Il WiMax? Prima di tutto nelle aree digital divise

Lo chiede Anti Digital Divide, dopo aver appreso dall'Agcom che per la diffusione del broadband wireless non saranno seguiti criteri di priorità. Priorità che, invece, potrebbero rivelarsi essenziali secondo ADD

Roma – WiMax come soluzione che può contribuire all’abbattimento delle barriere tecnologiche alla base dell’attuale digital divide italiano. È la visione dell’associazione Anti Digital Divide , che auspica l’introduzione del broadband wireless,in via prioritaria nelle zone oggi escluse dal broadband. Una priorità che, sottolinea ADD, sembrerebbe non rientrare nei programmi di governo.

La constatazione si basa su quanto trattato, lo scorso giovedì, nella trasmissione “La nuova TV” sul canale Class CNBC, a cui hanno preso parte Fabio Spagnuolo (consigliere ADD), Carlo Maria Guerci (vicepresidente Thinktel) e Vincenzo Lobianco per Agcom . Tema della puntata, la liberalizzazione delle frequenze WiMax. ADD osserva come, nell’ambito della trasmissione, alcuni operatori abbiano “cercato di minimizzare l’efficacia che può avere il WiMax nell’apertura del mercato e nella riduzione del Digital Divide”, mentre l’associazione descriveva le possibili applicazioni del Wimax, come soluzione sia per il digital divide, sia per far fronte a carenze infrastrutturali, sia per favorire la liberalizzazione del mercato dell’ultimo miglio.

“Abbiamo anche chiesto a Vincenzo Lobianco, Agcom, se vi fosse l’intenzione di dare priorità alle zone digital divise: purtroppo la risposta è stata che non ci sarà nessuna priorità” segnala ADD, che a questo proposito richiama l’articolo 3 della Costituzione Italiana, che afferma: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

“Quindi è la stessa costituzione – insiste ADD – a stabilire che debba esserci una priorità per le zone digital divise. Questo articolo non era stato tenuto in considerazione neanche nella regolamentazione del WiFi che è stato liberalizzato con due anni di ritardo rispetto agli altri stati europei, stesso ritardo accumulato dal Wimax in Italia. Anche la risposta legata al fatto di garantire che le licenze non vengano monopolizzate dai soliti noti, non ci soddisfa in quanto si è parlato di licenze regionali, non sufficienti a garantire una concorrenza effettiva”.

ADD, non soddisfatta dalla risposte ottenute, promette quindi che farà pervenire ad Agcom ed al ministero delle Comunicazioni una propria proposta per la liberalizzazione del WiMax, tesa a tutelare gli interessi dell’utenza ancora esclusa dall’accesso al broadband.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Balle!
    Vorrei far notare che io (17 anni) sono intestatario di 4 sim di 4 differenti operatori telefonici italiani!! Dai 16 anni, è possibile farsi intestare una sim.
  • Giacks3d scrive:
    Allora anche dall'ufficio.
    E' facile parlare quando si fà parte di una generazione che a scuola c'è andata oltre 15 anni fà quando i cellulari non c'erano o non avevano tutta questa diffusione. Questa sarebbe solamente una legge proibizionista che servirebbe a spalancare le porte a ben altre normative. Prima si parte dalle scuole medie inferiori, poi si arriva elle superiori. Il passo successivo saranno le università e quello ancora successivo il posto di lavoro. Mi spiegate la differenza tra uno studente e un operaio? Tutti e due stanno facendo un lavoro per cui l'uso del cellulare non è necessario e per cui semmai piò essere solo di disturbo. Una persona deve essere libera di tenere in tasca quello che vuole, poi è l'uso che se ne fà che và regolato(ma non con le leggi). Se suona un telefono in un aula la figura di merda è assicurata e la sanzione disciplinare da parte dell'insegnante molto probabile. Però allo stesso tempo se uno studente quando non ha voglia di seguire la lezione, invece di fare disegnini sul diario(vietiamo pure quello?) manda un sms alla fidanzatina o al fidanzatino saranno pure cazzi suoi. Finchè non disturba gli altri tutti i comportamenti che danneggiano solo il suo profitto scolastico sono problemi suoi e della sua famiglia(che poi può prendere tutti i provvedimenti che vuole). Tra l'altro adesso i telefoni hanno sempre maggiori funzionalità non strettamente comunicative. Se un ragazzo vuole usare l'agenda del telefoni per segnare orari e compiti a casa gli si deve proibire?Il parlamento si deve occupare dei problemi del paese e i genitori di quelli dei propri figli.Già adesso se qualche padre vuole obbligare il figlio a tenere spento il telefono può farlo. Basta una telefonata per vedere se è acceso...Più libertà e meno proibizionismo!
  • Anonimo scrive:
    Beh, ha ragione
    La proposta [...] prevede l'obbligo di spegnere gli apparecchi durante le attività didattiche, obbligo che verrebbe rivolto senza discriminazioni ad alunni ed insegnanti. Io frequento una scuola superiore piuttosto lontano da casa, e il cellulare mi è estremamente utile per eventuali problemi (ad esempio se perdo la corriera...). Ma non per questo lo uso durante la lezione. Fin che li si può portare con se, tutto ok. Che poi ne vietino l'uso durante le lezioni, ben venga. Anzi... nella mia scuola (e in molte altre) l'uso del telefonino durante le attività didattiche è già proibito.
  • Anonimo scrive:
    L'educazione...
    Il fatto, qui, è l'educazione.Parlo da studente di liceo superiore: quando si è in classe i cellulari rimangono spenti oppure silenziosi, vengono accesi o utilizzati solo durante la ricreazione oppure prima/dopo inizio/fine della giornata scolastica."Sono sempre più frequenti i casi di bullismo, anche in ambito scolastico, con l'invio di messaggi e foto offensive o violente che diventano tanti trofei dei quali vantarsi. Per non parlare del fatto che l'uso del cellulare a scuola è diseducativo e incide sull'apprendimento".Il bullismo non si risolve di certo vietando per legge i cellulari a scuola (come si può, poi, vietare effettivamente i cellulari... dai...), lo si risolve con l'educazione dei genitori e dell'apparato insegnanti dall'asilo in poi. Se una persona si comporta male e fa un video che mostra il suo comportamento, peggio per lui, si prenderanno provvedimenti ora che ci sono anche le prove del suo bullismo, non capisco pertanto per quale motivo si dovrebbero vietare i cellulari nelle scuole."l'invio di messaggi e foto offensive o violente che diventano tanti trofei dei quali vantarsi."E allora? Non ci vedo niente di male.Proprio niente di male.
    • reXistenZ scrive:
      Re: L'educazione...

      Il bullismo non si risolve di certo vietando per
      legge i cellulari a scuola (come si può, poi,
      vietare effettivamente i cellulari... dai...), Io sono per la schermatura totale degli edifici scolastici, come avviene anche per cinema teatri e altri luoghi.Anche se questo ovviamente non impedisce ai bulli di riprendere video coi loro cellulari.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'educazione...
        - Scritto da: reXistenZ

        Il bullismo non si risolve di certo vietando per

        legge i cellulari a scuola (come si può, poi,

        vietare effettivamente i cellulari... dai...),

        Io sono per la schermatura totale degli edifici
        scolastici, come avviene anche per cinema teatri
        e altri
        luoghi.
        Anche se questo ovviamente non impedisce ai bulli
        di riprendere video coi loro
        cellulari.Così anche gli insegnanti sarebbero tenuti fuori. Ma per piacere.Quanti anni hai? 60?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'educazione...
          Ha solo ragione non serve a niente un telefonino ad un ragazzo che deve andare a scuola, per le vaccate delle emergenze c'è il telefono pubblico e il corpo insegnati. Decine di generazioni di studenti sono sopravissute senza telefonino, se fosse così necessario avere un sistema di comunicazione sempre a disposizione ci sarebbero stati già da tempo i telefoni a gettoni in ogni aula. Quindi smettiamola di dire che è una necessità perchè non è altro che un giochino da portare a scuola per far passare le ore le noiosissime ore di lezione.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'educazione...
            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA-.-Lo sai che una volta siamo andati in atrio a chiedere di poter chiamare a casa perchè uno era senza soldi, e io non avevo il cell. Mi hanno risposto che non sono i nostri centralini.I telefoni della scuola, eh.Non diciamo cazzate per piacere. Forse in una scuola media potrebbe andar bene, ma in un istituto superiore no.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'educazione...

            Lo sai che una volta siamo andati in atrio a
            chiedere di poter chiamare a casa perchè uno era
            senza soldi, e io non avevo il cell. Mi hanno
            risposto che non sono i nostri
            centralini.E hanno fatto benissimo. Chiedessero tutti di telefonare per le cazzate coma la tua staremmo freschi.Comunque immagino che siate arrivati sani e salvi ugualmente, vero?
          • Giacks3d scrive:
            Re: L'educazione...
            E che diavolo significa che non serve a niente?Ci mettiamo a vietare tutto quello che non serve?Un pò di tolleranza per favore. Finchè nessuno disturba le lezioni(e allora l'insegnante prende provvedimenti) bisogna lasciare ad ognuno la libertà di fare ciò che crede.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'educazione...

            E che diavolo significa che non serve a niente?
            Ci mettiamo a vietare tutto quello che non serve?

            Un pò di tolleranza per favore.
            Finchè nessuno disturba le lezioni(e allora
            l'insegnante prende provvedimenti) bisogna
            lasciare ad ognuno la libertà di fare ciò che
            crede.Anche le seghe? Non serve a niente farle in classe, ma se fatte con discrezione non disturbano.E i pompini?
          • Sky scrive:
            Re: L'educazione...
            - Scritto da: Giacks3d
            E che diavolo significa che non serve a niente?
            Ci mettiamo a vietare tutto quello che non serve?

            Un pò di tolleranza per favore.
            Finchè nessuno disturba le lezioni(e allora
            l'insegnante prende provvedimenti) bisogna
            lasciare ad ognuno la libertà di fare ciò che
            crede.Hai una strana idea di "libertà"... o forse la traduci in "farsi i caxxi propri", che non è proprio la stessa cosa.In aula l'insegnate lavora e gli alunni imparano: tutto il resto è "non corretto".Lo Stato (noi) spendiamo perchè queste cose funzionino, non per lasciare agli allievi (ed agli insegnanti) il "diritto" di telefonare, mandare SMS, pomiciare elettronicamente o altro.Senza contare il discorso di educazione: quando un insegnante spiega tu DEVI ascoltare, e non farti i cavoli tuoi.Quando c'è una classe che ascolta il professore DEVE spiegare/tener lezione e non mandare SMS.Evitiamo questi richiami alle libertà individuali, esercitabili in un bel prato ma NON in un'aula scolastica, per cortesia.
        • reXistenZ scrive:
          Re: L'educazione...


