Italia, sequestri in corso e in arrivo

Il sito burla nato dopo il caso Operazione:Pretofilia, l'ormai notissimo videogame di Molleindustria, è sottoposto a sequestro preventivo. A rischio anche un forum ADUC, che si appella ai consumatori

Roma – Qualche giorno fa su diverse mailing list era circolato per qualche ora un allarme: “Il sito satirico su Luca Volonté è stato sequestrato”, un’ipotesi che si era poi rivelata falsa. Ma non era allarmismo. Quanto avevano temuto in tanti si è verificato ieri: il sito-burla creato dopo il caso Operazione:Pretofilia e dedicato al parlamentare dell’UDC è stato effettivamente posto sotto sequestro .

All’indirizzo LucaVolonte.eu , in luogo della home page basata su una rivisitazione del sito ufficiale di Luca Volonté , ora campeggia una pagina in cui sempre più spesso capita di imbattersi sulla rete italiana:

La nuova home page del sito

Nel momento in cui questo articolo viene redatto non è possibile contattare la Polizia Postale per apprendere i dettagli del caso, sebbene alcune ipotesi si possano avanzare sulla base della definizione di sequestro preventivo . Si tratta di una locuzione che di prassi accompagna procedimenti legati soprattutto a reati d’opinione , come la diffamazione: in quel caso il sequestro, fino al momento in cui viene appurata la sussistenza o meno del reato, viene ritenuto un provvedimento essenziale per tutelare il soggetto potenzialmente diffamato.

Su quelle pagine, come sanno i lettori di Punto Informatico , tra le varie cose era presente una copia dell’ormai celeberrimo gioco di Molleindustria, Operazione:Pretofilia appunto, che è però un videogame del tutto legale . Qualora l’intento del provvedimento fosse stato quello di impedire la disseminazione del materiale, si sarebbe parlato con ogni probabilità di sequestro d’urgenza .

Sia come sia i promotori del sito, quelli di Les Liens Invisibles , hanno già trasferito altrove il sito bloccato , per ora disponibile su altri indirizzi web .

ADUC, forum a rischio?
In queste ore a temere invece quella che definisce “censura per diffamazione” è ADUC . In una nota la celebre associazione di utenti e consumatori ha spiegato di aver ricevuto la notifica di un ricorso d’urgenza della società AllTeam srl di Bari, che gestisce, tra le altre cose, il portale di e-commerce mallteam.it . Stando a quanto riferito da ADUC, il ricorso chiede al Tribunale di Bari di oscurare alcune aree del forum dedicate all’attività di mallteam.it.

Secondo ADUC, “al di là della veridicità di quanto pubblicato sul forum, lo scopo e la funzione dell’Aduc, ed in particolare delle rubriche di scambio fra consumatori, è di creare un luogo dove i consumatori raccontano e mettono a disposizione le proprie vicende ed esperienze, i propri dubbi e le proprie domande. Le “proprie” esperienze, appunto, con tutto il connotato di soggettività e parzialità proprio di un racconto personale. Ed è anche grazie a questa libertà e circolazione di informazioni non filtrate che il cittadino scopre e previene tranelli e cavilli dai quali difendersi. Censurare l’Aduc, ogni qualvolta si abbiano testimonianze negative, farebbe venir meno uno strumento prezioso per tutti i consumatori. Tanto varrebbe allora chiudere l’associazione e dedicarsi alla – questa sì remunerativa – attività di pubblicità per le aziende”.

L’Associazione ha lanciato un appello ai consumatori che abbiano avuto rapporti contrattuali con mallteam.it e lo abbiano raccontato sul forum di farsi vivi e “dimostrare tramite la verità della propria vicenda, la bontà e l’importanza del nostro servizio”. Il prossimo 19 luglio si terrà la prima udienza e l’Associazione spera di raccogliere “quante più prove documentali possibili che dimostrino che gli utenti del nostro forum non hanno diffamato Mallteam, ma che hanno raccontato vicende vere”.

ADUC chiede a chiunque abbia avuto esperienze “positive o negative” di fornire documenti che possano essere prodotti in giudizio e, in particolare:
“- Copia dell’ordine fatto;
– eventuali scambi di comunicazione con la società;
– raccomandata AR di messa in mora;
– eventuali risposte;
– copia delle denunce/querele presentate in relazione alla vicenda;
– esiti del rapporto contrattuale (se avete ricevuto il bene, o un rimborso, o nulla)”.

