IWA, una lista per l'e-commerce

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Roma – IWA/HWG, l’associazione dei webmaster, ha annunciato il varo di una mailing list “per discutere della proposta di legge per promuovere il commercio elettronico in Italia, coinvolgendo le realtà rappresentative del settore”.

“Il commercio elettronico – si legge in una nota – sta uscendo dalla fase della sperimentazione per diventare una realtà concreta anche in Italia. Ad oggi si stima che le aziende italiane che vendono on-line la propria produzione siano oltre 5000, senza contare le aziende che rivendono prodotti di terzi”.

“L’attuale panorama normativo italiano – continua la nota – non garantisce la possibilità di valorizzare le risorse economiche nazionali attraverso l’uso della rete Internet. Urge quindi un adeguamento dell’attuale normativa per adattarsi a queste nuove entità economiche nonché una chiara informazione sia per le aziende che per i clienti delle innumerevoli possibilità offerte dal commercio elettronico, a partire dalla sicurezza dei pagamenti, diritto di recesso, ecc”.

La nuova lista di discussione è qui ed “è aperta – conclude la nota – a tutti coloro che vogliono contribuire alla discussione con spunti e suggerimenti utili a ideare una normativa atta a far evolvere il mercato elettronico italiano”.

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  • Anonimo scrive:
    Il governo ha fatto sapere...
    che presto verrà fatto avere a tutti gli Italiani un libricino contenente alcune norme basilari1° Capitolo- La respirazione2° Capitolo- La nutrizione3° Capitolo- Espletare i propri bisogniGrazie a questo libricino salveremo la vita a milioni di nostri connazionali ha dichiarato soddisfatto un noto politico
  • Anonimo scrive:
    Maleducazione italiana a tutti i livelli
    Purtroppo quella del telefonino è una maleducazione italiana che affligge tutti i livelli e strati sociali... so di un alto ufficiale italiano che è stato ripreso con fermezza in un esclusivissimo club inglese per essersi messo a parlare al cellulare, e questo nonostante fosse stato avvisato in precedenza da un nostro diplomatico che non era un atteggiamento ritenuto accettabile in quel luogo.
  • Anonimo scrive:
    Dov'è il vademecum?
    Il link conduce a una pagina con il testo dell'articolo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dov'è il vademecum?
      E' quello (hanno citato la fonte).Effettivamente è un po' scarso.Da un'associazione di consumatori mi aspettavo di più.
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti maleducati...
    ma pretendiamo che gli altri non lo siano.Un'esempio quando si e' in macchina ci si lamenta dei ciclisti distratti ed invadenti.Appena sulla bici si e' pronti ad aggradire chi ti suona il clackson per invitarti a non stare in mezzo alla corsia affiancato all'altra bici.Siamo pronti a dare del maleducato a tutti ma quando siamo noi ad esserlo non lo vogliamo ammettere e nel migliore dei casi ricopriamo di insulti chi ha "osato" farcelo notare. :| :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo tutti maleducati...
      per la serie "viva la sincerità" ammetto che è vero, però mi capita solo nei giorni in cui sono un po nervoso :p
      • manta scrive:
        Re: Siamo tutti maleducati...
        - Scritto da: Anonimo
        per la serie "viva la sincerità" ammetto che è
        vero, però mi capita solo nei giorni in cui sono
        un po nervoso :pesatto..w la sincerità
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo tutti maleducati...
          come il vecchio ubriaco contromano che ho incontrato alcune settimane fa:"Ma si può sapere DOVE STA ANDANDO""Senti ma come ti permetti! Ti ho chiesto scusa e IO sono più vecchio di te""Allora stia fermo li che chiamiamo la Polizia e vediamo cosa ne pensa""..." Innest la retromarc "VRUUUUUUUUUUUM
  • Anonimo scrive:
    La maleducazione esiste da sempre...
    in Italia ed all'estero i maleducati e sporcaccioni ci sono sempre state con o seza cellulare, sapeste le camionate di immondizia che ho visto in Croazia, luoghi bellissimi ridotti a vere e proprie discariche da turisti di tutte le nazioni.Il turista in generale concepisce la vacanza come un distacco da qualsiasi obbligo morale o civile.Il sistema dovrebbe far si che gran parte degli introiti dati dal turismo finiscano nelle tasche di chi pulisce e di chi fa rispettare le leggi minime di convivenza civile.
    • Anonimo scrive:
      Re: La maleducazione esiste da sempre...
      - Scritto da: Anonimo
      Il sistema dovrebbe far si che gran parte degli
      introiti dati dal turismo finiscano nelle tasche
      di chi pulisce e di chi fa rispettare le leggi
      minime di convivenza civile.Visto e considerato che in certe località turistiche italiane con quello che costa un pranzo ci paghi una squadra di netturbini per una settimana, il conto è bell'e fatto. Il fatto è che gli incivili sono spesso anche accattoni nell'anima, e si spostano in branchi nei posti con i prezzi più stracciati, dove è anche minore l'organizzazione. Da cui i mucchi di spazzatura, vent'anni fa in puglia e calabria, oggi in croazia.
      • Anonimo scrive:
        Re: La maleducazione esiste da sempre...

