Intel Pentium Extreme Edition 955

Il nuovo Extreme Edition Double Core di casa Intel prova a spodestare il colosso AMD

Finalmente Intel porta ancora più in su il limite dei processori Intel Extreme Edition con il nuovo modello 955. Caratterizzato da un processo produttivo da 0,65 micron, due core distinti di tipo Prescott basati su core Presler, due blocchi di cache L2 da 2048, questo processore segue una linea differente da quella utilizzata per la produzione dei Dual Core. Se infatti questi processori utilizzavano due core su un unico die, in questo caso i due die sono completamente distinti. Ai fini prestazionali il discorso è ininfluente, tuttavia si tratta di miglioramenti atti ad influire sui costi di produzione (è più facile selezionare due core ed utilizzarli su una CPU Dual Core piuttosto che produrre un unico monoblocco con due core su singolo die).

Essendo un esemplare di tipo Extreme Edition, questo processore è caratterizzato da alcune “chicche” assenti sui modelli inferiori. Innanzitutto sui due core è abilitata la funzionalità Hyper Threading, dunque oltre ad avere due core fisici saranno riconosciuti dal sistema altri due core logici. L’altra sorpresa è il supporto al bus 1066 MHz, possibile in congiunzione con motherboard dotate di chipset i975X.

Test e conclusioni
Intel Due prove già disponibili in lingua italiana per questo nuovo processore. L’italianissimo Hardware Upgrade ne ha effettuato una accurata recensione, utilizzando tra i test applicativi professionali e giochi 3D. Nella maggior parte dei test i processori AMD Athlon tengono la situazione in pugno: i test ottimizzati con più thread sono i 4800+ X2 a dominare, mentre nei test a thread singolo è l’FX 57 a primeggiare.

Il Pentium EE 955 non brilla particolarmente nei benchmark, anche perchè l’utilizzo di quattro processori (due dei quali virtuali) non è ancora supportato da gran parte dei programmi, e ciò risulta in un decadimento generale delle performance. Si comporta molto meglio nei test di encoding , dove primeggia o se la gioca alla pari con il bestione dual core di casa AMD.

Anche sul sito Tom’s Hardware Italia è presente una recensione della nuova CPU Intel. I risultati dei benchmark sono i medesimi, e lo stesso per le conclusioni raggiunte: anche grazie ai consumi migliorati, Intel ha fatto un passo nella direzione giusta, ma al momento il modello Athlon 64 4800+ X2 è ancora irraggiungibile in molti dei test. Toccherà aspettare che Intel abbandoni definitivamente l’architettura Netburst per vedere la situazione evolversi in maniera interessante.

Giovanni Fedele

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  • Anonimo scrive:
    CRUI.IT != FondazioneCRUI.IT
    si ok, ma c'è anche da dire che crui.it e fondazionecrui.it sono siti diversi. leggendo infattihttp://www.bicocca.net/web/index.php?name=News&file=article&sid=398si nota come gli articoli siano stati pubblicati su siti diversi!
  • Anonimo scrive:
    Gli ITALIOTI + PAGANO + son CONTENTI
    Quindi. MAZZOLATELI per farli felici.Solo così si sentono realizzati e non presi per il cuxo.
  • Anonimo scrive:
    I PARRUCCONI MASTERIZZATI CI RIPENSANO
    Meglio tardi che mai.Mettiamoci un masso sopra alla questione sperando che il loro ripensamento sia sincero.E così sia.
    • Anonimo scrive:
      Re: I PARRUCCONI MASTERIZZATI CI RIPENSA
      In tutta sincerita', la mia impressione personale e' che lo sia. Abbiamo notato un certo interessamento della CRUI per il software libero e open source dopo questo appello. Molto probabilmente c'era molta disinformazione all'interno di quella struttura e il nostro appello ha provveduto a fare chiarezza. Il loro interessamento ci e' sembrato andare oltre la semplice risposta alla nostra iniziativa, cosa che avrebbe dato una mera funzione "difensiva" alla loro mossa. Staremo a vedere gli sviluppi futuri: Il LUGRoma segue la questione e ne dara' certamente notizia.--Fabrizio Sebastiani, LUGRoma.
      • Anonimo scrive:
        Re: I PARRUCCONI MASTERIZZATI CI RIPENSA
        - Scritto da: Anonimo
        In tutta sincerita', la mia impressione personale
        e' che lo sia. Abbiamo notato un certo
        interessamento della CRUI per il software libero
        e open source dopo questo appello. Molto
        probabilmente c'era molta disinformazione
        all'interno di quella struttura e il nostro
        appello ha provveduto a fare chiarezza.

        Il loro interessamento ci e' sembrato andare
        oltre la semplice risposta alla nostra
        iniziativa, cosa che avrebbe dato una mera
        funzione "difensiva" alla loro mossa.

        Staremo a vedere gli sviluppi futuri: Il LUGRoma
        segue la questione e ne dara' certamente notizia.

        --
        Fabrizio Sebastiani, LUGRoma.Teniamoli sempre d' occhio.Sono loro i principali responsabili delle generazioni future e quindi il galglo principale responsabile dello stato comatoso attuale dell' Italia intera.Incredibile che le scuole Italiane non sappiano nemmeno cosa sia l' Open Source o lo abbiano scopperto solo ora con un ritardo medio di almeno 15 anni rispetto ai Paesi Europei e USA.Quando invece l' Open Source dovrebbe essere materia di insegnamento centrale anche come strumento per l' insegnamento delle altre materie didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado.
        • LUGRoma scrive:
          Re: I PARRUCCONI MASTERIZZATI CI RIPENSA


          Teniamoli sempre d' occhio.
          siamo qui per questo :)
          • Anonimo scrive:
            Re: I PARRUCCONI MASTERIZZATI CI RIPENSA
            - Scritto da: LUGRoma





            Teniamoli sempre d' occhio.



            siamo qui per questo :)K.Forza ROMA.Alien.
  • Anonimo scrive:
    comprate windows.....
    .....anzi no, comprate linux.E questi dovrebbero essere i rettori delle nostre università.Mamma mia.
  • Anonimo scrive:
    voltafaccia incredibile
    ora i rettori consigliano linux !!!http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746questa è davvero serietà ! fino a ieri xp homeera "l'innovazione tecnologica allo stato dell'arte in campo informatico(sic!)"
    • Anonimo scrive:
      Re: voltafaccia incredibile
      - Scritto da: Anonimo
      ora i rettori consigliano linux !!!

      http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746

      questa è davvero serietà ! fino a ieri xp home
      era "l'innovazione tecnologica allo stato dell'
      arte in campo informatico(sic!)"Finalmente qualcuno gli ha fatto aprire gli occhi.Windows va bene per giocare e nelle università non si gioca.
      • shezan74 scrive:
        Re: voltafaccia incredibile
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ora i rettori consigliano linux !!!



        http://www.fondazionecrui.it/link/?ID=2746



        questa è davvero serietà ! fino a ieri xp home

        era "l'innovazione tecnologica allo stato dell'

        arte in campo informatico(sic!)"