“Il materiale – concludono i legali di ADUC – può essere inviato preferibilmente scannerizzato in formato pdf. via email (vista la prossimità dell’udienza) all’indirizzo aduc@aduc.it o anche per posta prioritaria, prima possibile”.

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  • Mario Rossi scrive:
    La prostituzione dilagherà
    Nei decenni a venire la prostituzione dilagherà fra i giovani nel vendersi sessualmente in cambio di denaro.Per due motivi.Il primo: non si trovano nella nostra società ragioni per non farlo, non è illegale, il sesso non è più una cosa sporca, farlo prima del matrimonio non è immorale ecc. Nei fatti non ci sono motivi per non prostituirsi soprattutto quando il partner viene più o meno scelto o almeno accettato dalla prostituta.Il secondo: i giovani sono soggetti economici molto più che un tempo per cui ricercano soldi con molto più interesse.A dimostrare questo andamento sono esempio come le ragazzine che vendono le loro foto porno sul cellulare in cambio di soldi o ricariche, le videochat dove ragazze si spogliano per soldi, le ragazze immagine-prostitute nei privé delle discoteche.La libertà sessuale avanza e di fronte alla possibilità di fare una cosa che piace in cambio anche di soldi convincerà sempre più persone.
    • Luca Volon Puah scrive:
      Re: La prostituzione dilagherà
      Beh, ma pensaci bene: una prostituta la paghi quando serve, una fidanzata mesi o anni, anche e soprattutto quando ha le paturnie o il mal di testa, una moglie addirittura tutta la vita.VIVA LE ZOCCOLE PALESI, CHE DA QUELLE OCCULTE COME TI DIFENDI? :D :D :D
  • xWolverinex scrive:
    Solo portoghesi ?
    Si facessero un giro anche tra le teenagers italiane !
    • ciccio pasticcio scrive:
      Re: Solo portoghesi ?
      Verissimo! Anche in italia ce ne sono tante, ma siccome l'Italia è il paese dei furbi, queste (o questi) fregano le ricariche e non danno nulla in cambio!!!
  • Henru scrive:
    avoja!!
    Sono il gestore di una community abbastanza popolare, e queste cose purtroppo sono all'ordine del giorno.Niente di "nuovo".
  • Enjoy with Us scrive:
    Generazione senza valori
    Non credo che il fenomeno sia limitato al Portogallo, con certi filmini che girano in rete in Italia viene il sospetto che anche i nostri adolescenti facciano lo stesso.Il problema e' piu' ampio:1. I sassi dai cavalcavia per noia...2. Il bullismo nelle scuole...3. Filmati di bravate pericolose (vedi scemo che si autoriprende quando fa infrazioni in moto o in macchina)4. L'ossessione per i vestiti firmati e simili5. violenze domestiche/assasinii per motivi economici (da Piero Maso in poi)E' un problema di valori che le attuali generazioni sembrano non avere, l'unica cosa importate sembrano i soldi e il divertimento. Le colpe?La societa', la famiglia, la scuola, certo tutto vero, ma forse un po' di colpa la hanno anche certi giovani!
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Generazione senza valori
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Non credo che il fenomeno sia limitato al
      Portogallo, con certi filmini che girano in rete
      in Italia viene il sospetto che anche i nostri
      adolescenti facciano lo
      stesso.Come è normale che sia.
      Il problema e' piu' ampio:
      1. I sassi dai cavalcavia per noia...Già, i ragazzi di una volta si divertivano con cose molto più semplici... come sparare ai Viet-cong, agli ebrei, abusare di droghe, ecc. In effetti qui c'è stata una perdita di valori.
      2. Il bullismo nelle scuole...Questo c'è sempre stato. Non so dove tu sia stato a scuola... da me il bullismo c'era ed era anche pesante. Ricordo per esempio i muri demoliti, le vetrate spaccate, le auto dei professori ammaccate per vendetta, ecc. Qui non c'è dunque stata nessuna perdita di valori.
