 'liberamente disponibile'? Il lavoro
            altrui? Tu non hai alcun diritto sulle opere che
            non ti appartengono.segui il discorso, se tutto è copyleft cosa ti preoccupi di chi può rivendere, cosa rivende?rispetto il tuo lavoro ma non m'imporre di non fare copie non ti è concesso, passeresti da produttore a distruttore e non potrei più rispettarti, poi puoi pure chiedere quel ti pare e forse ti sarà dato senza neanche chiedere



            naa, questo è come leggerebbe la storia chi
            spaccia
            licenze

            Svegliati bello,
            esci di casa e guardati in giro.
            Devi ancora scoprire come funzionano le
            cose.il mondo non funziona come pretendono le licenze fuffa, ti assicuro

            Confermo tutto ciò che ho scritto prima. Rileggi
            collegando il cervello. sì, oltre agli insulti dovrei pure andare a rileggere perchè confermi, allora ribadisco quanto ti ho risposto
            Non serve che ripeti a
            pappagallo le stesse sciocchezze, non serve che insulti, mi stai simpatico è difficile che perda la pazienza con te
            ti ho già
            spiegato come funzionano le cose. Se tu vuoi
            usufruire del lavoro altrui devi pagarlo.e io ti sto dicendo che se non trovi altro modo per farti pagare che stabilire tu quanto copie si possano fare di un tuo lavoro digitale sei completamente fuori strada su come sono sempre andate le cose, e il fatto che qualcuno spacci per buone licenze fuffa significa che qualche altro vuol farsi prendere per i fondelli

            Quando diventerai maggiorenne e comincerai a
            lavorare forse arriverai a comprendere che
            significa.di certo non significa farsi pagare lo stesso lavoro ad libitum, o pensi che se i muri fossero digitali per ogni muro copiato pagheresti sempre lo stesso muratore?



            quello che è dell'autore è la paternità
            dell'opera, e per


            questo non servono licenze

            Il contratto per cui a te arriva l'opera di
            qualcuno E' una licenza. Le leggi che proteggono
            la sua opera dai profittatori come te sono leggi.tutta roba parzialmente buona prima dell'avvento del digitale, che le leggi siano leggi è tautologicoil punto è quanto può durare una legge che pretende che il digitale sia difficile da copiare quando è l'esatto oppostoe non calunniare
            L'autore è l'unico a poterti consentire di
            produrre una copia del suo lavoro. Il costo della
            copia, fotostatica o digitale che sia, non ha
            alcuna
            importanza.certo come no, non ha importanza, i costi in economia non hanno importanza


            è inalienabile, perchè verità storica

            Ti serve un vocabolario. Cosa c'entra la verità
            storica?ti serve imparare a quotare, la paternità di un'opera è storia non la puoi mercanteggiare


            infatti nel ciò che voglio non voglio pubblicare

            un testo di altri a nome mio ma se mi serve una

            copia e la posso fare la faccio

            Solo se ottieni il permesso dell'autore. Conosci
            le leggi oppure
            no?le leggi non possono cambiare la realtà delle cose e la realtà dice che il digitale non chiede permesso all'autore per farsi duplicare


            se voglio modificarla e pubblicarla devo
            poterlo
            fare

            indicando dove sono le modifiche

            NO! E' reato, si chiama plagio. Ed è
            assolutamente immorale. Non puoi farlo in nessun
            caso senza il consenso
            dell'autore.plagio è quando ti assumi la paternità di un'opera altrui


            in era digitale, stiamo parlando di questo

            l'autore può pubblicare o non pubblicare, stop

            il resto non viene determinato dalle licenze

            Cosa c'entra il digitale o non digitale?bazzecole, figurati che prima della stampa serviva una mandria di pecore per fare un libro, coll'avvento della stampa una bella fetta di albero parecchi macchinari mentre ora puoi mettere una biblioteca in un hard disk, cosa vuoi che c'entri
            L'autore è il legittimo proprietario dei diritti
            della sua opera. Tu puoi soltanto fruire della
            sua opera. Senza il consenso dell'autore tu non
            puoi copiare, modificare né usare la sua opera in
            modo diverso. Rassegnati, stai vaneggiando.

            Studia la legislazione vigente in tutti gli Stati
            che
            vuoi.la legislazione vigente discende dall'applicazione di regole buone per il mercato delle patate al digitale, dai tempo che si capisca la differenza tra bit e molecole
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            ti avevo già risposto su questo punto, il
            digitale che non ha limiti di riproduzioneE allora? Scriviti il tuo programma e copiatelo quante volte vuoi. Se il software non ti appartiene devi rispettare le indicazioni del legittimo proprietario.
            che diritto hai tu di dirmi che non potrei
            copiarlo quando lo posso fare? rispetto il lavoro
            altrui fino a quando non lede i miei dirittiPuoi farlo solo se ciò che riproduci ti appartiene. Tu non hai diritto di copiare nulla senza permesso del proprietario. Chi ha lavorato per produrlo ha il diritto di impedirtelo. E la legge ti da torto.
            e nessuno gliela vuole togliere
            gli si nega il diritto di stabilire quanto e come
            debba riprodursiTU neghi questi diritti, peraltro senza alcuna giustificazione. La tua frase è una contraddizione. Se io sono l'autore di un testo (e sono realmente autore di testi), solo l'unico a poter stabilire come usare il mio testo. Tu non conti nulla.
            segui il discorso, se tutto è copyleft cosa ti
            preoccupi di chi può rivendere, cosa rivende?Hai negato validità ad ogni licenza e adesso nomini il copyleft? Quindi accetti la necessità delle licenze libere?
            rispetto il tuo lavoro ma non m'imporre di non
            fare copie non ti è concessoNon solo mi è concesso, ma le leggi mi consentono di denunciarti nel caso tu non rispettassi le mie scelte. Se decidi di usare il mio testo, puoi farlo ESCLUSIVAMENTE secondo i termini che io ho deciso.
            il mondo non funziona come pretendono le licenzeLo vedi che vivi fuori dal mondo?
            sì, oltre agli insulti dovrei pure andare a
            rileggere perchè confermi, allora ribadisco
            quanto ti ho rispostoSbagli. Completamente.Confondi supporto con contenuto, diritto con arbitrarietà, legge con anarchia, libertà con individualismo.
            non serve che insultiInsulto? E' un dato di fatto. Ripeti a pappagallo le stesse sciocchezze. Cosa ci sarebbe di offensivo? Il pappagallo?
            e io ti sto dicendo che se non trovi altro modo
            per farti pagare che stabilire tu quanto copie si
            possano fare di un tuo lavoro digitale sei
            completamente fuori strada su come sono sempre
            andate le coseCome volevasi dimostrare.Confondi il contenuto col contenitore. La tua è una frase senza fondamento e totalmente falsa. Dovresti studiare la legislazione sull'argomento. Rassegnati. Le cose vanno proprio così. Le opere d'ingegno sono distribuite sulla base di precisi accordi contrattuali che si chiamano licenze. Puoi dimostrare il contrario?
            il fatto che qualcuno spacci per buone licenze fuffa Smettila di usare questa espressione senza senso. Le licenze hanno pieno valore legale. Se non ti va di rispettarle sei fuori legge. Ti sembra normale commettere reati?
            di certo non significa farsi pagare lo stesso
            lavoro ad libitumQuesto non lo sostiene nessuno. Ogni contratto ha un termine, altrimenti non sarebbe legale. Anche il diritto d'autore ha un termine. Fino a quel momento ha giustamente il pieno controllo sul proprio lavoro.
            o pensi che se i muri fossero digitali I muri non sono opere d'ingegno. Devi essere poco più di un bambino per ignorare in modo così totale le regle del mondo dei grandi.
            tutta roba parzialmente buona prima dell'avvento
            del digitale, che le leggi siano leggi è
            tautologicoMa è evidente che tu non arrivi a capirlo.
            il punto è quanto può durare una legge che
            pretende che il digitale sia difficile da copiare
            quando è l'esatto oppostoNon ha alcuna importanza il supporto. La legge sul diritto d'autore tratta dell'opera di ingegno, non dei supporti. Ed in ogni caso la legge è legge, e non rispettarla è un reato. Da nessuna parte c'è scritto che copiare è facile o difficile. Semplicemente c'è una regolamentazione da rispettare.
            certo come no, non ha importanza, i costi in
            economia non hanno importanzaEconomia? Che cosa c'entra l'economia? Un'opera d'ingegno non è valutata sul costo delle copie. Lo vedi che confondi supporto e contenuto? Lo vuoi accettare che sono cose differenti? Continui a trattare le opere come ortaggi.
            la paternità di un'opera è storia No, la paternità di un'opera è materia di giurisprudenza. La storia non c'entra.
            le leggi non possono cambiare la realtà delle
            cose e la realtà dice che il digitale non chiede
            permesso all'autore per farsi duplicareNemmeno le banche chiedono permesso per farsi rapinare. Ma resta comunque un reato. Ora, se stai dicendo che tu violi la legge e ne sei orgoglioso, sono affari tuoi. Ma ti auguro di essere solo stupido.
            plagio è quando ti assumi la paternità di
            un'opera altruiPlagio è un reato che consiste copiare l'opera altrui senza permesso. Informati.

            Cosa c'entra il digitale o non digitale?

            bazzecole, figurati che prima della stampa
            serviva una mandria di pecore per fare un libro,
            coll'avvento della stampa una bella fetta di
            albero parecchi macchinari mentre ora puoi
            mettere una biblioteca in un hard disk, cosa vuoi
            che c'entriPuoi copiare anche tutto il catalogo Bompiani, ma resta un reato, digitale o non digitale.
            la legislazione vigente discende
            dall'applicazione di regole buone... Continua ad essere legge. Ti piaccia o non ti piaccia devi rispettarla. DEVI.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            che diritto hai tu di dirmi che non potrei
            copiarlo quando lo posso fare? Se sono l'autore, sono il titolare dei diritti dell'opera. Che diritto hai di usare la mia opera?
            gli si nega il diritto di stabilire quanto e come
            debba riprodursiSu quali basi? Sarebbe una espropriazione illegale.
            se tutto è copyleft Vuol dire che tutto è distribuito con una licenza di quel tipo. In tal caso quel che puoi fare è scritto sul contratto.
            rispetto il tuo lavoro ma non m'imporre di non
            fare copie non ti è concessoNon solo è concesso a me, ma solo l'unico in grado di stabilire i permessi.
            il mondo non funziona come pretendono le licenzeIl mondo funziona esattamente in questo modo. Informati.
            dovrei pure andare a rileggere perchè confermiMagari capisci qualcosa, stavolta.
            e io ti sto dicendo che se non trovi altro modo
            per farti pagare che stabilire tu quanto copie si
            possano fare di un tuo lavoro digitale sei
            completamente fuori strada su come sono sempre
            andate le coseChi dovrebbe pagarmi par il mio lavoro? Ho ogni diritto sul frutto del mio lavoro. Non so a quale mondo ti riferisci, ma quando sarai grande scoprirai che è così che girano le cose.
            e il fatto che qualcuno spacci per buone licenze fuffaT'informo che le licenze sono documenti con pieno valore giuridico. Anche se non ti piacciono. E devi rispettarle.
            di certo non significa farsi pagare lo stesso
            lavoro ad libitumOgni contratto ha un termine. Il diritto d'autore ha termini stabiliti per legge. Informati.
            se i muri fossero digitali I muri non sono digitali.
            tutta roba parzialmente buona prima dell'avvento
            del digitaleLe leggi non sono scadute, né sono valide parzialmente. Informati.
            il punto è quanto può durare una legge che
            pretende che il digitale sia difficile da copiare
            quando è l'esatto opposto La legge resta in vigore fino ad abrogazione. In ogni caso non stabilisce la difficoltà tecnica di effettuare una copia, ma solo che il diritto di realizzarla viene concesso dall'autore. Che tu voglia copiare un libro a mano o fotocopiandolo, hai bisogno comunque che l'autore ti conceda il permesso: l'opera non ti appartiene e non puoi farci quello che vuoi.
            certo come no, non ha importanza, i costi in
            economia non hanno importanzaNon c'entra l'economia.L'autore è proprietario dei diritti in ogni caso. Il costo della copia non conta.
            la paternità di un'opera è storia La paternità di un'opera è materia giuridica.
            le leggi non possono cambiare la realtà delle
            cose e la realtà dice che il digitale non chiede
            permesso all'autore per farsi duplicareNemmeno il rapinatore chiede il permesso per ripulire una banca, ma rimane comunque un reato.
            plagio è quando ti assumi la paternità di
            un'opera altruiIl plagio è l'uso di un'opera d'ingegno senza il consenso dell'autore. Informati.
            bazzecole, figurati che prima della stampa
            serviva una mandria di pecore per fare un libro,
            coll'avvento della stampa una bella fetta di
            albero parecchi macchinari mentre ora puoi
            mettere una biblioteca in un hard diskE allora?I proprietari dei diritti sono comunque proprietari dei diritti. Se diventa più facile trasgredire le leggi non vuol dire necessariamente che siano le leggi ad essere sbagliate.
            la legislazione vigente discende dall'applicazione di
            regole buone per il mercato delle patate al digitaleLe leggi sul diritto d'autore non hanno mai regolamentato ortaggi. E sono tuttora in vigore. Rassegnati.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            che diritto hai tu di dirmi che non potrei

            copiarlo quando lo posso fare?

            Se sono l'autore, sono il titolare dei diritti
            dell'opera. Che diritto hai di usare la mia
            opera?se è un testo:amore per la conoscenza e se fai questione di denaro non ti accordo il diritto di contabilizzare quanto si debba spendere per appagarlo se la mia copia a te non costa nulla, e inoltre voglio sapere cosa metti in giro per eventualmente contestarlo senza se è un software con licenza che vuole farsi pagare a copia:già mi fa troppo schifo la licenza per usarlo ma se ne avessi necessità lo userei lo stesso perchè ritengo una truffa farsi pagare a copia e se molti si sono fatti truffare molti di più non ci cascano


            gli si nega il diritto di stabilire quanto e
            come

            debba riprodursi

            Su quali basi? Sarebbe una espropriazione
            illegale.violeresti miei principi: libera diffusione della conoscenza e possibilità di usufruire di beni a disponibilità illimitata


            se tutto è copyleft

            Vuol dire che tutto è distribuito con una licenza
            di quel tipo. In tal caso quel che puoi fare è
            scritto sul
            contratto.bene, molto probabilmente è esattamente quello che ci vorrei farea parte che lo stesso mi infastidisce l'idea che debba essere regolamentato da un contratto che implicitamente ne accredita altri di altro tenore


            rispetto il tuo lavoro ma non m'imporre di non

            fare copie non ti è concesso

            Non solo è concesso a me, ma solo l'unico in
            grado di stabilire i
            permessi.permessi che se invisi probabilmente nessuno è in grado di far rispettare


            il mondo non funziona come pretendono le licenze

            Il mondo funziona esattamente in questo modo.
            Informati.infatti il crack è solo una drogapersonalmente li detesto perchè fanno il gioco di chi detesto ma non per questo faccio finta che non esistano nè mi sento di condannare chi ci riccorre

            dovrei pure andare a rileggere perchè confermi

            Magari capisci qualcosa, stavolta.si ho capito che finalmente tu hai letto la netiquette :)lo stesso un mio post è bello che andato


            e io ti sto dicendo che se non trovi altro modo

            per farti pagare che stabilire tu quanto copie
            si

            possano fare di un tuo lavoro digitale sei

            completamente fuori strada su come sono sempre

            andate le cose

            Chi dovrebbe pagarmi par il mio lavoro? tutti quelli che lo apprezzano se non li fai sentire truffati
            Ho ogni
            diritto sul frutto del mio lavoro. Non so a quale
            mondo ti riferisci, ma quando sarai grande
            scoprirai che è così che girano le
            cose.le cose girano nel senso che le pretese assurde prima o poi vengono spazzate via


            e il fatto che qualcuno spacci per buone
            licenze
            fuffa

            T'informo che le licenze sono documenti con pieno
            valore giuridico. Anche se non ti piacciono. E
            devi
            rispettarle.se vuoi saperlo, neppure ricordo più quando ho violato una licenza, ma non per questo il "devi" basta a ottenere rispetto ci vuole ben altro


            di certo non significa farsi pagare lo stesso

            lavoro ad libitum

            Ogni contratto ha un termine. Il diritto d'autore
            ha termini stabiliti per legge.
            Informati.non mi riferisco tanto al tempo ma al fatto che certi autori se fossero pagati per la diffusione che hanno tutto quello che pretendono il mare sarebbe un ingorgo di transatlantici


            se i muri fossero digitali

            I muri non sono digitali.si capiva il contrario?


            tutta roba parzialmente buona prima dell'avvento

            del digitale

            Le leggi non sono scadute, né sono valide
            parzialmente.
            Informati.le leggi che non si riescono a fare rispettare e invise ai più hanno il destino segnato


            il punto è quanto può durare una legge che

            pretende che il digitale sia difficile da
            copiare

            quando è l'esatto opposto

            La legge resta in vigore fino ad abrogazione. In
            ogni caso non stabilisce la difficoltà tecnica di
            effettuare una copia, e il non tenerne conto la rende superata primo passo verso l'abrogazione, non erano quelle attuali le condizioni quando furono promulgate quel tipo di leggi e a quel tempo erano convenienti per tutti, a differenza di oggi
            ma solo che il diritto di
            realizzarla viene concesso dall'autore.diritto che avrebbe bisogno di uno stato di polizia per farlo rispettare

            Che tu voglia copiare un libro a mano o
            fotocopiandolo, hai bisogno comunque che l'autore
            ti conceda il permesso: l'opera non ti appartiene
            e non puoi farci quello che
            vuoi.facile a dirsi e impossibile a farsii libri continuano ancora a vendersi perchè il supporto resta insuperato e se si potessero riprodurre a casa le librerie potrebbero chiudere


            certo come no, non ha importanza, i costi in

            economia non hanno importanza

            Non c'entra l'economia.
            L'autore è proprietario dei diritti in ogni caso.
            Il costo della copia non conta.è giusto il costo nullo o quasi della copia e alla portata di tutti che rendono antistoriche certe pretese



            la paternità di un'opera è storia

            La paternità di un'opera è materia giuridica.i giudici assegnarano a Bell l'invenzione del telefono, la storia ha portato il congresso degli stati uniti ad attribuirla a Meucci


            le leggi non possono cambiare la realtà delle

            cose e la realtà dice che il digitale non chiede

            permesso all'autore per farsi duplicare

            Nemmeno il rapinatore chiede il permesso per
            ripulire una banca, ma rimane comunque un reato.altro che permesso, deve usare armi e minacce e gli si muovono contro forze armate disposte al conflitto a fuoco, e inoltre la banca, se i rapinatori la fanno franca e si portano un bottino, si ritrova a dover contare le perdite



            plagio è quando ti assumi la paternità di

            un'opera altrui

            Il plagio è l'uso di un'opera d'ingegno senza il
            consenso dell'autore. Informati.De Mauro il dizionario della lingua italiana:appropriazione indebita e divulgazione sotto proprio nome di un’opera altrui o di una parte di essa, spec. in ambito artistico e letterario segue
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            se fai questione di denaro non ti accordo il diritto di
            contabilizzare quanto si debba spendere per appagarlo Chi sei per accordare o meno i diritti altrui? Ci sono già le leggi per quello. E' presuntuoso e arrogante.
            inoltre voglio sapere cosa metti in giro per
            eventualmente contestarlo Acquista una copia e leggi. Oppure fai a meno di leggere. Come sembra che tu sia avvezzo a fare.
            se è un software con licenza che vuole farsi
            pagare a copia:
            già mi fa troppo schifo la licenza per usarlo ma
            se ne avessi necessità lo userei lo stessoQuindi commetteresti un furto con leggerezza?
            violeresti miei principi: libera diffusione della
            conoscenza e possibilità di usufruire di beni a
            disponibilità illimitataQuesto non è un principio: è delirio. Non esistono beni a disponibilità illimitata.
            bene, molto probabilmente è esattamente quello
            che ci vorrei fare
            a parte che lo stesso mi infastidisce l'idea che
            debba essere regolamentato da un contratto che
            implicitamente ne accredita altri di altro tenoreDelirio.Un contratto stabilisce le regole. Punto. Nulla è implicito: tutte le clausole devono essere esplicite. E lo sono.Ma soprattutto devi citare i passaggi di una licenza in cui avviene quel che dici. Dimostra che non stai dicendo fesserie.
            permessi che se invisi probabilmente nessuno è in
            grado di far rispettareInvisi a chi? Che vuol dire?
            infatti il crack è solo una drogaChe c'entra?
            personalmente li detesto perchè fanno il gioco di
            chi detesto Chi? Quale gioco? Di cosa blateri? Rileggi quello che scrivi?
            tutti quelli che lo apprezzano se non li fai sentire truffatiQuindi ammetti la necessità di contratti?
            se vuoi saperlo, neppure ricordo più quando ho
            violato una licenza, ma non per questo il "devi"
            basta a ottenere rispetto ci vuole ben altroLa legge *devi* rispettarla. Che a te piaccia o no.
            non mi riferisco tanto al tempo ma al fatto che
            certi autori se fossero pagati per la diffusione
            che hanno tutto quello che pretendono il mare
            sarebbe un ingorgo di transatlanticiParli di autori o di marinai? Che c'entrano adesso le imbarcazioni?
            si capiva il contrario?Si capiva l'assenza di logica.
            le leggi che non si riescono a fare rispettare e
            invise ai più hanno il destino segnatoFossero pure da abolire domani, tu fino a oggi devi rispettarle.
            e il non tenerne conto la rende superataNo, ti rende solo un fuorilegge.
            diritto che avrebbe bisogno di uno stato di
            polizia per farlo rispettareI fatti testimoniano il contrario.
            facile a dirsi e impossibile a farsiCosa? Io parlo di diritto. Ed il diritto appartiene al proprietario. Che ci sia chi commette reato è un altro discorso. Se tu fai copie illegali non per questo viene meno il diritto dell'autore.
            è giusto il costo nullo o quasi della copia e
            alla portata di tutti che rendono antistoriche certe preteseNon hai ancora detto nulla sulla differenza tra supporto e contenuto. Ti rendi conto che sono due entità distinte? Per questo non riesci a mettere assieme una frase razionale.
            i giudici assegnarano a Bell l'invenzione del telefono, la storia
            ha portato il congresso degli stati uniti ad attribuirla a
            MeucciE che accidenti c'entra?
            altro che permesso, deve usare armi e minacce e
            gli si muovono contro forze armate disposte al
            conflitto a fuoco, e inoltre la banca, se i
            rapinatori la fanno franca e si portano un
            bottino, si ritrova a dover contare le perditeMa quanti anni hai?Possibile che non arrivi a capire una sola parola?
            De Mauro il dizionario della lingua italiana:
            appropriazione indebita e divulgazione sotto
            proprio nome di un’opera altrui o di una
            parte di essa, spec. in ambito artistico e
            letterarioHai capito quello che c'è scritto oppure hai solo fatto copia-incolla?Uso di un'opera altrui rientra a pieno titolo nella definizione.
            leggi e contratti devono tenere conto delle condizioni
            del mondo cui devono applicarsi Non c'entra. Le opere d'ingegno vengono diffuse sotto contratto di licenza. Se non ti garbano puoi rifiutare, ma se accetti di avere quell'opera devi rispettare quel contratto.
            sono sbagliate se non c'è un interesse collettivo a mantenerleSono quelle che sono e tutti sono tenuti a rispettarle.
            sto dicendo l'esatto opposto, che regole buone per le patate
            si vorrebbero valessero per tutt'altroFalso. Le patate non hanno mai avuto licenze d'uso e leggi sul diritto di tubero. Accetta un consiglio: smettila.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africanohai un quoting da trollprendi una frase tagli quel che ti pare e lasci quel che ti serve per cercare l'insultonon mi lamento degli insulti, sembra tu non ne possa fare a meno, ma che poi ti tagliano i post e di conseguenza anche i mieise scopri un tartufo è tuose scopri l'america è tua la scopertaanche se non ci fossero stati nativinon ci sono licenze e contratti che tengano, se quello che dici ti appartenga, non riesci effettivamente a controllarlo è tuo solo sulla qualche cartain economia un produttore controlla la sua produzione e se non lo paghi per quanto vuole non ce l'hai il suo bene, paghi prendi, non paghi non prendi, e se non fosse stato così non ci sarebbero state licenze in grado di far pagare per prendere quello che avresti potuto lo stesso avere senza farlocon le copie questo non ti è possibile farlo, non sei solo tu che puoi fare copie, eventualmente puoi tenere segreto il sorgente, e nessuno te lo potrà copiare, e nemmeno obbligarti a pubblicarlo, potrai così decidere tu solo come svilupparlo, ma scordati di avere il controllo delle copie, non si tratta di andare a caccia di fabbriche clandestine, che ancora forse potresti farlo, è tutto il mondo che può farle, a casa, lo stesso utente cui vorreste venderle, l'utente a casa ha una fabbrica per fare copie e lo sa, hai voglia a convincerlo che non lo può fare, è una conquista dell'umanità che non ha nessuna intenzione di non usare le sue fabbriche perchè tu accampi dirittile leggi non sono di emanazione divina e quelle sbagliate è giusto violarle e nella storia ci sono fior di fuorilegge molto più rispettati dei legalisti che li condannavano e in certi momenti è stato proprio il rispetto miope di leggi criminali che ha portato a catastrofi, perchè ci sono pure leggi criminali, non è questo il caso, ma lo stesso vacci cauto col rispetto incondizionato di qualunque legge perchè non tutte vanno rispettate sempre e comunquesi è arrivati al digitale dopo millenni di civiltà umana e i vantaggi che ne derivano sono di tutti e non c'è contratto in grado di spostarli solo verso alcunisono pure tuoi i millenni di civiltà umana che l'hanno reso possibile?cosa pretenderesti? che siccome ora puoi produrre beni senza bisogno di fabbriche lo stesso ti si venga pagato come decidi tu anche se tutti hanno le fabbriche per fare copie? sognise vuoi, oltre alla tua opera, controllare anche tutte le copie che se ne possono fare, che sono illimitate, puoi solo approntare sistemi di protezione efficaci, e di solito quando hanno funzionato, strozzandone la diffusione fuori licenza, hanno sortito l'effetto opposto a quello desideratotu sei un gpl fan, se permetti l'espressione, che non si sogna di obbligare l'utente a non fare copie, pone altre restrizioni, ma anzi ti invita a copiare e diffondere, tu sarai tra quelli che pensa che se si rispettassero le licenze allora chi diffonde sfruttando la pirateria non potrebbe più farlo, allora l'utente si sposterebbe verso il software libero, è un sogno, l'utente non rispetta quelle licenze perchè sono pura fuffa, io sono tra quelli che pensano che va osteggiato quel tipo di licenza non incoraggiato il rispetto
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            prendi una frase tagli quel che ti pare e lasci
            quel che ti serve per cercare l'insultoRispondo direttamente alle tue frasi. Se t'offendi perché non mi trovi d'accordo è un problema tuo.
            poi ti tagliano i postMai successo.
            non ci sono licenze e contratti che tenganoCioè rifiuti di avere regole?
            licenze in grado di far pagare
            per prendere quello che avresti potuto lo stesso
            avere senza farloPotresti avere lo stesso un software senza che qualcuno lo scriva?
            non sei solo tu che puoi fare copieE allora? Copia quanto ti pare, ma non copiare ciò che non ti appartiene.
            scordati di avere il controllo delle copiePerché dovrei rinunciare ai miei diritti? Diritti sanciti per legge?
            è tutto il mondo che può farle, a casa, lo
            stesso utente cui vorreste venderle, l'utente a
            casa ha una fabbrica per fare copie e lo sa, hai
            voglia a convincerlo che non lo può fareConvincerlo? E' un reato. Ritieni sbagliato rispettare la legge?
            le leggi non sono di emanazione divina e quelle
            sbagliate è giusto violarleAssolutamente no. E' sbagliato.
            ci sono pure leggi criminali, non è questo il casoQuindi non c'entra nulla.
            vacci cauto col rispetto
            incondizionato di qualunque legge perchè non
            tutte vanno rispettate sempre e comunqueTutte le leggi vanno rispettate sempre e comunque. Se non ti va bene puoi emigrare dove la legge sia di tuo gusto.
            si è arrivati al digitale dopo millenni di
            civiltà umana e i vantaggi che ne derivano sono
            di tutti Ma questo non ha nulla a che vedere con il diritto d'autore.
            siccome ora puoi produrre beni senza bisogno di
            fabbriche lo stesso ti si venga pagato come decidi
            tu anche se tutti hanno le fabbriche per fare copie?Puoi produrre copie, non originali. Capisci la differenza?
            tu sei un gpl fan, se permetti l'espressione, che
            non si sogna di obbligare l'utente a non fare
            copie, pone altre restrizioniNon c'è alcuna restrizione.Non hai risposto: hai letto la licenza GNU/GPL? Sì o no?
            pensa che se si rispettassero le licenze...Tu non puoi pontificare su quello che penso. Semplicemente non lo sai.
            l'utente non rispetta quelle licenze perchè sono
            pura fuffaGli utenti rispettano la legge. Sono i delinquenti a commettere reati.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            prendi una frase tagli quel che ti pare e lasci

            quel che ti serve per cercare l'insulto

            Rispondo direttamente alle tue frasi. no le tagli e fai pure taglio e cucito
            Se
            t'offendi perché non mi trovi d'accordo è un
            problema
            tuo.non mi offendo, ti faccio rilevare che lanci insulti quando tu non sei d'accordo


            poi ti tagliano i post

            Mai successo.due in questa discussioneun mio post mentre davo invio è finito da un altra parte perchè nel frattempo il tuo, al quale rispondevo, è andato kaputt, controlla la pibox


            non ci sono licenze e contratti che tengano

            Cioè rifiuti di avere regole?hai visto? prendi una frase, tagli, e poi vuoi pure che ti rispondanon ti preoccupare. puoi farlo, anche se non posso dartene licenzasemplicemente quando il taglio è troppo sgarbato non ti rispondo


            licenze in grado di far pagare

            per prendere quello che avresti potuto lo stesso

            avere senza farlo

            Potresti avere lo stesso un software senza che
            qualcuno lo
            scriva?no, ma tutti possono avere tutte le copie che vogliono se ne pubblichi una, e non te la prendere con me che anche volendo non saprei farci proprio nulla


            non sei solo tu che puoi fare copie

            E allora? Copia quanto ti pare, ma non copiare
            ciò che non ti
            appartiene.te l'ho spiegato da un'altra parte, non t'illudere di effettivamente possedere ciò che non puoi controllare, rimarresti con un pugno di mosche


            scordati di avere il controllo delle copie

            Perché dovrei rinunciare ai miei diritti? Diritti
            sanciti per
            legge?non ti sto dicendo di rinunciare a tutti i tuoi diritti, ti dico che se pensi di poter controllare tutte le copie che possono circolare prendi un abbaglio, non sta succedendo questo, praticamente nessuno riesce a tenere il conto delle copie che circolano e infatti molti neanche ci provano


            è tutto il mondo che può farle, a casa, lo

            stesso utente cui vorreste venderle, l'utente a

            casa ha una fabbrica per fare copie e lo sa, hai

            voglia a convincerlo che non lo può fare

            Convincerlo? E' un reato. Ritieni sbagliato
            rispettare la legge?ritengo sbagliato rispettare le leggi sbagliate



            le leggi non sono di emanazione divina e quelle

            sbagliate è giusto violarle

            Assolutamente no. E' sbagliato.e allora avresti potuto crocifiggere Cristo e fare l'aguzzino in un lager, a parte che ancora saremmo al massimo al codice di Hammurabi


            ci sono pure leggi criminali, non è questo il
            caso

            Quindi non c'entra nulla.c'entra per portare alle estreme conseguenze la tua tesi del rispetto incodizionato delle leggi e per cercare di farti rivedere le tue posizioni intransigenti


            vacci cauto col rispetto

            incondizionato di qualunque legge perchè non

            tutte vanno rispettate sempre e comunque

            Tutte le leggi vanno rispettate sempre e
            comunque. Se non ti va bene puoi emigrare dove la
            legge sia di tuo
            gusto.o posso cercare di far cambiare la legislazione, perchè le leggi si possono pure cambiare e si comincia non rispettandole o almeno protestandole


            si è arrivati al digitale dopo millenni di

            civiltà umana e i vantaggi che ne derivano sono

            di tutti

            Ma questo non ha nulla a che vedere con il
            diritto d'autore.ce l'ha eccome, sono cambiate le condizioni e quello che è stato concesso quando era vantaggiaso per tutti va modificato se non lo è più



            siccome ora puoi produrre beni senza bisogno di

            fabbriche lo stesso ti si venga pagato come
            decidi


            tu anche se tutti hanno le fabbriche per fare
            copie?

