La forza del VoIP è il P2P

di A. Bottoni - Intercettare Skype potrebbe rivelarsi inutile. Non c'è mica soltanto un protocollo sul mercato. Ma poi, si può davvero intercettare il VoIP?

Roma – Nei giorni scorsi hanno suscitato un certo scalpore due notizie strettamente correlate. La prima è che la mafia ha (finalmente?) scoperto Skype come strumento di comunicazione sicuro e non intercettabile :

Su Skype il boss è imprendibile

La seconda è che il Ministro dell’Interno Robero Maroni vuole finanziare un team di esperti per trovare un modo di intercettare Skype:

Una task force per intercettare Skype – Maroni: “Troveremo la soluzione”

Questa sua iniziativa è poi stata ripresa dalla Commissione Europea:

L’Europa vuole le chiavi di Skype

Ma, allora, Skype può essere intercettato o no? E se può essere intercettato, allora questo vuol forse dire che la privacy è destinata a soccombere di fronte alla “ragion di stato”?

Le mani dell’FBI sul VoIP
Chiariamo subito che l’Onorevole Roberto Maroni non è né il primo né l’unico ad avere chiesto di rendere intercettabili i sistemi VoIP. In USA, ai tempi di Bush è stata presentata una proposta di legge (più esattamente una delibera di FCC) che prevedeva esattamente la stessa cosa:

Appeals court upholds Net-wiretapping rules
Perspective: FCC schizo on DSL, wiretapping
Feds fund VoIP tapping research

In pratica, si chiedeva a Skype di inserire una backdoor sui propri server (e forse anche sui client) per permettere alla polizia di intercettare le chiamate. Come potete vedere da questi articoli, tuttavia, intercettare i sistemi VoIP si è rivelato tutt’altro che facile, anche con l’aiuto della legge. Skype stessa ha spiegato come stanno le cose all’FBI:

Skype: We can’t comply with police wiretap requests

E, in effetti, in Germania la polizia ha proposto addirittura di sviluppare un trojan di stato (!!) per intercettare Skype, proprio a causa della impossibilità di usare altri mezzi, più affidabili e più tradizionali:

Germania, subito trojan di stato nei computer
Intercettare Skype è possibile, in Germania

Le ragioni di questa difficoltà sono due:

1) Il traffico Skype è crittografato (RSA + AES, funzionalità non disabilitabile).
2) Il traffico di Skype scorre su una rete P2P che non è sotto il controllo di nessuno, nemmeno di Skype stessa.

A questo punto, possiamo esaminare questi due aspetti e cercare di capire fino dove si possono spingere i governi, le magistrature e le polizie nel loro tentativo di intercettare il traffico VoIP (non solo quello di Skype, come vedremo).

Decrittare il traffico
Decrittare il traffico di Skype con un attacco “a forza bruta” è impossibile. Skype usa due sistemi di cifra noti come RSA e AES ( Advanced Encryption Standard , noto anche come Rijndael) che sono notoriamente molto robusti (“military grade”). L’implementazione di questi sistemi fatta da Skype è segreta ma si pensa che sia priva di falle significative (almeno di quelle non intenzionali). Vedi al riguardo: http://en.wikipedia.org/wiki/Skype_security .

Nel corso degli anni sono state scoperte alcune falle nel software di Skype ma fino a questo momento nessuna di queste ha mai permesso di ascoltare abusivamente una conversazione cifrata tra due persone. Si trattava infatti di falle che permettevano di usare il software client di Skype per installare del malware sul PC dell’utente. Questo è un tipo di vulnerabilità decisamente grave ma che comunque non mette a rischio la riservatezza della comunicazione in modo diretto. Le falle note sono già state chiuse o sono in procinto di esserlo.

Un altro tipo di vulnerabilità dei sistemi VoIP è stato denunciato nei mesi scorsi da New Scientist e ripreso da Bruce Schneier:

Compressed web phone calls are easy to bug
Eavesdropping on Encrypted Compressed Voice

Si tratta però di una vulnerabilità minore che affligge solo alcuni sistemi e solo in alcuni casi. Oltrettutto, questo tipo di intercettazione funziona solo se la conversazione avviene in un ambiente poco rumoroso e usando una lingua per la quale esista un dizionario di confronto (in pratica solo l’inglese).