      3. Filmati di bravate pericolose (vedi scemo che
      si autoriprende quando fa infrazioni in moto o in
      macchina)Questo dipende dal fatto che tempo fa una telecamera costava cifre spropositate mentre oggi con un paio di centoni te la prendi. Senza contare che in molti usano il cellulare come videocamera e macchina fotografica. Si tratta dunque semplicemente di una tecnologia in più che una volta non c'era... ma gli esibizionisti c'erano eccome... solo che non avevano modo di filmarsi (per quello quando per esempio facevano le gare si radunavano assieme ai ragazzi del paese per farsi incoraggiare e lodare).
      4. L'ossessione per i vestiti firmati e similiAnche questo dipende unicamente dal fatto che i ragazzi di oggi sono in media più ricchi di quelli di 20 anni fa. Ricordo mio padre che mi raccontava di come lui si faceva una scarpinata di 1 ora per arrivare a scuola al mattino con le ciabatte realizzate da sua madre. Ai miei tempi le scarpe le si comprava nel negozio e se proprio ti andava male c'era il bus.Voler apparire carini è normale, è sempre stato così, oggi hanno semplicemente più possibilità di ieri. Anche qui il cambiamento è pari a zero... se 100 anni fa fossero stati ricchi come adesso anche 100 anni fa sarebbero andati in giro con vestiti firmati.
      5. violenze domestiche/assasinii per motivi
      economici (da Piero Maso in
      poi)Anche questo è sempre esistito... solo che non c'era la TV a ricordartelo ogni 5 minuti. Se oggi in Belgio rapiscono un bambino tu, italiano, lo sai. Se lo avessero fatto anche solo 20 anni fa non l'avresti mai saputo. Questo ti crea la falsa impressione di vivere in un mondo di mostri. La realtà è che siamo TANTI, e quando si è in tanti è normale che capitino spesso fatti disdicevoli. È ovvio che all'interno del tuo paesino/cittadina difficilmente capiterà più di un omicidio ogni tot-tempo, ma se tu metti assieme i fatti che capitano ovunque in Italia e nel mondo allora gli omicidi saranno all'ordine del giorno. C'è poi da considerare che ci sono stati molti cambiamenti recenti (in peggio) nel mondo dei ragazzi e dei giovani che però non ho né tempo né voglia di elencare ma che hanno portato i ragazzi a vivere in un "mondo di estranei" in cui sopravvive solo il più forte/ricco/ecc. Si fa presto a dare la colpa ai ragazzi di oggi, ma il grosso della colpa ce l'hanno i genitori e la società che gli sta attorno.
      E' un problema di valori che le attuali
      generazioni sembrano non avere, l'unica cosa
      importate sembrano i soldi e il divertimento. Le
      colpe?
      La societa', la famiglia, la scuola, certo tutto
      vero, ma forse un po' di colpa la hanno anche
      certi
      giovani!I valori ci sono quando li *insegni*. I valori non sono qualcosa di innato. Se i giovani d'oggi mostrano di non avere più determinati valori questo si deve principalmente al fatto che i genitori sono troppo occupati in altro per insegnarglieli e che la società è oramai diventata, come dicevo sopra, un "mondo di estranei" in cui nessuno si cura più di nessun altro. Parte del problema è anche dovuto al fatto che se oggi tu cerchi di insegnare qualcosa ad un ragazzino del tuo stesso paesello vieni subito guardato con sospetto da tutti e probabilmente i genitori del ragazzino anziché ringraziarti per esserti preso cura di lui/lei pure si incazzano perché glie lo stai "rubando". È chiaro che in una società fobica del genere in cui i bambini e i ragazzini NON sono più PERSONE ma sono proprietà privata dei rispettivi genitori non può crescere nulla di buono.
      • bi bi scrive:
        Re: Generazione senza valori

