Intel completa l'ottava generazione delle CPU Core

Chipzilla svela le proposte per i chip desktop di fascia alta, un'offerta che incrementa in maniera sensibile il numero di core computazionali per la piattaforma "mainstream". CPU ideali per il gaming e non solo, suggerisce l'azienda
Chipzilla svela le proposte per i chip desktop di fascia alta, un'offerta che incrementa in maniera sensibile il numero di core computazionali per la piattaforma "mainstream". CPU ideali per il gaming e non solo, suggerisce l'azienda

A un mese di distanza dal debutto ufficiale dei primi processori Core di ottava generazione , Intel Corporation ha ora completato la nuova linea di CPU per l’offerta desktop dedicata al grande pubblico con sei nuovi chip 8XXX . La corporation sottolinea l’ incremento significativo delle performance rispetto alla generazione passata, anche se il costo per gli early adopter della nuova tecnologia non sarà certo indolore dal punto di vista economico .

Se i precedenti Core 8XXX erano realizzati con un processo produttivo “Kaby Lake refresh”, gli ultimi arrivati mantengono lo stesso nodo a 14 nanometri (“14nm++”) ma segnano il debutto della nuova architettura “Coffee Lake” con un numero di core per processore che cresce in maniera significativa rispetto allo standard imposto da Intel negli ultimi anni.

L’offerta Core di ottava generazione basata su Coffee Lake include quindi le seguenti unità computazionali : Core i7-8700K (6 core/12 thread, 3,7GHz di frequenza base e fino a 4,7GHz in modalità Turbo, 359 dollari di prezzo consigliato), Core i7-8700 (6 core/12 thread, 3,2GHz/4,6GHz, 303 dollari), Core i5-8600K (6 core/6 thread, 3,6GHz/4,3GHz, 257 dollari), Core i5-8400 (6 core/6 thread, 2,8/4 GHz, 182 dollari), Core i3-8350K (4 core/4 thread,4 GHz senza funzionalità Turbo, 168 dollari), Core i3-8100 (4 core/4 thread, 3,6GHz, 117 dollari).


Le novità architetturali di Coffee Lake comprendono il supporto ai moduli di memoria DDR4 dual-channel a 2666MHz (contro i precedenti 2400MHz), 40 piste PCI Express 3.0 totali (ma il singolo collegamento per la GPU gestito direttamente dal processore resta al massimo a 16x) e poco altro. I chip necessitano per giunta di una scheda madre basata sul nuovo chipset Z370 , quindi non c’è alcuna possibilità di adattarli alle schede madri in commercio basate su piattaforma Z270.

Tutto considerato, dice Intel , i Core di ottava generazione di fascia alta (e il Core i7-8700K in particolare) sono capaci di garantire prestazioni (o meglio frame al secondo) superiori del 25 per cento rispetto ai vertici della generazione passata (Core i7-7700K), mentre per i giochi e le applicazioni ottimizzate per il multi-threading si parla di qualcosa come un 45 per cento di performance in più .


Core i7-8700K è la CPU da gioco più potente mai realizzata da Intel, sostiene la corporation, ed è ovviamente in grado di gestire senza alcun problema l’editing e la riproduzione di contenuti video in 4K con HDR, gli scenari di produttività più pesanti e le nuove esperienze “immersive” che dovrebbero caratterizzare il futuro del computing.


Di certo i nuovi Core risulteranno a dir poco interessanti per chi si appresta a realizzare una nuova “build” da gioco a costi accessibili, visto che ora (cioè dal 5 ottobre prossimo) sarà disponibile anche una CPU Core-i3 di fascia economica ( Core i3-8350K ) caratterizzati da una frequenza di funzionamento fissa a 4GHz.

Accanto al debutto programmato dei Core mainstream, infine, Intel ha anche avviato la commercializzazione dei Core i9 in configurazione multi-core “extra”: le due nuove CPU a 18 e 16 core ( Core i9-7980XE , Core i9-7960X ) mantengono le promesse sul fronte delle prestazioni “estreme”, anche se sono capaci di mantenere margini non eccessivi rispetto alla concorrenza di AMD Threadripper a un prezzo che, nel peggiore dei casi, è superiore del 100 per cento.

Alfonso Maruccia

Fonte immagini: 1 , 2

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25 09 2017
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