            Puoi produrre copie, non originali. Capisci la
            differenza?e giusto di queste si sta parlando


            tu sei un gpl fan, se permetti l'espressione,
            che

            non si sogna di obbligare l'utente a non fare

            copie, pone altre restrizioni

            Non c'è alcuna restrizione.e dagli, poi sono io che non leggo
            Non hai risposto: hai letto la licenza GNU/GPL?
            Sì o
            no?se dico sì tu poi non dici che non so leggere?


            pensa che se si rispettassero le licenze...

            Tu non puoi pontificare su quello che penso.
            Semplicemente non lo
            sai.infatti era una supposizione e pure tu le hai fatte


            l'utente non rispetta quelle licenze perchè
            sono


            pura fuffa

            Gli utenti rispettano la legge. Sono i
            delinquenti a commettere
            reati.se ti dico che in certi casi preferisco stare coi delinquenti?tu mi rispondi che è assolutamente sbagliato?se poi ti dico che anche Gandhi è stato delinquente, tu continui a stare con la legge?se servisse una rivoluzione non c'è bisogno di preoccuparsi di contattarti?o forse le rivoluzioni essendo illegali non hanno valore?consigliresti a un discendente di re sole di insediarsi all'eliseo o a versailles?vorrei capire fin dove arriva la tua intransigenza
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            no le tagli e fai pure taglio e cucitoCos'è, non ricordi cosa scrivi?
            non mi offendo, ti faccio rilevare che lanci
            insulti quando tu non sei d'accordoQuindi ti offendi quando qualcuno non ti dice che hai ragione? Devi crescere.
            due in questa discussioneLi conti? A me non risulta.
            hai visto? prendi una frase, tagli, e poi vuoi
            pure che ti rispondaNelle discussioni, di solito si risponde. E allora? Rispondi o sei rimasto senza parole?
            no, ma tutti possono avere tutte le copie che
            vogliono se ne pubblichi unaIllegalmente. Quindi sfrutti il lavoro altrui?
            e non te la prendere con me che anche volendo non saprei
            farci proprio nullaQuesto è sicuro. Non sei in grado.
            te l'ho spiegato da un'altra parte, non
            t'illudere di effettivamente possedere ciò che
            non puoi controllare, rimarresti con un pugno di moscheNeghi che esistano delle regole?
            non ti sto dicendo di rinunciare a tutti i tuoi
            diritti, ti dico che se pensi di poter
            controllare tutte le copie che possono circolare prendi un
            abbaglioIo ho scritto soltanto che se fai quello che ti pare commetti un reato. Lo neghi?
            ritengo sbagliato rispettare le leggi sbagliateQuindi ritieni giusto commettere reati? Basta un sì o un no.
            e allora avresti potuto crocifiggere Cristo e
            fare l'aguzzino in un lager, a parte che ancora
            saremmo al massimo al codice di HammurabiChe cosa c'entra? Non sai trovare di meglio?Perché non rispondi alle mie domande invece di cambiare discorso?
            c'entra per portare alle estreme conseguenze la
            tua tesi del rispetto incodizionato delle leggiPer dimostrare cosa? Non ha senso. Non parliamo di leggi estreme, ma di normale vita quotidiana.Oppure ritieni di compiere reati estremi nel copiare le opere altrui?
            e per cercare di farti rivedere le tue posizioni
            intransigentiIntransigente? Il rispetto della legge è la normalità; il reato, semmai, e la sua giustificazione, è una deviazione. L'onestà non ha nulla di strano.
            o posso cercare di far cambiare la legislazione,
            perchè le leggi si possono pure cambiare e si
            comincia non rispettandole o almeno protestandoleCambiare è un discorso, ma non rispettarle è una depravazione. Una negazione del sistema legislativo. Si tratta di due vie opposte e non conciliabili.
            ce l'ha eccome, sono cambiate le condizioni e
            quello che è stato concesso quando era
            vantaggiaso per tutti va modificato se non lo è piùModificato va bene. Ma trasgredire non è mai accettabile.
            se dico sì tu poi non dici che non so leggere?Tu rispondi. Di cosa hai paura? Hai dato delle interpretazioni sballate, ti ho chiesto di citare il testo che ti fa pensare in quel modo. Allora?
            infatti era una supposizione e pure tu le hai fatteSu solide basi argomentate.
            se ti dico che in certi casi preferisco stare coi
            delinquenti?Problema tuo. Ma allora non è possibile discutere: non sei disposto ad accettare contraddittori.
            tu mi rispondi che è assolutamente sbagliato?Sì.
            se poi ti dico che anche Gandhi è stato delinquente, tu continui
            a stare con la legge?Gandhi delinquente? Questa è una panzana clamorosa.
            se servisse una rivoluzione non c'è bisogno di
            preoccuparsi di contattarti?Sei un violento?
            o forse le rivoluzioni essendo illegali non hanno valore?
            consigliresti a un discendente di re sole di
            insediarsi all'eliseo o a versailles?
            vorrei capire fin dove arriva la tua intransigenzaAl rispetto dei contratti stipulati. Mi pare che si parlasse di questo. Non serve scomodare la storia, né rivoluzioni, né altro. Sempre che tu abbia la capacità di discutere seriamente.Per cominciare rispondi alle domande.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            no le tagli e fai pure taglio e cucito

            Cos'è, non ricordi cosa scrivi?lo ricordo se non benissimo bene, ma non rispondo a frasi spezzettate che hanno perso il senso originale


            non mi offendo, ti faccio rilevare che lanci

            insulti quando tu non sei d'accordo

            Quindi ti offendi quando qualcuno non ti dice che
            hai ragione? Devi
            crescere.guarda che sei tu che lanci insulti quando non sei d'accordo, e non mi offendo, te l'ho detto, non ti sto dicendo che non sortiscono alcun effetto, tristezza, anche perchè non mi pare ti abbia insultato, e se è cosi me ne scusoe non ti dico nemmeno che devi crescere tu, lo so che non puoi che essere adulto


            due in questa discussione

            Li conti? fino a due sanno contare pure i pesci, fino a cinque se non ricordo male, sono almeno intelligente quanto un pesce per te?
            A me non risulta. a me sì, vuoi che ti posti i link che portano a pagine che non esistono più su questo server?


            hai visto? prendi una frase, tagli, e poi vuoi

            pure che ti risponda

            Nelle discussioni, di solito si risponde. E
            allora? nelle discussioni di solito ognuno è libero di dire quel che vuole dire e rispondere quando vuole rispondere, a meno che tu non voglia torturarmi
            Rispondi o sei rimasto senza
            parole?parole parole parolesoltanto paroleparole per te


            no, ma tutti possono avere tutte le copie che

            vogliono se ne pubblichi una

            Illegalmente. Quindi sfrutti il lavoro altrui?tutti possono avere, quindi tutti possono sfruttare e moltissimi sfruttano sul serio, ti dice niente che fine fa una legge quando quegli stessi che possono decidere il suo destino la violano?


            e non te la prendere con me che anche volendo
            non
            saprei

            farci proprio nulla

            Questo è sicuro. Non sei in grado.perchè tu sì?


            te l'ho spiegato da un'altra parte, non

            t'illudere di effettivamente possedere ciò che

            non puoi controllare, rimarresti con un pugno
            di
            mosche

            Neghi che esistano delle regole? non lo nego proprio per niente, affermo che una regola assurda è una panzana


            non ti sto dicendo di rinunciare a tutti i tuoi

            diritti, ti dico che se pensi di poter

            controllare tutte le copie che possono
            circolare prendi un


            abbaglio

            Io ho scritto soltanto che se fai quello che ti
            pare commetti un reato. Lo
            neghi?intanto potrebbero anche parermi anche solo cose perfettamente legaliti dico che se una legge viola miei principi preferisco violare la legge piuttosto che i miei principi, accetto il rischio di subire condanne, lo preferisco a quello di finire nel mio infernose proprio ti interessa la mia situazione fuori regola attuale, ho un solo software di cui non sono sicuro della sua situazione legale nel mio pc, e gli ho pure fatto una donazioneperò ho già risposto a un altro, che se mi decido, imbottisco un hard disk di software "pirata" i più costosi che riesco a trovare e mi autodenunciosoddisfatto?


            ritengo sbagliato rispettare le leggi sbagliate

            Quindi ritieni giusto commettere reati? Basta un
            sì o un
            no.se servono a denunciare leggi sbagliate, ad esempio, sì, lo ritengo giustissimo, superlativo


            e allora avresti potuto crocifiggere Cristo e

            fare l'aguzzino in un lager, a parte che ancora

            saremmo al massimo al codice di Hammurabi

            Che cosa c'entra? Non sai trovare di meglio?sinceramente no, proprio no, no non ci riesco, nose ancora insisti ad affermare categoricamente che le leggi vanno rispettate sempre e comunque anche se così avresti potuto fare quello di sopra, no, secchissimo, ora mi hai lasciato senza parole
            Perché non rispondi alle mie domande invece di
            cambiare
            discorso?rispondere? e che sto facendo? mi sembra un terzo gradosolo ti posso dare le mie risposte, quelle ho


            c'entra per portare alle estreme conseguenze la

            tua tesi del rispetto incodizionato delle leggi

            Per dimostrare cosa? Non ha senso. Non parliamo
            di leggi estreme, ma di normale vita
            quotidiana.ah, quindi ora convieni che ci sono leggi estreme?se permetti la faccio io ora una domandae allora convieni che ci sono casi in cui le leggi vanno violate e commetteresti pure dei reati?
            Oppure ritieni di compiere reati estremi nel
            copiare le opere
            altrui?non vedo il nesso, violare una legge estrema, per usare il tuo stesso termine, non significa necessariamente commettere una reato estremoinvece ritengo la legge che limita la diffusione delle copie, anche se non estrema, lo stesso gravissima, perchè non si fa scrupolo di limitare la diffusione della conoscenza, il reato connesso alla violazione è considerato da molti molto leggero e solo da alcuni gravel'ambiguità della situazione è che la legge, gravissima negli effetti che sortirebbe è parecchio mitigata dalla sua inapplicabilità, per questo a me viene anche un po' da ridire, ma ti assicuro che se fosse fatta rispettare a ogni costo probabilmente ora starei in galera o sulle montagne o in manicomio o mendicante, sempre per scampare dal mio infernoperchè se non ci hai fatto caso se fosse applicata alla lettera sarebbe peggio dell'incendio della biblioteca di Alessandria


            e per cercare di farti rivedere le tue posizioni

            intransigenti

            Intransigente? Il rispetto della legge è la
            normalità; approvo, però c'è la norma e l'eccezione
            il reato, semmai, e la sua
            giustificazione, è una deviazione. L'onestà non
            ha nulla di
            strano.chi ha detto che sia strana l'onesta, è per onesta intellettuale infatti che senza interessi personali da te mi sono preso del profittatore, preferisco farmi insultare che essere disonesto con quel che penso


            o posso cercare di far cambiare la legislazione,

            perchè le leggi si possono pure cambiare e si

            comincia non rispettandole o almeno
            protestandole

            Cambiare è un discorso, ma non rispettarle è una
            depravazione. Una negazione del sistema
            legislativo. Si tratta di due vie opposte e non
            conciliabili.proprio no, le leggi cambiano anche perchè non si riescono ad applicare, si prende atto della situazione e si cambiano, e indovina perchè non si riescono ad applicare? perchè vengono disattese, ed è il minimo se sono vissute come ingiuste

            ce l'ha eccome, sono cambiate le condizioni e

            quello che è stato concesso quando era

            vantaggiaso per tutti va modificato se non lo è
            più

            Modificato va bene. Ma trasgredire non è mai
            accettabile.allora, prima si crocifigge e poi si modifica o prima si trasgredisce e poi si tenta la modifica? io sono per la secondaoppure se l'esempio ti sembra troppo ... segue noto che sei qualche post in vantaggio, ho post in arretrato cui rispondere, e aspettami, concedimi un po' di scia
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            non rispondo a frasi spezzettate che hanno perso il senso
            originaleAmmesso che ne abbiano mai avuto uno.
            guarda che sei tu che lanci insulti Stai diventando stucchevole.
            sono almeno intelligente quanto un pesce per te?Se rispondo ti offendi...
            nelle discussioni di solito ognuno è libero di
            dire quel che vuole dire e rispondere quando vuole rispondereQuindi per questo ignori quel che dico?
            tutti possono avere, quindi tutti possono sfruttare Quindi per te le regole di convivenza non hanno alcuna importanza?
            perchè tu sì?Ho molti anni di esperienza come sviluppatore software. Credo proprio di si.

            Neghi che esistano delle regole?

            non lo nego proprio per niente, affermo che una
            regola assurda è una panzanaChi stabilisce che sia assurda? Tu? E su quali basi? Credi di essere migliore di chi ha scritto quelle regole? O di chi le rispetta?
            ti dico che se una legge viola miei principi
            preferisco violare la legge piuttosto che i miei
            principiLa convivenza con altri esseri umani si basa su regole condivise, se tra i tuoi principi manca il rispetto delle regole, allora neghi l'importanza della stessa civiltà in cui vivi.
            se proprio ti interessa la mia situazione fuori regola attualeNon m'interessa. E non c'entra nulla.
            però ho già risposto a un altro, che se mi
            decido, imbottisco un hard disk di software
            "pirata" i più costosi che riesco a trovare e mi
            autodenuncio soddisfatto? No. Dovrei?
            se servono a denunciare leggi sbagliate, ad esempio, sì, lo
            ritengo giustissimo, superlativoQuindi non hai una coscienza civile.
            se ancora insisti ad affermare categoricamente
            che le leggi vanno rispettate sempre e comunqueLe leggi vanno rispettate sempre e comunque. E' la base della società civile. Se una legge non mi piace, mi muovo per cambiarla. Se si è in tanti ci si riesce, se invece ci si trova in pochi, probabilmente la maggioranza delle persone la pensa diversamente. Si chiama democrazia, mai sentito parlare?
            rispondere? e che sto facendo? mi sembra un terzo
            grado solo ti posso dare le mie risposte, quelle hoNon rispondi alle domande dirette: rileggi quello che ho chiesto.
            ah, quindi ora convieni che ci sono leggi estreme?Niente affatto, il rispetto delle leggi è la normalità.
            convieni che ci sono casi in cui le leggi vanno violate e
            commetteresti pure dei reati?No.
            il reato connesso alla violazione è considerato da molti molto
            leggero e solo da alcuni graveConsideralo come vuoi. E' un reato.
            se fosse applicata alla lettera sarebbe peggio
            dell'incendio della biblioteca di AlessandriaE' applicata alla lettera. Hai mai letto le leggi sul diritto d'autore?
            approvo, però c'è la norma e l'eccezioneOvvero il reato.
            proprio no, le leggi cambiano anche perchè non si
            riescono ad applicare, si prende atto della
            situazione e si cambiano, e indovina perchè non
            si riescono ad applicare? perchè vengono
            disattese, ed è il minimo se sono vissute come ingiusteSmettila di dire stupidaggini. Le leggi vengono cambiate perché è necessario cambiarle, non certo perché c'è chi non le rispetta.
            allora, prima si crocifigge e poi si modifica o prima si
            trasgredisce e poi si tenta la modifica?
            quanto dobbiamo aspettare Tu che cosa fai concretamente per modificare quello che non ti piace? Sai in che modo ci si muove per chiedere la modifica di una legge? Il reato non è una opzione, è una dichiarazione di resa.
            a domande che mi paiono inopportune tendo a non rispondereOvvio, se rispondessi dimostreresti l'assoluta falsità di quello che scrivi.
            se ti dicessi invece che è piuttosto usuale fare i delinquenti e
            commettere reati quando si incontrano leggi ingiuste
            e uomini di principi?E' falso. Semplicemente e totalmente falso.
            un servo della gleba stava pure nel contratto di vendita
            della terra che lo possedeva, e pure quello era un contrattoCome vedi quelle leggi sono cambiate.
            che mi dici dei contratti software venduti ai computer? perchè
            questo mi risulta, computer che stipulano contrattiSenza vergogna, eh? I computer non sono soggetti giuridici, non stipulano alcun contratto.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            a meno che tu non voglia denunciare pubblicamenteche quel logico che ti ho citato non lo erafai attenzione tu a non commettere reati contro la logicache dal mio punto di vista sono altrettanti gravi dei reatialmeno di quelli la cui è colpa è fittizia annullabile e nulla


            e non c'era stato mai nessun autore nemmeno di

            fantascienza che l'aveva immaginato

            Leggi di più.rilevatonon ho letto molta fantascienza
            Potresti addirittura imparare a scrivere in modo
            corretto e comprensibile. Fin qui hai mostrato
            enormi lacune espressive. Fai leggere a qualcuno
            quello che hai scritto: chiunque abbia un minimo
            di pratica con la lingua italiana potrebbe
            indicarti e spiegare i tuoi
            errori.m'interessano più quelli logicise ne convieni


            appunto, in moltissimi non le condividono punto

            Ci sono e vanno rispettate fino a che saranno
            modificate.ho pronto per te un altro caso e stavolta sarò fiscalestai subendo un controllo fiscale logiconon lo prendere troppo sottogamba


            ce l'ho molto a cuore invece

            Allora dovresti capire l'importanza delle leggi.la capisco benissimo o non starei qua a parlare di reatiappunto per questo non mi sottraggo a segnalarne gli errorisempre lì finiamo


            e sei tu che neghi alla civiltà in cui viviamo
            la

            possibilità di usare risorse immense per

            difendere regole che discendono

            dall'affrancamento da amanuensi e dalla
            pastorizia
            cut per caratteri, rilevato dissenso


            No. Dovrei?

            sì, della risposta che cercavi

            Io cercavo risposte sensate. Ma forse è chiedere
            troppo.sì se ne vuoi più dei logicipiù di quelle logiche non so darti


            non l'avrei se tollerassi l'errore

            Tolleri il reato. Non c'è errore peggiorecontrollo logico fiscalee ti consiglio di rivolgerti al tuo miglior logico se ancora affermi che il tuo non sia un reato di logicaio so da chi eventualmente consultarmiper darti pure un secondo parererispondi a questo e poi ti porto l'opinione del mio amico logicoe ti ho dato le prove di quanto bisogno d'aiuto abbia tu dei tuoi logicidivellere binari è reato sempre?rispondi a questo prima e poiavresti divelto i binari che portavano ai lager?anche se avresti commesso reato?rispondi a questo e poi corri dai logicise insisti che il reato non va commesso maianche se ci sono i binari dei lager da divelleree chiedegli pure se sia il caso di insistere colla stessa logica


            hai insistito a lungo su questo punto e ti ho
            già

            risposto

            Qui non c'è nessuna risposta da dare. Non c'è
            altra via accettabile. Il rispetto della legge è
            un presupposto per la convivenza, non un
            compromesso. Non ci può essere discussione su
            questo punto.non sempre e comunque è quello che non capisciche ci possono essere più casi in cui è nefanda,è ho cercato un termine blando rispetto a quanto penso


            tu hai asserito categoricamente che è tutto

            pianura e ti ho messo in guardia che esistono...

            Non le sai fare, le metafore, è inutile provarci.
            Se sai articolare un ragionamento, cosa di cui
            devo legittimamente dubitare, allora fallo. Non
            dimostri nulla parlando di altre cose del tutto
            diverse.perchè pensi che il diverso non possa servireè invece adattatissimo per svelarequello che non vedi da solo cogli argomenti


            perchè dovrei portarti di nuovo sull'Everest

            pensi che una collina non possa avere precipizi?

            Lo vedi che ti rendi ridicolo?lo facevo per te ma sembra inutile


            tu da pallido avresti denunciato un tuo simile

            seduto in un autobus nel posto sbagliato secondo

            leggi democratiche che facevano assurde
            distinzioni

            cromatiche?

            No.
            E allora?
            C'è grande differenza tra il difendere i diritti
            umani ed il tuo tentativo di
            misconoscerli.ma quello commetteva un reato e tu lo tollererestinon dicevi che non vanno tollerati?e poi è giusto di difesa di diritti che si parlavoglio il diritto di copia digitale per tuttiper difendere un diritto umano fondamentalediritto a fare la copia digitale se si sa farenon posso subire il divieto di farla se la so faree usarlaposso convenire nei modiperchè ostacola il mio diritto alla conoscenzae su questo non posso trattareconsidero un sopruso il negarmeloin era digitale almenoposso accettare le protezionise si accetta pure che se so farlolo sbloccarle è pure lecito



            No. Dovrei?

            sì, della risposta che cercavi

            Io cercavo risposte sensate. Ma forse è chiedere
            troppo.chiedi pure ma tutto il senso che ti posso darenon lo puoi trovare se perseveri colla tua logica


            non l'avrei se tollerassi l'errore

            Tolleri il reato. Non c'è errore peggioreti contraddici, prima hai detto che non avresti denunciato quel reatola tua coscienza civile dov'é?


            hai insistito a lungo su questo punto e ti ho
            già

            risposto

            Qui non c'è nessuna risposta da dare. Non c'è
            altra via accettabile. Il rispetto della legge è
            un presupposto per la convivenza, non un
            compromesso. Non ci può essere discussione su
            questo punto.non credere che quello che sia scontato non possa essere correttonon dimostreresti di avere una buona politica per gli erroriti potrebbero sfuggire quelli più grossi e pericolosie ti ho fatto esempi concreti di quei casie dovresti sapere che basta una falla per dover rivedere i tuoi assunti



            tu hai asserito categoricamente che è tutto

            pianura e ti ho messo in guardia che esistono...

            Non le sai fare, le metafore, è inutile provarci.può essere
            Se sai articolare un ragionamento, cosa di cui
            devo legittimamente dubitare, allora fallo. te ne ho fatti parecchi
            Non
            dimostri nulla parlando di altre cose del tutto
            diverse.sono casi che affondano la tua navee ne sono affandote parecchie così


            perchè dovrei portarti di nuovo sull'Everest

            pensi che una collina non possa avere precipizi?

            Lo vedi che ti rendi ridicolo?ti faccio esempi concreti di casi in cui commettere reato è giustissimoche non significa che le leggi non si rispettinotutt'altrosignifica solo che in certi casi sono proprio le leggi che non si rispettanoper rispettare cose più importanti delle leggi che cambianoe ignori a quali catastrofi portano le leggi rispettate in quei casiper questo ti parlo di precipizioo pensi che mi piaccia l'alpinismo?


            tu da pallido avresti denunciato un tuo simile

            seduto in un autobus nel posto sbagliato secondo

            leggi democratiche che facevano assurde
            distinzioni

            cromatiche?

            No.
            E allora?
            C'è grande differenza tra il difendere i diritti
            umani ed il tuo tentativo di
            misconoscerli.diritto umano quale?confligge con altro diritto?se sì si cercare un equilibrioponiti la questione
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            mi offenderò quando non ne vedrò piùSei capace di terminare una frase di modo che sia comprensibile?
            risponderò a ogni tua domanda, nel possibileCioè non è possibile che tu capisca quello che scrivi?
            mi concedo solo di discutere
            non ho intenzione di fare nient'altroMa nemmeno hai mai mostrato di saper discutere.
            mi arrogo solo il diritto
            d'incolparmi volontariamente
            di una colpa che denuncio
            e di cui accetto la condannaStupidità dichiarata?
            non credo sia alienabile come diritto
            in una democrazia di libertà come la intendo ioSolitamente si cura con psicofamaci.
            intanto la lotta politica non c'entra nulla
            non è una questione di politicaQuindi è soltanto incoscienza?
            segnalo un bug di società in era informaticaNon riconosci la società, né conosci l'informatica: che importanza può avere quello che dici?
            stiamo discutendo esattamente d'informatica
            chi non ha conoscenze informatiche non ha titolo
            a discutere Quindi cosa continui a postare?
            ti devo segnalare un errore di logica tuo
            e non posso evitare di farlo
            perchè se tu non ci hai trovato senso
            un senso almeno non avrebbe dovuto sfuggirti
            quindi praticamente è una segnalazione di cattivo
            controllo tuo una rigo di quanto dici senza senso un senso
            l'aveva e se fosse un mio senso avrei sorvolato
            visto che ancora non vedi il mio
            con questo non ti voglio dire
            che il mio debba averlo per te
            necesarriamente ma quel senso di quel rigo è certo
            che un logico l'avrebbe trovato
            per cui ancora birre d'aggiornare
            e purtroppo registro
            ma già te l'ho fatto notare
            che dovresti ripensare le tue basi logiche
            e siccome riconosco la tua intelligenza
            confido sicuro che risolverai anche questoTi rendi conto che hai scritto tanto senza dire nulla? Che senso ha tutto ciò? Che cosa volevi dire? Hai una vaga idea di ciò che pensi?
            Ludwig Wittgenstein
            Tractatus logico-philosophicus.
            1.21 Una cosa può accadere o non accadere e tutto
            l'altro restare uguale"'mbè?Se avessi citato Groucho Marx sarebbe stato lo stesso: che c'entra?Se vuoi scrivere qualcosa, fallo. Altrimenti puoi semplicemente evitare. Scrivere parole a caso continua a non avere senso.
            tu non puoi sapere di quante cose tenga conto ioSemplicemente non ha alcuna importanza.
            nonostante ciò so dell'errore
            e so che più importante del non farli
            è saperli trovare e correggereComincia a correggere il tuo italiano, magari riesci anche a far capire cosa dici.
            e anche segnalare errori che non ci sono è erroreQuindi la smetti?
            contribuisci male se segnale errori che non ci sono
            e contesti pure la logica certaContesto le tue frasi prive di logica. Perché sono inutili.
            è giusto di difesa di diritti che si parla
            voglio il diritto di copia digitale per tuttiIl diritto non è pastasciutta. Non puoi pretendere per te ciò che sarebbe contrario al diritto altrui. Manchi di rispetto verso le persone. Non hai senso della civiltà. Spero per te che sia solo frutto di ignoranza: quella puoi curarla.
            un diritto umano fondamentale
            diritto a fare la copia digitale se si sa fareNon è un diritto. Rassegnati. Nel frattempo ripassa la carta universale dei diritti della persona.
            considero un sopruso il negarmeloProblema tuo. In questo modo ti poni fuori dalla civile convivenza.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.orgin questo post mi sei piaciuto tantone ho pronto un altro ma voglio risponderti subitoe domani vedo il mio amico logico per te per me lo sotrova i tuoi se vuoi
            - Scritto da: Africano

            mi offenderò quando non ne vedrò più

            Sei capace di terminare una frase di modo che sia
            comprensibile?se mi offendi mi vuoi anche criticaree quindi correggi e mi aiuti comunqueassolutiinsisti sempre con assoluti illogiciuna non l'ho mai terminata?potrei sorvolare perchè su questo passama insistendo tu con assoluti falsinon possoqui gli assoluti che porti non possono stareperchè c'è ne unodiritto di copiareche difendo dai tuoi che non lo sononon tutti come credisempredifendo diritti ed esprimo concettiguarda quelli non tratto cavilliqui in questo campoè lo stile che ho sceltoper trattare concettiche non sono cavillicon te che sei vecchio


            risponderò a ogni tua domanda, nel possibile

            Cioè non è possibile che tu capisca quello che
            scrivi?posso capire per me che capiscodi te so per certo che sorvolisu fatti che nessuno può ignorare


            mi concedo solo di discutere

            non ho intenzione di fare nient'altro

            Ma nemmeno hai mai mostrato di saper discutere.siamo in due io tuio difendo diritti tu?


            mi arrogo solo il diritto

            d'incolparmi volontariamente

            di una colpa che denuncio

            e di cui accetto la condanna

            Stupidità dichiarata?ti danneggia?ho un diritto e m'incolpoper difendere luiquella colpa la incolpodi essere falsae se ami giustizia non la scacci?


            non credo sia alienabile come diritto

            in una democrazia di libertà come la intendo io

            Solitamente si cura con psicofamaci.son qui io la cura per la miopia tua


            intanto la lotta politica non c'entra nulla

            non è una questione di politica

            Quindi è soltanto incoscienza?no è diritto che c'era anche prima di Atenee che senza non immagino cosa funzioniè vitale è conoscenzaè sacra è religione te l'ho dettoreligione dell'uomo


            segnalo un bug di società in era informatica

            Non riconosci la società, né conosci
            l'informatica: che importanza può avere quello
            che
            dici?non lo sai se io da pazzo sia più savio di teche ti credi sapiente per conoscere regolee non sai che un diritto è la regola non altreche vuoi trattare un diritto in base a un contratto?mercanteggi un diritto?lo misuri col metro e chiedi pure lo sconto?è un diritto e tu per te lo hai pretesoper te e dove hai scelto di stare coi tuoie tu dici a me che più contano regole?non m'inganni lo sai che vale e tanto di più e più ancorae se non lo sai non sai


            stiamo discutendo esattamente d'informatica

            chi non ha conoscenze informatiche non ha titolo

            a discutere

            Quindi cosa continui a postare?il mio canto a un diritto che amo e pretendoper me e tutti quantise non ti piace starnazzache io non ti sento ho un diritto che amoe non sento chi dice che è brutto perchèha più passione per diritti di quello un tizio e qualcunoe oltre a buffone mi faccio cantore non temonessuno che mi veda cretino che mi fregaio amo un diritto uno bello e per luisono io che canto e vaneggiocut

            Ti rendi conto che hai scritto tanto senza dire
            nulla? Che senso ha tutto ciò? Che cosa volevi
            dire? Hai una vaga idea di ciò che
            pensi?io si di te non lo so che non amii diritti di tutti e ti fermi a cercarecosa abb'io che non va non son meche t'invito a sposare è il dirittoche non vedi perchè guardi chi cantanon per se ma per tutti e che lui sìnon ha pecche e se qui tu le vedisono mie non son sue perchè credime ne stia a cantare qui per luiperchè è bello e mi piace e tuora non vedi e non sai ch'io vedo


            Ludwig Wittgenstein

            Tractatus logico-philosophicus.

