Internet, il Governo su spam e infrastrutture TLC

Due decreti accolgono la normativa comunitaria. Si parla di privacy e gestione dei dati personali. Ma anche di condivisione di siti tra le telco
Due decreti accolgono la normativa comunitaria. Si parla di privacy e gestione dei dati personali. Ma anche di condivisione di siti tra le telco

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato due decreti legislativi che recepiscono la normativa comunitaria in materia di mercato delle telecomunicazioni continentali, frammentato anche per le differenze normative preesistenti.

L’obiettivo è quello, di rafforzare il mercato interno dell’Unione garantendo una maggiore e transnazionale tutela dei consumatori contro le violazioni online , in applicazione della cosiddetta Agenda Digitale .

I due decreti sono stati esaminati dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per gli Affari europei e del Ministro dello Sviluppo economico e sono relativi alla promozione di investimenti efficienti e innovativi nelle telecomunicazioni e ad una maggiore tutela della privacy dei consumatori contro le violazioni dei dati personali e lo spam.

Nel dettaglio , il primo decreto trasferisce nella legislazione italiana la normativa europea relativa a “all’accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate e all’interconnessione delle medesime”; inoltre, promuove investimenti efficienti e l’innovazione nelle infrastrutture del settore , ad esempio introducendo la “possibilità per le autorità nazionali di imporre la condivisione di facilities di comunicazione elettronica o di proprietà, tra cui edifici ed accesso ad essi, cablaggio negli edifici, antenne, torri, cavidotti, nonché elementi di rete non attivi”.

Altre misure sono previste a favore della trasparenza nei contratti degli utenti con i fornitori di servizi e inoltre si parla di gestione efficiente e coordinata dello spettro radio e di neutralità tecnologica e dei servizi .

L’altro decreto recepisce invece la normativa comunitaria relativa ai diritti degli utenti e in particolare il trattamento dei loro dati personali e la tutela della privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche, ad esempio per quanto attiene l’utilizzo dei “cookies” e di altri sistemi di tracciamento simili.

A questo scopo si prevedono misure per la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori. Per gli operatori, invece, è previsto l’obbligo di tenere al sicuro dall’uso indesiderato, accidentale o fraudolento di nomi, email e informazioni bancarie dei clienti, in particolare i dati su ogni telefonata e sessione in rete.

Per la prima volta in Europa le nuove norme introducono notifiche obbligatorie per le violazioni dei dati personali , che – spiega la nota del Governo che accompagna il decreto – “significa che i fornitori di comunicazioni saranno obbligati a informare le autorità ed i loro clienti circa le violazioni della sicurezza che lede i loro dati personali”.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti