Illegittimi i filtri sulle scommesse

La decisione vale, per ora, solo per il sito di un operatore maltese ma apre la porta ai ricorsi degli altri siti del gambling bloccati dalle autorità italiane. Una decisione passata sotto silenzio. Il commento di Andrea Monti (ICTLex)

Roma – Clamorosa decisione quella del Tribunale civile di Roma che, di fatto, sconfessa l’operazione voluta dai Monopoli dello Stato e avallata dall’ultima Finanziaria con cui si sono imposti filtri di Stato , una operazione che sequestrando il traffico Internet degli italiani, tenta di impedire loro di accedere a siti internazionali dedicati al gioco d’azzardo online.

Il Tribunale ha concluso così l’esame del ricorso presentato da un operatore di scommesse di Malta che aveva subito un drastico calo di utenti italiani dopo l’applicazione dei filtri.

La decisione dei magistrati romani, riportata da ICTLex che offre anche il pdf con l’intero dispositivo, afferma che impedire agli utenti l’accesso ai siti è illegittimo e che quindi i Monopoli dovranno provvedere alla rimozione dei blocchi. Non è applicabile – spiegano i magistrati – il dispositivo previsto dalla Finanziaria contro i servizi gestiti legittimamente ed interamente in un altro paese comunitario. Sebbene la decisione romana valga in diritto solo per l’operatore maltese, rappresenta ora uno strumento in più nelle mani dei molti operatori internazionali che hanno protestato in tutte le sedi contro i filtri italiani.

Va detto che contro il blocco dei siti web si sono mossi nelle scorse settimane i provider di Assoprovider , che hanno fatto ricorso al TAR del Lazio. “Il Provvedimento – ha dichiarato l’avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, incaricato dai provider per questo procedimento – ha di fatto determinato un blocco degli accessi a vari siti internet, e non solo a quelli incriminati, in virtù dell’utilizzo da parte dei provider del cosiddetto blocco degli indirizzi ip”. “Tutto ciò – ha specificato Sarzana nei giorni scorsi a Punto Informatico – in quanto l’Amministrazione dei Monopoli non ha indicato quali debbano essere le misure tecniche e quale obiettivo debbano realmente avere le misure tecnologiche atte a prevenire la navigazione sui siti incriminati”.

Come se non bastasse, il provvedimento viene giustificato con una finalità di “ordine pubblico” per tutelare gli utenti dall’accesso a siti considerati “non sicuri” per la salute dell’utente. “Non vi è chi non veda come tale finalità – spiega Sarzana a Punto Informatico – sia del tutto strumentale poiché gli utenti della rete, che non siano minori – che hanno particolari esigenze di tutela – hanno la piena consapevolezza di ciò che accade in rete e possono decidere in piena libertà su quali siti recarsi e cosa fare del proprio tempo libero”.

Difficile dire cosa deciderà il TAR del Lazio, evidentemente, ma c’è chi ritiene probabile che la decisione del Tribunale civile di Roma possa pesare a favore delle argomentazioni dei provider. Non si può escludere, peraltro, che sulle scelte del TAR andranno ad influire le molte prese di posizione di osservatori e commentatori sul provvedimento dei Monopoli, considerato claudicante persino sul piano tecnico dai massimi esperti della rete italiana.

Per chiarire nei dettagli cosa è successo e quali siano le conseguenze del provvedimento, ecco di seguito il commento dell’avvocato Andrea Monti , esperto di diritto e digitale di ICTLex . Roma – Clamorosa decisione quella del Tribunale civile di Roma che, di fatto, sconfessa l’operazione voluta dai Monopoli dello Stato e avallata dall’ultima Finanziaria con cui si sono imposti filtri di Stato , una operazione che sequestrando il traffico Internet degli italiani, tenta di impedire loro di accedere a siti internazionali dedicati al gioco d’azzardo online.

Il Tribunale ha concluso così l’esame del ricorso presentato da un operatore di scommesse di Malta che aveva subito un drastico calo di utenti italiani dopo l’applicazione dei filtri.

La decisione dei magistrati romani, riportata da ICTLex che offre anche il pdf con l’intero dispositivo, afferma che impedire agli utenti l’accesso ai siti è illegittimo e che quindi i Monopoli dovranno provvedere alla rimozione dei blocchi. Non è applicabile – spiegano i magistrati – il dispositivo previsto dalla Finanziaria contro i servizi gestiti legittimamente ed interamente in un altro paese comunitario. Sebbene la decisione romana valga in diritto solo per l’operatore maltese, rappresenta ora uno strumento in più nelle mani dei molti operatori internazionali che hanno protestato in tutte le sedi contro i filtri italiani.

Va detto che contro il blocco dei siti web si sono mossi nelle scorse settimane i provider di Assoprovider , che hanno fatto ricorso al TAR del Lazio. “Il Provvedimento – ha dichiarato l’avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, incaricato dai provider per questo procedimento – ha di fatto determinato un blocco degli accessi a vari siti internet, e non solo a quelli incriminati, in virtù dell’utilizzo da parte dei provider del cosiddetto blocco degli indirizzi ip”. “Tutto ciò – ha specificato Sarzana nei giorni scorsi a Punto Informatico – in quanto l’Amministrazione dei Monopoli non ha indicato quali debbano essere le misure tecniche e quale obiettivo debbano realmente avere le misure tecnologiche atte a prevenire la navigazione sui siti incriminati”.

Come se non bastasse, il provvedimento viene giustificato con una finalità di “ordine pubblico” per tutelare gli utenti dall’accesso a siti considerati “non sicuri” per la salute dell’utente. “Non vi è chi non veda come tale finalità – spiega Sarzana a Punto Informatico – sia del tutto strumentale poiché gli utenti della rete, che non siano minori – che hanno particolari esigenze di tutela – hanno la piena consapevolezza di ciò che accade in rete e possono decidere in piena libertà su quali siti recarsi e cosa fare del proprio tempo libero”.

Difficile dire cosa deciderà il TAR del Lazio, evidentemente, ma c’è chi ritiene probabile che la decisione del Tribunale civile di Roma possa pesare a favore delle argomentazioni dei provider. Non si può escludere, peraltro, che sulle scelte del TAR andranno ad influire le molte prese di posizione di osservatori e commentatori sul provvedimento dei Monopoli, considerato claudicante persino sul piano tecnico dai massimi esperti della rete italiana.

Per chiarire nei dettagli cosa è successo e quali siano le conseguenze del provvedimento, ecco di seguito il commento dell’avvocato Andrea Monti , esperto di diritto e digitale di ICTLex . Antefatto
Da tempo l’amministrazione finanziaria dello Stato – in particolare l’Azienda Autonoma Monopoli di Stato – ha ingaggiato una lotta senza quartiere contro gli internet point italiani nei quali gli avventori si collegavano ai siti – localizzati in altri paesi anche dell’Unione Europea – gestiti da provider di scommesse legalmente autorizzati. Dunque, centinaia di posti pubblici per l’accesso alla rete, in Italia, sono stati chiusi dalla Guardia di finanza con l’accusa di favorire la proliferazione di “scommesse clandestine”.