        Finalmente qualcuno gli ha fatto aprire gli occhi.
        Windows va bene per giocare e nelle università
        non si gioca.Infatti, Pro Enginnering non va su Linux...Ansys ha solo una versione su LinuxAutocad?ma va là... nelle università si usa quello che serve, non quello che "fa figo".
        • jclark scrive:
          Re: voltafaccia incredibile

          Infatti, Pro Enginnering non va su Linux...ricordo male o Pro E gira anche su hp ux,solaris e irix?sono passati molti anni onestamente da quando seguivo questo settore.
          Ansys ha solo una versione su Linuxnon lo conosco
          Autocad?vorrei non conoscerlo :(
          ma va là... nelle università si usa quello che
          serve, non quello che "fa figo".su questo hai ragione, almeno cosi' dovrebbe esere in teoria.
      • Anonimo scrive:
        Re: voltafaccia incredibile
        io concordo su Linux, meno sulla tua afermazione "nelle università non si gioca".......a me sembrano vere cavolate le università.........
      • Anonimo scrive:
        Re: voltafaccia incredibile
        - Scritto da: Anonimo
        Finalmente qualcuno gli ha fatto aprire gli occhi.
        Windows va bene per giocare e nelle università
        non si gioca.Vero. Io a casa ho due partizioni.Quella con windows la uso per farci girare i games, quella con linux invece per motivi piu' professionali: Open Office, Internet, gcc...
      • Anonimo scrive:
        Re: voltafaccia incredibile
        - Scritto da: Anonimo
        nelle università non si gioca.MUAHAHAHAHAHAHAHHHAAHAAAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAAHAHHAHAHAHAHAHAAHHAHA... sniff... scusa... no volevo dire che...MUAHAHAHAHAHA AHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHHAAHAHAHAHHAAHAHHAOHHHDDIOOOOO AHAHAAHHAAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAAHAHA... gg... HAHAHA guarda... AHAHnon ce la faccio... HUU a fare un discorso serioAHAHAHA scusami...
    • Anonimo scrive:
      Re: voltafaccia incredibile
      Ora hanno aperto gli occhi..forse prima qualcuno gli aveva aperto le tasche...Io propongo una bella inchiesta della Procura.I rettori vengono stipendiati dai nostri soldi e non da quelli di Bill.Vergogna!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: voltafaccia incredibile
        - Scritto da: Anonimo
        Ora hanno aperto gli occhi..
        forse prima qualcuno gli aveva aperto le tasche...
        Io propongo una bella inchiesta della Procura.
        I rettori vengono stipendiati dai nostri soldi e
        non da quelli di Bill.
        Vergogna!!!
        Le denunce anonime proprio non vengono accettate.Mi dispiace per te.
        • Anonimo scrive:
          Re: voltafaccia incredibile
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ora hanno aperto gli occhi..

          forse prima qualcuno gli aveva aperto le
          tasche...

          Io propongo una bella inchiesta della Procura.

          I rettori vengono stipendiati dai nostri soldi
          e

          non da quelli di Bill.

          Vergogna!!!


          Le denunce anonime proprio non vengono accettate.la petizione che ha messo in luce il comportamento dei Rettori e' stata condotta pubblicamente e con dovizia di firme. la tua considerazione sulle "denunce anonime" e' irrilevante.
          Mi dispiace per te.no: ti piacerebbe.
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero consigliare solo Linux
    Per quale ragione dovrebbero consigliare Windows nelle università? Ha bisogno di essere pubblicizzata un'azienda che ha un così grande vantaggio sulle altre?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero consigliare solo Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Per quale ragione dovrebbero consigliare
      Windows nelle università? Ha bisogno di essere
      pubblicizzata un'azienda che ha un così grande
      vantaggio sulle altre?Mai sentito consigliare prodotti piuttosto che alti ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovrebbero consigliare solo Linux
        - Scritto da: Anonimo
        Mai sentito consigliare prodotti piuttosto che
        alti ?Sì mi è capitato, ma i rettori delle Università essendo uomini di grande cultura ed ingegno dovrebbero consigliare Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovrebbero consigliare solo Linux
          - Scritto da: Anonimo
          ma i rettori delle Università
          essendo uomini di grande cultura ed ingegnoROTFL^3 (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovrebbero consigliare solo Linux
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            ma i rettori delle Università

            essendo uomini di grande cultura ed ingegno

            ROTFL^3
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(Finalmente un post interessante :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Dovrebbero consigliare solo Linux

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(
            Quoto solo la risata perchè è l'unica che merita(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      LUGRoma:solo Linux?No grazie...
      Rispondo soltanto che se avessimo chiesto questo, non avremmo certo ottenuto questo risultato, ma saremmo stato bollati come "talebani" e una serie di altri attributi che vi lascio immaginare. In sostanza ci avrebbero ignorato e sicuramente non avremmo raccolto cosi' tante firme in cosi' poco tempo.L'appello invece e' stato formulato in modo tale da risultare incontestabile e incrollabilmente solido dal punto di vista dei contenuti e delle richieste, che infatti sono state tutte accolte.Personalmente non sono poi daccordo che "dovrebbero consigliare solo linux". Questo lo fanno gli attivisti di Linux, come i LUG, ed e' giusto che sia cosi', ma non penso che anche l'Universita' dovrebbe fare altrettanto: l'avversario (windows in questo caso) non si sconfigge non dandogli spazio, ma dimostrando che Linux e' migliore: la censura non e' una bella cosa. Mai. Meglio quindi che tutti abbiamo spazio e ci si confronti sui contenuti piuttosto che escludere l'avversario con una sterile, inutile e controproducente arma censoria, che proprio per questo motivo non troverebbe accoglimento.--Fabrizio Sebastiani, LUGRoma
      • Anonimo scrive:
        Re: LUGRoma:solo Linux?No grazie...
        - Scritto da: Anonimo
        Linux e' migliore: la censura non e' una bella
        cosa. Ah quindi secondo te consigliare una cosa rispetto a un'altra è censurare?tizio1: "Prova questa cioccolata è veramente buona!"tizio2: "Ora però mi devi consigliare tutte le marche del creato, altrimenti sei un lurido censore!"
        • Anonimo scrive:
          Re: LUGRoma:solo Linux?No grazie...


          Linux e' migliore: la censura non e' una bella

          cosa.

          Ah quindi secondo te consigliare una cosa
          rispetto a un'altra è censurare?

          tizio1: "Prova questa cioccolata è veramente
          buona!"
          tizio2: "Ora però mi devi consigliare tutte le
          marche del creato, altrimenti sei un lurido
          censore!"Splendido esempio di giornalismo all'italiana: prendi una frase, tagliala a caso, toglila dal contesto e fai dire ad un altro quello che vuoi tu.La frase completa è:"l'avversario non si sconfigge non dandogli spazio, ma dimostrando che Linux e' migliore: la censura non e' una bella cosa."continuando l'esempio:tizio1: "La cioccolata xx è la migliore!"tizio2: "Prova questa cioccolata yy, confrontala e dimmi se sei ancora dello stesso parere."..e poi ci lamentiamo dei giornalisti! :(
      • Anonimo scrive:
        Re: LUGRoma:solo Linux?No grazie...

        non avremmo certo ottenuto questo risultato, ma
        saremmo stato bollati come "talebani" e una serie
        di altri attributi che vi lascio immaginare.Esatto. Menomale che in questi LUG c'e' anche gentedotata di cervello.
        Personalmente non sono poi daccordo che
        "dovrebbero consigliare solo linux". Questo lo
        fanno gli attivisti di Linux, come i LUG, ed e'
        giusto che sia cosi',Mi pare una grossa presa di posizione: "ed e' giustoche sia cosi?" Pazzesco...in pratica sei d'accordo conl'esistenza di movimenti fondamentalisti, che fannodel proselitismo GNU/GPL la loro essenza di vita.Il fondamentalismo non e' mai buono.
        l'avversario (windows in questo caso) non siL'avversario? Ma voi siete pazzi. Mi spiegate comefate a parlare di "avversario". Minchia ma che e' unapartita di calceetto Linux Vs Windows? Scusami, masiete ridicoli quando vi atteggiate in questa maniera.Windows per certi aspetti e' notevolmente superiorerispetto a Linux. Linux per certi aspetti lo e' rispettoa Windows. E ci sono tanti altri sistemi che fanno lapizza a Linux.
        • LUGRoma scrive:
          Re: LUGRoma:solo Linux?No grazie...
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto. Menomale che in questi LUG c'e' anche
          gente
          dotata di cervello.Grazie, ma non e' un bel complimento per i LUG in generale e questo ci dispiace.

          Mi pare una grossa presa di posizione: "ed e'
          giusto
          che sia cosi?" Pazzesco...Si voleva dire "e' giusto che sia cosi [che siano l lug a farlo]"Non e' pazzesco. E' perfettamente normale. i LUG siccome promuovono linux e il software libero (come statuto) e' normale che promuovano solo quello e non altro.Facciamo una analogia: secondo te sarebbe normale che un gruppo di religiosi professasse l'ateismo? Evidentemente no.
          in pratica sei
          d'accordo con
          l'esistenza di movimenti fondamentalisti, che
          fanno
          del proselitismo GNU/GPL la loro essenza di vita.
          Il fondamentalismo non e' mai buono.
          leggi sopra.

          l'avversario (windows in questo caso) non si

          L'avversario? Ma voi siete pazzi. Mi spiegate come
          fate a parlare di "avversario". Minchia ma che e'
          una
          partita di calceetto Linux Vs Windows? "Linux vs Windows" e' uno slogan ben presente in molti contesti di opinione e informazione. non sono i LUG he alimentano questa visione.
          Scusami, ma
          siete ridicoli quando vi atteggiate in questa
          maniera.Respingo con forza. vedi sopra.

          Windows per certi aspetti e' notevolmente
          superiore
          rispetto a Linux. Linux per certi aspetti lo e'
          rispetto
          a Windows. E ci sono tanti altri sistemi che
          fanno la
          pizza a Linux.
          Superiore ? Fanno pizza ?Noi proponiamo il software libero come modello di liberta', per il suo valore culturale e filosofico, oltre che tecnologico.Le esigenze tecnologiche sono soggettive e in quanto tali non assolute: quindi e' normale che Linux o Windows o MioOSpossono risultare tutti "migliori" in contesti soggettivi diversi.Tuttavia e' innegabile che il software proprietario non ha quelle "4 liberta'" che invece il S.F. offre.Questo e' la nostra proposta. Se questo vuol di essere fondamentalisti.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovrebbero consigliare solo Linux

      pubblicizzata un'azienda che ha un così grande
      vantaggio sulle altre?No, ma se e'per questo ci sono tantissimi sistemi operativi opensource, che possono essere consigliati al posto di linux.
    • Nemo666 scrive:
      Re: Dovrebbero consigliare solo Linux
      difatti a me lo hanno consigliato beh non proprio...il prof ha dettoformat c:e installate quello che voletetanto poi l'esame lo dovete dare comunque su shell programming per unix e su perlse usate windoz come cazzo fatee se volete windoz ragazzi vi passo il professional crakkato per gli aggiornamenti?linux è meglio se non ve lo passo io uso fedora core 4aaaaaaaahhhhhhhhio però programmo usando dei red hat in università.....a casa?knoppix!sennò gli mp3 dove li metto?
      • francescor82 scrive:
        Re: Dovrebbero consigliare solo Linux

        tanto poi l'esame lo dovete dare comunque su
        shell programming per unix e su perl
        se usate windoz come fateCygwin e Active Perl?(Mitico Perl!!!)==================================Modificato dall'autore il 29/12/2005 22.06.40
  • Anonimo scrive:
    Esiste un software open source
    che non sia gratuito?
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?Ce ne sono centinaia, soprattutto in ambito Zseries. Giusto per farti un esempio di un software stupido invece ma sul quale sto lavorando adesso:http://www.idevdirect.com/idevaffiliate.php
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste un software open source
      http://www.suse.dela distribuzione è stracolma di programmi non-gratised open-source.Lo stesso vale per http://www.redhat.com
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: Anonimo
        http://www.suse.de
        la distribuzione è stracolma di programmi
        non-gratis
        ed open-source.Per esempio? Così 2-3 nomi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          http://www.suse.de

          la distribuzione è stracolma di programmi

          non-gratis

          ed open-source.

