Intel taglia il prezzo dei P4 più veloci

Per fare spazio ai nuovi arrivi il chipmaker ha sensibilmente ridotto il prezzo di alcuni dei modelli di Pentium 4 più veloci nelle famiglie desktop e mobile


Santa Clara (USA) – In seguito al recente lancio sul mercato di un nuovo modello di Pentium 4 desktop a 3 GHz (il primo con il supporto al nuovo front-side bus a 800 MHz) e di un P4 mobile a 2,5 GHz, Intel ha martellato il prezzo dei precedenti chip top di gamma di entrambe le famiglie.

Il P4 desktop a 3 GHz con bus a 533 MHz è stato ribassato del 32% e costa ora 401$. Il prezzo del P4 mobile a 2,4 GHz è invece stato tagliato del 38% e costa ora 348$.

Gli ultimi saldi di Intel risalgono allo scorso febbraio .

Il nuovo P4 a 3 GHz con bus a 800 MHz costa 417$, mentre il P4 mobile a 2,5 GHz ha un prezzo di 562$.

Tutti i prezzi s’intendono per ordini di 1.000 unità.

La scorsa settimana Intel ha introdotto un nuovo chipset, l’875P, capace di supportare il nuovo FSB a 800 MHz e le memorie DDR400.

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  • FDG scrive:
    Sony: more hype, less stuff
    E fu così che Sony, vociando tanto sulle mirabolanti prestazioni della play2, affossò il DreamCast, che ha detta di molti non aveva nulla da invidiare alla play2, console alquanto deludente dal punto di vista delle caratteristiche e delle prestazioni.Insomma, Sony ha azzeccato un prodotto, la prima playstation. Adesso campa di rendita. Io onestamente non mi fiderei di tutte queste parole sprecate a dire quanto sarà bella e figa la nuova Play3.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sony: more hype, less stuff
      Intanto chi ha comprato il DreamCast é rimasto fregato... compra la Play3... faresti meglio :P e la produzione di giochi non si esaurirebbe con la disfatta dell'azienda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sony: more hype, less stuff
      Può anche darsi, ma il successo di una console è dato principalmente dai giochi che ci sono. Non è solo una questione di prestazioni come avviene nei PC. Ci sono già state un sacco di mega-console finite nel dimeticatoio solo perchè non avevano giochi belli. La fortuna di Sony fù della prima PS, è vero, ma non del tutto. La sua fortuna fu della PS1 e di Final Fantasy 7, Gran Turismo, Silent Hill ed altri...Per quanto riguarda il Dreamcast è una peccato, di giochi belli ne aveva anche... perchè la Sega abbia toppato non lo so. Forse il periodo non era quello giusto, forse perchè non leggeva i DVD, forse perchè qui in Italia ed in altri paesi la Sega si è appoggiata alle catene di distribuzione dei giocattoli e non dell'elettronica... boh.
  • Anonimo scrive:
    Notizia già smentita giorni fa...
    No "Cell" Processor Chip in PS3In the latest issue of the Electronic Design Chain magazine, with PlayStation creator Ken Kutaragi gracing the cover, some new details have been released concerning the PlayStation 3. According to Ken, the "Cell" processor chip originally thought to be used in the PS3 might not be ready until 2007, which is much too long to wait for the guys at $ony. Therefore, the Cell processor will not be used in the PS3. PlayStation 3's expected launch is sometime in 2005 or 2006.
  • Anonimo scrive:
    Cell?
    Ma Cell non era il nome di un avversario di Gokuin Dragonball?Mi pare quello che diceva di essere "l'essere perfetto"?Sti Giapponesi....
    • Locke scrive:
      Re: Cell?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma Cell non era il nome di un avversario di
      Goku
      in Dragonball?

      Mi pare quello che diceva di essere
      "l'essere perfetto"?

      Sti Giapponesi....Ogni tanto studiarsi 2 o 3 paroline in Inglese aiuta, anzichè stare tutte le giornate a leggersi dei manga...
      • Anonimo scrive:
        Re: Cell?
        - Scritto da: Locke
        Ogni tanto studiarsi 2 o 3 paroline in
        Inglese aiuta, anzichè stare tutte le
        giornate a leggersi dei manga...Cellula?
        • Anonimo scrive:
          Re: Cell?

          Cellula?o celletta, nel senso di qualcosa di modulare che funziona in team insieme a tanti altri suoi similiin alternativa si può sempre pensare ad un omaggio al maestro Akira Toriyama!
  • Terra2 scrive:
    la ditta "cavia"...
    ...detto in italiano suona veramente male... ma è così che la chiamano in giappone. Dicono che la Sony sia una specie di grosso *topone da laboratorio* che sperimenta su se stesso mentre le altre ditte stanno a guardare in attesa dell'esito dell'esperimento... Certo, non è possibile dire che tutti gli esperimenti siano riusciti alla perfezione (video8, memory stick, minidisc...), qualche successo è rimasto relegato in patria (aibo) ma altri come il trinitron, la playstation, il floppy ed il cd-rom (sviluppato in comunella con Philips) hanno fatto storia...Nulla da dire contro quelli della Nvidia (spesso e volentieri sono un loro cliente), ma essendo loro a produrre i chip grafici della xbox, ritengo che le esternazioni relative all'eccessivo sperpero di risorse da parte di Sony, siano più da valutarsi come frecciate alla concorrenza che come pareri tecnici :)
    • Anonimo scrive:
      Re: la ditta "cavia"...
      - Scritto da: Terra2[cut]
      ma altri come il trinitron, Veramente il Trinitron è un brevetto che hanno comprato dai tedeschi che tra l'altro erano convinti di rifilare ai Giapponesi un "bidone"....(mi pare)Comunque questa è la differenza tra una azienda che vive di ricerca (la Sony) ed altre che si accontantano solo di copiare.Magari qualcosa gli andrà anche male ma gran parte delle tecnologie innovative che avranno sviluppato saranno dei veri successi (anche in termini di soldoni) che andranno a finanziare altre ricerche e quindi altre innovazioni e quindi altri soldoni.A parte il fatto che una azienda che vive di ricerca impiega più personale e quindi è migliore (almeno vista dalla parte dei dipendenti....) vi immaginate cosa succederebbe se nessuno facesse ricerca e tutti si accontentassero di integrare nei propri prodotti solo delle tecnologie esistenti ?Dove sarebbe l'innovazione ?Avremmo ancora le radio a valvoloni e supereterodina invece che i transistor e i PLL !In generale, cosa succederebbe per esempio nel campo dei farmaci se tutte le aziende si limitassero a produrre i cosiddetti "generici" ossia prodotti basati su molecole "vecchie" ed ormai non più coperte da brevetto ?Più nessuno svilupperebbe nuovi farmaci per nuove malattie oppure farmaci migliori con meno effetti collaterali !Oddio, ci cureremmo ancora con i salassi e le sanguisughe !Non mi sta simpatica e non compro (quasi mai) i loro prodotti, però sotto questo punto di vista ben vengano le ditte "research-based" come la Sony...!Se poi lasciano spazio anche ai piccoli produttori senza soffocarli con pratiche monopolistiche ai limiti del lecito, ancora meglio !Ciao !
      • Anonimo scrive:
        Re: la ditta "cavia"...

