Italia.gov.it e quei corsi proprietari

La bella iniziativa culturale del Portale del cittadino per insegnare agli utenti gratuitamente le lingue straniere si scontra con una scelta escludente sul piano tecnologico

Roma – Scrive Franco: “Caro Punto Informatico, mi sono registrato al sito italia.gov.it per seguire i corsi di formazione gratuiti online, purtroppo la gratuità è finita con la registrazione, in quanto con il mio Linux e Firefox non posso usufruire dei corsi, legati alla esclusiva presenza di Internet Explorer”. “Non mi sembra corretto e giusto da parte di una istituzione governativa”.

Caro Franco,
rimangono purtroppo moltissimi i servizi online forniti dalla pubblica amministrazione o dal governo che non sono accessibili con tecnologie peraltro diffusissime e comuni. Nel caso dei corsi di lingua la presenza di Internet Explorer (6 o superiori, per l’esattezza) viene considerata indispensabile.

Proprio oggi sulla home page del portale, si legge tra le informazioni:
“Grande successo per il nostro corso on line di arabo
Sta riscuotendo grande successo il corso di lingua araba on line messo a disposizione gratuitamente dal nostro Portale”.

È una iniziativa di sicuro richiamo ed interesse, che anche Punto Informatico ha segnalato nei suoi “siti del giorno”, c’è solo da sperare che la tua segnalazione venga presa in considerazione con urgenza da chi ha predisposto i corsi.

Va anche detto che non tutti i corsi offerti online dal Portale richiedono piattaforme proprietarie. Ve ne sono alcuni, per esempio nel web publishing o in altre materie, che sono aperti a diversi sistemi operativi.
Ciao a presto
Alberigo

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  • pretoriano scrive:
    Basta con il FUD
    E' evidente che ormai OpenOffice è disperato. E' indietro anni luce rispetto a MS Office 2007, quindi vista l'incapacità di colmare il gap con l'innovazione tecnologica cerca di danneggiare il concorrente con squallidi giochini legali. Spargono FUD a destra e a manca cercando di far credere agli utenti Office che si troveranno in mano dei file che in futuro saranno illeggibili.Beccatevi una secchiata gelida in faccia: alla fine vince sempre la suite migliore. Per esempio, PDF è uno standard de facto, ma il 99% dei PDF è generato a partire da Word.
  • chicco scrive:
    Io me ne sbatto degli standard su carta
    Quello che conta è lo standard de facto.W Windows VistaW Microsoft Office 2007
    • A O scrive:
      Re: Io me ne sbatto degli standard su carta
      - Scritto da: chicco
      Quello che conta è lo standard de facto.
      W Windows Vista
      W Microsoft Office 2007no scusa...non sei tu che te ne sbatti, sono loro (Micro$oft & C.) che te lo sbattono nel c...
    • Lepaca scrive:
      Re: Io me ne sbatto degli standard su carta
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Sembri la pubblicita' della microsoftGet the facts!
      • è obbligator io scrive:
        Re: Io me ne sbatto degli standard su carta
        - Scritto da: Lepaca
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Sembri la pubblicita' della microsoft

