Interviste/ La biometria è inevitabile

Se ancora non circondano tutti è per i loro costi; nei fatti le piattaforme biometriche stanno arrivando e promettono una nuova era della sicurezza. PI ne parla con Gerardo Costabile, esperto di computer forensic


Roma – Scansione dell’iride a Francoforte, passaporti biometrici in USA e Europa, registrazione della geometria del volto di chi va negli States, impronte digitali nelle discoteche olandesi: le tecnologie biometriche stanno letteralmente dilagando, espandendosi ben oltre i tradizionali campi applicativi, quelli militari, e diventando pilastri per lo sviluppo di piattaforme di sicurezza per il settore civile. Per ragionare sull’impatto di questi sistemi di identificazione, autenticazione e autorizzazione e su ciò che ne può conseguire Punto Informatico ha intervistato il dott. Gerardo Costabile , Iacis Member ed esperto di privacy e computer forensic .

Punto Informatico: Nel 2002 la lucidissima analisi del Garante per la privacy italiano, Stefano Rodotà, ha descritto il corpo umano come password, capace per le sue caratteristiche di sostituirsi ai comuni mezzi di identificazione ed essere sfruttato per garantire l’identità. Ma sta davvero accadendo? È possibile valutare quale sia oggi la diffusione dei sistemi biometrici nel nostro paese?
Gerardo Costabile: In Italia i sistemi di identificazione mediante la biometria non mi sembra siano particolarmente diffusi anche se credo che, nostro malgrado, il loro uso sia una strada da percorrere inevitabilmente.

PI: Inevitabilmente?
GC: La semplicità d’uso, talvolta una maggiore velocità di autenticazione-identificazione e un apparente senso di sicurezza sostituiranno nel tempo tutte le password che utilizziamo ora, scritte irrimediabilmente ed erroneamente su mille foglietti di carta. Anche se i segnali sono timidi, l’attenzione sembra alta. Recentemente infatti il Garante della privacy ha fornito un’interessante chiave di lettura del problema a seguito di un controllo presso la Pubblica Amministrazione, evidenziando l’esigenza di ricorrere a strumenti biometrici valutando la proporzionalità tra le esigenze di sicurezza e gli scopi dell’autenticazione.

PI: Negli USA i sistemi di analisi biometrica dilagano negli aeroporti, da noi molti sono i progetti di impiego delle tecnologie biometriche ai fini della sicurezza. È davvero una necessità o è solo un’occasione per ridurre i costi e i tempi dei controlli tradizionali? Funziona inevitabilmente “meglio” la biometria?
GC: Oggi i sistemi di autenticazione sono basati al 90 % su password alfanumeriche, sia in correlazione con una user ID che con sistemi di tipo fisico (bancomat, badge, donale, etc). È evidente che la sicurezza totale non esiste , ma è altresì facilmente intuibile che un sistema di accesso utilizzando la biometria consentirà maggiore velocità di controllo e aumenterà mediamente, ma non assolutamente, il livello di sicurezza. Tutto questo, però, avrà un costo, non solo economico.

PI: Nel nuovo passaporto che avremo come cittadini dell’Unione Europea saranno inseriti dati biometrici. E se ne parla anche per la Carta di identità digitale italiana. Perché questa prospettiva, invece di farmi sentire più sicuro, mi crea una certa dose di ansietà?
GC: Forse perché ci si sente sempre più schedati , prerogativa che in passato era delimitata solo a coloro che avevano “incontri ravvicinati” con la giustizia.
Non sono d’accordo con la visione orwelliana del futuro, ma penso sia comunque necessario uno sforzo – sia del mondo tecnico che di quello giuridico – per delimitare l’uso e prevenire – laddove possibile – l’abuso di questi nuovi ed ansiogeni metodi biometrici, dove la perdita di una carta d’identità sarà come perdere un pezzo di sè stessi e della propria intimità.

PI: Certo che se i miei dati biometrici finissero nelle mani sbagliate…
GC: È un problema da non sottovalutare: il furto di identità , uno dei mali più sentiti specialmente in USA, che non tarderà ad arrivare prepotentemente, dopo qualche timido segnale, in Europa e disturbare il sonno di consumatori e investigatori.
Infatti, solo nel 2003, le statistiche americane contano – con trend in ascesa – oltre 200.000 casi di “identity theft”. Per contrastare questo pericolosissimo fenomeno il Secret Service degli Stati Uniti, ad esempio, dispone di una squadra di specialisti, che lavorano sia in America che all’estero.

A questo punto sono io che vorrei porre una domanda: come sarà possibile difendersi da sé stessi, ovvero da un falso clone ? Disconoscere una firma o una e-mail sembra possibile, anche se nel mondo giuridico ci si interroga animatamente sul valore probatorio di taluni strumenti informatici. Invece, come sarà possibile difenderci e quindi disconoscere un’impronta digitale, eventualmente “lasciata” da un terzo sul luogo di un “cyberdelitto”?

PI: Allora ho ragione a sentirmi in ansia;) Andiamo avanti. C’è una domanda difficile, a cui ognuno di noi probabilmente risponderebbe in modo diverso, ed è una domanda che fece nel 2002 proprio Rodotà: Le finalità di identificazione, sorveglianza, sicurezza delle transazioni possono davvero giustificare qualsiasi utilizzazione del corpo umano resa possibile dall’innovazione tecnologica?
GC: Come accennato il principio cardine è la proporzionalità .
Già dal 2002, durante la Conferenza di Bonn, i Garanti Privacy europei si interrogavano sulla biometria e sulla possibilità di ricostruire un’identità personale raggruppando impronte digitali, riferimenti facciali, odori, occhi, portamento etc etc. Per me si tratta di un costo troppo elevato da pagare se lo scopo fosse solo quello di velocizzare la coda alle casse, come abbiamo avuto modo di riscontrare a Seattle in Usa.
È pur vera una cosa: in un mondo dove è sempre più impossibile distinguere il vero dal falso e l’originale dalla copia, l’utilizzo di una password biometrica ci regala l’illusione di una materialità, di un pezzo di noi che nessuno potrà usare senza il nostro consenso. Purtroppo, come già detto, è un’illusione .


PI: Questo si lega ad un’altra questione ansiogena. Come informatico non posso impedirmi di pensare che, una volta che un certo dato è inserito in un database, poniamo la scansione del volto, questo dato possa essere integrato ad altre informazioni su di me presenti in altri database. Che “qualcuno”, cioè, possa associare una grande quantità di dati che mi riguardano senza che io ne sia consapevole. L’integrazione dei database delle diverse agenzie di sicurezza, degli operatori telefonici, dei provider internet nonchè delle società commerciali o del mondo bancario è davvero fantascienza? Questo non è già possibile per le nostre forze dell’ordine?
GC: All’estero, specialmente in USA, è plausibile. In Italia molto meno, anche se bisogna operare una netta distinzione tra privati e Pubblica Amministrazione.
La profilazione non è una novità nel marketing e la tecnologia è sempre più al servizio di tale attività, anche grazie al prezzo che noi consumatori abbiamo deciso di pagare per l’illusione del “gratis on line”. Non credo, però, negli automatismi e nelle comunicazioni serrate tra le diverse realtà commerciali, perché penso che tali attività siano molto circoscritte e riservate.
Nell’ambito della Giustizia il problema è inverso. Si avrebbe anche la possibilità di fare più alla luce del sole tali attività ma poi non si ha la struttura economica e quindi tecnica per affrontare i mille problemi. Tanto per fare un esempio, nel 2004 non esiste un collegamento all’ anagrafe di tutti i comuni d’Italia e quindi se un poliziotto di Milano volesse conoscere il nucleo familiare di un uomo residente a Salerno, dovrebbe usare i metodi “tradizionali”.

PI: Lo chiedevo perché uno dei principi fondanti della legge italiana sulla privacy è quello secondo cui io posso ritirare in qualsiasi momento la mia autorizzazione alla gestione dei dati che mi riguardano. Ma davvero posso coltivare l’illusione di sapere sempre quando e se vengono raccolti?
GC: Purtroppo quasi nessuno di noi legge davvero tutte le informative sulla privacy . Spesso si dà l’assenso per la cessione dei nostri dati anche a terzi, consentendone di fatto la “moltiplicazione”, e chiedere la cancellazione alla prima società non significa automaticamente il ritiro da tutte le altre.
Diverso il discorso del trattamento illecito dei nostri dati, penalmente sanzionato dal Testo Unico Privacy anche se, a mio modesto avviso, l’introduzione dal 1° gennaio scorso dell’illecito solo in presenza di un nocumento ne ha ridotto notevolmente la portata.

PI: Appunto, diciamo che al di là della sicurezza, la biometria e gli altri sistemi di rilevazione e gestione di dati su utenti e clienti hanno molte applicazioni in ambito commerciale grazie allo sviluppo delle corrispondenti tecnologie. Esiste un ineluttabile parallelismo tra sviluppo hi-tech e perdita della privacy?
GC: Questo è certo, anche se è un paradosso. Il mondo digitale è pieno di tracce , di segni, di molliche di pane che lasciamo in giro un po’ come Pollicino. Nella coscienza collettiva è palese la paura del controllo globale, mentre già siamo tutti i giorni, più o meno consapevolmente, esposti alla mercé della profilazione per i nostri acquisti, per le nostre manie, per i nostri gusti, dalla tessera del supermercato ai punti carburante, senza necessariamente essere navigatori di internet o scomodare la biometria.
Con l’aumentare della tecnologia si acutizzerà questo fenomeno. Sarà necessario, oltre che blindare la conservazione di taluni dati obbligatori ex lege, definire le modalità dello “smaltimento” di un nuovo tipo di “rifiuti”: le nostre “impronte” elettroniche, che rifiuti non sono ma una vera e propria risorsa.

PI: C’è chi ha dimostrato che certi sistemi di rilevazione biometrica, pensiamo alle impronte digitali, possono essere facilmente ingannati. Impiegare piattaforme che vengano considerate “infallibili” non rischia di dare l’illusione di una “sicurezza totale”?
GC: Sono d’accordo. A livello internazionale sono molti i sistemi biometrici utilizzati proprio perché si sta ricercando il miglior compromesso tra invasività, sicurezza, costi e velocità. Negli ultimi mesi, poi, alcune tra le “piattaforme” storiche hanno perso la palma dell’infallibilità. In Germania è stata dimostrata la possibilità di creare un falso dito in grado di ingannare qualsiasi tipo di scanner, anche quelli che riuscivano a distinguere tra dito umano e artificiale. In Inghilterra, invece, è stato messo in crisi, da una rivista scientifica, il sistema basato sull’iride , dimostratosi meno affidabile con l’aumentare del numero di persone da identificare.

PI: Telecamere per strada e sui mezzi pubblici, telefonini localizzabili, passaporti biometrici, sistemi GPS, servizi digitali personalizzati, transazioni elettroniche, internet banking, riconoscimento del volto. Questo è, in estrema sintesi, l’oggi. Domani che cosa ci aspetta?
GC: Sarà inevitabile, a mio avviso, l’ aumento – speriamo non selvaggio – di queste tecnologie che oggi, seppur con qualche sforzo, sono delle eventualità aggirabili o comunque in una fase molto primordiale. Domani, credo, saranno uno standard e non ci si potrà facilmente tirare indietro, sperando di non vivere la fobia di avere dei “cloni digitali” o del come fornire un “alibi informatico”.

Intervista a cura di Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    La vera storia dei DIALERS!
    Indipendentemente dalla tecnologia usata, e sebbene esistano diverse procedure, tutti i Dialers utilizzati dai Fornitori italiani che hanno operato correttamente, hanno generalmente in comune i seguenti elementi:1) Notifica del costo di connessione e delle condizioni d'uso;2) Pulsante che attiva la connessione a pagamento, se desiderata; oppure:3) Pulsante che annulla l'operazione, senza alcuna conseguenza;4) In caso di accettazione, con il pulsante di cui al punto 2 si ottiene la connessione richiesta, con tutte le normali procedure tecniche: autenticazione, attribuzione di un IP dinamico, proiezione in rete. 5) Grazie ad una ulteriore caratteristica, il Dialer fa sì che il browser dell'utente si apra esattamente all'indirizzo Internet (URL) contenente il servizio richiesto, e l'utente, a scanso di equivoci, riceve dunque ulteriore conferma che sta navigando in un'Area Riservata, e non in un normale sito gratuito.6) Ovviamente il dialer non deve fare nulla che vada oltre gli utilizzi desiderati, né dovrà influenzare in alcun modo le connessioni di default.Dal gennaio 2002 divenne operativa una specifica numerazione, appositamente creata dal Ministero delle Comunicazioni PER ESSERE UTILIZZATA CON I DIALERS, ovvero il codice "a tariffazione specifica" 709. Prima di allora i dialers utilizzavano numeri 166, che però avevano una durata massima di soli 8 minuti, inadatta alla navigazione Internet, perché la brusca interruzione del collegamento dopo pochissimi minuti, era più un intralcio per gli utenti piuttosto che una garanzia a loro tutela. DATO CHE IL 709 DOVEVA SERVIRE SOLO E SOLTANTO PER CONNESSIONI VIA DIALERS, tale numerazione venne invece ESENTATA dal messaggio vocale gratuito in quanto si è giustamente ritenuto che la notifica dei costi doveva essere presentata soltanto in forma scritta nelle condizioni di utilizzo dei dialer.Nel biennio 2002-2003 le tariffe subirono, purtroppo, una veloce escalation, cosa che fu probabilmente una delle vere premesse all'allarme sociale prodottosi nel 2003. Dall'iniziale tariffa di 1,50 euro al minuto del 2002 si giunse infatti, alla fine dell'anno, a 2,00 euro al minuto, tariffa poi elevata a ben 2,50 euro all'inizio del 2003. Per il singolo webmaster, l'aumento tariffario comportava, certo, maggiori proventi, essendo egli il maggior beneficiario della tariffa, tuttavia ad ogni aumento tariffario faceva immediatamente riscontro una impennata dei costi pubblicitari che, come detto sopra, salirono fino a ben 1 euro a "clic", una cifra che in molti casi provocava più rimesse che guadagni!LA CAMPAGNA ANTI-DIALERNei mesi di marzo-aprile 2003, alcuni giornalisti, ed in particolare Oliviero Beha, conduttore di "Radio a Colori" di Rai Radio Uno, volendo condurre una campagna anti-709 motivata dall'eccessivo costo (su questo non c'e' alcun dubbio: le tariffe avevano raggiunto livelli surreali) hanno avuto la sciagurata idea di "suggerire" abbastanza esplicitamente agli utenti "pentiti" di aver speso troppo (magari a causa di comportamenti incauti o superficiali nel saper valutare i costi) di sporgere querela "contro ignoti" per aver "trovato" addebiti 709 sulla propria bolletta.Ma le precipitose conclusioni di Beha erano piuttosto drastiche e non lasciavano spazio a dubbi: "sentirsi" truffati dall'eccessivo costo del conto telefonico equivaleva ad una truffa vera, indipendentemente se l'utente abbia accettato costi e condizioni. Tuttavia si ammetteva che tale espediente (della querela) doveva servire soprattutto a farsi rimborsare (o stornare) l'eccessiva spesa per le connessioni 709 effettuate, più che una protesta verso i webmasters che offrivano i servizi.Occorre dire che, fortunatamente, molte altre Polizie Postali hanno fatto un corretto monitoraggio della situazione, e in alcuni casi hanno chiarito i fatti dimostrando l'infondatezza delle accuse degli utenti, documentando i TESTI DELLE CONDIZIONI D'USO, la REGOLARITA' DEI DIALERS UTILIZZATI, ed evidenziando così che molte querele erano un semplice espediente per sollecitare rimborsi.Il chiarimento fornito dal Ministro delle ComunicazioniFinalmente, nell'ottobre 2003 il Ministro delle Comunicazioni, bontà sua, dato un certo clima di "caccia alle streghe" innescato dai mass media, che generava equivoci e confusione nelle stesse Polizie Postali, ha speso una autorevole parola chiarificatrice per DISTINGUERE il Dialer come normale attività di fornitura di servizi a pagamento, dalle pubblicità ingannevoli che spingono l'utente a connettersi senza rendersi conto che si tratta di accessi a pagamento."I DIALER sono uno strumento - spiega Gasparri in una nota - PER COLLEGARSI AI SERVIZI A VALORE AGGIUNTO DELLA RETE. Invece le pubblicità che collegano i più grandi portali a siti che attivano automaticamente, e ad insaputa degli utenti, servizi a pagamento, devono essere assolutamente evitate". vedi: www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/ Nel frattempo Telecom Italia, (ma non se n'è accorto quasi nessuno) poco dopo la chiusura del 709 ha avviato, guarda caso, le procedure per chiedere all'AGCOM il RADDOPPIO di alcune tariffe internazionali del sud-est asiatico, della Polinesia e del Centro America. La benedizione dell'AGCOM è arrivata, e dal 1° gennaio 2004 esistono ben 32 codici internazionali dal costo di 3,16 euro al minuto più Iva. Dalla durata, ovviamente, illimitata. Che la Telecom sia interessata ad un improbabile business di conversazioni telefoniche con gli abitanti dell'isola di Samoa, di Niue, o di Tonga è alquanto improbabile. E' invece molto più probabile, come è accaduto spesso, che alcuni di questi prefissi internazionali siano destinati, con gli opportuni reindirizzamenti, alla fornitura di servizi a pagamento.Questa volta però, in un contesto privo di regole e controlli.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera storia dei DIALERS!
      La benedizione dell'AGCOM è arrivata, e dal 1° gennaio 2004 esistono ben 32 codici internazionali dal costo di 3,16 euro al minuto più Iva. Dalla durata, ovviamente, illimitata.Che la Telecom sia interessata ad un improbabile business di conversazioni telefoniche con gli abitanti dell'isola di Samoa, di Niue, o di Tonga è alquanto improbabile.E' invece molto più probabile, come è accaduto spesso, che alcuni di questi prefissi internazionali siano destinati, con gli opportuni reindirizzamenti, alla fornitura di servizi a pagamento.Questa volta però, in un contesto privo di regole e controlli.