In realtà – come hanno poi affermato numerosissimi tribunali penali italiani – se l’operatore di scommesse è legalmente autorizzato nel proprio paese appartenente alla UE, gli internet point e gli avventori non stanno violando alcuna legge. Anche perché in un dato paese europeo non può essere vietata la prestazione di servizi che sono leciti in un altro paese dell’Unione.

Per aggirare le numerose sentenze di questo tipo, la Corte di cassazione ha stabilito nel 2003 che il divieto di giocare con operatori non autorizzati in Italia era una questione di ordine pubblico interno e che, quindi, prevaleva sulle decisioni comunitarie. Morale: vietato giocare via internet.
Anche in questo caso, però, molti giudici di merito hanno manifestato il loro dissenso con la Cassazione e hanno continuato a emanare decisioni che, sostanzialmente, disapplicavano la legge italiana a favore di quella comunitaria.

Fatto
Ignorando, o facendo finta di ignorare, gli orientamenti della giurisprudenza, nella continua lotta contro gli operatori di scommesse che esercitano legalmente la propria attività in un altro paese, lo Stato italiano ha approvato, nella scorsa finanziaria, l’art.1 comma 535 (sì, 535, non è un errore di stampa) che attribuiva ai Monopoli il potere di predisporre una blacklist di siti che i provider erano (e sono) obbligati ad attivare per impedire che gli utenti italiani si collegassero ai siti “incriminati”. Chi non obbedisce si “becca” centinaia di migliaia di Euro di sanzioni e un accertamento della Guardia di finanza.

Questa norma è palesemente illegittima, come denunciò ALCEI in un comunicato del 28 febbraio 2006 ma nessuno prese sul serio quelle considerazioni, almeno fino a oggi.

Lo scorso 10 aprile 2006 il tribunale di Roma – sezione II civile, ha infatti emanato un provvedimento con il quale ha ingiunto ai Monopoli di Stato di rimuovere l’indirizzo di un operatore di scommesse maltese dalla blacklist sui DNS che ogni provider è obbligato ad adottare per via delle note disposizioni.

Volendo sintetizzare il ragionamento del giudice, si potrebbe dire che:
1 – il potere dello Stato italiano non si estende fino agli altri paesi (in altri termini: non si comanda a casa altrui),
2 – gli operatori di scommesse via internet non hanno referenti in Italia e quindi non operano sul territorio italiano,
3 – non si applica, di conseguenza, la normativa nazionale, quindi i Monopoli devono rimuovere l’indirizzo dell’operatore di scommesse che ha vinto il ricorso d’urgenza.

Curiosamente, mentre agli oscuramenti dei siti è stata data grande visibilità sui mezzi di informazione, la notizia della decisione del tribunale di Roma è passata sotto silenzio. Eppure si tratta di un fatto di straordinaria importanza, visto che rappresenta l’ennesimo colpo assestato dalla giurisprudenza a un sistema di leggi antieuropee e pericolose per le libertà civili.

Per completezza va detto che la decisione romana vale solo per il ricorrente e quindi i filtri e la blacklist continuano a esistere, ma intanto un principio è stato sancito e altri operatori potrebbero avere buone opportunità nel chiedere di essere cancellati dalla “lista di proscrizione” appellandosi alla recente decisione.

Per di più, il 10 maggio prossimo dovrebbero discutersi al TAR Lazio i ricorsi presentati da altri operatori, ma questa volta contro la legge in quanto tale e non contro le sue applicazioni. Il che potrebbe scrivere la parola “fine” sui tentativi dello Stato italiano di tenere per sé la “torta” delle scommesse online.

Andrea Monti
ICTLex

p.s. chi fosse interessato a un’analisi giuridica più dettagliata, può leggere <A
HREF=”http://www.ictlex.net/index.php/2006/02/20/la-concessione-di-giochi-dazzardo-e-del-cd-gioco-lecito-online/”> l’articolo scritto insieme a Pierluigi Perri su Ciberspazio e diritto . <!–P2 fine– Illegittimi i filtri sulle scommesse –> Roma – Clamorosa decisione quella del Tribunale civile di Roma che, di fatto, sconfessa l’operazione voluta dai Monopoli dello Stato e avallata dall’ultima Finanziaria con cui si sono imposti filtri di Stato , una operazione che sequestrando il traffico Internet degli italiani, tenta di impedire loro di accedere a siti internazionali dedicati al gioco d’azzardo online.

Il Tribunale ha concluso così l’esame del ricorso presentato da un operatore di scommesse di Malta che aveva subito un drastico calo di utenti italiani dopo l’applicazione dei filtri.

La decisione dei magistrati romani, riportata da ICTLex che offre anche il pdf con l’intero dispositivo, afferma che impedire agli utenti l’accesso ai siti è illegittimo e che quindi i Monopoli dovranno provvedere alla rimozione dei blocchi. Non è applicabile – spiegano i magistrati – il dispositivo previsto dalla Finanziaria contro i servizi gestiti legittimamente ed interamente in un altro paese comunitario. Sebbene la decisione romana valga in diritto solo per l’operatore maltese, rappresenta ora uno strumento in più nelle mani dei molti operatori internazionali che hanno protestato in tutte le sedi contro i filtri italiani.

Va detto che contro il blocco dei siti web si sono mossi nelle scorse settimane i provider di Assoprovider , che hanno fatto ricorso al TAR del Lazio. “Il Provvedimento – ha dichiarato l’avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, incaricato dai provider per questo procedimento – ha di fatto determinato un blocco degli accessi a vari siti internet, e non solo a quelli incriminati, in virtù dell’utilizzo da parte dei provider del cosiddetto blocco degli indirizzi ip”. “Tutto ciò – ha specificato Sarzana nei giorni scorsi a Punto Informatico – in quanto l’Amministrazione dei Monopoli non ha indicato quali debbano essere le misure tecniche e quale obiettivo debbano realmente avere le misure tecnologiche atte a prevenire la navigazione sui siti incriminati”.

Come se non bastasse, il provvedimento viene giustificato con una finalità di “ordine pubblico” per tutelare gli utenti dall’accesso a siti considerati “non sicuri” per la salute dell’utente. “Non vi è chi non veda come tale finalità – spiega Sarzana a Punto Informatico – sia del tutto strumentale poiché gli utenti della rete, che non siano minori – che hanno particolari esigenze di tutela – hanno la piena consapevolezza di ciò che accade in rete e possono decidere in piena libertà su quali siti recarsi e cosa fare del proprio tempo libero”.

Difficile dire cosa deciderà il TAR del Lazio, evidentemente, ma c’è chi ritiene probabile che la decisione del Tribunale civile di Roma possa pesare a favore delle argomentazioni dei provider. Non si può escludere, peraltro, che sulle scelte del TAR andranno ad influire le molte prese di posizione di osservatori e commentatori sul provvedimento dei Monopoli, considerato claudicante persino sul piano tecnico dai massimi esperti della rete italiana.

