Kernel.org bucato, ma Linux non è sotto attacco

Ignoti malintenzionati si sono guadagnati l'accesso al server dove sono ospitate le diverse versioni del kernel del Pinguino. Ma gli admin minimizzano: nessun danno per gli utenti

Roma – Quasi in concomitanza con il festeggiamento delle venti candeline del progetto Linux , l’infrastruttura che ospita gli archivi primari del kernel del pinguino è stata presa da assalto da ignoti e parzialmente “compromessa” con l’aggiunta di codice indesiderato. Ma i sorgenti di Linux sono protetti da un sistema di hash, assicurano gli admin.

Gli ignoti cracker hanno ottenuto l’accesso “root” a un server della piattaforma kernel.org noto come “Hera”, e da qui sono riusciti a compromettere altri server appartenenti al network remoto. La breccia è avvenuta nelle scorse settimane ma gli admin di kernel.org l’hanno individuata solo domenica scorsa: nel mentre, i cracker erano riusciti a mettere la propria firma sui file ospitati sui server.

I cyber-criminali sono riusciti a modificare alcuni file, installare un programma malevolo all’interno degli script di avvio del server e hanno persino carpito alcuni log contenenti i dati degli utenti di kernel.org . Stando a quel che spiegano gli admin, per ottenere l’accesso root ai server i cracker hanno sfruttato credenziali di accesso rubate, e per tale ragione il sito è ora in fase di rinnovamento con un cambio delle password e delle chiavi SSH di tutte le 448 utenze che hanno accesso al server.

Una volta individuata la breccia, gli admin hanno provveduto a contattare le forze dell’ordine al di là e al di qua dell’Atlantico prima di continuare con indagini approfondite su quello che era accaduto sui server.

Il codice del Pinguino resta salvo, dicono, e provare a compromettere il kernel Linux con componenti malevoli non è così facile: il sistema di tracciamento delle modifiche archivia un hash crittografico di ogni file aggiunto, per cui una eventuale modifica malevola verrebbe subito individuata e neutralizzata.

Alfonso Maruccia

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  • Guido Lavespa scrive:
    Logicamente non loggato
    Caro logicamente non loggato, qualche tuo amichetto ha chiuso i commenti per impedirmi di rispondere nel merito. Riconfermo il tuo autogol. Il commento riportato era riferito alla politica del governo prodi da poco caduto. Del secondo commento, su cui ho grossi dubbi, anche perché tu non dai nessun trasferimento per trovarlo, me ne frego alla grande. Se tu ritieni i pettegolezzi di tizio che ha detto a caio una verità rivelata, buon per te. A proposito, suppongo che tu abbia una enorme stima per gli USA, altrimenti non terresti tanto in considerazione i loro pettegolezzi. Oppure sei uno di quelli contro "gli imperialisti amerikani"? Sarebbe molto ipocrita. Noto infine che sui pettegolezzi vai alla grande (ne vuoi trovare a migliaia? cerca il nome di prodi e di qualcuno dei suoi accolti nei cable e vedrai quanta m***a ricevono), sui fatti invece si molto debole: non sei stato in grado di smentire quello da me riportato: prodi non porta a casa nessun contratto energetico, berlusconi ne porta a bizzeffe.
  • Funz scrive:
    Chi si è lasciato scappare i cablo?
    Vari personaggi fuoriusciti da Wikileaks si sono portati dietro l'intero archivio criptato dei cabli inviati al Guardian, probabilmente senza rendersene subito conto, e il tutto è finito su Internet.Un giornalista del Guardian ha pubblicato la password in un libro (!!!), quindi a questo punto qualunque servizio segreto del pianeta può leggere tutti i cablo e i nomi degli agenti citati. Infine Wikileaks ha pubblicato il tutto in chiaro.Direi che la colpa del disastro è di tutti, ma è allucinante che adesso il Guardian e gli altri incolpino Wikileaks per aver messo su tutto in chiaro. Sicuramente hanno fatto bene, almeno nessuno potrà più fare finta che i cablo non siano effettivamente a disposizione del mondo intero.Leak at WikiLeaks - A Dispatch Disaster in Six Actshttp://www.spiegel.de/international/world/0,1518,783778,00.html
  • Ustica scrive:
    Ustica
    Chissa' che non salti fuori finalmente la verità su Ustica.
    • Tipo sveglio scrive:
      Re: Ustica
      Nei rapporti di un ambasciatore? LOL
    • luca scrive:
      Re: Ustica
      http://www.cablegatesearch.net/search.php?q=Ustica&sort=1
    • MacGeek scrive:
      Re: Ustica
      - Scritto da: Ustica
      Chissa' che non salti fuori finalmente la verità
      su Ustica.Te la dico io.C'era un aereo libico che girava per i cieli del sud italia.Un paio di aerei americani o francesi (non saprei ma è irrilevante), si sono alzati gli hanno tirato un paio di missili. Uno ha preso l'aereo libico, l'altro per sbaglio è finito sul DC9.Peccato.Tutta 'sta storia per un piccolo incidente...
      • Funz scrive:
        Re: Ustica
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: Ustica