      beh quindi le regole non esistono nemmeno in questo settoresi è fatto un polverone è ora tutto è tornato come prima.xkè questo non lo dicono a radio beha ?? saluti
  • Ekleptical scrive:
    Il futuro è negli SMS...
    Ancora con 'sti dialer....Visto che il mezzo ve lo siete orami sputtantato ed è inutile inisistere, i sedicenti webmaster onesti che hanno contenuti da offrire a pagamento, perchè non utilizzano gli SMS Premium?Come per le suonerie, i televoti e vaccate varie, si manda un SMS al tal numero e si riceve il codice d'accesso (che dura un tot di minuti).Vi pagano una tantum e non 2 euro al minuto, certo, ma non mi vengono in mente molti servizi che valgano una tariffazione al minuto!Non mi sembra un sistema troppo difficile da implementare, o sbaglio? Mi par strano che nessuno lo offra!!! :oA quel punto l'utente consapevole paga e stop. Visto che l'SMS non si invia mica da solo, è chiaro che sa quel che sta facendo.E se le condizioni relative ai costi non sono specificate, sono (giustamente) grane per il webmaster delinquente, non certo per il fornitore, che fornisce solo il servizio e non anche il mezzo di connessione (il dialer) come fa ora!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è negli SMS...
      - Scritto da: Ekleptical
      A quel punto l'utente consapevole paga e
      stop. Visto che l'SMS non si invia mica da
      solo, è chiaro che sa quel che sta
      facendo.Beh, vedrai che qualche fantomatico nagivatore asserira' che l'SMS e' partito a sua insaputa. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Il futuro è negli SMS...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ekleptical

        A quel punto l'utente consapevole paga e

        stop. Visto che l'SMS non si invia mica
        da

        solo, è chiaro che sa quel che
        sta

        facendo.

        Beh, vedrai che qualche fantomatico
        nagivatore asserira' che l'SMS e' partito a
        sua insaputa. :DNaaa... basta dire che sulla pagina dov'era pubblicizzato il numero non vi era alcun riferimento al costo. :DCosa che tra l'altro potrebbe accadere sul serio, quindi fatevi venire un'altra idea... anzi fermi, gia' ci sono:- telefonata a VOCE: che informa del costo preventivamente PRIMA di effettuare l'addebito (in questo modo il diretto responsabile e' solo colui che mantiene la numerazione);- Carta di Credito;- Altre forme di pagamento elettronico: PayPal, Netteller, ecc.;- Carte ricaricabili (ad esempio quelle della telefonia mobile: Vodafone lo fa da tempo);- Bonifico Bancario;- Bollettino Postale;...varie ed eventuali. Quindi smettetela con questi dialers e le "alternative", le alterbative esistono, sono funzionali e vengono utilizzate quotidianamente da centinaia di migliaia di operatori internet SERI (webmaster compresi).Fine del piagnisteo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il futuro è negli SMS...
          veramente gli sms premium vengono usati regolarmente, fine un corno- Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Ekleptical


          A quel punto l'utente consapevole
          paga e


          stop. Visto che l'SMS non si invia
          mica

          da


          solo, è chiaro che sa quel
          che

          sta


          facendo.



          Beh, vedrai che qualche fantomatico

          nagivatore asserira' che l'SMS e'
          partito a

          sua insaputa. :D

          Naaa... basta dire che sulla pagina dov'era
          pubblicizzato il numero non vi era alcun
          riferimento al costo. :D
          Cosa che tra l'altro potrebbe accadere sul
          serio, quindi fatevi venire un'altra idea...
          anzi fermi, gia' ci sono:

          - telefonata a VOCE: che informa del costo
          preventivamente PRIMA di effettuare
          l'addebito (in questo modo il diretto
          responsabile e' solo colui che mantiene la
          numerazione);
          - Carta di Credito;
          - Altre forme di pagamento elettronico:
          PayPal, Netteller, ecc.;
          - Carte ricaricabili (ad esempio quelle
          della telefonia mobile: Vodafone lo fa da
          tempo);
          - Bonifico Bancario;
          - Bollettino Postale;

          ...varie ed eventuali. Quindi smettetela con
          questi dialers e le "alternative", le
          alterbative esistono, sono funzionali e
          vengono utilizzate quotidianamente da
          centinaia di migliaia di operatori internet
          SERI (webmaster compresi).
          Fine del piagnisteo.
  • Anonimo scrive:
    Prevenire invece che lamentarsi
    Per evitare i dialer:ci sono consigli software triti e ritriti e molto validi fate ricerca su PI.poi:disabilitate da telecom le numerazioni pericoloseinfine:c'e' un piccolo dispositvo hardware lo vende dmail.it (non lo dico x farle pubblicita') che costa caro ,ma se evita ad alcuni inesperti (la maggior parte) di beccare i dialer e' un investimento di sicurezza: pensate a quanto pagherebbero con le bollette alterate.Poi la legge e' troppo lenta, bisogna autotutelarsi (come sempre).
    • Anonimo scrive:
      Re: Prevenire invece che lamentarsi
      - Scritto da: Anonimo
      Per evitare i dialer:
      ci sono consigli software triti e ritriti e
      molto validi fate ricerca su PI.

      poi:
      disabilitate da telecom le numerazioni
      pericolose

      infine:
      c'e' un piccolo dispositvo hardware lo vende
      dmail.it (non lo dico x farle pubblicita')
      che costa caro ,ma se evita ad alcuni
      inesperti (la maggior parte) di beccare i
      dialer e' un investimento di sicurezza:
      pensate a quanto pagherebbero con le
      bollette alterate.

      Poi la legge e' troppo lenta, bisogna
      autotutelarsi (come sempre).Ripeto ci vuole la patente per il pc, cosi' come per la automobile. Infatti a causa degli "utonti" che non sanno usare il pc, il resto della comunita' si becca dei virus perche' gli "utonti" aprono gli allegati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prevenire invece che lamentarsi

        Ripeto ci vuole la patente per il pc, cosi'
        come per la automobile. Infatti a causa
        degli "utonti" che non sanno usare il pc, il
        resto della comunita' si becca dei virus
        perche' gli "utonti" aprono gli allegati.Fra poco ci vorra' la patente pure x respirare...non tutti hanno il tempo e la voglia di aggiornarsi.Con le soluzioni proposte uno sta + che al sicuro.Non c'e' bisogno di pagare Scuole di informatica che spesso prendono anche 1500 ?. : un mio amico li ha spesi x prendere sta "patente" .Poi gli facevano solo inutili lezioni di Dos.i dialer si scaricano anche involontariamente con gli activeX e i virus. L'utente medio non passa le giornate a stare al passo con i truffatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prevenire invece che lamentarsi
      - Scritto da: Anonimo
      Per evitare i dialer:
      ci sono consigli software triti e ritriti e
      molto validi fate ricerca su PI.

      poi:
      disabilitate da telecom le numerazioni
      pericolose

      infine:
      c'e' un piccolo dispositvo hardware lo vende
      dmail.it (non lo dico x farle pubblicita')
      che costa caro ,ma se evita ad alcuni
      inesperti (la maggior parte) di beccare i
      dialer e' un investimento di sicurezza:
      pensate a quanto pagherebbero con le
      bollette alterate.
      Nient'altro?Certo che avete proprio tempo da perdere...
      Poi la legge e' troppo lenta, bisogna
      autotutelarsi (come sempre).Autotutelarsi? Certo! NON usando Windows.Vi rendete conto che chi ha un Mac o usa Linux clicca DOVE GLI PARE senza problemi?!Buttate Windows e tutti i problemi che causa alla gente normale, Windows è solo per chi ha tempo da perdere o per chi è sufficientemente esperto e scafato.
      • visik7 scrive:
        Re: Prevenire invece che lamentarsi
        beh a dire il vero il problema 1 e' Internet Explorerinfatti io uso win con FireFox e ciao ciao dialer basterebbe non essere così pigri e non usare il browser di default che ti propinanociao
  • Anonimo scrive:
    POLIZIA POSTALE
    "...........Sappiamo bene che l'utente è stato "addestrato" dagli organizzatori delle false querele, a dire che non ricorda in quale sito ha scaricato il dialer o ha attivato l'avviso di protezione active X cliccando sul SI. Ciò rischierebbe di SMENTIRE SUBITO la sua accusa e quindi la sua speranza di risarcimento (altro equivoco: la Telecom rimborsa TUTTE le richieste per connessioni fatte prima del 1° dicembre 2003, anche se NON documentate da querele).Se l'utente fosse coerentemente in buona fede, anche se non ricorda il sito, acconsentirebbe di far ispezionare il suo PC in modo tale da verificare, quantomeno, tutti i siti presenti nella CRONOLOGIA del browser. Ciò consentirebbe di individuare i siti ove sono presenti i dialers, per appurarne la liceità contrattuale, cosa peraltro magistralmente e pazientemente fatta dalla Polizia Postale di Imperia nel mese di GIUGNO (quando erano ancora attive le numerazioni 709), che sebbene mossa da intenti di somministrazione di multe amministrative (poi annullate con sentenza dello stesso Tribunale di Imperia) ha quantomeno escluso la presenza di rilevanze di tipo penale da molti dialers abbinati a numerazioni 709. ........"Tratto dal sito di http://www.paywebitalia.it/ alla voce CONSIGLI PER.....LA POLIZIA POSTALEDirei molto interessante.
    • Anonimo scrive:
      Re: POLIZIA POSTALE
      scusate ma fate ridereportate tutto il discorso dei dialer sulla questione della legalita'un discorso che fa un po' penaci sara' pure qualche dialerista che lavora nella legalita'. da qui a dire che la sua attivita' e' onesta e trasparente, cari miei, ne passa
    • Anonimo scrive:
      Re: POLIZIA POSTALE
      La polizia postale che ispeziona 200mila computers?La cache del browser che contiene lo "storico" della navigazione in internet? Per quanto tempo? 1 mese? 1 anno? 1 secolo?Inoltre viene memorizzato da qualche parte che io abbia premuto "si" sul pulsante? Vengono memorizzati anche i "click" del mio mouse nonche' il suo "movimento", nonche' la schermata presentatami in quel momento?C'e' solo una pagina che pubblicizza "quel" dialer? Il "dialerista" pure avendo una sua pagina "ufficiale" (che contiene il costo del servizio, ecc.) potrebbe averne create (o incaricato terzi di farlo) altre decine con riferimenti diretti all'eseguibile (cosa che accade puntualmente con redirect su "astalavista": la pagina non contiene nessuna informazione (e' illegale e "anonima") ma punta all'eseguibile (dialer) presente su un altro sito, sul cui invece e' indicato il prezzo (sul quale l'utente non aprira' mai la relativa homepage).- Nel momento in cui fai la denuncia e mandi il fax a Telecom Italia, l'importo viene immediatamente annullato (o rimborsato al bimestre successivo). Non devi aspettare "tempi burocratici", perche' il dialer (nel concetto ormai diffuso) = truffa;- Non mi e' mai capitato che la postale venisse a controllare il mio PC, ne' quello di altre decine di persone che conosco personalmente, dopo la denuncia e seppure lo facessero i tempi sono talmente lunghi che nella mia "cache" non c'e' rimasto piu' nulla (15 giorni), senza considerare che la cache si svuota (come operazione di normale manutenzione);- Dopo l'installazione SENZA il mio consenso di questo dialer truffaldino sono stato costretto a riformattare (eh si, sono incompetente);Non dico di credere alle mia parole (ci mancherebbe), figuriamoci poi a quelle del sito che hai indicato (di parte).Fai una prova, 5 euro si possono "spendere": chiama la numerazione di un dialer qualsiasi e poi contesta l'addebito; dimmi cosa accade.Io l'ho gia' fatto, insieme ad altri, nel 100% dei casi e' accaduto quanto descritto sopra.Non facciamo i bambini dell'asilo con discorsi del tipo: "se vuoi te lo dimostro, dammi il numero del 'tuo' dialer" ma se e' come dico io mi paghi la scommessa. :)In conclusione cio' che e' scritto sul sito web che hai citato, e' completamente falso e tendenzioso (lo capirebbe anche un pollo).
  • Anonimo scrive:
    Scandaloso...
    Tutta la questione in un mondo veramente civile, democratico e libero si tradurebbe in una sola conclusione:"Associazione a delinquere di stampo mafioso"i condannati? è proprio questo il problema, si può sapere le figure "giuridiche" ma non le persone realmente responsabili, comunque principalmente le Telecom company, per il concepimento di questi mezzi, le persone che costituiscono queste società a scopo di estorcere e per ultimo microsoft per concedere il mezzo affinchè la truffa possa essere perpretata.Quelli che ci cascano li chiamano poi "poveri fessacchiotti", "ingenui" ecc.ecc. come se la colpa fosse loro.sono sdegnato e sono stanco di assistere a questo genere di truffe, anche perchè questo status coinvolge un po' tutti, generando la spirale vorticosa negativa di diffidenza generale che aleggia sopra a tutti noi.Nello specifico, per rimanere in tema, a coloro che hanno lucrato con i dialer, non mi rimane che augurare "a buon rendere!"
  • Anonimo scrive:
    Tanto si è detto, ma ....
    C'è stato il periodo che sui vari massmedia nazionali non si faceva che parlare di 'sti dialer e delle loro conseguenze sulle bollette, dando colpe a destra e a manca, chi a coloro che li pubblicavano, chi alle varie compagnie telefoniche..., ma mai si è data la colpa a chi ha veramente la colpa maggiore: Microsoft e il suo Internet Explorer buggoso (e windows segue a ruota).Perche' ? chiediamocelo !!!Forse prendere in ballo questa multinazionale vorrebbe dire andarsi a scontrare contro un potere troppo grande ? se si, allora ciò mi preoccupa, perchè vorrebbe dire che a MS tutto è permesso !!E' innegabile come IE sia stato un tramite per i dialer, perchè a tutti quei clienti a cui ho installato e fatto usare Mozilla o Opera, di dialer non ne hanno MAI presi, differentemente da quelli che in maniera testarda han continuato ad usare il buggoso IE !!!Mi sembra che ci sia un legame anche tra i dialer e i vari banner e finestre pop-up, magari non direttamente, ma un legame c'e' !! e qua cascano varie coperture:In IE non e' possibile, ne bloccare i banner ne disabilitare il pop-up selvaggio, cosa che in altri browser è una realtà presente ormai da taaaaaanto tempo.Perche ??? forse perche' se MS desse la possibilità agli utenti di limitare il fenomeno banner/pop-up e ancor di più dialer avrebbe miriade di aziende che campano su questo businness che si lamenterebbero ??Insomma, mi pare che i prodotti M$ facciano sempre piu' gli interessi dei publicitari , di coloro che guadagnano alle spalle altrui e delle Majors e sempre meno gli interessi dell'utente.Ma tutte queste colpe non sono MAI state dette, MAI e' stato detto che con altri browser il rischio DIALER sarebbe diminuito di un 95% (un babbe che lo scarica e lo installa in maniera beota c'e' sempre) !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!PERCHE? mi chiedo !!!chiediamocelo !!!!saluti !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto si è detto, ma ....
      - Scritto da: Anonimo
      Microsoft e il suo Internet Explorer buggoso
      (e windows segue a ruota).Smettiamola con questi luoghi comuni. IE non è buggoso, è proprio progettato e realizzato con l'insicurezza in mente.
  • Anonimo scrive:
    suae quisque furtunae faber
    nel senso che, a parte i casi di controlli activeX che zitti zitti fanno il colpaccio ( ed esistono, trovati di persona, peccato che con adsl c'è poco da bussare sul 56k sconnesso :D ) i restanti fessacchiotti si paghino la bolletta e si sveglino prima... sarò duro ma sarebbe il caso di svegliarsi un poco....
    • Anonimo scrive:
      Re: suae quisque furtunae faber
      - Scritto da: Anonimo
      nel senso che, a parte i casi di controlli
      activeX che zitti zitti fanno il colpaccio (
      ed esistono, trovati di persona, peccato che
      con adsl c'è poco da bussare sul 56k
      sconnesso :D ) i restanti fessacchiotti si
      paghino la bolletta e si sveglino prima...
      sarò duro ma sarebbe il caso di
      svegliarsi un poco....Fessi perche' si sono fatti infinocchiare... ma ancora piu' fessi perche' non richiedono il rimborso (che viene restituito nella quasi totalita' dei casi).Si tratta piuttosto di disinformazione, l'ho notato pure personalmente: amici che non sapevano che fare e che davano per scontato di dover pagare, finche' non gli ho spiegato come fare.Aggiorniamoci... ;)
  • Anonimo scrive:
    A me i dialer hanno portato bene anche..
    anche se ritengo ingiusto che molta gente, anche se sbadata, abbia dovuto pagare a volte troppi soldi, solo per un attimo di disattenzione o per la troppa furbizia del dialerista di turno.Però è vero anche che i dialer (usati onestamente) mi hanno portato fortuna, ho guadagnato molto, forse troppo. Ho comprato tutto cio' che potevo comprare, mi sono sistemato indipendente dalla famiglia in un buon attico a Milano, sto finendo la casa in montagna, ho comprato l'auto dei miei sogni (non pensate alla ferrari troppo da sborroni)... ma soprattutto sentendo mesi fa "andate a lavorare!" ho preso il consiglio ;) e mi sono aperto un'attivita' mia in proprio, ho aperto un negozio in centro a Milano con guadagni che se ci penso mi fanno ancora ridacchiare ;) devo ancora abituarmi!Percio' devo ringraziare tutti voi! come avete detto bene, sono andato a lavorare!
    • Anonimo scrive:
      Re: A me i dialer hanno portato bene anche..
      Almeno tu sei furbo e ti sei tolto dagli impicci! Il fatto e' che ci sono ancora troppi stupidi (fessi) che non lo fanno, per non parlare di chi vorrebbe addirittura cominciare da adesso! Suicidio... :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Paywebitalia.it
    Prima dell'avvento degli active X, quando cioe' a collegarsi ad internet erano solo pochi eletti che sapevano bene cosa fosse un pc, si lavorava soltanto con file .exe l'utente cioe' scaricava soltanto il file .exeI clienti scaricavano il loro bel file ed usufrivano di tutti i ben noti servizi. Sto parlando di 5 o 6 anni fa.In questi anni mai una lamentela, mai una denuncia.Poi sono arrivati gli active X anche sul mercato italiano che e' coincisa poi con la diffusione di massa di internet tra le famiglie. Si sono ritrovati a nagivare dodicenni, casalinghe, operai con bassa istruzione che hanno poi fatto tutto il resto.Di certo poi lo stato non e' stato in grado a regolarizzare il mercato non imponendo un tetto massimo di spesa come accade all'estero dove il dialer e' un valido strumento di pagamento.
    • HotEngine scrive:
      Re: Paywebitalia.it
      E' vero, ho tirato in ballo gli activex impropriamente, ma la sostanza non cambia. Gli exe (tra l'altro gli activex dei dialer sono proprio exe, pari pari, solo che sono firmati) si autoscaricavano coi bachi di explorer perchè i siti (parecchi) erano scritti proprio per sfruttarne le falle.
      • Anonimo scrive:
        Re: Paywebitalia.it
        Io sono un dialerista, e ti do ragione al 100% se un dialer si installa automaticamente o cose così.Più di una volta mi sono stati proposti, da società molto piccole, dialer del genere, ed ho sempre rifiutato. I miei dialer NON si installano automaticamente, mostrano CHIARAMENTE i costi del servizio, e NON creano connessioni di default a pagamento.Inoltre i servizi che sono presenti nelle pagine del dialer sono, a parer mio OTTIME.Perché io, che PENSO di essere onesto, non devo avere l'opportunità di poter guadagnare qualcosa con internet, e con numerazioni fatte dal governo?Io la sera vado a dormire tranquillo, perché quello che faccio è fatto in buonafede. A volte quando vedo gente che si collega 4-5 volte al mio dialer anche scaduto il tempo di connessione, spero che non sia per errore. So cosa vuol dire non arrivare a fine mese con lo stipendio, e se anche un solo utente non arriva a fine mese per causa mia sono pronto a ridargli tutti i soldi spesi coi dialer del mio sito.Spero però che il fatto delle denuncie alla polizia servano a togliere di mezzo i disonesti, però senza far in modo che la gente dica "mi collego a pagamento, scarico quello che voglio, e poi denuncio così mi rimborsano".Che ne pensi?Fammi sapere
        • Anonimo scrive:
          Re: Paywebitalia.it
          - Scritto da: Anonimo
          [...]
          Spero però che il fatto delle
          denuncie alla polizia servano a togliere di
          mezzo i disonesti, però senza far in
          modo che la gente dica "mi collego a
          pagamento, scarico quello che voglio, e poi
          denuncio così mi rimborsano".
          Che ne pensi?Speri male... non tanto per scaricare "quello che vuoi" (visto che non c'e' nulla che non si possa trovare gia' gratis) ma piuttosto per fermare questo fenomeno.Dormirai tranquillo finche' un utente non contestera' l'addebito... per ritrovarti la raccomandata del gestore telefonico, la quale ti informera' che la tua numerazione e' stata bloccata per accertamenti e che non ti pagheranno, seguira' poi la citazione in giudizio.Molti di voi (ne sono convinto) credono di essere nel giusto, e probabilmente (legalmente parlando) lo sono, ma l'ingranaggio non gira piu' come prima, essere dialeristi oggi (oltre a non far guadagnare piu' come prima) e' una scommessa al lotto: devi sperare che qualcuno (utente) non la sappia troppo lunga (difficile.. oggi).
        • HotEngine scrive:
          Re: Paywebitalia.it
          - Scritto da: Anonimo
          mezzo i disonesti, però senza far in
          modo che la gente dica "mi collego a
          pagamento, scarico quello che voglio, e poi
          denuncio così mi rimborsano".
          Che ne pensi?Penso quello che ho scritto anche sul mio sito riguardante le NVA http://www.socket2000.com/index.asp?mod=38oppurehttp://freehost19.websamba.com/socket2000/index.asp?mod=38Il problema è però nel rapporto squilibrato che c'è tra dialer poco rispettosi e dialer pienamente trasparenti...==================================Modificato dall'autore il 21/02/2004 9.37.52
  • Anonimo scrive:
    Re: Paywebitalia.it
    - Scritto da: HotEngine
    Ciao, sono l'autore di StopDialers, quinditi farò causa!http://www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/
    • HotEngine scrive:
      Re: Paywebitalia.it
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: HotEngine