Per chiarire nei dettagli cosa è successo e quali siano le conseguenze del provvedimento, ecco di seguito il commento dell’avvocato Andrea Monti , esperto di diritto e digitale di ICTLex . Antefatto
Da tempo l’amministrazione finanziaria dello Stato – in particolare l’Azienda Autonoma Monopoli di Stato – ha ingaggiato una lotta senza quartiere contro gli internet point italiani nei quali gli avventori si collegavano ai siti – localizzati in altri paesi anche dell’Unione Europea – gestiti da provider di scommesse legalmente autorizzati. Dunque, centinaia di posti pubblici per l’accesso alla rete, in Italia, sono stati chiusi dalla Guardia di finanza con l’accusa di favorire la proliferazione di “scommesse clandestine”.

In realtà – come hanno poi affermato numerosissimi tribunali penali italiani – se l’operatore di scommesse è legalmente autorizzato nel proprio paese appartenente alla UE, gli internet point e gli avventori non stanno violando alcuna legge. Anche perché in un dato paese europeo non può essere vietata la prestazione di servizi che sono leciti in un altro paese dell’Unione.

Per aggirare le numerose sentenze di questo tipo, la Corte di cassazione ha stabilito nel 2003 che il divieto di giocare con operatori non autorizzati in Italia era una questione di ordine pubblico interno e che, quindi, prevaleva sulle decisioni comunitarie. Morale: vietato giocare via internet.
Anche in questo caso, però, molti giudici di merito hanno manifestato il loro dissenso con la Cassazione e hanno continuato a emanare decisioni che, sostanzialmente, disapplicavano la legge italiana a favore di quella comunitaria.

Fatto
Ignorando, o facendo finta di ignorare, gli orientamenti della giurisprudenza, nella continua lotta contro gli operatori di scommesse che esercitano legalmente la propria attività in un altro paese, lo Stato italiano ha approvato, nella scorsa finanziaria, l’art.1 comma 535 (sì, 535, non è un errore di stampa) che attribuiva ai Monopoli il potere di predisporre una blacklist di siti che i provider erano (e sono) obbligati ad attivare per impedire che gli utenti italiani si collegassero ai siti “incriminati”. Chi non obbedisce si “becca” centinaia di migliaia di Euro di sanzioni e un accertamento della Guardia di finanza.

Questa norma è palesemente illegittima, come denunciò ALCEI in un comunicato del 28 febbraio 2006 ma nessuno prese sul serio quelle considerazioni, almeno fino a oggi.

Lo scorso 10 aprile 2006 il tribunale di Roma – sezione II civile, ha infatti emanato un provvedimento con il quale ha ingiunto ai Monopoli di Stato di rimuovere l’indirizzo di un operatore di scommesse maltese dalla blacklist sui DNS che ogni provider è obbligato ad adottare per via delle note disposizioni.

Volendo sintetizzare il ragionamento del giudice, si potrebbe dire che:
1 – il potere dello Stato italiano non si estende fino agli altri paesi (in altri termini: non si comanda a casa altrui),
2 – gli operatori di scommesse via internet non hanno referenti in Italia e quindi non operano sul territorio italiano,
3 – non si applica, di conseguenza, la normativa nazionale, quindi i Monopoli devono rimuovere l’indirizzo dell’operatore di scommesse che ha vinto il ricorso d’urgenza.

Curiosamente, mentre agli oscuramenti dei siti è stata data grande visibilità sui mezzi di informazione, la notizia della decisione del tribunale di Roma è passata sotto silenzio. Eppure si tratta di un fatto di straordinaria importanza, visto che rappresenta l’ennesimo colpo assestato dalla giurisprudenza a un sistema di leggi antieuropee e pericolose per le libertà civili.

Per completezza va detto che la decisione romana vale solo per il ricorrente e quindi i filtri e la blacklist continuano a esistere, ma intanto un principio è stato sancito e altri operatori potrebbero avere buone opportunità nel chiedere di essere cancellati dalla “lista di proscrizione” appellandosi alla recente decisione.

Per di più, il 10 maggio prossimo dovrebbero discutersi al TAR Lazio i ricorsi presentati da altri operatori, ma questa volta contro la legge in quanto tale e non contro le sue applicazioni. Il che potrebbe scrivere la parola “fine” sui tentativi dello Stato italiano di tenere per sé la “torta” delle scommesse online.

Andrea Monti
ICTLex

p.s. chi fosse interessato a un’analisi giuridica più dettagliata, può leggere <A
HREF=”http://www.ictlex.net/index.php/2006/02/20/la-concessione-di-giochi-dazzardo-e-del-cd-gioco-lecito-online/”> l’articolo scritto insieme a Pierluigi Perri su Ciberspazio e diritto . <!–P2 fine-

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  • Anonimo scrive:
    Secunia: ff 3 falle, exploder6 21
    Il noto sito di sicurezza Secunia ci confermache in questo momento firefox 1.x ha tre falleaperte, di gravità moderata, mentre InternetExplorer 6 ne ha addirittura 21 aperte, trale quali alcune graviDi conseguenza non occorre essere dei geniper capire quanto faccia schifo quellafetecchia superbucata di exploder agli occhidi chiunque abbia un minimo di obiettivita'
  • Anonimo scrive:
    22 falle in firefox in 2 settimane
    Ma non era il browser più sicuro?
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 falle in firefox in 2 settimane
      - Scritto da:
      Ma non era il browser più sicuro?Almeno le falle le patcha. Da lì arriva la maggiore sicurezza. Bada bene, non "assoluta" sicurezza.Poi se tu spegni il cervello quando accendi il modem, non c'è browser che tenga.
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 falle in firefox in 2 settimane
      - Scritto da:
      Ma non era il browser più sicuro?Come il titanic.
  • Anonimo scrive:
    La falla di mozilla esegue codice
    http://secunia.com/advisories/19802/La falla di Firefox è stata classificata come altamente critica, e permette anche di eseguire codice "Critical: Highly critical" "Impact: DoS, System access""Successful exploitation may allow execution of arbitrary code.http://www.securident.com/vuln/ff.txtResult: Firefox Remote Code Execution and Denial of ServiceMa come al solito PI minimizza la cosa. Poi non si capisce come mai inserisce le falle negli articoli riguardanti IE e mai il contrario.
    • Giambo scrive:
      Re: La falla di mozilla esegue codice
      - Scritto da:
      Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi non
      si capisce come mai inserisce le falle negli
      articoli riguardanti IE e mai il
      contrario.Forse perche' le falle di IE sono "unpatched" (E quindi un rischio reale) mentre quelle di Firefox no ?http://secunia.com/advisories/19802Solution Status:Vendor Patchhttp://secunia.com/advisories/19762/Solution Status:Unpatched
    • Anonimo scrive:
      Re: La falla di mozilla esegue codice

      La falla di Firefox è stata classificata come
      altamente critica, e permette anche di eseguire
      codice
      Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi non
      si capisce come mai inserisce le falle negli
      articoli riguardanti IE e mai il
      contrario.Forse perchè la falla di FF è stata corretta in meno di una settimana mentre ci sono falle di IE che sono lì da un anno???
      • Anonimo scrive:
        Re: La falla di mozilla esegue codice
        - Scritto da:

        La falla di Firefox è stata classificata come

        altamente critica, e permette anche di eseguire

        codice

        Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi non

        si capisce come mai inserisce le falle negli

        articoli riguardanti IE e mai il

        contrario.

