Internet Explorer divorzia dal Mac

Microsoft si prepara a mandare in pensione la versione Macintosh di Internet Explorer. Campo libero a Safari e alle Mac-alternative


Remond (USA) – A poco più di tre anni dalla sua prima introduzione , Microsoft ha deciso di abbandonare lo sviluppo della versione Macintosh di Internet Exporer. Fra le motivazioni di questa scelta, il gigante del software ha citato la concorrenza del neonato Safari di Apple, un browser che, sebbene ancora in fase di beta testing, si è già guadagnato la stima di moltissimi utenti Mac.

“Diversi clienti chiedono da tempo che i browser per Mac siano più integrati con il sistema operativo”, ha spiegato Roz Ho, general manager della Mac Business Unit di Microsoft. “Questo però è qualcosa che solo Apple può fare”.

Microsoft pensa dunque che continuare a rilasciare nuove versioni di IE per Mac non avrebbe più senso, soprattutto nella prospettiva che Safari diventi parte integrante del sistema operativo di Apple.

A simili conclusioni arrivò anche Opera Software, che pochi mesi fa reagì al lancio di Safari mettendo in dubbio le sorti della versione Mac del proprio browser. La società norvegese ha poi recentemente comunicato l’intenzione di proseguire lo sviluppo di Opera per Mac, questo soprattutto sulla spinta dell’interesse mostrato da alcuni importanti clienti, fra cui Macromedia.

La mossa di Microsoft sembra coerente con quella strategia, svelata proprio di recente , che prevede l’abbandono delle versioni stand-alone di IE a favore di una maggiore integrazione di questo browser con le future release di Windows.

Il big di Redmond ha garantito che, per almeno altri due anni, continuerà a supportare IE per Mac attraverso il rilascio di aggiornamenti e patch di sicurezza: proprio oggi Microsoft dovrebbe rendere disponibile un update di IE per Mac OS X, il 5.2.3, che promette di migliorare sicurezza e prestazioni.

Sulla pagina Web personale d Jimmy Grewal, a capo dello sviluppo di IE per Mac, si può leggere: “E’ tempo di cambiare. Con la fine dello sviluppo di Internet Explorer per Mac, ho intenzione di lasciare Microsoft e dedicarmi a nuovi interessi (…)”.

La Macintosh Business Unit di Microsoft focalizzerà ora il proprio impegno nello sviluppo della prossima versione di Office per Mac OS X e nel profondo aggiornamento di Virtual PC per Mac, un’applicazione che il big di Redmond ha ereditato dalla recente acquisizione di Connectix .

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  • Anonimo scrive:
    Non riesco a capire perchè vadano di più
    Non risco tanto bene a capire come aumentando i gate si faccia passare tra drain e source più corrente... e anche ammesso che sia così, non vedo come questo porti a un incremento delle prestazioni, che sei dovrebbero misurare in velocità (frequenza) non in intensità di corrente...Qualche dettaglio su schema elettrico non l'hanno mica dato?... Manco pe'ride'... :#Max M
    • Anonimo scrive:
      Re: Non riesco a capire perchè vadano di più

      ammesso che sia così, non vedo come questo
      porti a un incremento delle prestazioni, che
      sei dovrebbero misurare in velocità
      (frequenza) non in intensità di corrente...Esiste una dipendenza tra prestazione, flusso e campo (watt, ampere e volt in elettricità). La variazione del flusso (se armonica, esprimibile tramite la frequenza) è invece una energia, ergo il differenziale del flusso nel tempo e il flusso stesso sono legati.
      Qualche dettaglio su schema elettrico non
      l'hanno mica dato?... Manco pe'ride'... :#...ma si trova su internet. Basta cercare con google (in inglese chiaramente)...
    • fDiskolo scrive:
      Re: Non riesco a capire perchè vadano di
      - Scritto da: Anonimo
      Non risco tanto bene a capire come
      aumentando i gate si faccia passare tra
      drain e source più corrente... e anche
      ammesso che sia così, non vedo come questo
      porti a un incremento delle prestazioni, che
      sei dovrebbero misurare in velocità
      (frequenza) non in intensità di corrente...non e' che passi piu' corrente per il gate, perche' il terminale di gate e' sempre approssimabile ad un aperto. Il fatto che il gate sia di fatto piu' avvolgente sul canale permette di far passa piu' corrente tra source e drain. La corrente che passa tra questi terminali e' quella che server per svuotare o caricare le varie capacita' parassite nei circuiti integrati, che quindi commuteranno piu' velocemente. E si avra' un aumento della frequenza di lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non riesco a capire perchè vadano di più
      La frequenza e` un concetto relativo, quello che veramente conta sono i BIT: fino ad oggi abbiamo usato quasi sempre processori a 32Bit, ma per ottenere le stesse prestazioni con un processore a 64Bit basterebbe la meta` della frequenza.Piu` dati alla volta si fanno passare, piu` e` lo spazio necessario a far correre gli impulsi elettrici, e pensando che gia` esistono rpocessori a 128Bit della Intel... si fa presto a capire la necessita` di far correre tutta quell'elettricita`.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non riesco a capire perchè vadano di
        - Scritto da: Anonimo
        La frequenza e` un concetto relativo, quello
        che veramente conta sono i BIT: fino ad oggi
        abbiamo usato quasi sempre processori a
        32Bit, ma per ottenere le stesse prestazioni
        con un processore a 64Bit basterebbe la
        meta` della frequenza.Mai sentita st**nzata più grande!Più bit significano solo calcoli più precisi e accesso diretto a più memoria.Tristezza
        • Anonimo scrive:
          Re: Non riesco a capire perchè vadano di

          Più bit significano solo calcoli più precisi
          e accesso diretto a più memoria.dai, forse voleva allocare l'intero disco rigido, anzi, l'intero contenuto dei computer collegati in rete... questo si che farebbe schizzare verso l'alto le prestazioni!
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