        perché glie lo stai "rubando". È chiaro che in
        una società fobica del genere in cui i bambini e
        i ragazzini NON sono più PERSONE ma sono
        proprietà privata dei rispettivi genitori non può
        crescere nulla di
        buono.A te potrebbe interessare "La Repubblica" di Platone.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Generazione senza valori
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Non credo che il fenomeno sia limitato al

        Portogallo, con certi filmini che girano in rete

        in Italia viene il sospetto che anche i nostri

        adolescenti facciano lo

        stesso.

        Come è normale che sia.


        Il problema e' piu' ampio:

        1. I sassi dai cavalcavia per noia...

        Già, i ragazzi di una volta si divertivano con
        cose molto più semplici... come sparare ai
        Viet-cong, agli ebrei, abusare di droghe, ecc. In
        effetti qui c'è stata una perdita di
        valori.
        Guarda che essere mandati in guerra (non erano mica volontari) è un pò diverso che tirare sassi da un cavalcavia, per quanto riguarda le droghe, certo esistevano anche 40 anni fa, ma certo non ve ne era la diffusione così capillare che oggi c'è

        2. Il bullismo nelle scuole...

        Questo c'è sempre stato. Non so dove tu sia stato
        a scuola... da me il bullismo c'era ed era anche
        pesante. Ricordo per esempio i muri demoliti, le
        vetrate spaccate, le auto dei professori
        ammaccate per vendetta, ecc. Qui non c'è dunque
        stata nessuna perdita di
        valori.Io però ricordo come l'autorità del Professore in aula fosse sacra, nessuno neanche gli elementi più trasgressivi si sognavano di prendere a pugni un Prof in aula o di palpeggiare una Professoressa, ne tantomeno le ragazze si presentavano abbigliate da puttane (perchè oggi è così che molte ragazzine di 13 -14 anni si vestono). Certo il danneggiamento di strutture pubbliche, qualche registro incendiato o qualche allagamento in passato c'era, ma nessuno era tanto tronfio da vantarsi su scala nazionale.


        3. Filmati di bravate pericolose (vedi scemo che

        si autoriprende quando fa infrazioni in moto o
        in

        macchina)

        Questo dipende dal fatto che tempo fa una
        telecamera costava cifre spropositate mentre oggi
        con un paio di centoni te la prendi. Senza
        contare che in molti usano il cellulare come
        videocamera e macchina fotografica. Si tratta
        dunque semplicemente di una tecnologia in più che
        una volta non c'era... ma gli esibizionisti
        c'erano eccome... solo che non avevano modo di
        filmarsi (per quello quando per esempio facevano
        le gare si radunavano assieme ai ragazzi del
        paese per farsi incoraggiare e
        lodare).


        4. L'ossessione per i vestiti firmati e simili

        Anche questo dipende unicamente dal fatto che i
        ragazzi di oggi sono in media più ricchi di
        quelli di 20 anni fa. Ricordo mio padre che mi
        raccontava di come lui si faceva una scarpinata
        di 1 ora per arrivare a scuola al mattino con le
        ciabatte realizzate da sua madre. Ai miei tempi
        le scarpe le si comprava nel negozio e se proprio
        ti andava male c'era il
        bus.
        Voler apparire carini è normale, è sempre stato
        così, oggi hanno semplicemente più possibilità di
        ieri. Anche qui il cambiamento è pari a zero...
        se 100 anni fa fossero stati ricchi come adesso
        anche 100 anni fa sarebbero andati in giro con
        vestiti
        firmati.No non è normale voler apparire a tutti i costi, una volta certi esibizionismi erano limitati a pochi licei di figli di papà, oggi invece pare una regola diffusa. Che questo sia legato al fatto che oggi ci siano più soldi e meno controlli imposti dai genitori è tristemente vero, ma questo non esenta dalla propria responsabilità il ragazzo che vuole apparire/conformarsi per forza


        5. violenze domestiche/assasinii per motivi

        economici (da Piero Maso in

        poi)

        Anche questo è sempre esistito... solo che non
        c'era la TV a ricordartelo ogni 5 minuti. Se oggi
        in Belgio rapiscono un bambino tu, italiano, lo
        sai. Se lo avessero fatto anche solo 20 anni fa
        non l'avresti mai saputo. Questo ti crea la falsa
        impressione di vivere in un mondo di mostri. La
        realtà è che siamo TANTI, e quando si è in tanti
        è normale che capitino spesso fatti disdicevoli.
        È ovvio che all'interno del tuo paesino/cittadina
        difficilmente capiterà più di un omicidio ogni
        tot-tempo, ma se tu metti assieme i fatti che
        capitano ovunque in Italia e nel mondo allora gli
        omicidi saranno all'ordine del giorno. C'è poi da
        considerare che ci sono stati molti cambiamenti
        recenti (in peggio) nel mondo dei ragazzi e dei
        giovani che però non ho né tempo né voglia di
        elencare ma che hanno portato i ragazzi a vivere
        in un "mondo di estranei" in cui sopravvive solo
        il più forte/ricco/ecc. Si fa presto a dare la
        colpa ai ragazzi di oggi, ma il grosso della
        colpa ce l'hanno i genitori e la società che gli
        sta
        attorno.
        Sono d'accordo che molte colpe siano dei genitori/società che non educano in modo adeguato i giovani, ma il voler a tutti costi essere il più forte/ricco ecc... è comunque una grave colpa di questi ragazzi

        E' un problema di valori che le attuali

        generazioni sembrano non avere, l'unica cosa

        importate sembrano i soldi e il divertimento. Le

        colpe?