        In generale, cosa succederebbe per esempio
        nel campo dei farmaci se tutte le aziende si
        limitassero a produrre i cosiddetti
        "generici" ossia prodotti basati su molecole
        "vecchie" ed ormai non più coperte da
        brevetto ?
        Più nessuno svilupperebbe nuovi farmaci per
        nuove malattie oppure farmaci migliori con
        meno effetti collaterali !Si, proprio quelli....sarebbe meglio se spendessero meno soldiper studiare a livello marketing come rifilarcile solite molecole trite e ri-trite.E quando si parla di marketing, per questisignori, non si tratta solo di pubblicità econfezioni colorate, si parla sopratutto dipioggia di regali e mega-conferenze in localitàesclusive per i medici che devono prescrivere.Con buona bace dei cittadini.
        • Anonimo scrive:
          Re: la ditta "cavia"...
          ... sono quello di prima e non capisco cosa vuoi dire...nessuno si è scagliato sulla ricerca, che è bene checi sia, stavo solo rilevando il fatto che *_TUTTE_*le aziende farmaceutiche in questo paese fannoabuso di pratiche alquanto questionabili tramite laloro rete di informatoriinsomma una fiume di soldi spesi per aumentarele vendite di medicinali fotocopia, spesso anchedi dubbia utilità, con buona pace di alcune patologiepiù rare per le quali non ci sarebbe mercatoil resto sono inutili filippiche lontane kilometridalla realtà
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...
            - Scritto da: Anonimo
            ... sono quello di prima e non capisco cosa
            vuoi dire...

            nessuno si è scagliato sulla ricerca, che è
            bene che
            ci sia, stavo solo rilevando il fatto che
            *_TUTTE_*
            le aziende farmaceutiche in questo paese
            fanno
            abuso di pratiche alquanto questionabili
            tramite la
            loro rete di informatoriCome fai ad affermare che TUTTE le aziende fanno così ?Non credo che tutte lo facciano, sennò la lista della GdF sarebbe assai lunga !!!Invece penso che la maggior parte delle grandi aziende ne sia fuori proprio perchè i loro prodotti sono così unici (e brevettati) in modo che non abbiano concorrenza.Inoltre dato il carattere di "multinazionalità" della maggior parte delle farmaceutiche presenti in Italia, quando qualcuna usa metodi illeciti qui, lo fa anche negli altri mercati, il fenomeno non è solo limitato all' Italia.
            insomma una fiume di soldi spesi per
            aumentare
            le vendite di medicinali fotocopia, spesso
            anche
            di dubbia utilità, con buona pace di alcune
            patologie
            più rare per le quali non ci sarebbe mercatoGeneralizzi troppo e consideri solo i due estremi, passi dai medicinali fotocopia (i generici appunto, che tra l'altro sono "spinti" a palla proprio dai governi e grandemente "inutili") allle malattie rare; e dove mi metti quelle patologie MOLTO diffuse, per le quali non vi sono ancora cure risolutive ? Fra tutte, la maggior parte dei tumori ?La ricerca farmaceutica attuale va proprio in tal senso (spinta anche dalle prospettive di enormi guadagni)
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...
            - Scritto da: Anonimo[snip]
            Invece penso che la maggior parte delle
            grandi aziende ne sia fuori proprio perchè i
            loro prodotti sono così unici (e brevettati)
            in modo che non abbiano concorrenza.Guarda che il problema non è la molecola, è la malattia. Le molecole (tutte brevettatissime) sono tante per ogni patologia, è lì che c'è il business degli informatori farmaceutici che cercano di spingere sulla propria azienda.Non certo sui generici che per loro natura devono mantenere i costi al minimo: devono avere un costo al pubblico inferiore almeno del 10% rispetto al farmaco "originale", mi spiegate (razionalmente, non con teorie fantastiche) dove saltano fuori i soldi x le vacanze alle Bahamas?I generici li producono le aziende "povere" del mercato farmaceutico, quelle appunto che non possono permettersi nemmeno la ricerca!E poi, tanto per rinforzare il mio discorso, vi ricordo che le aziende che adottavano tali pratiche sono tutte multinazionali, non l'aziendina in provincia di Padova che produce il generico.(Padova per fare un esempio) [snip]
            Generalizzi troppo e consideri solo i due
            estremi, passi dai medicinali fotocopia (i
            generici appunto, che tra l'altro sono
            "spinti" a palla proprio dai governi e
            grandemente "inutili")Hanno la non indifferente utilità di far risparmiare milioni di euro ai governi che hanno uno stato sociale: per questo i governi li "spingono" tanto (almeno in Europa, dove c'è un'idea di stato sociale che manca negli USA).Identica molecola, identici risultati, costi inferiori. Meglio di così...
            allle malattie rare;
            e dove mi metti quelle patologie MOLTO
            diffuse, per le quali non vi sono ancora
            cure risolutive ? Fra tutte, la maggior
            parte dei tumori ?
            La ricerca farmaceutica attuale va proprio
            in tal senso (spinta anche dalle prospettive
            di enormi guadagni)Ma la vogliamo smettere di considerare delle aziende nate per scopo di lucro come degli enti assistenziali? E' normale che debbano guadagnare, sennò chiuderebbero! Perciò è logico che guardino al mercato potenziale!L'alternativa reale al "mercato della salute" è spingere sulla ricerca pubblica. Perciò smettetela di mandare al governo forze pseudoliberali che tagliano i fondi alla ricerca... ;) (niente flame, please!)
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...

