Internet e Reti: istruzioni per l'uso

Convegno


Roma – Il 3 dicembre a Roma, presso la sede di piazza Belli 2 della ConfCommercio si terrà il convegno “Internet e Reti: Istruzioni per l’uso”, incontro pensato per approfondire lo sviluppo dell’impresa dalla certificazione dell’e-commerce al wireless.

Si parlerà di digital divide, di strategie governative, dei vantaggi del wireless e delle opportunità per le piccole e medie imprese e si analizzerà il mondo dell’e-commerce, dalla vendita alla conquista della fiducia dei consumatori.

Al Convegno di Confcommercio parteciperanno, tra gli altri, Michela Terribile del settore Utilities e Telecomunicazioni della Confcommercio, Umberto Guidoni, consigliere del ministero delle Attività produttive, Matteo Fici, presidente di Assoprovider.

Per adesioni e informazioni: utilities@confcommercio.it

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  • Anonimo scrive:
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHI
    ABOLIZIONE LEGGE MARCHIhttp://www.petitiononline.com/alm/petition.html
  • Anonimo scrive:
    Sparisci dominio e testata giornalistica
    Cosa dire....alla nostra redazione giornalistica un provider ha fatto un danno diverso che per noi è pesante: il dominio, pur pagato in cambio merce per servizi, viene ceduto perchè il provider stesso non aveva pagato la tassa di concessione governativa...eppure sapeva che quel dominio era per noi fonte di reddito...sapeva che i ldominio era in scadenza...eppure non ha detto nulla a noi....a voi ogni commento ! ex collaboratori di motorinotizie...:'(
  • Cavallo GolOso scrive:
    Re: parere GolOso
    Ciao!per qualche motivo è stato moderato come "off topic" quel che ti ho risposto, mentre non è successo con il "capothread".Dunque, a quanto ricordo, posso solo dire che mi dispiace moltissimo per quanto successo a Luca Armaniforse un post un po' insipido ... ma almeno non è OT O)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 21.21-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
    Il Timbrificio Di Monasteri 21047 Saronno (VA) - Via Leopardi Giacomo, 24 02.96702749 Questa è la ragione sociale del timbrificio! Altro che Armani.Ci hanno preso per il culo letteralmente! Capito mi avete?Avrebbe gia un senso se il sito fosse personale del sig. Luca Armani, ma il sito di una azienda che si chiama Il Timbrificio Di Monasteri" non può legittimamente avere in dominio "Armani" anche se il proprietario si chiama così. Sarebbe come dire che la FIAT ha come nome del sito "Agnelli", che senso avrebbe. E' una truffa bella e buona.Bene ha fatto il giudice.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
      - Scritto da: Anonimo
      Il Timbrificio Di Monasteri
      21047 Saronno (VA) - Via Leopardi Giacomo,
      24
      02.96702749

      Questa è la ragione sociale del timbrificio!
      Altro che Armani.

      Ci hanno preso per il culo letteralmente!
      Capito mi avete?perchè un certo Luca Armani non puo' farsi il suo bel sito con la foto del gatto o con il suo curriculum?il problema è se chi possiede un marchio famoso puo' togliere il dominio a qualcuno che lo ha registrato prima ed avendone diritto. Per la legge italiana si. Per la maggioranza della gente no. E' evidente che il sistema non ha leggi condivise, è evidente che il potere politico deve riprendere in mano questo argomento.ciao
      Avrebbe gia un senso se il sito fosse
      personale del sig. Luca Armani, ma il sito
      di una azienda che si chiama Il Timbrificio
      Di Monasteri" non può legittimamente avere
      in dominio "Armani" anche se il proprietario
      si chiama così.
      Sarebbe come dire che la FIAT ha come nome
      del sito "Agnelli", che senso avrebbe. E'
      una truffa bella e buona.

      Bene ha fatto il giudice.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
        - Scritto da: Anonimo

        perchè un certo Luca Armani non puo' farsi
        il suo bel sito con la foto del gatto o con
        il suo curriculum?Certo che può. Ma nell'articolo si parla del sito dell'azienda, non di un sito personale, e l'azienda non si chiama Armani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
      - Scritto da: Anonimo
      Il Timbrificio Di Monasteri
      21047 Saronno (VA) - Via Leopardi Giacomo,
      24
      02.96702749

      Questa è la ragione sociale del timbrificio!
      Altro che Armani.

      Ci hanno preso per il culo letteralmente!
      Capito mi avete?
      Avrebbe gia un senso se il sito fosse
      personale del sig. Luca Armani, ma il sito
      di una azienda che si chiama Il Timbrificio
      Di Monasteri" non può legittimamente avere
      in dominio "Armani" anche se il proprietario
      si chiama così.
      Sarebbe come dire che la FIAT ha come nome
      del sito "Agnelli", che senso avrebbe. E'
      una truffa bella e buona.

      Bene ha fatto il giudice.SECONDO ME TI SEI BEVUTO IL CERVELLO!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
      - Scritto da: Anonimo
      Il Timbrificio Di Monasteri
      21047 Saronno (VA) - Via Leopardi Giacomo,
      24
      02.96702749

      Questa è la ragione sociale del timbrificio!
      Altro che Armani.prima di fare questo intervento potevi controllare su nic.it, non è difficile basta cliccare su Registration Authority e poi su stato delle registrazioni.domain: armani.itx400-domain: c=it; admd=0; prmd=armani;org: Timbrificio Luca Armanidescr: Cartoleria targhe e timbri e commercio all'ingrosso didescr: elettrico per insegne luminose.admin-c: LA214-ITNICtech-c: FE901-ITNICpostmaster: LA214-ITNICzone-c: FE901-ITNICzone-c: AS13854-ITNICnserver: 212.183.164.11 ns.interac.itnserver: 212.183.164.3 ns2.interac.itnserver: 193.205.245.66 dns3.nic.itremarks: Fully Managedremarks: Valore contestato / challenged value (19-03-2003)mnt-by: INTERACTIVE-MNTcreated: 19971024expire: 20041024changed: fabio@interac.it 20000927changed: hostmaster@nic.it 20030618source: IT-NICperson: Luca Armaniaddress: Timbrificio Luca Armaniaddress: via Isser, 3address: 24047 Treviglio BGphone: +39 0363 303577fax-no: +39 0363 303577e-mail: luca@armani.itnic-hdl: LA214-ITNICchanged: hostmaster@nic.it 20001213changed: arrigo@interac.it 20030618source: IT-NICchi conosce la materia sa che se il dominio è stato registrato (come da campo org alla Timbrificio Luca Armani vuol dire che quella è la ragione sociale.saluti Ettore Panella

      Ci hanno preso per il culo letteralmente!
      Capito mi avete?
      Avrebbe gia un senso se il sito fosse
      personale del sig. Luca Armani, ma il sito
      di una azienda che si chiama Il Timbrificio
      Di Monasteri" non può legittimamente avere
      in dominio "Armani" anche se il proprietario
      si chiama così.
      Sarebbe come dire che la FIAT ha come nome
      del sito "Agnelli", che senso avrebbe. E'
      una truffa bella e buona.

      Bene ha fatto il giudice.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
        Com'è che sull'elenco telefonico non Compare "Timbrificio Luca Armani" ma "Timbrificio Di Monasteri"? E probabilmente anche alla camera di commercio la ditta è registrata con tale nome?Non sarà che il "Timbrificio Luca Armani" non esiste ed è solo servito per registrare in nick?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
          - Scritto da: Anonimo
          Com'è che sull'elenco telefonico non Compare
          "Timbrificio Luca Armani" ma "Timbrificio Di
          Monasteri"? E probabilmente anche alla
          camera di commercio la ditta è registrata
          con tale nome?
          Non sarà che il "Timbrificio Luca Armani"
          non esiste ed è solo servito per registrare
          in nick?Probabilmente stai guardando un'altro film.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
            - Scritto da: Anonimo

            Probabilmente stai guardando un'altro film.E' probabile. Da qualche parte ho letto che il nuovo sito di Luca Armani è www.timbrificio.it, e da li è partita la mia campagna contro. Se non è vero allora devo chiedere scusa ai lettori. Mi dispiace ma anch'io sono stato male informato. D'altra parte chi mi ha risposto, tranne te, non ha fatto in modo di chiarire la cosa ma la contrario pretendeva un cieco consenso all'opera dei new global, cosa che si scordano!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Probabilmente stai guardando un'altro
            film.

            E' probabile. Da qualche parte ho letto che
            il nuovo sito di Luca Armani è
            www.timbrificio.it, e da li è partita la mia
            campagna contro. A parte il tuo errore di fondo non capisco il motivo della tua campagna contro, ma sicuramente avrai i tuoi buoni motivi.Se non è vero allora devo
            chiedere scusa ai lettori. Mi dispiace ma
            anch'io sono stato male informato.Non sei male informato, diciamo che non hai voluto impegnare neanche 5 minuti del tuo tempo per cercare di capire, ma per criticare si. D'altra
            parte chi mi ha risposto, tranne te, non ha
            fatto in modo di chiarire la cosa ma la
            contrario pretendeva un cieco consenso
            all'opera dei new global, cosa che si
            scordano!

            Ciaociao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
      - Scritto da: Anonimo
      Il Timbrificio Di Monasteri
      21047 Saronno (VA) - Via Leopardi Giacomo,
      24
      02.96702749

      Questa è la ragione sociale del timbrificio!
      Altro che Armani.

      Ci hanno preso per il culo letteralmente!
      Capito mi avete?
      Avrebbe gia un senso se il sito fosse
      personale del sig. Luca Armani, ma il sito
      di una azienda che si chiama Il Timbrificio
      Di Monasteri" non può legittimamente avere
      in dominio "Armani" anche se il proprietario
      si chiama così.
      Sarebbe come dire che la FIAT ha come nome
      del sito "Agnelli", che senso avrebbe. E'
      una truffa bella e buona.

      Bene ha fatto il giudice.ti consiglio di andare in camera di commercio e farti fare una visura camerale della ditta Armani Luca cosi' vedi che non e' quella che tu pensi.e' pure gratuita quindi non ti costa nulla.sparare stupidate invece costa l'onore delle persone e mette in dubbio anche persone molto piu' in alto di te.poi per toglierti ogni dubbio chiama quel numero e chiedi chi e' il titolare e fatti dare il suo codice fiscale.vedrai tuo malgrado che non e' lo stesso Luca Armani in causa contro Giorgio.E per la prossima volta pensaci bene prima di scrivere cose false.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
        Io il sito www.timbrificio.it l'ho preso da questo forum, non me lo sono inventato. Se dici che è sbagliato allora sono stato tratto in inganno io.Comunque, invece di rimandarmi alla visura camerale, dicci tu l'indirizzo del timbrificio del Luca Armani oggetto dell'articolo. Facciamo prima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ha Ha Ha Ha, altro che Armani!
          - Scritto da: Anonimo
          Io il sito www.timbrificio.it l'ho preso da
          questo forum, non me lo sono inventato. Se
          dici che è sbagliato allora sono stato
          tratto in inganno io.
          Comunque, invece di rimandarmi alla visura
          camerale, dicci tu l'indirizzo del
          timbrificio del Luca Armani oggetto
          dell'articolo. Facciamo prima.stiamo parlando di www.armani.it
  • Anonimo scrive:
    un'ultima risposta doverosa
    purtroppo molto probabilmente non potro' piu' seguire il dibattito e quindi mi scuso in anticipo se lascero' inevase alcune risposte, al limite lo faro' domani.Ringrazio Luca Armani per la sua mail e spero di conoscerlo al piu' presto.Premesso che la vicenda riguarda il fatto che si tolga un dominio ad una persona che ne aveva diritto (e per le regole che la Naming authority ha creato Luca Armani aveva diritto ed infatti se Giorgio Armani avesse fatto ricorso agli enti conduttori avrebbe perso) per darlo ad una più importante. Questo quindi prescinde dalla persona di Luca Armani che ho definito eroe per forza.Trovo sbagliato il discorso pregiudiziale sui soldi offerti da Giorgio Armani circa il dominio.Molto semplicemente una persona di un diritto puo' volontariamente privarsene. Ad esempio io sono affezionatissimo alla mia casa, non la venderei mai perchè so che dovro' adattarmi a vivere in un posto nuovo, che le mie abitudini cambieranno ecc. ecc. Pero' se qualcuno mi offrisse una cifra di quelle che tolgono il respiro probabilmente valuterei la cosa in maniera diversa e penserei si agli svantaggi di perdere la mia casa ma anche ai vantaggi che quella cifra potrà darmi.Se qualcuno mi chiede di vendergli la mia casa ed io gli chiedo 2 miliardi per una casa che ne vale immensamente di meno non commetto alcun illecito perchè ho il diritto alla mia casa e se debbo rinunciare al mio diritto devo ricevere una contropartita adeguata a compensare i miei disagi.La libera contrattazione è in fondo una cosa molto democratica in cui entrambe le parti rinunciano liberamente a qualcosa l'uno in favore dell'altro. Qualsiasi altra forma di cessione prevede l'uso della forza. Forza legale se si tratta dello Stato, illegale se si tratta di forze criminali ma pur sempre di qualcuno che è costretto a fare qualcosa che non vuole fare al contrario della libera contrattazione.Detto questo la domanda è:Luca Armani aveva diritto al dominio?per le regole di Internet in Italia (ed anche altrove visto che su armani.com lo stilista ha perso) Luca Armani aveva diritto perchè:1) è arrivato primo2) è il suo cognome3) non c'era malafede in quanto non sviava i visitatori di Giorgio Armani su suoi concorrenti nè aveva messo dialer o siti porno.se Luca Armani ha diritto al dominio allora ha il diritto di cedere il suo utilizzo al prezzo che ritiene più adatto. Se qui si vuole discutere invece del diritto del più famoso sul meno famoso questo apre scenari molto raccapriccianti in quanto se domani Giorgio Armani per una serie di disavventure che non gli auguro affatto riduce il suo giro di affari ad un paio di negozietti ed invece Luca Armani diventa il fornitore ufficiale di timbri degli Stati Uniti allora Luca puo' togliere dominio e marchio a Giorgio. Se vi piace questa situazione liberissimi, io sommessamente dico che a me un mondo che gira in questo modo non piace.salutiEttore Panella
  • TieFighter scrive:
    Re: parere GolOso

    Sei sicuro? fino a poco tempo fa le donne
    magre avevano difficoltà a trovare marito e
    le civiltà non tecnologiche prediligono
    addirittura le donne obese, i gusti sono una
    cosa personale è vero ma sarà pure successo
    qualcosa per cui i gusti sono
    improvvisamente cambiati nella nostra
    società e bada bene una cosa è il peso forma
    un'altra l'anoressia.C'e' stata la guerra Ettore.
    • Anonimo scrive:
      Re: parere GolOso
      - Scritto da: TieFighter

      Sei sicuro? fino a poco tempo fa le donne

      magre avevano difficoltà a trovare marito
      e

      le civiltà non tecnologiche prediligono

      addirittura le donne obese, i gusti sono
      una

      cosa personale è vero ma sarà pure
      successo

      qualcosa per cui i gusti sono

      improvvisamente cambiati nella nostra

      società e bada bene una cosa è il peso
      forma

      un'altra l'anoressia.