      Ciao, sono l'autore di StopDialers,
      quindi

      ti farò causa!
      www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/Auguri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Paywebitalia.it
    Infatti i dialer sono legali http://www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/
  • Anonimo scrive:
    Dialer che eludono l'adsl. Soluzioni?
    Io ho l'adsl, e come programma predefinito per i download uso Download Accelerator Plus (Dap). Quando clicco un link al download, si apre automaticamente la finestra di Dap per chiedere conferma sul file da scaricare. E fin qui tutto ok.Ciononostante però, se sto su qualche sito pornazzo, ogni tanto mi arriva nel pc un dialer che mi fa saltare la connessione, eludendo anche la finestra di Dap. Mi ritrovo quindi il dialer già sul pc e la mia connessione adsl interrotta. Anche se sto cazzo di dialer non ce la fa a stabilirmi un'altra connessione a pagamento, la cosa fastidiosa è che se hai qualche download in corso, magari da un p2p su cui hai fatto la fila, sto dialer ti interrompe il download, ti rigetta infondo al lista d'attesa, e soprattutto, non ce la fai quasi mai a ritrovare lo user da cui stavi scaricando.C'è qualche opzione da settare in Internet Explorer con cui blocchi la connessione a un determinato sito? O qualche software per il download, migliore in questo senso di download accelerator? O altrimenti ci sono soluzioni, oltre a farmi meno pippe ?:$
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer che eludono l'adsl. Soluzioni?
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho l'adsl, e come programma predefinito
      per i download uso Download Accelerator Plus
      (Dap). Quando clicco un link al download, si
      apre automaticamente la finestra di Dap per
      chiedere conferma sul file da scaricare. E
      fin qui tutto ok.
      Ciononostante però, se sto su qualche
      sito pornazzo, ogni tanto mi arriva nel pc
      un dialer che mi fa saltare la connessione,
      eludendo anche la finestra di Dap. Mi
      ritrovo quindi il dialer già sul pc e
      la mia connessione adsl interrotta. Anche se
      sto cazzo di dialer non ce la fa a
      stabilirmi un'altra connessione a pagamento,
      la cosa fastidiosa è che se hai
      qualche download in corso, magari da un p2p
      su cui hai fatto la fila, sto dialer ti
      interrompe il download, ti rigetta infondo
      al lista d'attesa, e soprattutto, non ce la
      fai quasi mai a ritrovare lo user da cui
      stavi scaricando.
      C'è qualche opzione da settare in
      Internet Explorer con cui blocchi la
      connessione a un determinato sito? O qualche
      software per il download, migliore in questo
      senso di download accelerator? O altrimenti
      ci sono soluzioni, oltre a farmi meno pippe
      ?:$Prendi quello che scrivo per quello che è: un vero consiglio, non la solita trollata.Per uscirne dovresti cambiare Sistema Operativo, però se già eviti di usare Internet Exploder ti lasci alle spalle buona parte dei problemi.Usa FireFox, Opera o Mozilla: sono browser che permettono il blocco dei pop-up e potrai visitare i tuoi pornazzi* in tutta calma. Oltre a questo avrai a disposizione i Tab, così da poter tenere sottocchio più pornazzi* alla volta e switchare da uno all'altro meglio che con le solite finestre di IE.*= Certo che c'è di meglio da fare nella vita che cercare tette e culi su Internet.... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer che eludono l'adsl. Soluzioni
      http://www.mozillaitalia.ite scaricati FireFox e FireBirdInternet Explorer e' un buco con un browser attorno !!!!( prova e poi ne riparliamo, non sparare preconcetti )
    • Anonimo scrive:
      Soluzione? Non andare nei siti pornazzi!
      Invece di guardare FAI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!E poi usa Linux & FireFox 8.0 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    W i dialer, perché non devono esistere?
    Nemmeno pagare 40? per vedere una partita di calcio è un prezzo onesto, e nemmeno un sacco di altre cose!!!Perché un calciatore può guadagnare 5milioni di ? l'anno, ed un programmatore, che lavora 12 ore al giorno, e si prende una numerazione 899 e rivende servizi su siti con dialer (pagando i contenuti a chi li ha sviluppati), non può guadagnare quanto vuole? perché dovrebbe far pagare l'accesso al sito di meno? il costo è 2? al minuto, ne più ne meno. Chi vuole entra, chi non vuole non entra.Se uno clicca SI per sbaglio...beh, che stia più attento.A mio zio che non sa come si blocca la tastiera del telefonino è partita una chiamata ed ha speso 10?, cosa deve fare, causa alla compagnia telefonica o al produttore del telefono? a nessuna delle due, perché era suo dovere leggere le istruzioni e stare più attento.Stessa cosa su internet, è dovere leggere cosa c'è scritto. Anche quando uno mette un post in questo forum, accetta un piccolo contratto, in fondo alla pagina c'è scritto: " Invio e approvo la policy di questo forum e ... ecc.", se uno non legge e poi si trova nelle grane, beh cavoli suoi!
    • Anlan scrive:
      Re: W i dialer, perché non devono esistere?
      Una scemenza più grossa di questa non l'avevo mai letta. Mi auguro fosse ironica.In ogni caso ti spiego: il caso di tuo zio è si dovuto ad "imperizia" ma il dialer con l'imperizia non ha nulla a che fare. Il problema è che il dialer si installa come "connessione default" il che rende a pagamento anche l'esplorazione dei contenuti liberi della rete.E poi basta con 'sto "valore aggiunto"... sarà mica valore aggiunto una suoneria del cakkio.Ma forse sei uno di quelli che li implementano sul sitarello fatto con front-page.
      • Anonimo scrive:
        Re: W i dialer, perché non devono esistere?
      • Anonimo scrive:
        Re: W i dialer, perché non devono esistere?
        Beh, se i dialer creano una connessione di default a valore aggiunto ok, HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.Ma i dialer che uso io nei miei siti non creano una connessione del genere, e non si installano automaticamente ed i costi sono visibili.Perché io non posso vendere una connessione ad un prezzo stabilito dal governo secondo voi?
        • Anlan scrive:
          Re: W i dialer, perché non devono esistere?
          - Scritto da: Anonimo
          Beh, se i dialer creano una connessione di
          default a valore aggiunto ok, HAI
          PERFETTAMENTE RAGIONE.
          Ma i dialer che uso io nei miei siti non
          creano una connessione del genere, e non si
          installano automaticamente ed i costi sono
          visibili.
          Perché io non posso vendere una
          connessione ad un prezzo stabilito dal
          governo secondo voi?Scusa... permettimi di capire. Il tuo dialer non si installa "automaticamente" semplicemente per il fatto che chiede l'autorizzazione all'utente ma poi fa tutto da solo. Giusto ?Se è così, dopo l'installazione, il pc dell'utente si trova tra le connessioni ad internet questa nuova e (nella stragrande maggioranza dei casi ~99,9%) è la connessione da usare per default. Ora, siamo tutti troppo intelligenti per non renderci conto del fatto che, quand'anche l'utente sia stato sufficientemente "sgamato" da non impostare l'opzione di "connessione automatica" ma si aspetta un prompt di conferma alla connessione quando necessaria, difficilmente cambia la connessione già proposta ragionando in funzione dei contenuti che andrà a visionare: semplicimente si aspetta di essere connesso al Web.Ora... ci può essere il caso di chi offra connessioni Dial-Up a pagamento: sono (o dovrebbero essere) connessioni "privilegiate" in funzione della banda garantita perchè altrimenti non vedo l'utilità di pagare per una connessione che è identica alle decine di connessioni free dove pago la normale TUT. Ed in questo caso mi può stare bene.Diverso è il caso di connessioni dial-up "imposte" per poter visitare il tal sito. In questo caso l'utente paga una tariffa telefonica NON il valore del sito perchè nell'esatto momento in cui lascio il sito che mi impone la connessione per visionare un sito (diciamo) libero (come ad esempio questo) continuo a pagare una tariffa telefonica che non ha più niente a che vedere con i contenuti "protetti". E questa è una truffa bella e buona.
          • Anonimo scrive:
            Re: W i dialer, perché non devono esistere?
            - Scritto da: Anlan
            Diverso è il caso di connessioni
            dial-up "imposte" per poter visitare il tal
            sito. In questo caso l'utente paga una
            tariffa telefonica NON il valore del sito
            perchè nell'esatto momento in cui
            lascio il sito che mi impone la connessione
            per visionare un sito (diciamo) libero (come
            ad esempio questo) continuo a pagare una
            tariffa telefonica che non ha più
            niente a che vedere con i contenuti
            "protetti". E questa è una truffa
            bella e buona.
            Scollegati NO? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: W i dialer, perché non devono esistere?
        Il problema è che il dialer si
        installa come "connessione default" il che
        rende a pagamento anche l'esplorazione dei
        contenuti liberi della rete.NO, falso, riprovaci.
  • Anonimo scrive:
    Re: SICUREZZA
    Aggiungo un altro punto allora: SPEGNERE IL COMPUTER OPPURE NON NAVIGARE MAI IN INTERNET.
  • Anonimo scrive:
    La colpa di chi è?
    Secondo una mia opinione la colpa non è ne di Microsoft ne di Telecom!Si è vero Windows è stato più volte violato dagli hacker ma perchè è anche il sistema operativo più diffuso! Chi avrebbe interesse a violare un sistema operativo sconosciuto. Poi se ci vogliamo aggiungere anche il fatto che Bill Gates è l'uomo + ricco del mondo!Telecom e che centra? I dialer sono nati come una forma di pagamento diretta alternativa alla carta di credito. Il problema è nato quando alcune persone con pubblicità ingannevole, script e worm hanno iniziato ad abusarne! Qui il problema dovrebbe riguardare i gestori dei vari dialer che non hanno mai controllato a chi affidavano le loro campagne pubblicitarie o di affiliazione. Il vero problema è l'UTENTE INESPERTOPerchè prima di navigare in internet devi anche conoscere le varie minacce e le varie soluzioni come antivirus e antidialer.I personalmente uso Win e Linux sullo stesso PC e non ho mai avuto questi problemi....Non ti piacciono i programmi Microsoft? Usa gli SO alternativi come Linux... mica nessuno ti ha obbligato ad usare windows.E perchè devi infangare il sistema operativo di un'altro? Mica ti ha obbligato ad usarlo...
  • Anonimo scrive:
    I dialer sono tutti illegali... o quasi.
    Nessuno ha evidenziato il fatto che i dialers, non ha alcuna licenza per rivedere un "servizio" e farsi pagare utilizzando quel genere di numerazione.Se io ad esempio aprissi un negozio di patate, NON potresi (secondo la legge) farmele pagare con una chiamata a "valore aggiunto".Chi ad esempio vende "loghi e suonerie" NON puo' utilizzare una numerazione destinata a tutt'altro utilizzo (connettivita').Seppure esistessero dialers che non "vendono" nulla, il costo della chiamata, per la semplice connettivita', non sarebbe giustificabile, dato l'importo elevato.Quindi oggi pure una persona in buona fede che volesse utilizzare i dialers come forma di pagamento alternativa, per vendere un bene (materiale o virtuale che sia), NON potrebbe farlo, perche' la legge non glielo consente.Inoltre i dialers pongono l'accettazione di un vero e proprio contratto, il contratto viene sottoscritto in modo discutibile (un "si" su un pulsante) ammettendo pure che tutto cio' sia legale, l'utente sottoscrive il contratto con un individuo ma all'atto di pagare versa la somma a un altro individuo (Telecom Italia) con il quale NON e' stato sottoscritto alcun contratto in tal senso! Questo non e' affatto legale, e' come se io comprassi il pane sotto casa, con quale ho il rapporto commerciale, per poi vedermelo fatturato dal meccanico col quale ho rapporto di tutt'altro genere.Il problema non e' solo la dubbia legalita' del dialer, oppure la moralita' dei "dialeristi", seppure volessimo trascurare questi due aspetti saremmo comunque fuori dalla legalita' (almeno quella Italiana).
    • Anonimo scrive:
      Re: I dialer sono tutti illegali... o quasi.
      Questo valeva per i 709, per gli 899 non è così.
    • Anonimo scrive:
      Re: I dialer sono tutti illegali... o quasi.
      - Scritto da: Anonimo
      Nessuno ha evidenziato il fatto che i
      dialers, non ha alcuna licenza per rivedere
      un "servizio" e farsi pagare utilizzando
      quel genere di numerazione.
      Se io ad esempio aprissi un negozio di
      patate, NON potresi (secondo la legge)
      farmele pagare con una chiamata a "valore
      aggiunto".

