iPond, fermate l'iPod crudele

Prendono un pesce, come il Siamese Fighting, e invece dei 10 litri d'acqua di cui avrebbe bisogno per vivere, lo infilano in una bara da 650 millilitri . Non contenti integrano la bara trasparente con tutto il pesce in uno speaker. No, no

Prendono un pesce, come il Siamese Fighting, e invece dei 10 litri d’acqua di cui avrebbe bisogno per vivere, lo infilano in una bara da 650 millilitri . Non contenti integrano la bara trasparente con tutto il pesce in uno speaker.

center

No, non sono ricercatori fumati che vogliono vedere se i pesci ballano, sono gli inventori dell’iPond, un accessorio che viene venduto da una catena di zootecnie australiane. iPond ha attirato le attenzioni degli animalisti che in Australia chiedono il blocco degli acquisti , un’azione di boicottaggio senza se e senza ma.

L’idea di fondo è che il pesce potrebbe soffrire moltissimo in uno spazio così angusto, potrebbe rimanerci negli spostamenti di un dispositivo mobile di quel genere e, cosa ancora più importante, potrebbe non gradire la musica allucinante che tipicamente ascolta chi è attirato da  roba di questo tipo, al punto da lasciarci le squame.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • mac-raider scrive:
    ...e infatti....
    Il sito cui si fa riferimento è www.finanze.it oppure www.finanze.gov.it (è lo stesso) il cui server è Apache!
  • mac-raider scrive:
    tesoro.it
    Eppure il server del sito www.tesoro.it è Microsoft IIS.Forse si riferiscono ad un altro sito......
  • pippo75 scrive:
    andiamo a controllare a casaccio

    ministero dell'Economia e delle Finanze ha adottato
    applicazioni mission criticalquindi si parla di http://www.tesoro.it/il mio tesssssoro diceva uno nella saga del signore degli agnelli ( se non sbaglio )1: apriamo il sito2: concorsi e bandi3: concorsi4: il primo della listaDipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro5: posti vacantie mi apre un XLS, sbaglio o è un formato excell?andiamo in area downlaod, consigliano:-acrobat reader-Microsoft Office Viewer -Microsoft Windows Media Player-Winzip-Winrartutti rigorosamente open.consoliamoci, almeno i docomenti di finanza pubblica sono in PDF.anche altri comunque sembrano in PDF devo aver scelto un primo caso molto sfortunato.
    • pentolino scrive:
      Re: andiamo a controllare a casaccio
      tutto ciò è una vergogna... come ho scritto sopra io penso che per la pubblica amministrazione usare formati / sistemi operativi / software open sia un obbligo prima che una risorsa
  • anonimo scrive:
    risultati netcraft
    http://searchdns.netcraft.com/?host=http%3A%2F%2Fwww.mef.gov.it%2F&position=limited&lookup=Wait..http://toolbar.netcraft.com/site_report?url=http://www.tesoro.it
  • PlutoIV scrive:
    Ma proprio Red Hat!?
    Ma proprio Red Hat? è pessimo!Quali sono i vantaggi di Red Hat rispetto ad altri?Lo chiedo perchè proprio non lo soQuello che so è che i pacchetti sono pochissimi in confronto a debian e ubuntu, e anche Yum è molto inferiore ad apt!Se volevano long term support c'era Ubuntu Server LTS supportato 5 anni, gratis a differenza di Red Hat che è supportato 5 anni ma a pagamento
    • Scapeccio scrive:
      Re: Ma proprio Red Hat!?
      Si tratta di un sito web, quindi servono web server, database e strumenti di sviluppo. Non ci devono giocare o fare fotoritocco. Può un Ministero affidare uno dei suoi servizi più importanti e critici ad una soluzione gratis? Serve assistenza di primissimo livello, 24h sette giorni su sette. Il sistema deve essere sempre disponibile ed avere le massime prestazioni.
    • fnigni scrive:
      Re: Ma proprio Red Hat!?
      - Scritto da: PlutoIV
      Ma proprio Red Hat? è pessimo!
      Quali sono i vantaggi di Red Hat rispetto ad
      altri?
      Lo chiedo perchè proprio non lo so
      Quello che so è che i pacchetti sono pochissimi
      in confronto a debian e ubuntuNon saprei per il numero di pacchetti disponibili (dubito che siano molti di meno rispetto a quelli di altre distribuzioni), ma in ogni caso questo non c'entra con la scelta: spero che il problema del ministero non sia avere l'ultima versione di gnome/kde/superkaramba/compiz/quellocheè.Il vero punto è che per server mission critical è necessario un supporto tecnico efficace e tempestivo (cosa che Red Hat ha). A questo si aggiunge che molti applicativi enterprise sono certificati come funzionanti solo su Red Hat Linux - probabilmente girano anche su altre distribuzioni, ma i produttori possono rifiutarsi di fornire supporto se il loro software non viene usato su Red Hat (blame it to the OS).
      Se volevano long term support c'era Ubuntu Server
      LTS supportato 5 anni, gratis a differenza di Red
      Hat che è supportato 5 anni ma a
      pagamentoIl supporto delle LTS è: "forniremo pacchetti aggiornati per i problemi di sicurezza per 5 anni". Il supporto di Red Hat è *tecnico*. L'equivalente supporto fornito da Canonical è anche esso a pagamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma proprio Red Hat!?
      Ma piantala e ringrazia che almeno è stato fatto un passo verso linux...
    • nous.mc scrive:
      Re: Ma proprio Red Hat!?
      Fedora, con licenza di supporto Red-Hat.
  • pentolino scrive:
    E meno male...
    C'è solo una cosa da dire: finalmente!Finalmente si comincia a porre fine a quest' assurdità che dei sistemi in mano ad un ministero possano girare su sitema operativo e/o application server closed (e magari fatto pure all' estero... vatti a fidare!).Viva l' open nella pubblica amministrazione
    • Jack scrive:
      Re: E meno male...
      E cosa cambia?Prima pagavano Tizio, ora pagano Caio...Non penserai che un amministratore delegato di un'azienda rilasci dichiarazioni per amore della semplice adozione del prodotto open!Chissà quanti soldi staranno spendendo in abbonamenti di supporto :(
      • pentolino scrive:
        Re: E meno male...
        A parte che piuttosto che ad M$ preferisco che i soldi li diano al primo capitato... Se non ci capiamo sul perchè la pubblica amministrazione dovrebbe usare prodotti open allora faccio proprio fatica... mai pensato a trasparenza, sicurezza etc.?
Chiudi i commenti