Piuttosto, esiste il fondato sospetto che il software di Skype includa un sistema di intercettazione che Skype stessa può utilizzare a proprio piacimento (vedi sempre Wikipedia ). Sembra che questo sistema sia stato usato in Cina, su richiesta del governo locale. Non è possibile sapere come stiano realmente le cose a causa del fatto che il software di Skype viene distribuito solo in formato binario (compilato). Per questa ragione, coloro che temono per la propria riservatezza, spesso preferiscono usare sistemi diversi da Skype, possibilmente di tipo Open Source.

In ogni caso, Skype è solo la punta dell’iceberg. Là fuori ci sono già altri sistemi VoIP (vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Confronto_tra_software_di_VoIP ). Alcuni di essi forniscono già delle funzionalità crittografiche ed altri lo faranno sicuramente nei prossimi anni. Tra quelli che ricordo, posso citare:

http://www.minisip.org/
http://en.wikipedia.org/wiki/KPhone
http://en.wikipedia.org/wiki/QuteCom (dalla 2.1 in poi)
http://www.sip-communicator.org/index.php (“planned”)

Imporre una backdoor
L’alternativa proposta dall’FBI americana, ripresa in seguito dall’Onorevole Maroni e poi dalla Comunità Europea, consisterebbe nell’imporre ai produttori di software di installare una backdoor segreta nei loro programmi (sui server e/o sui computer usati dagli utenti). Questa strada è chiaramente impraticabile almeno per i seguenti motivi.

1) Sarebbe impossibile imporre il rispetto di questa legge al mondo del software Open Source. Dato che sono disponibili i sorgenti di questi programmi, chiunque potrebbe esaminare il programma, rimuovere la backdoor, compilare il programma ed installarlo. Non c’è alcun modo di impedirlo.
2) Sarebbe impossibile imporre il rispetto di questa legge anche ai produttori di software che operano al di fuori del nostro territorio. Si tenga presente che una software house può facilmente spostare la propria sede sociale in un paese “amico” senza dover spostare nulla che abbia consistenza fisica (molti programmatori lavorano già adesso da casa usando Internet). Lo ha già fatto, per esempio, Napster per sfuggire alla legislazione americana. Skype stessa ha scelto di avere sede in Lussemburgo, dove la legislazione le è più favorevole.
3) I programmi che non rispettano questi limiti di legge diventerebbero rapidamente gli unici ad essere realmente utilizzati dagli utenti. Le aziende che si attengono agli obblighi di legge sarebbero costrette a chiudere.
4) Sarebbe comunque impossibile impedire lo “spaccio” di programmi che non rispettano questa imposizione di legge. Sono dieci anni che tutto l’Occidente tenta di impedire lo spaccio dei file MP3 senza riuscirci. Non c’è motivo di pensare che avrebbe miglior fortuna con il software VoIP “pirata”.

Usare un trojan
Una volta stabilito che non si può installare una backdoor sui programmi “alla fonte”, si potrebbe tentare di installarla “sul campo”, usando un worm od un trojan horse come vettore. Questo è esattamente ciò che avrebbe voluto fare (o che ha realmente fatto) la Polizia tedesca. Si tratta, in pratica, di infettare i computer degli utenti e di installare su di essi, ad insaputa dei proprietari, una pericolosissima backdoor. Anche questa strada, però, è chiaramente impraticabile. Le ragioni sono le seguenti.

1) Molti sistemi sono immuni dalle infezioni. Linux, BSD, MacOS X, OpenSolaris ed altri sistemi operativi sono immuni da virus, worm ed altri tipi di malware. Firefox, Thunderbird, OpenOffice e molti altri programmi applicativi di uso comune sono immuni da virus ed altri tipi di infezione. L’unico modo di propagare una simile infezione in modo affidabile consiste quindi nell’usare il client stesso dell’applicazione VoIP (cioè il programma installabile di Skype ed i suoi concorrenti).
2) Si possono però sempre sviluppare nuovi client che usano le vecchie reti VoIP o sistemi completamente nuovi. In questo modo, un virus che potesse attaccare Skype sarebbe inefficace contro un nuovo client per Skype o contro un sistema del tutto diverso, come Gizmo o OpenWengo.
3) Ci sono sempre gli antivirus. Bisognerebbe quindi convincere i produttori di antivirus ad “ignorare” il trojan di stato e la relativa backdoor. Questo però creerebbe una pericolossima falla di sicurezza per tutto il sistema.
4) Se un malintenzionato riuscisse a prendere il controllo dei PC degli utenti usando la backdoor installata dal trojan di stato, avrebbe accesso incondizionato a tutti i PC del paese (compresi quelli dell’Esercito, della Polizia, del Governo,etc.).

Proibire la crittografia
Qualche senatore americano è persino arrivato a chiedere che venisse proibito l’uso di strumenti crittografici da parte degli utenti privati. Questa strada è però impraticabile almeno per i seguenti motivi.

1) La crittografia è indispensabile per proteggere le applicazioni finanziarie (home banking, online trading, i sistemi di pagamento dei siti di e-commerce, etc.) ed altri tipi di applicazioni critiche (i sistemi esposti al pubblico dal Governo e dai suoi enti, per esempio). Non può essere completamente abolita.
2) Bisognerebbe controllare quello che fanno milioni di utenti con centinaia di programmi diversi in migliaia di applicazioni diverse. Chi dovrebbe farlo? Chi paga? Che succede alla privacy?
3) Scrivere software crittografico e/o applicare uno strato di software crittografico ad un sistema VoIP è ormai una operazione alla portata di moltissimi programmatori. Bisognerebbe controllare anche questi.

Proibire le reti P2P
Inoltre, proibire l’uso della crittografia sarebbe comunque inutile senza proibire l’uso di reti P2P. Questo perchè le reti P2P possono essere indipendenti da Internet e dalle reti telefoniche, come avviene per CuWIN , FON , Netsukuku ed altre. Possono anche essere reti “chiuse” e riservate, cioè Friend-to-Friend (F2F). Le reti P2P possono quindi sottrarsi a qualunque controllo, come ben sanno gli aficionados di eMule. Se non si può avere accesso ad uno dei computer della rete, è impossibile intercettare il traffico.

I governi di quasi tutto il mondo e le associazioni che difendono gli interessi dei detentori dei diritti come RIAA, MPAA stanno portando avanti una guerra spietata alle reti P2P da almeno dieci anni. Nonostante questo, le reti P2P producono tuttora la stragrande maggioranza del traffico su Internet. Non credo che sia necessario dire nient’altro per dimostrare quanto sia impari la lotta tra il P2P e i suoi avversari.

Se nessuno è mai riuscito finora a bloccare il traffico P2P, pur potendo contare su mezzi non indifferenti, come si può pensare che qualcuno ci possa riuscire in futuro?

Rassegnarsi
All’Onorevole Roberto Maroni ed alla Commissione Europea non resta che rassegnarsi: il VoIP cifrato è qui per restare. Skype è solo la punta di un iceberg. Ci sono già altri sistemi VoIP cifrati e molti altri ne arriveranno sul mercato in futuro. Molti di questi saranno impossibili da intercettare ed alcuni lo sono già adesso. Non c’è niente da fare.
Non solo: a fianco dei sistemi VoIP cifrati si stanno diffondendo anche i telefoni cellulari cifranti, come quelli di CasperTech .

In futuro sarà difficilissimo, forse impossibile, intercettare le comunicazioni telefoniche delle persone che sanno di avere qualcosa da nascondere. Sarà così indipendemente dalla quantità e dalla qualità di leggi, di mandati giudiziari, di poliziotti e di dispositivi che si potranno mettere in campo. Sarà necessario trovare altre strade, come le intercettazioni ambientali (vedi: “Introduzione Alle Intercettazioni Telefoniche, Ambientali ed Informatiche” ).

