La lunga estate calda del roaming europeo

Bruxelles vuole tariffe ridotte ma si scontra con l'opposizione degli operatori e di alcuni commissari. Intanto GSM Association apre un sito per gli utenti del vecchio continente. Per convincerli?

Bruxelles – Non c’è pace sul fronte del roaming. Il piano di riduzione delle tariffe proposto dalla Commissione Europea ha incontrato più obiezioni del previsto: non solo dagli operatori TLC, verosimilmente contrariati dalla prospettiva di una riduzione dei profitti, ma anche (e questo era meno prevedibile), da parte di alcuni commissari.

Peter Mandelson (UK), Guenter Verheugen, (Germania), Jacques Barrot (Francia) Charlie McCreevy (Irlanda) e Janez Potocnik (Slovenia) sono i funzionari che oggi, durante la riunione dell’Esecutivo UE, si opporranno formalmente alle proposte della collega lussemburghese Viviane Reding, commissario europeo per la Società dell’Informazione e Media.

Secondo quanto riportato dal Financial Times , la Reding avrebbe già fatto un parziale passo indietro prevedendo, nella propria proposta, che gli operatori di telefonia mobile addebitino al consumatore le chiamate effettute o ricevute all’estero con il cellulare, seppur con una sostanziosa regolamentazione delle tariffe (la ricezione di telefonate in roaming non doveva essere onerosa per l’utente finale, secondo le prime varianti apportate al piano).

Da argomento per addetti ai lavori, la questione dei costi di roaming sta gradualmente interessando da qualche tempo l’opinione pubblica, sensibilizzata in merito dall’opera divulgativa di associazioni di utenti e consumatori . Ed è probabilmente per questo motivo che proprio nella direzione del mercato retail, ossia dell’utenza finale, si dirige la nuova iniziativa della GSM Association , realizzata da GSM Europe: un sito web per rispondere “alle richieste dei consumatori europei per una maggiore trasparenza nelle tariffe del roaming internazionale”.

“Questo sito – recita la presentazione del servizio – offre uno strumento di confronto paneuropeo e uno sportello unico per le informazioni sulle tariffe di roaming internazionale relative ai paesi europei”. Sul sito è infatti possibile consultare le tariffe di roaming applicate dagli operatori di rete mobile a livello europeo, per offrire agli utenti un quadro generale delle condizioni praticate. L’utilità del servizio è più che altro comparativa, poiché è sempre opportuno verificare le tariffe con l’operatore mobile di interesse. Ma potrebbe essere un passo avanti, almeno nell’educazione al consumo TLC degli utenti.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Dipendenti Microsoft
    Secondo me nei forum di punto-informatico ci sono diversi dipendenti Microsoft che lavorano a tempo pieno per parlare male di Linux.Altrimenti non si spiegherebbe la contraddizione di lottare per difendere una cosa che non si possiede (MS, Windows e company) a sfavore di una cosa che si possiede (il software opensource).È come se parlassi bene dell'azienda di un tizio e male della mia. Un'assurdità... o no?(linux)(apple)(c64)(amiga)
  • Anonimo scrive:
    Corporations are EVIL
    http://video.google.it/videoplay?docid=477657687600676437&q=corporation+duration%3Alongalle 23:00 su rai3
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione: sono 438,728 non 438.7
    http://81100.eu.org/petizione/Ogni anno la Pubblica Amministrazione del nostro paese spende molto denaro per acquistare software proprietari, quando se ne potrebbero usare di analoghi, distribuiti liberamente, cioè gratis. A titolo di puro esempio, ricordo che nell'anno 2004 sono stati spesi in software applicativo 483,801 Milioni di Euro, che si vanno a sommare ai 438,728 Milioni di Euro destinati ad hardware e software di base. Questi dati includono solo una minima parte delle risorse destinate a questo scopo perché riguardano solo le spese delle amministrazioni centrali.
  • Anonimo scrive:
    Ve ne racconto una spettacolare
    L'altro giorno ero a Pesaro in un'ipercoop.Avete presente i lettori a barre che si trovano a muro, beh hanno avuto l'idea geniale di comprarli da IBM che gli ha venduto un computer integrato che fa partire windows xp e poi carica il programma dedicato. Quando ho visto che usavano un pc con 256MB di Ram e un processore a 1.5 GH per fare una cosa del genere non credevo ai miei occhi.Inutile dire che era impallato e l'addetto di turno per farlo partire ha dovuto spegnere e riaccendere (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve ne racconto una spettacolare
      - Scritto da:
      L'altro giorno ero a Pesaro in un'ipercoop.
      Avete presente i lettori a barre che si trovano a
      muro, beh hanno avuto l'idea geniale di comprarli
      da IBM che gli ha venduto un computer integrato
      che fa partire windows xp e poi carica il
      programma dedicato. Quando ho visto che usavano
      un pc con 256MB di Ram e un processore a 1.5 GH
      per fare una cosa del genere non credevo ai miei
      occhi.
      Inutile dire che era impallato e l'addetto di
      turno per farlo partire ha dovuto spegnere e
      riaccendere
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Bella roba, l'ipercoop usa più soldi del necessario per fare operazioni banali. Soldi che ricadono sul compratore finale. :(
  • Anonimo scrive:
    E l'antivirus?
    Ma nessuno ci pensa che al costo delle licenze di windows ci vogliono anche quelle per ogni antivirus installato? E l'abbonamento periodico per l'aggiornamento delle definizioni dei virus?E l'antispyware?E la rete maggiormente controllata con i server windows separati dalla rete dei client per non essere bombardati ed infettati dai client?E l'antivirus anche sul server che si mangia la sua buona razione di risorse di calcolo?E il vivere con la paura che un nuovo virus sconosciuto possa fare danni gravi e fermare tutto per una disifezione o reinstallazioni?E chi non si può permettere di questi rischi non deve mettere in conto anche i soldi di un'assicurazione contro queste catastrofi?
    • pippo75 scrive:
      Re: E l'antivirus?
      OSX ?
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'antivirus?
        - Scritto da: pippo75

        OSX ?Anke no! Dare soldi a una corporation piuttosto che un'altra non risolve certo il problema, anzi aggiunge tutta una marea di costi di sostituzione di hardware per trovarsi poi nella gabbia d'oro di cupertino? Bah.... (linux)
  • Anonimo scrive:
    Perche' Linux costa meno
    qualcuno riesce a spiegarmi perche' un programma scritto per Linux deve costare memo di un programma per windows?La PA come costi non ha solo Word, deve avere anche altri programmi, perche' il programma Gestione anagrafe per Linux lo fanno a meno di quello Windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' Linux costa meno
      - Scritto da:
      qualcuno riesce a spiegarmi perche' un programma
      scritto per Linux deve costare memo di un
      programma per
      windows?

      La PA come costi non ha solo Word, deve avere
      anche altri programmi, perche' il programma
      Gestione anagrafe per Linux lo fanno a meno di
      quello
      Windows?anche costasse uguale si risparmia lo stesso sui soldi delle suite di office + s.o. ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' Linux costa meno


        quello

        Windows?

        anche costasse uguale si risparmia lo stesso sui
        soldi delle suite di office + s.o.
        ...OpenOffice per Windows costa di piu' di OpenOffice per Linux?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perche' Linux costa meno
          - Scritto da:



          quello


          Windows?



          anche costasse uguale si risparmia lo stesso sui

          soldi delle suite di office + s.o.

          ...


          OpenOffice per Windows costa di piu' di
          OpenOffice per
          Linux?
          Sicuramente windows+openoffice costa di più di linux+openoffice.Senza contare che windows da solo non funziona. Ha bisogno di un firewall e di un antivirus. L'antivirus ha bisogno di un abbonamento periodico.
  • Ekleptical scrive:
    E il software che esiste già?
    Scusate, ma a tutto il software che le PA già utilizzano che funziona sotto Windows, costruito in anni e anni di lavoro e affinamento, che fine gli facciamo fare?Riscriviamo tutto da capo? Siete impazziti?Senza considerare i costi spropositati di questa maxi-impresa, altro che convenienza.Se si vuole fare un discorso economico, e non ideologico, bisogna considerare tutti i costi, non solo quelli delle licenze di Windows e Office!
    • Anonimo scrive:
      Re: E il software che esiste già?
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate, ma a tutto il software che le PA già
      utilizzano che funziona sotto Windows, costruito
      in anni e anni di lavoro e affinamento, che fine
      gli facciamo fare?Winewww.winehq.org
      • Ekleptical scrive:
        Re: E il software che esiste già?


        Scusate, ma a tutto il software che le PA già

        utilizzano che funziona sotto Windows, costruito

        in anni e anni di lavoro e affinamento, che fine

        gli facciamo fare?

        WineSeee... buona fortuna!
        • Anonimo scrive:
          Re: E il software che esiste già?
          - Scritto da: Ekleptical


          Scusate, ma a tutto il software che le PA già


          utilizzano che funziona sotto Windows,
          costruito


          in anni e anni di lavoro e affinamento, che
          fine


          gli facciamo fare?



          Wine

          Seee... buona fortuna!La fortuna non c'entra nulla. ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: E il software che esiste già?
          - Scritto da: Ekleptical


          Scusate, ma a tutto il software che le PA già


          utilizzano che funziona sotto Windows,
          costruito


          in anni e anni di lavoro e affinamento, che
          fine


          gli facciamo fare?



          Wine

          Seee... buona fortuna!non ne ho bisogno.sei prevenuto; forse hai provato Wine un anno fa o giù di lì. Le cose cambiano in fretta e il parco sw accessibile si è esteso in modo notevole, tanto da prevedere a breve un rilascio della versione 1.0
    • Anonimo scrive:
      Re: E il software che esiste già?
      - Scritto da: Ekleptical
      Riscriviamo tutto da capo? Siete impazziti?
      Senza considerare i costi spropositati di questa
      maxi-impresa, altro che
      convenienza.I più grandi gruppi software italiani hanno iniziato la migrazione a Java e framework multipiattaforma già da 3 anni.Posso affermare che se ci fosse una migrazione improvvisa tutte le aziende che non hanno deciso di essere M$ Certified Partner sono quasi pronte alla possibilità di migrazioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: E il software che esiste già?
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate, ma a tutto il software che le PA già
      utilizzano che funziona sotto Windows, costruito
      in anni e anni di lavoro e affinamento, che fine
      gli facciamo
      fare?

      Riscriviamo tutto da capo? Siete impazziti?
      Senza considerare i costi spropositati di questa
      maxi-impresa, altro che
      convenienza.

      Se si vuole fare un discorso economico, e non
      ideologico, bisogna considerare tutti i costi,
      non solo quelli delle licenze di Windows e
      Office!Ma noi stiamo proprio discutendo del risparmio di mille mila milioni all'anno sulle licenze di office e di windows, nei posti dove potrebbero essere sostituiti, tanto per cominciare e mettere un pò di pepe al c...o a BG.Il problema è che tu non puoi chiedere al bidello della scuola elementare di Trollone Superiore se secondo lui si può far girare tutto con Linux.Però intanto se si stabilisce che si può fare, vedrai che di li a un anno i bimbi ti impacchettano e ti installano Ubuntu in 5 secondi netti.
  • Anonimo scrive:
    Perchè?
    E ci si domanda pure il perchè in Italia si continua a buttare milioni di Euro in SW proprietari?Ma dove avete vissuto fino adesso? Nel paese delle meraviglie di Alice?Ma lo sapete o no che siamo in Italia e ad ogni livello vige la legge del MAGNA-MAGNA, MAGNA te che MAGNO io e tutti quelli che possono MAGNARE MAGNANO.E quale occassione migliore di MAGNARE sulle licenze dei SW proprietari senza nemmeno correre il rischio di essere pizzicati da qualche Magistrato perchè non si fa nemmeno reato; regalie, scambi di favori, coi milioni di Euro che transitano è una cuccagna.Col SW Open Source ciò non sarebbe possibile ovviamente a quei livelli e poco importa se gli Italiani risparmierebbero MILIONI di Euro in licenza lavorando uguale e addirittura meglio con i SW Open Source che tra l' altro li abituerebbero pure a lavorare in modo consapevole con gli strumenti che usano.Questa è l' Italia, Paese dei MAGNA-MAGNA.
  • Anonimo scrive:
    Grazie
    Alle ore 17:33 hanno firmato la petizione circa 2181 persone. Questa è una grande prova di democrazia, e dimostra che effettivamente la gente avverte il problema della precarietà, e vede nel software libero una valida soluzione. La strada è lunga, ma basta sapere che no si è soli.A questo punto della storia, credo che sia un passo obbligato per il governo e le infrastutture pubbliche passare a software libero. Noi continueremo a muoverci per promuoverlo, a partire da giovedì 20 luglio, dove ci recheremo simbolicamente a Roma per spedire la lettera.Si spera che ci sia qualche giornalista, e spero anche che intervengano molti di voi.Grazie.Hackaserta 81100(linux)
  • alexjenn scrive:
    X REDAZIONE: Ma siete sicuri?
    "[...] A titolo di puro esempio, ricordo che nell'anno 2004 sono stati spesi in software applicativo 483.801 Milioni di Euro, che si vanno a sommare ai 438.728 Milioni di Euro destinati ad hardware e software di base. [...]"483.801 e 438.728 milioni di euro?????Solo a titolo esemplificativo: 483,8 miliardi di euro, ovvero 937.248.325.260.000 di lire, cioè 937 mila miliardi di lire in un anno spesi per software???Siete sicuri di aver scritto bene la lettera, o di aver riportato bene i conti?
    • xWolverinex scrive:
      Re: X REDAZIONE: Ma siete sicuri?
      mah (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 aprile 2007 11.09-----------------------------------------------------------
      • alexjenn scrive:
        Re: X REDAZIONE: Ma siete sicuri?
        - Scritto da: xWolverinex
        e tu sei sicuro di non aver messo qualche zero di
        troppo ? i milioni ti sono diventati miliardi di
        euro (rotfl)
        :| :| :| :| :|Amico, nell'articolo c'è scritto 483.801 milioni e 438.728 milioni di euro, cioè 483 mila 801 milioni e 438 mila 728 milioni, che sono uguali a 483.801.000.000 e a 438.728.000.000, cioè 483,8 e 438,7 miliardi.E tutto in euro.Scommetto che sei stato bocciato in aritmetica semplice.
  • Anonimo scrive:
    Disegno di legge
    http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/25516.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Disegno di legge
      - Scritto da:
      http://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Ddliter/255non è a norma, non rispetta la 4/2004
  • Anonimo scrive:
    Progetto SOLIPA
    http://solipa.altervista.org
  • Anonimo scrive:
    Soggezione del paese a $M. E $Google?
    Al solito due pesi e due misure.Perche' non si fa la stessa cosa per Google? Perche' vietare alla pubbliche amministrazioni di usare Windows ed invece continuare a farli usare Google rendendo il mondo delle ricerche in soggezione a Google? Molti soldi per gli ads di compagnie italiane prendeno il volo degli USA cosi'.Al solito 2 pesi e 2 misure ed i linari hanno delle enormi fette di salame sugli occhi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soggezione del paese a $M. E $????
      - Scritto da:
      Perche' non si fa la stessa cosa per Google?Google non ha alcuna condanna a carico, a sancire il comportamento illegittimo e anti-mercato.MS è ormai fuorilegge, almeno in UE.
      Perche' vietare alla pubbliche amministrazioni di
      usare Windows ...venduto da un monopolio extyra-comunitario che si è ripetutamente macchiato di reati contro il libero mercato e l'antitrust di mezzo mondo...
      Al solito 2 pesi e 2 misure ma UN solo monopolio pluricondannato e plurimultato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Soggezione del paese a $M. E $????
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        Perche' non si fa la stessa cosa per Google?

        Google non ha alcuna condanna a carico, a sancire
        il comportamento illegittimo e
        anti-mercato.

        MS è ormai fuorilegge, almeno in UE.questa è una tua invenzione bolscevica


        Perche' vietare alla pubbliche amministrazioni
        di

        usare Windows

        ...venduto da un monopolio extyra-comunitario che
        si è ripetutamente macchiato di reati contro il
        libero mercato e l'antitrust di mezzo
        mondo...e quali sarebbero questi reati, lamerun?aver installato di default media player su windows?io di ms difenderei la mia posizione con i denti fino a che potrei
        ma UN solo monopolio pluricondannato e
        plurimultato.sessè... ma vai a lavorare va...
        • Anonimo scrive:
          Re: Soggezione del paese a $M. E $????
          Si certo, si capisce subito che quello li' e' il solito linaro troll. Lascialo perdere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Soggezione del paese a $M. E $????
          è FUORILEGGE !





          Perche' vietare alla pubbliche amministrazioni

          di


          usare Windows



          ...venduto da un monopolio extyra-comunitario
          che

          si è ripetutamente macchiato di reati contro il

          libero mercato e l'antitrust di mezzo

          mondo...

          e quali sarebbero questi reatiè troppo tardi per difenderla.

          ma UN solo monopolio pluricondannato e

          plurimultato.e l'ultima multa è di oggi
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            leggi cosi' eviti di fare le figure di cacca.http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&id=1564255&r=PI
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            leggi non leggo un solo accenno ad UNA sola condanna che è unahai fatto figura di cacca
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            leggi

            non leggo un solo accenno ad UNA sola condanna
            che è
            una

            hai fatto figura di caccaahahaha Google ha gia' patteggiato ed ha offerto click gratis in USA ma dove vivi?ma vai a ricompilare il kernel che e' meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            leggi



            non leggo un solo accenno ad UNA sola condanna

            che è

            una



            hai fatto figura di cacca

            ahahaha mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione dominante, per favore
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

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            leggi





            non leggo un solo accenno ad UNA sola condanna


            che è


            una





            hai fatto figura di cacca



            ahahaha

            mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno
            straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione
            dominante, per
            favoreMettiti la testa sotto la sabbia e trovami una condanna della $M dovuta al pay per click, altrimeti abbattiti caro linaro
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





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            leggi







            non leggo un solo accenno ad UNA sola
            condanna



            che è



            una







            hai fatto figura di cacca





            ahahaha



            mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno

            straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione

            dominante, per

            favore

            Mettiti la testa sotto la sabbia non posso, ci sono troppe teste come le tue ad affollare la spiaggia
            e trovami trovatelo da te. Non ho alcun bisogno di seguirti sui tuoi pensieri sabbiosi: MS è colpevole ed è stata condannata per abudo di posizione dominante, dichiarata monopolio di fatto ("Microsoft enjoy monopoly power", http://www.google.it/search?hl=it&q=%22Microsoft+enjoys+monopoly+power%22&btnG=Cerca&meta=), con sentenza passata in giudicato dopo il passaggio in Corte Suprema; plurimultata in UE e impenitente, QUINDI immorale e indegna di un pianeta civile.Non esistono altre posizioni gravi come queste nel mondo del PC-desktop. Stop.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            Spiacente, hai fatto la tua figura di tifoso linaro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            Spiacente,sei un ipocrita
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Spiacente,

            sei un ipocritaSei un linaro che chissa' ora come rosica :D :D :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Spiacente,



            sei un ipocritanel senso che dici che ti dispiace, ma è palese che non è veroErgo: sei un ipocrita
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            leggi





            non leggo un solo accenno ad UNA sola condanna


            che è


            una





            hai fatto figura di cacca



            ahahaha

            mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno
            straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione
            dominante, per
            favorehttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407questioni di marchi commerciali, nessun abuso di posizione dominante NE' alcun riconoscimento di posizione di monopolio di fattoAncora balle per alzare polvere e non far vedere il mostro MS ?
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407

            questioni di marchi commerciali, nessun abuso di
            posizione dominante NE' alcun riconoscimento di
            posizione di monopolio di
            fatto

            Ancora balle per alzare polvere e non far vedere
            il mostro MS
            ?

            Hai detto niente, piu' volte violazione di copyright, si va in galera per quello.Per non parlare della class action sui click, dove google ha preferito regalare click piuttosto che difendersi.Secondo te perche' non si e' difesa, ma ha regalato click? :D :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:







            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407



            questioni di marchi commerciali, nessun abuso di

            posizione dominante NE' alcun riconoscimento di

            posizione di monopolio di

            fatto



            Ancora balle per alzare polvere e non far vedere

            il mostro MS

            ?





            Hai detto niente, piu' volte violazione di
            copyright, si va in galera per
            quello.nessun abuso di posizione dominante NE' alcun riconoscimento di posizione di monopolio difatto.E' su reati contro il mercato come questi che si misura un monopolio.
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            nessun abuso di posizione dominante NE' alcun
            riconoscimento di posizione di monopolio
            di
            fatto.

            E' su reati contro il mercato come questi che si
            misura un
            monopolio.Spiacente, per $M nessuna condanna per click fraudolenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            nessun abuso di posizione dominante NE' alcun

            riconoscimento di posizione di monopolio

            di fatto.

            E' su reati contro il mercato come questi

            che si misura un monopolio.
            Spiacente, per $M nessuna condanna per click
            fraudolenti.In effetti se microsoft se la fosse mai presa con gli utenti clicca clicca ora sarebbe in rovina. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            nessun abuso di posizione dominante NE' alcun

            riconoscimento di posizione di monopolio

            di

            fatto.



            E' su reati contro il mercato come questi che si

            misura un

            monopolio.

            Spiacente, sei un ipocrita, perchè dici che ti spiace, ma è palese il contrario
            per $M nessuna condanna per click
            fraudolenti.quelle per abuso di posizione dominante, con determinazione della posizione come monopolio di fatto non gliele toglie nessuno.E purtroppo sono queste le situazioni che chiudono il mercato del software PCdesktop, non i tuoi click
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            quelle per abuso di posizione dominante, con
            determinazione della posizione come monopolio di
            fatto non gliele toglie
            nessuno.
            E purtroppo sono queste le situazioni che
            chiudono il mercato del software PCdesktop, non i
            tuoi
            click


            I click fraudolenti colpiscono invece l'e-commerce, ed il tutto, cioe' il costo maggiore dei click, si ripercuote sui consumatori che sono costretti a pagari i prodotti di piu'.Ciao cantinaro, buona compilazione del kernel questa notte.
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            quelle per abuso di posizione dominante, con

            determinazione della posizione come monopolio di

            fatto non gliele toglie

            nessuno.

            E purtroppo sono queste le situazioni che

            chiudono il mercato del software PCdesktop, non
            i

            tuoi

            click







            I click sto aspettando che tu ci nomini una condanna per abuso di posizione dominante nel mercato in cui Google opera
          • Anonimo scrive:
            Re: altra condanna
            - Scritto da:
            sto aspettando che tu ci nomini una condanna per
            abuso di posizione dominante nel mercato in cui
            Google
            opera
            Stiamo aspettando che voi linari ci indichiate una condanna ricevuta da $M per click fraudolente, con conseguente aumento del costo dei click, danni per gli inserzionisti e quindi maggiori costi dei prodotti che poi ricadono sui consumatori.Dai che l'alba si avvicina e voi linari dovete ancora ricompilare il kernel. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno

            straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione

            dominante, per

            favore
            Sei il solito linaro pidocchioso,"violazione dei marchi di fabbrica" != "abuso di posizione dominante"saper leggere è una pratica che si impara da piccoli, ma lo si può fare anche da grande, coraggio
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            mentre smerdicchi in giro prova a trovare uno


            straccio di _CONDANNA_ per abuso di posizione


            dominante, per


            favore


            Sei il solito linaro pidocchioso,

            "violazione dei marchi di fabbrica" != "abuso di
            posizione
            dominante"

            saper leggere è una pratica che si impara da
            piccoli, ma lo si può fare anche da grande,
            coraggioE condanna rimane. Ciao linaro, da bravo che il sole sta per tramontare e ti appresti a ricompilare il kernzozz
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:






            mentre smerdicchi in giro prova a trovare
            uno



            straccio di _CONDANNA_ per abuso di
            posizione



            dominante, per



            favore




            Sei il solito linaro pidocchioso,



            "violazione dei marchi di fabbrica" != "abuso di

            posizione

            dominante"



            saper leggere è una pratica che si impara da

            piccoli, ma lo si può fare anche da grande,

            coraggio

            E condanna rimane. ti accontenti di poco.Potevi cercare nell'immondizia di Brin per vedere se non ha pagato una multa per sosta vietata, Ma il disastro economico dei monopoli stile MS sono ben altro
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            ti accontenti di poco.

            Potevi cercare nell'immondizia di Brin per vedere
            se non ha pagato una multa per sosta vietata,Non mi sorprenderebbe la cosa.

            Ma il disastro economico dei monopoli stile MS
            sono ben
            altroNulli rispetto ai benefici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            ti accontenti di poco.



            Potevi cercare nell'immondizia di Brin per
            vedere

            se non ha pagato una multa per sosta vietata,

            Non mi sorprenderebbe la cosa.e non capiresti neanche la differenza di impatto sulla società tra un'infrazione con l'automobile e un abuso di posizione dominante




            Ma il disastro economico dei monopoli stile MS

            sono ben

            altro

            Nulli rispetto ai benefici.parli dei tuoi, che evidentemente hai interessi comuni a MS.L'UE la pensa diversamente e gli ha appena fatto sapere che è un pericolo per il mercatohttp://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.htmle, se permetti, l'UE vale più di te
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            parli dei tuoi, che evidentemente hai interessi
            comuni a
            MS.

            L'UE la pensa diversamente e gli ha appena fatto
            sapere che è un pericolo per il
            mercato

            http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.html

            e, se permetti, l'UE vale più di te
            E lo sto dicendo da mezzora che la UE la pensa diversamente, sbagliando ovviamnete, perche' non capisco perche' non si applicano le stesse leggi a societa' concorrenti di $M, pur essendo nella stess aposizione.Ma e' chiaro che si vuola affondare $M e spolpare il colosso perche' e' pieno di soldi. :D :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            parli dei tuoi, che evidentemente hai interessi

            comuni a

            MS.



            L'UE la pensa diversamente e gli ha appena fatto

            sapere che è un pericolo per il

            mercato



            http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.html



            e, se permetti, l'UE vale più di te



            E lo sto dicendo da mezzora che la UE la pensa
            diversamente, sbagliando ovviamnete,ovviamente sbagli tu.L'UE è sovrana, mentre la tua è un'opinione personale
            perche' non
            capisco perche' non si applicano le stesse leggi
            a societa' concorrenti di $M, pur essendo nella
            stess
            aposizione.evidentemente non sei riuscito a far passare il fatto che google ha una stessa posizione.Denuncia meglio, la prossima volta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            leggi cosi' eviti di fare le figure di cacca. http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&iQueste sono accuse...E le condanne ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            leggi cosi' eviti di fare le figure di cacca.

            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&i

            Queste sono accuse...
            E le condanne ?ahahaha Google ha gia' patteggiato ed ha offerto click gratis in USA ma dove vivi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            leggi cosi' eviti di fare le figure di cacca.




            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&i



            Queste sono accuse...

            E le condanne ?


            ahahaha Google ha gia' patteggiato ma _condanne_?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            leggi cosi' eviti di fare le figure di
            cacca.








            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&i





            Queste sono accuse...


            E le condanne ?





            ahahaha Google ha gia' patteggiato

            ma _condanne_?
            Mettiti la testa sotto la sabbia e trovami una condanna della $M dovuta al pay per click, altrimeti abbattiti caro linaro
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:



            ma _condanne_?



            trovami una
            condanna della $M non mi interessa aiutarti a uscire dal vicolo cieco.MS è colpevole di abuso di posizione dominante. Google no
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:






            ma _condanne_?






            trovami una

            condanna della $M

            non mi interessa aiutarti a uscire dal vicolo
            cieco.

            MS è colpevole di abuso di posizione dominante.
            Google
            noGoogle e' stata accusata per i click MS no
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:









            ma _condanne_?









            trovami una


            condanna della $M



            non mi interessa aiutarti a uscire dal vicolo

            cieco.



            MS è colpevole di abuso di posizione dominante.

            Google

            no

            Google e' stata accusata per i click MS noAccusa
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:












            ma _condanne_?












            trovami una



            condanna della $M





            non mi interessa aiutarti a uscire dal vicolo


            cieco.





            MS è colpevole di abuso di posizione
            dominante.


            Google


            no



            Google e' stata accusata per i click MS no

            Accusa
            Accusata e condannata, leggi i post precendeti che c'e' il link, ciao trolletto (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da:















            ma _condanne_?















            trovami una




            condanna della $M







            non mi interessa aiutarti a uscire dal
            vicolo



            cieco.







            MS è colpevole di abuso di posizione

            dominante.



            Google



            no





            Google e' stata accusata per i click MS no



            Accusa




            Accusata e condannata, per abuso di posizione dominante? e dove??
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:
            per abuso di posizione dominante?

            e dove??
            Click, copyright, chi piu' ne ha e piu' ne metta, ammesso che i linari vogliano leggere i link postati :DCiao anche a te linaro trolloso (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            per abuso di posizione dominante?



            e dove??



            Click, per abuso di posizione dominante? e dove??
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            per abuso di posizione dominante?





            e dove??






            Click,

            per abuso di posizione dominante?
            e dove??
            La $M non e' stata mai condannata per i click :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:






            per abuso di posizione dominante?







            e dove??









            Click,



            per abuso di posizione dominante?

            e dove??



            La $M non e' stata mai condannata per i click :De forse neanche per uso scorretto degli anabbaglianti.Immagino che questo valga molto, per te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            leggi cosi' eviti di fare le figure di
            cacca.








            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&i





            Queste sono accuse...


            E le condanne ?





            ahahaha Google ha gia' patteggiato

            ma _condanne_?
            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407Linari, andatevi a fare una fossa e buttatecivi dentro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Altra condanna
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            leggi cosi' eviti di fare le figure di
            cacca.








            http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1565663&i





            Queste sono accuse...


            E le condanne ?





            ahahaha Google ha gia' patteggiato

            ma _condanne_?
            http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1060407
      • Anonimo scrive:
        Re: Soggezione del paese a $M. E $????
        - Scritto da:
        Google non ha alcuna condanna a carico, a sancire
        il comportamento illegittimo e
        anti-mercato.

        MS è ormai fuorilegge, almeno in UE.
        E la class action contro gli adwords e tutti i diritti violati per adwords dove li metti? E la causa di Google in Francia la dimentichi? Al solito le fette di salame sono troppo grosse.
        ...venduto da un monopolio extyra-comunitario che
        si è ripetutamente macchiato di reati contro il
        libero mercato e l'antitrust di mezzo
        mondo...