      Chi ad esempio vende "loghi e suonerie" NON
      puo' utilizzare una numerazione destinata a
      tutt'altro utilizzo (connettivita').
      Seppure esistessero dialers che non
      "vendono" nulla, il costo della chiamata,
      per la semplice connettivita', non sarebbe
      giustificabile, dato l'importo elevato.

      Quindi oggi pure una persona in buona fede
      che volesse utilizzare i dialers come forma
      di pagamento alternativa, per vendere un
      bene (materiale o virtuale che sia), NON
      potrebbe farlo, perche' la legge non glielo
      consente.

      Inoltre i dialers pongono l'accettazione di
      un vero e proprio contratto, il contratto
      viene sottoscritto in modo discutibile (un
      "si" su un pulsante) ammettendo pure che
      tutto cio' sia legale, l'utente sottoscrive
      il contratto con un individuo ma all'atto di
      pagare versa la somma a un altro individuo
      (Telecom Italia) con il quale NON e' stato
      sottoscritto alcun contratto in tal senso!
      Questo non e' affatto legale, e' come se io
      comprassi il pane sotto casa, con quale ho
      il rapporto commerciale, per poi vedermelo
      fatturato dal meccanico col quale ho
      rapporto di tutt'altro genere.

      Il problema non e' solo la dubbia legalita'
      del dialer, oppure la moralita' dei
      "dialeristi", seppure volessimo trascurare
      questi due aspetti saremmo comunque fuori
      dalla legalita' (almeno quella Italiana).Uffffffffffffffffffffffffffa, sempre gli stessi errori.I dialer sono legalissimihttp://www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/Quello che tu accetti quando fai "SI" non e' un contratto, ma accetti di aver letto ed accettato le condizioni di utilizzo del software cosi' come quando accetti le condizioni che regolano l'uso di ogni software , ad esempio quando installi il tuo bel windows.
      • Anonimo scrive:
        Re: I dialer sono tutti illegali... o quasi.

        Uffffffffffffffffffffffffffa, sempre gli
        stessi errori.
        I dialer sono legalissimi
        www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/
        Quello che tu accetti quando fai "SI" non e'
        un contratto, ma accetti di aver letto ed
        accettato le condizioni di utilizzo del
        software cosi' come quando accetti le
        condizioni che regolano l'uso di ogni
        software , ad esempio quando installi il tuo
        bel windows.A me il problema non si pone, non ho premuto alcun "SI", eppure mi si e' installato ed e' partita una chiamata da 5 euro... per fortuna che me ne sono accorto in tempo.. corro subito a chiedere il rimborso. :D
  • Anonimo scrive:
    I DIALER possono anche piacere
    Non sono d'accordo nè con quanto scritto da P.I. (non mi sembra informazione seria .. m sembra un servizio del gabibbo) nè con quanto scritto nei forum. Premetto che personalmente ritengo i dialer un fenomeno odioso, percui vi dico fin da ora alcuni consigli (ormai noti) per evitare di sborsare soldi _involontariamente_ : 1) Disabilitate i numeri a pagamento (è gratutito) 2) Scaricate stop dialers, un programma che vi tiene d'occhio la connessione 3) Usate Mozilla 4) Fatevi un giro sulla pagina di Paolo Attivissimo, ci sono molti consigli in merito. Detto questo, vengo al punto principale del mio messaggio. NON sono d'accordo con P.I. per il semplice fatto che i dialer, come già fatto notare da qualcuno, sono di per sè soltanto una forma di pagamento. Sono truffa quando si installano di nascosto nel vostro pc (succede con internet explorer dove ho visto virus in VBscript installare dialer...) o quando le pagine che riportano i dialer non mostrano chiaramente il costo della connessione.Ma non sono truffe quelli che costano 2 euro al minuto e lo dicono in chiaro. A me viene freddo a pensare di spendere tale cifra. Ma conosco gente (lo giuro!) che ha accettato CONSAPEVOLE di pagare 2 euro al minuto pur di scaricarsil'ultima suoneria tamarra del momento. E ognuno e' libero dibuttare i soldi come vuole....Inoltre navigando su web m sono trovato su siti che offrivanoservizi a pagamento usando dialer anche a costi piu' contenuti. Ripeto..io sono contario a questa forma di pagamento (soprattutto perche' non ha senso pagare i servizi a tempo).Oggi per chi non ha la carta di credito, esistono le carte di credito ricaricabile (es. postepay) e quindi non vedo perche'debbano esistere i dialer.Però nonostante molti utenti siano stati truffati, ce ne sono molti altri (non e' la maggioranza, d'accordo) che usano i dialer sapendo cio' che fanno.Allora la domanda che faccio io e': perchè demonizzare i dialer e dire non li vogliamo? Non basterebbe dire: mettete i costi in chiaro e impedite agli utenti di installare i dialer involontariamente, dopodiche' per gli utenti che li vogliono usare, fatti loro?
    • Anonimo scrive:
      Re: I DIALER possono anche piacere
      Sono perfettamente daccordo con quello che hai scritto. In piu` voglio aggiungere che spesso (ho potuto notarlo con alcuni miei amici) le persone cliccano su 'yes' dappertutto senza leggere quello che c'e' scritto.Il dialer e' nato come forma di pagamento alternativa alla carta di credito, mal vista dagli utenti italiani e poi, come quasi sempre accade in italia, viene fatto un abuso dei servizi. In parte sfruttando le leggi fatte con superficialita` o, volendo essere un po' piu` maligni, vengono fatte lasciando delle falle con il proposito di farle sfruttare, essendo poi chi fa le leggi anche chi poi e` piu` direttamente coinvolto nei servizi.Se qualcuno si e` documentato sul mercato dei dialer al di fuori dell'italia, avra` notato come in Francia, esso dia molto ben definito ed utilizzato dagli utenti come forma di pagamento. Avra` anche notato la differenza di tariffe.Quindi alla fine chi ne ha colpa?Chi cerca di sfruttare al massimo una situazione, o chi permette di farlo?
    • Gallone scrive:
      Re: I DIALER possono anche piacere
      - Scritto da: Anonimo
      Allora la domanda che faccio io e':
      perchè demonizzare i dialer e dire
      non li vogliamo?Te lo spiego io, il tuo discorso non fa una piega e non è sbagliato, tuttavia ammetti che in Italia il 90% (o forse più) dei dialer che girano sui siti SONO DELLE TRUFFE. Quindi la gente identifica i dialer come programmi truffatori e che tu sia d'accordo oppure no la gente ha ragione.I dialer potrebbero esistere (o meglio avrebbero potuto coesistere) con le altre forme di pagamento se nessuno o quasi ne avesse abusato, peccato che siamo in italia e come largamente prevedibile tutti o quasi ne hanno abusato.Quindi io adesso persona onesta e che mi sono fatto questa idea sui dialer:NON LI VOGLIO PIU VEDEREDevono sparire tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: I DIALER possono anche piacere
        Chiudi gli occhi, è l'unico metodo.
        Quindi io adesso persona onesta e che mi
        sono fatto questa idea sui dialer:

        NON LI VOGLIO PIU VEDERE
        No, sono legali e resteranno, ti rode eh
        Devono sparire tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: I DIALER possono anche piacere
          - Scritto da: Anonimo
          Chiudi gli occhi, è l'unico metodo.


          Quindi io adesso persona onesta e che mi

          sono fatto questa idea sui dialer:



          NON LI VOGLIO PIU VEDERE



          No, sono legali e resteranno, ti rode ehDammi la "tua" numerazione ti faccio vedere per quanti giorni la faccio "restare". 8)Non giocate col fuoco... rischiate di bruciarvi.Invito agli imperterriti: se non vi siete ancora ritirati, fatelo al piu' presto, intascati i soldi che avete "guadagnato" (se ce ne sono) e scappate, prima che a un "anonimo" venga in mente di denunciarvi "senza motivo". ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: SICUREZZA
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco delle semplici regole che TUTTI
    dovremmo seguire per la nostra (e non solo)
    sicurezza in rete:Mi sa che hai ciccato.Qui si parla di dialer, che si attivano quando l'utente fa clic sul "SI".Il tuo discorso sulla sicurezza invece parla di tutt'altro
    • Anonimo scrive:
      Re: SICUREZZA
      Firefox non esegue gli ActiveX, quindi neanche i dialer.Provare per credere.
      • Anonimo scrive:
        Re: SICUREZZA
        - Scritto da: Anonimo
        Firefox non esegue gli ActiveX, quindi
        neanche i dialer.
        Provare per credere.Beh nemmeno su windows e IE se si clicca "NO" gli active X non vengono eseguiti. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: SICUREZZA
      E comunque il punto 11 parla proprio di soluzioni antidialer.Si prega di leggere attentamente prima di sparare commenti.
  • Anonimo scrive:
    Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
    Leggo i messaggi su questo forun e sinceramente mi si sta accapponando la pelle o i capelli.. :)I dialer,a quanto leggo,sono diventati ILLEGALI perchè facevano pagare 2Euro al minuto.... perchè tale cifra è MORALMENTE inaccettabile!Giusto? Direi che ormai la pensano così tutti... giudici compresi... e quindi qualunque provider che abbia fatto uso di tale strumento (uso anche legale e non truffaldino!) è da considerarsi un truffatore!....peccato però che i dialer (ovviamente se usati a norma di legge) sono un sistema di pagamento come un altro... ok più caro degli altri.. ma pur sempre legale!!Che ha avuto il beneplacito della Telecom (a proposito ma lo sapete quanto ci guadagnava la telecom con i dialer?!?!)Eppure... ora qualunque webmaster che ne abbia fatto uso è diventato un imputato!Ehi ma stiamo impazzendo tutti?!?!?!?!Allora facciamo così.... io da domani considerando MORALMENTE inaccettabile che la RAI mi faccia pagare un canone annuale di 100 euro per usufruire di un servizio che non mi interessa... la DENUNCIO!Credo di poterlo fare... anzi quasi quasi denuncio anche SKY... e il barista sotto casa che mi fa pagare un caffè schifoso 80 centesimi!Non ho firmato nessun contratto con il barista... e quindi non capisco per quello lì osa chiedermi dei soldi per farmi bere un caffè orrido!Ehi ragazzi andiamoci piano con la caccia alle streghe...Ciao a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Leggo i messaggi su questo forun e
      sinceramente mi si sta accapponando la pelle
      o i capelli.. :)

      I dialer,a quanto leggo,sono diventati
      ILLEGALI perchè facevano pagare 2Euro
      al minuto.... perchè tale cifra
      è MORALMENTE inaccettabile!Su dai, sappiamo benissimo che i dialer sono legali http://www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/Pero' sai, il popolo si immedesima verso chi gli governa, facendo anch'esso show a destra e a manca.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
        Beh io un procedimento PENALE in corso perchè su un mio sito c'era un dialer LEGALE!ma nessuno (finanza, giudici... e compagnia bella!) si è ancora preso la briga di controllare se quel dialer era autoinstallante o meno!E il bello è che io con i dialer ci ho guadagnato solo 120 euro!!!E ora mi ritrovo con un sito censurato dalla GdF e un procedimento penale che chissà quando arriverà in tribunale!bah.............
        • Anonimo scrive:
          Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
          Armati di avvocato e difenditi. Se ti hanno fatto un procedimento penale, non significa che sei un "ladro"..
          • Anonimo scrive:
            Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
            Eh, ma il problema italiano, oramai, è poter dimostrare la propria innocenza: se si è innocenti, si è fregati
        • Anonimo scrive:
          Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
          - Scritto da: Anonimo
          Beh io un procedimento PENALE in corso
          perchè su un mio sito c'era un dialer
          LEGALE!
          ma nessuno (finanza, giudici... e compagnia
          bella!) si è ancora preso la briga di
          controllare se quel dialer era
          autoinstallante o meno!
          E il bello è che io con i dialer ci
          ho guadagnato solo 120 euro!!!
          E ora mi ritrovo con un sito censurato dalla
          GdF e un procedimento penale che
          chissà quando arriverà in
          tribunale!