Se questo sia un bene od un male, non sta a me dirlo. Quello che vi posso dire è che sarà comunque inevitabile.

Alessandro Bottoni
www.alessandrobottoni.it

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  • Stella Maris scrive:
    Sono pazzi
    A mio modesto avviso stanno esagerando nel normare. Che lo stalking dovesse essere definito come tipologia di reato e che se ne sentisse la mancanza sono d'accordo. Quello e' un comportamento "reale", che spesso prelude ad azioni reali e in taluni casi drammatiche. Quindi benvenuta la legge sullo stalking; ma da qui a dire che anche chi si accanisce a cercare di entrare nella mia cerchia di un social network sia uno stalker beh! ce ne passa...non sono affatto d'accordo. Se poi lo stesso individuo decidesse di passare ai fatti e mi si presentasse sotto casa allora e' altra cosa e (difatti) a mio avviso dovrebbe essere un'altra tipologia di reato.
    • pabloski scrive:
      Re: Sono pazzi
      infatti si sta man mano perdendo il criterio che distingue i reati contro la personaquando fu creato il codice Rocco ( ebbene si eravamo in piena era fascista ) giustamente il legislatore pensò di affibiare pene più gravi ai reati contro la persona....il perchè è ovvio, se si pensa che un reato contro la persona è quello commesso dal numero che, pistola in pugno, ti picchia, ti rapina e poi ti stupra la ragazzalo stalking è anch'esso un reato contro la persona, quindi estenderlo ad un mezzo immateriale fa sinceramente un pò ridere, soprattutto quando lo si estende ad uno strumento, come i social network, che danno la facoltà o meno di accettare un contatto...in sostanza che stalking è se la vittima è parte attiva ed è in grado di tenere alla larga lo stalker?lo stalking è configurabile quando la vittima è alla merce ( fisica o psicologica ) dello stalker, cosa che sinceramente in internet è impossibile....
  • Imp3 scrive:
    Favorevole
    Boh Raga, io spezzo una lancia a favore di questo decreto.1) La norma attuale parla di "luogo pubblico o aperto al pubblico o con il mezzo del telefono" dunque di fatto lo stalking era autorizzato in Italia fino ad oggi. Almeno ora si prende in considerazione anche internet.2) Vero che la legge è vaga, ma la legge va cmq interpretata da un giudice; questo perché è impossibile creare leggi-algoritmo che si applicano a pennello su ogni cosa; se il giudice poi dovesse interpretarla male (in quanto essere umano), ci sono altri 2 gradi di giudizio.Insomma, meglio questa bozza mal scritta che niente. Ciao.
    • guast scrive:
      Re: Favorevole

      2) Vero che la legge è vaga, ma la legge va cmq
      interpretata da un giudice; In un paese cidile le leggi sono chiare e si applicano, non si interpretano.L'unico risultato di avere delle leggi che devono essere interpretate è che alla fine non sono uguali per tutti
      • Eusebio Sbazzeguti scrive:
        Re: Favorevole
        - Scritto da: guast