        Al solito 2 pesi e 2 misure

        ma UN solo monopolio pluricondannato e
        plurimultato.
        La $M in Europa, specie in Italia e' l'aziende piu' truffata da tutti quei scrocconi linari e non, che hanno software pirata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Soggezione del paese a $M. E $????
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Google non ha alcuna condanna a carico, a
          sancire

          il comportamento illegittimo e

          anti-mercato.



          MS è ormai fuorilegge, almeno in UE.



          E .....e nominare UNA sola CONDANNA ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Soggezione del paese a $M. E $????
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Google non ha alcuna condanna a carico, a

            sancire


            il comportamento illegittimo e


            anti-mercato.





            MS è ormai fuorilegge, almeno in UE.






            E ...

            ..e nominare UNA sola CONDANNA ?
            La lasciali perdere, sono i soliti linari pidocchiosi, che hanno la classica copia di Windows illegale, e poi quando si tratta di leggere le notizie di PI leggono solo le condanne della $M. Quando poi vengono condannate le aziende concorrenti di $M tutto tace.Ma si sa oggi la moda e' andare contro la $M ed gridare che e' bello l'open sorcio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Le Pa non sono in grado di gestire..

    Lavoro come consulente informatico in una Pa e vi
    posso assicurareguarda, io faccio consulenze saltuarie per un nuovissimo centro culturale da 100 macchine divise tra impiegati comunali, biblioteca, infogiovanifino a pochi anni fa era impensabile ma ora, dopo non pochi sforzi anche miei, tutte le macchine tranne le 10 degli impiegati che sono sotto il cedavranno openoffice, di queste meno della metà avranno windows e in dual boot con linux (per scopi formativi occorrono entrambi) tutte le altre avranno solo linuxquindi, qui qualcosa si muove, anche perchè il risparmio c'è ed è notevole e molto ben accolto
  • Anonimo scrive:
    per miopia
    infatti il sw proprietario non rispetta la prima regola del sw utilizzabile in una PA seria: ovvero non è sotto il controllo della PA stessa, ma di un'azienda privata extraeuropea tra l'altro oggetto di una condanna per abuso di posizione e concorrenza sleale da parte dell'antitrust europeo, cosa non da pocoprogrammi e dati devono essere sotto controllo della pubblica amministrazione, non di terzi: ne va della sicurezza dei dati dei cittadini, che è un elmento strategico: questo è ottenibile solo con sw apertopoi, naturalmente ci sono i grandi risparmi ottenibili con questo tipo di modello, che sembra fatto apposta per le PA in quanto consente lo sviluppo di progetti su scala nazionale liberamente distribuibili a tutti gli uffici senza nessun problema di licenze
    • Anonimo scrive:
      Re: per miopia
      - Scritto da:
      infatti il sw proprietario non rispetta la prima
      regola del sw utilizzabile in una PA seria:
      ovvero non è sotto il controllo della PA stessa,beh a questo punto potrebbe bastare rendere i sorgenti visibile e a limite consentire la ricompilazione al solo leggittimo possessore di regolare licenza d'usonon vorrai mica rinnegare che lo stato è fatto da privati e che i privati hanno tutto il diritto di partecipare a gare pubbliche per qualsiasi prodotto/servizio?
      ma di un'azienda privata extraeuropea tra l'altrotu vorresti l'italia come la cina... e poi ci metteresti pure un bel muro di berlino per stare più tranquilli, vero?
      oggetto di una condanna per abuso di posizione e
      concorrenza sleale da parte dell'antitrust
      europeo, cosa non da
      poco
      non sono certo questioni di tua competenza ma dai giudici che se ne stanno occupandotra l'altro non mi pare che si sia ucciso nessuno, si tratta di aver installato IE e media player su windows in maniera predefinita, cosa che fanno tutti i produttori di sistemi operativi
  • Anonimo scrive:
    Software proprietario e moralità
    MS è immorale e fuorileggehttp://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.htmlMS è ormai un monopolio fuori legge. Le sue attività contrarie alle libertà di mercato costano alla nostra economia molto più dei pochi vantaggi che porta l'uso di una piattaforma proprietaria comune.Tutta l'attività di marketing che MS conduce (+ William Gates III e consorte) per giustificare le proprie malefatte, non coprono i danni all'economia in UE, che vengono perdonati in USA per vari motivi, tra cui quello del beneficio degli introiti nazionali.Per ogni euro concesso alla MS ne perdiamo due in competitività di mercato.Come se non bastasse, MS non riconosce l'autorità antitrust UE e da due anni fa melina per evitare di sottostare all'autorità stessa capitalizzando l'illegittimo vantaggio monopolista.MS, quindi, è immorale oltreché fuorilegge e va colpita come tutte le attività immorali e fuorilegge.Teniamone conto, quando dovremo scegliere un software/servizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software proprietario e moralità

      http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.htmlmi dispiace per lo sconto di 0.5 euro al giorno fatto a ms dalla commissionenon credo ottempererà alla sezione relativa al rilascio di documentazione sufficiente per assicurare alla concorrenza una corretta competizione, in quanto gli conviene piu pagare 3.8 milioni di euro al giorno, ovvero solo 1.5 miliardi di euro l'anno, pur di mantenere la sua posizione di abuso e di slealtàpenso che in quel caso la commissione dovrebbe applicare norme molto piu severe
      • Anonimo scrive:
        Re: Software proprietario e moralità
        - Scritto da:

        http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.html
        gli conviene piu pagare
        3.8 milioni di euro al giorno, ovvero solo 1.5
        miliardi di euro l'anno, pur di mantenere la sua
        posizione di abuso e di
        slealtàecco il motivo della posizione immorale di MS: a MS conviene mantenersi nell'illegittimità.MS è anti-europea e si sta burlando di noi.Qui dobbiamo intervenire anche noi cittadini/amministratori/operatori e sollecitare l'espulsione delle attività di MS dalle nostre attività economiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Software proprietario e moralità
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.html


          gli conviene piu pagare

          3.8 milioni di euro al giorno, ovvero solo 1.5

          miliardi di euro l'anno, pur di mantenere la sua

          posizione di abuso e di

          slealtà

          ecco il motivo della posizione immorale di MS: a
          MS conviene mantenersi
          nell'illegittimità.

          MS è anti-europea e si sta burlando di noi.

          Qui dobbiamo intervenire anche noi
          cittadini/amministratori/operatori e sollecitare
          l'espulsione delle attività di MS dalle nostre
          attività
          economiche.
          (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Software proprietario e moralità
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          http://news.zdnet.com/2100-3513_22-6093088.html


          gli conviene piu pagare

          3.8 milioni di euro al giorno, ovvero solo 1.5

          miliardi di euro l'anno, pur di mantenere la sua

          posizione di abuso e di

          slealtà

          ecco il motivo della posizione immorale di MS: a
          MS conviene mantenersi
          nell'illegittimità.

          MS è anti-europea e si sta burlando di noi.

          Qui dobbiamo intervenire anche noi
          cittadini/amministratori/operatori e
          sollecitare l'espulsione delle attività di
          MS dalle nostre attività economiche.Tanto piu' che il paese da cui arriva quella ditta e' famoso per avere un sistema di intercettazione globare con il quale, e' stato dimostrato, ha fatto concorrenza sleale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software proprietario e moralità

      MS è ormai un monopolio fuori leggebisogna ammettere che l'UE in questa faccendacome in quella dei brevetti e in quella dei formati aperti si sta comportandodecentemente
  • Anonimo scrive:
    Re: Le Pa non sono in grado di gestire..
    Veramente la volontà a migliorare la situazione adesso c'è, perché coi tagli del governo, le soluzioni economiche o te le fai venire o te le fai venire.L'azienda per cui lavoro ha da poco vinto un appalto per l'unificazione delle varie sedi e dei servizi IT di una grande ASL e io sono il candidato per un contratto pluriennale di ristrutturazione.Mi stanno dando praticamente carta bianca per provarle tutte per abbattere i costi, ed io sinceramente sto affilando i miei CD di Kubuntu e mi sto per preparare a questa ristrutturazione.Vi terrò informati su questi forum come procede la disinfestazione da Winzozz...
  • Anonimo scrive:
    OSS, QUESTIONE DI INTERESSE NAZIONALE
    Il dipartimento della difesa degli stati unitiha appena distribuito un rapporto con cui siinvita tutti i propri uffici, le proprie attività,comprese quelle rigurdanti gli armamenti, aorganizzare una completa migrazione versol'open source PER MOTIVI DI INTERESSE NAZIONALE E DI SICUREZZA NAZIONALEPersino loro ammettono quanto faccia schifo il sw dell'industria usa chiamata micrsfot e quanto sianecessario usare nelle amministrazioni solo sw aperto per elementari questioni di sicurezza
    • Anonimo scrive:
      Re: OSS, QUESTIONE DI INTERESSE NAZIONALE
      - Scritto da:
      Il dipartimento della difesa degli stati uniti
      ha appena distribuito un rapporto con cui si
      invita tutti i propri uffici, le proprie attività,
      comprese quelle rigurdanti gli armamenti, a
      organizzare una completa migrazione verso
      l'open source PER MOTIVI DI INTERESSE NAZIONALE E
      DI SICUREZZA NAZIONALE

      Persino loro ammettono quanto faccia schifo il sw
      dell'industria usa chiamata micrsfot e quanto
      sia
      necessario usare nelle amministrazioni solo sw
      aperto per elementari questioni di
      sicurezzase ne pentiranno presto.. non appena capiranno che il software open è tutto bacato e ben in vista
      • Anonimo scrive:
        Re: OSS, QUESTIONE DI INTERESSE NAZIONAL
        - Scritto da:

        se ne pentiranno presto.. non appena capiranno
        che il software open è tutto bacato e ben in
        vistaIo non capisco se questa cosa della menzogna ad oltranza, anche di fronte e fatti e prove certe della bontà di un sistema sia una prerogativa tutta italiana.Ma daltronde con i vari Fazio, Ricucci, Moggi, Wanna Marchi e compagnia non mi stupisco ormai più di nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: OSS, QUESTIONE DI INTERESSE NAZIONALE
      ormai lo hanno capito pure gli americani... :D
  • Anonimo scrive:
    Ecco il motivo che tutti conoscono
    L'Italia è il paese del machiavellismo, del massonismo, delle lobby, delle caste, delle mazzette, delle raccomandazioni, degli inciuci e dove buona parte di quelli "che sanno" fanno di tutto per rintanarsi nel posto da statale/parastatale et simila (forze del "ordine" forze "armate", "finanza" mondo "accademico")Cosa volete che gliene freghi a queste persone di tirarsi su le maniche per venire incontro ai bisogni della comunità?Tanto se c'è qualcosa che non va è sempre e solo colpa dello stato, e mancano i finanziamenti, e non è giusto, e io c'ho la laurea col 110 ellode e 14 diplomi e mio cuggino è amico di 27 politici...Quindi in quanto entità superiore non mi abbasserò mai a quei "programmi" fatti dai quei poveri sfortunati senza raccomandazione che lavorano aggratis (che sprovveduti).Io esigo il softwarrre di marca, 400 euro di M$ Offise (per scrivere burocrazia che serve a molto) non sono poi questo gran peso sul groppone di quello sfortunato contribuente che lavora in fabbrica!
  • Anonimo scrive:
    Due più e un meno
    Usare Linux e Programmi open costa di più, semplice.+ Tempo di addestramento+ Tempo per la scrittura dei programmi- Innovazione- QualitàSi può dissentire o meno, ma alla prova dei fatti è cosi.Volete un esempio ? Firma digitale sui documenti, su linux c'è da impazzire. Su windows bastano 5 minutie Adobe.Perchè invece non risparmiamo sugli immobili comunali ? O facciamo funzionare le gare di appalto ?
    • Anonimo scrive:
      sei meno tre piu ventiquattro diviso 2

      Usare Linux e Programmi open costa di più,
      semplice.della serie:patetico "get the facts" a cui non crede neanche piu la nonna camilla da parte del trollazzo di turno
      + Tempo di addestramentoin qusto momento linux è altrettanto facile diwindows
      + Tempo per la scrittura dei programmiil modello open è di gran lunga piu produttivo di quello proprietario: linux è personalizzabilee si sa quello che fa, quindi è fatto apposta per rispondere alle esigenze delle PA, quella schifezza di windows no
      - Innovazionesi, linux non ha l'innovazione costante data dall'immissione quotidiana di malware che provoca danni economici enormiper il resto microsfot non ha mai innovato nulla in tutta la sua storia
      - Qualitàwindows è il sw piu bucato di sempre ed è il so di gran lunga peggiore presente in questo momento, come tutti sanno
      Si può dissentire o meno, ma alla prova dei
      fatti è cosi.certo "get the facts": per te contano piu i deliri di ballmer che la realtà: sveglia !!!
      Volete un esempio ? Firma digitale sui
      documenti, su linux c'è da impazzire. Su
      windows bastano 5 minutie Adobe.peccato che anche linux implichi un minimo di apprendimento, cosa che a quanto vedo tu non possiedi per nulla: facchinaggio arriva !
      Perchè invece non risparmiamo sugli immobili
      comunali ?
      O facciamo funzionare le gare di appalto ?perchè non facciamo anche queste cose, dopo avere tolto di mezzo la vergognosa quanto inutile tangente data a mr gates tutti gli anni che va buttata in schifezze ?
      • Anonimo scrive:
        Re: sei meno tre piu ventiquattro diviso 2
        - Scritto da:

        Usare Linux e Programmi open costa di più,

        semplice.

        della serie:
        patetico "get the facts" a cui non crede neanche
        piu la nonna camilla da parte del trollazzo di
        turnopeccato che ci credono tutti, ma non perchè lo abbia detto ballmer... è semplicemente palesealcuni invece fanno finta di non capire ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Due più e un meno

      Perchè invece non risparmiamo sugli immobili
      comunali ?

      O facciamo funzionare le gare di appalto ?Perchè stiamo parlando di informatica.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Due più e un meno
      - Scritto da:
      Usare Linux e Programmi open costa di più,
      semplice.

      + Tempo di addestramentoPoco superiore a quello di un utonto che usa windows.
      + Tempo per la scrittura dei programmiPerchè? Forse perchè non c'è quell'immondo cataclisma chiamato Visual Basic?
      - InnovazioneSì? Definisci innovazione e vediamo chi innova di più.
      - QualitàSorvoliamo per pietà.
      Volete un esempio ? Firma digitale sui documenti,
      su linux c'è da impazzire. Su windows bastano 5
      minutie
      Adobe.Vuoi un altro esempio? Quante ore uomo e soldi in assistenza si spendono per formattare e ripulire periodicamente i Windows dai virus? Quanti soldi in licenze di antivirus? Quanti danni hanno causato virus come Blaster e Sasser?
      Perchè invece non risparmiamo sugli immobili
      comunali ?

      O facciamo funzionare le gare di appalto ?Questo è pure vero.TAD
  • Anonimo scrive:
    IBM non me la racconta giusta
    ultimamente si leggono troppe testate giornalistiche che sparano a zero verso MS e favore del pinguino e del software open source con argomenti di dubbia ragionevolezzaricordo che l'informatica della PA italiana è prevalentemente dominata dalla multinazionale americana IBM(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM non me la racconta giusta

      ricordo che l'informatica della PA italiana è
      prevalentemente dominata dalla multinazionale
      americana
      IBMsì. che fino a poco tempo fa poteva contare addirittura su un suo funzionario al governo.
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM non me la racconta giusta

      ricordo che l'informatica della PA italiana è
      prevalentemente dominata dalla multinazionale
      americana IBMhai ragione, prima eliminiamo il vergognoso scandalo per cui anno dopo anno la PA italiana foraggia con una miliardata l'uomo piu ricco del mondo, poi penseremo anche al resto
  • Anonimo scrive:
    Re: Le Pa non sono in grado di gestire..

    non sono in grado di gestire software open-source
    per vari motivi:puo darsi che sia cosi anche se certo non dappertutto come dimostra quanto succede in alto-adige: in ogni caso una situazione del genere non può continuare
  • Anonimo scrive:
    Re: Le Pa non sono in grado di gestire..
    da teccnico ti straquoto. mi vengono i brividi quando ho a che fare con sta gente...
  • Anonimo scrive:
    opensource, software splendido... ma...
    l'unico problema che a l'opensource in Italia è che il software prodotto non è supportato da una casa per dare assistenza (e non parlo di livello sistemistico), quindi se il software per qualche oscura ragione non si integra bene con altri software oppure al tuo hardware (si, accade anche questo) oppure arriva qualche bug (frequenti anche in soluzione commerciali) che non ti permettono di fare certe operazioni di primaria importanza (es. pensiamo ai backup), cosa fai? a chi ti rivolgi? alla comunità? magari aspettando una risposta non si sa bene da chi e magari con 3 giorni di ritardo? e intanto la workstation o peggio il server rimangono fermi? con molti soldi di perdita?... questo è il vero problema... che cmq è già stato risolto da case madri tipo RedHat+ibm e Suse+novell ... ricordatevi che per quanto sia bello e funzionale un software non esime mai da errori umani!.... se è la licenza che noi non vogliamo pagare, va benissimo, ma fare a meno di avere una assistenza al software dietro di voi che vi pari il c..o, per una azienda, è francamente inpensabile... e quindi più che alle aziende, pensiamo a come far utilizzare di più software aperto ai privati, che sicuramente in massa possono contribuire in maniera più incisiva alla distribuizione è quindi anche alla qualità del software apertosaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: opensource, software splendido... ma...
      - Scritto da:
      l'unico problema che ha l'opensource in Italia è
      che il software prodotto non è supportato da una
      casa per dare assistenza e inoltre è di scadente qualità
    • Anonimo scrive:
      Re: opensource, software splendido... ma

      che cmq è già stato risolto da case madri tipo
      RedHat+ibm e Suse+novell che esistono anche in italia
    • Wakko Warner scrive:
      Re: opensource, software splendido... ma
      - Scritto da:
      l'unico problema che a l'opensource in Italia è
      che il software prodotto non è supportato da una
      casa per dare assistenza Questo non è vero.Diversi software opensource sono forniti con tanto di assistenza.Mandriva per esempio ti vende/regala il SO comprensivo di una marea di software e puoi, ovviamente pagando, ottenere l'assistenza che ti serve.Se prendi per esempio Phasis (progetto tutto italiano) puoi parlare direttamente con gli sviluppatori oppure affidarti ad una ditta (la seeopen mi pare) che ti fornire l'assistenza di cui hai bisogno.http://www.seeopen.it/index.php?id=supporto
      • Anonimo scrive:
        Re: opensource, software splendido... ma
        (sono quello che ha aperto il post) io lo so bene che in Italia ci sono "ditte" che lo fanno, rimane il fatto che ad alti livelli ti puoi "agganciare" solo a grossi partner vedi rh+ibm ecc... inoltre voglio precisare a tutti che io uso linux sulla mia workstatation dal 94 (slack), è in azienda o installato un cluster di firewall openbsd su 2 macchine hp, ed altre 2 macchine sempre obsd con squid, inoltre lavoro nel settore IT da una decina d'anni, quindi la mia non è una critica all'opensource del genere "lasciate perdere linux è passate a m$", però bisogna rendersi conto che una azienda oggi come oggi non può rischiare nulla, quindi partner affidabili e tempi d'intervento tempestivi risultano di primaria importanza. Inoltre la mia semi critica non era rivolta tanto al o.s. utilizzato ma piuttosto a soluzione software opensource che spesso anche se belle hanno una assistenza penosa! inoltre vi ricordo che l'ipotesi di reti con soli pinguini è utopistico (inizia anche ad essere vero il contrario). saluti a tutti.. e se veramente volete propagare il software libero cercate di far passare a linux più privati possibili, e poi vedrete che le aziende seguiranno il mercato (che alla fine dei conti lo facciamo noi) (linux)
  • Anonimo scrive:
    MICROSOFT FUORILEGGE : DEVE PAGARE
    Ecco cosa insegnano nelle scuole e cosa usano nelle PA italiane, il sw di un monopolista pluricondannato per abuso di posizione e concorrenza sleale, per il quale ogni annopiu di un miliardo di euro prende il volo invece di venire usato per servizi ai cittadini, sanità, etcMicrosoft dovrà pagare 3 milioni di euro al giorno, con retroattività dal 15 dicembre scorso, se entro fine mese non si metterà finalmente in regola ottemperando quanto prescritto dalla condanna inflittagli dall'antitrust europeo
    • Anonimo scrive:
      Re: MICROSOFT FUORILEGGE : DEVE PAGARE

      e attendi l'estinzioneprima si estingueranno quello come te,con un patrimonio genetico inferiore allombrico di fiume
    • Anonimo scrive:
      Re: MICROSOFT FUORILEGGE : DEVE PAGARE
      Scritto da:
      Ecco cosa insegnano nelle scuole e cosa usano
      nelle PA italiane, il sw di un monopolista
      pluricondannato per abuso di posizione e
      concorrenza sleale, per il quale ogni
      anno
      piu di un miliardo di euro prende il volo
      invece di venire usato per servizi ai cittadini,
      sanità,
      etc

      Microsoft dovrà pagare 3 milioni di euro al
      giorno, con retroattività dal 15 dicembre scorso,
      se entro fine mese non si metterà finalmente in
      regola ottemperando quanto prescritto dalla
      condanna inflittagli dall'antitrust
      europeo
      così finalmente saremo tutti più contenti e il
      pinguino sovranerà il mondo intero
      chiudi quella sottospecie di sistema operativo
    • Anonimo scrive:
      Re: MICROSOFT FUORILEGGE : DEVE PAGARE
      buona notizia, ma secondo me la multa dovrebbe essere + pesante...cmq speriamo bene...(linux)
  • Anonimo scrive:
    la risposta è ovvia mancano teste..
    il software open source costa in italia per il semplice motivo che i cervelli sono pochi,anche perche chi ne ha uno non resta certo in italia.
  • Anonimo scrive:
    Good Bye Winzoz... Benvenuto GNU/Linux!
    Da due anni utilizzo solo GNU/Linux ed openoffice, ho definitivamente abbandonato quella porcheria di microsoft windows ed office.Da quando utilizzo openoffice non ho mai perso un documento, quando utilizzavo Microsoft office perdevo qualche documento al mese (errori del programma e schermate blu vi dicono qualcosa?), in + una volta durante un esame mi è andato in crash il foglio excel lasciandomi nella merda a 5 minuti dalla consegna.... fortuna che il prof era alle mie spalle ed ha assistito a tutto. Altrimenti sarei stato bocciato a causa di quella merda di Software penoso, costoso e non garantito!!!Perchè non si è ancora diffuso il software libero nelle pubbliche amministrazioni?La risposta è semplice: C'è solo interesse a spendere nel settore pubblico e non a risparmiare, più si spende e si affossa il bilancio statale (cioè le tasche di tutti noi) e più si guadagna, tanto chi vende è sempre l'amico o il parente di turno... a prezzi gonfiati e non di mercato...!!!un ingegnere, funzionario alla provincia della mia città, quando gli chiesi come mai nei loro bandi prevedevano solo Microsfot Office e windows condannando i contribuenti a dilapidare circa 30.000 euro di licenze su un bando di 250.000 euro...... mi rispose guardandomi come se fossi un allocco " c'è interesse a spendere... " Vergogna!!!!! la cosa triste è che quel signore siede e resterà seduto li sino alla pensione!!!! Largo ai giovani istruiti ONESTI!!!! Sino a quando la nostra società rimarrà in mano a gente così resteremo tutti nella cacca... no way out!!! In + penso sia molto + conveniente far guadagnare piccole realtà locali piuttosto che foraggiare Zio Bill e quei guerrafondai degli americani! E poi windows sta alla stupidità come il cacio ai maccheroni.... e vi sorprendete come mai sia ancora il + diffuso? (rotfl)E' solo questione di qualche anno.... e potremo dire: "Good bye (win)..... benvenuto (linux)"Ultima cosa.... con quello che si spende in un anno per software proprietario si potrebbe sviluppare una distribuzione italiana personalizzabile per i diversi usi nella PA, nelle Università e nelle scuole!Peccato che i politici non leggano PI!Ciao a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Good Bye Winzoz... Benvenuto GNU/Linux!
      Bravo.... peccato che nella pubblica amministrazione la spesa pro-Microsoft è solo il 3%, quella per soluzioni proprietarie è il 70% ed il 27% è appannaggio di IBM !!!E secondo Te per abbattere in maniera significativa i costi devi aggredire solo il 3% ??? Non è che forse si deve castigare IBM e le mille soluzioni "custom" che ogni pezzo della PA adotta ???E poi finiamola con questa storia di Linux = LIBERI !!! Si sà benissimo che adottare Linux a questi livelli significa consegnarsi ad IBM anima e corpo !!!Bella roba, passare da un monopolista che ha il 3% ad uno che ne ha il 27 !!! Mi sà che la calcolatrice del Tuo Linux ha qualche bug.
      • Anonimo scrive:
        Re: Good Bye Winzoz... Benvenuto GNU/Lin

        nella pubblica amministrazione la spesa
        pro-Microsoftno, non fare disinformazione: è di oltre un miliardo l'anno, una cifra da capogiro, tra stato, amministsrazioni locali, scuola e tutte le altre istituzioni pubbliche
        E secondo Te per abbattere in maniera
        significativa i costi devi aggredire solo il 3%
        ??no, occorre togliere di mezzo la vergognosa tangente di un miliardo l'anno erogata dall'italia in assistenza sociale per l'uomo piu ricco del mondo
        E poi finiamola con questa storia di Linux =
        LIBERI !!! Si sà benissimo che adottare Linux a
        questi livelli significa consegnarsi ad IBM
        anima e corpo !!!IBM è un'azienda tra tante che fornisce linux sulla sua piattaforma serverLINUX E' LA LIBERTA' in quanto sistema aperto, il cui funzionamento corrisponde esattamente a quanto dichiarato,
        Mi sà che la calcolatrice del Tuo Linux ha
        qualche bug.può darsi, ma visto che sei un seguace della tangente annuale miliardaria a b.gates, di auguro di ammalarti e di andare in un ospedale dove ti dicano: purtroppo abbiamo fatto l'upgrade alle fetecchie di gates e non ci sono attualmente soldi per le sue medicine, crepi puredi cuore
        • Anonimo scrive:
          Re: Good Bye Winzoz... Benvenuto GNU/Lin
          - Scritto da:

          nella pubblica amministrazione la spesa

          pro-Microsoft

          no, non fare disinformazione: è di oltre un
          miliardo l'anno, una cifra da capogiro, tra
          stato, amministsrazioni locali, scuola e tutte le
          altre istituzioni
          pubbliche


          E secondo Te per abbattere in maniera

          significativa i costi devi aggredire solo il 3%

          ??

          no, occorre togliere di mezzo la vergognosa
          tangente di un miliardo l'anno erogata
          dall'italia in assistenza sociale per l'uomo piu
          ricco del
          mondo


          E poi finiamola con questa storia di Linux =

          LIBERI !!! Si sà benissimo che adottare Linux a

          questi livelli significa consegnarsi ad IBM

          anima e corpo
          !!!

          IBM è un'azienda tra tante che fornisce linux
          sulla sua piattaforma
          server

          LINUX E' LA LIBERTA' in quanto sistema aperto, il
          cui funzionamento corrisponde esattamente a
          quanto dichiarato,



          Mi sà che la calcolatrice del Tuo Linux ha

          qualche
          bug.

          può darsi, ma visto che sei un seguace della
          tangente annuale miliardaria a b.gates, di auguro
          di ammalarti e di andare in un ospedale dove ti
          dicano: purtroppo abbiamo fatto l'upgrade alle
          fetecchie di gates e non ci sono attualmente
          soldi per le sue medicine, crepi
          pure

          di cuoresiete proprio da manicomio... poveri pennuti :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Good Bye Winzoz... Benvenuto GNU/Linux!
        - Scritto da:
        Bravo.... peccato che nella pubblica
        amministrazione la spesa pro-Microsoft è solo il
        3%, quella per soluzioni proprietarie è il 70% ed
        il 27% è appannaggio di IBM
        !!!

        E secondo Te per abbattere in maniera
        significativa i costi devi aggredire solo il 3%
        ??? Non è che forse si deve castigare IBM e le
        mille soluzioni "custom" che ogni pezzo della PA
        adotta
        ???

        E poi finiamola con questa storia di Linux =
        LIBERI !!! Si sà benissimo che adottare Linux a
        questi livelli significa consegnarsi ad IBM anima
        e corpo
        !!!

        Bella roba, passare da un monopolista che ha il
        3% ad uno che ne ha il 27 !!!