            Come fai ad affermare che TUTTE le aziende
            fanno così ?Perché ho almeno una decina di amiciche fanno gli informatori per le varie casefarmaceutiche, e tutti mi confermano lastessa cosa (per le loro, e per le altre)
            Non credo che tutte lo facciano, sennò la lista
            della GdF sarebbe assai lunga !!!Impara a leggere: ho detto questionabili,non illegali.Creare dei gadget, anche piuttosto costositipo telefoni o altro, non e' una pratica illegale.Non tutte, inoltre, organizzano convegni bufala(dove il convegno non esiste neppure), anchese tutte cercano di rendere il convegno moltoappetibile (più del necessario per fare merainformazione scientifica).Questo non toglie che la pratica sia alquantodiscutibile.
            Invece penso che la maggior parte delle
            grandi aziende ne sia fuori proprio perchè i
            loro prodotti sono così unici (e brevettati)
            in modo che non abbiano concorrenza.Quello che tu pensi conta poco, la realtà deifatti è che tale pratica è comune.Per tua norma non solo le aziende sonoorganizzate per questo tipo di "informazione",ma lo sono anche per campionare il risultatosul territorio in base alle prescrizioni...
            Inoltre dato il carattere di
            "multinazionalità" della maggior parte delle
            farmaceutiche presenti in Italia, quando
            qualcuna usa metodi illeciti qui, lo fa
            anche negli altri mercati, il fenomeno non è
            solo limitato all' Italia.Altri mercati si sono già organizzati perlimitare il fenomeno.C'é solo da augurarsi che avvenga anchein questo paese, non che questo cambi moltosull'inutilità di spendere soldi per spingere decine di prodotti che si basano sulle stessemolecole, però dormirei sonni più tranquillise il medico di base non fosse soggetto a"pressioni"
            Generalizzi troppo e consideri solo i due
            estremi, passi dai medicinali fotocopia (i
            generici appunto, che tra l'altro sono
            "spinti" a palla proprio dai governi e
            grandemente "inutili") allle malattie rare;Generalizzazione di cosa ?Io sto parlando di pratiche di informazionediscutibili per quelle che tu indichi comemedicinali fotocopia
            e dove mi metti quelle patologie MOLTO
            diffuse, per le quali non vi sono ancora
            cure risolutive ? Fra tutte, la maggior
            parte dei tumori ?Appunto, non essendoci cure risolutivec'é poco da dire e non venirmi a dire cheil plotone di informatori che sono in girofanno informazione per questa classe dimedicinali
            La ricerca farmaceutica attuale va proprio
            in tal senso (spinta anche dalle prospettive
            di enormi guadagni)Ti sei già risposto: la ricerca sui tumori da solo prospettive di guadagno mentre la venditadi medicinali fotocopia da guadagni immediati
        • Anonimo scrive:
          Re: la ditta "cavia"...
          - Scritto da: Anonimo/snip
          nulla da eccepire che ricerca è un bene, Vedi che sei d'accordo con me ?
        • Anonimo scrive:
          Re: la ditta "cavia"...

          Ragiona: l'azienda che ha un farmaco
          innovativo ha bisogno veramente di "ungere"
          il medico ? No, perchè se il suo farmaco è
          una delle poche cure per una certa malattia
          il medico (se è bravo) riconoscerà da solo
          cosa prescrivere al suo paziente affetto da
          quella malattia, anche senza nessuna
          "spinta".mi sembra solo una questione teorica e diconcetto....nella pratica non vedo nessuna aziendacon farmaci veramente innovativi, solitamentequando ne esce uno poco dopo (nel giro diun'anno) ne escono altri similie al medico tonellate di gadgets e seminaridi una settimana nei posti più belli della terraper aiutarlo a capire meglio la bontà dellanuova innovazione...
        • Anonimo scrive:
          Re: la ditta "cavia"...(segue)



          vivi nel mondo delle favole, le aziende


          creano le malattie,


          volontariamente o involontariamente...

          [cut]

          Certo.... come no....