          Per esempio? Così 2-3 nomi?Cedega (basato su wine e permette di avviare i giochi win su linux URL:www.transgaming.com)Star Office (Diciamo che è open office ma con funzionalità in più ma a pagamento)Firebird (database gratuito ma a pagamento per certe soluzioni)ne hai chieste tre eccole qua :) se vuoi ti stilo una lista di centinaia di nomi ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo
            Cedega (basato su wine e permette di avviare i
            giochi win su linux URL:www.transgaming.com)Avevi scritto che Suse ne era stracolma. Suse non ha Cedega al suo interno. Cedega comunque non è completamente opensource.
            Star Office (Diciamo che è open office ma con
            funzionalità in più ma a pagamento)Star Office non è opensource. Lo è openoffice che è un suo derivato di una versione precedente. Star Office ha al suo interno delle funzionalità che non sono opensource.
            Firebird (database gratuito ma a pagamento per
            certe soluzioni)Dentro le distro mettono le versioni gratuite e comunque è gratuito, che poi uno possa pagare per richiedere personalizzazioni è un altro discorso. Qui si chiedeva programmi opensource non gratuiti.
            ne hai chieste tre eccole qua :) se vuoi ti stilo
            una lista di centinaia di nomi ;)Me ne bastavano 2-3 e non me ne hai detto neanche uno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source

            Me ne bastavano 2-3 e non me ne hai detto neanche
            uno.
            Ma ti pare che uno che lima su 80 euro di licenza poi si compra programmi a pagamento ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            "The BSD License allows commercial use, and for the software released under the license to be incorporated into commercial products. Works based on the material may even be released under a proprietary license. Some notable examples of this are the use of BSD networking code in Microsoft products, and the use of numerous FreeBSD components in Mac OS X."
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo
            "The BSD License allows commercial use, and for
            the software released under the license to be
            incorporated into commercial products. Works
            based on the material may even be released under
            a proprietary license. Some notable examples of
            this are the use of BSD networking code in
            Microsoft products, and the use of numerous
            FreeBSD components in Mac OS X."
            embe'?
          • pikappa scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Cedega (basato su wine e permette di avviare i

            giochi win su linux URL:www.transgaming.com)

            Avevi scritto che Suse ne era stracolma. Suse non
            ha Cedega al suo interno. Cedega comunque non è
            completamente opensource. beh veramente si, le parti non open non sono prodotte da loro, ma sono licenze di terzi


            Star Office (Diciamo che è open office ma con

            funzionalità in più ma a pagamento)

            Star Office non è opensource. Lo è openoffice che
            è un suo derivato di una versione precedente.
            Star Office ha al suo interno delle funzionalità
            che non sono opensource.Veramente è staroffice che deriva da openoffice, e non ci sono versioni precedenti, anzi se vogliamo al momeno OO 2.0 è più recente di StarOffice, il nuovo staroffice sarà basato su questo codice


            Firebird (database gratuito ma a pagamento per

            certe soluzioni)

            Dentro le distro mettono le versioni gratuite e
            comunque è gratuito, che poi uno possa pagare per
            richiedere personalizzazioni è un altro discorso.
            Qui si chiedeva programmi opensource non
            gratuiti. Non si parla di personalizzazioni, quanto di ambiti in cui vuoi usarlo, anche MySQL è open, ma se lo vuoi usare nei tuoi software devi pagare
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: pikappa
            Non si parla di personalizzazioni, quanto di
            ambiti in cui vuoi usarlo, anche MySQL è open, ma
            se lo vuoi usare nei tuoi software devi pagareQui si chiedeva di prodotti non-gratuiti opensource in vendita.Poi chiaro che se un'azienda vuole fare la sua applicazione closed source da rivendere deve pagarli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source

            Poi chiaro che se un'azienda vuole fare la sua
            applicazione closed source da rivendere deve
            pagarli.Io uso PostgreSQL, licenza BSD (non la schifosa GPL)e lo rivendo senza pagare. E con gli introiti, finanzio ilprogetto postgres.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo

            Poi chiaro che se un'azienda vuole fare la sua

            applicazione closed source da rivendere deve

            pagarli.

            Io uso PostgreSQL, licenza BSD (non la schifosa
            GPL)
            e lo rivendo senza pagare. E con gli introiti,
            finanzio il
            progetto postgres.perchè la gpl e schifosa per te?
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo
            Io uso PostgreSQL, licenza BSD (non la schifosa
            GPL)
            e lo rivendo senza pagare. E con gli introiti,
            finanzio il
            progetto postgres.Però PostgreSQL lo puoi avere gratuitamente, la tua scelta di finanziarli è tua personale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source

            Firebird (database gratuito ma a pagamento per
            certe soluzioni)Firebird è gratuito PER TUTTI. O ti stai confondendo con MySQL oppure con Fyracle che sono cose comunque diverse
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste un software open source