          Io sono per la schermatura totale degli edifici

          scolastici, come avviene anche per cinema teatri

          e altri

          luoghi.

          Anche se questo ovviamente non impedisce ai
          bulli

          di riprendere video coi loro

          cellulari.

          Così anche gli insegnanti sarebbero tenuti fuori.
          Ma per
          piacere.Embeh? A che serve il cellulare agli insegnanti? Non basta il telefono dell'istituto? Se hanno urgenza escono in cortile.
          Quanti anni hai? 60?E tu? 13?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'educazione...
            - Scritto da: reXistenZ
            Embeh? A che serve il cellulare agli insegnanti?
            Non basta il telefono dell'istituto? Se hanno
            urgenza escono in
            cortile.E lasciano la classe incustodita?Lo sai che non possono farlo? Se ogni prof deve chiamare una bidella per ogni problema, e utilizzare il telefono dell'istituto... Mah.
          • reXistenZ scrive:
            Re: L'educazione...


            Embeh? A che serve il cellulare agli insegnanti?

            Non basta il telefono dell'istituto? Se hanno

            urgenza escono in

            cortile.

            E lasciano la classe incustodita?
            Lo sai che non possono farlo?

            Se ogni prof deve chiamare una bidella per ogni
            problema, e utilizzare il telefono
            dell'istituto...
            Mah.Era sottinteso che la telefonata urgente la fanno durante la loro ora buca. Altrimenti non vedo motivo di lasciare la classe per telefonare con urgenza a chi? per cosa? Se ogni prof dovesse interrompere la lezione per telefonare per ogni problema...Mah.
  • Anonimo scrive:
    DOVE E' WAKKO?
    Come mai ancora non è venuto a rampognare?
    • Anonimo scrive:
      Re: DOVE E' WAKKO?

      Come mai ancora non è venuto a rampognare?Chiedo scusa, è già arrivato a fare una delle sue solite sintetiche interessanti proposte, e ha trovato d'accordo il moderatore.Fiùùùùùùùùù, pensavo di non essere più su PI!
  • Anonimo scrive:
    A parte che.....
    ....a 15 anni ho intestato la mia sim vodafone e non mi hanno fatto assolutamente nessuna storia, anzi l'intestatario doveva avere minimo 15 anni, penso sia così anche oggi!(Parlo di 3 anni fa)
  • Anonimo scrive:
    nuovo pretesto
    per il nano e i suoi fantocci per usare a loro favore per far cadere l'attuale governotoglieteli tutto ma non il dtt
  • Anonimo scrive:
    Se l'avesse detto la destra...
    ...sarebbe stata un'altra legge dittatura.Siccome la proposta viene dalla sinistra tutto è ok.Bisogna essere coerenti con le idee e non giudicare in base alla fonte.Se si è d'accordo con un'idea bisogna accettarla anche se viene dal peggior nemico.Io sono di destra e sono completamente d'accordo con questa proposta di sinistra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se l'avesse detto la destra...
      - Scritto da:
      ...sarebbe stata un'altra legge dittatura.
      Siccome la proposta viene dalla sinistra tutto è
      ok.
      Bisogna essere coerenti con le idee e non
      giudicare in base alla
      fonte.
      Se si è d'accordo con un'idea bisogna accettarla
      anche se viene dal peggior
      nemico.
      Io sono di destra e sono completamente d'accordo
      con questa proposta di
      sinistra!anche se lo dicevano i verdi con l'orsacchiotto non aveva molto senso perché si prendevano le ramazzate dal loro padrone poi
    • Anonimo scrive:
      Re: Se l'avesse detto la destra...
      - Scritto da:
      ...sarebbe stata un'altra legge dittatura.Maccheccazzodici!
  • Anonimo scrive:
    Occhio non vede cuore non duole...
    bella legge... tanto se nessuno vede niente significa che non succede niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede cuore non duole...
      - Scritto da:
      bella legge... tanto se nessuno vede niente
      significa che non succede
      niente.Ma non è vero, uff...I fatti vanno denunciati, sì, ma dopo averlo fatto bisogna anche intervenire educando chi sbaglia. Non ringraziare chi fa un video e lo mette anche su internet. È come dire:«Bravo! Hai messo il video su internet e hai denunciato il fatto. Mitico! La prossima volta, però, incita meglio i tuoi compagni a picchiare un ragazzo down... e cerca un telefonino con maggiore risoluzione: i dettagli vanno visti bene, così ci divertiamo (ma non dirlo a nessuno: facciamo gli indignati, formalmente...)»Ma che discorso stupido...
      • Anonimo scrive:
        Re: Occhio non vede cuore non duole...

        «Bravo! Hai messo il video su internet e hai
        denunciato il fatto. Mitico! La prossima volta,
        però, incita meglio i tuoi compagni a picchiare
        un ragazzo down... e cerca un telefonino con
        maggiore risoluzione: i dettagli vanno visti
        bene, così ci divertiamo (ma non dirlo a nessuno:
        facciamo gli indignati,
        formalmente...)»Se qualcuno picchia un ragazzo down davanti a me, io lo uccido. Non me ne frega niente dell'età, lo massacro, lo trucido, gli spacco le ossa a martellate, gli levo la pelle a ceffoni, gli torco le braccia finchè non gli si slogano le spalle, lo riempio di gasolio e lo brucio.Poi lo spengo con la sabbia e lo picchio di nuovo.
    • mythsmith scrive:
      Re: Occhio non vede cuore non duole...
      Ah, ecco un altro che vuole le videocamere di sorveglianza.
  • m00f scrive:
    Quoto Bonelli
    quoto bonelli perchè è una proposta seria.ma ovviamente non va bene a chi con il traffico dei cellulari ci si paga le 5 ville in giro per il mondo e le varie ferrari e lamborghini.
  • frk scrive:
    Fuori i cellulari da tutte le AULE
    Ma cominciamo dalle aule parlamentari.. così i nostri Deputati e Senatori invece di scambiarsi MMS porno e barzellette cominceranno a lavorare!!!!
  • Anonimo scrive:
    pienamente d'accordo !
    distraggono e basta, al limite solo nella pausa, fine.
  • pikappa scrive:
    solo buon senso
    Non certo per risolvere il problema (che poi è veramente un problema?) del bullismo, ma sono daccordo sull'obbligo di spegnere (attenzione non vietare) i cellulari durante le lezioni, sarebbe semplicemente buon senso e buona educazione
    • Anonimo scrive:
      Re: solo buon senso
      - Scritto da: pikappa
      Non certo per risolvere il problema (che poi è
      veramente un problema?) del bullismo, ma sono
      daccordo sull'obbligo di spegnere (attenzione non
      vietare) i cellulari durante le lezioni, sarebbe
      semplicemente buon senso e buona
      educazionePurtroppo, pikappa, come ben sai, in quest'Italia allo scatafascio se chiedi buon senso ti sputano in occhio e fan tutti quello che vogliono; se fai una legge per vietare ti sputano in tutt'e due gli occhi e fanno apposta a trasgredire la regola.Ormai, per far rispettare una legge, servirebbe un agente ad ogni angolo... e non saremmo nemmeno sicuri del fatto che l'amico dell'amico dell'amico rispetti la legge.Sia chiaro: non sto offendendo nessuno in particolare. Molta gente, anzi, è educata in qaulunque posto si trovi. Ma molti altri...
  • Anonimo scrive:
    Undici anni senza cellulare
    A marzo festeggerò il compleanno. 11 anni senza cellulare.Gli ultimi due cellulari che ho avuto li ho venduti ad amici nel marzo 1996.Sono vivo e sto benissimo. In questi anni mi sono rimasti in tasca senza alcuno sforzo migliaia di euro.Sono passato e sto passando indenne e divertito attraverso migliaia di spot che mi vorrebbero far acquistare l'ultimissimo fotovideoturbosexfonino senza il quale ovviamente la mia vita si ridurrà uno sfacelo...solo, povero, brutto, senza gnocca e senza amici e con la diarrea :)Mi sono divertito molte volte a vedere la reazione delle persone quando mi chiedono il numero di cellulare e la risposta è: "Non ho cellulare!".I più "astuti", si vede chiaramente, pensano addirittura che sia un poveraccio salvo poi non saper più come prenderla quando aggiungo "Mi puoi trovare a questo numero (fisso) o inviarmi una mail...di sicuro non ci perdiamo :) "Ultimamente inizio a trovare quelli che mi invidiano. Non avendo il cellulare non ho rinunciato a niente. Non ho perso lavori, non ho perso soldi (anzi) e ho guadagnato enormemente in tranquillità.Ho eliminato in un sol colpo tutti quei rompicogl**** che, senza alcun rispetto ti chiamano a qualunque ora di qualunque giorno semplicemente perché è facile, è possibile schiacciando dei tasti come scimmie, imporsi in un momento della tua vita per dirti o ripeterti il NULLA.Cose talmente superficiali e inutili che, se non avessero avuto questo mezzo immediato, non ti avrebbero mai detto o ti avrebbero potuto dire domani di persona.La selezione naturale...sono rimasti quelli che si organizzano la vita (come era la normalità fare 10/15 anni fa) senza ansia e senza angoscia e che mi chiamano quindi quando hanno VERAMENTE qualcosa da dirmi evitando di tenermi costantemente prigioniero e ribaltarmi addosso i loro disastrati percorsi mentali. Mi chiamano quelli che PRIMA provano e riprovano concretamente a risolvere una situazione/problema da se stessi e SOLO DOPO mi chiamano per chiedermi un aiuto/consiglio. Mi chiamano e se non mi trovano lasciano semplicemente un messaggio... oppure ancor più semplicemente mi richiamano più tardi :) Insomma persone che se la stringano un po' da sole e mi lasciano, come io faccio con loro, spazio e libertà.Per inciso: in tutto questo tempo e viaggiando per il mondo mi sono trovato due sole volte in una situazione in cui avrei VERAMENTE voluto avere un cellulare. Anche quelle due volte pero, alla fine, ho risolto senza il mio amato, indispensabile cellulare.Ciao TdQ
    • aghost scrive:
      Re: Undici anni senza cellulare
      sono rimasto per anni senza cellulare fino a che non ho dovuto comprarlo per lavoro. Onestamente devo dire che il cellulare è spesso MOLTO COMODO.Ciò non toglie che abbia introdotto delle pessime usanze: a cominciare dai rompiscatole che si sentono in diritto di telefonare a qualsiasi ora, festivi compresi, fino agli appuntamenti "elastici" per cui nessuno arriva più puntuale ad un appuntamento perché "tanto ci telefoniniamo".http://www.aghost.wordpress.com/
    • MeX scrive:
      Re: Undici anni senza cellulare
      complimenti, ma mi dispiace che tu non sia in grado di gestire un telefonino.Se non vuoi essere chiamato lo spegni (cosa che non fai con il telefono di casa), se lo usi poco spendi poco (il telefono di casa lo paghi anche se non lo usi)Ci sono anche comunità che vivono senza corrente elettrica, ma evoluzione significa adattarsi e migiorarsi, imparare a gestire un mondo in evluzione, utilizzare con coscenza e profitto i nuovi strumenti tecnologici, perchè se nascevi ai tempi della pietra che facevi? Non usavi il fuoco perchè tanto serve solo a scottarsi? O non usavi la ruota perchè in fondo caricarsi le cose in spalla fa bene alla salute?
      • stefdragon scrive:
        Re: Undici anni senza cellulare
        - Scritto da: MeX
        complimenti, ma mi dispiace che tu non sia in
        grado di gestire un
        telefonino.
        Se non vuoi essere chiamato lo spegni (cosa che
        non fai con il telefono di casa), se lo usi poco
        spendi poco (il telefono di casa lo paghi anche
        se non lo
        usi)
        Ci sono anche comunità che vivono senza corrente
        elettrica, ma evoluzione significa adattarsi e
        migiorarsi, imparare a gestire un mondo in
        evluzione, utilizzare con coscenza e profitto i
        nuovi strumenti tecnologici, perchè se nascevi ai
        tempi della pietra che facevi? Non usavi il fuoco
        perchè tanto serve solo a scottarsi? O non usavi
        la ruota perchè in fondo caricarsi le cose in
        spalla fa bene alla
        salute?Non sono d'accordo, la fai veramente troppo facile. Io di cellulari ne ho purtroppo 2 (uno per il lavoro, l'altro per gli usi personali) e prova anche solo a lasciarlo spento, e vedere cosa succede se:A) ti chiama il capo, e ha necessità di qualcosa urgente. Il tuo telefono è spento e lui te ne tira dietro di ogni. Te ne accorgi il lunedì quanto torni in ufficio, e prova a dirgli che la ragione è tua perchè in quel momento non ti stava pagando le ore;B) ti chiamano o mandano messaggi gli amici, parenti, fidanzata ecc.. e tu non rispondi, o non sei raggiungibile. Tutti questi ti fanno il mazzo per ore (dov'eri, cosa stavi facendo, sei uno st...o);e tutto questo per il semplice fatto di AVERE il cellulare. Per quanto mi riguarda, spesso invidio davvero chi ha aperto questo post. Bella comodità, è vero, ma ormai questa comodità si è trasformata in un quasi diritto e dovere di essere sempre reperibili, ovunque ed in ogni momento.
        • MeX scrive:
          Re: Undici anni senza cellulare