          dimostrami che non è vero che le più gravi
          malattie degli
          ultimi anni sono state trasmesse da animali
          a uomini e
          spesso con lo zampino di alcune ricerche...TU dovresti dimostrare che gli esseri umani hanno un ruolo nel passaggio animali-uomo delle malattie.E con documenti, non con sentito dire!Fin dalla loro apparsa sulla terra gli agenti patogeni, per moltiplicarsi e/o sopravvivere sono sempre passati in ogni specie in cui riuscivano ad attecchire.Tantissimi agenti fanno ancora così: pensa alla peste cha passa dai topi agli uomini, o all'influenza che inizia ogni anno il suo tour intorno al mondo grazie a molti animali che fanno da vettori.E tutto senza che l'uomo faccia niente...
          e ciònonostante qualche pazzo sta pensando
          agli
          xenotrapianti, il più grande modo per
          contagiare l'umanità
          intera con malattie ancora non
          immaginabili...Credi che sia questo il loro obbiettivo? O piuttosto quello di salvare delle vite con un procedimento che, come tuti del resto, ha bisogno ancora di moltissimo lavoro per essere usabile?Credimi, queste persone lavorano forse più sul rischio di trasmissione di malattie animale-uomo che sulla fattibilità genetica dello xenotrapianto.
          (a proposito hai letto del primo caso di
          peste aviaria umana?)già, un solo caso. Proprio perché quella malattia ha difficoltà a passare sugli uomini, solo certe mutazioni del virus possono attecchire su di noi.Se l'evoluzione genetica spingerà quei virus in quella direzione avremo un nuovo passaggio animale-uomo, ancora una volta senza alcun intervento umano in questo senso.Ma dimenticavo che tu avrai certamente delle prove che AIDS, EBOLA ecc sono frutto di folli ricerche, dico bene?
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)
            innanzitutto non vedo perché questo astio nei miei confronti dato che non avevo usato alcun tono io nei tuoi... comunque non ti preoccupare non scendo nella rissa, ho ben altro da fare.Se vuoi ti spiego perché ho questa idea della scienza (che non è sempre stata così), anni fa da studente, pensavo che con la ricerca avrei salvato migliaia di vite umane, credevo nella biologia ciecamente, i professori mi avevano riempito di belle nozioni, te lo dico onestamente, andavo fiero dei miei studi, sognavo che un giorno una mia ricerca avrebbe potuto salvare qualcuno, mi laureai con una ricerca fatta su dei pulcini alla ricerca di una cura per il cancro.Pochi mesi dopo fui assunto in un laboratorio di tossicologia, ero al settimo cielo finalmente avrei potuto usare i miei studi per l'umanità. C'ho passato solo un anno lì dentro, un anno in cui ho capito che la mia idea di biologo era sbagliata, non avevo capito nulla all'università, eseguivo dei test e quando li finivo mi si diceva che il risultato era sbagliato... come sbagliato? ma sono io ricercatore che sa il risultato o il direttore dell'istituto? il fatto è (c'ho messo un po' a capirlo) che la ditta X paga per sentirsi dire che la sua sostanza non è tossica, e compito del ricercatore è far sì che questo risultato avvenga. Cambiare il numero di compagni di gabbia, cambiare il mangime, il tipo di segatura, e alla fine quando finalmente ho il risultato che voglio, cancello tutti gli altri... ho visto protocolli stravolti, gente mentire su dei verbali, ma più di tutto (e me ne sono accorto solo dopo) vedeve tutti i giorni animali morire sotto le mie mani, per colpa mia, senza che questo fosse utile o necessario, oggi che ho in casa una decina di ratti salvati da simili torture, chiamo assassini quelli che stanno al posto in cui io stavo allora.... mi capita ancora di piangere la notte pensando a quei cuccioli di ratti che vedevo agonizzare mentre io lì contavo a morire.....Ma la mia idea di medicina è maturata ancora dopo, non volevo più esercitare la professione di biologo perché avevo capito che non era la mia strada, non coincideva più con la mia etica, ebbi la possibilità di andare in Angola con MSF, in due anni là ho capito che la ricerca medica non serve a nulla, che quello di cui c'è bisogno è pennicilina e tanto lavoro umano, tutto qui. Non occorre una ricerca che ha causato più danni che vantaggi all'uomo, ho scelto di non fare mai più uso di medicine in vita mia, e magicamente ho scoperto che il mio corpo si era liberato della peggiore delle droghe, un'alimentazione basata sul rispetto della vita (mia e degli altri animali) fa si che l'uomo non abbia più bisogno di medicine, e se un giorno mi ammalerò di qualche peste... ci sarà più spazio sulla terra, la mia vita non vale più della vita di nessun altro, non si uccide per salvare, non ho più vogia di credere alle menzogne di un mondo scientifico corrotto, pieno di odio interno, arrivismo, carriere, soggiogato dai poteri forti, e che schiavizza il mondo intero....Non so che cosa fai tu nella vita, ma se sei dove ero io dieci anni fa, pensaci, è un appello da parte di uno che soffre per gli errori fatti in passato, ma che sono anche felice per essere stato capace di smettere, spero che tu non debba soffrire, esci finché sei in tempocon affettomacchia
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(I parte)
            - Scritto da: Anonimo
            innanzitutto non vedo perché questo astio
            nei miei confronti dato che non avevo usato
            alcun tono io nei tuoi... comunque non ti
            preoccupare non scendo nella rissa, ho ben
            altro da fare.Nessun astio verso di te, credimi, ma hai fatto affermazioni molto gravi che richiedono prove. Come quella delle ricerche che in qualche modo c'entrano con il passaggio di malattie da animali a uomini che, del resto, non spieghi qui.Ma andiamo avanti
            Se vuoi ti spiego perché ho questa idea
            della scienza (che non è sempre stata così),
            anni fa da studente, pensavo che con la
            ricerca avrei salvato migliaia di vite
            umane, credevo nella biologia ciecamente, i
            professori mi avevano riempito di belle
            nozioni, te lo dico onestamente, andavo
            fiero dei miei studi, sognavo che un giorno
            una mia ricerca avrebbe potuto salvare
            qualcuno, mi laureai con una ricerca fatta
            su dei pulcini alla ricerca di una cura per
            il cancro.
            Pochi mesi dopo fui assunto in un
            laboratorio di tossicologia, ero al settimo
            cielo finalmente avrei potuto usare i miei
            studi per l'umanità. C'ho passato solo un
            anno lì dentro, un anno in cui ho capito che
            la mia idea di biologo era sbagliata, non
            avevo capito nulla all'università, eseguivo
            dei test e quando li finivo mi si diceva che
            il risultato era sbagliato... come
            sbagliato? ma sono io ricercatore che sa il
            risultato o il direttore dell'istituto? il
            fatto è (c'ho messo un po' a capirlo) che la
            ditta X paga per sentirsi dire che la sua
            sostanza non è tossica, e compito del
            ricercatore è far sì che questo risultato
            avvenga. Cambiare il numero di compagni di
            gabbia, cambiare il mangime, il tipo di
            segatura, e alla fine quando finalmente ho
            il risultato che voglio, cancello tutti gli
            altri... ho visto protocolli stravolti,
            gente mentire su dei verbali, ma più di
            tutto (e me ne sono accorto solo dopo)
            vedeve tutti i giorni animali morire sotto
            le mie mani, per colpa mia, senza che questo
            fosse utile o necessario, oggi che ho in
            casa una decina di ratti salvati da simili
            torture, chiamo assassini quelli che stanno
            al posto in cui io stavo allora.... mi
            capita ancora di piangere la notte pensando
            a quei cuccioli di ratti che vedevo
            agonizzare mentre io lì contavo a
            morire.....Mi dispiace davvero per te ma non tutti i laboratori sono così. Mi madre lavora al Pascale, collabora spesso con colleghi del CNR e mai mi ha raccontato schifezze del genere(ma altre sul grande problema "baroni" sì). Forse sei stato solo sfortunato nel capitare in un laboratorio poco serio ma non puoi condannare la ricerca medica in blocco per questo.A nessuno fa piacere veder soffrire degli esseri viventi, nemmeno ai ricercatori (mia madre non se la sente di sopprimerli, tanto per farti un esempio), ma necessario per guarire da molte malattie. Non sono uno che difende a spada tratta il progresso, ma l'alta aspettativa di vita sicuramente una conquista positiva.
            Ma la mia idea di medicina è maturata ancora
            dopo, non volevo più esercitare la
            professione di biologo perché avevo capito
            che non era la mia strada, non coincideva
            più con la mia etica, ebbi la possibilità di
            andare in Angola con MSF, in due anni là ho
            capito che la ricerca medica non serve a
            nulla, che quello di cui c'è bisogno è
            pennicilina e tanto lavoro umano, tutto qui.E' una presa di posizione illogica. I medicinali che hai usato in Angola sono frutto della ricerca, se tu non li avessi avuti non avresti potuto fare proprio niente per salvarli.E la ricerca deve continuare, per dare una cura dalle nuove malattie, per migliorare quella delle vecchie e soprattutto perché (come ben sai) dopo non molto tempo si sviluppano ceppi di batteri/virus resistenti ai farmaci, è per questo che bisogna studiare sempre nuove molecole.La ricerca scientifica è il più grande bene che abbiamo, è sicuramente perfettibile ma gettarlo dalla finestra sarebbe criminale perché significherebbe condannare a morte moltissime persone in tutto il mondo. Chi si prende un simile arbitrio sull'intera umanità?Io no di certo!(segue...)
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(II parte)
            - Scritto da: Anonimo
            Non occorre una ricerca che ha causato più
            danni che vantaggi all'uomo, ho scelto di
            non fare mai più uso di medicine in vita
            mia, e magicamente ho scoperto che il mio
            corpo si era liberato della peggiore delle
            droghe, un'alimentazione basata sul rispetto
            della vita (mia e degli altri animali) fa si
            che l'uomo non abbia più bisogno di
            medicine,E' sciocco ritenere che le medicine siano una droga, vanno usate solo quando c'è una malattia. Altrimenti diventano loro la malattia.Ma rifiutarle a priori è proprio stupido, e te lo dice uno che soffre d'asma da sempre, una di quelle malattie per cui molti credono si debbano prendere quintali di farmaci. Invece monitoro costantemente il mio stato di salute, i farmaci li prendo solo quando c'è strettamente bisogno, cerco di mangiare bene e di fare regolare attività fisica. E' questo l'elisir di lunga vita, non rifiutare per principio le medicine che un giorno, solo se ne avrò davvero bisogno, potranno aiutarmi a stare bene.
            e se un giorno mi ammalerò di
            qualche peste... ci sarà più spazio sulla
            terra, la mia vita non vale più della vita
            di nessun altro, non si uccide per salvare,
            non ho più vogia di credere alle menzogne di
            un mondo scientifico corrotto, pieno di odio
            interno, arrivismo, carriere, soggiogato dai
            poteri forti, e che schiavizza il mondo
            intero....Contento tu...Io invece voglio vivere a lungo e bene, e per fare questo sono pronto a usare gli strumenti che l'umanità ha, lottando però allo stesso tempo perché essi migliorino sempre di più, riducendo progressivamente a zero il loro impatto sul nostro povero martoriato mondo.Mi dispiace per te che non hai (più) la forza, ma io ho molta voglia di lottare per migliorare il mio mondo. E se non ci riuscirò almeno avrò tentato e mi sarò tenuto occupato fino all'anzianità, sempre meglio che non lottare o smettere di lottare, no? :)
            Non so che cosa fai tu nella vita, ma se sei
            dove ero io dieci anni fa, direi proprio di sì...
            pensaci, è un
            appello da parte di uno che soffre per gli
            errori fatti in passato, ma che sono anche
            felice per essere stato capace di smettere,
            spero che tu non debba soffrire, esci finché
            sei in tempoNon ci penso proprio!Fin da quando giocavo con i Lego Technic sono abituato a migliorare ciò che ho davanti, non a mollarlo se non mi piace.E crescendo sono cresciuti anche i miei obbiettivi...Ti rigiro l'invito: ributtati nella mischia!
            con affetto
            macchiaGanbatte! (coraggio, fatti forza! in giapponese)Wish
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(II parte)
            prima ti rispondo ad un breve punto sull'altro tuo postpoi passo a questo...sbagliato, non ho mai detto che nessuna medicina è utile eche in certe condizioni non si possano usare, la scelta cheho fatto per me non la impongo a nessun altro, usare pennicilina (che per intenderci fu sperimentata ormai moltianni fa, e la cui storia di sperimentazione animale che tuben conoscerai la dice lunga su quanto sia affidabile lasperimentazione animale) non vuol dire credere nella ricerca...
            Contento tu...
            Io invece voglio vivere a lungo e bene, e
            per fare questo sono pronto a usare gli
            strumenti che l'umanità ha, mi hai preso per un suicida? anch'io voglio vivere a lungo, mica spero di morire domani.... però metto inconto che la morte è una parte della vita, e non sognol'immortalità...
            lottando però
            allo stesso tempo perché essi migliorino
            sempre di più, riducendo progressivamente a
            zero il loro impatto sul nostro povero
            martoriato mondo.è buffo che abbiamo gli stessi ideali, ma lottiamo da due fronti della barricata, crediamo in due cose completamente diverse, anch'io pensavo che il petrolchimicopotesse aiutare il mondo, oggi mi batto per la reintroduzionedelle filiere di canapa... vedi non abbiamo idee diverse suquello che vogliamo, solo pensiamo di ottenerlo con metodidiversi, tu con la tecnologia che un giorno sarà in grado dicontrollare il mondo, io cercando di restituire al mondo unpo' dell'ossigeno che gli rubiamo noi umani.
            Mi dispiace per te che non hai (più) la
            forza, ma io ho molta voglia di lottare per
            migliorare il mio mondo. prego? solo da dentro un laboratorio si può lottare permigliorare il mondo? fare crocerossa in guerra, lottare daldi fuori per portare avanti una nuova visione del pianetapiù a contatto con Gaia, equivale a non lottare?
            E se non ci
            riuscirò almeno avrò tentato e mi sarò
            tenuto occupato fino all'anzianità, sempre
            meglio che non lottare o smettere di
            lottare, no? :)concordo, io smetterò di lottare solo quando sarà "6 feetdeep"