        Chissa' che non salti fuori finalmente la
        verità

        su Ustica.

        Te la dico io.
        C'era un aereo libico che girava per i cieli del
        sud
        italia.
        Un paio di aerei americani o francesi (non saprei
        ma è irrilevante), si sono alzati gli hanno
        tirato un paio di missili. Uno ha preso l'aereo
        libico, l'altro per sbaglio è finito sul
        DC9.
        Peccato.
        Tutta 'sta storia per un piccolo incidente...Ho l'agghiacciante sensazione che tu non stia facendo del sarcasmo...
  • gennarello scrive:
    Speriamo che stavolta...
    ... non sia la solita accozzaglia di notizie scontate e da gossip come la volta scorsa
    • anonimo scrive:
      Re: Speriamo che stavolta...
      - Scritto da: gennarello
      ... non sia la solita accozzaglia di notizie
      scontate e da gossip come la volta
      scorsaI gossip sono quelli dei giornali, quelli pubblicati sono documenti diplomatici, tra cui le relazioni dell'ambasciatore americano in Italia che per la Clinton e Obama sono fondamentali per capire come gestire le relazioni con gli altri paesi. Siccome il nostro paese con Berlusconi non ne usciva bene allora sui nostri media, nostri per modo di dire, si è detto che erano solo gossip.
      • antiscrocconi scrive:
        Re: Speriamo che stavolta...
        I nostri media difendono Berlusconi? E da quando?
      • Guido Lavespa scrive:
        Re: Speriamo che stavolta...
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: gennarello

        ... non sia la solita accozzaglia di notizie

        scontate e da gossip come la volta

        scorsa

        I gossip sono quelli dei giornali, quelli
        pubblicati sono documenti diplomatici, tra cui le
        relazioni dell'ambasciatore americano in Italia
        che per la Clinton e Obama sono fondamentali per
        capire come gestire le relazioni con gli altri
        paesi. Siccome il nostro paese con Berlusconi non
        ne usciva bene allora sui nostri media, nostri
        per modo di dire, si è detto che erano solo
        gossip.Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai, quando hai una politica estera e persegui gli interessi nazionali (ad esempio nel campo dell'energia), capita che qualche diplomatica in via riservata si arrabbi... se non hai nessun tipo di politica estera (Prodi e accozzaglia varia), il massimo che trovi nei documenti è un ROFTL ogni tanto
        • collione scrive:
          Re: Speriamo che stavolta...
          Berlusconi ha una politica estera? ma se sono stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i muscolipolitica da servi, altro che politica estera
          • MacGeek scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: collione
            Berlusconi ha una politica estera? ma se sono
            stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per
            poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i
            muscoli