        Mi sà che la calcolatrice del Tuo Linux ha
        qualche
        bug.il tuo è tempo perso... qui c'è gente che si masturba durante la ricompilazione del kernel linux, non conosce la realtà se non le notizie attira-troll di PI :-o
    • Anonimo scrive:
      Gli esaltati come te...
      dovrebbero stare allo zoo... assieme ai pinguini naturalmente ;)
  • Anonimo scrive:
    DIP.dellaDIFESA AMERICANO PASSA A OSS
    Gli stessi americani si sono rotti le 00 di foraggiare la fetecchieria di redmond e infatti:"a report from the Department of Defense's Advanced Systems and Concepts Office, which recommends that the DoD move to a roadmap to adopt open source and open standards, maintaining that such a move is not only in the US national interest, but in the interests of US national security."http://www.businessreviewonline.com/os/archives/2006/07/open_source_in.htmlSI NOTI IL RICHIAMO NIENTE PO' PO' DI MENO CHE ALL'I NTERESSE NAZIONALE E ALLA SICUREZZA NAZIONALE Se addirittura una raccomandazione ufficiale del DoD USA chiede al dipartimento di passare all'oss per questioni di interesse nazionale e di sicurezza nazionale, figuriamci se questo non deve valere a maggior ragione per la PA Italiana !!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: DIP.dellaDIFESA AMERICANO PASSA A OSS
      - Scritto da:
      Gli stessi americani si sono rotti le 00 di
      foraggiare la fetecchieria di redmond e
      infatti:

      "a report from the Department of Defense's
      Advanced Systems and Concepts Office, which
      recommends that the DoD move to a roadmap to
      adopt open source and open standards, maintaining
      that such a move is not only in the US national
      interest, but in the interests of US national
      security."

      http://www.businessreviewonline.com/os/archives/20

      SI NOTI IL RICHIAMO NIENTE PO' PO' DI MENO CHE
      ALL'I NTERESSE NAZIONALE E ALLA SICUREZZA
      NAZIONALE

      Se addirittura una raccomandazione ufficiale del
      DoD USA chiede al dipartimento di passare all'oss
      per questioni di interesse nazionale e di
      sicurezza nazionale, figuriamci se questo non
      deve valere a maggior ragione per la PA Italiana
      !!!!!!!!faranno marcia indietro pure loro molto presto
      • Anonimo scrive:
        Re: DIP.dellaDIFESA AMERICANO PASSA A OS

        faranno marcia indietro pure loro molto prestocerto insieme a norvegia, belgio, danimarca, india-delhi, banco di brasil (40.000 client)che da aprile in poi hanno annunciato che buttano office nel cesso per openoffice-odtoppure come le ferrovie statali tedesche, le piu grandi d'europa, da anni completamente informatizzate con linux, oppure come la società autostrade italiana, da anni tutta su linuxoppure come gran parte della pa cineseoppure come oltre il 60% dei web servere come oltre il 70% dei mail serveroppure come 73% dei supercomputer piu potenti del mondoetc etcahahahaha!!!!!!!!!!!!!!!!!fai pena
        • Anonimo scrive:
          Re: DIP.dellaDIFESA AMERICANO PASSA A OS
          - Scritto da:
          autostrade italiana, da anni tutta su
          linuxVada per tutto il resto ma su questa devo contraddirti.Sono stato spesso presso Infracom la sede più grande quella di Verona e ti posso dire che il panorama è deludente.È vero hanno parecchie soluzioni Unix Solaris, AIX e AS/400 o S390 ma tutto il resto è su quello schifo di Windows 2003 Server e hanno ragazzini che stanno continuamente a fare manutenzione a condivisioni di dischi con Active Directory che spariscono misteriosamente ed altri problemi di virus e menate varie.I pochi sistemisti Unix che hanno conoscono a malapena Fedora/Redhat sono giovani e sanno a malapena mettere in sicurezza il Linux che conoscono, e non conoscono Debian o Slackware.E un bravo sistemista Unix/Linux che avevano preso non gli hanno più confermato il contratto perché costava più caro e hanno preferito un altro ragazzetto sistemista Windows Junior.Non è un gran bel posto, i servizi se li fanno pagare cari e l'assistenza è approssimativa.
          • Anonimo scrive:
            Re: DIP.dellaDIFESA AMERICANO PASSA A OS

            Vada per tutto il resto ma su questa devo
            contraddirti.un tecnico della società autostrade di bologna mi diceva che hanno tutto su linux: forse non è così dappertutto
  • Anonimo scrive:
    L'ITALIA PULLULA DI INSTALLATORI OPEN
    altro che... ma dove li avete visti sti programmatori open source?io finora ho trovato solo i soliti lamer che installano a caro prezzo tutto quello che trovano in giro sotto GPL (rotfl)
  • emapig scrive:
    Linux
    ... ad es. per gli studi di settore l'Aggenzia delle entrate non prevede versioni per Linux ma solo pwer windows e mac !!!chissà perchè !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux
      - Scritto da: emapig
      ... ad es. per gli studi di settore l'Aggenzia
      delle entrate non prevede versioni per Linux ma
      solo pwer windows e mac
      !!!

      chissà perchè !!!perchè non lo fai tu un software decente per gli studi di settore e poi lo regali al mondo intero sotto GPL?forza dai... aspettiamo solo te!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux

      chissà perchè !!!diccelo tu che pensa l'Aggenzia
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux
      Non è vero ormai tutti i software principali di questo tipo sono in Java!Ne sono rimasti pochi solo per Winzozz.
  • Anonimo scrive:
    Prove di Censura su PI
    http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1564255&m_id=1564899&r=PI&d=0a quale partito devo iscrivermi per poter parlare liberamente in questi forum?
  • Anonimo scrive:
    Titolo dell'articolo stupido
    Da PI non mi sarei aspettato tanta ingenuitàcome se il software open source costasse meno di quello proprietariomaddai PI, lo hanno capito pure gli utonti che a muovere queste piccole masse deliranti sono solo i nerds anti microsoft e gli installatori di phpnuke a 5000 euro per copia personalizzata
  • Anonimo scrive:
    La Francia sta già migrando all'Open
    Non lo dimentichiamo. E smettiamola di dire "perchè costerebbe di più" Forse all'inizio i costi sarebbero maggiori, ma nel lungo periodo risulterebbero sicuramente inferiori!!E poi mi spiegate perchè diavolo per il "patentino europeo del pc" si debbano studiare Windows, Word, Excell, Power Point ecc ecc??Cosa costerebbe iniziare a studiare Open Office?? E invece di Outlook Express e Internet Explorer Che cosa costerebbe iniziare a far studiare Firefox e Thunderbird???Sono troppo difficili??? Ma dirlo è un'insulto al genere umano!!! Facciamolo funzionare il cervello!Forza. Si va vanti.Giovanni aka }FuRiO{
    • Anonimo scrive:
      Re: La Francia sta già migrando all'Open
      - Scritto da:
      Non lo dimentichiamo. non dimentichiamo pure che ha già fatto marcia indietro e non è la sola
      • Anonimo scrive:
        Re: La Francia sta già migrando all'Open

        non dimentichiamo pure che ha già fatto marcia
        indietro e non è la solanon è affatto verod'altra parte se da aprile norvegia, danimarca, belgio, india-delhi hanno deciso di passare a openoffice-odt, significa che qualcosa si muove, o sbaglio ? certo sono solo molte decine di milioni di copie di ms office in meno, che sara !
    • TADsince1995 scrive:
      Re: La Francia sta già migrando all'Open
      Nella scuola di informatica dove insegno sono già da tempo iniziate le migrazioni controllate. A partire da Office che è saltato da quasi tutte le macchine (circa una sessantina), sostituito da OpenOffice, le segretarie non se ne sono neanche accorte, con un risparmio di decine di migliaia di euro (che per una piccola azienda non è poco). Già circa 20 macchine sono state totalmente decontaminate ed è stata installata Mandriva, gli alunni sono molto incuriositi e sanno già cosa è Linux, cosa che fino a qualche anno fa non era neanche pensabile.Stanno iniziando i corsi ECDL basati esclusivamente su software libero, e ci sono già pure i testi dedicati approvati dall'Aica.Stanno iniziando i corsi di linux e sempre più gente si iscrive.Sono già iniziati da tempo corsi su software gratuiti, come ad esempio Blender.Guardatevi intorno, non guardate solo i get the facts e le trionfali statistiche targate Microsoft e associati. Ricordate sempre che linux e tutto il software libero al 90% non si vende, quindi non c'è alcun monitoraggio sulla sua reale diffusione.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: state preparando futuri disoccupati

        Stanno iniziando i corsi ECDL basati
        esclusivamente su software libero, e ci sono già
        pure i testi dedicati approvati
        dall'Aica.

        Stanno iniziando i corsi di linux e sempre più
        gente si
        iscrive.

        Sono già iniziati da tempo corsi su software
        gratuiti, come ad esempio
        Blender.

        TADComplimenti TAD!Quando i vostri studenti andranno a cercare lavoro scopriranno che le aziende chiedono conoscenze di software diverso da quello che state insegnando ad utilizzare.State preparando i futuri disoccupati.
        • Anonimo scrive:
          Re: state preparando futuri disoccupati
          io insegno in un liceo, ma non so nulla di informatica; mai presa una patente informatica; però giocherello con software free e se posso open source; ho anche una debian installata da un amico; beh, quando a scuola c'è un problema da poco chiamano me, e non di rado ho dato una mano; certo poi se serve un tecnico io non so nulla; ma come mai i miei colleghi "patentati" hanno la mente meno elastica della mia? credo che sia molto più utile imparare dei principii generali che mandare a memoria oeprazioni su applicazioni; se uno sa usare delle applicazioni diverse, fra l'altro non è spiazzato quando esce una nuova versione; invece l'apprendimento meccanico rende rigidi; insomma non credo davvero che uno resti disoccupato perché ha imparato, poniamo, a usare openoffice e perderà un pomeriggio a studirsi con caloma office 2010 o come si chiamerà!john
  • Anonimo scrive:
    L'open source costa di più
    se proprio volete abbattere il monopolio MS fate un SO tutto italianoma è ovvio che la PA non potrà mai utilizzare un software che di fatto è di tutti e di nessuno
    • TADsince1995 scrive:
      Re: L'open source costa di più

      ma è ovvio che la PA non potrà mai utilizzare un
      software che di fatto è di tutti e di
      nessunoE perchè mai? Ci sono tante realtà che ormai usano software libero.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source costa di più
        - Scritto da: TADsince1995


        ma è ovvio che la PA non potrà mai utilizzare un

        software che di fatto è di tutti e di

        nessuno

        E perchè mai? Ci sono tante realtà che ormai
        usano software
        libero.

        TADpochissime, a meno che non ti riferisci a firefox+open office
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: L'open source costa di più
          - Scritto da:

          - Scritto da: TADsince1995




          ma è ovvio che la PA non potrà mai utilizzare
          un


          software che di fatto è di tutti e di


          nessuno



          E perchè mai? Ci sono tante realtà che ormai

          usano software

          libero.



          TAD

          pochissime, a meno che non ti riferisci a
          firefox+open
          officeVuoi un esempio visibile?Dipartimento di Transito dello stato del Paranà (Detran), l'intero sistema informativo è basato su di un framework (Pinhão) sviluppato dalla Celepar, la compagnia statale per l'informatica.http://www.xoops.pr.gov.br/modules/news/article.php?storyid=61Fino al 2003 il tutto era realizzato mediante software proprietario di una ditta esterna (e quindi codice indisponibile) il cui costo mensile solo di gestione assommava a 27 milioni di R$ (9 milioni di ) più altrettanti di stampa delle patenti e 4 milioni per il database. Il passaggio al software libero ha consentito un risparmio notevolissimo, sulla scia del successo sono stati sviluppati vari sistemi di alta complessità nei settori amministrativo, entrate, educazione, sanità.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source costa di più
      La Microsoft dice che L'opensource costa di più ...secondo le sue statistiche comprate e il concetto che un operatore Linux è più caro di uno windowsin pratica il concetto consiste nel sostenere che con windows non devia ssumere un super guru per gestire il sistema perchè il sistema si gestisce da solo e dunque lo paghi di meno....la verità è che una persona competente in informatica serve sempre anche perchè windows per sua fama non ha mai funzionato bene... quindi....se conti- una formazione con dei corsi seri- un tecnico senjor con competenze a 360° (SO, reti, hardware ecc.)- un software propretario che ti richiede hardware sempre all'ultimo grido, con delle licenze succhia sangue (licenze per ogni client, licenze a processore, licenze di server SQL, licenze di ogni tipo)chi ti costa di più veramente?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source costa di più
        - Scritto da:
        La Microsoft dice che L'opensource costa di più
        ...

        secondo le sue statistiche comprate e il concetto
        che un operatore Linux è più caro di uno
        windows

        in pratica il concetto consiste nel sostenere che
        con windows non devia ssumere un super guru per
        gestire il sistema perchè il sistema si gestisce
        da solo e dunque lo paghi di
        meno....

        la verità è che una persona competente in
        informatica serve sempre anche perchè windows per
        sua fama non ha mai funzionato bene...
        quindi....

        se conti

        - una formazione con dei corsi seri
        - un tecnico senjor con competenze a 360° (SO,
        reti, hardware
        ecc.)
        - un software propretario che ti richiede
        hardware sempre all'ultimo grido, con delle
        licenze succhia sangue (licenze per ogni client,
        licenze a processore, licenze di server SQL,
        licenze di ogni
        tipo)


        chi ti costa di più veramente?al diavolo gli studi di ballmerl'open source costa di più in quanto esce dal concetto di produzione industriale e per tanto l'utente chicchessia paga per ogni rigo di codice aggiunto/modificato e per il tempo impiegato
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source costa di più

          al diavolo gli studi di ballmer

          l'open source costa di più in quanto esce dal
          concetto di produzione industriale e per tanto
          l'utente chicchessia paga per ogni rigo di codice
          aggiunto/modificato e per il tempo
          impiegatoL'open source costa di più dici. Nessuna argomentazione economica convincente o studio che sostenga la tua ipotesi.. Bravo ci hai convinto! @^
        • Anonimo scrive:
          Artigiani e operai
          - Scritto da:
          al diavolo gli studi di ballmer

          l'open source costa di più in quanto esce dal
          concetto di produzione industriale e per tanto
          l'utente chicchessia paga per ogni rigo di codice
          aggiunto/modificato e per il tempo
          impiegatoLa tua osservazione è interessante, ma non mi smbra chiaro basata su quali software.Linux? Certo, decine di distro sono un incubo, ma per la loro natura non scaricano i costi su di te (che infatti puoi avere il sw gratis, manuali su carta a parte).Il costo di OpenOffice? Vero che si sovrappone a StarOffice, ma pure qui mi sembra un rapporto simbiotico che a me non è costato nulla.Il costo è scaricato da qualche parte dell'economia mondiale? Mah, attendo lumi, visto che non sono un economista e forse mi sfugge.Le personalizzazioni al sw costano? Certo, ma non è che costino meno se fatte al sw proprietario che se fatte al sw Open, e CMQ resta un processo quasi artigianale da sempre (la ripetività non si concilia con la personalizzazione).L'unico costo ulteriore che mi sento di condividere gravi sul mondo Open, è quello aggiunto dal voler garantire compatibilità con tante distro invece che con poche versioni di Windows, Explorer ecc. ma mi sembra uno scotto da pagare in questa fase, che verrà superato in pochi anni con il consolidarsi delle soluzioni migliori (e migrare da una distro all'altra non è così difficile).
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source costa di più

          l'open source costa di più in quanto esce dal
          concetto di produzione industriale e per tanto
          l'utente chicchessia paga per ogni rigo di codice
          aggiunto/modificato e per il tempo impiegatohai raggione, lo dice pure il cugggino del fidanzato di mi sora, che fa il betester allamircosfot: gli stessi argomenti, la stessaprofondità e simpatia, nsomma, na schifezza
        • MandarX scrive:
          Re: L'open source costa di più

          l'open source costa di più in quanto esce dal
          concetto di produzione industriale e per tanto
          l'utente chicchessia paga per ogni rigo di codice
          aggiunto/modificato e per il tempo
          impiegatosi? io non ho speso nulla per OpenOffice ne per FireFoxe sai quante nuove estenisoni ogni giorno escono per Il Browser?
      • MandarX scrive:
        Re: L'open source costa di più

        in pratica il concetto consiste nel sostenere che
        con windows non devia ssumere un super guru per
        gestire il sistema perchè il sistema si gestisce
        da solo e dunque lo paghi di
        meno....questo accade su MacOsX
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source costa di più
      - Scritto da:
      se proprio volete abbattere il monopolio MS fate
      un SO tutto
      italiano

      ma è ovvio che la PA non potrà mai utilizzare un
      software che di fatto è di tutti e di
      nessunoE perché mai?Lo fanno già! Sono numerosissime le P.A. che più o meno ufficialmente hanno installato OpenOffice in numerosi client.E a maggior ragione un software che è di tutti è una risorsa, un patrimonio dell'umanità.
  • Anonimo scrive:
    Le scuole spendono pochissimo
    Solo 534 euro all'anno per essere abbonati al MSDNAA e poter installare qualsiasi cosa tranne office (Tutti i sistemi operativi, database, tutti i Visual Studio, tutti i server, ecc.. ecc..)*a patto di essere una scuola dove si insegna programmazione* - un bel modo per incentivare il *codice sorgente* non vi pare?E con lo stesso abbonamento il software se lo possono *scaricare* anche gli studenti e i docenti e installarselo a casa!!! Nella mia scuola vuol dire 400 pc coperti + 1200 studenti + 180 docenti con licenza...ovviamente bisogna essere una scuola di programmatori e non di utenti di ECDL (una volta si chiamava data-entry)Le licenze di office, invece, alle scuole ci costano 70 euro ma mica le comperiamo ogni anno volendo nei laboratori si può benissimo usare open office (ma non sempre!)La stessa cosa, purtroppo, non succede con altre blasonate e importanti aziende di software che, invece, chiedono prezzi pazzeschi anche alle scuole...Non ci fate la predica, mica siamo sprovveduti!E poi tutti questi sviluppatori open source italiani li voglio proprio vedere, secondo me sono soltanto personalizzatori di codice scritto da altriDario
    • Anonimo scrive:
      Re: Le scuole spendono pochissimo
      - Scritto da:
      Solo 534 euro all'anno per essere abbonati al
      MSDNAA e poter installare qualsiasi cosa
      tranne office (Tutti i sistemi operativi,
      database, tutti i Visual Studio, tutti i
      server, ecc.. ecc..)
      *a patto di essere una scuola dove si insegna
      programmazione* - un bel modo per incentivare
      il *codice sorgente* non vi pare?Mi sembra abbastanza ridicolo...
      E con lo stesso abbonamento il software se lo
      possono *scaricare* anche gli studenti e i
      docenti e installarselo a casa!!!Ma gli studenti devono cancellarlo quando finiscono la scuola, i prof e' da vedere quanto possono installarsi a casa.
      Nella mia scuola vuol dire 400 pc coperti +
      1200 studenti + 180 docenti con licenza...
      ovviamente bisogna essere una scuola di
      programmatori e non di utenti di ECDL (una
      volta si chiamava data-entry)
      Le licenze di office, invece, alle scuole ci
      costano 70 euro ma mica le comperiamo ogni
      anno volendo nei laboratori si può benissimo
      usare open office (ma non sempre!)

      La stessa cosa, purtroppo, non succede con
      altre blasonate e importanti aziende di
      software che, invece, chiedono prezzi
      pazzeschi anche alle scuole...In compenso il software poi e' tuo, non devi cancellartelo appena finisci la scuola.
      Non ci fate la predica, mica siamo
      sprovveduti!
      E poi tutti questi sviluppatori open source
      italiani li voglio proprio vedere, secondo me
      sono soltanto personalizzatori di codice
      scritto da altriSbagli l'italia invece e' molto attiva nella collaborazione allo sviluppo di parecchi progetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le scuole spendono pochissimo
      sere una scuola dove si insegna
      programmazione* - un bel modo per incentivare il
      *codice sorgente* non vi
      pare?
      In quel che dici di codice sorgente non si vede manco l'ombra.
      E poi tutti questi sviluppatori open source
      italiani li voglio proprio vedere, secondo me
      sono soltanto personalizzatori di codice scritto
      da
      altriE qui ti sbagli, la comunità open italiana è molto attiva , tanto per citare tre progetti chiave trovi programmatori italiani sia nel progetto gnome che in quello del kernel linux e BSD. Di recente la canonical per sviluppare ububtu server ha scelto un team leader italiano...Il problema in Italia è tutto delle scuole che risparmiano qualche soldo sulle licenze MS e si convincono che alla MS "stanno incentivando il *codice sorgente*" ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Le scuole spendono pochissimo
        Perchè? solo chi sviluppa in Java o chi compila per Linux ha il pedigree del *codice sorgente* e chi sviluppa in Visual Studio non è uno sviluppatore anche lui?
        • Anonimo scrive:
          Re: Le scuole spendono pochissimo
          - Scritto da:
          Perchè? solo chi sviluppa in Java o chi compila
          per Linux ha il pedigree del *codice sorgente* e
          chi sviluppa in Visual Studio non è uno
          sviluppatore anche
          lui?Ma dai :-) non ti danno mica il codice di visual studio (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Con quella politica non stanno incentivando il *codice sorgente*, ma piazzando Visual Studio sul mercato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Le scuole spendono pochissimo
            Forse non hai capito niente: Visual studio serve proprio SCRIVERE IL CODICE, SCRIVERE I PROGRAMMI!!! non è l'unico ma è uno dei tanti richiesti dalle aziende.queste vostre affermazioni dimostrano solo una cosa: che voi siete fanatici, e mi sta bene, ma soprattutto che NON SIETE SVILUPPATORI e allora cosa difendete a fare il codice sorgente? Non sapete manco di che si tratta? VUOL DIRE PROGRAMMARE!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le scuole spendono pochissimo
      - Scritto da:
      Solo 534 euro all'anno per essere abbonati al
      MSDNAA e poter installare qualsiasi cosa tranne
      office (Tutti i sistemi operativi, database,
      tutti i Visual Studio, tutti i server, ecc..
      ecc..)
      *a patto di essere una scuola dove si insegna
      programmazione* - un bel modo per incentivare il
      *codice sorgente* non vi
      pare?

      E con lo stesso abbonamento il software se lo
      possono *scaricare* anche gli studenti e i
      docenti e installarselo a casa!!!L'unica cosa che si incentiva è la propagazione di un virus chiamato "monopolio". :s
      Nella mia scuola vuol dire 400 pc coperti + 1200
      studenti + 180 docenti con licenza...ovviamente
      bisogna essere una scuola di programmatori e non
      di utenti di ECDL (una volta si chiamava
      data-entry)Ah beh certo, le altre scuole invece devono dissanguarsi mi pare giusto... :|

      Le licenze di office, invece, alle scuole ci
      costano 70 euro ma mica le comperiamo ogni anno
      volendo nei laboratori si può benissimo usare
      open office (ma non
      sempre!)No, non conviene usare sempre openoffice, ma che siamo matti? Con openoffice difficilmente provi l'emozione di beccarti un virus-macro! (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      pedagogica del cavolo

      Non ci fate la predica, mica siamo sprovveduti!complimenti. quindi tu ci godi ad insegnare ai ragazzi gli schifosissimi strumenti di un'azienda extra-europea, condannata per abusi e concorrenza sleale in europa, in modo da creare i suoi nuovi clienti invece di insegnare informatica su strumenti apertipoi i tuoi allievi saranno costretti, per colpa tua e della tua elevata visione pedagogica a compiere reati di pirateria per procurarsi gli strumenti costosissimi che tu gli hai mostratoe spesso per tanti motivi avranno questo imprinting per sempre: non solo, quando non potranno piu piratare che faranno ? dovranno spendere migliaia di euroin entrami i casi tu lavori per aumentare il digital-divide, lo fai a scuola e te ne vantiche schifo!tutto questo a causa tua e dell'antipedagogiache ti frulla nel cervello, consistente nel rifiutarsi di usare strumenti liberi di enorme valore didattico: le tue motivazioni sono penoseforse dovresti fare il facchino, faresti meno danni
      • Anonimo scrive:
        Re: pedagogica del cavolo

        forse dovresti fare il facchino, faresti meno
        danniGuarda che nelle scuole ne abbiamo molti di questi pseudo-docenti, purtroppo!
  • Anonimo scrive:
    Ho io la risposta
    Perché l'Italia spende in software proprietari?Semplice, perchè costano meno di quelli open source !Le ore di lavoro costano molto di più di un software proprietario, è ora che i pinguini lo capiscano 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho io la risposta
      - Scritto da:
      Perché l'Italia spende in software proprietari?

      Semplice, perchè costano meno di quelli open
      source
      !
      Le ore di lavoro costano molto di più di un
      software proprietario, è ora che i pinguini lo
      capiscano
      8)a parte i ragazzini innamorati della shell di linux, in questi correntoni ci sono molti furbetti che in un cambio di rotta epocale (tipo il divieto assoluto stalinista di utilizzare software capitalistico) si farebbero i bei soldini scaricando e installando fuffa da sourceforge...ma quanto gioverebbe tutto ciò all'economia e lo sviluppo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho io la risposta
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Perché l'Italia spende in software proprietari?



        Semplice, perchè costano meno di quelli open

        source

        !

        Le ore di lavoro costano molto di più di un

        software proprietario, è ora che i pinguini lo

        capiscano

        8)

        a parte i ragazzini innamorati della shell di
        linux, in questi correntoni ci sono molti
        furbetti che in un cambio di rotta epocale (tipo
        il divieto assoluto stalinista di utilizzare
        software capitalistico) si farebbero i bei
        soldini scaricando e installando fuffa da
        sourceforge...

        ma quanto gioverebbe tutto ciò all'economia e lo
        sviluppo?La nostra o quella USA ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho io la risposta

        a parte i ragazzini innamorati della shell di
        linux, in questi correntoni ci sono molti
        furbetti che in un cambio di rotta epocale (tipo
        il divieto assoluto stalinista di utilizzare
        software capitalistico) si farebbero i bei
        soldini scaricando e installando fuffa da
        sourceforge...spero che tu, o un tuo caro, stiate male, e in ospedale manchino le medicine per curarvi e vi rispondano: abbiamo aggiornato alle ultime schifezze di b.gates e non c'erano piu soldi per comprarle
        ma quanto gioverebbe tutto ciò all'economia e lo
        sviluppo?in alto adige lo hanno fatto con grandi risparmima probabilmente a te non interessa: vuoi che lo stato continui a pagare un miliardo di euro l'anno per l'assistenza sociale a b.gates, invece di usare queste risorse per anziani, malati, disoccupati, precariper cui ti rinnovo di cuore l'augurio suddetto
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho io la risposta

          spero che tu, o un tuo caro, stiate male, e in
          ospedale manchino le medicine per curarvi e vi
          rispondano: abbiamo aggiornato alle ultimea te invece che ti curi uno sciamano con cavallette e sonaglini, che sono free :-)
          in alto adige lo hanno fatto con grandi risparmigrandi risparmi? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho io la risposta
      Mi sa che hai letto solamente "Microsoft Magazine" e visto "Microsoft Statistics"Se facessi un po di controinformazione vedresti che è solo microsoft che sostiene che "Linux è più caro di Windows"- Ti ricordi quando un service pack.. mi pare il primo 6, per NT aveva annientato tutto il funzionamento della rete?- Ti ricordi quando un WORM aveva piantato poste Italiane utilizzando una vulnerabilita' di SQL Server?- Chi risolve un problema di crash di IIS se un sistemista stupido (quello che per le statistiche microsoft mette nei bilanci... tipo schiavo co.co.co a 300 euro al mese) sa fare solo avanti avanti avanti col mouse ?- chi paga un danno e la spesa di un disservizio di 3 giorni su una garanzia di continuità di 24h su 24h causato da un problema ad IIS che necessita la richiesta di consulenza esterna (sempre dovuta al fatto che l'administrator microsoft è un incompetent)?E' inutile se vuoi lavorare seriamente devi avere delle persone valide ed esperte che costano... Sia per Microsoft che per Linux.. se poi chiedi alla maggioranza degli esperti su quale sistema sia migliore tra Windows e Linux....bhe... ti risponderanno LINUX!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho io la risposta

      Perché l'Italia spende in software proprietari?
      Semplice, perchè costano meno di quelli open
      source !
      Le ore di lavoro costano molto di più di un
      software proprietario, è ora che i pinguini lo
      capiscano 8)anche a te auguro di stare molto male e di andare all'ospedale dove ti dicono che, no, medicine non ce sono per te, sono state spese nelle tue care schifezze proprietarie: va bene anche se capita a un tuo congiunto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho io la risposta
        - Scritto da:

        Perché l'Italia spende in software proprietari?


        Semplice, perchè costano meno di quelli open

        source
        !

        Le ore di lavoro costano molto di più di un

        software proprietario, è ora che i pinguini lo

        capiscano
        8)

        anche a te auguro di stare molto male e di andare
        all'ospedale dove ti dicono che, no, medicine non
        ce sono per te, sono state spese nelle tue care
        schifezze proprietarie: va bene anche se capita a
        un tuo
        congiuntomamma mia che argomenti.e che civiltà.spero che in ospedale nessuno debba essere curato da un sostenitore oss altrimenti c'è il rischio che lo si lasci morire perchè a casa usa ms office.sveglia.augurare il male a chi la pensa diversamente da te non prova niente.le migrazioni costano!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho io la risposta

          augurare il male a chi la pensa diversamente da
          te non prova niente.
          le migrazioni costano!se tu pensi che sia lecito ogni anno dare una tangente di un miliardo all'uomo piu ricco del mondo invece di spendere questi soldi per chi davvero ne ha bisogno e per il resto introduree strumenti piu sicuri e economici nella PAti reitero di tutto cuore l'augurio
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho io la risposta
            io spero che stia male tui e che il medico ti dica: mi spiace, non abbiamo medicine non protette da copiright che la possano curare e, siccome sappiamo cosa pensa di ciò che è chiuso, abbiamo deciso di lasciarla morire
          • Anonimo scrive:
            Re: Ho io la risposta

            mi spiace, non abbiamo medicine non protette da
            copiright che la possano curarefai pure il furbo trollazzo: è per colpa di quelli come te che si spendo cifre folli in inutili sciocchezze invece di impiegarle dove c'è davvero bisognovergognati
          • Anonimo scrive:
            *** COGLIONE ***
            - Scritto da:
            curare
            fai pure il furbo trollazzo: è per colpa di
            quelli come te che si spendo cifre folli in
            inutili sciocchezze invece di impiegarle dove
            c'è davvero
            bisogno
            vergognatifottiti, coglione
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho io la risposta

      Semplice, perchè costano meno di quelli open
      source
      !GRANDE !Da noi 500 euro di licenza sono nulla.. un giorno uomo.Sai quanti giorni devi spendere per fare un programma sotto linux ??
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho io la risposta
        sentiamo...io sono un programmatore....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho io la risposta
        certo che se sviluppi tu sotto linux... saresti da licenziare in tronco....c'è chi ci mette lo stesso tempo che impieghi tu a sviluppare la tua robaglia .net
    • grassman scrive:
      Re: Ho io la risposta
      - Scritto da:
      Perché l'Italia spende in software proprietari?