            Non so che cosa fai tu nella vita, ma se
            sei

            dove ero io dieci anni fa,

            direi proprio di sì...


            pensaci, è un

            appello da parte di uno che soffre per gli

            errori fatti in passato, ma che sono anche

            felice per essere stato capace di
            smettere,

            spero che tu non debba soffrire, esci
            finché

            sei in tempo

            Non ci penso proprio!
            Fin da quando giocavo con i Lego Technic
            sono abituato a migliorare ciò che ho
            davanti, non a mollarlo se non mi piace.
            E crescendo sono cresciuti anche i miei
            obbiettivi...Una dei miei capisaldi di etica è il mettere sempre indiscussioni le mie tesi, è una delle poche cose che mi èrimasta da un passato di ricercatore, e se vuoi diventareun buono scienziato, impara a mettere sempre in dubbiole tue tesi, le tue idee, serve a migliorare, a crescere e nonsi smette mai di crescere....quindi un'altra volta di fronte adun invito a metterti in discussione non rispondere "non cipenso proprio" perché è questo atteggiamento che portòHenrich Dreser e pretendere che l'eroina fosse introdottasul mercato, perché non volle accettare l'evidenza delle suericerche, pagò in prima persona...
            Ti rigiro l'invito: ributtati nella mischia!guarda che ci sono già nella mischia.... ho molto meno tempo libero oggi che dieci anni fa, tra conferenze, dibattitimanifestazioni, viaggi umanitari....
            Ganbatte! (coraggio, fatti forza! in
            giapponese)bel paese il giappone... c'ho passato solo pochi mesi purtroppo, da buddista preferisco comunque il nord dell'india, (quello che è rimasto del tibet colonizzato dai nazisti cinesi), lo trovo più vicino al mio stile di vita, ma ho trovato monaci fantastici anche in giappone....ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(II parte)
            - Scritto da: Anonimo
            prima ti rispondo ad un breve punto
            sull'altro tuo post
            poi passo a questo...

            sbagliato, non ho mai detto che nessuna
            medicina è utile e
            che in certe condizioni non si possano
            usare, la scelta che
            ho fatto per me non la impongo a nessun
            altro, usare
            pennicilina (che per intenderci fu
            sperimentata ormai molti
            anni fa, e la cui storia di sperimentazione
            animale che tu
            ben conoscerai la dice lunga su quanto sia
            affidabile la
            sperimentazione animale) non vuol dire
            credere nella ricerca...La storia della sperimentazione animale della pennicillina non la conosco, visto che non sono uno studente di medicina/biologia. Però sono argomenti di cui qualcosina so, soprattutto visto che mia madre è ricercatrice.Ti ribadisco che il modello animale è tutto ciò che abbiamo, le sperimentazioni dirette sull'uomo risalgono agli albori pionieristici della materia, e francamente non li rimpiango perché meglio gli animali che una strage di degenti/cavia, che perderebbero ogni fiducia nella scienza ufficiale finendo in pasto a loschi figuri...

            Contento tu...

            Io invece voglio vivere a lungo e bene, e

            per fare questo sono pronto a usare gli

            strumenti che l'umanità ha,

            mi hai preso per un suicida? anch'io voglio
            vivere a
            lungo, mica spero di morire domani.... però
            metto in
            conto che la morte è una parte della vita, e
            non sogno
            l'immortalità... Questo lo faccio anch'io. Chi vuole vivere per sempre, diceva Freddie Mercury?

            lottando però

            allo stesso tempo perché essi migliorino

            sempre di più, riducendo progressivamente
            a

            zero il loro impatto sul nostro povero

            martoriato mondo.

