Jerry Yang: addio, mia cara Yahoo!

Dopo 17 anni, il co-founder lascia il timone del vascello in viola. Seguirà nuovi interessi non meglio specificati. Grande fiducia nel nuovo CEO Scott Thompson. Si apre ora una fase meno personale per Yahoo?

Roma – Ad annunciarlo è stato un comunicato stampa diramato dai vertici di Yahoo!: Jerry Yang, co-founder del colosso in viola insieme a David Filo, ha deciso di dimettersi con effetto immediato dal Consiglio d’Amministrazione dell’azienda di Sunnyvale . Lasciando inoltre la guida di Yahoo! Japan Corporation e di Alibaba Group Holding Limited, praticamente qualsiasi posizione occupata finora all’interno della società californiana.

“È arrivato il momento di seguire altri interessi al di fuori di Yahoo! – ha spiegato Yang nel comunicato – Mentre lascio la società che ho fondato quasi 17 anni fa, sono entusiasta della nomina di Scott Thompson in qualità di nuovo Chief Executive Officer “. Il co-founder ha così riposto grande fiducia nelle abilità professionali dell’ex-presidente di PayPal, “che guiderà Yahoo! verso un futuro elettrizzante e di successo”.

Parole al miele da parte del chairman Roy Bostock: “Jerry Yang è un visionario e un pioniere, che ha contribuito enormemente alla crescita di Yahoo! nel corso degli anni. È stato un vero piacere lavorare con lui. Le sue intuizioni strategiche sono state uniche, senza prezzo. Ed è rimasto sempre concentrato sui migliori interessi di azionisti, dipendenti e oltre 700 milioni di utenti”.

C’è chi ha sottolineato come gli azionisti del colosso in viola abbiano invece tirato un bel sospiro di sollievo. Brucerebbe ancora la ferita inferta da Yang con il grande rifiuto dell’offerta da quasi 50 miliardi di dollari formulata da Microsoft nel 2008 . L’attuale valutazione di mercato di Yahoo! si aggira infatti sui 20 miliardi di dollari. Meno della metà della cifra offerta al tempo da BigM.

Lo stesso mercato azionario sembra aver risposto positivamente alle dimissioni annunciate da Yang. Il valore per azione della società californiana è salito di quasi 4 punti percentuali . Mentre gli analisti statunitensi hanno sottolineato come la dipartita di Young apra a nuovi scenari di business, in particolare seguendo un approccio meno soggettivo e sentimentale. Non è chiaro se ci sarà ora un nuovo Chief Yahoo ai vertici dell’azienda in viola.

Mauro Vecchio

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  • Andreabont scrive:
    wow...
    Sono proprio contento che il balzello estorto dai consumatori che comprano dispositivi di memoria (ai piu' conosciuto come "equo compenso", giusto per pigliarci un po' in giro...) venga sprecato senza ritegno...
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    siae silurata dalle liberalizzazioni
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/20/liberalizzazioni-bozza-decretoBozza del decreto liberalizzazioniArticolo 39Comma 3, 4 e 5E' la volta buona che la siae sparisce, con mia IMMENSA gioia. p)
  • contenuto scrive:
    Perchè non chiudono e pace?
    Perchè non chiudono tutto? La benzina arriverà ai 2 euro entro marzo e continuano a pagare sti nullafacenti??
  • riki scrive:
    800 milioni del tutto fisiologico..
    cioe' loro pagano prima di incassare i soldi dei diritti? non credo.. non sara' che sapendo di incassare mediamente tot, spendono anticipatamente per coprire debiti pregressi, di fatto creandosi una liquidita fittizia.. sara bene che l'amministratore ci guardi meglio in questi 800 milioni del tutto fisiologici.
  • il solito bene informato scrive:
    ... e qual'è il problema?
    Sono sicuro che si inventeranno qualche <s
    tassa </s
    <i
    contributo volontario obbligatorio </i
    .
    • nome e cognome scrive:
      Re: ... e qual'è il problema?
      - Scritto da: il solito bene informato
      Sono sicuro che si inventeranno qualche
      <s
      tassa </s
      <i
      contributo
      volontario obbligatorio </i