          A) ti chiama il capo, e ha necessità di qualcosa
          urgente. Il tuo telefono è spento e lui te ne
          tira dietro di ogni. Te ne accorgi il lunedì
          quanto torni in ufficio, e prova a dirgli che la
          ragione è tua perchè in quel momento non ti stava
          pagando le
          ore;non è il telefonino il problema, il problema è il tuo capo.
          B) ti chiamano o mandano messaggi gli amici,
          parenti, fidanzata ecc.. e tu non rispondi, o non
          sei raggiungibile. Tutti questi ti fanno il mazzo
          per ore (dov'eri, cosa stavi facendo, sei uno
          st...o);
          e tutto questo per il semplice fatto di AVERE il
          cellulare. Per quanto mi riguarda, spesso invidio
          davvero chi ha aperto questo post. Bella
          comodità, è vero, ma ormai questa comodità si è
          trasformata in un quasi diritto e dovere di
          essere sempre reperibili, ovunque ed in ogni
          momento.i miei amici li incontro, ci parlo, ci bevo una birra... se una volta non rispondo ad un messaggio non si incazza nessuno... anche qui... non dipende dal cellulare dipende da che tipo di amici/ragazza hai-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 gennaio 2007 09.02-----------------------------------------------------------
          • stefdragon scrive:
            Re: Undici anni senza cellulare
            - Scritto da: MeX
            non è il telefonino il problema, il problema è il
            tuo
            capo.O forse il mio lavoro, probabimente hai la fortuna con il tuo di non avere il problema che, se per caso avviene un'emergenza, e tu ti dai per disperso, decine di persone stanno con le mani in mano senza sapere che fare. Quindi cosa devo fare? Cambiare Capo? Cambiare lavoro? ripeto.. mi pare tu la faccia un po' troppo facile.. :
            i miei amici li incontro, ci parlo, ci bevo una
            birra... se una volta non rispondo ad un
            messaggio non si incazza nessuno... anche qui...
            non dipende dal cellulare dipende da che tipo di
            amici/ragazza
            haiOvviamente sono cose che faccio anche io, tranquillamente, peccato che se prima c'era una compagnia o alcuni amici con cui ci si vedeva, si usciva, ecc... ora salta fuori che tutti quelli che hanno il tuo numero, anche se li hai visti o ci sei uscito una volta, ti incontrano per caso per strada e scassano ("non ti fai mai sentire", "ti ho scritto un sacco di volte ma non risp") e robe così.Come ti dicevo e ripeto, ogni mondo è a se stante, tu forse hai la fortuna di non vivere queste situazioni, ma ti assicuro che per tanti altri è così..
          • MeX scrive:
            Re: Undici anni senza cellulare
            io la farò facile ma tu la fai troppo difficile
          • stefdragon scrive:
            Re: Undici anni senza cellulare
            - Scritto da: MeX
            io la farò facile ma tu la fai troppo difficileMettiamola così... la virtù sta nel mezzo ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Undici anni senza cellulare
          -
          B) ti chiamano o mandano messaggi gli amici,
          parenti, fidanzata ecc.. e tu non rispondi, o non
          sei raggiungibile. Tutti questi ti fanno il mazzo
          per ore (dov'eri, cosa stavi facendo, sei uno
          st...o);
          e tutto questo per il semplice fatto di AVERE il
          cellulare. Per quanto mi riguarda, spesso invidio
          davvero chi ha aperto questo post. Bella
          comodità, è vero, ma ormai questa comodità si è
          trasformata in un quasi diritto e dovere di
          essere sempre reperibili, ovunque ed in ogni
          momento.ciao...sono l'autore del posthai centrato in pieno quel che volevo dire:ormai sembra sia un DOVERE ESSERE REPERIBILI per il semplice fatto di AVERE un cellulare.Come hai capito perfettamente, (a differenza di altri) io non rinuncio a nulla che non siano i rompimenti di balle e le "pretese" di reperibilità. E la mia non è nemmeno una crociata contro la tecnologia.Continuo a lavorare, avere relazioni e amici e a viaggiare...e chi mi vuole trovare lo puo fare facilmente al telefono di casa, quello dell'ufficio o con una mail. Eventualmente puo lasciare un messaggio in segreteria telefonica.Quello che non possono fare è chiamarmi in qualunque momento per cose insulse ed inutili semplicemente perchè hanno un telefono in mano.Il fatto di non "possedermi" immediatamente in punta di dita obbliga le persone a valutare con piu calma ed attenzione se sia il caso di chiamarmi o meno e questo semplice fatto evita un sacco di chiamate in cui ti direbbero il nulla assoluto.Per il fatto dell'invidia non ti preoccupare...ho notato che piu passa il tempo e piu il gruppo si ingrossa...sei in buona compagnia :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Undici anni senza cellulare
      molte cose che dici sono vere, ma non è necessario non avere il cellulare; per il mio ho speso 89 euro, non fa foto, non fa video, non fa mms, e, cosa piu importante, non dipendo da esso, quando non voglio rotture lo spengo, del calcio o del grande fratello sul telefonino non mi potrebbe fregare di meno, e le publicita in tv sull'ultimo modello per navigare o per riprendere mi fanno solo cambiare canale. bisogna ammettere anche che il telefonino è utile e può salvare anche delle vite, ti invito a pensarci, in giro ci sono telefonini nuovi a 80 euro e usati a 50 o meno, non fanno nulla di particolare, telefoni, mandi sms e basta, ma il bello per me è proprio questo
  • aghost scrive:
    I veri problemi
    sembra si faccia apposta a sollevare regolarmente questioni di poco conto su cui poi accapigliarsi per mesi, per sviare la gente dai problemi veri.Riguardo ai cellulari nelle scuole, credo che tutti potrebbero convergere su una soluzione di buon senso: durante le lezioni vanno spenti. Fine.Invece no, bisogna discutere mesi su una fesseria del genere, proporre disegni di leggi, fare dibattiti infiniti sui giornali e in tv.Non sarebbe più serio, per dire, se proprio si vuol dibattere di cellulari, discutere piuttosto del costo spaventoso che hanno le telefonate, e delle cifre pesantissime che spendono le famiglie italiane di sola telefonia?http://www.aghost.wordpress.com/
    • ilgorgo scrive:
      Re: I veri problemi
      - Scritto da: aghost
      sembra si faccia apposta a sollevare regolarmente
      questioni di poco conto su cui poi accapigliarsi
      per mesi, per sviare la gente dai problemi
      veri.

      Riguardo ai cellulari nelle scuole, credo che
      tutti potrebbero convergere su una soluzione di
      buon senso: durante le lezioni vanno spenti.
      Fine.

      Invece no, bisogna discutere mesi su una fesseria
      del genere, proporre disegni di leggi, fare
      dibattiti infiniti sui giornali e in
      tv.