        Forse perchè la falla di FF è stata corretta in
        meno di una settimanae intanto perchè non se ne parlato?perchè poi sminuire il reale pericolo della falla?
        mentre ci sono falle di IE
        che sono lì da un
        anno???http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMyths.html
        • Anonimo scrive:
          Re: La falla di mozilla esegue codice

          e intanto perchè non se ne parlato?
          perchè poi sminuire il reale pericolo della falla?e chi l'ha sminuito, era stata presentato come a bassa pericolosità, poi lo scopritore ha scoperto che PROBABILMENTE (ma non l'ha provato) poteva essere sfruttata e in 3 giorni è uscita la versione con il fix. fa un po te
          http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMytme lo sono letto tutto, mai letto tante cazzate in una sola pagina, è evidente che chi l'ha scritto non capisce molto di informatica
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            - Scritto da:

            e intanto perchè non se ne parlato?

            perchè poi sminuire il reale pericolo della
            falla?

            e chi l'ha sminuito, era stata presentato come a
            bassa pericolosità, poi lo scopritore ha scoperto
            che PROBABILMENTE (ma non l'ha provato) poteva
            essere sfruttata e in 3 giorni è uscita la
            versione con il fix. fa un po
            tela reale pericolosità della falla non è bassa ma non se ne parlato!se segui il post sulla notizia troverai dimostrazioni e link di prova che dimostrano che di giorni c'è ne sono voluti circa 40


            http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMy

            me lo sono letto tutto, mai letto tante cazzate
            in una sola pagina, è evidente che chi l'ha
            scritto non capisce molto di
            informaticaperchè non provi a smentirle con argomentazioni invece che con tifo da stadio? :)))tipo che so le richieste minime con fonti ms per ie e mozilla per firefox o le comparazioni sulla velocità con tanto di documentazione o questolists 97 security vulnerabilities in Firefox, 63 of which are rated as Highly Critical and 1 Extremely Critical. - Source: http://secunia.com/product/4227/Notes - The number of Secunia advisories (29) does not equal the actual amount of vulnerabilities (97). Over 10 advisories have multiple vulnerabilities, look carefully.CVE - lists 144 security vulnerabilities in Firefox. source:http://www.cve.mitre.org/cgi-bin/cvekey.cgi?keyword=firefoxdai vabbene (anzi no) il tifo da stadio ma dire che l'inter vince sempre quando tutti possono vedere che non è vero.
          • Herduk scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice


            http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMy



            me lo sono letto tutto, mai letto tante cazzate

            in una sola pagina, è evidente che chi l'ha

            scritto non capisce molto di

            informatica

            perchè non provi a smentirle con argomentazioni
            invece che con tifo da stadio?
            :)))
            tipo che so le richieste minime con fonti ms per
            ie e mozilla per firefox o le comparazioni sulla
            velocità con tanto di documentazione o
            questo

            lists 97 security vulnerabilities in Firefox, 63
            of which are rated as Highly Critical and 1
            Extremely Critical. - Source:

            http://secunia.com/product/4227/

            Notes - The number of Secunia advisories (29)
            does not equal the actual amount of
            vulnerabilities (97). Over 10 advisories have
            multiple vulnerabilities, look
            carefully.Dal link su Secunia che hai postato.Mozilla Firefox 1.xVendor:Mozilla OrganizationProduct Link:View hereProduct Affected By:30 Secunia Advisories Mozilla Firefox 1.x with all vendor patches installed and all vendor workarounds applied, is currently affected by one or more Secunia advisories rated Less critical This is based on the most severe Secunia advisory, which is marked as "Unpatched" in the Secunia database. Go to Unpatched/Patched list below for details. Currently, 3 out of 30 Secunia advisories, are marked as "Unpatched" in the Secunia database. Il secondo link non lo commento nemmeno, visto che la maggior parte delle vulnerabilità si riferiscono a versioni anteriori alla 1.5.xCVE-2006-2057 Mozilla Firefox 1.06CVE-2006-1790 Mozilla Firefox 1.0.7 CVE-2006-1742 Mozilla Firefox before 1.5 CVE-2006-1741 Mozilla Firefox 1.x before 1.5 CVE-2006-1740 Mozilla Firefox 1.x before 1.5CVE-2006-1739 Mozilla Firefox 1.x before 1.5 CVE-2006-1738 Mozilla Firefox 1.x before 1.5Solo tra le prime 10, 7 sono anteriori a FF 1.5Tifo da stadio!? Sì, ma da parte di chi? (rotfl)(rotfl)Leggere tutto non fa male e non è eccessivamente difficile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2006 14.33-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            - Scritto da: Herduk



            http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMy





            me lo sono letto tutto, mai letto tante
            cazzate


            in una sola pagina, è evidente che chi l'ha


            scritto non capisce molto di


            informatica



            perchè non provi a smentirle con argomentazioni

            invece che con tifo da stadio?

            :)))

            tipo che so le richieste minime con fonti ms per

            ie e mozilla per firefox o le comparazioni sulla

            velocità con tanto di documentazione o

            questo



            lists 97 security vulnerabilities in Firefox, 63

            of which are rated as Highly Critical and 1

            Extremely Critical. - Source:



            http://secunia.com/product/4227/



            Notes - The number of Secunia advisories (29)

            does not equal the actual amount of

            vulnerabilities (97). Over 10 advisories have

            multiple vulnerabilities, look

            carefully.

            Dal link su Secunia che hai postato.

            Mozilla Firefox 1.x

            Vendor:
            Mozilla OrganizationProduct Link:
            View hereProduct Affected By:
            30 Secunia Advisoriesquale parte di questoNotes - The number of Secunia advisories (29)does not equal the actual amount ofvulnerabilities (97). Over 10 advisories havemultiple vulnerabilities, lookcarefully.ti era troppo scomoda


            Mozilla Firefox 1.x with all vendor patches
            installed and all vendor workarounds applied, is
            currently affected by one or more Secunia
            advisories rated Less
            critical

            This is based on the most severe Secunia
            advisory, which is marked as "Unpatched" in the
            Secunia database. Go to Unpatched/Patched list
            below for
            details.

