Java in Windows XP. Per l'ultima volta

Microsoft ha deciso di reintegrare in Windows XP il supporto a Java, una tecnologia a cui dirà definitivamente addio a partire dal 2004. Ma per Sun è tutta una presa in giro


Redmond (USA) – Il prossimo service pack per Windows XP , atteso per la fine dell’estate, conterrà una vecchia conoscenza: la versione sviluppata da Microsoft della Java Virtual Machine (JVM), un componente che lo scorso anno il big di Redmond decise di escludere da Windows XP , offrendone il download solo su richiesta. Con questa mossa, tesa a reintegrare la tecnologia Java nelle future versioni di Windows, Microsoft spera di appianare una recente disputa legale con Sun .

Come si ricorderà, infatti, lo scorso marzo Sun presentò una denuncia che toccava molti aspetti del business di Microsoft, fra cui anche l’annosa questione legata alla tecnologia Java. Sun, in particolare, accusava la rivale di cercare di monopolizzare Internet abbandonando il supporto a Java nelle nuove versioni di Windows, un sistema operativo utilizzato sul 90% dei personal computer in tutto il mondo.

La disputa fra Microsoft e Sun ha però radici ancora più lontane e, come sua tappa cruciale, il gennaio del 2001, data in cui il big di Redmond dovette pagare alla sua vecchia avversaria 20 milioni di dollari, una cifra che permise di accomodare una vecchia causa che la vedeva accusata di violazione delle licenze di Java.

Il diverbio sembra oggi tutt’altro che finito. Sun sostiene infatti che la JVM di Microsoft, vecchia di 5 anni, sia ormai un reperto preistorico, e che la sua reintroduzione in Windows XP non abbia altro fine se non quello di manipolare il processo antitrust in corso.

“Se (Microsoft) fosse davvero interessata nel servire gli interessi dei consumatori e degli sviluppatori di software, Microsoft dovrebbe distribuire una versione corrente e compatibile di Java invece che una vecchia e incompatibile”, ha commentato Sun in un documento. “Il momento in cui Microsoft ha fatto l’annuncio, ovvero un giorno prima che gli Stati chiudessero la discussione sui rimedi da adottare (per il processo antitrust), evidenzia come la decisione di Microsoft sia studiata per servire i propri interessi nel processo piuttosto che gli interessi dei consumatori e degli sviluppatori di software”.

Microsoft ha per altro specificato che il ritorno di Java in Windows è un provvedimento solo temporaneo. A partire dal primo gennaio del 2004, in concomitanza con la scadenza della concessione in licenza della tecnologia Java, Microsoft volterà infatti definitivamente le spalle al linguaggio di Sun: questo vorrà dire che gli utenti di Windows, se vorranno correttamente visualizzare le pagine Web contenenti applet Java, dovranno scaricare manualmente il plug-in fornito da Sun .

Una decisone che Jim Cullinan, lead product manager per Windows, ha motivato adducendo “ragioni di sicurezza”. La sentenza ha infatti stabilito che, a partire dal 2004, Microsoft perda il diritto di apportare modifiche alla JVM.

“Non metteremo in pericolo Windows e i nostri clienti – ha affermato Cullinan – per il fatto di non poter correggere i problemi che venissero eventualmente identificati”.

Proprio pochi mesi fa emerse un bug che affliggeva sia la JVM di Microsoft che quella di Sun. All’epoca le due rivali rilasciarono due differenti patch.

La versione più aggiornata della JVM di Sun può essere scaricata qui .

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  • Anonimo scrive:
    Ma che razza di argomentazioni

    Punti di debolezza - sono tipici dei prodotti
    Open Source:
    il mito del software gratuito trascura il fatto
    che i servizi correlati - installazione,
    manutenzione, manualistica e supporto tecnico -
    possono essere costosi.Certo le aziende che vendono sistemi installano "gratis" Windows e ti configurano la rete, il server di dominio, di posta, fax server ecc... tutto compreso nella licenza del sofware :-DDDDMicrosoft in quanto a manualistica... C'e' la tech net ma occorre pagarla ed e' una specie di raccolta di work around.Con argomentazioni cosi' fiacche hanno gia' perso :-|
  • Anonimo scrive:
    Xkè Windows non è un Virus
    Perchè Windows non è un virus.No, Windows non è un virus, ecco cosa fanno i VERI virus. Si replicano velocemente. Ok, lo fa anche Windows. I virus usano molte risorse del sistema e rallentano il computer. Ok, lo fa anche Windows. I Virus, a volte rovinano il disco fisso. Ok, lo fa anche Windows. I Virus rendono, occasionalmente, lento il computer (Vedi punto 2) e l'utente acquisterà altro hardware. Ok, lo fa anche Windows. Fino ad ora, sembra che Windows SIA un Virus, ma ci sono fondamentali differenze. I virus sono programmi ben supportati dagli autori. Girano su tutti i computer. Il loro codice è veloce, compatto ed efficiente. Tendono a diventare più sofisticati con il tempo. Quindi, Windows NON è un virus.Inoltre i creatori di virus rischiano la galera; Bill Gates no.
  • Anonimo scrive:
    Attenzione, la disinformazione dilaga!!
    Guardate signori che OpenSource non e' sinonimo di Gratuito!!!!!Mi meraviglio per l'ignoranza sull'OpenSource che dilaga, se continua cosi', Il Nostro Bill ci fara' le scarpe!!Attenzione, ma soprattutto non dite sciocchezze!!Un'altra cosa:OpenSource significa costruirsi una professione.Parlo come free-lance e vi dico che preferisco lavorare con aziende la cui principale risorsa e' la professionalita' dei propri dipendenti che con la propria bravura riescono a mettere le mani su qualsiasi cosa, piuttosto che lavorare con chi preferisce spendere soldi in prodotti effimeri per la quale serveno schiavetti in grado di farli funzionare.Morale:OpenSource = Investimento su risorse professionaliNo OpenSource = Investimento su mere, vili risorse umaneLo affermo per esperienza, quindi, sotto con l'OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mi fanno venire in mente una Barzelletta
    Nell'anno 1968 è bastata la potenza di due Commodore 64 per lanciare con successo una nave spaziale sulla Luna. Nell'anno 2002 ci vuole la potenza di un Pentium-4 a 2000 Mhz per far girare Windows XPQualcosa deve essere andato storto.
  • Anonimo scrive:
    sss
    asdfghjk
  • Anonimo scrive:
    confessione
    certo che sono proprio un omosessuale, quando faccio così immagino di avere un pene gigante nel retto che mi possegga e mi turlupini lo sfintere fino allo sfinimento....
  • Anonimo scrive:
    Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....
    Mi dispiace ammetterlo ma linux non e' all'altezza di sostituire un so come windows basato tu un interfaccia che invidiano tutti isistemi operativi. Forse sara' pieno di buki pero' e un carroarmato se si guasta gli carichi di sopra il tutto e rifunziona. W Windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza
      - Scritto da: WW
      Mi dispiace ammetterlo ma linux non e'
      all'altezza di sostituire un so come windows
      basato tu un interfaccia che invidiano tutti
      isistemi operativi. Forse sara' pieno di
      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. W
      Windows.Un interfaccia che invidiano tutti i sistemi operativi ?!?!?E' un carroarmato ?!?!?Se si guasta gli carichi di sopra il tutto (leggasi: lo reinstalli) e rifunziona ?!?!?Ma ci sei o ci fai ?!?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....

      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. l'anno scorso ho formattato (leggi ricaricamento) win, reinstallato. Subito dopo reinstallo office e visual studio, a pc completamente pulito compare dopo DUE installazioni il primo popup della serie "... ha eseguito un'operazione sbagliata, contattare il rifornitore".non male non malepiù che un carro armato mi da l'impressione di un cingolato che arranca
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....
      non hai visto il KDE 3
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....
        - Scritto da: endryus
        non hai visto il KDE 3e tu non hai visto la degrené nuda! cazzo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....

      Mi dispiace ammetterlo ma linux non e'
      all'altezza di sostituire un so come windows
      basato tu un interfaccia che invidiano tutti
      isistemi operativi.Piu' che altro e' da invidiare l'ufficio Marketing del M$ che e' riuscito a convicere anche te, come tanti, che la loro interfaccia e' la migliore.E' in gran parte basta su IExplorer un idea "presa" dalla NetScape, come parecchi altri servizi "originali M$" di "ispirazione" OpenSource. Forse sara' pieno di
      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. Anche Linux si puo re-installare solo che il piu' delle volte non e' necessario.Se carichi il so senza formattare fai attenzione che molte volte sembra che il problema sia risolto ma... (questa e' un'altra storia)
      W Windows.Si e' vero, se da un sistema operativo richiedi che abbia solo una bella interfaccia grafica e che si possa re-installare allora e' meglio che utilizzi Windows.Pero... Che bella definizione completa per Windows:Ha una bella grafica ed occorre re-installarlo spesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza
      - Scritto da: WW
      Mi dispiace ammetterlo ma linux non e'
      all'altezza di sostituire un so come windows
      basato tu un interfaccia che invidiano tutti
      isistemi operativi. Forse sara' pieno di
      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. W
      Windows.Glielo spieghi tu a un utente MacOS 'sta cosa,quando vede la prima volta Windows e scappavia veloce?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza
        ma ti sei fatto condizionare proprio bene da quei maledetti... non lo nego utilizzo Windows per necessità ma che sia un carro armato fa proprio RIDERE!!!! se un carroarmato americano avesse come os Win, Bin Laden ballerebbe!Si blokka ogni 5 secondi, gli aggiornamenti di "sicurezza" invece di risolvere i bug e i problemi ne creano di nuovi e sei costretto a riformattare e reinstallare tutto e cosi' via all'infinito almeno 1 volta al mese....Complimenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....
      - Scritto da: WW
      Mi dispiace ammetterlo ma linux non e'
      all'altezza di sostituire un so come windows
      basato tu un interfaccia che invidiano tutti
      isistemi operativi. Forse sara' pieno di
      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. W
      Windows.Testina di minchia, in base a cosa valuti un sistema operativo?!? all'interfaccia?!? (e guardati KDE3 o Gnome 2, accendi un qualsiasi Mac e poi ne riparliamo)Windows non è un sistema operativo.E' come se un impallinato della mela dicesse che i mac sono meglio xchè sono esteticamente + accattivanti (ma almeno sono belli sul serio). Non è un'argomentazione..Sei solo un utonto come i milioni che usano win e pensanp pure che sia il meglio. Prova aapassare alla PlayStatiion: ti troverai ancora meglio, interfacce + accattivanti, grafica da brividi, poco importa se perderai gran parte delle funzionalità che ha un pc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi dispiace ma linux non e' ancora all'altezza....
      - Scritto da: WW
      Mi dispiace ammetterlo ma linux non e'
      all'altezza di sostituire un so come windows
      basato tu un interfaccia che invidiano tutti
      isistemi operativi. Forse sara' pieno di
      buki pero' e un carroarmato se si guasta gli
      carichi di sopra il tutto e rifunziona. W
      Windows.Guarda un pò quihttp://promo.kde.org/3.1/screenshots.phpCome vedete, l'interfaccia grafica KDE di Linux ha superato e di parecchio quella microsoftiana!
  • Anonimo scrive:
    GIUSTO !
    L'opensource è una fregatura, rivolgetevi con solerzia a microsoft(italia), scoprirete subito grande competenza, simpatia e disponibilita !COSA ASPETTATE A COMPERARE IL NUOVO E MIRABOLANTE XP54 ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: GIUSTO !
      - Scritto da: dragasaccocce
      L'opensource è una fregatura, rivolgetevi
      con solerzia a microsoft(italia), scoprirete
      subito grande competenza, simpatia e
      disponibilita !
      COSA ASPETTATE A COMPERARE IL NUOVO E
      MIRABOLANTE XP54 ?????'azz, quas quasi li chiamo x la simpatia.. Ti raccontano le barzellette su bill gates?!?Per quanto riguarda la competenza, chiedigli cosa fa sì che a volte (spesso, visto che installo 10-15 volte alla settimana SO su pc nuovi e vecchi) un winzozz appena installato ti si pianto con schermata blu e ti dica di contatttare l'amministratore di sistema (che saretsi tu).Hai mai letto nulla sull'opensource? ltre a apensare come tutti i deficienti di 'sto mondo che sia solo software gratuito e indemoniato?Hai mai provato a chiamare RedHat(Italia) & Co.?!?Vai a studiare, e non usare le enciclopedie multimediali microsoft
  • Anonimo scrive:
    C'era una volta PCOS...
    Erano gli anni 80 e su Olivetti M20 girava unsistema operativo concorrente di MSDOS e Made in Italy. E il software di base aveva ancoracasa in Italia, ed eravamo tutti piu' felici perchèl'hitech era ancora alla portata dell'Italia. Tutto questo è stato distrutto graziealle dubbie strategie MS e ora ci voglionoanche convincere che è cosa buona e giustanon avere alternative allo strapotere USA diuna casa monopolista.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'era una volta PCOS...
      wow!mi dai il numero del tuo pusher?--:-)- Scritto da: cassandra
      Erano gli anni 80 e su Olivetti M20 girava un
      sistema operativo concorrente di MSDOS e
      Made in Italy. E il software di base aveva
      ancora
      casa in Italia, ed eravamo tutti piu' felici
      perchè
      l'hitech era ancora alla portata
      dell'Italia.
      Tutto questo è stato distrutto grazie
      alle dubbie strategie MS e ora ci vogliono
      anche convincere che è cosa buona e giusta
      non avere alternative allo strapotere USA di
      una casa monopolista.
  • Anonimo scrive:
    Perche' gli italiani dovrebbero starci?
    La tecnologia MS e' completamente USA, MS italianon cura neanche le traduzioni, è solo un bracciocommerciale. Per quale motivo noi italiani e qualsiasi altro paese dovrebbe promuovere unatecnologia che mira ad accentrare tuttala produzione del software in USA? E metterein sudditanza tecnologia il nostro paese?Il free software è pieno di sviluppatori di tuttoil mondo; è quindi intrinsecamente una espressione democratica e pluralista e cometale da incoraggiare. Non condanniamo l'hi-techdel nostro paese alla morte.
  • Anonimo scrive:
    Quando si dice il falso non si può neanche discute
    Leggo da pagina 3:"La GPL è una licenza che vincola l'autore a sottoscrivere la disponibilità gratuita sotto determinati vincoli, che vietano lo sfruttamento commerciale di tutti coloro che apporteranno le successive modifiche."è una grande balla, la GPL non vieta nessuno sfruttamento commerciale e non obbliga alla disponibilità gratuita del programma ma bensì del sorgente per chi ha acquistato il programma che è tutt'un altra cosa (al limite ci si poò far pagare le spese per fare questa copia). http://www.gnu.org/licenses/gpl.htmld'altronde quando non si sa più che pesci pigliare si inizia a dire bugie.
  • Anonimo scrive:
    Paura di perdere
    La paura di perdere una leadership acquisita in un mondo senza concorrenti si fà sempre più forte. E perdere la leadership in una situazione come quella attuale, dove il sistema è ben radicato ovunque, significa proprio che tante persone iniziano finalmente ad aprire gli occhi rifiutando allo stesso tempo un "monopolio mentale".
  • Anonimo scrive:
    LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
    Avevo dei problemi di defecatio.Ho preso l'ultima Debian e me la sono installata. Poi ho remotizzato il video e l'ho mandato su un 42" flat che ho davanti alla tazza del cesso.E ora cago felice.Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      - Scritto da: Michele Coppo
      Avevo dei problemi di defecatio.
      Ho preso l'ultima Debian e me la sono
      installatafelic che abbia funzionato.Allora continua a usare i CD della Debian come supposta, che vai bene
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      - Scritto da: Michele Coppo
      Avevo dei problemi di defecatio.
      Ho preso l'ultima Debian e me la sono
      installata. Poi ho remotizzato il video e
      l'ho mandato su un 42" flat che ho davanti
      alla tazza del cesso.
      E ora cago felice.

      Michele CoppoProbabilmente un semplice specchio avrebbe sortito lo stesso effetto
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      - Scritto da: Michele Coppo
      Avevo dei problemi di defecatio.Da quello che scrivi credo che questo sia l'ultimo dei tuoi problemi.
      Ho preso l'ultima Debian e me la sono
      installata. Qui hai ragione a lamentarti, è un grossissimo bug, quando l'aggiusteranno si rifiuterà di farsi installare da te.
      Poi ho remotizzato il video e
      l'ho mandato su un 42" flat Flat, immagino per flatulente
      che ho davanti
      alla tazza del cesso.Immagino che per tazza del cesso tu intenda un pc con Xp
      E ora cago felice.Basta accontentarsi
      Michele CoppoE te ne vanti pure.
      • Anonimo scrive:
        Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
        Il pregio è riuscire a far cagare gli stitici e bloccare le diarree. Winsozz per definizione riuscirebbe solo a fare il contrario :D
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      Eheee bravo a Michelee, mangia beve e caga tosto. Ti consiglio di usare l'OFFICE XP ed il Winzozz Xp allargano il cXXO che è un piacere prova a chiederlo ai nostri governanti corrotti o solamente rotti in c... chissà.Per l'uccello come va tutto bene o non funziona neanche quello. Li' ti consiglio di installare direttamente una RED HAT vedrai la tua compagna ne godra' di più o iniziera' chissà.L'ultima notizia è che il buon DIO ha deciso di far nascere i bimbi dal 2003 in poi con una bella versione DEBIAN di LINUX nel cervello così LUI dice che vuole rifarsi dello schifo che c'e' in giro a quanto pare prima installava direttamente il winzozz però adesso da quello che ci hai scritto è chiaro che lo fa per far cagare bene e ovunque tutto il mondo senza bisogno di avere il 42" (anche quello lo usi come supposta o....)a presso.Quindi devi abituarti tu e tutti gli altri poveretti, prima o poi upgraderete il vostro cervello al LINUX ed inizierete la vera vostra eXPerienza.....non prendertela.. nulla di personale a me piace rispondere così FALLO anche tu
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      Cos'è, non sei capace di installarti un SO?Non sai usare il computer?C'è sempre il CEPU accompagnato da una dose quotidiana di Imodium
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      dopo aver letto l'alberello sono arrivato ad una sola conclusioneUna dieta equilibrata senza problemi di stitichezza e di stonzate ha bisogno di almeno una dose giornaliera di XP Professional: come antiacido o per digerire.Per chi soffre di stitichezza acuta può usare la versione home per aiutare l'intestino, basta non eccedere.Linux lo lascierei a chi non scopa... per continuare,l'astinenza: o scopi o configuri linuz... questo è sicuro.---:-)))))))))))))))))))--:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
        - Scritto da: win
        dopo aver letto l'alberello sono arrivato ad
        una sola conclusione

        Una dieta equilibrata senza problemi di
        stitichezza e di stonzate ha bisogno di
        almeno una dose giornaliera di XP
        Professional: come antiacido o per digerire.
        Per chi soffre di stitichezza acuta può
        usare la versione home per aiutare
        l'intestino, basta non eccedere.

        Linux lo lascierei a chi non scopa... per
        continuare,l'astinenza: o scopi o configuri
        linuz... questo è sicuro.

        ---
        :-)))))))))))))))))))


        --
        :-)Già, perchè un utonto winzozz non conosce il multithreading...E' inimmaginabile installare linux in mezz'ora dopo cena e andare a chiavare 2o3 ore...Molto meglio passare la notte a installare winzozz, office, acrobat, photoshop, flash e VB e andare a dormire o fare una scopata da conigli...
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      - Scritto da: Michele Coppo
      Avevo dei problemi di defecatio.
      Ho preso l'ultima Debian e me la sono
      installata. Poi ho remotizzato il video e
      l'ho mandato su un 42" flat che ho davanti
      alla tazza del cesso.
      E ora cago felice.

      Michele CoppoL'unica cosa che hai di remoto è il cervello.Prova a esportare un po di neuroni la prossima volta invece di bruciarli davanti a XP.Cresci a mamma, cresci...
    • Anonimo scrive:
      Re: LEENOOZ FA C_A_G_A_R_E_!
      Cos'e' non ti gira l'ultimo supermegagiochino uscito o non sei ingrado di configurare il modem per fare vedere la sera ai tuoi amichetti l'ultimo sito porno che hai trovato.E' bello vedere che non e' Microzoz ad aver sbagliato, ma i polli come te.Ciao schiavojO
  • Anonimo scrive:
    Open source
    Io credo che l'unica vera risorsa sia L' Open source, se un colosso commerciale come microsoft si oppone ad un mercato libero dove un utente può sciegliere un prodotto open source ( con tutti i pregi ed i difetti ) è forse perchè teme di non poter più mantenere tutta la fetta di mercato che ora è in suo possesso. Teniamo presente che in italia è un buon 80%, questo non è regime di monopolio? Il vero problema è che microsoft continua ad affermare che non è così. Spero vivamente che il mercato open source si sviluppi molto rapidamente in modo da rendere possibile anche ad un utente qualunque la scelta fra microsoft ed una soluzione alternativa.... poter scegliere è libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source
      - Scritto da: sconvolt
      Io credo che l'unica vera risorsa sia L'
      Open source, se un colosso commerciale come
      microsoft si oppone ad un mercato libero
      dove un utente può sciegliere un prodotto
      open source ( con tutti i pregi ed i difetti
      ) è forse perchè teme di non poter più
      mantenere tutta la fetta di mercato che ora
      è in suo possesso. Perchè le altre aziende fanno a gara per perdere fette di mercato?
      Teniamo presente che in
      italia è un buon 80%, questo non è regime di
      monopolio? No, monopolio significa 100%.
      Il vero problema è che microsoft
      continua ad affermare che non è così. Spero
      vivamente che il mercato open source si
      sviluppi molto rapidamente in modo da
      rendere possibile anche ad un utente
      qualunque la scelta fra microsoft ed una
      soluzione alternativa.... Qualcuno ti obbliga a non usare linux o sw free sul tuo pc?
      poter scegliere è libertà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Open source
        - Scritto da: utente qualunque
        ....
        Qualcuno ti obbliga a non usare linux o sw
        free sul tuo pc?No. Però qualcuno mi vorrebbe obbligare a:1) Comprare win preinstallato sul PC anche se voglio utilizzare un altro s.o.2) Non poter vedere, non avendo Office, i documenti emessi dalla Pubblica Amministrazione perchè M$ pretenderebbe che la P.A. utilizzi sw M$, ma i formati dei sw M$ non sono aperti.3) Non poter visualizzare molti siti web perchè i sw M$ per la creazione di siti web utilizzano formati non standard.4) Non poter fare reti miste Win - altri sistemi perchè la gestione della rete di Windows non è standard, inoltre M$ cerca in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote a Samba, che è un sw che dovrebbe servire appunto a superare le incompatibilità.Ecc. ecc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source

          No. Però qualcuno mi vorrebbe obbligare a:

          1) Comprare win preinstallato sul PC anche
          se voglio utilizzare un altro s.o.posso dirti che in zona da me vendono computer anche senza OS, pero' non mi è mai capitato di vederli con linux oppure beos :-(...
          2) Non poter vedere, non avendo Office, i
          documenti emessi dalla Pubblica
          Amministrazione perchè M$ pretenderebbe che
          la P.A. utilizzi sw M$, ma i formati dei sw
          M$ non sono aperti.Li è colpa della PA che non da la possibilità di avere il massimo dell'accesso alle informazioni.
          3) Non poter visualizzare molti siti web
          perchè i sw M$ per la creazione di siti web
          utilizzano formati non standard.tutto sommato Frontpage genera del buon html (per quel che ho visto), ho visto un sito della zona costriuito con FP e non risucrito a vederlo bene con tre programmi (IE, Mozilla e Konquer).
          4) Non poter fare reti miste Win - altri
          sistemi perchè la gestione della rete di
          Windows non è standard, inoltre M$ cerca in
          tutti i modi di mettere i bastoni fra le
          ruote a Samba, che è un sw che dovrebbe
          servire appunto a superare le
          incompatibilità.ditte che fanno sistemi proprietari ne sono presenti non poche, al tempo avevo letto un intervista ad un dirigente della ibm (fonte MC) il quale diceva che prima degli standard arrivavano le esigenze del cliente e non avevano problemi ad avere sistemi proprietari.Alro punto- secondo me Ms scoraggia l'OS anche perche', mettila cosi':La mia ditta investe 10 Milioni di euro per la realizzazione di un programma, questo deve essere dato open source (devo darlo alla PA), chi mi dice che un mio concorrente non spulci nel mio programma e ne tragga le idee a costo 0 (zero), io ho speso una cifra e lui ha i frutti a gratis.Non dico che copia i sorgenti, ma solo le idee e poi adatta i sorgenti per renderli diversi dai miei, in questo modo non posso nanche dire che li ha copiati.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source