      Non sarebbe più serio, per dire, se proprio si
      vuol dibattere di cellulari, discutere piuttosto
      del costo spaventoso che hanno le telefonate, e
      delle cifre pesantissime che spendono le famiglie
      italiane di sola
      telefonia?

      http://www.aghost.wordpress.com/Quoto in toto. Non usare il cellulare in classe dovrebbe essere una questione di buona educazione e non per legge. Lo Stato deve occuparsi di cose più serie.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri problemi
      - Scritto da: aghost
      sembra si faccia apposta a sollevare regolarmente
      questioni di poco conto su cui poi accapigliarsi
      per mesi, per sviare la gente dai problemi
      veri.

      Riguardo ai cellulari nelle scuole, credo che
      tutti potrebbero convergere su una soluzione di
      buon senso: durante le lezioni vanno spenti.
      Fine.

      Invece no, bisogna discutere mesi su una fesseria
      del genere, proporre disegni di leggi, fare
      dibattiti infiniti sui giornali e in
      tv.

      Non sarebbe più serio, per dire, se proprio si
      vuol dibattere di cellulari, discutere piuttosto
      del costo spaventoso che hanno le telefonate, e
      delle cifre pesantissime che spendono le famiglie
      italiane di sola
      telefonia?

      http://www.aghost.wordpress.com/durante la lezione vanno spenti una bella CIPPA!!ci sono studenti che mandano messaggini così per divertirsi, altri invece lo tengono acceso per le emergenze.Io, per esempio, sia sul lavoro che a scuola (quando ci andavo), lo tengo silenzioso. Così non rompo ma nel caso di emergenza posso rispondere. Forse non sono realtà che vi riguardano ma c'è chi ha nonni anziani e ogni giorno è quello buono purtroppo, oppure chi ha il padre che fa un lavoro pericoloso sempre in giro per le autostrade a rischio incidente stradale.Cazzo prima di aprire bocca, usatelo quel cervello.PS: aghost, da te non me lo aspettavo un commento così
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri problemi
        - Scritto da:
        durante la lezione vanno spenti una bella CIPPA!!
        ci sono studenti che mandano messaggini così per
        divertirsi, altri invece lo tengono acceso per le
        emergenze.
        Io, per esempio, sia sul lavoro che a scuola
        (quando ci andavo), lo tengo silenzioso. Così non
        rompo ma nel caso di emergenza posso rispondere.Oggi io lo tengo acceso H24 per ragioni di reperibilità sul lavoro, ma quando ero giovane (!) e andavo a scuola, in caso di emergenza si usava chiamare la scuola e poi un solerte bidello irrompeva in aula avvisando l'alunno Pinco Pallo che lo avevano chiamato da casa e Pinco Pallo usciva educatamente dall'aula (col permesso dell'insegnante) e dal telefono a gettone (va beh, prendeva pure le schede, non sono così vecchio) richiamava a casa.Se non valeva la pena di fare questa trafila, evidentemente l'emergenza non era così emergenza e si poteva tranquillamente aspettare che Pinco Pallo tornasse a casa.
        • aghost scrive:
          Re: I veri problemi
          quando ero giovane
          (!) e andavo a scuola, in caso di emergenza si
          usava chiamare la scuola e poi un solerte bidello
          irrompeva in aula avvisando l'alunno Pinco Pallo
          che lo avevano chiamato da casa e Pinco Pallo
          usciva educatamente dall'aula (col permesso
          dell'insegnante) e dal telefono a gettone (va
          beh, prendeva pure le schede, non sono così
          vecchio) richiamava a
          casa.
          Se non valeva la pena di fare questa trafila,
          evidentemente l'emergenza non era così emergenza
          e si poteva tranquillamente aspettare che Pinco
          Pallo tornasse a
          casa.esattamente. Non c'e' alcuna ragione, salvo casi eccezionali, perché si debbano che si tenere i cellualari accesi in aula. Se l'alunno vuole telefonare, mandare messaggini, ricevere le telefonate ansiose della mamma o fare telefonate alla morosa, vada fuori. Anche per non disturbare magari chi in aula vorrebbe fare quello che andrebbe fatto: seguire le lezionihttp://www.aghost.wordpress.com/
      • aghost scrive:
        Re: I veri problemi

        durante la lezione vanno spenti una bella CIPPA!!
        ci sono studenti che mandano messaggini così per
        divertirsi, altri invece lo tengono acceso per le
        emergenze.ma suvvia. Per le "emergenze" le soluzioni alternative ci sono (il vecchio bidello ad esempio), la verità è che questo permissivismo demenziale ormai travolge tutto, anche il buon senso. In aula ci si deve stare per seguire le lezioni, non per telefonare né per mandare messaggini.Possibile sia così difficile da capire? :(http://www.aghost.wordpress.com/
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri problemi
        - Scritto da:
        e lo tengono acceso per le
        emergenze.Ancora con queste emergenze? Ma siete in una struttura piena di gente con tanto di telefoni pubblici a disposizione e recapito telefonico per i genitori oppure in mezzo all'autostrada da soli?
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri problemi
        Ai miei tempi (meno di 10 anni fa), non c'erano i cell e per le comunicazioni di emergenza (e non) si lasciava il numero della segreteria. Se a casa avevano bisogno di te chiamavano la scuola e il bidello ti veniva a cercare in classe. E' tanto difficile farlo oggi ? Avere un cell non significa esserne dipendente 24 ore al giorno, ma oggi purtroppo lo capiscono in pochi...
        durante la lezione vanno spenti una bella CIPPA!!
        ci sono studenti che mandano messaggini così per
        divertirsi, altri invece lo tengono acceso per le
        emergenze.
        Io, per esempio, sia sul lavoro che a scuola
        (quando ci andavo), lo tengo silenzioso. Così non
        rompo ma nel caso di emergenza posso rispondere.

        Forse non sono realtà che vi riguardano ma c'è
        chi ha nonni anziani e ogni giorno è quello buono
        purtroppo, oppure chi ha il padre che fa un
        lavoro pericoloso sempre in giro per le
        autostrade a rischio incidente
        stradale.
        Cazzo prima di aprire bocca, usatelo quel
        cervello.
        PS: aghost, da te non me lo aspettavo un commento
        così
      • DuDe scrive:
        Re: I veri problemi
        - Scritto da:

        durante la lezione vanno spenti una bella CIPPA!!
        ci sono studenti che mandano messaggini così per
        divertirsi, altri invece lo tengono acceso per le
        emergenze.
        Io, per esempio, sia sul lavoro che a scuola
        (quando ci andavo), lo tengo silenzioso. Così non
        rompo ma nel caso di emergenza posso rispondere.

        Forse non sono realtà che vi riguardano ma c'è
        chi ha nonni anziani e ogni giorno è quello buono
        purtroppo, oppure chi ha il padre che fa un
        lavoro pericoloso sempre in giro per le
        autostrade a rischio incidente
        stradale.
        Cazzo prima di aprire bocca, usatelo quel
        cervello.
        PS: aghost, da te non me lo aspettavo un commento
        cosìMa io mi domando una cosa, prima dei telefonini come si faceva? io ebbo essere un'alieno, quando ero pischello, uscivo lo stesso, gli amici li vedevo, i genitori non erano cosi' possessivi, la gente la frequentavo, ho avuto mio padre in ospedale per problemi e pur non avendo il cell, se succedeva qualcosa, in qualche modo ero rintracciabile, ora pare che senza cell acceso non si campi piu'.Se sei a scuola, ci cuole poco a rintracciarti, una telefonata alla scuola e via, anche senza cell, stessa cosa sul lavoro, i casi di effettiva necessita' di reperibilita' si contano sulla punta delle dita di una sola mano mancante di alcune dita
        • Anonimo scrive:
          Re: I veri problemi

          Ma io mi domando una cosa, prima dei telefonini
          come si faceva? io ebbo essere un'alieno, quando
          ero pischello, uscivo lo stesso, gli amici li
          vedevo, i genitori non erano cosi' possessivi, la
          gente la frequentavo, ho avuto mio padre in
          ospedale per problemi e pur non avendo il cell,
          se succedeva qualcosa, in qualche modo ero
          rintracciabile, ora pare che senza cell acceso
          non si campi
          piu'.
          Se sei a scuola, ci cuole poco a rintracciarti,
          una telefonata alla scuola e via, anche senza
          cell, stessa cosa sul lavoro, i casi di effettiva
          necessita' di reperibilita' si contano sulla
          punta delle dita di una sola mano mancante di
          alcune
          ditahai ragione in parte: se sono a scuola o al lavoro, il cellulare può essere tranquillamente spento se non addirittura assente...a scuola c'è la segreteria che chiama il bidello, che ti viene a cercare...al contrario, se sei fuori, li si che può servire il cellulare per le emergenze o altro..(problemi di salute in famiglia, ma anche solo dire di aver perso il treno evitando al padre di aspettare 1 ora in stazione a girarsi i pollici...)
  • Anonimo scrive:
    Verdi: droga libera ma niente cellulare.
    I nostri politici hanno veramente a cuore l'educazione dei giovani, complimenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Verdi: droga libera ma niente cellul
      - Scritto da:
      I nostri politici hanno veramente a cuore
      l'educazione dei giovani,
      complimenti!ma credi veramente che siano i verdi a volere la droga libera...sei proprio attentissimo quando ti informi! se apprendi tutto in questo modo siamo messi proprio bene!
      • Anonimo scrive:
        Re: Verdi: droga libera ma niente cellul
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        I nostri politici hanno veramente a cuore

        l'educazione dei giovani,

        complimenti!

