La Baia all'appello

Fissata la data del prossimo atto del processo ai quattro pirati. Presiede il giudice precedentemente rimosso

Roma – La vicenda legale di The Pirate Bay, dopo i recenti sviluppi relativi alla vendita del sito, sta subendo un’ennesima evoluzione. È stato infatti appena stabilito che l’appello si terrà il 9 novembre.

I quattro imputati della Baia, Frederik Neij, Gottfrid Svartholm Warg, Carl Lundstrom e Peter Sunde erano stati condannati ad un anno di prigione e al pagamento di 905mila dollari a testa, per aver agevolato le violazioni delle norme sul copyright.

Pochi mesi fa era poi sopraggiunta la richiesta dei legali dei quattro di ripetere il processo a causa del presunto conflitto d’interessi del giudice Tomas Norström, coinvolto in associazioni pro-copyright. La Corte svedese aveva però ribadito l’insindacabilità della decisione del giudice e la sua oggettività.

L’unica possibilità ancora aperta per Sunde e sodali è, dunque, proprio quella di ricorrere in appello e aspettare che si compia il normale iter legale.

Peter Sunde ha, però, appena fatto sapere che cercheranno di far posticipare la data dell’appello , fissata appunto per il 9 novembre.

Il giudice d’appello sarà Ulrika Ihrfelt, la stessa che, dopo essere stata designata per giudicare la “compromissione” del giudice Norström, era stata rimossa dall’incarico poiché anche lei ritenuta legata agli stessi gruppi in difesa del copyright.

Federica Ricca

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  • aid85 scrive:
    nulla di nuovo
    le eliminazioni automatiche sono ormai cosa normale sui social networkper questo fanno XXXXXXanswers, youtube, ...
  • Iakko scrive:
    Beh..
    Visto come viene gestito Yahoo Answers (nessun controllo sulle segnalazioni e eliminazione degli account a go-go) c'era da aspettarsi che anche gli altri servizi venissero gestiti in maniera automatizzata senza effettuare i dovuti controlli..
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