Instagram, una API oltre iPhone

L'applicazione di foto-sharing per il melafonino pensa a estendere l'accesso al servizio. Accesso agli sviluppatori, ma la privacy degli utenti dovrebbe essere garantita
L'applicazione di foto-sharing per il melafonino pensa a estendere l'accesso al servizio. Accesso agli sviluppatori, ma la privacy degli utenti dovrebbe essere garantita

Proprio mentre annuncia di aver raccolto numeri di mercato interessanti, l’applicazione di foto-condivisione Instagram pensa al futuro e allo sterminato territorio che prospera oltre gli steccati di iPhone – la piattaforma blindata su cui è attualmente confinata a operare la società omonima. Il futuro di Instagram è in una nuova API, grazie alla quale gli sviluppatori interessati potranno interagire con il grande database di contenuti fotografici e utenze da piattaforme, siti web e applicazioni differenti.

L’interfaccia di programmazione annunciata da Instagram è disponibile a ” sviluppatori selezionati ” ed è in fase di beta privata, una mossa che la società spiega essere stata dettata dalla volontà di preservare la riservatezza delle informazioni degli utenti dando nel contempo modo ai coder interessati di sperimentare con il servizio.

Instagram è un servizio che attualmente “viaggia” attorno la quota di 2 milioni di utenti registrati (per la precisione sono 1,75 milioni), 290mila foto salvate al giorno e una nuova tornata di investimenti dal valore complessivo di 7 milioni di dollari.

Tra le società concorrenti di Instagram nel peculiare mercato della condivisione fotografica c’è Picplz , una startup che non a caso ha inteso battere sul tempo la prima annunciando il rilascio di una propria API. Il programma di beta, in questo caso, è pubblico.

Alfonso Maruccia

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09 02 2011
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