        Get the facts!Your ass, our passion! :D
    • Anonimo Ligure scrive:
      Re: Io me ne sbatto degli standard su carta
      Quato in toto A O
    • Non authenticat scrive:
      Re: Io me ne sbatto degli standard su carta
      - Scritto da: chicco
      Quello che conta è lo standard de facto.
      W Windows Vista
      W Microsoft Office 2007Se tu e segnatamente MS ve ne "sbattete" mi parrebbe ovvio avere la cortesia e il buonsenso di evitare di rompere le scatole al resto del mondo e in particolare all'ISO sottoponendo 6000 e passa pagine di bugs, e di errori (e orrori) che non passano neppure la validazione xml!Per coerenza dovresti quindi firmare subito la petizione! :D @^
  • Adiafora scrive:
    Chi prima arriva meglio alloggia?
    Scusate, vorrei provare a fare un discorso un po' più generico: l'obiezione di questa petizione è "non serve un secondo standard in quanto ce n'è già uno".Ma io dico, proviamo per un attimo a guardare l'esempio della telefonia mobile, che sta tanto a cuore a noi italiani: quando è arrivato lo standard UMTS nessuno ha detto "no, tu non puoi diventare uno standard perchè tanto c'è già GSM"; oppure guardiamo i formati delle immagini: nessuno ha detto a JPEG "non abbiamo bisogno di te, c'è già TIFF", e così via...Insomma, ragazzi, quello che sto dicendo è: ma da quando in qua la questione degli standard si è ridotta ad una mera corsa a chi arriva prima?Voglio dire, se Open XML ha veramente tutti quei difetti che i suoi oppositori gli imputano, semplicemente i meccanismi di mercato faranno sì che nessuno lo implementi.Secondo, perchè continuano a riferirsi a Microsoft? Open XML è uno standard aperto, e in quanto tale gestito (perchè negli standard aperti non si può parlare di possesso, no?) da un ente di standardizzazione chiamato ECMA... e per arrivare a questo hanno collaborato insieme tantissime aziende (Apple, Novell, etc.) e enti che di archiviazione ne sanno un bel po' (vedi la British Library). E infatti non si chiama più Open XML, ma ECMA Open XML.Detto questo allora, perchè si scrive ancora del rischio di royalties da parte di Microsoft?!?Basta con questa storia! E' ora di cominciare a focalizzarsi più sulla tecnologia, ciascuno rispetto alle proprie esigenze, senza pretendere di imporre agli altri le proprie scelte, magari dettate da rancori o preconcetti ideologici di entrambe le parti.In merito all'implementazione: leggo oggi che la documentazione non sarebbe sufficiente; non so chi di voi abbia seguito i lavori di ECMA, ma alla fine di essi la documentazione è diventata di ben 6000 pagine, divisa per scenari e piena di esempi. E per chi fa l'obiezione opposta, cioè che sono troppe, sappiate che è comunque disponibile una sorta di "bigino" di 400 pagine. In più, esistono numerosi progetti anche Open Source di implementazione delle librerie su differenti piattaforme (per esempio Java, ma ho anche letto, pochi giorni fa, che è stato annunciato un SDK). Date un occhio a www.openxmldeveloper.org se non mi credete.Per l'amico che cita il mondo Mac, mi limito a dire che sul blog ufficiale del team Office for Mac (http://blogs.msdn.com/macmojo/default.aspx) viene ampiamente descritto il fatto che Office 2008 Mac usa come formato file Open XML.Persino uno come Rick Jelliffe di O'Reilly stigmatizza questo genere di attacchi non costruttivi (http://www.oreillynet.com/xml/blog/2007/03/the_attacks_on_iso.html). La frase conclusiva è molto chiara: "Why do the heathen rage?", perchè tutta questa rabbia?
    • Lepaca scrive:
      Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
      il tuo esempio mi sembra un po' tirato per i capelli...GSM e UMTS non hanno le stesse caratteristiche, cosi' come TIFF e JPG...
      • Adiafora scrive:
        Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
        @LepacaSono perfettamente d'accordo con te che non hanno le stesse caratteristiche.Ma secondo me è esattamente QUESTO il punto: standard DIVERSI vengono incontro a richieste DIVERSE ed indirizzano scenari DIFFERENTI.Esempio: il tema dell'accessibility. ODF NON indirizza tale scenario (tant'è vero che poco tempo fa, come puoi leggere all'indirizzo http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1893855&r=PI, ha deciso di re-intraprendere tutto il cammino di sviluppo e standardizzazione per ampiamente.La domanda allora è: cosa vogliamo fare? Lasciare che le persone diversamente abili restino in difficoltà con le tecnologie ICT soltanto perchè l'unico standard "che c'è già" si è dimenticato di indirizzare le loro aspettative e i requisiti che la loro condizione pone?La semplice verità è che, in questo campo, ODF si è svegliato in ritardo.Ma io non dico che non vada bene come standard, bada bene! Dico solo che sia l'uno (ODF) che l'altro (Ecma OXML) probabilmente vengono incontro ad alcune necessità a cui l'altro rispettivamente non viene incontro, e che perciò a nessuno dei due andrebbe "chiusa la porta in faccia" solo perchè l'altro si è svegliato prima.Ciao