            Alro punto- secondo me Ms scoraggia l'OS
            anche perche', mettila cosi':
            La mia ditta investe 10 Milioni di euro per
            la realizzazione di un programma, questo
            deve essere dato open source (devo darlo
            alla PA), chi mi dice che un mio concorrente
            non spulci nel mio programma e ne tragga le
            idee a costo 0 (zero), io ho speso una cifra
            e lui ha i frutti a gratis.
            Non dico che copia i sorgenti, ma solo le
            idee e poi adatta i sorgenti per renderli
            diversi dai miei, in questo modo non posso
            nanche dire che li ha copiati.si ma tu quando l'hai venduta alla PA hai recuperato i soldi piu qualche extra...quindi ???? poi le idee si possono avere anche guardando il programma, mica serve il codice...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source

            si ma tu quando l'hai venduta alla PA hai
            recuperato i soldi piu qualche extra...
            quindi ???? poi le idee si possono avere
            anche guardando il programma, mica serve il
            codice...ma se poi il mio concorrente, dato che non ha avuto spese, vende il prodotto che ha costruito sul mio progetto ad un costo inferiore, io ci rimetto perche' devo compensare le spese di progettazione e sviluppo del codice (dal quale il mio concorrente ha preso spunto).Non serve il codice per copiare le idee, ma per avere una base sugli algoritmi da usare torna utile (ed io il costo di questo sviluppo potrei non volerlo regarale a tutti).
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: pippo75
            Non serve il codice per copiare le idee, ma
            per avere una base sugli algoritmi da usare
            torna utile...e con un paio di botte di awk+sed e mezz'ora di vi lo trasformi in "qualcos'altro" che non è copiato, ma ci somiglia tanto.Però, il problema non esiste. Lo fanno da trent'anni nell'aerospaziale, mi meraviglio che nel mass market certe cose NON attecchiscano. Il cliente vuole i suoi sorgenti ? Sacrosanto. Ma la licenza la decidiamo NOI. E depositiamo i sorgenti da un Notaio. Quindi, i sorgenti ci sono, fine della questione, se succede qualcosa sono lì a far da prova, con tanto di bollo e timbro. Oppure, nel peggiore dei casi, li diamo al cliente stesso, con l'obbligo di non disclosure. Dipendenti infedeli, corruzione, spionaggio industriale... chissenefrega, se il cliente mostra i sorgenti a qualcuno, c@zzi suoi, ogni obbligo decade e tanti saluti. Per cui si sbatterà lui per proteggerli."Sorgente aperto" non significa necessariamente che qualsiasi imbecille, smanettone o ficcanaso ci può mettere le mani... ci sono severissime certificazioni DOD con 100% di code coverage, ma questo non significa che TUTTI possano vedere quei codici: anzi, di solito è vero il contrario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: matteo
            "Sorgente aperto" non significa
            necessariamente che qualsiasi imbecille,
            smanettone o ficcanaso ci può mettere le
            mani... Invece no: Open Source significa proprio che lo possono vedere tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: stupito

            Invece no: Open Source significa proprio che
            lo possono vedere tutti.E chi l'ha scritto, Maometto o Buddha ? Stallman & Raymond hanno solo detto la loro. E chi se ne sbatte, ci sono molti altri modi per mettere i sorgenti a disposizione SOLO di coloro che sono autorizzati a vederli. Questo risolve tutte le fregnacce (giustissime per carità) per la PA sulla proprietarietà, la manutenibilità del prodotto anche in caso di "divorzio" dal fornitore, la sicurezza (per quelli che non credono nell'obfuscation... questione di gusti, niente è dimostrato), e in compenso non mettono il codice in mano a cani e porci. Modus est in rebus... lo sapevano già duemila anni fa, ma qui qualcuno crede di poter reinventare la ruota ogni lunedì mattina.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            ma se poi non lo capisci?:-)- Scritto da: matteo

            - Scritto da: stupito



            Invece no: Open Source significa proprio
            che

            lo possono vedere tutti.

            E chi l'ha scritto, Maometto o Buddha ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: pippo75
            ma se poi il mio concorrente, dato che non
            ha avuto spese, vende il prodotto che ha
            costruito sul mio progetto ad un costo
            inferiore, io ci rimetto perche' devo
            compensare le spese di progettazione e
            sviluppo del codice (dal quale il mio
            concorrente ha preso spunto).

            Non serve il codice per copiare le idee, ma
            per avere una base sugli algoritmi da usare
            torna utile (ed io il costo di questo
            sviluppo potrei non volerlo regarale a
            tutti).Scusa, io ho 35 anni e lavoro nel campo informatico da quasi 20, mi sapresti dire UNA sola riga di codice originale uscita dai laboratori MicroSoft da quando è nata questa azienda?Da che mondo è mondo è stata sempre la MicroSoft a copiare a destra e a manca ed ultimamente copia anche dall'OpenSource.Il DOS è una scopiazzatura dello Unix, Windows di X11 e della GUI Apple, Internet Explorer di Netscape ecc.Anche tutte le funzioni successivamente integrate in DOS e Windows sono state sempre e solo acquistate da altre software house (ad esempio molte utility del vecchio PC Tools).
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: pippo75

            No. Però qualcuno mi vorrebbe obbligare a:



            1) Comprare win preinstallato sul PC anche

            se voglio utilizzare un altro s.o.

            posso dirti che in zona da me vendono
            computer anche senza OS, pero' non mi è mai
            capitato di vederli con linux oppure beos
            :-(...Chiedere questo mi sembra di pretende fin troppo.. Anche se non mi pare così fuori dal mondo comprare un PC e chiedere al negoziante, ovviamente pagando il giusto, di installare il s.o. e il sw che si vuole.Sul discorso dei PC con Win preinstallato tu puoi facilmente trovare dei PC senza s.o. Non ho detto che non li trovi. Ho detto che la M$ vorrebbe che tutti i PC avessero il s.o. (ovviamente Win) preinstallato.In ogni caso questo è vero perchè esistono gli assemblati, i PC di marca in genere hanno Win preinstallato. Il discorso si complica nel caso dei portatili, dove non esistono quasi gli assemblati.


            2) Non poter vedere, non avendo Office, i

            documenti emessi dalla Pubblica

            Amministrazione perchè M$ pretenderebbe
            che

            la P.A. utilizzi sw M$, ma i formati dei
            sw

            M$ non sono aperti.

            Li è colpa della PA che non da la
            possibilità di avere il massimo dell'accesso
            alle informazioni.Sicuro. Però diciamo che M$ ci mette del suo...Infatti i formati standard di salvataggio sono proprietari. Mentre la possibilità di salvare in formati più aperti viene quasi nascosta.


            4) Non poter fare reti miste Win - altri

            sistemi perchè la gestione della rete di

            Windows non è standard, inoltre M$ cerca
            in

            tutti i modi di mettere i bastoni fra le

            ruote a Samba, che è un sw che dovrebbe

            servire appunto a superare le

            incompatibilità.

            ditte che fanno sistemi proprietari ne sono
            presenti non poche, al tempo avevo letto un
            intervista ad un dirigente della ibm (fonte
            MC) il quale diceva che prima degli standard
            arrivavano le esigenze del cliente e non
            avevano problemi ad avere sistemi
            proprietari.Se tu fai un sw che ti serve a gestire la contabilità di una ferramenta non ci sono problemi se è totalmente chiuso. Ma i protocolli di rete devono essere standard, perchè devono permettere a computer totalmente diversi con s.o. diversi di comunicare fra loro. Nell'utilizzo della rete la M$ è arrivata da buona ultima ma ovviamente si è creata i suoi protocolli proprietari. Se tu in un'azienda hai delle WS Unix e dei PC Windows, dalle WS non riesci ad accedere alle risorse condivise dei PC, mentre dai PC riesci ad accedere alle WS unicamente tramite telnet e ftp. Samba è un sw Unix che ti permette di condividere le risorse verso i PC e di superare in parte l'incompatibilità. Il fatto ora che M$ cerchi di mettere fuori gioco Samba la dice lunga sulle sue politiche.
            Alro punto- secondo me Ms scoraggia l'OS
            anche perche', mettila cosi':
            La mia ditta investe 10 Milioni di euro per
            la realizzazione di un programma, questo
            deve essere dato open source (devo darlo
            alla PA), chi mi dice che un mio concorrente
            non spulci nel mio programma e ne tragga le
            idee a costo 0 (zero), io ho speso una cifra
            e lui ha i frutti a gratis.Vedila da un altro punto di vista: la P.A. è libera di decidere di acquisire, se esiste, un sw open invece di un sw closed. Non obbliga nessuno a scrivere sw open.Invece se si rivolge alla tua ditta per chiedere di farle un sw "su misura", te lo chiede con la licenza che vuole. Tu sei libero di accettare o di rifiutare. Se accetti chiedi un prezzo che tiene conto anche del fatto che insieme al binario consegni al cliente anche i sorgenti. Di questi sorgenti poi il cliente è libero di farne quel che vuole. Anche di darli ad un tuo concorrente. Ma di questo non devi sentirti truffato, perchè il tuo lavoro è già stato pagato. In effetti per chi sviluppa sw su misura è normale fare prezzi diversi a seconda che si forniscano i sorgenti o meno.Infine se il tuo sw closed costato 10M Euro di sviluppo serve alla P.A., e se non esiste un analogo open, la P.A. compra il tuo alle tue condizioni. Nessuno ti può obbligare a renderlo open.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: TeX

            Se tu in un'azienda hai delle
            WS Unix e dei PC Windows, dalle WS non
            riesci ad accedere alle risorse condivise
            dei PC, mentre dai PC riesci ad accedere
            alle WS unicamente tramite telnet e ftp.Questo non è esatto. Esistono ottimi software commerciali per Windows che consentono ai PC l'accesso a sessioni X-Server e share NFS, e perfino l'emulazione dir server X ed NFS su NT/2k, con estrema facilità, per non parlare delle shell SSH o addirittura, andiamo anche ai "lussi", dei client CVS. L'interoperabilità PC Unix esiste da un pezzo, come esisteva verso i vecchi S/36 e gli AS/400 o i VAX 750 con le schede di emulazione terminale, o verso server Novell... il problema, semmai si vuol parlare di problema, è che Samba funziona emulando SMB/CIFS, ovvero il protocollo proprietario dei server NT/2k, e questo probabilmente non piace molto al legittimo titolare dei diritti sul protocollo. Il quale titolare, a sua volta, potrebbe semplicemente rendere pubblici i dettagli di quella implementazione, che certo non è niente di trascendentale e non svela arcani segreti ignoti ai comuni mortali.In ogni caso, Samba funziona decentemente...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: Matteo

            - Scritto da: TeX



            Se tu in un'azienda hai delle

            WS Unix e dei PC Windows, dalle WS non

            riesci ad accedere alle risorse condivise

            dei PC, mentre dai PC riesci ad accedere

            alle WS unicamente tramite telnet e ftp.
            Questo non è esatto. Esistono ottimi
            software commerciali per Windows che
            consentono ai PC l'accesso a sessioni
            X-Server e share NFS, e perfino l'emulazione
            dir server X ed NFS su NT/2k, con estrema
            facilità, per non parlare delle shell SSH o
            addirittura, andiamo anche ai "lussi", dei
            client CVS. ....
            Novell... il problema, semmai si vuol
            parlare di problema, è che Samba funziona
            emulando SMB/CIFS, ovvero il protocollo
            proprietario dei server NT/2k, e questo
            probabilmente non piace molto al legittimo
            titolare dei diritti sul protocollo. Il.....Sull'argomento ne sai sicuramente più tu di me.. ma quello che volevo dire è che M$ permette, o perlomeno tollera, che da Win si possano utilizzare protocolli, standard o meno che siano, utilizzati su altri sistemi, ma non tollera il contrario.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: pippo75

            tutto sommato Frontpage genera del buon html
            (per quel che ho visto), ho visto un sitoSì si.. Codice pulito pulito...
            Alro punto- secondo me Ms scoraggia l'OS
            anche perche', mettila cosi':
            La mia ditta investe 10 Milioni di euro per
            la realizzazione di un programma, questo
            deve essere dato open source (devo darlo
            alla PA), chi mi dice che un mio concorrente
            non spulci nel mio programma e ne tragga le
            idee a costo 0 (zero), io ho speso una cifra
            e lui ha i frutti a gratis.
            Non dico che copia i sorgenti, ma solo le
            idee e poi adatta i sorgenti per renderli
            diversi dai miei, in questo modo non posso
            nanche dire che li ha copiati.

            ciaoPiù o meno come se uno scrittore può leggere il libro di un altro scrittore e trarne spuno (non copiarlo, trarne spunto).Più o meno come se la Mercedes, finita una macchina (che stavolta magari non si ribalti), volesse sigillare il cofano per impedire agli ingegneri Toyota di prendere spunto dal motore.Più o meno coe se Al Bano, scritta una canzone, avesse cercato di non farla sentire a Michael Jacson per evitare che ne prendesse spunto..Aprite gli occhi!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Open source
          - Scritto da: TeX
          2) Non poter vedere, non avendo Office, i
          documenti emessi dalla Pubblica
          Amministrazione Dammi retta, ma a te il Ministero delle Finanze o l'ufficio IVA o l'Anagrafe ti mandano dei files ? A me sono sempre e solo arrivati dei pezzi di carta con timbri, bolli e patacche varie.In ogni caso, anche se non hai office (neppure io ce l'ho...), il visualizzatore è gratis, te lo scarichi dal sito microsoft e vivi felice... e lo installi nella bella (?) partizione windog che il tuo negoziante ti ha REGALATO quando hai comprato il tuo bel PC nuovo, invece di fare troppe storie inutili, dato che te lo trovi lì aggratis (apparentemente)... nel resto del disco sei poi liberissimo di piazzarci quello che ti pare, tanto oggi lo spazio abbonda. Un pò di senso pratico, perbacco, invece di tante ideologie... avere un SO in più, anche se fa schifo e lo usi ogni tanto, è sempre meglio che non averlo, o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: andrea

            - Scritto da: TeX

            2) Non poter vedere, non avendo Office, i

            documenti emessi dalla Pubblica

            Amministrazione
            Dammi retta, ma a te il Ministero delle
            Finanze o l'ufficio IVA o l'Anagrafe ti
            mandano dei files ? A me sono sempre e solo
            arrivati dei pezzi di carta con timbri,
            bolli e patacche varie.Se speri che ti arrivi a casa il floppy, stai fresco. Ma se vai sui siti della P.A. per scaricarti dei documenti ovviamente sono sotto forma di file....O pensi che ci sia un bel pulsantone che se clicchi ti arrivano i documenti direttamente a casa ?
            In ogni caso, anche se non hai office
            (neppure io ce l'ho...), il visualizzatore è
            gratis, te lo scarichi dal sito microsoft eMi daresti l'URL del visualizzatore Excel per Linux ? Grazie.
            vivi felice... e lo installi nella bella (?)
            partizione windog che il tuo negoziante ti
            ha REGALATO quando hai comprato il tuo bel
            PC nuovo, invece di fare troppe storie
            inutili, dato che te lo trovi lì aggratis
            (apparentemente)... nel resto del disco seiTe lo trovi "aggratis" solo se è piratato. Altrimenti lo paghi.
            poi liberissimo di piazzarci quello che ti
            pare, tanto oggi lo spazio abbonda. Un pò di
            senso pratico, perbacco, invece di tante
            ideologie... avere un SO in più, anche se fa
            schifo e lo usi ogni tanto, è sempre meglio
            che non averlo, o no?Se secondo te per avere senso pratico bisogna essere ladri....Comunque il tuo senso pratico è quello che ha permesso a Bil Gates di essere l'uomo più ricco del mondo, cosa che potrebbe anche non fregarmene nulla, e ha costretto tutti noi a spendere un milione ogni due anni per scrivere una letterina o, più spesso, a diventare dei ladri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: TeX


            partizione windog che il tuo negoziante ti

            ha REGALATO quando hai comprato il tuo bel

            PC nuovo, invece di fare troppe storie

            inutili, dato che te lo trovi lì aggratis

            (apparentemente)... nel resto del disco
            sei

            Te lo trovi "aggratis" solo se è piratato.
            Altrimenti lo paghi.Ma dove vivi ? Io ho sempre avuto la licenza win (e una dozzina di altri SW) compresa nel prezzo del PC, con tanto di CD e manuali. Se lasci lì la licenza, cosa pensi che ti rendono i soldi ? o compri solo assemblati ?
            Comunque il tuo senso pratico è quello che
            ha permesso a Bil Gates di essere l'uomo più
            ricco del mondo, cosa che potrebbe anche non
            fregarmene nulla, e ha costretto tutti noi
            a spendere un milione ogni due anni per
            scrivere una letterina o, più spesso, a
            diventare dei ladri. In effetti delle ricchezze di gates non me ne potrebbe fregare di meno. Io compro PC di marca perchè c'è l'assistenza per due o tre anni, ci trovo già su un bel pò di SW, e non ho mai rubato niente a nessuno. Ho usato wordstar per tanti anni, poi mi son trovato su works e ho usato quello, ora uso staroffice, e nessuno mi viene a dire "cambia questo, compra quello". Se poi voglio installarmi un OS strambo, lo faccio, ma certo non pretendo che tutto il resto del mondo segua le mie menate... se mi mandano un file word o excel, ho il modo di visualizzarlo, tutto qui, non mi metto a dire che per motivi religiosi non devono mandarmelo assolutamente. QUESTO si chiama senso pratico, il resto sono chiacchiere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: andrea

            - Scritto da: TeX

            ......



            Te lo trovi "aggratis" solo se è piratato.

            Altrimenti lo paghi.
            Ma dove vivi ? Io ho sempre avuto la licenza
            win (e una dozzina di altri SW) compresa nel
            prezzo del PC, con tanto di CD e manuali. Se
            lasci lì la licenza, cosa pensi che ti
            rendono i soldi ? o compri solo assemblati ?Si. SONO OBBLIGATI PER CONTRATTO A RENDERTI I SOLDI !!!!!Ma l'hai letta l'EULA del tuo Windows o ti è servita solo a fare gli aeroplanini di carta ?http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm

            Comunque il tuo senso pratico è quello che

            ha permesso a Bil Gates di essere l'uomo
            più

            ricco del mondo, cosa che potrebbe anche
            non

            fregarmene nulla, e ha costretto tutti
            noi

            a spendere un milione ogni due anni per

            scrivere una letterina o, più spesso, a

            diventare dei ladri.
            In effetti delle ricchezze di gates non me
            ne potrebbe fregare di meno. Io compro PC di
            marca perchè c'è l'assistenza per due o tre
            anni, ci trovo già su un bel pò di SW, e non
            ho mai rubato niente a nessuno. Ho usato
            wordstar per tanti anni, poi mi son trovato
            su works e ho usato quello, ora uso
            staroffice, e nessuno mi viene a dire
            "cambia questo, compra quello". Se poi
            voglio installarmi un OS strambo, lo faccio,
            ma certo non pretendo che tutto il resto del
            mondo segua le mie menate... se mi mandano
            un file word o excel, ho il modo di
            visualizzarlo, tutto qui, non mi metto a
            dire che per motivi religiosi non devono
            mandarmelo assolutamente. QUESTO si chiama
            senso pratico, il resto sono chiacchiere.Lo sai che i "famosi" (così famosi che quasi nessuno conosce) visualizzatori di Office sono fermi alla versione '97 ? Forse funzionano anche con Office Xp. Forse.Comunque se per te senso pratico vuol dire installare un paio di giga di s.o. e software vario (per complessivi svariati biglietti da 100 Euro) per poter leggere qualche circolare ministeriale da 200 kb, allora preferisco le chiacchiere....
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: TeX

            Si. SONO OBBLIGATI PER CONTRATTO A RENDERTI
            I SOLDI !!!!!Sì, se a uno gliene fregasse qualcosa di farsi rendere i 100 euro o quel che è. Su tremilioni e passa di PC...Ripeto, io windog lo trovo già installato, e ce lo lascio, perchè fa comodo. Poi ci metto la mia bella Suse, BEOS e qualcos'altro che mi capita... non ci sono dogmi religiosi in merito.
            Lo sai che i "famosi" (così famosi che quasi
            nessuno conosce) visualizzatori di Office
            sono fermi alla versione '97 ?Ah beh, se poi la gente non li conosce, alla fin fine sono proprio c@zzi loro. Per i bischeri non c'è paradiso...
            Comunque se per te senso pratico vuol dire
            installare un paio di giga di s.o. e
            software vario (per complessivi svariati
            biglietti da 100 Euro) per poter leggere
            qualche circolare ministeriale da 200 kb,
            allora preferisco le chiacchiere....Non mi pare una critica sensata. Io ci trovo windog e ce lo lascio, non faccio mica uno sforzo, lo stesso vale per Corel e tutto il resto che la Compaq o PB o Olidata mi "regalano" assieme al PC. Mi sembrerebbe invece assurdo lasciar lì il SO (ma perchè poi ?) e tenersi il resto degli applicativi, che mica è rimborsabile... per risparmiare che, duecento euro ? Per fortuna non sono così morto di fame, ancora...
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: andrea

            - Scritto da: TeX



            Si. SONO OBBLIGATI PER CONTRATTO A
            RENDERTI

            I SOLDI !!!!!
            Sì, se a uno gliene fregasse qualcosa di
            farsi rendere i 100 euro o quel che è. Su
            tremilioni e passa di PC...100*3000000=300000000Evidentemente qualcuno ci marcia sopra.....
            Ripeto, io windog lo trovo già installato, e
            ce lo lascio, perchè fa comodo. Poi ci metto
            la mia bella Suse, BEOS e qualcos'altro che
            mi capita... non ci sono dogmi religiosi in
            merito.Non ci sono dogni religiosi. Se una cosa non mi serve non la compro. Oppure quando tu vai in edicola compri tutti i giornali perchè non ci sono dogmi religiosi ?

            Lo sai che i "famosi" (così famosi che
            quasi

            nessuno conosce) visualizzatori di Office

            sono fermi alla versione '97 ?
            Ah beh, se poi la gente non li conosce, alla
            fin fine sono proprio c@zzi loro. Per i
            bischeri non c'è paradiso...Bah... Paghi un s.o. che non ti serve perche tanto costa solo duecento euro e per fortuna non sei così morto di fame e poi dai del bischero agli altri....


            Comunque se per te senso pratico vuol dire

            installare un paio di giga di s.o. e

            software vario (per complessivi svariati

            biglietti da 100 Euro) per poter leggere

            qualche circolare ministeriale da 200 kb,

            allora preferisco le chiacchiere....
            Non mi pare una critica sensata. Io ci trovo
            windog e ce lo lascio, non faccio mica uno
            sforzo, lo stesso vale per Corel e tutto il
            resto che la Compaq o PB o Olidata mi
            "regalano" assieme al PC. Mi sembrerebbe
            invece assurdo lasciar lì il SO (ma perchè
            poi ?) e tenersi il resto degli applicativi,
            che mica è rimborsabile... per risparmiare
            che, duecento euro ? Per fortuna non sono
            così morto di fame, ancora...Tu puoi fare quel che ti pare. Per me puoi installare contemporaneamente sullo stesso PC Win 95, Win 98, Win Me, Win NT, Win 2000, Win XP, Mandrake, Suse, Debian, Red Hat, Slackware, OpenBSD, FreeBSD, NetBSD, BeOS, OS2, QNX e Solaris. Ma non puoi pretendere che gli altri facciano lo stesso perchè così è più "pratico".
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            Per me l'hai fatta proprio troppo lunga. La tua posizione è indifendibile. Se vuoi dire che windog fa schifo qualitativamente, siamo d'accordo. Se ti piace linux più di openBSd, non me ne frega un accidente. Se le politiche commerciali di MS ti sembrano deprecabili, sei liberissimo di comprare quello che ti pare.Ma non venirci a raccontare che non puoi leggere un file di office, perchè è una bischerata ENORME. Staroffice li apre tranquillamente, e se compri il PC con su windows puoi usare il visualizzatore della casa, senza tante storie inutili. Fine della questione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            - Scritto da: andrea
            Per me l'hai fatta proprio troppo lunga.