            politica da servi, altro che politica esteraNoi dipendiamo dal petrolio e dal gas. Quindi dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco con gente come Gheddafi, Putin, Saddam e altra gentaglia di quel calibro, visto che quelle risorse energetiche purtroppo si trovano quasi tutte in quei posti.Gli americani si arrabbiavano perché Berlusconi aveva un rapporto privilegiato con Putin che però era strumentale ad una fornitura privilegiata per il nostro paese del loro gas.Se costruissimo un po' di centrali nucleari, invece di continuare a bruciare combustibili fossili, non avremo la dipendenza da questi stati dove c'è gente quanto meno discutibile...L'uranio sta in Canada e Australia... Il torio in India e USA. Molto meglio...
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: collione
            Berlusconi ha una politica estera? ma se sono
            stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per
            poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i
            muscoli

            politica da servi, altro che politica esteraSai rispondere nel mertio o vivi di slogan? Si chiama realpolitik, se serve un accordo con gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure tu ti scaldi con l'alito del bue e dell'asinello?
          • Vox Veritatis scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: Guido Lavespa
            - Scritto da: collione

            Berlusconi ha una politica estera? ma se sono

            stati amici di Gheddafi fino al giorno
            prima,
            per

            poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato
            i

            muscoli



            politica da servi, altro che politica estera

            Sai rispondere nel mertio o vivi di slogan? Si
            chiama realpolitik, se serve un accordo con
            gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure tu ti
            scaldi con l'alito del bue e
            dell'asinello?Diciamo la verità: si chiama ipocrisia e lecchinaggio per interesse, fregandosene della morale, principi e ideali. E ovviamente funziona. Il tuo "realpolitik" con cui ti riempi la bocca è un eufemismo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...

            Diciamo la verità: si chiama ipocrisia e
            lecchinaggio per interesse, fregandosene della
            morale, principi e ideali. E ovviamente funziona.
            Il tuo "realpolitik" con cui ti riempi la bocca è
            un
            eufemismo.http://bit.ly/nmi7U8
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: Vox Veritatis
            - Scritto da: Guido Lavespa

            - Scritto da: collione


            Berlusconi ha una politica estera? ma
            se
            sono


            stati amici di Gheddafi fino al giorno

            prima,

            per


            poi scaricarlo appena il sarcoso ha
            mostrato

            i


            muscoli





            politica da servi, altro che politica
            estera



            Sai rispondere nel mertio o vivi di slogan?
            Si

            chiama realpolitik, se serve un accordo con

            gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure
            tu
            ti

            scaldi con l'alito del bue e

            dell'asinello?

            Diciamo la verità: si chiama ipocrisia e
            lecchinaggio per interesse, fregandosene della
            morale, principi e ideali. E ovviamente funziona.
            Il tuo "realpolitik" con cui ti riempi la bocca è
            un
            eufemismo.Ipocrita è chi insulta gli altri e poi se ne sta in casa con il suo bel teporino mentre fuori nevica... o anche tu usi il bue e l'asinello per scaldarti?
        • Shrike scrive:
          Re: Speriamo che stavolta...

          Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai, quando
          hai una politica estera e persegui gli interessi
          nazionali (ad esempio nel campo dell'energia)cablogramma del 26 gennaio 2009: "l'ambasciatore georgiano a Roma ci ha detto che il suo governo crede che Putin abbia promesso a Berlusconi una percentuale dei profitti che vengono da ogni gasdotto costruito da Gazprom, in collaborazione con l'Eni"."Berlusconi" e "interessi nazionali" nella stessa frase è un ossimoro.Come al solito c'è tanto di interesse e ben poco di nazionale.
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: Shrike

            Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai,
            quando

            hai una politica estera e persegui gli
            interessi

            nazionali (ad esempio nel campo dell'energia)

            cablogramma del 26 gennaio 2009: "l'ambasciatore
            georgiano a Roma ci ha detto che il suo governo
            crede che Putin abbia promesso a Berlusconi una
            percentuale dei profitti che vengono da ogni
            gasdotto costruito da Gazprom, in collaborazione
            con
            l'Eni".