      Esiste un software open source
      che non sia gratuito?Posta così la domanda non ha molto senso. E' come chiedere:"Esiste un'acqua di una fontanella di montagna che non sia gratuita?"E' ovvio che se te ne vai in montagna con una damigiana, la riempi allla fontanella della piazza del paese e te la riporti in città hai acqua minerale "gratuita".Ma è veramente "gratuita"? Benzina, usura gomme, olio, ammortamento auto, tre ore di viaggio, coda alla fontanella, travaso in bottiglie, tappatura con tappi a corona, acquisto attrezzatura per imbottigliamento e tappatura.Fai due conti e ti rendi conto che se non vai già in montagna per altri scopi vale la pena comprarla già imbottigliata dal motocarro che ti passa ogni giorno davanti a casa. Che però non è gratis.Se però in montagna ci abiti, e la fontella è sotto casa tua, non compri l'acqua in bottiglia. Però, malgrado questo, sei disposto a pagare l'acquedotto comunale per avere la stessa cosa aprendo il rubinetto invece di uscire dalla porta.Esiste un software libero/opensource gratuito? Direi neanche uno. A meno che tu non lavori in università, hai banda lbera a disposizione e risorse di masterizzazione. E magari anche in quel caso sei disposto a pagare per avere un computer già configurato.Avere liberamente e gratuitamente il marmo a disposizione è solo il primo passo per realizzare il David. Poi devi assoldare anche Michelangelo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        Qualsiasi cosa che chiameresti gratuita ha un costo a questo punto!Tutto il freeware devi almeno scaricarlo o comprarlo in una rivista; anche gli aggiornamenti di win devi scaricarli anche se sono gratuiti; acrobat reader è a pagamento?pesa 30MB quindi non è gratuito?E' chiaro che la grossa differenza tra open e closed non è il costo. Il costo nullo o quasi è un importante effetto secondario dell'essere aperto.Questo effetto non è indifferente considerando che una Suse 10 con 1500 pacchetti puoi scaricarla gratuitamente o pagarla 6euro comprando una rivista.Dall'altra parte ci sono software che paghi molto caro, chiusi, senza manuali,senza garanzie (vedi EULA) e che ti mettono nella brutta situazione di dover scaricare montagne di altri pezzi per poterli far funzionare dignitosamente e con un livello di sicurezza adeguato (drivers,aggiornamenti,pdf reader,plug in ,add on ,codec ,anti virus...ecc) Ritornando ai Rettori italiani mi sembra grave che dipendenti pubblici e pubblici ufficiali sponsorizzino un prodotto di un'azienda privata, in un campo come quello dell'educazione e della formazione che richiederebbe min costo e massima apertura.Mi puo stare anche bene, ma paghino le licenze degli studenti di tasca propria e ci restituiscano i soldi della pubblicità!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: Anonimo
        Posta così la domanda non ha molto senso.
        Esiste un software libero/opensource gratuito?
        Direi neanche uno.
        A meno che tu non lavori in università, hai banda
        lbera a disposizione e risorse di
        masterizzazione. E magari anche in quel caso sei
        disposto a pagare per avere un computer già
        configurato.Posta così la risposta non ha molto senso. Allora se domani al cinema fanno entrare gratis tu dirai che non è gratis perché hai pagato la benzina per arrivare lì, hai dovuto comprare dei vestiti per non uscire nudo ecc...ecc...I programmi opensource sono disponibili gratuitamente, è un dato di fatto.
    • garak scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?vbulletin.E' un sw di forum: devi comprare la licenza, ma una volta scaricato puoi accedere interamente ai suoi sorgenti (è scritto in php)
    • Giambo scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?Mi pare MySQL adotti una licenza "strana", per la quale in certi casi devi pagare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        Strana??E' la GPL!!mi sa che non conosci!!Visto che è la licenza più diffusa nel mondo open source ti conviene leggerla prima di scrivere in un forum che tratta questo argomento!!
        • francescor82 scrive:
          Re: Esiste un software open source

          ti conviene leggerla prima di scrivere in
          un forum che tratta questo argomento!!E tu prova a leggere qui sotto quali licenzE (plurale) è rilasciato Mysql:http://www.mysql.com/company/legal/licensing/
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source

        Mi pare MySQL adotti una licenza "strana", per la
        quale in certi casi devi pagare.Si, mysql usa la doppia licenza: GPL+commerciale.Se non vuoi pagare, ti accolli le clausole della GPL. Se vuoi avere le mani libere (soprattutto sui software derivati) ti compri la licenza commerciale.IMHO è un modello geniale, non a caso mysql è un'azienda leader in Europa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: Anonimo
          Si, mysql usa la doppia licenza: GPL+commerciale.

          Se non vuoi pagare, ti accolli le clausole della
          GPL. Se vuoi avere le mani libere (soprattutto
          sui software derivati) ti compri la licenza
          commerciale.

          IMHO è un modello genialeE' lo stesso modello utilizzato dalla Trolltech per le Qt.In effetti, ha un certo successo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: Anonimo
          IMHO è un modello geniale, non a caso mysql è
          un'azienda leader in Europa.Ok comunque è gratuito. Poi che abbia anche licenze diverse per chi vuole sviluppare altro software e non vuole che sia FREE è un altro paio di maniche.In parole povere campa grazie a chi fa software closed.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source

            In parole povere campa grazie a chi fa software
            closed.Come del resto tutta la comunita' OpenSource.
    • francescor82 scrive:
      Re: Esiste un software open source
      QT: http://doc.trolltech.com/3.3/license.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: francescor82
        QT: http://doc.trolltech.com/3.3/license.htmlCerto però se le usi con prodotti Open non devi pagare nulla.Quindi quest'azienda campa con chi ha bisogno di fare software closed.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?Si, quello che non esiste ancora.Mi spiego meglio: io sono pagato per produrre software libero. Al committente interessa una risposta alle sue esigenze e paga per questo. Una volta che il software è scritto e funzionante può tranquillamente diventare software libero (sempre che non vada a favorire la concorrenza, ma è difficile visto l'elevato grado di specializzazione richiesto in questi casi).Quindi la risposta è si, nel senso che potresti pagare per del software libero, ma ne pagheresti direttamente i costi di produzione e non il costo fittizio di una licenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        che non sia gratuito?

        Si, quello che non esiste ancora.

        Mi spiego meglio: io sono pagato per produrre
        software libero. Al committente interessa una
        risposta alle sue esigenze e paga per questo. Una
        volta che il software è scritto e funzionante può
        tranquillamente diventare software libero (sempre
        che non vada a favorire la concorrenza, ma è
        difficile visto l'elevato grado di
        specializzazione richiesto in questi casi).