            Currently, 3 out of 30 Secunia advisories, are
            marked as "Unpatched" in the Secunia
            database. certo 3/30 quando invece sono 97


            Il secondo link non lo commento nemmeno, visto
            che la maggior parte delle vulnerabilità si
            riferiscono a versioni anteriori alla
            1.5.x

            CVE-2006-2057 Mozilla Firefox 1.06
            CVE-2006-1790 Mozilla Firefox 1.0.7
            CVE-2006-1742 Mozilla Firefox before 1.5
            CVE-2006-1741 Mozilla Firefox 1.x before 1.5
            CVE-2006-1740 Mozilla Firefox 1.x before 1.5
            CVE-2006-1739 Mozilla Firefox 1.x before 1.5
            CVE-2006-1738 Mozilla Firefox 1.x before 1.5

            Solo tra le prime 10, 7 sono anteriori a FF 1.5
            Tifo da stadio!? Sì, ma da parte di chi?
            (rotfl)(rotfl)tua non temere.se consideri solo le falle di ie7 (visto che di firefox conti solo quelle dopo la 1.5)direi che firefox è messo cmq peggio

            Leggere tutto non fa male e non è eccessivamente
            difficile.si direbbe troppo difficile per te visto che non lo hai fatto :)
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            Sulla pagina di Secunia che hai linkato ho provato a cercare la parte che dici ma non la trovo, davvero. Riesci ad indicarmene la posizione? (ho addirittura cercato la parola "Notes" e non la si trova su quella pagina).Sul fatto che dici che ci sono 144 falle in FF, fai disinformazione perchè quelle falle sono in larga parte chiuse o legati a prodotti vecchi.L'ultima versione di I.E. a non essere beta ed ad essere utilizzata quale è? La 7? Non credo.
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            - Scritto da: Mau
            - Scritto da:
            [...]
            come non menzionare l'immancabile diceria di ie
            ciccione mentre ff snello e
            leggero.
            riposto le specifice fornite da ms per ie

            Minimum:
            486 66 MHz CPU
            16 MB - 32 MB of RAM *
            8.7 MB - 12.7 MB of available hard disk space *
            Windows 98
            Windows 98 SE
            Windows ME
            Windows NT 4.0 with SP 6a
            Windows 2000
            Windows XP
            * Requirements vary based on the Operating System.
            Notes - The Windows 98 Operating System's Minimum
            Requirements are a 486 66 MHz CPU and 16 MB of
            RAM.


            e quelle fornite da mozilla per ff

            Pentium 233 MHz CPU
            64 MB of RAM
            52 MB of available hard disk space
            Windows 98
            Windows 98 SE
            Windows ME
            Windows NT 4.0
            Windows 2000
            Windows XP

            [...]ROTFL!!!Ora vado in cantina, tiro fuori il mio vecchio 486DX4/100 con 32MB e ci installo WinXP con Explorer6... immagino proprio che sarà una saetta! Una settimana per installare tutto, solo 2 giorni e mezzo per il boot... guai a cliccare col tasto destro, potresti stare fermo per mezza giornata!Perché non vai tu a provare a farlo funzionare con QUELLA configurazione? Dai, evitiamo almeno il ridicolo...
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            - Scritto da:

            - Scritto da: Mau

            - Scritto da:

            [...]

            come non menzionare l'immancabile diceria di ie

            ciccione mentre ff snello e

            leggero.

            riposto le specifice fornite da ms per ie



            Minimum:

            486 66 MHz CPU

            16 MB - 32 MB of RAM *

            8.7 MB - 12.7 MB of available hard disk space *

            Windows 98

            Windows 98 SE

            Windows ME

            Windows NT 4.0 with SP 6a

            Windows 2000

            Windows XP

            * Requirements vary based on the Operating
            System.

            Notes - The Windows 98 Operating System's
            Minimum

            Requirements are a 486 66 MHz CPU and 16 MB of

            RAM.





            e quelle fornite da mozilla per ff



            Pentium 233 MHz CPU

            64 MB of RAM

            52 MB of available hard disk space

            Windows 98

            Windows 98 SE

            Windows ME

            Windows NT 4.0

            Windows 2000

            Windows XP



            [...]

            ROTFL!!!il riso abbonda......

            Ora vado in cantina,
            tiro fuori il mio vecchio
            486DX4/100 con 32MB e ci installo WinXP con
            Explorer6... immagino proprio che sarà una
            saetta! Una settimana per installare tutto, solo
            2 giorni e mezzo per il boot... guai a cliccare
            col tasto destro, potresti stare fermo per mezza
            giornata!

            Perché non vai tu a provare a farlo funzionare
            con QUELLA configurazione? Dai, evitiamo almeno
            il
            ridicolo...si evita di renderti ridicolo che tanto basta avere un solo neurone non occupato a fare tifoserie per capire che ti stai arrampincando su gli specchisi parlava della pesantezza dei browser.quelli che fanno i 'fighi' che ff è leggero siete voi...peccato che la realtà è che tra ff opera e ie il ciccione sia proprio ffie:Minimum:486 66 MHz CPU 16 MB - 32 MB of RAM *8.7 MB - 12.7 MB of available hard disk space *Windows 98Windows 98 SEWindows MEWindows NT 4.0 with SP 6aWindows 2000Windows XP* Requirements vary based on the OperatingSystem.Notes - The Windows 98 Operating System'sMinimumse leggi vedi che ie6 va pure su 98.ma che devi leggere tu sai già tutto....sai già che ff è meglio (nelle tue fantasie)
          • Anonimo scrive:
            Re: La falla di mozilla esegue codice
            - Scritto da: Mau

            - Scritto da:
            [...]

            il riso abbonda......fai bene a non ridere, decisamente direi che hai ben pochi motivi per farlo
            [...]
            si evita di renderti ridicolo che tanto basta
            avere un solo neurone non occupato a fare
            tifoserie per capire che ti stai arrampincando su
            gli
            specchi
            [...]mi piacerebbe avere con te uno scambio sereno di opinioni, senza essere insultato. Tu non sai chi sono io ed io non so chi sei tu: potremmo essere tutti e due dei guru dell'informatica.Voglio solo dire che mi sembra piuttosto superficiale attenersi ai dati "di targa": hai mai provato ad installare anche solo win95 su un 486? Se hai provato sono certo che sarai d'accordo con me che è uno strazio. Senza considerare che 32MB ai tempi dei 486 erano davvero tanti, quindi con ogni probabilità bisognerebbe procurarsi delle vecchie SIMM per ampliare la memoria: e dove le trovi? E quanto le paghi? Senza considerare che il risultato è una macchina piuttosto instabile: l'hardware di una volta non era come quello di oggi.Chi quindi potrebbe desiderare di usare una simile ciofeca? E con quali prestazioni poi?Insomma: che senso hanno quei dati?Ritengo pertanto che la discussione dovrebbe concentrarsi su altri argomenti. Personalmente ho una certa antipatia - e non faccio fatica ad ammetterlo - per un browser che è stato concepito come strumento di conquista del web: mi riferisco alle centinaia di prerogative uniche e fuori standard di IE e che hanno dettato legge per anni nel mondo del web.Pensare che Firefox, SeaMonkey e compagnia siano perfetti è però altrettanto ingenuo: chi sviluppa sa che è impossibile scrivere del codice privo di errori - e quindi di vulnerabilità. Ammiro però l'indipendenza dal sistema operativo di quei prodotti, che girano su un bel numero di piattaforme e non solo sotto Windows, lasciando gli utenti liberi di scegliere se PAGARE per comprare un sistema operativo commerciale oppure fare un piccolo sforzo ed avvicinarsi al mondo del software libero, per il quale nessuno verrà mai a chieder loro neanche un centesimo. Oppure, perché no, per optare per un diverso OS commerciale che piace loro di più o che offre delle caratteristiche innovative o migliori della concorrenza.Insomma, vinca il migliore, non il più forte o il più furbetto.In ogni caso non si può negare che la grande diffusione e certe leggerezze volte ad avvicinarsi all'utenza più pigra - o meno smaliziata - hanno in passato portato IE e di conseguenza Outlook Express ad essere i principali veicoli per l'infestazione dei PC. Personalmente ritengo che anche certe semplificazioni di Firefox siano pericolose: secondo me far credere all'utenza che il PC sia assimilabile ad un elettrodomestico è una scelta a dir poco criminale. Con la lavatrice non si paga online, con lo stereo non si entra nel proprio conto corrente online, il frigorifero non ha contenuti fortemente connessi con la privacy, senza contare che nessuno di questi ha una complessità neanche lontanamente paragonabile con quella di un PC.Le vulnerabilità di Firefox esistono e si troveranno sempre; si tratta di software ed il software perfetto non esiste. Poi uno è libero di usare il browser che preferisce: se ti piace IE usalo, siamo tutti felici per te se tu sei contento.SalutiMau
        • Anonimo scrive:
          Re: La falla di mozilla esegue codice