      Semplice, perchè costano meno di quelli open
      source
      !
      Le ore di lavoro costano molto di più di un
      software proprietario, è ora che i pinguini lo
      capiscano
      8)Bufale.Usare OpenOffice è semplice quanto usare MS Office.Usare k3b e semplice e intuitivo quanto usare Nero Bruming Rom.Usare Inkscape e semplice e intuitivo quanto usare Adobe illustrator (o macromedia freehand)Usare GIMP non è più difficile che usare photoshop.Usare Korganizer è più semplice che usare outlook.Installare Linux è diventato (specie se si usa SUSE, Mandriva o Ubuntu) semplice come installare windows.Certo, ci sono dei problemi a configurare particolari dispositivi. Ma gli utenti standard non sono capaci di farlo neanche sotto windows.Con la differenza che, a meno per ora, linux è meno esposto a rischi di virus.Quanta demagogia si vede oggi...
  • Anonimo scrive:
    Cominciamo a...
    ...licenziare tutti gli impiegati e dirigenti lavativi e ladri. Costano molto di più di tutto il software proprietario possibile e immaginabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cominciamo a...
      Mica è un caso che parta da Caserta... hanno paura che comincino a licenziargli un po' di parenti? O che li costringano perlomeno a lavorare? :D
  • Anonimo scrive:
    Non solo Microsoft
    Tra il software acquistato dalla PA non c'è solo software di MS ma anche tanto software realizzato da società Italiane, spesso realizzato con framework open source.Vogliamo penalizzare anche queste aziende?Sarebbero altri posti di lavoro a rischio in un settore che al momento non va molto bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo Microsoft

      spesso realizzato con framework open source.e perché dovrebbero essere penalizzate ?se lavorano con oss va benissimo
      • Anonimo scrive:
        Re: Non solo Microsoft
        - Scritto da:

        spesso realizzato con framework open source.

        e perché dovrebbero essere penalizzate ?
        se lavorano con oss va benissimoquindi, in un libero mercato come quello italiano, tu proibiresti per la PA di accettare software proprietario?a questo punto proibiamo alla polizia di usare auto alfaromeo e qualsiasi automobile che abbia un detentore di copyright/brevettima l'italia non era una repubblica democratica?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo Microsoft

          quindi, in un libero mercato come quello
          italiano, tu proibiresti per la PA di accettare
          software proprietario?

          a questo punto proibiamo alla polizia di usare
          auto alfaromeo e qualsiasi automobile che abbia
          un detentore di copyright/brevetti
          ma l'italia non era una repubblica democratica?interessante esempio di delirio paranoico del tutto autoreferenziale
        • MandarX scrive:
          Re: Non solo Microsoft

          quindi, in un libero mercato come quello
          italiano, tu proibiresti per la PA di accettare
          software
          proprietario?il problema non si pone perche quando tu vendi un software specifico fatto su misura per un'azienda deve dargli anche i sorgenti.se il software esiste gia ed è generico allora quasi sicuramente esiste anche la versione OpenSource.In ogni caso che le aziende progrediscano e non si fossilizzino su quelle quattro nozioni esclusivamente legate al windows che hanno caratterizzato il loro business per anni.questa crescita farebbe crescere l'intero paese.
  • Anonimo scrive:
    Quanto costa il passaggio?
    Sai quanti "amministratori" sanno solo cliccare sul bottone "avanti" perchè non sono programmatori e operano manualmente (niente script, migliaia di click)?Questa ignoranza porterebbe l'amministrazione a rivolgersi a ditte esterne per amministrare le reti e a dipendere dal privato.E poi il passaggio ad altro sistema operativo non è privo di difficoltà e costi.Vuoi formare il personale?Vuoi pagare chi fa la migrazione?I benefici si vedrebbero solo a distanza di anni ed il governo ha bisogno di soldi ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto costa il passaggio?
      - Scritto da:
      Sai quanti "amministratori" sanno solo cliccare
      sul bottone "avanti" perchè non sono
      programmatori e operano manualmente (niente
      script, migliaia di
      click)?
      Questa ignoranza porterebbe l'amministrazione a
      rivolgersi a ditte esterne per amministrare le
      reti e a dipendere dal
      privato.
      E poi il passaggio ad altro sistema operativo non
      è privo di difficoltà e
      costi.
      Vuoi formare il personale?
      Vuoi pagare chi fa la migrazione?
      I benefici si vedrebbero solo a distanza di anni
      ed il governo ha bisogno di soldi
      ora.Ragionando "i benefici si vedrebbero solo a distanza di anni" non si farebbe mai niente.
    • devil64 scrive:
      Re: Quanto costa il passaggio?
      - Scritto da:
      Sai quanti "amministratori" sanno solo cliccare
      sul bottone "avanti" perchè non sono
      programmatori e operano manualmente (niente
      script, migliaia di
      click)?
      Questa ignoranza porterebbe l'amministrazione a
      rivolgersi a ditte esterne per amministrare le
      reti e a dipendere dal
      privato.
      E poi il passaggio ad altro sistema operativo non
      è privo di difficoltà e
      costi.
      Vuoi formare il personale?
      Vuoi pagare chi fa la migrazione?
      I benefici si vedrebbero solo a distanza di anni
      ed il governo ha bisogno di soldi
      ora.I soldi spesi rimarrebbero in Italia
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto costa il passaggio?
        - Scritto da: devil64

        - Scritto da:

        Sai quanti "amministratori" sanno solo cliccare

        sul bottone "avanti" perchè non sono

        programmatori e operano manualmente (niente

        script, migliaia di

        click)?

        Questa ignoranza porterebbe l'amministrazione a

        rivolgersi a ditte esterne per amministrare le

        reti e a dipendere dal

        privato.

        E poi il passaggio ad altro sistema operativo
        non

        è privo di difficoltà e

        costi.

        Vuoi formare il personale?

        Vuoi pagare chi fa la migrazione?

        I benefici si vedrebbero solo a distanza di anni

        ed il governo ha bisogno di soldi

        ora.

        I soldi spesi rimarrebbero in ItaliaE fra qualche anno verrano pure recuperati.Perchè pensare oer i prossimi 1-2 anni e non per i prossimi 10 anni?Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto costa il passaggio?
      Vedo che nol conosci il "pubblico", è pieno di smanettoni (piu' o meno qualificati), smanettoni che non vedono l'ora di provare se stessi e che con poco possono rendere abbastanza.I benefici in ogni caso sarebbero piu' veloci di quanto pensi ed inoltre le gare siportebbero più facilmente basare sul 70% qualità 30% economia permettendo di raggiungere un ottimo rapporto costi/benefici ovvero grande risparmio a parità di risultato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto costa il passaggio?
        Vedo che TU non conosci il pubblico... è pieno di gente che lavora poco, male e di controvoglia. Alla prima difficoltà si fermano poiché sanno che possono scaricare la colpa del mancato lavoro su qualcun/qualcos'altro.- Scritto da:
        Vedo che nol conosci il "pubblico", è pieno di
        smanettoni (piu' o meno qualificati), smanettoni
        che non vedono l'ora di provare se stessi e che
        con poco possono rendere
        abbastanza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanto costa il passaggio?
          Infatti, ma da che pianeta veniva quello ...- Scritto da:
          Vedo che TU non conosci il pubblico... è pieno di
          gente che lavora poco, male e di controvoglia.

          Alla prima difficoltà si fermano poiché sanno che
          possono scaricare la colpa del mancato lavoro su
          qualcun/qualcos'altro.
  • Anonimo scrive:
    In Italia potrebbe finire IT
    Visto che in Italia le piccole e medie aziende sono stitiche ad investire soldi nell'IT, figuriamoci cosa accadrebbe se la Pubblica Amministrazione dovesse puntare sull' Open Source, visto che fin'ora è l'unica che fa gira veramente l'IT italiano. Quanti ne vedremo a spasso?Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia potrebbe finire IT
      - Scritto da:
      Visto che in Italia le piccole e medie aziende
      sono stitiche ad investire soldi nell'IT,
      figuriamoci cosa accadrebbe se la Pubblica
      Amministrazione dovesse puntare sull' Open
      Source, visto che fin'ora è l'unica che fa gira
      veramente l'IT italiano.

      Quanti ne vedremo a spasso?Perché dovrebbero andare a spasso?
      • TADsince1995 scrive:
        Re: In Italia potrebbe finire IT


        Quanti ne vedremo a spasso?

        Perché dovrebbero andare a spasso?Infatti, perchè?TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: In Italia potrebbe finire IT
          - Scritto da: TADsince1995



          Quanti ne vedremo a spasso?



          Perché dovrebbero andare a spasso?

          Infatti, perchè?

          TADtantissimi, ci manca solo che il concetto di INFORMATICA=GRATIS=DOWNLOAD/EDICOLA esca da questo portale di lameroni per diffondersi nell'opinione pubblica e nella PA
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia potrebbe finire IT
            - Scritto da:

            - Scritto da: TADsince1995





            Quanti ne vedremo a spasso?





            Perché dovrebbero andare a spasso?



            Infatti, perchè?



            TAD

            tantissimi, ci manca solo che il concetto di
            INFORMATICA=GRATIS=DOWNLOAD/EDICOLA esca da
            questo portale di lameroni per diffondersi
            nell'opinione pubblica e nella
            PANon abbiamo chiesto quanti, abbiamo chiesto perché .
          • Anonimo scrive:
            Re: In Italia potrebbe finire IT

            tantissimi, ci manca solo che il concetto di
            INFORMATICA=GRATIS=DOWNLOAD/EDICOLA esca da
            questo portale di lameroni per diffondersi
            nell'opinione pubblica e nella PAspostati su asilo.it, forse trovi una paritàa livello qi
          • TADsince1995 scrive:
            Re: In Italia potrebbe finire IT

            tantissimi, ci manca solo che il concetto di
            INFORMATICA=GRATIS=DOWNLOAD/EDICOLA esca da
            questo portale di lameroni per diffondersi
            nell'opinione pubblica e nella
            PASempre meglio che INFORMATICA=MICROSOFT=LICENZEDAPAGAREMa poi la tua è una visione distorta e superficiale. Tu vedi solo la gratuità del software, la consideri una oscura minaccia, in realtà i vantaggi sono tantissimi altri, che sono stati esposti fino alla nausea in questo forum che tu sostieni essere pieno di lameroni.E poi, non vorrei dirtelo, ma il concetto di software libero è già abbondantemente arrivato all'opinione pubblica e alla PA, resta solo da abbattere l'inerzia e le abitudini radicate in anni di dominio Microsoft.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia potrebbe finire IT
      - Scritto da:
      Visto che in Italia le piccole e medie aziende
      sono stitiche ad investire soldi nell'IT,
      figuriamoci cosa accadrebbe se la Pubblica
      Amministrazione dovesse puntare sull' Open
      Source, visto che fin'ora è l'unica che fa gira
      veramente l'IT italiano.

      Quanti ne vedremo a spasso?La maggior parte delle aziende italiane dell'IT vive di rendite di posizione. Programmi mal progettati anni or sono ancora rinfrescati e rivenduti rincarati ogni anno col loro contratto d'assistenza.Si rimordenassero e proponessero qualcosa di nuovo, efficiente e soprattutto multipiattaforma.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia potrebbe finire IT
      Ma tu sei dell'idea... "Buttiamo i soldi per la crescita del paese!!"???
  • Anonimo scrive:
    Ma questo software libero esiste?
    1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a questo programma?2: Come mai nei concorsi non vince?3: Oltre a questo quanti altri prorgammi open/gratis esistono per la PA?4: quanti di voi scrivono SW open e/o gratis per la PA?Avete link?5: quanti di voi lavorano/collaborano per la PA?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a
      questo
      programma?Chi fa assistenza a Office?
      2: Come mai nei concorsi non vince?Per caso stavi tentando di scrivere 'gare'?
      3: Oltre a questo quanti altri prorgammi
      open/gratis esistono per la
      PA?Intendevi scrivere "utilizzabili dalla P.A."? Ma tu lavori/collabori per la P.A.?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a

        questo

        programma?Come già detto... chi fa assistenza ad Office?

        2: Come mai nei concorsi non vince?

        Per caso stavi tentando di scrivere 'gare'?La questione è piuttosto complicata, ma è possibile semplificarla in modo chiaro: non esistono aziende che forniscono una soluzione ufficio basata su software libero.Qualora questa azienda entra in gara, e risulti più conveniente sotto il punto di vista economico (anche nel medio/lungo periodo), la pubblica amministrazione è OBBLIGATA a cedergli l'appalto (questo per una legge che serve ad evitare i favoritismi).

        3: Oltre a questo quanti altri prorgammi

        open/gratis esistono per la

        PA?Ce ne sono a bizzeffe per l'ufficio e per l'utilizzo desktop. Inoltre ce ne sono a bizzeffe per la gestione di rete.-------------------------Ti presento un paio di casi reali.1. Il computer della segretaria del sindaco ha preso un virus. Per backup dei sdati e reinstallazione del software: 450 . Cosa???!? Io lo facevo ogni 6 mesi così perchè il mio (ex)Windows diventava così lento da sembrare un P133.2. Per la condivisione dei files, backup server, mail server viene usato un sistema Unix proprietario. Tra tutto il costo è stato superiore ai 10000 (solo samba è costato 1000 ). Per una soluzione del genere, usando soluzione OSS si sarebbe almeno dimezzato il costo.Il fatto è che nelle PA non spendono i loro soldi. E l'ignoranza fa tutto il resto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma questo software libero esiste?
          - Scritto da:

          Qualora questa azienda entra in gara, e risulti
          più conveniente sotto il punto di vista economico
          (anche nel medio/lungo periodo), la pubblica
          amministrazione è OBBLIGATA a cedergli l'appalto
          (questo per una legge che serve ad evitare i
          favoritismi).Ehm quando in un capitolato di una gara per forniture di suite da ufficio trovi scritto: "e il programma deve essere dotato di assistente animato interattivo che assista l'utente nella creazione del documento" è ovvio che stanno parlando di Clippy e gli altri pupazzi idioti di MSOffice, ed è ovvio che stanno usando un trucco balordo per fregare qualsiasi altro concorrente, commerciale o opensource che sia.Comunque OpenOffice di solito non partecipa a gare d'appalto.È il CED stesso che lo scarica da Internet, lo masterizza e manda il tecnico in giro per i client ad installarlo.Questo è molto bello, e segno che si possono fare tante cose in totale indipendenza con molti software opensource.Purtroppo però facendo così non si hanno dati statistici della reale adozione di queste soluzioni.Da un lato è un bene che M$ e compagnia non sappiano bene calcolare quanto stanno perdendo, altrimenti prenderebbero provvedimenti sguinzagliando i loro PRETORIANI.Dall'altro lato neppure noi sappiamo quanto stiamo realmente risparmiando...Se la P.A. pubblicizzasse un pò di più queste iniziative sarebbe pubblicità positiva che potrebbe convvincere anche altre P.A. a fare altrettanto.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?
        Stamattina ho dimenticato di firmare.

        1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a

        questo

        programma?
        Chi fa assistenza a Office?MsOffice, forse la fa la MS ( a seconda del tipo di assistenza credo che cambi il costo ).

        2: Come mai nei concorsi non vince?

        Per caso stavi tentando di scrivere 'gare'?Si, intendevo Gare di appalto :-), purtroppo ero di corsa.

        3: Oltre a questo quanti altri prorgammi

        open/gratis esistono per la

        PA?

        Intendevi scrivere "utilizzabili dalla P.A."?si, ma mi sembra che molti vogliano l'open solo per scroccare :-).
        Ma tu lavori/collabori per la P.A.?Collaboro assieme ad altri per mantenere la biblioteca.Senza che alcuna persona e' venuta a darci imposizioni, abbiamo adottato sistemi aperti/open ( l'unico programma chiuso al momento e' Windows XP).Dove posso riciclo anche HW vecchio (tra HW e SE ho recuperato tutto gratis )Ma per il resto cosa esiste di OpenSouce, finora niente, il nulla, fino a prova contraria.....e mi sa che se si continua solo a fare parole....... sono almeno 7 anni che leggo PA e open source
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma questo software libero esiste?
          Cosa esiste di OpenSource??? Ecco alcuni esempi....OpenOffice - pacchetto completto che va dal foglio elettronico al wordprocessor passando per l'alternativa a powerpoint ... tutto gratisMysql - Server SQL arrivato alla versione 5 niente da invidiare a Microsoft SQL Server se non in meglio.. gratis Apache - Web Server: assolutamente lo standard per le applicazioni web ricchissimo di moduli aggiuntivi ed esistente da una vita. GRATIS ovviamentePHP - Application Server: Pacchetto completo per la generazione di applicativi web niente da invidiare a tutte le soluzioni Microsoft... GRATISTomcat: Application Server: Pacchetto completo per la generazione di applicativi web niente da invidiare a tutte le soluzioni Microsoft... Scalabile da far paura non teme nessuna realtà enterprise... GRATIStantissimi altri... andrei avanti per ore...Provati poi i nuovi desktop come KDE 3.5? Niente da invidiare a Windows consegnano il computer in mano all'utente con la stessa facilita' di windows....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da:
            Mysql - Server SQL arrivato alla versione 5
            niente da invidiare a Microsoft SQL Server se non in meglio.. gratisScherzi vero? Non si puo' neanche definire un rdms, e' poco piu' di un isam. Forse lo usi solo per il db del tuo phpBB, nel qual caso va piu' che bene.
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Mysql - Server SQL arrivato alla versione 5

            niente da invidiare a Microsoft SQL Server se
            non in meglio..
            gratis

            Scherzi vero? Non si puo' neanche definire un
            rdms, e' poco piu' di un isam. Forse lo usi solo
            per il db del tuo phpBB, nel qual caso va piu'
            che
            bene.
            In sostituzione puó andarti bene PostgreSQL o Firebird/Interbase? Entrambi usati nei programmi della sanità pubblica brasiliana.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?

            nel qual caso va piu' che bene.mysql va bene anche in molti altri casi: poic'è postgresql, veramente ottimo
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            Non sta scherzando affatto ...MySQL5 di oggi non e' neanche un lontano parente della 3.23 o 4 ...In piu' puoi divertirti con:InnoDB, Clustering,Master/Slave Data-Replication,Triggers,Stored Procedures,Transactions,Viste ...e molto altroNon credo Yahoo, Wikipedia ed altri lo usino per un phpBB ...Oggi e' un RDBMS in tutti sensi ...e se non ti basta e vuoi qualcosa veramente di livello Enterprise dai un' occhiata a MaxDB sempre sviluppato dalla MySQL AB ..http://www.mysql.com/products/database/maxdb/
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?


            OpenOffice - pacchetto completto che va dal
            foglio elettronico al wordprocessor passando perTolto questo, i server della PA sono a posto, a e client di queste PA cosa fanno?
            Tomcat: Application Server: Pacchetto completo
            per la generazione di applicativi web niente
            da invidiare a tutte le soluzioni Microsoft...
            Scalabile da far paura non teme nessuna realtà
            enterprise...
            GRATIStu sviluppi programmi gratis per la PA?e allora il gratis serve fino ad un certo punto....L'assistenza la fai tu gratis?
            Provati poi i nuovi desktop come KDE 3.5?
            niente da invidiare a Windows consegnano
            il computer in mano all'utente con la
            stessa facilita' di windows....Bellissimo KDE, ma permette di gestire una PA, ad esempio la gestione delle cartelle cliniche?..... Il sistema operativo o il tipo di interfaccia in questo caso non c'entrano una mazza, quello che serve sono i programmi....
          • danieleMM scrive:
            OpenSource != Gratis
            - Scritto da: pippo75

            tu sviluppi programmi gratis per la PA?
            e allora il gratis serve fino ad un certo
            punto....

            L'assistenza la fai tu gratis?
            OpenSource non vuol dire gratis, vuol dire codice aperto / libero..in genere poi è anche gratis...tanti non capiscono questo..alcuni software openSource sono disponibili comprandoli, la maggior parte vendono assistenza..un azienda che scrive software opensource può anche pagare i suoi dipendenti.. non è necessario lavorare per forza gratis!davvero ragazzi.. gratis e opensource sono due cose diverse, che vadano spesso di pari passo non toglie che non sono la stessa cosa!e soprattutto che nessuno lavora gratis.. lo si fa sempre per un tornaconto, in danaro o in altre forme (es. quel pezzo di software mi serve e me lo scrivo)
          • pippo75 scrive:
            Re: OpenSource != Gratis

            davvero ragazzi.. gratis e opensource sono due
            cose diverse, che vadano spesso di pari passo
            non toglie che non sono la stessa cosa!era quello a cui rispondevo che diceva sempre gratis ( leggi i singoli punti della sua discussione, finivano con la parola ......)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource != Gratis
            OpenSource: Sorgenti disponibile con licenze tipo GPL, LGPL ...FreeWare: GRATIS Ma non OPENShareWare: Versione limitataFree in Inglese si riferisce al fatto che e' Libero da brevetti e diritti commerciali (Open).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a
      questo
      programma?
      Assistenza in che senso ?
      2: Come mai nei concorsi non vince?Per esempio come miss Italia ??!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a
      questo
      programma?
      Nella P.A. l'assistenza è affidata a personale organico oppure vengono stipulati contratti di vario tipo con esterni (per esempio come me). Nel mio caso, il mio contratto mi porta a dare assistenza ad un'ampia gamma di problemi, tra cui l'assistenza a Office e a Openoffice.A mio modesto pare non ci sono differenze tra Office e Openoffice a livello di assistenza nel contesto della P.A.
      2: Come mai nei concorsi non vince?
      Non credo che OpenOffice partecipi alle gare d'appalto. Personalmente i clienti di P.A. a cui ho installato Openoffice, Firefox, Thunderbird, sono rimasti felici ed entusiasti della qualità del software e dei risparmi.
      3: Oltre a questo quanti altri prorgammi
      open/gratis esistono per la
      PA?
      Un'infinità.. dipende da che tipo di P.A. consideriamo. Basta pensare alle possibilità infinite offerte dalle architetture LAMP (ma anche WAMP)Per citare qualche esempio, tutti i software di Project Management. Le Wiki, i Vari Scribus, Gimp, Inkscape. Non dimentichiamo ovviamente le vari distribuzioni Linux come IPCOP e Sentry per gestire la sicurezza delle reti.
      4: quanti di voi scrivono SW open e/o gratis per
      la
      PA?
      Avete link?
      Io. All'università di Pisa. Ogni necessità di tipo software si cerca di risolvere scrivendo codice riutilizzabile. Personalmente utilizzo molto PHP e Perl con MySQL. Abbiamo sviluppato diversi tool utili per il nostro personale, e stiam realizzando il nuovo web del sistema bibliotecario utilizzando esclusivamente software Open Source.
      5: quanti di voi lavorano/collaborano per la PA?
      Appunto, Io.
      ciaoCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?
        Eccomi presente.Ci sono anche io!Sto scrivendo due software opensource in PHP con framework di tipo MVC e MySQL per rendicontazione aziendale e gestione dei beni secondo lo standard ISO9000 e una splendida anagrafe canina per le ASL con gestione dei microchip e fotografia del cane.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?
        - Scritto da:
        Per citare qualche esempio, tutti i software di
        Project Management.Hu? Link please?
    • emmebi70 scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      Si, esiste. Un caso che conosco molto bene: PAFlow.http://www.paflow.it/Software per il Protocollo Informatico e la Gestione Documentale.(Lo conosco bene perche' sono tra gli sviluppatori).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a
      questo
      programma?Se compri prodotti come mandriva, suse o red hat hai assistenza
      2: Come mai nei concorsi non vince?Come mai hollywood utilizza linux per realizzare i film?
      3: Oltre a questo quanti altri prorgammi
      open/gratis esistono per la
      PA?Ti devo proprio fare l'elenco? Ti cito solo i principali:Servizi: samba, apache, mysql, postgres, php, openldap, cups, freeradius, motion, etc.Applicativi: inkscape, gimp, korganizer, blender, etc.Ricerca: scilab, octave, lam-mpi, latex, etc.

      4: quanti di voi scrivono SW open e/o gratis per
      la
      PA?
      Avete link?Io, www.camelug.org/aaahttp://www.camelug.org/?q=node/23http://informatici.infm.it/howto.php
      5: quanti di voi lavorano/collaborano per la PA?Io, e non sono il solo:DConsidera che:Il core della rete GARR gira su macchine linux e bsdIl laboratorio di fisica del Gran Sasso ha diversi cluster linux e uno mac os, ma niente windows :PDiverse provincie e regioni con cui ho collaborato hanno server farm linux Anche ospedali, comuni, e enti pubblici usano linux.Il cervellone dei punti delle patenti, invece, gira su solaris.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?
        A proposito... a suo tempo avevo preparato questo:http://camelug.unicam.it/materiale/linuxday2004/LinuxNellaPA.pdf
        • pippo75 scrive:
          Re: Ma questo software libero esiste?
          - Scritto da:
          A proposito... a suo tempo avevo preparato questo:
          http://camelug.unicam.it/materiale/linuxday2004/Linon l'ho letto tutto, ma da alcuni punti devo dire che e' di parte e tendenzialmente pro-linux.

          Distribuzioni varie 0,00

          OpenOffice 0,00

          Ghostscript 0,00

          GIMP 0,00

          Windows XP pro 235,00

          Office 2003 pro 515,00

          Adobe Acrobat 371,00

          Adobe Photoshop 1059,00Lo sai che i programmi tipo openoffice, Ghostscript e Gimp esistono anche per windows?.Come mai hai scelto le soluzioni piu' care quando hai fatto l'esempio Windows?

          Lavorare con linux è più veloce"Credevo che dipendese dal programma che si usa e dalla capacita' della persona, ma devo credere che Linux da miracoli.

          "Risorse richieste ridotte per:

          Hardware

          Amministrazione

          Aggiornamenti"A che distro di riferisci?
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da: pippo75



            Distribuzioni varie 0,00


            OpenOffice 0,00


            Ghostscript 0,00


            GIMP 0,00



            Windows XP pro 235,00


            Office 2003 pro 515,00


            Adobe Acrobat 371,00


            Adobe Photoshop 1059,00


            Lo sai che i programmi tipo openoffice,
            Ghostscript e Gimp esistono anche per
            windows?.
            Come mai hai scelto le soluzioni piu' care quando
            hai fatto l'esempio
            Windows?
            ti rispondo io anche se non sono l'autore di quell'articolo...l'articolo è stato scritto per un LUG.. Linux User Group.. di conseguenza probabilmente faceva parte di un'insieme di progetti per far conoscere, e in qualche modo pubblicizzare, linux..i software opensource sono quasi sempre disponibili per tutte le piattaforme, proprio per la loro natura.. linux e windows compresi..ma nascono in linux.. e lì sono a casa in un certo senso..per quanto riguarda la scelta delle soluzioni più costose, suppongo che tu ti riferisca ai vari "PRO"il motivo per Windows PRO è che le cose che si possono fare con Windows HOME non sono minimamente confrontabili con quelle che si fanno in linux.. il PRO da un po' più di libertà per le impostazioni.. in un certo senso sono i prodotti + confrontabili..per quanto riguarda Office PRO.. non ti so dire perchè non ho idea di quali siano le differenze tra Pro e non


            Lavorare con linux è più veloce"
            Credevo che dipendese dal programma che si usa e
            dalla capacita' della persona, ma devo credere
            che Linux da
            miracoli.
            mettiamola così.. il sistema operativo è più efficiente sotto molti aspetti.. SE lo sai usare.. è più veloce...aggiungo che in questo momento linux NON è più difficile di windows, le uniche parti che possono ancora presentare problemi per un utente inesperto sono le configurazioni e le installazioni iniziali (in alcuni casi)..se però queste vengono effettuate da un tecnico gli altri dipendenti possono lavorarci su senza grosse differenze, il tempo che si impiega ad imparare ad "usare" windows è perfettamente paragonabile a quello che si impiega per imparare ad "usare" linux (così come ad imparare ad usare una nuova versione di windows)


            "Risorse richieste ridotte per:


            Hardware


            Amministrazione


            Aggiornamenti"

            A che distro di riferisci?qualunque distro utilizzi è personalizzabile da capo a piedi.. (se sai farlo)alcune sono + snelle inizialmente, altre + pesanti.. entrambe le tipologie possono scambiarsi durante la personalizzazione..che consuma meno risorse è una realtà.. basta non attivare grossi fronzoli... e le lascia libere per le altre applicazioni.. ricordo inoltre che tutta l'interfaccia grafica è un programma.. in windows invece E' il sistema operativo.. questo significa che l'interfaccia grafica si può anche disabilitare se si vuole utilizzare il computer per un solo scopo.. (ad esempio come web server) dedicando quel computer solo a quel determinato compito e liberandogli molte risorsel'amministrazione (x chi è capace, e un amministratore del sistema si spera lo sia) è migliore in linux sotto molti aspetti, sicurezza in primis.. gestione degli account, posta ecc..gli aggiornamenti esistono per tutte le distro, per alcuni sono più facili da reperire, per altri meno..tanto per fare un esempio...SUSE ha un tool di aggiornamento automatico che si connette ai server Novell e scarica/installa gli aggiornamenti.. (esattamente come fa windows update)Ubuntu notifica la presenza di aggiornamenti, scaricabili con 2 click..altre distro possono essere più complesse da aggiornare.. "ad ognuno il suo"
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?

            ti rispondo io anche se non sono l'autore di
            quell'articolo...
            l'articolo è stato scritto per un LUG.. Linux
            User Group.. di conseguenza probabilmente Resta il fatto che e' una articolo di parte, potrei dirti Windows Xp Home: 120euroDevC++/Gcc: 0 euroMadriva: 0 euroIntel C++Compiler: 333 euroWindows costa di meno, peccato che e' un confronto di parte.
            che consuma meno risorse è una realtà.. basta
            non attivare grossi fronzoli... e le lascia
            libere per le altre applicazioni..In Xp disattivi un po di effetti ed in tutte le prove che ho fatto ( mandriva, mandrake, suse, ubuntu, knoppix) non perdeve oppure vinceva nei testi di velocita' ( a seconda dell'operazione da fare ).ciao
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da: pippo75

            ti rispondo io anche se non sono l'autore di

            quell'articolo...

            l'articolo è stato scritto per un LUG.. Linux

            User Group.. di conseguenza probabilmente


            Resta il fatto che e' una articolo di parte,
            potrei dirti


            Windows Xp Home: 120euro
            DevC++/Gcc: 0 euro?? che centra... 0 è minore di qualunque altra cifra... e come ti ho spiegato Windows XP Home non è confrontabile con nessuna distribuzione di linuxnon hai lo stesso accesso/controllo sul computer (neppure con il PRO.. ma questo è un altro discorso)

            Madriva: 0 euro
            Intel C++Compiler: 333 euro
            un compilatore C++ non è un sistema operativo.. che confronti fai?
            Windows costa di meno, peccato che e' un
            confronto di
            parte.
            costa meno di 0 ???

            che consuma meno risorse è una realtà.. basta

            non attivare grossi fronzoli... e le lascia

            libere per le altre applicazioni..