        2) Vero che la legge è vaga, ma la legge va cmq

        interpretata da un giudice;
        In un paese cidile le leggi sono chiare e si
        applicano, non si
        interpretano.L'unico paese che mi riesce di pensare con un sistema del genere e' forse lo Yemen. O neanche.In OGNI paese la legge e' applicata, con interpretazioni e attenuanti del caso, da un giudice.
        L'unico risultato di avere delle leggi che devono essere
        interpretate è che alla fine non sono uguali per tuttiIn Svezia le multe si pagano in proporzione al reddito, ti pare una cosa cosi' incivile?
        • guast scrive:
          Re: Favorevole
          Certo perchè in Italia le leggi vengono applicate come in Svezia (rotfl)(rotfl)
          • Eusebio Sbazzeguti scrive:
            Re: Favorevole
            - Scritto da: guast
            Certo perchè in Italia le leggi vengono applicate
            come in Svezia
            (rotfl)(rotfl)fino a prova contraria la Svezia adotta il diritto civile come in Italia, per cui si.Se invece stessi cercando molto sagacemente di alludere che lí sono onesti/lí stanno bene/qui é tutto uno schifo signora mia allora con tanta amicizia e simpatia puoi ben andare a ordinarti un tamarindo al bar di quel paese che i discorsi da vecchio scorreggione mi causano un perdurante e grave stato di ansia o di paura e poi mi vedo costretto a denunziarti per stalking.
          • Eusebio Sbazzeguti scrive:
            Re: Favorevole
            (ah giá: :D :D(c64) tanto per non essere da meno)
          • guast scrive:
            Re: Favorevole

            Se invece stessi cercando molto sagacemente di
            alludere che lí sono onesti/lí stanno bene/qui é
            tutto uno schifo signora mia allora con tanta
            amicizia e simpatia puoi ben andare a ordinarti
            un tamarindo al bar di quel paese che i discorsi
            da vecchio scorreggioneNon è certo a forza di insulti che puoi cambiare la realtà.
          • Mr.God scrive:
            Re: Favorevole
            - Scritto da: Eusebio Sbazzeguti
            Se invece stessi cercando molto sagacemente di
            alludere che lí sono onesti/lí stanno bene/qui é
            tutto uno schifo Perché non é vero? Io si, se chiedo ad altri anche, 2 ore di aereo e sei in vacanza in Italia anche per 2-3 settimane grazie al telelavoro INCLUSO nel contratto.
          • Eusebio Sbazzeguti scrive:
            Re: Favorevole
            - Scritto da: Mr.God
            Perché non é vero? Io si, se chiedo ad altri
            anche, 2 ore di aereo e sei in vacanza in Italia
            anche per 2-3 settimane grazie al telelavoro
            INCLUSO nel
            contratto.Il punto non é se sia vero o meno. In Svezia ci ho passato 2 anni e, credimi, ne conosco bene i pro e i contro che non sono sicuramente sintetizzabili nei 4 sentito dire che quivi esponete.Il punto é che si va off-topic. Si vuole discutere la bontá e l'efficacia di una legge ITALIANA, se questo per voi deve essere occasione per tirare fuori il trito quanto inutile discorso "ahhh, fuori si che stan bene, ahhh, qui é tutto uno schifo", che nulla centra e nulla risolve, fate il favore, prendete un maledettissimo aereo andateci e restateci il piú possibile. Ma piantatela di lamentarvi, specie quando off-topic.
          • guast scrive:
            Re: Favorevole