          http://mywebpages.comcast.net/SupportCD/FirefoxMytIo non sono certo un esperto di sicurezza e sono il primo a dire che non esiste un software perfetto, l'unica cosa che posso dire è che con IE mi ritrovato in esecuzione processi come file.exe, FreeSex.exe, ecc. mentre con Firefox al massimo qualche blocco.Poi per crashare lo fanno egregiamente entrambi :)
        • Anonimo scrive:
          Re: La falla di mozilla esegue codice
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          La falla di Firefox è stata classificata come


          altamente critica, e permette anche di
          eseguire


          codice


          Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi
          non


          si capisce come mai inserisce le falle negli


          articoli riguardanti IE e mai il


          contrario.



          Forse perchè la falla di FF è stata corretta in

          meno di una settimana

          e intanto perchè non se ne parlato?
          perchè poi sminuire il reale pericolo della falla?
          Nei fatti nessuno del team FF sminuisce il pericolo, visto che sfornano patch in tempi record per qualsiasi buco rappresenti un pericolo più che minimo.Casomai la pericolosità viene sminuita DI FATTO proprio dalla tempestività di rilascio delle patch.
    • Anonimo scrive:
      Re: La falla di mozilla esegue codice
      - Scritto da:
      http://secunia.com/advisories/19802/

      La falla di Firefox è stata classificata come
      altamente critica, e permette anche di eseguire
      codice

      "Critical: Highly critical"
      "Impact: DoS, System access"
      "Successful exploitation may allow execution of
      arbitrary
      code.

      http://www.securident.com/vuln/ff.txt
      Result:
      Firefox Remote Code Execution and Denial of
      Service

      Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi non
      si capisce come mai inserisce le falle negli
      articoli riguardanti IE e mai il
      contrario.è evidente a tutti che pi ha un schieramento preciso.basta vedere la confezione degli articoli, l'abile uso del grassetto e tante altre cose.quella che citi e solo una tra le tante.ricordi l'articolo sulle directx10?per pi l'unico cambiamente significato era la mancanza di retrocompatibilità.hai notato che alla fine dell'articolo c'è un link per scaricare firefox?che dire pi è il tg4 dell'oss.
      • Anonimo scrive:
        Re: La falla di mozilla esegue codice

        è evidente a tutti che pi ha un schieramento
        preciso.
        basta vedere la confezione degli articoli,
        l'abile uso del grassetto e tante altre
        cose.
        quella che citi e solo una tra le tante.
        ricordi l'articolo sulle directx10?
        per pi l'unico cambiamente significato era la
        mancanza di
        retrocompatibilità.[self-OT:e ti par poco?]
        hai notato che alla fine dell'articolo c'è un
        link per scaricare
        firefox?
        che dire pi è il tg4 dell'oss.bha, se mai è la Rai3 dell'IT...
      • Anonimo scrive:
        Re: La falla di mozilla esegue codice

        che dire pi è il tg4 dell'oss.beh, tu non leggerlo piu allora
    • Anonimo scrive:
      Re: La falla di mozilla esegue codice
      - Scritto da:
      http://secunia.com/advisories/19802/

      La falla di Firefox è stata classificata come
      altamente critica, e permette anche di eseguire
      codice

      "Critical: Highly critical"
      "Impact: DoS, System access"
      "Successful exploitation may allow execution of
      arbitrary
      code.

      http://www.securident.com/vuln/ff.txt
      Result:
      Firefox Remote Code Execution and Denial of
      Service

      Ma come al solito PI minimizza la cosa. Poi non
      si capisce come mai inserisce le falle negli
      articoli riguardanti IE e mai il
      contrario.Già corretta, grazie.
  • Anonimo scrive:
    Re: IE scivola sui tag Object
    Bello... un articolo su IE che parla, nell'ultimo paragrafo, di Firefox con tanto di link per il download! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: IE scivola sui tag Object
      - Scritto da:
      Bello... un articolo su IE che parla, nell'ultimo
      paragrafo, di Firefox con tanto di link per il
      download!
      :)mostra chiaramente una sorta di orientamento "politico" della testata che tutto fa tranne che farli onore
      • Giambo scrive:
        Re: IE scivola sui tag Object
        - Scritto da:

        Bello... un articolo su IE che parla,
        nell'ultimo

        paragrafo, di Firefox con tanto di link per il

        download!

        :)

        mostra chiaramente una sorta di orientamento
        "politico" della testata che tutto fa tranne che
        farli
        onoreW la coerenza ... che ci fai ancora qui ?
        • Anonimo scrive:
          Re: IE scivola sui tag Object
          - Scritto da: Giambo

          - Scritto da:



          Bello... un articolo su IE che parla,

          nell'ultimo


          paragrafo, di Firefox con tanto di link per il


          download!


          :)



          mostra chiaramente una sorta di orientamento

          "politico" della testata che tutto fa tranne che

          farli

          onore

          W la coerenza ... che ci fai ancora qui ?esercito una delle mie tante libertàtu invece solo post inutili riesci a fare?
      • Anonimo scrive:
        Re: IE scivola sui tag Object

        mostra chiaramente una sorta di orientamento
        "politico" della testata che tutto fa tranne che
        farli
        onoreuna persona che lascia un campo minato per un prato fiorito (ghgh ok è un gioco di parole) dici che ha un orientamento politico o forse usa la testa?
        • Anonimo scrive:
          Re: IE scivola sui tag Object
          - Scritto da:

          mostra chiaramente una sorta di orientamento

          "politico" della testata che tutto fa tranne che

          farli

          onore

          una persona che lascia un campo minato per un
          prato fiorito (ghgh ok è un gioco di parole) dici
          che ha un orientamento politico o forse usa la
          testa?'una persona' può fare quello che li pare.una testata giornalistica invece dovrebbe esporre dei fatti e non discriminare un attore mentre tifa per l'altro....tg4 e pi a parte ovviamente.risposta: ha un orientamento politico e approfitta delle spazio destinato a fare informazione per fare propaganda
          • Anonimo scrive:
            Re: IE scivola sui tag Object

            risposta: ha un orientamento politico e
            approfitta delle spazio destinato a fare
            informazione per fare
            propagandaSe mischi informatica e politica, sei solo un poveretto.
          • Anonimo scrive:
            Re: IE scivola sui tag Object
            - Scritto da:

            risposta: ha un orientamento politico e

            approfitta delle spazio destinato a fare

            informazione per fare

            propaganda

            Se mischi informatica e politica, sei solo un
            poveretto.poveretto ci sei tu o al massimo chi mischia ideologie proprie alle notizie ottenendo solo disinformazione faziosa.non riesci neanche a vedere oltre il tuo naso per capire che se usi temini come 'orientamento politico' o 'propaganda' non stai parlando per forza di sinistra o destra.chi ne fa una politica dell'informatica è l'oss e i suoi seguaci e contro questo mi sono sempre espresso.
      • Anonimo scrive:
        Re: IE scivola sui tag Object
        - Scritto da:
        mostra chiaramente una sorta di orientamento
        "politico" della testata che tutto fa tranne che
        farli
        onoreForse prendono i soldi da google... 1 dollaro per ogni download... di questi tempi...
    • Anonimo scrive:
      Re: IE scivola sui tag Object
      - Scritto da:
      Bello... un articolo su IE che parla, nell'ultimo
      paragrafo, di Firefox con tanto di link per il
      download!
      :)guarda... Preambolo : Ho fatto qualche sito web e ti assicuro che, dal mio punto di vista, IE è una rottura. Premessa 1 : Mi sembrerebbe strano se un webmaster consigliasse l'uso di IE. Premessa 2 : PI è un sito ed avrà dei webmaster Conclusione : Non ci troverei nulla di strano se PI si mettesse dalla parte di FF, o comunque contro IE. Magari per puro intellettualismo etico. Corollario .Non è un fatto politico. E' che è una rottura trovarsi i workaround per far finta che IE rispetti gli standard.
  • Anonimo scrive:
    Ma con Vista...
    ...tutto sarà diverso!Seeeeeeeeeee, cerrrrrrrrrrrrrrrto!Ho come un deja-moo... :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma con Vista...
      - Scritto da:
      ...tutto sarà diverso!
      Seeeeeeeeeee, cerrrrrrrrrrrrrrrto!

      Ho come un deja-moo... :pcos'è "Vista"?
      • teddybear scrive:
        Re: Ma con Vista...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...tutto sarà diverso!

        Seeeeeeeeeee, cerrrrrrrrrrrrrrrto!



        Ho come un deja-moo... :p

        cos'è "Vista"?È il nuovo sistema operativo della concorrenza. ;)
        • news.camp0s scrive:
          Re: Ma con Vista...
          Ex codename LongHorn (corno lungo), primi screenshot apparsi nel 2001.Cmq, con tutte quelle icone E N O R M I, pannelli dell'esploratore di sistema stracarichi di gingilli, barre laterali e chissà cos'altro avere un 21"@1600x1200 penso sia il minimo per garantirti una minima area di lavoro utile ... mah ! vedremo se esiste una $lin_distro che girerà + snella di win2000 sul mio P3_667 :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma con Vista...
      Sarà la solita storia, così come è stato da Windows 95 a Windows 98, tutti urlavano alla rivoluzione.Così com'è stato da Windows 98 a Windows ME, tutti urlavano alla rivoluzione e all'innovazione, "adesso funziona bene" citava una famosa rivista italiana di cui non faccio il nome per pura pietà.Così com'è stato da Windows 98/ME a Windows XP...Sarà ancora una volta la stessa storia con Windows Vista. Tutti diranno: "no ma stavolta è diverso", "ma tu non capisci le novità e le innovazioni di questa nuova release..."Solo che ho la NETTA impressione che, a parte qualche idiota che vive di pubblicità e si lascia abbindolare dalle farfalle e dai dinosauri e dalla profusione di scritte "professional", "enterprise" e roba simile, la gente stia iniziando a svegliarsi sul serio... Sempre più facilmente mi capita di sentire persone assolutamente NON TECNICHE, ma utenti comuni, che cominciano a chiedersi se esiste l'alternativa...Questo gli azionisti lo sanno.E le azioni Microsoft crollano...Signori, se avete azioni MS vendetele SUBITO. Dopo circa un anno dall'uscita di Vista avverrà la più grande catastrofe che la storia dell'informatica abbia mai registrato...Le cose NON VANNO BENE a Microsoft, guardate le azioni su yahoo, leggete i blog dei dipendenti. Sembra tutto ok perchè è un'azienda che ha un capitale ENORME e può vivere di rendita per lungo tempo. Ma non è dalla pubblicità pressante che si evince la salute di un'azienda...Mettete nei bookmark questo post e aspettate...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con Vista...
        Secondo me il problema non si pone proprio perché a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i costi di licenza, sia per i requisiti hardware, sia per il trusted computing e sopratutto perché la gente si è rotta le p***e di Windows.Io non lo uso più da mesi...
        • Giambo scrive:
          Re: Ma con Vista...
          - Scritto da:
          Secondo me il problema non si pone proprio perché
          a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i
          costi di licenza, sia per i requisiti hardware,
          sia per il trusted computing e sopratutto perché
          la gente si è rotta le p***e di
          Windows.Ma sopratutto perche' a furia di levar features e rimandare, Vista vedra' la luce nel 2010 :DGirano gia' voci di un ennesimo posticipo da Novembre 2006 a inizio 2007 (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...

            a furia di levar features e
            rimandare, Vista vedra' la luce nel 2010gia apple ha fatto tre so diversi da quando è styato annunciato chissa quanti ne fara ancora!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:

            a furia di levar features e

            rimandare, Vista vedra' la luce nel 2010

            gia apple ha fatto tre so diversi da quando è
            styato annunciato chissa quanti ne fara
            ancora!Millemila immagino, ormai sarà M$ a restare indietro costantemente. Su linux se non fosse per i driver video di merda proprietari, avremmo già qualcosa simile ad avalon (anche se lo considero solo delle risorse buttate al cesso).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:

            Secondo me il problema non si pone proprio
            perché

            a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i

            costi di licenza, sia per i requisiti hardware,

            sia per il trusted computing e sopratutto perché

            la gente si è rotta le p***e di

            Windows.

