In Cina si afferma il diritto di link

Il più popolare motore di ricerca cinese è stato considerato innocente al processo intentato da sette major discografiche: non è colpevole perché i file illegali a cui portano i suoi link non risiedono sui suoi server

Pechino – Le major attaccano il diritto di link, la Cina respinge. Alza moltissima polvere la decisione di un tribunale della capitale cinese di assolvere il più celebre motore di ricerca locale, Baidu , dall’accusa di pubblicare link a file illegali , un’accusa che in occidente è costata la chiusura di moltissimi siti .

Il processo è stato intentato da alcune major discografiche, spalleggiate dalla Federazione internazionale dei fonografici – IFPI , secondo cui la pubblicazione di link viola le normative sul diritto d’autore. Una tesi che i magistrati non condividono: a loro parere l’attività del popolare e controverso motore di ricerca cinese non costituisce infrazione alla legge , in quanto i file illegali risiedono su server di terzi .

Falliscono dunque nel loro intento le major, tra cui Universal , Warner , Sony BMG ed EMI , che si erano scagliate contro Baidu colpevole di aver fornito i link al download di 137 brani dei loro “protetti”. Avevano chiesto a Baidu pubbliche scuse, un rimborso di quasi 170 mila euro e, soprattutto, la cessazione dell’attività . Delusa anche IFPI, rappresentante di oltre 1400 etichette discografiche in 73 paesi, che ha promesso di assistere le major nei prossimi sviluppi del processo.

Nel paese delle censure della rete, dunque, il diritto di link si impone almeno per ora, anche se si tratta di link organizzati a materiale pirata e con finalità commerciali. Oggetto del contendere infatti era l’ oltraggiosa sezione mp3 di Baidu, con tanto di top 100 download : aveva scatenato il furore delle major già nell’estate dello scorso anno.

Stando alle analisi Alexa , il sottodominio mp3 di Baidu attira il 15 per cento degli utenti del motore di ricerca, garantendo al motore il 20 per cento dei suoi introiti pubblicitari. Ma Baidu, all’accusa delle major, aveva risposto che la sua sezione mp3 non si differenzia dagli altri motori di ricerca, e che il deep linking di Baidu.mp3 indirizza l’utente anche verso file musicali diffusi in piena legalità.

E mentre montava il caso, EMI era riuscita a spillare a Baidu una cifra irrisoria : 6800 euro, quasi a dimostrazione del fatto che i tribunali cinesi non avessero compreso le dinamiche della Rete o che, come aveva sommessamente borbottato qualcuno, le autorità fossero schierate apertamente a fianco del motore di ricerca. Ora, il giudizio del tribunale pechinese permette al search engine di sentenziare: “Se le major avessero vinto, l’intero settore dei motori di ricerca si sarebbe bloccato”.

Da parte sua, il chairman IFPI, John Kennedy, ha dichiarato: “Sono stupito da questo inspiegabile giudizio, totalmente incoerente rispetto alla legge cinese”. Parole che agli osservatori sembrano giustificate: la rivincita di Baidu appare dissonante rispetto alle leggi restrittive imposte di recente dalla Repubblica Popolare Cinese dopo le pressioni diplomatiche provenienti dagli USA, volte a esportare in Cina la rigida proprietà intellettuale made in WTO .

E la sentenza del tribunale stona anche rispetto all’avvio, a fine settembre, di tre mesi anti-internet-piracy, iniziativa che ha portato l’ Ufficio nazionale della Proprietà intellettuale ad indagare oltre trecento siti.

Lo stesso Kennedy a maggio aveva evidenziato come il mercato discografico cinese, enorme per potenziale bacino di utenza e avanzatissimo per abitudini digitali, si classifichi solo al 20esimo posto nel mondo come “valore”. Tutta colpa di contraffazione e pirateria su Internet, sostiene tuttora Kennedy: l’ 85 per cento della musica consumata in Cina è pirata , per un mercato sommerso che secondo i discografici vale 400 milioni di dollari. Se non fosse per la pirateria, ripetono ora, la Cina rappresenterebbe il mercato discografico più importante del mondo, un mercato fertile e appetibile per insediamenti e investimenti stranieri.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    Si ripara da solo ....e te lo infila
    senza vaselina!!!
  • Anonimo scrive:
    frase ambigua ?
    "agli interventi militari in zone calde troppo pericolose per l'invio di truppe umane"ovvero: i nostri soldati sono umani, le truppe nemiche e i loro civili no" allo stesso modo con cui i bambini imparano a rispondere agli stimoli esterni, a camminare gattoni e poi a reggersi in piedi da soli, così gli automi intelligenti ..."il problema é che molti adulti imparano fin troppo a mettersi carponi, altro che robot
    • Anonimo scrive:
      Re: frase ambigua ?
      - Scritto da:
      "agli interventi militari in zone calde troppo
      pericolose per l'invio di truppe
      umane"

      ovvero: i nostri soldati sono umani, le truppe
      nemiche e i loro civili
      no

      " allo stesso modo con cui i bambini imparano a
      rispondere agli stimoli esterni, a camminare
      gattoni e poi a reggersi in piedi da soli, così
      gli automi intelligenti
      ..."

      il problema é che molti adulti imparano fin
      troppo a mettersi carponi, altro che
      robot

      A quanto il primo gayrobot?
  • Masque scrive:
    Non consapevolezza
    Il progetto parla di modelli interni di se stessi, ma puntualizza anche che la cosa non è detto sia legata al concetto di consapevolezza, essendo questo concetto ancora molto discusso. Nelle FAQ del sito vi è una apposita sezione sull'argomento.È interessante che abbiano usato un modello darwinistico per la selezione dello schema di movimento.http://ccsl.mae.cornell.edu/research/selfmodels/faq.htmIs this related to "consciousness"?There is not an agreement of what exactly is consciousness, so it is difficult to discuss how this project is related to this concept. It is generally agreed that consciousness involves some form of a predictive internal model of the world. Note that self-consciousness may involve having a model of oneself within a model of the world. If and how these models are formed in animals and humans, to what degree they are innate or acquired, and how they are represented, is not clear. Our work offers one possible hypothesis. But more importantly, it offers a systematic way to achieve this in a machine. The self -model we have shown here is very very simple, and we have given the machine a lot of help, for example, by giving it a set of building blocks from which it could construct a model. Ultimately, we would like to see much more complex models created from much simpler building blocks.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non consapevolezza
      - Scritto da: Masque
      Il progetto parla di modelli interni di se
      stessi, ma puntualizza anche che la cosa non è
      detto sia legata al concetto di consapevolezza,
      essendo questo concetto ancora molto discusso.
      Nelle FAQ del sito vi è una apposita sezione
      sull'argomento.
      È interessante che abbiano usato un modello
      darwinistico per la selezione dello schema di
      movimento.


      http://ccsl.mae.cornell.edu/research/selfmodels/fa

      Is this related to "consciousness"?
      (..)chissa' se gli hanno dato in pasto il Test di Turing, a vedere se lo supera :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non consapevolezza
      Sarò all'antica e le mie affermazioni impossibili da motivare, me ne rendo conto.Ma trovo impossibile che una macchina possa giungere alla coscienza di sè.Non dimentichiamoci che i primi calcolatori (parlo del modello) utilizzavano valvole dove adesso utilizzano i transistor, e una valvola può essere implementata con un tappo, un tubo e dell'acqua.Davvero pensiamo che un complesso sistema di tubi,tappi e acqua che ci scorre dentro possa pensare o giungere alla coscienza di sè ?
      • Masque scrive:
        Re: Non consapevolezza
        - Scritto da:
        Sarò all'antica e le mie affermazioni impossibili
        da motivare, me ne rendo
        conto.
        Ma trovo impossibile che una macchina possa
        giungere alla coscienza di
        sè.John Searle parla di "poteri causali" della mente, ma in riferimento all'intelligenza. Fintanto che una macchina non dimostra di avere questi poteri causali, non la si può ritenere veramente intelligente.Credo che ti potrebbe interessare approfondire questo filosofo e potrai trovare nell'argomento della "scatola cinese" delle idee simili alle tue.Ricordati però, che è importante andare contro alla tendenza istintiva di cercare conferme alle proprie convinzioni (Bias di conferma) per trovare anche argomenti che le disconfermino. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non consapevolezza

          John Searle parla di "poteri causali" della
          mente, ma in riferimento all'intelligenza.
          Fintanto che una macchina non dimostra di avere
          questi poteri causali, non la si può ritenere
          veramente
          intelligente.
          Credo che ti potrebbe interessare approfondire
          questo filosofo e potrai trovare nell'argomentoTi ringrazio per la dritta, google mi aspetta nella tab qui a sinistra ;)