      .Arrivi tardi: ogni volta che compri un CD vergine, una scheda di memoria, un cellulare, una macchina fotografica digitale contribuisci agli stipendi della SIAE...
    • tucumcari scrive:
      Re: ... e qual'è il problema?
      - Scritto da: il solito bene informato
      Sono sicuro che si inventeranno qualche
      <s
      tassa </s
      <i
      contributo
      volontario obbligatorio </i

      .E chi ha detto che c'è un "problema" non c'è alcun problema al momento opportuno ci sarà un altro "urbani" o un altro "bondi" da piazzare al ministero!
  • bubba scrive:
    avrei una DOMANDA TECNICA
    non sono iscritto alla siae, quindi magari mi sbaglio... ma voglio fare questa domanda. come noto la SIAE, bonta' sua (!), concede le autorizzazioni per lutilizzazione delle opere protette e riscuote per i compensi dovuti al diritto d'autore. Come noto i diritti di utilizzazione economica ci sono, di fatto, su OGNI stramaledetto "oggetto" artistico del globoterracqueo. Cio' include filmati,musica,poesie,libri,riviste,foto (anche di quadri e statue),spartiti...ORA NON CAPISCO perche' l'unica cosa che si vede sul sito (ma ripeto non ho login sul sito e tantomeno ho tentato di pagare) è un MEDIOCRE motore di ricerca sugli autori/pezzi musicali.E tutto il resto? all'alba del 2012 uno a chi dovrebbe chiedere se volesse sapere il tal libro/poesia/antani del 1930, di chi e',se si concede l'agognata autorizzazione ecc ?? Serve una specifica consulenza prodotta da un addetto siae in carta bollata su pelle umana a 500eu/ora ?
  • il signor rossi scrive:
    71.538 euro a dipendente
    questo è lo stipendio medio, se hanno speso 93 milioni per 1300 dipendenti, ora, chiunque abbia avuto a che fare con la SIAE (per sua sfortuna) sa che in una grande città come Firenze è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11.45 (ben 2 ore e 45 al giorno!) e solo per informazioni dalle 12 alle 14.30 e due pomeriggi alla settimana fino alle 16, e questo ci costa 71.000 euro a dipendente... per non parlare del fatto che bisogna fare file interminabili e quasi nessuna pratica è sbrigabile via internet.La SIAE è un carrozzone clientelare schifoso che non starebbe in piedi in nessun paese come ente di riscossione diritti privato e che campa grazie alle nostre tasse, in pratica noi cittadini paghiamo affinché un ente pubblico possa riscuotere i soldi da dare ai detentori dei diritti, che sono dei privati cittadini, ma perché non se lo pagano loro un ente di riscossione come avviene in altri paesi?
    • bubba scrive:
      Re: 71.538 euro a dipendente
      - Scritto da: il signor rossi
      questo è lo stipendio medio, se hanno speso 93
      milioni per 1300 dipendenti, ora, chiunque abbia
      avuto a che fare con la SIAE (per sua sfortuna)
      sa che in una grande città come Firenze è aperta
      al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
      11.45 (ben 2 ore e 45 al giorno!) e solo per
      informazioni dalle 12 alle 14.30 e due pomeriggi
      alla settimana fino alle 16, e questo ci costa
      71.000 euro a dipendente... per non parlare del
      fatto che bisogna fare file interminabili e quasi
      nessuna pratica è sbrigabile via
      internet.
      La SIAE è un carrozzone clientelare schifoso che
      non starebbe in piedi in nessun paese come ente
      di riscossione diritti privato e che campa grazie
      alle nostre tasse, in pratica noi cittadini
      paghiamo affinché un ente pubblico possa
      riscuotere i soldi da dare ai detentori dei
      diritti, che sono dei privati cittadini, ma
      perché non se lo pagano loro un ente di
      riscossione come avviene in altri
      paesi?non ho voglia di cercarla ma l'istituto Bruno Leoni, credo nel 2009, aveva fatto una ricerca "tecnica", e valutava la SIAE come tra le meno efficienti d'europa (e non parlava di stipendi e company... mi pare).
      • nome e cognome scrive:
        Re: 71.538 euro a dipendente