        Quindi la risposta è si, nel senso che potresti
        pagare per del software libero, ma ne pagheresti
        direttamente i costi di produzione e non il costo
        fittizio di una licenza.Questa è l'unica risposta sensata che ho letto sino adesso.
    • renzo davoli scrive:
      Re: Esiste un software open source
      non gratis?Dipende cosa si intende. Si possono comperare programmi liberi o open source perche' si paga il servizio (e.g. possono esistere distro a pagamento che chiedono pagamenti per il servizio di aggiornamento e di integrazione) o perche' si paga lo sviluppo (se voglio un programma libero che non esiste devo pagare il lavoro dei professionisti che lo creano).La licenza d'uso *deve* essere gratuita. Cioe' se il software e' libero o open source deve essere possibile copiarlo, regalarlo ad amici, installarlo su quante macchine si voglia e modificarlo.Nessuno puo' chiedere un pagamento per ogni copia del programma, nessuno puo' vietarci di darlo ad altri.da "cos'e' il software libero" della FSF:http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html"Un programma è software libero se l'utente ha tutte queste libertà. In particolare, se è libero di ridistribuire copie, con o senza modifiche, gratis o addebitando delle spese di distribuzione a chiunque ed ovunque. Essere liberi di fare queste cose significa (tra l'altro) che non bisogna chiedere o pagare nessun permesso"dalla Open Source Definition:http://www.opensource.org/docs/definition.php"The license shall not restrict any party from selling or giving away the software as a component of an aggregate software distribution containing programs from several different sources. The license shall not require a royalty or other fee for such sale."Se vi chiedono un prezzo per la licenza allora il programma non puo' essere ne' libero ne' open source.
      • frog scrive:
        Re: Esiste un software open source
        Non mi dire che su PI sta ricominciando a scrivere gente che ha qualcosa da dire!E grazie per questo!http://www.nonsiamopirati.org/manifesto.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: renzo davoliper usarlo.
        non gratis?

        Dipende cosa si intende. Si intende che non si paga per usarlo e se arrivano quelli con le divise grigie e il cappello si è in regola col software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?http://www.ssh.com/open ma non free ne gratis (per uso commerciale)
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: Anonimo
        http://www.ssh.com/

        open ma non free ne gratis (per uso commerciale)Balle, ssh se installi una debian o la distro che ti pare dopo ce l'hai gratis, sia che lo utilizzi all'interno di un'azienda che per hobby a casa tua.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          http://www.ssh.com/



          open ma non free ne gratis (per uso commerciale)

          Balle, ssh se installi una debian o la distro che
          ti pare dopo ce l'hai gratis, sia che lo utilizzi
          all'interno di un'azienda che per hobby a casa
          tua.Che io sappia (potrei sbagliarmi) hanno OpenSSH, non ssh.
          • francescor82 scrive:
            Re: Esiste un software open source

            Che io sappia (potrei sbagliarmi) hanno OpenSSH,
            non ssh.Non sbagli, la mia Debian box ha OpenSSH.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: francescor82

            Che io sappia (potrei sbagliarmi) hanno OpenSSH,

            non ssh.

            Non sbagli, la mia Debian box ha OpenSSH.ssh openssh sai che differenza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82


            Che io sappia (potrei sbagliarmi) hanno
            OpenSSH,


            non ssh.



            Non sbagli, la mia Debian box ha OpenSSH.


            ssh openssh sai che differenza...eh già... :s .
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          http://www.ssh.com/



          open ma non free ne gratis (per uso commerciale)

          Balle, ssh se installi una debian o la distro che
          ti pare dopo ce l'hai gratis, sia che lo utilizzi
          all'interno di un'azienda che per hobby a casa
          tua.Balle le dici tu, io ho detto:www.SSH.come NON:www.openssh.org
      • renzo davoli scrive:
        Re: Esiste un software open source

        http://www.ssh.com/
        open ma non free ne gratis (per uso commerciale)E' un prodotto proprietario. Non e' Open Source.Please.1- leggete la Open Source Definition2- leggete la definizione di Software libero3- guardate le licenze.4- scrivete osservazioni.Altrimenti fra un po' qualcuno scrive che MS office e' software libero perche' l'ha "liberamente" copiato dall'amico.OpenSSH e' open source.Come ho gia' scritto. Se c'e' una licenza da pagare per poter installare il programma (per qualsiasi uso!) allora non e' open source/liberoSe non si puo' copiare allora non e' open source/liberoSe non si puo' modificare allora non e' open source/liberoSe non si possono leggere i sorgenti allora non e' open source/liberoSe non si puo' redistribuire modificato allora non e' open source/libero.Se solo uno di questi punti e' falso non siamo in presenza di software libero/open sourceSmettiamola di dire corbellerie. Mi pareva di essere gia' stato chiaro primaNON PUO' ESISTERE UN SOFTWARE CON UN COSTO DI LICENZA D'USO E ESSERE LIBERO O OPEN SOURCE.Ho pure citato i punti delle definizioni.Con il sw libero paga il lavoro (realizzazione di software nuovo, manutenzione, aggiornamento, adattamento, formazione) non il codice.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esiste un software open source
          - Scritto da: renzo davoli

          http://www.ssh.com/

          open ma non free ne gratis (per uso commerciale)
          E' un prodotto proprietario. Non e' Open Source.
          Please.Sorgente Aperto e TU puoi liberamente scaricarlo e visionarlo, e se hai linux e' FREE for non commercial use.
          1- leggete la Open Source Definitionme ne fotto della open source definition stai a vedere che adesso abbiamo pure brevettato la modalita' di utilizzo della parola Open Source.
          2- leggete la definizione di Software liberoNon c'entra una sega io non ho detto che e' Free software.
          3- guardate le licenze.e basta
          4- scrivete osservazioni.e basta co sto delirio di onnipotenza che palle
          Altrimenti fra un po' qualcuno scrive che MS
          office e' software libero perche' l'ha
          "liberamente" copiato dall'amico.
          OpenSSH e' open source.non c'entra una sega, e' stato chiesto un software OPEN ma NON free e io ho detto ssh.com

          Come ho gia' scritto.che palle
          • Anonimo scrive:
            Re: Esiste un software open source
            scusa ma... se sei proprio così infastidito.... perchè rispondi ?(fabrizio)
    • mda scrive:
      Re: Esiste un software open source
      - Scritto da: Anonimo
      che non sia gratuito?La licenza Open NON è standard, tutte le licenze Open hanno diverse clausole (alcune paghi).Open vuol dire che puoi vedere il codice e proporre modifiche e basta. O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: mda

        - Scritto da: Anonimo

        che non sia gratuito?