            In Xp disattivi un po di effetti ed in tutte le
            prove che ho fatto ( mandriva, mandrake, suse,
            ubuntu, knoppix) non perdeve oppure vinceva nei
            testi di velocita' ( a seconda dell'operazione da
            fare
            ).che test hai eseguito?hai disabilitato molti servizi/fronzoli in windows e attivato a più non posso su linux?perchè altrimenti dubito profondamente :Dsalvo che tu (tu?) abbia effettuato dei test grafici senza l'installazione dei driver corretti su linux..insomma.. di che test parli e su cosa avvenivano i confronti?

            ciaociao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2006 19.04-----------------------------------------------------------
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da: pippo75

            un compilatore C++ non è un sistema

            operativo.. che confronti

            fai?

            il tuo confronto metteva contro

            Gimp vs photoshop
            OOffice vs MsOffice.

            Io ho fatto

            Intel c++ VS Gcc

            Confronto di parte il mio, confronto di parte il
            tuo.
            LOL.. va bene... o_O peccato che GCC sotto windows non è esattamente la stessa cosa....e comunque Intel C++ non è un software per PA........per quel che deve fare la PA va benissimo gcc.. (e anche per quasi tutto il resto)




            Windows costa di meno, peccato che e' un


            confronto di


            parte.






            costa meno di 0 ???

            Se per windows prendi prodotti open e free e per
            una distro Linux prendi i piu' cari...... (il
            conftonto faceva il contrario in sfavore di
            windows
            )
            il confronto faceva qualcosa di logico.. sostituiva a prodotti a pagamento, prodotti gratuiti..tu sostituisci prodotti a pagamento e gratuiti con un altro mischione di prodotti a pagamento e gratuiti in modo da pagare più di prima..



            che test hai eseguito?

            hai disabilitato molti servizi/fronzoli in

            windows e attivato a più non posso su

            linux?

            perchè altrimenti dubito profondamente :D

            salvo che tu (tu?) abbia effettuato dei test

            grafici senza l'installazione dei driver

            corretti su

            linux..

            insomma.. di che test parli e su cosa

            avvenivano

            Sia appena installati, sia con tolti gli effetti
            visivi (poi XP con sp2
            ).
            bene.. ma che test? lo sai che fare dei benchmark sui sistemi operativi non è una cosa banale?

            i

            confronti?

            Solo la partenza Mandriva arrivava a 5-6 minuti.
            l'apertura di programmi come Firefox, Openoffice
            era piu' lenta, la stessa gui rispndeva piu'
            lentamente.

            Provato al tempo anche con ubuntu 5.04.

            Alla partenza era piu' veloce knoppix da CD che
            installata su HD e non di
            poco.ipotizziamotempo per avviare linux: 5 minutitempo per avviare windows: 2 minutifrequenza di volte che è necessario riavviare linux.. (diciamo 1 volta al mese)frequenza di volte che è necessario riavviare windows (abbondiamo con 2 alla settimana, 8 al mese)5*2 = 102*8 = 16i confronti sul tempo che ci mettono ad aprirsi i programmi non sono sensati.. conta di più come rispondono mentre ci lavori...volendo essere pignoli il tempo di accensione dipende da cosa si vuole attivare all'esecuzionela tua knoppix da CD si avviava più in fretta che da hard disk perchè la RAM è risaputamente più veloce dell'hard disk, e perchè probabilmente attivava meno servizisei tu quello di parte mi sembra...se queste sono le tue argomentazioni credo che la prossima volta non ti risponderò..magari prova a non limitarti ad avviarlo linux.. usalo anche!e ricordati che tempi di 2-3 secondi ad aprire un'applicazione non sono quelli che contano in un'analisi delle prestazioni.. sono piuttosto le prestazioni in esecuzione di qualche programma pesante (video-editing/server di qualche tipo/giochi)
          • pippo75 scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?

            il confronto faceva qualcosa di logico..
            sostituiva a prodotti a pagamento, prodotti
            gratuiti..
            tu sostituisci prodotti a pagamento e gratuiti
            con un altro mischione di prodotti a pagamento
            e gratuiti in modo da pagare più di
            prima..Pero' posso usare prodotti a pagamento e prodotti gratis:Windows+OOffice+FireFox+Altri+Altri.windows non obbliga a pagare tutti i programmi che si usano, esattamento come non lo obbliga Mandriva.
            bene.. ma che test? lo sai che fare dei
            benchmark sui sistemi operativi non è una
            cosa banale?nessun benchmark, normale uso del prodotto.Dei benchmark mi fido come dei vari "get the facts" ( openari o closari che siano )

            frequenza di volte che è necessario riavviare
            linux.. (diciamo 1 volta al
            mese)non ricordo come era in standby, quindi non so dirti molto ( e' passato piu' di un anno da quando ho fatto quelle prove ).

            magari prova a non limitarti ad avviarlo linux..
            usalo
            anche!saro' di parte, ma ho anche passato vari mesi per fare in modo che un mio programma potesse giare con wine ( ho avuto netti miglioramenti dopo l'uscita della versione 0.9 ).E detto tra di noi spero di poter passare a qualche distro linux ( non per uso casalingo ), sopratutto per costi di Antivirus e simili.
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da: pippo75

            Pero' posso usare prodotti a pagamento e prodotti
            gratis:

            Windows+OOffice+FireFox+Altri+Altri.

            windows non obbliga a pagare tutti i programmi
            che si usano, esattamento come non lo obbliga
            Mandriva.
            certo.. puoi usare quello che vuoi.. e ci mancherebbe!il bello dei prodotti opensource è che li puoi usare dove ti pare.. sei libero!

            bene.. ma che test? lo sai che fare dei

            benchmark sui sistemi operativi non è una

            cosa banale?

            nessun benchmark, normale uso del prodotto.

            Dei benchmark mi fido come dei vari "get the
            facts" ( openari o closari che siano
            )
            bene.. :D però il tempo di apertura non lo prenderei in considerazione.. piuttosto quello di risposta ai comandi durante il normale utilizzo, e la stabilità




            frequenza di volte che è necessario riavviare

            linux.. (diciamo 1 volta al

            mese)

            non ricordo come era in standby, quindi non so
            dirti molto ( e' passato piu' di un anno da
            quando ho fatto quelle prove
            ).
            c'è anche da considerare che dopo 1 anno di utilizzo di linux, installando e disinstallando non si perde in prestazionimentre con windows diventa sempre più lento.. e ad un certo punto non si può fare a meno di un bel formattone



            magari prova a non limitarti ad avviarlo linux..

            usalo

            anche!

            saro' di parte, ma ho anche passato vari mesi per
            fare in modo che un mio programma potesse giare
            con wine ( ho avuto netti miglioramenti dopo
            l'uscita della versione 0.9
            ).
            E detto tra di noi spero di poter passare a
            qualche distro linux ( non per uso casalingo ),
            sopratutto per costi di Antivirus e
            simili.

            già.. questo è vero...io credo che l'accanimento dei sostenitori di linux sia proprio dovuto a questo...mi spiego.. se linux fosse più diffuso farebbero anche i driver, i giochi.. e i vari programmi chiusi in versione linux...e non dovremmo barcamenarci con reverse engeneering delle periferiche hardware, emulazioni (wine) o conversioni (gedega)..insomma... se ci fosse concorrenza leale probabilmente molti più utenti lo utilizzerebbero, col risultato di aumentare la scelta per tutti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma questo software libero esiste?
            - Scritto da: pippo75

            - Scritto da:

            A proposito... a suo tempo avevo preparato
            questo:


            http://camelug.unicam.it/materiale/linuxday2004/Li


            non l'ho letto tuttoAllora cosa su cosa fai la recensione?Invece che passare giornate intere a postare messaggi su un insulso forum, impara a leggere di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma questo software libero esiste?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa
      assistenza a questo programma?non hai mai visitato il sito di OpenOffice.org vero?http://support.openoffice.org/index.htmlhttp://it.openoffice.org/contacts.htmlhttp://it.openoffice.org/marketing/consulenti.htmlquindi c'è Sun ed una marea di aziende italiane (di sicuro qui non sono elencate tutte)E poi c'è anche un supporto più che valido di condivisione delle conoscenze tra tutti gli utenti di OpenOffice.org
      2: Come mai nei concorsi non vince?perché in molti concorsi si richiede espressamente l'uso di ms-office.Però non è vero che OOo non è utilizzato nelle PA italiane, ce ne sono molte che lo usanoqui trovi un po' di casi d'usohttp://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=openoffice.org
      3: Oltre a questo quanti altri
      prorgammi open/gratis esistono per
      la PA?programmi liberi ne esistono moltissimi e più che validi:OpenOffice.orgFirefoxThunderbirdGNU/Linuxqui trovi un elenco molto parziale di alcuni programmi liberi:http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=elenco_di_software_libero
      4: quanti di voi scrivono SW open
      e/o gratis per la PA?io ho contribuito e contribuisco alla creazione di software libero.Posso assicurarti che non c'è sempre e solo necessità di avere programmatori, ma anche persone normali che magari scrivano documentazione (o meglio traducano), facciano test, aiutino nella composizione di strumenti non informatici, ...Quando si ricercano persone pronte a dare il loro aiuto liberamente e senza paga se ne trovano sempre molte che danno una mano più che volentieri ... magari solo per sdebitarsi dell'uso del software libero che stanno facendo con grande soddisfazione.
      Avete link?Per cercare italiani che collaborano con il software libero, basta che prendi un software libero e guardi i changelog o l'elenco delle persone che hanno partecipato per vedere quanti sono di origini italiane
      5: quanti di voi
      lavorano/collaborano per la PA?io e posso assicurarti che l'uso del software libero è determinante soprattutto per le parti critiche che devono funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza interruzioni.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ma questo software libero esiste?


        non hai mai visitato il sito di OpenOffice.org
        vero?

        http://support.openoffice.org/index.html
        http://it.openoffice.org/contacts.html
        http://it.openoffice.org/marketing/....buono a sapersi, ammeto di non aver visto le pagine in questione
        Però non è vero che OOo non è utilizzato
        nelle PA italiane, ce ne sono molte che lo
        usanoSe non sbaglio nelle scuole si sta diffondendo Star/OpenOffice.

        3: Oltre a questo quanti altri

        prorgammi open/gratis esistono per

        la PA?

        qui trovi un elenco molto parziale di alcuni
        programmi
        liberi:

        http://linguistico.sourceforge.net/wiki/
        doku.php?iCome programmi intendevo cose del tipoPer un comune:Gestione ICI, anagrafe, catasto.Per un ospedale:Gestione cartelle mediche, prenotazione esami,.....Bibliteche: Gestione prestiti, archivio, .............
        Posso assicurarti che non c'è sempre e solo
        necessità di avere programmatori, ma anche
        persone normali che magari scrivano
        documentazione (o meglio traducano), facciano
        test, aiutino nella composizione di strumenti
        non informatici,Sai se magari esiste un sito per la raccolta di tutti questi progetti open per la PA, se esistesse sarebbe bello.
    • danieleMM scrive:
      cosa ti serve di OpenSource?
      - Scritto da:
      1: Pensiamo a openoffice, chi fa assistenza a
      questo
      programma?ti hanno già risposto.. la situazione è la stessa che con MS Office.. l'assistenza la fanno quelli di OpenOffice.org oppure puoi richiederla ad un consulente esterno se vuoi qualcosa di particolare (stessa cosa x MS)
      2: Come mai nei concorsi non vince?anche qui ti han già risposto :D
      3: Oltre a questo quanti altri prorgammi
      open/gratis esistono per la
      PA? quali programmi ti servono che non trovi?cosa devi fare? scrivi una lista.. qualcuno ti risponderà..."programmi per la PA" è un po' vago.. non si capisce che tipo di programmi intendi
      • pippo75 scrive:
        Re: cosa ti serve di OpenSource?


        quali programmi ti servono che non trovi?
        cosa devi fare?
        scrivi una lista.. qualcuno ti risponderà...Quelli di gestione dell PA:Calcolo ICI,Calcolo IrperfGestione Anagrafe

        "programmi per la PA" è un po' vago.. non si
        capisce che tipo di programmi
        intendiScegli tu un qualsiasi settore della Pubblica amministrazione:Comuni, ospedali, scuole, .................In un istituto tecnico vederei bene un CAD/CAM.ciao
        • danieleMM scrive:
          Ecco un link x OpenSource+PA
          http://www.cospa-project.org/non so se c'è tutto quello che chiedi qui dentro.. sicuramente è una buona fonte..nella sezione "cospaware" o "link" trovi i software e le guide per migrare ad open-source, la maggior parte del materiale è anche in italiano..il resto del sito è quasi tutto in inglese e aggiorna sui convegni e le novità del settore..spero possa esserti utile..per quanto riguarda CAD so che esiste QCad, un'alternativa OpenSource ad AutoCAD ma non la conosco abbastanza da darvi dei pareri in merito...aggiornamento: mi hanno segnalato altri programmi.. li listo qui (io non li conosco)varconqcadpythoncadelectricxfigNX4 (meglio di AutoCad mi dicono)e in google in circa 5 secondi ho trovato questo:Gestione documenti interni * OpenFlowContent Management System e Application Server * Midgard * Zope * Typo3 * eZPublish * AriadneE-learning * Claroline * Ilias * Adasono sincero non ne conosco nessuno.. però dimostra che qualcosa c'è....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2006 17.56-----------------------------------------------------------
    • xWolverinex scrive:
      Per l'autore
      anche se non si risponde a domande con domande.. ti chiedo:1) Sai cos'e' una PA ?2) Sai quanti computer ci sono in una PA ?3) Sai per cosa vengono usati questi computer ?4) Sai quali sono i programmi maggiormente utilizzati su quei computer ?5) Sai in che percentuale quei programmi potrebbero essere cambiati con soluzioni open ?6) Sai che sarebbe possibile gia' passare a soluzioni open mantenendo comunque il s.o. (ma segando via gran parte del costo di office automation)7) sai quanti sanno usare le caratteristiche avanzate di MSOffice ?E soprattutto8) sai che i soldi spesi nelle PA per l'acquisto di questi prodotti di mamma M$ sono soldi tuoi e il piu' delle volte e' legato a un responsabile ced che ha interessi personali con m$ ?
      • pippo75 scrive:
        Re: Per l'autore

        1) Sai cos'e' una PA ?Un ufficio o ente pubblico rivolto al pubblico.
        2) Sai quanti computer ci sono in una PA ?dipende dall'ufficio/ente/scuola, si parte da pochi PC e si arriva a un numero eleveto (basti pensare a scuole, ospedali, enti di grosse citta, anche se in Italia la maggior parte sono piccoli centri).

        3) Sai per cosa vengono usati questi computer ?dipende da dove lo usi.In un comune, un ospedale, una scuola una biblioteca e mi risulta che il Sistema operativo non sia il punto centrale quanto lo siano gli applicativi.
        4) Sai quali sono i programmi maggiormente
        utilizzati su quei computer ?Dipende da dove lo si usa, un programma tipo wordperfect va bene a tutti, un programma per le cartelle cliniche invece no (potrei fare altri esempi, tipo programmi CAD) .
        5) Sai in che percentuale quei programmi
        potrebbero essere cambiati con soluzioni open
        ?secondo me in molti casi, pero' dipende da cose, potrebbero avere programmi di terze parti che si appoggiano a soluzioni closed (qui bisognerebbe vedere tutti i fattori )Esempio: dove lavoravo prima i programmi esportavano per word ( al tempo avevo letto commenti anche su usunet dove ne parlavano bene per l'attendibilita' dei calcoli ).Ricordo che feci notare che gli stessi documenti aperti con wordperfect non erano leggibili ( risposta: noi usiamo word ).
        6) Sai che sarebbe possibile gia' passare a
        soluzioni open mantenendo comunque il s.o. (ma
        segando via gran parte del costo di office
        automation)Si ( leggi sotto )

        7) sai quanti sanno usare le caratteristiche
        avanzate di MSOffice
        ?Penso poche.Ti racconto: In biblioteca ho installato OpenOffice 1.1.5 ( l'interfaccia rispetto MsOffice e' diversa ), Per aprirlo ho messo un icona sul desktop e come nome ho usato il termine "parola" tradotto in inglese.Problemi totali 1: l'altro giorno mi una collaboratrice dice che il programma va bene, peccato che non trova wordart...., forse non si era neanche accorta che il programma non era MsWord.
        8) sai che i soldi spesi nelle PA per
        l'acquisto di questi prodotti di mamma M$
        sono soldi tuoi e il piu' delle volte e'
        legato a un responsabile
        ced che ha interessi personali con m$
        ?Tanti anche se pochi rispetto ad altre spese della PA: aggiungere 2 stanze ad un asilo 200.000 euro ( o qualcosa di simile ).Basterebbe poi non aggiornare tutti gli anni anche anche MsOffice costerebbe molto meno.
  • Anonimo scrive:
    ticket sui farmaci o windows ?
    l'attuale governo vuole reintrodurre il ticket sui farmaci nell'ambito della politica di austeritàebbene, ripristinare il ticket sui farmaci renderebbe una somma di gran lunga inferiore a quella che lo stao e gli enti locali devolvonoannualmente in assistenza sociale a bill gatesstiamo scherzando ? preferiamo continuare a usare robaccia supercostosa, completamente inaffidabile dal punto di vista della sicurezza, che non sappiamo neppure cosa faccia in realtà, pur di far pagare ai vecchi con una pensione minima vergognosa il ticket sui farmaci ?Questa cosa rientra nella categoria dellaCRIMINALITA'
    • Anonimo scrive:
      Re: ticket sui farmaci o windows ?

      ebbene, ripristinare il ticket sui farmaci
      renderebbe una somma di gran lunga inferiore a
      quella che lo stao e gli enti locali
      devolvono
      annualmente in assistenza sociale a bill gatesè evidente che tu non hai la minima idea di quanto si spenda in farmaci
      • Anonimo scrive:
        Re: ticket sui farmaci o windows ?
        - Scritto da:
        è evidente che tu non hai la minima idea di
        quanto si spenda in
        farmaciA noi qui non importa quanto si spenda in farmaci, ma quanto si spende in software che si potrebbe risparmiare per poi andarlo a spendere in farmaci.E con mezzo miliardo di euro l'anno sai quante macchine per la TAC, ecografia, doppler ed altri apparecchi ci si possono comprare?
      • Anonimo scrive:
        Re: ticket sui farmaci o windows ?

        è evidente che tu non hai la minima idea di
        quanto si spenda in farmaciho però idea, al contrario di te, di quanto ci si aspetta dal provvedimento di reintroduzione dei ticket sui farmaci: molto meno della tangente annuale per l'assistenza sociale a b.gates, alla faccia di vecchi e malati
    • Anonimo scrive:
      Re: ticket sui farmaci o windows ?

      Questa cosa rientra nella categoria della
      CRIMINALITA'è criminalità diffondere notizie false pur di sostenere la propria tesi speculando su vecchi e pensioni minime.
      • Anonimo scrive:
        Re: ticket sui farmaci o windows ?
        - Scritto da:
        è criminalità diffondere notizie false pur di
        sostenere la propria tesi speculando su vecchi e
        pensioni
        minime.No la vera criminalità è scrivere in una gara d'appalto "e il programma deve essere dotato di assistente animato interattivo che guidi l'utente nella creazione del documento"per escludere tutto ciò che non sia MSOffice e quella porcheria di cluppy e degli altri personaggi insulsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ticket sui farmaci o windows ?

        è criminalità diffondere notizie false pur di
        sostenere la propria tesi speculando su vecchi e
        pensioni minime.la notizia non è per niente falsa: si pensa di reintrodurre il ticket sui farmaci per tirare su qualche centinaia di milioni di euro, ovveromolto meno di quanto la gentaglia come te vuole regalare tutti gli anni all'uomo piu ricco del mondo togliendolo ai vecchi e ai malati, ai disoccupati e ai precari : fate schifo
  • Anonimo scrive:
    + STATO SOCIALE - ASSISTENZA A GATES
    provate a chiedere a un malato, a un anziano, a un disoccupato, a un precario, se dobbiamo continuare a versare nelle casse dell'uomo piu ricco del mondo la miliardata annua in euro, oppure usare queste risorse in sanità, in progetti per creare lavoro, in maggiori risorse per gli anziani, etc ?cosa pensate che vi diranno, in un epoca in cui i soldi sono pochi e se si regalano a mr gates non si possono comprare medicine, non si possono incentivare attività per i giovani, etcPROVATE A CHIEDERE AGLI ANZIANI: TI VA BENE CHE RIMETTANO IL TICKET SUI FARMACI PUR DI CONTINUARE A PAGARE LA MILIARDATA ANNUA ALL'UOMO PIU RICCO DEL MONDO ?chissà cosa vi risponde ?
    • Anonimo scrive:
      Re: + STATO SOCIALE - ASSISTENZA A GATES

      PROVATE A CHIEDERE AGLI ANZIANI: TI VA BENE CHE
      RIMETTANO IL TICKET SUI FARMACI PUR DI CONTINUARE
      A PAGARE LA MILIARDATA ANNUA ALL'UOMO PIU RICCO
      DEL MONDO
      ?cioè tu sai che eventuali risparmi ipotetici verrebbero reinvestiti in ticket agli anziani? quale è la tua fonte? sarebbe una notizia interessante, ma penso che te lo sei inventato tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: + STATO SOCIALE - ASSISTENZA A GATES

        sarebbe una notizia interessante, ma penso che te
        lo sei inventato tu.non se l'inventa nessuno: è ovvio in base ai contise mi manca 1000 per i farmaci erogati agli anziani, ma continuo a spendere 10.000 inschifezze della microsfot, devo per forzatrovare quei millese riesco a risparmiare tagliando sprechi inutili,per esempio sostituendo le schifezze della microsfot con ottimi prodotti, piu sicuri, aperti, etc, ho risorse da investire in servizi ai cittadini e non sono piu costretto ad applicare tasse odiose come il ticket sui farmacilo stato da piu di un miliardo l'anno per assistere bill gates: ti rendi conto quanti ospedali, quanti farmaci, quanti etc, salterebbero fuori con tanti soldi: al contrario, se continuiamo a regalarli a gates, visto che i soldi sono pochi, occorre poi, per far quadrare i conti, alzare le tasse, mettere il ticket sui farmaci, etc
        • Anonimo scrive:
          Re: + STATO SOCIALE - ASSISTENZA A GATES

          non se l'inventa nessuno: è ovvio in base ai contiai tuoi conti ...
          • Anonimo scrive:
            Re: + STATO SOCIALE - ASSISTENZA A GATES
            - Scritto da:

            non se l'inventa nessuno: è ovvio in base ai

            conti
            ai tuoi conti ...Meglio dei tuoi (che non ci sono)
  • Anonimo scrive:
    con Vista poi sprechi inimmaginabili
    ma vi immaginate quando tra un anno le PA inizieranno a usare vista ?tutti i computer dovranno essere buttativia perché non riusciranno a far girarela nuova schifezzasi dovrà aggiornare office, con spesedi centinaia di milioni di euromolti programmi che prima andavano nonandranno piugli impiegati, abituati all'interfacciadi w2k/xp, non ci capiranno nulla inquella di vistapoi, quando sarà abilitato il tcpa con deretanium tutto quanto prima funzionavadi colpo smetterà di farlorisultato: si dovranno spendere cifre inimmaginabili per entrare nel fetecchiosomondo delle farfalline di svista, a spese di malati, anziani, precari, disoccupatima ci sono in giro astroturfer che cercano di convincere la gente che spendere somme incalcolabili per legarsi mani e piedi in balia del monopolista di redmond, sia meglio che introdurre sw libero, di costo tendente a zero, che da la sicurezza di non ravanare nei nostri dati, facendo lavorare i nostri studenti e neo-laureati in ingegneria informatica
    • Anonimo scrive:
      Re: con Vista poi sprechi inimmaginabili
      - Scritto da:
      ma vi immaginate quando tra un anno [...]
      neo-laureati in ingegneria
      informaticaQiT (Quoto in Toto)
  • Anonimo scrive:
    sw libero=sicurezza, libertà e risparmio
    il motivo principale per adottare il sw libero, oltre al risparmio, è dato dal fatto, almeno altrettanto importante, che siamo sicuri di comunicare tramite un sistema libero, che non fa cose diverse da quelle per cui sappiamo che è stato progettatoè del tutto assurdo e fuori dal mondo continuare a usare la robaccia della microsfot, che quotidianamente va a ravanare dentro i dati della milionata di computer della PA: siamo matti ? dentro quei computer ci sono i dati di tutti, molti dei quali estremamente delicatisappiamo cosa sta succedendo con metodi quali wga, oggetto in questo momento di una class-action negli usa: figuriamoci cosa può succedere prossimamente con cose come drm, deretanium, trusted ecci nostri dati, in balia del software microsfot che ne fa quello che vuole
    • Anonimo scrive:
      Re: sw libero=sicurezza, libertà e risparmio
      Te sei il re incontrastato della disinformazione!Ti voglio ministro di qualcosa!
      • Anonimo scrive:
        Re: sw libero=sicurezza, libertà e rispa
        - Scritto da:
        Te sei il re incontrastato della
        disinformazione!Tu sei l'imperatore del quoting.
        Ti voglio ministro di qualcosa!Io voglio te fuori da questo forum finche' non avrai imparato come si posta. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: sw libero=sicurezza, libertà e risparmio
      - Scritto da:
      il motivo principale per adottare il sw libero,
      oltre al risparmio, è dato dal fatto, almeno
      altrettanto importante, che siamo sicuri di
      comunicare tramite un sistema libero, che non fa
      cose diverse da quelle per cui sappiamo che è
      stato
      progettato

      è del tutto assurdo e fuori dal mondo continuare
      a usare la robaccia della microsfot, che
      quotidianamente va a ravanare dentro i dati della
      milionata di computer della PA: siamo matti ?
      dentro quei computer ci sono i dati di tutti,
      molti dei quali estremamente
      delicati

      sappiamo cosa sta succedendo con metodi quali
      wga, oggetto in questo momento di una
      class-action negli usa: figuriamoci cosa può
      succedere prossimamente con cose come drm,
      deretanium, trusted
      ecc

      i nostri dati, in balia del software microsfot
      che ne fa quello che
      vuolema vai a lavorare
  • Anonimo scrive:
    la risposta e' semplice!
    perche' alla fine costa meno! quando si valutano i costi del sw, non bisogna fermarsi al prezzo di acquisto ma considerare i cosidetti costi nascosti. Per esempio i prodotti MS hanno costi di TCo minori di soluzioni Open source. Inoltre ogni volta che viene scoperta una vulnerarbilita' e' semplice scaricare le patch ufficiali dai siti dei fornitori, lo stesso non si puo' dire per i prodotti Open source. Inoltre, e' piu' facile trovare sistemisti skillati in giro e MS (o anche altre aziende) offrono servizi di pre e post vendita. Quando si fornisce un servizio di qualita' agli utenti, il sistema operativo o il pacchetto applicativo e' solo una componente della soluzione complessiva che richiede progettazione e manutenzione con skill facili da trovare sul mercato ma di alta qualita'.
    • Anonimo scrive:
      astrotartufo, vai a letto
      ecco l'astrotartufo quotidiano, che si spreme le meningi per dimostrare che il monopolio mondiale dell'azienda pluricondannata per abusi di tutti i generi e concorrenza sleale, che vende prodotti schifosi a peso d'oro succhiando allo stato italiano un miliardo l'anno che va tolto ad anziani e sanità, è in realtà un grande regaloche ci fa: astrotartufo, è possibile che esista gente come te, che per 10 cent al giorno, è disposto a fare cosi schifo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: la risposta e' semplice!
      - Scritto da:
      Quando si fornisce un servizio di qualita' agli
      utenti, il sistema operativo o il pacchetto
      applicativo e' solo una componente della
      soluzione complessiva che richiede progettazione
      e manutenzione con skill facili da trovare sul
      mercato ma di alta
      qualita'.Ma vai via per cortesia!Ancora con la favola del TCO?In tutti i suoi Get the Facts e tutte le sue ricerche M$ è sempre stata smentita.La prima volta in cui sbandierava il miglior TCO non ha portato nessuna prova concreta e i suoi studi finivano in documenti pubblicitari o pagine del suo sito internet con solo belle parole di marketing.La seconda volta in cui ha fatto uno studio concreto, ha barato mettendo Linux su un sistema nettamente più costoso di quello dove aveva messo Linux per aggiustare il prezzo.Ora prende situazioni di aziende talmente dipendenti dap rocedure legate ai prodotti M$ per cui la migrazione costerebbe carissima. Ma senza contare che una volta migrata da quel momento e per sempre quell'azienda non spenderebbe più un centesimo in licenze.Ma andate a farvi un bagno tu il tuo TCO il servizio e quell'indiviuo inguardabile di Ballmer.
      • Anonimo scrive:
        Re: la risposta e' semplice!
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        Quando si fornisce un servizio di qualita' agli

        utenti, il sistema operativo o il pacchetto

        applicativo e' solo una componente della

        soluzione complessiva che richiede progettazione

        e manutenzione con skill facili da trovare sul

        mercato ma di alta

        qualita'.


        Ma vai via per cortesia!