        Visto e considerato che in certe località
        turistiche italiane con quello che costa un
        pranzo ci paghi una squadra di netturbini per una
        settimana, Esattamente, le tasse dovrebbero essere proporzionate ai guadagni di chi specula vendendo servizi stapagati e non pensa assolutamente a pulire, cosa a cui dovrebbe pensare il comune o ente che gestisce il territorio.
        il conto è bell'e fatto. Il fatto è
        che gli incivili sono spesso anche accattoni
        nell'anima, e si spostano in branchi nei posti
        con i prezzi più stracciati, dove è anche minore
        l'organizzazione. Da cui i mucchi di spazzatura,
        vent'anni fa in puglia e calabria, oggi in
        croazia.Forse ai ragione, ma i mucchi di immondizia li ho visti soprattutto su isolette all'interno di un parco nazionale.Queste isolette sono raggiugibili solo in barca e non tramite barconi di turisti perche' troppo piccole per attraccare.Li intorno giravano barche a vela e a motore e non credo prorio che fossero di proprieta' di indigenti.Ho alloggiato in un alberghetto vicino al mare ottimo il servizio, il cibo e la pulizia dell'albergo ma nessuno pensava di dare un pulita ogni tanto al fondale del mare li vicino annesso all'albergo in piu' le sdraio e obrelloni a disposizione dei turisti erano in uno stato pietoso.Provate a pensare: acqua bellissima trasparente che ti lascia vedere un fondale pieno di bottiglie di birra anche rotte, lattine e schifezze varie.In piu' siccomme le barche arrivano a motore acceso anche vicino alla costa dove ci sono i bagnati era davvero un "piacere" vedere quel velo oleoso sull'acqua intorno a te.Ovviamente questi problemi non si incotrano solo in Croazia.
        • Anonimo scrive:
          Re: La maleducazione esiste da sempre...
          - Scritto da: Anonimo
          Forse ai ragione, ma i mucchi di immondizia li ho
          visti soprattutto su isolette all'interno di un
          parco nazionale.
          Queste isolette sono raggiugibili solo in barca e
          non tramite barconi di turisti perche' troppo
          piccole per attraccare.
          Li intorno giravano barche a vela e a motore e
          non credo prorio che fossero di proprieta' di
          indigenti.Purtroppo spesso "accattone inside" è una tipologia di arricchito, che pensa di essere diventato improvvisamente un protagonista di Dallas a cui tutto è dovuto. Poi è quello che pianta delle grane enormi per un conto da dieci euro o contratta fino alla morte per un acquisto da pochi spiccioli su una bancarella, e naturalmente non dà mai la mancia. L'importante è che "si son fatti la barca", come l'emiro con Pozzetto nel filmettino thrash "Ricchi ricchissimi... praticamente in mutande".
          Ovviamente questi problemi non si incotrano solo
          in Croazia.Purtroppo era lo stesso che si vedeva in puglia venti o trenta anni fa. Gente ospitalissima che ti accoglieva come un parente, prezzi ridicoli e spiagge schifosamente sudice...
    • Anonimo scrive:
      Re: La maleducazione esiste da sempre...

      Il turista in generale concepisce la vacanza come
      un distacco da qualsiasi obbligo morale o civile.dipende anche dalla tipologia di turista, se ad esempio conosci il Lago di Garda (zona notoriamente invasa dai tedeschi) ti renderai conto che è assai raro imbattersi nella sporcizia.
  • Anonimo scrive:
    Se facessi un'antenna-ombrellone?
    C'è chi al cellulare preferisce piazzare un'antenna sul proprio ombrellone e fare collegamenti radio dal mare:http://www.aripotenza.it/modules/myalbum/photo.php?lid=10Meglio ancora se in telegrafia, così non si distrurba il vicino, evitando di parlare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Se facessi un'antenna-ombrellone?
      Provate a visitare questa pagina...http://www.aripotenza.it/forum/viewtopic.php?t=37
  • Anonimo scrive:
    avete visto televisione e simili
    Avete fatto caso che molti dei comportamenti che sarebbe meglio non avere sono mostrati da moltissime trasmissioni e programmi televisivi e cose simili.La cosa e' ben strana. In soap opera, sceneggiati o fiction (come va di moda chiamarli) comportamenti strampalati (tipo dover fare l'intero viaggio in macchina telefonando perché altrimenit cosa faccio o perché così mi distraggo ... ma da cosa dovrei distrarbi non dovrei pensare a guidare, tipo ricevere telefonate mentre si mangia al ristorante, ...)Strano un tempo i programmi televisivi cercavono di insegnare le buone maniere a pensare male spesso ci si indovina ...non e' che c'è qualcuno che ci guadagna dal fatto che noi utilizziamo troppo (cioé abusiamo) il telefono cellularee non è forse che tali persone/società sono talmente influenti da riuscire ad indirizzare se non influenzare come devono essere fatti i programmi televisivi ... che come ben sappiamo sono un mezzo di comunicazione efficentissimo e creano modelli imitativi?
    • tursiops scrive:
      Re: avete visto televisione e simili
      si molto spesso (e purtroppo molte persone) imitano quello che vedono in tv perchè non riescono a distinguere il confine tra "finction" e realtà, troppe volte questo è causa di danni sia per loro stessi che verso il prossimo.
  • beka scrive:
    Pensa un pò
    Ma come siamo messi?Ma vuoi ancora la mamma?Cacchio, se vai in vacanza da solo almeno 16 anni ce li hai, e allora dovresti farcela anche da solo a seguire delle regole di buona educazione.Invece no. Non ce la fai. Fai suonare il cellulare alle 2 di pomeriggio. Con delle suonerie effetto Guttalax. Chiami la tua ragazza (che deve essere cerebrolesa per stare con te) in mezzo alla spiaggia o in piscina e, siccome giustamente c'è un leggero brusio di fondo, alzi la voce talmente tanto che diventi viola pur di farti capire e raggiungi i 120 decibel.Gironzoli mentre telefoni in modo da condividere un pò con tutti i fatti tuoi che magari qualcuno non li vuole neanche sentire.E poi, la chicca finale, te lo prendi su in spiaggia o al mare o in piscina, [ti cade | va in acqua | lo perdi] e io devo sentirmi uno che frigna perchè ha perso/ rotto il cellulare nuovo quello che fa anche il caffè...cacchio l'avevo pagato 300?....Se si arriva a questo punto c'è proprio da pensare a dei riformatori per gente così.Non è giusto che tu scassi in questa maniera...e l'Adiconsum ti deve venire a dire: non urlare nei luoghi pubblici, non farlo cadere in acqua...Ma la prossima guida cos'è, "Impariamo insieme a farla nel vasino"???
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un pò
      Ben detto;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un pò
      - Scritto da: beka
      Ma la prossima guida cos'è, "Impariamo insieme a
      farla nel vasino"???Sai, in USA un'associazione di consumatori ha fatto causa a un produttore di elettrodomestici per non avere inserito nel libretto di istruzioni di un forno a microonde l'importantissima dicitura "E' proibito inserire nell'apparecchio animali domestici vivi".
      • soulista scrive:
        Re: Pensa un pò
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: beka

        Ma la prossima guida cos'è, "Impariamo insieme a

        farla nel vasino"???

        Sai, in USA un'associazione di consumatori ha
        fatto causa a un produttore di elettrodomestici
        per non avere inserito nel libretto di istruzioni
        di un forno a microonde l'importantissima
        dicitura "E' proibito inserire nell'apparecchio
        animali domestici vivi".E nella pubblicità dell'aceto balsamico? quella in cui i protagonisti stanno facendo pic-ni in un campo da golf, una goccia di aceto cade sull'erba e questi si mettono a mangiarla? ultimamente si é letto, in sovraimpressione "la TALDEITALI sconsiglia vivamente di mangiare l'erba dei campi da golf". In giro devono esserci un bel po' di idioti che vivono facendo cause legali alle aziende che fanno pubblicità ambigue ("io ho mangiato l'erba e sono stato male... ma nella pubblicità lo facevano!")Certe avvertenze comunque mi fanno sorridere perchè mi ricordano Homer Simpson quando dice: "visto? ora grazie a me c'é un'avvertenza"
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: soulista

          Sai, in USA un'associazione di consumatori ha

          fatto causa a un produttore di elettrodomestici

          per non avere inserito nel libretto di
          istruzioni

          di un forno a microonde l'importantissima

          dicitura "E' proibito inserire nell'apparecchio

          animali domestici vivi".

          E nella pubblicità dell'aceto balsamico? quella
          in cui i protagonisti stanno facendo pic-ni in un
          campo da golf, una goccia di aceto cade sull'erba
          e questi si mettono a mangiarla? ultimamente si é
          letto, in sovraimpressione "la TALDEITALI
          sconsiglia vivamente di mangiare l'erba dei campi
          da golf". In giro devono esserci un bel po' di
          idioti che vivono facendo cause legali alle
          aziende che fanno pubblicità ambigue ("io ho
          mangiato l'erba e sono stato male... ma nella
          pubblicità lo facevano!")non dimenticare "Ricordarsi di rimuovere il bambino prima di ripiegare la carrozzina"
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: soulista

          In giro devono esserci un bel po' di
          idioti che vivono facendo cause legali alle
          aziende che fanno pubblicità ambigue ("io ho
          mangiato l'erba e sono stato male... ma nella
          pubblicità lo facevano!")

          Certe avvertenze comunque mi fanno sorridere
          perchè mi ricordano Homer Simpson quando dice:
          "visto? ora grazie a me c'é un'avvertenza"Già, però non mi ricordo di aver mai visto la scritta "Attenzione: l'abuso provoca cirrosi epatica, ulcera gastroduodenale e malattie cardiocircolatorie, nonché la maggior parte degli incidenti automobilistici mortali" nelle varie pubblicità di superalcoolici dove si vedono manager di successo e figone stratosferiche tutti felici e sorridenti che si scolano bicchieroni di tritabudella a qualsiasi ora del giorno e della notte, o quei patetici pseudoveterinari che ogni tre per due si scolano bottiglie intere di amaro... alla quarta operazione della giornata son già ridotti come superciuk... :D
    • tursiops scrive:
      Re: Pensa un pò
      Sono d'accordo con quanto dici. ad ogni modo una persona può portarsi il cellulare ovunque ma ci sono delle regole basilari, molto semplici e ovvie, che servono per il rispetto del prossimo (come ad esempio tenere il cellulare in modalità silenzioso o vibracall) ma a quanto pare non tutti hanno i neuroni sani. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un pò
      purtroppo in Italia il cellulare e' stato snaturato della sua reale funzione.In media ci sono persone che cambiano cellulare 1 volta al mese, ne conosco piu' di una, per rimanere "aggiornati" . . bah.Ormai non si trova piu' un cellulare che non faccia le foto, poco importa se non ha di ricezione, ma l'importante e' che abbia la fotocamera da almeno 2Mpixel.Per me che mi interesso di fotografia ogni volta che sento queste cose mi viene la pelle d'oca. Fare foto con il cellulare, ma per cortesiaPer la strada le persone non giardano piu' dove vanno, hanno lo sguardo fisso sul cel e devi schivarle perche' loro non alzano lo sguardo, ma come hai la fotocomare guarda dove vai almeno sullo schermo del cel :DNon riesco a capire cosa cavolo ci fanno sempre con sto telefono in mano, ah sì forse sono impegnati a mandare gli 500sms gratis al giorno della super-mega summer card. 500 sms !!! non li scrivero' in tutta la mia vita, odio gli sms, se devo dire qualcosa a qualcuno alzo la cornetta e ci parlo altro che: c6 ? xche' ? . . . etcAvendo girato l'europa posso dire che questo attaccamento morboso ai telefoni mobili lo abbiamo solo noi in italia . . . e non capisco perche'
      • DarkDirtyDwarf scrive:
        Re: Pensa un pò