      C'e' stata la guerra Ettore.no è un fenomeno molto piu' recente.ciao
  • Anonimo scrive:
    l'eroe

    "Ci voleva qualcosa capace di andare al succo del
    problema e contemporaneamente alludere ad uno scontro
    più ampio, che va oltre il caso specifico, uno scontro tra
    civiltà, uno scontro tra valori, uno scontro tra generazioni,
    uno scontro che racchiude qualcosa di epico nel suo essere
    chiave di volta, nel suo essere lo spartiacque tra due mondi.
    Luca Armani contro il potere del marchio è proprio il titolo
    giusto."allora vediamo di non lasciarlo solo piu' di quanto non lo sia gia.
    "Ma soprattutto spiegarmi qual è il motivo che ha
    trasformato una vicenda tutto sommato come tante in una
    pietra miliare, in qualcosa che ha animato gli animi, che ha
    smosso le coscienze, che ha fatto scrivere milioni di parole
    nei forum, che ha trasformato suo malgrado una persona
    semplice in un eroe per forza."il motivo e' semplice e' stato schiacciato inserendo la prima e poi per sicurezza con la retro ed infine proprio per togliersi ogni dubbio hanno inserito ancora la prima.normale che poi qualcuno abbia qualcosa da dire.certo non si sente notizia se non in internet o comunque in giornali poco noti, non certo in televisione.ma purtroppo la vita va cosi'. fortunatamente e' stato calpestato da solo.purtroppo per lui per diventare martire deve morire.per essere un'eroe basta farsi massacrare.
    Luca Armani è diventato, suo malgrado e senza
    desiderarlo, l'eroe che incarna una offesa subita per traslato
    da tutta la comunità Internet, l'emblema di un mondo
    soccombente ai nuovi "conquistadores", i quali, nonostante
    avessero avuto alle loro dipendenze i migliori professionisti,
    non hanno avuto più lungimiranza di un semplice artigiano e
    che, invece di riflettere sulla loro incapacità di capire il
    nuovo che avanza, si sono scagliati alla conquista dei nuovi
    territori, non importa se questi fossero abitati da qualche
    tribù di "indios".certo l'offesa morale dei super-mega-iper personaggi della Armani S.p.A., arrivati tardi nella registrazione del sito preso da un' artigiano qualunque , deve essere stata enorme. ed il nostro eroe?? ma l'eroe non e' quello che vince sempre?? e che magari salva una nazione intera??Grazie a Ettore Panella e ai newglobal forse questa vicenda prendera' vie diverse o forse nemmeno loro saranno in grado di cambiare le cose. Almeno qualcuno ci prova.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'eroe
      - Scritto da: Anonimo

      "Ci voleva qualcosa capace di andare al
      succo del
      problema e contemporaneamente
      alludere ad uno scontro
      più ampio, che va
      oltre il caso specifico, uno scontro tra

      civiltà, uno scontro tra valori, uno
      scontro tra generazioni,
      uno scontro che
      racchiude qualcosa di epico nel suo essere

      chiave di volta, nel suo essere lo
      spartiacque tra due mondi.
      Luca Armani
      contro il potere del marchio è proprio il
      titolo
      giusto."

      allora vediamo di non lasciarlo solo piu' di
      quanto non lo sia gia.


      "Ma soprattutto spiegarmi qual è il motivo
      che ha
      trasformato una vicenda tutto
      sommato come tante in una
      pietra miliare,
      in qualcosa che ha animato gli animi, che ha

      smosso le coscienze, che ha fatto scrivere
      milioni di parole
      nei forum, che ha
      trasformato suo malgrado una persona

      semplice in un eroe per forza."

      il motivo e' semplice e' stato schiacciato
      inserendo la prima e poi per sicurezza con
      la retro ed infine proprio per togliersi
      ogni dubbio hanno inserito ancora la prima.
      normale che poi qualcuno abbia qualcosa da
      dire.
      certo non si sente notizia se non in
      internet o comunque in giornali poco noti,
      non certo in televisione.
      ma purtroppo la vita va cosi'.
      fortunatamente e' stato calpestato da solo.
      purtroppo per lui per diventare martire deve
      morire.
      per essere un'eroe basta farsi massacrare.


      Luca Armani è diventato, suo malgrado e
      senza
      desiderarlo, l'eroe che incarna una
      offesa subita per traslato
      da tutta la
      comunità Internet, l'emblema di un mondo

      soccombente ai nuovi "conquistadores", i
      quali, nonostante
      avessero avuto alle loro
      dipendenze i migliori professionisti,
      non
      hanno avuto più lungimiranza di un semplice
      artigiano e
      che, invece di riflettere sulla
      loro incapacità di capire il
      nuovo che
      avanza, si sono scagliati alla conquista dei
      nuovi
      territori, non importa se questi
      fossero abitati da qualche
      tribù di
      "indios".

      certo l'offesa morale dei super-mega-iper
      personaggi della Armani S.p.A., arrivati
      tardi nella registrazione del sito preso da
      un' artigiano qualunque , deve essere stata
      enorme.
      ed il nostro eroe?? ma l'eroe non e' quello
      che vince sempre?? e che magari salva una
      nazione intera??

      Grazie a Ettore Panella e ai newglobal forse
      questa vicenda prendera' vie diverse o forse
      nemmeno loro saranno in grado di cambiare le
      cose.
      Almeno qualcuno ci prova.Grazie anche a te, chiunque tu sia.Luca Armani
      • Anonimo scrive:
        Re: l'eroe
        - Scritto da: Anonimo

        Grazie anche a te, chiunque tu sia.
        Luca ArmaniBene, se sei Luca Armani, perchè non ci dici che cosa ti hanno offerto per il nome?
        • Anonimo scrive:
          Re: l'eroe
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Grazie anche a te, chiunque tu sia.

          Luca Armani

          Bene, se sei Luca Armani, perchè non ci dici
          che cosa ti hanno offerto per il nome?Perchè ritengo di dover rispondere solo alle domande di buon senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe


            Bene, se sei Luca Armani, perchè non ci
            dici

            che cosa ti hanno offerto per il nome?

            Perchè ritengo di dover rispondere solo alle
            domande di buon senso.quantomeno Luca si e' dimostrato coerente con se stesso. avrebbe potuto rispondere: "un posto in paradiso" o " un calcio in c...lo." e ci sarebbero state vagonate di persone a sua difesa o in suo attacco.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            Grazie anche a te, chiunque tu sia.


            Luca Armani



            Bene, se sei Luca Armani, perchè non ci
            dici

            che cosa ti hanno offerto per il nome?

            Perchè ritengo di dover rispondere solo alle
            domande di buon senso.E ti sembra di buon senso una battaglia di questo genere? A meno che tu non voglia entrare in politica, cosa che stai gia facendo in pratica.La domanda è comunque di buon senso perche su questa cifra si basa tutta la discussione. Se ti hanno offerto una miseria allora hai fatto bene ad opporti, ma se ti hanno offerto una cifra adeguata, allora sei solo uno delle fotocopie che voleva fare il furbo e vieni quì a scassarci per i tuoi problemi personali. Ripeto, personali che non hanno alcun riferimento con giustizia e cose varie.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe

            E ti sembra di buon senso una battaglia di
            questo genere? hanno fatto causa a lui, non il contrario.si e' difeso non ha attaccato.A meno che tu non voglia
            entrare in politica, cosa che stai gia
            facendo in pratica.
            La domanda è comunque di buon senso perche
            su questa cifra si basa tutta la
            discussione. bhe onestamente pensavo si parlasse dei sopprusi dei diritti lesi ecc. ecc.. ecc...Se ti hanno offerto una miseria
            allora hai fatto bene ad opporti, ma se ti
            hanno offerto una cifra adeguata, allora sei
            solo uno delle fotocopie che voleva fare il
            furbo e vieni quì a scassarci per i tuoi
            problemi personali. allora secondo te se la cifra e' irrisoria i miei diritti li difendo,se la cifra e' alta mi faccio da parte.bhe spero che Luca non abbia ragionato cosi'.Ripeto, personali che
            non hanno alcun riferimento con giustizia e
            cose varie.bhe certo tribunali, avvocati e cose varie (come le definisci tu) non contano.una legge c'e' e basta. non potrebbe essere sbagliato il sistema, certo che no. non potrebbe essere un modo per cambiare le regole, certo che no, e' solo e soltanto questione di soldi.chissa' perche' allora le leggi con i vari casi accaduti negli anni cambiano!!! mai sentito di articoli abrogati?? non potrebbe essere questo il caso??.la legge dei marchi, quando approvata non poteva considerare questo tipo di caso, quindi puo essere che fra qualche anno sia diversa con qualche paragrafo in piu' e qualche paragrafo abrogato.
          • 4913 scrive:
            Re: l'eroe

            bhe onestamente pensavo si parlasse dei
            sopprusi dei diritti lesi ecc. ecc.. ecc...
            bhe spero che Luca non abbia ragionato cosi'.mi scuso per i vari "bhe" scritti male.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe
            - Scritto da: Anonimo
            la legge dei marchi, quando approvata non
            poteva considerare questo tipo di caso,
            quindi puo essere che fra qualche anno sia
            diversa con qualche paragrafo in piu' e
            qualche paragrafo abrogato."Qualcosa" mi dice che l'emanando Testo Unico in materia di Diritto Industriale andra' maggiormente nel senso della sentenza di Bergamo che in quello dai piu' auspicato da queste parti.E si parla di molto meno di "qualche anno". Con buona pace della linea difensiva per cui - in mancanza di una normativa ad hoc - il Giudice avrebbe dovuto "astenersi" (!!).Gianluca
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe

            "Qualcosa" mi dice che l'emanando Testo
            Unico in materia di Diritto Industriale
            andra' maggiormente nel senso della sentenza
            di Bergamo che in quello dai piu' auspicato
            da queste parti.

            E si parla di molto meno di "qualche anno".
            Con buona pace della linea difensiva per cui
            - in mancanza di una normativa ad hoc - il
            Giudice avrebbe dovuto "astenersi" (!!).

            GianlucaPenso che nessuno abbia ancora qualche dubbio su quali siano le tue opinioni e la tua professione. Tu puoi difendere tranquillamente la tua professione e le leggi che conosci in modo esemplare, lasciaci almeno sperare che forse un giorno le cose cambieranno e che il buon senso abbia il sopravvento.Ciao Gianluca e buon lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: l'eroe

            E ti sembra di buon senso una battaglia di
            questo genere? A meno che tu non voglia
            entrare in politica, cosa che stai gia
            facendo in pratica.Se alle domande rispondi tu, la mia opinione a riguardo è irrilevante.
            La domanda è comunque di buon senso perche
            su questa cifra si basa tutta la
            discussione. Se ti hanno offerto una miseria
            allora hai fatto bene ad opporti, ma se ti
            hanno offerto una cifra adeguata, allora sei
            solo uno delle fotocopie che voleva fare il
            furbo e vieni quì a scassarci per i tuoi
            problemi personali.L'educazione vedo che non ti manca.Sul fatto che la discussione si basa solo sulle cifre è sintomo che non hai letto i passaggi di questo forum. Ripeto, personali che
            non hanno alcun riferimento con giustizia e
            cose varie.Non capisco il tuo livore. Ci sono cose ben più importanti per cui infiammarsi basta cambiare forum.Ciao e buona serata.
  • Anonimo scrive:
    Considerare sempre tutto, però
    Premetto che sono tra quelli che appena sentito il caso ha puntato il dita contro lo stilista e le ingiustizie del mondo... Ma siccome sono una persona alla quale dopo l'impulso viene la ragione, riflettendo, vorrei che venisse anche considerato il problema dell'ingiusto profitto che avrebbe conseguito l'Armani dei timbri alle spese dell'Armani Stilista. E' ovvio che avendo un sito che si chiama www.armani.it posso contare su migliaia di visite al giorno, mentre www.timbriarmani.it ne può contare qualche decina... Ora, essendo anche io un piccolo provider, vi posso assicurare che con un sito che fa migliaia di visite al giorno, si fanno un bel po' di soldi, non importa se si vendono maglie, timbri o si riempono di banners, dialers e suonerie... Armani Giorgio ha investito miliardi per fare in modo che il mondo intero conosca il suo nome, mentre tutti gli altri Armani sono solo nati fortunati rispetto al Sig. Rossi... Bene, non ho problemi ad accettare la fortuna, è normale, ma qualcuno mi deve dire perchè questa, così grande, deve essere solo per l'Armani dei timbri ? E tutti gli altri Armani ? Che non possono registrare il dominio solo perchè uno si è svegliato prima alla mattina e lo ha occupato ? Non è anche questa una ingiustizia ? Non è forse il caso di occuparci di tutte le ingiustizie di un caso, e non solo di quella perpetrata dal soggetto più forte e quindi per definizione più antipatico ?Meglio sarebbe, a questo punto, non darlo a nessuno www.armani.it, come già esistono tanti nomi di dominio, che in italia, non possono essere registrati anche se liberi, come ad esempio i nomi delle province e dei comuni, che sono riservati al NIC, il quale concede solo sottodomini (es azienda.milano.it ). Così Armani si farà moda.armani.it e il timbrificio si farà timbri.armani.it .... e vissero tutti felici e scontenti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerare sempre tutto, però

