Java in XP, MS contrattacca Sun

Java in XP, MS contrattacca Sun

Dopo aver presentato una lunga difesa, Microsoft ora parte all'attacco e accusa l'avversaria di aver violato alcune leggi e il contratto fra le due società. Il procedimento d'appello s'infiamma
Dopo aver presentato una lunga difesa, Microsoft ora parte all'attacco e accusa l'avversaria di aver violato alcune leggi e il contratto fra le due società. Il procedimento d'appello s'infiamma


Richmond (USA) – Nella causa in corso con Sun, Microsoft ha presentato una controquerela con cui accusa l’avversaria di aver violato, nel corso degli ultimi anni, il contratto esistente fra le due società e le leggi californiane sulla concorrenza leale.

Nel documento presentato presso la corte d’appello, il big di Redmond afferma che Sun “intraprese azioni con il deliberato intento di danneggiare la competitività di Microsoft”. Fra queste azioni Microsoft include anche il recente tentativo, da parte dell’avversaria, di obbligarla ad integrare la più recente versione di Java in Windows XP.

Queste accuse vanno ad aggiungersi alle 83 pagine della propria difesa in cui Microsoft ha chiesto alla corte d’appello che cancelli definitivamente l’ ordinanza emessa lo scorso 21 gennaio dal giudice J. Frederick Motz: quest’ultimo, come si ricorderà, aveva sentenziato l’obbligo, per Microsoft, di includere la versione di Java sviluppata da Sun in ogni futura copia di Windows XP ed Internet Explorer e nelle future release dei relativi service pack.

Sun si è limitata a dichiarare, attraverso il suo vice presidente Lee Patch, che porterà in tribunale le prove necessarie per smentire Microsoft e ribadire l’opportunità e l’urgenza delle proprie azioni legali.

Microsoft, che ha nel frattempo già ottenuto una sospensione dell’ingiunzione preliminare, spera di poter ribaltare quanto prima il verdetto di Motz.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

24 02 2003
Link copiato negli appunti