            1.21 Una cosa può accadere o non accadere e
            tutto

            l'altro restare uguale"

            'mbè?
            Se avessi citato Groucho Marx sarebbe stato lo
            stesso: che
            c'entra?tu lo fai e mi piace che anchetu mi accompagni a cercarbella gente che al dirittotanto piace e li ama eson lor che vorrebbeconoscesser tutti sempresenza dire quello è mio solote ne do un pezzettinoora basta che è mio tuo è di tuttiè un diritto che vuoi fare sezionareun diritto e dividerlo ai bellie lasciar solo quelli a vederloche è bello e tu quanto non sai?

            Se vuoi scrivere qualcosa, fallo. Altrimenti puoi
            semplicemente evitare. Scrivere parole a caso
            continua a non avere senso.sto cantando a un dirittocosa vuoi che mi fermia servire paroleper cercar qualche sensoche tu possa capirequanto qui c'è di bello?tu non vedi fatti tuoiqui io canto e ricantocome copio e ricopiomi diverto è un dirittoche ti offre saperee se trovi più preziosele tue regole seccheva da loro canta loroche il diritto è più belloe lo canto io solo



            tu non puoi sapere di quante cose tenga conto io

            Semplicemente non ha alcuna importanza.d'importanza tu parlie di bellezza io cantofai tu chi stia meglioa cantare o parlarequi è bello e conoscie tu conti se contachi sia io e non saiche se fossi qui solosenza niente e nessunofolla avrei da ammiraredi sapienza e di scienzache tu tratti forse a trattiperchè qui ce li trovifuori poco e contesi


            nonostante ciò so dell'errore

            e so che più importante del non farli

            è saperli trovare e correggere

            Comincia a correggere il tuo italiano, magari
            riesci anche a far capire cosa
            dici.italiano o polaccocosa val se non credich'io lo vedo e lo vedonon ci credi e che vuoi?che ti dia un'algoritmoper provare che è verolui è prova il resto guardanon lo sai che se copipuoi veder tutti quantie son tanti che più tantimai mai mai tu li puoiricontare e trovar stessoche l'ugual non esisteperchè crescee poi? ricrescequi è la copiache si copiasenza copiasolo questati assicura che c'ècopia e che copiaconoscenza e saperedimmi tu come fareia cantar che mai lo facciose non fosse che il dirittoil sol vedere mi dà festa
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            insisti sempre con assoluti illogiciPer te la legalità è illogica? Ridicolo.
            perchè c'è ne uno
            diritto di copiare
            che difendo dai tuoi che non lo sono
            non tutti come credi
            sempre
            difendo diritti ed esprimo concetti
            guarda quelli non tratto cavilli
            qui in questo campo
            è lo stile che ho scelto
            per trattare concetti
            che non sono cavilliFammi sapere quando avrai imparato a scrivere.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            fai attenzione, mi devi dare un modo, e tu parli di modalità, giusto? e devi dare un modo, per rientrare nei modi, io sono disponibilissimo a trovare modi buoni per entrambi, perchè voglio dialoghi liberi ma civili, e li so fare, se si trovano i modi, per cui è una questione di modalità.guarda che quello sotto è in metrica, non è scritto a casaccio, lì la forma è più fine di prosa, è difficile da fare, è mi venuto spontaneo per cambiare modo, se vuoi è un modo, e ora me essendo quello più elaborato di prosa, viene pure difficile da abbondonare per la prosa, si legge scorrevolissimo se sai la cadenza, discende dai greci, per imparare meglio a memoria, è considerato superbo per leggere testi, in prosa non lo puoi fare, ma ci vuole trovare la cadenza per leggerlo bene, io la so ma dirtela non a voce è quasi impossibile, se leggi come prosa, potresti pure non capirla, per questo sembra strambata, perchè per mettere le pause lunghe e corte in cadenza insieme agli accenti devi sistemare le parole cogli accenti e se il caso cambiare accento altrimenti vai fuori metro, è più complicato a dirsi che a sentirlo leggere, una volta imparato il metro, è gradevolissimo da leggere, la cosa migliore per leggere testi veloce, i greci così imparavano a memoria poemi, in prosa non lo puoi fare, perchè rispetti regole altre regole e non c'è un metro con una cadenza, perchè sembra strano, io non lo so come si legge in prosa quello, quanto viene difficile da capire, perchè se so il metro non posso più leggerlo senza metro, ora mi viene pure difficile scrivere in prosa, quello vuole più tempo per scriverlo, perchè se sposti una parola esci dal metro, neanche sapevo di poterlo fare, non l'avevo fatto mai prima, se mi credi, critica concetti se vuoi, ma quella è metrica, non criticare la metrica, sono fatti poetici miei, io non sono poeta, non lo sono mai stato, è stato per te che l'ho fatto. - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            insisti sempre con assoluti illogici

            Per te la legalità è illogica? Ridicolo.


            perchè c'è ne uno

            diritto di copiare

            che difendo dai tuoi che non lo sono

            non tutti come credi

            sempre

            difendo diritti ed esprimo concetti

            guarda quelli non tratto cavilli

            qui in questo campo

            è lo stile che ho scelto

            per trattare concetti

            che non sono cavilli

            Fammi sapere quando avrai imparato a scrivere.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova



            e anche segnalare errori che non ci sono è
            errore

            Quindi la smetti?di cantare il diritto?tu vaneggi sei un illusoch'io smetta se son solodi vederlo senz'adularlochi tu sei? per ardirea farmi fare quel che quiio mai farei che ho dirittoe me lo canto tu che fai?ce l'hai un diritto così belloche senza arpa e arpeggioio ballo sì pure balloche anche quellosi può fare se hai un dirittosenza fine e tu finiscidi condire le mie lirichegioiose coi tuoi lazzitutti strazi perchèqui c'è un dirittoper ora lui non vuolete angosciato di pretestie falle sorde ai cantia tediarmi col tuo bassoche non sai che qui è festac'è un diritto tu che hai?dar far festa senza guai?


            contribuisci male se segnale errori che non ci
            sono

            e contesti pure la logica certa

            Contesto le tue frasi prive di logica. Perché
            sono
            inutili.colla logica viene il tuo belloqui domani è festa tuaperchè quello è amico mioe di logica sa un macellone hai tu guai da smaltireche ti lagni se poi perdi?vinci meglio hai un dirittovinceresti una diatribaper poi perdere di bruttoquella cosa che più bellanon ce n'è fuori di qui?perdi bello e vinci dopoche di meglio non ce n'èsi fossi io al posto tuoperderei felice e fessoche poi avrei dalla miail tuo diritto poi anche mioe tu metti che di copiequi è pieno e son tuttiquelli migliori che li chiamie corron gai a dirti tuttoquel che sanno e sannoè conoscenza tu che credi?che se ignori e fai il sapientepoi saprai far conti buonisì per perder tutto quantoe capir di non capireforse ma dopo tardidevi sapere tu conoscialtra sentenza che t'illuminae riscalda come quellache qui si venera e io amostare qui a fare nienteche se son solo lo stessoio ho tutti e sono tuttichi vuoi che manchidove sarebbe? non c'è?lì non vedi? dico tuttiè tutti e sanno e diconosol tu chieda e lo sapraivuoi di meglio?se c'è è qui e dove?


            è giusto di difesa di diritti che si parla

            voglio il diritto di copia digitale per tutti

            Il diritto non è pastasciutta. di saper stiamo parlandoe civiltà e progressosai di meglio tu gran fessoche contare regolettesenza credere che c'èchi sa sa e sa e tu?che sai? se di logicasei asciutto e io correggotu vaneggi che persciogliore catenedevo dire al mio schiavista se è d'accordopure lui e suo nonnoio le spezzo le mie e le tuee poi tratto quanto voglioche è mio e mi spettadillo tu al tuo padronese gli piace che tu vaitu non vai non andrai maie catene che si slaccianoperchè è tempo che lo siala stanno e chi le muoveforse se sarai educatoqualche metro in più l'avraie avrai quellosolo un giogo più corteseper servire la tua vogliadi stare al postoposto non tuotu sei libero solo cosìvivi giusto come i giustio ti credi che i più grandiaspettassero il padronese era buono un giorno buono?tutti i giorni sono buonise hai catene da spezzaree io le spezzo quelle mie almenocosì so si fa e non c'è altro modoquesta è storia tu la sai?ma a te trema la sottanache anche quella è una catenase hai paura? zitto e taciqui si spezzano catenee bastarmi mai potrebbedi allungare una catenase è peante è catenaaltri modi non c'è neforza coraggio e resa maiqui sono io e non mi muovotu tentenni nicchi valutil'hai mai vista una catena?qui ti dicono testoneche quel che sai ti basti e bastabasta cosa che quello è tuttoconoscenza e sapienzae io di là in catenesenza luce ne dilettotu sei pazzo sei io tremidi affrontare tigri e leoniloro fuggano se ci tengonoche gli lasci quel che restase è loro è loro lo do non è mioil diritto quello tu non saiquanto conti qui nel mondoquesto abbiamo e lo pesiamoper qualcuno che pure crudoe ha il trattato mai firmatol'umanità ti firma cosa?che il suo diritto è tuo che?quello stesso uguale luiche ha permesso ora a noidi esser vecchi millannie oltre di sapere cosa siatutto e niente e in mezzoo vuoi dire tu espertoneche ripetere non servequando ascolti uno che sae quello solo deve dire a tuttie tutti poi scordano cosìconoscenza e sapienzanon si trattan cogli stoltiche ne sanno se son attentia difendere interessidi interessi me ne impipoche non sia di tutti tuttilevi uno e a me non fregaquindi vedi di capireil valor che un diritto hae se levi quello sai nientee per me non lo saprai maicosa è scienza e sapienzafai mercato del contornoper levarteli di tornoche se vendon scienza a ettipure quel fa gola assai
            Non puoi
            pretendere per te ciò che sarebbe contrario al
            diritto altrui. Manchi di rispetto verso le
            persone. Non hai senso della civiltà. Spero per
            te che sia solo frutto di ignoranza: quella puoi
            curarla.


            un diritto umano fondamentale

            diritto a fare la copia digitale se si sa fare

            Non è un diritto.che ne sai tu se non vedie ora ti dico pure che è veroche il digitale non è soloè il mio diritto è copia tuttaqulunque copia è il dirittoperchè è per tutti e valee vuole copia per copiar tutto
            Rassegnati.
            Nel frattempo ripassa la carta universale dei
            diritti della persona.che hai visto tu e mi fidoche non hai visto quello che dicoe pensi pure cercarlo lache è qua per ora soloil diritto c'è tutto interoda sempre a poi per tutti quantie se lo cerchi attentamentemai lo troverai dove sai non c'ècredi se c'era non si sapeva?



            considero un sopruso il negarmelo

            Problema tuo. In questo modo ti poni fuori dalla
            civile
            convivenza. tu capisci poco di un'acca una favae pensi a interessi che lo sono non lo sai?come se i padroni sempre e dovunquetenevano schiavi perchè spaesaticiondolavano così senza far nientee allora in catene trovavano asiloe gli piaceva pure da favolac'è oppressione sveglia è gravechi son loro per dire a te nienteè di più assai di assaidiviso male e come viene a fortuna orase non dici tu o chiunque che finisce chè finitoè di tutti è diritto e non si tratta è sapienza è di tutti
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            Modificato va bene. Ma trasgredire non è mai
            accettabile.allora, prima si crocifigge e poi si modifica o prima si trasgredisce e poi si tenta la modifica? io sono per la secondaoppure se l'esempio ti sembra troppo estremo, quanto dobbiamo aspettare prima di correre cogli estintori alla biblioteca di Alessandria? perchè anche se la legge non sortisce l'effetto di incenerirla lo stesso ci sono focolai


            se dico sì tu poi non dici che non so leggere?

            Tu rispondi. Di cosa hai paura? Hai dato delle
            interpretazioni sballate, ti ho chiesto di citare
            il testo che ti fa pensare in quel modo.
            Allora?è un fatto di indole, a domande che mi paiono inopportune tendo a non rispondere, se mi domandono se sono un elefante non dico sì o no, barrisco :)


            infatti era una supposizione e pure tu le hai
            fatte

            Su solide basi argomentate. ti senti ancora stabile sulle tue fondamenta?


            se ti dico che in certi casi preferisco stare
            coi

            delinquenti?

            Problema tuo. Ma allora non è possibile
            discutere: non sei disposto ad accettare
            contraddittori.


            tu mi rispondi che è assolutamente sbagliato?

            Sì.


            se poi ti dico che anche Gandhi è stato
            delinquente, tu continui


            a stare con la legge?

            Gandhi delinquente? Questa è una panzana
            clamorosa.e se ti dicessi invece che è piuttosto usuale fare i delinquenti e commettere reati quando si incontrano leggi ingiuste e uomini di principi?


            se servisse una rivoluzione non c'è bisogno di

            preoccuparsi di contattarti?

            Sei un violento?assolutamente no, ma se fossi stato un servo della gleba non sono sicuro che ti avrei dato la stessa risposta


            o forse le rivoluzioni essendo illegali non
            hanno
            valore?

            consigliresti a un discendente di re sole di

            insediarsi all'eliseo o a versailles?

            vorrei capire fin dove arriva la tua
            intransigenza

            Al rispetto dei contratti stipulati. Mi pare che
            si parlasse di questo. Non serve scomodare la
            storia, né rivoluzioni, né altro. Sempre che tu
            abbia la capacità di discutere
            seriamente.la serietà assoluta non posso garantirtela, sono serissimo quando è il caso, più di quanto immagineresti, ma ho inventato anche barzellette all'improntaun servo della gleba stava pure nel contratto di vendita della terra che lo possedeva, e pure quello era un contratto, stipulato sulle sue spalle, tra venditori di terrae non è una barzelletta, un contratto, legalmente stipulato e con tutti i crismimeno eccessivoche mi dici dei contratti software venduti ai computer? perchè questo mi risulta, computer che stipulano contratti, certo puoi non accettare quel contratto che hanno preventivamente stipulato col tuo computer, ma pare che tuttora non sia semplicissimo che ti diano retta

            Per cominciare rispondi alle domande.oltre alle domande hai in serbo altro?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano.....



            bazzecole, figurati che prima della stampa

            serviva una mandria di pecore per fare un libro,

            coll'avvento della stampa una bella fetta di

            albero parecchi macchinari mentre ora puoi

            mettere una biblioteca in un hard disk

            E allora?e allora renditi conto che leggi e contratti devono tenere conto delle condizioni del mondo cui devono applicarsi e se dei diritti assegnati quando c'è stato vantaggio per tutti ad assegnarli, cambiate le condizioni, ledono gli interessi dei più, non hanno più motivo di esistere
            I proprietari dei diritti sono comunque
            proprietari dei diritti. Se diventa più facile
            trasgredire le leggi non vuol dire
            necessariamente che siano le leggi ad essere
            sbagliate.sono sbagliate se non c'è un interesse collettivo a mantenerle, e non intendo che non c'è interesse a retribuire gli autori, non c'è interesse a sottostare alla pretesa di chi vuole farsi retribuire a copia quando la copia è alla portata di tutti


            la legislazione vigente discende
            dall'applicazione di


            regole buone per il mercato delle patate al
            digitale

            Le leggi sul diritto d'autore non hanno mai
            regolamentato ortaggi. E sono tuttora in vigore.
            Rassegnati.sto dicendo l'esatto opposto, che regole buone per le patate si vorrebbero valessero per tutt'altrodal primo baratto, si è sempre mercanteggiato beni a disponibilità limitata, l'economia ha sempre studiato sistemi con questa imprenscindibile condizione, col digitale esistono dei beni che la sovvertono, continuare a credere che valgano le stesse regole è assurdo, in nessun sistema un operatore serio andrebbe a vendere a peso, a copia in questo caso, qualcosa che chiunque può riprodurre a casa o che può scaricare dalla rete, senza rubare niente a nessunole storture sono evidenti, c'è chi fissa prezzi a diversi zeri per una copia e chi un bene equivalente te lo dà per zero,zero € per tutte le copie che ti servonoqualcuno si è addirittura arricchito sfruttando la diffusione pirata mentre normalmente un operatore che riesce a farsi pagare una mimina parte dei suoi beni va a carte quarantottotu scommetto dai colpe a quei pirati perchè non hanno rispettato licenze o a chi si è fatto piratare per convenienzaio invece me la rido su come si possa in era digitale mercanteggiare bit come fossero patate
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            - Scritto da: Africano


            bazzecole, figurati che prima della stampa


            serviva una mandria di pecore per fare un


            libro, coll'avvento della stampa una bella


            fetta di albero parecchi macchinari mentre


            ora puoi mettere una biblioteca in un hard


            disk

            E allora?
            e allora renditi conto che leggi e contratti
            devono tenere conto delle condizioni del mondo
            cui devono applicarsi e se dei diritti assegnati
            quando c'è stato vantaggio per tutti ad
            assegnarli, cambiate le condizioni, ledono gli
            interessi dei più, non hanno più motivo di
            esistereSecondo il tuo ragionamento, visto che ormai si stampa piu' denaro di quanto valore in oro uno stato possiede, ogni cittadino avrebbe il diritto di entrare in una banca a prendere quel di piu' che gli spetta...Se poi qualcuno provasse a fermarlo solo perche' e' cosi' ingenuo da voler rispettare la legge basta sparargli.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: www.aleksfalcone.org


            - Scritto da: Africano




            bazzecole, figurati che prima della stampa



            serviva una mandria di pecore per fare un



            libro, coll'avvento della stampa una bella



            fetta di albero parecchi macchinari mentre



            ora puoi mettere una biblioteca in un hard



            disk



            E allora?

            e allora renditi conto che leggi e contratti

            devono tenere conto delle condizioni del mondo

            cui devono applicarsi e se dei diritti assegnati

            quando c'è stato vantaggio per tutti ad

            assegnarli, cambiate le condizioni, ledono gli

            interessi dei più, non hanno più motivo di

            esistere
            sinceramente, non ho capito il parallelo
            Secondo il tuo ragionamento, visto che ormai si
            stampa piu' denaro di quanto valore in oro uno
            stato possiede, ogni cittadino avrebbe il diritto
            di entrare in una banca a prendere quel di piu'
            che gli
            spetta...che c'entra? forse il denaro stampato ha valore solo se c'è dell'oro a garanzia? nel mondo il quantitativo d'oro è molto limitato e se serve più denaro dell'oro che c'è che fai non lo stampi? strozzi l'economia perchè sulla terra non si estrae abbastanza oro? se la banca al posto del tuo chilo d'oro che pretendi ti offre un palazzo tu vuoi per forza l'oro perchè vuoi comprare lo stesso palazzo però pagando in oro?
            Se poi qualcuno provasse a fermarlo solo perche'
            e' cosi' ingenuo da voler rispettare la legge
            basta
            sparargli.rinfondera le armi che nessuno le ha tirate fuori in questo discorso, qualche volta qualcuno se ne esce con copiare=rubare ma questa è la prima volta che ho a che fare con pistoleros
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Africano


            - Scritto da: www.aleksfalcone.org



            - Scritto da: Africano






            bazzecole, figurati che prima della stampa




            serviva una mandria di pecore per fare un




            libro, coll'avvento della stampa una
            bella





            fetta di albero parecchi macchinari
            mentre





            ora puoi mettere una biblioteca in un
            hard





            disk





            E allora?


            e allora renditi conto che leggi e contratti


            devono tenere conto delle condizioni del mondo


            cui devono applicarsi e se dei diritti
            assegnati


            quando c'è stato vantaggio per tutti ad


            assegnarli, cambiate le condizioni, ledono gli


            interessi dei più, non hanno più motivo di


            esistere



            sinceramente, non ho capito il parallelo


            Secondo il tuo ragionamento, visto che ormai si

            stampa piu' denaro di quanto valore in oro uno

            stato possiede, ogni cittadino avrebbe il
            diritto

            di entrare in una banca a prendere quel di piu'

            che gli

            spetta...
            che c'entra? forse il denaro stampato ha valore
            solo se c'è dell'oro a garanzia? nel mondo il
            quantitativo d'oro è molto limitato e se serve
            più denaro dell'oro che c'è che fai non lo
            stampi? strozzi l'economia perchè sulla terra non
            si estrae abbastanza oro? se la banca al posto
            del tuo chilo d'oro che pretendi ti offre un
            palazzo tu vuoi per forza l'oro perchè vuoi
            comprare lo stesso palazzo però pagando in
            oro?

            Se poi qualcuno provasse a fermarlo solo perche'

            e' cosi' ingenuo da voler rispettare la legge

            basta

            sparargli.

            rinfondera le armi che nessuno le ha tirate fuori
            in questo discorso, qualche volta qualcuno se ne
            esce con copiare=rubare ma questa è la prima
            volta che ho a che fare con pistolerosIntendevo dire con questo esempio : tu hai detto piu' volte che non ti interessa seguire le leggi, ma questo e' di per se' sbagliato, le leggi che non ci piaccono vanno cambiate non ignorate; altrimenti si giustifica anche il discorso che ho fatto io : una persona "ritiene" che una cosa sia sbagliata (quantita' di soldi o copia del software non importa) e si adopera nell'illegalita' e a scapito degli altri.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Africano



            - Scritto da: www.aleksfalcone.org




            - Scritto da: Africano








            bazzecole, figurati che prima della
            stampa





            serviva una mandria di pecore per fare
            un





            libro, coll'avvento della stampa una

            bella







            fetta di albero parecchi macchinari

            mentre







            ora puoi mettere una biblioteca in un

            hard







            disk







            E allora?



            e allora renditi conto che leggi e contratti



            devono tenere conto delle condizioni del
            mondo



            cui devono applicarsi e se dei diritti

            assegnati



            quando c'è stato vantaggio per tutti ad



            assegnarli, cambiate le condizioni, ledono
            gli



            interessi dei più, non hanno più motivo di



            esistere






            sinceramente, non ho capito il parallelo




            Secondo il tuo ragionamento, visto che ormai
            si


            stampa piu' denaro di quanto valore in oro uno


            stato possiede, ogni cittadino avrebbe il

            diritto


            di entrare in una banca a prendere quel di
            piu'


            che gli


            spetta...


            che c'entra? forse il denaro stampato ha valore

            solo se c'è dell'oro a garanzia? nel mondo il

            quantitativo d'oro è molto limitato e se serve

            più denaro dell'oro che c'è che fai non lo

            stampi? strozzi l'economia perchè sulla terra
            non

            si estrae abbastanza oro? se la banca al posto

            del tuo chilo d'oro che pretendi ti offre un

            palazzo tu vuoi per forza l'oro perchè vuoi

            comprare lo stesso palazzo però pagando in

            oro?



            Se poi qualcuno provasse a fermarlo solo
            perche'


            e' cosi' ingenuo da voler rispettare la legge


            basta


            sparargli.



            rinfondera le armi che nessuno le ha tirate
            fuori

            in questo discorso, qualche volta qualcuno se ne

            esce con copiare=rubare ma questa è la prima

            volta che ho a che fare con pistoleros

            Intendevo dire con questo esempio : tu hai detto
            piu' volte che non ti interessa seguire le leggi,non l'ho mai detto, non intendo seguire le leggi che ritengo sbagliate
            ma questo e' di per se' sbagliato, le leggi che
            non ci piaccono vanno cambiate non ignorate;e io non le ignoro, le osteggio, per farle cambiare
            altrimenti si giustifica anche il discorso che ho
            fatto io : una persona "ritiene" che una cosa
            sia sbagliata (quantita' di soldi o copia del
            software non importa) e si adopera
            nell'illegalita' e a scapito degli
            altri.adesso ho capitoconsidera che nel tuo esempio quello commetteva un crimine gravissimo per difendere un suo presunto diritto e assolutamente non commisurati, poi se ne prende le responsibilità non può pretendere che non ci sia una reazionenon ritengo giusto considerare illegali le cosiddette copie pirata, non mi scandalizzo di chi le usa, faccio rilevare l'assurdità della legge e la sua inapplicabilità, ma non per questo mi sogno, che so, di dirottare aereiforse un giorno potrei imbottire un hard disk di milioni di € di materiale pirata e auto denunciarmi, e accettare remissivamente la condanna, così, tanto per raffrontare condanna e colpa di chi, che so, di chi ha emesso titoli spazzaturadetto questo sono favorevolissimo a ricompensare gli autori, anche al di là delle loro possibilità di sfruttamento che saprebbero fare delle loro opereattualmente vengono ricompensanti solo quelli più abili a fare commercio, non necessariamente i più meritevoli, quindi chi premiamo? dei commercianti?in altri casi direi che nessuno più di se stesso è autorizzato a decidere cosa sia meglio per se stesso, in questo caso c'è una variabile "oscena", bene a disponibilità illimitatasolo che debba esserci anche la libera circolazione delle copie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 marzo 2008 11.20-----------------------------------------------------------
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            coll'avvento del digitale gli editori sono di
            fatto fuori gioco non c'è bisogno di loro per produrre
            e gli autori quello che proprio non possono pretendere è
            limitare la diffusione che è quanto di più
            contrario esiste al progresso della civiltà
            umanaGli editori che trattano libri non fanno un lavoro che vale zero. Dalla selezione dei manoscritti all'editing del testo, dall'acquisto di carta e inchiostri, alla stampa e la rilegatura di ogni singola copia e alla distribuzione nelle librerie... il prezzo di un volume è pienamente giustificato, specie se consideri che i librai pagano solo i pezzi venduti, mandando indietro il resto all'editore. L'editore 'parassita' è invece quello della musica, specialmente se vende in versione digitale: qui il costo di ogni copia in più è zero e nulla di quel prezzo arriva all'autore.
            il problema del vincolo ben accettabile è che
            implicitamente accredita altri tipi di vincoli
            che vanno invece respintiQuali?
            di fatto non permette un certo tipo di copia che
            significa che chi diffonde digitale può stabilire
            cosa se ne può fareCioè? Che cosa non ti permette di fare? Dillo concretamente. 'Un certo tipo di copia' che accidenti significa?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            ci stiamo rispondendo in tre rami dello stesso albero- Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            coll'avvento del digitale gli editori sono di

            fatto fuori gioco non c'è bisogno di loro per
            produrre


            e gli autori quello che proprio non possono
            pretendere
            è

            limitare la diffusione che è quanto di più

            contrario esiste al progresso della civiltà

            umana

            Gli editori che trattano libri non fanno un
            lavoro che vale zero. Dalla selezione dei
            manoscritti all'editing del testo, dall'acquisto
            di carta e inchiostri, alla stampa e la
            rilegatura di ogni singola copia e alla
            distribuzione nelle librerie... il prezzo di un
            volume è pienamente giustificato, specie se
            consideri che i librai pagano solo i pezzi
            venduti, mandando indietro il resto all'editore.è giustificato perchè non è digitale, si parlava di digitale


            L'editore 'parassita' è invece quello della
            musica, specialmente se vende in versione
            digitale: qui il costo di ogni copia in più è
            zero e nulla di quel prezzo arriva all'autore.come non ci arriva nulla? se tassano pure i supporti solo perchè in teoria ci potrei mettere materiale che è solo "loro", è loro, è loro



            il problema del vincolo ben accettabile è che

            implicitamente accredita altri tipi di vincoli

            che vanno invece respinti

            Quali?divieto di duplicazione se non a certe condizioni, anche se si tratta di sorgenti


            di fatto non permette un certo tipo di copia che

            significa che chi diffonde digitale può
            stabilire

            cosa se ne può fare

            Cioè? Che cosa non ti permette di fare? Dillo
            concretamente. 'Un certo tipo di copia' che
            accidenti
            significa?la gpl vieta la copia dei sorgenti se non a delle condizioni, accettando quindi che si possano mettere limiti di copia, che altri abusano per limitare, sulla carta, la diffusione di beni a disponibilità illimitata
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano


            il problema del vincolo ben accettabile è che


            implicitamente accredita altri tipi di vincoli


            che vanno invece respinti



            Quali?

            divieto di duplicazione se non a certe
            condizioni, anche se si tratta di sorgentiDove c'è questo vincolo? Le licenze libere consentono la copia in ogni caso. Fai lo sforzo e leggila una buona volta una licenza prima di scrivere stupidaggini.
            la gpl vieta la copia dei sorgenti se non a delle condizioni,
            accettando quindi che si possano mettere limiti di copia, che
            altri abusano per limitare, sulla carta, la diffusione di beni a
            disponibilità illimitataTu non sai di cosa parli. Sei ridicolo. Nessuna licenza libera pone limiti alla copia e alla redistribuzione del software. NESSUNA!
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano



            il problema del vincolo ben accettabile è
            che



            implicitamente accredita altri tipi di
            vincoli



            che vanno invece respinti





            Quali?



            divieto di duplicazione se non a certe

            condizioni, anche se si tratta di sorgenti

            Dove c'è questo vincolo? Le licenze libere
            consentono la copia in ogni caso. Fai lo sforzo e
            leggila una buona volta una licenza prima di
            scrivere
            stupidaggini. :p


            la gpl vieta la copia dei sorgenti se non a
            delle condizioni,


            accettando quindi che si possano mettere limiti
            di copia, che


            altri abusano per limitare, sulla carta, la
            diffusione di beni
            a

            disponibilità illimitata

            Tu non sai di cosa parli. Sei ridicolo. Nessuna
            licenza libera pone limiti alla copia e alla
            redistribuzione del software.
            NESSUNA!e quindi zio Bill può usare in winzozz un kernel linux? :|
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano

            Tu non sai di cosa parli. Sei ridicolo. Nessuna

            licenza libera pone limiti alla copia e alla

            redistribuzione del software.

            NESSUNA!

            e quindi zio Bill può usare in winzozz un kernel
            linux? Sì, adeguando la licenza attuale alla GPL, perché non ha diritto di rubare ciò che non gli appartiene.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano


            Tu non sai di cosa parli. Sei ridicolo.
            Nessuna


            licenza libera pone limiti alla copia e alla


            redistribuzione del software.


            NESSUNA!



            e quindi zio Bill può usare in winzozz un kernel

            linux?

            Sì, adeguando la licenza attuale alla GPL, che è il limite al quale mi riferiscohai dato un ottimo consiglio a zio bill però :)certo sarebbe uno spettacolo epocalepreferirebbe chiudere bottega piuttostogusti troppo fuffosi per digerire una gpl
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano

            Sì, adeguando la licenza attuale alla GPL,

            che è il limite al quale mi riferiscoNon è affatto un limite. E' una garanzia che nessuno si appropri del lavoro della comunità. Ovvero permette al software libero di rimanere libero.Se lo chiami limite dimostri di non aver capito nulla.L'hai letta la licenza GNU/GPL?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano


            Sì, adeguando la licenza attuale alla GPL,



            che è il limite al quale mi riferisco

            Non è affatto un limite.se non lo fosse avresti dovuto rispondere:sìsenza aggiungere altro
            E' una garanzia che
            nessuno si appropri del lavoro della comunità.mi preoccuperei se l'appropriazione comportasse sottrazione, cioè prendendolo venisse meno
            Ovvero permette al software libero di rimanere
            libero.perchè con la bsd il software libero scomparirebbe? esisterebbe semmai anche il altre forme
            Se lo chiami limite dimostri di non aver capito
            nulla.lo chiamo limite perchè è un limite, del pubblico dominio puoi dire che non ha limitisono per il pubblico dominio, non posso aggiungere codice gpl a mio codice di pubblico dominio senza "adeguarmi", non posso contribuire a codice gpl quando invece vorrei che il mio lavoro fosse senza limiti, se io sono per il pubblico dominio e tu per la gpl non potremmo lavorare assieme, (se hai riso fanno 3 birre), eppure siamo entrambi per il software liberoti bastano come limiti?