        non ho voglia di cercarla ma l'istituto Bruno
        Leoni, credo nel 2009, aveva fatto una ricerca
        "tecnica", e valutava la SIAE come tra le meno
        efficienti d'europa (e non parlava di stipendi e
        company... mi
        pare).Non è che ci voglia uno studio, un credit collector che ha un bilancio in rosso non è inefficiente, è da chiudere.Quale società terrebbe in piedi una divisione recupero crediti che costa più di quello che recupera?
    • il solito bene informato scrive:
      Re: 71.538 euro a dipendente
      - Scritto da: il signor rossi
      questo è lo stipendio medio, se hanno speso 93
      milioni per 1300 dipendenti, ora, chiunque abbia
      avuto a che fare con la SIAE (per sua sfortuna)
      sa che in una grande città come Firenze è aperta
      al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
      11.45 (ben 2 ore e 45 al giorno!) e solo per
      informazioni dalle 12 alle 14.30 e due pomeriggi
      alla settimana fino alle 16, e questo ci costa
      71.000 euro a dipendente... per non parlare del
      fatto che bisogna fare file interminabili e quasi
      nessuna pratica è sbrigabile via
      internet.molto più probabilmente 1000 euro al mese per 1250 dipendenti e centomila per i restanti 50...
    • Nickless scrive:
      Re: 71.538 euro a dipendente
      - Scritto da: il signor rossi
      questo è lo stipendio medio, se hanno speso 93
      milioni per 1300 dipendentiSe capisco bene quei 93 M coprono i costi di 1300+600 persone come detto nell'articolo. Da cui viene un costo persona di 49.000. Questo è il costo compresi gli oneri riflessi: per avere il netto fai diviso 2.5 circa.Ovvero circa 1500x13 mensilità. Ci può stare.
      • il signor rossi scrive:
        Re: 71.538 euro a dipendente
        - Scritto da: Nickless
        Se capisco bene quei 93 M coprono i costi di
        1300+600 persone come detto nell'articolo. Da cui
        viene un costo persona di 49.000. Questo è il
        costo compresi gli oneri riflessi: per avere il
        netto fai diviso 2.5
        circa.
        Ovvero circa 1500x13 mensilità. Ci può stare.sì ci può stare, però la gente normale per quella cifra sta in ufficio dalle 9 alle 18!
        • tucumcari scrive:
          Re: 71.538 euro a dipendente
          - Scritto da: il signor rossi
          - Scritto da: Nickless


          Se capisco bene quei 93 M coprono i costi di

          1300+600 persone come detto nell'articolo. Da
          cui

          viene un costo persona di 49.000. Questo è il

          costo compresi gli oneri riflessi: per avere il

          netto fai diviso 2.5

          circa.

          Ovvero circa 1500x13 mensilità. Ci può stare.

          sì ci può stare, però la gente normale per quella
          cifra sta in ufficio dalle 9 alle
          18!Ci potrebbe stare se fossero uffici aperti "a orario di ufficio" e fossero meno della metà.Nessuna delle 2 cose è vera!Quindi "non ci sta".
          • Nickless scrive:
            Re: 71.538 euro a dipendente

            Ci potrebbe stare se fossero uffici aperti "a
            orario di ufficio" e fossero meno della
            metà.
            Nessuna delle 2 cose è vera!
            Quindi "non ci sta".Non so quante ore lavorano, ma tu che ne sai di che fanno a porte chiuse? Poi cosa intendi con "fossero meno della metà".
        • Callisto Software scrive:
          Re: 71.538 euro a dipendente
          scherzate? conosco piu di una persona che lavora in SIAE e sicuramente guadagna di meno di 35000 l'anno lordi.La SIAE è una società anti-efficiente, inutile peraltro dato che fa pagare autori ed editori cifre esorbitanti per non tutelarli minimamente dalla pirateria. Sanno rubare bene però dato che per ogni supporto di memorizzazione che acquistiamo siamo costretti a pagare il pizzo alla siae per "potenziale pirateria".
  • Paolo T. scrive:
    Spendono in dipendenti inutili
    Quando si organizza uno spettacolo, si deve ancora andare all'ufficio Siae di zona, dove le impiegate compileranno i moduli con la stampante ad aghi e la carta copiativa! Non è possibile sbrigare la formalità con un modulo online e pagare con la carta di credito. Provate a raccontare una cosa del geenre all'estero, e fatemi sapere cosa pensano del futuro di un paese del genere.
    • il signor rossi scrive:
      Re: Spendono in dipendenti inutili
      - Scritto da: Paolo T.
      Quando si organizza uno spettacolo, si deve
      ancora andare all'ufficio Siae di zona, dove le
      impiegate compileranno i moduli con la stampante
      ad aghi e la carta copiativa! Non è possibile
      sbrigare la formalità con un modulo online e
      pagare con la carta di credito. Provate a
      raccontare una cosa del geenre all'estero, e
      fatemi sapere cosa pensano del futuro di un paese
      del genere.la cosa assurda, perché poi la gente si chiede perché la SIAE costa tanto, ma lo capirebbero se semplicemente fossero musicisti... OGNI CAVOLO DI COMUNE ha il suo rappresentante di zona, di norma un bell'avvocato o notaio che grazie ai suoi contatti ha aperto un ufficio SIAE, la struttura è fatta solo per far guadagnare gli agenti di zona perché se il fine fosse veramente la riscossione dei diritti d'autore si gestirebbero le pratiche in ben altro modo.
      • tucumcari scrive:
        Re: Spendono in dipendenti inutili
        - Scritto da: il signor rossi
        - Scritto da: Paolo T.