        Ancora con la favola del TCO?se fosse il contrario a quest'ora pure i cani e i gatti usassero l'open sourcenon c'è cosa più bella che ottenere software gratis da migliaia di volontari in tutto il mondo
        • Anonimo scrive:
          Re: la risposta e' semplice!
          appunto! La dimostrazione che l'Open Source non funziona sta proprio qui. Se ne parla da anni ma nessuno lo usa.
      • Anonimo scrive:
        Re: la risposta e' semplice!
        Scusami caro, ma ti ricordi le dichiarazioni di RedHat quando abbandonarono Linux sul desktop per concentrarsi solo sui server? Ammisero che Windows era la miglior piattaforma per desktop. Comunque il TCO va capito e richiede una certa preparazione, ergo studia e poi ne riparliamo.
  • Anonimo scrive:
    miliardi di euro buttati senza lavoro
    tutti gli anni lo stato, gli enti locali, gli istituti pubblici, regalano più di un miliardo di eruo alla microsfot: enormi masse di denaro toltealla sanità e alle pensioni che costituiscono una perdita netta per il sistema economico italiano in quanto non producono neppure un solo posto di lavoro
  • Anonimo scrive:
    l'assistenza sociale a gates è CRIMINALE
    in questo momento lo stato spende cifre pazzesche, assommando anche enti locali, ospedali e scuole, per le licenze delle schifezze di b.gates, ovvero oltre un miliardo di euro l'annoaddirittura, a livello europeo siamo sui 15 MILIARDI DI EURO L'ANNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!un miliardo di euro sono due milioni di pensioni minime, o di assegni di accompagnamento per anziani o per portatori di handicap, oppure permettono di costruire e gestire svariati ospedali, o di finanziare progetti per dare lavoro ai giovaiNON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNI UNA ENORME TANGENTE PER FARE ASSISTENZA SOCIALE A B.GATES, TOGLIENDO IL PANE DALLA BOCCA AI NOSTRI ANZIANI, SMETTENDO DI CURARE I NOSTRI MALATI, RIDENDO ALLE SPALLE DI DISOCCUPATI E PRECARI, IN QUANTO TUTTO QUESTO SAREBBE CRIMINALEBattiamoci perché le cose cambino E IN QUESTO MOMENTO DI POLITICHE DI ENORME AUSTERITA' NON SI CONTINUI A FORAGGIARE L'UOMO PIU' RICCO DEL MONDO, TOGLIENDO RISORSE A CHI QUI DA NOI NON CE LA FA A TIRARE AVANTI !!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'assistenza sociale a gates è CRIMI

      NON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNIhai perfettamente ragione
    • Anonimo scrive:
      Re: l'assistenza sociale a gates è CRIMI
      quoto in toto- Scritto da:
      in questo momento lo stato spende cifre
      pazzesche, assommando anche enti locali, ospedali
      e scuole, per le licenze delle schifezze di
      b.gates, ovvero oltre un miliardo di euro
      l'anno

      addirittura, a livello europeo siamo sui 15
      MILIARDI DI EURO L'ANNO
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!


      un miliardo di euro sono due milioni di pensioni
      minime, o di assegni di accompagnamento per
      anziani o per portatori di handicap, oppure
      permettono di costruire e gestire svariati
      ospedali, o di finanziare progetti per dare
      lavoro ai
      giovai

      NON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNI
      UNA ENORME TANGENTE PER FARE ASSISTENZA SOCIALE A
      B.GATES, TOGLIENDO IL PANE DALLA BOCCA AI NOSTRI
      ANZIANI, SMETTENDO DI CURARE I NOSTRI MALATI,
      RIDENDO ALLE SPALLE DI DISOCCUPATI E PRECARI, IN
      QUANTO TUTTO QUESTO SAREBBE
      CRIMINALE

      Battiamoci perché le cose cambino E IN QUESTO
      MOMENTO DI POLITICHE DI ENORME AUSTERITA' NON SI
      CONTINUI A FORAGGIARE L'UOMO PIU' RICCO DEL
      MONDO, TOGLIENDO RISORSE A CHI QUI DA NOI

      NON CE LA FA A TIRARE AVANTI !!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'assistenza sociale a gates è CRIMI

      NON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNI
      UNA ENORME TANGENTE PER FARE ASSISTENZA SOCIALE A
      B.GATESnon c'è dubbio, basta l'assistenza a gates
      • Anonimo scrive:
        Re: l'assistenza sociale a gates è CRIMI
        - Scritto da:

        NON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNI

        UNA ENORME TANGENTE PER FARE ASSISTENZA SOCIALE
        A

        B.GATES

        non c'è dubbio, basta l'assistenza a gatesScrivi post deliranti e te li commennti da solo?Kompagno sei proprio all'ammazzacaffè!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'assistenza sociale a gates è CRIMINALE
      Hai bevuto?
    • Anonimo scrive:
      ASTA LA VICTORIA
      - Scritto da:
      in questo momento lo stato spende cifre
      pazzesche, assommando anche enti locali, ospedali
      e scuole, per le licenze delle schifezze di
      b.gates, ovvero oltre un miliardo di euro
      l'anno

      addirittura, a livello europeo siamo sui 15
      MILIARDI DI EURO L'ANNO
      !!!!!!!!!!!!!!!!!!!


      un miliardo di euro sono due milioni di pensioni
      minime, o di assegni di accompagnamento per
      anziani o per portatori di handicap, oppure
      permettono di costruire e gestire svariati
      ospedali, o di finanziare progetti per dare
      lavoro ai
      giovai

      NON POSSIAMO CONTINUARE A VERSARE TUTTI GLI ANNI
      UNA ENORME TANGENTE PER FARE ASSISTENZA SOCIALE A
      B.GATES, TOGLIENDO IL PANE DALLA BOCCA AI NOSTRI
      ANZIANI, SMETTENDO DI CURARE I NOSTRI MALATI,
      RIDENDO ALLE SPALLE DI DISOCCUPATI E PRECARI, IN
      QUANTO TUTTO QUESTO SAREBBE
      CRIMINALE

      Battiamoci perché le cose cambino E IN QUESTO
      MOMENTO DI POLITICHE DI ENORME AUSTERITA' NON SI
      CONTINUI A FORAGGIARE L'UOMO PIU' RICCO DEL
      MONDO, TOGLIENDO RISORSE A CHI QUI DA NOI

      NON CE LA FA A TIRARE AVANTI !!!!!!SIEMPRE!(linux)(linux)(linux)http://www.easylinuxcds.com/wallpapers/linux-china-communism.jpghttp://www.vivalinux.com.ar/distros/stalinux.html
      • Anonimo scrive:
        Re: ASTA LA VICTORIA
        Ehhmm...Si scrive "Hasta la victoria".
      • Anonimo scrive:
        Re: ASTA LA VICTORIA
        http://www.vivalinux.com.ar/distros/stalinux.htmlascolta, fidel, ma ti sei accorto che fai pubblicità a un sito che prende per il culo linux?El firewall de Berlin, la mejor herramienta para evitar pérdidas de información en nuestros sistemas.
  • Anonimo scrive:
    I soldi rimangono comunque in Italia
    l'indotto locale che esiste grazie ai programmi Microsoft è enorme. Insistere a dire che usando Windows e Office si danno i soldi solo agli americani è una falsità.Ci sono centinaia di migliaia di persone che in Italia vivono grazie ai programmi MS (corsi di formazione, assistenza software, programmatori, ISP, analisti, consulenti, sistemisti, rivenditori, installatori), e queste persone i soldi li spendono in Italia, non in America.Se si considera anche la pirateria (50% in Italia), alla Microsoft vanno le briciole. Windows e Office nella PA non lo cambiano ogni anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi rimangono comunque in Italia
      - Scritto da:
      l'indotto locale che esiste grazie ai programmi
      Microsoft è enorme. Insistere a dire che usando
      Windows e Office si danno i soldi solo agli
      americani è una
      falsità.
      Ci sono centinaia di migliaia di persone che in
      Italia vivono grazie ai programmi MS (corsi di
      formazione, assistenza software, programmatori,
      ISP, analisti, consulenti, sistemisti,
      rivenditori, installatori), e queste persone i
      soldi li spendono in Italia, non in
      America.
      Se si considera anche la pirateria (50% in
      Italia), alla Microsoft vanno le briciole.
      Windows e Office nella PA non lo cambiano ogni
      anno.Si si 1 miliardo di euro l'anno di soli costi di licenza spesi prevalentemente da tutta la P.A. italiana non ti dicono niente?E pensa che l'80-90% di questi soldi vengono spesi per comprare software che poi vengono usati al 10-20% delle loro possibilità (vedi MSOffice). Che solo adottando OpenOffice si abbatterebbero quasi metà dei costi in licenze della P.A. italiana che continuerebbe comunque ad emanare i suoi certificati e le sue circolari.Le centinaia di migliaia di informatici che vivono grazie a Micro$oft potrebbero vivere anche grazie ad un altro sistema operativo perché di automazione e ICT ce ne vuole comunque, con la differenza che non ci sono soldi di licenze che finiscono in USA.O stai forse parlando dei cacciavitari di periferia che conoscono solo windows e non saprebbero installare e configurare niente altro?
      • Anonimo scrive:
        Re: I soldi rimangono comunque in Italia

        O stai forse parlando dei cacciavitari di
        periferia che conoscono solo windows e non
        saprebbero installare e configurare niente
        altro?
        No, sto parlando dei tanti che, come me, da quasi 20 anni vivono grazie al software Microsoft. E io non vendo software ne hardware. I soldi che guadagno li spendo in Italia e in Italia pago le tasse.La teoria dei soldi che, usando software MS, non vanno agli italiani, è una favola.
        • Anonimo scrive:
          Re: I soldi rimangono comunque in Italia
          - Scritto da:
          No, sto parlando dei tanti che, come me, da quasi
          20 anni vivono grazie al software Microsoft. E io
          non vendo software ne hardware. I soldi che
          guadagno li spendo in Italia e in Italia pago le
          tasse.Cioe', esattamente cosa faresti?Assistenza HW?
          La teoria dei soldi che, usando software MS, non
          vanno agli italiani, è una
          favola.E' indubbio che una parte (piccola, media, grande) vada negli USA.
        • Anonimo scrive:
          Re: I soldi rimangono comunque in Italia

          La teoria dei soldi che, usando software MS, non
          vanno agli italiani, è una favola.ti sbagli: le PA non possono piratare, quindi devono pagare. ma dove vivi, nel mondo degli scrocconi ? La PA spende un miliardo l'anno in schifezze di b.gates, che non rimangono per nulla in italia: no troll please
          • Anonimo scrive:
            Re: I soldi rimangono comunque in Italia

            ti sbagli: le PA non possono piratare, quindi
            devono pagare. ma dove vivi, nel mondo degliquesto dà una misura della tua conoscenza del mondo delle pa ... zero praticamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: I soldi rimangono comunque in Italia

            ti sbagli: le PA non possono piratareQuesta sì che è una favola.Cmq ritengo anche io che i soldi restano in Italia.L'indotti prodotto da Microsoft è piuttosto elevato. QUesto monopolio potrà pure dare fastidio, ma è una manna dal cielo per la PA. Pensa se ci fossero 30 standard diversi e le varie PA locali scegliessero ciascuno il suo standard (non ti illudere, fino a pochi anni fa non esisteva un ente che coordinasse gli investimenti delle ict nella PA): cosa accadrebbe? Gli enti locali non potrebbero comunicare tra loro.Gli standard di Microsoft sono ovunque e pure chi non è Microsoft deve produrre sw che funzionino anche con Microsoft (vedi OpenOffice o addirittura Apple).Microsoft è garanzia di compatibilità quasi eterna, visto che ancora oggi puoi far girare programmi dos su XP. Nemmeno Apple dà una garanzia del genere. In definitiva la PA si avvantaggia usando sw Microsoft. Poi le licenze mica si pagano ogni anno.
        • Riot scrive:
          Re: I soldi rimangono comunque in Italia

          No, sto parlando dei tanti che, come me, da quasi
          20 anni vivono grazie al software Microsoft. E io
          non vendo software ne hardware. I soldi che
          guadagno li spendo in Italia e in Italia pago le
          tasse.Non vedo dove sia il problema, basta un po' di autodidattica e potrai lavare con software open.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi rimangono comunque in Italia
      - Scritto da:
      l'indotto locale che esiste grazie ai programmi
      Microsoft è enorme.
      Ci sono centinaia di migliaia di persone che in
      Italia vivono grazie ai programmi MS
      Mio zio riparava macchine per scrivere, poi è stato costretto a cercarsi un altro lavoro. E' dispiaciuto a tutti e spiace anche per te se un giorno non potrai più lavorare con prodotti MS.Non credo che la PA non possa rivolgersi all'open source perché deve mantenere posti di lavoro non convenienti. Portremmo fare un patto: non lavorare più e noi ti daremo comunque la metà di quello che ora guadagni; sarà sempre economicamente più conveniente per lo StatoEnrico
      • Anonimo scrive:
        Re: I soldi rimangono comunque in Italia

        sarà sempre economicamente più
        conveniente per lo
        StatoCaro Enrico, sicuramente tu ne sai più di tutta la pubblica amministrazione italiana. Perché non ti trovi un posto da consulente? Farai soldi a palate (e ringrazierai Microsoft di esistere).
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi rimangono comunque in Italia

      Ci sono centinaia di migliaia di persone che in
      Italia vivono grazie ai programmi MS anch'io lavoro nel settore e tutti i clienti conoscono solo microsoft e accroccosviluppo sotto GNU+Linux per hobby e cerco sempre di piu di imparare questo sistema operativo anche perche secondo me dopo il TCPA si diffondera molto di piu!nonostante microsoft, indirettamente, per il momento, mi da il pane, sarei felice di fare anche qualche sforzo per avere clienti e vedere utenti che indifferentemente usino GNU+Linux o MacOsx o Windows. Purche sia una loro scelta consapevole non perche trovano l'accrocco preinstallato sul pc HP. vogliamo parlare del famoso rimborso del windows xp ?
  • Anonimo scrive:
    Magari perchè san solo usare Windows?
    Come da oggetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari perchè san solo usare Windows
      Embè ? Mica esiste solo Linux !www.reactos.orgMarco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari perchè san solo usare Windows
      E' importante che venga difuso il concetto che:- "Windows non è l'unico sistema operativo" - "windows costa parecchio e linux e' gratis" - "Windows non è meglio di linux"Tutti conoscono solo windows perchè non hanno mai visto nient'altro. Viene sempre proposto come unica soluzione all'utilizzo del computer.E' come se tutti avessero concetto che "le automobili sono tutte fiat..."
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari perchè san solo usare Windows

      Come da oggetto.sei ottimista: sanno usare windows ?ma non esagerare: sanno usare la w e la isul desktop
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari perchè san solo usare Windows
        - Scritto da:

        Come da oggetto.

        sei ottimista: sanno usare windows ?
        ma non esagerare: sanno usare la w e la i
        sul desktopGia', mi vorrei fare 4 risate a cosa sarebbe in grado di (non) fare l'impiegato statale medio dinanzi ad una macchina con linzozz.
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari perchè san solo usare Windows?
      - Scritto da:
      Come da oggetto.beh, da quanto ne so linux è inutilizzabile per un utente medio ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari perchè san solo usare Windows
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Come da oggetto.

        beh, da quanto ne so linux è inutilizzabile per
        un utente medio
        ;)Parli per esperienza personale o per sentito dire ??Una volta installato, usare kde, gnome o xfce è alla portata di tutti. Poche chiacchiere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari perchè san solo usare Windows
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Come da oggetto.



          beh, da quanto ne so linux è inutilizzabile per

          un utente medio

          ;)

          Parli per esperienza personale o per sentito dire
          ??

          Una volta installato, usare kde, gnome o xfce è
          alla portata di tutti. Poche
          chiacchiere.(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari perchè san solo usare Windows
        - Scritto da:

        beh, da quanto ne so linux è inutilizzabile per
        un utente medio
        ;)Tu sai poche cose della vita... linux è utilizzabile da chiunque. Ha una cosa in più: la scelta. Se ti va di ammazzarti con la riga di comando e altre amenità, sei libero di farlo. Altrimenti nessuno ti ci obbliga.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari perchè san solo usare Windows?
      - Scritto da:
      Come da oggetto.Certo, vedrai che se si passa a linux, ne spenderanno il doppio per la manutenzione ed il triplo per formare il personale che lavora dietro un semplice client. :D :D
  • dacho scrive:
    E l'Università?
    Io non capisco una cosa.. Abbiamo (aldilà di ovvii commenti) un'"azienda" pubblica già pronta ad effettuare il porting della PA su sistemi non proprietari: l'Università.Linux ha un'interfaccia poco usabile (??)? Bene, abbiamo fior fior di "proto"-architetti / psicologi / informatici / artisti / ingegneri / medici / comunicatori (e soprattutto i loro docenti) - e ne abbiamo a migliaia - pronti a gareggiare per realizzare un WM (financo un DE) che sia perfettamente applicabile a tutti i client della P.A.C'è bisogno di trasformare i vari gestionali da VB a "qualcosa" di multipiattaforma? Innanzitutto sia fatto un unico gestionale per ciascuna tipologia (l'ASL di VR abbia lo stesso di quella di PG), e tutti questi gestionali siano moduli di un unico mega-gestionale condiviso dalla Vetta d'Italia a Pantelleria. Poi si prendano i proto-informatici / ingegneri gestionali / sanitari / pedagoghi / etc.. e li si faccia lavorare per passare applicativi e dati dal "vecchio" al "nuovo"..Facendo così si dovrebbe riuscire a schiacciare il bubbone senza dover per forza dar da "mangiare" a chicchessia, si potrebbe finalmente agevolare il tanto decantato rapporto "scuola -
    lavoro" e si darebbe un colpo di spugna ad un mercato (vedere ultime analisi Assinform ) fatto più di parassiti che di innovatori. E questo al "costo amministrativo" di qualche credito formativo..
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'Università?
      Per il gestionale unico non è così che funziona.Non puoi standardizzarlo.Ogni P.A. ha problematiche locali e necessità completamente diverse dalle altre.Ti potrei nominare il solo settore della sanità pubblica che sul territorio e per determinate pratiche ha un modo di lavorare diverso per quante sono le ASL d'Italia.Una anagrafe canina fatta per la ASL di Varese o Como dove la gente diligentemente si reca alla ASL per registrare il suo cagnolino e avere il passaportino in ordine, non è come una anagrafe canina di Palermo o Catania che se l'utente non lo vai a prendere per le orecchie casa per casa e gli microchippi e anagrafi il cane, quello non lo vedi neppure quando il cane è morto e sepolto ed è alla 4a discendenza tutta di cani che pisciano e cagano marciapiedi, monumenti, mordono, causano incidenti, malattie e pestilenze varie.Così come la lista d'attesa di una ASL di Trento non è come quella di Napoli dove muori prima di essere chiamato per un controllo di routine.E la gestione delle pratiche d'invalidità civile di Sondrio non sono come quelle di Catanzaro dove è invalido al 100% anche l'ex-sindaco e pure il suo autista che guardacaso è pure suo cognato e tutti e due prendono sia lo stipendio pubblico che la pensione d'invalidità.Considera l'Italia (caso raro al mondo, diciamo simile a certe repubbliche africane e sud-americane) dove ogni P.A. è un microcosmo a se stante e non è possibile creare software standardizzati che tutti possano usare perché ognuna si è ritagliata un modo tutto suo di lavorare e non è disposta a scendere a compromessi.Ci stanno provando alcune regioni come per esempio la Lombardia o l'Abruzzo che stanno unificando istituti come il CUP (Centro Unico di Prenotazione) le anagrafi canine e del bestiame, o le pratiche di medicina legale (invalidità visite fiscali ecc.), ma la strada è ancora luuuuunga.
      • dacho scrive:
        Re: E l'Università?

        Prenotazione) le anagrafi canine e del bestiame,
        o le pratiche di medicina legale (invalidità
        visite fiscali ecc.), ma la strada è ancora
        luuuuunga.Lo so, lo so.... ma da qualche parte bisognerà pur cominciare..
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'Università?
        anche qualche luogo comune in meno nei confronti del sud non puo' che fare bene
        • Anonimo scrive:
          Re: E l'Università?
          - Scritto da:
          anche qualche luogo comune in meno nei confronti
          del sud non puo' che fare
          beneIo sono merdionale e vivo al nord, conosco bene entrambe le situazioni perché lavoro e giro l'Italia proprio in quel settore, e purtroppo devo dire che è ancora così...Senza però generalizzare perché per esempio anche in Campania ho visto ASL e dipendenti modello, ligi al dovere e che riescono a farsi bastare risorse modestissime metendoci anche del proprio a volte.
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'Università?
      Poi possiamo prendere gli immigrati e gratuitamente , magari dandogli un tozzo di pane , potrebbero costruire nuove pubbliche amministrazioni ...magari tra 50 anni ricominceremo con le piramidi !!Prima di far lavorare gratis gli universitari , facciamo costruire carcere ai carcerati !!Max
      • Anonimo scrive:
        Re: E l'Università?
        gratis? Se si parla di studenti si potrebbe rendergli le tasse, ma se si parla di docenti, questi sono ben stipendiati per lavorare 8 ore al giorno. Peccato che attualmente ne lavorino 3 per l'università e 5 vendendo consulenze private. Questo mi sta molto peggio dei compnesi alla Microsoft e mi fa decisamente più schifo!
    • Rief scrive:
      Re: E l'Università?
      - Scritto da: dacho
      Io non capisco una cosa.. Abbiamo (aldilà di
      ovvii commenti) un'"azienda" pubblica già pronta
      ad effettuare il porting della PA su sistemi non
      proprietari:
      l'Università.
      Linux ha un'interfaccia poco usabile (??)? Bene,
      abbiamo fior fior di "proto"-architetti /
      psicologi / informatici / artisti / ingegneri /
      medici / comunicatori (e soprattutto i loro
      docenti) - e ne abbiamo a migliaia - pronti a
      gareggiare per realizzare un WM (financo un DE)
      che sia perfettamente applicabile a tutti i
      client della
      P.A.
      C'è bisogno di trasformare i vari gestionali da
      VB a "qualcosa" di multipiattaforma? Innanzitutto
      sia fatto un unico gestionale per ciascuna
      tipologia (l'ASL di VR abbia lo stesso di quella
      di PG), e tutti questi gestionali siano moduli di
      un unico mega-gestionale condiviso dalla Vetta
      d'Italia a Pantelleria. Poi si prendano i
      proto-informatici / ingegneri gestionali /
      sanitari / pedagoghi / etc.. e li si faccia
      lavorare per passare applicativi e dati dal
      "vecchio" al
      "nuovo"..
      Facendo così si dovrebbe riuscire a schiacciare
      il bubbone senza dover per forza dar da
      "mangiare" a chicchessia, si potrebbe finalmente
      agevolare il tanto decantato rapporto "scuola -

      lavoro" e si darebbe un colpo di spugna ad un
      mercato (vedere ultime analisi Assinform ) fatto
      più di parassiti che di innovatori. E questo al
      "costo amministrativo" di qualche credito
      formativo..Che poi pagare degli studenti italiani per fare un'interfaccia grafica sarebbe un investimento per il futuro: una volta completato il lavoro si avrebbero in italia delle persone altamente qualificate per il lavoro informatico. Sono pienamente daccordo con te, bisognerebbe far lavorare di piu i nostri cervelli.
  • Anonimo scrive:
    PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!
    Ma ve lo chiedete pure!??!? E' chiaro che se l'italia degli italioti continua a regalare soldi al DRAGASACCOCCE di REDMOND è proprio perchè il DRAGA sguinzaglia a ogni scadenza i suoi PRETORIANI per oliare i meccanismi e continuare a DRAGARE...E nessuno lo ferma, questo è il bello...
    • Anonimo scrive:
      Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!
      - Scritto da:
      Ma ve lo chiedete pure!??!? E' chiaro che se
      l'italia degli italioti continua a regalare soldi
      al DRAGASACCOCCE di REDMOND è proprio perchè il
      DRAGA sguinzaglia a ogni scadenza i suoi
      PRETORIANI per oliare i meccanismi e continuare a
      DRAGARE...

      E nessuno lo ferma, questo è il bello...Non ci sono pretoriani; la gente in genere sceglie ciò che più le piace. E non è detto che sia ciò che piace a te. Solo chi non ha idee si lascia evangelizzare dagli alieni.
      • Anonimo scrive:
        Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!

        la gente in genere sceglie ciò che più le piacenon nel pubblico, dove occorre efficienza, sicurezza e basso costo, a maggior ragione quando ci sono pochi soldia casa tua, invece, usa pure le schifezze che vuoi, tanto paghi (meglio dire scrocchi) tu
        • Anonimo scrive:
          Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!
          - Scritto da:

          la gente in genere sceglie ciò che più le piace
          non nel pubblico, dove occorre efficienza,
          sicurezza e basso costo, a maggior ragione quandoinsomma tutta roba che nell'open source si fa vedere di rado

          ci sono pochi soldi

          a casa tua, invece, usa pure le schifezze che
          vuoi, tanto paghi (meglio dire scrocchi)
          tuoramai siete nudi, solo gli invertebrati possono bere il vostro rancoreandate a lavorare scarichini, che chi lavora non ha nulla a che temere da nessuno
          • Anonimo scrive:
            Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            la gente in genere sceglie ciò che più le piace

            non nel pubblico, dove occorre efficienza,

            sicurezza e basso costo, a maggior ragione
            quando

            insomma tutta roba che nell'open source si fa
            vedere di
            rado




            ci sono pochi soldi



            a casa tua, invece, usa pure le schifezze che

            vuoi, tanto paghi (meglio dire scrocchi)

            tu

            oramai siete nudi, solo gli invertebrati possono
            bere il vostro
            rancore

            andate a lavorare scarichini, che chi lavora non
            ha nulla a che temere da
            nessunoVà a lavorare, trolletto.
          • Anonimo scrive:
            Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!

            oramai siete nudi, solo gli invertebrati possono
            bere il vostro rancore
            andate a lavorare scarichini, che chi lavora non
            ha nulla a che temere da nessunoe con questo hai dimostrato che il tuo patrimonio genetico è inferiore a quello del verme
          • Anonimo scrive:
            Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!

            ramai siete nudi, solo gli invertebrati possono
            bere il vostro rancore
            andate a lavorare scarichini, che chi lavora non
            ha nulla a che temere da nessunoe con questo dimostri che il tuo patrimonio genetico è inferiore a quello del lombrico che sguazza nel letame
      • Anonimo scrive:
        Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!

        Non ci sono pretoriani; la gente in genere
        sceglie ciò che più le piace. Ne sei veramente convinto?In genera la gente sceglie quello che è meglio pubblicizzato
      • Anonimo scrive:
        Re: PARRUCCONI MASTERIZZATI!!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma ve lo chiedete pure!??!? E' chiaro che se

        l'italia degli italioti continua a regalare
        soldi

        al DRAGASACCOCCE di REDMOND è proprio perchè il

        DRAGA sguinzaglia a ogni scadenza i suoi

        PRETORIANI per oliare i meccanismi e continuare
        a

        DRAGARE...



        E nessuno lo ferma, questo è il bello...

        Non ci sono pretoriani; la gente in genere
        sceglie ciò che più le piace. La scelta presuppone come minimo due opzioni.E le statistiche dicono che chi usa M$ non lo fa per scelta ma lo subisce per disinformazione.Prova un po' a mettere veramente la gente in condizioni di scegliere e poi rifacciamo i conti.
        E non è detto che
        sia ciò che piace a te. Solo chi non ha idee si
        lascia evangelizzare dagli
        alieni.Chi invece le idee le ha sceglie linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: INSTALLATORI DI PHPNUKE
      - Scritto da:
      Ma ve lo chiedete pure!??!? E' chiaro che se
      l'italia degli italioti continua a regalare soldisai quanti ne conosco?assai
  • Anonimo scrive:
    In Alto Adige
    Se venite in Alto Adige nelle provincie di Trento e Bolzano troverete una marea di pubbliche amministrazioni, scuole e consorzi parastatali completamente de-Microsoftizzati.Se ci siamo riusciti noi perché non ci dovrebbero riuscire tutte le altre P.A. italiane?Io non ritengo gli altoatesini persone dall'intelligenza superiore per cui solo noi possiamo usare Linux in ufficio. Forse però ritengo le nostre provincie meno inclini alla corruzione e più attente all'efficienza e al far quadrare i bilanci di una provincia autonoma.E vi assicuro che funziona perché dall'inizio delle migrazioni del nostro consorzio di servizi per università, scuole superiori e biblioteche abbiamo già risparmiato 70.000 euro in 3 anni. E siamo un consorzio piccolino...Spesso partecipiamo anche a qualche convegno su opensource e P.A. e portiamo la nostra esperienza che viene ascoltata sempre con molto interesse. Ma chissà perché siamo sempre qui a lamentarci dello stesso problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Alto Adige

      Forse però ritengo le nostre provincie meno
      inclini alla corruzione e più attente
      all'efficienza e al far quadrare i bilanci di una
      provincia autonoma.ammiro molto quanto è stato fatto li da voisiete un modello per tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: In Alto Adige
      - Scritto da:
      Se venite in Alto Adige nelle provincie di Trento
      e Bolzano troverete una marea di pubbliche
      amministrazioni, scuole e consorzi parastatali
      completamente
      de-Microsoftizzati.

      Se ci siamo riusciti noi perché non ci dovrebbero
      riuscire tutte le altre P.A.
      italiane?

      Io non ritengo gli altoatesini persone
      dall'intelligenza superiore per cui solo noi
      possiamo usare Linux in ufficio.


      Forse però ritengo le nostre provincie meno
      inclini alla corruzione e più attente
      all'efficienza e al far quadrare i bilanci di una
      provincia
      autonoma.

      E vi assicuro che funziona perché dall'inizio
      delle migrazioni del nostro consorzio di servizi
      per università, scuole superiori e biblioteche
      abbiamo già risparmiato 70.000 euro in 3 anni. evidententemente il risparmio di 70 mila si riferisce alle sole licenze e non comprende costi di assistenza e personalizzazione... oppure l'euforia iniziale vi consente di trovare molti gechi disposti a lavorare gratis per la gloria, il che non mi meraviglierebbe
      • Anonimo scrive:
        Re: In Alto Adige
        - Scritto da:


        evidententemente il risparmio di 70 mila € si
        riferisce alle sole licenze e non comprende costi
        di assistenza e personalizzazione... oppure
        l'euforia iniziale vi consente di trovare molti
        gechi disposti a lavorare gratis per la gloria,
        il che non mi
        meraviglierebbeForse dalle tue parti, la licenza microsoft comprende anche un pacchetto omaggio di assistenza e personalizzazione, oppure assistenza e personalizzazione le paghi pure tu a parte?E comunque cominciamo ad installare linux nelle P.A. che poi le personalizzazioni e tutto il resto arriveranno gratis dalle universita', grazie a programmi sviluppati dagli studenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Alto Adige

        oppure l'euforia iniziale vi consente di trovare
        molti gechi disposti a lavorare gratis per la
        gloria, il che non mi meraviglierebbeno 70.000 euro sono risparmiate dal consorzio tenendo conto di tutti costi, anche se la sucatura iniziale non ti consente di capirlo: ma se vai a lavorare gratis risparmiano ancora di piu, però mi meraviglierebbe: sta di fatto che, come dimostrano tantissime situazioni in tutto il mondo, con l'oss si risparmiano moltissimi soldi poi impiegabili in cosette come servizi ai cittadini, sanità, etcpoi ci sono quelli che magnano sulle fetecchie di gates, che preferiscono che si paghi una tangente annuale di un miliardo togliendo questa montagna di denaro alla gente che ne ha bisogno
    • Anonimo scrive:
      Re: In Alto Adige
      - Scritto da:
      Se venite in Alto Adige nelle provincie di Trento
      e Bolzano troverete una marea di pubbliche
      amministrazioni, scuole e consorzi parastatali
      completamente de-Microsoftizzati.Chi ? Quelle provincie con i siti fatti in ASP ???http://www.provincia.bz.it/usp/index_i.asphttp://www.regione.taa.it/archivi/consiglio_regionale/giovani/index.aspMa per piacere !
      • Anonimo scrive:
        Re: In Alto Adige
        - Scritto da:

        Se venite in Alto Adige nelle provincie di
        Trento

        e Bolzano troverete una marea di pubbliche

        amministrazioni, scuole e consorzi parastatali

        completamente de-Microsoftizzati.


