Quando nell’estate scorsa Jack Dorsey (fondatore di Twitter) ha annunciato l’arrivo di bitchat, pochi hanno compreso il potenziale dell’applicazione. Noi stessi siamo in qualche modo andati fuori strada definendola un’anti-WhatsApp. Non è infatti pensata per sostituire la messaggistica delle alternative più note, ma per entrare in azione quando non sono disponibili.
bitchat di Jack Dorsey in Iran e Uganda
È esattamente quanto sta avvenendo in Iran e in Uganda. Il paese mediorientale è offline da ormai una settimana, stretto nella morsa di una violenta repressione delle manifestazioni di protesta e minacciato da un possibile attacco militare statunitense. La situazione non è troppo differente nello stato dell’Africa orientale. Lì, l’accesso a internet è stato sospeso dalle autorità in vista delle elezioni che potrebbero porre fine al mandato di Yoweri Museveni, in carica ininterrottamente dal 1986.

bitchat è disponibile nelle versioni per Android e iOS. Ha fatto registrare decine di migliaia di download in pochi giorni, moltiplicando la sua base utenti nei due territori. Il motivo è da ricercare nel fatto che non richiede una connessione attiva, ma fa leva sulla tecnologia Bluetooth mesh per consentire l’invio e la ricezione di messaggi anche offline. In breve: chiunque abbia installato l’applicazione costituisce il nodo di una rete decentralizzata che permette di tenere tutti in contatto, senza dover passare da una rete tradizionale o da un server. Non occorre nemmeno registrarsi. Questa la descrizione.
Un’app di messaggistica peer-to-peer decentralizzata che funziona interamente su reti Bluetooth mesh. bitchat ti consente di parlare con chiunque nelle vicinanze anche quando internet è bloccato, sovraccarico o non disponibile. Nessuna registrazione, nessun numero di telefono, nessun tracciamento, nessuna pubblicità. Basta installare e iniziare a chattare. Gratuito e open source.
Ricordiamo che per l’Iran è sul tavolo l’ipotesi Starlink. I satelliti di SpaceX potrebbero fornire connettività dallo spazio, con il favore degli Stati Uniti.