        Avendo girato l'europa posso dire che questo
        attaccamento morboso ai telefoni mobili lo
        abbiamo solo noi in italia . . . e non capisco
        perche'Semplice: e' diventato uno status simbol.E' triste, ma e' la verita'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: DarkDirtyDwarf
          Semplice: e' diventato uno status simbol.Per l'esattezza, è diventato uno status symbol sorpassato, e quindi una moda di massa.L'Italia ha vissuto di questi falsi status symbol per tutto il dopoguerra: gli elettrodomestici, la TV, le prime automobili, le seconde automobili, poi ancora automobili ma di cilindrate "proibite" (da una imbecille legislazione fiscale, ché in Germania e in Svizzera 1600 o cinquemila hanno sempre pagato in proporzione, senza idiozie sul concetto di "lusso" dal duemila in su), poi le telecamere, le polaroid, il fax, la vacanza all'estero, la vacanza in Italia, la seconda casa, il videoregistratore, la TV satellitare, l'amante, gli scambi di coppie, il cellulare... tutte cose che per un periodo più o meno breve sono state appannaggio esclusivo dei veri ricconi (pochi, pochissimi) e di quei rarissimi benestanti dotati anche di intelligenza autonoma, che possono inventarsi e concedersi desideri originali (ancora meno). Poi queste abitudini, divulgate da quella immancabile corte dei miracoli di guardoni, presenzialisti, lenoni, cortigiane, gigolò, maneggioni e leccaculi che si ciba degli avanzi del "bel mondo", spinte dagli scaltri markettari dopo avere acceso le fantasie proibite dei tanti vorrei-ma-non-posso, sono degradate verso prezzi sempre più popolari (e qualità asintoticamente discendente). Solo mode pecoronistiche legate all'apparenza e allo scimmiottamento di chi-può-permetterselo.
      • soulista scrive:
        Re: Pensa un pò
        - Scritto da: Anonimo
        purtroppo in Italia il cellulare e' stato
        snaturato della sua reale funzione.
        In media ci sono persone che cambiano cellulare 1
        volta al mese, ne conosco piu' di una, per
        rimanere "aggiornati" . . bah.A me piace cambiare il cellulare: alla fine é un giocattolo... mica una cosa seria! Quando comincia ad annoiarmi (non ogni mese, ma un anno o due) lo cambio e ne cerco uno di più avanzato. Ormai non é semplicemente uno strumento per chiamare in movimento ma una stazione di intrattenimento: giochi, musica, immagini, video...
        Ormai non si trova piu' un cellulare che non
        faccia le foto, poco importa se non ha di
        ricezione, ma l'importante e' che abbia la
        fotocamera da almeno 2Mpixel.

        Per me che mi interesso di fotografia ogni volta
        che sento queste cose mi viene la pelle d'oca.
        Fare foto con il cellulare, ma per cortesiaPutroppo c'é anche chi beve la birra da 30 centesimi o i Tavernello e li trova "buoni".
        Per la strada le persone non giardano piu' dove
        vanno, hanno lo sguardo fisso sul cel e devi
        schivarle perche' loro non alzano lo sguardo, ma
        come hai la fotocomare guarda dove vai almeno
        sullo schermo del cel :DQui hai ragione: siamo animali sociali nel modo sbagliato (carichi di diffidenza verso il prossimo) e quando siamo soli siamo solitari nel modo sbagliato. Io mi metto a giocherellare con il cellulare solo quando sto da solo... se sto in mezzo agli altri mi piace guardarmi intorno.
        Avendo girato l'europa posso dire che questo
        attaccamento morboso ai telefoni mobili lo
        abbiamo solo noi in italia . . . e non capisco
        perche'Io ho letto da qualche parte che la grande evoluzione dei cellulari negli ultimi anni é dovuta alle esigenze del mercato italiano!
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: soulista
          Io ho letto da qualche parte che la grande
          evoluzione dei cellulari negli ultimi anni é
          dovuta alle esigenze del mercato italiano!Esigenze per modo di dire... credo che gli esperti di marketing passino il loro tempo a chiedersi "quale altra stramberia pacchiana possiamo infilare dentro il nostro prossimo cellulare così da far buttare via quello vecchio a quei fessacchiotti di italiani?"
          • Anonimo scrive:
            Re: Pensa un pò
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: soulista

            Io ho letto da qualche parte che la grande

            evoluzione dei cellulari negli ultimi anni é

            dovuta alle esigenze del mercato italiano!