            è buffo che abbiamo gli stessi ideali, ma
            lottiamo da
            due fronti della barricata, crediamo in due
            cose
            completamente diverse, anch'io pensavo che
            il petrolchimico
            potesse aiutare il mondo, oggi mi batto per
            la reintroduzione
            delle filiere di canapa... vedi non abbiamo
            idee diverse su
            quello che vogliamo, solo pensiamo di
            ottenerlo con metodi
            diversi, tu con la tecnologia che un giorno
            sarà in grado di
            controllare il mondo, io cercando di
            restituire al mondo un
            po' dell'ossigeno che gli rubiamo noi umani.Tu non capisci che la tecnologia che voglio io è il solare, non il petrolchimico. Anche se non rifiuto a priori il secondo perché anch'esso è utile, ma bisogna lavorare per ridurne i rischi.E anch'io voglio che l'Italia torni, come un tempo, leader nella produzione dei filati di canapa, economici e di grande qualità. Ormai la tecnologia ha selezionato semi praticamente privi degli allucinogeni che ne avevano causato la messa al bando.

            Mi dispiace per te che non hai (più) la

            forza, ma io ho molta voglia di lottare
            per

            migliorare il mio mondo.

            prego? solo da dentro un laboratorio si può
            lottare per
            migliorare il mondo? fare crocerossa in
            guerra, lottare dal
            di fuori per portare avanti una nuova
            visione del pianeta
            più a contatto con Gaia, equivale a non
            lottare? Ogniuno lotta per migliorare il mondo, ovunque si può fare. Anche in un laboratorio.

            E se non ci

            riuscirò almeno avrò tentato e mi sarò

            tenuto occupato fino all'anzianità, sempre

            meglio che non lottare o smettere di

            lottare, no? :)

            concordo, io smetterò di lottare solo quando
            sarà "6 feet
            deep"




            Non so che cosa fai tu nella vita, ma
            se

            sei


            dove ero io dieci anni fa,



            direi proprio di sì...




            pensaci, è un


            appello da parte di uno che soffre per
            gli


            errori fatti in passato, ma che sono
            anche


            felice per essere stato capace di

            smettere,


            spero che tu non debba soffrire, esci

            finché


            sei in tempo



            Non ci penso proprio!

            Fin da quando giocavo con i Lego Technic

            sono abituato a migliorare ciò che ho

            davanti, non a mollarlo se non mi piace.

            E crescendo sono cresciuti anche i miei

            obbiettivi...

            Una dei miei capisaldi di etica è il mettere
            sempre in
            discussioni le mie tesi, è una delle poche
            cose che mi è
            rimasta da un passato di ricercatore, e se
            vuoi diventare
            un buono scienziato, impara a mettere sempre
            in dubbio
            le tue tesi, le tue idee, serve a
            migliorare, a crescere e non
            si smette mai di crescere....quindi un'altra
            volta di fronte ad
            un invito a metterti in discussione non
            rispondere "non ci
            penso proprio" perché è questo atteggiamento
            che portò
            Henrich Dreser e pretendere che l'eroina
            fosse introdotta
            sul mercato, perché non volle accettare
            l'evidenza delle sue
            ricerche, pagò in prima persona... Ribadisco che NON voglio fare lo scienziato: e comunque tu mi proponevi di abbandonare un ambito della vita a tuo dire marcio, come potevo non dirti "non ci penso proprio?". Io son fatto così, ho una incontenibile mania di migliorare il mondo, e se avessi fatto lo scienziato avrei tentato di farlo dal mio piccolo laboratorio, porprio ciò che tu non hai fatto.Invece tenterò di farlo attraverso la politica, proprio perché ritengo sia lo strumento migliore. Non è facile scardinare un meccanismo dall'interno, ma dall'esterno è proprio impossibile, spesso.

            Ti rigiro l'invito: ributtati nella
            mischia!

            guarda che ci sono già nella mischia.... ho
            molto meno
            tempo libero oggi che dieci anni fa, tra
            conferenze, dibattiti
            manifestazioni, viaggi umanitari....Ma non avresti dovuto mollare la ricerca in laboratorio...

            Ganbatte! (coraggio, fatti forza! in

            giapponese)

            bel paese il giappone... c'ho passato solo
            pochi mesi purtroppo, da buddista preferisco
            comunque il nord dell'india,
            (quello che è rimasto del tibet colonizzato
            dai nazisti cinesi),
            lo trovo più vicino al mio stile di vita, ma
            ho trovato monaci fantastici anche in
            giappone....

            ciaoSayoonara
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(II parte)
            purtroppo oggi ho poco tempo, causa un lavoro che mi sommerge... quindi rispondo solo ad uno spunto, a cui però tengo molto
            Tu non capisci che la tecnologia che voglio
            io è il solare, non il petrolchimico. Anche
            se non rifiuto a priori il secondo perché
            anch'esso è utile, ma bisogna lavorare per
            ridurne i rischi.
            E anch'io voglio che l'Italia torni, come un
            tempo, leader nella produzione dei filati di
            canapa, economici e di grande qualità. Ormai
            la tecnologia ha selezionato semi
            praticamente privi degli allucinogeni che ne
            avevano causato la messa al bando.visto che ti vuoi occupare di queste cose, hai detto una serie di cosa sbagliate, e ci tengo a correggertele, visto che vuoi fare il politico da grande, è meglio che tu le sappia certe cose.la messa al bando della canapa fu fatta nel 1937, nello stesso anno in cui la dupont brevettò il nylon e i motivi non hanno nulla a che fare con il THC e gli spinelli, ma perché la presenza della canapa sul mercato avrebbe impedito la vendita del nylon, in cui laDupont aveva investito miliardi....non è affatto vero inoltre che la tecnologia ha selezionato semisenza THC, ma la natura lo ha fatto nel corso della sua storia, infatti esistono due tipi di canapa, quella europea (che era diffusissima in Italia) e quella indiana, quella europea ha una quantità di THC pari allo 0,3%...dedica la tua vita a ricercare il solare... l'eolico, l'energia delle maree.sayonara
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(II parte) - OT
            Ma a nessuno é venuto in mente di aggiungere OT alla discussione dopo che ha cambiato argomento? :-O
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)
            e sei così sensibile e delicato che chiama quelli, che a differenza di te non rinnegano l'evoluzione solo per sentirsi un'elite di eletti, dei mangiacadaveri?mangia verdurine che il cervello già l'hai perso. non ho niente contro i vegetariani (o vegan, così siete + in, vero?) ma contro i vegetariani rompipalle si (scusa se sono diretto).Io non ti vengo a rompere le scatole mentre mangi che stai facendo una stronzata, ma perché se vado a pranzo con uno di voi e ordino una bistecca al sagnue mi devo sentire due ore di pilotto su quella bellissimissima e simpaticissima mucca che pascolava libera?Sei uno di quelli che fa irruzione negli allevamenti di pellicce e lascia i visoni cresciuti in cattività a morire di fame in una natura che neanche conoscono? E magari ci vai con la macchina a fare le irruzioni, mio bel paladino della carota?Secondo me basta mangiare tutto e mangiare bene, come gli esseri umani hanno sempre fatto. Dimenticare di essere predatori vuol dire diventare prede e quindi passivi (e non mi pare che la cultura vegan lasci molto spazio a interpretazioni personali o semplici deviazioni da quella che diventa sempre d + una ideologia).PS: ma te in africa se non usi le medicine come li curi i regazzini, colla imposizione delle mani?ma chi sei? gesù? posso esse amichetto tuo?
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)
            scusa aggiungo un'altra cosetta: visto che ti sei licenziato e hai notato che nel tuo laboratorio di analisi si facevano gravi illeciti perché non denunciare tutto?forse perché c'è una cospirazione a livello globale contro di te e sei seguito notte e giorno e se sanno che hai spifferato ti uccidono perché sei l'unico che SA veramente quello che accade? o perché hai detto una stronzata?invece di sentirvi al di fuori del sistema, voi tizi strani dovreste imparare a togliere la maschera di superiorità e a lavorare col sistema e forse le cose andranno meglio e al limite anche come desiderate voiPPS: smetterei coi clisteri alle aloe che mi sa che stai facendo la fine di quello dell'eroina
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)