        ma credi veramente che siano i verdi a volere la
        droga libera...sei proprio attentissimo quando ti
        informi! se apprendi tutto in questo modo siamo
        messi proprio
        bene!L'erba è verde, quindi..
  • Anonimo scrive:
    Ma per favore...
    Ma per favore, sono altre le leggi più urgenti... Un esempio? Cambiare il decreto Urbani.Sono tutti bravissimi a parole ma quando salgono al governo calano tutti le braghe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per favore...
      - Scritto da:
      Ma per favore, sono altre le leggi più urgenti...
      Un esempio? Cambiare il decreto
      Urbani.
      Sono tutti bravissimi a parole ma quando salgono
      al governo calano tutti le
      braghe.Ritieni che scaricare un mp3 sia più importante che tutelare l'approccio allo studio?Certo che stai messo proprio male.Apri Google e digita "Neuro"... Chissà forse trovi qualcuno che buono che ti aiuti...e pure gratis!
  • Angelone scrive:
    Alternative
    Senza cellulare, se uno in classe non ha un cazzo di meglio da fare gioca a carte o coi dadi... o mena qualche compagno.Figa la scuola di oggi. Sa davvero come farti crescere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Alternative
      - Scritto da: Angelone
      Senza cellulare, se uno in classe non ha un cazzo
      di meglio da fare gioca a carte o coi dadi... o
      mena qualche
      compagno.
      Dopo una sonora bacchettata sulle dita vedi che non ce la fa più a reggere le carte. Quanto a menare, poi, ci devono pensare i prof usando una sana dose di violenza preventiva.Chi mena per primo mena due volte, e spesso non ha bisogno di menare una seconda volta.
      • mikeUS scrive:
        Re: Alternative

        Dopo una sonora bacchettata sulle dita vedi che
        non ce la fa più a reggere le carte. Quanto a
        menare, poi, ci devono pensare i prof usando una
        sana dose di violenza
        preventiva.Saggio.
        Chi mena per primo mena due volte, e spesso non
        ha bisogno di menare una seconda
        volta.Maturo....Dio mio, perche' ci hai abbandonato?
  • Anonimo scrive:
    sono d'accordo: via dalle scuole
    "a scuola si va per studiare" dicevano sempre i miei.qualsiasi cosa non è pertinente, qualsiasi! tranne i libri e la cancelleria e i vestiti che indossi.figurarsi il cellulare.tutte le puttanate che ho portato, servivano solo a cazzeggiare.figurarsi se serve il cellulare.hai problemi? vai in segreteria.volete che ci siano le riprese degli atti criminosi? telecamere a circuito chiuso a scuola che riprendono tutto (anche in classe) e spediscono ad un altro istituto, fuori controllo del primo e fuori controllo anche del corpo docente e impiegatizio (che starà fuori dal raggio di azione delle telecamere)di certo a scuola il cellulare non serve a una ceppa.
    • belze scrive:
      Re: sono d'accordo: via dalle scuole
      ma allora a sto punto ficchiamoci un bel chip sotto pelle che invia alla CIA la composizione dei nostri composti biologoci, così se non beviamo vino e non mangiamo carne di maiale ci arrestano perchè siamo terroristi...
    • Angelone scrive:
      Re: sono d'accordo: via dalle scuole

      volete che ci siano le riprese degli atti
      criminosi? telecamere a circuito chiuso a scuola
      che riprendono tutto (anche in classe) eAnche nel cesso? Lo vogliamo dimenticare li?
    • avvelenato scrive:
      Re: sono d'accordo: via dalle scuole
      - Scritto da:
      "a scuola si va per studiare" dicevano sempre i
      miei.

      qualsiasi cosa non è pertinente, qualsiasi!
      tranne i libri e la cancelleria e i vestiti che
      indossi.

      figurarsi il cellulare.


      tutte le puttanate che ho portato, servivano solo
      a
      cazzeggiare.

      figurarsi se serve il cellulare.


      hai problemi? vai in segreteria.

      volete che ci siano le riprese degli atti
      criminosi? telecamere a circuito chiuso a scuola
      che riprendono tutto (anche in classe) e
      spediscono ad un altro istituto, fuori controllo
      del primo e fuori controllo anche del corpo
      docente e impiegatizio (che starà fuori dal
      raggio di azione delle
      telecamere)


      di certo a scuola il cellulare non serve a una
      ceppa.Già che ci siamo perché il cellulare tu lo porti con te al lavoro? Devi lavorare, mica perdere tempo col telefono.Poi, spiegami pure cosa cavolo lo tieni a fare a casa, dal momento che hai il telefono fisso.Insomma, dammi retta, non comprarlo proprio.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono d'accordo: via dalle scuole

        Già che ci siamo perché il cellulare tu lo porti
        con te al lavoro? Devi lavorare, mica perdere
        tempo col
        telefono.il cellulare io lo uso per lavoro
        Poi, spiegami pure cosa cavolo lo tieni a fare a
        casa, dal momento che hai il telefono
        fisso.
        Insomma, dammi retta, non comprarlo proprio.a casa non ho il fisso
        • Sgabbio scrive:
          Re: sono d'accordo: via dalle scuole
          Allora nemmeno i Professori dovrebbero portare il cellulare a scuola, loro vanno ad insegnare, il cellulare cose gli serve ?Vedi queste leggi e regola divetano inutili se poi le persone che hanno la responsabilità su chi frequenta la scuola, non le rispetta.Vietare il Cellulare e sbagliato se pensano che questo possa limitare il Bullismo e atti violenti visto che cerano anche prima dei videofonini. Poi voglio vedere cosa fanno quando tale legge va in porto.... perquisiscono tutti gli studenti?Caccio parlate come se gli studenti delle scuole fossero dei maleducati.... quando andavo io a scuola (e non parlo di secoli fa) il cellulare lo si spegnava oppure gli si toglieva la suoneria.
          • Anonimo scrive:
            Re: sono d'accordo: via dalle scuole
            - Scritto da: Sgabbio
            Allora nemmeno i Professori dovrebbero portare il
            cellulare a scuola, loro vanno ad insegnare, il
            cellulare cose gli serve
            ?
            Infatti questa legge parlava indistintamente di insegnanti o alunni. Durante le lezioni il cellulare deve essere spento. Poi se il prof ha finito le ore di insegnamento giornaliere può fare quel caxxo che vuole, così come l'alunno al termine delle sue.
          • avvelenato scrive:
            Re: sono d'accordo: via dalle scuole
            - Scritto da:

            - Scritto da: Sgabbio

            Allora nemmeno i Professori dovrebbero portare
            il

            cellulare a scuola, loro vanno ad insegnare, il

            cellulare cose gli serve

            ?



            Infatti questa legge parlava indistintamente di
            insegnanti o alunni. Durante le lezioni il
            cellulare deve essere spento. Poi se il prof ha
            finito le ore di insegnamento giornaliere può
            fare quel caxxo che vuole, così come l'alunno al
            termine delle
            sue.non arriviamo ad una non necessaria burocratizzazione eccessiva.Sono d'accordo che il cellulare vada tenuto con suoneria disattivata, e bisognerebbe evitare di giocarci, ma evitiamo di esagerare. E' pur sempre uno strumento utile per emergenze e cose. Anche perché un conto è che pucci pucci chiami il professore per dirgli "ma quanto mi ami?", un conto è invece se lo chiama dall'ospedale perché è stato male, idem, con gli studenti, ora non arriviamo poi a dover giustificare l'utilizzo del cellulare solo per casi estremi, foss'anche la mamma che avverte il figlio, senza chiavi di casa, di essere dalla vicina, non sarà la fine del mondo se uno esce un attimo dalla classe e risponde ad una telefonata.Poi questa proposta di legge viene solo perché si crede in qualche modo che i fenomeni di bullismo siano in aumento e correlati con la maggior pervasività di cellulari, quindi da questo punto di vista è una legge scritta e proposta da un rincoglionito che si meritava di essere bulleggiato, ma senza alcun cellulare a riprenderlo.
      • MeX scrive:
        Re: sono d'accordo: via dalle scuole

        Già che ci siamo perché il cellulare tu lo porti
        con te al lavoro? Devi lavorare, mica perdere
        tempo col
        telefono.
        Poi, spiegami pure cosa cavolo lo tieni a fare a
        casa, dal momento che hai il telefono
        fisso.
        Insomma, dammi retta, non comprarlo proprio.ci sono posti di lavoro in cui non è permesso usarlo... e cmq, conviene molto di più scroccare le telefonate con il telefono dell'ufficio :)
  • Anonimo scrive:
    sono d'accordo
    A parte la questione della crescita sana bla bla bla ... gli studenti italiani già studiano ed imparano poco... se poi si permettono anche di telefonare e giochicchiare in classe si perdono quel poco che potrebbero apprendere.
    • avvelenato scrive:
      Re: sono d'accordo
      - Scritto da:
      A parte la questione della crescita sana bla bla
      bla ... gli studenti italiani già studiano ed
      imparano poco...

      se poi si permettono anche di telefonare e
      giochicchiare in classe si perdono quel poco che
      potrebbero
      apprendere.allora non serve una legge, bastano le circolari e i regolamenti interni già esistenti.E la fermezza dei professori nel farli rispettare.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono d'accordo
        NO! Non bastano piu'!Ai miei tempi i professori randellavano, nota sul diario ed il giorno dopo presentarsi con uno dei genitori. Quando arrivavi a casa e presentavi la nota, giu' altre randellate da parte dei genitori. Ai tempi dei miei genitori era ancora peggio.Nessuno è morto per le randellate prese per motivi scolastici.Oggi invece nessuno puo' piu' randellare un minorenne, nemmeno i genitori. Come minimo il ragazzino chiama Telefono Azzurro e da li parte la gogna per chiunque abbia toccato il marmocchio, soprattutto se poi cadi nelle mani di una psicologa che da un disegnino dello sbrufoloso possono anche decidere che tu, adulto, sei un potenziale mostro.Nessuno mette in dubbio che i minori vanno tutelati, ma quando si è esagera, si esagera.Ho amiche insegnanti che davvero non sanno piu' come gestire il viziatello che ancora non sa quando cambiarsi le mutande. Anche se tirano un ceffone c'e' già il padre che minaccia una denuncia.Randellare e vietare cio' che non serve a scuola.VadeRetroBimbo
        • Anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo


          Oggi invece nessuno puo' piu' randellare un
          minorenne, nemmeno i genitori. Come minimo il
          ragazzino chiama Telefono Azzurro e da li parte
          la gogna per chiunque abbia toccato il
          marmocchio, soprattutto se poi cadi nelle mani di
          una psicologa che da un disegnino dello
          sbrufoloso possono anche decidere che tu, adulto,
          sei un potenziale
          mostro.

          Nessuno mette in dubbio che i minori vanno
          tutelati, ma quando si è esagera, si
          esagera.

          Ho amiche insegnanti che davvero non sanno piu'
          come gestire il viziatello che ancora non sa
          quando cambiarsi le mutande. Anche se tirano un
          ceffone c'e' già il padre che minaccia una
          denuncia.