            La tua posizione è indifendibile. Se vuoi
            dire che windog fa schifo qualitativamente,
            siamo d'accordo. Se ti piace linux più di
            openBSd, non me ne frega un accidente. Se le
            politiche commerciali di MS ti sembrano
            deprecabili, sei liberissimo di comprare
            quello che ti pare.Appunto. Si chiama libero mercato in regime di concorrenza. Cosa che a qualcuno evidentemente sembra una posizione indifendibile...Francamente cosa si meglio o se Win sia una pietra miliare dell'informatica o una cioffeca non me ne frega una fava. Io semplicemente scelgo quello che preferisco.
            Ma non venirci a raccontare che non puoi
            leggere un file di office, perchè è una
            bischerata ENORME. Staroffice li apre...Li leggo non grazie a M$, e soprattutto non grazie alla P.A., che invece dovrebbe assicurare una maggiore tutela per i cittadini.
            tranquillamente, e se compri il PC con su
            windows puoi usare il visualizzatore della
            casa, senza tante storie inutili. Fine della
            questione.Mi rendo conto che finchè ci sono tizi che la pensano come te, Bill Gates continuerà ad essere l'uomo più ricco del mondo e la M$ continuerà ad essere un monopolio che si permette di dire agli Stati quello che devono o non devono fare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Open source
            Oma open office??nn serve proprio ad aprire senza avere il vero office?
    • Anonimo scrive:
      Re: Open source
      - Scritto da: sconvolt
      Io credo che l'unica vera risorsa sia L'
      Open source, se un colosso commerciale come
      microsoft si oppone ad un mercato libero
      dove un utente può sciegliere un prodotto
      open source ( con tutti i pregi ed i difetti
      ) è forse perchè teme di non poter più
      mantenere tutta la fetta di mercato che ora
      è in suo possesso. esattamente: microsoft non può competere con l'OS.Infatti ms non può offrire prodotti con il codice libero senza perdere gli enormi vantaggi dovuti al proprio modello di mercato monopolistico, che esercita attraverso la chiusura del codice e (ormai è stato appurato dal processo) con condotta anti-competitiva
  • Anonimo scrive:
    Ma quale liberta di scelta?
    E' veramente incredibile che Microsoft parli di libera concorrenza, essa stessa si avvantaggia di politiche commerciali in regime di monopolio salvo gridare allo scandalo quando qualcuno tenta di entrare nel mercato dell'IT.Avanti così Microsoft!
  • Anonimo scrive:
    Linux=Scuola
    sono un insegnante e voglio rispondere a modo mio a microbosoft: sto installando linux in tutti i pc del nostro laboratorio, anche se mi costerà lavoro e lavoro. ho un solo dubbio atroce: devo mantenere anche winsozz o libero lo spazio sull'HD? :D__________________La mente umana era il software più potente finché un giorno Microsoft ci mise mano
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux=Scuola

      winsozz o libero lo spazio sull'HD? :DForse su un paio di macchine e' meglio che lo tieni,magari su una un w98 e sull'altra un w2000.Poi se vedi che si puo' evitare....
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux=Scuola
      Peggio per te.Buon divertimento nel settaggio del mouse e nel riconoscimento di una S3 a 4 mb.E di un monitor.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux=Scuola
        per me not problem. forse li avrà qualcun altro :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux=Scuola
        Beh ... io dopo 10 tentativi non sono riuscito a far funzionare la scheda video Millennium G400 con Windows 2000, mentre con Linux Red Hat 7.2 non ho dovuto fare niente perche' me l'ha riconosciuta !!!vedi un po' ... - Scritto da: Crysto
        Peggio per te.
        Buon divertimento nel settaggio del mouse e
        nel riconoscimento di una S3 a 4 mb.
        E di un monitor.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux=Scuola
          e infatti chi considera linux per extrarrestri è convinto che win sia più semplice perché è tutto "autocomposizione". salvo poi formattare il pc una volta all'anno perché non riesci a districarti dai casini del system o del registroneanch'io ho incontrato tutti sti problemi... mah!?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux=Scuola
            - Scritto da: Gian
            e infatti chi considera linux per
            extrarrestri è convinto che win sia più
            semplice perché è tutto "autocomposizione".
            salvo poi formattare il pc una volta
            all'anno perché non riesci a districarti dai
            casini del system o del registro
            ola! olevo solo dire a Gian che lo ammiro (vabbé, che paroa grossa, poi si monta la testa ;-) È il primo prof che conosco che conosce un OS vero e lo diffonde (non come il 99,9% che si accontenta di chiamare un ritardato di 'sistemista' per 'installare' la stampante). (per la cronaca, conosco XP e linux ma uso Mac OS X ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux=Scuola
        - Scritto da: Crysto
        Peggio per te.
        Buon divertimento nel settaggio del mouse e
        nel riconoscimento di una S3 a 4 mb.
        E di un monitor.Hai beccato forse le due cose più facili da fare sotto linux...Riprova sarai più fortunato :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux=Scuola
      - Scritto da: Gian
      sono un insegnante e voglio rispondere a
      modo mio a microbosoft: sto installando
      linux in tutti i pc del nostro laboratorio,
      anche se mi costerà lavoro e lavoro.Bè non direi, se monti debian puoi condividere lo stesso setup facilmente, oppure fare un istallazione da rete tenendo l'archivio apt nel proxy... ho un
      solo dubbio atroce: devo mantenere anche
      winsozz o libero lo spazio sull'HD? :DBè io direi di tenertelo windows: devi far vedere ai ragazzi come fare un dual boot sul computer a casa e tenere una rete mista.

      __________________
      La mente umana era il software più potente
      finché un giorno Microsoft ci mise mano
  • Anonimo scrive:
    leggete qui
    A proposito del fatto che l'Open Source presenterebbe un rischio maggiore di attacchi da parte degli hackers, provate a leggere quest'articolo (non ho letto tutti i post, puo' darsi che qualcuno ne abbia già parlato):http://www.apogeonline.com/webzine/2002/06/18/01/200206180101ciao
  • Anonimo scrive:
    Potere del marketing...
    Il vero problema sapete qual è?Il fatto che le scelte su cosa si debba usare le fa gente che di Informatica non capisce nulla, vuoi perché si lascia infinocchiare dal commerciale di turno, vuoi perché scegliendo un certo prodotto gli arriva a casa il regalo dell'azienda dalla quale ha acquistato la fornitura.Scegliere in base a motivazioni tecniche serie è difficile e richiede molte conoscenze, cosa che gli amministratori non hanno perché non sono tecnici.Così loro comprano immondizia e l'azienda è costretta ad usarla perché loro l'hanno acquistata.Se Linux negli ultimi anni si è diffuso nelle aziende è dovuto in parte al fatto che alcune persone hanno capito che ci si poteva guadagnare e hanno iniziato a vendere installazioni, consulenza e servizi vari (Firewall, Proxy, Server Web, Mail, ecc...).Questo è il mercato e chi sa vendere meglio vince, è triste ma è così.Microsoft lo sa bene ed è per questo che è diventata la società di informatica numero uno.Non serve avere il prodotto migliore, bensì serve un ottimo marketing.
    • Anonimo scrive:
      Re: Potere del marketing...
      - Scritto da: Claudio
      Il vero problema sapete qual è?
      Il fatto che le scelte su cosa si debba
      usare le fa gente che di Informatica non
      capisce nulla, vuoi perché si lascia
      infinocchiare dal commerciale di turno, vuoi
      perché scegliendo un certo prodotto gli
      arriva a casa il regalo dell'azienda dalla
      quale ha acquistato la fornitura.
      Scegliere in base a motivazioni tecniche
      serie è difficile e richiede molte
      conoscenze, cosa che gli amministratori non
      hanno perché non sono tecnici.
      Così loro comprano immondizia e l'azienda èZAP Dipende dall'azienda, e dalla coscienza delle persone che di acquisti debbono occuparsi, dove lavoro io, si scegli in base a necessita', costi, gestione, e assistenza, e in alcuni settori, abbiamo macchine linux, e' vero che sono ibm, ma pur sempre macchine linux.Sul fatto che con l'Open Source non ci si possa guadgnare, bisognerebbe che qualcuno scrivesse a quei buontemponi dell'ibm, visto il denaro ceh ci stanno investendo :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Potere del marketing...

        occuparsi, dove lavoro io, si scegli in base
        a necessita', costi, gestione, e assistenza,
        e in alcuni settori, abbiamo macchine linux,
        e' vero che sono ibm, ma pur sempre macchine
        linux.Aix, se lo conosci lo eviti
  • Anonimo scrive:
    Pisano
    Il punto è che presto scopriremo che bill gheiz è pisano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pisano
      - Scritto da: alè livorno
      Il punto è che presto scopriremo che bill
      gheiz è pisano...Questo simboleggia bene il livello di alcune discussioni sull'argomento.Da entrambe le parti.Che dire... "livorno merda" :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pisano

      Il punto è che presto scopriremo che bill
      gheiz è pisano...Dè, seondo me deve essè un budiulo pratese :)))Su una osa penzo un ci sia dubbio: la su mamma mercenaria deve esse stata un gran tegame !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pisano
        - Scritto da: LIVORNO 4 EVER
        Dè, seondo me deve essè un budiulo pratese
        :)))Immena ! No di siuro, è propio pisano e si vede anco dalla su' tipia ghigna ! I su' concittadini un so' stati boni nianco a fà una torre diritta, e dé, lui un sa fà un sistema operativo ammodo, ni pende da tutte le parti ! Fà vaini co' pisani...
  • Anonimo scrive:
    Questi ci insultano!!!!
    Questi penso che l` italia sia il paese dei balocchi, in effeti per le perosne che sono sedute in parlamento da destra a sinistra lo e`!Ma la Microsem adesso sta esagerando....MA NON VINCERANNO ILS e tutti I LUG italiani faranno vedere di pasta sono fattiMICROSFOT:CA´ NISCIUNN` E` FESS !!
  • Anonimo scrive:
    Ballmer ha ragione da vendere
    Mamma mia cosa non si legge in questo forum.Evidentemnete la maggioranza di quelli che scrivono qui, perlomeno, non si pone le questioni chiave:-responsabilitàdi chi scrive sofwtare ad offrire un prodotto sufficientemente testato ed affidabile-assistenzaoffrire l'opportunità di avere subito patch e correzioni che altrimenti sarebbero lasciate al "primo che ne ha voglia"- semplicità d'usoche vuole dire minor costo di addetstramento- interoperabilitàtra le varie applicazioni, provata e funzionante al 100%Che mi dite di fronte a queste argomentazioni?Fate pippa tutti in coro?Vabbè, ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      - Scritto da: Linux = giocattolo
      Mamma mia cosa non si legge in questo forum.
      Evidentemnete la maggioranza di quelli che
      scrivono qui, perlomeno, non si pone le
      questioni chiave:

      -responsabilità
      di chi scrive sofwtare ad offrire un
      prodotto sufficientemente testato ed
      affidabileInfatti le schermate blu, i crash di Win2000, XP e i bug sulla sicurezza di IIS sono lì a testimoniare la bontà dei prodotti m$
      -assistenza
      offrire l'opportunità di avere subito patch
      e correzioni che altrimenti sarebbero
      lasciate al "primo che ne ha voglia"Già l'assistenza..., le patch... proprio tempestive quelle M$... ma hai mai provato le distribuzioni linux e i tool di aggiornamento (quasi immediati non appena si scova un bug)? Io ho notato che spesso passano mesi per avere aggiornamenti da M$.
      - semplicità d'uso
      che vuole dire minor costo di addetstramentoScusa qui non capisco...OpenOffice StarOffice sono più difficili o sostanzialmente diversi da Office XP?E tra IE e Mozilla/Opera?E tra Outlook e Kmail?Ecc......va là va là.....
      - interoperabilità
      tra le varie applicazioni, provata e
      funzionante al 100%Questa è una fesseria stratosferica.E' proprio M$ che con l'INCOMPATIBILITA' tra le diverse versioni dei suoi prodotti che crea problemi.StarOffice legge tutti i supporti da Word6 e tutte le versioni di StarOffice stesso.Compliments!
      Che mi dite di fronte a queste
      argomentazioni?
      Fate pippa tutti in coro?No, le ho provate e ntrambe e ora sto bene.Senza rancori, ma tu hai mai provato Linux?Perchè non lo provi?Vuoi uno screenshot?
      Vabbè, ciao!Un saluto.
      • Anonimo scrive:
        ITTITA: te la canti e te la soni
        COme puoi leggere in un altro post, ho problemi di defecatio.Ho risolto con Debian, ma quando va via la luce ritorna il problema.Mi puoi mandare una tua foto, che cosi' funziona anche senza la luce?Michele Coppo
        • Anonimo scrive:
          Re: ITTITA: te la canti e te la soni
          - Scritto da: Michele Coppo
          COme puoi leggere in un altro post, ho
          problemi di defecatio.
          Ho risolto con Debian, ma quando va via la
          luce ritorna il problema.
          Mi puoi mandare una tua foto, che cosi'
          funziona anche senza la luce?

          Michele CoppoUna trollata al giorno scrive il Coppo quì attorno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      - Scritto da: Linux = giocattolo
      Mamma mia cosa non si legge in questo forum.
      Evidentemnete la maggioranza di quelli che
      scrivono qui, perlomeno, non si pone le
      questioni chiave:Illuminaci...
      -responsabilità
      di chi scrive sofwtare ad offrire un
      prodotto sufficientemente testato ed
      affidabileMa stai difendendo la Microsoft o la stai criticando?Hai mai letto le licenze della M$?
      -assistenza
      offrire l'opportunità di avere subito patch
      e correzioni che altrimenti sarebbero
      lasciate al "primo che ne ha voglia"Ah... ma allora stai davvero criticando la M$ :)Infatti è noto la questa famosa azienda è molto lenta a rilasciare patch... meglio l'open source... un patch nel giro di qualche ora.
      - semplicità d'uso
      che vuole dire minor costo di addetstramentoCough, cough...Guarda che molto software Open Source è un clickare a destra e a manca... Open Office mi sembra più facile di Office, Mozilla è molto più avanzato di IE ma puoi usarlo come usi il browser dalla M$... mica devi addestrare il personale a configurare una Linux Box... quelli non sarebbero in grado di configurare neppure Windows98...
      - interoperabilità
      tra le varie applicazioni, provata e
      funzionante al 100%Questa me la devi spiegare meglio perché non ho afferrato...
      Che mi dite di fronte a queste
      argomentazioni?
      Fate pippa tutti in coro??!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      Che ti devo rispondere.Semplicemente che non conosci il mondo dell'open source perchè ne hai dette di fesserie, perchè l'open source vince su tutti i punti che hai menzionato.Qualche mese fa anche il Pentagono ha fatto dichiarazioni molto favorevoli sull'open source consigliandolo per zicurezza ed affidabilità. Evidentemente non vogliono che gli piova un altro aereo a dosso chissà col Winzozz capita generalmente...La NSA americana ha sviluppato una versione Linux super blindata che al winzozz fa vedere i sorci verdi in quanto a sicurezza ed altre cagate del winzozz.Studia prima di parlare o meglio scrivere....e poi Ballmer allenta un sacco di ball...merd
      • Anonimo scrive:
        Re: Ballmer ha ragione da vendere
        e non rompete che addosso non si scrive "a dosso" sono semplici errori di battitura.Per l'Italiano posso dare lezioni a qualcuno in questo forum
        • Anonimo scrive:
          Re: Ballmer ha ragione da vendere
          - Scritto da: sonoio
          e non rompete che addosso non si scrive "a
          dosso" sono semplici errori di battitura.
          Per l'Italiano posso dare lezioni a qualcuno
          in questo forumCoda di paglia? O correttore grammaticale di emacs? ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      - Scritto da: Linux = giocattolo
      -responsabilità
      di chi scrive sofwtare ad offrire un
      prodotto sufficientemente testato ed
      affidabileLeggi le licenze dei prodotti commerciali.
      -assistenza
      offrire l'opportunità di avere subito patch
      e correzioni che altrimenti sarebbero
      lasciate al "primo che ne ha voglia"E infatti non ci sono bug di IE aperti.Se....

      - interoperabilità
      tra le varie applicazioni, provata e
      funzionante al 100%Interoperabilita`?!Come quando apri un documento scritto con Word2000 con Word '97 e la formattazione va a puttane?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      - Scritto da: Linux = giocattolo
      Mamma mia cosa non si legge in questo forum.
      Evidentemnete la maggioranza di quelli che
      scrivono qui, perlomeno, non si pone le
      questioni chiave:

      -responsabilità
      di chi scrive sofwtare ad offrire un
      prodotto sufficientemente testato ed
      affidabilee se un software e' opensource tu assumi che non sia sufficientemente testato ed affidabile eh? :)
      -assistenza
      offrire l'opportunità di avere subito patch
      e correzioni che altrimenti sarebbero
      lasciate al "primo che ne ha voglia"Una società Italiana può vendere una soluzione opensource facendosi pagare l'assistenza e lo sviluppo di aggiornamenti. con tempi di risposta migliori di quelli che da la microsoft, dando la possibilita' di personalizzare il software piu' di quanto possa fare la microsoft, e soprattutto facendo girare l'economia Italiana, senza continuare con questa vergognosa esportazione di capitali in america. (con la a minuscola)
      - semplicità d'uso
      che vuole dire minor costo di addetstramentoburp! e continuiamo a non investire sulle menti dai.. si infatti e' meglio investire in licenze e pezzi di carta :) ma come ragioni?
      - interoperabilità
      tra le varie applicazioni, provata e
      funzionante al 100%ahahahahah questo e' quello che ti da microsoft? certo, interoperabilita' ma non tra le varie applicazioni, casomai tra le *sue* applicazioni. provata non direi e funzionante a volte.
      Che mi dite di fronte a queste
      argomentazioni?no, ti ho risposto eccome. e tu che mi dici ora?
      Fate pippa tutti in coro?no, ci pensate voi a quello :) a ripetere solo le cose che vi dicono di dire, a pensare solo le cose che vi impongono di pensare, e a desiderare solo le cose che vogliono che desideriate... che pena!

      Vabbè, ciao!ciaociao =)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      Sicuramente Microsoft ha ragione nel dire che l'unico modo per poter portare innovazione nei proprio porodotti e' quello di re-investire cio' che guadagna dalla vendita' dei suoi prodotti. Per contro l'impressione e' che non li investa nel modo corretto visto che le patch escono prima per i prodotti Open che per quelli a pagamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballmer ha ragione da vendere
      Hai scritto una stupidaggine talmente grossa che non si può non rispondere. Tu delle specifiche COM,COM+,DCOM,OLE2 non hai mai sentito parlare (altrimenti non avresti scritto così). COM permette proprio un'interoperabilità binaria che fa si che tu possa leggere un documento PDF (Adobe) in un browser (Microsoft). Ovviamente bisogna progettare le applicazioni secondo un certo standard (COM è pur sempre un protocollo che si basa su RPC), ma non dovrebbe essere un problema, basta studiare.Ma ho già avuto modo di vedere che persona sei dai post sul problema di albi per informatici, dove ho evitato accuratamente di replicare alle molte sciocchezze che hai scritto poichè di flames se ne sono visti anche troppi.
  • Anonimo scrive:
    mio parere
    a mio parere tutti quelli che scrivono su questo sito è gente che al posto di lavorare si fanno tante seghe mentali legate a dei concetti religiosi.Comunque riconosco che non si può accettare tutto quello che l'industria butta sul mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: mio parere
      - Scritto da: anonimo
      a mio parere tutti quelli che scrivono su
      questo sito è gente che al posto di lavorare
      si fanno tante seghe mentaliIntendi dire tu compreso, immagino.
  • Anonimo scrive:
    Ma non vi fa un po' schifo
    Scusate, mi rivolgo a chi parteggia e quasi adora quell'individuo.Non vi fa un po' schifo chi si vanta in pubblico ed ai suoi convegni internazionali di guadagnare oltre 800.000 delle vecchie lire italiane al secondo per gli 86.400 secondi di un intero giorno e per tutti i giorni dell'anno anche quando caga e dorme. Proprio non vi fa schifo se si pensa che tutto cio' avviene alle nostre spalle e con i nostri soldi mentre muoiono milioni di persone al mondo per denutrizione.Non vi fa schifo che in alcuni stati c'è gente in galera per aver copiato software mentre lui gira a piede libero pur rovinando ogni giorno la testa ed il lavoro di milioni di persone, per non parlare dei danni aziendali di cui la loro licenza non si assume nessuna colpa naturalmente.Non vi fa schifo un uomo che pur guadagnando cosi' tanto ed aumentando i suoi guadagni del 70-80% l'anno continua a dire che ce' ancora poca gente che compra il suo software.Non vi fa per niente schifo uno che di colpo dove non può arrivare con le sue capicità esce i suoi fanta miliardi e fa shopping di aziende in tutto il mondo con esborsi di migliaia di migliardi di vecchie lire come è accaduto per centinaia di aziende che oggi sono in suo possesso e che noi neanche conosciamo. Pensate ultimamento ho appreso dalla stampa che ha comprato NAVISION per 3000 miliardi.A me tutto questo fa proprio schifo....se per voi va bene veneratelo pure come il vostro Dio, tanto prima o poi vi comprerà se non lo ha gia fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non vi fa un po' schifo
      - Scritto da: sonoio
      Scusate, mi rivolgo a chi parteggia e quasi
      adora quell'individuo.
      Non vi fa un po' schifo chi si vanta in
      pubblico ed ai suoi convegni internazionali
      di guadagnare oltre 800.000 delle vecchie
      lire italiane al secondo per gli 86.400
      secondi di un intero giorno e per tutti i
      giorni dell'anno anche quando caga e dorme.
      Proprio non vi fa schifo se si pensa che
      tutto cio' avviene alle nostre spalle e con
      i nostri soldi mentre muoiono milioni di
      persone al mondo per denutrizione.
      Non vi fa schifo che in alcuni stati c'è
      gente in galera per aver copiato software
      mentre lui gira a piede libero pur rovinando
      ogni giorno la testa ed il lavoro di milioni
      di persone, per non parlare dei danni
      aziendali di cui la loro licenza non si
      assume nessuna colpa naturalmente.
      Non vi fa schifo un uomo che pur guadagnando
      cosi' tanto ed aumentando i suoi guadagni
      del 70-80% l'anno continua a dire che ce'
      ancora poca gente che compra il suo
      software.
      Non vi fa per niente schifo uno che di colpo
      dove non può arrivare con le sue capicità
      esce i suoi fanta miliardi e fa shopping di
      aziende in tutto il mondo con esborsi di
      migliaia di migliardi di vecchie lire come è
      accaduto per centinaia di aziende che oggi
      sono in suo possesso e che noi neanche
      conosciamo. Pensate ultimamento ho appreso
      dalla stampa che ha comprato NAVISION per
      3000 miliardi.
      A me tutto questo fa proprio schifo....se
      per voi va bene veneratelo pure come il
      vostro Dio, tanto prima o poi vi comprerà se
      non lo ha gia fatto.Non è questione di schifo, nè di invidia. Non decido di usare Linux perchè Gates mi fa schifo e non è giusto che guadagni tanti soldi. Se guadagna tanti soldi è perchè tanti coglioni non usano (o neppure conoscono) le alternative.
  • Anonimo scrive:
    Software Open Source e Software Libero
    Per i redattori di Punto Informatico:Esiste differenza fra Software Libero e software Open Source. (Definizione precisa su www.gnu.org(:Il software Open source può lasciare visibile il codice ma può pretendere che non venga riutilizzato (Ex: Windows così come è ma con il codice aperto e visibile a tutti)Il software libero invece può essere liberamente distribuito e modificato in tutti i suoi modi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Open Source e Software Libero
      - Scritto da: Cla
      Il software Open source può lasciare
      visibile il codice ma può pretendere che non
      venga riutilizzato (Ex: Windows così come èBuonanotte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software Open Source e Software Libero
      - Scritto da: Cla
      Per i redattori di Punto Informatico:

      Esiste differenza fra Software Libero e
      software Open Source. (Definizione precisa
      su www.gnu.org(:scusa, ma se usi la definizione di Spftware Libero della FSF (ovvvero quella che trovi su www.gnu.org) allora per favore usa la definizione di Open Source dell'OSI (www.opensource.org)
      Il software Open source può lasciare
      visibile il codice ma può pretendere che non
      venga riutilizzato (Ex: Windows così come è
      ma con il codice aperto e visibile a tutti)e questo non è ammesso dalla definizione OSI di open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: Software Open Source e Software Libero
        Ciao, io intendevo questo, non la ho quotata per paura di intasare:http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html"Il significato ovvio di ``software open source'' è ``Puoi guardare il codice sorgente''. Questa è una espressione meno vigorosa di ``software libero''; include il software libero, ma include anche software semi-libero come ad esempio Xv e perfino qualche software proprietario, inclusa Qt nelle sue precedenti licenze.Questo significato ovvio di ``open source'' non è quello inteso dai suoi sostenitori (la loro definizione ``ufficiale'' è molto simile a quella di ``software libero''). Il risultato è che le due cose spesso vengono confuse. Ovviamente, questo problema può essere risolto pubblicando una definizione precisa del termine. Coloro che utilizzano l'espressione ``software open source'' l'hanno fatto, così come abbiamo fatto noi per ``software libero''. Questo approccio purtroppo è solo parzialmente efficace in entrambi i casi. Per quanto riguarda il software libero, dobbiamo insegnare che intendiamo un significato piuttosto che un altro ugualmente appropriato. Per l'open source, dobbiamo insegnare ad utilizzare un significato che non corrisponde assolutamente all'espressione."CiaoCla
        • Anonimo scrive:
          Re: Software Open Source e Software Libero
          - Scritto da: Cla
          . Questo approccio
          purtroppo è solo parzialmente efficace in
          entrambi i casi. Per quanto riguarda il
          software libero, dobbiamo insegnare che
          intendiamo un significato piuttosto che un
          altro ugualmente appropriato. Per l'open
          source, dobbiamo insegnare ad utilizzare un
          significato che non corrisponde
          assolutamente all'espressione."Appunto. Ma ormai l'unica strada è specificare: ovveroFree software (v. GNU)Open source (v. OSD) :-/
          • Anonimo scrive:
            Re: Software Open Source e Software Libero
            Si infatti,Ma io volevo mettere i puntini sulle i perché si parla moltissimo di Open Source usando il temrine in modo sbagliato. Qui si parla moltissimo di Software Libero pensando si parli di Open Source.Era quello il concetto che volevo passasse :-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Convegno Open Source e P.A.
    Spero di non essere OT e di non spammare.Al webbit facciamo un workshop sul software Libero (e Open source) nella Pubblica Amministrazione. (Sito www.webbit2001.org)Non è dedicato ai tecnici ma a tutti coloro che lavorano ai più diversi livelli della pubblica amministrazione, giusto per cercare di fare chiarezza su quella che adesso è la situazione.Spero che questo intervento non sia per gli operatori di Punto Informatico Off Topic.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Zio Bill
    Premettendo che attualmente uso software Microsoft perchè non sono abbastanza scafato per l'open source, mi sa davvero che la microsoft abbia paura SUL SERIO.Ad esempio Zio Bill continua a ripetere che Linux morirà: se ne è così convinto, com'è che continua a ipeterlo in continuazione.Poi il discorso del software a pagamento che Spinge all'innovazione avrebbe pure senso, ma non nella situazione attuale in cui Microsoft praticamente non ha concorrenti.E se nascesse una nuova software house sua concorrente, e tutti gli uffici statali adottassero il suo sistema operativo che direbbero quelli della Microsoft Italia? Che pena...
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Bill
      oops! errori di battitura."ipeterlo" è "ripeterlo" e dopo "continuazione" c'è un punto interrogativo.Scusate, è la prima volta che scrivo un post...
      • Anonimo scrive:
        Re: Zio Bill
        - Scritto da: silver
        oops! errori di battitura.
        "ipeterlo" è "ripeterlo" e dopo
        "continuazione" c'è un punto interrogativo.
        Scusate, è la prima volta che scrivo un
        post...Tranquillo!Honno compreso tutti.Ci sono post che......ma lasciamo perdere.Concordo sul fatto che Bill questa volta abbia proprio paura.Pensa ho intenzione di comprare un portatile e lo sto cercando con Linux a bordo.Forse il mercato sta cambiando e la gente non abbocca più come alcuni anni fa.Ciaofnc
        • Anonimo scrive:
          Re: Zio Bill
          Cercalo come più ti piace, poi annotati marca e modello. Verifica se la macchina (cioè il pc) non abbia problemi con linux (ci sono tanti siti che forniscono un elenco di Pc specifici: servers, portatili, fissi di OEM come Packard Bell, Hp, Compaq, Bull etc.) Se non trovi problemi, acquistalo pure, anche con il software MS a bordo.Quindi vai su www.attivissimo.net, e vedi come farti rimborsare il costo della licenza del OS, e di eventuale software Bundled con il PC.Paolo Attivissimo l'ha fatto. Può farlo chiunque altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Zio Bill

      microsoft abbia paura SUL SERIO.
      Ad esempio Zio Bill continua a ripetere che
      Linux morirà: se ne è così convinto, com'è
      che continua a ipeterlo in continuazione.Se M$ fosse un'azienda di software come le altre non dovrebbe preoccuparsi per lo sviluppo di Linux ma di fare software anche per questo SO.Altre softwarehouse si spaccano in due per portare i loro applicativi su tutte le piattaforme possibili (opensoure e non) ma M$ no.Loro fanno software solo per il loro SO.E finora e' l'unica azienda che si sta preoccupando dell'evoluzione di Linux.Chissa' perche'....E' ora che ci facciamo furbi...CiaoFabio
  • Anonimo scrive:
    W l'open source
    Finalmente anche nelle scuole arrivano software gratuiti permettedo così anche alle scuole con pochi fondi di poter adattare un laboratorio multimediale
    • Anonimo scrive:
      Re: W l'open source
      sono d'accordissimo con te, speriamo però che MS faccia scalare i prezzi.... a me i prodotti microzozz piacciono di +, anche se non nascondo che i prodotti open source sono altrettanto validi...
  • Anonimo scrive:
    La parte + comica ...
    ... è quando dicono che uno, quando torna a casa, deve trovare sul SUO pc gli stessi strumenti che ha in ufficio o a scuola. A parte che non mi sembra così importante, comunque perchè escludere che uno possa installarsi Linux o FreeBSD anche a casa?!?!?!?! Al limite in dual-boot con qualche catafalco microsoft tipo ME?boh ...
  • Anonimo scrive:
    E' una rappresentazione incompleta e parziale
    In base a quanto ho letto, c'è secondo me una rappresentazione parziale della realtà del mercato informatico in quello che dice microsoft.Giustamente il software va scelto in base al miglior rapporto funzionalità/supporto/costo. Manca però un parametro fondamentale a questa funzione: l'interoperabilità.E' soprattutto sulla base di quest'ultima caratteristica che possiamo usufruire della rete globale. E' l'interoperabilità fra i sistemi il fattore che maggiormente contribuisce allo sviluppo di servizi ed al cosiddetto product-innovation.Qui il discorso forse sarebbe lungo, c'è chi lo può affrontare in cifre meglio di me ma è indubbio che, da un punto di vista puramente qualitativo, Internet sia nata da un concilio tecnologico più che da una competizione. Questo dovrebbe insegnare qualcosa ma purtoppo vedo che pochi finora hanno tratto le dovute conseguenze. Pochi si sono realmente aggiornati nel modo di approcciare il mercato informatico.Ora mi chiedo, come può l'azienda che più di ogni altra avversa l'interoperabilità fra sistemi eterogenei, essere credibile sotto questo aspetto? Come può l'azienda che NON ha creduto in Internet (perchè non l'avevano scritta loro), l'azienda il cui unico contributo alla rete è stato quello di spezzare in maniera sleale il mercato netscape, di ostacolare l'evoluzione di Java, di usare activeX, di proporre .NET per vietare di fatto l'accesso ai siti a chi non utilizzi Explorer, ... Proporsi come FORNITORE DI SOLUZIONI INTEROPERANTI?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una rappresentazione incompleta e parziale
      - Scritto da: Roberto Micarelli..........
      Ora mi chiedo, come può l'azienda che più di
      ogni altra avversa l'interoperabilità fra
      sistemi eterogenei, essere credibile sotto
      questo aspetto? Come può l'azienda che NON
      ha creduto in Internet (perchè non l'avevano
      scritta loro), l'azienda il cui unico
      contributo alla rete è stato quello di
      spezzare in maniera sleale il mercato
      netscape, di ostacolare l'evoluzione di
      Java, di usare activeX, di proporre .NET per
      vietare di fatto l'accesso ai siti a chi non
      utilizzi Explorer, ... Proporsi come
      FORNITORE DI SOLUZIONI INTEROPERANTI?Concordo con tutto quello che scrivi.Ti faccio i mei complimenti per cone scrivi i tuoi post.Sono sempre veritieri, mai sopra le righe e tantomento banali, mai i tuoi toni trascendono nell'insulto e le tue analisi hanno l'aria di essere frutto di competenza ed aggiornamento continuo.Un buonissima serata.fnc
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una rappresentazione incompleta e parziale
      mh.h.. questo e' quasi un articolo piu' che un post... proponi a qualcuno della redazione magari ti pagano anche...8-)
  • Anonimo scrive:
    viva microsoft
    non dobbiamo sempre accurare microsoft di fare delle cose brutte perche' dobbiamo ricordare che sono sempre in tempo per rimediare anche se bill gates ormai e' ricco puo' sempre donare tutto in beneficienza e poi microsoft puo' eliminare explorer e dare mozilla e togliere office e dare openoffice e togliere windows e distribuire linux ma a questo punto tant ovale dare tutti i soldi a debian gnu/linux che e' l'unica distribuzzione veramente free al contrario delle altre che vogliono diventare un monopolo infatti danno staroffice di sun che al contrario di java non e' libero e neanche free quindi la morale e' sempre quella usare debian gnu/linux dalla console cosi' non bisogna spendere tanti soldi per i monitor a colori e poi con la woody c'e' in regalo una bottiglia di topexan quindi si puo' dire che e' veramente il sistema operativo dei giovani anche se sono 8 cd li puoi scaricare cme me con il modem a 9600 perche' non mi ricordavo i comandi at e comunque il ppp non me li fa inserire e allora ho dovuto scrivere un emulatore di ppp in kermit ma alla fine ce lo fatta e quindi debian mi ha insegnato molto anche a superare i miei limiti infatti ora riesco a scrivere anche USANDO LE MAIUSCOLE per essere compatibile con i post di zap che oggi non e' qui con noi ma e' sempre nei nostri cuori un po' come aquadog il fratello di rollerdog che quando era cucciolo si tuffava sempre nello yangtze e la piena se l'e' portato via e ora chissa' dov'e' forse e' arrivato a nuoto fino a redmond e collabora anche lui a rendere xp piu' libero infatti windows parla sempre di GPF e nella prossima versione invece di sara' la gpl e anche questo e' uno dei tanti vantaggi del software ilbero a parte i biscotti gratis all'hackmeetnig
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      ma gagati addosso
      • Anonimo scrive:
        Re: viva microsoft
        - Scritto da: M Microsoft
        ma gagati addossoecco un intervento dettagliato e motivato si vede che non usi dbian ma forse usi wndows che non e' libero
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      Sembra il riassunto di Linux fatto da un programmatore di Redmond al suo capo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      io invece uso slackware che non e' veramente free come dabian anzi vuole imitare i *bsd ma io me ne frego perche' ho installato tutto software libero che non vuol dire gratis e cosi' mi godo la mia distribuzione depurata ed e' anche stabilissima infatti non si e' mai piantata e in piu' non ho nessuna gestione dei pacchetti anzi no na c'e' ma e' molto rudimentale perche' non mi controlla neanche le dipendenze pero' io cosi' sono veramente libero non come debian che con i pacchetti deb mi obbliga a scaricare anche le dipendenze che sara' anche comodo ma limita la mia liberta' e io invece voglio essere libero di usare quelli che voglio come voglio e non accetto imposizioni dal mio linux e quindi sto meglio a usare slackware che poi e' anche appena uscita la 8.1 ma tanto io mi tengo la 8.0 perche' di fare un upgrade pacchetto-pacchetto non ne ho voglia tanto piu' che ormai ho installato tutto da sorgenti e quindi non posso fare l'upgrade ma dovrei prima cancellarli uno a uno a mano e sai che palle ma intanto la mia fiilosofia zen mi ha insegnato la calma e quindi un giorno di questi potrei anche farlo.Io comunque ti ammiro un po' perche' sei libero quasi al 100% come me/dev/null
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      Hehe complimenti fai una bella parodia :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      - Scritto da: Linucs
      un po'
      come aquadog il fratello di rollerdog che
      quando era cucciolo si tuffava sempre nello
      yangtze e la piena se l'e' portato via e ora
      chissa' dov'e'Non lo so suo fratello aerodog è andato a cercarlo ma è stato colpito dal fulmine e forse un po' è colpa mia perché non dovevo installargli un motore elettrico derivato dall'alimentatore di quel vecchio XT trovato nella spazzatura però per fortuna per il controllo di rotta gli avevo installato debian/gnu/linux che è libero e infatti è precipitato in caduta libera e forse adesso dovremo trapiantagli anche le rotelle di rollerdog
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      Bello 'sto thread, veramente na' ficata. So prattutto seconno me, so cose che se doono fa, perchè si uno neesà, poi vaffinì che quannovai a comprà, poi te fainculà.
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      Si vede che sei intelligente!Complimentoni!!!PSFai un corso microsoft perche` il tuo correttore ortografico che ti hanno impiantato nel cervello deve aver fatto cilecca, una ventola aggiuntiva potrebbe essere utile.
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      mi inchino di fronte alla tua immensa saggezza! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: viva microsoft
      - Scritto da: Linucs
      non dobbiamo sempre accurare microsoft di
      fare delle cose brutte perche' dobbiamo
      ricordare che sono sempre in tempo per
      rimediare anche se bill gates ormai e' ricco
      puo' sempre donare tutto in beneficienza e
      poi microsoft puo' eliminare explorer e dare
      mozilla e togliere office e dare openoffice
      e togliere windows e distribuire linux ma a
      questo punto tant ovale dare tutti i soldi a
      debian gnu/linux che e' l'unica
      distribuzzione veramente free al contrario
      delle altre che vogliono diventare un
      monopolo infatti danno staroffice di sun che
      al contrario di java non e' libero e neanche
      free quindi la morale e' sempre quella usare
      debian gnu/linux dalla console cosi' non
      bisogna spendere tanti soldi per i monitor a
      colori e poi con la woody c'e' in regalo una
      bottiglia di topexan quindi si puo' dire che
      e' veramente il sistema operativo dei
      giovani anche se sono 8 cd li puoi scaricare
      cme me con il modem a 9600 perche' non mi
      ricordavo i comandi at e comunque il ppp non
      me li fa inserire e allora ho dovuto
      scrivere un emulatore di ppp in kermit ma
      alla fine ce lo fatta e quindi debian mi ha
      insegnato molto anche a superare i miei
      limiti infatti ora riesco a scrivere anche
      USANDO LE MAIUSCOLE per essere compatibile
      con i post di zap che oggi non e' qui con
      noi ma e' sempre nei nostri cuori un po'
      come aquadog il fratello di rollerdog che
      quando era cucciolo si tuffava sempre nello
      yangtze e la piena se l'e' portato via e ora
      chissa' dov'e' forse e' arrivato a nuoto
      fino a redmond e collabora anche lui a
      rendere xp piu' libero infatti windows parla
      sempre di GPF e nella prossima versione
      invece di sara' la gpl e anche questo e' uno
      dei tanti vantaggi del software ilbero a
      parte i biscotti gratis all'hackmeetnigSu, rendi di pubblico dominio il numero del tuo pushe..
  • Anonimo scrive:
    Conflitto di interessi
    Questo e` proprio assurdo.E` conflitto di interessi.Che la MS italia dica cosa bisogna o non bisognausare è un po' come se Agnelli dicesse che gliitaliani non devono comprare le Ford perchè nonfunzionano bene, mentre invece le Fiat vanbenissimo!!! :-)))La MS non puo` parlare perche` e` una delleparti in causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Conflitto di interessi
      In Italia abbiamo conflitti d'interesse ben piu' vistosi e gravi e non si e' fatto nulla... forse non e' un'argomentazione valida per far leva contro una posizione assurda anche per mille altri motivi, non trovi??? ;-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    x Michela Coppa
    "Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono mura... ...altri costruiscono eliche per volare più in alto!"Lima, 8 aprile 2002 Al Sig. JUAN ALBERTO GONZALEZGeneral Manager della Microsoft Peru' Egregio Signore, Prima di tutto La ringrazio per la Sua lettera del 25 marzo 2002, nella quale lei esprime la posizione ufficiale di Microsoft relativamente alla Proposta Numero 1609, Software Libero nella Pubblica Amministrazione, chiaramente ispirata dal desiderio del Peru' di trovare una posizione fruibile nel contesto tecnologico globale. Nello stesso spirito, e convinto che troveremo la miglior soluzione attraverso uno scambio di idee chiaro ed aperto, cogliero' questa opportunita' per rispondere ai commenti espressi nella Sua lettera. Pur riconoscendo che opinioni come le Sue rappresentano un contributo significativo, questo sarebbe stato perfino piu' interessante per me se, piuttosto che formulare obiezioni di natura generale (che analizzeremo in dettaglio piu' avanti) Lei avesse raccolto solide argomentazioni circa i vantaggi che il software proprietario potrebbe portare allo Stato Peruviano, e in generale ai suoi cittadini, dal momento che cio' avrebbe permesso un confronto delle nostre rispettive opinioni maggiormente chiarificatore. Con l'obiettivo di organizzare la discussione, assumeremo che quello che Lei chiama "software open source" e' cio' che la Proposta definisce "software libero", dal momento che esiste software che viene distribuito insieme ai sorgenti, ma che non ricade nella definizione data dalla Proposta; e che cio' che Lei chiama "software commerciale" e' quello che la Proposta definisce "proprietario" o "non libero", dato che esiste software libero venduto sul mercato come qualsiasi altra merce o servizio. E' anche necessario chiarire che la Proposta di cui parliamo non e' correlata in modo diretto all'ammontare del risparmio che puo' essere direttamente ottentuo utilizzando software libero nelle istituzioni dello Stato. Si tratta, in ogni caso, di un valore aggregato marginale, che non rappresenta assolutamente il fulcro della Proposta. I principi di base che ispirano la Proposta sono collegati alle garanzie fondamentali di uno Stato di diritto, quali: Libero accesso da parte dei cittadini alle informazioni pubbliche. Persistenza dei dati pubblici. Sicurezza dello Stato e dei cittadini.Per garantire il libero accesso dei cittadini all'informazione pubblica, e' indispensabile che il formato dei dati non sia legato ad un unico fornitore. L'uso di formati standard ed aperti offre la garanzia di tale libero accesso, se necessario mediante la creazione di software libero compatibile. Per garantire la permanenza dei dati pubblici, e' necessario che l'usabilita' e la manutenzione del software non dipendano dalla volonta' dei fornitori, o dalle condizioni di monopolio da essi imposte. Per tale motivo lo Stato ha necessita' di sistemi lo sviluppo dei quali possa essere garantito dalla disponibilita' del codice sorgente. Per garantire la sicurezza nazionale, o sicurezza dello Stato, e' indispensabile potersi basare su sistemi privi di componenti che consentano il controllo remoto a terze parti o la trasmissione indesiderata di informazioni alle stesse. Sono cioe' richiesti sistemi il cui codice sorgente sia liberamente accessibile al pubblico per consentire il loro esame da parte dello Stato stesso, e da parte di un elevato numero di esperti indipendenti in tutto il mondo. La nostra proposta consente una sicurezza ancora maggiore, perche' la conoscenza del codice sorgente eliminera' il crescente numero di programmi contenenti *istruzioni spia*. Allo stesso modo, la nostra proposta rafforza la sicurezza dei cittadini, sia nel loro ruolo di legittimi proprietari dell'informazione gestita dallo Stato, sia in quello di consumatori. In questo secondo aspetto, consentendo la crescita e la sempre maggiore diffusione di software libero privo di *spyware* che potrebbe mettere a repentaglio la riservatezza e la liberta' degli individui. In tal senso, la Proposta si limita a stabilire le condizioni alle quali le funzioni statali si procureranno il software in futuro, cioe' in un modo compatibile con quei tre fondamentali principi. Dalla lettura della Proposta sara' evidente che, una volta approvata: la legge non proibira' la produzione di software proprietario la legge non proibira' la vendita di software proprietario la legge non indichera' quale specifico software utilizzare la legge non imporra' il fornitore dal quale acquistare il software la legge non porra' limiti ai termini nell'ambito dei quali un prodotto software potra' essere concesso in licenza.Cio' che la Proposta afferma chiaramente, e' che, perche' un software sia accettabile per lo Stato, non e' sufficiente che esso sia tecnicamente in grado di effettuare le operazioni richieste, ma che, oltre alle condizioni a contratto, esso deve soddisfare una serie di requisiti riguardanti la licenza, mancando i quali lo Stato non puo' garantire un adeguato trattamento dei propri dati, vigilando sulla loro integrita', riservatezza e accessibilita' nel tempo, dal momento che questi sono aspetti molto critici per il suo normale operare. Siamo d'accordo, Sig. Gonzalez, sul fatto che la tecnologia dell'informazione e della comunicazione hanno un impatto significativo sulla qualita' della vita dei cittadini (positivo o negativo). Siamo anche assolutamente d'accordo sulla fondamentale importanza che i valori di base che ho evidenzato sopra hanno in uno Stato democratico, come il Peru'. Percio', siamo veramente interessati a conoscere altri modi di garantire quei principi, modi diversi dall'uso di software libero nei termini definiti dalla Proposta. E per quanto riguarda le Sue osservazioni, andremo ad analizzarle in dettaglio. Innanzitutto, Lei osserva che: "1. La Proposta rende obbligatorio per tutte le funzioni pubbliche utilizzare solo software libero, cioe' software open source, il che viola i principi di eguaglianza di fronte alla legge, quelli di non discriminazione e il diritto di esercizio dell'impresa privata, la liberta' di produrre e di negoziare, protetta dalla costituzione." Tale interpretazione e' errata. La Proposta non limita assolutamente i diritti che Lei elenca; essa si limita a stabilire condizioni per l'uso del software da parte delle istituzioni statali, senza immischiarsi in alcun modo nelle transazioni del settore privato. E' un principio assodato che lo Stato non trae vantaggio dalla liberta' contrattuale a tutto campo consueta nel settore privato, perche' lo Stato e' sottoposto, nel proprio agire, a limiti imposti dalla necessita' di trasparenza degli atti pubblici; e in tal senso, la difesa dell'interesse comune deve prevalere quando si legifera in materia. La Proposta protegge l'uguaglianza di fronte alla legge, dato che nessuna persona fisica o giuridica e' esclusa dal diritto di offri
    • Anonimo scrive:
      Re: x Michela Coppa

      Lima, 8 aprile 2002 ...
      punto di vista, al livello di dettaglio da
      Lei ritenuto piu' appropriato. Ora sappiamo che sai usare il copia e incolla. Bravo.
  • Anonimo scrive:
    Eh? Ma dove lo dice?
    La GPL è una licenza che vincola l'autore a sottoscrivere la disponibilità gratuita sotto determinati vincoli, che vietano lo sfruttamento commerciale di tutti coloro che apporteranno le successive modifiche.E dov'e` scritto che debba essere gratis?La GPL stabilisce che si renda il sorgente disponibile, ma non necessariamente che il prodotto sia gratuito. Almeno, leggendola non vedo traccia di qualcosa che implichi di distribuirlo gratis.
  • Anonimo scrive:
    Dove sbagliano?
    In questo passaggio:---------...Nella specifica applicazione di programmi open nelle scuole italiane è importante che lo studente come il docente possa usufruire di un sistema operativo ed applicazioni familiari, di facile utilizzo e che possono ritrovare all'interno delle proprie abitazioni....---------E per quale motivo a scuola mi dovrei ritrovare quello che ho già a casa? A che mi servirebbe? A facilitarne l'apprendimento? Eheheh.. Furbi alla Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    LINUZISTI: Ve la cantate e ve la sonate
    E' bello vedere quanto scrivere in questo forum. Sembra di stare in curva prima della partita a sentire frasi "w noi abbasso loro".COmplimenti per la vostra ragionevolezza.Leenoozisti: come al solito fate ridere.Michele Coppo
    • Anonimo scrive:
      [TROLL] LINUZISTI: Ve la cantate e ve la sonate
      Aridanga Trollanda!
    • Anonimo scrive:
      Re: Carissimo Michele Coppo
      Caro Michele, visto il tuo astio interessamento a Linux (e agli altri o.s. free? Come *BSD no? Forse perchè la lic. BSD piace a M$ che ci pesca gran parte del codice per i suoi sw?), perchè non appoggi anche tu la mozione in discussione al parlamento italiano sull'open source?Faresti un piccolo passo per non essere più schiavo di una società, ed un grande passo per il rispetto di te stesso!Soprattutto vedresti se la M$ in un mercato via via sempre più libero riuscirà ancora ad imporre il suo monopolio (e magari ad abusarne). Cosi potrai finalmente confrontare la tua azienda sul campo.Chiedi ai parlamentari della tua zona (e magari anche agli amministratori locali) di appoggiare la proposta di legge, farai un affare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Carissimo Michele Coppo
        - Scritto da: BSD_like
        piace a M$ che ci pesca gran parte del
        codice per i suoi sw?), perchè non appoggiCerto, tutto Office e w2k, e anche explorer, arrivano tutti da BSD. Avanti Savoia.
        • Anonimo scrive:
          B.S.D.
          TCP/IP, HTTP, SMTP, etc. etc.Chi l'ha "inventata" 'sta roba qua? Bill Gates? Datti un'occhiata alle API di WinSock, e vedi se non si parla di una certa università (o non sai cosa significa la sigla BSD?)C*I*A*OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO*
        • Anonimo scrive:
          Re: Carissimo Michele Coppo
          Conosci Andrew?Chi ti assicura che non abbiano preso parte del codice per Office anche da li?Nessuno sà quanto codice BSD c'è nei prodotti M$, si sà solo che vi è; e nessuno sà oltrettutto se vi è codice GPL o simile nel sw M$: ma noi non siamo maliziosi e pensiamo che M$ rispetti (almeno qui) la legge e codice GPL non vi sia.Poi, dire quanto codice BSD c'è nei prodotti M$ è fuorviante: se la M$ pesca anche solo 50 rige di codice per lei essenziali per un sw, mi sembra che le restanti 100.000 righe siano meno importanti (non ho detto che non servono a niente il restante codice!).
    • Anonimo scrive:
      TROLL DETECTED !!!!!
      Please, don't feed the troll...
      • Anonimo scrive:
        Re: TROLL DETECTED !!!!!
        - Scritto da: TeX
        Please, don't feed the troll...Guarda che bel regalo che ti faccio!http://it.geocities.com/roccopapaleo/faq/italiano/asciidontfeed.html:-DDDD
        • Anonimo scrive:
          Re: TROLL DETECTED !!!!!
          - Scritto da: x - :
          Guarda che bel regalo che ti faccio!Bellissimo ! Mi sa che me lo riciclo !! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: TROLL DETECTED !!!!!
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: x - :


            Guarda che bel regalo che ti faccio!