        La societa', la famiglia, la scuola, certo tutto

        vero, ma forse un po' di colpa la hanno anche

        certi

        giovani!

        I valori ci sono quando li *insegni*. I valori
        non sono qualcosa di innato. Se i giovani d'oggi
        mostrano di non avere più determinati valori
        questo si deve principalmente al fatto che i
        genitori sono troppo occupati in altro per
        insegnarglieli e che la società è oramai
        diventata, come dicevo sopra, un "mondo di
        estranei" in cui nessuno si cura più di nessun
        altro. Parte del problema è anche dovuto al fatto
        che se oggi tu cerchi di insegnare qualcosa ad un
        ragazzino del tuo stesso paesello vieni subito
        guardato con sospetto da tutti e probabilmente i
        genitori del ragazzino anziché ringraziarti per
        esserti preso cura di lui/lei pure si incazzano
        perché glie lo stai "rubando". È chiaro che in
        una società fobica del genere in cui i bambini e
        i ragazzini NON sono più PERSONE ma sono
        proprietà privata dei rispettivi genitori non può
        crescere nulla di
        buono.
        • Valmont scrive:
          Re: Generazione senza valori

          Guarda che essere mandati in guerra (non erano
          mica volontari) è un pò diverso che tirare sassi
          da un cavalcavia, per quanto riguarda le droghe,
          certo esistevano anche 40 anni fa, ma certo non
          ve ne era la diffusione così capillare che oggi
          c'èoggi si dà un tale risalto alle notizie di cronaca e al gossip che l'emulazione è diventata una piaga sociale

          Io però ricordo come l'autorità del Professore in
          aula fosse sacra, nessuno neanche gli elementi
          più trasgressivi si sognavano di prendere a pugni
          un Prof in aula o di palpeggiare una
          Professoressa, ne tantomeno le ragazze si
          presentavano abbigliate da puttane (perchè oggi è
          così che molte ragazzine di 13 -14 anni si
          vestono). Certo il danneggiamento di strutture
          pubbliche, qualche registro incendiato o qualche
          allagamento in passato c'era, ma nessuno era
          tanto tronfio da vantarsi su scala
          nazionale.

          la sacralità il professore deve meritarsela, l'unico problema può nascere quando la scuola non fa nulla in caso di gravi violazioni delle regole di condotta. Il problema vero è semmai proprio questo continuo inutile piagnisteo sulla moralità sessuale. L'immoralità sessuale è diventato il capro espiatorio, la causa di tutti i mali, mentre il male vero è che l'oscenità ormai è l'unico comportamento giudicato contrario al buon costume, ed è invece una delle poche conquiste di libertà degli ultimi cinquant'anni


          No non è normale voler apparire a tutti i costi,
          una volta certi esibizionismi erano limitati a
          pochi licei di figli di papà, oggi invece pare
          una regola diffusa. Che questo sia legato al
          fatto che oggi ci siano più soldi e meno
          controlli imposti dai genitori è tristemente
          vero, ma questo non esenta dalla propria
          responsabilità il ragazzo che vuole
          apparire/conformarsi per forza
          Come tristemente vero! Vuoi la povertà per limitare l'esibizionismo? L'esibizionismo, anche quello di una volta, è dei poveri arricchiti, i veri ricchi sono sempre stati sobri. L'esibizionismo è soprattutto povertà d'animo. A volte l'esibizionismo è un giudizio d'invidia

          il più forte/ricco/ecc. Si fa presto a dare la

          colpa ai ragazzi di oggi, ma il grosso della

          colpa ce l'hanno i genitori e la società che gli

          sta

          attorno.