          Randellare e vietare cio' che non serve a scuola.

          VadeRetroBimbo
          Quoto tutto a manetta e aggiungo:randellare anche e forse soprattutto i genitori che nella loro inarrivabile demenza difendono sempre e comunque il pargolo sicuri di aver per le mani l'unico moccioso intelligente, bello, educato, disponibile, buono, altruista ecc ecc quando invece moooooooolto spessissimo è solamente un pauroso, lamentoso, capriccioso e violento viziato complessato
    • Anonimo scrive:
      Re: sono d'accordo
      pure io!Anzi io multerei i genitori che danno il cellulare ai bambini sotto i 10 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: sono d'accordo
        Randellare a scuola? Ehhh torniamo al medioevo... si può educare...semplicemente è spiegare bene.... Per il fatto di apprendere, i ragazzi devono essere motivati... se l'insegnate è uno capace.
        • Anonimo scrive:
          Re: sono d'accordo

          Randellare a scuola? Ehhh torniamo al medioevo...Sbagli periodo storico: randellare è da età della pietra. Nel medioevo si usavano frusta, macina, forca & rogo.E ogni tanto qualche squartamento pubblico.
        • DuDe scrive:
          Re: sono d'accordo
          - Scritto da:
          Randellare a scuola? Ehhh torniamo al medioevo...
          si può educare...semplicemente è spiegare
          bene.... Per il fatto di apprendere, i ragazzi
          devono essere motivati... se l'insegnate è uno
          capace.Ancora con sta storia? fosse per me la scuola sarebbe un privilegio e non un diritto, vuoi imparare? ok ti do la possibilita' di farlo,non vuoi imparare? bene, fuori di i ball e lascia stare chi ha deciso di voler imparare.Confermo anche cio' che e' stato detto da altri, ora se ti azzardi a sfiorare uno studente, come minimo ti ritrovi una denuncia per lesioni, quando ero bimbo io oltre alle randellate dei professori pigliavi pure quelle dei genitori, ovvio che entrambi gli estremi sono sbagliati,. ma almeno prima ci pensavi due volte a fare il cazzone in classe
  • Wakko Warner scrive:
    Propongo
    come punizione visto che diventerà _illegale_ (civilmente o penalmente?) accendere un cellulare in classe che gli eventuali trasgressori siano picchiato con un grosso bastone nodoso e che le loro foto siano sbattute in prima pagina sui giornali definendoli "branco". Si faccia il lavaggio del cervello ai cittadini di modo che ritengano "violenza" l'accendere un cellulare in classe e che anzi... lo stesso cellulare diventi sinonimo di violenza senza sé e senza ma.Dopotutto, quello che interessa davvero, è che tali cellulari non possano essere usati per filmare le violenze (quelle vere) sia da parte di altri allievi sia da parte di professori... si sà... occhio non vede, cuore non duole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo
      Proprio vero che fanno sempre leggi con secondi fini! Bah! :|Micchan
    • Angelone scrive:
      Re: Propongo
      Nell'attesa che creino un cellulare a forma di mazza ferrata. Utile per creare violenza reale, se necessario...
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo
      - Scritto da: Wakko Warner
      come punizione visto che diventerà _illegale_
      (civilmente o penalmente?) accendere un cellulare
      in classe che gli eventuali trasgressori siano
      picchiato con un grosso bastone nodoso e che le
      loro foto siano sbattute in prima pagina sui
      giornali definendoli "branco". Giusto. Questi giovinastri bisogna pestarli per bene, massacrarli di botte, inculcare loro la disciplina a suon si sberle, calci e pugni.Questi ragazzotti arroganti hanno fatto il bello e il cattivo tempo troppo a lungo: è ora di rimetterli al loro posto con una buona dose di ceffoni e pedate.Ragazzetto rompipalle: "Lei non sa chi sono io!"Insegnante (ghignando): "Lo so eccome: sei un punching ball!"E giù botte. Tante.SBAM! PUNCH! CRASH! KA-POW!"Aaaaah! No, signor professore! Pietà!"CRUNCH! SBANG! OUCH!"Ecco. Adesso non rispondi più, stronzetto? E voialtri che state a guardare? NE VOLETE ANCHE VOI? Pulite per terra e poi tornate a studiare, VERMI!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner

        come punizione visto che diventerà _illegale_

        (civilmente o penalmente?) accendere un
        cellulare

        in classe che gli eventuali trasgressori siano

        picchiato con un grosso bastone nodoso e che le

        loro foto siano sbattute in prima pagina sui

        giornali definendoli "branco".

        Giusto. Questi giovinastri bisogna pestarli per
        bene, massacrarli di botte, inculcare loro la
        disciplina a suon si sberle, calci e
        pugni.

        Questi ragazzotti arroganti hanno fatto il bello
        e il cattivo tempo troppo a lungo: è ora di
        rimetterli al loro posto con una buona dose di
        ceffoni e
        pedate.

        Ragazzetto rompipalle: "Lei non sa chi sono io!"

        Insegnante (ghignando): "Lo so eccome: sei un
        punching
        ball!"

        E giù botte. Tante.

        SBAM! PUNCH! CRASH! KA-POW!

        "Aaaaah! No, signor professore! Pietà!"

        CRUNCH! SBANG! OUCH!

        "Ecco. Adesso non rispondi più, stronzetto? E
        voialtri che state a guardare? NE VOLETE ANCHE
        VOI? Pulite per terra e poi tornate a studiare,
        VERMI!" :o
        • Anonimo scrive:
          Re: Propongo
          Come mai avete così paura delle botte?Ormai i giovani sono tutti delle checche. Saranno destinati a perire di fronte alle orde di immigrati cresciuti a suon di mazzate sui denti. Si preoccupano delle violenze perpetrate dalle maestre..Non sapete cosa vi aspetta.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Propongo
        - Scritto da:
        Giusto. Questi giovinastri bisogna pestarli per
        bene, massacrarli di botte, inculcare loro la
        disciplina a suon si sberle, calci e
        pugni.[img]http://saturn.kjellerstua.net/~torgeir/img/gif/drunk.gif[/img]
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo

        Giusto. Questi giovinastri bisogna pestarli per
        bene, massacrarli di botte, inculcare loro la
        disciplina a suon si sberle, calci e
        pugni.
        Quoto tutto: l'ultraviolenza è la soluzione migliore, dopo che anni di "comprensione" e "rispetto" per i piccoli delinquenti si sono dimostrati totalmente inutili e addirittura dannosi.Intendiamoci, la semplice violenza gratuita non serve. Occorrono metodologie di pestaggio scientifico volte a massimizzare l'effetto.Inutile rovinarsi le nocche spaccando facce brufolose sapendo benissimo che dopo il quinto o sesto cazzotto sui denti il ragazzetto scemo è praticamente anestetizzato e non può sentire più dolore.Gli insegnanti dovrebbero frequentare corsi di arti marziali, così da conoscere i punti esatti dell'anatomia dei piccoli teppisti da colpire per ottenere la massima efficacia. Unitamente a ciò, una conoscenza delle tecniche di interrogatorio può essere utile: dopo aver spaccato il naso al coglioncello e averlo lasciato senza fiato sul pavimento a forza di calci nello stomaco, si può sempre torcergli le braccia per bene allo scopo di inculcargli la lezione in maniera duratura.Restano comunque validi i punti essenziali: colpire per primi, colpire duro, colpire senza pietà. Massacrare uno studente per educarne cento, massacrarne cento per educarne diecimila. Anche questo si chiama "progresso".
    • mythsmith scrive:
      Re: Propongo
      - Scritto da: Wakko Warner
      come punizione visto che diventerà _illegale_
      (civilmente o penalmente?) Scolasticamente. Come lo è disturbare le lezioni in altro modo, ad esempio cagando sui banchi.
      occhio non vede, cuore non
      duole.Esatto. Si impedisce - o almeno si ostacola - il protrarsi della violenza nel tempo e nello spazio attraverso documenti virtualmente eterni e dalla rapidissima diffusione.E' una tutela della privacy, non una vendetta contro "i bulli" o un deterrente per giovani ninfomani.Ritieni che il videofonino sia un ottimo strumento per farci capire cosa succede nelle scuole? Benissimo, allora metti delle videocamere di sorveglianza: sono molto più efficaci ed il rischio per la privacy è molto più limitato. Inoltre sono un deterrente , e non un movente del bullismo - cosa che invece l'accoppiata telefonino+youtube è, fuori d'ogni dubbio.Mi stupisce notare certe logiche proprio in Wakko...
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Propongo
        - Scritto da: mythsmith
        Scolasticamente. Come lo è disturbare le lezioni
        in altro modo, ad esempio cagando sui banchi.Scolasticamente lo è già. Non mi dirai che è scolasticamente legale telefonare durante la lezione... le regole già ci sono, se poi non vengono applicate è un altro paio di maniche, ma è del tutto ridicolo creare delle regole nuove quando già ci sono delle regole che però non vengono rispettate da nessuno... nemmeno dai professori.Sarebbe come dire "investire qualcuno è illegale", ma siccome gli incidenti avvengono comunque scrivere un'altra legge che dice "passare con l'auto sopra una persona è illegale".C'è poi bisogno di intromettere la legge in faccende che riguardano unicamente le regole interne della scuola? Abbiamo bisogno di una legge apposta che dica "a scuola non si fuma" quando c'è già quella che dice "nei luoghi pubblici non si fuma"?Inoltre, come dicevo, ci sono anche usi del cellulare che _non_ disturbano nessuno... come appunto ricevere e rispondere agli SMS nel caso la suoneria sia disattivata.

        occhio non vede, cuore non

        duole.