            L'hai letta la licenza GNU/GPL?ti è venuto qualche dubbio, prima asserivi non l'avessi letta
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            se non lo fosse avresti dovuto rispondere:sì
            senza aggiungere altroHai letto la licenza GNU/GPL?
            mi preoccuperei se l'appropriazione comportasse
            sottrazione, cioè prendendolo venisse menoCosa? Quale parte di 'appropriazione' non ti è chiara?
            esisterebbe semmai anche il altre formeQuali?
            lo chiamo limite perchè è un limite, del pubblico
            dominio puoi dire che non ha limitiIl pubblico dominio non è libero.
            sono per il pubblico dominio, non posso
            aggiungere codice gpl a mio codice di pubblico
            dominio senza "adeguarmi"Ovvero non puoi sottrarre alla comunità il codice libero che ha prodotto. Non puoi appropriarti di ciò che appartiene ad altri. Non puoi accampare diritti che non hai.
            eppure siamo entrambi per il software liberoNiente affatto. Il software libero è quello che garantisce di restare tale, che è protetto da una licenza libera.

            L'hai letta la licenza GNU/GPL?
            ti è venuto qualche dubbio, prima asserivi non
            l'avessi lettaNon hai risposto, né hai citato alcunché, quindi te lo domando ancora.L'hai letta?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            se non lo fosse avresti dovuto rispondere:sì

            senza aggiungere altro

            Hai letto la licenza GNU/GPL?po-si-ti-vo


            mi preoccuperei se l'appropriazione comportasse

            sottrazione, cioè prendendolo venisse meno

            Cosa? Quale parte di 'appropriazione' non ti è
            chiara?c'è un'appropriaziane per cui Tizio prende una cosa a Caio e poi ce l'ha tizio e non più Caio e un'altra per cui tizio prende una cosa a Caio e ora ce l'hanno entrambi, la prima è gravissima la seconda meno


            esisterebbe semmai anche il altre forme

            Quali?libere e proprietarie ad esempio


            lo chiamo limite perchè è un limite, del
            pubblico

            dominio puoi dire che non ha limiti

            Il pubblico dominio non è libero. e quindi ha limiti?


            sono per il pubblico dominio, non posso

            aggiungere codice gpl a mio codice di pubblico

            dominio senza "adeguarmi"

            Ovvero non puoi sottrarre alla comunità il codice
            libero che ha prodotto. Non puoi appropriarti di
            ciò che appartiene ad altri. Non puoi accampare
            diritti che non
            hai.non posso contribuire perchè darei solo a una comunità e non anche ad altre come vorrei


            eppure siamo entrambi per il software libero

            Niente affatto. Il software libero è quello che
            garantisce di restare tale, che è protetto da una
            licenza
            libera.hai ragione, il pubblico dominio non ha un licenza libera, non ha nemmeno una licenza, quindi è meno libero?e soprattutto col discorso che hai fatto coll'appropriazione e il software libero, come la metti con la bsd?e per te le incompatibilità tra le licenze non sono limiti allo sviluppo del software libero?



            L'hai letta la licenza GNU/GPL?

            ti è venuto qualche dubbio, prima asserivi non

            l'avessi letta

            Non hai risposto, né hai citato alcunché, quindi
            te lo domando
            ancora.
            L'hai letta?quindi ti riporto questo da wikipedia, se ti accontentiper il software liberohttp://it.wikipedia.org/wiki/Software_liberoLa licenza d'uso pone in genere i seguenti vincoli, di cui i principali sono:gli autori precedenti del software devono essere menzionati anche nelle versioni modificate, lasciando intatto il loro copyright;non è possibile applicare una licenza d'uso incompatibile con la licenza originaria o che vada contro le norme della licenza stessa. Per esempio chiunque può riemettere del software rilasciato sotto LGPL usando la licenza GPL (tale operazione è anche chiamata upgrade della licenza), mentre non è possibile fare il contrario (naturalmente se non si è il detentore unico del copyright);normalmente, nella licenza, vi è una clausola che sancisce la non usabilità del software se non si rispetta la licenza d'uso o se una o più norme della stessa licenza non sono valide per termini di legge;quando si distribuisce un binario occorre o distribuire insieme anche i sorgenti o garantire per iscritto la possibilità a tutti gli utenti di venirne in possesso dietro richiesta ed al solo costo del supporto
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano

            Hai letto la licenza GNU/GPL?

            po-si-ti-voBene, puoi riportare i passaggi che non ti vanno bene.
            c'è un'appropriaziane per cui Tizio prende una
            cosa a Caio e poi ce l'ha tizio e non più Caio e
            un'altra per cui tizio prende una cosa a Caio e
            ora ce l'hanno entrambi, la prima è gravissima la
            seconda menoChi lo decide? Tu?
            libere e proprietarie ad esempioSe un codice è proprietario, non può essere anche libero. E' un assurdo.

            Il pubblico dominio non è libero.

            e quindi ha limiti? Molti. E' privo di protezione giuridica, non c'è alcuna garanzia che resti disponibile, non garantisce la libera modifica del codice e non esiste alcun supporto. Credi che sia un caso che non esistano comunità intorno ai software public domain?
            non posso contribuire perchè darei solo a una
            comunità e non anche ad altre come vorreiAltre? Quali altre?Della 'comunità' fanno parte tutti coloro che usano il software libero. Ovvero tutti quelli che ne sono interessati. Chi sono 'le altre'?E comunque tu prendi il lavoro della comunità, è giusto che anche tu contribuisca. E' la differenza tra legge della giungla e società umana.
            hai ragione, il pubblico dominio non ha un
            licenza libera, non ha nemmeno una licenza,
            quindi è meno libero?Si.
            e soprattutto col discorso che hai fatto
            coll'appropriazione e il software libero, come la
            metti con la bsd?E' una licenza open source, non compatibile con le licenze libere. E' noto a chiunque sia minimamente informato sull'argomento.
            e per te le incompatibilità tra le licenze non
            sono limiti allo sviluppo del software libero?Niente affatto, sono incompatibilità tra licenze.
            quindi ti riporto questo da wikipedia, se ti accontentiVuoi raccontare a me del software libero? Tu, che nemmeno sai cosa sia a me che ne scrivo da anni? Sei ridicolo, e nemmeno te ne rendi conto.Hai riportato le modalità in cui sono garantite le libertà del software nella GPL. E allora?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano


            Hai letto la licenza GNU/GPL?



            po-si-ti-vo

            Bene, puoi riportare i passaggi che non ti vanno
            bene.per cominciare, non mi va bene già la forma licenza, non perchè le licenze debbano essere necessariamente negative, ma perchè ce ne sono di così abbiette che ho maturato un'avversione tale da avere problemi con la stessa sola parola "licenza"qui la scrivo perchè non posso fare lo schizzinoso ma in altri posti la evito accuratamenteper me ne è stato fatto un uso sacrilegose vuoi è solo una questione simbolicama sai quanto siano importanti i simbolituttavia questo potrei superarloforsepoi c'è la incompatibilità tra le licenzeche divide forze che dovrebbero essere unitee non mi piacerebbe risiedere in uno stato diviso solo da questioni dialettalianche a me piace parlare il mio dialetto e anche altri dialettima non vorrei che mancasse una lingua unicain questo momento forse non avresti a che fare con me :)e anche questo fatto potrei superarloperchè come per le lingue potrebbe sempre un dialetto diventare lingua e in ogni caso ci si può intendere lo stessola cosa fondamentale che non condividoper la gpl per restringere il campoè che ci si è focalizzati sulla protezione del codice sorgentequestione importantissima quanto vuoima per me secondaria rispetto alla libera circolazione delle copie digitaliche la gpl garantisce per se stessaottimo, e se non lo fosse non l'apprezzerei puntoma che impatto ha sulle licenze che non lo garantiscono?nessunaanzi, alcuni, per difendere il rispetto della gpl difendono ad oltranza il rispetto di tutte le licenze anche quelle che vietano la libera circolazione delle copie digitalinon potrebbe dire nulla su questo la gplgiustoma di fatto lo dice chiedendo rispetto per la sua licenza e di riflesso anche su tutte le altre


            c'è un'appropriaziane per cui Tizio prende una

            cosa a Caio e poi ce l'ha tizio e non più Caio e

            un'altra per cui tizio prende una cosa a Caio e

            ora ce l'hanno entrambi, la prima è gravissima
            la

            seconda meno

            Chi lo decide? Tu?che sono due cose diverse, la gravità, cosa?


            libere e proprietarie ad esempio

            Se un codice è proprietario, non può essere anche
            libero. E' un
            assurdo.non nello scenario prospettato



            Il pubblico dominio non è libero.



            e quindi ha limiti?

            Molti.
            E' privo di protezione giuridica, non c'è alcuna
            garanzia che resti disponibile, sarebbe? che è possibile che qualcuno se lo prenda solo per se?
            non garantisce la
            libera modifica del codice che tipo di garanzia vuoi?
            e non esiste alcun
            supporto.finchè non lo dai

            Credi che sia un caso che non esistano comunità
            intorno ai software public
            domain?no


            non posso contribuire perchè darei solo a una

            comunità e non anche ad altre come vorrei

            Altre? Quali altre?tutte
            Della 'comunità' fanno parte tutti coloro che
            usano il software libero. Ovvero tutti quelli che
            ne sono interessati. Chi sono 'le
            altre'?scusa, mi sono espresso malese una comunità è formata almeno da una coppia di personeallora avrei dovuto dire a tutti
            E comunque tu prendi il lavoro della comunità, è
            giusto che anche tu contribuisca.e vorrei contribuire ma non dare il mio contribuito in modo esclusivo
            E' la
            differenza tra legge della giungla e società
            umana.visto che siamo nella giungla allora permettimianche se sarebbe più corretto dire savanagnu e leonisia tu che io probabilmente staremmo cogli gnui leoni predano gli gnusono per questo più forti?intanto non è detto che non restino a bocca asciuttao che non rischino pure loro anche con gli erbivorie sono a loro volta predee poi soprattutto gli gnu hanno dalla loro il numeronon perdono troppo tempo a difendersigli interessa trovare l'erbail danno da leoni è marginalee saziarsi è molto più facile per loro che per i leonima soprattutto il numero gli dà un vantaggio evolutivoche ai leoni non è concessoe rischiano di finire come i ghepardiche sono più o meno tutti quasi come fratellicon varietà genetica misera rispetto agli gnuse parlassimo di vite umane allora si potrebbe discuterequanto rallentare a crescere per non essere predatima se restiamo al codicenon mi preoccuperei troppodi concedere pasti ai leoniconterebbero i pascoli per il numero



            hai ragione, il pubblico dominio non ha un

            licenza libera, non ha nemmeno una licenza,

            quindi è meno libero?

            Si.non si è quindi liberi finchè non si è protetti da una licenza libera?


            e soprattutto col discorso che hai fatto

            coll'appropriazione e il software libero, come
            la

            metti con la bsd?

            E' una licenza open source, non compatibile con
            le licenze libere.
            E' noto a chiunque sia
            minimamente informato
            sull'argomento.che la materia è controversa?


            e per te le incompatibilità tra le licenze non

            sono limiti allo sviluppo del software libero?

            Niente affatto, sono incompatibilità tra licenze.ma neanche un po'?


            quindi ti riporto questo da wikipedia, se ti
            accontenti

            Vuoi raccontare a me del software libero? Tu, che
            nemmeno sai cosa sia a me che ne scrivo da anni?non ti voglio raccontare proprio nulla, tanto è vero che è il racconto di altri, hai espressamente chiesto tu di portarti riferimenti a mie presunte illazioni, ora pare che non tutto sia stato scritto da te nè da chi la pensa come tepiù ne scrivi più il parere degli altri non conta nulla?di solito sono giusto i più disinteressati ad essere i più attendibili
            Sei ridicolo, e nemmeno te ne rendi
            conto.sempre da fonte attendibile, giusto?

            Hai riportato le modalità in cui sono garantite
            le libertà del software nella GPL. E
            allora?e allora quelle che tu chiami modalità da altri sono chiamate restrizionici sarà un perchè
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            per cominciare, non mi va bene già la forma
            licenza, non perchè le licenze debbano essere
            necessariamente negative, ma perchè ce ne sono di
            così abbiette che ho maturato un'avversione tale
            da avere problemi con la stessa sola parola "licenza"E' un problema tuo, non della licenza. Anche a me non piace avere a che fare con gli stupidi, ma esistono e ci convivo. Comunque è un argomento senza alcuna importanza.
            poi c'è la incompatibilità tra le licenze
            che divide forze che dovrebbero essere uniteChe senso ha?Se due contratti stabiliscono cose differenti non possono essere entrambi validi. Se un'auto è rossa non può essere anche gialla. Ci arriva anche un bambino.
            è che ci si è focalizzati sulla protezione del codice sorgenteFalso. La GPL ha l'obbiettivo unico di garantire che il software continui ad essere libero. Condizione necessaria è la possibilità di ottenere il codice con il compilato. Se l'hai letta, non l'hai capita affatto.
            che la gpl garantisce per se stessa
            ottimo, e se non lo fosse non l'apprezzerei punto
            ma che impatto ha sulle licenze che non lo garantiscono?Che senso ha questa frase? Una licenza non ha effetto su altre licenze, come un contratto non ha effetto su altri contratti.
            anzi, alcuni, per difendere il rispetto della gpl
            difendono ad oltranza il rispetto di tutte le licenze Chi? In che modo? Sei in grado di usare la logica?

            Se un codice è proprietario, non può essere
            anche libero. E' un assurdo.
            non nello scenario prospettatoCosa stai dicendo? Se un codice è chiuso, non è aperto. In nessuno scenario.
            sarebbe? che è possibile che qualcuno se lo
            prenda solo per se?Sì.
            che tipo di garanzia vuoi?Quelle previste dalla GNU/GPL. Che non hai letto.
            scusa, mi sono espresso male
            se una comunità è formata almeno da una coppia di
            persone allora avrei dovuto dire a tuttiNon ha senso. Probabilmente non hai la più pallida idea di che cosa stai parlando. Ogni essere umano che manifesti interesse per un software libero è automaticamente parte della comunità di quel progetto specifico. Ogni contributo è sempre a beneficio di ogni essere umano. Questa è la comunità. Non ce ne sono altre.
            e vorrei contribuire ma non dare il mio
            contribuito in modo esclusivoCos'è il contributo esclusivo? Sai che cosa stai dicendo?
            visto che siamo nella giungla allora permettimi
            anche se sarebbe più corretto dire savana gnu e leoniSei veramente così stupido oppure stai fingendo?


            hai ragione, il pubblico dominio non ha un


            licenza libera, non ha nemmeno una licenza,


            quindi è meno libero?



            Si.
            non si è quindi liberi finchè non si è protetti
            da una licenza libera?Parliamo di software, quindi è così.

            E' una licenza open source, non compatibile con

            le licenze libere.

            E' noto a chiunque sia

            minimamente informato

            sull'argomento.

            che la materia è controversa?Non c'è nulla di controverso. Se tu t'informassi potresti verificarlo da solo.
            espressamente chiesto tu di portarti riferimenti
            a mie presunte illazioniNo, ti ho chiesto di citare i punti della GNU/GPL. Cosa che continui ad evitare.
            ora pare che non tutto sia stato scritto da te nè da chi la
            pensa come te più ne scrivi più il parere degli altri non
            conta nulla?Il tuo, di parere, non ha alcun peso dal momento che continui a dimostrare una inesistente preparazione sull'argomento. Se non sai nulla di software e di licenze come può avere importanza quello che dici?

            Sei ridicolo, e nemmeno te ne rendi conto.
            sempre da fonte attendibile, giusto?Basta leggere quello che scrivi. E come lo scrivi.
            e allora quelle che tu chiami modalità da altri
            sono chiamate restrizioniFalso.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            per cominciare, non mi va bene già la forma

            licenza, non perchè le licenze debbano essere

            necessariamente negative, ma perchè ce ne sono
            di

            così abbiette che ho maturato un'avversione tale

            da avere problemi con la stessa sola parola
            "licenza"

            E' un problema tuo, non della licenza. Anche a me
            non piace avere a che fare con gli stupidi, ma
            esistono e ci convivo. gli stupidi non ti alienano diritti, difficile

            Comunque è un argomento senza alcuna importanza. usi sempre assolutisenza considerare che primadovresti controllare di essere sufficientemente certoche non ci siano casi che lo invalidinoe l'importanza ce l'hase tu non la vedi non usare assoluti almeno


            poi c'è la incompatibilità tra le licenze

            che divide forze che dovrebbero essere unite

            Che senso ha?
            Se due contratti stabiliscono cose differenti non
            possono essere entrambi validi. Se un'auto è
            rossa non può essere anche gialla. Ci arriva
            anche un
            bambino. che vuol dire?stai sempre a guardare dal contrattointanto interpretando alla letteracome faresti tu per cercare errori formalidue contratti differenti esistono e validi l'uno e l'altroe non due tantissimie poi come fai a dire che non è migliore


            è che ci si è focalizzati sulla protezione del
            codice
            sorgente

            Falso. La GPL ha l'obbiettivo unico di garantire
            che il software continui ad essere libero.
            Condizione necessaria è la possibilità di
            ottenere il codice con il compilato. Se l'hai
            letta, non l'hai capita
            affatto. condizione necessaria su cui non ci si è focalizzati?può non piacerti il termine che ho usatoma non che sia falsoche fai confronti i termini e non i concetti?lo puoi fare ma fai distinguo non usare assolutiche si rivelano falsi poi


            che la gpl garantisce per se stessa

            ottimo, e se non lo fosse non l'apprezzerei
            punto

            ma che impatto ha sulle licenze che non lo
            garantiscono?

            Che senso ha questa frase? Una licenza non ha
            effetto su altre licenze, come un contratto non
            ha effetto su altri contratti. e infatti lo dicevo io purese tu non lo avessi tagliatonon dicevo che dovrebbedico che tu stesso per difendere come è giusto che siala tua licenza che giusta lo sarebbe se non per un fattoche poi ti diròti porta a difenderla come è giusto che siae chiedendone il rispetto vuoi si faccia ugualeanche con altre che il rispetto non lo dannoe da me non ce l'hanno



            anzi, alcuni, per difendere il rispetto della
            gpl

            difendono ad oltranza il rispetto di tutte le
            licenze


            Chi? In che modo? Sei in grado di usare la logica? detto sopra, anche tu, ritieni giusto come assolutorispettare altre licenze ingiuste solo perchè le licenzedici tu vanno rispettate tutte e sempre e comunquecon i tuoi assoluti pericolosi ed empie per la logica prima apprendi e riconsiderae poi vieni qui nel mio campo a usarla con meche qui fra me e te è miae io posso con te tu nofino a quando non rivedi tututti gli assoluti che usi cosìsenza mettere “tranne quando”o simili



            Se un codice è proprietario, non può essere

            anche libero. E' un assurdo. tu non sai trattare gli assoluti non lo fare


            non nello scenario prospettato

            Cosa stai dicendo? Se un codice è chiuso, non è
            aperto. In nessuno scenario.

            e assolutiassolutista

            sarebbe? che è possibile che qualcuno se lo

            prenda solo per se?

            Sì. togliendolo a comunità e mondo?e ci sono mostri così spietati che circolano liberi?e sarebbero così stolti da toglierlo a tutti ed esistere ancora?e tu da questi chiedi licenza per avere protezionece l'hai dai tanti che vedono l'ingiustizia se c'èe se sono liberi da quelli devi andare


            che tipo di garanzia vuoi?

            Quelle previste dalla GNU/GPL. Che non hai letto. non ricordo nessun passo preciso lo soi principi apprendo e quelli non scordoe correvo a informare chiunque con gioianon sapesse che c'erano copie e sorgentie non solo una misera copia una sola di nientee a me piace raccontar meravigliele stesse garanzie sarebbe essa stessa che c'è già e ce l'haie che io per me non vorreinon posso chidere io di avere ha chi ho datoscegliere solo posso da chi prendere se dà lui


            scusa, mi sono espresso male

            se una comunità è formata almeno da una coppia
            di

            persone allora avrei dovuto dire a tutti

            Non ha senso. Probabilmente non hai la più
            pallida idea di che cosa stai parlando. Ogni
            essere umano che manifesti interesse per un
            software libero è automaticamente parte della
            comunità di quel progetto specifico. Ogni
            contributo è sempre a beneficio di ogni essere
            umano. Questa è la comunità. Non ce ne sono
            altre. beneficio controllato da garanzie per non fare e disfarea piacerebenefici controllo garanzie per escludere i peggioriche hanno fatto e disfatto e farebbero di tuttoe anche quelli per me potrebbero fareperchè giudicherei e non voglioe giusto a quelli non vorrei negare nullasolo che la comunità avesse la forza e ce l'ha per medi continuare più forte e senza dannoe non è escluso se la copia si può libera copiarema io posso solo per il mio per gli altri prospettoe non posso che accettare proteggano protezioni cui contano


            e vorrei contribuire ma non dare il mio

            contribuito in modo esclusivo

            Cos'è il contributo esclusivo? Sai che cosa stai
            dicendo? non so come funziona per le varie licenzee sai che non leggo licenze come tema vorrei scrivere una volta sola e basta per tuttiaggiungendo a benefici per tutti anche i peggiorie non possa credo se non sbaglio o sbaglio?e non voglio quel che mi spettanon lo posso chiedere a nessunovoglio solo poter dare a tuttie se vogliono sono loro che debbono chiedere di darema senza che io debba chiedergli nullanon lo voglio quello che io debbo chiederequesto io lo riservo ai miei amiciche gli piace darmi quel che gli chiedoe ora chiedo io a te il passoche sei tu che devi portaredove questo a me non è consentitoche c'è e lo so che crediche non sappia che ci sia e parli così?- Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            per cominciare, non mi va bene già la forma

            licenza, non perchè le licenze debbano essere

            necessariamente negative, ma perchè ce ne sono
            di

            così abbiette che ho maturato un'avversione tale

            da avere problemi con la stessa sola parola
            "licenza"

            E' un problema tuo, non della licenza. Anche a me
            non piace avere a che fare con gli stupidi, ma
            esistono e ci convivo. gli stupidi non ti alienano diritti, difficile
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova


            Comunque è un argomento senza alcuna importanza. usi sempre assolutisenza considerare che primadovresti controllare di essere sufficientemente certoche non ci siano casi che lo invalidinoe l'importanza ce l'hase per te non è nulla non usare assoluti almeno


            poi c'è la incompatibilità tra le licenze

            che divide forze che dovrebbero essere unite

            Che senso ha?
            Se due contratti stabiliscono cose differenti non
            possono essere entrambi validi. Se un'auto è
            rossa non può essere anche gialla. Ci arriva
            anche un
            bambino. stai sempre a guardare dal contrattointanto interpretando alla letteracome faresti tu per cercare errori formalidue contratti differenti esistono e validi l'uno e l'altroe non due tantissimie poi come fai a dire che non è migliore?


            è che ci si è focalizzati sulla protezione del
            codice
            sorgente

            Falso. La GPL ha l'obbiettivo unico di garantire
            che il software continui ad essere libero.
            Condizione necessaria è la possibilità di
            ottenere il codice con il compilato. Se l'hai
            letta, non l'hai capita
            affatto. condizione necessaria su cui non ci si è focalizzati?può non piacerti il termine che ho usatoma non che sia falsoche fai confronti i termini e non i concetti?lo puoi fare ma fai distinguo non usare assolutiche si rivelano falsi poi


            che la gpl garantisce per se stessa

            ottimo, e se non lo fosse non l'apprezzerei
            punto

            ma che impatto ha sulle licenze che non lo
            garantiscono?

            Che senso ha questa frase? Una licenza non ha
            effetto su altre licenze, come un contratto non
            ha effetto su altri contratti. e infatti lo dicevo io purese tu non lo avessi tagliatonon dicevo che dovrebbedico che tu stesso per difendere come è giusto che siala tua licenza che giusta lo sarebbe se non per un fattoche poi ti diròti porta a difenderla come è giusto che siae chiedendone il rispetto vuoi si faccia ugualeanche con altre che il rispetto non lo dannoe da me non ce l'hanno



            anzi, alcuni, per difendere il rispetto della
            gpl

            difendono ad oltranza il rispetto di tutte le
            licenze


            Chi? In che modo? Sei in grado di usare la logica? detto sopra, anche tu, ritieni giusto come assolutorispettare altre licenze ingiuste solo perchè le licenzedici tu vanno rispettate tutte e sempre e comunquecon i tuoi assoluti pericolosi ed empie per la logica prima apprendi e riconsiderae poi vieni qui nel mio campo a usarla con meche qui fra me e te è miae io posso con te tu nofino a quando non rivedi tututti gli assoluti che usi cosìsenza mettere “tranne quando”o simili



            Se un codice è proprietario, non può essere

            anche libero. E' un assurdo. tu non sai trattare gli assoluti non lo fare


            non nello scenario prospettato

            Cosa stai dicendo? Se un codice è chiuso, non è
            aperto. In nessuno scenario.

            e assolutiassolutista

            sarebbe? che è possibile che qualcuno se lo

            prenda solo per se?

            Sì. togliendolo a comunità e mondo?e ci sono mostri così spietati che circolano liberi?e sarebbero così stolti da toglierlo a tutti ed esistere ancora?e tu da questi chiedi licenza per avere protezionece l'hai dai tanti che vedono l'ingiustizia se c'èe se non ce l'hai non sei libero


            che tipo di garanzia vuoi?

            Quelle previste dalla GNU/GPL. Che non hai letto. non ricordo nessun passo preciso lo soi principi apprendo e quelli non scordoe correvo a informare chiunque con gioianon sapesse che c'erano copie e sorgentie non solo una misera copia una sola di nientee a me piace raccontar meravigliele stesse garanzie sarebbe essa stessa che c'è già e ce l'haie che io per me non vorreinon posso chidere io di avere ha chi ho datoscegliere solo posso da chi prendere se dà lui


            scusa, mi sono espresso male

            se una comunità è formata almeno da una coppia
            di

            persone allora avrei dovuto dire a tutti

            Non ha senso. Probabilmente non hai la più
            pallida idea di che cosa stai parlando. Ogni
            essere umano che manifesti interesse per un
            software libero è automaticamente parte della
            comunità di quel progetto specifico. Ogni
            contributo è sempre a beneficio di ogni essere
            umano. Questa è la comunità. Non ce ne sono
            altre. beneficio controllato da garanzie per non fare e disfarea piacerebenefici controllo garanzie per escludere i peggioriche hanno fatto e disfatto e farebbero di tuttoe anche quelli per me potrebbero fareperchè giudicherei e non voglioe giusto a quelli non vorrei negare nullasolo che la comunità avesse la forza e ce l'ha per medi continuare più forte e senza dannoe non è escluso se la copia si può libera copiarema io posso solo per il mio per gli altri prospettoe non posso che accettare proteggano protezioni cui contano


            e vorrei contribuire ma non dare il mio

            contribuito in modo esclusivo

            Cos'è il contributo esclusivo? Sai che cosa stai
            dicendo? non lo so perfettamente per le varie licenzema vorrei scrivere una volta sola e basta per tuttiaggiungendo a benefici per tutti anche i peggiorie non possa credo se non sbaglio o sbaglio?


            visto che siamo nella giungla allora permettimi

            anche se sarebbe più corretto dire savana gnu e
            leoni

            Sei veramente così stupido oppure stai fingendo? tu continui a fermarti alle parti che ti convincanoche tu hai tutta la logica che basta e potrebbe non bastare maie qui con me la tua non ti bastaper dare giudizi affrettati basati sul fastidio che riceviche posso capire ma t'offendi e non leggiquando ti offro favole che vedi solo come favoleed è scienza che insegna sempre qualcosae che ti dice che se hai il numero quello è sicurezzale belve non te lo parano il passoson loro che cercano scampoquando sono di mezzo tra pascolo e numeroverso i pascoli che loro non hanno e tu sìe in quella forza che trovi la protezione miglioreche è il numero e il numero e il numeroed è il numero che ti dà varietànumero organizzato e varioquesta è la sicurezza che valee non rinuncerei certo a una di quelleper essere protetto quando son fortedi numero e numero e comunitàe qualunque cosa che ostacola quelleè scadente da usare per protezionee questa è scienza imparaevoluzione la chiamano i saggi




            hai ragione, il pubblico dominio non ha un



            licenza libera, non ha nemmeno una licenza,



            quindi è meno libero?





            Si. ma non da protezioni

            non si è quindi liberi finchè non si è protetti

            da una licenza libera?

            Parliamo di software, quindi è così. leggi sopra come la pensocosa comporta ostacolare il numero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2008 14.38-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova



            espressamente chiesto tu di portarti riferimenti

            a mie presunte illazioni

            No, ti ho chiesto di citare i punti della
            GNU/GPL. Cosa che continui ad evitare. a che ti servono i punti per stabilire se le libertà che vuoi tuper me non solo proteggono ma pure vincolanoa te non dà nessun peso il vincoloperchè è giusto così che ti senti liberoche è quello che per te contaper me le tue libertà sono vincoliperchè anche a quelli da cui vuoi protezioneper le cose che sono tue e dicidi tu che farneio per me gli darei tutto lo stessoperchè non credo che una comunità liberadebba temere nessunosemmai temere di escluderema questo dopo l'affermazione del dirittoche copiare è diritto umano inalienabileperchè senza diritti che spettanonon c'è vera libertà nè in comunità nè fuoriperchè si fa credere agli esseri umaniche giusto la cosa più facile da fare e che deve farsiè vincolata, ma dove?sarà vincolato il diritto d'autore chi ce l'ha e ne fa quel che vuolema senza negare il diritto di copiareche è diritto inalienabile ce l'hai anche se non sai di averloper diritto inalienabile dell'uomoe senza questo diritto non possiamo immaginarequante cose si farebbero senza logica e sensoquando questo è giusto quella più semplicequesto sì è assurdo fare più volteogni volta lo stesso quando invecesi può senza nulla più solo copiaree si diffonde una conoscenza abbiettache deve essere difficile copiareche è la cosa più falsa e che in un mondo liberocircola come un mostro quale esso èe che ti dice che se hai il numero quello è sicurezzale belve non te lo parano il passoson loro che cercano scampoquando sono di mezzo tra pascolo e numeroverso i pascoli che loro non hanno e tu sìe in quella forza che trovi la protezione miglioreche è il numero e il numero e il numeroed è il numero che ti dà varietànumero organizzato e varioquesta è la sicurezza che valee non rinuncerei certo a una di quelleper essere protetto quando son fortedi numero e numero e comunitàe qualunque cosa che ostacola quelleè scadente da usare per protezionee questa è scienza imparaevoluzione la chiamano i saggie se non l'hai notato parliamo di codiciche è lo stesso termine che si usa indovina?genetica ma tu salti non si sa a che cosao forse ti credi che ogni scienzaparli sempre per sé e sé sola?applicando i tuoi soliti assoluti




            hai ragione, il pubblico dominio non ha un



            licenza libera, non ha nemmeno una licenza,



            quindi è meno libero?





            Si. ma non da protezioni

            non si è quindi liberi finchè non si è protetti

            da una licenza libera?

            Parliamo di software, quindi è così. leggi sopra come la pensocosa comporta ostacolare il numero



            E' una licenza open source, non compatibile
            con


            le licenze libere.


            E' noto a chiunque sia


            minimamente informato


            sull'argomento.



            che la materia è controversa?