      siccome sono una persona alla quale dopo
      l'impulso viene la ragione, riflettendo,
      vorrei che venisse anche considerato il
      problema dell'ingiusto profitto che avrebbe
      conseguito l'Armani dei timbri alle spese
      dell'Armani Stilista.fatti non paroleprova che Armani Timbri ha aumentato il suo introito e ne riparliamo. E' ovvio che avendo un
      sito che si chiama www.armani.it posso
      contare su migliaia di visite al giorno,
      mentre www.timbriarmani.it ne può contare
      qualche decina... Ora, essendo anche io un
      piccolo provider, sicuro?? vi posso assicurare che
      con un sito che fa migliaia di visite al
      giorno, si fanno un bel po' di soldi, non
      importa se si vendono maglie, timbri o si
      riempono di banners, dialers e suonerie...scusa mi spieghi perche'??si guadagna qualcosa per i contatti???
      Armani Giorgio ha investito miliardi per
      fare in modo che il mondo intero conosca il
      suo nome, mentre tutti gli altri Armani sono
      solo nati fortunati rispetto al Sig.
      Rossi... tua opinione, tra l'altro discutibileBene, non ho problemi ad accettare
      la fortuna, è normale, ma qualcuno mi deve
      dire perchè questa, così grande, deve essere
      solo per l'Armani dei timbri ? E tutti gli
      altri Armani ? Che non possono registrare il
      dominio solo perchè uno si è svegliato prima
      alla mattina e lo ha occupato ? Non è anche
      questa una ingiustizia ? scusa permetti di dirti che probabilmente non sei molto presente. mi sembra una cavolata enorme.stiamo parlando di Armani non di una divinita'
      Meglio sarebbe, a questo punto, non darlo a
      nessuno www.armani.it,attento Giorgio potrebbe farti causa
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerare sempre tutto, però
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto che sono tra quelli che appena
      sentito il caso ha puntato il dita contro lo
      stilista e le ingiustizie del mondo... Ma
      siccome sono una persona alla quale dopo
      l'impulso viene la ragione, riflettendo,
      vorrei che venisse anche considerato il
      problema dell'ingiusto profitto che avrebbe
      conseguito l'Armani dei timbri alle spese
      dell'Armani Stilista. E' ovvio che avendo un
      sito che si chiama www.armani.it posso
      contare su migliaia di visite al giorno,
      mentre www.timbriarmani.it ne può contare
      qualche decina... Ora, essendo anche io un
      piccolo provider, vi posso assicurare che
      con un sito che fa migliaia di visite al
      giorno, si fanno un bel po' di soldiPotresti farci vedere la tua dichiarazione dei redditi? Penso che Luca non avrebbe nessun problema in quel senso., non
      importa se si vendono maglie, timbri o si
      riempono di banners, dialers e suonerie...Complimenti, sei tra i pochi a dichiarare che Internet ad oggi sia un'affare per qualcuno (tranne qualche categoria).
      Armani Giorgio ha investito miliardi per
      fare in modo che il mondo intero conosca il
      suo nome, mentre tutti gli altri Armani sono
      solo nati fortunati rispetto al Sig.
      Rossi... Bene, non ho problemi ad accettare
      la fortuna, è normale, ma qualcuno mi deve
      dire perchè questa, così grande, deve essere
      solo per l'Armani dei timbri ?Non capisco il nesso, ma sarò ignorante scusami. E tutti gli
      altri Armani ?Basta chiedere, a volte una domanda posta in modo gentile è molto più efficace che l'arroganza di ritenersi dalla parte della ragione. Che non possono registrare il
      dominio solo perchè uno si è svegliato prima
      alla mattina e lo ha occupato ? Non è anche
      questa una ingiustizia ? Non è forse il caso
      di occuparci di tutte le ingiustizie di un
      caso, e non solo di quella perpetrata dal
      soggetto più forte e quindi per definizione
      più antipatico ?Nessuno vuole eleggere uno o l'altro a vittima o carnefice, ma rassegnarsi alle regole del più forte mi sembra riduttivo.

      Meglio sarebbe, a questo punto, non darlo a
      nessuno www.armani.it, come già esistono
      tanti nomi di dominio, che in italia, non
      possono essere registrati anche se liberi,
      come ad esempio i nomi delle province e dei
      comuni, che sono riservati al NIC, il quale
      concede solo sottodomini (es
      azienda.milano.it ). Così Armani si farà
      moda.armani.it e il timbrificio si farà
      timbri.armani.it .... e vissero tutti felici
      e scontenti....Anche questa è un'ottima regola. Possiamo proporla per tutti i nomi a dominio (o solo per questo?) per la gioia di tutti quei provider che in questi anni hanno fatto i soldi sulle registrazioni. Se sono d'accordo loro, d'accordo tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerare sempre tutto, però
      - Scritto da: Anonimo
      Rossi... Bene, non ho problemi ad accettare
      la fortuna, è normale, ma qualcuno mi deve
      dire perchè questa, così grande, deve essere
      solo per l'Armani dei timbri ? E tutti gli
      altri Armani ? Che non possono registrare il
      dominio solo perchè uno si è svegliato prima
      alla mattina e lo ha occupato ? Non è anche
      questa una ingiustizia ? Le regole della RA erano queste. La magistratura ordinaria ha stabilito diversamente, con risultati a mio parere assurdi.
      Meglio sarebbe, a questo punto, non darlo a
      nessuno www.armani.it, come già esistono
      tanti nomi di dominio, che in italia, non
      possono essere registrati anche se liberi,
      come ad esempio i nomi delle province e dei
      comuni, che sono riservati al NIC, il quale
      concede solo sottodomini (es
      azienda.milano.it ).E se domani l'amministrazione comunale milanese facesse causa, sarebbe a questo punto doveroso per la magistratura ordinare al NIC l'assegnazione del dominio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerare sempre tutto, però
        Come immaginavo, il mio messaggio è stato in parte travisato. Nel cuore anche io sto dalla parte del piccolo (non me ne voglia) Armani che aveva preso il dominio per primo, ma non mi va di vedere crociate fatte solo col cuore, e non con l'azione congiunta del cervello.Solo due cose voglio aggiungere:- Inutile citare continuamente le regole di Naming... esse devono sottostare, come ogni altra cosa, alle Leggi dello Stato Italiano. Valgono fino a prova contraria, come ogni altro regolamento al di fuori di leggi o codici usciti da un Governo.Questo è un fatto, un fondamento della nostra istituzione. Non che per questo le leggi debbano essere più giuste o più oneste delle regole di naming... ci mancherebbe... per me metà delle leggi sono, in una qualche maniera, ingiuste... ma si sa, le leggi devono servire scopi ampi, e quindi chi mi obbliga a mettere il casco in moto lede il mio diritto a rompermi la testa come e quando voglio (non scherzo), ma salvaguarda quello vostro di non sborsare tasse esorbitanti per aggiustarla a quelli come me :-)Ma le leggi sono un fatto ! non possiamo eluderle perchè non ci piacciono, ne' evitare di pagare le tasse ad un Governo che non abbiamo votato... Democrazia non è giustizia, è compromesso. Le leggi dello Stato Italiano danno ragione in maniera piuttosto netta a Giorgio Armani, la cosa mi dispiace, ma come si dice... Dura Lex, Sed LEX !La legge non vi piace ? Esistono gli strumenti istituzionali per provare a cambiarle, ma fino ad allora, ognuna di esse va rispettata coscienziosamente. Alle ultime presidenziali Americane, il mio candidato preferito, avendo perso e avendo provato ogni strada lecita per ribaltare il risultato, ha chiuso con un bellissimo "questo è il mio presidente" riferendosi all'avversario eletto... Grande lezione di civiltà dalla quale prendere esempio...- il senso primo del mio discorso era di non farsi accecare dalla voglia di parteggiare per il soggetto più debole a tutti i costi... La ricerca del giusto dovrebbe essere una strada senza compromessi, senza pregiudizi. Chiudo con una frase di un uomo che forse è stato un po' sopravvalutato, col tempo, ma che non era certo l'ultimo degli stupidi:"Siate capaci di sentire nel profondo qualsiasi ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualunque parte del mondo ? (Ernesto Che Guevara)."
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerare sempre tutto, però
          - Scritto da: Anonimo
          Come immaginavo, il mio messaggio è stato in
          parte travisato. Nel cuore anche io sto
          dalla parte del piccolo (non me ne voglia)
          Armani che aveva preso il dominio per primo,
          ma non mi va di vedere crociate fatte solo
          col cuore, e non con l'azione congiunta del
          cervello.Non te ne voglio assolutamente. Rispetto le leggi e rispetto le regole, ma anche io pretendo il rispetto della mia persona, della mia famiglia e dei miei principi ed entrambi gli organi al momento mi funzionano perfettamente.

          Solo due cose voglio aggiungere:

          - Inutile citare continuamente le regole di
          Naming... esse devono sottostare, come ogni
          altra cosa, alle Leggi dello Stato Italiano.
          Valgono fino a prova contraria, come ogni
          altro regolamento al di fuori di leggi o
          codici usciti da un Governo.
          Questo è un fatto, un fondamento della
          nostra istituzione. Non che per questo le
          leggi debbano essere più giuste o più oneste
          delle regole di naming... ci mancherebbe...
          per me metà delle leggi sono, in una qualche
          maniera, ingiuste... ma si sa, le leggi
          devono servire scopi ampi, e quindi chi mi
          obbliga a mettere il casco in moto lede il
          mio diritto a rompermi la testa come e
          quando voglio (non scherzo), ma salvaguarda
          quello vostro di non sborsare tasse
          esorbitanti per aggiustarla a quelli come me
          :-)
          Ma le leggi sono un fatto ! non possiamo
          eluderle perchè non ci piacciono, ne'
          evitare di pagare le tasse ad un Governo che
          non abbiamo votato... Democrazia non è
          giustizia, è compromesso. Le leggi dello
          Stato Italiano danno ragione in maniera
          piuttosto netta a Giorgio Armani, la cosa mi
          dispiace, ma come si dice... Dura Lex, Sed
          LEX !
          La legge non vi piace ? Esistono gli
          strumenti istituzionali per provare a
          cambiarle, ma fino ad allora, ognuna di esse
          va rispettata coscienziosamente. Alle ultime
          presidenziali Americane, il mio candidato
          preferito, avendo perso e avendo provato
          ogni strada lecita per ribaltare il
          risultato, ha chiuso con un bellissimo
          "questo è il mio presidente" riferendosi
          all'avversario eletto... Grande lezione di
          civiltà dalla quale prendere esempio...

          - il senso primo del mio discorso era di non
          farsi accecare dalla voglia di parteggiare
          per il soggetto più debole a tutti i
          costi... La ricerca del giusto dovrebbe
          essere una strada senza compromessi, senza
          pregiudizi. Chiudo con una frase di un uomo
          che forse è stato un po' sopravvalutato, col
          tempo, ma che non era certo l'ultimo degli
          stupidi:

          "Siate capaci di sentire nel profondo
          qualsiasi ingiustizia, commessa contro
          chiunque, in qualunque parte del mondo ?
          (Ernesto Che Guevara)."

          Prova anche tu a provare a guardare oltre e lasciati insinuare dal dubbio che in fondo se stò mettendo a rischio la mia salute e quei quattro soldi che avevo è perchè forse credo veramente nei miei principi e lotterò fino a quando ne avrò la forza per cercare di farli valere.Non voglio la ragione, ma permettimi l'illusione di sperarci.Io non posso cambiare le leggi tu forse si.Luca Armani
  • Anonimo scrive:
    Classica storia italiana...
    ...che altro dire: la Magistratura è questo!
  • Anonimo scrive:
    raccolgo le risposte
    Approfitto di questa mail per rispondere cumulativamente a tutte le sollecitazioni apparse in questo forumInnanzitutto ringrazio chi mi ha fatto la giusta critica di aver inserito un pezzo finale nell'articolo inutile. Riconosco che è vero anche se l'anoressia è una cosa terribile e evidentemente non ho saputo resistere a denunciarlo anche perchè non ho problemi a ritenere i vari stilistitra i principali responsabili. Vorrei che si affrontasse seriamente anche questo problema magari coinvolgendo anche gli stilisti perchè no ma in maniera seria e fattiva e non di facciata.In ogni caso scusate, avete ragione. Perchè ci interessiamo a Luca Armani?dal 1997 ad oggi sulla rete se ne sono viste di tutti i colori, con la mia associazione di categoria per esempio abbiamo combattuto l'accordo telecom-aiip che in pratica dava circa 11 lire al minuto di connessione dei clienti ai grandi provider e per esempio imponeva il limite dei 292000 minuti al mese per avere questo privilegio. Di fatto oggi non esistono più i piccoli provider perchè non potevano dare il "gratuito" ed il mercato va a concentrarsi in poche aziende.Con la new economy imprese strampalate hanno bruciato in borsa i risparmi degli italiani tagliando nella loro breve vita le aziende serie e capaci che stavano crescendo lentamente ma in armonia con la crescita di questo meraviglioso strumento.Insomma non continuo l'elenco per non essere noioso ma tutti coloro che si occupano di Internet sanno bene cosa è successo, cosa sta succedendo e immaginano cosa succederà. La vicenda di Luca Armani, lo ho scritto nell'articolo, è solo un esempio, in qualche modo dovremo pur trovare una "linea del Piave" dietro cui attestarci, non possiamo arretrare sempre ed in ogni caso, qualche principio dobbiamo anche darcelo.cito una frase famosaPrima vennero per gli ebreie io non dissi nulla perchè non ero ebreoPoi vennero per i comunistie io non dissi nulla perchè non ero comunistaPoi vennero per i sindacalistie io non dissi nulla perchè non ero sindacalistaPoi vennero a prendere me.Ma non era rimasto nessuno che potesse dire qualcosa. Martin NiemhoellerPastore della Chiesa Confessante tedesca (pres. internazionale del MIR)Boicottare Giorgio Armani?confesso che non amo queste cose, anche se ad alcuni boicottaggi di prodotti mi adeguo durante gli acquisti. Non vorrei si arrivasse a questo anche con la Emporio Armani spa. Il boicottaggio è sempre una estrema ratio e non è mai una cosa che mi fa piacere. E' importante pero' tenere viva l'attenzione sulla questione perchè se vi sarà l'appello dovrà essere chiaro che c'è una opinione pubblica che ha delle idee sulla questione e che non ha problemi a dirle in pubblico.chi sono i newglobal.it e perchè non vi chiamate noglobal?ho già risposto ma forse è bene riprendere la cosa.newglobal.it è stato registrato nel 2001 con l'idea di realizzare una specie di portale per dire che la globalizzazione se fatta bene e con qualche principio (i soldi sono importanti ma non possono essere tutto e non possono essere il metro di tutto) è una cosa positiva. Non per niente l'idea nasce tra alcuni degli operatori che portarono internet in Italia nel 95. Nel maggio 2003 si decise di fare l'associane per fare il contrario di quello che si vuole fare oggi, ovvero non portare il mondo reale in Internet ma portare le esperienze positive di Internet nel mondo reale.Dopo un primo periodo in cui era preponderante la presenza di operatori di Internet, isp, tecnici informatici, grafici web ... stanno aderendo oggi all'associazione anche persone provenienti da altri settori economici o semplici studenti o pensionati che condividono le nostre idee ed anche imparano a conoscere l'Internet che fu.comunque sul sito ci sono tutte le informazioni.Spero di aver risposto a tutto e se non lo ho fatto ricordatemi cosa ho saltato che provvedero' questa sera.Saluti a tuttiEttore Panella
    • Anonimo scrive:
      Re: raccolgo le risposte
      - Scritto da: Anonimo
      Approfitto di questa mail per rispondere
      cumulativamente a tutte le sollecitazioni
      apparse in questo forum