            Esigenze per modo di dire... credo che gli
            esperti di marketing passino il loro tempo a
            chiedersi "quale altra stramberia pacchiana
            possiamo infilare dentro il nostro prossimo
            cellulare così da far buttare via quello vecchio
            a quei fessacchiotti di italiani?"Non per niente, qualche anno fa un mio amico che vive in Svezia mi disse che quando comprò il cellulare li, dove costava meno che da noi, c'erano parecchie lingue nel config, tranne la nostra.. chissa perchè :-)CIao, Carlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: soulista
          Putroppo c'é anche chi beve la birra da 30
          centesimi La birra a 30 centesimi E' buona. Dalla decima lattina in poi diventa pure la migliore
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un pò
      Manca pero' la descrizione di quello che, non ricevendo nemmeno una telefonata di lavoro durante tutto l'anno, si sfoga finalmente in vacanza.E cosi', il tuo vicino, comincia a parlare di lavoro. E siccome nessuno lo chiama, e' lui a chiamare l'ufficio per sapere se la segretaria ha spedito il fax (certo che l'ha spedito, mica e' stupida, lei), poi si accerta che la mail sia arrivata (mah, era qualche catena).Infine controlla che il preventivo sia stato accettato. Naturalmente dall'altra parte gli chiedono "quale?" e lui risponde "ma si, quello da 20500 euro in contanti". Dall'altra parte capiscono che il soggetto e' in spiaggia e quindi deve parlare di lavoro. Sai, quando e' al lavoro parla di vacanze....
    • Sirio63 scrive:
      Re: Pensa un pò
      - Scritto da: beka
      Ma come siamo messi?
      Ma vuoi ancora la mamma?
      Cacchio, se vai in vacanza da solo almeno 16 anni
      ce li hai, e allora dovresti farcela anche da
      solo a seguire delle regole di buona educazione.Ma scusa, ma dove vivi? Non vedi come si comporta la stragrande maggiornaza delle persone in questo paese?Perchè chi usa il cellulare nel modo descritto da te, è quasi certamente la stessa che lascia il SUV in doppia o terza fila con le luci lampeggianti, anche se 20 metri più avanti c'è posto per parcheggiare (o magari occupa il parcheggio per disabili).Oppure che ospita in casa sua amici che fanno baccano fino alle 3 di notte d'estate, in un appartemento circondato da altri 350 appartamenti, dove nessuno può dormire a causa della sua festa.O ancora che molla il suo carrello della spesa in mezzo al corridoio del supermarket, impedendo a chiunque altro di passare................(tutte esperienze vissute di persona, devo dire).L'Italia è così, purtroppo. In moltissimi pensano di avere tutti i diritti e nessun dovere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensa un pò
        ma non lo so io vedo di più la gente di una certa età che fa suonare il cellulare, e siccome sono impediti che non sanno nemmeno modificare un profilo, tocca sopportarceli con le loro suonerie, che se uno glielo fa notare si arrabbiano pure.. i mocciosi almeno li riprendi, il problema dell'acqua di mare lo vedo anche di meno, dato che dicono che ormai tutti abbiamo un cellulare, molti anche due, basta portarsi al mare il cellulare fasullo, così se casca amen
        • Anonimo scrive:
          Re: Pensa un pò
          - Scritto da: Anonimo
          cellulare, molti anche due, basta portarsi al
          mare il cellulare fasullo, così se casca amene certo, e poi come fai a bullarti davanti a tutti in spiaggia (o addirittura in barca!) se invece del cellulare buono, comprato apposta prima delle vacanze a 599 euro, ti porti quello farlocco?
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Pensa un pò
        - Scritto da: Sirio63
        Perchè chi usa il cellulare nel modo descritto da
        te, è quasi certamente la stessa che lascia il
        SUV in doppia o terza fila con le luci
        lampeggianti...E perché quelli col SUV, la Smart, il monovolume ultimo modello, i vari TDI, JTD, ecc... pieni zeppi di navigatori, DVD e altre diavolerie elettroniche, non si sono tenuti dieci fottuti euro da parte per comprarsi anche un auricolare?
  • Anonimo scrive:
    UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
    Impossibile insegnare il bon ton a degli spregevoli ITALIOTI UTONTI tutto pancetta fuori, telefonino, e scarpette griffate.
    • Anonimo scrive:
      Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
      - Scritto da: Anonimo