    • A O scrive:
      Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
      - Scritto da: Adiafora
      Scusate, vorrei provare a fare un discorso un po'
      più generico: l'obiezione di questa petizione è
      "non serve un secondo standard in quanto ce n'è
      già
      uno".non è vero: le obiezioni sono molte di più e ben articolate:http://fsfeurope.org/documents/msooxml-questions
      Ma io dico, proviamo per un attimo a guardare
      l'esempio della telefonia mobile, che sta tanto a
      cuore a noi italiani: quando è arrivato lo
      standard UMTS nessuno ha detto "no, tu non puoi
      diventare uno standard perchè tanto c'è già GSM";
      oppure guardiamo i formati delle immagini:
      nessuno ha detto a JPEG "non abbiamo bisogno di
      te, c'è già TIFF", e così
      via...UMTS e GSM sono cose diverse fra loro...JPEG e TIFF sono formati diversi fra loro...cose diverse formati (o standard) diversi!MS-OOXML "ricopre" ODF e serve solo a M$ per suo interesse (leggi: mantenimento della sua posizione commerciale)
      Insomma, ragazzi, quello che sto dicendo è: ma da
      quando in qua la questione degli standard si è
      ridotta ad una mera corsa a chi arriva
      prima?boh... mi sa che sei solo tu a porre la questione in questi termini (che non sono quelli appropriati)
      Voglio dire, se Open XML ha veramente tutti quei
      difetti che i suoi oppositori gli imputano,
      semplicemente i meccanismi di mercato faranno sì
      che nessuno lo
      implementi.è una battuta??? fosse come dici tu non ci sarebbe un computer al mondo con Winzozz sopra...
      Secondo, perchè continuano a riferirsi a
      Microsoft? Open XML è uno standard aperto, e in
      quanto tale gestito (perchè negli standard aperti
      non si può parlare di possesso, no?) da un ente
      di standardizzazione chiamato ECMA... e per
      arrivare a questo hanno collaborato insieme
      tantissime aziende (Apple, Novell, etc.) e enti
      che di archiviazione ne sanno un bel po' (vedi la
      British Library). E infatti non si chiama più
      Open XML, ma ECMA Open
      XML.Micro$oft c'entra eccome:- ha proposto lo "standard" (che infatti si chiama MS-OOXML)- lo "standard" NON è back-compatibile con formati come MathML e SVG e prevede la possibilità di incorporare estensioni proprietarie (chissà quali :-)- per questo lo "standard" NON è indipendente dalle piattaforme operative/applicative...- eccetera... (http://fsfeurope.org/documents/msooxml-questions.pdf)
      Detto questo allora, perchè si scrive ancora del
      rischio di royalties da parte di
      Microsoft?!?vedi sopra!!!
      Basta con questa storia! E' ora di cominciare a
      focalizzarsi più sulla tecnologia, ciascuno
      rispetto alle proprie esigenze, senza pretendere
      di imporre agli altri le proprie scelte, magari
      dettate da rancori o preconcetti ideologici di
      entrambe le
      parti.chi cerca di imporre qualcosa agli altri (e ci riesce benissimo) sono solo società come Micro$oft...
      In merito all'implementazione: leggo oggi che la
      documentazione non sarebbe sufficiente; non so
      chi di voi abbia seguito i lavori di ECMA, ma
      alla fine di essi la documentazione è diventata
      di ben 6000 pagine, divisa per scenari e piena di
      esempi.bella questa! circa il 10% per cento degli esempi inclusi nella proposta di "standard" depositata da Microsoft all'ISO "non sono validati come XML"...
      E per chi fa l'obiezione opposta, cioè che sono
      troppe, sappiate che è comunque disponibile una
      sorta di "bigino" di 400 pagine. In più, esistono
      numerosi progetti anche Open Source di
      implementazione delle librerie su differenti
      piattaforme (per esempio Java, ma ho anche letto,
      pochi giorni fa, che è stato annunciato un SDK).siamo alle comiche! il bigino dello standard... ahahahah complimenti per il rigore tecnico-scientifico!
      Date un occhio a www.openxmldeveloper.org se non
      mi
      credete.

      Per l'amico che cita il mondo Mac, mi limito a
      dire che sul blog ufficiale del team Office for
      Mac (http://blogs.msdn.com/macmojo/default.aspx)
      viene ampiamente descritto il fatto che Office
      2008 Mac usa come formato file Open
      XML.MAC = APPLE = quel genere di società che vive di copyright, brevetti, abuso di posizione dominante, lobbying, e così via?
      Persino uno come Rick Jelliffe di O'Reilly
      stigmatizza questo genere di attacchi non
      costruttivi
      (http://www.oreillynet.com/xml/blog/2007/03/the_atproprio un bell'esempio di informazione libera e indipendente...studia e informati prima di parlare...ciao
    • Anonimo Veneto scrive:
      Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
      - Scritto da: Adiafora
      Voglio dire, se Open XML ha veramente tutti quei
      difetti che i suoi oppositori gli imputano,
      semplicemente i meccanismi di mercato faranno sì
      che nessuno lo implementi.Ahahahahahhahah ecco un altro bontempone che spara la ca%%ata delle 12:48.Sono anni che Micro$oft non li rispetta e anzi distorce quei meccanismi di mercato che tu citi.E se ancora si possono sparare di queste minkiate si è stupidi o in malafede!Micro$oft è stata condannata ed è pregiudicata, ed è anche recidiva perché lo fa ancora, e se non risolvesse molte querelle in accordi extragiudiziari raggiungerebbe livelli di recidività che si tradurrebbero automaticamente in uno scandalo o meglio uno smembramento dell'azienda.Quando c'era Office 95 e 97 e la concorrenza con Lotus, Corel/Wordperfect era agguerrita il codice di attivazion era 0602-1234567 ti installavi il CD e il codice era solo una presa per il culo camuffata da protezione...Produttori di PC che se mettevano Wordperfect o Lotus Smartsuite ricevevano minacce di avere aumentati i prezzi della licenza Winzozz.Sono tutti atti pubblici dei processi mica invenzioni mie...
    • Non authenticat scrive:
      Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
      - Scritto da: Adiafora
      Scusate, vorrei provare a fare un discorso un po'
      più generico: l'obiezione di questa petizione è
      "non serve un secondo standard in quanto ce n'è
      già
      uno".Tu cosa hai letto?... io leggo 6 (contare please) OTTIMI motivi!Questo è il testo!I ask the national members of ISO to vote "NO" in the ballot of ISO DIS 29500 (Office OpenXML or OOXML format) for the following reasons: 1. There is already a standard ISO26300 named Open Document Format (ODF): a dual standard adds costs, uncertainty and confusion to industry, government and citizens; 2. There is no provable implementation of the OOXML specification: Microsoft Office 2007 produces a special version of OOXML, not a file format which complies with the OOXML specification; 3. There is missing information from the specification document, for example how to do a autoSpaceLikeWord95 or useWord97LineBreakRules; 4. More than 10% of the examples mentioned in the proposed standard do not validate as XML; 5. There is no guarantee that anybody can write a software that fully or partially implements the OOXML specification without being liable to patent damages or patent license fees by Microsoft; 6. This standard proposal conflicts with other ISO standards, such as ISO 8601 (Representation of dates and times), ISO 639 (Codes for the Representation of Names and Languages) or ISO/IEC 10118-3 (cryptographic hash); 7. There is a bug in the spreadsheet file format which forbids to enter any date before the year 1900: such bugs affects the OOXML specification as well as software versions such as Microsoft Excel 2000, XP, 2003 or 2007. 8. This standard proposal has not been created by bringing together the experience and expertise of all interested parties (such as the producers, sellers, buyers, users and regulators), but by Microsoft alone.
      • fulmine scrive:
        Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
        - Scritto da: Non authenticat
        3. There is missing information from the
        specification document, for example how to do a
        autoSpaceLikeWord95 or
        useWord97LineBreakRules;Ma che strano: Specifiche orientate MS-Office non documentate ...
        4. More than 10% of the examples mentioned in
        the proposed standard do not validate as
        XML;LOL ! Ma quanto sono imbranati alla Microsoft ?
        8. This standard proposal has not been created
        by bringing together the experience and expertise
        of all interested parties (such as the producers,
        sellers, buyers, users and regulators), but by
        Microsoft
        alone.E questo, da solo, dovrebbe bastare come ragione !
        • Anonimo Veneto scrive:
          Re: Chi prima arriva meglio alloggia?
          Cioè vuole uno standard per poter dire "io ci ho lo standard"...Ma che poi nessuno può o deve poter implementare a pieno.
  • gober scrive:
    Quasi tutti i firmatari sono italiani
    Basta fare uno scrolling delle firme per vedere che il 60-70% delle firme vengono da italiani che firmano più volte utilizzando nomi e indirizzi fittizi.Povera italia, ormai è solo un paese di frustrati di sinistra e anti-microsoft.(rotfl)
    • Lepaca scrive:
      Re: Quasi tutti i firmatari sono italiani
      ognuno ha i suoi frustrati...i frustrati di destra preferiscono stare in silenzio a pagare la tangente al regresso microsoft.povera italia, ormai e' solo un paese di frustrati di destra che preferisce solo lamentarsi di tutto che va male, aspettando il messia che risolva i problemi per loro, pronti a venerarlo e riverirlo in ogni suo malefatta(rotfl)
    • A O scrive:
      Re: Quasi tutti i firmatari sono italiani
      - Scritto da: gober
      Basta fare uno scrolling delle firme per vedere
      che il 60-70% delle firme vengono da italiani che
      firmano più volte utilizzando nomi e indirizzi
      fittizi.