          Sono d'accordo che molte colpe siano dei
          genitori/società che non educano in modo adeguato
          i giovani, ma il voler a tutti costi essere il
          più forte/ricco ecc... è comunque una grave colpa
          di questi
          ragazziA me comunque sembrano discorsi vuoti, troppo generici.
          -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 luglio 2007 19.30-----------------------------------------------------------
  • jaccky scrive:
    purtoppo non è una novità
    Nel Bel Paese ci eravamo già arrivati più di un annetto fa !!!Senza bisogno di grandi ricercatori e grossi professoroni la trasmissione report infatti aveva già denunciato il fatto l'anno scorso:http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90229,00.htmlhttp://www.desordre.biz/2006/05/report_vs_3.htmlNiente di nuovo sotto al sole dunque, solo che evidentemente quando una notizia è "scomoda" per qualcuno, passa sotto silenzio e nessuno se ne accorge ...La cosa fa alquanto meditare ....
  • DEsura scrive:
    Bonacina berghem de sura...
    O de sota?
  • rocco bottiglion e scrive:
    sociologicamente parlando
    potremmo trarne la banale conclusione che la donna e fondamentalmente mi*otta :D
  • skywalker scrive:
    farebbero meglio a pagarli a scuola
    Cdohttp://www.piforum.it/b.aspx?i=2017878invece di stupirsi....i minori hanno delle esigenze e se nessuno le soddisfa si arrangiano da loro p)
    • OrioPIX scrive:
      Re: farebbero meglio a pagarli a scuola
      - Scritto da: skywalker
      ..i minori hanno delle esigenze e se nessuno le
      soddisfa si arrangiano da loro
      p)Ma basta con questa storia delle esigenze!!! A cosa diavolo serve un cellulare ai ragazzini?Solo a far buttar via denaro, perche' il cellulare in mano al minorenne non serve a niente: ci sono genitori che si illudono di avere il figlio sotto controllo, ma in realtà il cellulare e' uno stupido giocattolo-status symbol. Dieci anni fa era uno strumento di reperibilità per medici e altri professionisti. Ai minorenni non era permesso averlo, anche perche' costava moltissimo. A dire il vero nemmeno oggi sarebbe permesso dato che l'utenza non puo' essere sottoscritta se non si e' maggiorenni.
      • Marco Pigozzi scrive:
        Re: farebbero meglio a pagarli a scuola
        Ma va la, la sim non e' intestata per forza a chi deve utilizzare il cellulare, come non e' vietato ber un bambino telefonare con il telefono fisso intestato al papa'.Basta che ci sia il permesso, e qualche permesso maggiore del fatto che "se non hai una ricarica tanto non lo usi?" sicuramente piu' comodo dell'abbonamento e piu' facile da tenere sotto controllo. Quindi io non ho niente contro i ragazzi con il cellulare, è un ottimo modo per socializzare, tenersi in contatto con sms anche se quando ero ragazzo io stavano iniziando a diffondersi ma alle medie si parlava con i cb e i walkie talkie...altri tempi;)Sicuramente sono soldi spesi che una volta sarebbero serviti per altro, ma internet, cellulare...sono tutti mezzi di comunicazione che cambiano la societa', avvicinano i compagni di classe... poi con le varie promozioni che fanno tutti i ragazzi con il costo fisso in flat si mandano migliaia di sms quindi i costi sono sempre sotto controllo.
  • skywalker scrive:
    triste??
    "È la triste notizia che giunge dal Portogallo, dove alcuni ricercatori hanno condotto uno studio secondo cui sarebbero moltissime le adolescenti disposte ad offrirsi online, in pose o atteggiamenti hard, in cambio del pagamento di una ricarica."Perchè triste?
    • skywalker scrive:
      Re: triste??
      bè in effetti il fatto che le sia proibito di lavorare o cmq avere un minimo di autonima finanziaria porta inevitabilmente a questose fossi più giovane me la farei anch'io così la paghetta mancata :)
    • Ing. Fig. Di. Gran. Putt. De Puppis scrive:
      Re: triste??
      Vero se lo fa "virtualmente", ma fare sesso reale con una quattordicenne non è reato (se non si è tutori, genitori etc)http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Penale/Libro_II/Titolo_XII#Art._609_quater_Atti_sessuali_con_minorenne
    • Benedetta Balestri scrive:
      Re: triste??
      No non è Marco Balestri il conduttore quello che ha scritto.
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