Intel prepara le CPU nex gen

Il chipmaker rivela nuovi dettagli sulle sue CPU di prossima generazione. Tra queste anche quelle basate sulla futura architettura Nehalem

Santa Clara (USA) – Con un po’ di anticipo rispetto al Developer Forum primaverile, che quest’anno si terrà all’inizio di aprile a Shanghai, Intel ha svelato nuovi dettagli sulla futura generazione di processori per server, workstation e desktop, e sulle GPU multicore.

Intel prepara le CPU nex gen Di particolare interesse, per gli utenti consumer, le nuove informazioni relative a Nehalem , una nuova microarchitettura che, al pari di quella AMD, adotterà un controller di memoria integrato e un bus point-to-point. Nella strategia tick-tock di Intel, che nella fase tick prevede l’introduzione di un nuovo processo produttivo e nella fase tock di una nuova microarchitettura, Nehalem rappresenta il tock : il processo produttivo resta quello a 45 nanometri introdotto con Penryn, ma la microarchitettura cambia quasi completamente.

Nehalem supporterà da 2 fino a 8 core, ciascuno capace di eseguire contemporaneamente due thread: ciò significa che un singolo processore potrà macinare da 4 a 16 thread simultaneamente. Questa caratteristica è resa possibile dalla tecnologia Simultaneous Multi-threading , che, a differenza di quella Hyper-Threading, è effettivamente in grado di elaborare i due thread paralleli in tempo reale.

L’altra grande miglioria che verrà introdotta da Nehalem sarà QuickPath Interconnect (v. white paper in PDF ), un bus seriale che per molti versi si pone in concorrenza con la tecnologia HyperTransport di AMD. QuickPath Interconnect segnerà l’abbandono del classico front-side bus per fare spazio ad una connessione punto-a-punto che permetterà al processore di comunicare direttamente con chipset e memoria RAM, beneficiando quindi di una banda passante maggiore e di latenze più ridotte.

Altra caratteristica degna di nota sarà la Dynamically Scalable Architecture , che permetterà ad Intel di progettare CPU con un numero variabile di core (anche dispari) e una quantità altrettanto variabile di cache, così da soddisfare le esigenze di una più ampia varietà di sistemi e segmenti di mercato.

Le CPU basate su Nehalem potranno contenere fino a 731 milioni di transistor, e integreranno le istruzioni estese SSE 4.2, che rispetto a Penryn (che include le SSE 4.1) forniscono alcune istruzioni in più; fino a 8 MB di cache L3 e 256 KB di cache L2; e il supporto alle memorie DDR3-800/1066/1333.

I primi processori ad adottare la nuova microarchitettura saranno commercializzati da Intel nel corso del quarto trimestre dell’anno.

Intel è tornata anche a parlare di Larrabee , nome in codice della prima famiglia di GPU discrete prodotte dal colosso californiano.

Prima dell’introduzione di questa nuova generazione di chip, Intel lancerà Dunnington , una nuova CPU Xeon a 45 nm che, seppure basata sull’attuale architettura Penryn, includerà 6 core di calcolo. Questo processore, che vedrà la luce questa estate, integrerà fino a 16 MB di cache L3 e sarà compatibile con la piattaforma Caneland .

Se Intel oggi domina nel settore dei chipset grafici integrati, con Larrabee potrà fare il suo ingresso anche in quello delle GPU destinate alle schede video PCI Express, andando così a scontrarsi direttamente con Nvidia e AMD/ATI. Larrabee è stato progettato anche per l’utilizzo all’interno di soluzioni GP-GPU o di stream processing, dove potrà essere utilizzato per accelerare vari tipi di applicazioni scientifiche o finanziarie ed eventualmente formare un supercomputer.

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  • burton scrive:
    ...ed Haiku sarà tra questi!
    il GSoC è un ottima occasione per accelerare un pochino lo sviluppo di Haiku (già OpenBeOS). Haiku ha già partecipato lo scorso anno con ottimi risultati,speriamo che quest'anno siano in grado di replicare!
  • Nicola scrive:
    Regaliamo conoscenza e idee a Google
    Complimenti ai 175 partecipanti e ai 500 che hanno fatto richiesta,In cambio di una borsa di studio (una o 150 non fa differenza) e una maglietta Google ottiene:500 idee più o meno buone (500!)175 idee molto buone e in più gliele realizzano anche...Bravi.Aiutiamo questo mecenate pechè ne ha bisogno in questo periodo di crisi.
    • robyroby scrive:
      Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
      Sono daccordo con te, questi sparano nel mucchio, perchè altrimenti avrebbero selezionato tra i tanti almeno 10 progetti ritenuti realmente ottimi e li avrebbero finanziati con qualche centinaio di milioni di euro, tanto i dindi non gli mancano. Invece non sanno neanche loro su quale progetto puntare ed allora sfruttano migliaia di cervelli dando poche briciole in cambio (3000 dolari sono una quisquiglia).
    • Renji Abarai scrive:
      Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
      ricordiamo che per il nuovo logo di FireFox 3 daranno 250 euro in buoni acquisto!(che tireranno su prontamente vendendo sul sito 10 maglie con quel logo stampato... tutto il resto è guadagno)Mica scemi!
    • Teo_ scrive:
      Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
      - Scritto da: Nicola
      In cambio di una borsa di studio (una o 150 non
      fa differenza) e una maglietta Google
      ottiene:Credo che sia corretto scrivere tutti noi otteniamo.

