Migliaia di miglioramenti per andare incontro alle esigenze degli sviluppatori, facendo leva anche sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale e della crittografia. Si presenta così Java 26, nuova versione del linguaggio di programmazione appena rilasciata da Oracle, che nell’occasione ha anche annunciato l’arrivo del Java Verified Portfolio (JVP) con una selezione di strumenti, framework, librerie e servizi supportati.
Le novità introdotte da Oracle in Java 26
Tra le funzionalità messe in evidenza nel comunicato giunto in redazione citiamo l’eliminazione di diverse limitazioni relative ai tipi primitivi che rendevano più complesso l’uso di pattern matching, instanceof e switch, la riduzione della sincronizzazione tra i thread dell’applicazione e quelli del garbage collector, aumentando il throughput con il garbage collector G1 e l’accelerazione del tempo di avvio delle applicazioni Java con qualsiasi garbage collector (GC). A queste si aggiungono gli accorgimenti che aiutano a scrivere codice con supporto al protocollo HTTP/3, una nuova API per le Lazy Constants, quella delegata alla gestione dei calcoli vettoriali per un’elaborazione più veloce, una per la codifica degli oggetti che rappresentano chiavi crittografiche, certificati ed elenchi di revoca. Di seguito il commento di Georges Saab, senior vice president di Oracle Java Platform e presidente dell’OpenJDK Governing Board.
Sono più di 30 anni che Java svolge un ruolo fondamentale come tecnologia essenziale per le aziende, costituendo la spina dorsale dei loro stack e consentendo di sviluppare applicazioni e servizi potenti, affidabili e sicuri.
Inoltre, le aziende possono semplificare la protezione dei dati con la crittografia a chiave pubblica ibrida (HPKE) conforme agli standard del settore. Tutti i dettagli sui cambiamenti introdotti sono illustrati durante la conferenza JavaOne 2026 in corso a Redwood Shores (California). Per maggiori informazioni rimandiamo al post sul blog ufficiale, mentre qui sopra c’è un video che riassume quelli più importanti in pochi minuti. Conclude Saab.
Le nuove funzionalità di Java 26 riflettono la volontà di Oracle di aiutare i propri clienti a sfruttare l’AI e la crittografia per sviluppare applicazioni che accelerino la crescita del business. Con l’introduzione del JVP, gli sviluppatori possono semplificare i propri progetti utilizzando una raccolta affidabile di strumenti supportati da Oracle, tra cui Helidon, un framework Java rapido e leggero per la creazione di microservizi ad alte prestazioni e applicazioni basate sull’AI.