            scusa aggiungo un'altra cosetta: visto che
            ti sei licenziato e hai notato che nel tuo
            laboratorio di analisi si facevano gravi
            illeciti perché non denunciare tutto?agli altri insulti evito di rispondere, che tanto non ne valela pena, su quest'ultimo punto ho avuto due processi, unoero tra gli imputati, l'altro ai banchi dell'accusa, entrambifiniti in archiviazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)

            agli altri insulti evito di rispondere, che
            tanto non ne vale
            la pena, su quest'ultimo punto ho avuto due
            processi, uno
            ero tra gli imputati, l'altro ai banchi
            dell'accusa, entrambi
            finiti in archiviazione.si vede che quel ciccione di perry mason non è un vegan se no vincevi al primo appello.
          • Anonimo scrive:
            Re: la ditta "cavia"...(segue)
            può darci effettivamente che alcune malattie siano state progettate o modificate a tavolino da bioingegneri per creare armi batterielogiche che per altro esistino davvero, resta il fatto che oggi siamo 6 miliardi di abitanti mentre 2 secoli fa solo 500 milioni, la natura si difende e ne ha tutti i diritti, per questo mondo siamo noi i virus da cancellare.
        • Anonimo scrive:
          Re: la ditta "cavia"...

          Il modello animale è l'unica possibilità che
          abbiamo.
          Nessuno sperimenterebbe su di se un farmaco
          di cui non si sa nulla, a meno che non sia
          già spacciato...Certo come no?alla radioelettra cosa vi insegnano????si vede che non hai mai sentito parlare di un certo Jenner, che sperimento' il vaccino antivaioloso su se stesso e sul figlio di 8 anni. E guarda caso nessuno si ammala piu' da quel giorno...O di un altro sconosciuto, un certo Albert Sabijn, che scopri' un vaccino attenuiatore della poliomielite, malattia che aveva il piccolo effetto collaterale di uccidere milioni di bambini....Beh, lui da povero pazzo, sperimento' il vaccino su se stesso e sulle figlie...e, sempre guarda caso, da allora la polio non miete piu' tutte quelle vittime...Che matti eh?piccola postilla, tutto cio' solo nei paesei che le medicine possono _permettersele_Che bel mondo...Il vero problema' e' che oggi i medici sono manager, i ricercatori delle fighette che impazziscono dietro ai soldi e alle macchinone e non hanno piu' il CORAGGIO di rispettare il giuramento al quale si sono sottosposti, quello di IPPOCRATE!!!!lode alla gente come il dott. Strada, di cui non condivido pienamente ne le idee politiche, ne lo stile di vita, ma che ha tutto il mio rispetto per come esercita la sua professione, quella dimenticata del _dottore_saluti
        • Anonimo scrive:
          Non è che siamo un pò OFF TOPIC???
          Dibattito interessante.... ma che prevedo ci porterà un pò troppo lontano...
  • Anonimo scrive:
    IO, INVECE, CI CREDO !!!!!!!
    Essi'... proprio cosi' !!Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre stata sinonimo di prodotti di altissimo livello, qualita' costruttiva, qualita' audio/video Basta ricordare qualche prodotto: TV e Monitor Sony con tecnologia Black Trinitron (eccezionali), Hi-Fi, computer LapTop Vaio (grandiosi), Tv al Plasma (grandiosa qualita' e luminosita')..... la lista e' molto lunga.Pertanto se la Sony annuncia un tale prodotto, io ci credo... e mi lecco i baffi, in quanto son sicuro che sara' un prodotto bomba (leggi: chip dedicato, quindi altissime prestazioni... architettura a 128 o addirittura gia' 256 bit, miliardi di poligoni al secondo, etc etc etc....)...davvero di che leccarsi i baffi e... attendere fiduciosi.
    • The Raptus scrive:
      IO, INVECE, CI CREDO ?
      Beh, i TV al plasma NON li fa la sony ... in altre parole chi produce i TFT NON li vende solo alla sony, che tuttavia ha oggi il miglior tubo CRT in commercio.Non so per i VAIO, ma io so dei videoregistratori, che non sono mai stati all'altezza del nome (quindi ti sto dando ragione, anche se non vedo tutta 'sta sony "sopra tutti")ANche x-box è migliore (ok, non cominciamo con 'sta storia di Microsoft vs linux vs ... Sto parlando di risorse HW, ma i giochi sono dalla parte di PSX) ma è il MERCATO che detta le regole, più dell'hardware. Sempre microsoft insegna. (io preferivo OS2, ma ... anche il V2000 ed il Betamax!).Investire così tanto per dei margini così ridicoli mi sembra esagerato: non vorrei fosse un'abile mossa di marketing.
      • Anonimo scrive:
        Re: IO, INVECE, CI CREDO ?
        Bha sony non è simbolo di qualità per nulla, è una cosa media a un buon prezzo, quello si.Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che mi fa ridere che un impianto sony sia considerato d'alta fedeltà) costa più della metà di un impiantino della jamo o bose...ma vuoi paragonarmi la qualità??????? e le tv?..mh,,,no good...
        • Anonimo scrive:
          Re: IO, INVECE, CI CREDO ?
          - Scritto da: Anonimo
          Bha sony non è simbolo di qualità per nulla,
          è una cosa media a un buon prezzo, quello
          si.
          Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che mi
          fa ridere che un impianto sony sia
          considerato d'alta fedeltà) costa più della
          metà di un impiantino della jamo o bose...
          ma vuoi paragonarmi la qualità???????
          e le tv?..mh,,,no good...sony per il mercato consumer (o prosumer) lavora malissimo, in compenso nel broadcast spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete mai lavorato con un monitor video sony ? la purezza delle linee, la sicurezza del colore...senza parlare delle telecamere, certo da lì a dire che sony faccia dei buoni prodotti consumer ne passa tanto
          • Anonimo scrive:
            Re: IO, INVECE, CI CREDO ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Bha sony non è simbolo di qualità per
            nulla,

            è una cosa media a un buon prezzo, quello

            si.