            Ma piantatela di lamentarvi, specie quandoTu preferisci arrenderti e subire io no e non la pianto
            off-topic.Si parla di una legge tanto generica da essere soggetta ad interpretazione, per questo rischia di essere applicata in maniera diversa per persone diverse. Non è OT
          • Mr.God scrive:
            Re: Favorevole
            - Scritto da: Eusebio Sbazzeguti
            fate il favore, prendete un maledettissimo aereo
            andateci e restateci il piú possibile.Giá fatto, forza Svezia!
  • Francesco scrive:
    Ansia
    Con questa definizione e la classe dirigente che ci troviamo, personalmente, potrei mandare dentro un bel po' di persone..... "signor giudice ho una forte ansia dovuta al fatto che mi vogliono fare una centrale nucleare / discarica / aeroporto vicino a casa" e patapumf messo dentro il dirigente di turno
  • Comodino scrive:
    Governi falliti in partenza
    E' inutile, ogni governo messo in piedi fallirà sempre, e non risolverà mai un granchè, che cosa stupida credere in persone umane che sbagliano ogni giorno, ancor di più eleggere dei governatori che poi avranno le facoltà di poter mettere le mani nelle vite altrui, e di poter fare quello che a loro pare. Padroni e schiavi, una volta con le catene, oggi con leggi e regole al posto delle catene. Non è mai cambiato nulla dall'inizio del genere umano, un essere umano che cerca di dominare il suo simile, ne risulta solo un danno per entrambi.
  • tizio incognito scrive:
    pubbliche relazioni
    tutte queste norme, cosi' come il decreto stesso, sono solo una campagna di pubbliche relazioni per far vedere che il governo sta facendo qualcosa (anche se inutile)secondo me bisognerebbe bloccare la promulgazione di qualsiasi nuova legge di carattere penale finche' non si risolvono i problemi strutturali della giustizia, altrimenti rimane tutto come al solito lettera morta, perche' non ci sono i mezzi per perseguirle, se vengono perseguite si fa fatica a giudicare e soprattutto in caso di condanna non ci sono posti in carcere! quindi si deve fare l'indulto per far uscire il mafioso per poter mettere in carcere il cyberstalker??prima dovrebbero costruire carceri per 20-30-40000 nuovi posti. poi far funzionare la giustizia.poi far rispettare le leggi gia' vigenti.solo dopo si puo' cominciare a parlare di leggi nuove tipo cyberstalking.
    • Funz scrive:
      Re: pubbliche relazioni
      - Scritto da: tizio incognitoQuoto tutto.
      prima dovrebbero costruire carceri per
      20-30-40000 nuovi posti.Quanti anni è che lo dicono? Intanto hanno tagliato brutalmente i fondi alle forze di polizia.
      poi far funzionare la giustizia.Quanti anni è che lo dicono? Intanto hanno tagliato brutalmente i fondi ai tribunali.
      poi far rispettare le leggi gia' vigenti.Magari, ma intanto eccetera eccetera.E fanno leggi per impedire a PM e giudici di fare il loro lavoro.
  • aaaaa scrive:
    leggi ad sistemam
    come direbbe marco travagliosono quelle leggi che solo apparentamente sono cosi senza senso ed improvvisate, scollegate ed inserite nei vari provvedimenti senza collegamento tra di loro ma che prese insieme costituiscono un sistema organico di controllo di una materiauna norma nella legge sulle intercettazioni, una norma nella legge sulla giustizia, una norma nel pacchetto sulla sicurezza e non dimentichiamoci tutto il resto la miriade di leggi o provvedimenti attuativi vari con migliaia di articoli e commi che nessuno ha il tempo o la pazienza di leggere magari il tutto approvato in 4-5 anni cosi nessuno ci fa caso perche tra tutte le notizie di cronaca fare il collegamento tra una norma di oggi ed una approvata 2 anni fa insommae tutte queste norme in qualche modo hanno anche risvolti per quello che riguarda internet (come in questo articolo affatto "piacevoli" visto che "alterare" lo stato EMOTIVO di una ragazza e la cosa piu facile del mondo) che casualita e coincidenza ma forse non abbiamo ancora visto nienteBerlusconi: al G20 proporrò di creare una regolamentazione per Internet.
    • aaaaa scrive:
      Re: leggi ad sistemam