            "Berlusconi" e "interessi nazionali" nella stessa
            frase è un
            ossimoro.
            Come al solito c'è tanto di interesse e ben poco
            di
            nazionale.Controlla i contratti petroliferi dell'ENI durante il governo Prodi (quelli dell'abbiamo una banca, quelli che volevano (s)vendere l'oro della banca d'italia al minimo di mercato, quelli della serravalle) e controlla quanti ne ha avuti dopo. L'Italia si è garantita le forniture energetiche di cui ha bisogno. Poi se tra qualche milione di cablogramma ne hai trovato uno in cui si dice che uno dice di aver sentito da un altro che qualcuno *crede* un'altra cosa... bravo, dimostri di saper fare l'unica cosa che sa fare la tua "categoria": propaganda ideologica basata sul nulla.
          • Shrike scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...

            Controlla i contratti petroliferi dell'ENI
            durante il governo Prodi (quelli dell'abbiamo una
            banca, quelli che volevano (s)vendere l'oro della
            banca d'italia al minimo di mercato, quelli della
            serravalle) e controlla quanti ne ha avuti dopo.Mi sembra che l'unico indagato per l'"abbiamo una banca" sia Paolo Berlusconi... ma anche fosse? cosa dimostreresti? tutti ladri = nessuno ladro? Che se la sinistra è incompetente allora è meglio una destra delinquente?
            L'Italia si è garantita le forniture energetiche
            di cui ha bisogno. Vuoi dire che prima di Berlusconi andavamo a stufette a legna? Il grande salvatore oltre a "colpo grosso" e Ibrahimovic ci ha anche portato energia dove prima c'era solo fame, miseria e carestia?
            Poi se tra qualche milione di
            cablogramma ne hai trovato uno in cui si dice che
            uno dice di aver sentito da un altro che qualcuno
            *crede* un'altra cosa... bravo, dimostri di saper
            fare l'unica cosa che sa fare la tua "categoria":
            propaganda ideologica basata sul
            nulla.Molto meglio informarsi da procacciatori di meretrici minorenni o da scondinzolini vero?
        • logicamente non loggato scrive:
          Re: Speriamo che stavolta...
          - Scritto da: Guido Lavespa

          Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai, quando
          hai una politica estera e ...Traggo da Repubblica (giornale schierato, si sa, ma non smentito)11 dicembre 2009, l'ambasciatore Thorne scrive che gli Stati Uniti sono sorpresi dalla disponibilità del governo, che annuncia il surge più massiccio tra tutti i partner Isaf andando oltre le aspettative. È un sucXXXXX della loro strategia di adulazioni e pressioni nei confronti del premier italiano....L'ambasciatore Spogli nel 2009, nel rapporto di fine mandato consegnato alla Clinton, parlerà di Berlusconi come di un personaggio politico a rischio per le sue gaffes e per il " <b
          frequente uso delle istituzioni pubbliche per conquistare vantaggi elettorali </b
          "Notevole esempio di strategia in politica estera e di perseguimento dell'interesse nazionale, nevvero?
          , il massimo
          che trovi nei documenti è un ROFTL ogni
          tantoInfatti ecco le due parole che Ronald Spogli usa per riassumere limmagine dellItalia nel mondo: <b
          disgraziatamente comica </b
          . Al governo ancora Lui...
          • shevathas scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...

            L'ambasciatore Spogli nel 2009, nel rapporto di
            fine mandato consegnato alla Clinton, parlerà di
            Berlusconi come di un personaggio politico a
            rischio per le sue gaffes e per il " <b

            frequente uso delle istituzioni pubbliche per
            conquistare vantaggi elettorali </b

            "bestiale, gli ammerrigani si sono accorti che berlusconi si comporta come un qualsiasi politico italiano...
          • logicamente non loggato scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: shevathas

            L'ambasciatore Spogli nel 2009, nel rapporto
            di

            fine mandato consegnato alla Clinton,
            parlerà
            di

            Berlusconi come di un personaggio politico a

            rischio per le sue gaffes e per il "
            <b


            frequente uso delle istituzioni pubbliche per

            conquistare vantaggi elettorali </b


            "

            bestiale, gli ammerrigani si sono accorti che
            berlusconi si comporta come un qualsiasi politico
            italiano...... infatti adesso possiamo dire che sono solo gli italiani (una parte importante degli elettori, almeno) a non essersene accorti o a fregarsene.
          • Guido Lavespa scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: logicamente non loggato
            - Scritto da: Guido Lavespa



            Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai,
            quando

            hai una politica estera e
            ...


            Traggo da Repubblica (giornale schierato, si sa,
            ma non
            smentito)

            11 dicembre 2009, l'ambasciatore Thorne scrive
            che gli Stati Uniti sono sorpresi dalla
            disponibilità del governo, che annuncia il surge
            più massiccio tra tutti i partner Isaf andando
            oltre le aspettative. È un sucXXXXX della
            loro strategia di adulazioni e pressioni nei
            confronti del premier
            italiano.
            ...
            L'ambasciatore Spogli nel 2009, nel rapporto di
            fine mandato consegnato alla Clinton, parlerà di
            Berlusconi come di un personaggio politico a
            rischio per le sue gaffes e per il " <b

            frequente uso delle istituzioni pubbliche per
            conquistare vantaggi elettorali </b

            "

            Notevole esempio di strategia in politica estera
            e di perseguimento dell'interesse nazionale,
            nevvero?Fatto: prodi manda d'alema e amato in cerca di garantirsi forniture energetiche: rispediti indietro a calci. Fatto: berlusconi cerca di garantirsi forniture energetiche: ottiene i contratti. L'opinione di tizio che parla con caio mentre sempronio origlia puoi anche stamparla, incorniciarla e rimirarla di continuo, ma continua a valere zero. Però ti capisco sai, dopo aver basato la propria strategia politica sulle intercettazioni di pettegolezzi, capita di credere che questi siano la verità. Si chiama autosuggestione, se ti applichi passa.

            , il massimo

            che trovi nei documenti è un ROFTL ogni

            tanto

            Infatti ecco le due parole che Ronald Spogli usa
            per riassumere limmagine dellItalia nel mondo:
            <b
            disgraziatamente comica </b
            . Al
            governo ancora
            Lui...Ma che bell'autogol, governo berlusconi appena insediato, riferimento al governo prodi appena caduto.
          • logicamente non loggato scrive:
            Re: Speriamo che stavolta...
            - Scritto da: Guido Lavespa
            - Scritto da: logicamente non loggato

            - Scritto da: Guido Lavespa





            Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai,

            quando


            hai una politica estera e

            ...





            Traggo da Repubblica (giornale schierato, si
            sa,

            ma non

            smentito)



            11 dicembre 2009, l'ambasciatore Thorne
            scrive

            che gli Stati Uniti sono sorpresi dalla

            disponibilità del governo, che annuncia il
            surge

            più massiccio tra tutti i partner Isaf
            andando

            oltre le aspettative. È un sucXXXXX
            della

            loro strategia di adulazioni e pressioni nei

            confronti del premier

            italiano.

            ...

            L'ambasciatore Spogli nel 2009, nel rapporto
            di

            fine mandato consegnato alla Clinton,
            parlerà
            di

            Berlusconi come di un personaggio politico a

            rischio per le sue gaffes e per il "
            <b


            frequente uso delle istituzioni pubbliche per

            conquistare vantaggi elettorali </b


            "



            Notevole esempio di strategia in politica
            estera

            e di perseguimento dell'interesse nazionale,

            nevvero?

            Fatto: prodi manda d'alema e amato in cerca di
            garantirsi forniture energetiche: rispediti
            indietro a calci. Fatto: berlusconi cerca di
            garantirsi forniture energetiche: ottiene i
            contratti. Senza bisogno che mi rispondi, ti chiedo: ma a che prezzo?



            , il massimo


            che trovi nei documenti è un ROFTL ogni


            tanto



            Infatti ecco le due parole che Ronald Spogli
            usa

            per riassumere limmagine dellItalia nel
            mondo:


            <b
            disgraziatamente comica </b

            .
            Al

            governo ancora

            Lui...

            Ma che bell'autogol, governo berlusconi appena
            insediato, riferimento al governo prodi appena
            caduto.Ma anche no. Commento di Hillary Clinton su Berlusconi dopo il suo insediamento: "feckless, vain, and ineffective as a modern leader"Ogni paese ha il leader che merita.
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