            Bellissimo ! Mi sa che me lo riciclo !! :-)Occhio che a postare l'ascii su PI (dove ne pullulano tanti) il disegno viene tutto storpiato...:-(Dato che ci sei prova a ritoccarlo e farne una versione per il font Arial.:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUZISTI: Ve la cantate e ve la sonate
      ma che cazzo vuoi?
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUZISTI: Ve la cantate e ve la sonate
      - Scritto da: Michele Coppo
      E' bello vedere quanto scrivere in questo
      forum. Sembra di stare in curva prima della
      partita a sentire frasi "w noi abbasso
      loro".
      COmplimenti per la vostra ragionevolezza.

      Leenoozisti: come al solito fate ridere.

      Michele CoppoBUUUUUUUAHHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAHAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAAAAAHAHAHAHHAHAHAAHHAHAAHHAAH
  • Anonimo scrive:
    Ma il vento cambia....
    E' di ieri la conferma che Mandrake (una delle distro Linux piu' affermati nel mercato home) sta trattando con la Microtel: i due contano di concludere una partnership in modo di iniziare la vendita agli utenti finali di macchine con Linux gia' a partire dalla prossima settimana.Wal-mart ha preso questa decisione per cercare di rinforzare le stagnanti vendite dei pc, e ha scelto la combinazione Microtel e Linux per la possibilita' di offrire prezzi bassi assieme ad una buona qualita'.Se le vendite saranno soddisfacenti, esiste la possibilita' che l'esempiovenga seguito da altri rivenditori, modificando almeno un po' il trend che vuole Windows preinstallato (e pagato) su praticamente ogni pc acquistato.Uso solo Mac da 14 anni ma questa mi fa sentire meglio......spero di non essere l'unico in Italia.http://newsforge.com/newsforge/02/06/19/1519219.shtml?tid=23
  • Anonimo scrive:
    RISPOSTA COMPLETA, RIGA PER RIGA (DA LEGGERE)!!!
    Incredibile!Ma che sfacciataggine. Adesso rispondo ad ogni singola frase (o quasi) di quello che hanno scritto:"L'innovazione del software è una forza motrice [...] Il progresso economico, sociale e tecnologico"... DI CHI? Degli stati uniti, in particolare di loro stessi. Certamente non della nazione Italiana, visto che per loro siamo solo un mercato da sfruttare.Sono loro i primi a monopolizzare il mercato, quindi non dovrebbero parlare di "Permettere competizione" visto che sono proprio loro che non la permettono!..."un'ampia scelta nelle decisioni di acquisto del software" ...e infatti si tratta proprio di questo: anziché accettare subito software della MS, la Commissione sta valutando altre alternative, quindi che problema c'è? Ma che vogliono, "un'ampia scelta" solo tra i prodotti loro?..."sono emerse preoccupazioni"... poverini!..."in campo politico, attraverso indirizzi governativi di acquisto"... è normale che chi spende deve prima valutare tutte le alternative. O credono di meritare i nostri soldi senza che noi ascoltiamo altre campane?"Incoraggiamo il Parlamento ed il Governo a tener conto di quattro principi neutrali"... questi quattro principi se li dovrebbero leggere loro, in primo luogo! Parlano di tutto ciò che loro stanno distruggendo, a partire dal Java, che hanno inquinato di proposito, e di Outlook Express, che hanno portato su Linux: da allora qualche virus è pure comparso su Linux, mentre prima era impensabile!..."si fa portavoce Microsoft insieme ad altre aziende e associazioni industriali"... ma di chi parlano? VOGLIAMO SAPERE I NOMI! Sono sicuramente tutte aziende americane o di loro proprietà...."acquistare il software che soddisfa le proprie necessità"... ma è proprio quello che si sta discutendo. Appena se ne parla in sede governativa la MS subito si agita e fa le bizze. Calmi, calmi! Intanto si valuta. Ci sono esperti che si stanno confrontando con la REALE situazione, quindi non serve mandare lettere e simili. Ma qualche fautore Open Source ha mai scritto una lettera simile? No? Beh, evidentemente il concetto "Open Source" si vende da solo (anche se 'vendere' non è il termine più adatto, visto che non costa nulla)."I governi sono serviti al meglio quando scelgono il software da usare tra una vasta gamma di prodotti"... e proprio per questo la lettera della MS è più che fuori luogo!"in base a considerazioni circa il valore"... ovvero? In che senso? Prezzo d'acquisto deciso unilateralmente da loro?"il costo effettivo del prodotto (consulenza, assistenza, manualistica etc...)"... tanto per cominciare cosa significa etc? e perché ripetono questa frase quattro volte? E' una tecnica particolare quella di ripete sempre la stessa cosa per farla sembrare di più di quanto non è realmente? La loro consulenza è gratis? La loro assistenza è gratis? La loro manualistica è gratis? A sì?!? Allora vorrei tutta la manualistica delle DirectX 9... oops... ma si paga un fior di milioni, si sottoscrive un contratto di "non disclosure" (non se ne può parlare con terzi)... ma com'è questa storia? Loro parlano di costo effettivo quando è proprio su ciò che fanno lucrare i propri associati? In tutte le aziende italiane il costo dell'assistenza per i prodotti MS sono elevatissimi, anche 50 euro per un'ora di intervento! E com'è che altri sistemi (Apple, Linux) richiedono molto meno assistenza? Mai visto un BSOD su Apple?"le caratteristiche"... quali? Di cosa si parla qui? Si deve specificare quando si ha a che fare con laureati. Non si può scrivere alla Commissione "le caratteristiche dicono che siamo i migliori!" Ma che vuol dire?"le prestazioni"... si, certo. Ogni versione di Windows richiede un PC più potente. Chi ha mai visto Windows 95 su un 386?"la sicurezza"... ?!? muaahahahaaahaaa... ma per favore!"I governi dovrebbero far sì che il mercato continui ad incoraggiare l'innovazione nello sviluppo del software"... e infatti l'unico modo per incoraggiare l'innovazione nella propria nazione (del governo in questione) è EVITARE software MS, che alimenta solo quello americano. Mai visto un sistema operativo peruviano? E chi ci crede che mai esisterà? Credo fermamente che l'unica speranza dei peruviani di possedere un SO tutto loro, sia proprio l'Open Source. E per le altre nazioni (escluse le USA) non c'è differenza."evitando di intervenire [...] potrebbero discriminare"... credo che ogni governo debba decidere per se cosa fare o non fare a riguardo. Ma chi si credono? I nuovi governatori del mondo? Ma chi l'ha scritta questa lettera (nome e cognome della persona, e non dell'azienda)?"libera scelta dovrebbero essere i principi"... e con questa lettera dimostrano invece di voler influenzare proprio questa scelta, che fino adesso è stata libera."le autorità hanno dato importanti contributi alla tecnologia finanziando la ricerca per il software di base"... ma di chi parla? Di Craxi?!? Ma quando mai "le autorità" italiane hanno finanziato la MS per le loro ricerche? Hanno semplicemente tradotto un testo inteso per il governo americano? ...e io che sto pure perdendo tempo a rispondere!"le innovazioni che ne derivano"... si vedano grafica 3d, usenet, email, html, file sharing, mp3, divx... certo, sono stati loro ad inventarli!!! Certo, certo..."di applicare tali progressi ai prodotti commerciali"... allora funzionerebbe così! Uno studentello inventa qualcosa (per esempio Mosaic di Andressen o WinAmp), e loro la 'integrano' nel loro sistema operativo (Internet Explorer, Media Player) per 'condividerlo'... Ma allora Gates è San Francesco!!!"stimola i miglioramenti nei prodotti commerciali"... ma gli interessi economici delle aziende non dovrebbero interferire con le leggi di un governo onesto!"Questi prodotti creano in cambio posti di lavoro"... Seeee, vabbé... in America!!!"profitti ed entrate fiscali"... LORO, non nostrane... ma che sfacciataggine!"Promuovere l'interoperabilità attraverso standard di piattaforme neutrali"... e come no! Per esempio il formato DOC è un buon esempio di "standard neutrale"! Con questo hanno UCCISO la concorrenza sul piano Office, e adesso ci parlano di interoperabilità? Ma stiamo scherzando?"Stabilire spontaneamente standard industriali"... come per il Java? Era uno standard e loro l'hanno preso, rivolto come un calzino, e adesso non è più uniforme come un tempo! Un principio fondamentale del Java era proprio la sua uniformità, ma loro hanno subito colpito al centro, abbattendo questo ostacolo alla diffusione delle ActiveX. E la Sun, poverina, non poteva fare altro che veder crollare la propria piattaforma sotto i colpi della MS!"piattaforme neutrali e di dialogo aperto"... ancora? Ma mi sembrano dell'Amway. Sempre questi giri di parole e di termini. E' visibilissima la 'tendenza' del linguaggio commerciale... beh, in fondo non sono altro che venditori..."Quando questi standard sono aperti e disponibili per tutti essi aiutano gli svil
    • Anonimo scrive:
      Re: RISPOSTA COMPLETA, RIGA PER RIGA (DA LEGGERE)!!!
      "l'accesso ai codici sorgenti rende più facile il loro miglioramento ma li rende anche più vulnerabili agli attacchi degli hackers. Risolvere i problemi inerenti alla sicurezza del software Open Source può essere molto difficile dato che non è stata un'unica entità a sviluppare il programma;"un piccolo commento: come sarebbe a dire piu vulnerabili agli attacchi degli hackers? se i sorgenti sono open gli errori vengono scoperti e sistemati molto prima... faccio un piccolo esempio: ai tempi di win95 c'era un errore molto grave che faceva sconnettere il comp da internet se gli venivano inviati dei pacchetti "sbagliati" (non descrivo l'errore do solo un accenno cosi capiscono tutti) anche in linux c'er lo stesso errore... pero... in linux dopo 2 ore dalla scoperta dell'errore lo avevano corretto.. per i sistemi MS ho dovuto attendere 2 mesi!!! (e per fortuna che loro sono competitivi)Io preferisco pagare un tecnico che venga a sistemarmi un computer piuttosto che un sistema operativo che non si sistema nemmeno se chiamo un tecnico.N.B.: io sono un tecnico di computer e mi occupo di retiun saluto a tuttiCJkl
    • Anonimo scrive:
      Re: RISPOSTA COMPLETA, RIGA PER RIGA (DA LEGGERE)!!!
      Ottimo modo di perdere tempo
      • Anonimo scrive:
        Re: RISPOSTA COMPLETA, RIGA PER RIGA (DA LEGGERE)!
        - Scritto da: ...
        Ottimo modo di perdere tempoIl tuo invece è un ottimo modo di scrivere un post inutile
    • Anonimo scrive:
      Concordo -nt-
      -nt-
  • Anonimo scrive:
    Errore di sbaglio
    Tutti i concetti spiegati da MS nel memorandum sono anche condivisibili ma sono senza senso per il problema che si discute:Il software nelle P.A.* Una P.A. non è un impresa che deve sviluppare un vantaggio competitivo sulle altre* Il bilancio della P.A. non deve produrre GUADAGNO ma deve garantire un servizio pubblico al minor prezzo da far pagare ai cittadini* Le garanzie di sicurezza e trasparenza che devono essere offerte da un sistema di E-government non possono essere raggiunte da nessun prodotto che non renda disponibili i propri sorgenti (equivalemente ad un sistema crittografico).* Nel merito dei concetti esposti contro l'open source, vi sono delle evidenti superficialità:COSTI TOTALI: non vengono menzionati i costi di licenza da pagare (che in un modello di business basato sul numero di transazioni è un aspetto fondamentale)MODELLI DI BUSINESS: se l'interlocutore del memorandum è la P.A. il fatto che MS non guadagni sull'Open Source è del tutto fuori luogoIMPATTO SULL'ECONOMIA: Non si menziona al fatto che una multinazionale come MS non utilizza certo sviluppatori in Italia per i propri prodottiSICUREZZA: In ambito E-government gli aspetti di sicurezza sono preponderanti in termini di privacy. Sarebbe corretto accollare a MS gli oneri (in termini di danni morali) da pagara in caso di bachi nei loro prodotti che portassero alla diffusione non prevista di dati personali (HotMail insegna)
  • Anonimo scrive:
    Scandaloso
    E' tutto quello che riesco a pensare. Se il business che Microsoft ha messo in piedi si basa su questi presupposti, allora è meglio che questa azienda si ridimensioni, e parecchio.
  • Anonimo scrive:
    Volontaria disinformazione
    Leggendo le deliranti affermazioni nel documento presentato da Microsoft al Senato, non ho potuto fare a meno di constatare le proporzioni raggiunte dalla paura che Microsoft ha dell'Open Source. Come molti ormai nel panorama italiano, lavoro da tempo con tecnologia Open Source e, a mio avviso, i presunti vantaggi del codice proprietario vengono, nella maggior parte dei casi, spazzati via dal confronto sul campo.Il supporto e la competenza che la comunità Open Source mette a disposizione di tutti (la rete) danno, sempre a mio avviso, garanzie di sicurezza, efficienza ed efficacia nello sviluppo del software (anche estremamente complesso) che Microsoft non può che invidiare.L'unico svantaggio(?) nell'adottare tecnologie Open Source per il proprio business sta nella necessità di doversi dotare di personale competente per installare, configurare ed eventualmente far evolvere il software nel tempo. Il che significa semplicemente che una frazione delle esorbitanti cifre necessarie per alcune licenze di software proprietario, vanno ad alimentare il mondo della consulenza informatica invece delle tasche di poche software factory.Sorvolo pietosamente sui riferimenti fatti alla sicurezza perchè fanno semplicemente sorridere.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    domandona
    ragazz ma a chi si può scrivere dei nostri politici per manifestare il nostro disappunto?invece di scrivere su P.I. potremmo scrivere come la pensiamo e cosa secondo noi è più giusto a qualcuno che ci può ascoltare ( tanto i ns politici non fanno quasi mai un ca**o) o almeno mandiamo in crisi il server di posta del parlamento ( che sarà sicuramente MS).chi mi propone due o tre indirizzi e-mail?forza!!
    • Anonimo scrive:
      Re: domandona
      Perchè non iniziare contattando il partito e i candidati che ciascuno di noi ha votato?- Scritto da: mig
      ragazz ma a chi si può scrivere dei nostri
      politici per manifestare il nostro
      disappunto?
      invece di scrivere su P.I. potremmo scrivere
      come la pensiamo e cosa secondo noi è più
      giusto a qualcuno che ci può ascoltare (
      tanto i ns politici non fanno quasi mai un
      ca**o) o almeno mandiamo in crisi il server
      di posta del parlamento ( che sarà
      sicuramente MS).
      chi mi propone due o tre indirizzi e-mail?
      forza!!
  • Anonimo scrive:
    Micropolis
    Sembra una lettera per gli abitanti di Metropolis della MicrosoftMicropolis appunto.Tutti in fila dentro il tritacarne.
  • Anonimo scrive:
    mooolto imparziale nevvero?
    hahahahaha...Si parla di sw chiuso come frutto del lavoro di menti:perche' l'open chi lo fa ?Cresce sugli alberi?Si dice di comprare ill sw in base alle esigenze:ok mi serve un S.O. stabile prendo Linux,mi serve un sw da ufficio? uso Staroffice.Se non trovo gRATIs il mio sw sono costretto a comprarlo.Ma fare dipendere un Paese dalla tecnologia di una sola ditta perdipiu' straniera non e' peggio?E chi si fida di una software house che mette sul mercato prodotti imperfetti e con backdoor,con una politica delle licenze costosa?Ci provano.del resto le multinazionali alimentari non hanno cercato di mettere fuori gioco i nostri prodotti locali tipici mettendoli in cattiva luce?Spero che diano il giusto peso alle loro 'richieste'....saluti
  • Anonimo scrive:
    eGovernment in Italia sarà .NET Microsoft
    Mi pare ovvio assistere al teatrino di Microsoft Italia che entra in scena per screditare l'Open Source. Per chi vivesse ancora nel "paese delle meraviglie", a volte anche Punto Informatico e la sua Redazione, quello che sta succedendo in Italia (ne sono stato testimone a Palemo, durante la conferenza sull'eGov.) è un affidamento "politico" a .NET di Microsoft la gestione del "Governo Elettronico" in Italia.Tutto questo è sottovalutato dai media e dalle amministrazioni, affidare alla piattaforma di redmond la nostra democrazia telematica significa istituzionalizzare Microsoft nella Repubblica Italiana.In tutta Europa si va in direzione opposta, sin anche in USA dove MS sta trovando forti opposizioni giuridiche ed economiche. In Italia no, paese dei baluba, di destra o di sinistra stanno per consegnare a Bill Gates l'eGovernment...
    • Anonimo scrive:
      Re: eGovernment in Italia sarà .NET Microsoft
      - Scritto da: R.B.

      Mi pare ovvio assistere al teatrino di
      Microsoft Italia che entra in scena per
      screditare l'Open Source. Per chi vivesse
      ancora nel "paese delle meraviglie", a volte
      anche Punto Informatico e la sua Redazione,
      quello che sta succedendo in Italia (ne sono
      stato testimone a Palemo, durante la
      conferenza sull'eGov.) è un affidamento
      "politico" a .NET di Microsoft la gestione
      del "Governo Elettronico" in Italia.

      Tutto questo è sottovalutato dai media e
      dalle amministrazioni, affidare alla
      piattaforma di redmond la nostra democrazia
      telematica significa istituzionalizzare
      Microsoft nella Repubblica Italiana.

      In tutta Europa si va in direzione opposta,
      sin anche in USA dove MS sta trovando forti
      opposizioni giuridiche ed economiche. In
      Italia no, paese dei baluba, di destra o di
      sinistra stanno per consegnare a Bill Gates
      l'eGovernment...
      .Net è una buona piattaforma sicuramente meglio rispetto ai sistemi microsoft precedenti.piu che a Bill Gates l'eGovernment sta per essere consegnato nelle mani delle solite 4 o 5 softwarehouse immanicate.
  • Anonimo scrive:
    Sostanze stupefacenti e Microsoft
    La vera, unica domanda su tutto questo bel rapporto di Microsoft Italia per l'attività di lobbing sul Parlamento Italiano (lobbing evidente, mi piacerebbe conoscere quello più discreto con quali mezzi viene effettuato) è :ma che c..zo si sono fumati ?Parlano di massimi sistemi, di come bisogna lasciare libera scelta fra tutti i prodotti, di far scegliere al mercato, scordandosi che sono sostanzialmente monopolisti e che il mercato loro lo hanno ammazzato con politiche commerciali al limite della legalità.Quindi quando dicono : libera scelta tra Open Source e software commerciale, si tratta evidentemente di un lapsus. Intendono dire : libera scelta tra quei pezzenti dell'Open Source e i prodotti Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    e incoraggiare il lavaggio del cervello
    Qualcuno bravo in storia contemporanea mi potrebbe rammentare come faceva Hitler a convincere i bambini che bruciare le persone era giusto e doveroso?
  • Anonimo scrive:
    Una...
    "Acquistare il software in base alla propria funzionalità e non a preferenze di categoria."Almeno una cosa buona l'hanno detta.
  • Anonimo scrive:
    MS: l'arte della dialettica.
    "L'innovazione del software - spiega Microsoft nella memoria - è una forza motrice per il progresso economico, sociale e tecnologico. Permettere la competizione, sulla base dei propri meriti, tra lo sviluppo di software molteplici, di business e modelli soggetti a licenza costituisce sicuramente il modo migliore per promuovere l'innovazione del software e per assicurare ai clienti - privati e pubblici - un'ampia scelta nelle decisioni di acquisto del software."Ovvero: la competizione e' cosa buona e giusta, ma la M$ deve avere il monopolio assoluto e totale.Come scrivere una cosa intendendo il suo opposto.Ragazzi, imparate come si scrive... P.S.: M$ ha paura...
  • Anonimo scrive:
    microsoft si HA PAURA
    Mi sembra chiaro che:- ms sta parlando di se stessa e basta: i maggiori danni economici li becca lei se open source si diffonde. In particolare decade la sua posizione monopolistica.- in effetti anche i prodotti microsoft hanno bisogno di "elevata competenza informatica" per essere usati. Pensate ad un exchange o ad un ISA server (ma anche office non è poi così monkey usable)- la maggior parte delle aziende italiane vive delle briciole di ms. Ossia fanno l'nstallazione e la configurazione dei loro software.- la presenza di ms in molti campi ha già di fatto prodotta l'atrofia celebrale degli sviluppatori software. Chi sta meglio vivacchia facendo progetti di complemento.- l'assistenza ms consiste nella fornitura random di patches (per problemi al 99% segnalati dagli utilizzatori che le fanno da beta tester pagando anche il software) e le licenze sono costosissime.- il prezzo del software ha CAUSATO la creazione e il proliferare della PIRATERIA (insomma se il software è free non c'è scopo a piratare)- la storia dell'informatica italiana ci ha insegnato che si guadagna benissimo facendo solo assistenza e installazione del software. Quindi a noi italiani non ce ne può fregar di meno quale sia il fornitore del software.Io credo che il business si possa solo allargare nel momento in cui si dovesse togliere il costo iniziale del prodotto software. Inoltre, per lo stato non potrebbe che essere un risparmio anche il fatto che la guardia di finanza non deve più andare in giro a sequestrare computers.Semmai... molti negozi/privati ecc. che oggi campano con la pirateria informatica si troverebbero col culo per terra... Ma tanto ci sono i CD/DVD/Videogiochi da copiare che tengono su il mercato.Quindi cara MS non me ne frega niente dei tuoi problemi :)
    • Anonimo scrive:
      Re: microsoft si HA PAURA
      a me sembra invece che se MS puo' permettersi di scrivere una memoria cosi', non ha paura, e' conscia del suo strapotere.Una societa' che ha paura va in difesa, non in attacco.Guardate IBM ad esempio, per paura di sparire, ha abbandonato lo sviluppo software, ha puntato decisamente sull'HW sfruttando linux per veicolare la sua ferraglia.Perche' sapeva che li suo AIX non avrebbe mai potuto competere nei server ad architettura IA32, ne poteva sperare su una rinascita di OS/2.Se fosse stata forte avrebbe combattuto anche lei l'avanzata linux.Invece non lo e', ed e' stata costretta ad includerlo fra i suoi prodotti.Che poi ci guadagni lo stesso e' un altro discorso.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: microsoft si HA PAURA
      a me sembra invece che se MS puo' permettersi di scrivere una memoria cosi', non ha paura, e' conscia del suo strapotere.Una societa' che ha paura va in difesa, non in attacco.Guardate IBM ad esempio, per paura di sparire, ha abbandonato lo sviluppo software, ha puntato decisamente sull'HW sfruttando linux per veicolare la sua ferraglia.Perche' sapeva che li suo AIX non avrebbe mai potuto competere nei server ad architettura IA32, ne poteva sperare su una rinascita di OS/2.Se fosse stata forte avrebbe combattuto anche lei l'avanzata linux.Invece non lo e', ed e' stata costretta ad includerlo fra i suoi prodotti.Che poi ci guadagni lo stesso e' un altro discorso.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: microsoft si HA PAURA
        - Scritto da: maks
        a me sembra invece che se MS puo'
        permettersi di scrivere una memoria cosi',
        non ha paura, e' conscia del suo strapotere.Invece io lo vedo proprio come un segno di paura. Se veramente fossero convinti che la politica open Linux fosse suicida non dovrebbero preoccuparsene piu` di tanto.
        Se fosse stata forte avrebbe combattuto
        anche lei l'avanzata linux.
        Invece non lo e', ed e' stata costretta ad
        includerlo fra i suoi prodotti.IBM vende solo HW da prima che Linux iniziasse a essere consistente sul mercato. Come produttrice di HW ha tutto l'interesse che le sue macchine siano certificate con un OS in espansione. Si tratta di prendere un vantaggio sulla concorrenza nel momento di una consacrazione definitiva di Linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: microsoft si HA PAURA


          a me sembra invece che se MS puo'

          permettersi di scrivere una memoria cosi',

          non ha paura, e' conscia del suo
          strapotere.