      Impossibile insegnare il bon ton a degli
      spregevoli ITALIOTI UTONTI tutto pancetta fuori,
      telefonino, e scarpette griffate.No, non scarpette griffate, bensì INFRADITO. I buzzurri li riconosci da quelli, sovente abbinati con il pantalone lungo di cotone.Neanche Il Monnezza!
      • Anonimo scrive:
        Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
        - Scritto da: Anonimo
        No, non scarpette griffate, bensì INFRADITO. I
        buzzurri li riconosci da quelli, sovente abbinati
        con il pantalone lungo di cotone.E che dire dell'intramontabile calzetto bianco (corto)abbinato al tutto?:D
        • Anonimo scrive:
          Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
          E vogliamo parlare delle cofane di roba unta che si portano appresso da casa e che iniziano a sciorinare verso le undici del mattino, incuranti delle centinaia di ottimi ristoranti raggiungibili con due passi, che potrebbero evitare quello spettacolo dantesco di abboffate da girone infernale, rutti, ubriacature e tonnellate di immondizia lasciate ovunque ? E che dire dei buffet, c'è gente che rifà il giro sette-otto volte con i piatti traboccanti, non hanno un minimo di moderazione. Poi però si lamentano perché non c'erano gli "spaghetti".
          • Anonimo scrive:
            Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
            - Scritto da: Anonimo
            E vogliamo parlare delle cofane di roba unta che
            si portano appresso da casa e che iniziano a
            sciorinare verso le undici del mattino, incuranti
            delle centinaia di ottimi ristoranti
            raggiungibili con due passi, che potrebbero
            evitare quello spettacolo dantesco di abboffate
            da girone infernale, rutti, ubriacature e
            tonnellate di immondizia lasciate ovunque ? E che
            dire dei buffet, c'è gente che rifà il giro
            sette-otto volte con i piatti traboccanti, non
            hanno un minimo di moderazione. Poi però si
            lamentano perché non c'erano gli "spaghetti".Che bella rassegna di insofferenti. Chissa come vi vedono gli altri invece.
    • Anonimo scrive:
      Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
      Mr. Perfection ha scritto (non si sa da quale pulpito):
      Impossibile insegnare il bon ton a degli
      spregevoli ITALIOTI UTONTI tutto pancetta fuori,
      telefonino, e scarpette griffate."Vivi e lascia vivere" questo sconosciuto atteggiamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
      Li avete mai visti all' opera gli ITALIOTI negli Hotel o nei villaggi vacanze durante il buffet?Le donne ITALIOTE si presentano in 2 pezzi tanganato mentre gli ITALIOTI maschi in mutandoni e canottiere o a torso nudo da skifo, poi si lanciano sui buffet come orde di pezzenti affamati e arraffano di tutto e in modo tale che ognuno si pappa quanto 3 persone normali, quello che non mangiano se lo infilano nelle borse e se lo portano via chissà dove.I "fessacchiotti" che arrivano dopo di loro o che non si abbassano a tali manifestazioni becere, corrono sempre il rischio di mangiare le briciole che questi barbari lasciano sulle tavole self service dopo il loro passaggio.Ecco questa tipologia di personaggi squallidi sono i tipici utenti di winZoZZe.Che pena, che SKIFO!!
      • Anonimo scrive:
        Re: UTONTI ITALIOTI e il Bon Ton
        - Scritto da: Anonimo
        Li avete mai visti all' opera gli ITALIOTI negli
        Hotel o nei villaggi vacanze durante il buffet?
        Le donne ITALIOTE si presentano in 2 pezzi
        tanganato mentre gli ITALIOTI maschi in mutandoni
        e canottiere o a torso nudo da skifo, poi si
        lanciano sui buffet come orde di pezzenti
        affamati e arraffano di tutto e in modo tale che
        ognuno si pappa quanto 3 persone normali, quello
        che non mangiano se lo infilano nelle borse e se
        lo portano via chissà dove.
        I "fessacchiotti" che arrivano dopo di loro o
        che non si abbassano a tali manifestazioni
        becere, corrono sempre il rischio di mangiare le
        briciole che questi barbari lasciano sulle tavole
        self service dopo il loro passaggio.

        Ecco questa tipologia di personaggi squallidi
        sono i tipici utenti di winZoZZe.
        Che pena, che SKIFO!!(troll)
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