      Innanzitutto ringrazio chi mi ha fatto la
      giusta critica di aver inserito un pezzo
      finale nell'articolo inutile. Riconosco che
      è vero anche se l'anoressia è una cosa
      terribile e evidentemente non ho saputo
      resistere a denunciarlo anche perchè non ho
      problemi a ritenere i vari stilisti
      tra i principali responsabili. Probabilmente a qualcuno piacciono anche le donne con qualche chilo in più, ma non possiamo avere tutti gli stessi gusti. Magari anche Luca Armani è in sovrappeso.Vorrei che si
      affrontasse seriamente anche questo problema
      magari coinvolgendo anche gli stilisti
      perchè no ma in maniera seria e fattiva e
      non di facciata.
      In ogni caso scusate, avete ragione.

      Perchè ci interessiamo a Luca Armani?
      dal 1997 ad oggi sulla rete se ne sono viste
      di tutti i colori, con la mia associazione
      di categoria per esempio abbiamo combattuto
      l'accordo telecom-aiip che in pratica dava
      circa 11 lire al minuto di connessione dei
      clienti ai grandi provider e per esempio
      imponeva il limite dei 292000 minuti al mese
      per avere questo privilegio. Di fatto oggi
      non esistono più i piccoli provider perchè
      non potevano dare il "gratuito" ed il
      mercato va a concentrarsi in poche aziende.Il discorso credo si possa generalizzare anche sul resto di tutte le attività imprenditoriali. Il piccolo resiste se alla grande azienda interessa che sia così.
      Con la new economy imprese strampalate hanno
      bruciato in borsa i risparmi degli italiani
      tagliando nella loro breve vita le aziende
      serie e capaci che stavano crescendo
      lentamente ma in armonia con la crescita di
      questo meraviglioso strumento.

      Insomma non continuo l'elenco per non essere
      noioso ma tutti coloro che si occupano di
      Internet sanno bene cosa è successo, cosa
      sta succedendo e immaginano cosa succederà.

      La vicenda di Luca Armani, lo ho scritto
      nell'articolo, è solo un esempio, in qualche
      modo dovremo pur trovare una "linea del
      Piave" dietro cui attestarci, non possiamo
      arretrare sempre ed in ogni caso, qualche
      principio dobbiamo anche darcelo.Speriamo che non sia troppo tardi.

      cito una frase famosa

      Prima vennero per gli ebrei
      e io non dissi nulla perchè non ero ebreo
      Poi vennero per i comunisti
      e io non dissi nulla perchè non ero comunista
      Poi vennero per i sindacalisti
      e io non dissi nulla perchè non ero
      sindacalista
      Poi vennero a prendere me.
      Ma non era rimasto nessuno che potesse dire
      qualcosa.

      Martin Niemhoeller
      Pastore della Chiesa Confessante tedesca
      (pres. internazionale del MIR)

      Boicottare Giorgio Armani?
      confesso che non amo queste cose, anche se
      ad alcuni boicottaggi di prodotti mi adeguo
      durante gli acquisti. Non vorrei si
      arrivasse a questo anche con la Emporio
      Armani spa. Il boicottaggio è sempre una
      estrema ratio e non è mai una cosa che mi
      fa piacere. E' importante pero' tenere viva
      l'attenzione sulla questione perchè se vi
      sarà l'appello dovrà essere chiaro che c'è
      una opinione pubblica che ha delle idee
      sulla questione e che non ha problemi a
      dirle in pubblico.

      chi sono i newglobal.it e perchè non vi
      chiamate noglobal?
      ho già risposto ma forse è bene riprendere
      la cosa.
      newglobal.it è stato registrato nel 2001 con
      l'idea di realizzare una specie di portale
      per dire che la globalizzazione se fatta
      bene e con qualche principio (i soldi sono
      importanti ma non possono essere tutto e non
      possono essere il metro di tutto) è una cosa
      positiva. Non per niente l'idea nasce tra
      alcuni degli operatori che portarono
      internet in Italia nel 95. Nel maggio 2003
      si decise di fare l'associane per fare il
      contrario di quello che si vuole fare oggi,
      ovvero non portare il mondo reale in
      Internet ma portare le esperienze positive
      di Internet nel mondo reale.
      Dopo un primo periodo in cui era
      preponderante la presenza di operatori di
      Internet, isp, tecnici informatici, grafici
      web ... stanno aderendo oggi
      all'associazione anche persone provenienti
      da altri settori economici o semplici
      studenti o pensionati che condividono le
      nostre idee ed anche imparano a conoscere
      l'Internet che fu.
      comunque sul sito ci sono tutte le
      informazioni.

      Spero di aver risposto a tutto e se non lo
      ho fatto ricordatemi cosa ho saltato che
      provvedero' questa sera.
      Saluti a tutti
      Ettore Panella
      • Anonimo scrive:
        Re: raccolgo le risposte

        Probabilmente a qualcuno piacciono anche le
        donne con qualche chilo in più, ma non
        possiamo avere tutti gli stessi gusti.
        Magari anche Luca Armani è in sovrappeso.e meno male che non abbiamo tutti gli stessi gusti.e sul fatto che Luca Armani e' in sovrappeso e' noto a tutti basta pensare a quanto caviale e salmone mangia tutti i giorni a spese di Giogio.
        • Anonimo scrive:
          Re: raccolgo le risposte

          e meno male che non abbiamo tutti gli stessi
          gusti.
          e sul fatto che Luca Armani e' in sovrappeso
          e' noto a tutti basta pensare a quanto
          caviale e salmone mangia tutti i giorni a
          spese di Giogio.bella battuta8)
      • Anonimo scrive:
        Re: raccolgo le risposte
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Approfitto di questa mail per rispondere

        cumulativamente a tutte le sollecitazioni

        apparse in questo forum



        Innanzitutto ringrazio chi mi ha fatto la

        giusta critica di aver inserito un pezzo

        finale nell'articolo inutile. Riconosco
        che

        è vero anche se l'anoressia è una cosa

        terribile e evidentemente non ho saputo

        resistere a denunciarlo anche perchè non
        ho

        problemi a ritenere i vari stilisti

        tra i principali responsabili.

        Probabilmente a qualcuno piacciono anche le
        donne con qualche chilo in più, ma non
        possiamo avere tutti gli stessi gusti.
        Magari anche Luca Armani è in sovrappeso.non si tratta di chili in più, il modello di donna proposto è un modello che un qualsiasi medico metterebbe immediatamente in cura perchè troppo al di sotto del peso forma. La salute è un valore importante non puo' essere sacrificato e comunque non si puo' sponsorizzare l'anoressia.

        Perchè ci interessiamo a Luca Armani?

        dal 1997 ad oggi sulla rete se ne sono
        viste

        di tutti i colori, con la mia associazione

        di categoria per esempio abbiamo
        combattuto

        l'accordo telecom-aiip che in pratica dava

        circa 11 lire al minuto di connessione dei

        clienti ai grandi provider e per esempio

        imponeva il limite dei 292000 minuti al
        mese

        per avere questo privilegio. Di fatto oggi

        non esistono più i piccoli provider perchè

        non potevano dare il "gratuito" ed il

        mercato va a concentrarsi in poche
        aziende.

        Il discorso credo si possa generalizzare
        anche sul resto di tutte le attività
        imprenditoriali. Il piccolo resiste se alla
        grande azienda interessa che sia così.
        dipende anche dalle leggi, un parlamento reattivo o delle istituzioni di controllo possono tenere aperto il mercato nell'interesse del consumatore prima di tutto, se queste cose non funzionano allora si finisce come dici tu nell'arbitrio.
  • francescone scrive:
    Non conta solo l'attualità
    Lasciamo un attimo da parte Luca Armani. Cinicamente confesso di non essere particolarmente coinvolto dalla sua vicenda (se non altro per il fatto di vedere in giro persone con ben altri problemi, fermo restando che secondo la mia modestissima opinione ha subito una prepotenza). Quello che mi sembra importante, e lo è quotidianamente nella vita di Internet, è riflettere sull'aggressione costante da parte di soggetti e gruppi sociali, che nel mondo "fisico" si sono ritagliati una bella fetta di potere ed influenza, nei confronti di Internet stessa. Mezzo che si è sviluppato ed è cresciuto secondo ben altre regole. Secondo molti il fatto che il "caso Armani" non sia una notizia dell'ultimo grido è l'unica cosa importante. Invece non è affatto così.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non conta solo l'attualità
      - Scritto da: francescone
      Lasciamo un attimo da parte Luca Armani.
      Cinicamente confesso di non essere
      particolarmente coinvolto dalla sua vicenda
      (se non altro per il fatto di vedere in giro
      persone con ben altri problemi, fermo
      restando che secondo la mia modestissima
      opinione ha subito una prepotenza).Sono pienamente d'accordo con te. Però scavando solo leggermente sotto la crosta probabilmente scopriresti che di problemi ne ha avuto moltissimi anche lui ed anche seri a seguito di questa vicenda e quando a farne le spese sono anche i suoi figli ed i suoi famigliari allora forse cominicio a dissentire dalla tua opinione. Quello
      che mi sembra importante, e lo è
      quotidianamente nella vita di Internet, è
      riflettere sull'aggressione costante da
      parte di soggetti e gruppi sociali, che nel
      mondo "fisico" si sono ritagliati una bella
      fetta di potere ed influenza, nei confronti
      di Internet stessa. Mezzo che si è
      sviluppato ed è cresciuto secondo ben altre
      regole. Secondo molti il fatto che il "caso
      Armani" non sia una notizia dell'ultimo
      grido è l'unica cosa importante. Invece non
      è affatto così.Di sicuro la notizia non è di prima mano, ma forse quello che ancora scuote le polemiche e il fatto che nessuno conosce la fine di questa storia.
      • francescone scrive:
        Re: Non conta solo l'attualità
        Ognuno ha i suoi metri di giudizio e la propria sensibilità per essere coinvolto da un problema altrui e percepirlo come "grave" o meno. Io non conosco a fondo il caso in questione, infatti ho posto il problema sul piano generale. Se scavando un po' a fondo, come mi dici tu, si scopre che le conseguenze sono maggiori della semplice perdita di diritti sul dominio, allora anche il caso singolo assume maggiore importanza, non posso che essere d'accordo con te. Assume maggiore importanza anche l'aspetto più generale della prepotenza di soggetti potenti ed influenti, se le conseguenze sul singolo hanno maggiore impatto. Conseguenze che ancora non conosco, ma prendo spunto dal tuo post per documentarmi.Per quanto riguarda l'attualità, non è importante, e continuo a non capire chi ripete che non è una notizia nuova e dunque non è interessante. La rilevanza di un fatto non è legata al suo essere di "moda", a maggior ragione se sintomo di situazioni poco chiare e possibili soprusi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non conta solo l'attualità
          - Scritto da: francescone
          Ognuno ha i suoi metri di giudizio e la
          propria sensibilità per essere coinvolto da
          un problema altrui e percepirlo come "grave"
          o meno. Io non conosco a fondo il caso in
          questione, infatti ho posto il problema sul
          piano generale. Se scavando un po' a fondo,
          come mi dici tu, si scopre che le
          conseguenze sono maggiori della semplice
          perdita di diritti sul dominio, allora anche
          il caso singolo assume maggiore importanza,
          non posso che essere d'accordo con te.Le conseguenze, rischiando di violare la sua privacy potremmo chiederle direttamente a lui, ma di problemi gravi o meno che siano chi non ne ha?Dovremmo prima risolvere i nostri per avere poi la tranquillità ed il tempo di occuparci anche di quelli degli altri.
          Assume maggiore importanza anche l'aspetto
          più generale della prepotenza di soggetti
          potenti ed influenti, se le conseguenze sul
          singolo hanno maggiore impatto. Conseguenze
          che ancora non conosco, ma prendo spunto dal
          tuo post per documentarmi.
          Per quanto riguarda l'attualità, non è
          importante, e continuo a non capire chi
          ripete che non è una notizia nuova e dunque
          non è interessante. La rilevanza di un fatto
          non è legata al suo essere di "moda", a
          maggior ragione se sintomo di situazioni
          poco chiare e possibili soprusi.
  • Anonimo scrive:
    Ettore Panella
    avrei una domanda che ho fatto spesso in questi forum ma a cui nessuno a mai dato rispostaforse e dico forse lei potrebbe aiutarmi a capire perche' il sito www.armani.it e' ancora nelle mani del sig. luca e non in quelle della armani s.p.a.non ha forse vinto la causa??perche' allora non e' stato ancora tolto a luca??na interessa a giorgio il sito??
    • Anonimo scrive:
      Re: Ettore Panella
      - Scritto da: Anonimo
      avrei una domanda che ho fatto spesso in
      questi forum ma a cui nessuno a mai dato
      risposta
      forse e dico forse lei potrebbe aiutarmi a
      capire perche' il sito www.armani.it e'
      ancora nelle mani del sig. luca e non in
      quelle della armani s.p.a.
      non ha forse vinto la causa??
      perche' allora non e' stato ancora tolto a
      luca??
      na interessa a giorgio il sito??Bella domanda, ma per questo ci sono i giudici, gli avvocati, la naming authority e tantissima altra gente qualificata che potrebbe chiarirci le idee.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ettore Panella
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        avrei una domanda che ho fatto spesso in

        questi forum ma a cui nessuno a mai dato

        risposta

        forse e dico forse lei potrebbe aiutarmi a

        capire perche' il sito www.armani.it e'

        ancora nelle mani del sig. luca e non in

        quelle della armani s.p.a.

        non ha forse vinto la causa??

        perche' allora non e' stato ancora tolto a

        luca??

        na interessa a giorgio il sito??