          Invece io lo vedo proprio come un segno di
          paura. Se veramente fossero convinti che la
          politica open Linux fosse suicida non
          dovrebbero preoccuparsene piu` di tanto.
          No, non dico che pensano che linux sia una bolla che sta per eslpodere.Ma hanno ancora un bel margine da sfruttare.Non ne hanno paura come OS, che gli ruba ben poco, ma temono che si diffonda il credo che la gpl e' l'unico modo di produrre software serio.Questo si per societa' come MS sarebbe la fine.E non tirate fuori la storia di cambiare il modello di business.Non e' che una MS puo' cambiare cosi', da un giorno all'altro, come il ferramenta sotto casa.

          Se fosse stata forte avrebbe combattuto

          anche lei l'avanzata linux.

          Invece non lo e', ed e' stata costretta ad

          includerlo fra i suoi prodotti.

          IBM vende solo HW da prima che Linux
          iniziasse a essere consistente sul mercato.
          Come produttrice di HW ha tutto l'interesse
          che le sue macchine siano certificate con un
          OS in espansione. Si tratta di prendere un
          vantaggio sulla concorrenza nel momento di
          una consacrazione definitiva di Linux.IBM vendeva tanti AS400 e mainframe prima che il mecrato si spostasse verso i server di "fascia bassa" fatti da semplici pc, magari in cluster.Li' i suoi OS non possono competere.Ecco perche' abbraccia linux, perche' dopo aver perso la leadership nel mercato dei pc home, rischiava di perdere quote mostruose in quello server. E linux gli costa meno di un windwos.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: microsoft si HA PAURA
        - Scritto da: maks
        a me sembra invece che se MS puo'
        permettersi di scrivere una memoria cosi',
        non ha paura, e' conscia del suo strapotere.

        Una societa' che ha paura va in difesa, non
        in attacco.Vorrei sapere quale sarebbe un comportamento "in difesa" per Microsoft in una situazione di questo genere.
  • Anonimo scrive:
    Microsux progetto docente? Alunni? Aula? LOL
    Sono diventati un associazione di beneficenza?Aprite gli occhi non lo fanno per guadagnare quelle due lire dei libricini ma per legarvi sempre di più a voi. MS è un monopolista di me%da se vi incazzate con telecom a maggior ragione dovreste farlo con microsux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsux progetto docente? Alunni? Aula? LOL
      bello questo progetto "pedagogico", ma seguiamonela logica effettiva ed arriveremo alla conclusioneche questo grande progetto educativo svolto in ogni scuola della ns bella italiettamiri a insegnare ai ragazzi a compiere reatipenali. Chi è quel ragazzo che andrà dal papàa chiedergli 2, 3000 ¤ per comprarsi xp, office,photoshop, etc, per mettere in pratica questa raffinata "pedagogia" che afferma di insegnareinformatica ma produce ignoranti in informaticache sanno però usare alcune applicazioni e basta.Quindi, questa pedagogia porta direttamentealla pirateria, appunto un reato penale.Un grande "progetto" con un obiettivodavvero meritorio
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza, qui si cade nel ridicolo......
    "SICUREZZAIl rischio di virus e di attacchi da parte degli hackers è il medesimo su entrambi.Il modello Open Source presenta un rischio maggiore in quanto la disponibilità dei codici sorgenti innesca una rincorsa tra chi sviluppa il software e cerca di identificarne ed eliminarne le vulnerabilità e gli hackers che utilizzano proprio la trasparenza offerta dal modello Open Source per sfruttare le debolezze dei codici di base del prodotto."No comment, basta guardare le bugtraq.QUel che preoccupa è che i politicanti ignoranti ci cascheranno facilmente.
  • Anonimo scrive:
    Altra inesattezza dgli ignoranti di casa microsux.
    "Open Source non significa free, ma al contrario tale sistema ha dei costi proporzionati all'elevata competenza tecnica richiesta nell'installazione, la manualistica e la manutenzione."Vero, peccato che la manutenzione è ridotta all'osso perchè la qualità del software permette una grande affidabilità e una volta che è "su" ci resta a lungo."Servizi questi che fanno parte integrante del pacchetto software proprietario."HAHAHA qui viene veramente da ridere. L'assistenza microsux la paghi, e loro non si assumono alcuna responsabilità di niente (licenze microsux docet).
  • Anonimo scrive:
    gratuito != free
    "La GPL è una licenza che vincola l'autore a sottoscrivere la disponibilità gratuita sotto determinati vincoli, che vietano lo sfruttamento commerciale di tutti coloro che apporteranno le successive modifiche."Che dici? Bugiardo! Studiati la licenza prima di spararle
    • Anonimo scrive:
      Re: gratuito != free

      "La GPL è una licenza che vincola l'autore a
      sottoscrivere la disponibilità gratuita
      sotto determinati vincoli, che vietano lo
      sfruttamento commerciale di tutti coloro che
      apporteranno le successive modifiche."


      Che dici? Bugiardo! Studiati la licenza
      prima di spararlevabbe' dai, non stare a fare il filosofo!Lo sfruttamento commerciale di un software GPL e' IMPOSSIBILE!si puo' sfruttare l'assistenza, l'installazione, la personalizzazione, quello che vuoi, ma quando un software posso copiarlo liberamente, non posso venderlo, di fatto.Anche se teoricamente non e' cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: gratuito != free
      - Scritto da: Mirko
      Che dici? Bugiardo! Studiati la licenza
      prima di spararle"Infatti, io la mia distribuzione linux l'ho pagata 10.000 euro!! mi danno anche 5 minuti di supporto telefonico a patto che non ci installi sopra la roba che mi serve per lavorare!"
  • Anonimo scrive:
    Propaganda
    La Microsoft continua a dimostrare di non aver capito cosa sia l'Open Source. Il testo è pieno di scorrettezze. O forse sono errori messi ad hoc per perpetuare la solita propaganda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda

      La Microsoft continua a dimostrare di non
      aver capito cosa sia l'Open Source. Il testo
      è pieno di scorrettezze. O forse sono errori
      messi ad hoc per perpetuare la solita
      propaganda?La mia modesta opinione e' che ai signori diMicrosoft non frega molto della correttezzadelle loro affermazioni, gli basta sputazzarequalche sentenza denigratoria e fare FUD.
  • Anonimo scrive:
    I governi dovrebbero far sì che il mercato ....
    " I governi dovrebbero far sì che il mercato continui ad incoraggiare l'innovazione nello sviluppo del software evitando di intervenire e indicando preferenze o requisiti di acquisto che potrebbero discriminare un modello in favore di un altro"Allora non dovrebbero usare neanche software closed in quanto discriminerebbe quello aperto. E questi sono i capoccioni laureati del marketing microsux.uhauhahua
  • Anonimo scrive:
    Stessa spiaggia stesso mare
    Che noia questa Microsoft.Davvero sembra di vedere un vecchio film di serie B: sempre le stesse scene, ripetute fino alla nausea. che noia, che barba.E che ingordi. Ma cosa vogliono? Il dominio del mondo? Noi utenti ci siamo organizzati ed abbiamo dimostrato di essere più bravi di loro nella produzione di software. E ora questo sistema di organizzazione sta dimostrando di funzionare. Anche questo è libero mercato: Microsoft stia al gioco, ha spadroneggiato abbastanza. Avanti gli altri, adesso.Nel frattempo, che la Microsoft pensi a fare il suo lavoro: sarebbe anche il caso che iniziasse davvero a competere con qualcuno dopo anni di monopolio.Coraggio, Ballmer: che vinca il migliore
  • Anonimo scrive:
    via la libertà di scelta l'importante è pagare
    Aborro quetsa notizia che sembra uscita dal cilindro del mago casanova, apparte tutto quello che si puo dire su microsoft, una cosa è certa vogliono anche toglierci la libertà di scelta!i dirigenti della parlano di open source senza sapere di cosa parlano, e questo è proprio triste e ci fa capire il livello cultura di certa gente.che schifo!rhpositivo
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza?????
    Dall'articolo leggo questo:"...SICUREZZAIl rischio di virus e di attacchi da parte degli hackers è il medesimo su entrambi.Il modello Open Source presenta un rischio maggiore..."Ah si'? E allora se tutti avessero usato dei client e-mail opensource invece dello strabacato Outlook, oggi secondo voi ci sarebbero cosi' tanti virus in giro??? I veri prodotti insicuri sono proprio quelli Microsoft, altro che storie.... e cio' che e' successo in questi anni ne e' la prova, a partire dai famigerati bugs del TCP/IP che consentivano di piantare i servers inviando pochi bytes...
  • Anonimo scrive:
    Pan per focaccia MS l'ha gia' avuto...
    "Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono mura... ...altri costruiscono eliche per volare più in alto!"Leggetela fino in fondo, e' molto interessante...Lima, 8 aprile 2002 Al Sig. JUAN ALBERTO GONZALEZGeneral Manager della Microsoft Peru' Egregio Signore, Prima di tutto La ringrazio per la Sua lettera del 25 marzo 2002, nella quale lei esprime la posizione ufficiale di Microsoft relativamente alla Proposta Numero 1609, Software Libero nella Pubblica Amministrazione, chiaramente ispirata dal desiderio del Peru' di trovare una posizione fruibile nel contesto tecnologico globale. Nello stesso spirito, e convinto che troveremo la miglior soluzione attraverso uno scambio di idee chiaro ed aperto, cogliero' questa opportunita' per rispondere ai commenti espressi nella Sua lettera. Pur riconoscendo che opinioni come le Sue rappresentano un contributo significativo, questo sarebbe stato perfino piu' interessante per me se, piuttosto che formulare obiezioni di natura generale (che analizzeremo in dettaglio piu' avanti) Lei avesse raccolto solide argomentazioni circa i vantaggi che il software proprietario potrebbe portare allo Stato Peruviano, e in generale ai suoi cittadini, dal momento che cio' avrebbe permesso un confronto delle nostre rispettive opinioni maggiormente chiarificatore. Con l'obiettivo di organizzare la discussione, assumeremo che quello che Lei chiama "software open source" e' cio' che la Proposta definisce "software libero", dal momento che esiste software che viene distribuito insieme ai sorgenti, ma che non ricade nella definizione data dalla Proposta; e che cio' che Lei chiama "software commerciale" e' quello che la Proposta definisce "proprietario" o "non libero", dato che esiste software libero venduto sul mercato come qualsiasi altra merce o servizio. E' anche necessario chiarire che la Proposta di cui parliamo non e' correlata in modo diretto all'ammontare del risparmio che puo' essere direttamente ottenuto utilizzando software libero nelle istituzioni dello Stato. Si tratta, in ogni caso, di un valore aggregato marginale, che non rappresenta assolutamente il fulcro della Proposta. I principi di base che ispirano la Proposta sono collegati alle garanzie fondamentali di uno Stato di diritto, quali: Libero accesso da parte dei cittadini alle informazioni pubbliche. Persistenza dei dati pubblici. Sicurezza dello Stato e dei cittadini.Per garantire il libero accesso dei cittadini all'informazione pubblica, e' indispensabile che il formato dei dati non sia legato ad un unico fornitore. L'uso di formati standard ed aperti offre la garanzia di tale libero accesso, se necessario mediante la creazione di software libero compatibile. Per garantire la permanenza dei dati pubblici, e' necessario che l'usabilita' e la manutenzione del software non dipendano dalla volonta' dei fornitori, o dalle condizioni di monopolio da essi imposte. Per tale motivo lo Stato ha necessita' di sistemi lo sviluppo dei quali possa essere garantito dalla disponibilita' del codice sorgente. Per garantire la sicurezza nazionale, o sicurezza dello Stato, e' indispensabile potersi basare su sistemi privi di componenti che consentano il controllo remoto a terze parti o la trasmissione indesiderata di informazioni alle stesse. Sono cioe' richiesti sistemi il cui codice sorgente sia liberamente accessibile al pubblico per consentire il loro esame da parte dello Stato stesso, e da parte di un elevato numero di esperti indipendenti in tutto il mondo. La nostra proposta consente una sicurezza ancora maggiore, perche' la conoscenza del codice sorgente eliminera' il crescente numero di programmi contenenti *istruzioni spia*. Allo stesso modo, la nostra proposta rafforza la sicurezza dei cittadini, sia nel loro ruolo di legittimi proprietari dell'informazione gestita dallo Stato, sia in quello di consumatori. In questo secondo aspetto, consentendo la crescita e la sempre maggiore diffusione di software libero privo di *spyware* che potrebbe mettere a repentaglio la riservatezza e la liberta' degli individui. In tal senso, la Proposta si limita a stabilire le condizioni alle quali le funzioni statali si procureranno il software in futuro, cioe' in un modo compatibile con quei tre fondamentali principi. Dalla lettura della Proposta sara' evidente che, una volta approvata: la legge non proibira' la produzione di software proprietario la legge non proibira' la vendita di software proprietario la legge non indichera' quale specifico software utilizzare la legge non imporra' il fornitore dal quale acquistare il software la legge non porra' limiti ai termini nell'ambito dei quali un prodotto software potra' essere concesso in licenza.Cio' che la Proposta afferma chiaramente, e' che, perche' un software sia accettabile per lo Stato, non e' sufficiente che esso sia tecnicamente in grado di effettuare le operazioni richieste, ma che, oltre alle condizioni a contratto, esso deve soddisfare una serie di requisiti riguardanti la licenza, mancando i quali lo Stato non puo' garantire un adeguato trattamento dei propri dati, vigilando sulla loro integrita', riservatezza e accessibilita' nel tempo, dal momento che questi sono aspetti molto critici per il suo normale operare. Siamo d'accordo, Sig. Gonzalez, sul fatto che la tecnologia dell'informazione e della comunicazione hanno un impatto significativo sulla qualita' della vita dei cittadini (positivo o negativo). Siamo anche assolutamente d'accordo sulla fondamentale importanza che i valori di base che ho evidenzato sopra hanno in uno Stato democratico, come il Peru'. Percio', siamo veramente interessati a conoscere altri modi di garantire quei principi, modi diversi dall'uso di software libero nei termini definiti dalla Proposta. E per quanto riguarda le Sue osservazioni, andremo ad analizzarle in dettaglio. Innanzitutto, Lei osserva che: "1. La Proposta rende obbligatorio per tutte le funzioni pubbliche utilizzare solo software libero, cioe' software open source, il che viola i principi di eguaglianza di fronte alla legge, quelli di non discriminazione e il diritto di esercizio dell'impresa privata, la liberta' di produrre e di negoziare, protetta dalla costituzione." Tale interpretazione e' errata. La Proposta non limita assolutamente i diritti che Lei elenca; essa si limita a stabilire condizioni per l'uso del software da parte delle istituzioni statali, senza immischiarsi in alcun modo nelle transazioni del settore privato. E' un principio assodato che lo Stato non trae vantaggio dalla liberta' contrattuale a tutto campo consueta nel settore privato, perche' lo Stato e' sottoposto, nel proprio agire, a limiti imposti dalla necessita' di trasparenza degli atti pubblici; e in tal senso, la difesa dell'interesse comune deve prevalere quando si legifera in materia. La Proposta protegge l'uguaglianza di fronte alla legge, dato che nessuna persona f
    • Anonimo scrive:
      Re: Pan per focaccia MS l'ha gia' avuto...
      non c'è che dire... l'ha fatto passare per cretino!!!speriamo di avere persone altrettanto competenti nel nostro parlamento
  • Anonimo scrive:
    microsoft è verso il tramonto
    i sistemi microsoft sono insicuri e si impiantano ogni giorno, chi ci lavora perde più tempo a resettare il pc che a lavorare. la pa deve usare software open sorce in quanto oltre a risparmiare miliardi fa lavorare i propri dipendenti che possono così realizzare software personalizzati di elevata qualità. io per farmi la dichiarazione dei redditi oggi sono costretto ad avere windows. questa non è libertà. le aziende locali dall'opensorce hanno solo vantaggi in quanto possono guadagnare sui servizi a valore aggiunto e sulla personalizzazione dei programmi.mi sono appena preso un pc nuovo e ci ho messo linux. 250 euro di win xp è carissimo.a scuola si deve insegnare ad usare il pc es. usare linux e non ad essere dei polli passivi a cliccare icone colorate senza capirci nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: microsoft è verso il tramonto

      i sistemi microsoft sono insicuri e si
      impiantano ogni giorno, chi ci lavora perde
      più tempo a resettare il pc che a lavorare.
      la pa deve usare software open sorce in
      quanto oltre a risparmiare miliardi fa
      lavorare i propri dipendenti che possono
      così realizzare software personalizzati di
      elevata qualità.
      io per farmi la dichiarazione dei redditi
      oggi sono costretto ad avere windows. questa
      non è libertà. le aziende locali
      dall'opensorce hanno solo vantaggi in quanto
      possono guadagnare sui servizi a valore
      aggiunto e sulla personalizzazione dei
      programmi.

      mi sono appena preso un pc nuovo e ci ho
      messo linux. 250 euro di win xp è carissimo.

      a scuola si deve insegnare ad usare il pc
      es. usare linux e non ad essere dei polli
      passivi a cliccare icone colorate senza
      capirci nulla.hai scritto una cosa quasi peggio del memoriale MS.Piena di luoghi comuni e di inesattezze.E poi a scuola, se davvero si vuole insegnare l'informatica, bisognerebbe proprio prescindere dal pc.Insegnare linux non serve a una ceppa, ne tantomento insegnare ad usare un pc, che poi spiegami cosa vuol dire per il 90% degli utenti di un pc se non "cliccare sulle icone", anche usando linux.ciao
  • Anonimo scrive:
    I soldi restino in Italia!!!
    E' possibile che sia vero che il TCO per software open source sia piu' alto, poiche' occorrono mediamente skill tecnici maggiori.Comunque preferisco di gran lunga che vengano spesi piu' soldi per pagare sistemisti/programmatori italiani, creando posti di lavoro da noi, piuttosto che pagare licenze i cui profitti vanno tutti ad una sola societa' americana.Se non altro, lo Stato Italiano avra' meno disoccupati e spendera' di meno in ammortizzatori sociali.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi restino in Italia!!!