          bah.............Si, infatti si e' subito gridato allo scandalo ed alla truffa invitanto gli utenti a scaricare moduli e fare ricorso, pero' non si ' e' spiegato bene agli utenti che magari hanno cliccato su un "SI" e che non hanno letto le condizioni ed il costo ben evidenziato.Ancora una volta ne hanno colpa i media che pur di creare audience hanno gridato agli "untori".Ne vedremo di belle e di contro denunce, ma questo non ora, ma tra qualche anno considerando la lentezza della legge italiana.
    • Gallone scrive:
      Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
      - Scritto da: Anonimo
      peccato però che i dialer (ovviamente
      se usati a norma di legge) sono un sistema
      di pagamento come un altroBravo hai detto bene SE USATI A NORMA DI LEGGEmi sai dire quanti dialer sono usati a norma di legge?penso meno del 5%quindi di fatto I DIALER SONO TRUFFE BELLE E FATTEquesto grazie ai furboni che ne abusano e che fanno in modo che poi vengano demonizzati, come è logico che sia
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
      Si, a priori... e' "brutto" dirlo, ammetto che la legge in tal senso non e' corretta, ma sono ne sono felice.Al momento non esistono scappatoie per i dialer, ne' illegali ne' legali, nel momento in cui vieni denunciato passi automaticamente nel torto... l'unica cosa che puo' sperare un dialerista e' che la sua numerazione non venga mai contestata da nessun utente, ma questo significa giocare col fuoco, e' questo il motivo che ha portato alla drastica riduzione dei dialers: molti hanno capito che pur operando in legalita', per la (brutta) situazione che si era venuta a creare, era preferibile passare a un diverso business; piuttosto che guadagnare X euro oggi e spenderne X * 10 domani per portare avanti una causa che durera' anni e che alla fine, con buone probabilita', si risolvera' in una condanna.Il gioco non vale (piu') la candela.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dialer illgali a priori!?!?!?!?!?!?
        - Scritto da: Anonimo
        Si, a priori... e' "brutto" dirlo, ammetto
        che la legge in tal senso non e' corretta,
        ma sono ne sono felice.
        Al momento non esistono scappatoie per i
        dialer, ne' illegali ne' legali, nel momento
        in cui vieni denunciato passi
        automaticamente nel torto... l'unica cosa
        che puo' sperare un dialerista e' che la sua
        numerazione non venga mai contestata da
        nessun utente, ma questo significa giocare
        col fuoco, e' questo il motivo che ha
        portato alla drastica riduzione dei dialers:
        molti hanno capito che pur operando in
        legalita', per la (brutta) situazione che si
        era venuta a creare, era preferibile passare
        a un diverso business; piuttosto che
        guadagnare X euro oggi e spenderne X * 10
        domani per portare avanti una causa che
        durera' anni e che alla fine, con buone
        probabilita', si risolvera' in una condanna.
        Il gioco non vale (piu') la candela.(troll)
    • Anonimo scrive:
      W i dialer
      Nemmeno pagare 40? per vedere una partita di calcio è un prezzo onesto, e nemmeno un sacco di altre cose!!!Perché un calciatore può guadagnare 5milioni di ? l'anno, ed un programmatore, che lavora 12 ore al giorno, e si prende una numerazione 899 e rivende servizi su siti con dialer (pagando i contenuti a chi li ha sviluppati), non può guadagnare quanto vuole? perché dovrebbe far pagare l'accesso al sito di meno? il costo è 2? al minuto, ne più ne meno. Chi vuole entra, chi non vuole non entra.Se uno clicca SI per sbaglio...beh, che stia più attento.A mio zio che non sa come si blocca la tastiera del telefonino è partita una chiamata ed ha speso 10?, cosa deve fare, causa alla compagnia telefonica o al produttore del telefono? a nessuna delle due, perché era suo dovere leggere le istruzioni e stare più attento.Stessa cosa su internet, è dovere leggere cosa c'è scritto. Anche quando uno mette un post in questo forum, accetta un piccolo contratto, in fondo alla pagina c'è scritto: " Invio e approvo la policy di questo forum e ... ecc.", se uno non legge e poi si trova nelle grane, beh cavoli suoi!
      • Anonimo scrive:
        Re: W i dialer
        - Scritto da: Anonimo
        Nemmeno pagare 40? per vedere una partita di
        calcio è un prezzo onesto, e nemmeno
        un sacco di altre cose!!!
        Perché un calciatore può
        guadagnare 5milioni di ? l'anno, ed un
        programmatore, che lavora 12 ore al giorno,
        e si prende una numerazione 899 e rivende
        servizi su siti con dialer (pagando i
        contenuti a chi li ha sviluppati), non
        può guadagnare quanto vuole?
        perché dovrebbe far pagare l'accesso
        al sito di meno? il costo è 2? al
        minuto, ne più ne meno. Chi vuole
        entra, chi non vuole non entra.
        Se uno clicca SI per sbaglio...beh, che stia
        più attento.
        A mio zio che non sa come si blocca la
        tastiera del telefonino è partita una
        chiamata ed ha speso 10?, cosa deve fare,
        causa alla compagnia telefonica o al
        produttore del telefono? a nessuna delle
        due, perché era suo dovere leggere le
        istruzioni e stare più attento.
        Stessa cosa su internet, è dovere
        leggere cosa c'è scritto. Anche
        quando uno mette un post in questo forum,
        accetta un piccolo contratto, in fondo alla
        pagina c'è scritto: " Invio e approvo
        la policy di questo forum e ... ecc.", se
        uno non legge e poi si trova nelle grane,
        beh cavoli suoi!Ma ancora non lo hai capito? Quella degli anitdialeristi e' tutta invidia di essere fuori da questo business.Ti faccio notare che piu' volte e' venuto fuori su sto forum che spesso l'antidialeriste e' quello che scarica musica con il p2p da internet. Quindi ho detto tutto !!
  • Anonimo scrive:
    Il problema è nella tecnologia
    I sistemi operativi che abbiamo ora andavano bene quando ad usare il PC erano una ristretta cerchia di esperti, per i quali instalare sw facilmente era un vantaggio.Ormai i PC sono in mano a gente che non sa la differenza tra un exe e un jpeg... i PC però sono rimasti gli stessi di 20 anni fa e permettono agli utenti di fare di tutto e di più. Così utenti in esperti si trovano finestre in pop up e cliccano frettolosamente su "yes".Non si può pretendere che tutti diventino esperti di PC, sono i PC che devono cambiare diventare come Playstation anche se a noi utenti più esperti questo può non piacere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è nella tecnologia
      - Scritto da: Anonimo
      I sistemi operativi che abbiamo ora andavano
      bene quando ad usare il PC erano una
      ristretta cerchia di esperti, per i quali
      instalare sw facilmente era un vantaggio.
      Ormai i PC sono in mano a gente che non sa
      la differenza tra un exe e un jpeg... i PC
      però sono rimasti gli stessi di 20
      anni fa e permettono agli utenti di fare di
      tutto e di più. Così utenti
      in esperti si trovano finestre in pop up e
      cliccano frettolosamente su "yes".
      Non si può pretendere che tutti
      diventino esperti di PC, sono i PC che
      devono cambiare diventare come Playstation
      anche se a noi utenti più esperti
      questo può non piacere.Cosa? Che cosa stanno sentendo le mie orecchie, o meglio cosa sto leggendo!"sono i PC che devono cambiare diventare come Playstation"Se uno non sa guidare un'auto, studia, fa pratica, e colma le sue lacune.Se uno non sa usare un PC, studia, fa pratica, e se non sala differenza tra un exe e un jpeg, meglio che vada a zappare la terra (perchè quest'anno c'è stata una grande moria delle vacche, come voi ben sapete ...).
      • ryoga scrive:
        Re: Il problema è nella tecnologia
        - Scritto da: Anonimo
        Se uno non sa usare un PC, studia, fa
        pratica, e se non sa
        la differenza tra un exe e un jpeg, meglio
        che vada a zappare la terra (perchè
        quest'anno c'è stata una grande moria
        delle vacche, come voi ben sapete ...).Letto, approvato, firmato e controfirmato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema è nella tecnologia
          - Scritto da: ryoga

          - Scritto da: Anonimo

          Se uno non sa usare un PC, studia, fa

          pratica, e se non sa

          la differenza tra un exe e un jpeg,
          meglio

          che vada a zappare la terra
          (perchè

          quest'anno c'è stata una grande
          moria

          delle vacche, come voi ben sapete ...).

          Letto, approvato, firmato e controfirmato.Classico attegiamento da nerd... allora togliamo l'abs alle auto... così la gente impara a guidare! togliamo pure il servosterzo... così la gente si fa i muscoli!Siete solo tecnici che non riescono a capire che il PC per molte persone e un mezzo e non un fine!
          • ryoga scrive:
            Re: Il problema è nella tecnologia
            - Scritto da: Anonimo
            Classico attegiamento da nerd... allora
            togliamo l'abs alle auto... così la
            gente impara a guidare! togliamo pure il
            servosterzo... così la gente si fa i
            muscoli!Scusa, mi puoi spiegare PERCHE' ti devi loggare come ADMINISTRATOR del tuo pc?O quando sei a lavoro ti siedi sulla sedia del tuo "ADMINISTRATOR" perche' cosi lavori meglio?Se uno non sa usare il pc, se lo fa configurare da una persona esperta e gli fa impostare un utente con POCHI PERMESSI di installazione/cancellazioni, in modo da limitare i danni.
            Siete solo tecnici che non riescono a capire
            che il PC per molte persone e un mezzo e
            non un fine! Ecco...e allora usatelo come un mezzo "configurato" in base alle vostre esigenze e non in base alle esigenze di un sistemista.Mi sembra un ragionamento valido no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è nella tecnologia
            - Scritto da: ryoga

            - Scritto da: Anonimo

            Classico attegiamento da nerd... allora

            togliamo l'abs alle auto... così
            la

            gente impara a guidare! togliamo pure il

            servosterzo... così la gente si
            fa i

            muscoli!

            Scusa, mi puoi spiegare PERCHE' ti devi
            loggare come ADMINISTRATOR del tuo pc?
            O quando sei a lavoro ti siedi sulla sedia
            del tuo "ADMINISTRATOR" perche' cosi lavori
            meglio?

            Se uno non sa usare il pc, se lo fa
            configurare da una persona esperta e gli fa
            impostare un utente con POCHI PERMESSI di
            installazione/cancellazioni, in modo da
            limitare i danni.



            Siete solo tecnici che non riescono a
            capire

            che il PC per molte persone e un mezzo
            e

            non un fine!

            Ecco...e allora usatelo come un mezzo
            "configurato" in base alle vostre esigenze e
            non in base alle esigenze di un sistemista.

            Mi sembra un ragionamento valido no?Spiegalo a un utente che non sa nulla di cosa sia un administrator uno user una protezione di files ecc... .Per quello che penso un qualsiasi utente deve poter usare il PC come se fosse un adminitrator ma con un ottimo livello di protezione automatica.E senza ricorrere a tutti i sedicenti esperti che si trovano in giro e installano una barca di anti tutto. (Vedi Post SICUREZZA)Alla MS dovrebbero mettersi a lavorare un po meglio!!!
          • ryoga scrive:
            Re: Il problema è nella tecnologia
            - Scritto da: Anonimo
            Spiegalo a un utente che non sa nulla di
            cosa sia un administrator uno user una
            protezione di files ecc... .Vabbe' ma uno che installa da 0 un S.O. deve sapere la differenza tra user e administrator.....
            Per quello che penso un qualsiasi utente
            deve poter usare il PC come se fosse un
            adminitrator ma con un ottimo livello di
            protezione automatica.Assolutamente sbagliato. Vedi quelli che usano Linux....si loggano da root giusto quei 20-30 secondi per effettuare una modifica che richiede i permessi da administrator, altrimenti utilizzano un normale user con permessi personalizzati.
            E senza ricorrere a tutti i sedicenti
            esperti che si trovano in giro e installano
            una barca di anti tutto. (Vedi Post
            SICUREZZA)Per non avere una barca di anti-tutto, devi installare una cosa chiamata CONOSCENZA. Se conosci il pc e lo sai usare, non ti servono ne antivirus ne antidialer .
            Alla MS dovrebbero mettersi a lavorare un po
            meglio!!!:) Vabbe' che si vuole dare sempre la colpa di tutto a M$ ( x l'informatica ) e a Berlusconi ( x tutto il resto ) , ma credo che M$ in questi anni ha fatto passi enormi.....no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è nella tecnologia
            Il pc diventera' sempre di piu' un elettrodomestico : utilizzabile facilmente anche da un utonto senza nemmeno leggere mezzo manuale.live wiht it.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è nella tecnologia
            ma possibile che non osservate il trend storico...ai tempi del c64 i manuali in dotazione insegnavano addirittura a programmareora t'insegnano a malapena come si usa l'interfacciain futuro i PC saranno bloccati come le consolle e potranno installare solo sw certificato... che a noi piaccia o no! e gli utonti saranno contenti così come noi automobilisti siamo contenti di non dover sapere come funziona la centralina dell'ABS per guidare.
          • Anonimo scrive:
            grosso fraintendimento sul computer

            Siete solo tecnici che non riescono a capire
            che il PC per molte persone e un mezzo e
            non un fine! vorrei bacchettare entrambe le parti:un computer è un mezzo tanto per te quanto per un admin. xchè?xchè un computer è una macchina, per definizione, per concezione, per scopo, programmabile. che significa? significa che gli puoi fare fare tante cose diverse, non una unica, è nato per questo, per non dovere avere n macchine diverse per ogni esigenza (misurare il tempo, telefonare, scrivere, fare conti disegnare, pescare un nome da uno schedario, recuperare la cartella della pratica di un certo tipo collegata a quel nome...). i mezzi con cui puoi fagli fare queste cose possono essere molto diversi e più o meno semplici, per scrivere hallo world puoi aprire un editor di testo e mandare in stampa la frase hallo world, oppure fare un programmino in un linguaggio + o - evoluto, o scriverlo in codice macchina, oppure inviare una serie di 1i e di 0i alla macchina, tutto finisce poi lì.questi mezzi con cui si usa il computer sono delle interfacce, tutto sta nel renderle adatte all'utilizzatore, che sia un admin o un utonto o un'altra macchina (gli 1-0 di una non vanno certo bene ad un tipo diverso), e una macchina attualmente viene usata attraverso ad un castello di interfacce via via più semplici.la cosa utile è sviluppare intefacce che siano realmente sicure, non limitare alla base le possibilità della macchina!questo significa sistemi operativi e software sviluppati in modo modulare, più facilmente debuggabili, e sulla macchina sarebbe possibile installare solo l'indispensabile, addirittura con maggiore semplicità di certi sistemi dove dipendenze e file di sistema condivisi (retaggio di anni fa in cui le macchine erano meno capienti) creano un groviglio quasi inestricabile.insomma, IMHO la strada passa per una migliore progettazione pr le interfacce, sia per gli utenti, sia per i programmatori e admin, sia per la comunicazione tra macchine e dispositivi interni o esterni, tramite standard certificati e pubblici come avviene in tutti i settori seri in cui sia necessaria una produzione di qualità certificabile e garantibile.limitare un computer a fare solo certe operazioni significa semplicemente buttare via tutte le altre cose che la macchina può fare per te, il che contraddice il principio stesso di computer.può essere utile se si impedisce al computer di fare operazioni potenzialmente dannose, ma siamo sicuri di voler delegare in tutto e per tutto questa scelta ai venditori e non a chi configura l'intefaccia (l'admin della ditta, o noi stessi tramite wizard più semplici)? le operazioni che inibiranno alla macchina sarebbero veramente dannose per noi o forse lo sarebbero per loro?chi avrebbe interessi ad inibire certe operazioni ben note che portano bei soldi in tasca ai magnati delle telecomunicazioni? basta un accordo tra i produttori e i compratori si troverebbero a scegliere tra 5-6 piattaforme ciascuna vulnerabile.chi inibirebbe l'accesso ai dati riservati o semplicemente privati al produttore stesso (dato che tra le operazioni inibite finirebbero sicuramente quelle di poter verificare cosa gira sulla propria macchina chi lo scoprirebbe?)?e chi garantirebbe la possibilità di usare sw o hw di nuove e concorrenziali compagnie fuori dal cartello dei produttori principali?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema è nella tecnologia
      - Scritto da: Anonimo
      I sistemi operativi che abbiamo ora andavano
      bene quando ad usare il PC erano una
      ristretta cerchia di esperti, per i quali
      instalare sw facilmente era un vantaggio.Giusto, ma parli di "sistemI operativI" dimenticando che non esiste solo Windows. Con OSX non c'è bisogno di studiare alcunché per un uso "normale" del computer e l'utonto non rischia di fare danni e non si stressa. Contemporaneamente lo smanettone può accedere a comandi avanzati e al terminale (è uno Unix). In entrambi i casi installare (e disinstallare) sw facilmente rimane un vantaggio e non crea problemi. Riepilogando: il tuo post riguarda esclusivamente Windows e NON gli altri sistemi operativi dato per scontato che Linux è espressamente dedicato a chi lo sa usare e ha cognizione di quello che fa, quindi non lo prendo in considerazione per questo thread.
    • Anonimo scrive:
      Bravo!
      - Scritto da: Anonimo
      Non si può pretendere che tutti
      diventino esperti di PC, sono i PC che
      devono cambiare diventare come Playstation
      anche se a noi utenti più esperti
      questo può non piacere.Bene, se il PC diventa come la PS2, mi spieghi come verrano scritti i programmi?Con il gamepad?Fai un piacere a tutti, spegni il PC e vai a giocare con la tua PS2.
  • Anonimo scrive:
    200.000 denunce, nessun Mac.
    Che vi piaccia o no.Vorrei proprio conoscere l'entità dei danni da dialer e virus per "sommarla" al costo del bandone più economico che si trova sul mercato e scoprire che il Mac costa MOOOOOOOLTO meno di un pc con windows.200.000 denunce significa 2.000.000 di persone colpite, probabilmente...Un giorno ne prenderanno atto anche gli integralisti microsoft.Avanti con il flame idiota, adesso... (chi non sa ammettere le proprie colpe.....).
    • ryoga scrive:
      Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
      - Scritto da: Anonimo
      Che vi piaccia o no.

      Vorrei proprio conoscere l'entità dei
      danni da dialer e virus per "sommarla" al
      costo del bandone più economico che
      si trova sul mercato e scoprire che il Mac
      costa MOOOOOOOLTO meno di un pc con windows.

      200.000 denunce significa 2.000.000 di
      persone colpite, probabilmente...
      Un giorno ne prenderanno atto anche gli
      integralisti microsoft.Integralisti microsoft? :Dtu sei solo un (troll) e basta!
      Avanti con il flame idiota, adesso... (chi
      non sa ammettere le proprie colpe.....).
      • Anonimo scrive:
        Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
        - Scritto da: ryoga
        Integralisti microsoft? :D
        tu sei solo un (troll) e basta!C.V.D.
        • ryoga scrive:
          Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
          Vuoi una risposta seria?Bene...spiegami COME un MAC costa meno di un PC con su Windows. DIMOSTRAMELO e non sparare ********* del tipo : Usi Windows, ti prendi il dialer e paghi 30 milioni.Io USO Windows, NON HO MAI preso un DIALER (anche se ho incontrato quelli che volevano installarsi a tutti i costi ), e NON HO speso + di un Mac.Quindi (IMHO) il tuo teorema, per me e' solo da (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: 200.000 denunce, nessun Mac.