        Bella domanda, ma per questo ci sono i
        giudici, gli avvocati, la naming authority e
        tantissima altra gente qualificata che
        potrebbe chiarirci le idee.domanda a cui nessuno pero' risponde!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ettore Panella
          - Scritto da: Anonimo


          Bella domanda, ma per questo ci sono i

          giudici, gli avvocati, la naming
          authority e

          tantissima altra gente qualificata che

          potrebbe chiarirci le idee.

          domanda a cui nessuno pero' risponde!!C'è un'altra domanda alla quale certamente non risponderanno, ed è:Quanto ha chiesto Luca alla S.p.a. per cedere il dominio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella

            C'è un'altra domanda alla quale certamente
            non risponderanno, ed è:
            Quanto ha chiesto Luca alla S.p.a. per
            cedere il dominio?A questa non saprei risponderti.Però se mi chiedi quanti euro ha chiesto la giorgio armani per risarcimento danni, richiesta non accolta in quanto non motivata da validi motivi. La risposta è: 300mila euro.Questa però non è un'opinione puoi leggerlo nel testo della sentenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Bella domanda, ma per questo ci sono i


            giudici, gli avvocati, la naming

            authority e


            tantissima altra gente qualificata che


            potrebbe chiarirci le idee.



            domanda a cui nessuno pero' risponde!!

            C'è un'altra domanda alla quale certamente
            non risponderanno, ed è:
            Quanto ha chiesto Luca alla S.p.a. per
            cedere il dominio?a questa forse posso risponderti io.pensa ad un piccolo paese come treviglio.pensa che forse non lo vedi nemmeno sulla cartina.adesso pensa a Luca Armani che non guadagnera' certo chissa' che.adesso pensa a Luca che va da Giorgio e gli dice va bhe' dammi 2.000.000 di euro (esageriamo pure) e io ti cedo il sito.Giorgio avra' certamente pensato bhe' cifra modesta per il mio introito annuo. magari riesco anche a scaricarlo dalle tasse. ma poi per principio risponde a Luca: "assolutamente no", non per i soldi ma per il principio.Certo per Luca voleva dire cambiare la sua vita e per Giorgio rinunciare a 3 giorni al mare.Ma sicuramente tu penserai che Luca abbia chiesto chissa' quale sproposito (sempre ammettendo che li abbia chiesti, perche' cosi' non sembra) essendo un'approfittatore.Ragiona se Luca avesse chiesto una cifra Giorgio l'avrebbe accettata perche' parliamo di gente da niente contro gente piena d'oro.E comunque sono sicuro che non e' questione di soldi ma Giorgio pensa che sia suo di diritto e che Luca abbia rubato qualcosa che era di qualcun'altro
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella
            Non parole, la cifra! Perchè esiste una cifra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella
            - Scritto da: Anonimo
            Non parole, la cifra! Perchè esiste una
            cifra.lo dici perche' ne sei certo o perche' supponi che esista una cifra???dove hai letto che esiste una cifra??te lo ha detto Luca o Giorgio??
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non parole, la cifra! Perchè esiste una

            cifra.parli delle 200.000 mila lire che ha offerto Giogio a Luca per prendersi il sito??che cifra!!! come rifiutare!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ettore Panella
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Non parole, la cifra! Perchè esiste una


            cifra.
            parli delle 200.000 mila lire che ha offerto
            Giogio a Luca per prendersi il sito??
            che cifra!!! come rifiutare!!!Si di quella, se è davvero di 200.000 lire allora a fatto bene a rifiutare perchè non paga neanche la spesa. Una cifra adeguata poteva essere al minimo di 5.000.000 di lire, ovviamente al minimo.
        • Anonimo scrive:
          ti rispondo io
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          avrei una domanda che ho fatto spesso
          in


          questi forum ma a cui nessuno a mai
          dato


          risposta


          forse e dico forse lei potrebbe
          aiutarmi a


          capire perche' il sito www.armani.it e'


          ancora nelle mani del sig. luca e non
          in


          quelle della armani s.p.a.


          non ha forse vinto la causa??


          perche' allora non e' stato ancora
          tolto a


          luca??


          na interessa a giorgio il sito??



          Bella domanda, ma per questo ci sono i

          giudici, gli avvocati, la naming
          authority e

          tantissima altra gente qualificata che

          potrebbe chiarirci le idee.

          domanda a cui nessuno pero' risponde!!ti rispondo io, sottolineando che ciò l'avevo già ribadito più volte a suo tempo: i diritti del sig.luca armani e del suo timbrificio, opposti ai diritti del marchio CELEBRE della maison, fanno soccombere indiscutibilmente la parte Luca Armani. Ma nessuno può togliere il dominio al Sig.Luca Armani, corrispondendo tale dominio al suo PATRONIMICO, a patto che esso non lo sfrutti per alcun tipo di attività economica, non importa nulla se non è in concorrenza con la casa di moda, si farebbe comunque pubblicità in maniera parassitaria a spese del marchio celebre: lo può tenere. PUNTO. diversamente salta gran parte dell'attuale impianto legislativo. ma lo può tenere solo per uso personale e non per sfruttamento commerciale. PUNTO. se la sentenza ha detto diversamente, vincerebbe in un eventuale appello.
          • Anonimo scrive:
            Re: ti rispondo io


            ti rispondo io, sottolineando che ciò
            l'avevo già ribadito più volte a suo tempo:
            i diritti del sig.luca armani e del suo
            timbrificio, opposti ai diritti del marchio
            CELEBRE della maison, fanno soccombere
            indiscutibilmente la parte Luca Armani. Ma
            nessuno può togliere il dominio al Sig.Luca
            Armani, corrispondendo tale dominio al suo
            PATRONIMICO, a patto che esso non lo sfrutti
            per alcun tipo di attività economica, nonla sentenza non dice questo, se riesco ancora a capire l'italiano e onestamenti leggendo queste cose comincio ad avere dei dubbiil Tribunale di Bergamo, in composizione monocratica, rigettata ognialtra ogni domanda, eccezione, deduzione, definitivamente pronunciando, cosìprovvede: - dichiara l'illiceità della registrazione e della utilizzazione daparte del convenuto del domain name "armani" ai sensi della legge marchi eper l'effetto ordina la cancellazione della parola "armani" nel nome adominio registrato in favore del convenuto ed inibisce al convenuto stessol'uso della parola "armani" come nome a dominio, ove non accompagnata daelementi idonei a differenziala dal marchio "Armani"; - fissa la somma di euro 5.000 dovuta dal convenuto all'attrice perogni giorno di ritardo nell'esecuzione della presente sentenza; - ordina la pubblicazione del dispositivo della presente sentenza, acura dell'attrice e a spese del convenuto, sul quotidiano il "Corriere dellaSera", sulla rivista "Internet Magazine", nonché sul sito Internetdell'attrice; - condanna Armani Luca alla rifusione delle spese del giudiziosostenute da Giorgio Armani s.p.a., che liquida in complessivi euro 13.526di cui euro 10.000 per onorari, euro 2.536 per diritti, euro 990 per spese,oltre spese generali su diritti ed onorari Iva e Cpa
            importa nulla se non è in concorrenza con la
            casa di moda, si farebbe comunque pubblicità
            in maniera parassitaria a spese del marchio
            celebre: lo può tenere. PUNTO. diversamente
            salta gran parte dell'attuale impianto
            legislativo. ma lo può tenere solo per uso
            personale e non per sfruttamento
            commerciale. PUNTO. se la sentenza ha detto
            diversamente, vincerebbe in un eventuale
            appello.
          • Anonimo scrive:
            Re: ti rispondo io
            Direi che questo pone fine alla discussione, forse.Diverso sarebbe stato se anche il Luca fosse titolare di una ditta "Armani" e basta, come "Pirelli" o Falk.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ettore Panella
      - Scritto da: Anonimo
      avrei una domanda che ho fatto spesso in
      questi forum ma a cui nessuno a mai dato
      risposta
      forse e dico forse lei potrebbe aiutarmi a
      capire perche' il sito www.armani.it e'
      ancora nelle mani del sig. luca e non in
      quelle della armani s.p.a.In realtà in Italia esiste anche la possibilità di fare un appello per difendere i propri diritti se si ritiene di averli e/o di essere stati ingiustamente danneggiati da una sentenza.In realtà la sentenza diceva che Luca armani avrebbe dovuto pagare (se ricordo bene) 5000 euro per ogni giorno che teneva il dominio ed in questo momento sarà arrivato ad un debito di più di un milione di euro che dubito onestamente abbia e a questo punto o un milione di euro o un miliardo di euro è la stessa cosa, al mio paese si dice "vieniti pure a pigliare i pidocchi"Io sono in disaccordo con questa impostazione perchè lo Stato nel momento in cui sottrae qualcosa a qualcuno deve farlo assumendosene tutte le responsabilità per cui sarebbe bastato che il giudice avesse disposto l'invio della sentenza alla Registration Authority la quale avrebbe prontamente provveduto alla cancellazione del dominio invece di obbligare qualcuno ad inviare una lettera di rinuncia al dominio perchè pressato da danni economici. E' una questione di stile e di forma che secondo me è importante.
      non ha forse vinto la causa??il primo grado di giudizio
      perche' allora non e' stato ancora tolto a
      luca??perchè evidentemente il sig. Luca Armani ritiene opportuno andare avanti
      na interessa a giorgio il sito??gli interessa moltissimo.SalutiEttore Panella
      • Anonimo scrive:
        Re: Ettore Panella

        In realtà la sentenza diceva che Luca armani
        avrebbe dovuto pagare (se ricordo bene) 5000
        euro per ogni giorno che teneva il dominio
        ed in questo momento sarà arrivato ad un
        debito di più di un milione di euro che
        dubito onestamente abbia e a questo punto o
        un milione di euro o un miliardo di euro è
        la stessa cosa, al mio paese si dice
        "vieniti pure a pigliare i pidocchi"
        Credo am non vorrei sbagliare che il in attesa di ricorso la sentenza venga sospesa, per cui non credo che paghi in questo periodo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ettore Panella
          - Scritto da: Anonimo


          In realtà la sentenza diceva che Luca
          armani

          avrebbe dovuto pagare (se ricordo bene)
          5000

          euro per ogni giorno che teneva il dominio

          ed in questo momento sarà arrivato ad un

          debito di più di un milione di euro che

          dubito onestamente abbia e a questo punto
          o

          un milione di euro o un miliardo di euro è

          la stessa cosa, al mio paese si dice

          "vieniti pure a pigliare i pidocchi"


          Credo am non vorrei sbagliare che il in
          attesa di ricorso la sentenza venga sospesa,
          per cui non credo che paghi in questo
          periodo.Me lo auguro per lui.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ettore Panella

          Credo am non vorrei sbagliare che il in
          attesa di ricorso la sentenza venga sospesa,
          per cui non credo che paghi in questo
          periodo.No, le sentenze civili di primo grado sono esecutive.A meno che il Giudice di appello, cui sia effettivamente proposta tale impugnazione (non so se L.A. abbia già appellato), conceda la sospensione di detta esecutorietà.CiaoMarco
      • Anonimo scrive:
        Re: Ettore Panella
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        avrei una domanda che ho fatto spesso in

        questi forum ma a cui nessuno a mai dato

        risposta

        forse e dico forse lei potrebbe aiutarmi a

        capire perche' il sito www.armani.it e'

        ancora nelle mani del sig. luca e non in

        quelle della armani s.p.a.

