La firma digitale entra in Word

Microsoft è pronta a rilasciare un add-in gratuito per Word 2002 che permetterà l'applicazione della firma elettronica ai propri documenti secondo le vigenti norme italiane


Milano – Microsoft rilascerà a breve uno strumento aggiuntivo per Word che permetterà di convalidare documenti elettronici realizzati in Word apponendo la propria firma digitale secondo le vigenti normative italiane.

L’add-in garantirà, secondo Microsoft, la validità legale e la completa autenticità dei documenti.

Con questa mossa il big di Redmond spera di rendere maggiormente appetibile il proprio word processor a quegli enti pubblici che partecipano al progetto di eGovernment e in cui la firma digitale ha acquistato un valore chiave all?interno di molti dei processi e delle attività burocratiche. La firma elettronica conferisce, infatti, validità giuridica ai documenti su cui è apposta, permettendo lo scambio di dati e informazioni con la garanzia dell?autenticità della firma e della provenienza del documento.

“La possibilità di apporre la firma digitale in modo sicuro e trasparente – si legge in un comunicato di Microsoft Italia – comporterà notevoli vantaggi per i semplici cittadini e le imprese che avranno a disposizione uno strumento legalmente riconosciuto per comunicare con la Pubblica Amministrazione, facilitando, per esempio, l?invio di documenti e atti d?ufficio attraverso Internet”.

Il tool sarà reso gratuitamente disponibile al pubblico entro breve tempo e potrà essere applicato alle versioni 2000 (Office 2000) e 2002 (Office XP) di Word. L’add-in sarà compatibile con la normativa italiana in materia di trasmissione dei documenti in formato elettronico muniti di firma digitale.

L’azienda ha spiegato che il nuovo componente elimina il rischio che eventuali elementi attivi (per esempio macro o ?campi calcolati?) ne pregiudichino la validità. Utilizzando questo add-in il programma di videoscrittura analizza infatti il documento al quale si vuole applicare la firma digitale per verificare la presenza di elementi attivi. Nel caso in cui siano presenti tali elementi, l?applicazione crea una copia dello stesso documento senza però riprodurne i contenuti dinamici.

?Dal momento che il riconoscimento del valore legale dei documenti elettronici favorisce l?accelerazione delle procedure burocratiche, la firma digitale rappresenta un potente strumento di rinnovamento della Pubblica Amministrazione e del mondo delle imprese. Grazie alla facilità di utilizzo della firma digitale e alla sicurezza che garantisce, lo scambio telematico di dati e informazioni tra le diverse amministrazioni, tra le imprese, tra i cittadini e gli enti pubblici risulta infatti notevolmente alleggerito?, ha dichiarato Davide Viganò, Vice Direttore Generale – Marketing, Enterprise & Partner Group di Microsoft Italia. ?Microsoft tiene molto a partecipare in prima linea al processo di digitalizzazione del nostro Paese, contribuendo a creare un sistema sicuro, in grado di assicurare l?integrità e la segretezza dei dati elettronici a tutti i livelli?.

Microsoft ha fatto sapere che nelle prossime settimane, attraverso l’ home page italiana di Office, metterà a disposizione degli utenti maggiori informazioni sulla disponibilità del componente.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti