È disponibile KDE Plasma 6.5.5, nuova versione dell’ambiente desktop integrato in molte tra le distribuzioni Linux più diffuse. Preso lo vedremo in azione sui monitor. Si tratta del quinto aggiornamento pubblicato dall’arrivo della 6.5 nel mese di ottobre. Non porta con sé alcuna rivoluzione, ma la correzione di bug e alcuni miglioramenti basati sulle segnalazioni ricevute.
I miglioramenti di KDE Plasma 6.5.5
Segue di qualche settimana la release 6.5.4, intervenendo su elementi come l’algoritmo che gestisce le ricerche tramite KRunner, per dare priorità alle corrispondenze parziali all’inizio dei nomi, delle descrizioni e delle parole chiave delle app. Si registrano passi in avanti anche per Plasma Discover, invitando gli utenti a cercare su internet i software che non riescono a trovare. Ci sono inoltre ottimizzazioni per l’impiego sui vecchi visori di realtà virtuale Valve Index (risolti i crash di KWin nelle sessioni X11), per XWayland e per il launcher di Battle.net, senza dimenticare il browser Brave. L’elenco completo è consultabile nel changelog.
Ora che è disponibile, vedremo KDE Plasma 6.5.5 integrato in alcune distribuzioni Linux come openSUSE Tumbleweed, Arch, KDE neon e CachyOS. Accadrà con il rilascio delle prossime versioni.
Sempre più utenti nel mondo Linux
Tra gli altri ambienti desktop più diffusi in questo ambito ci sono GNOME, Xfce e Cinnamon. Sono termini con i quali stanno prendendo confidenza molti nuovi utenti, provenienti dal mondo Windows. Lo dimostrano, ad esempio, i numeri registrati da Zorin OS, che proprio in questi giorni celebra i 2 milioni di download in meno di tre mesi.
La ragione è da ricercare soprattutto nell’addio a W10 imposto da Microsoft a inizio ottobre, con il termine del supporto ufficiale. Molti, non potendo cambiare PC o effettuare un upgrade (con la crisi della RAM andrà sempre peggio) guardano con interesse a piattaforme alternative, aperte, gratuite e, soprattutto, meno esigenti in termini di requisiti hardware.