        In realtà in Italia esiste anche la
        possibilità di fare un appello per difendere
        i propri diritti se si ritiene di averli e/o
        di essere stati ingiustamente danneggiati da
        una sentenza.Non dipende da Luca, ma da Giorgio: la sentenza di primo grado è già esecutiva, per cui se il dominio è ancora in mano a Luca, è perchè Giorgio lo sta lasciando.
        Io sono in disaccordo con questa
        impostazione perchè lo Stato nel momento in
        cui sottrae qualcosa a qualcuno deve farlo
        assumendosene tutte le responsabilità per
        cui sarebbe bastato che il giudice avesse
        disposto l'invio della sentenza alla
        Registration Authority la quale avrebbe
        prontamente provveduto alla cancellazione
        del dominio invece di obbligare qualcuno ad
        inviare una lettera di rinuncia al dominio
        perchè pressato da danni economici.
        E' una questione di stile e di forma che
        secondo me è importante.No, è una questione di legge: il codice di procedura civile non prevede tale soluzione (benchè opportuna): non si può obbligare con una sentenza a fare qualcosa qualcuno che non abbia partecipato al giudizio. E mi sembra più che giusto, oltre che ovvio.CiaoMarco
  • Anonimo scrive:
    ma basta!!!
    mi sembra un po' esagerato ripetere le vicende del "povero" luca armani depauperato del proprio diritto al cognome, appellandosi al pregio della comunità di internet (contro i giganti dell'economia, a favore dell'open source piuttosto che dellla realtà locale o dell'artigiano intraprendente) e schierandosi contro il mondo dell'economia, soprattutto delle grandi aziende!!!in un forum su questo caso, qualcuno ha addirittura ipotizzato che la notizia non ha avuto lo spazio che merita sui media perchè i responsabili della selezione delle notizie erano donne, quindi assogettate al potere della moda e della marca.non entrerò nello specifico delle vicenda, ricordando che il marchio di moda è noto da decenni nel mondo intero, mentre il timbrificio di luca...beh, magari è un po' meno noto. forse avrebbe dovuto pensarci, visto che è stato così lungimirante da registrarsi.in sostanza...basta con la condanna al mondo economico. per un motivo: chi fa tanto il pregiato da potersi permettere una dissertazione contro le grandi aziende e il potere del soldo a favore del piccolo e dell'onesto conduce per caso una vita al naturale, senza lavorare in azienda, magari vicendo di ciò che produce? non credo...quindi, basta con queste false ipocrisie. sicuramente nei confronti di luca manifesto la mia solidarietà, ma non deve essere preso come emblema di lotte fuori tempo e luogo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma basta!!!
      - Scritto da: Anonimo
      mi sembra un po' esagerato ripetere le
      vicende del "povero" luca armani depauperato
      del proprio diritto al cognome, appellandosi
      al pregio della comunità di internet (contro
      i giganti dell'economia, a favore dell'open
      source piuttosto che dellla realtà locale o
      dell'artigiano intraprendente) e
      schierandosi contro il mondo dell'economia,
      soprattutto delle grandi aziende!!!
      in un forum su questo caso, qualcuno ha
      addirittura ipotizzato che la notizia non ha
      avuto lo spazio che merita sui media perchè
      i responsabili della selezione delle notizie
      erano donne, quindi assogettate al potere
      della moda e della marca.
      non entrerò nello specifico delle vicenda,
      ricordando che il marchio di moda è noto da
      decenni nel mondo intero, mentre il
      timbrificio di luca...beh, magari è un po'
      meno noto. forse avrebbe dovuto pensarci,
      visto che è stato così lungimirante da
      registrarsi.
      in sostanza...basta con la condanna al mondo
      economico. per un motivo: chi fa tanto il
      pregiato da potersi permettere una
      dissertazione contro le grandi aziende e il
      potere del soldo a favore del piccolo e
      dell'onesto conduce per caso una vita al
      naturale, senza lavorare in azienda, magari
      vicendo di ciò che produce? non
      credo...quindi, basta con queste false
      ipocrisie. sicuramente nei confronti di luca
      manifesto la mia solidarietà, ma non deve
      essere preso come emblema di lotte fuori
      tempo e luogo.Il tuo "basta" sembra voler mettere a tacere anche la libertà di pensiero o di opinione di chiunque.Nessun vuol portare ad emblema "luca" e nessun altro.Lui è solo un'esempio di tante cose che ci fanno arrabbiare o riflettere. L'emblema può essere ognuno di noi, per la rabbia che coviamo dentro per tante ingiustizie anche piccole che riteniamo di aver subito.Peccato che nessuno di noi ha il coraggio di raccontarle e ci innervosiamo pure se qualcuno prova a farlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma basta!!!
        non è un tentativo di sopprimere la libertà di opinione, non farei il lavoro che faccio!!!se ho dato questa impressione, mi scuso immediatamente.anche a me sono capitate ingiustizie e ne parlo con foga e rabbia. ma, anche se a malincuore, ammetto la mia parte di colpa, quando c'è. mi piace pensare che chi condanna una parte, anche se quella più potente, abbia in mente i vari punti di vista. spesso mi capita di leggere in questi iperspazi di p.i. aperte denunce nei confronti della maggioranza. probabilmente questa maggioranza, che ha già tanto spazio, non viene qui rappresentata. ammiro gli interventi ragionati e motivati, anche se estremi, ma perpetuare un solo punto di vista non dà modo di avere la visione completa di situazioni a noi estranee.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma basta!!!
          - Scritto da: Anonimo
          non è un tentativo di sopprimere la libertà
          di opinione, non farei il lavoro che
          faccio!!!
          se ho dato questa impressione, mi scuso
          immediatamente.
          anche a me sono capitate ingiustizie e ne
          parlo con foga e rabbia. ma, anche se a
          malincuore, ammetto la mia parte di colpa,
          quando c'è. Ritengo e sicuramente mi sbaglio, che non si dovrebbero cercare solo le colpe. In questo caso entrambi sembra che stiano cercando una soluzione, in un modo forse giusto o sbagliato, ma entrambi sembrano che per le ingiustizie che ritengono di aver subito si stiano esponendo a costo di essere disprezzati entrambi.Parlarne con foga e rabbia può essere d'aiuto, ma se poi alla fine non raggiungi una conclusione la tua rabbia coverà per sempre.
          mi piace pensare che chi condanna una parte,
          anche se quella più potente, abbia in mente
          i vari punti di vista. spesso mi capita di
          leggere in questi iperspazi di p.i. aperte
          denunce nei confronti della maggioranza.
          probabilmente questa maggioranza, che ha già
          tanto spazio, non viene qui rappresentata.
          ammiro gli interventi ragionati e motivati,
          anche se estremi, ma perpetuare un solo
          punto di vista non dà modo di avere la
          visione completa di situazioni a noi
          estranee.Potremmo discutere anche delle ingiustizie che tu hai subito, ma nella maggior parte dei casi molte persone, se non si parla di soldi, si girano dall'altra parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta!!!
            sei molto rassicurante. e non c'è dell'ironia. tranquillizzi e chiarisci: un complimento estemporaneo.già, la questione è che solo il $ può destare qualche attenzione, soprattutto se se ne può parlare ad libitum...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta!!!
            - Scritto da: Anonimo
            sei molto rassicurante. e non c'è
            dell'ironia. tranquillizzi e chiarisci: un
            complimento estemporaneo.Ti ringrazio.

            già, la questione è che solo il $ può
            destare qualche attenzione, soprattutto se
            se ne può parlare ad libitum...Quello che ritengo interessante è che forse Internet può andare oltre al $, ma dobbiamo veramente volerlo tutti. Magari anche battendoci per una causa che può sembrare stupida ma che forse non lo è.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta!!!

            Quello che ritengo interessante è che forse
            Internet può andare oltre al $, ma dobbiamo
            veramente volerlo tutti. Magari anche
            battendoci per una causa che può sembrare
            stupida ma che forse non lo è.già...nessuna causa è stupida, beh, quasi nessuna.andare oltre il $...interessante, ma quali e quanti modi esistono? un modo efficace, intendo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta!!!

            già...nessuna causa è stupida, beh, quasi
            nessuna.
            andare oltre il $...interessante, ma quali e
            quanti modi esistono? un modo efficace,
            intendo.
            Basta volerlo, basta organizzarsi.Non ci si guadagna nulla, al massimo qualche soddisfazione personale, di sicuro ne gioverebbe la nostra salute e il nostro buonumore.Internet ne offre molte di possibilità, basta rivolgere queste domande alle persone giuste, che magari con le loro esperienze personali possono esprimere qualche idea a riguardo.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma basta!!!
            Allora alcuen brevi considerazioni:1) La Giorgio Armani SPA ha perso al Causa contro A.R. Mani per il dominio armani.com, A.R.Mani aveva per l'autority americana e i tribunali americani il diritto di registrare il dominio armani.com2) ha vinto invece contro Luca Armani, ha vinto perchè il tribunale ha deciso che il marchio è prevalente.il marchio è prevalente se è un nome di fantasia, es tretaplez, io lo invento per primo, il marchio è mio. Ma se il marchio è un nome proprio e viene utilizzato d amolti come nome di azienda il discorso cambia. In itlaia sono circa 250 le ditte che si chiamano Armani. il dominio armani.it è uno solo. stabileire che il primo che lo registra lo può usare è corretto ma decidere che chi ha più soldi ed è più conosciuto ha maggior diritto, di fatto è inaccettabile.Uno fa abbigliamento e l'altro timbri ne consegue che Luca Armani non ha avuto un guadagno dalla fama di Giorgio Armani, non la ha avuta in quanto i timbri sono uan cosa locale, interessa solo le aziende di norma, e sopratutto quelle locali, io da Cuneo non comprerei un timbro a Barletta, diverso sarebbe stato se Luca vendava abbigliamento in internet o prodotti magari alimentari. In ogni caso avendo lui registrato il marchio armani (nonchè suo cognome) aveva il pieno diritto di fare quello che ha fatto. mi chiamassa armani pure io e avessi una ditta fare allora causa alla Giorgio Armani per il marchio sopratutto se registrao e usato ancora prima di loro.La cosa grave è che ancora uan volta la magistratura italiana si è dimostrata incapace e poco preparata alla relatà attuale e nesusno si è scandalizzato del fatto che la giustizia non funziona ed è guidata da persone impreparate, per non dire altro
  • Anonimo scrive:
    L'inconscio, Freud ... ma dai ! ...
    ... insomma, scopriremo che Internet è un altro simbolo fallico.Tutto dipende dal sesso.Scusate, torno per terra, non nel reale, che, Matrix insegna, nessuno sa quale sia.Io, utente Internet dal 1996, trovo spontaneo andare su www.armani.it per trovare quello che riguarda la Giorgio Armani S.p.A. , quella dei vestiti di moda. E, proprio per questo, non ci andrò, non mi interessa.Ma se cerco un timbro, e so che esiste la Timbrificio Armani del buon Luca Armani, proverò ad andare su www.timbrificioarmani.it, perchè mi aspetto che sia qui.Non c'è ? Cerco sui motori di ricerca.Nessuno tiene conto della mia propensione ? Che me ne faccio di un eroe ? Io cerco dei timbri, non cerco un Don Chichotte fra i mulini.Non educo nessuno se metto in www.armani.it un bel timbro. Anzi, al limito, genero "fastidio". In nome di cosa ? Quanti soldi sono stati spesi per quel macchinaccio della giustizia in questa vicenda ? Non era meglio destinarli ad altro ?Intanto, proprio l'eroe dell'anti imperialista, ora si è fatto TANTA ma proprio TANTA pubblicità.E questo mi dispiace.Io Internet non la sognavo così, me ne frego delle dispute atmosferocefale. Il mio timbrificio vuole fare timbri, senza vestirsi di armani.it .Dave
    • Anonimo scrive:
      Re: L'inconscio, Freud ... ma dai ! ...

      Non educo nessuno se metto in www.armani.it
      un bel timbro. Anzi, al limito, genero
      "fastidio". In nome di cosa ? Quanti soldi
      sono stati spesi per quel macchinaccio della
      giustizia in questa vicenda ? Non era meglio
      destinarli ad altro ?Certamente era meglio spenderli per altre cose, ma sicuramente l'artigiano che produce timbri ne aveva a tonnellate da poter spendere, contento lui contenti tutti.

      Intanto, proprio l'eroe dell'anti
      imperialista, ora si è fatto TANTA ma
      proprio TANTA pubblicità.Sarebbe stato meglio chiederlo prima a lui se gli fregava qualcosa, ma magari non ha avuto scelta e poi in fondo sarà pur stato libero di fare quello che credeva.

      E questo mi dispiace.Anche a lui.

      Io Internet non la sognavo così, me ne frego
      delle dispute atmosferocefale. Il mio
      timbrificio vuole fare timbri, senza
      vestirsi di armani.it .Può essere una buona regola, iniziamo con questa.
  • Anonimo scrive:
    Basta non comprare prodotti Armani...
    ...tranne i timbri di Luca Armani :DAlla fine la questione è semplice... ha vinto chi ha più soldi e potere in una società capitalista... il popolo di Internet non può combattere contro una giustizia ingiusta... ma può combattere contro il marchio Armani in un modo semplicissimo e perfettamente legale : BOICOTTANDOLO !Scrivere post infuocati su qualche forum alla Armani non può che fare il solletico e suscitare qualche beffarda risatina... non comprare più i loro prodotti invece può fare molto male !Personalmente non ho mai comprato un capo firmato da loro... men che meno lo farò da ora in avanti... fate altrettanto ed anche se difficilmente li manderete in rovina perchè il mondo è pieno di illusi che si sentono fighi indossando un loro maglione in tutta coscienza voi potrete dire di aver fatto la vostra parte più che con fiumi di parole scritte in rete ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta non comprare prodotti Armani...
      - Scritto da: Anonimo
      ...tranne i timbri di Luca Armani :D

      Alla fine la questione è semplice... ha
      vinto chi ha più soldi e potere in una
      società capitalista... il popolo di Internet
      non può combattere contro una giustizia
      ingiusta... ma può combattere contro il
      marchio Armani in un modo semplicissimo e
      perfettamente legale : BOICOTTANDOLO !

      Scrivere post infuocati su qualche forum
      alla Armani non può che fare il solletico e
      suscitare qualche beffarda risatina... non
      comprare più i loro prodotti invece può fare
      molto male !

      Personalmente non ho mai comprato un capo
      firmato da loro... men che meno lo farò da
      ora in avanti... fate altrettanto ed anche
      se difficilmente li manderete in rovina
      perchè il mondo è pieno di illusi che si
      sentono fighi indossando un loro maglione in
      tutta coscienza voi potrete dire di aver
      fatto la vostra parte più che con fiumi di
      parole scritte in rete ;)Ognuno ha il diritto di sopravvivere, chi vendendo panettoni chi vendendo timbri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta non comprare prodotti Armani...

        Ognuno ha il diritto di sopravvivere, chi
        vendendo panettoni chi vendendo timbri.Ma Giorgio vende panettoni?Bastava leggere le notizie dell'ansa di qualche giorno fa.Stai a vedere che adesso Luca si mette a fare lo stilista.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta non comprare prodotti Armani..
      - Scritto da: Anonimo
      Scrivere post infuocati su qualche forum
      alla Armani non può che fare il solletico e
      suscitare qualche beffarda risatina... non
      comprare più i loro prodotti invece può fare
      molto male !beh, non direttamente, però chilege questi post, poi domani, doi fronte ad un capo armani (e al prezzo) magari dirà : armani, ha quello che non è nemmeno stato capace di registrarsi un dominio per tempo e che lo prende con la forzapasso all oviesse che è meglio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta non comprare prodotti Armani..

        beh, non direttamente, però chilege questi
        post, poi domani, doi fronte ad un capo
        armani (e al prezzo) magari dirà : armani,
        ha quello che non è nemmeno stato capace di
        registrarsi un dominio per tempo e che lo
        prende con la forza
        passo all oviesse che è meglio...Io, di solito quando acquisto un prodotto mi baso sulla qualità, sul prezzo e in base hai miei gusti personali. Se una banale vicenda come questa è in grado di fuorviare il giudizio di un consumatore meglio fermarsi a riflettere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta non comprare prodotti Armani..
          - Scritto da: Anonimo

          beh, non direttamente, però chilege questi

          post, poi domani, doi fronte ad un capo

          armani (e al prezzo) magari dirà : armani,

          ha quello che non è nemmeno stato capace
          di

          registrarsi un dominio per tempo e che lo

          prende con la forza

          passo all oviesse che è meglio...