      500 idee più o meno buone (500!)
      175 idee molto buone e
      in più gliele realizzano anche...E anche qui: ce le realizzano anche.
      • Renji Abarai scrive:
        Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
        questo si chiama sfruttamento di cervelli.Che bello poter andare a dire "io ho preso 3000 euro da Google per quell'idea" e sentirsi rinfacciare che poi loro stanno facendo un servizio che gli porta degli introiti che non li tiri su in tutta la tua vita!Veramente geniale regalare.Se riuscite a campare di ringraziamenti, vi prego, insegnatemi come fare.
        • Teo_ scrive:
          Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
          - Scritto da: Renji Abarai
          questo si chiama sfruttamento di cervelli.
          Che bello poter andare a dire "io ho preso 3000
          euro da Google per quell'idea" e sentirsi
          rinfacciare che poi loro stanno facendo un
          servizio che gli porta degli introiti che non li
          tiri su in tutta la tua
          vita!
          Veramente geniale regalare.
          Se riuscite a campare di ringraziamenti, vi
          prego, insegnatemi come
          fare.Io ti parlo solo per la parte di Summer of Code che conosco: uso il CMS Joomla! che ha visto buoni miglioramenti anche grazie a questa inziativa. Drupal una altro CMS nel 2007 ha raccolto da 10.000 dollari come donazione ed altri 100.000 sono andati agli studenti che hanno prodotto progetti per Drupal.Ti rode che queste idee vengano sfruttate da Google. Mi dispiace per te.È vero che si fa molta pubblicità con questa iniziativa e ha molti vantaggi in ricerca e sviluppo, ma la vedo uninziativa virtuosa, dove anche il mondo open source ha molti benefici.
        • r p scrive:
          Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
          1) i progetti sono Open Source2) questa e' una cosa che fa curriculum...quindi:ci guadagna la comunità in generaleci guadagna doppiamente chi ci va
          • Renji Abarai scrive:
            Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
            far curriculum non conta. Erano gli stessi commenti che avrei fatto io quando studiavo. Peccato che prima o poi si entri nel mondo del lavoro.
          • Teo_ scrive:
            Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
            - Scritto da: Renji Abarai
            Peccato che prima o poi si entri nel mondo del
            lavoro.[img]http://www.joomla.org/images/stories/announcements/hannes.jpg[/img]
    • pipocchio scrive:
      Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
      Altro troll...I progetti DEVONO essere opensource al 100%Google finanzia di tasca sua codice per tutta l'umanità e molti progetti utili si sono sviluppati grazie a google code.Ma d'altronde qualche linuxiano talebano pensa che i programmi crescano sugli alberi...Che tristezza.
      • tempo scrive:
        Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
        - Scritto da: pipocchio
        Altro troll...
        I progetti DEVONO essere opensource al 100%
        Google finanzia di tasca sua codice per tutta
        l'umanità e molti progetti utili si sono
        sviluppati grazie a google
        code.quoto
        Ma d'altronde qualche linuxiano talebano pensa
        che i programmi crescano sugli
        alberi...
        Che tristezza.questa non l'ho capita.;)
    • Shu scrive:
      Re: Regaliamo conoscenza e idee a Google
      - Scritto da: Nicola
      Complimenti ai 175 partecipanti e ai 500 che
      hanno fatto
      richiesta,Mi sa che non hai nemmeno letto la news o il sito...
      500 idee più o meno buone (500!)Sono 500 progetti OpenSource che hanno fatto richiesta del finanziamento di Google.
      175 idee molto buone e E Google ne ha selezionate 175.Le altre non e` che diventano automaticamente di Google (e nemmeno queste 175...). Continuano per la loro strada senza i soldi di Google.
      in più gliele realizzano anche...Sono gli studenti che, durante l'estate, hanno l'occasione di guadagnare qualche migliaio di euro scrivendo software. Ci guadagnano:- soldi- entrare a far parte di un team di sviluppo software- la possibilita` di migliorare un software che gia` usanoIl progetto ci guadagna:- nuovi programmatori- miglioramenti al codice- soldiGoogle ci guadagna:- pubblicita`Se guardi, tra i progetti approvati c'e` anche OpenMoko, che e` in concorrenza con (Google) Android. C'e` OpenStreetMaps, in concorrenza con i servizi di geolocalizzazione di Google Maps. C'e` Wordpress, in concorrenza con blogger.com e blogspot.com (di Google, se non ho sbagliato a citarne i nomi). C'e` Webkit, in concorrenza con Mozilla, con cui Google ha accordi di sviluppo.Dici che lo fanno apposta per poi comprarsi i concorrenti che hanno finanziato?Certo che hanno dei vantaggi se vengono migliorati PostgreSQL, MySQL, Apache, PHP, Python, ecc. visto che li usano sui loro server. Ma allora perche` non finanziare direttamente loro e lasciar perdere tutti gli altri?Di sicuro non lo fanno per puro spirito "mecenatistico", hanno il loro ritorno in pubblicita`, in "agganci" con nuovi sviluppatori e con progetti opensource, e naturalmente in miglioramenti anche nel software che loro usano. E bastonano (indirettamente) i loro veri concorrenti: Microsoft, Yahoo, Sun, ecc.
  • Mulo dell open source scrive:
    Ringraziamo Google
    Noi muli dell'open source non andiamo mai in vacanza.
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