        Quando si organizza uno spettacolo, si deve

        ancora andare all'ufficio Siae di zona, dove le

        impiegate compileranno i moduli con la stampante

        ad aghi e la carta copiativa! Non è possibile

        sbrigare la formalità con un modulo online e

        pagare con la carta di credito. Provate a

        raccontare una cosa del geenre all'estero, e

        fatemi sapere cosa pensano del futuro di un
        paese

        del genere.

        la cosa assurda, perché poi la gente si chiede
        perché la SIAE costa tanto, ma lo capirebbero se
        semplicemente fossero musicisti... OGNI CAVOLO DI
        COMUNE ha il suo rappresentante di zona, di norma
        un bell'avvocato o notaio che grazie ai suoi
        contatti ha aperto un ufficio SIAE, la struttura
        è fatta solo per far guadagnare gli agenti di
        zona perché se il fine fosse veramente la
        riscossione dei diritti d'autore si gestirebbero
        le pratiche in ben altro
        modo.L'equazione è ancora più semplice...Più "clientes"=più voti da gestire e da concordare con i politici=più potere.Come sempre del resto in Ita(g)lia.
    • tucumcari scrive:
      Re: Spendono in dipendenti inutili
      - Scritto da: Paolo T.
      Quando si organizza uno spettacolo, si deve
      ancora andare all'ufficio Siae di zona, dove le
      impiegate compileranno i moduli con la stampante
      ad aghi e la carta copiativa! Non è possibile
      sbrigare la formalità con un modulo online e
      pagare con la carta di credito. Provate a
      raccontare una cosa del geenre all'estero, e
      fatemi sapere cosa pensano del futuro di un paese
      del
      genere.Inutili?Stai scherzando!è tutta gente che vota quando ci sono le elezioni! ;)
  • nome e cognome scrive:
    copia privata...
    Fantastico, una tassa palesemente incostituzionale tiene in piedi un carrozzone palesemente clientelare. Che bello vedere i propri soldi utilizzati con profitto...
    • Guybrush scrive:
      Re: copia privata...
      - Scritto da: nome e cognome
      Fantastico, una tassa palesemente
      incostituzionale tiene in piedi un carrozzone
      palesemente clientelare. Che bello vedere i
      propri soldi utilizzati con
      profitto...Non so se piangere o ridere.GT
      • panda rossa scrive:
        Re: copia privata...
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: nome e cognome

        Fantastico, una tassa palesemente

        incostituzionale tiene in piedi un carrozzone

        palesemente clientelare. Che bello vedere i

        propri soldi utilizzati con

        profitto...