        Chi ? Quelle provincie con i siti fatti in ASP ???

        http://www.provincia.bz.it/usp/index_i.asp

        http://www.regione.taa.it/archivi/consiglio_region


        Ma per piacere !Guarda io non so chi abbia fatto quei siti e a chi li abbiano commissionati, ma a parte i nostri consorzi praticamente tutti gli enti municipalizzati della città di Bolzano hanno su Linux l'80% dei server e dei client. Uno dei più famosi e tra i primi a migrare è stato l'ente acquedotti, poi sono seguiti quelli della nettezza urbana e vari servizi municipali.Un sito asp non dice nulla, ed io che ci lavoro non posso che garantirti che Linux tra gli enti del Trentino ormai occupa il 50-60% delle installazioni.
  • Anonimo scrive:
    Costi di conversione
    ...ma perche' nessuno fa mai i conti con quanto costa riconvertire le abitudini degli stakanovisti dipendenti pubblici? Le loro sinapsi sono talmente bruciate che dopo qualche mese di lavoro negli enti pubblici non sono piu'in grado di imparare nulla!
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi di conversione
      Si licenziano!Perché le aziende private possono mettere in mobilità i dipendenti vecchi e meno produttivi e le P.A. non possono?I vecchi programmatori Cobol che non sono riusciti ad adattarsi ai nuovi linguaggi e framework ad oggetti se hanno superato i 45 anni vanno in mobilità di 2 e 4 anni a seconda della categoria e chi è a 50 anni fino alla pensione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi di conversione

        Perché le aziende private possono mettere in
        mobilità i dipendenti vecchi e meno produttivi e
        le P.A. non
        possono?veramente non é così facile per aziende grosse, per cui sono loro che si preoccupano di rendere motivato e produttivo l'"anziano" con formazione e incentivi, oppure lo mettono a dirigere un team dove conta solo il rapporto col cliente, la gestione del gruppo e la verifica dei tempi e dei costi e non l'aggiornamento tecnico operativo
        I vecchi programmatori Cobol che non sono
        riusciti ad adattarsi ai nuovi linguaggi e
        framework ad oggetti se hanno superato i 45 anni
        vanno in mobilità di 2 e 4 anni a seconda della
        categoria e chi è a 50 anni fino alla
        pensione.ehm i BRAVI programmatori cobol e rpg anche ASSAI anziani beccano fior di soldi per la manutenzione e adeguamento di vecchio software su piattaforme mainframe
  • Anonimo scrive:
    Peggio ancora
    Software fatti realizzare ad hoc dalla pubbica amministrazione e di cui dovrebbe detenere i diritti, e che invece vengono poi rivenduti dalla ditta che li ha sviluppati ad altri settori della pubblica amministrazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peggio ancora
      - Scritto da:
      Software fatti realizzare ad hoc dalla pubbica
      amministrazione e di cui dovrebbe detenere i
      diritti, e che invece vengono poi rivenduti dalla
      ditta che li ha sviluppati ad altri settori della
      pubblica
      amministrazione.sai quanto costerebbe un software di gestione della contabilità delle poste italiane con cessione del copyright...? A occhio e croce svariati milioni di euroah l'industria... questa sconosciuta!
  • Anonimo scrive:
    28/1/1999 - dopo sette anni, ancora qui
    Questo documento fu presentato all'allora governo D'Alema, nel corso della megaconvenscion organizzata dalla presidenza del consiglio.Ma a quanto pare, dopo tutto questo tempo, i cari politici fanno ancora finta di non capire...http://www.alcei.it/index.php/1999/01/28/comunicato-alcei-del-28-gennaio-1999/
    • Anonimo scrive:
      Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora

      Questo documento fu presentato
      all'allora governo D'Alemamolto interessantepensa che nel programma dell'attuale coalizionec'è scritto che alle dichiarazioni di principio devono ora finalmente seguire pratiche di introduzione reale dell'ossahaha!!
      • architect scrive:
        Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora

        molto interessante
        pensa che nel programma dell'attuale coalizione
        c'è scritto che alle dichiarazioni di principio
        devono ora finalmente seguire pratiche di
        introduzione reale
        dell'oss

        ahaha!!Potrei sbagliarmi, ma mi pare che questo fosse menzionato soltanto dal programma della Rosa nel Pugno... Mi confermi che anche altri partiti se lo sono posti come obiettivo?
        • Anonimo scrive:
          Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora
          I radicali sono sempre più avanti.Per me il partito più moderno e dalle idee più intelligenti.Non mi stupisce però perché abbiano sempre il 2,5-2,7% delle preferenze. Forse perché è questa la percentuale di italiani intelligenti?
          • Anonimo scrive:
            Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora

            Non mi stupisce però perché abbiano sempre il
            2,5-2,7% delle preferenze. Forse perché è questa
            la percentuale di italiani
            intelligenti?Sì.tristemente_famoso
          • Anonimo scrive:
            Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora
            io ho idee opposte alla rosa nel pugno, e non li voterei certo per una questione di questo tipo; però sono favorevole all'open source; mi pare sciocchino stimarmi scemo per questo; ho valori molto diversi dai loro; nulla mi impedisce di essere d'accordo con chichessia su un particolare aspetto delle cose; però anche stanca aveva detto qualcosa e fatto pochino... secondo me chiunque si scontrerebbe con mille difficoltà se provasse ad imporre; occorrerebbe una soluzione bipartisan di introduzione graduale; anche non si migrasse del tutto credo che originerebbe sconti di ogni genere anche sul proprietario; non la metterei sulla politica partitica, sarebbe un equivoco pazzesco, almeno a giudicare dlle persone che conosco e che anche quelli votano proprio la rosa nel pugno se vai a parlargli di openoffice sbarrano lo sguardo sul vuoto come si fosse evocato un mostro incontrollabile; il problema è per me educativojohn
        • Anonimo scrive:
          Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora

          Potrei sbagliarmi, ma mi pare che questo fosse
          menzionato soltanto dal programma della Rosa nel
          Pugno... Mi confermi che anche altri partiti se
          lo sono posti come obiettivo?no, c'è nel programma comune di 280 pagine della coalizione: lo trovi da qualche parte in rete, poi fai una ricerca per individuare il paio di punti che citano l'oss
    • Anonimo scrive:
      Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora
      - Scritto da:
      Questo documento fu presentato all'allora governo
      D'Alema, nel corso della megaconvenscion
      organizzata dalla presidenza del
      consiglio.
      Ma a quanto pare, dopo tutto questo tempo, i cari
      politici fanno ancora finta di non
      capire...

      http://www.alcei.it/index.php/1999/01/28/comunicatTi sei dimenticato che nel 2001 è andato al governo il nono ex pelato, con stalliere mafioso, che non aveva nessun altro interesse che farsi delle leggi per non finire in galera!
    • Anonimo scrive:
      Re: 28/1/1999 - dopo sette anni, ancora
      - Scritto da:
      Questo documento fu presentato all'allora governo
      D'Alema, nel corso della megaconvenscion
      organizzata dalla presidenza del
      consiglio.
      Ma a quanto pare, dopo tutto questo tempo, i cari
      politici fanno ancora finta di non
      capire...

      http://www.alcei.it/index.php/1999/01/28/comunicatTi sei dimenticato che nel 2001 è andato al governo il nano ex pelato, con stalliere mafioso, che non aveva nessun altro interesse che farsi delle leggi per non finire in galera!
  • Anonimo scrive:
    300 eur per OpenOffice...
    ...non illudiamoci: spunteranno presto societa' di servizi informatici che prenderanno 300 eur per ogni installazione di openoffice, e si inventeranno curiose voci di burocratese informatico per giustificarlo.Naturalmente, queste stesse societa' saranno guidate da parenti stretti di chi prende le decisioni di spesa....
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      Meglio che prendano i 300 euro queste società, che magari danno da mangiare al tecnico che installa OpenOffice e alla sua famiglia, piuttosto che regalarli a una multinazionale americana, non ti pare?
      • Anonimo scrive:
        Re: 300 eur per OpenOffice...
        - Scritto da:
        Meglio che prendano i 300 euro queste società,
        che magari danno da mangiare al tecnico che
        installa OpenOffice e alla sua famiglia,
        piuttosto che regalarli a una multinazionale
        americana, non ti
        pare?Sono daccordo che io. Non importa se sono 300 o 500 euro quando una versione OEM di Office ne costa pure 200.L'importante è che l'indotto rimanga locale.Il denaro elargito dalla P.A. ad una multinazionale americana è perso per sempre. E può tornare solo grazie alle esportazioni di prodotti italiani.Il denaro elargito ad un'azienda o tecnici italiani viene speso da questi in Italia per muovere le economie locali. Cibo, vestiario, trasporti e servizi saranno pagati da questi tecnici coi soldi presi dalla P.A. quindi la P.A. diventa motore dell'economia locale e non ingrassatore dei maiali di Redmond.
        • Alessandrox scrive:
          Re: 300 eur per OpenOffice...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Meglio che prendano i 300 euro queste società,

          che magari danno da mangiare al tecnico che

          installa OpenOffice e alla sua famiglia,

          piuttosto che regalarli a una multinazionale

          americana, non ti

          pare?
          L'importante è che l'indotto rimanga locale.
          Il denaro elargito dalla P.A. ad una
          multinazionale americana è perso per sempre. E
          può tornare solo grazie alle esportazioni di
          prodotti
          italiani.
          Il denaro elargito ad un'azienda o tecnici
          italiani viene speso da questi in Italia per
          muovere le economie locali. Cibo, vestiario,
          trasporti e servizi saranno pagati da questi
          tecnici coi soldi presi dalla P.A. quindi la P.A.
          diventa motore dell'economia locale e non
          ingrassatore dei maiali di
          Redmond.Oltra al non trascurabile fatto che 300 Euro per installazione e' una c§§ata pazzesca. Specie se le aziende fornitrici sono scelte tramite onesta gara d' appalto. Se poi non e' onesta.. beh allora si si possono aspettare anche 500 X installazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: 300 eur per OpenOffice...
            Continuiamo a ragionare con questa mentalità di assistenzialismo estremo.Spendiamo tutte le nostre tasse che ci guadagnamo col sudore per mantenere tecnici che non fanno nulla, non sanno fare nulla e, visto che prendono i soldi lo stesso, non impareranno mai a fare nulla...Bravi, bravi !
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      ... e' frodepoi si puo sempre chiedere i bilanci al comune in fondo e' roba nostra
    • Anonimo scrive:
      OpenOffice è gratis non lo sapevi ??

      ...non illudiamoci:in ogni caso, se la società in questione prende 300 euro per installare openoffice, ne avrebbe presi 1500 per installare ms officecon un risparmio netto di 1200 euro per lo stato
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
        - Scritto da:

        ...non illudiamoci:

        in ogni caso, se la società in questione prende
        300 euro per installare openoffice, ne avrebbe
        presi 1500 per installare ms
        office
        con un risparmio netto di 1200 euro per lo statopeccato che openoffice sia improponibile
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          ...non illudiamoci:



          in ogni caso, se la società in questione prende

          300 euro per installare openoffice, ne avrebbe

          presi 1500 per installare ms

          office

          con un risparmio netto di 1200 euro per lo stato

          peccato che openoffice sia improponibilein base a quale criterio ?
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
          Peccato che tu non l'abbia mai usato...altrimenti non diresti certe cose....
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??

          peccato che openoffice sia improponibileah si ? E perchè ?
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          ...non illudiamoci:



          in ogni caso, se la società in questione prende

          300 euro per installare openoffice, ne avrebbe

          presi 1500 per installare ms

          office

          con un risparmio netto di 1200 euro per lo stato

          peccato che openoffice sia improponibileAnche Office e' improponibile, ma lo usano comunque in tanti.
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
          Anche tu sei improponibile. Ma ci sei lo stesso.
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
          - Scritto da:

          peccato che openoffice sia improponibilePrima provare cammello, poi aprire bocca.OpenOffice è perfettamente utilizzabile per la maggior parte dei compiti, ancora di più dalla versione 2.0. Se anche non fosse possibile eliminare dappertutto Microsoft Office, sicuramente nel 70-90% dei casi sì. Perlomeno da tutti i milioni di pc su cui devono solo essere scritte delle lettere e magari è installata l'intera suite Office.Per quanto riguarda le str***ate sul fatto che tutti ti mandano il .doc e hai bisogno di Word per aprirlo, sappiamo tutti che è un'emerita boiata.Fra l'altro, una legge vieterebbe alla PA di distribuire al pubblico documenti in un formato proprietario (non è ammissibile che la PA mi costringa ad acquistare o piratare Word o Excel per utilizzare i suoi servizi), quindi l'utilizzo di OO andrebbe anche in questa direzione mediante l'utilizzo di Open Document.Le possibilità di un utilizzo produttivo di OpenOffice ci sono tutte. Noi lo usiamo tranquillamente in azienda. Se poi uno vuol parlare tanto per trollare è un altro discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??

            Per quanto riguarda le str***ate sul fatto che
            tutti ti mandano il .doc e hai bisogno di Word
            per aprirlo, sappiamo tutti che è un'emerita
            boiata.
            Fra l'altro, una legge vieterebbe alla PA di
            distribuire al pubblico documenti in un formatoQuale e' questa legge?
            proprietario (non è ammissibile che la PA mi
            costringa ad acquistare o piratare Word o Excel
            per utilizzare i suoi servizi), quindi l'utilizzoPer vedere i documenti MSOffice ci sono i viewers ... gratis :)http://www.microsoft.com/office/000/viewers.asp
            di OO andrebbe anche in questa direzione mediante
            l'utilizzo di Open
            Document.
            Le possibilità di un utilizzo produttivo di
            OpenOffice ci sono tutte. Noi lo usiamo
            tranquillamente in azienda. Se poi uno vuol
            parlare tanto per trollare è un altro
            discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
            - Scritto da:


            Per quanto riguarda le str***ate sul fatto che

            tutti ti mandano il .doc e hai bisogno di Word

            per aprirlo, sappiamo tutti che è un'emerita

            boiata.

            Fra l'altro, una legge vieterebbe alla PA di

            distribuire al pubblico documenti in un formato

            Quale e' questa legge?


            proprietario (non è ammissibile che la PA mi

            costringa ad acquistare o piratare Word o Excel

            per utilizzare i suoi servizi), quindi
            l'utilizzo
            Per vedere i documenti MSOffice ci sono i viewers
            ... gratis
            :)
            http://www.microsoft.com/office/000/viewers.aspMa sono solo per windows !!!

            di OO andrebbe anche in questa direzione
            mediante

            l'utilizzo di Open

            Document.

            Le possibilità di un utilizzo produttivo di

            OpenOffice ci sono tutte. Noi lo usiamo

            tranquillamente in azienda. Se poi uno vuol

            parlare tanto per trollare è un altro

            discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenOffice è gratis non lo sapevi ??
            Finalmente uno che sà di ciò che sta parlando.Voglio puntualizzare che OpenSource non vuol dire per forza Linux .Di software open source ce ne sono valanghe basta fare un giro su http://sourceforge.net/index.phpe fare qualche ricerca per rendersi conto.Tenete presente che il software scritto per Windows gira anche su Linux utilizzando WINE.A tutti gli altri che sparano ca..ate su Linux e Open Source consiglierei di documnetarsi prima e magari di provare Linux partendo dall'idea che l'informatica è una scienza e come tale deve essere affrontata , ovvero con metodologia scentifica.
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...

      non illudiamoci: spunteranno
      presto societa' di servizi informatici ma tu dove abiti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      proprio volendo, ho visto una scatola acquistata a MediaWord (si, quelli dei televisori se l'Italia vince i mondiali) per la modica cifra di 40 euro: conteneva FireFox (vecchio) e OpenOffice (vecchio).Of course, l'installazione te la fai tu.Ah, giusto per chiarire: niente manuali, all'interno: solo una scatola con dentro un cdhttp://www.blogga.name/blog/due_sciocchezzuole/software/2005/12/21/vendere_i_regali
      • Anonimo scrive:
        Re: 300 eur per OpenOffice...
        - Scritto da:
        proprio volendo, ho visto una scatola acquistata
        a MediaWord (si, quelli dei televisori se
        l'Italia vince i mondiali) per la modica cifra di
        40 euro: conteneva FireFox (vecchio) e OpenOffice
        (vecchio).

        Of course, l'installazione te la fai tu.non è che se compri software proprietario viene Gates ad installarti office :) :) :) :)

        Ah, giusto per chiarire: niente manuali,
        all'interno: solo una scatola con dentro un
        cd

        http://www.blogga.name/blog/due_sciocchezzuole/sofvabbè l'iniziativa in se a chi viene dal software proprietario può sembrare strana perchè inconsciamente l'accomuna alla pirateria, in realtà la tua cliente se quell'azienda non avesse puntato su quei prodotti non avrebbe mai usato OO.
      • Anonimo scrive:
        Re: 300 eur per OpenOffice...
        Comprare il pacchetto non ha nessun senso a parte contribuire allo sviluppo di OpenOffice.... conta comunque che:- firefox e openoffice li scarichi gratis da internet all'ultima versione o li trovi nelle riviste in edicole- Si può contribuire direttamente sul sito al progetto e anche una piccola cifra può dare un grande aiuto- Non so quanti di quei 40 euro andranno veramente per openoffice e firefox...dunque....io non giudicherei per una cosa del genere.....
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      A parte la scemenza.... se proprio uno vuole farsi pagare una consulenza per l'installazione di OpenOffice... non avrebbe pensato di farsela pagare anche con Microsoft Word?
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      - Scritto da:
      ...non illudiamoci: spunteranno presto societa'
      di servizi informatici che prenderanno 300 eur
      per ogni installazione di openoffice, e si
      inventeranno curiose voci di burocratese
      informatico per
      giustificarlo.
      Naturalmente, queste stesse societa' saranno
      guidate da parenti stretti di chi prende le
      decisioni di
      spesa....Almeno sarebbero 300 euro rimasti in Italia, anziche' gli 800 di office che se ne vanno nelle tasche di merdosi americani.
    • Anonimo scrive:
      Il controllo di spesa
      - Scritto da:
      ...non illudiamoci: spunteranno presto societa'
      di servizi informatici che prenderanno 300 eur
      per ogni installazione di openoffice, e si
      inventeranno curiose voci di burocratese
      informatico per
      giustificarlo.Ma chissenefrega: e' la migliore offerta, oppure con la licenza proprietaria l'installazione ti sarebbe costata 30 euro? Perchè o l'offerta è congrua, oppure il mercato ti può buttare fuori. C'è una piccola nota da aggiungere: il software proprietario spesso è in regime di monopolio, quindi il prezzo della licenza non lo controlli.Il prezzo della licenza open source è noto e uguale a zero: il resto dei costi (installazione, manuali su carta, corsi ecc.) te lo metti in gara al ribasso quanto ti pare.
      Naturalmente, queste stesse societa' saranno
      guidate da parenti stretti di chi prende le
      decisioni di
      spesa....Evento che adesso non potrebbe essersi verificato per l'acquisto delle licenze MS?Insomma, non è che i malviventi guardino questi dettagli prima di delinquere. Il problema resta quello di fermare i ladri, non di capire se rubavano lire o ruberanno euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: 300 eur per OpenOffice...
      Se anche fossero 300 euro, pensa al risparmio di office 2003 (base)! 600 e passa euro, prezzo di un paio di mesi fa a mediaword a cui devi comunque aggiungere l'installazione.Open office della SUN, solo (circa) 70 euro...
  • TADsince1995 scrive:
    Ottima iniziativa
    Ora, al di la delle solite diatribe contro Microsoft, risulta abbastanza assurdo, anacronistico, controproducente e autolesionistico continuare a versare una tale, immane quantità di soldi a Microsoft e alle altre aziende di software proprietario.Signori, parliamo di milioni e milioni di euro presi dalle nostre tasse che vanno a finire nelle tasche di Redmond, mentre potrebbero essere reinvestiti su risorse locali per delle migrazioni controllare verso il software libero che, come tutti sappiamo, non ha solo il vantaggio di essere gratuito, ma anche di garantire sul suo reale funzionamento e questo un governo DEVE tenerlo in considerazione.Insomma, l'alternativa c'è da tempo, ostinarsi a mantenere questo stato di cose è indice di incapacità di adattamento, irresponsabilità e sicuramente dell'immancabile magna magna dei consulenti MS incravattati con la 24 ore piena di brochure...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottima iniziativa
      - Scritto da: TADsince1995
      Ora, al di la delle solite diatribe contro
      Microsoft, risulta abbastanza assurdo,
      anacronistico, controproducente e
      autolesionistico continuare a versare una tale,
      immane quantità di soldi a Microsoft e alle altre
      aziende di software
      proprietario.
      non capisco se ce l'hai con microsoft o con chiunque produca software proprietario
      Signori, parliamo di milioni e milioni di euro
      presi dalle nostre tasse che vanno a finire nelle
      tasche di Redmond, mentre potrebbero essere
      reinvestiti su risorse locali per delle
      migrazioni controllare verso il software liberosei sicuro che con l'open source, oltre a spendere di più non si finirebbe per esportare ancora più denaro verso i veri produttori open source e detentori del copyright? i quali non stanno mica in italia (come furbamente è stato omesso nell'articolo)...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottima iniziativa
        - Scritto da:
        sei sicuro che con l'open source, oltre a
        spendere di più non si finirebbe per esportare
        ancora più denaro verso i veri produttori open
        source e detentori del copyright? i quali non
        stanno mica in italia (come furbamente è stato
        omesso
        nell'articolo)...
        ma furbescamente cosa? hai dovuto pagare per usare Linux? Firefox? OpenOffice? Vai a un corso su di uno di questi prodotti: ti risulta che loro girino delle royalties all'estero?Se le condizioni di licenza cambieranno ne discuteremo, per ora l'unico limite diffuso è quello di non fare il furbo e prendere il source di Firefox (ad esempio) ricompilarlo chiamandolo VolpediFuoco e venderne la licenza a tuo nome, spacciandolo per farina del tuo sacco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottima iniziativa

        sei sicuro che con l'open source, oltre a
        spendere di più non si finirebbe per esportare
        ancora più denaro verso i veri produttori open
        source e detentori del copyrightl'unica sicurezza che si puo avere è che stai trollando in modo molto noioso
  • Anonimo scrive:
    SW proprietario = spreco?
    Beh è probabile che con il software libero (che spesso è anche gratuito) si risparmi parecchio in termini di prezzo d'acquisto (e si sottolinea "d'aquisto"). Ma da qui a generalizzare che il SW proprietario sia automaticamente una "spesa superflua"... Posizione un po' integralista.Al solito: campagna per ridutte i costi o semplicemente sparata a zero contro il SW proprietario? Mi sembrava strano poi che non spuntasse MS da qualche parte....
    • Anonimo scrive:
      Re: SW proprietario = spreco?
      Quando hai un equivalente gratuito di un software a pagamento ed entrambi assolvono allo stesso compito allora scegliere per forza quello propritario è uno spreco!
      • Anonimo scrive:
        Re: SW proprietario = spreco?
        tendenzialmente si.Ricorda cmq che il costo complessivo non dipende solo dal prezzo al dettaglio.Specie se il suddetto SW è impiegato in ambiti strategici per i quali sono richiesti contratti di assistenza/consulenza (server per centri di calcolo).Naturalmente per le postazioni client il discorso è diverso.Altre osservazioni riguarderebbero il fatto che MS non è la sola a produrre SW proprietario o che sviluppo e ricerca non sono solo un "semplice sforzo"...Ma qui si va un po oltre
        • Anonimo scrive:
          Re: SW proprietario = spreco?
          - Scritto da:
          Altre osservazioni riguarderebbero il fatto che
          MS non è la sola a produrre SW proprietario o che
          sviluppo e ricerca non sono solo un "semplice
          sforzo"...
          Ma qui si va un po oltreIo non voglio andare oltre.Ho detto una cosa semplicissima.Se due strumenti fanno la stessa cosa, uno costa l'altro è gratis, è da idioti volere per forza quello a pagamento.Tra MSOffice e OpenOffice fino a quando vengono utilizzati per fare le stesse cose, non ha senso volere per forza il primo.Tra due web server uno su Win 2003 Server e l'altro su Linux, se si hanno abilità di configurazione su entrambi i sistemi, non ha senso volere per forza il primo.Lo stesso per fax server, mail server, e decine di altre applicazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: SW proprietario = spreco?
        - Scritto da:

        Quando hai un equivalente gratuito di un software
        a pagamento ed entrambi assolvono allo stesso
        compito allora scegliere per forza quello
        propritario è uno
        spreco!
        ma è proprio qui che vi sbagliate, il software proprietario non ti costringe a pagare 30 mila euro per la correzione di un bugcerto che se per software open ti riferisci solo a firefox e open office allora hai una visione ristretta di cosa sia l'informatica nella PA e di quanto variegato sia il mondo del software proprietariopeccato che in italia tutti i mega programmatori che frequentano PI si limitino a scaricare gli script da html.it e sourceforge anzichè sviluppare soluzioni nuove e concrete
        • Anonimo scrive:
          Re: SW proprietario = spreco?
          - Scritto da:
          ma è proprio qui che vi sbagliate, il software
          proprietario non ti costringe a pagare 30 mila
          euro per la correzione di un
          bugSe hai fatto un contratto serio con la società che ti ha offerto la soluzione basata su sw open, allora la manutenzione correttiva la pagano loro. Da noi funziona così.Certo non parlo di installare OpenOffice, ma di applicazioni web based personalizzate per il cliente. Un mio collega si è spulciato una serie di bug di un componente Open che faceva parte del sistema che abbiamo offerto.
          certo che se per software open ti riferisci solo
          a firefox e open office allora hai una visione
          ristretta di cosa sia l'informatica nella PA e di
          quanto variegato sia il mondo del software
          proprietarioIo so bene che non ci riferiamo a quello, anzi spesso i client vengono lasciati a Explorer e MS Office per non perder tempo con utenti che si mettono le mani nei capelli appena un file powerpoint non carica correttamente le animazioni in OpenOffice...
          peccato che in italia tutti i mega programmatori
          che frequentano PI si limitino a scaricare gli
          script da html.it e sourceforge anzichè
          sviluppare soluzioni nuove e
          concreteMah, mi sembrano accuse dello stesso livello degli stranieri che ci chiamano "pizza e mandolino". Chiaro che in un posto ricco di flame non vien troppa voglia di stare nel forum.On topic posso dire su mia esperienza che molte realtà vicine alla P.A. fanno meno fatica a finanziare un ritocco al sw proprietario acquistato anni fa, che mettere in piedi un progetto di sostituzione con base OpenSource: se il sistema in uso funziona abbastanza bene, calcolare i vantaggi a lungo termine di una soluzione Open non interessa a molti e mette in discussione scelte fatte in precedenza (magari in buona fede ma mal consigliati).Per esempio nella scuola frequentata dai miei figli ho suggerito ai docenti di adottare OpenOffice al posto di MS Office per riordinare il laboratorio informatico. Anche se alcuni si sono convinti ad usarlo a casa loro, al posto del solito pacchetto office piratato, il preside non ha voluto farlo a scuola, visto che aveva appena regolarizzato venti licenze Office un anno prima, e avrebbe dovuto spiegare perchè erano soldi sprecati...Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: SW proprietario = spreco?

      Mi sembrava strano poi che non spuntasse MS da
      qualche parte....ti sembrava strano nel senso che vivi su un altro pianeta e non ti è nota l'enorme montagna di denaro che viene versata dallo stato nelle cassedi questa azienda, tra l'altro pluricondannata per abusi e concorrenza sleale, o che altro ?la tua sembra una noiosa trollata
      • Anonimo scrive:
        Re: SW proprietario = spreco?

        la tua sembra una noiosa trollataMa tu hai idea di cosa significano troll e trollata? continui a trollare i torroni dicendo a chiunque che trolla se non dice quello che pensi tu ... questo è trollare
        • Anonimo scrive:
          Re: SW proprietario = spreco?

          Ma tu hai idea di cosa significano troll e
          trollata? continui a trollare i torroni dicendo a
          chiunque che trolla se non dice quello che pensi
          tu ... questo è trollarerimane il fatto che tu sia un emerito trollazzo
    • Anonimo scrive:
      Re: SW proprietario = spreco?