            Un esempio per tutto:Impianti hi -fi (Che
            mi

            fa ridere che un impianto sony sia

            considerato d'alta fedeltà) costa più
            della

            metà di un impiantino della jamo o bose...

            ma vuoi paragonarmi la qualità???????

            e le tv?..mh,,,no good...

            sony per il mercato consumer (o prosumer)
            lavora malissimo, in compenso nel broadcast
            spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete
            mai lavorato con un monitor video sony ? la
            purezza delle linee, la sicurezza del
            colore...maisentito parlare di Barco?non parlatemi di qualità del colore per favore la sony Fornisce buoni prodotti a buon prezzo ma niente di eccezionale

            senza parlare delle telecamere, certo da lì
            a dire che sony faccia dei buoni prodotti
            consumer ne passa tanto
          • Anonimo scrive:
            Re: IO, INVECE, CI CREDO ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Bha sony non è simbolo di qualità per

            nulla,


            è una cosa media a un buon prezzo,
            quello


            si.


            Un esempio per tutto:Impianti hi -fi
            (Che

            mi


            fa ridere che un impianto sony sia


            considerato d'alta fedeltà) costa più

            della


            metà di un impiantino della jamo o
            bose...


            ma vuoi paragonarmi la qualità???????


            e le tv?..mh,,,no good...



            sony per il mercato consumer (o prosumer)

            lavora malissimo, in compenso nel
            broadcast

            spacca il c§lo, cioè voglio dire ma avete

            mai lavorato con un monitor video sony ?
            la

            purezza delle linee, la sicurezza del

            colore...
            maisentito parlare di Barco?non parlatemi di
            qualità del colore per favore la sony
            Fornisce buoni prodotti a buon prezzo ma
            niente di eccezionaleforse stiamo parlando di due cose diverse mi sa i barcosono dei giocattoli, altro che autocalibrazione... a me serveun monitor che a distanza di dieci anni non perda un solo colpo, e la sony te lo garantisce, e lo paghi, perché un monitorbroadcast decene te lo vende a 6/7000 euro, però le garanzieche hai da quel monitor non le avrai da nient'altro...attenzione: sto parlando di monitor video, quelli che si usanonel mondo del video, non c'entra nulla la robba per picci, sonostandard diversi, prima di scatenare inutili flame
      • FDG scrive:
        Re: IO, INVECE, CI CREDO ?
        - Scritto da: The Raptus
        ANche x-box è migliore...Diciamo che la play2 è la console più scarsa tra le tre del momento.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO, INVECE, CI CREDO !!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Essi'... proprio cosi' !!

      Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre
      stata sinonimo di prodotti di altissimo
      livello, qualita' costruttiva, qualita'
      audio/video Opinabile
      Basta ricordare qualche prodotto: TV e
      Monitor Sony con tecnologia Black Trinitron
      (eccezionali),Quindici anni fa si', adesso sono decisamente sorpassati.
      Hi-Fi, Questa e' una battuta, eh?
      computer LapTop Vaio
      (grandiosi),VeroTv al Plasma (grandiosa qualita' e luminosita').....Questa e' meglio di quella sull'HiFi.
      la lista e' molto lunga.Non mi pare
    • FDG scrive:
      Re: IO, INVECE, CI CREDO !!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io ci credo, anche perche' Sony e' sempre
      stata sinonimo di prodotti di altissimo
      livello, qualita' costruttiva, qualita'
      audio/video Si, si, una volta. Dubito che adesso sia lo stesso. Due esempi: play2 e i portatili.
    • Anonimo scrive:
      E' evidente...
      Dai, è evidente che stai cercando di stuzzicare la gente a tirarti addosso. Se poi ci credi davvero beh, ok, di fan della Sony ce ne sono tanti... Intendiamoci, anche secondo me è una buona azienda, ma non è che prendo come oro colato tutto ciò che fa . E poi la notizia pare sia stata smentita... bah!
  • Anonimo scrive:
    NON CI CREDO
    Finchè non la vedo
    • Anonimo scrive:
      Re: NON CI CREDO
      - Scritto da: Anonimo
      Finchè non la vedoBe non mi pare che Sony venda fumo, al cotnrario di qualcun altro.... Non avrai da aspettare molto
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CI CREDO
        Per quando sarà pronta sarà anche obsoleta :D
      • Anonimo scrive:
        Re: NON CI CREDO
        già finchè ci sono dei tonni che la pensano come te! $ony invece di buttare nel cesso un miliardo e mezzo di dollari per dare una console ai tonni, potrebbe investire i soldi per risolvere i problemi del mondo, fame in primis- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Finchè non la vedo

        Be non mi pare che Sony venda fumo, al
        cotnrario di qualcun altro.... Non avrai da
        aspettare molto
        • selidori scrive:
          Re: NON CI CREDO
          - Scritto da: Anonimo
          già finchè ci sono dei tonni che la pensano
          come te! $ony invece di buttare nel cesso un
          miliardo e mezzo di dollari per dare una
          console ai tonni, potrebbe investire i soldi
          per risolvere i problemi del mondo, fame in
          primisDiscorso nobilissimo, ma fuori luogo.Cosa centra ?La $ony fa businnes ed il suo scopo è creare nuova tecnologia e su questo guadagnarci. Non ha mai detto che è nata per la beneficenza pertanto non mi sembra un intervento corretto il tuo.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON CI CREDO
          - Scritto da: Anonimo
          già finchè ci sono dei tonni che la pensano
          come te! $ony invece di buttare nel cesso un
          miliardo e mezzo di dollari per dare una
          console ai tonni, potrebbe investire i soldi
          per risolvere i problemi del mondo, fame in
          primis fare il reboot del cervello prima di dire qualche cosa e' sempre una buona idea :)
        • Anonimo scrive:
          Re: NON CI CREDO
          E i soldi dell'investimento come li riprende?
      • FDG scrive:
        Re: NON CI CREDO
        - Scritto da: Anonimo
        Be non mi pare che Sony venda fumo, al
        cotnrario di qualcun altro.... Non avrai da
        aspettare moltoSi, fumo ne vende, visto che quando la play2 non esisteva, blaterava di emotion engine e delle sue mirabilanti possibilità. Non mi pare che la play2 sia tecnicamente la migliore console in giro. E il DreamCast, uscito prima, non mi pare avesse da invidare nulla alla play2.
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