          Io, di solito quando acquisto un prodotto mi
          baso sulla qualità, sul prezzo e in base hai
          miei gusti personali. Se una banale vicenda
          come questa è in grado di fuorviare il
          giudizio di un consumatore meglio fermarsi a
          riflettere.
          Molti consumatori, a parte te a quanto pare, oltre alle caratteristiche oggettive di ciò che comprano valutano anche il modo in cui il produttore si pone nei confronti degli altri (clienti, collettività, concorrenti ecc.). Per questo motivo non comprerò armani come già non compro più nestlè, dopo aver pagato il latte (Pelargon) per il mio bebè 3 volte quello che lo paga un papà tedesco.Potrei fare altri esempi, ma non voglio annoiarvi.Ciao.Pietro
  • Anonimo scrive:
    Lo voglio!
    Ho deciso, non ne posso più fare a meno, voglio un timbro Armani, molto figo, dove lo trovo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio!
      - Scritto da: Anonimo
      Ho deciso, non ne posso più fare a meno,
      voglio un timbro Armani, molto figo, dove lo
      trovo?collegati a www.timbrificio.comoppure manda una mail a luca@armani.itoppure.....rinuncia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo voglio!
      - Scritto da: Anonimo
      Ho deciso, non ne posso più fare a meno,
      voglio un timbro Armani, molto figo, dove lo
      trovo?Mi spiace sei arrivato tardi, probabilmente ha già chiuso. Nessuno credo abbia mai insistito per vendertene uno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo voglio!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ho deciso, non ne posso più fare a meno,

        voglio un timbro Armani, molto figo, dove
        lo

        trovo?

        Mi spiace sei arrivato tardi, probabilmente
        ha già chiuso. Nessuno credo abbia mai
        insistito per vendertene uno.1) Ma io parlo sul serio, sai quanto è figo avere un timbro autentico di "Davide". Di giacche e cravatte di "Golia" ne ho già.2) Perchè dovrebbe aver chiuso?3) Cosa ne faceva di un sito se non per vendere timbri? E a cosa serve tutto questo can-can se non a farsi pubblicità?
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo voglio!

          1) Ma io parlo sul serio, sai quanto è figo
          avere un timbro autentico di "Davide". Di
          giacche e cravatte di "Golia" ne ho già.

          2) Perchè dovrebbe aver chiuso?Magari è chiuso, magari è aperto, poco importa. Dovresti andare nel suo paese per verificarlo.Per quanto riguarda Internet prova a dare un'occhiata su www.timbrificio.com.

          3) Cosa ne faceva di un sito se non per
          vendere timbri?Non credo sia grave cercare di proporre il frutto del proprio lavoro.E a cosa serve tutto questo
          can-can se non a farsi pubblicità?Ci sono anche le questioni di principio, ma io se non si parla di soldi non riesco a ragionare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!
            - Scritto da: Anonimo
            Ci sono anche le questioni di principio, ma
            io se non si parla di soldi non riesco a
            ragionare.
            Scava-scava, le questioni di principio poi finiscono in questione di soldi, dammi retta. Solo quelli contano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono anche le questioni di principio,
            ma

            io se non si parla di soldi non riesco a

            ragionare.


            Scava-scava, le questioni di principio poi
            finiscono in questione di soldi, dammi
            retta. Solo quelli contano.Sicuramente hai ragione tu.Vuoi toglierci anche la speranza che forse qualcuno non la pensa come te?
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Ci sono anche le questioni di
            principio,

            ma


            io se non si parla di soldi non riesco
            a


            ragionare.




            Scava-scava, le questioni di principio poi

            finiscono in questione di soldi, dammi

            retta. Solo quelli contano.

            Sicuramente hai ragione tu.
            Vuoi toglierci anche la speranza che forse
            qualcuno non la pensa come te?No no per carità, tieniti pure la speranza, per quello che serve.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!

            No no per carità, tieniti pure la speranza,
            per quello che serve.Non deve necessariamente servire a qualcosa, ma è bello averla la speranza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!

            ma è bello averla la speranza.e' decisamente bello avere la speranza che le persone si interessino a qualcosa e a qualcuno senza pensare solo ai soldie' bello pensare ad un mondo giustosarebbe bello pensare che i ricchi non abbiano sempre ragione (o quantomeno non venga data loro la ragione solo per le bustarelle o robe simili)tante cose sarebbero belle.....ma......ma....ma purtroppo senza la voglia di cambiare le cose la speranza e' l'unica cosa che ci rimane.luca continua.anche se ormai non ti e' rimasta nemmeno la speranza cerca di tener duro.cerca di far parlare di te, del tuo caso, dei tuoi diritti calpestati.cerca di trovare persone che credano in te e nei tuoi principi e continua a lottare per tutti quelli che verranno dopo di te.sei stato obbligato ad essere un'eroe anche se forse non ti andava, ma i nostri sogni sono importanti e non andrebbero abbandonati mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!
            - Scritto da: Anonimo



            ma è bello averla la speranza.
            e' decisamente bello avere la speranza che
            le persone si interessino a qualcosa e a
            qualcuno senza pensare solo ai soldi
            e' bello pensare ad un mondo giusto
            sarebbe bello pensare che i ricchi non
            abbiano sempre ragione (o quantomeno non
            venga data loro la ragione solo per le
            bustarelle o robe simili)
            tante cose sarebbero
            belle.....ma......ma....ma purtroppo senza
            la voglia di cambiare le cose la speranza e'
            l'unica cosa che ci rimane.
            luca continua.
            anche se ormai non ti e' rimasta nemmeno la
            speranza cerca di tener duro.
            cerca di far parlare di te, del tuo caso,
            dei tuoi diritti calpestati.
            cerca di trovare persone che credano in te e
            nei tuoi principi e continua a lottare per
            tutti quelli che verranno dopo di te.
            sei stato obbligato ad essere un'eroe anche
            se forse non ti andava, ma i nostri sogni
            sono importanti e non andrebbero abbandonati
            mai.Potremmo iniziare a raccontare i nostri guai per incominciare ad abbattere il nostro silenzio anche di fronte alle piccole cose. Ci vorrà del tempo ma tutto ciò, anche sacrificando qualcuno, tutto ciò un giorno sarà possibile.
          • warrior666 scrive:
            Re: Lo voglio!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono anche le questioni di principio,
            ma

            io se non si parla di soldi non riesco a

            ragionare.


            Scava-scava, le questioni di principio poi
            finiscono in questione di soldi, dammi
            retta. Solo quelli contano. Se toccano il mio nome o la mia famiglia credo che debbano darmene molti di soldi per farmi stare zitto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo voglio!

            Se toccano il mio nome o la mia famiglia
            credo che debbano darmene molti di soldi per
            farmi stare zitto...
            Ti saresti arrabbiato in qualsiasi caso, anche se alla fine non ci avresti guadagnato nulla.In questo caso si spera che la tua indignazione valga anche per un cognome che non corrisponde al tuo.
          • Anonimo scrive:
            I principi
            - Scritto da: warrior666

            Se toccano il mio nome o la mia famiglia
            credo che debbano darmene molti di soldi per
            farmi stare zitto...
            Vedi che ho ragione, non mancano i principi, di quelli ce ne sono tanti, è che nessuno li vuole comprare.
  • Anonimo scrive:
    la mia banca
    La mia banca mi è sempre stata molto vicina.Talmente vicina che se spinge ancora un pò tra poco mi butta in mezzo ad una strada.
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia banca
      - Scritto da: Anonimo
      La mia banca mi è sempre stata molto vicina.
      Talmente vicina che se spinge ancora un pò
      tra poco mi butta in mezzo ad una strada.E' una banca non un banco del mutuo soccorso.
  • Anonimo scrive:
    artigiano felice
    Io sono un'artigiano felice.Da sempre ho lavorato con molta passione, il mio lavoro mi è sempre piaciuto. Lavorare anche 20 ore al giorno non mi è mai pesato, niente sabati ne domeniche, sempre al lavoro sempre felice.Lavoro oggi e se tutto va bene prendo i soldi tra sei mesi.Ogni tanto non mi pagano qualche fattura ma per restare tranquillo pago regolarmente le tasse anche su quelle.Da sempre sento parlare di questo momento di crisi e da sempre sento che l'anno prossimo sarà migliore.Non posso permettermi il lusso di ammalarmi o di chiudere per ferie ma sono felice.Per fortuna che ci sono i debiti che mi fanno andare avanti. Con gli altri amici artigiani al bar ci raccontiamo i nostri guai, per fortuna ogni tanto qualcuno si ammala o muore altrimenti che noia ripetersi sempre gli stessi discorsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: artigiano felice
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono un'artigiano felice.
      Da sempre ho lavorato con molta passione, il
      mio lavoro mi è sempre piaciuto. Lavorare
      anche 20 ore al giorno non mi è mai pesato,
      niente sabati ne domeniche, sempre al lavoro
      sempre felice.
      Lavoro oggi e se tutto va bene prendo i
      soldi tra sei mesi.
      Ogni tanto non mi pagano qualche fattura ma
      per restare tranquillo pago regolarmente le
      tasse anche su quelle.
      Da sempre sento parlare di questo momento di
      crisi e da sempre sento che l'anno prossimo
      sarà migliore.
      Non posso permettermi il lusso di ammalarmi
      o di chiudere per ferie ma sono felice.
      Per fortuna che ci sono i debiti che mi
      fanno andare avanti. Con gli altri amici
      artigiani al bar ci raccontiamo i nostri
      guai, per fortuna ogni tanto qualcuno si
      ammala o muore altrimenti che noia ripetersi
      sempre gli stessi discorsi.Volendo potremmo cercare di cambiare le cose tutti insieme, ma ognuno è seduto sul proprio sgabello e la paura che qualcuno voglia sedersi al nostro posto ci rende rabbiosi nei confronti di tutti, anche verso quelli che si accontentano di sedersi per terra.
  • Anonimo scrive:
    mio figlio 10 anni e già lavora
    Mio figlio è sempre stato molto esigente. Vestiti firmati, orologio di marca, una volta alla settimana dal parrucchiere, videogiochi, cellulare e vacanze tre mesi al mare per liberarsi i polmoni dallo smog. Da quest'anno, visto che ha compiuto la bellezza di 10 anni, da quest'anno ha iniziato a lavorare. Ovviamente lavoro nero, perchè nessuno e non ne capisco i motivi, lo vuole assumere regolarmente. Con quello che guadagna non riesce a mantenersi ed è per questo motivo che per aiutarlo economicamente ho deciso di fare qualche ora di straordinario. Aveva chiesto un mutuo in banca per autofinanziarsi il suo tenore di vita, ma non essendo maggiorenne la sua richiesta è stata respinta.
    • Anonimo scrive:
      Re: mio figlio 10 anni e già lavora
      - Scritto da: Anonimo
      Mio figlio è sempre stato molto esigente.
      Vestiti firmati, orologio di marca, una
      volta alla settimana dal parrucchiere,
      videogiochi, cellulare e vacanze tre mesi al
      mare per liberarsi i polmoni dallo smog. Da
      quest'anno, visto che ha compiuto la
      bellezza di 10 anni, da quest'anno ha
      iniziato a lavorare. Ovviamente lavoro nero,
      perchè nessuno e non ne capisco i motivi, lo
      vuole assumere regolarmente. Con quello che
      guadagna non riesce a mantenersi ed è per
      questo motivo che per aiutarlo
      economicamente ho deciso di fare qualche ora
      di straordinario. Aveva chiesto un mutuo in
      banca per autofinanziarsi il suo tenore di
      vita, ma non essendo maggiorenne la sua
      richiesta è stata respinta.Io ho sempre avuto paura quando mio figlio usciva di casa con il motorino per andare al lavoro. Per fortuna un giorno qualcuno gli ha aperto una portiere in mezzo alla strada.Adesso almeno sono tranquilla, sono sicura che dove si trova ora non potrà più capitargli nulla di grave.
  • Anonimo scrive:
    grazie Luca ............................
    Grazie Luca di esistere, almeno abbiamo qualcosa su cui discutere, altrimenti avremmo dovuto parlare di Internet e di tutte le splendide opportunità che potrebbe offrire a chiunque ci creda e lo voglia veramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: grazie Luca ........................
      - Scritto da: Anonimo
      Grazie Luca di esistere, almeno abbiamo
      qualcosa su cui discutere, altrimenti
      avremmo dovuto parlare di Internet e di
      tutte le splendide opportunità che potrebbe
      offrire a chiunque ci creda e lo voglia
      veramente.Conocordo.L'articolo, almeno nella parte su Armani, è ottimo.Quando poi parla di altro non è del tutto condivisibile (tranne gli ultimi 2 paragrafi, in cui pur esagerando c'è un fondo di verità).newglobal : ma perchè non più no global?Forse vi avevano etichettato come i "sfonda-vetrine".. ;) meglio cambiare nome
      • Anonimo scrive:
        Re: grazie Luca ........................