            Bene...spiegami COME ***un*** MAC costa meno di un
            PC con su Windows. mi intrometto, il problema non è se ***UN*** particolare pc costa meno o più di un particolare mac, il problema è:se do in mano una macchina a n persone con quoziente di informatizzazione tendente a 0 (e, mediamente, in crescita troppo lenta anche solo per stare al passo con i tempi), a pari diffusione del sistema operativo (un bel dilemma!) e degli eventuali sistemi di sicurezza attivati di default, quale piattaforma (dal ferro sino al s.o., vari sw di uso comune ed eventualmente i sistemi di sicurezza) da meno grattacapi in n anni di utilizzo (prima dell'obsolescenza, intesa come non convenienza dell'aggiornabilità per un uso home medio), che a loro volta si trasformano in costi?Questa è una domanda ben posta... casi personali a parte in genere le vulnerabilità più sfruttabili sono a livello dei sistemi operativi, quindi essendoci validi s.o. cross platform nn ha tanto senso dire che un mac costa meno di un pc, piuttosto un s.o. meno di un altro.poi vengono anche i costi per installare e mantenere hw e sw, poi vengono anche considerazioni a livello di quello che ci si vuole fare con la macchina, activex apre molte vulnerabilità in win ma si è saputo imporre quindi o si perdono i benefici che ha dato agli sviluppatori in alcuni campi o si accettano i costi in più per la sicurezza, chiaro che se non serve activex sarebbe buona cosa che win fosse modulare e se ne potesse fare a meno; lo stesso vale per tanti altri componenti di win
    • Anonimo scrive:
      Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
      200.000 denunce, nessun Mac:forse perchè non ha senso sviluppare dialer per un computer così poco diffuso?
      • Anonimo scrive:
        Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
        Infatti, il giorno che i mac avranno una diffusione e un parco software paragonabile ne riparleremo ... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
      Purtroppo ti devo smentire perchè uno dei dialer più diffusi era di soli 49K in grado di girare sia su Windows che su Linux che su Mac, il programmatore che l'ha sviluppato lo assumerei anche subito.Il problema è che gli utenti Mac di solito non hanno grossi problemi di portafoglio e non si mettono a perdere tempo con le denunce...
      • Anonimo scrive:
        Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
        - Scritto da: Anonimo
        Purtroppo ti devo smentire perchè uno
        dei dialer più diffusi era di soli
        49K in grado di girare sia su Windows che su
        Linux che su Mac, il programmatore che l'ha
        sviluppato lo assumerei anche subito.
        Il problema è che gli utenti Mac di
        solito non hanno grossi problemi di
        portafoglio e non si mettono a perdere tempo
        con le denunce...Su Mac e Linux? Di linux non so dirti, non l'ho mai usato (ancora...) ma su Mac non è possibile perché NON esiste una cosa simile alla "connessione remota" di Windows; un programmillo come un dialer non può in nessun modo accedere alle preferenze di sistema....senza conoscere la password.Trollare va bene.....ma informarsi è meglio, per evitare di dire le solite quattro cacchiate...
      • Anonimo scrive:
        Re: 200.000 denunce, nessun Mac.
        mmmh, non dico che non ti credo, ma ci arrivo molto vicino !!Link ???(linux)
  • Anonimo scrive:
    La causa di tutto e' MICROSOFT!
    Non so se avete nontato ma questi dialer vengono scaricati furtvamente nel vostro sistema garzie alla totale mancaza di protezione dell'utente presente nei sistemi M$, se poi la cosa si associa ad un utente poco esperto il gioco e' fatto! Fino a quado si usera' un sitema che scarica e installa o esegue automaticamente tutto quello che viene da internet Dialer, Virus ecc... truffe di questo genere continueranno a proliferare.
    • Anonimo scrive:
      Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se avete nontato ma questi dialer
      vengono scaricati furtvamente nel vostro
      sistema garzie alla totale mancaza di
      protezione dell'utente presente nei sistemi
      M$, se poi la cosa si associa ad un utente
      poco esperto il gioco e' fatto!
      Fino a quado si usera' un sitema che scarica
      e installa o esegue automaticamente tutto
      quello che viene da internet Dialer, Virus
      ecc... truffe di questo genere continueranno
      a proliferare.(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
    • Anonimo scrive:
      Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se avete nontato ma questi dialer
      vengono scaricati furtvamente nel vostro
      sistema garzie alla totale mancaza di
      protezione dell'utente presente nei sistemi
      M$, se poi la cosa si associa ad un utente
      poco esperto il gioco e' fatto!
      Fino a quado si usera' un sitema che scarica
      e installa o esegue automaticamente tutto
      quello che viene da internet Dialer, Virus
      ecc... truffe di questo genere continueranno
      a proliferare.Io direi di Linzozzz Torvald che paga i dialeristi per un' azione di propaganda contro il Closed Source :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non so se avete nontato ma questi dialer

        vengono scaricati furtvamente nel vostro

        sistema garzie alla totale mancaza di

        protezione dell'utente presente nei
        sistemi

        M$, se poi la cosa si associa ad un
        utente

        poco esperto il gioco e' fatto!

        Fino a quado si usera' un sitema che
        scarica

        e installa o esegue automaticamente
        tutto

        quello che viene da internet Dialer,
        Virus

        ecc... truffe di questo genere
        continueranno

        a proliferare.

        Io direi di Linzozzz Torvald che paga i
        dialeristi per un' azione di propaganda
        contro il Closed Source :DAllora perche la M$ non si difende da questa propaganda sviluppando un sistema veramente SICURO. Ne avrebbe sicuramente i soldi e le capacita'. Forse non vuole?
        • ryoga scrive:
          Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
          - Scritto da: Anonimo
          Allora perche la M$ non si difende da questa
          propaganda sviluppando un sistema veramente
          SICURO. Ne avrebbe sicuramente i soldi e le
          capacita'. Forse non vuole?Il problema non e' il sistema operativo.Il problema e' possedere o meno materia grigia.Se non la possiedi, un qualsiasi S.O. diventa instabile e non sicuro.Prova a mettere un mentecatto dinanzi ad un S.O. diverso dal Windows e fallo entrare come administrator ( fa piu' figo :D ).....dopo 2 giorni, ti impalla qualsiasi sistema ( anche la debian o la slack :) )Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!


            Il problema non e' il sistema operativo.
            Il problema e' possedere o meno materia
            grigia.

            Se non la possiedi, un qualsiasi S.O.
            diventa instabile e non sicuro.

            Prova a mettere un mentecatto dinanzi ad un
            S.O. diverso dal Windows e fallo entrare
            come administrator ( fa piu' figo :D
            ).....dopo 2 giorni, ti impalla qualsiasi
            sistema ( anche la debian o la slack :) )
            ByeDal mio punto di vista tutti gli utenti anche i piu inesperti e quelli che non sono minimamente interessati agli aspetti tecnici dell'informatica devono poter usare un PC in modo assolutamente sicuro.Mi sembra che tra gli automobilisti quasi nessuno sa come funzina un differenziale eppure tutti usano la macchina senza problemi.Inoltre l'ABS,il servosterzo, il servofreno, il cambio automatico, l'airbag il controllo di trazione ecc... sono stati propio inventati per quei conducenti che non sanno guidare come Schumacher.Dimmi invecie perche nell'informatica tutti gli utenti devono diventare dei super esperti di IP File System protezioni varie ecc... Per poter usare un PC in modo sicuro???
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
            Se Telecom e soci fossero obbligati a fatturare esclusivamente il traffico telefonico e non servizi forniti da terzi, tante truffe non esisterebbero!Perche' le compagnie telefoniche di fatto fanno gli esattori per altre società? Di questo dovrebbero occuparsi le associazioni dei consumatori. Altro che virus !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
            - Scritto da: Anonimo




            Il problema non e' il sistema operativo.

            Il problema e' possedere o meno materia

            grigia.



            Se non la possiedi, un qualsiasi S.O.

            diventa instabile e non sicuro.



            Prova a mettere un mentecatto dinanzi
            ad un

            S.O. diverso dal Windows e fallo entrare

            come administrator ( fa piu' figo :D

            ).....dopo 2 giorni, ti impalla
            qualsiasi

            sistema ( anche la debian o la slack :)
            )

            Bye

            Dal mio punto di vista tutti gli utenti
            anche i piu inesperti e quelli che non sono
            minimamente interessati agli aspetti tecnici
            dell'informatica devono poter usare un PC in
            modo assolutamente sicuro.

            Mi sembra che tra gli automobilisti quasi
            nessuno sa come funzina un differenziale
            eppure tutti usano la macchina senza
            problemi.

            Inoltre l'ABS,il servosterzo, il servofreno,
            il cambio automatico, l'airbag il controllo
            di trazione ecc... sono stati propio
            inventati per quei conducenti che non sanno
            guidare come Schumacher.

            Dimmi invecie perche nell'informatica tutti
            gli utenti devono diventare dei super
            esperti di IP File System protezioni varie
            ecc... Per poter usare un PC in modo
            sicuro??? ????? Ma che cosa vuoi dire???? Penso a questo punto che tu la patente l'abbia presa senza studiare, o sbaglio. Allo stop, al semaforo rosso tiri dritto a 100, o sbaglio (tanto hai l'airbag, le barre anti intrusione, l'ABS, etc...). Nessuno dice o pretende che le persone siano dei geek, ma che dopo un periodo di apprendistato un minimo, dico un minimo, lo debbano sapere. Se poi sono cosi fessi da fare click su qualsiasi link che faccia scaricare suonerie polifoniche dalla qualità ineccepibile gratis(!!!!:s) bhe allora te la cerchi proprio. Tutti sanno che esistono virus e nessuno installa un antivirus o lo aggiorna, ed anche questo processo secondo il tuo modo di pensare deve essere automatico, non so te ma io controllo sempre l'olio al motore, l'acqua, e cazzilli vari, tu no? Potrei concludere così: errare è umano, perseverare è diabolico... CiaoPS: qualcuno sa darmi una spiegazione plausibile sul perchè MS non abbia mai istruito adeguatamente le persone che acquistavano PC con XP, sui pericoli che si hanno quando si naviga come Administrator? Allora è vero che ci considera tutti dei fessi incapaci di comprendere la differenza tra un account USER ed uno Administrator, oppure la ragione è un'altra...(vedo complotti ovunque :D)
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!


            ?????
            Ma che cosa vuoi
            dire????
            Penso a questo
            punto che tu la patente l'abbia presa senza
            studiare, o sbaglio. Allo stop, al semaforo
            rosso tiri dritto a 100, o sbaglio (tanto
            hai l'airbag, le barre anti intrusione,
            l'ABS, etc...). Nessuno dice o pretende che
            le persone siano dei geek, ma che dopo un
            periodo di apprendistato un minimo, dico un
            minimo, lo debbano sapere. Se poi sono cosi
            fessi da fare click su qualsiasi link che
            faccia scaricare suonerie polifoniche dalla
            qualità ineccepibile gratis(!!!!:s)
            bhe allora te la cerchi proprio. Tutti sanno
            che esistono virus e nessuno installa un
            antivirus o lo aggiorna, ed
            anche questo processo secondo il tuo modo di
            pensare deve essere automatico, non so te ma
            io controllo sempre l'olio al motore,
            l'acqua, e cazzilli vari, tu no?
            Potrei concludere
            così: errare è umano,
            perseverare è diabolico...

            Ciao

            PS: qualcuno sa darmi una spiegazione
            plausibile sul perchè MS non abbia
            mai istruito adeguatamente le persone che
            acquistavano PC con XP, sui pericoli che si
            hanno quando si naviga come Administrator?
            Allora è vero che ci considera tutti
            dei fessi incapaci di comprendere la
            differenza tra un account USER ed uno
            Administrator, oppure la ragione è
            un'altra...(vedo complotti ovunque :D)Certo un minimo di apprendistato bisogna sempre farlo anche per i PC.Pero' se quello che ha progiettato la strada si dimentica di mettere un segnale di STOP o sicronizza male i semafori o i freni stincano solo a sfiorarli la colpa non e' certo del conducente.La stessa cosa vale anche per l'uso dei PC (che NON definirei Informatica) bisogna sapere cosa e' un link come far partire il browser ecc... pero' se questo bowser comincia scaricare tutto cio che trova su internet senza nessuna protezione si comincia ad esagerare.
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!

            La stessa cosa vale anche per l'uso dei PC
            (che NON definirei Informatica) bisogna
            sapere cosa e' un link come far partire il
            browser ecc... pero' se questo bowser
            comincia scaricare tutto cio che trova su
            internet senza nessuna protezione si
            comincia ad esagerare.se ciò fosse vero, tutti sarebbero colpiti e così non è.Microsoft, ha avuto il coraggio di credere che il pc inventato da IBM sarebbe divenuto il pc del domani, e grazie a queste due aziende oggi abbiamo il pc in casa. Questo però non la esime dalle sue mancanze. Amanti di linux e Mac, attenzione però. Chi usa linux, come desktop, oggi è una persona un po' smanettona, che ama provare e capire e studiare, non uno che va al supermercato a prendere un pc come se fosse una scatola di piselli. Linux è migliore ogni giorno che passa ma ancora lontano da quella filofia clicca e va avanti di windows. Alcuni qui hanno scritto che il pc non deve esssere altro che una playstation e per alcune persone in effetti dovrebbe essere così, altri che se usi un pc dovresti studiare un po' ed è vero anche questo. Ma come c'è gente che guida le auto e non riconosce un cartello di divieto di posteggio su ambo i lati della strada c'è chi nemmenos a che il pc con windows si spegne con "start - chiudi sessione" e lo terminano cliccando sul pulsante di accenzione e togliendo corrente. La forza di windows è in una semplicità che linux ancora non ha pienamente raggiunto, auspico che questo gap sia eliminato presto. Io credo che solo la concorrenza non esasperata però, porti a reali vantaggi.Utenti Mac: Mac bella macchina esteticamente, ora però anche pc con windows e linux possono esserlo, bel sistema operativo, Microsoft stessa ci ha scopaizzato, peccato che amiga fu il vero primo. Le vostra macchine sono care, lo sono perchè la Apple non ha mai volotu creare un marcato coem quello che con i cloni Ibm ha creato. Le macchine sono stabili ma sono anche e solo quello che ti danno, nulla di più, nessunupgrade della macchina è possibile, nessuna scelta dei componenti interni. Se mi permettete io voglio la macchina costruita sulle mie esigenze e non su quelle della Apple. Ognuno poi fa la scelta che preferisce, se a voi sta bene un sistema chiuso bene. Il sistema chiuso è la forza di Mac, nessu problema con i driver della macchina, sono li dall'inizio e nessun upgrade nessuna modifica, così tutte le macchine sono certo più stabili, Linux è windows pagano un pochino permettendo però di fare di tutto e di più. Molte schermate blu di windows sono per errori hardware, di componenti non funzionanti correttamente, ram o schede madri per esempio. Il mondo Linux ma sopratutto Microsoft danno uans celta free o closed di programmi senza paragoni, Mac non ha questa scelta e a volte trovare programmi validi anche solo per chattare è un dramma. Certo al situazione migliara ma i prezzi del software?Chi compra un pc da casa di norma lo fa per giocare, e che OS ha più titoli disponibili? Windows.Ultime due cose: se linux e mac fossero venduti in quote almenosimili a windows subirebbero tutti gli stessi problemi e attacchi. Dialer costruiti per beccare pc con linux e mac esistono anche oggi, ma certo chi programma dialer malware spyware e virus lo fa con l'intento di colpire la platea più vasta con il minimo sforzo, oggi è windows la platea ma domani se mac e linux crescono il problema sarà comune e la vostra pace verrà persa. Ora la vostra forza è nel numero di pc venduti, bug ne avete anche voi e rispetto a linux nemmeno voi sapete quanti davvero.Ultimo punto: io uso il pc dai tempi del dos 3,5. Per lavoro e comodità ho sempre tenuto windows, con software closed, frewaare o a pagamento, ora quanche software open che consiglio spesso anche ai miei clienti. Virus non so che siano, un minimo di attenzione, consocenza e calma, quando lavoro mi ha permesso di non avere problemi da 2 anni a questa parte su uan macchina che subisce periodici upgrade hardware ma che ha mai dato schermate blu, o problemi di sorta. Mai in 2 anni una riformattazione, mai un ripristino. Unico problema un tempo con i driver ATI prima delle versioni catalyst unificate.Partecipo pure al progetto Seti@home più di così devo dire la mia macchina non può dare
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
            - Scritto da: Anonimo
            Utenti Mac: Mac bella macchina
            esteticamente, ora però anche pc con
            windows e linux possono esserlo, bel sistema
            operativo, Microsoft stessa ci ha
            scopaizzato, peccato che amiga fu il vero
            primo. Le vostra macchine sono care, lo sono
            perchè la Apple non ha mai volotu
            creare un marcato coem quello che con i
            cloni Ibm ha creato. Le macchine sono
            stabili ma sono anche e solo quello che ti
            danno, nulla di più, nessunupgrade
            della macchina è possibile, nessuna
            scelta dei componenti interni. Se mi
            permettete io voglio la macchina costruita
            sulle mie esigenze e non su quelle della
            Apple. Ognuno poi fa la scelta che
            preferisce, se a voi sta bene un sistema
            chiuso bene. Il sistema chiuso è la
            forza di Mac, nessu problema con i driver
            della macchina, sono li dall'inizio e nessun
            upgrade nessuna modifica, così tutte
            le macchine sono certo più stabili,
            Linux è windows pagano un pochino
            permettendo però di fare di tutto e
            di più. Molte schermate blu di
            windows sono per errori hardware, di
            componenti non funzionanti correttamente,
            ram o schede madri per esempio. Ancora con queste storielle?IBM non ha MAI dato l'assenso alla costruzione dei cloni, semplicemente non ha pensato di evitarla, ma l'accordo tra IBM e Microsoft prevedeva che l'MS-DOS potesse essere installato su qualuinque PC, senza l'esclusiva per IBM. E i "geni" commerciali di IBM erano convinti che i soldi si gfanno con le macchine, non con i S.O.Apple ha un SUO S.O. sulle SUE macchine, e i PowerMac sono sempre stati espandibili come i PC. Sistema chiuso? Che segue gli standard PCI, ATA, SATA, AGP, USB, Firewire, DVI, SVGA...........di chiuso vedo solo la capoccia di gente che parla di cose che non conosce.Adesso mi organizzo una conferenza sul calcolo quantistico, o sulla preparazione della torta di carota...solo che non so una mazza né di uno né dell'altra: farò la tua stessa figura.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!

            Microsoft stessa ci ha
            scopaizzato, peccato che amiga fu il vero
            primo. E' vero cazzo... Mamma mia che meraviglia quel sistema... 10 anni di vantaggio tecnologico, che peccato...Qui si ammazzano tutti Win contro Linux contro Mac... E io dico:VIVA IL WORKBENCH!!!!!:D:D:DTAD Che ha appena finito di scrivere un piccolo puzzle game per Linux, ma che ricorda con affetto i giochi fatti in AMOS, chi se lo ricorda?
          • Anonimo scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
            - Scritto da: TADsince1995
            VIVA IL WORKBENCH!!!!!mitico... mi ciucciava se non ricordo male non più di 50-60kb di ram :) bei tempi...1
            endcli
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!