          Ricordati però, che è importante andare contro
          alla tendenza istintiva di cercare conferme alle
          proprie convinzioni (Bias di conferma) per
          trovare anche argomenti che le disconfermino.
          ;)Giusto, è una cosa tanto evidente, quanto spesso non considerata ;)
      • Funz scrive:
        Re: Non consapevolezza

        Davvero pensiamo che un complesso sistema di
        tubi,tappi e acqua che ci scorre dentro possa
        pensare o giungere alla coscienza di sè
        ?Pero' un sistema di neuroni, sinapsi e segnali elettrochimici evidentemente ha raggiunto la coscienza di se'.A me pare una dfferenza quantitativa piuttosto che qualitativa: abbiamo cento miliardi di neuroni (curiosita': dello stesso ordine di grandezza delle stelle nella Galassia e delle galassie nell'universo), e ogni neurone e' collegato a circa diecimila altri tramite le sinapsi.Siamo ancora piuttosto indietro nel replicare tutto questo :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non consapevolezza
          - Scritto da: Funz

          Davvero pensiamo che un complesso sistema di

          tubi,tappi e acqua che ci scorre dentro possa

          pensare o giungere alla coscienza di sè

          ?

          Pero' un sistema di neuroni, sinapsi e segnali
          elettrochimici evidentemente ha raggiunto la
          coscienza di
          se'.

          A me pare una dfferenza quantitativa piuttosto
          che qualitativa: abbiamo cento miliardi di
          neuroni (curiosita': dello stesso ordine di
          grandezza delle stelle nella Galassia e delle
          galassie nell'universo), e ogni neurone e'
          collegato a circa diecimila altri tramite le
          sinapsi.
          Siamo ancora piuttosto indietro nel replicare
          tutto questo
          :)Uhm, io credo che (son quello di prima) la differenza possa essere, oltre che qualitativa E quantitativa anche di.. come dire, diversità.La nostra conoscenza delle sinapsi,dei neuroni o chissà cosa (non sono un neurologo) potrebbe essere talmente limitata (vuoi dalle nostre percezioni, vuoi dalla nostra non sufficiente abilità), che riuscire a replicare ciò che a noi è noto potrebbe non bastare per produrre una copia esatta.(lasciamo perdere la clonazione, che per quanto stupefacente non implica la comprensione profonda ti tutta una serie di altri meccanismi, tra cui l'acquisizione di una coscienza appunto).
          • Funz scrive:
            Re: Non consapevolezza

            Uhm, io credo che (son quello di prima) la
            differenza possa essere, oltre che qualitativa E
            quantitativa anche di.. come dire,
            diversità.
            La nostra conoscenza delle sinapsi,dei neuroni o
            chissà cosa (non sono un neurologo) potrebbe
            essere talmente limitata (vuoi dalle nostre
            percezioni, vuoi dalla nostra non sufficiente
            abilità), che riuscire a replicare ciò che a noi
            è noto potrebbe non bastare per produrre una
            copia
            esatta.
            (lasciamo perdere la clonazione, che per quanto
            stupefacente non implica la comprensione profonda
            ti tutta una serie di altri meccanismi, tra cui
            l'acquisizione di una coscienza
            appunto).neanche io sono un neurologo, ma siamo sicuri che i neurologi abbiano ben chiaro da dove scaturisce la coscienza?Sarebbe un gran risultato riuscire a simulare anche solo il cervello del moscerino della frutta, o del cetriolo di mare :)
    • Masque scrive:
      Re: Non consapevolezza
      - Scritto da:

      E' un qualcosa di embrionale, primordiale, ma
      secondo me molto vicino ai meccanismi della
      natura. Secondo me questo che hanno mostrato è
      uno degli ingredienti della vera
      AI.[cut]dici cose molto vere :)appare vicino ai meccanismi della natura perché si sono basati sulla selezione darwiniana. meccanismi che pare vangano usati anche nella mente umana riguardo alla permanenza dei ricordi in memoria ed altre cose.condivisibilissima anche l'idea che l'IA debba passare per la robotica. idea che in filosofia della mente sta alla base dell'approccio incarnato.
  • Anonimo scrive:
    TERMINATOR è vicino!
    Leggi il titolo!
  • squartamorti scrive:
    filmato del robot
    http://ccsl.mae.cornell.edu/research/selfmodels/videos/resilient_428x240.wmvhttp://ccsl.mae.cornell.edu/research/selfmodels/
    • Anonimo scrive:
      Re: filmato del robot
      madonna che schifo. :| Sembra un incrocio tra una tarantola, una stella marina e alien (stadio larvale). Se me lo vedo muoversi attorno gli dò tante di quelle badilate che lo polverizzo
    • Anonimo scrive:
      Re: filmato del robot
      mamma mia, sembra vivo.La consapevolezza di se, nient'altro che la precisa definizione di 'essere vivente'.Questo ragnaccio meccanico è quindi vivo?Io credo di si.
      • Anonimo scrive:
        Re: filmato del robot
        - Scritto da:
        mamma mia, sembra vivo.quanto una coda di lucertola
        La consapevolezza di se, nient'altro che la
        precisa definizione di 'essere
        vivente'.?? piuttosto curioso, cmq ci permette di concludere che non hai studiato biologia
        Questo ragnaccio meccanico è quindi vivo?
        Io credo di si.I Want To Belive! yuppie
        • Anonimo scrive:
          Re: filmato del robot
          - Scritto da:

          ?? piuttosto curioso, cmq ci permette di
          concludere che non hai studiato
          biologia
          Infatti è filosofia
        • Anonimo scrive:
          Re: filmato del robot
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          mamma mia, sembra vivo.

          quanto una coda di lucertolaUh? Non credo proprio che una coda di lucertola sia consapevole del fatto che si muove.


          La consapevolezza di se, nient'altro che la

          precisa definizione di 'essere

          vivente'.

          ?? piuttosto curioso, cmq ci permette di
          concludere che non hai studiato
          biologiaVedi, io penso che tu sia vivo, anche se non ne ho prove tangibili assumo il fatto che tu esista in quanto essere scrivente e pensante.Tuttavia effettivamente, biologicamente, non posso definirti vivo.

          Questo ragnaccio meccanico è quindi vivo?

          Io credo di si.

          I Want To Belive! yuppieQuindi tu lo sei?E io?
          • Anonimo scrive:
            Re: filmato del robot
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            mamma mia, sembra vivo.



            quanto una coda di lucertola

            Uh? Non credo proprio che una coda di lucertola
            sia consapevole del fatto che si
            muove...nel senso che fa schifo!





            La consapevolezza di se, nient'altro che la


            precisa definizione di 'essere


            vivente'.



            ?? piuttosto curioso, cmq ci permette di

            concludere che non hai studiato

            biologia

            Vedi, io penso che tu sia vivo, anche se non ne
            ho prove tangibili assumo il fatto che tu esista
            in quanto essere scrivente e
            pensante.
            Tuttavia effettivamente, biologicamente, non
            posso definirti
            vivo.la vita la definisce la biologia, la vita non sottointende la consapevolezza di se', ne' piu' ne' meno, e' semplice, era questo il punto che commentavo...
  • Alessandrox scrive:
    I problemi potrebbero arrivare se...
    ... e quando avra' anche la consapevolezza che ci sono essere dal corpo di carne ed ossa....
    • Anonimo scrive:
      Re: I problemi potrebbero arrivare se...
      - Scritto da: Alessandrox
      ... e quando avra' anche la consapevolezza che ci
      sono essere dal corpo di carne ed
      ossa....in quel caso potrebbe iniziare a ucciderli uno per uno per la rabbia di essere nato Robot.
      • Anonimo scrive:
        Re: I problemi potrebbero arrivare se...
        O cercarli di "riparare" con un saldatore :
        • Masque scrive:
          Re: I problemi potrebbero arrivare se...
          - Scritto da:
          O cercarli di "riparare" con un saldatore :Come il robottino di Beneath a Steel Sky? :)Non stiamo un po' esagerando nell'attribuire caratteristiche umane ad una macchina?Per quanto bello e sofisticato, potrebbe comunque non essere tanto diverso dalla famosa "scatola cinese" di John Searle.Ci sarà tempo per queste cose ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: I problemi potrebbero arrivare se...
      - Scritto da: Alessandrox
      ... e quando avra' anche la consapevolezza che ci
      sono essere dal corpo di carne ed
      ossa....Quale problema?EXTERMINATE! EXTERMINATE!
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