      visto che
      "alterare" lo stato EMOTIVO di una ragazza e la
      cosa piu facile del mondo)con questo volevo dire semplicemente che personalmente sono una persona che spesso riesce incosapevolmente a creare grandi emozioni aspettative (e conseguenti delusioni) nelle ragazze e quindi per questa ragione c'e spesso una reazione emotiva da parte delle signorine a base di calci pugni e vaf***** (giustamente arrabbiate devo dire pero' considerando la mia non indifferente "antipatia")temo che con queste leggi dovro' incominciare a fare la persona seria e dai sani principi morali finalmente integrato adeguatamente nella societa' in cui vivo un bravo cittadino insomma ;)
      • Homer S. scrive:
        Re: leggi ad sistemam
        Esattamente quanto descritto dettagliatamente qua:http://www.youtube.com/watch?v=k1PcBT7tZfY
        • Pigri Hackerozzi scrive:
          Re: leggi ad sistemam
          quoto tutto e rilancio,con una valutazione della legge pisANUhttp://www.youtube.com/watch?v=vH8e9xUMo_0
  • bubba scrive:
    la psicopolizia
    appena ho sentito settimane fa che la Carfagna stava lavorando su una legge contro lo stalking,gia mi ero messo le mani nei capelli..Questa roba rientra perfettamente nel disegno piu generale del governo, che menziona anche l'avvocato qui:"Tutto questo rende la norma talmente generica da far prevedere un potenziale abuso del ricorso a questo strumento ed un'enorme discrezionalità diapplicazione da parte degli organi di polizia e delle autorità inquirenti che non sembra poter avere risposta dall'infelice formulazione normativa."aka produrre normativa ridondante,inutile,discrezionale su XXXXXXXte(*) ,in modo da affogare ulteriormente cittadini,forze dell ordine e procure in dedali su questioni lanacaprinose e distoglierli da cose piu serie.(*) si in laaaarga parte una "legge sullo stalking" e' inutile e sovrabbondante, xche gia esistono leggi su molestie... e pensare di dar la galera a uno xche rompe le palle a una con qualche telefonata e' abberrante.. e di certo, tra i 10000 che lo fanno, la legge non fermera' quei 10 che sono anche maniaci omicidi.La carfagna proprio stasera ne parlava in tv ed era accalorata sulla questione dicendo pure "anche avessi dovuto far carte false, la legge sarebbe passata"... evidentemente e' stanca che i suoi colleghi ottuagenari gli facciano apprezzamenti per i calendari di MAX & affini.. non so :)
    • zuzzurellon e scrive:
      Re: la psicopolizia
      - Scritto da: bubba
      e pensare di dar la
      galera a uno xche rompe le palle a una con
      qualche telefonata e' abberrante.. e di certo,
      tra i 10000 che lo fanno, la legge non fermera'
      quei 10 che sono anche maniaci
      omicidi.Stai scherzando? Pensi davvero che la parte tutelata da questa legge sia la facile ragazzina di turno che da il proprio numero di telefono a chicchesia?Secondo me no: è solo l'ennesimo strumento nelle mani degli innumerevoli "ladri" presenti in questo stato.Mi spiego meglio facendo un esempio che, per molti, purtroppo rappresenta il quotidiano: il sig. "X" è un accanito insolvente. Se oggi "X" si ritrovasse coi creditori piantonati sotto casa sarebbe solo l'ovvia conseguenza della sua condotta. Domani, invece, il povero "X" sarà una "vittima dello stalking".
      • Funz scrive:
        Re: la psicopolizia
        Torniamo alle regole dell'antica Roma, dove un creditore aveva il diritto di piazzarsi sotto casa del debitore insolvente, e insultarlo finché gli pareva :D
      • Billo scrive:
        Re: la psicopolizia
        - Scritto da: zuzzurellon e
        Mi spiego meglio facendo un esempio che, per
        molti, purtroppo rappresenta il quotidiano: il
        sig. "X" è un accanito insolvente. Se oggi "X" si
        ritrovasse coi creditori piantonati sotto casa
        sarebbe solo l'ovvia conseguenza della sua
        condotta. Domani, invece, il povero "X" sarà una
        "vittima dello
        stalking".Le società di recupero crediti, lavorano già al limite della legge, chi vanta dei crediti verso qualcuno, la legge gli da tutti gli strumenti per ottenere ragione. Rompere le p@lle a qualcuno con qualsiasi ragione o pretesto è già molestia.
        • zuzzurellon e scrive:
          Re: la psicopolizia
          - Scritto da: Billo
          chi vanta dei crediti verso
          qualcuno, la legge gli da tutti gli strumenti per
          ottenere ragioneSai quanto te ne può XXXXXXX d'aver ragione (dopo i tempi "fisiologici" per avere una sentenza) se poi non ne vedi più neanche uno...
  • anonimo codardo scrive:
    tanto alla fine
    è tutto lecito, siamo in itaglia, questi signori non sanno che su faccialibro c'è il tastino "blocca"? mah
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