            VIVA IL WORKBENCH!!!!!

            mitico... mi ciucciava se non ricordo male
            non più di 50-60kb di ram :) bei
            tempi...E che dire dell'amiga che 1 secondo dopo l'accensione già aveva il desktop pronto?

            1
            endcli
            loadwbTAD Che pensa che la morte dell'Amiga sia stata la più grande perdita della storia dell'informatica.
          • ryoga scrive:
            Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
            - Scritto da: Anonimo

            Il problema non e' il sistema operativo.

            Il problema e' possedere o meno materia

            grigia.

            Se non la possiedi, un qualsiasi S.O.

            diventa instabile e non sicuro.

            Prova a mettere un mentecatto dinanzi
            ad un

            S.O. diverso dal Windows e fallo entrare

            come administrator ( fa piu' figo :D

            ).....dopo 2 giorni, ti impalla
            qualsiasi

            sistema ( anche la debian o la slack :)
            )

            Bye

            Dal mio punto di vista tutti gli utenti
            anche i piu inesperti e quelli che non sono
            minimamente interessati agli aspetti tecnici
            dell'informatica devono poter usare un PC in
            modo assolutamente sicuro.Questo e' sacrosanto.
            Mi sembra che tra gli automobilisti quasi
            nessuno sa come funzina un differenziale
            eppure tutti usano la macchina senza
            problemi.Ma nessuno ci smanetta dentro e poi va ad imprecare contro la casa costruttrice se la macchina poi non ha risposto ai comandi
            Inoltre l'ABS,il servosterzo, il servofreno,
            il cambio automatico, l'airbag il controllo
            di trazione ecc... sono stati propio
            inventati per quei conducenti che non sanno
            guidare come Schumacher.Anche l'antivirus, i programmi che non installano tutto e subito, i vari livelli utenti etc.etc. sono stati inventati proprio per chi non sa utilizzare il pc come ZioBill.....ma sembra che la gente questo non voglia capirlo.

            Dimmi invecie perche nell'informatica tutti
            gli utenti devono diventare dei super
            esperti di IP File System protezioni varie
            ecc... Per poter usare un PC in modo
            sicuro???
    • Anonimo scrive:
      Re: La causa di tutto e' MICROSOFT!
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se avete nontato ma questi dialer
      vengono scaricati furtvamente nel vostro
      sistema garzie alla totale mancaza di
      protezione dell'utente presente nei sistemi
      M$, se poi la cosa si associa ad un utente
      poco esperto il gioco e' fatto!
      Fino a quado si usera' un sitema che scarica
      e installa o esegue automaticamente tutto
      quello che viene da internet Dialer, Virus
      ecc... truffe di questo genere continueranno
      a proliferare.un festoso saluto a te Linus Trollvalds
  • Anonimo scrive:
    Dialer e P.I.
    Secondo me la redazione di P.I. ogni qual volta vuole aumentare le visite al proprio sito, tira fuori un argomento a "sensazione" come quello dei dialer.Vi ricordo, e quelli di P.I. non lo hanno mai pubblicato, forse perchè non gli conviene, che il Tribunale di Imperia ha "annullato" le multe inflitte per l'utilizzo dei 709.Vi consiglio una lettura www.paywebitalia.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer e P.I.

      Vi consiglio una lettura www.paywebitalia.it
      No, scusa, dacci il link di un sito serio cosi' ci leggiamo la sentena. Come ***** faccio a leggere quello che c'e' scritto li' e dire "ah ma dai" ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dialer e P.I.
        - Scritto da: Anonimo

        Vi consiglio una lettura
        www.paywebitalia.it



        No, scusa, dacci il link di un sito serio
        cosi' ci leggiamo la sentena. Come *****
        faccio a leggere quello che c'e' scritto li'
        e dire "ah ma dai" ?in effetti hai ragione, sicuramente quello e' un sito di parte, pero' se lo leggi bene troverai molte spiegazioni di come funzionava il gioco...detto in poche parole, quelli che ci hanno guadagnato un sacco di soldi, erano i portali delle grosse societa', pieni di banners che pubblicizzavano siti di loro proprieta', ma intestati a societa' di comodo, con i dialers truffaldini.E in effetti se ci pensi, i portali di solito vengono visitati da gente non troppo esperta (mentre per esempio , pubblicizzare un dialer su punto-informatico, avrebbe scarsi risultati visto che chi legge questo sito e', molto probabilmente un utente abbbastanza esperto che sa' come difendersi)Insomma.. alla fine chi ci ha guadagnato e' la telecom e i grandi portali (oltre a quei siti, come google, che facevano pagare a caro prezzo la pubblicita' dei siti con dialer, senza farsi alcuno scrupolo, tranne dire "basta, non pubblicizziamo piu' dialer", quando ormai lo scandalo era scoppiato da un pezzo!che ne pensi?
        • opazz scrive:
          Re: Dialer e P.I.
          TI ha sempre fatto di tutto per guadagnare, vedi le varie faccende Teleconomy.. Personalmente ritengo che TI ha sempre ribaltato il diritto..
      • Anonimo scrive:
        Re: Dialer e P.I.
        - Scritto da: Anonimo

        Vi consiglio una lettura
        www.paywebitalia.it



        No, scusa, dacci il link di un sito serio
        cosi' ci leggiamo la sentena. Come *****
        faccio a leggere quello che c'e' scritto li'
        e dire "ah ma dai" ?Beh non servono link, la legalita' del dialer e' un dato di fatto.http://www.itportal.it/news/internet/ottobre2003/3/
    • opazz scrive:
      Re: Dialer e P.I.
      Tira fuori il link di un sito autorevole dove sta riportata chiaramente la sentenza del tribunale di imperia, con tanto di riferimenti di PM e altro.Altrimenti fino ad allora è solo aria che butti fuori e nient'altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dialer e P.I.
      - Scritto da: Anonimo
      Vi ricordo, e quelli di P.I. non lo hanno
      mai pubblicato, forse perchè non gli
      conviene, che il Tribunale di Imperia ha
      "annullato" le multe inflitte per l'utilizzo
      dei 709.Ma realmente ti saresti aspettato che fosse pubblicata una cosa simile? Perche' tu hai mai sentito Berlusconi affermare che l'Italia e' il fanalino di coda d'Europa?
  • Anonimo scrive:
    Beh qua si dicono un po troppe cavolate
    Scusate e quei webmaster che lavorano onestamente ??E se uno clicca sul SI del famoso dialer ??Chi ha ragione ??Il dialerista o l'utente ??
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate e quei webmaster che lavorano
      onestamente ??

      E se uno clicca sul SI del famoso dialer ??

      Chi ha ragione ??

      Il dialerista o l'utente ??
      L'utente, naturalmente.Il dialerista? A spanare meliga in Corea del Nord
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate e quei webmaster che lavorano
      onestamente ??Scusa, chiami onesto far pagare 2€ o piu' al minuto ?Penso che tale prezzo non sia giustificabile, qualunque servizio si offra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Scusate e quei webmaster che lavorano

        onestamente ??

        Scusa, chiami onesto far pagare 2? o
        piu' al minuto ?
        Penso che tale prezzo non sia
        giustificabile, qualunque servizio si offra.hai ragione.Pero' anche 2 Euro per un'ora di connessione ADSL mi pare un furto, mentre ti chiamano a casa e cercano di farti credere che sia un'offerta strepitosa. OK, non centra molto, si parla di altro.Tornando ai Dialer secondo me sarebbero da abolire.Non esiste webmaster "onesto" che possa pensare di utilizzarli, il solo fatto di utilizzarli e' un modo per lucrare sull'ingenuita' degli utenti. Che servizio puo' mai essere offerto per 2 Euro al minuto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
      Siamo sulla lama del coltello, eh ?I "webmasters" che offrono "prodotti" tramite dialer, invece di porre una domanda con clic sul si o sul no, potrebbero imporre all'utente di scrivere in un apposito campo un testo contenuto in una gif (o in qualche altro posto che non consenta il copia - incolla). Per esempio:"procedo, nella consapevolezza di spendere due euro al minuto, più tre euro di scatto alla risposta, per ottenere un logo"Più onesto da parte del webmaster, ma sicuramente meno redditizio : sicuramente, un bel po' di utenti si renderebbero conto del fatto che stanno buttando denaro in cambio di merda.Con il risultato che il dialerista, dopo qualche tempo, per sopravvivere, sarà costretto a visionare pagine web come, per esempio, questa.http://www.provincia.milano.it/associazioni/workonline/offerte/lavtemp/temp01.htmSaluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate e quei webmaster che lavorano
      onestamente ??

      E se uno clicca sul SI del famoso dialer ??

      Chi ha ragione ??

      Il dialerista o l'utente ??Legalmente (se rispetta COMPLETAMENTE la legge) ha ragione in "dialerista", moralmente (come ti hanno indicato gia' gli altri) no.Il punto comunque non e' questo: io ad esempio (utente che odia i dialers a priori, che rispettino la legge o meno) potrei procurare grossi danni pure al dialerista onesto, semplicemente contestando la bolletta e affermando che il dialer e' stato installato sul mio sistema forzatamente senza che io abbia espresso alcun consenso.Quello che avviene, l'ho gia' postato nell'altro thread: il denaro viene bloccato (TUTTO non solo quello relativo alla mia chiamata) degli ultimi tre mesi, il dialerista (o il webmaster o chi per esso) viene denunciato *SENZA* che nessuno gli chieda nulla... poi, SUCCESSIVAMENTE, tocca a lui dimostrare che l'utente invece era "cosciente", ma non vedo come potrebbe fare, ha forse un contratto firmato da me?Ti posso assicurare al 100% che qualsiasi dialerista (pure quelli "onesti", ovvero che operano in legalita') vengono "condannati" pure se legalmente avevano ragione.Barbarie giudiziarie? Puo' darsi... ma a me che importa, mica sono dialerista? Certi giochini comportano pure certi rischi.. e' ora di pagare. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
        - Scritto da: Anonimo
        Il punto comunque non e' questo: io ad
        esempio (utente che odia i dialers a priori,
        che rispettino la legge o meno) potrei
        procurare grossi danni pure al dialerista
        onesto, semplicemente contestando la
        bolletta e affermando che il dialer e' stato
        installato sul mio sistema forzatamente
        senza che io abbia espresso alcun consenso.Beh le cose non stanno proprio cosi' in quanto la difesa porta in tribunale prove che il suo dialer e' onesto, mostrando chiaro e tondo i costi della connessione. Inoltre, se andando sul sito accusato non si installa un bel niente e controllando il pc dell'utente non si verificano manomissioni informatiche o cennessioni ad internet predefinite alterate, il nostro caro utente si prende una bella denuncia per diffamazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
          - Scritto da: Anonimo

          Beh le cose non stanno proprio cosi' in
          quanto la difesa porta in tribunale prove
          che il suo dialer e' onesto, mostrando
          chiaro e tondo i costi della connessione.
          Inoltre, se andando sul sito accusato non si
          installa un bel niente e controllando il pc
          dell'utente non si verificano manomissioni
          informatiche o cennessioni ad internet
          predefinite alterate, il nostro caro utente
          si prende una bella denuncia per
          diffamazione.Quindi "noi" dovremmo essere stati denunciati almeno una decina di volte per diffamazione? :)Io ti POSSO ASSICURARE che il dialer si e' installato sul mio sistema senza aver dato alcun consenso.Nessuno e' venuto a controllare il mio PC, ma pure se lo facessero non c'e' un log che indica che io abbia cliccato su un "si" di un box.Il manico del coltello, una volta tanto, e' dalla parte dell'utente.Non immagini quante persone hanno contestato l'addebito sostenendo di essere stati truffati pure se avevano utilizzando il servizio coscientemente... e sono stati rimborsati: TUTTI.
          • Anonimo scrive:
            Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo
            Non immagini quante persone hanno contestato
            l'addebito sostenendo di essere stati
            truffati pure se avevano utilizzando il
            servizio coscientemente... e sono stati
            rimborsati: TUTTI.(troll)AHAHHAHHAHAHAHAHA questa e' bella, postami il link di qualche notizia con relativa fattura di utenti che sono stati rimborsati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non immagini quante persone hanno
            contestato

            l'addebito sostenendo di essere stati

            truffati pure se avevano utilizzando il

            servizio coscientemente... e sono stati

            rimborsati: TUTTI.

            (troll)
            AHAHHAHHAHAHAHAHA questa e' bella, postami
            il link di qualche notizia con relativa
            fattura di utenti che sono stati rimborsati.Ti scannerizzo la mia, va bene uguale? -.-Non capisco i tuoi dubbi... cos'e' che non credi? Che c'e' di strano nell'essere rimborsati? E' la prassi normale in questi casi (una volta tanto!).
          • Anonimo scrive:
            Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
            - Scritto da: Anonimo
            Ti scannerizzo la mia, va bene uguale? -.-
            Non capisco i tuoi dubbi... cos'e' che non
            credi? Che c'e' di strano nell'essere
            rimborsati? E' la prassi normale in questi
            casi (una volta tanto!).Scanna scanna !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh qua si dicono un po troppe cavolate
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate e quei webmaster che lavorano
      onestamente ??

      E se uno clicca sul SI del famoso dialer ??

      Chi ha ragione ??

      Il dialerista o l'utente ??
      gia', ma dai, vuoi farmi credere che esistano dialeristi seri?Vuoi dire che c'e' qualcuno che crede talmente tanto in quel che offre, da giustificare il fatto che lo faccia pagare 2 euro al min?Allora se quello che propone e' cosi' "ricco", perche' non renderlo accessibile a tutti quanti? Il dialer e' la forma di pagamento piu' subdola che esista, ci sono decisamente modi piu' corretti per ripagarsi del proprio lavoro.Senza contare che con i dialer ormai si raggiungono solo quelli che non hanno l'adsl, e solo gli utenti windoze.Come dire: non interessa chi lo usa, purche' qualcuno lo faccia. Internet dovrebbe essere un mondo democratico, i dialer limitano la liberta' degli utenti, e nascono solo per spiallare soldi in modo subdolo.
  • Anonimo scrive:
    Non e' tutto...
    Il numero di denunce non va' solo rapportato al "danno" provocato all'utente (si parla mediamente di 100 euro) ma a MOLTI piu' soldi.Vi spiego come funziona: quando denunciate un addebito errato in bolletta per "colpa" di un dialer, l'importo da pagare viene bloccato (da Telecom Italia), inoltre Telecom Italia non si limita semplicemente a non riversare la percentuale pattuita al fornitore ma gli blocca TUTTI i pagamenti, vengono pagati per trimestri, si arriva (per i dialer piu' "fruttuosi") a cifre astronomiche.Vi spiego con un esempio:- Il dialer "fattura" in 3 mesi 10mila euro;- Telecom Italia dovrebbe versare circa 6000mila euro al gestore;- L'utente X "denuncia" quel dialer per un importo pari a 100 euro;- Telecom Italia rifonde i 100 euro all'utente e blocca TUTTI i restanti 9900 euro (di cui 6000 erano del gestore);- Il gestore potra' contestare la situazione legalmente, ma nel 90% dei casi non otterra' alcun risultato vista la "fama" che si sono creati, e vista la difficolta' (per loro) di dimostrare che operassero in buona fede (basta una pagina internet col loro numero creata da chiunque per metterli nel fango);Risultato: l'utente non spende niente (perche' viene rimborsato) e Telecom Italia guadagna 9900 euro di traffico per tutti gli altri utente che non hanno denunciato il fatto (se non lo denunciano non ottengono alcun rimborso "automatico", nemmeno se il dialerista viene condannato).Ovviamente queste cifre si assottigliano se a denunciare il fatto siano piu' utenti sulla stessa numerazione, ma il "gioco" gira sempre a favore dell'utente e di Telecom Italia, chi ci perde e' ESCLUSIVAMENTE il dialerista.Vi insegno un trucchetto: chiamate un dialer QUALSIASI, quello che vi sta piu' antipatico, poi denunciate l'addebito in bolletta, nel momento in cui lo fate (pure se avete speso "solo" 5 euro) il dialerista perdera' TUTTO il traffico degli ultrimi 3 mesi + le beghe legali conseguenti.Buon lavoro. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' tutto...
      - Scritto da: Anonimo
      ma il "gioco" gira
      sempre a favore dell'utente e di Telecom
      Italia, chi ci perde e' ESCLUSIVAMENTE il
      dialerista. Ben gli sta.
      Vi insegno un trucchetto: chiamate un dialer
      QUALSIASI, quello che vi sta piu'
      antipatico, poi denunciate l'addebito in
      bolletta, nel momento in cui lo fate (pure
      se avete speso "solo" 5 euro) il dialerista
      perdera' TUTTO il traffico degli ultrimi 3
      mesi + le beghe legali conseguenti.Peggio per lui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' tutto...
      - Scritto da: Anonimo
      Il numero di denunce non va' solo rapportato
      al "danno" provocato all'utente (si parla
      mediamente di 100 euro) ma a MOLTI piu'
      soldi.