        Non so se piangere o ridere.E' che quelli che fanno le intimidazioni sbagliano.Invece di mandare una testa di cavallo mozzata negli uffici dei dirigenti siae, provassero a mandare una testa di dirigente siae mozzata in una stalla di cavalli, e vedi come cambiano subito le cose.
        • Il Gargilli scrive:
          Re: copia privata...
          L O L !http://www.targetrichenvironment.net/wordpress-2%5B1%5D.0.3/wordpress/wp-content/uploads/2007/06/deadhorse.jpg
    • pulce scrive:
      Re: copia privata...
      monti ha detto che chi evade dà ai propri figli pane avvelenato.. Mentre pagare tutti questi fetidi inutili dipendenti pubblici è sacrosanto.. Chi paga le tasse dovrebbe avere il diritto di indicare la priorità: soddisfatti i servizi ospedalieri, di trasporto, sicurezza e pochi altri, chi rimane fuori non avrà lo stipendio, però avrà il diritto di guadagnarsi la pagnotta andando a strimpellare in giro..Qualcuno mi dica, per favore che lavoro fa un impiegato del ministero degli interni... per piacere io proprio non riesco a capirlo!!
  • Paolo scrive:
    Come è possibile?
    Mi sembra impossibile: una società che NON PRODUCE, ma che si occupa semplicemente di RACCOGLIERE SOLDI che gli sono dovuti PER LEGGE, non dovrebbe poter avere debiti. E poi quasi 2000 dipendenti per gestire cosa? Io ne avrei immaginati 20, ad esagerare.
    • Talking Head scrive:
      Re: Come è possibile?

      Mi sembra impossibile: una società che NON
      PRODUCE, ma che si occupa semplicemente di
      RACCOGLIERE SOLDI che gli sono dovuti PER LEGGE,
      non dovrebbe poter avere debiti. Per quanto ovviamente mi dispiaccia ovviamente "difendere" la SIAE, intervengo per spiegare che i debiti non sono in assoluto ma al netto dei soldi dati agli artisti.Loro incassano 600 milioni. Di questi ne trattengono 170 da accordo con gli autori. Ne spendono poi 200 di costi di gestione.Perdono quindi 30 milioni, ma perché ne hanno dati 430 agli autori.Ovviamente questo NON significa che sia ragionevole. Il fatto che il 33% del ricavato vada in costi di riscossione è indice del fatto che la riscossione diventa sempre più difficile e costosa, e presto sarà economicamente non conveniente continuare su questa strada per gli autori.
      • luca scrive:
        Re: Come è possibile?
        Secondo me é una cosa ridicola che esiste un ente pubblico che deve raccogliere e ridistribuire i profitti derivanti dai diritti di sfruttamento a degli artisti, che poi artisti non sono ma solo sanguisughe. Perché acquistando un cellulare devo dare i soldi a Celentano, Morandi e compagnia bella ? Non potrebbero guadagnare facendo concerti o vendendo dischi come fanno negli altri stati ?
        • malto scrive:
          Re: Come è possibile?
          - Scritto da: luca
          Perché acquistando un cellulare devo
          dare i soldi a Celentano, Morandi e compagnia
          bella ? Non potrebbero guadagnare facendo
          concerti o vendendo dischi come fanno negli altri
          stati
          ?Quali altri stati: il Burundi? :D
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Come è possibile?
        - Scritto da: Talking Head

        Mi sembra impossibile: una società che NON

        PRODUCE, ma che si occupa semplicemente di

        RACCOGLIERE SOLDI che gli sono dovuti PER
        LEGGE,

        non dovrebbe poter avere debiti.

        Per quanto ovviamente mi dispiaccia ovviamente
        "difendere" la SIAE, intervengo per spiegare che
        i debiti non sono in assoluto ma al netto dei
        soldi dati agli
        artisti.

        Loro incassano 600 milioni. Di questi ne
        trattengono 170 da accordo con gli autori. Ne
        spendono poi 200 di costi di
        gestione.
        Perdono quindi 30 milioni, ma perché ne hanno
        dati 430 agli
        autori.