            Ma sopratutto perche' a furia di levar features e
            rimandare, Vista vedra' la luce nel 2010
            :D
            Girano gia' voci di un ennesimo posticipo da
            Novembre 2006 a inizio 2007
            (rotfl)Girano già voci? Credo sia praticamente certo, a Novembre 2006, se S.Gennaro fa 'o miracolo, forse, incrociando le dita delle mani e dei piedi, terque quaterque testiculis tactis palligitoque augello, digito in ano misso, non sine sanguine, riusciranno a terminarlo, ma non certo a metterlo in vendita, a quel punto verrà fornito ai produttori HW nella speranza sfrenatamente ottimistica che sfornino una dotazione di driver sufficiente a proporre Vista al pubblico all'inizio del 2007......in pratica la situazione per l'utente home sembra sarà peggiore di quella di Win 2000 al momento del lancio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con Vista...
          - Scritto da:
          Secondo me il problema non si pone proprio perché
          a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i
          costi di licenza, sia per i requisiti hardware,
          sia per il trusted computing e sopratutto perché
          la gente si è rotta le p***e di
          Windows.ma allora mi spieghi perchè google rompe il casso per il motore di richerca default su ie7?mi spieghi perchè in quell'articolo tutti a lamentarsi si è vero perchè quando uscirà vista ie7 sarà il default....con vista avrà posizione dominante....strana razza i linari

          Io non lo uso più da mesi...bravo.io non uso linux da anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Secondo me il problema non si pone proprio
            perché

            a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i

            costi di licenza, sia per i requisiti hardware,

            sia per il trusted computing e sopratutto perché

            la gente si è rotta le p***e di

            Windows.

            ma allora mi spieghi perchè google rompe il casso
            per il motore di richerca default su
            ie7?Di dedault per IE 7, che avrai notato, puoi scaricarti ed installarti su XP.
            mi spieghi perchè in quell'articolo tutti a
            lamentarsi si è vero perchè quando uscirà vista
            ie7 sarà il default....con vista avrà posizione
            dominante....
            strana razza i linari






            Io non lo uso più da mesi...


            bravo.
            io non uso linux da anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Secondo me il problema non si pone proprio

            perché


            a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per
            i


            costi di licenza, sia per i requisiti
            hardware,


            sia per il trusted computing e sopratutto
            perché


            la gente si è rotta le p***e di


            Windows.



            ma allora mi spieghi perchè google rompe il
            casso

            per il motore di richerca default su

            ie7?

            Di dedault per IE 7, che avrai notato, puoi
            scaricarti ed installarti su
            XP.di default su ff c'è google e allora?anche ff puoi scaricare e installare su xp


            mi spieghi perchè in quell'articolo tutti a

            lamentarsi si è vero perchè quando uscirà vista

            ie7 sarà il default....con vista avrà posizione

            dominante....

            strana razza i linari











            Io non lo uso più da mesi...





            bravo.

            io non uso linux da anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:
            bravo.
            io non uso linux da anni.La differenza è che tu non conosci alternative a windows, e di differenza c'è nè parecchia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            bravo.

            io non uso linux da anni.

            La differenza è che tu non conosci alternative a
            windows, e di differenza c'è nè
            parecchia.la differenza è che io parlo di cose che so tu spari a caso.dalla frase non lo uso da anni anche un bambino capirebbe che allora prima lo usavo...ovviamente un linaro no...i linari devono solo ripete la stessa 'messa' tutti i giorniamen
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            Mamma, chiama la mamma!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:
            Mamma, chiama la mamma!cvd
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con Vista...
            - Scritto da:



            Io non lo uso più da mesi...


            bravo.
            io non uso linux da anni.Tu sei koglione da sempre.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con Vista...
          - Scritto da:
          Secondo me il problema non si pone proprio perché
          a Vista non ci passerà quasi nessuno. Sia per i
          costi di licenza, sia per i requisiti hardware,
          sia per il trusted computing e sopratutto perché
          la gente si è rotta le p***e di
          Windows.parole santesempre piu utenti non preparati, che non avevano idea che esistessero sistemi operativi != win e computer != pc mi dicono -ora mi compro un macintosh- oppure -ora instalo gnu+linux-il trusted computing portera o a una disfatat totale della liberta o a una disfatta totale di chi la liberta la vuole togliere
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Ma con Vista...

        la gente stia
        iniziando a svegliarsi sul serio... Sempre più
        facilmente mi capita di sentire persone
        assolutamente NON TECNICHE, ma utenti comuni, che
        cominciano a chiedersi se esiste
        l'alternativa...Confermo. Per ora sto aiutando un paio di amici che, senza alcuna pressione o tentativo di convincimento da parte mia, mi hanno chiesto di aiutarli a installare linux perchè si sono stancati di correre dietro ai virus di Windows. Questo fino all'anno scorso non è mai successo.Adesso finalmente qualcosa sta davvero cambiando, e chi non lo vede farebbe bene ad aprire gli occhi quanto prima.
        Dopo circa un anno dall'uscita di Vista avverrà
        la più grande catastrofe che la storia
        dell'informatica abbia mai
        registrato...Oddio... Un anno mi sembra troppo poco per un mostro tentacolare e ricchissimo come Microsoft, ma anche secondo me avverrà un bel ridimensionamento entro la fine del decennio corrente. Che chiuda del tutto è praticamente impossibile e poi pensa un po' a tutte le centinaia di migliaia di aziende che hanno basato la loro struttura sui prodotti MS... Non oso neanche immaginare cosa succederebbe... :| :| :|TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Fatti una canna
        - Scritto da:
        Sarà la solita storia, così come è stato da
        Windows 95 a Windows 98, tutti urlavano alla
        rivoluzione.

        Così com'è stato da Windows 98 a Windows ME,
        tutti urlavano alla rivoluzione e
        all'innovazione, "adesso funziona bene" citava
        una famosa rivista italiana di cui non faccio il
        nome per pura
        pietà.(rotfl)

        Così com'è stato da Windows 98/ME a Windows XP...

        Sarà ancora una volta la stessa storia con
        Windows Vista. Tutti diranno: "no ma stavolta è
        diverso", "ma tu non capisci le novità e le
        innovazioni di questa nuova
        release..."(rotfl)

        Solo che ho la NETTA impressione che, a parte
        qualche idiota che vive di pubblicità e si lascia
        abbindolare dalle farfalle e dai dinosauri e
        dalla profusione di scritte "professional",
        "enterprise" e roba simile, la gente stia
        iniziando a svegliarsi sul serio... Sempre più
        facilmente mi capita di sentire persone
        assolutamente NON TECNICHE, ma utenti comuni, che
        cominciano a chiedersi se esiste
        l'alternativa...(rotfl)

        Questo gli azionisti lo sanno.

        E le azioni Microsoft crollano...

        Signori, se avete azioni MS vendetele SUBITO. a chi a te? Furbacchione! (rotfl)

        Dopo circa un anno dall'uscita di Vista avverrà
        la più grande catastrofe che la storia
        dell'informatica abbia mai
        registrato...(rotfl)

        Le cose NON VANNO BENE a Microsoft, guardate le
        azioni su yahoo, leggete i blog dei dipendenti.
        Sembra tutto ok perchè è un'azienda che ha un
        capitale ENORME e può vivere di rendita per lungo
        tempo. Ma non è dalla pubblicità pressante che si
        evince la salute di
        un'azienda...(rotfl)

        Mettete nei bookmark questo post e aspettate...mi gioco le palle, ma dalla somma cultura che ti ritrovi non puoi che essere un utente linux (rotfl)
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