      Povera italia, ormai è solo un paese di frustrati
      di sinistra ee cosa c'entrerebbe questo con una discussione tecnica su una proposta di (sedicente) standard?
      anti-microsoft.e cosa c'entrerebbe questo con una discussione tecnica su una proposta di (sedicente) standard?tutti qui i tuoi argomenti???ma non ti vergogni?
    • Non authenticat scrive:
      Re: Quasi tutti i firmatari sono italiani
      - Scritto da: gober
      Basta fare uno scrolling delle firme per vedere
      che il 60-70% delle firme vengono da italiani che
      firmano più volte utilizzando nomi e indirizzi
      fittizi.

      Povera italia, ormai è solo un paese di frustrati
      di sinistra e
      anti-microsoft.

      (rotfl)Veramente non è così (se non sai contare non è colpa di nessuno).In ogni caso qui di frustrati se ne vede perfettamente uno che pretenderebbe di difendere un ipotetico standard che neppure MS office implementa!Documentati prima di trollare!Non so se documentarsi sia di destra o di sinistra di sicuro non aiuta gli astroturfer di MS!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 giugno 2007 14.41-----------------------------------------------------------
  • Lepaca scrive:
    "solo un gruppetto di paesi"
    Argentina, Spagna, Russia e India...considerato poi che la Cina ha il suo formato documentale, credo che avviciniamo di molto, la meta' della popolazione mondiale...
    • Anonimo Veneto scrive:
      Re: "solo un gruppetto di paesi"
      Ma ci sono Brasile e Venezuela?Perché tra Lula che ha dato a Bill Gates dello spacciatore e Chavez che se potesse lo metterebbe ai lavori forzati, ci sarebbero altri due grandi paesi a firmare volentieri...
      • A O scrive:
        Re: "solo un gruppetto di paesi"
        - Scritto da: Anonimo Veneto
        Ma ci sono Brasile e Venezuela?

        Perché tra Lula che ha dato a Bill Gates dello
        spacciatore e Chavez che se potesse lo metterebbe
        ai lavori forzati, ci sarebbero altri due grandi
        paesi a firmare
        volentieri...complimenti per la profondità dell'analisi tecnica e la pertinenza delle argomentazionima non ti vergogni???
        • Non authenticat scrive:
          Re: "solo un gruppetto di paesi"
          - Scritto da: A O
          - Scritto da: Anonimo Veneto

          Ma ci sono Brasile e Venezuela?



          Perché tra Lula che ha dato a Bill Gates dello

          spacciatore e Chavez che se potesse lo
          metterebbe

          ai lavori forzati, ci sarebbero altri due grandi

          paesi a firmare

          volentieri...

          complimenti per la profondità dell'analisi
          tecnica e la pertinenza delle
          argomentazioni
          ma non ti vergogni???Di quale analisi tecnica parli? mi pare sia semplicemente una notizia!
          • A O scrive:
            Re: "solo un gruppetto di paesi"
            - Scritto da: Non authenticat
            - Scritto da: A O

            - Scritto da: Anonimo Veneto


            Ma ci sono Brasile e Venezuela?





            Perché tra Lula che ha dato a Bill Gates dello


            spacciatore e Chavez che se potesse lo

            metterebbe


            ai lavori forzati, ci sarebbero altri due
            grandi


            paesi a firmare


            volentieri...



            complimenti per la profondità dell'analisi

            tecnica e la pertinenza delle

            argomentazioni

            ma non ti vergogni???

            Di quale analisi tecnica parli? mi pare sia
            semplicemente una
            notizia!si... solo che la notizia e' appunto un'altra...
          • Non authenticat scrive:
            Re: "solo un gruppetto di paesi"
            - Scritto da: A O
            - Scritto da: Non authenticat

            - Scritto da: A O


            - Scritto da: Anonimo Veneto



            Ma ci sono Brasile e Venezuela?