        La licenza Open NON è standard, tutte le licenze
        Open hanno diverse clausole (alcune paghi).
        Open vuol dire che puoi vedere il codice e
        proporre modifiche e basta.Mica ti ha chiesto qualcosa riguardo alle licenze o detto che le licenze SONO UNO STANDARD.Ha chiesto: se c'è qualche programma opensource che NON SIA gratuito.
    • francescor82 scrive:
      Re: Esiste un software open source
      Azz, e per tutto oggi non me ne sono ricordato!http://www.xchat.org/windows/
      • renzo davoli scrive:
        Re: Esiste un software open source
        - Scritto da: francescor82
        Azz, e per tutto oggi non me ne sono ricordato!
        http://www.xchat.org/windows/L'autore di un software puo' rilasciarlo sotto varie licenze o puo' fare tutti i prodotti derivati che vuole. Il software e' il suo.Sono diversi i diritti dell'autore e i diritti degli altri.Peter Zelezny che ha scritto x-chat lo ha diffuso come software libero GPL.Ha poi fatto una versione compilata per windows diffusa come software proprietario.E' come se fossero due prodotti distinti.Se io prendo x-chat GPL lo compilo per windows o per palmOS e ridistribuisco il prodotto come sw libero nessuno puo' dirmi nulla, neanche Peter. Posso aggiungere funzionalita' e prendere codice di x-chat e inserirlo in altro progetti GPL. Non posso mettermi a fare concorrenza a Peter con un altro prodotto basato sul suo codice e distribuirlo come sw proprietario. Ne' Peter puo' prendere codice che io ho rilasciato GPL per nuove funzionalita' di x-chat e inserirlo nella x-chat windows proprietaria.Ma non e' un prodotto GPL con licenza d'uso, c'e' x-chat che e' GPL e la versione compilata da Peter per windows che e' sw proprietario.
        • francescor82 scrive:
          Re: Esiste un software open source

          Ma non e' un prodotto GPL con licenza d'uso, c'e'
          x-chat che e' GPL e la versione compilata da
          Peter per windows che e' sw proprietario.Dallo stesso link che ho dato io:Q. Has the license for X-Chat changed? A. The Windows version is shareware, however, you may still download the source code, released under the G.P.L.Quindi chiedo scusa, non avevo letto che era diversa la licenza (credevo fosse solo venduto il binario ma comunque rilasciato sotto GPL).
  • Anonimo scrive:
    Lug
    non so perché ma quando si parla di Lug, subito si pensa ai collettivi
    • Anonimo scrive:
      Re: Lug
      - Scritto da: Anonimo
      non so perché ma quando si parla di Lug, subito
      si pensa ai collettiviIo penso a una cosa inutile e fallimentare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug

        Io penso a una cosa inutile e fallimentareLo pensi spesso allora se ti guardi spessoallo specchio
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non so perché ma quando si parla di Lug, subito

        si pensa ai collettivi
        Io penso a una cosa inutile e fallimentare."inutile" per te, e "fallimentare" per i tuoi scopiA me son serviti a conoscere Linux e a rendermi indipendente da quel magnasoldi di WindowsOra, su sollecitazione di un Lug, anche i Rettori correggono il tiro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lug
          - Scritto da: Anonimo

          A me son serviti a conoscere Linux e a rendermi
          indipendente da quel magnasoldi di WindowsAnche a me.Se ora uso Linux con soddisfazione è perchè 5 anni fa il LUGRoma ha organizzato il Linux day nella mia università, e sarò loro sempre grato per i soldi che sto risparmiando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lug
            - Scritto da: Anonimo
            Anche a me.
            Se ora uso Linux con soddisfazione è perchè 5
            anni fa il LUGRoma "5 anni fa" è preistoria nel mondo dell'informatica. Oggi non c'è bisogno di nessun LUG.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lug
            - Scritto da: Anonimo

            "5 anni fa" è preistoria nel mondo
            dell'informatica. Oggi non c'è bisogno di nessun
            LUG.E chi lo decide?I LUG non hanno tanta fretta di sparire e io li appoggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        non so perché ma quando si parla di Lug, subito

        si pensa ai collettivi

        Io penso a una cosa inutile e fallimentare.(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)do you know troll?
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug
        - Scritto da: Anonimo

        non so perché ma quando si parla di Lug, subito

        si pensa ai collettivi

        Io penso a una cosa inutile e fallimentare."Io penso" è un'affermazione pesante nel tuo caso ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lug

      non so perché ma quando si parla di Lug, subito
      si pensa ai collettiviLo spirito che ama i Lug, purtroppo sta cambiando col tempo. Ai miei tempi ( ti parlo del 1994-95), quando utenti Linux si riunivano, lo facevano unicamente con lo scopodi studiarlo, di scriptare, installarlo, fare esperimenti etc. Piu' passa il tempo e piu' mi rendo conto che i LUG stanno diventando delle specie di "moschee" Linuxiane,dove fanatici di Linux, della GNU/GPL , si riuniscono e cercano di pianificare la conquista del mondo informatico.Vedo troppe assonanze tra quello che succede nellemoschee e il modo di fare dei talebani, e quello chesta succedendo nei LUG.C'e' troppa gente fanatica, e poca gente realista.
      • frog scrive:
        Re: Lug
        - Scritto da: Anonimo

        C'e' troppa gente fanatica, e poca gente realista.e taaaaaaaaaaaanti troll
        • Anonimo scrive:
          Re: Lug
          - Scritto da: frog

          - Scritto da: Anonimo




          C'e' troppa gente fanatica, e poca gente
          realista.


          e taaaaaaaaaaaanti trollTu più che scrivere cazz@te non fai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug

        Vedo troppe assonanze tra quello che succede nelle
        moschee e il modo di fare dei talebani, e quello
        che
        sta succedendo nei LUG.

        C'e' troppa gente fanatica, e poca gente realista.Come me!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lug
        - Scritto da: Anonimo

        non so perché ma quando si parla di Lug, subito

        si pensa ai collettivi

        Lo spirito che ama i Lug, purtroppo sta cambiando
        col tempo. Ai miei tempi ( ti parlo del 1994-95),
        quando utenti Linux si riunivano, lo facevano
        unicamente con lo scopo
        di studiarlo, di scriptare, installarlo, fare
        esperimenti etc.

        Piu' passa il tempo e piu' mi rendo conto che i
        LUG stanno diventando delle specie di "moschee"
        Linuxiane,
        dove fanatici di Linux, della GNU/GPL , si
        riuniscono e
        cercano di pianificare la conquista del mondo
        informatico.