            Non c'è nulla di controverso. Se tu t'informassi
            potresti verificarlo da
            solo. l'ho fatto e controversia ho trovatoperò a questo mi adeguoè il termine che però non ti concedo tutto


            espressamente chiesto tu di portarti riferimenti

            a mie presunte illazioni

            No, ti ho chiesto di citare i punti della
            GNU/GPL. Cosa che continui ad evitare. a che ti servono i punti per stabilire se le libertà che vuoi tuper me non solo proteggono ma pure vincolanoa te non dà nessun peso il vincoloperchè è giusto così che ti senti liberoche è quello che per te contaper me le tue libertà sono vincoliperchè anche a quelli da cui vuoi protezioneper le cose che sono tue e dicidi tu che farneio per me gli darei tutto lo stessoperchè non credo che una comunità liberadebba temere nessunosemmai temere di escluderema questo dopo l'affermazione del dirittoche copiare è diritto umano inalienabileperchè senza diritti che spettanonon c'è vera libertà nè in comunità nè fuoriperchè si fa credere agli esseri umaniche giusto la cosa più facile da fare e che deve farsiè vincolata, ma dove?sarà vincolato il diritto d'autore chi ce l'ha e ne fa quel che vuolema senza negare il diritto di copiareche è diritto inalienabile ce l'hai anche se non sai di averloper diritto inalienabile dell'uomoe senza questo diritto non possiamo immaginarequante cose si farebbero senza logica e sensoquando questo è giusto quella più semplicequesto sì è assurdo fare più volteogni volta lo stesso quando invecesi può senza nulla più solo copiaree si diffonde una conoscenza abbiettache deve essere difficile copiareche è la cosa più falsa e che in un mondo liberose circola è un mostro, tu che fai contro i mostri?lo accerchi con regole? solo? un mostro?ti rispetta le regole?



            ora pare che non tutto sia stato scritto da te
            nè da chi la


            pensa come te più ne scrivi più il parere degli
            altri non


            conta nulla?

            Il tuo, di parere, non ha alcun peso dal momento
            che continui a dimostrare una inesistente
            preparazione sull'argomento. Se non sai nulla di
            software e di licenze come può avere importanza
            quello che
            dici? lo vuoi proprio sapere?perchè io sono quello tra noi due che sache copiare è dirittoe tu ancora sei convintoche un pezzo di carta schifoso perchè falsovenga prima di un diritto inalienabileper questo mi permetto con tedi fare tutte le considerazioni che voglioperchè dovrebbe essere il contrariose ne sai tanto più di meche io dovrei essere incredulo mentre tu certoed è il contrarioe non è da ieri che lo vado dicendoe non ho mai arretrato su questoperciò stai buono e ascolta anche se dico fesserieche io lo so che è un diritto e tu nodomandati se sei tu che sa o ioquando tu che sai e lo so lo soancora hai dubbi su un dirittoche ho visto io e non tue non mi credi perchè tu saie non ti spieghi come sia stato possibileche ci hai girato attorno una vitae l'abbia visto io e non tuquando ancora d'informatica sapevo 4 cosee tra le 4 c'era copiare che era la più facilee doveva essere diritto per forzaperciò ne so d'informatica ho i titolisto io qui a pretendere dirittie tu non sei sicuro ancora di nienteperchè sono troppo diverso per tee ti ringrazio lo stessoperchè è anche grazie a te e non lo saiche è qui che ho anche scopertoche l'informatica non c'entra nemmenocol diritto che è inalienabilec'è da sempregrazie



            Sei ridicolo, e nemmeno te ne rendi conto. non mi preoccupo del ridicolo sei tu che hai pauree non ti preoccupi delle cose più graviempietà per difendere assoluti malvagiquello è un ridicolo osceno


            sempre da fonte attendibile, giusto?

            Basta leggere quello che scrivi. E come lo scrivi. che tu però non sai leggereperchè magari avesti volutoqualche cavilo
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano


            espressamente chiesto tu di portarti


            riferimenti a mie presunte illazioni

            No, ti ho chiesto di citare i punti della

            GNU/GPL. Cosa che continui ad evitare.
            a che ti servono i punti per stabilire se le
            libertà che vuoi tu per me non solo proteggono
            ma pure vincolano a te non dà nessun peso
            il vincolo perchè è giusto così che
            ti senti libero che è quello che per te conta
            per me le tue libertà sono vincoliEcco sono d'accordo, anche per me le tue liberta' sono vincoli: infatti posso tranquillamente rapinarti lo stipendio appena preso a fine mese, perche' senno' non mi sento abbastanza ricco.Naturalmente niente violenza... Solo un po' di cloroformio.E sara' solo denaro, quindi neanche roba tua ma solo fogliettini stampati dallo stato per lo stato che ti sono stati nominalmente dallo stato dati in custodia.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano




            espressamente chiesto tu di portarti



            riferimenti a mie presunte illazioni



            No, ti ho chiesto di citare i punti della


            GNU/GPL. Cosa che continui ad evitare.


            a che ti servono i punti per stabilire se le

            libertà che vuoi tu per me non solo proteggono

            ma pure vincolano a te non dà nessun peso

            il vincolo perchè è giusto così che

            ti senti libero che è quello che per te conta

            per me le tue libertà sono vincoli

            Ecco sono d'accordo, anche per me le tue liberta'
            sono vincoli: infatti posso tranquillamente
            rapinarti lo stipendio appena preso a fine mese,
            perche' senno' non mi sento abbastanza
            ricco.tu dici: da questo ci vuole protezione: ed è giusto se si vuole.Se si vuole perchè le protezioni portano sempre anche conseguenze che possono essere anche pericolose, e già sempre ci sono controlli che potrebbero essere oppressivi, non nel tuo caso bada, ma è possibile.dico che quei vincoli, di cui si parla, servono per proteggere da alcuni, che potrebbero fare con quello che è dato a tutti, glielo danno anche a loro perchè è codice pubblicato, cose ritenute giustamente sbagliate, che lo sono, sbagliate, anche per me, però io penso, liberamente e senza interessi miei, come se fossi in un altro posto, che se ci fosse, libertà di copia, quello che farebbero, se tu hai forza sufficiente, potrebbe essere tollerabile, anzi, quel che io penso, e ho cercato di motivare con esempi, motivati dalla scienza, che quel che farebbero, potrebbe danneggiare in modo lieve e anzi, per esprimere anche altri motivi, essere addirittura di vantaggio.e so di cosa parloper me, sono vincoli veri, per motivi di filosofia, perchè io, imho, per le mie idee, credo che se uno è malvagio, una possibilità che c'è, per provare a farlo cambiare, è sei fai doni e ne hai, giusto a questi, non dovresti negare niente, perchè anzi, è proprio il rigetto, che faranno dei tuo benefici negati a loro, proprio occasione di giustificare altra malvagità.intendo che se doni a qualcuno, allora è lecito, ma se doni a tutti e chiedi modalità, per ricevere i tui doni, e se non lo fa li persegui, allora in qualche modo, tu pretendi da loro il rispetto di regole, che tu hai messo con motivo, il risultato è però, che gli imponi regole, perchè non ti piacciono quelle che lui si dà, e per non accettare le tue modalità, c'è una frattura, una divisione, e ottieni che loro non possono usare i doni che prenderebbero con libertà assoluta, libertà che tu, non concedi a nessuno, quei modi per te non sono trattabili, ma c'è frattura e quelli li escludi, lo fai perchè non vuoi, che approfittino, di ciò che dai, senza a loro volta dare se fanno certe cose.tu hai messo regole, perchè è il sistema che vuoi, per evitare che si prenda senza dare, quando non rispettano le regole, in questo modo il tuo dono, non è un dono completamente libero per gli altri, per te è importante quel vincolo, che ti protegge da ladri, ma io proprio quelli, cercherei di coinvolgere, perchè è con loro che si è divisi, se ritenessi di avere una forza sufficiente, da sopportare con scarso danno, anche i loro modi che non ti piacciono, se tu i loro modi non li temi, ma tutto questo, avrebbe più senso, se ci fosse libera copia, che cambierebbe altri loro modi, che a me, piacciono ancora meno, perchè non di modi che parlo.ora per l'esempio tuose sono codici, e te li prendono facendo cose che a te non piacciono, a te il codice non lo tolgono quello che hai, lo usano pure loro male per te, ma intanto lo usano, e con copia libera, e loro non dare i sorgenti, che tu non faresti mai, ma loro potrebbero fare, potresti cambiare, altri loro modi, e potrebbero avvicinarsi pure a fare, quello che tu pretendi, perchè se non vendono copie e non danno sorgenti, sono più forti di te che fai questo e lo sai fare bene? e intanto diffondono i tuoi codici, che è quello che vuoi, e potrebbe essere, quello che più ti interessa, che poi sei tu, che li sai sviluppare meglio di tutti, perchè tu hai comunità e libertà, e io non vedo, come una comunità libera, debba temere, società che non sono libere e organizzate arcaiche, che non danno sorgenti, e se non dai sorgenti, lo sviluppi pure male, che tutti gli uomini liberi, quello tuo non lo svilupperebbero mai, sarebbero in posizione svantaggiata.solo dando pure loro i sorgenti, potrebbero sviluppare come te, e in questo caso, sarebbero dentro la comunità liberi pure loro come te con te, con le modalità che vuoi tu, che sono le regole che hai tu, e ora loro rispetterebbero per necessità, non come o così o niente, hanno preso ma ora anche loro danno, e qui c'è altro e altroora questa è utopia lo soma io, dentro una comunità libera, ricchissima di codici e sviluppo perchè c'è libertà che attrae chi sviluppa, non avrei timore di quelli, mi sentirei tanto forte e sicuro, che i modi, dovrebbero trovarli per necessità di stare in comunità.quello che voglio dire, mi sembra troppo forte, una comunità libera e ricca, per temere una società arcaica, anche se ruba, perchè con quel che ruba, con copia libera, non li temerei mai, rubino pure, presto o tardi potresti liberare pure quelli.anzi, penso pure, che sono quelli i deboli, e in difficoltà, e gli staresti negando la possibilità di riscattarsi liberandosi pure e incontrarvi e accrescere tutti e avere più libertà per tutti, senza avere una resa, perchè per loro accetare modi imposti, è come una resa.ma io oltre le utopie, di mio per vicende passate, sono anche temerario, e capisco che le loro protezioni sono la loro sicurezza.ma io guardo il codice anche come possibilità di combinazionie la vera forza non è far rispettare protezioni che metti tuma non temere i modi sgarbati di chi ti può portare sgarbi se hai tu la forzaperchè se la forza è dalla tuaanche i più sgarbati di natura, con te devono essere gentilinon hanno altro modo per non temere da te che se ti fanno sgarbi che poi vuoi sanzionare e hai la forza per farloliberamente sempre senza cercare vendettegli puoi rendere i loro sgarbi molto più sconvenienti dei suoie quindi se vuoi una protezione, già non sei sicuro della tua forzache è segno di prudenza ma anche debolezzama lo svantaggio che io vedo maggiore è la possibilità che c'èche quelle protezioni limitino in un modo nell'altro di crescere di piùche è quello che ti dà la forza maggiorequindi da un lato sei prudente ma potresti rallentare la crescita della tua forza anche se cresce più sicura ma raggiungi dopo, se la raggiungi, la forza che potresti raggiungere se fossi meno protettoma meno protetto lo saresti, questo è certoquindi è un discorso complesso anche di costi e beneficiche io vedo anche, considerato il caso favorevole e giusto si affermasse la libertà di copia, che è quello che c'è nella comunità.per me, il mio è un blocco, filosofico, di principio, non di strategia, che ne vedo altre-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2008 22.22-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova




            Sei ridicolo, e nemmeno te ne rendi conto. non mi preoccupo del ridicolo sei tu che hai pauree non ti preoccupi delle cose più graviempietà per difendere assoluti malvagiquello è un ridicolo osceno


            sempre da fonte attendibile, giusto?

            Basta leggere quello che scrivi. E come lo scrivi. che tu però non sai leggereperchè magari avesti volutoqualche cavilosso esperto di licenzeche ti dicesse che comma inserirein una legge che aliena un dirittote l'ho detto difendo un dirittofai il serio ho un diritto qui da difenderedagli scetticci che non credono che un dirittoche per loro hanno preteso come vincolosia loro perchè avanti e non di tuttiè di tutti riconoscilo


            e allora quelle che tu chiami modalità da altri

            sono chiamate restrizioni

            Falso. assoluto c'è un dirittoquello è assolutoti ho portato un link e mi ci metto pure iofalso è se non ci fosse nessuno e c'èlo so che è la tua libertà ma la mia è diversae non dire che non è libera perchè il termine non è tutto tuoe se per me è libera pure non sei tu a poterlo direalmeno un po' lo devi pur lasciare anche ad altrie come io non dico che non è libera la tuacosì tu non dire che non è libera la miasto dicendo solo che quelle che sonomodalità per te per me sono vincolitu li vedi da dentro e non ti opprimonoe io da fuori e mi vincolanoe non sai cosa di sbagliato fa un barbaroe poi viene catturatoe non te lo dirò mai se tu non lo chiediperchè so che è offensivo
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org

            - Scritto da: Africano


            che ci puoi fare quello che ti pare senza


            dipendere da chi lo ha prodotto

            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma dalla

            licenza con cui è distribuito. Questo è vero

            sempre, a prescindere dal tipo di licenza. Unica

            eccezione è il 'pubblico dominio' che, come

            tale, è privo di licenza.

            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né

            sovvertimento di alcunché.
            se compri una patata ci puoi fare quello che ti
            pare non è chi te l'ha data che ti può dire come
            la devi cucinareE se compri un libro ?E se compri una videocassetta ?E se compri un CD o un DVD ?Non noti una minuscola differenza tra questi prodotti (definite: "opere di ingegno") rispetto a un prodotto finito come una patata ?Il software e' considerato un'opera di ingegno, non un prodotto finito, tutto il resto e' conseguenza.


            nessun limite alla diffusione del digitale

            Cioè? L'anarchia totale? che senso avrebbe?
            libertà totale, quella che c'è sempre stata
            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o ottieni
            qualcosa, non è il produttore che ti può imporre
            come la devi usareQuando compri un'auto infatti puoi andare contromano, stirare la gente, tanto l'hai comprate.


            chiude esplicitamente all'uso in software che


            non rilasci i sorgenti vietandone quindi la


            copia per quell'uso

            Vieta esplicitamente all'utilizzo del codice in

            progetti che non rispettino la medesima licenza.
            semplicemente non ritengo legittime le licenze e
            quindi ciò che vieterebberoQuindi ritieni illegittima anche l'uso della patente per l'auto, oppure il divieto di copia di libri film e cassette ?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: www.aleksfalcone.org


            - Scritto da: Africano



            che ci puoi fare quello che ti pare senza



            dipendere da chi lo ha prodotto



            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma dalla


            licenza con cui è distribuito. Questo è vero


            sempre, a prescindere dal tipo di licenza.
            Unica


            eccezione è il 'pubblico dominio' che, come


            tale, è privo di licenza.


            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né


            sovvertimento di alcunché.

            se compri una patata ci puoi fare quello che ti

            pare non è chi te l'ha data che ti può dire
            come


            la devi cucinare

            E se compri un libro ?
            E se compri una videocassetta ?
            E se compri un CD o un DVD ?

            Non noti una minuscola differenza tra questi
            prodotti (definite: "opere di ingegno") rispetto
            a un prodotto finito come una patata
            ?quando ce l'hai in mano è finito allo stesso modo, la differenza è che il digitale lo puoi riprodurre quante volte vuoi mentre qualcuno vorrebbe che te lo dimenticassi per continuarlo a vendere come patate di cui però non circolano i masterizzatori
            Il software e' considerato un'opera di ingegno,
            non un prodotto finito, tutto il resto e'
            conseguenza.perchè un frullatore non è un'opera d'ingegno?




            nessun limite alla diffusione del digitale


            Cioè? L'anarchia totale? che senso avrebbe?

            libertà totale, quella che c'è sempre stata

            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o
            ottieni

            qualcosa, non è il produttore che ti può imporre

            come la devi usare

            Quando compri un'auto infatti puoi andare
            contromano, stirare la gente, tanto l'hai
            comprate.non è il produttore che ti impone quei vincoli ma il codice della strada per non danneggiare altri, se vuoi la puoi prendere a martellate e venderla come opera d'arte




            chiude esplicitamente all'uso in software
            che



            non rilasci i sorgenti vietandone quindi la



            copia per quell'uso



            Vieta esplicitamente all'utilizzo del codice
            in


            progetti che non rispettino la medesima
            licenza.


            semplicemente non ritengo legittime le licenze e

            quindi ciò che vieterebbero

            Quindi ritieni illegittima anche l'uso della
            patente per l'auto, oppure il divieto di copia di
            libri film e cassette
            ?tu metti sullo stesso piano una patente con un eula?comunque sì, il divieto di copia di libri film e cassette è illegittimo in quanto incivileè legittimo invece il divieto di copia della licenza di guida :)
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Africano


            - Scritto da: www.aleksfalcone.org



            - Scritto da: Africano




            che ci puoi fare quello che ti pare senza




            dipendere da chi lo ha prodotto





            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma
            dalla



            licenza con cui è distribuito. Questo è vero



            sempre, a prescindere dal tipo di licenza.

            Unica



            eccezione è il 'pubblico dominio' che, come



            tale, è privo di licenza.



            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né



            sovvertimento di alcunché.


            se compri una patata ci puoi fare quello che
            ti


            pare non è chi te l'ha data che ti può dire

            come




            la devi cucinare



            E se compri un libro ?

            E se compri una videocassetta ?

            E se compri un CD o un DVD ?



            Non noti una minuscola differenza tra questi

            prodotti (definite: "opere di ingegno") rispetto

            a un prodotto finito come una patata

            ?
            quando ce l'hai in mano è finito allo stesso
            modo, la differenza è che il digitale lo puoi
            riprodurre quante volte vuoi mentre qualcuno
            vorrebbe che te lo dimenticassi per continuarlo a
            vendere come patate di cui però non circolano i
            masterizzatori


            Il software e' considerato un'opera di ingegno,

            non un prodotto finito, tutto il resto e'

            conseguenza.
            perchè un frullatore non è un'opera d'ingegno?Lo e' la sua ideazione, infatti i cloni sottocosto cinesi dei prodotti sono illegali.




            nessun limite alla diffusione del digitale



            Cioè? L'anarchia totale? che senso avrebbe?


            libertà totale, quella che c'è sempre stata


            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o

            ottieni


            qualcosa, non è il produttore che ti può
            imporre


            come la devi usare



            Quando compri un'auto infatti puoi andare

            contromano, stirare la gente, tanto l'hai

            comprate.
            non è il produttore che ti impone quei vincoli ma
            il codice della strada per non danneggiare altri,
            se vuoi la puoi prendere a martellate e venderla
            come opera
            d'arte







            chiude esplicitamente all'uso in software

            che




            non rilasci i sorgenti vietandone quindi
            la





            copia per quell'uso





            Vieta esplicitamente all'utilizzo del codice

            in



            progetti che non rispettino la medesima

            licenza.




            semplicemente non ritengo legittime le
            licenze
            e


            quindi ciò che vieterebbero



            Quindi ritieni illegittima anche l'uso della

            patente per l'auto, oppure il divieto di copia
            di

            libri film e cassette

            ?
            tu metti sullo stesso piano una patente con un
            eula?
            comunque sì, il divieto di copia di libri film e
            cassette è illegittimo in quanto
            incivile
            è legittimo invece il divieto di copia della
            licenza di guida
            :)A bhe, ognuno la pensa un po' come vuole sulle leggi: io penso sia sbagliato vietare la droga...
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Africano



            - Scritto da: www.aleksfalcone.org




            - Scritto da: Africano





            che ci puoi fare quello che ti pare
            senza





            dipendere da chi lo ha prodotto







            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma

            dalla




            licenza con cui è distribuito. Questo è
            vero




            sempre, a prescindere dal tipo di licenza.


            Unica




            eccezione è il 'pubblico dominio' che,
            come




            tale, è privo di licenza.




            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né




            sovvertimento di alcunché.



            se compri una patata ci puoi fare quello che

            ti



            pare non è chi te l'ha data che ti può dire


            come






            la devi cucinare





            E se compri un libro ?


            E se compri una videocassetta ?


            E se compri un CD o un DVD ?





            Non noti una minuscola differenza tra questi


            prodotti (definite: "opere di ingegno")
            rispetto


            a un prodotto finito come una patata


            ?

            quando ce l'hai in mano è finito allo stesso

            modo, la differenza è che il digitale lo puoi

            riprodurre quante volte vuoi mentre qualcuno

            vorrebbe che te lo dimenticassi per continuarlo
            a

            vendere come patate di cui però non circolano i

            masterizzatori




            Il software e' considerato un'opera di
            ingegno,


            non un prodotto finito, tutto il resto e'


            conseguenza.

            perchè un frullatore non è un'opera d'ingegno?

            Lo e' la sua ideazione, infatti i cloni
            sottocosto cinesi dei prodotti sono
            illegali.sono illegali in quanto falsi, dicono di essere qualcosa e invece sono altro, mentre una copia di una copia è la stessa copia





            nessun limite alla diffusione del
            digitale




            Cioè? L'anarchia totale? che senso
            avrebbe?



            libertà totale, quella che c'è sempre stata



            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o


            ottieni



            qualcosa, non è il produttore che ti può

            imporre



            come la devi usare





            Quando compri un'auto infatti puoi andare


            contromano, stirare la gente, tanto l'hai


            comprate.

            non è il produttore che ti impone quei vincoli
            ma

            il codice della strada per non danneggiare
            altri,

            se vuoi la puoi prendere a martellate e venderla

            come opera

            d'arte










            chiude esplicitamente all'uso in
            software


            che





            non rilasci i sorgenti vietandone quindi

            la







            copia per quell'uso







            Vieta esplicitamente all'utilizzo del
            codice


            in




            progetti che non rispettino la medesima


            licenza.






            semplicemente non ritengo legittime le

            licenze

            e



            quindi ciò che vieterebbero





            Quindi ritieni illegittima anche l'uso della


            patente per l'auto, oppure il divieto di copia

            di


            libri film e cassette


            ?

            tu metti sullo stesso piano una patente con un

            eula?

            comunque sì, il divieto di copia di libri film e

            cassette è illegittimo in quanto

            incivile

            è legittimo invece il divieto di copia della

            licenza di guida

            :)

            A bhe, ognuno la pensa un po' come vuole sulle
            leggi: io penso sia sbagliato vietare la
            droga...e io penso che la civiltà umana è strettamente connessa colla diffusione della conoscenza e chi pretende si ignorino i vantaggi offerti dal digitale è antiumano
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Africano


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: Africano




            - Scritto da: www.aleksfalcone.org





            - Scritto da: Africano






            che ci puoi fare quello che ti pare

            senza






            dipendere da chi lo ha prodotto









            Non 'dipendi' da chi lo ha prodotto, ma


            dalla





            licenza con cui è distribuito. Questo è

            vero





            sempre, a prescindere dal tipo di
            licenza.



            Unica





            eccezione è il 'pubblico dominio' che,

            come





            tale, è privo di licenza.





            Non c'è alcun 'potere' immeritato, né





            sovvertimento di alcunché.




            se compri una patata ci puoi fare quello
            che


            ti




            pare non è chi te l'ha data che ti può
            dire



            come








            la devi cucinare







            E se compri un libro ?



            E se compri una videocassetta ?



            E se compri un CD o un DVD ?







            Non noti una minuscola differenza tra questi



            prodotti (definite: "opere di ingegno")

            rispetto



            a un prodotto finito come una patata



            ?


            quando ce l'hai in mano è finito allo stesso


            modo, la differenza è che il digitale lo puoi


            riprodurre quante volte vuoi mentre qualcuno


            vorrebbe che te lo dimenticassi per
            continuarlo

            a


            vendere come patate di cui però non circolano
            i


            masterizzatori






            Il software e' considerato un'opera di

            ingegno,



            non un prodotto finito, tutto il resto e'



            conseguenza.


            perchè un frullatore non è un'opera d'ingegno?



            Lo e' la sua ideazione, infatti i cloni

            sottocosto cinesi dei prodotti sono

            illegali.

            sono illegali in quanto falsi, dicono di essere
            qualcosa e invece sono altro, mentre una copia di
            una copia è la stessa copiaSono una copia hardware 1 a 1 quindi sono una copia.

            A bhe, ognuno la pensa un po' come vuole sulle

            leggi: io penso sia sbagliato vietare la

            droga...
            e io penso che la civiltà umana è strettamente
            connessa colla diffusione della conoscenza e chi
            pretende si ignorino i vantaggi offerti dal
            digitale è antiumanoIo penso che l'umanita' non esista se non come aberrazione del genere animale, dire che una cosa e' "umana" e' ridicolo perche' l'uomo ha inventato il concetto per diversificarsi dagli animali e sel'e' appiccicato addoso senza nessun diritto di farlo, se non il diritto animale del piu' forte e della mors sua vita mea a scapito delle altre specie.
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: krane

            A bhe, ognuno la pensa un po' come vuole sulle

            leggi: io penso sia sbagliato vietare la

            droga...
            e io penso che la civiltà umana è strettamente
            connessa colla diffusione della conoscenza e chi
            pretende si ignorino i vantaggi offerti dal
            digitale è antiumanoIo penso che l'umanita' sia un'aberrazione della specie animale: aberrazione che si sviluppa in decine di modi : intere sottospecie autodistruttive come i maia, gruppi che vogliono sottomettere o eliminare altri gruppi; guarda essere inumani e' umano, credimi...
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: krane



            A bhe, ognuno la pensa un po' come vuole sulle


            leggi: io penso sia sbagliato vietare la


            droga...