        Esatto. Si impedisce - o almeno si ostacola - il
        protrarsi della violenza nel tempo e nello spazio
        attraverso documenti virtualmente eterni e dalla
        rapidissima
        diffusione.Cosa impedirà a questa tua "violenza" di avvenire al di fuori della scuola?Non c'è già una legge che dice che è PROIBITO filmare qualcuno invadendone la propria privacy e poi per giunta pubblicarlo sulla stampa (o chi ne fa le veci)? Anche in questo caso serve una legge specifica quando ce né già una generale che in ogni caso comprende quella specifica?
        E' una tutela della privacy, non una vendetta
        contro "i bulli" o un deterrente per giovani
        ninfomani.Non servirà a nulla. Le regole _già_ ci sono, se qualcuno le viola si dia una punizione _giusta_ (e NON esagerata) e soprattutto non si faccia la solita lagna sui giornali per cose che avvenivano già prima dei videofonini.
        Ritieni che il videofonino sia un ottimo
        strumento per farci capire cosa succede nelle
        scuole? Benissimo, allora metti delle videocamere
        di sorveglianza: sono molto più efficaci ed il
        rischio per la privacy è molto più limitato.
        Inoltre sono un deterrente , e non un
        movente del bullismo - cosa che invece
        l'accoppiata telefonino+youtube è, fuori d'ogni
        dubbio.Ritengo la videosorveglianza una grave violazione della privacy, decisamente più grave dei videofonini per una ragione molto semplice... un videofonino può essere usato da un p*rla qualunque per far del male a qualcuno (in questo caso violare la sua privacy), ma un p*rla è un p*rla e c'è poco da fare... mentre la videosorveglianza è lo Stato (o comunque un'entità superiore, la scuola per esempio) che viola la privacy delle persone e questo è certamente più grave dello stesso crimine compiuto da un 11enne che semplicemente "non ci arriva".Dici che telefonino+youtube istigano a compiere violazioni della privacy? Io non credo, a me per esempio non mi istigano per nulla... non puoi prendere qualche episodio isolato e farne una regola. In ogni caso, la soluzione è semplice, si identificano i colpevoli e gli si insegna _in modo civile, giusto ed equilibrato_ che certe cose non si fanno... e meglio ancora sarebbe se nelle scuole incominciassero ad insegnare certi principi di buona educazione e rispetto altrui che mi sembra sia da un pezzo che nessuno insegna più... né i professori a scuola né i genitori a casa. Fai questo e puoi avere anche uno studio di registrazione in classe senza per questo mancare di rispetto a nessuno.
        Mi stupisce notare certe logiche proprio in
        Wakko...Stupisciti pure. Io sono coerente con i miei principi, e uno dei miei principi più importanti è NON limitare la libertà altrui perché qualcuno ne abusa, questo viene al di sopra di molte altre cose, forse tutte. Ora rileggi ciò che ho scritto in base a questa tua nuova conoscenza su Wakko e vedi un po' se la mia logica ti stupisce ancora.
        • mythsmith scrive:
          Re: Propongo
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da: mythsmith

          Scolasticamente. Come lo è disturbare le lezioni

          in altro modo, ad esempio cagando sui banchi.

          Scolasticamente lo è già. Non mi dirai che è
          scolasticamente legale telefonare durante la
          lezione... Qui si parla di proibire di portare il cellulare in classe, se non ho frainteso. Questo ancora non è vietato.
          C'è poi bisogno di intromettere la legge in
          faccende che riguardano unicamente le regole
          interne della scuola? Abbiamo bisogno di una
          legge apposta che dica "a scuola non si fuma"
          quando c'è già quella che dice "nei luoghi
          pubblici non si
          fuma"?Al momento il divieto nell'uso di cellulari non mi pare sia incluso nel regolamento interno delle scuole, altrimenti il problema non si porrebbe. Una legge è sicuramente eccessiva visto che le scuole hanno la loro autonomia. Sarebbe più appropriata una circolare in cui si raccomandano certe norme. Cmq sono interessato all'idea, non alle applicazioni burocratiche.

          Inoltre, come dicevo, ci sono anche usi del
          cellulare che _non_ disturbano nessuno... come
          appunto ricevere e rispondere agli SMS nel caso
          la suoneria sia
          disattivata.
          Anche mandarsi i bacetti via sms durante l'esame di maturità non disturba nessuno e non inficia la validità dell'esame. Ma se ti beccano ti annullano tutto. L'attività smssistica può avvenire in un qualsiasi altro luogo, fuori dalla classe o dalla scuola.
          Cosa impedirà a questa tua "violenza" di avvenire
          al di fuori della
          scuola?La probabilità. E la cronaca. Gli adolescenti passano la maggior parte del loro tempo a scuola, molti amici sono compagni di classe o di istituto: tenderanno a menarsi lì. E sembra che sia proprio così. Tralasciando le discoteche dove però i protagonisti di violenze di solito sono ubriachi e strafatti.
          Non c'è già una legge che dice che è PROIBITO
          filmare qualcuno invadendone la propria privacy e
          poi per giunta pubblicarlo sulla stampa (o chi ne
          fa le veci)? Anche in questo caso serve una legge
          specifica quando ce né già una generale che in
          ogni caso comprende quella
          specifica?E' estremamente difficile prevenire le violazioni della legge generale quando il contesto specifico non fornisce alcuno strumento se non deterrente.Visti i danni per la dignità che si aggiungono alla violenza personale quando questa diventa pubblica, è ragionevole tutelarsi imponendo norme specifiche che rendano molto difficile infrangere la legge generale.In questo caso il divieto assoluto esteso ad ogni forma di telefono cellulare forse è eccessivo: basterebbe filtrare i cellulari con fotocamera. Però l'attuazione diventerebbe troppo dispendiosa, quindi si preferisce la soluzione a tappeto. Controindicazioni?1. Gli studenti potrebbero essere meno distratti. E' spiacevole ma tant'è.2. Si rischia che taluni comprendano improvvisamente che si può vivere anche senza cellulare. Questo è un fatto molto grave, in quanto potrebbe danneggiare significativamente il mercato interno di telefonia mobile.
          Non servirà a nulla. Le regole _già_ ci sono, se
          qualcuno le viola si dia una punizione _giusta_
          (e NON esagerata) e soprattutto non si faccia la
          solita lagna sui giornali per cose che avvenivano
          già prima dei
          videofonini.La lagna sui giornali c'è perché al danno della rollata si aggiunge la beffa della pubblicazione attraverso varie reti (internet o bluetooth), potenzialmente irreversibile (vai poi a scovare tutte le copie...).
          Ritengo la videosorveglianza una grave violazione
          della privacy, decisamente più grave dei
          videofonini per una ragione molto semplice... un
          videofonino può essere usato da un p*rla
          qualunque per far del male a qualcuno (in questo
          caso violare la sua privacy), ma un p*rla è un
          p*rla e c'è poco da fare... mentre la
          videosorveglianza è lo Stato (o comunque
          un'entità superiore, la scuola per esempio) che
          viola la privacy delle persone e questo è
          certamente più grave dello stesso crimine
          compiuto da un 11enne che semplicemente "non ci
          arriva".La soluzione è molto molto semplice. Videosorveglianza automatizzata. Le riprese vengono tenute per tot giorni e poi sono distrutte automaticamente - senza mai essere visionate. Non è possibile accedere alle registrazioni senza l'autorizzazione di tutto il collegio docenti. Che naturalmente verrebbe data solo in casi molto gravi.Inutile dire che era una provocazione. Cioè ci si lamenta dei "perbenisti" che non vogliono i cellulari per evitare il pubblico sbeffeggio dei più deboli, sostenendo che sono ipocriti e non vogliono vedere ciò che è sempre successo... e poi li si critica come bacchettoni se si propone di mettere da parte l'ipocrisia ed osservare TUTTO ciò che avviene, senza bisogno del pirla che si autoincrimina con un filmino. Paradossale?

          Dici che telefonino+youtube istigano a compiere
          violazioni della privacy? Istigano a riprendere, in generale. E nella ricerca dell'audience si possono fare svariate cose, a seconda delle inclinazioni delle persone. Questo è molto positivo se si insegna ad incanalare il proprio "esibizionismo" o il proprio estro creativo verso obiettivi costruttivi. Forse invece della legge anticellulari sarebbe molto più educativo proporre attività di produzione multimediale per tutte le scuole, per insegnare come usare utilmente tutti i videogadget che ormai ci circondano per creare qualcosa di bello e intelligente.
          Io non credo, a me per
          esempio non mi istigano per nulla... non puoi
          prendere qualche episodio isolato e farne una
          regola. A me istigano un sacco.
          In ogni caso, la soluzione è semplice, si
          identificano i colpevoli e gli si insegna _in
          modo civile, giusto ed equilibrato_ che certe
          cose non si fanno... e meglio ancora sarebbe se
          nelle scuole incominciassero ad insegnare certi
          principi di buona educazione e rispetto altrui
          che mi sembra sia da un pezzo che nessuno insegna
          più... né i professori a scuola né i genitori a
          casa. Fai questo e puoi avere anche uno studio di
          registrazione in classe senza per questo mancare
          di rispetto a
          nessuno.


          Mi stupisce notare certe logiche proprio in

          Wakko...

          Stupisciti pure. Io sono coerente con i miei
          principi, e uno dei miei principi più importanti
          è NON limitare la libertà altrui perché qualcuno
          ne abusa, questo viene al di sopra di molte altre
          cose, forse tutte. Ora rileggi ciò che ho scritto
          in base a questa tua nuova conoscenza su Wakko e
          vedi un po' se la mia logica ti stupisce
          ancora.Oh ma la libertà altrui la si limita continuamente, specialmente se si tratta di quella dei ragazzini. Questa limitazione in genere si chiama "educazione".In questo caso credo che insegnare un po' di essenzialità agli adolescenti straviziati di oggi non guasterebbe per niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Propongo
            - Scritto da: mythsmith
            In questo caso credo che insegnare un po' di
            essenzialità agli adolescenti straviziati di oggi
            non guasterebbe per
            niente.Giusto. Ma bisogna anche picchiarli, e tanto.
          • garsonpoole scrive:
            Re: Propongo
            Sono d'accordo com mythsmith
      • Anonimo scrive:
        Re: Propongo
        - Scritto da: mythsmith
        Scolasticamente. Come lo è disturbare le lezioni
        in altro modo, ad esempio cagando sui banchi.Anche se si fa in silenzio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo
      La solita cazzata di Wakko...
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo
      - Scritto da: Wakko Warner
      che gli eventuali trasgressori siano
      picchiati con un grosso bastone nodoso e che le
      loro foto siano sbattute in prima pagina sui
      giornali definendoli "branco"Ti ci segherai sopra? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Propongo
      - Scritto da: Wakko Warner
      Dopotutto, quello che interessa davvero, è che
      tali cellulari non possano essere usati per
      filmare le violenze (quelle vere) sia da parte di
      altri allievi sia da parte di professori... si
      sà... occhio non vede, cuore non
      duole.Tu la metti sempre su questo piano.Ok, parliamo di questo: dobbiamo allora ringraziare chi si diverte a filmare un ragazzino handicappato perchè viene picchiato?Dobbiamo ringraziare chi incita i compagni a picchiare un ragazzino handicappato perchè "devo mettere il video su internet!"?Non è meglio iniziare ad educare i ragazzi a rispettare gli altri piuttosto che fare queste crociate CONTRO/PRO telefonino con le suevarie telecamere/fotocamere/macchinedelcaffèintegrate ecc?Se, invece, mi parli di semplice utilizzo del telefonino per comunicare ti dico: il problema non sussiste. In classe lo si tiene, se si vuole, spento. Fuori dalla classe lo accendi come e quando vuoi.È sbagliato impedire di averlo in classe; è corretto richiedere di tenerlo spento.
      • mythsmith scrive:
        Re: Propongo