      Comunque preferisco di gran lunga che
      vengano spesi piu' soldi per pagare
      sistemisti/programmatori italiani, creando
      posti di lavoro da noi, piuttosto che pagare
      licenze i cui profitti vanno tutti ad una
      sola societa' americana.Concordo in pieno, feci la stessa osservazione tempofa e aggiungerei che in questo modo si premiala professionalita' dei giovani italiani, troppospesso spesa all'estero perche' in Italia ci sonomeno sbocchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi restino in Italia!!!
      bravo. hai toccato un problema di cuinon sembra si rendano conto in molti.Per noi l'enorme massa di denaro che ognianno finisce nelle casse delle swhousedi piattaforma M$ è una perdita netta eirrimediabile, e imnpedisce che si formiuna scuola di programmazione nonché societàdi sw che vadano oltre un target locale.L'open, come sanno benissimo i tedeschi,è una grande occasione per far nascereuna produzione e di toglierci dalla situazionemolto negativa di essere dei semplici clienticostretti a comprare dagli altri la vite eil tappetino, il programmino e il programmone.Bisogna cominciare a rendersi conto che qualcosinasiamo in grado di farlo anche noi europei,addirittura noi italiani: sarebbe ora che gliaddetti ai lavori iniziassero a cambiare atteggiamento su quento punto.amen
  • Anonimo scrive:
    Re: microsoft sbaglia
    io a scuola avevo DOS 3.30 e Turbo Pascal 3...comunque hanno anche inserito qualche balla un pò troppo evidente per non essere controproducente
  • Anonimo scrive:
    MS perchè contrastare l'open fai che venga usato
    quando faranno flop e verranno da te strisciando gli alzi le licenze cosi se imparano.
    • Anonimo scrive:
      Re: MS perchè contrastare l'open fai che venga usato
      - Scritto da: vaibill
      MS perchè contrastare l'open fai che venga usatoesatto: usate Open Officewww.openoffice.orgè gratuito e il sorgente libero ne gfarantisce lo sviluppo e la manutenzione indefinitalo trovate in moltissime riviste, come Inter.Netfunziona anche su windowsUsate Mozillawww.mozilla.org
      quando faranno flop e verranno da te
      strisciando gli alzi le licenze cosi se
      imparano.grazie della lezione sugli abusi di potere monopolistico.Ricordo, infatti, che microsoft è stata GIA' condannata per abusi sul mercato. Un motivo in più per liberarsi dalla presa del monopolista che millanta doti messianiche in merito a innovazione ma che non ha inventato NULLA
  • Anonimo scrive:
    Ridicoli
    Un software può avere miliardi di falle, ma solo se è opensource le si possono individuare e correggere. La sicurezza esiste solo nell'opensource. Punto. Via Microsoft da tutti i pc pubblici!
  • Anonimo scrive:
    Paolucci: BUHHHH!!!!!
    Mi consenta Dott. Paolucci,ma le pare una cosa seria?
  • Anonimo scrive:
    4) Ricevo fondi e voglio guadagnarci
    Microsoft dice"Quando i fondi pubblici vengono utilizzati a supporto della ricerca e sviluppo del software, le innovazioni che ne derivano dovrebbero essere concesse in licenza in modo da tener conto del desiderio sia di condividere ampiamente questi progressi sia di applicare tali progressi ai prodotti commerciali grazie alla protezione della proprietà intellettuale che ne deriva."Una persona con del buon senso e con il senso del progresso dell'umanità e non DEL VIL DENARO, affermerebbe che"Quando i fondi pubblici (ovvero frutto delle tasse di tutti noi) vengono utilizzati a supporto della ricerca e sviluppo del software, le innovazioni che ne derivano dovrebbero essere rese pubbliche e disponibili a tutti nella forma più standard e portabile esistente, in modo che ogni cittadino sia proprietario di ciò che ha pagato e la cultura e la strumentazione siano automaticamente a disposizione di tutta la popolazione senza ulteriori spese, dato che queste sono già state fatte per foraggiare ricerca e sviluppo che torna comoda sia al pubblico che al privato (diventa una "materia prima").Non è invece possibile " condividere ampiamente questi progressi" se si tratta di licenze e di closed.E' invece possibile con l'Open, "applicare tali progressi ai prodotti commerciali" sempreché non si voglia la protezione della "proprietà intellettuale" dato che di "proprietà" non si tratta, ma di materiale pubblico.una innovazione in sé, un processo mentale potrà essere modificato e inglobato in altri software, come agià accade con il software closed.
  • Anonimo scrive:
    Ma Guarda
    Ma guara, Microsoft se la stà facendo addosso !!!. Pensa che bello, io ricordo quel filmatino flash che girava in Rete e facendo il verso ad un noto film della serie Star Trek recitava "Sono Bill Gates, ogni resistenza è inutile, sarete inglobati" (più o meno). Credo che questo sia il progetto finale, e spero che il Governo lo capisca. Certo, l'Open Source può essere più ostico e richiedere più personale per la manutenzione, ma pensate a quanti posti di lavoro derivanti dalla manutenzione potremmo creare se non dovessimo pagare Bill per far impiantare i nostri Pc ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Guarda

      Star Trek recitava "Sono Bill Gates, ogni
      resistenza è inutile, sarete inglobati" (più
      o meno).Billgatus of Borg!!!Geniale, quando l'ho visto ho fatto ROTFLsul serio! ;-))
  • Anonimo scrive:
    Figlio degenere
    Vorrei ricordare, ai pochi che non lo sanno, e a quanti l'hanno dimenticato che il sistema operativo DOS, scritto da Bill Gates, per IBM, aveva le sue radici, e radici profonde, in un sistema operativo che si chiamava UNIX.E ora a distanza di molti anni si e' dimenticato delle suo origini, come considerarlo?Come un figlio degenere o come chi ha paura che l'open source sforni un suo possibile antagonista.Siamo in America dove le enormi fortune possono passare di mano nel giro di pochi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Figlio degenere
      - Scritto da: Al
      sistema operativo DOS, scritto da Bill
      Gates, Falso. Bill Gates non ha MAI scritto il DOS, l'ha comprato e leggermente modificato. Tutto quì.
      • Anonimo scrive:
        Re: Figlio degenere
        Comperato da chi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Figlio degenere
          - Scritto da: Al
          Comperato da chi?86-DOS - often referred to as QDOS, or Quick and Dirty Operating System - was written in six weeks by Tim Paterson, based on ideas in CP/M (Control Program for Microcomputers), an operating system popular with early personal computer users. 86-DOS was designed for use with Seattle Computer's Intel 8086-based computers. It contained about 4,000 lines of assembler language code. Microsoft bought 86-DOS from Seattle Computer Products for $50,000, revised it, renaming it MS-DOS, and then delivered it to IBM for its new PC. Fonte:http://searchwin2000.techtarget.com/sDefinition/0,,sid1_gci214277,00.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Figlio degenere
            PRECISAZIONE"Tim Paterson è una figura che appare spesso nella storia dell'informatica "pre-MSDOS". E' stato il progettista e lo scrittore del QDOS, il sistema operativo basato sui sorgenti del CP/M. Gli fu possibile accedere ad essi perchè inizialmente il CP/M era stato sviluppato per fini didattici da Gary Kildall ed era accessibili da chiunque. Il suo lavoro che si concretizzo nel QDOS (Quick and Dirty Opearting System, trad: sistema operativo veloce e sporco), era un sistema operativo definito dallo stesso Tim "Dirty" sia perchè non implementava tutte le funzioni delle versioni commerciali del CP/M, sia perchè presentava un elevato numero di BUGS. Il QDOS salvò la Seattle Computer Products (SCP) dalla rovina. E' merito di Tim se oggi la Microsoft è quello che è. Purtroppo è sempre merito di Tim l'incredibile diffusione della F.A.T., quando scriveva il QDOS lo rese il più possibile simile al CP/M e questo significò far ereditare al QDOS il formato 8 + 3 per i nomi dei files. Quando fu deciso che il file system era ormai obsoleto era troppo tardi per tornare indietro: erano troppo i programmi che si basavano sulla struttura dei F.C.B. della F.A.T. Inizialmente il QDOS non funzionava sul neonato PC-IBM-XT, era stato sviluppato internamente alla SCP per le macchine 8086 con bus s-100 della stessa azienda. Tim aveva un contratto con la SCP, per cui lavorava, di tipo non esclusivo nei riguardi del QDOS. La Microsoft, allora composta da Bill G. ed Paul A., dopo aver comprato il QDOS dalla SCP chiamò Tim Paterson per adattarlo al PC-IBM-XT"Da: http://www.khet.net/gmc/docs/museum/timPatterson.htmlIn realtà il DOS e' stato sviluppato in Microsoft anche se proveniente dal QDOS. Ricordiamoci, poi, che il CP/M doveva essere il SO x il PC IBM ma che Kildall non si mise d'accordo per questioni economiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Figlio degenere
      - Scritto da: Al
      radici profonde, in un sistema operativo che
      si chiamava UNIX.?
      • Anonimo scrive:
        Re: Figlio degenere
        Scritto da: Al
        radici profonde, in un sistema operativo che
        si chiamava UNIX.?Si esattamente UNIX papa' di LINUX
        • Anonimo scrive:
          Re: Figlio degenere
          - Scritto da: Al
          Scritto da: Al


          radici profonde, in un sistema operativo
          che

          si chiamava UNIX.

          ?

          Si esattamente UNIX papa' di LINUXUnix non e' il papa' di linux, linux non e' neanche uno Unix...e il dos ha origini lontane nel CP/M, che ha l'unica somiglianza con unix nell'avere un'interfaccia in modalita' testo.Per il resto si somigliano come il giorno e la notte.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Figlio degenere

          Si esattamente UNIX papa' di LINUXil DOS???
        • Anonimo scrive:
          Re: Figlio degenere
          - Scritto da: Al
          Si esattamente UNIX papa' di LINUXSì, e io sono uno Jedi come mio padre prima di me...
          • Anonimo scrive:
            Re: Figlio degenere
            Perche' prima di parlare non vi informate un po'?http://superdido.com/luca/tesi/node1.html
  • Anonimo scrive:
    3) libera scelta
    "La neutralità e la libera scelta dovrebbero essere i principi guida avanzati dalla Pubblica Amministrazione."e quindi perché disturbarsi ad interrompere mentre la Pubblica Amministrazione fa la LIBERA SCELTA di utilizzare Software LIBERO / Open Source?
  • Anonimo scrive:
    2) i governi ... cosa???
    secondo Microsoft"I governi dovrebbero far sì che il mercato continui ad incoraggiare l'innovazione nello sviluppo del software evitando di intervenire e indicando preferenze o requisiti di acquisto che potrebbero discriminare un modello in favore di un altro. La neutralità e la libera scelta dovrebbero essere i principi guida avanzati dalla Pubblica Amministrazione."Secondo alcuni acquirenti, pubblici o privati:LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI dovrebbero cercare di non far pesare gli acquisti sulla popolazione, cercando al contempo di fornire servizi al cittadino.I governi dovrebbero incoraggiare l'innovazione nello sviluppo del software, questo è vero. La modalità però è ben diversa da quella indicata da Microsoft e soprattutto non è "il mercato" a doversi necessariamente occupare di questo.Trattandosi di "scienza", l'innovazione può esser favorita in vari modi: incoraggiando la ricerca in modalità Open Source, la ricerca si espande in modo inimmaginabile, in cui è solo la "meritocrazia" a contare.Sul fatto poi che una pubblica amministrazione debba evitare "di intervenire e indicando preferenze o requisiti di acquisto che potrebbero discriminare un modello in favore di un altro" ci si potrebbe offendere tutti pesantemente. Ma come? Non cdovrebbe indicare questo?! Eccome! Si tratta pur sempre di una forma di concorrenza basata su requisiti che però microsoft e vari altri non sono disposti a mettere in discussione.Data invece la loro evidente flessibilità e adattabilità, saranno sicuramente in grado di tener testa ad una "squaadra di contadini del software" ... può darsi che un giorno Microsoft si svegli come "la più grande azienda open source del mondo" !
  • Anonimo scrive:
    Lobbisti all'attacco...-
    ....vedremo quanto pagherà microsoft e quanto sono corruttibili i nostri parlamentari....:-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Lobbisti all'attacco...-
      - Scritto da: Ansia
      ....vedremo quanto pagherà microsoft e
      quanto sono corruttibili i nostri
      parlamentari....


      :-(Mi sa che dovrà pagare molto, ma davvero molto. Penso che non le convenga ;-)
  • Anonimo scrive:
    La P.A. e i suoi problemi
    Parlo da esperto informatico della P.A..Se dovesse effettivamente passare la proposta del senatore Cortiana si risolverebbero numerosissimi problemi di sicurezza ed affidabilità nei sistemi della P.A., problemi che i sistemi MS hanno quotidianamente messo in luce, anche perchè esistono realtà che posseggono una utenza che supera le 700 unità, quindi ben vengano sistemi più potenti, sicuri ed affidabili, quale LINUX.Inoltre quadrerebbero i bilanci nella gestione del settore informatico, che spesso è gestita in modo del tutto inopportuno e non proprio adeguato alle esigenze effettive degli uffici interessati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Contrastare le affermazion MS
    Premessa non sono a favore ne dell'open source ne per una protezione dei codici sorgenti, ma bensì per una protezione della proprietà intellettuale (ossia se hai avuto una bella idea e qualcuno la vuole utilizzare è giusto che il tuo lavoro venga ripagato).Detto questo l'open source è una validissima alternativa ai prodotti commerciali MS-like.Dato che oltre ai soldi i politicanti capiscono in termini di voti sarebbe bello inondargli le mailbox di risposte documentate e non farneticanti (che per quanto giuste agli occhi dei non addetti ai lavori suonano come farneticanti). Per cui ogni iniziativa di questo tipo è ben accetta (leggi: qualcuno conosce una email adatta ?).Chiudo commentando un passo del report MS:"crea una realtà interattiva di scambio competente e conoscenze."... sembra proprio la definizione di scuola (almeno quella ideale)
  • Anonimo scrive:
    1) funzionalità e non preferenze di categoria
    "Acquistare il software in base alla propria funzionalità e non a preferenze di categoria."Le funzionalità di cui abbiamo bisogno, oltre a quelle proprie di ogni applicazione sono : accesso alla soergente, modificabilità della sorgente da parte di qualsiasi azienda, standard non proprietari, acquisto reale del software e non di una licenza d'uso, acquisto quindi, illimitato nel tempo; fornitura di GARANZIE e assicurazioni sul software (ovvero niente clausole "questo software potrebbe non fare quello per cui è stato concepito" oppure "se questo software dovesse produrre dei danni noi non siamo responsabili" ...)
    • Anonimo scrive:
      Re: 1) funzionalità e non preferenze di categoria
      - Scritto da: FroggaMan
      Le funzionalità di cui abbiamo bisogno,
      oltre a quelle proprie di ogni applicazione
      sono : accesso alla soergente,
      modificabilità della sorgente da parte di
      qualsiasi azienda, standard non proprietari,
      acquisto reale del software e non di una
      licenza d'uso, acquisto quindi, illimitato
      nel tempo; fornitura di GARANZIE e
      assicurazioni sul software (ovvero niente
      clausole "questo software potrebbe non fare
      quello per cui è stato concepito" oppure "se
      questo software dovesse produrre dei danni
      noi non siamo responsabili" ...)In questo caso, la soluzione è semplicissima, ed esiste da molti anni: ti rivolgi ad una grossa softwarehouse e ti fai scrivere TUTTO su misura, con una analisi peritata e depositata ed un bel contratto vincolante. Non mi pare cmq che Suse o RH o Caldera forniscano clausole diverse da "questo software non dà garanzie, espresse o implicite, bla bla bla: se vuoi qualcosa di diverso, trovati qualche buona lana che si prenda la responsabilità di quei 4.500 pacchetti (che lui NON ha scritto) e della loro installazione, manutenzione, modifica, dichiarandosi disposto a garantirti contro qualsiasi tipo di danno." Buona fortuna...Il concetto di responsabilità oggettiva per software generici, categoria in cui rientrano tutti gli OS (anche opensource), semplicemente non esiste, a causa della varietà delle piattaforme e delle esigenze... e, in particolare, perchè non esiste un'analisi vincolante controfirmata dal committente e dal proponente, nè esistono standard minimali approvati da organi di controllo superiori (come invece accade nell'elettronica, nella meccanica, nell'automotive e nel trasporto in genere, nell'edilizia etc. etc. etc., dove cmq valgono anche e soprattutto i singoli capitolati). Ben diverso è il caso del software sviluppato ad hoc, ed è solo questa peculiarità che fa la differenza: nel caso degli OS, devi trovare qualcuno che si faccia carico di una cosa del genere. Il che è reso possibile, ma non certo economico, dalla presenza dei sorgenti (meri sorgenti, privi di documentazione analitica: specifiche dettagliate, descrizione in linguaggio formale, specifiche per il testing, etc. etc. etc.). M$ fa schifo, ma da qui ad aspettarsi che l'OS possa accontentare tutti i sogni, ce ne passa...
  • Anonimo scrive:
    M$ HA RAGIONE.
    Ebbe si, M$ ha ragione a comportarsi cosi'....perche' e' la prima a sapere che i nostri politicanti sono dei pecoroni e si faranno infinocchiare dall'enesima lettera truffa scriita dai loro commerciali, i quali vengono pagati ben di piu' dei programmatori.....ormai e' nota la faccenda:bravi commerciali/pubblicitari = venditesoftwares con codice accettabile = piu' spese (da togliere da quelli di prima ) e meno entrate.Ovviamente per loro e' meglio dare codice fatto coi piedi piuttosto che limitarsi a pagare gente per scrivere le loro cavolate !!MS ha ragione a fare tutto cio' perche' ha azzeccato lo spirito culturale del nostro paese: chi paga e urla di piu' vince.HA FATTO BENE perche' ha azzeccato la mossa, MA DI SICURO FA **SEMPRE** MALE SOTTO IL PUNTO DELLA CORRETTEZZA E DELLA SINCERITA' E DELLA QUALITA' DEI LORO PRODOTTI
    • Anonimo scrive:
      Re: M$ HA RAGIONE.

      Ebbe si, M$ ha ragione a comportarsi cosi'....
      perche' e' la prima a sapere che i nostri
      politicanti sono dei pecoroni
      e si faranno infinocchiare dall'enesima letteraQuesta tua ingenuità è quasi commovente.Fai evidentemente parte della categoria di persone convinte di essere più abili di tutti ipolitici (e di questi tempi anche di tutti gliallenatori).Purtroppo i nostri politicanti non si fanno infinocchiare...si fanno pagare.Perchè non c'è nessuna giustificazione all'uso di sw proprietari che danno stesse funzionalità di quelli free, a costi eneormemente superioriper la comunità.A meno di non essere in totale malafede (e illegamente arricchiti).
  • Anonimo scrive:
    non sanno dire ..
    .. niente di nuovo ? tutti argomenti triti ,la solita tiritera sull 'importanza del software proprietario per l'economia ( e per le loro saccocce IMO );solite stoccate sulla sicurezza ( il bue che da'del cornuto all' asino ) ..mi hanno deluso .
  • Anonimo scrive:
    villanueva nunez
    avra' qualcuno dei nostri parlamentari il coraggio di essere il nostro villanueva nunez?
  • Anonimo scrive:
    A quando...
    Una memoria delle case automobilistiche ai comuni d'Italia dove si esprime preoccupazione per i progetti che tendono a favorire il trasporto pubblico danneggiando quello privato motore dell'economia.
  • Anonimo scrive:
    E' IL BATTER DI CODA DELLA BESTIA CHE MUORE
    Magari non ora, ma nei prossimi anni l'azienda più odiata del mondo vedrà diminuire progressivamente il suo business, soprattutto in ambito aziendale.
  • Anonimo scrive:
    Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
    ....e aggiungo che se ci fosse macromedia per Linux butterei stra-volentieri quell'accrocco di XP
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
      - Scritto da: tristemente_famoso
      ....e aggiungo che se ci fosse macromedia
      per Linux butterei stra-volentieri
      quell'accrocco di XPAnche a me manca solo Ultradev ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
      Si, ma il bello è che Macromedia e MS sono pappa e ciccia. Non ti spieghi come mai in ogni versione di IE e Windows ci trovi dentro anche il Flash Player (che è roba Macromedia)? MS distribuisce la tecnologia di Macromedia in cambio che quest'ultima non faccia prodotti per Linux. Quindi cari web developers sarete sempre legati a Windows !
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
        bestialità... se sei bravo su linux basta avere WINE e emuli senza problemi qualunque programma... pure il kazaa!!!!hehehebuon download
        • Anonimo scrive:
          Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
          - Scritto da: minchiatone
          bestialità... se sei bravo su linux basta
          avere WINE e emuli senza problemi qualunque
          programma... pure il kazaa!!!!qualunque programma ? non ti sembra di esagerare giusto un po' ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
          Anche Counter Strike e Unreal Tournament?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
            ci stiam lavorando..... ;-)) vorrai mica che tra 10 anni (quando non esistera' + unidows) non si possa giocare ai nostri bei UT Q3A e compagnia bella :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
            - Scritto da: qq
            Anche Counter Strike e Unreal Tournament?unreal tournement forse lo trovi ancora per linuxin verisione nativa ...lo aveva fatto la loki ..che purtroppo e fallita
          • Anonimo scrive:
            Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
            Io ci faccio girare Half Life..... (in versione software, perchè non ho acora avuto voglia di sbattermi a ricompilare wine con supporto OpenGl)Non ho Counter Strike da provare ma penso che, dato che il motore è lo stesso, non ci siano problemi... ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
            unreal tournament gira nativamente, basta avere il cd per windog e scaricare la patch per linux, c'e anche un installer per unreal.. tutti i quake passati presenti e futuri ci girano da dio nativamente, counterstrike e emulato da wine che peraltro riesce a emulare altre cosine come max payne, (almeno winex 2)... fa impressione...ma non deve essere preso come un rimedio alla carenza di software di un certo tipo per linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
        - Scritto da: IE_based
        Si, ma il bello è che Macromedia e MS sono
        pappa e ciccia. Non ti spieghi come mai in
        ogni versione di IE e Windows ci trovi
        dentro anche il Flash Player (che è roba
        Macromedia)? MS distribuisce la tecnologia
        di Macromedia in cambio che quest'ultima non
        faccia prodotti per Linux. Quindi cari web
        developers sarete sempre legati a Windows !Guarda che il Flash Player lo trovi anche con Netscape e pure nelle distribuzioni Linux. Questa alleanza MS/Macromedia te la stai inventando di sana pianta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sole e l'afa fanno brutti scherzi
      - Scritto da: tristemente_famoso
      ....e aggiungo che se ci fosse macromedia
      per Linux butterei stra-volentieri
      quell'accrocco di XPIl fatto è che alcuni sw macromedia per Linux esistono, ma la macromedia nn li commercializza. Chissà perché!
  • Anonimo scrive:
    Ma quante ca**ate !!!!!
    Dunque:"I governi sono serviti al meglio quando scelgono il software da usare tra una vasta gamma di prodotti" Vasta gamma di prodotti ?!?!? Sicuramente non grazie a M$, che ha sempre fatto di tutto per distruggere la concorrenza."... la libera scelta dovrebbero essere i principi guida avanzati dalla Pubblica Amministrazione"Infatti. La libera scelta consiste anche nel decidere di dotarsi di prodotti open source."Quando i fondi pubblici vengono utilizzati a supporto della ricerca e sviluppo del software, le innovazioni che ne derivano dovrebbero essere concesse in licenza in modo da tener conto del desiderio sia di condividere ampiamente questi progressi sia di applicare tali progressi ai prodotti commerciali grazie alla protezione della proprietà intellettuale che ne deriva."Della serie: "Vogliamo poter prendere, magari gratis, il codice scritto con fondi pubblici ed includero nei nostri sw commerciali."Promuovere l'interoperabilità attraverso standard di piattaforme neutrali. Stabilire spontaneamente standard industriali è il modo più efficace per sviluppare piattaforme neutrali e di dialogo aperto non solo nella Pubblica Amministrazione ma presso il grande pubblico, oltre a standard basati sul mercato. Quando questi standard sono aperti e disponibili per tutti essi aiutano gli sviluppatori a creare prodotti che possano interagire tra di loro"Questa è proprio un'autentica barzelletta !!! M$ che parla di interoperabilità e di standard...."Nella specifica applicazione di programmi open nelle scuole italiane è importante che lo studente come il docente possa usufruire di un sistema operativo ed applicazioni familiari, di facile utilizzo e che possono ritrovare all'interno delle proprie abitazioni."Un autentico inno alla pirateria..."Microsoft: scoraggiare l'open source in ItaliaCon il termine open source si identificano software e licenze che permettono al cliente di accedere, studiare, modificare, migliorare e trasferire i codici sorgenti del prodotto. Questi, però, non sono di pubblico dominio, per cui l'accesso ad essi è soggetto a licenza (GPL, General Public License)"Caxxata: Open source non vuol dire necessariamente GPL."La GPL è una licenza che vincola l'autore a sottoscrivere la disponibilità gratuita sotto determinati vincoli, che vietano lo sfruttamento commerciale di tutti coloro che apporteranno le successive modifiche."Caxxata: NON E' VERO !!!!"Non è un caso che le società che erogano servizi a pagamento di assistenza ed installazione di programmi open abbiano un proprio fatturato consistente e si pongano sul mercato come una qualsiasi società di business"???????? Ma non aveva appena finito di dire che era vietato lo sfruttmento commerciale ???????"l'accesso ai codici sorgenti rende più facile il loro miglioramento ma li rende anche più vulnerabili agli attacchi degli hackers. Risolvere i problemi inerenti alla sicurezza del software Open Source può essere molto difficile dato che non è stata un'unica entità a sviluppare il programma"Caxxata galattica !!!!! "l'elevata dipendenza dalle competenze tecnico informatiche richieste da chi installa programmi open source, fa pensare sempre di più ad un processo di involuzione tecnologica, le cui competenze sono sempre più accentrate nelle mani di pochi esperti"AHAHAHAHAH !!!! Questa finisce dritta dritta allo Zelig...."Gli sviluppatori potrebbero trovarsi in disaccordo tra loro e seguire strade diverse, i fornitori potrebbero voler differenziarsi dagli altri. Risultato: le diverse versioni dello stesso prodotto potrebbero essere tra loro incompatibili"Esattamente come succede fra diverse versioni dei sw M$...."Open Source non significa free, ma al contrario tale sistema ha dei costi proporzionati all'elevata competenza tecnica richiesta nell'installazione, la manualistica e la manutenzione. Servizi questi che fanno parte integrante del pacchetto software proprietario"A prescindere dal fatto che mi sfugge dove siano la manualistica e la manutenzione nei pacchetti sw M$, ma poi nessuno dice che open=gratis. E volendo neppure che open = meno costoso di closed. Semplicemente i soldi è meglio che rimangano in Italia a generare occupazione invece che prendere la strada per Redmon....Le vaccate rimaste sono ancora numerose... ma sinceramente il mio post inizia a diventare lungo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quante ca**ate !!!!!
      Ciao!sono non d'accordo ma d'accordissimo con te su quanto scrivi nella tua risposta all'ennesima sfilza di CAZZATE presenti in un UNICO e dico UNICO documento!! credo ke l'unica cosa ke la M$ riesca a fare senza commettere errori è scrivere documenti di tale portata culturale e filosofica!!Ma non si vergognano mai??Volevo precisare una cosa:"Promuovere l'interoperabilità attraverso standard di piattaforme neutrali. Stabilire spontaneamente standard industriali è il modo più efficace per sviluppare piattaforme neutrali e di dialogo aperto non solo nella Pubblica Amministrazione ma presso il grande pubblico, oltre a standard basati sul mercato. Quando questi standard sono aperti e disponibili per tutti essi aiutano gli sviluppatori a creare prodotti che possano interagire tra di loro"1) a M$ non interessa la multipiattaforma altrimenti svilupperebbe i propri software anke x altri sistemi operativi tra i quali anke linux..2) di recente M$ incentivava ad abbandonare nello sviluppo delle pagine web il Java a favore invece della tecnologia proprietaria (?!?!) ActiveX in quanto, a suo dire, più flessibile e performante!Altro che multipiattaforma..3) il suo browser IE è tutto tranne ke aderente agli standard aperti del web!!! non è raro imbattersi in siti visualizzabili solo con IE(ad esempio www.tgcom.it)4) le sue versioni di Office sono incompatibili verso l'alto ed il formato .doc (ad es.) cambia da versione a versione, obbligandoti ad aggiornare il tuo pacchetto periodicamente.E poi parla di standard aperti e disponibili a tutti.. se il formato di un file .doc fosse aperto a tutti molte altre applicazioni sarebbero in grado di utilizzare correttamente quel formato (vedi OpenOffice..) e in quel caso chi comprerebbe più M$ Office ???5) Il software OpenSource blocca lo sviluppo tecnologico del software.. vorrei sapere dalla M$ a questo punto i reali vantaggi ed innovazioni che offre OfficeXP rispetto all'Office97...escluso naturalmente aiutanti e decorazioni varie!! voglio la sostanza!!scusatemi x la lunghezza ma digerire a quest'ora tali notizie è impresa non da poco!!Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quante ca**ate !!!!!
        - Scritto da: grimalkin