        Vedo troppe assonanze tra quello che succede nelle
        moschee e il modo di fare dei talebani, e quello
        che
        sta succedendo nei LUG.

        C'e' troppa gente fanatica, e poca gente realista.Stai dicendo che i LUG ora sono centri sociali?
  • Anonimo scrive:
    per una volta che nelle università..
    si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire nel mondo del lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: per una volta che nelle università..
      - Scritto da: Anonimo
      si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire
      nel mondo del lavoro.Nel mondo del lavoro le cose cambiano a velocità impressionante.La scuola e l'università NON devono insegnarti lo strumento di lavoro del momento, ma quei concetti base che ti servono per capire velocemente ciò di cui avrai bisogno per lavorare e per poter imparare ed evolverti professionalmente in modo del tutto autonomo. Nella fattispecie non si tratta di insegnare windows invece di linux o viceversa, si tratta di capire cos'è l'informatica, il computer, quello che è, in modo che tu capisca cosa devi fare indipendentemente dal SO o dal software che usi.Mi sono spiegato?
      • Anonimo scrive:
        Re: per una volta che nelle università..
        Belle parole ma grazie a certi cosidetti professori... buonanotte
      • Anonimo scrive:
        Re: per una volta che nelle università..
        si ma intanto anche per gli ingegnere si richiede ottima conoscienza del linguaggio X e della piattaforma Y.Quindi ci risparmiassero queste cretinate (by un ingegnere informatico)- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        si poteva imparare qualcosa che ti poteva
        servire

        nel mondo del lavoro.

        Nel mondo del lavoro le cose cambiano a velocità
        impressionante.

        La scuola e l'università NON devono insegnarti lo
        strumento di lavoro del momento, ma quei concetti
        base che ti servono per capire velocemente ciò di
        cui avrai bisogno per lavorare e per poter
        imparare ed evolverti professionalmente in modo
        del tutto autonomo.

        Nella fattispecie non si tratta di insegnare
        windows invece di linux o viceversa, si tratta di
        capire cos'è l'informatica, il computer, quello
        che è, in modo che tu capisca cosa devi fare
        indipendentemente dal SO o dal software che usi.

        Mi sono spiegato?
        • Anonimo scrive:
          Re: per una volta che nelle università..
          - Scritto da: Anonimo
          si ma intanto anche per gli ingegnere si richiede
          ottima conoscienza del linguaggio X e della
          piattaforma Y.Si. Spesso si chiede ottima conoscenza della piattaforma Y... ma in genere quando lo si fa Y non inizia per W ma finisce per X...
          • Anonimo scrive:
            Re: per una volta che nelle università..
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            si ma intanto anche per gli ingegnere si
            richiede

            ottima conoscienza del linguaggio X e della

            piattaforma Y.
            Si. Spesso si chiede ottima conoscenza della
            piattaforma Y... ma in genere quando lo si fa Y
            non inizia per W ma finisce per X...OSX
          • DKDIB scrive:
            Re: per una volta che nelle università..
            Anonimo B wrote:
            Anonimo A wrote:

            Spesso si chiede ottima conoscenza della

            piattaforma Y... ma in genere quando lo si fa Y non

            inizia per W ma finisce per X...

            OSXOvviamente... -_-''
        • Anonimo scrive:
          Re: per una volta che nelle università..

          ottima conoscienza del linguaggio tal dei tali ma non dell'italiano vero ?in ogni caso qui dove abito molteaziende stanno passando a linux comeinterfaccia per macchine automatichesarai il solito spara gestionali vb, vero ?
        • Anonimo scrive:
          Re: per una volta che nelle università..
          - Scritto da: Anonimo
          si ma intanto anche per gli ingegnere si richiede
          ottima conoscienza del linguaggio X e della
          piattaforma Y.
          Quindi ci risparmiassero queste cretinate (by un
          ingegnere informatico)si parlava di informatici non di ingegneri :) .
    • Anonimo scrive:
      Re: per una volta che nelle università..
      - Scritto da: Anonimo
      si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire
      nel mondo del lavoro.Mio caro... Il mondo del lavoro sta cambiando. Ormai non c'è più solo Windows e le università finalmente lo hanno capito a quanto sembra. E' evidente che una grossa percentuale dello sviluppo del software si sta spostando velocemente verso il modello open source e i software non proprietari (non necessariamente onlylinux, sia ben chiaro).Devi piuttosto ringraziare che finalmente si stia cominciando a considerare seriamente Linux e, in generale, il software opensource. Ormai non si vive più solo di gestionaliVB e marco Excel. Per fortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: per una volta che nelle università..

      nel mondo del lavoro.linux per es ?certo, se vuoi fare l'installatore di puter,spurgare il puter della mariellasparare l'ennesimo minigestvb il sw ossnon fa per te
    • Anonimo scrive:
      Re: io ci lavoro con il swOpen
      - Scritto da: Anonimo
      si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire
      nel mondo del lavoro.io lavoro con:Linux (Debian, Kubuntu, Mandriva)OpenOffice.org 1.1.5/2.0.0Scribus 1.3GIMP 2.2.9TightVNCPuttyMozilla FirefoxMozilla Thunderbirde potrei continuare.
    • Anonimo scrive:
      Re: per una volta che nelle università..
      - Scritto da: Anonimo
      si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire
      nel mondo del lavoro.Ancora con questa storia?!!!CRUI != università
    • Giambo scrive:
      Re: per una volta che nelle università..
      - Scritto da: Anonimo
      si poteva imparare qualcosa che ti poteva servire
      nel mondo del lavoro.Non e' questo lo scopo delle universita'.Alle universita' non ti insegnano ad usare Windows o a lavorare per la Nestle' o come costruire una Punto.
      • Anonimo scrive:
        Re: per una volta che nelle università..
        allora è inutilele elementari ti preparano alle mediale medie al liceoil liceo all'universitàl'università a fare stage per 3 annimmm, ottima cosa gli studi- Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Anonimo

        si poteva imparare qualcosa che ti poteva
        servire

        nel mondo del lavoro.

        Non e' questo lo scopo delle universita'.
        Alle universita' non ti insegnano ad usare
        Windows o a lavorare per la Nestle' o come
        costruire una Punto.
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