            e io penso che la civiltà umana è strettamente

            connessa colla diffusione della conoscenza e chi

            pretende si ignorino i vantaggi offerti dal

            digitale è antiumano

            Io penso che l'umanita' sia un'aberrazione della
            specie animale: aberrazione che si sviluppa in
            decine di modi : intere sottospecie
            autodistruttive come i maia, gruppi che vogliono
            sottomettere o eliminare altri gruppi; guarda
            essere inumani e' umano,
            credimi... siamo al punto che ogni idea per cui ho mie risposte da dare le do ma potrebbero non essere corrette, o tutte corrette, o tutte giuste o sbagliare lo stesso in altro modo, so solo che rispondo in libertà e coscienza evitando errori e valutando----------questo posso ora----correggeteda correggere da correggere da correggere da correggere da tu assegni al tutto tutto il male che vedi in una parte è sbagliato la parte non è il tutto specie se la parte cui ti riferisci non c'è più se ci fosse ancora quella parte, malata, sarebbe un male attuale ma sono estinti, e quello non fa più parte del tutto se fossero estinte, le qualità speciali, che ci sono ancora e non sono cattive, allora sì, ma non è così non confondere la parte con il tutto una aberrazione, può essere anche vista in altro modo da uno completamente negativo, anzi, la natura e non solo, cresce spesso per "aberrazioni";noi siamo così, perchè abbiamo difetti, apparenti, nella copia, perchè le copie, che si penserebbe dovrebbero essere esatte, non lo sono, e ogni tanto una di quelle "aberrazioni" che non fanno copie esatte, sono proprio quelle evoluzione, perchè danno cambiamenti, che anche se raramente, potrebbero essere vantaggiose, e se lo sono c'è evoluzione parlo di codice genetico che qualche somiglianza con altro codice più attinente ce l'ha pure nel breve periodo, non si vedrebbe nulla di buono, ma nel tempo lungo sì, e il tempo lungo c'è stato. la forza dell'uomo, non è fisica, o solo di intelligenza ma comunicazione che evolve pure lei oltre al codice genetico e ha avuto vari passaggi quella è ricchezza può generare caos e rumore ma il caos può essere pure creativo e poi c'è la scrittura che ha altre qualità di comunicazione speciali che danno alla civiltà umana delle caratteristiche che non è semplice comprendere tutte quindi le specialità le abbiamo rimangono anche se parti sono, a nostro giudizio, dei luoghi in tempi remoti e prossimi, dove nessuno avrebbe dovuto vivere , e anche oggi ci sono luoghi invivibili.le catastrofi che ci sono state per colpa di uomini, sono scandalo difficile da sopportare quel che chiami aberrazione, è uno scandalo che rimane come monito e incubo per non ripercorrere strade scandalose dove uomini ingiusti e crudeli hanno marchiato società profondamente ingiuste, col giudizio nostro di ora e dobbiamo sempre guardare e rivedere le nostre convinzioni guardando la storia perchè quelle cose qualcuno le ha fatte perchè la nostra forza, e ne abbiamo tantissima, che dà progresso e civiltà, può, aberrare, come hai detto tu, rivolgendosi contro altri uomini mietendo vittime con atti crudelissimi ma società malvagie, anche se possono sviluppare potenza, in periodi brevi, distruggono, ma distruggendo esse evolvono in modi che non sono favorevoli a resistere nel tempo, e tendono più facilmente di altre a scomparire e rimanere solo come monito, scandalo e incubo. se tendessero a resistere nel tempo più queste che quelle più libere e giuste di queste, allora sì, secondo le convinzioni che hanno i giusti oggi, si potrebbe vedere come tu dici. ma non è stato così, e se fosse stato così, allora tu forse neanche diresti quello che hai detto, perchè quelle, coi loro modi, per noi scandalosi, avrebbero affermato la loro inciviltà, incivile per noi oggi.la civiltà fa pure essa selezione, e conserva quanto c'è di migliore, perchè ci sono giusti che sostengono quel migliore che sanno, e conserva pure il malvagio ma come scandalo e monito e incubo, per i giusti, chi sceglie sapendo l'ingiusto è un ingiusto.Il malvagio ha meno possibiltà di restare conservato del giusto, e questo lo fa malvagio, perchè può crescere e crescere il giusto, che sa conservare meglio se conserva, ma il malvagio può resistere solo se non lo è troppo, e quando è troppo distrugge troppo per potere crescere, perchè troppo distrugge e distrugge pure se stesso, perchè tende a sottrarre al posto di aggiungere, aggiungi e cresci sottrai e distruggi, ma è lo stesso rischioso, perchè può sempre, e il rischio non è mai escluso del tutto come vorremmo, che distrugga tutto anche se stesso in poco tempo.E poi c'è il rischio che abbiamo passato, che non è sempre bianco e nero, che parti contrapposte invece di dialogare per affermare che negavano l'altra cercavano scontro, e l'avrebbero fatto nonostante le catastrofi immani che c'erano state poco prima, ma avevano armi troppo potenti per non distruggersi uno e l'altro pure rischiando il mondo, e questo rendeva il clima un incubo e condizionava il resto in moltissime cose, sì respiravi ma incubo, e per fortuna è passato.Per questo da dopo io ho fiducia, nel giusto, che cresce meglio del malvagio, perchè sa conservare, e conserva meglio del malvagio che tende a distruggere perchè sottrae.Evoluzione, errore correzione, imparare a correggere per non commettere gli stessi errori e conservare e correggere. Gli errori, ci sono, se si correggono aiutano a crescere altrimenti soltanto distruggono. E' l'uomo quando sceglie può comettere errori, ma deve poter scegliere chè non saremmo liberi, e senza la libertà di scelta avrebbe poco senso vivere. E le comunità non possono che dargli tutto quello che si sa per scegliere bene, anche se poi c'è chi fa gli sbagli, che almeno chi li fa non creda sia nel giusto, e per far questo c'è solo di dare tutta la conoscenza e comunicazione e dialogo con tutti che è possibile, che sbagli pure, gli è concesso dalla libertà che ha, ma almeno che sappia che quello non è giusto, non aggiunge, non si cresce tutti e pure lui con gli altri, può accrescere solo lui ma nel malvagio che sottrae. Si deve evitare che uomini che se sapessero quello che dovrebbero che già si sa e non lo sanno, scelgano male perchè li si priva della conoscenza che gli serve per scegliere responsabilmente. correggere chi vuol corregga corregga valuto e correggosegue-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 aprile 2008 11.55-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            correggere correggere correggere correggere correggere correggere correggere Si deve evitare che uomini che se sapessero quello che dovrebbero che già si sa e non lo sanno, scelgano male perchè li si priva della conoscenza che gli serve per scegliere responsabilmente. Non si deve sopprimere il malvagio del singolo uomo a forza comunque sempre, quella è una scelta sbagliata che può fare e se è libera è pure giusto che gliela lasci, è sua, contenerlo e contrastarlo si deve, sceglie male per chi ama altro, ma è sua, e rischia il suo che lo vuole lui, che rischi, gli è concesso, se si prende i rischi, così come fa chi sceglie bene che se vuole opporsi a chi non lo fa può rischiare anche lui se vuole vivere libero in giustizia.E' un contrasto continuo tra scelte in cui gli uomini rischiano il loro.La conoscenza si deve dare, e offrirla nella libertà coi limiti imposti dai vincoli delle comunità, che più sono giusti e accettati e efficaci più libertà possono concedere senza rischiare che chi sbagli rischi pure quello degli altri. E quindi nei vincoli che limitano le scelte a campi sicuri da rischi non concessi perchè distruttivi per la società, sta la saggezza della comunità. Vincoli giusti società giusta nei vincoli che cresce limitando il giusto per lasciare tutta la libertà concedibile. Più sono giusti i vincoli è più libertà si possono concedere senza correre rischi eccessivi. E poi puoi anche sbagliare il tuo e far crescere lo stesso perchè rischi ciò che ti è concesso rischiare e se sbagli e si impara dagli sbagli si può correggere e se correggi cresci.da correggere da correggere da correggere da correggere da correggere da correggere da correggere
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Ok però una cosa è sbagliata,anche 1libro tu nn puoi replicarlo in teoria però in pratica,tu 1libro ad esempio lo puoi replicare quante volte vuoi,anke 1software( basta ke nn lo vendi o distribuisci e nn ti verrà fatto niente...) parliamoci chiaro,la licenza nn serve per limitare le tue possibilità di utilizzo,a meno di closed source,ma per garantire che tu nn sfrutti ciò che hai comprato per rivenderlo,nessuno ti farà mai nulla se tu estrai una canzone da un tuo cd e la metti sul tuo ipod(tanicamente hai violato la licenza del cd audio) però nn puoi distribuirla magari vendendolo...le licenze sono nate per tutelare gli autori nn per uccidere i diritti degli utenti,nella vita pratica bisogna raggiungere dei compromessi,altrimenti nulla sarebbe praticabile
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            Ok però una cosa è sbagliata,anche 1libro tu nn
            puoi replicarlo in teoria però in pratica,tu
            1libro ad esempio lo puoi replicare quante volte
            vuoi,anke 1software( basta ke nn lo vendi o
            distribuisci e nn ti verrà fatto niente...)se stiamo parlando di digitale non ha senso però rivendere qualcosa che è disponibile pubblicamente, semmai potresti guadagnarci per via indiretta e in questo caso sarebbe giusto corrispondere anche eventuali autori, a valle
            parliamoci chiaro,la licenza nn serve per
            limitare le tue possibilità di utilizzo,a meno di
            closed source,ma per garantire che tu nn sfrutti
            ciò che hai comprato per rivenderlo,guarda che la gpl ti permette pure di rivendere, basta che dai i sorgenti e non pretendi a tua volta che il tuo acquirente non rivenda
            nessuno ti
            farà mai nulla se tu estrai una canzone da un tuo
            cd e la metti sul tuo ipod(tanicamente hai
            violato la licenza del cd audio) appunto, ti fanno terrorismo psicologico per convincerti che stai "rubando"
            però nn puoi
            distribuirla magari vendendolo...le licenze sono
            nate per tutelare gli autori
            nn per uccidere i
            diritti degli utenti,c'è di tutto pure quelle che vorrebbero l'utente idiota
            nella vita pratica bisogna
            raggiungere dei compromessi,altrimenti nulla
            sarebbe
            praticabiletutti i compromessi possono essere buoni tranne quelli che passano dal limitare la diffusione del digitale
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            se compri una patata ci puoi fare quello che ti
            pare non è chi te l'ha data che ti può dire come la
            devi cucinareInfatti non esistono licenze d'uso per le patate. Il software è un pochino diverso, non ti pare?
            libertà totale, quella che c'è sempre stata
            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o ottieni
            qualcosa, non è il produttore che ti può imporre
            come la devi usareSolo se acquisti il codice sorgente. In tal caso diventi proprietario. Ma qui non parliamo di patate, dovresti averlo capito. Probabilmente non hai idea di cosa siano i programmi per computer.
            semplicemente non ritengo legittime le licenze e
            quindi ciò che vieterebberoQuindi non ritieni legittimi i contratti? Quindi tu scrivi per conto tuo il sistema operativo ed il software? Cosa stai usando per navigare e postare commenti? IE? Firefox? Opera? Safari? In ogni caso ti qualifichi come ipocrita?
            furboni o no, non la sottrarrebbero alla comunità
            è digitale, viene copiato, riprodotto ma non sottrattoOrmai è chiaro. Tu non sai cosa sia un software, non capisci la differenza tra codice e compilato, sei all'oscuro delle leggi e di come va il mondo in generale.
            che accetta un tipo di logica che non ha senso
            col digitalePerché mai?
            la lingua era per non rispondere al "blaterare"Quindi non sai cosa dice il testo che stai criticando, bene. E ti sembra serio?
            che impone dei limiti alla copia di bit
            potere non detenuto da chi li diffondeImpone delle regole all'utilizzo di una proprietà. Svegliati e rileggi quello che scrivi. Non ha senso. Il software non è un ortaggio.
            ricordo che hai dato una risposta a una
            affermazione che hai dimenticato di citareQuindi non ricordi le tue stesse affermazioni?
            il digitale, i bit, da una copia puoi ottenerne
            tutte quelle che ti pareE allora? Non per questo chi ha lavorato per realizzare quel prodotto deve esserne espropriato.
            ti sto dicendo che se un produttore non controlla
            la riproduzione di un bene non può pretendere di
            venderlo a peso, a copia, a licenza fuffa, quando
            all'acquirente gli basta una copia per averne
            tutte quelle che vuoleQuindi il sistema migliore per la distribuzione del software è quello basato su GNU/GPL, che garantisce gli utenti, liberi di usare, modificare e riprodurre il software, e garantisce gli autori del codice da ogni possibile appropriazione indebita.
            l'esempio è concretissimo
            ci fu nell'ottocento in irlanda una carestia di patateIl software non è un prodotto agricolo.
            in economia i produttori vengono premiati se
            producono se ne detengono il potere possono pure
            limitare la produzioneQuindi è giusto premiare chi materialmente produce il software. O no?
            infatti le licenze fuffa arrivano all'assurdo di
            chiedere all'acquirente di non riprodurre un bene
            che come caratteristica peculiare ha l'estrema
            facilità di riproduzione
            non ci vedi niente di assurdo in ciòPer quanto concerne il software no. Ho una decisa preferenza per il free software, ma una licenza è necessaria. Ciò che non è regolamentato finisce per essere preda di chi approfitta senza contribuire. La licenza non ha nulla a che vedere con il costo di riproduzione. Il tuo discorso è applicabile al cosiddetto 'diritto d'autore' che permette ad esempio agli editori musicali di guadagnare cifre enormi per riprodurre a costo zero, a scapito degli autori.Nel software proprietario il prezzo della licenza equivale al permesso d'uso di una proprietà che non appartiene all'utente. Non paghi il contenuto del CD-Rom di Office, né il costo della copia, ma il permesso di utilizzarlo. La licenza è nulla più che il contratto stipulato col proprietario. In tal caso è ovvio che tu non abbia diritto di riprodurre copie di ciò che non ti appartiene. Esiste il software libero, che, al contrario, garantisce l'uso libero del software, la copia, la modifica e la redistribuzione. In questo caso con l'acquisto si paga il supporto e la distribuzione, se ci sono, ma non la licenza. Unico indispensabile vincolo è la conservazione di tali libertà per tutti i software eventualmente derivati. Sacrosanto vincolo, perché se lavoro per la comunità ho il diritto di impedire che un profittatore se ne appropri chiudendolo in una licenza proprietaria, mettendo automaticamente fuori legge il mio utilizzo del mio software.
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Esattamente quello ke cercavo di dire io :D la licenza serve tanto agli autori quanto alla comunità,è 1patto vincolante si ma vincolante da entrambi gli estremi ke se da 1parte come dici te 'ci limita'(anke se nn tutti vogliono 'quelle libertà') dall'altra ci tutela e ci aiuta,uso il 'ci' perché ankio uso software open(nn free :b) xké voglio essere garantito,la licenza mi da la garanzia ke il prodotto ke sto usando fa parte della filosofia gpl/opensource,che potrò sempre usarlo e ke nessuno lo possa riutilizzare xscopi impropri(per fare 1esempio faccio 1programma free senza licenza,Caio utilizza il condice da me creato senza modificare 1virgola xò lo kiude e lo rivende,ki sa dire ke mi ha copiato??nessuno xké il 'nuovo' software è closed e io nn avevo licenza,quindi nessun diritto sul mio codice publicato.e cosa posso fare?nulla xlo stesso motivo) ki usa software open nn si lamenta delle libertà credimi :b (il discorso nn è applicato a software microsoft,altrimenti cambia tutto,li nn hai libertà alcuna...se nn quella di fare quello ke vogliono i distributori stessi...sembra la stessa libertà ke ti da il papa ke cosa strana!) FORZA GIMP XD
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            Esattamente quello ke cercavo di dire io :DSi notava, nonostante le kappe e gli uni. :D
            se da 1parte come dici te 'ci limita'(anke se nn tutti
            vogliono 'quelle libertà') dall'altra ci tutela e ci
            aiuta,Non intendevo il vincolo della GPL come limitazione, ma come garanzia che ogni contributo alla comunità sia diretto verso tutta la comunità e tale rimanga.
            'ci' perché ankio uso software open(nn free :b)Io parlo di licenza GNU/GPL, ovvero 'free software' a tutti gli effetti, non solo open source. Tu cosa intendi?
            per fare 1esempio faccio 1programma free
            senza licenzaPer la precisione, tu ti riferisci a software open source, regolato da licenze non GPL (es. BSD) o di pubblico dominio, privo di licenza. Il 'free' software è quello 'libero', appunto, ovvero regolato da licenza GNU/GPL o altra compatibile (v. dettagli presso Free Software Foundation)
            FORZA GIMPA me piace cambiare e scoprire cose nuove.Sto studiando InkScape.
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Oioi in questo forum siete tutti così critici?lol no ma io parlavo proprio di licenze gpl nn di altro :) e ti stavo dando ragione nn ti stavo criticando affattocmq ankio adoro provare cose nuove ma ho preso gimp nel post come esempio di software free ke combatte contro colossi closed (adobe) era solo xstimare il coraggio di alcuni progetti open :) e come informatico preferisco software con licenza gpl ;bPS visto ke te ne intendi,sai 1modo xfare il fluidifica di photoshop in 1programma linux?è l'ultimo strumento ke mi manca xtrasportare il mio lavoro da windows a linux :b scusa la domanda ke nn centra niente anl post
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            Oioi in questo forum siete tutti così critici?lol
            no ma io parlavo proprio di licenze gpl nn di
            altro :) e ti stavo dando ragione nn ti stavo criticando
            affattoHai frainteso, non stavo criticando, ma precisando. Ho capito quello che hai scritto e sono pienamente d'accordo. Ma ci tenevo a precisare la questione lessicale che in questo caso è sostanziale, come puoi capire.
            cmq ankio adoro provare cose nuove ma ho preso
            gimp nel post come esempio di software free ke
            combatte contro colossi closed (adobe) era solo
            xstimare il coraggio di alcuni progetti open :) e
            come informatico preferisco software con licenza gplConcordo. Ho smesso di usare Photoshop alla versione 7 e da allora lavoro comodamente con Gimp. Io ho citato Inkscape perché di recente mi sono avvicinato alla grafica vettoriale ed ho scoperto un progetto di grande qualità.
            PS visto ke te ne intendi,sai 1modo xfare il
            fluidifica di photoshopNon so cosa intendi per 'fluidifica' di Photoshop. Ma potresti cercare forse qualche plugin per Gimp che faccia quello che ti serve. Io sono uno sviluppatore di applicazioni web: la grafica è importante ma non è il mio lavoro principale.
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Ok capito,nn puoi sapere cos'è il fluidifica xké è 1strumento(in realtà 1plugin ankesso) presente nella versione cs3 extended,tu ti sei fermato alla 7 normale,cmq è 1strumento di 1utilità estrema xki fa fotoediting specialmente di volti umani,nn saprei spiegartelo xò so dirti ke velocizza il mio lavoro a volte di qualke ora,purtroppo nn riesco a trovare nulla di simile xgimp &co e il ke mi tiene bloccato a photoshop se creassero questo tool sarebbero mille anni avanti peccato :( cmq grazie tante :) continuerò la mia ricerca ;) e lascia perdere il discorso delle licenze ke è molto sottile come discorso e ci vuole 1base almeno di storia informatica xcapirlo bene(credo) cioè nn puoi sgolarti xaltri ke nn comprendono,se hanno il buon senso di approfondire...capiranno ;) ciau
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            e lascia perdere il discorso delle licenze ke è
            molto sottile come discorso e ci vuole 1base
            almeno di storia informatica xcapirlo bene(credo)
            cioè nn puoi sgolarti xaltri ke nn comprendono,se
            hanno il buon senso di approfondire...capiranno
            ;)
            ciaufammi capireprima dai ragione a uno, poi a chi gli dà torto e infine tra chi insulta e chi è insultato consoli chi insulta, giusto?quindi non ti dirò come fluidificare con Gimp
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Darkat
            Ok capito,nn puoi sapere cos'è il fluidifica xké
            è 1strumento(in realtà 1plugin ankesso) presente
            nella versione cs3 extendedMa ora mi sono incuriosito.
            purtroppo nn riesco a trovare nulla di simile
            xgimp &co e il ke mi tiene bloccato a photoshopProvo a cercare anche io, magari mi torna utile. Nel caso trovassi qualcosa vedrò di segnalarlo sul blog.
            e lascia perdere il discorso delle licenze ke è
            molto sottile come discorso e ci vuole 1base
            almeno di storia informatica Non credo che mi manchino le basi teoriche e legislative. Ma questo non è il luogo adatto per elencare le mie referenze.
            cioè nn puoi sgolarti xaltri ke nn comprendono,se
            hanno il buon senso di approfondire...In verità è a volte un piacevole passatempo, tra un lavoro e l'altro. Non pretendo di far diventare saggi i ragazzini stupidi, però, magari, qualcuno che passa e trova informazioni utili può giovarsene.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: DarkatPS: Il tizio non ha capito nemmeno il tuo intervento, ora ho la prova che ha davvero difficoltà di comprensione.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            se compri una patata ci puoi fare quello che ti

            pare non è chi te l'ha data che ti può dire
            come
            la

            devi cucinare

            Infatti non esistono licenze d'uso per le patate.
            Il software è un pochino diverso, non ti
            pare?e quindi siccome è diverso il produttore si può permettere di dire come lo devo usare? storicamente i produttori si sono permesso quello che era in loro potere, non altro, se fai una litografia puoi deciderne di tirarne 50 o 100 copie e poi rompere lo stampo, il mercato funziona che una volta che ti porti una cosa a casa poi è tua non c'è licenza che tenga

            libertà totale, quella che c'è sempre stata

            nell'uso che ne vuoi fare quando compri o
            ottieni

            qualcosa, non è il produttore che ti può imporre

            come la devi usare

            Solo se acquisti il codice sorgente. In tal caso
            diventi proprietario. mentre se hai un binario tu credi che sia la licenza a stabilire quanto sei proprietario e se ti dice che non ne puoi usare due copie quando ne puoi pure fare diecimila tu ritieni logica questa assurda pretesa
            Ma qui non parliamo di
            patate, dovresti averlo capito. Probabilmente non
            hai idea di cosa siano i programmi per
            computer.ti ho gia spiegato il riferimento alle patate e le tiro in ballo proprio perchè c'è chi vorrebbe vendere il digitale come patate, che non è la gpl


            semplicemente non ritengo legittime le licenze e

            quindi ciò che vieterebbero

            Quindi non ritieni legittimi i contratti? ritengo nulli i contratti dove una parte si arroga poteri che non ha
            Quindi
            tu scrivi per conto tuo il sistema operativo ed
            il software? Cosa stai usando per navigare e
            postare commenti? IE? Firefox? Opera? Safari? In
            ogni caso ti qualifichi come
            ipocrita?cosa c'entra? se non do validità a una licenza cosa mi impedisce di farci di un digitale quello che mi pare, ti faccio notare che è quello che avviene regolarmente


            furboni o no, non la sottrarrebbero alla
            comunità

            è digitale, viene copiato, riprodotto ma non
            sottratto

            Ormai è chiaro. Tu non sai cosa sia un software,
            non capisci la differenza tra codice e compilato,che vuoi dire? che se non ho il sorgente non lo posso copiare? ce lo so, quindi? questo è giusto un potere di chi lo detiene, non lo pubblica e te lo scordi di poterlo avere
            sei all'oscuro delle leggi e di come va il mondo
            in generale.il mondo funziona che il digitale è riproducibile quante volte vuoi e non ci sono contratti che tengano, in questo mondo


            che accetta un tipo di logica che non ha senso

            col digitale

            Perché mai?perchè la gpl, anche se in un altro modo e per i motivi opposti, dice lo stesso "questo non lo puoi copiare" se non alle mie condizioni e quindi avalla che il produttore possa mettere condizioni


            la lingua era per non rispondere al "blaterare"

            Quindi non sai cosa dice il testo che stai
            criticando, bene. E ti sembra
            serio?mi sembra serio che se tu dici che blatero invece di risponderti per le rime ti metto una faccina


            che impone dei limiti alla copia di bit

            potere non detenuto da chi li diffonde

            Impone delle regole all'utilizzo di una
            proprietàregole che i produttori non possono imporre, non ha mai funzionato così il mercato, fatto lo scambio ognuno se torna a casa propria e fa quello che gli pare
            Svegliati e rileggi quello che scrivi.
            Non ha senso. Il software non è un
            ortaggio.eppure c'è che chi continua a venderlo come se lo fosse è per questo che tiro in ballo le patate


            ricordo che hai dato una risposta a una

            affermazione che hai dimenticato di citare

            Quindi non ricordi le tue stesse affermazioni?ho scritto "ricordo" e "hai dimenticato"dove hai letto non ricordo?se rispondi a qualcosa non ti sembra utile quotare a cosa rispondi?


            il digitale, i bit, da una copia puoi ottenerne

            tutte quelle che ti pare

            E allora? Non per questo chi ha lavorato per
            realizzare quel prodotto deve esserne
            espropriato.espropriare è quando chi detiene qualcosa non ce l'ha piùse copi del digitale cosa gli staresti sottraendo? l'esclusiva? se la vuoi basta non pubblicare



            ti sto dicendo che se un produttore non
            controlla

            la riproduzione di un bene non può pretendere di

            venderlo a peso, a copia, a licenza fuffa,
            quando

            all'acquirente gli basta una copia per averne

            tutte quelle che vuole

            Quindi il sistema migliore per la distribuzione
            del software è quello basato su GNU/GPL, che
            garantisce gli utenti, liberi di usare,
            modificare e riprodurre il software, e garantisce
            gli autori del codice da ogni possibile
            appropriazione
            indebita.e garantisce chi spaccia licenze fuffa che gli utenti accettino questo sistema quando dovrebbero protestarlo


            l'esempio è concretissimo

            ci fu nell'ottocento in irlanda una carestia di
            patate

            Il software non è un prodotto agricolo.ti ho risposto sopra


            in economia i produttori vengono premiati se

            producono se ne detengono il potere possono
            pure


            limitare la produzione

            Quindi è giusto premiare chi materialmente
            produce il software. O
            no?certamente ma non lasciandogli imporre di limitare la diffusione di beni a disponibilità illimitata


            infatti le licenze fuffa arrivano all'assurdo di

            chiedere all'acquirente di non riprodurre un
            bene

            che come caratteristica peculiare ha l'estrema

            facilità di riproduzione

            non ci vedi niente di assurdo in ciò

            Per quanto concerne il software no.perchè ti ci sei abituato
            Ho una decisa
            preferenza per il free software, ma una licenza è
            necessaria.
            Ciò che non è regolamentato finisce
            per essere preda di chi approfitta senza
            contribuire.come potrebbe approfittarne se chi ne approfitta lo fa sfruttando licenze fuffa che non esisterebbero?


            La licenza non ha nulla a che vedere con il costo
            di riproduzione. Il tuo discorso è applicabile al
            cosiddetto 'diritto d'autore' che permette ad
            esempio agli editori musicali di guadagnare cifre
            enormi per riprodurre a costo zero, a scapito
            degli
            autori.a scapito degli utenti e non vedo perchè fare distinzioni tra tipi diversi di digitale
            o
            Nel software proprietario il prezzo della licenza
            equivale al permesso d'uso di una proprietà che
            non appartiene all'utente. equivale a farsi prendere per i fondelli
            Non paghi il contenuto
            del CD-Rom di Office, né il costo della copia, ma
            il permesso di utilizzarlo. non ha mai funzionato così il mercato e non avrebbe potutofatto lo scambio ognuno se ne va per conto suo segue
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova

            La licenza è nulla
            più che il contratto stipulato col proprietario.
            In tal caso è ovvio che tu non abbia diritto di
            riprodurre copie di ciò che non ti appartiene.l'ovvio è che nel mercato puoi fare quello che è in tuo potere non altro


            Esiste il software libero, che, al contrario,
            garantisce l'uso libero del software, la copia,
            la modifica e la redistribuzione. In questo caso
            con l'acquisto si paga il supporto e la
            distribuzione, se ci sono, ma non la licenza.
            Unico indispensabile vincolo è la conservazione
            di tali libertà per tutti i software
            eventualmente derivati. Sacrosanto vincolo,però accentando la validità di questi vincoli approvi l'abuso di altri vincoli che sottraggono alla comunità dei beni senza limiti di disponibilità, sempre nelle intenzioni sottraggono, non nella realtà delle cose
            perché se lavoro per la comunità ho il diritto di
            impedire che un profittatore se ne appropri
            chiudendolo in una licenza proprietaria, mettendo
            automaticamente fuori legge il mio utilizzo del
            mio
            softwarel'ho detto nel post inizialela gpl per proteggere delle libertà usa gli stessi metodi di chi le minaccia: licenzeper libertà mi riferisco alla libertà di usare i vantaggi del digitale e non accordarli ai soli produttoriil digitale è un'invenzione dell'uomo e nessuno se ne può uscire con delle licenze a dire che sì però questo non lo puoi fare perchè altrimenti non saprei come fatturaresi però nel mercato non esiste, se lo puoi fare fallo altrimenti taci e se servono ennemila copie di un qualunque bene digitale prima si copia e poi si può pure discutere su quanto ti dobbiano coprire d'oro
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            LoL nn ti ripeto io da 1punto di vista filosofico ti capisco e condivido ma nn da 1punto di vista pratico :) il perché è semplice,io la pensavo molto come te poi facendo informatica e scoprendo altro ho cambiato idea perché la storia insegna molto...il mio nn era 1consolare l'altro era 1invito indiretto a te a inoltrarti nella storia delle licenze e dei diritti d'autore :) assolutamente nn era 1offesa altrimenti te lo avrei detto subito,era anke 1invito a finire 1discorso ke nn portava da nessuna parte xké nn avete le stesse opinioni e la stessa 'cultura(storica) informatica' magari poi mi sbaglio e te 6un prof universitario (lol ke figura) xò era solo xdire di finirla in 1discorso ke nn portava a nullaPS nn fa nulla xil fluidifica troverò 1modo vedrai xò vorrei la birra :D
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            e quindi siccome è diverso il produttore si può
            permettere di dire come lo devo usare?Sì. Conosci le leggi?
            il mercato funziona che una volta che ti porti una cosa a
            casa poi è tua non c'è licenza che tengaTi ho già detto che non parliamo di mercato ortofrutticolo. Il software è un'altra cosa. Oppure hai un computer che va a cetrioli?
            mentre se hai un binario tu credi che sia la
            licenza a stabilire quanto sei proprietario e se
            ti dice che non ne puoi usare due copie quando ne
            puoi pure fare diecimila tu ritieni logica questa
            assurda pretesaLa licenza non stabilisce un livello di proprietà. Tu non hai alcun diritto di proprietà sul software. La licenza è un contratto tra te e il produttore. Nel momento in cui usi il software hai accettato il contratto. Se fai copie illegali commetti un reato. Se non ti piace la licenza non hai diritto di usare quel software. Ora leggi di nuovo almeno un paio di volte, vedrai che capisci qualcosa. Forse.
            ti ho gia spiegato il riferimento alle patate e
            le tiro in ballo proprio perchè c'è chi vorrebbe
            vendere il digitale come patate, che non è la gplChe vuol dire 'vendere il digitale'?Tu NON HAI un software, quindi se non te lo scrivi da solo, devi usare quello scritto da altri. Gli altri te lo danno a certe condizioni. Se ti vanno bene le accetti, altrimenti NON HAI DIRITTO ad usare quel software. Ed è così per il software libero e per quello proprietario.
            ritengo nulli i contratti dove una parte si
            arroga poteri che non haI contratti non definiscono alcun potere, ma diritti e doveri. Il proprietario del software ha il diritto di importi le condizioni che preferisce. Se non ti piacciono puoi non concludere l'accordo. E rinunciare a quel software. Punto.
            se non do validità a una licenza cosa mi impedisce di farci di
            un digitale quello che mi pareLa legge. Se non t'importa di commettere un reato sono affari tuoi.
            che vuoi dire? che se non ho il sorgente non lo
            posso copiare? ce lo soFalso. Evita di disquisire di argomenti che non conosci. Poi fai di queste figure...
            il mondo funziona che il digitale è riproducibile
            quante volte vuoi e non ci sono contratti che
            tengano, in questo mondoTi ricordo che esistono delle regole, leggi da rispettare. Pensavo che fossi un ignorante, ma devo concludere che sei solo un ragazzino ingenuo.
            perchè la gpl, anche se in un altro modo e per i
            motivi opposti, dice lo stesso "questo non lo
            puoi copiare" se non alle mie condizioni Falso. Smettila di dire stupidaggini. E leggila la licenza GNU/GPL, prima di fare la figura dell'ignorante.
            regole che i produttori non possono imporre, non
            ha mai funzionato così il mercatoMa dove vivi? Il mercato funziona con contratti. Ci vuole coraggio a blaterare di software e licenze senza avere nemmeno una pallida idea di cosa siano. Cresci, bello.
            espropriare è quando chi detiene qualcosa non ce
            l'ha più se copi del digitale cosa gli staresti
            sottraendoIl diritto di controllare l'uso del proprio lavoro.
            perchè ti ci sei abituatoNo, perché è giusto. Perché uso software libero. Perché è immorale e illegale fare altrimenti.
            come potrebbe approfittarne se chi ne approfitta
            lo fa sfruttando licenze fuffa che non esisterebbero?DEVI leggere la GNU/GPL e citare dove accidenti credi che siano accampati diritti inesistenti. Sei patetico. Spari perle d'ignoranza senza nemmeno renderti conto di quanto sei ridicolo. Con chi credi di discutere? Con un ragazzino stupido come te?
            non ha mai funzionato così il mercato e non avrebbe potutoT'informo che funziona esattamente così, e da sempre.
            però accentando la validità di questi vincoli approvi l'abuso di
            altri vincoli che sottraggono alla comunità dei beni NON ESISTONO ALTRI VINCOLI! Informati una buona volta!
            la gpl per proteggere delle libertà usa gli stessi metodi di
            chi le minaccia: licenzeTi ricordo che i contratti scritti sono l'unico documento giuridico valido. NON ESISTONO ALTRI METODI per difendere i diritti di produttore e utente.
            per libertà mi riferisco alla libertà di usare i vantaggi del
            digitale Il 'digitale' puoi usarlo come preferisci. Non puoi usare il lavoro altrui senza permesso. Ci arrivi entro l'anno o dobbiamo aspettare che diventi maggiorenne?
            il digitale è un'invenzione dell'uomo e nessuno se ne può uscire
            con delle licenze a dire che sì però questo non lo puoi fare
            perchè altrimenti non saprei come fatturareNon puoi essere vero. Sei troppo vicino all'idiozia assoluta per essere serio. Tu lo sai che cos'è una licenza? Puoi usare tutti gli apparecchi digitali che vuoi, ma se io scrivo un programma solo l'unico ad avere il diritto di stabilire con quali limiti si possa usare. Perché il programma è mio. Capisci l'italiano?
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano
            Oppure hai un computer che va a
            cetrioli?

            Ora leggi di
            nuovo almeno un paio di volte, vedrai che capisci
            qualcosa.
            Forse.


            Falso. Evita di disquisire di argomenti che non
            conosci. Poi fai di queste
            figure...

            Pensavo che fossi un ignorante, ma
            devo concludere che sei solo un ragazzino
            ingenuo.

            Falso. Smettila di dire stupidaggini. E leggila
            la licenza GNU/GPL, prima di fare la figura
            dell'ignorante.

            Ci vuole coraggio a blaterare di software e
            licenze senza avere nemmeno una pallida idea di
            cosa siano. Cresci,
            bello.

            Sei patetico. Spari perle d'ignoranza senza
            nemmeno renderti conto di quanto sei ridicolo.

            Con chi credi di discutere? Con un ragazzino
            stupido come te?

