IT-Alert: quando ci saranno i prossimi test?

IT-Alert: quando ci saranno i prossimi test?

IT-Alert ha concluso la prima fase di test in alcune regioni della penisola: quando avverranno le prossime prove dell'allarme pubblico?
IT-Alert: quando ci saranno i prossimi test?
IT-Alert ha concluso la prima fase di test in alcune regioni della penisola: quando avverranno le prossime prove dell'allarme pubblico?

Il sistema nazionale di allarme pubblico IT-Alert ha concluso la prima fase di test per il 2023. La Protezione Civile ha terminato le prove tra Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria ed Emilia-Romagna tra fine giugno e inizio luglio, per prendersi ora una pausa estiva. La sperimentazione del sistema riprenderà quindi alla fine della stagione calda, ma quando esattamente?

IT-Alert riprenderà a settembre

La seconda tranche di test, ovvero quella finale, partirà da settembre 2023 con le prove in tutte le restanti Regioni del Belpaese, dal Friuli-Venezia Giulia alla Basilicata, comprendendo naturalmente le due Province Autonome di Bolzano e Trento. Per far conoscere il sistema di allarme alla popolazione, verranno stabiliti in futuro delle giornate dedicate a ciascun territorio, dove alle 12:00 circa verrà inviato il messaggio di test con suono di allarme ad alto volume e, in alcuni casi, dalla sintesi vocale che ripete quanto scritto in italiano e in inglese.

IT-Alert

Nel frattempo, la Protezione Civile ha raccolto oltre 700.000 questionari con feedback importante per quanto concerne il corretto funzionamento di IT-Alert. Ad esempio, sono stati segnalati malfunzionamenti con i messaggi, tra il continuo arrivo della notifica e la mancata ricezione del messaggio. O ancora, non sono mancati casi di overshooting, ovvero di invio delle notifiche anche al di fuori dell’area interessata. Il parere dei cittadini, dunque, si conferma essenziale affinché si possa perfezionare il sistema in vista delle prossime prove e della implementazione stabile dal 2024.

Ricordiamo ancora una volta, in chiusura, che questo sistema permetterà alla popolazione di sapere in anticipo se in una determinata area si stanno per verificare catastrofi naturali come terremoti, maremoti o inondazioni, adottando misure di sicurezza tempestivamente per proteggersi.

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Pubblicato il
13 lug 2023
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