        Ovviamente questo NON significa che sia
        ragionevole. Il fatto che il 33% del ricavato
        vada in costi di riscossione è indice del fatto
        che la riscossione diventa sempre più difficile e
        costosa, e presto sarà economicamente non
        conveniente continuare su questa strada per gli
        autori.Che poi molti autori non erano nemmeno pagati! Una grande parte se lo pigliano i soli grandi autori...Forse sarebbe ora di riorganizzare il carrozzone, in modo da spendere meno per la gestione e dare a tutti gli autori ciò che gli spetta (anche un calcio in XXXX, se se lo meritano)!
        • TomC91 scrive:
          Re: Come è possibile?
          Il problema vero è che qui in Italia la musica, il cinema e altre "attività" del genere non sono considerati come possibili attività lavorative, ma al più come hobby, e chi ci vive sono solo quelli della SIAE e chi riesce a farne lucro (case discografiche e artisti del calibro di Ligabue o Vasco o Tizi.ano Ferro).In Italia, come sentivo in alcune interviste di artisti non-così-tanto-famosi come i Perturbazione o (non so quanto lecitamente) i soliti Afterhours, devi sempre fare un altro lavoro per poter fare ANCHE il musicista.In America quelli che si definiscono artisti possono anche avere un sostegno economico dallo stato, ma qui (come nel resto dell'UE, appendice ufficiale dell'inferno) niente da fare, meglio la SIAE...Così la musica va a farsi friggere, e purtroppo anche l'industria discografica che lecitamente si lamenta se scarichiamo, anche se non fa nulla poi per impedire questa insensata esistenza della SIAE (getta il sasso e nasconde la mano...).Per fortuna che i fatti alla fine rivelano la verità.Tommaso
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: Come è possibile?
            Riguardo al fatto di dover fare anche un altro lavoro, oltre al musicista, ci sono molti esempi anche all'estero di artisti con i contro**** che per campare fanno altro: c'è chi possiede magari un piccolo studio discografico, chi si occupa del mixaggio e della produzione di dischi altrui, chi possiede un negozio di dischi (!), e chi magari fa anche l'operaio per campare, ma non dimentica la sua passione! Non è che in Italia va sempre tutto peggio rispetto a tutto il resto del mondo...Purtroppo quando si intraprende una carriera artistica di qualsivoglia genere bisogna mettere in conto che o si è talmente bravi da sfondare, o si ha un XXXX abbastanza grande da sopravvivere senza dover fare altro!Prendere o lasciare, purtroppo...
          • pluto scrive:
            Re: Come è possibile?
            scusa... io posso comporre musica da zero, aprirmi partita iva, esibirmi in pubblico facendomi pagare con regolari fatture e eseguendo solo pezzi DA ME PRODOTTI senza pagare la SIAE??? e la SIAE cosa mi darebbe???
          • panda rossa scrive:
            Re: Come è possibile?
            - Scritto da: pluto
            scusa... io posso comporre musica da zero,
            aprirmi partita iva, esibirmi in pubblico
            facendomi pagare con regolari fatture e eseguendo
            solo pezzi DA ME PRODOTTI senza pagare la SIAE???
            e la SIAE cosa mi
            darebbe???In questo caso una multa.http://www.edumus.com/news/wmview.php?ArtID=76
  • attonito scrive:
    Finito il Bengodi?
    insomma, gestione "allegra", assunzioni di cognaticuginiparentivari, se siamo fuori coi conti piagimo da Bondi che ci mette una altra tassa a nostro favore e via discorrendo, tanto c'era Pantalone che pagava. MA dai che qualche festicciola potranno ancora organizzarla e chissà mai che non si inventino l'ennesima trovata per continuare a vampirizzare le tasche degli italiani, sono fiducioso.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ELIMINARE la siae
    Esiste un'unica soluzione, ELIMINARE la siae P)
    • pluto scrive:
      Re: ELIMINARE la siae
      d'accordo. servisse realmente a tutelare gli autori... invece li sfrutta e riesce pure ad essere in perdita...
  • Mela avvelenata scrive:
    Soluzione...
    ...licenziare il 50% dei dipendenti, che tanto sta lì a girarsi i pollici! @^ In qualsiasi altra azienda si farebbe così, poco ma sicuro!
    • tucumcari scrive:
      Re: Soluzione...
      - Scritto da: Mela avvelenata
      ...licenziare il 50% dei dipendenti, che tanto
      sta lì a girarsi i pollici! @^ In qualsiasi
      altra azienda si farebbe così, poco ma
      sicuro!Azienda?(rotfl)(rotfl)In che senso Azienda?Stai facendo del sarcasmo vero?
    • pluto scrive:
      Re: Soluzione...
      facciamo anche il 100% ... azienda inutile e pure in perdita... aboliamo le province e non la SIAE? ... no comment
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