        3) il suo browser IE è tutto tranne ke
        aderente agli standard aperti del web!!! non
        è raro imbattersi in siti visualizzabili
        solo con IE
        (ad esempio www.tgcom.it)veramente io con galeon lo vedo. non sono andato in profondità, però le prime pagine le vedo.
  • Anonimo scrive:
    Incredibile!!!! Non tengono vergogna !!!
    "Quando i fondi pubblici vengono utilizzati a supporto della ricerca e sviluppo del software, le innovazioni che ne derivano dovrebbero essere concesse in licenza in modo da tener conto del desiderio sia di condividere ampiamente questi progressi sia di applicare tali progressi ai prodotti commerciali grazie alla protezione della proprietà intellettuale che ne deriva."Ma come la ricerca finanziata con soldi pubblici di tutti dovrebbe essere vincolata alla proprieta' intellettuale dei soliti noti!?!? Non tengono vergogna!!!"Promuovere l'interoperabilità attraverso standard di piattaforme neutrali. Stabilire spontaneamente standard industriali è il modo più efficace per sviluppare piattaforme neutrali e di dialogo aperto non solo nella Pubblica Amministrazione ma presso il grande pubblico, oltre a standard basati sul mercato. Quando questi standard sono aperti e disponibili per tutti essi aiutano gli sviluppatori a creare prodotti che possano interagire tra di loro."Loro fanno le prediche sugli standard aperti !?!? Pazzesco!!! Si noti bene che alla fine mescolano questo concetto con uno totalmente in antitesi (standard basati sul mercato)."Con il termine open source si identificano software e licenze che permettono al cliente di accedere, studiare, modificare, migliorare e trasferire i codici sorgenti del prodotto. Questi, però, non sono di pubblico dominio, per cui l'accesso ad essi è soggetto a licenza (GPL, General Public License)."Sfacciatamente falso!! Non tutto il software open source e' soggetto alla GPL. La GPL e' solo una licenza. Chiunque scrive software da zero puo' usare qualunque licenza voglia."La GPL è una licenza che vincola l'autore a sottoscrivere la disponibilità gratuita sotto determinati vincoli, che vietano lo sfruttamento commerciale di tutti coloro che apporteranno le successive modifiche."Questa e' ancora peggio. Si puo' tranquillamente vendere il software soggetto a GPL."l'accesso ai codici sorgenti rende più facile il loro miglioramento ma li rende anche più vulnerabili agli attacchi degli hackers. Risolvere i problemi inerenti alla sicurezza del software Open Source può essere molto difficile dato che non è stata un'unica entità a sviluppare il programma;"ALtre boiate galattiche."Il software Open Source ha uno sviluppo incerto poiché non è supportato da alcuna azienda produttrice. Non ci sono garanzie che in futuro vengano fatti investimenti per migliorarne le applicazioni. "Microsoft infatti fornisce ancora supporto a NT 3.51 giusto per fare un esempio vero!?!?"Un'ulteriore soluzione che Microsoft prospetta è costituita dallo shared source.Si tratta di un approccio bilanciato che permette di condividere i codici sorgenti dei prodotti Microsoft con i clienti mantenendo nel contempo i diritti di proprietà intellettuale necessari ad alimentare il business del software. Due gli obiettivi così raggiunti: creare valore aggiunto al business e sostenere le innovazioni tecniche"Ma come !?!? Tre righe piu' su dice che la conoscienza del codice sorgente vanifica la sicurezza e ora dice che nel caso shared source tutto e' ok ?? Almeno la coierenza nella stessa pagina del documento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Incredibile!!!! Non tengono vergogna !!!
      veramente non supportano più neanche NT4...A proposito si shared source... qualcuno è mai riuscito a vedere un sorgente M$???
      • Anonimo scrive:
        Re: Incredibile!!!! Non tengono vergogna !!!

        veramente non supportano più neanche NT4...
        A proposito si shared source... qualcuno è
        mai riuscito a vedere un sorgente M$???io siil compilatore Csharp per freebsd e windows scritto in c/c++e la parte standard ECMA del framework .net scritta in c#.Si scarica da msdn aggratisciao
  • Anonimo scrive:
    MICROSOFT MAFIOSI! IN GALERA!
    Gli uffici dei dirigenti della pubblica amministrazioneitaliana sono pieni delle mazzettedei commerciali della microsoftche riescono a piazzare Officesenza che ci sia trasparenza da partedei dirigenti sui motivi per l'adozionedi software Microsoft piuttosto che di altre marche o opensource!Pino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    Dejavu!
    Dalla notizia:"Forte è l'investimento di Microsoft: DONAZIONE alla fine del programma di un software kit per ogni docente (Office, Office XP professional, Publisher) per un valore totale di 1,5 milioni di euro."uh?come dici? regali il software ai docenti? guardacaso a persone che poi devono divulgare sapere a decine e decine di studenti? Magari dando i testi delle lezioni nell'apertissimo formato DOC? non so come mai ma ho come la sensazione di averla gia' vista questa bellissima tecnica. Ti regalo Internet Explorer.. anche se ci ho investito miliardi per farlo, te lo regalo! Perche noi a Redmond siamo buoni e generosi!! E ci sentiamo un po' come Babbo Natale! Ah no.. è per copiare OpenOffice! ma aspetta.. OpenOffice è free per tutti.. e invece a me il Kit Office XP non me lo regalano.. come dici? io non ti aiuto ad ampliare il tuo monopolio negli applicativi Office e i docenti si?Ma se vendere sottocosto per scopi monopolistici è illegale.. REGALARE x i medesimi fini cos'è?Brutti birichini!!!! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dejavu!
      - Scritto da: Skaven
      Ma se vendere sottocosto per scopi
      monopolistici è illegale.. REGALARE x i
      medesimi fini cos'è?E' come regalare la droga. Regalarla prima per farci i miliardi dopo.Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Dejavu!
      Appunto per questo credo che un ragazzo che impara OpenOffice non ha poi particolari problemi ad usare MS Office, magari con l'ausilio del manuale che gli danno in azienda.Sono convinto che in questo preciso caso la gratuità della suite Office OpenSource sia una scelta coerente e valida perchè se MS regala ai docenti Office non lo regalerà di certo anche agli studenti (mi pare ovvio) dandogli al massimo uno sconto. Ma non siamo nati ieri sappiamo benissimo che è molto più facile avere la copia crackata di Office che andarla a comprare (e per uno studente di liceo non c'è alcuna differenza, l'importante è avere il software). Potrebbero imparare una lezione importante: che esistono alternative al furto (dato che leggendo questo forum pare che anche molti "professionisti" usufruiscono illegalmente da codice non scritto da loro) e che imparare il concetto è importante a prescindere dalla disposizione dei pulsanti.IMO ovviamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dejavu!
        Inoltre vorrei aggiungere che l'uso di MS Office nelle scuole COSTRINGE l'allievo ad avere almeno un PC con Windows+MSOFFICE sopra installato a casa (se vuole poter usufruire dei testi in formato elettronico). Cosa che non si verifica con OpenOffice essendo scritto per piu' piattaforme.Direi che è un bel vantaggio sia per la scuola (non spende miliardi in licenze) sia per gli studenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dejavu!

        Appunto per questo credo che un ragazzo che
        impara OpenOffice non ha poi particolari
        problemi ad usare MS Office, magari con
        l'ausilio del manuale che gli danno in
        azienda.e' vero anche il contrario
        Sono convinto che in questo preciso caso la
        gratuità della suite Office OpenSource sia
        una scelta coerente e valida perchè se MS
        regala ai docenti Office non lo regalerà di
        certo anche agli studenti (mi pare ovvio)
        dandogli al massimo uno sconto. mi pare ovvio.Ma questo vuol dire che se, come dici tu, cambiare da uno all'altro e' facile, a scuola puo' usare MS Office e a casa Open office.O il contrario.Anche se sono convinto che a scuola un prodotto che costi opco (o nulla come in questo caso) sia da preferire ad uno che costi molto ed abbia poche funzionalita' in piu'.
        Ma non siamo nati ieri sappiamo benissimo
        che è molto più facile avere la copia
        crackata di Office che andarla a comprare (e
        per uno studente di liceo non c'è alcuna
        differenza, l'importante è avere il
        software). Potrebbero imparare una lezione
        importante: che esistono alternative al
        furto (dato che leggendo questo forum pare
        che anche molti "professionisti"
        usufruiscono illegalmente da codice non
        scritto da loro) e che imparare il concetto
        è importante a prescindere dalla
        disposizione dei pulsanti.
        IMO ovviamente.Non farei i ragazzi cosi' scemi.Per me conoscono open office, ma tanto a quell'eta' i soldi non li cacci tu e magari office te lo sei trovato preinstallato sul pc che ha comprato papa'.E poi la gran parte dei giochi su linux non gira.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Dejavu!

          Non farei i ragazzi cosi' scemi.
          Per me conoscono open office, ma tanto a
          quell'eta' i soldi non li cacci tu e magari
          office te lo sei trovato preinstallato sul
          pc che ha comprato papa'.
          E poi la gran parte dei giochi su linux non
          gira.temo che sopravvaluti un po troppo il tipico ragazzo medio italiano, dove potrebbe mai avere sentito parlare di openoffice?ah, per i giochi, quelli che piacciono a me ci girano tutti per fortuna...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dejavu!

            temo che sopravvaluti un po troppo il tipico
            ragazzo medio italiano, dove potrebbe mai
            avere sentito parlare di openoffice?negli stessi posti dove io avevo sentito parlare e poi rimediato e installato la slack 1.0
            ah, per i giochi, quelli che piacciono a me
            ci girano tutti per fortuna...oltre quake3 non c'e' molto...e molti di quelli che si giocano in rete (quelli che su pc spopolano) non vannovedi half life et similaciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Dejavu!


            ah, per i giochi, quelli che piacciono a
            me

            ci girano tutti per fortuna...

            oltre quake3 non c'e' molto...

            e molti di quelli che si giocano in rete
            (quelli che su pc spopolano) non vanno
            vedi half life et similaSe uno vuole i giochi, si compra wineX della transgaming. Costa poco e Max payne gira che e' una meraviglia.Aggiungerei cmq che Linux a scuola ha altri vantaggi non piccoli, come l'impossibilita' di montare giochi e programmi piratati vari da parte di chiunque. Di solito le sale di informatica nelle scuole diventano una via di mezzo tra la sala giochi e la raccolta porno. Almeno uno dei due aspetti con linux si potrebbe contrastare
  • Anonimo scrive:
    Azione!
    Al posto delle solite inutili chiacchere, facciamo qualcosa di utile: http://lists.firenze.linux.it/pipermail/flug/2002-June/004176.html
    • Anonimo scrive:
      Occhio allo spam
      C'è anche un bell'elenchino di indirizzi eMail. Bottino ghiotto per gli spammer.
      • Anonimo scrive:
        Re: Occhio allo spam
        - Scritto da: Sp@m
        C'è anche un bell'elenchino di indirizzi
        eMail. Bottino ghiotto per gli spammer.Saranno contentissimi invece! Appena gli arriveranno le email-pubbilicità dei siti porno.. vedrai i dialer che scaricheranno tutti arrapati!!! Gia' mi vedo la notizia: "Governo italiano in debito a causa dei dialer e dei propri ministri!" ;Pdehehe
  • Anonimo scrive:
    SI sente un tremendo odore di cacca
    Cavolo si stanno letteralmente cagando sotto.Un giorno finira il tuo dominio vecchio Bill.Tutto finisce.Che puzza ragazzi...ditegli di tirare....!!!!
  • Anonimo scrive:
    Sconcertante
    Sconcertante la lettera e sconcertante che venga ripubblicata.Cara Microsoft, ti ricordo che anche Novell era leader. Prima. Anche Altavista era leader. Prima.Capita a tutti non preoccuparti capita a tutti.Tutti sono utili, NESSUNO è indispensabile.Capita a tutti. Si si, può capitare anche a te.
  • Anonimo scrive:
    Hanno paura.......
    Tutto questo dimostra che hanno paura e si puo' aver paura solo delle cose valide.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno paura.......
      - Scritto da: Giano
      Tutto questo dimostra che hanno paura e si
      puo' aver paura solo delle cose valide.....No, macche', non hanno paura.Piuttosto, si cacano sotto.=Gast1=
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno paura.......
        - Scritto da: Gast1
        - Scritto da: Giano

        Tutto questo dimostra che hanno paura e si

        puo' aver paura solo delle cose
        valide.....

        No, macche', non hanno paura.
        Piuttosto, si cacano sotto.

        =Gast1=Avete mai letto la risposta che diede un ministro, mi pare, del governo peruviano ad una lettera simile dopo che lo stesso governo aveva, tramite una legge, previsto il solo utilizzo di software open source nella pubblica amministrazione?Lo trovate sul sito GNU.org o tradotto qua http://www.softwarelibero.it/news/news020513_01.shtmlLeggetela perche`, secondo me, ne vale la pena.Bon, buonanotte a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Errata corrige...
          ... l'autore della lettera e`il senatore peruviano Villanueva.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno paura.......
          - Scritto da: genoma
          - Scritto da: Gast1

          - Scritto da: Giano


          Tutto questo dimostra che hanno paura
          e si


          puo' aver paura solo delle cose

          valide.....



          No, macche', non hanno paura.

          Piuttosto, si cacano sotto.



          =Gast1=

          Avete mai letto la risposta che diede un
          ministro, mi pare, del governo peruviano ad
          una lettera simile dopo che lo stesso
          governo aveva, tramite una legge, previsto
          il solo utilizzo di software open source
          nella pubblica amministrazione?
          Lo trovate sul sito GNU.org o tradotto qua
          http://www.softwarelibero.it/news/news020513_
          Leggetela perche`, secondo me, ne vale la
          pena.

          Bon, buonanotte a tutti.beh, un peruviano con gli attributi...tutti dovrebbero leggerla, in particolare i nostri rappresentanti....spero che i nostri senatori siano altrettanto bravi...anzi magari di piu'...e non si lascino infinocchiare dalla mamma...pero' si sa',gli italiano sono mammoni :)...ma stanno cambiando...speriamo di non fare peggio del peru'
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno paura.......

          Avete mai letto la risposta che diede un
          ministro, mi pare, del governo peruviano ad
          una lettera simile dopo che lo stesso
          governo aveva, tramite una legge, previsto
          il solo utilizzo di software open source
          nella pubblica amministrazione?http://punto-informatico.com/p.asp?i=39803
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno paura.......
        - Scritto da: Gast1
        - Scritto da: Giano

        Tutto questo dimostra che hanno paura e si

        puo' aver paura solo delle cose
        valide.....

        No, macche', non hanno paura.
        Piuttosto, si cacano sotto.ROTFL..ehm... no, cioe', volevo dire...state buoni !!! che poi i microsoft supporter, permalosi come sono, si incazzano e iniziano a dire che siamo comunisti, che apache e' buggato e puzza di merda, che siamo dei copioni, che internet l'ha invetata gates ecc..evitiamo dai !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno paura.......
      - Scritto da: Giano
      Tutto questo dimostra che hanno paura e si
      puo' aver paura solo delle cose valide.....Ma infatti, basta togliersi dai piedi linux e l'open source e' un'alternativa piu' che valida.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno paura.......
        Scusa la domanda ma tu metteresti BSD o comunque un'altro Unix in mano a ragazzini di 15 anni? (non vuole essere provocatoria...)Se il discorso è non dare una distro "commerciale" che sostanzialmente segue canoni di sviluppo discutibili (molto discutibili) sono d'accordo ma generalizzare secondo me è sbagliato, tenendo conto poi che tu puoi avere esigenze di un certo tipo e ciò è sacrosanto ma che cmq un liceale può trarre immenso profitto da una distro Linux che non gli fa trovare la pappa pronta.Sappimi dire ciao !
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno paura.......
          - Scritto da: gsam
          Scusa la domanda ma tu metteresti BSD o
          comunque un'altro Unix in mano a ragazzini
          di 15 anni? (non vuole essere
          provocatoria...)
          Se il discorso è non dare una distro
          "commerciale" che sostanzialmente segue
          canoni di sviluppo discutibili (molto
          discutibili) sono d'accordo ma generalizzare
          secondo me è sbagliato, tenendo conto poi
          che tu puoi avere esigenze di un certo tipo
          e ciò è sacrosanto ma che cmq un liceale può
          trarre immenso profitto da una distro Linux
          che non gli fa trovare la pappa pronta.
          Sappimi dire ciao !no, fondamentalmente dice cosi' perche' non gli piace la GPL !(e ce l'ha a morte con stallman !!!!)Pero' e' sempre un po ripetitivo e soprattutto, anche quando ha delle idee con le quali si puo' anche non essere daccordo, ma delle quali si puo' discutere, per tirargliele fuori devi scrivere 80 post botta e risposta !!!Dai pogoboy !!! apriti ! e dicci cosa pensi !!! non fare sempre i tuoi post telegrafici !!! Promuovi in modo *attivo* e *costruttivo* la licenza BSD !!!!Cia' !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno paura.......
            non mi sono letto la licenza, ma se la bsd piace tanto alla microsoft, mi pare gia un grosso punto a suo sfavore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno paura.......
            - Scritto da: io
            non mi sono letto la licenza, ma se la bsd
            piace tanto alla microsoft, mi pare gia un
            grosso punto a suo sfavore...Devi sapere che TUTTO Windows e' copiato da BSD, anche se guardandolo non lo indovineresti mai: le icone in bsd sono state nascoste e fa tutto parte di un complotto a favore di M$.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hanno paura.......
            - Scritto da: KerNivore
            Promuovi in modo *attivo* e *costruttivo* la
            licenza BSD !!!!Sorpresona. Al contrario della GPL, la BSD e' una licenza opensource.Il fatto che "chiudere" dei sorgenti sia un "furto" (affermazione tanto cara agli amici del software "libero") e' una misra menzogna, dato che i sorgenti originali sono comunque disponibili a tutti - altrimenti, da dove li saresti andati a prendere?Se e' vero che "copiando" un software proprietario "non si danneggia il produttore", perche' comunque non si sarebbe comprato, non si capisce allora come usare dei sorgenti in un software proprietario possa essere un furto. Magari i sorgenti te li do' fra 6 mesi, ma intanto non mi faccio fregare dalla concorrenza.Se qualcuno cercasse di vendere un software BSD con solo 4 righe modificate, nessuno sano di mente lo comprerebbe. Se qualcuno volesse vendere un software che ha per base un'applicazione opensource, non si vede perche' dovrebbe gettare al cesso il suo investimento regalandoti i sorgenti.Con BSD puoi scegliere se dare i sorgenti, e quando. Con la GPL no. Lo spirito della GPL e' evidente in questo simpatico documento:http://www.gnu.org/philosophy/freedom-or-power.html"However, one so-called freedom that we do not advocate is the "freedom to choose any license you want for software you write". We reject this because it is really a form of power, not a freedom"... forse il suggerimento e' che la FSF deve avere potere decisionale su tutte le licenze perche' e' animata da nobili intenzioni?Si spaccia la GPL come soluzione ai problemi di software dei "paesi poveri", e contemporaneamente si dice che questi non possono campare vendendo ipotetiche licenze di software, ma "facendo assistenza" con le risorse che non hanno (se le avessero avute non sarebbero stati paesi poveri, e non si parlerebbe di "digital divide").Infine, e' dimostrato che la GPL acuisce l'acne giovanile, le distribuzioni fanno sempre piu' pena e probabilmente a questo punto la GPL e' l'ultimo problema di Linux, i social contract sono pippe mentali e apt-get e' l'equivalente di windows update per utonti, non me ne importa niente se nessus non e' compatibile con la GPL, non si possono aspettare 2 anni per una release dell'ennesima distribuzione Linux e IBM farebbe bene a documentare il suo hardware prima di prendere per il culo e dire che "supporta linux" :o)
        • Anonimo scrive:
          Re: Hanno paura.......
          - Scritto da: gsam
          Scusa la domanda ma tu metteresti BSD o
          comunque un'altro Unix in mano a ragazzini
          di 15 anni? (non vuole essere
          provocatoria...)Certo. Basta dirgli che se imparano a usare la shell poi c'e' il comando per far spuntare fuori il wallpaper di Megan Gale nuda, poi vedi se non imparano di corsa...Comunque KDE e' sempre KDE.
          Se il discorso è non dare una distro
          "commerciale" che sostanzialmente segueBasterebbe finalmente cominciare ad insegnare *qualcosa* in queste dannatissime scuole, evitando di produrre i soli schiavi di M$ ma anche - possibilmente - evitando di buttar fuori una schiera di invasati "Hasta la GPL", dato che da questo punto di vista il panorama e' gia' abbastanza triste (basta vedere le pecore intervistate in tv). Questo pietoso stato di cose ovviamente non tocca solo l'informatica.
          trarre immenso profitto da una distro Linux
          che non gli fa trovare la pappa pronta.In teoria si', ma tanto si sa che i professori gia' fanno fatica a cliccare su "risorse del computer". La solita vecchia storia e' che qualcuno si studiera' tutto per i fatti suoi e gli altri resteranno pecore come quando sono entrati: l'unico vantaggio a questo punto e'evitare di sbattere via soldi in licenze M$.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno paura.......
      - Scritto da: Giano
      Tutto questo dimostra che hanno paura e si
      puo' aver paura solo delle cose valide.....Di solito si ha paura di cosa non si conosce...Senza nulla togliere a linux :)Anonymous
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno paura.......
        Credo che in questo caso M$ stia applicando il motto "se lo conosci, lo eviti", ormai conoscono bene Linux e l'open source e sanno che la loro diffusione aumenta costantemente, ciò rappresenta per la M$ un pericolo e cercano di arginarlo come possonoNon si dice "in amore e in guerra tutto vale"???A Redmond questa è considerata una guerra da molto, molto tempo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno paura.......
      Vabbhè hanno paura...Intanto però, a suon di verdoni, si comprano i contratti della Pubblica Amministrazione (=res pubblica=cosa di tutti=soldi nostri) e della Pubblica Istruzione, insegnando ai nostri ragazzi l'utilizzo del loro mediocre sitema operativo e suite varie!Sarebbe da fare qualcosa!! Almeno per quanto riguarda il discorso legato ai sistemi operativi!!
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