        Conocordo.
        L'articolo, almeno nella parte su Armani, è
        ottimo.
        Quando poi parla di altro non è del tutto
        condivisibile (tranne gli ultimi 2
        paragrafi, in cui pur esagerando c'è un
        fondo di verità).
        newglobal : ma perchè non più no global?
        Forse vi avevano etichettato come i
        "sfonda-vetrine".. ;) meglio cambiare nomeTutti i discorsi possono essere condivisibili o meno, togliere la possibilità di poterli fare, quello si che è grave.
        • warrior666 scrive:
          Re: grazie Luca ........................
          Credo che dietro il cambiamento da "no global" a "new global" ci sono un bel pò di riflessioni e di idee valide.Tutti condanniamo i blackblock e i loro comportamenti violenti, ma non facciamo di tutti i pacifisti un fascio (bella questa ;) ) No global era semplicemente contro una politica di globalità dell'egemonia economica occidentale, new global è un modo di vedere questo inevitabile passo avanti di relazioni globali non solo da un mero punto di vista commerciale ma come una possibilità di apertura di dialogo e collaborazione... (onestamente non lo so ma spero che sia così) cmq. abbasso Agnoletto che mi sta proprio sul c....o come tute le persone di parte senza un briciolo di obbiettività
      • Anonimo scrive:
        Re: grazie Luca ........................
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Grazie Luca di esistere, almeno abbiamo

        qualcosa su cui discutere, altrimenti

        avremmo dovuto parlare di Internet e di

        tutte le splendide opportunità che
        potrebbe

        offrire a chiunque ci creda e lo voglia

        veramente.
        Conocordo.
        L'articolo, almeno nella parte su Armani, è
        ottimo.
        Quando poi parla di altro non è del tutto
        condivisibile (tranne gli ultimi 2
        paragrafi, in cui pur esagerando c'è un
        fondo di verità).
        newglobal : ma perchè non più no global?
        Forse vi avevano etichettato come i
        "sfonda-vetrine".. ;) meglio cambiare nomeNo perchè almeno la registrazione del dominio newglobal (puoi vedere presso il nic) è del 29 ottobre 2001 all'incirca ai tempi dei fatti di Genova e aveva l'ambizione di essere un portale per dire che la globalizzazione è una cosa positiva se fatta bene. Poi si è ritenuto piu' importante fare l'associazione a maggio 2003.Non siamo noglobal per diversi motivi che troverete tutti scritti sul sito e non siamo antagonisti ma cerchiamo ampi consensi sui temi specifici. l'esperienza newglobal.it inoltre nasce tra persone che hanno prodotto o lavorato per il fenomeno internet in italia ai suoi albori e che cercano di portare la loro esperienza a chi nel 95 non c'era.Ovviamente non crediamo che i noglobal siano spaccavetrine, come non crediamo che i tifosi di una squadra di calcio siano tutti criminali.SalutiEttore Panella
  • Anonimo scrive:
    Stipendio raddoppiato
    Siamo un gruppo di 10 operai, o per meglio dire di 10 amici. Per molti anni abbiamo lottato per ottenere un piccolo aumento di stipendio senza successo. Una mattina,all'ennesimo rifiuto tutti insieme ci siamo licenziati e siamo tornati a casa. La mattina dopo siamo stati richiamati dal datore di lavoro lacrimante che per convincerci ci ha quasi raddoppiato lo stipendio.Adesso siamo un gruppo di 9 operai, o per meglio dire di 9 amici.Il decimo in quella giornata di riposo ha realizzato che non gli piaceva molto lavorare, problemi suoi, noi si che siamo stati furbi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stipendio raddoppiato
      - Scritto da: Anonimo
      Siamo un gruppo di 10 operai, o per meglio
      dire di 10 amici. Per molti anni abbiamo
      lottato per ottenere un piccolo aumento di
      stipendio senza successo. Una mattina,
      all'ennesimo rifiuto tutti insieme ci siamo
      licenziati e siamo tornati a casa. La
      mattina dopo siamo stati richiamati dal
      datore di lavoro lacrimante che per
      convincerci ci ha quasi raddoppiato lo
      stipendio.
      Adesso siamo un gruppo di 9 operai, o per
      meglio dire di 9 amici.
      Il decimo in quella giornata di riposo ha
      realizzato che non gli piaceva molto
      lavorare, problemi suoi, noi si che siamo
      stati furbi.Interessante. Da quello che ne deduco ogni vicenda può essere interpretata come uno crede o vuole credere per convenienza.
  • Anonimo scrive:
    io e la mia ferrari
    Giovedì scorso ho accompagnato i miei nipotini a fare la spesa in un super discount super convenienza. Ho parcheggiato la mia ferrari rosso fiammante nel parcheggio in mezzo a tutte le altre, perchè in questi parcheggi non hanno riservato il parcheggio per i ricchi. Mentre navigavo nelle super offerte del discount, qualcuno nel parcheggio mi ha strappato il cavallino dalla carrozzeria. Che ci crediate o no, in mezzo a tutte quelle Panda, Seicento e Smart non sono più riuscito a riconoscerla.
    • Anonimo scrive:
      Re: io e la mia ferrari
      - Scritto da: Anonimo
      Giovedì scorso ho accompagnato i miei
      nipotini a fare la spesa in un super
      discount super convenienza. Ho parcheggiato
      la mia ferrari rosso fiammante nel
      parcheggio in mezzo a tutte le altre, perchè
      in questi parcheggi non hanno riservato il
      parcheggio per i ricchi. Mentre navigavo
      nelle super offerte del discount, qualcuno
      nel parcheggio mi ha strappato il cavallino
      dalla carrozzeria. Che ci crediate o no, in
      mezzo a tutte quelle Panda, Seicento e Smart
      non sono più riuscito a riconoscerla.Io invece giovedì scorso sono andato al domain day, pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
  • Anonimo scrive:
    Difficile trovare le parole...
    Profondo sgomento quando si leggono questo tipo di ragionamenti...Per fortuna il tipo qui è inoffensivo e non potrà fare altro se non il "Presidente dell'associazione newglobal.it"....
    • Anonimo scrive:
      Re: Difficile trovare le parole...
      - Scritto da: Anonimo
      Profondo sgomento quando si leggono questo
      tipo di ragionamenti...

      Per fortuna il tipo qui è inoffensivo e non
      potrà fare altro se non il "Presidente
      dell'associazione newglobal.it"....Profondo sgomento per le tue di paroleQuesto tipo di ragionamenti non vanno letti, vanno capiti, ma non pretendiamo molto da te, tranquillizzati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Difficile trovare le parole...
        Di Agnoletto ne bastava uno. Mo tocca pure sorbirsi il presidente della niùglobal.
        • Anonimo scrive:
          Re: Difficile trovare le parole...
          - Scritto da: Anonimo
          Di Agnoletto ne bastava uno. Mo tocca pure
          sorbirsi il presidente della niùglobal.Che pensiero profondo e ragionato, ne avevamo veramente bisogno. Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Di Agnoletto ne bastava uno. Mo tocca pure

            sorbirsi il presidente della niùglobal.

            Che pensiero profondo e ragionato, ne
            avevamo veramente bisogno. Grazie.E tu ne ha bisogno di molti altri, caro amico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Di Agnoletto ne bastava uno. Mo tocca
            pure


            sorbirsi il presidente della niùglobal.



            Che pensiero profondo e ragionato, ne

            avevamo veramente bisogno. Grazie.

            E tu ne ha bisogno di molti altri, caro
            amico.Non ti arrabbiare la colpa non è la tua ma di quelli che ragionano come te.E ti assicuro che non ho nulla contro quello che pensi, ma pensaci almeno 5 minuti prima di scrivere.
          • warrior666 scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            Ora a parte lo schieramento del presidente dei newglobal.. ma avete letto quello che diceva nell'articolo? E potete dargli torto? Tutto in funzione del soldo? Se la pensate così allora non lamentatevi poi se la gente compra dal marocchino o scarica dal p2p...perchè ragionando solo in funzione del soldo è logico nonchè socialmente "accettabile"cercare di risparmiare. Le grosse e potenti società lubrificano le leggi e i decreti più idoneei al business, i piccoli consumatori si ingegnano cercando di evaderle. Si potrebbero cercare dei compromessi, riscoprirci una società migliore di quella che si vuol far passare sui media, riscoprire valori come la solidarietà verso il prossimo o il semplice rispetto degl'altri in quanto persone come noi. Però oggi quello che conta è solo il numero di zeri che hai sul conto in banca, è quello il lasciapassare per la libertà. Poi non dite che il governo fa schifo, che la legge e la magistratura non funzionano e in generale quasi tutte le istituzioni fanno acqua.. è il risultato di quello che siamo noi come società, è solo la punta dell'iceberg del nostro modo di vedere e dare importanza alle cose. E quando qualcuno cerca nuove strade o tenta di risvegliare coscienze ormai troppo assopite dal cinismo, ecco che gli vengono subito segate le gambe, non si sta nemmeno un'attimo a riflettere a quello che ha detto, alle nuove idee che circolano, ma si va subito a vedere quale tessera di partito ha, che conto in banca possiede e poi lo si sputtana con superficiali commenti ironici...Non è il mondo che voglio, non è l'internet che sognavo da giovane, non siete le persone con cui vorrei condivere la mia vita...
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            - Scritto da: warrior666
            Ora a parte lo schieramento del presidente
            dei newglobal.. ma avete letto quello che
            diceva nell'articolo? E potete dargli torto?
            Tutto in funzione del soldo? Se la pensate
            così allora non lamentatevi poi se la gente
            compra dal marocchino o scarica dal
            p2p...perchè ragionando solo in funzione del
            soldo è logico nonchè socialmente
            "accettabile"cercare di risparmiare. Le
            grosse e potenti società lubrificano le
            leggi e i decreti più idoneei al business, i
            piccoli consumatori si ingegnano cercando di
            evaderle. Si potrebbero cercare dei
            compromessi, riscoprirci una società
            migliore di quella che si vuol far passare
            sui media, riscoprire valori come la
            solidarietà verso il prossimo o il semplice
            rispetto degl'altri in quanto persone come
            noi. Però oggi quello che conta è solo il
            numero di zeri che hai sul conto in banca, è
            quello il lasciapassare per la libertà. Poi
            non dite che il governo fa schifo, che la
            legge e la magistratura non funzionano e in
            generale quasi tutte le istituzioni fanno
            acqua.. è il risultato di quello che siamo
            noi come società, è solo la punta
            dell'iceberg del nostro modo di vedere e
            dare importanza alle cose. E quando qualcuno
            cerca nuove strade o tenta di risvegliare
            coscienze ormai troppo assopite dal cinismo,
            ecco che gli vengono subito segate le gambe,
            non si sta nemmeno un'attimo a riflettere a
            quello che ha detto, alle nuove idee che
            circolano, ma si va subito a vedere quale
            tessera di partito ha, che conto in banca
            possiede e poi lo si sputtana con
            superficiali commenti ironici...
            Non è il mondo che voglio, non è l'internet
            che sognavo da giovane, non siete le persone
            con cui vorrei condivere la mia vita...Siamo in pochi ma non siamo soli. A volte anche i commenti ironici forse contengono un fondo di verità, ma le tue parole sono state sinceramente molto più efficaci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            - Scritto da: warrior666
            Ora a parte lo schieramento del presidente
            dei newglobal.. ma avete letto quello che
            diceva nell'articolo? E potete dargli torto?
            Tutto in funzione del soldo? Se la pensate
            così allora non lamentatevi poi se la gente
            compra dal marocchino o scarica dal
            p2p...perchè ragionando solo in funzione del
            soldo è logico nonchè socialmente
            "accettabile"cercare di risparmiare. Le
            grosse e potenti società lubrificano le
            leggi e i decreti più idoneei al business, i
            piccoli consumatori si ingegnano cercando di
            evaderle. Si potrebbero cercare dei
            compromessi, riscoprirci una società
            migliore di quella che si vuol far passare
            sui media, riscoprire valori come la
            solidarietà verso il prossimo o il semplice
            rispetto degl'altri in quanto persone come
            noi. Però oggi quello che conta è solo il
            numero di zeri che hai sul conto in banca, è
            quello il lasciapassare per la libertà. Poi
            non dite che il governo fa schifo, che la
            legge e la magistratura non funzionano e in
            generale quasi tutte le istituzioni fanno
            acqua.. è il risultato di quello che siamo
            noi come società, è solo la punta
            dell'iceberg del nostro modo di vedere e
            dare importanza alle cose. E quando qualcuno
            cerca nuove strade o tenta di risvegliare
            coscienze ormai troppo assopite dal cinismo,
            ecco che gli vengono subito segate le gambe,
            non si sta nemmeno un'attimo a riflettere a
            quello che ha detto, alle nuove idee che
            circolano, ma si va subito a vedere quale
            tessera di partito ha, che conto in banca
            possiede e poi lo si sputtana con
            superficiali commenti ironici...
            Non è il mondo che voglio, non è l'internet
            che sognavo da giovane, non siete le persone
            con cui vorrei condivere la mia vita...Non bollare come ironici alcuni commenti presenti nella lista, rileggili se puoi con calma, non credo che siano tanto ironici, a me hanno fatto molto riflettere, anche se ho notato che nessuno ha fatto loro un commento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...
            - Scritto da: warrior666
            Non è il mondo che voglio, non è l'internet
            che sognavo da giovane, non siete le persone
            con cui vorrei condivere la mia vita...E al suicidio, hai mai pensato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Difficile trovare le parole...

            E al suicidio, hai mai pensato?SI.Qualche volta ho pensato anche a quello, ma Internet mi ha dato la possibilità di sognare e illudermi che forse un giorno il mondo sarà migliore, quindi fin che posso aspetto.
  • Anonimo scrive:
    chi se ne frega del marchio !!
    contolliamo cosa ci sta dentro non il nomecon il marchio si comprano i pollicmq a IMHO vale la regola chi arriva prima piglia
  • Anonimo scrive:
    morale: chni ha più soldi vince!!
    almeno qui questa sembra essere la regola...*profondo disgusto*:(:(:(:(:(:(:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: morale: chni ha più soldi vince!!
      - Scritto da: Anonimo
      almeno qui questa sembra essere la regola...
      *profondo disgusto*
      :(:(:(:(:(:(:(:(Fammi capire, a cosa serve avere più soldi de non fosse cosi? Tu lavori per diventare l'ultimo?
      • Anonimo scrive:
        Re: morale: chni ha più soldi vince!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        almeno qui questa sembra essere la
        regola...

        *profondo disgusto*

        :(:(:(:(:(:(:(:(

        Fammi capire, a cosa serve avere più soldi
        de non fosse cosi? Tu lavori per diventare
        l'ultimo?Il tuo ragionamento lo condivido ma credo che il pensiero di fondo dell'articolo era leggermente più profondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: morale: chni ha più soldi vince!!
          - Scritto da: Anonimo

          Il tuo ragionamento lo condivido ma credo
          che il pensiero di fondo dell'articolo era
          leggermente più profondo.
          Ma quale profondo! La legge deve essere uguale per tutti?Ma da quando!
          • Anonimo scrive:
            Re: morale: chni ha più soldi vince!!
            ma siamo tutti impazziti?!?!!?si lavora perchè è dovere, perchè bisogna farlo per vivere.Non d certo perchè così posso avere delle leggi a favore che chi guadagna meno di me non può avere. Allora tanto vale che facciamo le leggi a scaglioni, come l'IRPEF, tanto....
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