Ingenuity: completato il ventesimo volo su Marte

Ingenuity: completato il ventesimo volo su Marte

NASA Ingenuity, dopo il rallentamento di inizio anno dovuto ad una tempesta di sabbia, ora è riuscito a volare per la ventesima volta.
NASA Ingenuity, dopo il rallentamento di inizio anno dovuto ad una tempesta di sabbia, ora è riuscito a volare per la ventesima volta.

Il drone della NASA, Ingenuity, ha ufficialmente completato il suo ventesimo volo sulla superficie di Marte. Dopo il rallentamento della missione a inizio anno, causato da una tempesta di sabbia, ora il drone Ingenuity è riuscito a chiudere il suo ventesimo volo con successo.

La missione in principio prevedeva un totale di 5 voli, i quali sono stati completati il 7 maggio 2021. I problemi dovuti dalla tempesta di sabbia a cavallo tra il 2021 e il 2022 avevano fatto pensare al peggio, e invece ora NASA Ingenuity è riuscito a completare il suo ventesimo volo con successo.

NASA Ingenuity ha percorso 391 metri

Il volo in questione ha visto Ingenuity percorrere 391 metri, avvicinandosi alla zona di atterraggio iniziale del rover, e di conseguenza al rover stesso. Il volo è durato poco più di due minuti (130,3 secondi, per l’esattezza), ed è stato svolto ad una velocità di 4,4 m/s.

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Scendendo nei dettagli, la quota massima raggiunta dovrebbe aver sfiorato i 10 metri ma i numeri che fanno sperare per il meglio sono altri. Il precedente volo aveva permesso a Ingenuity di percorrere solo 63 metri, con una quota massima uguale ma con una velocità di 1 m/s.

Ora serve attendere che le immagini e i dati vengano processati, così da poter avere le specifiche di questo ventesimo volo, oltre che delle immagini di altissima qualità. L’obiettivo del rover e del drone è quello di raggiungere il delta del fiume che un tempo creava un lago all’interno del cratere Jezero.

Sul sito ufficiale sono disponibili tutti e venti i voli fatti da Ingenuity, a partire dal primo, che lo ha fatto solo sollevare di 3 metri, procedendo poi tra i vari test – alcuni molto lievi – che hanno permesso lo spostamento del drone dalla sua zona di partenza sempre più vicino verso la zona del rover, così da proseguire con la missione originale.

Fonte: Twitter
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Pubblicato il 1 mar 2022
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