            Perché tra Lula che ha dato a Bill Gates
            dello



            spacciatore e Chavez che se potesse lo


            metterebbe



            ai lavori forzati, ci sarebbero altri due

            grandi



            paesi a firmare



            volentieri...





            complimenti per la profondità dell'analisi


            tecnica e la pertinenza delle


            argomentazioni


            ma non ti vergogni???



            Di quale analisi tecnica parli? mi pare sia

            semplicemente una

            notizia!

            si... solo che la notizia e' appunto un'altra...Quale? che lui si deve vergognare?Ma che stai a ddì
          • Romeo Pruno scrive:
            Re: "solo un gruppetto di paesi"
            Questa notizia non dovrebbe "esaltare" più di tanto, non è una novità che paesi come il Brasile o il Kenya abbiano dato giudizio negativo, quello che dovrebbe far sorprendere è che tra le commissioni internazionali, parlo per ECMA376, i commenti più corposi sono venuti proprio da questi paesi diciamo in "via di sviluppo"... la cosa è abbastanza strana, per maggiori info e per legegre i contenuti ufficiali dei vari commenti vi giro un mio vecchio post sull'argomento:http://blogs.devleap.com/romeopruno/archive/2007/04/22/ecma376-national-body-comment-from-30-days-review.aspx
  • Nome e Cognome scrive:
    Firmata
    hei, da questa notte ha già mille firme in più!
  • Nome e cognome scrive:
    Open XML è stato ampiamente rivisto da e
    veramente ms-ooxml è stato rivisto da chi la microsoft ha deciso partecipasse ai lavori.È uno standard ECMA (e quindi non riconosciuto come standard internazionale), ma non ha nessuna implementazione ... lo stesso ms-office ne ripropone una versione sua particolare che non rispetta i dettami di ms-ooxml. Poi c'è da dire che quelli di microsoft non sono nemmeno stati capaci di produrre questi loro nuovi formati nemmeno sull'altra piattaforma su cui gira ms-office: il mac.
    • cognome e nome scrive:
      Re: Open XML è stato ampiamente rivisto da e

      È uno standard ECMA (e quindi non riconosciuto
      come standard internazionale), ma non ha nessuna
      implementazione ... lo stesso ms-office ne
      ripropone una versione sua particolare che non
      rispetta i dettami di ms-ooxml. Poi c'è da dire
      che quelli di microsoft non sono nemmeno stati
      capaci di produrre questi loro nuovi formati
      nemmeno sull'altra piattaforma su cui gira
      ms-office: il
      mac.A M$ stanno stretti gli standard, daltronde il suo principale compito e' di mantenere la posizione dominante sul mercato.
    • x1 x1 scrive:
      Re: Open XML è stato ampiamente rivisto da e
      - Scritto da: Nome e cognome
      È uno standard ECMA (e quindi non riconosciuto
      come standard internazionale), ECMA è un organismo internazionale che partecipa pure all'ISO. Dire che non è uno standard non riconosciuto non ha molto senso.
      Poi c'è da dire
      che quelli di microsoft non sono nemmeno stati
      capaci di produrre questi loro nuovi formati
      nemmeno sull'altra piattaforma su cui gira
      ms-office: il
      mac.Per il Mac arriverà un nuovo Office. Dire che non sono stati capaci è un po' fuorviante. Diciamo che hanno privilegiato Windows rispetto a MacOSX.
      • Non authenticat scrive:
        Re: Open XML è stato ampiamente rivisto da e
        - Scritto da: x1 x1

        Per il Mac arriverà un nuovo Office. Dire che non
        sono stati capaci è un po' fuorviante. Diciamo
        che hanno privilegiato Windows rispetto a
        MacOSX.Vorrei farti presente che office non (ripeto NON) implementa lo "standard" proposto!Si tratta quindi di uno "standard" di cui non esiste a oggi alcuna (MS-office compreso) implementazione "compliant"....E già questo la dice mooolto lunga!
        • Romeo Pruno scrive:
          Re: Open XML è stato ampiamente rivisto da e
          Non è cosi! Se provi a creare un file xml-based secondo le specifiche ECMA376 lo puoi aprirecon Office2007. Se non vuoi spendere soldi puoi scaricare una copia di valutazione dal sito MS, per l'implementazione basta un blocco note e dei riferimenti.
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