        È sbagliato impedire di averlo in classe; è
        corretto richiedere di tenerlo
        spento.Se si fa riferimento all'uso che se ne fa per aggravare le violenze, allora chiedere di tenerlo spento è inutile. Questi episodi avvengono solitamente mentre in aula non c'è un professore, quindi la raccomandazione non potrebbe essere applicata. Se si vuole che abbia un senso i cell devono restare fuori dall'istituto, o in custodia da qualche parte.
  • Anonimo scrive:
    CURIOSO
    E' curioso il mondo di oggi ...Le multinazionali ti possono vendere tutto, ma tu non puoi usarlo.Ti vendo l'alcool ma tu non puoi berloTi vendo il cellulare ma tu non puoi usarlo.Ti vendo la pistola ed il porto d'armi, ma se spari anche per difesa sai già che finisci nei casini.Ti vendo la musica ma non puoi ascoltarla dove vuoi.Simpatico a pensarci bene.:)
    • Wakko Warner scrive:
      Re: CURIOSO
      - Scritto da:
      E' curioso il mondo di oggi ...

      Le multinazionali ti possono vendere tutto, ma tu
      non puoi
      usarlo.

      Ti vendo l'alcool ma tu non puoi berlo
      Ti vendo il cellulare ma tu non puoi usarlo.
      Ti vendo la pistola ed il porto d'armi, ma se
      spari anche per difesa sai già che finisci nei
      casini.
      Ti vendo la musica ma non puoi ascoltarla dove
      vuoi.



      Simpatico a pensarci bene.

      :)Hai ragione... vuoi dei semini di marijuana? Non puoi coltivarli eh sia chiaro.
      • belze scrive:
        Re: CURIOSO
        [OT MODE ON]no infatti, poi si combatte la mafia (in teoria) anche se lo sanno pure le pietre che se la marijuana si potesse coltivare in casa agli spaccini "dimezzano lo stipendio"...curioso...non trovate? [critica: ma fa male alla salute. e perchè il tabacco no?lo smog, l'alchol, gli hamburger?][/OT MODE OFF]sui telefonini io però sono parzialmente d'accordo, nel senso che dovrebbe esserne proibito l'uso durante le lezioni. Anche in facoltà ti scassa le balle se mentre stai ascoltando il tuo vicino si mette a chiacchierare allegramente ad un gracchiante telefono. Figuriamoci l'effetto che fa tra i più giovani...
        • Wakko Warner scrive:
          Re: CURIOSO
          - Scritto da: belze
          sui telefonini io però sono parzialmente
          d'accordo, nel senso che dovrebbe esserne
          proibito l'uso durante le lezioni. Anche in
          facoltà ti scassa le balle se mentre stai
          ascoltando il tuo vicino si mette a chiacchierare
          allegramente ad un gracchiante telefono.
          Figuriamoci l'effetto che fa tra i più
          giovani...Due osservazioni.La prima è: "serve una legge a questo proposito?"Cosa ci stanno a fare le scuole? Gli insegnanti? Si grattano le OO? Hanno bisogno di una legge per far rispettare le normali regole scolastiche? Abbiamo bisogno di una legge anche per proibire i giornalini a scuola?La seconda è che ci sono vari modi di usare un cellulare, non in tutti i modi disturbi il tuo vicino. Se hai l'accortezza di spegnere la suoneria puoi tranquillamente mandare e ricevere SMS senza rompere le OO a nessuno. Ti distrae, questo è ovvio, ma siamo dotati di libero arbitrio, pagherai la tua distrazione il giorno dell'interrogazione... si chiama "imparare ad essere responsabili delle proprie azioni".
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            - Scritto da: Wakko Warner
            Due osservazioni.
            La prima è: "serve una legge a questo proposito?"
            Cosa ci stanno a fare le scuole? Gli insegnanti?Sono d'accordo. E comunque basta un bel regolamento d'istituto.
            La seconda è che ci sono vari modi di usare un
            cellulare, non in tutti i modi disturbi il tuo
            vicino. Se hai l'accortezza di spegnere la
            suoneria puoi tranquillamente mandare e ricevere
            SMS senza rompere le OO a nessuno. Ti distrae,
            questo è ovvio, ma siamo dotati di libero
            arbitrio, pagherai la tua distrazione il giorno
            dell'interrogazione... si chiama "imparare ad
            essere responsabili delle proprie
            azioni".Se hai 17 anni magari è vero ma a 10 (perchè è questa l'età) non hai ancora imparato e il meccanismo premio/punizione può essere educativo (se applicato bene).
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO


            Due osservazioni.

            La prima è: "serve una legge a questo
            proposito?"

            Cosa ci stanno a fare le scuole? Gli

            insegnanti?Oggi se un insegnante si permette di sequestrare il telefonino al figlio grassoccio e viziato di qualche "lei-non-sa-chi-sono-io" il giorno dopo passa da insegnante full-time con 30 anni di carriera a bidello part-time con 30 anni in meno di vita lavorativa.Con tanto di preside che si inchina, scusandosi, al genitore e al figlio offeso.Lo dico perche' so..., le lobby e la politica da noi fa il bello e il brutto tempo.Soprattutto il brutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            Non sequestro nessun telefono.Potrebbero accusarmi per furto.Ai miei tempi c'erano le famose note sul diario, o sul registro.A forza di prenderne si rischiava grosso ...E il prof che "non alza mai la voce" era sempre quello più temuto ... quello scriveva, non urlava...Ecco.Sorvolando sul fatto che nella mia scuola se utilizzavi il telefono quando non era ora, rischiavi di prendere legnate da qualcuno.Amichevoli eh! Non ci lasciavano per morti, ma qualche botta la prendevi. E la volta successiva stavi all'occhio a non farti vedere, o semplicemente a nemmeno cacciarlo fuori il cellulare.Nonostante quello ... guarda un pò ... io e tutti gli altri miei compagni di classe siamo ancora vivi e vegeti ... alcuni addirittura hanno finito l'università nonostante le botte che, teoricamente, avrebbero dovuto influenzare il loro sviluppo, traumatizzandoli.Sveglia!
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            Guarda che sequestrare un cellulare, mica glie lo tieni per tutto l'anno scolastico...basta che glie lo ridai alla fine della lezione... mah... i miei prof facevano cosi.....
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            - Scritto da:
            Guarda che sequestrare un cellulare, mica glie lo
            tieni per tutto l'anno scolastico...basta che
            glie lo ridai alla fine della lezione... mah... i
            miei prof facevano
            cosi.....oggi si pigliano una denuncia se lo fanno :(O tempora, o mores...
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Guarda che sequestrare un cellulare, mica glie
            lo

            tieni per tutto l'anno scolastico...basta che

            glie lo ridai alla fine della lezione... mah...
            i

            miei prof facevano

            cosi.....

            oggi si pigliano una denuncia se lo fanno :(

            O tempora, o mores...Infatti, il sequestro di beni personali puo' avvenire solo da parte delle autorita' preposte e solo dopo regolare mandato.Specialmente nel caso si tratti di minori, che sono maggiormente (almeno sulla carta) tutelati.Poi dio non voglia che il ragazzino in oggetto si sente male durante la ricreazione in bagno e non puo' chiedere aiuto perche' il prof. gli ha sequestrato il cellulare :come minimo il prof. finisce in galera.
          • Solito ignoto scrive:
            Re: CURIOSO
            - Scritto da:
            Infatti, il sequestro di beni personali puo'
            avvenire solo da parte delle autorita' preposte e
            solo dopo regolare
            mandato.

            Specialmente nel caso si tratti di minori, che
            sono maggiormente (almeno sulla carta)
            tutelati.si, ma come mi pare tu sappia bene, ai tempi (mi sembra di essere mio nonno e ho "solo" 30 anni) il principio di base era che i genitori "afidavano" il figlio alla scuola e agli insegnanti, che quindi facevano le loro vecida questo derivava il "diritto" di "sequestrare" il walkman o altri ammenicoli in voga all'epocane derivava anche il fatto che l'aluno si guardava bene dal lamentarsi a casa del sequestro, onde evitare "l'estensione del sequestro" e magari pure altro.Il porblema di base oggi è che i genitori prendono sempre le parti dei figli, minando o annullando l'autorità dell'insegnante in loro presenza.

            Poi dio non voglia che il ragazzino in oggetto si
            sente male durante la ricreazione in bagno e non
            puo' chiedere aiuto perche' il prof. gli ha
            sequestrato il cellulare
            :

            come minimo il prof. finisce in galera.minimo... oppure flagellato sulla pubblica piazza o messo alla gogna nel salotto di Porta a Porta
          • Anonimo scrive:
            Re: CURIOSO
            mamma mia quanti luoghi comuni.... Oo
          • Solito ignoto scrive:
            Re: CURIOSO
            - Scritto da:
            mamma mia quanti luoghi comuni.... OoSe mi fai notare quali luogi comuni hai trovato nel mio intervento se ne può discutere.
  • Anonimo scrive:
    VISTA
    E Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri, ritiene che abusare del telefono cellulare può alterare il normale sviluppo neurosensoriale e funzionale, "e ne può risentire seriamente anche la vista".Dicevano mica la stessa cosa anche per un'altra attività "maschile" ?
    • Anonimo scrive:
      Re: VISTA
      P.S. : Scusate, ho dimenticato il commento serio.Non si puo proibire tutto .... altrimenti cominciate a non vendere le pistole .... perchè uccidono.
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