      Vi spiego come funziona: quando denunciate
      un addebito errato in bolletta per "colpa"
      di un dialer, l'importo da pagare viene
      bloccato (da Telecom Italia), inoltre
      Telecom Italia non si limita semplicemente a
      non riversare la percentuale pattuita al
      fornitore ma gli blocca TUTTI i pagamenti,
      vengono pagati per trimestri, si arriva (per
      i dialer piu' "fruttuosi") a cifre
      astronomiche.

      Vi spiego con un esempio:

      - Il dialer "fattura" in 3 mesi 10mila euro;
      - Telecom Italia dovrebbe versare circa
      6000mila euro al gestore;
      - L'utente X "denuncia" quel dialer per un
      importo pari a 100 euro;
      - Telecom Italia rifonde i 100 euro
      all'utente e blocca TUTTI i restanti 9900
      euro (di cui 6000 erano del gestore);
      - Il gestore potra' contestare la situazione
      legalmente, ma nel 90% dei casi non otterra'
      alcun risultato vista la "fama" che si sono
      creati, e vista la difficolta' (per loro) di
      dimostrare che operassero in buona fede
      (basta una pagina internet col loro numero
      creata da chiunque per metterli nel fango);

      Risultato: l'utente non spende niente
      (perche' viene rimborsato) e Telecom Italia
      guadagna 9900 euro di traffico per tutti gli
      altri utente che non hanno denunciato il
      fatto (se non lo denunciano non ottengono
      alcun rimborso "automatico", nemmeno se il
      dialerista viene condannato).

      Ovviamente queste cifre si assottigliano se
      a denunciare il fatto siano piu' utenti
      sulla stessa numerazione, ma il "gioco" gira
      sempre a favore dell'utente e di Telecom
      Italia, chi ci perde e' ESCLUSIVAMENTE il
      dialerista.

      Vi insegno un trucchetto: chiamate un dialer
      QUALSIASI, quello che vi sta piu'
      antipatico, poi denunciate l'addebito in
      bolletta, nel momento in cui lo fate (pure
      se avete speso "solo" 5 euro) il dialerista
      perdera' TUTTO il traffico degli ultrimi 3
      mesi + le beghe legali conseguenti.

      Buon lavoro. :D(troll) Ti insegno io un trucchetto, prova a denunciare un dialer qualsiasi, prova a "dimostrare" che è partito senza il tuo consenso, denuncialo pure e vediamo se finalmente parte qualche controquerela. (troll)La cosa strana è che nessuno si sia accertato che l'utente abbia o meno effettuato la connessione volontariamente, si è partiti dal presupposto che l'utente fosse un incapace qualsiasi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' tutto...
        - Scritto da: Anonimo

        Ti insegno io un trucchetto, prova a
        denunciare un dialer qualsiasi, prova a
        "dimostrare" che è partito senza il
        tuo consenso, denuncialo pure e vediamo se
        finalmente parte qualche controquerela.Gia fatto, non devi dimostrare nulla, basta fare la denuncia e contestare l'addebito in bolletta. Telecom Italia ti rimborsa l'importo contestato e blocca tutti i pagamenti al "gestore" di quella numerazione (poiche' si apre un procedimento giudiziario).Ovviamente il "dialerista" puo' opporsi a questa decisione e contestare, dimostrando la sua "buona fede". Nella totalita' dei casi, questa "buona fede" non e' dimostrabile, poiche' non ci sono dati concreti che ne dimostrino la veridicita'.Non e' tecnicamente possibile dimostrare che io abbia premuto con VOLONTA' il "Si" sul banner (ammenoche' non abbia una telecamera nascosta puntata sul mio monitor :) ), non e' altresi' dimostrabile che la pagina dalla quale e' stato scaricato e installato il dialer DA ME fosse "a norma di legge" (la pagina puo' essere modificata successivamente).Normalmente, denunciando un reato (o una truffa) bisogna fornire delle prove, ovvero io utente devo portare delle prove concrete che avvallino la mia tesi. Nel caso dei dialer questo non e' vero (immagino sia dovuto alla "fama" che si sono guadagnati), in pratica un tizio chiunque puo' affermare di non aver mai visto alcun "avviso", di essersi ritrovato il dialer installato senza volonta', senza rischiare ALCUNA controquerela (per le ragioni di cui sopra) e avendo la certezza che quella numerazione verra' bloccata e che il "dialerista" non ricevera' il denaro dell'ultimo trimestre su TUTTA (o su TUTTE) le sue numerazioni.Se non credi alle mie parole, puoi sempre provare: - cerca un dialer "superstite", chiamalo (limitandoti a spendere poco, ovviamente);- "accorgiti" dell'intruso, chiama il 187 chiedendo che numerazione e' partita dalla tua utente; - vai da carabinieri e denuncia il fatto stando ben attento a sottolineare il fatto che il dialer l'hai trovato sul tuo sistema senza il tuo consenso;- Manda copia della denuncia via fax a Telecom Italia;- Il bimestre successivo (o al piu' tardi quello seguente) ti ritrovera' accreditati i soldi che avevi speso per chiamare quel dialer;Nel frattempo: il "dialerista" avra' la propria numerazione disabilitata e tutti i pagamenti bloccati. Dopodiche' si avviera' un processo giudiziario, dal quale il dialerista ne uscira' sconfitto (ammenoche' non possa permettersi i legali della microsoft).Provare per credere. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' tutto...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          Ti insegno io un trucchetto, prova a

          denunciare un dialer qualsiasi, prova a

          "dimostrare" che è partito senza
          il

          tuo consenso, denuncialo pure e vediamo
          se

          finalmente parte qualche controquerela.

          Gia fatto, non devi dimostrare nulla, basta
          fare la denuncia e contestare l'addebito in
          bolletta. Telecom Italia ti rimborsa
          l'importo contestato e blocca tutti i
          pagamenti al "gestore" di quella numerazione
          (poiche' si apre un procedimento
          giudiziario).
          Ovviamente il "dialerista" puo' opporsi a
          questa decisione e contestare, dimostrando
          la sua "buona fede". Nella totalita' dei
          casi, questa "buona fede" non e'
          dimostrabile, poiche' non ci sono dati
          concreti che ne dimostrino la veridicita'.
          Non e' tecnicamente possibile dimostrare che
          io abbia premuto con VOLONTA' il "Si" sul
          banner (ammenoche' non abbia una telecamera
          nascosta puntata sul mio monitor :) ), non
          e' altresi' dimostrabile che la pagina dalla
          quale e' stato scaricato e installato il
          dialer DA ME fosse "a norma di legge" (la
          pagina puo' essere modificata
          successivamente).

          Normalmente, denunciando un reato (o una
          truffa) bisogna fornire delle prove, ovvero
          io utente devo portare delle prove concrete
          che avvallino la mia tesi. Nel caso dei
          dialer questo non e' vero (immagino sia
          dovuto alla "fama" che si sono guadagnati),
          in pratica un tizio chiunque puo' affermare
          di non aver mai visto alcun "avviso", di
          essersi ritrovato il dialer installato senza
          volonta', senza rischiare ALCUNA
          controquerela (per le ragioni di cui sopra)
          e avendo la certezza che quella numerazione
          verra' bloccata e che il "dialerista" non
          ricevera' il denaro dell'ultimo trimestre su
          TUTTA (o su TUTTE) le sue numerazioni.

          Se non credi alle mie parole, puoi sempre
          provare:
          - cerca un dialer "superstite", chiamalo
          (limitandoti a spendere poco, ovviamente);
          - "accorgiti" dell'intruso, chiama il 187
          chiedendo che numerazione e' partita dalla
          tua utente;
          - vai da carabinieri e denuncia il fatto
          stando ben attento a sottolineare il fatto
          che il dialer l'hai trovato sul tuo sistema
          senza il tuo consenso;
          - Manda copia della denuncia via fax a
          Telecom Italia;
          - Il bimestre successivo (o al piu' tardi
          quello seguente) ti ritrovera' accreditati i
          soldi che avevi speso per chiamare quel
          dialer;

          Nel frattempo: il "dialerista" avra' la
          propria numerazione disabilitata e tutti i
          pagamenti bloccati. Dopodiche' si avviera'
          un processo giudiziario, dal quale il
          dialerista ne uscira' sconfitto (ammenoche'
          non possa permettersi i legali della
          microsoft).

          Provare per credere. ;)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' tutto...
      - Scritto da: Anonimo
      (basta una pagina internet col loro numero
      creata da chiunque per metterli nel fango);Povero illuso, prova a fare una pagina simile ad una societa' e ti beccano in un secondo in quanto non hai stipulato con loro nessuna accordo di collaborazione.Risultato ti tocchera' risarcirli con molti $$$$ visto che gli procuri un danno di immagine.Gia' mi immagino la notizia sui giiornali. Dai, quando lo fai avvisami che mi faccio 4 risate mentre ti spennano tutte le mutande :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' tutto...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        (basta una pagina internet col loro
        numero

        creata da chiunque per metterli nel
        fango);

        Povero illuso, prova a fare una pagina
        simile ad una societa' e ti beccano in un
        secondo in quanto non hai stipulato con loro
        nessuna accordo di collaborazione.
        Risultato ti tocchera' risarcirli con molti
        $$$$ visto che gli procuri un danno di
        immagine.
        Gia' mi immagino la notizia sui giiornali.
        Dai, quando lo fai avvisami che mi faccio 4
        risate mentre ti spennano tutte le mutande
        :DNon e' assolutamente necessario farlo, basta la denuncia. Il mio era un esempio per dimostrare che il "dialerista" trova enormi difficolta' (= nessuna possibilita') nel difendere la sua posizione dopo la denuncia; poiche' nel loro caso si gioca all'inverso: e' lui che deve dimostrare di operare in legalita', piuttosto che l'utente a dover dimostrare di essere stato truffato. Almeno per i dialer, quando la giustizia "non funziona", fa la cosa giusta. lol :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' tutto...
      Assolutamente tutto falso e fazioso, telecom italia ha sempre pagato al 100% tutti gli importi, anche quelli contestati dagli utenti che hanno cliccato sul si o su connetti senza leggere.Nessun fornitore italiano assolutamente serio e trasparente ha perso un pagamento da parte di telecom, che a volte per voler fare la bella faccia difronte agli utente (quelli che hanno sporto denuncia) ha restituito in alcuni casi l'importo non dovuto, in altri casi non l'ha fatto.Quindi non è vero niente che se telecom italia blocca e rida' i soldi all'utente (titolare della bolletta telefonica) il provider del dialer e il webmaster del dialer non riceveranno il loro compenso.Assolutamente, è solo una stupidaggine da (troll)- Scritto da: Anonimo
      Il numero di denunce non va' solo rapportato
      al "danno" provocato all'utente (si parla
      mediamente di 100 euro) ma a MOLTI piu'
      soldi.

      Vi spiego come funziona: quando denunciate
      un addebito errato in bolletta per "colpa"
      di un dialer, l'importo da pagare viene
      bloccato (da Telecom Italia), inoltre
      Telecom Italia non si limita semplicemente a
      non riversare la percentuale pattuita al
      fornitore ma gli blocca TUTTI i pagamenti,
      vengono pagati per trimestri, si arriva (per
      i dialer piu' "fruttuosi") a cifre
      astronomiche.

      Vi spiego con un esempio:

      - Il dialer "fattura" in 3 mesi 10mila euro;
      - Telecom Italia dovrebbe versare circa
      6000mila euro al gestore;
      - L'utente X "denuncia" quel dialer per un
      importo pari a 100 euro;
      - Telecom Italia rifonde i 100 euro
      all'utente e blocca TUTTI i restanti 9900
      euro (di cui 6000 erano del gestore);
      - Il gestore potra' contestare la situazione
      legalmente, ma nel 90% dei casi non otterra'
      alcun risultato vista la "fama" che si sono
      creati, e vista la difficolta' (per loro) di
      dimostrare che operassero in buona fede
      (basta una pagina internet col loro numero
      creata da chiunque per metterli nel fango);

      Risultato: l'utente non spende niente
      (perche' viene rimborsato) e Telecom Italia
      guadagna 9900 euro di traffico per tutti gli
      altri utente che non hanno denunciato il
      fatto (se non lo denunciano non ottengono
      alcun rimborso "automatico", nemmeno se il
      dialerista viene condannato).

      Ovviamente queste cifre si assottigliano se
      a denunciare il fatto siano piu' utenti
      sulla stessa numerazione, ma il "gioco" gira
      sempre a favore dell'utente e di Telecom
      Italia, chi ci perde e' ESCLUSIVAMENTE il
      dialerista.

      Vi insegno un trucchetto: chiamate un dialer
      QUALSIASI, quello che vi sta piu'
      antipatico, poi denunciate l'addebito in
      bolletta, nel momento in cui lo fate (pure
      se avete speso "solo" 5 euro) il dialerista
      perdera' TUTTO il traffico degli ultrimi 3
      mesi + le beghe legali conseguenti.

      Buon lavoro. :D
  • Anonimo scrive:
    TELECOM è complice
    figurati se non si accorgono delle bollette stratosferiche appena incominciano a verificarsi.Telecom è sempre stata complice (e ci ha guadagnato un sacco) fino a che il tutto non è andato in piazza e sembra che ti tenda una mano..Il problema non sono i Dialer, per quello basta usare Mozilla o altro Browser e Mail client, il problema è TELECOM.
    • Anonimo scrive:
      Re: TELECOM è complice
      - Scritto da: Anonimo
      figurati se non si accorgono delle bollette
      stratosferiche appena incominciano a
      verificarsi.

      Telecom è sempre stata complice (e ci
      ha guadagnato un sacco) fino a che il tutto
      non è andato in piazza e sembra che
      ti tenda una mano..

      Il problema non sono i Dialer, per quello
      basta usare Mozilla o altro Browser e Mail
      client, il problema è TELECOM.Vedi altro post.. non solo telecom ci guadagnava prima, ma adesso con le denunce ci guadagna il 500% in piu' non paganto piu' il gestore. :) Un ottimo affare direi. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: TELECOM è complice
        sei sicuro che la colpa sia sempre di Telecom?Un dialer a volte può essere utilizzata come normale forma di pagamento come la Carta di Credito o il bonifico...La colpa secondo me è solo di alcune società e webmaster che hanno sfruttato l'ingenuità di molte persone (vedi il classico banner : SUONERIE GRATIS se per loro gratis vuol dire più di un euro al minuto) le colpe vanno individuate li!I gestori dei dialer sono il vero problema loro che non hanno mai controllato a chi davano la possibilità di rivendere i loro servizi.
        • Anonimo scrive:
          Re: TELECOM è complice
          ... e continuo....la colpa è anche dell'utente! prima di andare in internet bisogna anche sapere usarlo! (esempio stupido come se io andassi in autostrada senza saper guidare e poi la colpa a chi la diamo alla società autosstrade ! :p
        • Anonimo scrive:
          Re: TELECOM è complice
          - Scritto da: Anonimo
          sei sicuro che la colpa sia sempre di
          Telecom?
          Un dialer a volte può essere
          utilizzata come normale forma di pagamento
          come la Carta di Credito o il bonifico...
          si, ma tra tutte le forme di pagamento e' quella meno onesta.E poi, se tu vendi qualcosa hai ragione a farti pagare, ma se vuoi vendere al maggior numero di persone possibili ti assicuro che prensi a forme di pagamento piu' serie. Altrimenti per pagarti devo connettermi ad Internet con Windows?? Cos'e', se uso linux non mi vendi la roba?La verita' e' che i dialer sono utilizzati principalemtne per truffare la gente
      • Anonimo scrive:
        Re: TELECOM è complice
        Non è affatto vero, perchè parli senza sapere? Telecom ha sempre pagato tutti i gestori italiani, quelli legittimi s'intende!- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        figurati se non si accorgono delle
        bollette

        stratosferiche appena incominciano a

        verificarsi.



        Telecom è sempre stata complice
        (e ci

        ha guadagnato un sacco) fino a che il
        tutto

        non è andato in piazza e sembra
        che

        ti tenda una mano..



        Il problema non sono i Dialer, per
        quello

        basta usare Mozilla o altro Browser e
        Mail

        client, il problema è TELECOM.

        Vedi altro post.. non solo telecom ci
        guadagnava prima, ma adesso con le denunce
        ci guadagna il 500% in piu' non paganto piu'
        il gestore. :)
        Un ottimo affare direi. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: TELECOM è complice
          - Scritto da: Anonimo
          Non è affatto vero, perchè
          parli senza sapere? Telecom ha sempre pagato
          tutti i gestori italiani, quelli legittimi
          s'intende!Se io contesto la "tua" numerazione te la bloccano e non ti pagano l'ultimo trimestre (tutti i soldi dell'ultimo trimestre).Mi chiedo perche' TU parli senza sapere! Sei un dialerista? Dammi il numero che facciamo la prova.
          • Anonimo scrive:
            Re: TELECOM è complice
            - Scritto da: Anonimo
            Se io contesto la "tua" numerazione te la
            bloccano e non ti pagano l'ultimo trimestre
            (tutti i soldi dell'ultimo trimestre).
            Mi chiedo perche' TU parli senza sapere! Sei
            un dialerista? Dammi il numero che facciamo
            la prova.FALSO!!
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