            Non puoi essere vero. Sei troppo vicino
            all'idiozia assoluta per essere serio. Tu lo sai
            che cos'è una licenza? Puoi usare tutti gli
            apparecchi digitali che vuoi, ma se io scrivo un
            programma solo l'unico ad avere il diritto di
            stabilire con quali limiti si possa usare. Perché
            il programma è mio. Capisci
            l'italiano? :|che strano, dici essere per il software libero e poi il tuo programma è tuo, il tuo tesoromentre io, che secondo te sono un profittatore non l'ho neanche mai sognato di mettere qualunque cosa somigliasse a una licenza al codice che ho scritto, per ribrezzo verso qualunque licenzacomunque nonostante mi stai simpatico siccome non farò a mia volta supposizioni sulla tua età e le tue capacità mi devi una birra, anche un paio volendo
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            che strano, dici essere per il software libero e
            poi il tuo programma è tuoTi ripeto, leggi cosa dice una licenza libera. Ti si schiariranno le idee. Libero non vuol dire che appartiene a tutti. Se io scrivo un programma, è un mio programma. Come lo distribuisco e con quale licenza non fa venir meno questo vincolo di proprietà.
            non farò a mia volta supposizioni sulla tua età e le
            tue capacità Le mie non sono supposizioni, ma costatazioni sulla puerilità di ciò che scrivi. Per cui non t'offro alcun alcolico fino alla tua maggiore età.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            questa era una risposta a un tuo messaggio che il server mi dice non esserci più, ti rispondo quacercerò di riassumeretu hai come dogma il rispetto delle licenze a qualunque costoio invece ho per religione la tutela della diffusione della conoscenzaho considerazione immensa per gli autori fino a quando non pretendono di stabilire loro chi come quando e a che prezzo può usare le loro operegiustamente vanno ricompensati ma non a scapito della diffusione che a loro non costa nulla, mentre può costare tantissimo la non diffusioneil fatto che una legge gli accordi questo diritto vale molto poco se poi effettivamente la naturale propensione umana alla conoscenza lo tenga in conto molto relativo e le possibilità offerte dal digitale ne fanno un assurdocol digitale è palesemente assurdo che debbano chiedersi permessi per fare copie, e infatti a dispetto di questa pretesa quello che accade va nella direzione oppostao forse l'informatica si è diffusa nel rispetto di certe licenze? se così fosse redmond sarebbe fatta d'orole leggi possono tardare ad aggiornarsi ma non ignorare per sempre che la realtà è cambiatail diritto d'autore non c'è sempre stato, è conseguenza dell'invenzione della stampa a caratteri mobili, e in quel caso il prezzo di un volume è crollato di diversi ordini di grandezza e la disponibilità cresciuta enormemente a vantaggio di tutti, editori autori e lettori, nessuno ha avuto da ridirenon si può fare finta che col digitale le cose non siano cambiate, sono cambiate e non solo di vari ordini di grandezzala gpl ad esempio ne tiene conto e non posso che apprezzarla per questonon apprezzo i sostenitori del software libero quando criminalizzano chi usa software commerciale non pagato secondo quanto stabilito da una licenza fuffa, fuffa perchè pretende che si possa dare un prezzo a delle copie che si possono riprodurre anche in casa, quando non è mai esistito sistema economico che paghi qualcuno per qualcosa di cui non controlla più la produzione, che perde una volta che ne rilascia una sola copia, che neanche sa chi gliela userà contravvenendo le sue licenze, che storicamente quelli che le hanno violate sono molti di più di chi li ha rispettate e che molti non avrebbero potuto permetterselopersonalmente non uso più da tempo software non libero da questo tipo di pretese, non sono conoscenza ed essendoci alternative gliele preferisco di gran lunga, a cominciare dall'os che mi pare aberrante come possa non essere anche open source, specie considerato a chi in alternativa dovrei affidare il mio pcora devo assentarmise cortesemente riesci a risparmiare qualche insulto ti potrebbe tornare utile quando tornerò sulle pecche della gpl :)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            tu hai come dogma il rispetto delle licenze a qualunque costo
            io invece ho per religione la tutela della diffusione della
            conoscenzaSono entrambi principi importanti. Ma la diffusione della cultura non può prescindere dal rispetto delle leggi. Mai.
            ho considerazione immensa per gli autori fino a
            quando non pretendono di stabilire loro chi come
            quando e a che prezzo può usare le loro opereLa legge attribuisce al detentore dei diritti la facoltà di imporre le regole, che a loro volta sono regolate per legge. Si può discutere sull'opportunità della legge in vigore, ma non sul rispettare o meno la legge.
            col digitale è palesemente assurdo che debbano
            chiedersi permessi per fare copie, e infatti a
            dispetto di questa pretesa quello che accade va
            nella direzione oppostaNon ha alcun peso. Si può chiedere la modifica della legislazione, ma il non rispetto resta comunque un reato, per questo va perseguito.
            il diritto d'autore non c'è sempre stato...Conosco probabilmente meglio di te lo sviluppo delle leggi sul diritto d'autore per il fatto di aver tenuto conferenze a tale riguardo sull'opportunità di rivedere la legislazione attuale. E ne ho fatto esperienza diretta come autore teatrale e come programmatore. Io diffondo le mie opere con licenza libera e non pongo limiti alla copia. Ma non per questo posso accettare che le regole siano violate.
            non si può fare finta che col digitale le cose non siano cambiateSe la copia non ha più un costo, non si può dire lo stesso del contenuto culturale dei supporti. Scrivere o sviluppare costa fatica e tempo, ed è sacrosanto che la proprietà dei diritti appartenga all'autore.
            non apprezzo i sostenitori del software libero quando
            criminalizzano chi usa software commerciale non pagato
            secondo quanto stabilito da una licenza fuffaE' sbagliato. Io non amo il software e le licenze proprietarie. Ma non posso avallare il mancato rispetto delle licenze. Ovvero dei contratti d'uso. Se non ti va bene quella licenza allora non usare quel software. Scegli un software libero, è sempre meglio che commettere un reato. Il sistema economico del software proprietario funziona esattamente così. Se non vuoi sostenerlo devi scegliere altro software. L'illegalità danneggia tutti, senza distinzione, e aiuta soltanto la diffusione del software contrabbandato.
            se cortesemente riesci a risparmiare qualche insulto Non insulto. Esprimo le mie impressioni su quel che leggo.I tuoi discorsi sono stati una continua aberrazione della realtà. Questo tuo ultimo è una eccezione. Come vedi il mio tono è cambiato proporzionalmente.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            tu hai come dogma il rispetto delle licenze a
            qualunque
            costo

            io invece ho per religione la tutela della
            diffusione
            della

            conoscenza

            Sono entrambi principi importanti. Ma la
            diffusione della cultura non può prescindere dal
            rispetto delle leggi.
            Mai.la penso in modo opposto, che le leggi se non sono rispettose della cultura non possono essere giuste,tu avresti scrupoli a copiare un testo e in altra epoca era considerato giusto rubare, nel senso letterale del termine, un libro


            ho considerazione immensa per gli autori fino a

            quando non pretendono di stabilire loro chi come

            quando e a che prezzo può usare le loro opere

            La legge attribuisce al detentore dei diritti la
            facoltà di imporre le regole, che a loro volta
            sono regolate per legge. Si può discutere
            sull'opportunità della legge in vigore, ma non
            sul rispettare o meno la legge.già risposto



            col digitale è palesemente assurdo che debbano

            chiedersi permessi per fare copie, e infatti a

            dispetto di questa pretesa quello che accade va

            nella direzione opposta

            Non ha alcun peso. Si può chiedere la modifica
            della legislazione, ma il non rispetto resta
            comunque un reato, per questo va perseguito.già risposto



            il diritto d'autore non c'è sempre stato...

            Conosco probabilmente meglio di te lo sviluppo
            delle leggi sul diritto d'autore per il fatto di
            aver tenuto conferenze a tale riguardo
            sull'opportunità di rivedere la legislazione
            attuale. E ne ho fatto esperienza diretta come
            autore teatrale e come programmatore.non avevo dubbi che avessi referenze ma a quella conferenza immagino qualche obiezione te l'avrei fatta

            Io diffondo le mie opere con licenza libera e non
            pongo limiti alla copia. Ma non per questo posso
            accettare che le regole siano violate.già risposto



            non si può fare finta che col digitale le cose
            non siano
            cambiate

            Se la copia non ha più un costo, non si può dire
            lo stesso del contenuto culturale dei supporti.che va ricompensato ma non limitando la libera distribuzione delle copie digitali che ostacolano interessi ben più importanti di meri interessi commerciali
            Scrivere o sviluppare costa fatica e tempo, ed è
            sacrosanto che la proprietà dei diritti
            appartenga all'autore.diritti che non dovrebbero contemplare limiti alla libera distribuzione delle copie digitali in cambio di riconoscimenti economici



            non apprezzo i sostenitori del software libero
            quando


            criminalizzano chi usa software commerciale non
            pagato


            secondo quanto stabilito da una licenza fuffa

            E' sbagliato.molto più sbagliato è limitare la libera circolazione delle copie digitali
            Io non amo il software e le licenze proprietarie.
            Ma non posso avallare il mancato rispetto delle
            licenze. Ovvero dei contratti d'uso. Se non ti va
            bene quella licenza allora non usare quel
            software. Scegli un software libero, è sempre
            meglio che commettere un reato.scelgo software libero anche io ma non per non commettere reato, reato che contestoquel tipo di contratti sono ingiusti oltre che ridicoli, ingiusti perchè limitano la libera circolazione delle copie, ridicoli perchè c'è un bene che circola incustodito con un contratto solo attaccato sopra che non si sa bene come fare rispettare, per usare un termine legale, ci vedo pure l'omessa custodia, anzi se mi concedi dell'ironia, porterei delle copie a chi li vende dicendo che le ho trovate e proprio non le voglio e so essere loro e credo mi spetti una ricompensa, si usa così quando riporti al legittimo proprietario ciò che smarrisce


            Il sistema economico del software proprietario
            funziona esattamente così.la sua diffusione non è però controllabile, e già questo falsa il mercato, potrei dover spendere milioni di euro per software che un mio concorrente all'insaputa pure del produttore può usare a zero, mettendomi fuori mercatoinoltre non c'è solo lo stile redmond like per fare affari col softwareprendi google, ti offre una marea di software e servizi non vendendoti nulla che è assimilabile a una copia che puoi piratare, ti vende solo quello che è sensato sia vendibile, anche se può sembrare più aleatorio ancora di un bel programma colla sua licenza, protezione e codici, in realtà è ben più consistente di una mera copia facile preda di chiunquee a redmond l'hanno pure capito che il loro sistema ha falle grossissime
            Se non vuoi sostenerlo
            devi scegliere altro software. L'illegalità
            danneggia tutti, senza distinzione, e aiuta
            soltanto la diffusione del software
            contrabbandato.dissento, non c'è altro modo di superare l'illegalità così diffusa che cambiare le regole, come usa dire qualcuno, è la legge che è criminogena



            se cortesemente riesci a risparmiare qualche
            insulto


            Non insulto.
            Esprimo le mie impressioni su quel che leggo.
            I tuoi discorsi sono stati una continua
            aberrazione della realtà.io credo che sia più questione di avversione totale tua per certe idee che pensavi ricalcassi e primo ascolto per le altre

            Questo tuo ultimo è una eccezione.
            Come vedi il mio tono è cambiato
            proporzionalmente.l'ho notato :)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            la penso in modo opposto, che le leggi se non
            sono rispettose della cultura non possono essere
            giusteGiusto o sbagliato non importa. Convivere in una società richiede regole. Se sono sbagliate le si cambia, ma fino a quando sono valide le si rispetta.
            tu avresti scrupoli a copiare un testo e in altra
            epoca era considerato giusto rubare, nel senso
            letterale del termine, un libroFalso. Completamente falso.
            non avevo dubbi che avessi referenze ma a quella
            conferenza immagino qualche obiezione te l'avrei fattaE allora? Avrei risposto senza alcuna esitazione.
            già risposto
            che va ricompensato ma non limitando la libera
            distribuzione delle copie digitali che ostacolano
            interessi ben più importanti di meri interessi commercialiPer esempio?E vedi di rispondere seriamente.Che vada ripensato l'intero sistema del diritto d'autore è cosa per cui da molto tempo mi batto in prima persona. Ma è un obiettivo per cui mi muovo sul serio, con fatti e proposte concrete. E nel rispetto delle leggi e delle istituzioni. Tu cosa fai?
            diritti che non dovrebbero contemplare limiti
            alla libera distribuzione Non ci sono limiti, ma diritti di proprietà.
            reato che contestoIn che modo? Cosa fai in concreto?
            quel tipo di contratti sono ingiusti oltre che ridicoliChi lo dice? Tu?
            ridicoli perchè c'è un bene che circola incustodito con un
            contratto solo attaccato sopra che non si sa bene come fare
            rispettare, per usare un termine legale, ci vedo
            pure l'omessa custodiaPure assurdità.Se vuoi sapere come rispettare un contratto ti basta leggerlo. Se poi pensi che la facilità a rubare sia giustificazione del furto stesso, allora hai una mentalità da criminale, tecnicamente parlando.
            la sua diffusione non è però controllabile, e già
            questo falsa il mercatoNon parlare di ciò che non conosci. Il mercato viene falsato da chi lo controlla, non da prodotti incontrollabili. Credi che i produttori controllino la diffusione delle pere?
            potrei dover spendere milioni di euro per software che un mio
            concorrente all'insaputa pure del produttore può
            usare a zero, mettendomi fuori mercatoNon ha senso. Un'azienda può anche fare false fatture per evadere il fisco, facendo concorrenza sleale. Ma non è certo colpa dei contratti regolari. E' un argomento stupido, per non dire di peggio.
            prendi google, ti offre una marea di software e
            servizi non vendendoti nulla che è assimilabile a
            una copia che puoi piratare, ti vende solo quello
            che è sensato sia vendibileE allora? Ogni servizio di Google ha la sua licenza da accettare. Ne hai mai letta una?
            dissento, non c'è altro modo di superare
            l'illegalità così diffusa che cambiare le regole,
            come usa dire qualcuno, è la legge che è criminogenaGià, come no. E gli omicidi avvengono perché è proibito uccidere. Tu guarda cosa si deve vedere...
            io credo che sia più questione di avversione
            totale tua per certe idee che pensavi ricalcassi
            e primo ascolto per le altreDici che è giusto commettere reati: certo che provo avversione assoluta. Che ti aspettavi?Certe scempiaggini sì, le leggo per la prima volta. Mai viste prima tante stupidaggini tutte insieme, ripetute fino alla nausea senza alcuna argomentazione seria a sostegno.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            la penso in modo opposto, che le leggi se non

            sono rispettose della cultura non possono essere

            giuste

            Giusto o sbagliato non importa. Convivere in una
            società richiede regole. Se sono sbagliate le si
            cambia, ma fino a quando sono valide le si
            rispetta.e quando il rispetto è perduto? specie per una regola poi non una legge?una regola si rispetta per convienenza di tutti fino a quando è più conveniente rispettarla che violarla, non perchè conviene solo a qualcuno



            tu avresti scrupoli a copiare un testo e in
            altra

            epoca era considerato giusto rubare, nel senso

            letterale del termine, un libro

            Falso. Completamente falso.c'era pure uno sloganè vero che non mi manca la fantasiama tu me ne assegni in sovrappiù


            non avevo dubbi che avessi referenze ma a quella

            conferenza immagino qualche obiezione te
            l'avrei
            fatta

            E allora? Avrei risposto senza alcuna esitazione. per sapere se ne avessi ricevuto


            già risposto


            che va ricompensato ma non limitando la libera

            distribuzione delle copie digitali che
            ostacolano

            interessi ben più importanti di meri interessi
            commerciali

            Per esempio?
            E vedi di rispondere seriamente.tutela della diffusione della conoscenzaè abbastanza serio?
            Che vada ripensato l'intero sistema del diritto
            d'autore è cosa per cui da molto tempo mi batto
            in prima persona. ma guarda un po', ora si scopre che non ti ho di fronte ma di lato, avevo scritto accanto ma ho corretto
            Ma è un obiettivo per cui mi
            muovo sul serio, con fatti e proposte concrete.quali?
            E
            nel rispetto delle leggi e delle istituzioni.anche io, l'autodenuncia non è reato :)
            Tu
            cosa
            fai?niente di concretamente organizzato, faccio solo discorsi a chiunque mi capiti a tiro, anche se ne capirà l'1%, nessuna selezione, non guardo in faccia a nessuno, lo attraggo con qualche informazione che suscita incredulità, e ne ho, ed è pronto per starmi ad ascoltaredi questi discorsi e tanto altro


            diritti che non dovrebbero contemplare limiti

            alla libera distribuzione

            Non ci sono limiti, ma diritti di proprietà.a me basta che non ci siano limiti alla libera circolazione delle copie digitalitutto il resto è trattabile


            reato che contesto

            In che modo? Cosa fai in concreto?scritto sopra


            quel tipo di contratti sono ingiusti oltre che
            ridicoli

            Chi lo dice? Tu?non mi sento solo nè sul primo punto e nè sul secondo


            ridicoli perchè c'è un bene che circola
            incustodito con
            un

            contratto solo attaccato sopra che non si sa
            bene come
            fare

            rispettare, per usare un termine legale, ci vedo

            pure l'omessa custodia

            Pure assurdità.infatti, un giorno ho scoperto mio figlio che masterizzava un software pirata e lo stava pure vendendo all'amichettoora dovrei denunciarli o autodenunciarmi?mi sembra che circolino troppi beni incustoditi di elevato valore alla portata di tutti di cui dopo pretendono il pagamento e non parliamo di cosa voleva comprare col ricavatoe per fortuna che non ha tentato di installarloa me il danno l'ha creatose è così di valore e ci tieni tanto che non te lo prendano non dovresti almeno custodirlo con cura? invece se gli chiedo se lo hanno perso nemmeno lo sannoper fortuna non è vero
            Se vuoi sapere come rispettare un contratto ti
            basta leggerlo.lo ritengo nullo quel contratto
            Se poi pensi che la facilità a
            rubare sia giustificazione del furto stesso,
            allora hai una mentalità da criminale,
            tecnicamente parlando.tecnicamente parlandose lasci alla deriva dei benisono di chi li trovaanche se c'è appiccicato un contratto sopratecnicamente parlandose è troppo vasto il territorio che vuoi controllarenon sarà qualche cartello a sostituire un recintose non lo puoi recintare perchè sconfinatocome puoi sperare di tenere lontani i predoni?tecnicamente parlandose il tuo territorio è sconfinato, mal custodito e sono entrati i predoniguarda che ora sono quelli i padronilo hanno conquistatoè perfettamente inutile che gli sbandieri i tuoi titolinon saranno questi a sloggiarlise non hai di meglio da opporglie prima o poi ti produrranno pure i loroti converrebbe di più fare altro commercioo da tutte quelle terre non sai produrre nient'altro?

            la sua diffusione non è però controllabile, e
            già

            questo falsa il mercato

            Non parlare di ciò che non conosci.
            Il mercato viene falsato da chi lo controlla,
            non
            da prodotti incontrollabili.anche, certamente, quando riesci ad avere prodotti sotto controllo, non incontrollabili
            Credi che i
            produttori controllino la diffusione delle
            pere?proprio non ti piaccino le patate :)credo che se si potessero masterizzare o scaricare dalla rete a gratis e riprodurre come copie proprio vorrei vedere chi andrebbe a comprarlesapendo tra l'altro che il produttore stesso con una ne fa quante ne vuole, non deve coltivare ogni pera che gli hai scaricatoe ci puoi appiccicare tutti i contratti che vuoie dimmi tu in questo caso come ti porresti coi diritti dell'autore della pera?


            potrei dover spendere milioni di euro per
            software che un
            mio

            concorrente all'insaputa pure del produttore può

            usare a zero, mettendomi fuori mercato

            Non ha senso. Un'azienda può anche fare false
            fatture per evadere il fisco,
            facendo concorrenza
            sleale.
            Ma non è certo colpa dei contratti
            regolari.vabbè che siamo in Italia, ma una software house riesce ad avere un controllo paragonabile al fisco?e violando i contratti metti in circolazione false fatture?io lo paragonerei semmai a uso di mezzi costosi a zero
            E' un argomento stupido, per non dire
            di
            peggio.non l'hai detto?come mai?


            prendi google, ti offre una marea di software e

            servizi non vendendoti nulla che è assimilabile
            a

            una copia che puoi piratare, ti vende solo
            quello

            che è sensato sia vendibile

            E allora? Ogni servizio di Google ha la sua
            licenza da accettare. Ne hai mai letta
            una?l'ho letta ma smentisci quanto detto?ti puoi portare a casa qualcosa che google vende e usufruirne senza comprarla colla facilità con cui masterizzi?


            dissento, non c'è altro modo di superare

            l'illegalità così diffusa che cambiare le
            regole,

            come usa dire qualcuno, è la legge che è
            criminogena

            Già, come no. E gli omicidi avvengono perché è
            proibito uccidere. Tu guarda cosa si deve
            vedere...ma vero, assimilare copiare a ucciderecopiare a uccidere?come se tutti uccidessero poi?forse non hai capito che se l'omicidio fosse diffuso come la copia "illegale" saremmo tutti morti a quest'ora e da un pezzo cut
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            e quando il rispetto è perduto? Se la maggioranza lo ritiene la si cambia, di comune accordo. Altrimenti la si rispetta. Su questo non c'è discussione.
            una regola si rispetta per convienenza di tutti
            fino a quando è più conveniente rispettarla che
            violarla, non perchè conviene solo a qualcunoLa convenienza di tutti è il rispetto delle leggi. Non si cambia solo perché conviene a qualcuno. La violazione ti pone fuori dalla società.
            ma guarda un po', ora si scopre che non ti ho di
            fronte ma di lato, avevo scritto accanto ma ho correttoNiente affatto. Io lavoro per modificare ciò che va modificato, non per passare dalla parte del torto ignorando le leggi in vigore. L'ostacolo maggiore per la revisione delle leggi sul diritto d'autore sono coloro che non le rispettano.
            niente di concretamente organizzatoPuoi fare molto di più. Ci sono gruppi che organizzano iniziative varie, si può scrivere direttamente ai parlamentari ed ai ministri, si possono scrivere articoli, preparare serate a tema nei locali, si organizzano network di artisti che rifiutano il circuito 'classico' diffondendo le opere esclusivamente in Creative Commons, eccetera.
            a me basta che non ci siano limiti alla libera
            circolazione delle copie digitaliE' possibile unicamente attraverso le licenze redatte a questo scopo. Ogni altro canale rende in qualche modo impossibile la diffusione (public domain) oppure vi pone ostacoli (SIAE, in Italia)
            un giorno ho scoperto mio figlio che
            masterizzava un software pirata e lo stava pure
            vendendo all'amichetto
            ora dovrei denunciarli o autodenunciarmi?No, ma credo che ai figli si debba insegnare il rispetto delle leggi.

            Se vuoi sapere come rispettare un contratto ti

            basta leggerlo.
            lo ritengo nullo quel contrattoNon ne hai la facoltà. La tua opinione non fa giurisprudenza.
            tecnicamente parlando se lasci alla deriva dei beni
            sono di chi li trova
            anche se c'è appiccicato un contratto sopra
            tecnicamente parlandoQuel contratto significa che nulla è abbandonato in giro. Quel contratto significa che tu accetti il suo contenuto nel momento in cui usi quel bene. Se non lo leggi è un problema tuo, la legge non ammette ignoranza. E' tuo preciso dovere informarti sulle regole e rispettarle.
            se il tuo territorio è sconfinato, mal custodito
            e sono entrati i predoni
            guarda che ora sono quelli i padroni lo hanno conquistatoFalso. Sono criminali, il padrone continuo ad essere io. Il crimine è favorito da chi pensa che le leggi si possano infrangere. Per questo i tuoi discorsi ti pongono fuori dalla società civile, e per questo non servono a cambiare le cose, ma soltanto ad inasprire la situazione.
            vabbè che siamo in Italia, ma una software house
            riesce ad avere un controllo paragonabile al fisco?Sì. Ho lavorato in una software house e potevamo controllare ogni singolo utente dei nostri prodotti. Tutti rinnovavano la licenza ogni anno, tranne coloro che chiudevano l'attività.
            io lo paragonerei semmai a uso di mezzi costosi a zeroEd invece è proprio un reato.
            l'ho letta ma smentisci quanto detto?
            ti puoi portare a casa qualcosa che google vende
            e usufruirne senza comprarla colla facilità con
            cui masterizzi?Google offre dei servizi. Che senso ha una domanda del genere? Ma soprattutto che attinenza ha col discorso? Se vuoi ti dico comunque che sì, ci sono dei software che Google vende in licenza commerciale proprietaria. Ma questo non c'entra affatto con la discussione.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano

            e quando il rispetto è perduto?

            Se la maggioranza lo ritiene la si cambia, di
            comune accordo. Altrimenti la si rispetta. Su
            questo non c'è
            discussione.non sai quanti casi ti potrei citare e l'ho già fattoche sgretolano i tuoi assiomima a te non basta neanche l'Himalaya


            una regola si rispetta per convienenza di tutti

            fino a quando è più conveniente rispettarla che

            violarla, non perchè conviene solo a qualcuno

            La convenienza di tutti è il rispetto delle
            leggi. Non si cambia solo perché conviene a
            qualcuno. La violazione ti pone fuori dalla
            società.conviene solo a qualcuno?tu non sai quello che dici?io per te per rispettare una regolache in quel momento dici tu si debba rispettare comunquepotrei dover lasciare delle vittime al loro scandaloso destinosegnato dal tuo rispetto non miope ciecoe non oppormi a catastrofiche non è con la tua regola che le puoi misurareche il calpestio delle aiuole le misura magarima che le catastrofi la tua regola la mettonoper frustare all'infernoo pensi che tutto si possa misurare con regoleper cambiare solo dopo e aspettare la nottecon terrore quell'incubo che spaventa pure i più vecchi


            ma guarda un po', ora si scopre che non ti ho di

            fronte ma di lato, avevo scritto accanto ma ho
            corretto

            Niente affatto. Io lavoro per modificare ciò che
            va modificato,lo sto facendo pure io
            non per passare dalla parte del
            torto ignorando le leggi in vigore. io mi ci butto dalla parte del tuo tortosancito da una regolae impugnata da un diritto dell'umanitàin ogni caso che ci vedo vittime o tortiche la tua regola sacrifica nel primo casoe difende nel secondosacrifico me e rinnego e violo la regolaper difendere vittime e ragionie ne ho la misurae se la regola fosse omicidam'immolerei pure
            L'ostacolo
            maggiore per la revisione delle leggi sul diritto
            d'autore sono coloro che non le
            rispettano.tu riesci a vedere come ostacolo anche quelliche sono nel torto secondo la tua regola stortamentre sono quelli le vittimeche gli dai torto e non lo hannose la tua regola è stortaed è solo perchè quelli la violanoe lo possono con facilità estrema fareche tratto con tattoperchè è grave ma non serioperchè tutto quello che si vuol trattenerenon è quella regola che può farloperchè ci sono diritti né solo miei né solo tuoie li accampo qui su questo campoper me e tutti quantie non sarà con una logica che non ha la misurache mi sloggio da dove sono io e la mia armatadi argomenti e di ideee non sono un predoneed è conquista non scopertanon mia dell'umanitàe ti posso produrretutti i titoli che servonoche l'attestano con bolliche è conquistae ho armatenon sono io che persistoè l'armata che ho portatoche non li legge i trattatiperchè io qui l'ho vietatosono le mie idee e rispetto i miei vetiperchè sono quei trattati che ho già letto e rilettoche ho stracciato qui su questo campoe puoi portare tomi volumi e intere bibliotechequelli posso leggerli e rileggerlie copiare e ricopiare con copia copiosaperchè copio così vale quitutto quello che è copiabilema non portare trattati sguarniti di armatein numero almeno decuploper sloggiare la mia armatache lo sa che è potente e non ne teme trattatiche ancora io non ho firmato e se c'è firma non è miaquesto sa la mia armata e a me crede


            niente di concretamente organizzato

            Puoi fare molto di più.non riesco a fare nulla di meglio che opporreargomenti a tortiche tu non consideriperchè sei piantato sui tuoi assiomie ci vorrà un diluvio per farli smuoverediluvio che ti centellinoperchè spero sempre che ti avvedache quelle pozze che forse vediche credi circoscrittecrescono crescono e cresceranno sempre piùe sono argomenti che montano per sommergere i tuoi assiomi
            Ci sono gruppi che organizzano iniziative varie,
            si può scrivere direttamente ai parlamentari ed
            ai ministri, si possono scrivere articoli,
            preparare serate a tema nei locali, si
            organizzano network di artisti che rifiutano il
            circuito 'classico' diffondendo le opere
            esclusivamente in Creative Commons, eccetera.Creative Commons già mi rincuoriindovina perchè?



            a me basta che non ci siano limiti alla libera

            circolazione delle copie digitali

            E' possibile unicamente attraverso le licenze
            redatte a questo scopo.no, è un diritto dell'uomoe se lo vuoi sapere l'umanità non vi ha mai rinunciatoe non avrebbe potutoè nata formata e cresciuta proprio su questo dirittoe non glielo toglierai mai con trattati di certa o incerta convenienzala convenienza in certi periodi convienee viene pure rispettata se non crea danni maggiorima non è colla convenienza e i vantaggi di qualcunoche puoi abrogare con trattati i dirittipuoi sperare che li rispettino anche in tantissimise quei tanti hanno vantaggi pure loro da quellacessa la convenienzariemerge il diritto che era solo nascostoda una convenienza di passaggioche è nulla su un dirittolei e le sue leggi e trattati
            Ogni altro canale rende
            in qualche modo impossibile la diffusione (public
            domain) oppure vi pone ostacoli (SIAE, in
            Italia)a me non piace indagare su ogni singolo aspettoquando sono tutti coinvolti da un'ondata di pienaquelli non rispettosi del dirittoche cresce e già sai che farà dopoe non c'è palafitta o castelloa scorgersi fuori dall'acquaquando il livello sarà tuttoe se c'è galleggiaecco che sono quei trattatidiritti di proprietà di proprietà sommerseda diritti conquistati non da me e non da pocoli difendo soltanto da predoni che hanno lettotrattati e che ora senza armatemi oppongono trattatinon li leggo neanche piùvalgono zero senza armatequesto ho imparato da quei libri copiatiche li fanno le armate quando trattano trattatinon predoni scrittori di trattati senza armatei predoni li accolgo li sommergo di donigli organizzo pure feste e quel che è mio è pure loroperchè ne ho senza un limitee non mi prendono nulla di nulla di quello che dispongoma non mostrare quei trattati qui in questo campoche è conquista di armata e ti vieta di aprirlose non dentro un recinto lì lo puoi fareleggi il tuo trattato e rileggitelo e leggiqui leggere e copiare puoi è diritto tuo mio e di tutti segue
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            non sai quanti casi ti potrei citare e l'ho già
            fatto che sgretolano i tuoi assiomiHai scritto frasi senza senso basate sul nulla.
            io per te per rispettare una regola
            che in quel momento dici tu si debba rispettare
            comunque potrei dover lasciare delle vittime al loro
            scandaloso destinoPerché cambi ancora discorso? Ti ricordo che si parla di software. Non ci sono vittime né scandali. Se non sei in grado di controbattere, semplicemente evita.
            che non è con la tua regola che le puoi misurare
            che il calpestio delle aiuole le misura magari
            ma che le catastrofi la tua regola la mettono
            per frustare all'infernoAlmeno impara a scrivere frasi sensate.
            tu riesci a vedere come ostacolo anche quelli
            che sono nel torto secondo la tua regola stortaDovrei vedere come ostacolo chi ha ragione? Ridicolo.
            mentre sono quelli le vittime
            che gli dai torto e non lo hanno
            se la tua regola è storta
            ed è solo perchè quelli la violanoSmettila. Chi non rispetta la legge è il reo, non la vittima. Controlla il vocabolario.
            ma non portare trattati sguarniti di armate
            in numero almeno decuplo
            per sloggiare la mia armata
            che lo sa che è potente e non ne teme trattati
            che ancora io non ho firmato e se c'è firma non è
            mia questo sa la mia armata e a me credeCosa fumi prima di scrivere?
            non riesco a fare nulla di meglio che opporre
            argomenti a tortiVeramente aggiungi deliri a vaneggiamenti. E nulla più.
            no, è un diritto dell'uomoIl crimine non è un diritto. Rassegnati.
            che puoi abrogare con trattati i dirittiLe leggi si abrogano. I diritti no.
            se quei tanti hanno vantaggi pure loro da quella
            cessa la convenienzaLa convenienza non crea diritto. Studia.
            a me non piace indagare su ogni singolo aspettoPer questo fai discorsi privi di ogni connessione con la realtà.
            li difendo soltanto da predoni che hanno letto
            trattati e che ora senza armate
            mi oppongono trattati
            non li leggo neanche più
            valgono zero senza armate
            questo ho imparato da quei libri copiati
            che li fanno le armate quando trattano trattati
            non predoni scrittori di trattati senza armate
            i predoni li accolgo li sommergo di doni
            gli organizzo pure feste e quel che è mio è pure loroNo, davvero, che sostanze usi per scrivere così?
            è il mio spazio e se non li rispeta i diritti che accampoTu non fai le leggi. Devi rispettare chi è in regola con le norme in vigore, non col tuo capriccio.

            Quel contratto significa che nulla è abbandonato
            custodiscilo allora che non ho voglia di leggerlo
            e se non lo leggo non valeFalso. Se non leggi è un problema tuo. La legge non accetta ignoranza. Ti viene dato un contratto, acquistando quel bene tu l'hai accettato, ed ogni trasgressione è imputabile solo a te.
            se lo sai sei tu che ignori che io il diritto lo accampo
            e difendo con armate di idee e argomenti un dirittoIl diritto non è cosa che stabilisci tu, ma la legge. E la trasgressione non è un tuo diritto. E non lo diventa se ripeti ossessivamente la stessa idiozia.
            neghi che un'azienda può usare quanto copie voglia?Un'azienda non può usare quante copie voglia. E' la realtà, non un'ipotesi. Informati.
            che puoi lavorare col software benissimo con profitti
            notevoli senza vendere copieE allora? Puoi anche guadagnare con le automobili senza venderle. Ma non ha alcuna importanza. Non c'entra nulla col diritto d'autore.
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: www.aleksfalcone.org
            - Scritto da: Africano
            Non ci sono vittime né
            scandali. Se non sei in grado di controbattere,
            semplicemente evita.se si afferma il diritto di libera copia di copia, chi copia violando la regola viola,una regola che opprime un diritto, non è la stessa cosa di chi viola regole, giuste per tutti perchè se una regola ha giusti che opprime, non è una regola giusta, i giusti rispettano le regole giuste son proprio loro che le fanno scegliere, chi lo dovrebbe fare il diritto giusto? gli ingiusti?Se violassero la regola solo individui sicuramente ingiusti per profittare di regole poco protette sarebbe la regola giusta e quelli dei rei matricolati, ma se giusti la violano perchè sanno che danno non fanno e anzi è diritto che non possono cedere che troppo importante per la civiltà è, e se non lo vedi non son io che non vede, ti posso dare solo le mille e mille e più ragioni che so io di avere, e se non ci credi vedi se tu puoi calcolare cosa vuol dire levare, la copia dal mondo che su questo esso cresce veloce. Se mi scrivi un romanzo dove tutto funziona in un mondo civile che non usi le copie che sono di tutti io rivedo i concetti che qui esprimo e tu no. Che ne hai di assoluti e che tu non vuoi, ti si dica, sì, non storti per forza, non sempre, ma ci sono i casi.La questione è semmai fino a dove il diritto di copia di copia va si può estendere a ragione senza ledere i diritti di altri che ci sono, e sono i diritti che mantiene l'Autore che ne ha e son parecchi e importanti, ma sicuro io affermo, non che la copia di copia non sia libera copia, questo no non ci credo e non ci crederò mai, e ragioni e ho discusso con studiosi e sapienti e nessuno di loro mi ha potuto negare che se si toglie questo a sapienza conoscenza e comunicazione senza rischiare di vincolare in un modo scorretto quel che non è dell'Autore che ha diritti, quello sì, ma non suoi sono tutti, son di tutti.discuti di questoIo non voglio ledere i diritti di nessuno è voglio solo il modo più giusto ed efficace per ripristinare un diritto dell'uomo, che se glielo togli sacrifichi per interessi, conoscenza, sapienza, scienza, comunicazione, libertàsfida questi se puoi con interessi di parte e dimmi tu perchè io che son Autore dovrei viver meglio se prendo io per me e distruggo, ora nel digitale per giunta, ciò che a me lo stesso, non mi finirebbe mai mai mai, per il limite che ora è sicuro che non c'è, per il digitale.è solo l'Autore che può vendere le sue copie? per me sì
            Dovrei vedere come ostacolo chi ha ragione?
            Ridicolo.perchè tu sai a chi dare ragione? se ti dico in logica non conosci nessuno che ti può consigliare di rivederla, cerca un modo per intervenire rispettando tu regole fissate da tempo e che ignori e violi ed è grave e per giunta vorresti tu decisioni? Un diritto fondato su errori di logicabravo grande e saremmo? dove? alle giostre?
            Smettila. Chi non rispetta la legge è il reo, non
            la vittima. Controlla il
            vocabolario.Il vocabolario lo controllo per i termini, è questo che non vuoi capire, devi leggere storia se vuoi esprimere sentenze assolute, mentre tu usi il termine più corretto che trovi scrive bene, la lingua e uccidi giustizia e ti ho detto, qui è come Atene, tu sei libero e sacro ma tu devi evitare di ferir sentimenti di uomini giusti che c'è il sacro che vuole rispetto e son vittime che tu non rispetti. Devi aggiungere limiti a quello che scrivi, se ci sono, e ci sono, e te l'ho detto.
            Cosa fumi prima di scrivere?segreto industriale di diritto d'Autore

            non riesco a fare nulla di meglio che opporre

            argomenti a torti

            Veramente aggiungi deliri a vaneggiamenti. E
            nulla
            più.senza logica non puoi dare giudizi, accetta le correzioni, non rispetti la filosofia della tua comunità, ti segnalo bug impressionanti, rischi crash potenti, fai il saggio, rivedi e controlla, non dare mai sentenze assolute senza verificare prima scrupolosamente, se ci sono rischi che la tua sentenza assoluta in alcuni casi, e ne basta uno, sia rischiosa che tu non lo sai, se può esserlo è grave, sputtacchiare sentenze come fossero fave

            no, è un diritto dell'uomo

            Il crimine non è un diritto. Rassegnati.questo lo potresti chiedere tu con la tua logica zoppa


            che puoi abrogare con trattati i diritti

            Le leggi si abrogano. I diritti no.io ricordo concetti e quelli li devi lasciare interi, non prendere pezzettini di stoffa e dire che il mantello ti bagna se ti copri.
            La convenienza non crea diritto. Studia.secondo te il diritto non sarebbe conveniente?

            a me non piace indagare su ogni singolo aspetto

            Per questo fai discorsi privi di ogni connessione
            con la
            realtà.taglia taglia ti è concesso lo sai, ma realtà tu non conosci se non guardi la storia
            No, davvero, che sostanze usi per scrivere così?già risposto, c'è un metro lì, e licenze poetiche a iosaper rivendicare un diritto io canto purema non hai le cadenze per capire cos'è

            è il mio spazio e se non li rispeta i diritti
            che
            accampo

            Tu non fai le leggi. Devi rispettare chi è in
            regola con le norme in vigore, non col tuo
            capriccio.canti non prosa c'è licenza lì, me la neghi? pure questa?

            Falso. Se non leggi è un problema tuo. La legge
            non accetta ignoranza. Ti viene dato un
            contratto, acquistando quel bene tu l'hai
            accettato, ed ogni trasgressione è imputabile
            solo a
            te.canto quel che mi pare, ne ho licenza, di cantoe tu niente puoi fare e se studiassi saprestiche risposta puoi dare se anche tu quello fai

            se lo sai sei tu che ignori che io il diritto
            lo
            accampo

            e difendo con armate di idee e argomenti un
            diritto

            Il diritto non è cosa che stabilisci tu, ma la
            legge. E la trasgressione non è un tuo diritto. E
            non lo diventa se ripeti ossessivamente la stessa
            idiozia.stupidotto distratto che non leggi gli accentidovrei io legger prosa che non ha le cadenzeche io suono coi tasti come piano con molle?e che metto a belletto per diritto divinosenza avere nessuno che non sappia davveroche mi dica non farlo che io posso faree commenti licenze che ho e prendo tutteche son mie e non tue ché tu non le faie le uso e riuso e tu non puoi niente


            neghi che un'azienda può usare quanto copie
            voglia?
            la realtà, non un'ipotesi. Informati.quel che dici è insensato se rispondi vanesioai tui tagli e son tuoi quelli sì e non mieie pretendi cocciuto che risponda seriosocome fossi imbecille senza avere idee
            Non
            c'entra nulla col diritto
            d'autore.tu ritagli e frattagli come fosse melaquello lì non è mio non lo accetto da tese lo vuoi posso fare una ciambella di tela e mostrarla ai curiosi di peli di caneper vedere i costrutti che reggono salee i frattali di culo che suonano scale-------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 aprile 2008 13.44-----------------------------------------------------------
          • Africano scrive:
            Re: Ecco la prova
            segue


            un giorno ho scoperto mio figlio che

            masterizzava un software pirata e lo stava pure

            vendendo all'amichetto

            ora dovrei denunciarli o autodenunciarmi?

            No, ma credo che ai figli si debba insegnare il
            rispetto delle leggi.certamente, fino a quando non ti montanosottocasa una giostrae i giostrai hanno apposto licenzee controllano dicono con quelle pure i bambinie dovrei ridurre in cattività i figli mieiperchè il giostraio lavora con quellee mio figlio l'accetta quella licenzaper salir sui cavallianche se può costargli spropositiper copie che non può copiarea lui e quindi a me qualche giro innocentequanto io pagherei per tutto il circo di mattiche sloggi è il mio spaziovitale e pretendoche se pensi di avere diritti per starcimi fai almeno il piacere di tenercelo un fessoche controlla i bambini quando salgono in giostrae quella giostra è illegale che sloggiè il mio spazio e se non li rispeta i diritti che accampoqui non può starci




            Se vuoi sapere come rispettare un contratto ti


            basta leggerlo.

            lo ritengo nullo quel contratto

            Non ne hai la facoltà. La tua opinione non fa
            giurisprudenza.ne ho la più piena, è la miadi chi altri dovrei ritenere mia l'opinione?dovrei chiedere alla giurisprudenza la mia opione?



            tecnicamente parlando se lasci alla deriva dei
            beni

            sono di chi li trova

            anche se c'è appiccicato un contratto sopra

            tecnicamente parlando

            Quel contratto significa che nulla è abbandonatocustodiscilo allora che non ho voglia di leggerloe se non lo leggo non valel'ho letto? firmato? come potrei? l'ho stracciatoe me lo prendo pure perchè tu non lo vuoie non butto o distruggo a casaccionon distruggo dei beni perchè tu non li vuoiriciclo se il caso ma copio e ricopio e ti straccio il contrattoe lo copio e ristraccio perchè questo mi piacecoi trattati dei beni che non sai custodireperchè qui si copia e se lo sai perchè mandi copiequando sai che le copio l'ho detto poco che copio?se lo sai? cosa vuoi? che mi legga il trattato?ma se è ridotto uno straccio? lo ristraccio?non lo sai che io copio? non lo sai?sei sicuro che sai cosa sia una copia?perchè questo so qui che si copia e se non vuoi?proteggi da copia la tua copia ma lo saiche se posso copio e straccio se c'è scritto non copiareche te l'ho detto che qui puoi dirlo ma è vietato
            in giro. Quel contratto significa che tu accetti
            il suo contenuto nel momento in cui usi quel
            bene. Se non lo leggi è un problema tuo, la legge
            non ammette ignoranza. E' tuo preciso dovere
            informarti sulle regole e rispettarle.appunto è ormai noto che qui si copianon darmi niente da leggere che lo vietiche lo straccio perchè si copia e si stracciase lo sai sei tu che ignori che io il diritto lo accampoe difendo con armate di idee e argomentiun diritto



            se il tuo territorio è sconfinato, mal custodito

            e sono entrati i predoni

            guarda che ora sono quelli i padroni lo hanno
            conquistato

            Falso. Sono criminali, il padrone continuo ad
            essere io. Il crimine è favorito da chi pensa che
            le leggi si possano infrangere. Per questo i tuoi
            discorsi ti pongono fuori dalla società civile, e
            per questo non servono a cambiare le cose, ma
            soltanto ad inasprire la
            situazione.sarebbe tutto giustissimo e da approvare con bollo e controbollose solo tu ti accorgessi di che parole salti la misurasconfinatorileggi e misura e riformulachi dovrebbe possedere un territorio senza limiti?chi sei tu per accampare diritti su quello di cui non sai la misurae come pensi di proteggerla dai predoni?oltre il limite niente è tuo se non è tuo veramenteè più di quelli che ci sono e lo potrebbero pure coltivarea patatee le loro patate valgono molto più del tuo trattatoe secondo il tuo contratto non si potrebbero lì coltivarepatateperchè dici che sia tuo anche se è oltre il limite?ma almeno recintaloi contadini sanno rispettare un recintolo sai quanto te ne serve? ce li hai i fondi per montarlo?riesci a comprenderlo tuttoo poi pretendi tuo anche oltre il recinto?e dovrei rinunciare a patateperchè tu vorresti tuo l'infinitopatate tuo l'infinito


            vabbè che siamo in Italia, ma una software house

            riesce ad avere un controllo paragonabile al
            fisco?

            Sì. Ho lavorato in una software house e potevamo
            controllare ogni singolo utente dei nostri
            prodotti. Tutti rinnovavano la licenza ogni anno,
            tranne coloro che chiudevano l'attività.vedi com'è la logicache il tuo caso non esclude il mioche non è un assoluto che può bastare un caso per incrinarloneghi che un'azienda può usare quanto copie voglia ?e chi dovrebbe farsele pagare non lo sappia?non sa neanche che gli mancano quei mezzi costosiperchè neanche gli mancanolo neghi?spero non proprorrai questo controllo come obbligatorioperchè si rischia di aggravare pure il danno che c'è oraserve controllare se serve cose ben più seriedi copie che non si vogliono far copiareche si puònon le vuoi far copiare? bene proteggilima realmente non con licenzeche sai che qui si copia



            io lo paragonerei semmai a uso di mezzi costosi
            a
            zero

            Ed invece è proprio un reato. pure, che io contesto e lo saiche produce con facilità estremaconcorrenza slealea differenza ad esempio del furto di macchinaricostosi a volte meno di quelle copieche non si copiano ma costruisconocon sudore e pure sangue che è rischiosoe devi per forza comprare se non vuoi rubaree che il produttore conta e non ti manda nessuno a controllaree sa quando gliele rubano se ci tiene ai contilegge criminogena e che facilmente falsa il mercato


            l'ho letta ma smentisci quanto detto?

            ti puoi portare a casa qualcosa che google vende

            e usufruirne senza comprarla colla facilità con

            cui masterizzi?

            Google offre dei servizi. Che senso ha una
            domanda del genere? Ma soprattutto che attinenza
            ha col discorso?che puoi lavorare col software benissimo con profitti notevolisenza vendere copie

            Se vuoi ti dico comunque che sì, ci sono dei
            software che Google vende in licenza commerciale
            proprietaria. a copie?
            Ma questo non c'entra affatto con
            la
            discussione.sperchè tu non lo vediperchè se non ci fosse provache si ci sono ricavi col softwaresenza vendere copie impedite da copie con contrattiallora si potrebbe ridiscutere tuttoperchè gli autori verrebbero privati di tuttoavendo solo copie da venderema non hanno solo quelloquindi c'entrama tu ancora devi rivedere la tua logica
          • ciufciuf scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Africano
            non me lo sogno nemmeno
            a me non sta sulle balle Zio Bill nè gli do
            eccessive colpe, anzi mi capita pure di
            difenderlo
            il problema è che c'è chi ancora crede alle sue
            licenze fuffa per cui scrivo
            qua
            non è Zio Bill che fa il bello e cattivo tempo
            sono quelli che credono che sia il metereologo a
            determinare se ci deve essere una bella giornata,
            e da zio bill comprano gli ombrelli e li aprono
            pure nonostante il
            sole
            en passante chi le imponeva e le impone le licenze di Win ai rivenditori di PC? Il mago di OZ?
            anche la gpl è fuffosa per il semplice fatto che
            dà credito ad altre licenze ben più
            fuffoseha parlato il grandepirl...ehm grandepuffo
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            allora te e i tuoi 200 amici italiani invece che
            scrivere qua scrivete a hp, dell, acer e
            lamentatevi.Bene, vedo che confermi l'esistenza del problema. Fai progressi...
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            quello che stai facendo, parlando in termine medico e forbito si chiama Accanimento terapeutico.Prendine atto.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            quello che stai facendo, parlando in termine
            medico e forbito si chiama Accanimento
            terapeutico.
            Prendine atto.Non mi sembra che tu stia morendo.
        • orazio scrive:
          Re: Ecco la prova
          è solo per il puro gusto di farlo girare anche su un tostapane...MI BUMMO!
    • azerty scrive:
      Re: Ecco la prova
      - Scritto da: qwerty
      che Linux sta diventando sempre di più per utonti.
      D'altra parte sono note le scarse competenze
      tecniche dei
      linari...

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)detto da uno che non sa spuntare una casella per non farsi installare dei sw che non vuole...
    • RTFM scrive:
      Re: Ecco la prova
      RTFM
    • chicken deluxe scrive:
      Re: Ecco la prova
      - Scritto da: qwerty
      che Linux sta diventando sempre di più per utonti.
      D'altra parte sono note le scarse competenze
      tecniche dei
      linari...

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)da troll mi sento offeso dal tuo modo ignorante e incompetente di trollare. sei la vergogna della categoria
    • Funz scrive:
      Re: Ecco la prova
      - Scritto da: qwerty
      che Linux sta diventando sempre di più per utonti.
      D'altra parte sono note le scarse competenze
      tecniche dei
      linari...Linux è difficile ==
      Linux fa schifo, i linari sono dei nerd cantinariLinux è facile ==
      Linux fa schifo, i linari sono degli utontiTrollacci decidetevi! (rotfl)PS: Linux in confronto a Windows è più facile da installare, da tenere aggiornato, da installarci programmi, e non devi installare e imparare a usare antivirus, antispyware, firewall per difenderti dalle schifezze che impestano Windows. Installi Linux e vivi felicePurtroppo la gente è (male) abituata al modo di funzionare contorto di Windows.
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Ecco la prova
        in effetti è molto più semplice.Poi ti accorgi che vuoi giocare: torno sull'altra partizione.Anzi no lanciamo il gestionale: torno sull'altra partizioneNo no proviamo questa cosa appena scaricata che tutti mi hanno detto che è una figata: non parte l'exe, come non c'è per linux? Allora torno sull' altra partizioneVabbè ma vuoi mettere come gira il cubo su linux?
        • no login scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: Renji Abarai
          in effetti è molto più semplice.
          Poi ti accorgi che vuoi giocare: torno sull'altra
          partizione.Nulla di meglio da fare con un PC vero?
          Anzi no lanciamo il gestionale: torno sull'altra
          partizioneLo sparagestionale sarebbe il perfetto incrocio UT2004 + VB
          No no proviamo questa cosa appena scaricata che
          tutti mi hanno detto che è una figata: non parte
          l'exe, come non c'è per linux?Siamo in fase di porting dei virus e dei principali crapware per id!ot!. Inoltre per photoshop abbiamo fatto un how-to di due o tre click per rimuovere gli occhi rossi. Come tutti sappiamo photoshop e' fondamentale per modificare (male) archiviare (a casaccio) le vostre (mal quadrate) foto di (normali) vacanze.Stay tuned.
          Allora torno sull'
          altra
          partizione
          Vabbè ma vuoi mettere come gira il cubo su linux?Beh migrano anche gli sfigati...
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            nel senso che tornerai a windows? no no sta pure dove sei.
          • no login scrive:
            Re: Ecco la prova
            complimentoni dove non arriva l'ironia arrivano i poveri di spirito (per venire incontro alle tue ridotte capacita' mentali: parlo di te) bravo
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            quando finiscono gli argomenti si passa agli insulti.Community open... ma non di mentalità
          • poareto scrive:
            Re: Ecco la prova



            Vabbè ma vuoi mettere come gira il cubo su linux?

            Beh migrano anche gli sfigati...
            nel senso che tornerai a windows?
            no no sta pure dove sei.ti faccio notare che prima di beccarti un insulto/semiserio avevi gia' dato. Avevi semplicemente dato dello sfigato!Di solito avviene cosi', sia che usi gnu/linux windows mac minix, si lagna, si lamenta, si straccia le vesti chi inizia ad offendere...
          • krane scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            quando finiscono gli argomenti si passa agli
            insulti.Parli dei tuoi post all'inizio del tread vero ?
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            quando finiscono gli argomenti si passa agli
            insulti.
            Community open... ma non di mentalitàDetto da te...
          • pibedeoro scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            quando finiscono gli argomenti si passa agli
            insulti.Tu sei il primo che insulta, quindi almeno evita di fare l'indignato.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            ok convinto te.
          • giovanbatti sta scrive:
            Re: Ecco la prova
            ti bel,com'e' che rispondi solo a pibedeoro... rancori? eh ehe healtri due avevan detto lo stesso.si rosica
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            no era l'ultimo della lista.io rispondo sempre tranne a 2 elementi.
          • Infatti scrive:
            Re: Ecco la prova
            La tua ignoranza e la tua arroganza sono senza paragoni: vieni qui a scrivere che Linux non serve a nulla perchè non ci puoi fare i gestionali (è noto che con un PC ci fai solo i gestionali, vero....) o non ci puoi giocare (altra falsità) e non ti rendi conto che la realtà e ben differente, ma non ti preoccupare continua a vivere nel tuo mondo di gestionali VB e giochini sparatutto, buon divertimento.
          • AtariLover scrive:
            Re: Ecco la prova
            D'accordo con te sui gestionali... Sui giochi un po meno.Ci sono signori giochi (Unreal, Quake, ecc) che girano sotto linux, ma la scelta non è enorme.Oddio, giochi che comunque soddisfano e che sono molto belli ce ne sono abbastanza ma è vero che vuoi per un motivo (chi ha detto drivers ATI? :D ) vuoi per un'altro (chi ha detto DirectX?) non girano :(Comunque negli ultimi anni molte aziende stanno proponendo i client anche per linux (una su tutte una certa Atari :D )Speriamo che il mercato dei giochi cresca su linux ;)Personalmente tutti i giochi che ho visto andare su linux poi li ho SEMPRE comprati.Me li facevo prestare ma se mi piacevano e giravano su Gentoo (senza Securom o casini vari) li compravo.Ciao!(atari)
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            buongiorno anche a te.E grazie dell'ignorante.Vero con i pc non si fanno solo gestionali.Vero i pc non sono solo giochi.Vero i pc non sono solo per editare foto.Ma una domanda.Che straCappero ci fai con il pc te?Il pc è fatto ANCHE per i giochi, è fatto ANCHE per i gestionali è fatto ANCHE per il photoediting, è fatto anche per le applicazioni multimediali e navigare in internet.Quindi se io voglio usare tutto questo senza limiti spendo i miei 80 euro all' acquisto del pc e sto in regola e senza limiti.Perchè devo limitarmi nelle scelte?Per paura di prendermi dell'ignorante o dell'"utonto" da una persona che vuole limitare la mia scelta cercando di imporre la sua?
          • AtariLover scrive:
            Re: Ecco la prova
            No ma fai bene, però francamente non capisco perchè allora vieni qui a dire che linux è inutile.Per quanto mi riguarda, Windows è inutle e a parte giocarci (e da due anni nemmeno quello) non so che farmene... Però non è che per questo vengo a scriverlo nei commenti agli articoli su Microsoft...Scusa Renji, una domanda non trollosa... Ma tu Linux l'hai provato?Se si, sei tornato a Windows perchè hai avuto problemi o perchè semplicemente stavi meglio con Win?Non sentirti obbligato a rispondere, vorrei capire se la tua è una scelta sostanziale o una scelta rinunciataria... Perchè anche io pensavo così di linux finchè non ho trovato Gentoo. Ora mi piace moltissimo.
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Ecco la prova
            lo provai parecchio tempo fa.Poi dopo 1 settimana di bestemmie e sono tornato a XP.Da XP a Vista Home premium.Poi ho preso l'EEEpc. Ho dato tempo 2 settimane a Xandros, bestemmie e XP ci sta che è una meraviglia ora.Come ho detto tempo fa, una volta avrei avuto la pazienza per imparare a usare altro. Ora voglio immediatezza e penso sia quello che cercano sul PC il 98% delle persone quando entrano in casa dopo 8/10 ore di lavoro.
          • AtariLover scrive:
            Re: Ecco la prova
            Capisco.Eh li va a soggetto... C'è chi ha voglia del tutto pronto subito, chi vuole smazzarsi, chi lo vede come un divertimento...Insomma, l'importante è trovare quello che va meglio per se.Però su una cosa hai ragione in ogni caso il senso di superiorità da parte di chicchessia per il proprio SO è abbstanza stupido.Con questo però cerchiamo di evitare commenti "disprezzanti", da una parte e dall'altra...Ciao!(atari)
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Renji hai ragione su 1cosa,ankio tanto tempo fa provai 1distro di linux...e trovai parekki problemi...sia di hardware ke di configurazione...e rinunciai xò consapevole ke la colpa era mia,della mia incapacità di configurarloxò(e anke della mancanza dei driver xessere sincero)... con piacere ora ti dico ke oggi le cose sono cambiate parekkio,in primis io sono cresciuto e ora so configurare il minimo indispensabile :) da bravo informatico e poi le nuove distro sono molto più avanti rispetto al passato!sia sulla compatibilità ke sulla configurazione xgli utenti generici,quindi secondo me dovresti riprovare con ubuntu,è 1invito nn xfarti abbandonare windows ma solo xprovare tutte le zuppe :) PS io gioco a wow e gw su ubuntu e mai avuto problemi ;)
          • 3Kappa scrive:
            Re: Ecco la prova
            Un problema comunque lo hai: la tastiera ha il tasto k bloccato... :).
          • Darkat scrive:
            Re: Ecco la prova
            Ahah XD ma ho già spiegato che scrivo dal mio cellulare quindi mi torna meglio e lo faccio per rendere i post più corti altrimenti opera mi di errore java script scusate di nuovo ma è difficile accontentarvi in queste condizioni appena riprenderò il computer scriverò normale :/
          • Uby scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            Da XP a Vista Home premium.
            Poi ho preso l'EEEpc. Ho dato tempo 2 settimane a
            Xandros, bestemmie e XP ci sta che è una
            meraviglia
            ora.Il tuo mi sembra più un problema di volontà, piuttosto che di difficoltà.Ad ogni modo (senza alcuna polemica), cosa non sei riuscito a fare con Xandros?
          • Infatti scrive:
            Re: Ecco la prova
            - Scritto da: Renji Abarai
            Perchè devo limitarmi nelle scelte?
            Per paura di prendermi dell'ignorante o
            dell'"utonto" da una persona che vuole limitare
            la mia scelta cercando di imporre la
            sua?Prego? E chi ti sta dicendo di passare a Linux?? Io voglio limitare le tue scelte?? Io voglio imporre la mia scelta??Cioè, tu, avendo provato chissà quanti anni fa ad usare Linux, vieni qui a dire che è un pessimo Sistema Operativo, adducendo inoltre motivazioni del tutto personali e non tecniche, e io voglio limitare le tue scelte? Io voglio imporre a te le mie scelte??Ma non parli seriamente vero? Tu sei liberissimo di usare il Sistema che vuoi, ma non puoi venire e qui e buttare merda su un altro Sistema senza sapere di cosa parli!! Io sul mio eeepc ho tolto Xandros e ci ho messo Mandriva con xfce e tanto di Compiz (inutile sull'eeepc, però era una prova) va benissimo! Se tu hai messo Xp evedentemente necessitavi di quello, ma siccome io ho messo Mandriva Linux, ora devi venirmi a dire che è un Sistema di merda, che non ci posso giocare, che non posso fare gestionali vb, eccetera??Hai anche il coraggio di fare la vittima perchè ti ho dato dell'ignorante: ma scusa, se uno su un forum informatico fa discorsi del genere su un Sistema Operativo, non è che per caso ignora a cosa potrebbe servire tale Sistema, oltre che fare Vb e giocare??
        • chicken deluxe scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: Renji Abarai
          in effetti è molto più semplice.
          Poi ti accorgi che vuoi giocare: torno sull'altra
          partizione.se uno a voglia di qualche partitina ogni tanto ci sono dei signori giochi che girano su linux (UT, enemy territory, half life (1 e 2), e tutti quelli elencati qui come gold e platinum http://appdb.winehq.org/appbrowse.php?catId=2)se quelli non bastano significa che uno vive per i giochi, allora conviene (e i dati sulle vendite lo dimostrano) comprare una console
          Anzi no lanciamo il gestionale: torno sull'altra
          partizionese usi linux il gestionale ce l'hai per linux
          No no proviamo questa cosa appena scaricata che
          tutti mi hanno detto che è una figatal4m3r
          Vabbè ma vuoi mettere come gira il cubo su linux?sicuramente moooolto meglio che su sVista! :D
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: Renji Abarai
          in effetti è molto più semplice.Ogni tanto qualcosa l'azzecchi.
          Poi ti accorgi che vuoi giocare: torno sull'altra
          partizione.Ma anche no. A meno che tu non sia un utonto.
          Anzi no lanciamo il gestionale: torno sull'altra
          partizioneSì, sei un utonto.
          No no proviamo questa cosa appena scaricata che
          tutti mi hanno detto che è una figataSicuramente è software libero: gira meglio con Linux.
          non parte l'exedevi scrivere wine prima del nome. Lo vedi che sei un utonto?
          Vabbè ma vuoi mettere come gira il cubo su linux?Senza nemmeno bisogno di sostituire il PC. Pensa un po'...
        • andre scrive:
          Re: Ecco la prova
          - Scritto da: Renji Abarai
          in effetti è molto più semplice.
          Poi ti accorgi che vuoi giocare: torno sull'altra
          partizione.Che giochi hai provato sulla beta 1 di Ubuntu Hardy?
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Ecco la prova
      - Scritto da: qwerty
      che Linux sta diventando sempre di più per utonti.
      D'altra parte sono note le scarse competenze
      tecniche dei linari...Aspetta qualche ora, poi quando finisce l'effetto di quelle strane sostanze, rileggi quello che hai scritto.
    • r1348 scrive:
      Re: Ecco la prova
      Difatti gli utenti Windows sono arcinoti per essersi scritti il sistema operativo da sé...
    • Kwisatz Haderach scrive:
      Re: Ecco la prova
      - Scritto da: qwerty
      che Linux sta diventando sempre di più per utonti.
      D'altra parte sono note le scarse competenze
      tecniche dei
      linari...
      Veramente gli utonti hanno proliferato decisamente bene sotto Windows, che ha generato questa malsana abitudine di cliccare su qualunque cosa prima ancora di sapere a cosa cacchio serva...
      • Christian scrive:
        Re: Ecco la prova
        AVANTI ... AVANTI , AVANTI !!!! ... Ops mi si è bloccato il pc ....
      • kattle87 scrive:
        Re: Ecco la prova
        ahahah già!Puoi scrivere: "se premi ok ti brucerà il portatile con la batteria che farà i fuochi d'artificio" e molti premono comunque ok...
    • orazio scrive:
      Re: Ecco la prova
      un po' più elevate delle vostre... che sapete fare 2 coseCTRL+ALT+CANC (quando vi va bene)ReinstallareMI BUMMO!
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