      Al solito: campagna per ridutte i costi o
      semplicemente sparata a zero contro il SW
      proprietario? Mi sembrava strano poi che non
      spuntasse MS da qualche
      parte....Solo il costo aggiuntivo per scrivere qualunque stupido programma è ENORME !
  • Anonimo scrive:
    Perché volano le bustarelle
    Ecco perché!!!È una vergogna che in Italia ogni ufficio pubblico nel periodo delle gare d'appalto per forniture di software e hardware sia pieno zeppo così di rappresentanti delle solite 4-5 case americane di hardware e software.I discorsi sono sempre gli stessi e si dirigono verso i vertici di queste P.A. Quanto si può far finire in tasca del dirigente di turno che da la preferenza alla tale azienda.Le regalie sono di vario tipo dal contante pulito a computer, viaggi e altro. Esattamente come avviene per le case farmaceutiche e i medici.Tanto quelli che spendono non sono soldi loro, ma dei contribuenti.E la storia si ripete identica dalla Lombardia alla Sicilia regione per regione, ASL per ASL, provincia per provincia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché volano le bustarelle

      È una vergogna che in Italia ogni ufficio
      pubblico nel periodo delle gare d'appalto per
      forniture di software e hardware sia pieno zeppo
      così di rappresentanti delle solite 4-5 case
      americane di hardware e
      software.la vergogna è che con questo florilegio di programmatori declamato nell'articolo non ci siano rappresentanti di ditte italiane con software italiano in quagli uffici. dove sono tutti questi programmatori? che fanno invece che creare software italiano? tutti a far propaganda? se siamo così avanti, perchè non ce n'è manco uno? ci sarà qualche motivo, un mercato così grande dovrebbe ingolosire qualcuno, invece niente, siam capaci solo di fare inutili petizioni e sbraitare scemenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché volano le bustarelle
      - Scritto da:
      Ecco perché!!!che ragazzino ingenuole bustarebbe volerebbero meglio con l'open source, in quanto ci sarebbe uno spreco di denaro inimmaginabile
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché volano le bustarelle
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ecco perché!!!

        che ragazzino ingenuo

        le bustarebbe volerebbero meglio con l'open
        source, in quanto ci sarebbe uno spreco di denaro
        inimmaginabileSempre pieno di Ottime Argomentazioni?Mi hai convinto.
  • Anonimo scrive:
    lavorando nella PA...
    ...vi dico che il problema maggiore è l'ignoranza.che sfocia poi nella diffidenza.anche illustrando una via open, gratuita e totalmente equivalente a quella già nota, non c'è verso di fare breccia nelle abitudini. nemmeno quando il cambiamento porterebbe vantaggi tangibili.è una lotta persa in partenza, non abbiamo cultura in questo senso.
    • Anonimo scrive:
      Re: lavorando nella PA...

      ...vi dico che il problema maggiore è
      l'ignoranza.non solo nelle PA
      che sfocia poi nella diffidenza.non solo nelle PA
      non c'è verso di fare breccia nelle abitudini.ci sono posti in cui c'è stato verso, anche in italia, vedi altoadige
      nemmeno quando il cambiamento porterebbe
      vantaggi tangibili.fare pesare in termini economici i vantaggi e gli svantaggi ai dipendenti è un buon mezzo
      è una lotta persa in partenza, non abbiamo
      cultura in questo senso.dove lavori, scusa ?
      • Anonimo scrive:
        Re: lavorando nella PA...
        - Scritto da:

        ...vi dico che il problema maggiore è

        l'ignoranza.

        non solo nelle PA


        che sfocia poi nella diffidenza.

        non solo nelle PA


        non c'è verso di fare breccia nelle abitudini.

        ci sono posti in cui c'è stato verso, anche in
        italia, vedi
        altoadige
        senza offesa per nessuno, ma in altoadige fortunatamente non hanno la mentalità 'italiana'
  • Anonimo scrive:
    D'accordissimo
    Sono totalmente d'accordo a usare- MYSQL- APACHE- OPENOFFICE- C# MONO...pero' in WINDOWS.Mi sembra un compromesso accettabile tra economia e STABILITA'
    • Anonimo scrive:
      Re: D'accordissimo
      sarebbe in piccolo passo avanti un segnale molto positivo.in 2-3 anni si potrebbe migrare definitivamente a linux
      • Anonimo scrive:
        Re: D'accordissimo
        Sarebbe interessante capire perchè passare a linux. Per risparmiare i 200 euro di licenza?posto che giusto la PA di Scurcola Bollorita paga una licenza windows 200 euro, dov'è veramente il risparmio? le soluzioni server serie COSTANO anche su linux e sottolineo quelle SERIE.Secondo me un discorso più sensato sarebbe stabilire delle regole di condotta per le aziende che servono la PA. Esempio: se faccio un portale per una qualsiasi PA e mi faccio pagare 10, 20 o 100 mila euro e non lascio il codice sorgente e vincolo la PA a costi di manutenzione assurdi faccio veramente un danno. Non credo che il problema vero siano le licenze di windows, credo invece che la mancanza di competenza chi valuta e sceglie le soluzioni sia il danno più grande.DoM
        • Anonimo scrive:
          Re: D'accordissimo
          - Scritto da:
          Sarebbe interessante capire perchè passare a
          linux. Per risparmiare i 200 euro di
          licenza?
          posto che giusto la PA di Scurcola Bollorita paga
          una licenza windows 200 euro, dov'è veramente il
          risparmio? le soluzioni server serie COSTANO
          anche su linux e sottolineo quelle
          SERIE.

          Secondo me un discorso più sensato sarebbe
          stabilire delle regole di condotta per le aziende
          che servono la PA. Esempio: se faccio un portale
          per una qualsiasi PA e mi faccio pagare 10, 20 o
          100 mila euro e non lascio il codice sorgente e
          vincolo la PA a costi di manutenzione assurdi
          faccio veramente un danno. Non credo che il
          problema vero siano le licenze di windows, credo
          invece che la mancanza di competenza chi valuta e
          sceglie le soluzioni sia il danno più
          grande.

          DoMLa licenza di windows+office inizia ad incidere nella media P.A. con qualche centinaio di client.Una media ASL spende circa 150mila euro ogni 3 anni per aggiornamenti di licenze Micro$oft.Credimi se si reisce ad introdurre Linux+OpenOffice anche come client blindati e che fanno giusto le poche operazioni di client, tutti quei soldi si risparmiano. Si fa presto in 10 anni a raggiungere il milione di euro da moltiplicare per ogni media P.A. italiana.Se si fosse cominciata la migrazione a cavallo del 2000 ora saremmo a cifre molto importanti...
          • Alessandrox scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            La licenza di windows+office inizia ad incidere
            nella media P.A. con qualche centinaio di
            client.
            Una media ASL spende circa 150mila euro ogni 3
            anni per aggiornamenti di licenze
            Micro$oft.
            Credimi se si reisce ad introdurre
            Linux+OpenOffice anche come client blindati e che
            fanno giusto le poche operazioni di client, tutti
            quei soldi si risparmiano. Si fa presto in 10
            anni a raggiungere il milione di euro da
            moltiplicare per ogni media P.A.
            italiana.
            Se si fosse cominciata la migrazione a cavallo
            del 2000 ora saremmo a cifre molto
            importanti...Daccordo su tutto ma forse nel 2000 non c' erano ancora i presuposti per poter iniziare una migrazione, su lato client/workstation intendo.lato server c' erano anche prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            Per piacere, un po' di realismo.calatevi nei panni di un dipendente pubblico con più 45-50 anni che si deve mettere davanti a Linux.vi aiuto: immaginate vostra mamma.e tutto il legacy Microsoft oriented sviluppato negli ultimi 10 anni dove lo metti?non commento il fatto che si paragoni il sistema informativo italiano a quello di Iran e Bhutan!
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            Per piacere, un po' di realismo.
            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con
            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a
            Linux.
            vi aiuto: immaginate vostra mamma.
            ci combatto tutti i giornigià mi si rizzano i capelli per passare a vista ...e' stata una tragedia da win 98 a xp ..per convincerli a usare una password ...tantovale subire il supplizio da xp a linuxpiuttosto che da xp a vista
            e tutto il legacy Microsoft oriented sviluppato
            negli ultimi 10 anni dove lo
            metti?Veroma se avete licenze win98 vi basta qemu e funzioneranno meglio che su XP o vista

            non commento il fatto che si paragoni il sistema
            informativo italiano a quello di Iran e
            Bhutan!quarda che ci sono fior di ingegneri informatici iraniani ....per non considerare quelli indiani
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo

            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con
            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a
            Linux.
            vi aiuto: immaginate vostra mamma.mia madre è sempre stata una fan del pinguinoho come clienti un paio di portatori di handicapcon motricità estremamente problematica che usano linuxusare linux è piu facile che usare windows, e per un'amministratore è una manna dal cielo
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo

            non commento il fatto che si paragoni il sistema
            informativo italiano a quello di Iran l'altro lo conosco, ma l'Iran, che hai citato suppongo per ignoranza, lascialo stare: in iran ci sono programmatori con le contro_oo e una competenza diffusa perlomeno come in italia
          • TADsince1995 scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            Per piacere, un po' di realismo.
            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con
            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a
            Linux.
            vi aiuto: immaginate vostra mamma.Mia madre, 52 anni, si è comprata l'intera serie di "Facilissimo Linux" con tanto di raccoglitori e CD con le lezioni. Ero sconvolto. Ora vuole installata ubuntu sul PC che ha nella stanza.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            Questo vuol dire che tutte le mamme sanno usare Linux e/o vogliono imparare?- Scritto da: TADsince1995

            - Scritto da:

            Per piacere, un po' di realismo.

            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con

            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a

            Linux.

            vi aiuto: immaginate vostra mamma.

            Mia madre, 52 anni, si è comprata l'intera serie
            di "Facilissimo Linux" con tanto di raccoglitori
            e CD con le lezioni. Ero sconvolto. Ora vuole
            installata ubuntu sul PC che ha nella
            stanza.

            TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con
            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a
            Linux.che problema c'è?La maggior parte dei problemi sono psicologici: la paura di andare verso qualcosa di sconosciuto, di non essere in grado di utilizzarlo, ...http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?id=easymigration
            e tutto il legacy Microsoft oriented sviluppato
            negli ultimi 10 anni dove lo
            metti?nello stesso posto che lo metti ad ogni nuova versione microsoft incompatibile con le precedenti.Per questo che la comunità europea sta spingendo tutti gli stati ad usare solo formati aperti, standard, liberi da royalty e senza legami legali. Lo stesso vale per il software.Questo ti permette di non restare legato ad un solo fornitore e subire le sue pretese, ma di poter scegliere ogni volta se cambiare e confermare l'attuale.
            non commento il fatto che si paragoni il sistema
            informativo italiano a quello di Iran e
            Bhutan!hai ragione, il nostro è oltre il quarto mondo. Speriamo di raggiungerli presto quei livelli e poi magari di raggiungere anche i livelli dei nostri partner europei come Francia e Germania dove l'uso del software libero e formati liberi aperti è ormai un dato di fatto.
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            Per piacere, un po' di realismo.
            calatevi nei panni di un dipendente pubblico con
            più 45-50 anni che si deve mettere davanti a
            Linux.
            vi aiuto: immaginate vostra mamma.

            e tutto il legacy Microsoft oriented sviluppato
            negli ultimi 10 anni dove lo
            metti?

            non commento il fatto che si paragoni il sistema
            informativo italiano a quello di Iran e
            Bhutan!Mia mamma :), 60 anni, non ha trovato nessun problema nella migrazione, prima usava windows 98.Migrata perchè non aveva voglia di comprare un pc nuovo.
        • Anonimo scrive:
          Re: D'accordissimo

          Sarebbe interessante
          capire perchè passare a linux.per ragioni di grande importanza per tutti quelli che sulle schifezze di gates non ci magnano-è sw libero: ovvero è possibile sapere quello che realmente fa: di conseguenza la sicurezza dei dati dei cittadini non è neppure paragonabile con quella della robaccia proprietaria, che non si sa cosa faccia veramente: inoltre è estremamemente personalizzabile in ogni suo aspetto e quello che viene fatto può essere messo a disposizione di tutti gli uffici a livello nazionale-ha costi tendenti a zero-non è compatibile con l'enorme nr di schifezze che si annidano nelle fetecchie di redmond, facendo spendere solo per quello centinaia di milioni di euro l'anno allo stato-è più stabile, scalabile, sicuro, etci vantaggi sono enormi, da tutti i punti di vista
        • Anonimo scrive:
          Re: D'accordissimo
          - Scritto da:
          Sarebbe interessante capire perchè passare a
          linux. Per risparmiare i 200 euro di
          licenza?
          posto che giusto la PA di Scurcola Bollorita paga
          una licenza windows 200 euro, dov'è veramente il
          risparmio? le soluzioni server serie COSTANO
          anche su linux e sottolineo quelle
          SERIE.

          Secondo me un discorso più sensato sarebbe
          stabilire delle regole di condotta per le aziende
          che servono la PA. Esempio: se faccio un portale
          per una qualsiasi PA e mi faccio pagare 10, 20 o
          100 mila euro e non lascio il codice sorgente e
          vincolo la PA a costi di manutenzione assurdi
          faccio veramente un danno. Non credo che il
          problema vero siano le licenze di windows, credo
          invece che la mancanza di competenza chi valuta e
          sceglie le soluzioni sia il danno più
          grande.

          DoMnon sono i 200 euro per il s.o. ma tutti quei programmi che si usano di solitoin una normale installazione di linux hai a disposizione + di 1500 programmi di tutti i generi dal ufficio alla gestione rete etc. senza spendere un euro in più.qui ce il risparmio e oltretutto una distro con 7 cd o 1-2 dvd e relativi manuali costa si e no 100 euro
        • Anonimo scrive:
          Re: D'accordissimo
          - Scritto da:
          Sarebbe interessante capire perchè passare a
          linux. Per risparmiare i 200 euro di
          licenza?
          posto che giusto la PA di Scurcola Bollorita paga
          una licenza windows 200 euro, dov'è veramente il
          risparmio? le soluzioni server serie COSTANO
          anche su linux e sottolineo quelle
          SERIE.aggiungerei che le soluzioni linux server serie costano di più... molto molto di piùper il resto, viva il pluralismo
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:
            aggiungerei che le soluzioni linux server serie
            costano di più... molto molto di
            piùse prendi distro linux proprietarie.Usa Debian
          • Anonimo scrive:
            Re: D'accordissimo
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            aggiungerei che le soluzioni linux server serie

            costano di più... molto molto di

            più

            se prendi distro linux proprietarie.

            Usa DebianC'entra niente lui voleva dire che il supporto va comunque pagato e che i costi software sono marginali.IMO ha parzialmente ragione, il punto vero è che usando una soluzione open la migrazione da un'azienda all'altra è molto più semplice ed economica.
      • pippo75 scrive:
        Re: D'accordissimo
        - Scritto da:
        sarebbe in piccolo passo avanti un segnale molto
        positivo.

        in 2-3 anni si potrebbe migrare definitivamente a
        linuxe se invece di migrare definitivamente a linux, si aprisse il mercato a decine di possibili soluzioni?Zeta, OsX, Distro Linux, BSD, Windows, SkyOS, ReactOS, AmigaOS, Mono (.Net), altri Os che devono ancora nascere ........Si cambia il prorgamma (quando serve) ma i dati sono sempre quelli.Magari mettendo sul server il programma e sul client solo l'interfaccia per l'utente.Perche' appiattirsi con distro Linux?ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: D'accordissimo
          - Scritto da: pippo75
          - Scritto da:

          sarebbe in piccolo passo avanti un segnale molto

          positivo.



          in 2-3 anni si potrebbe migrare definitivamente
          a

          linux


          e se invece di migrare definitivamente a linux,
          si aprisse il mercato a decine di possibili
          soluzioni?

          Zeta, OsX, Distro Linux, BSD, Windows, SkyOS,
          ReactOS, AmigaOS, Mono (.Net), altri Os che
          devono ancora nascere
          ........


          Si cambia il prorgamma (quando serve) ma i dati
          sono sempre
          quelli.
          Magari mettendo sul server il programma e sul
          client solo l'interfaccia per
          l'utente.

          Perche' appiattirsi con distro Linux?

          ciaoDei menzionati gli unici competitor seri sono Linux, BSD e windows.Comunque oggi il grosso delle soluzioni sono web based come dici tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: D'accordissimo
      Il server mysql sotto win e' qualcosa al limite dell'utilizzabilita'..
    • Anonimo scrive:
      Re: D'accordissimo
      - Scritto da:
      Sono totalmente d'accordo a usare
      - MYSQL
      - APACHE
      - OPENOFFICE
      - C# MONO

      ...
      pero' in WINDOWS.

      Mi sembra un compromesso accettabile tra economia
      e
      STABILITA'non esageriamo: ora ti faccio una domandina. Se la tua banca ti dicesse con il costa a 0 il suo conto lo mettiamo su un DB MySql con 1 al mese la mettiamo su DB2 cosa scegli?MySql può andare bene per molte cose ma le banche dati vere hanno bisogno di DB un attimino più garantiti. E se non vuoi pagare per Oracle o DB2 almeno almeno scegli MaxDB o Ingres, che sono pure Open ma un po' più seri.
      • Anonimo scrive:
        Re: D'accordissimo
        - Scritto da:
        garantiti. E se non vuoi pagare per Oracle o DB2
        almeno almeno scegli MaxDB o Ingres, che sono
        pure Open ma un po' più
        seri.io uso postgresql ed è veramente eccellente. Ha funzionalità maggiori rispetto ad oracle ... è davvero eccezionale
      • Anonimo scrive:
        Re: D'accordissimo

        MySql può andare bene per molte cose ma le banche
        dati vere hannosiamo sempre li: dipende dall'usomysql è un grande strumento nell'ambito dell'usoper il quale è progettattopoi c'è postgresql
    • Anonimo scrive:
      Re: D'accordissimo
      - Scritto da:
      Sono totalmente d'accordo a usare
      - MYSQL
      - APACHE
      - OPENOFFICE
      - C# MONO

      ...
      pero' in WINDOWS.

      Mi sembra un compromesso accettabile tra economia
      e
      STABILITA'daccordo anche io... a parte il linguaggio di programmazione, ci metterei anche qualcosa di meno complesso, tipo Python, e un pò di grafica con Gimp e Blenderanche su linux non mi dispiacerebbe però... pensa che c'è gente che cerca di vendere alle nostre scuole quei cassoni degli imac a 900 euro ognuno :( con 3-4 imac ci scappa un'aula di informatica in hardware corredato da os linux e programmi open
    • Anonimo scrive:
      Poveri ingenui
      - Scritto da:
      Sono totalmente d'accordo a usare
      - MYSQL
      - APACHE
      - OPENOFFICE
      - C# MONO

      ...
      pero' in WINDOWS.

      Mi sembra un compromesso accettabile tra economia
      e
      STABILITA'i prodotti da te mensionati hanno un copyright © grande quanto 'na casa nelle loro belle sedi all'esteroè proprio vero: a scuotervi è solo l'odio verso microsoft
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri ingenui
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Sono totalmente d'accordo a usare

        - MYSQL

        - APACHE

        - OPENOFFICE

        - C# MONO



        ...

        pero' in WINDOWS.



        Mi sembra un compromesso accettabile tra
        economia

        e

        STABILITA'

        i prodotti da te mensionati hanno un copyright ©
        grande quanto 'na casa nelle loro belle sedi
        all'estero

        è proprio vero: a scuotervi è solo l'odio verso
        microsoftNon stai bene? Di che cosa parli? Certo che esistono diritti sui prodotti Open, altrimenti qualsiasi furbetto da cortile li prenderebbe e registrerebbe a proprio nome sfilandoli (legalmente) alla community.Comunque io personalmente non odio un bel nessuno, ma l'anello al naso lo lascio agli altri. Uso Windows da anni, ma questo non mi rende cieco ai meriti di OpenOffice, Firefox, Thunderbird...Che tra parentesi, non ho mai capito la frenesia di confrontarli feature per feature con gli equivalenti Microsoft, come se dovessi sempre scegliere il prodotto più complesso come il migliore: se debbo fare una gita in campagna per sentieri sterrati mi sarà magari più utile una rustica ed essenziale mountain bike di una stratosferica bici da pista Questa ira da tifoso non mi piace né dal lato Open né da quello del sw closed (MS, ma non solo). La differenza è che il sw closed ha fruttato tantissimi soldi ad alcune persone, e la sensazione che urlino solo per timore di veder scendere i proprio guadagni in futuro mi scoccia un po', visto che si tratta solo di riequilibrare un mercato che è stato distorto per anni da gente che spesso si autodefinisce "liberal".
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri ingenui
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Sono totalmente d'accordo a usare

        - MYSQL

        - APACHE

        - OPENOFFICE

        - C# MONO



        ...

        pero' in WINDOWS.
        i prodotti da te mensionati hanno un copyright ©
        grande quanto 'na casa nelle loro belle sedi
        all'esteroguarda che un software deve avere il copyright per essere valida la licenza d'uso. Se non c'è il copyright, ed il software non è rilasciato al pubblico dominio, allora per legge la licenza non è valida e nessuno può utilizzarlo.Il software è protetto dalle leggi sul diritto d'autore: copyright e quindi è necessario che tale copyright sia presente.
        è proprio vero: a scuotervi è solo l'odio verso
        microsoftforse sei tu che odi tutto ciò che non è micro-soft
  • Anonimo scrive:
    perchè non è detto che si risparmi
    la gente purtroppo ha la solita idea che negli uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le lettere. Nulla di più falso.Ci sono tante applicazioni (client e web) che dovrebbero essere completamente riscritte.Windows: 200 euro in 5 anniOffice: 200 euro in 3 anniriscrivere invece un programma potrebbe richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6 mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3 * 6= 36000 euro.Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e comunque una mancanza di una vera comunità (se programmi sotto windows ed hai un problema in rete trovi la soluzione in linux non sempre). Farebbero lievitare i costi.Una licenza non è che una briciola confronto ad un dipendente e sono quelli i costi, non certo una licenza windows.Peccato che ci siano già le aziende che vedono in linux un modo di far soldi velocemente
    • TADsince1995 scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi

      Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e
      comunque una mancanza di una vera comunità (se
      programmi sotto windows ed hai un problema in
      rete trovi la soluzione in linux non sempre).Mancanza di un vera comunità in linux!?!?!?!?? E' una battuta vero? C'è addirittura www.google.it/linux se ti servono risposte!!! Io ho SEMPRE trovato tutte le risposte che cercavo nella sconfinata community di linux.
      Farebbero lievitare i
      costi.Sì? Ci sono migliaia di librerie gratuite nel mondo open source. Al contrario, una volta ho lavorato in un'azienda dove c'era uno sparagestionaliVB che ha dovuto PAGARE per una LIBRERIA che gli serviva, una cosa che nel mondo open è considerata una bestemmia. Nel mondo open ci sono framework, utility e librerie che non hanno paragoni e non costano nulla.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Secondo me il vero problema è che gli impiegati dovrebbero imparare ad usare da capo un nuovo programma e per evitare un soppruso simile si rivolgerebbero ai sindacati per far indire uno sciopero generale...W il dolce far nulla e il pesare sugli onesti lavoratori (onesti quindi non impiegati statali :P)
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          Beh sai, sembrerà banale ma anche l'addestramento costa...E allora, parlando di costi, mettiamo tutto nel calderone e non soffermiamoci solo al cartellino appeso sullo scaffale.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            L'addestramento lo devi fare per qualsiasi software sia questo per Linux, windows, client-server o web based.Ma aprire un file, cercare con un file manager, clickare su un'icona dovrebbe fare parte del bagaglio culturale di ogni dipendente pubblico.Indipendentemente dal sistema operativo che usi le GUI funzionano tutte allo stesso modo.Potessi essere io a decidere introdurrei il precariato e i contratti a termine progetto proprio e solo per i dipendenti pubblici. Quelli che non valgono niente tutti a casa!
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Quelli
            che non valgono niente tutti a
            casa!
            tu non vali niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            - Scritto da: [...]
            Potessi essere io a decidere introdurrei il
            precariato e i contratti a termine progetto
            proprio e solo per i dipendenti pubblici. Quelli
            che non valgono niente tutti a
            casa!Quelli che non valgono niente?? ma come giudichi il valore di un lavoratore?Ad esempio, io valuterei soprattutto l'attitudine del lavoratore a votare una certa parte politica.In secondo luogo bisognerebbe valutare anche l'attitudine del lavoratore a condizionare familiari e conoscenti.E' chiaro che il lavoratore più capace, quindi che porta più voti, merita di avanzare nella carriera.Questa è la meritocrazia signori, è inutile vivere nel passato.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            - Scritto da:
            Quelli che non valgono niente?? ma come giudichi
            il valore di un
            lavoratore?
            Ad esempio, io valuterei soprattutto l'attitudine
            del lavoratore a votare una certa parte
            politica.
            In secondo luogo bisognerebbe valutare anche
            l'attitudine del lavoratore a condizionare
            familiari e
            conoscenti.
            E' chiaro che il lavoratore più capace, quindi
            che porta più voti, merita di avanzare nella
            carriera.
            Questa è la meritocrazia signori, è inutile
            vivere nel
            passato.
            Ironia da avanspettacolo, ma sinceramente mi sono stufato di questi luoghi comuni. Ho avuto a che fare con aziendo collegate al mondo pubblico e aziende private sia piccole che multinazionali, che che sventolavano vessilli di efficenza.In una parola: Propaganda bella e buona, visto che anche nel privato fai carriera non solo se sei competente, ma pure se sei parente di un capo, o di un politico gradito all'azienda, o la dai via remore, o copri le ca**te disoneste fatte dal tuo direttore vendite ai clienti... Nel pubblico ci sono lavativi e ci sono persone che mandano avanti la baracca con impegno e professionalità.Eviterei di buttarla in politica, ma l'ira cieca delle privatizzazioni a tutti i costi e in tutti i settori ha creato benefici e danni in parti almeno confrontabili, IMO.
          • MandarX scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Beh sai, sembrerà banale ma anche l'addestramento
            costa...si? per passare da Office ad OpenOffice ?basra un po di volonta' e leggere la guida per quelle funzioni che si usano diversamenteHo visto con i miei occhi personale (dell'inps, di ospedali o della motorizzazione) che non distingueva il click dal doppio click del mouse! Una volta stavo aspettando invano perche' il programma non voleva partire indovina perche'?soluzione: la dott.ssa alla motorizzazione, non faceva doppio click sull'icona ma un solo click.sempre meglio che fare il click trascinando il mouse e vedere sparire il collegamento al programma.allora i corsi bisogna farli comunque!per questa gente non fa differenza che sistema operativo o programmi vengono usati.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        - Scritto da: TADsince1995


        Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e

        comunque una mancanza di una vera comunità (se

        programmi sotto windows ed hai un problema in

        rete trovi la soluzione in linux non sempre).

        Mancanza di un vera comunità in linux!?!?!?!?? E'
        una battuta vero? C'è addirittura
        www.google.it/linux se ti servono risposte!!! Io
        ho SEMPRE trovato tutte le risposte che cercavo
        nella sconfinata community di
        linux.


        Farebbero lievitare i

        costi.

        Sì? Ci sono migliaia di librerie gratuite nel
        mondo open source. Al contrario, una volta ho
        lavorato in un'azienda dove c'era uno
        sparagestionaliVB che ha dovuto PAGARE per una
        LIBRERIA che gli serviva, una cosa che nel mondo
        open è considerata una bestemmia. e già... pagare, ma come si è permesso costui?
        Nel mondo open
        ci sono framework, utility e librerie che non
        hanno paragoni e non costano
        nulla.
        datevi una calmatina va... prima che vi si frigga il cervello a forza di pensare all'open source
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi

      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.mai sentito parlare di wine su linux?ti posso assicurare che la maggior parte degli applicativi da "ufficio" per windows ci gira!se ti riferisci agli sparagestionali vba/access pagati a peso d'oro forse hai ragionema forse quelli è meglio riscriverli da capo
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Per favore lasciamo stare Wine che si e no funzionano degnamente una decina di programmi. Prova ad usarlo, io l'ho fatto e non fa certo i miracoli che promette.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          - Scritto da:
          Per favore lasciamo stare Wine che si e no
          funzionano degnamente una decina di programmi.
          Prova ad usarlo, io l'ho fatto e non fa certo i
          miracoli che
          promette.io lo uso per far girare Macromedia Flash, SwishMAX, DVDShrink, FairUSE, WinAVI video Converter e un altro po' di programmi tra cui Internet Explorer, Windows Media Player, Outlook Express e altro che non mi viene in mente...certo, prima l'ho dovuto configurare, ma ha la sua comoda interfaccia grafica e c'ho messo si e no 2 minuti
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      Nulla di più falso.
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anni

      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.
      Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e
      comunque una mancanza di una vera comunità (se
      programmi sotto windows ed hai un problema in
      rete trovi la soluzione in linux non sempre).
      Farebbero lievitare i
      costi.Quelle applicazioni sono già state scritte. Ma saranno costate anche loro delle cifre importanti.Se parli dal punto di vista della riscrittura delle applicazioni ti darei ragione.Ma se questa spesa è considerata una tantum e viene ammortizzata velocemente già dal successivo risparmio di ogni licenza, per me vale la pena.Quello su cui è scomodo ragionare agli astroturfer e commerciali Micro$oft e affiliati sono i benefici sul lungo termine.Se già da inizio secolo si fosse iniziato il porting di tutti i gestionali in linguaggi e tecnologie standard e multipiattaforma, oggi saremmo ad un punto in cui Linux e Win sarebbero assolutamente intercambiabili.Io ho lavorato per 5 anni per una azienda che faceva gestionali per la sanità in Power Builder. Il porting in Java lo hanno iniziato nel 2003. E nonostante ciò il sistema di stampa continuava ancora a richiedere MSWord!!Finché alcune P.A. non gli hanno chiaramente detto che li avrebbero esclusi dalle loro gare se non fossero stati pienamente compatibili con OpenOffice/StarOffice.Ti garantisco che sui server Linux va una meraviglia e ti simula pure molti servizi di windows con le ultime versioni di Samba, puoi fargli fare pure il domain controller.I migliori contenitori di applet sono su Linux e così i migliori database gratuiti.I client sono robustissimi. Se imposti il desktop con le applicazioni che usa abitualmente l'impiegato e prendi determinati accorgimenti quel client non lo distrugge neppure il più minchione degli impiegati.Ed è falsa la leggenda della facilità d'uso è per l'appunto solo una leggenda, o diciamo un finto problema pprontamente tirato fuori dai soliti commerciali pro-M$. Se Linux non lo puoi introdurre in casa per motivi ovvi riguardanti videogiochi, multimedia e software vari legati alle schede DVB e hardware/software da supermercato, in un ufficio pubblico non c'è storia che tenga, Linux è pronto a creare client indistruttibili ed efficienti.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Io veramente lo uso come desktop anche a casa.Ci gioco anche. Ottimo Planeshift come MMORPG online 3D,Unreal tournament. Ora ho anche google earth.E poi vuoi mettere Xgl che non ti fà più rimpiangere lospettacoloso Aqua di Apple ?Picasa lo hanno portato anche su Linux.Open Office è ormai maturo ed ha un potente sistema di scripting che include anche Python.Insomma non mi manca nulla, considerato che con wine ci faccio girare qualche appo che mi interessa e non c'è per Linux.Dario
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi

        Se Linux non lo puoi introdurre in casa per
        motivi ovvi riguardanti videogiochi, multimedia e
        software vari legati alle schede DVB e
        hardware/software da supermercato, in un ufficio
        pubblico non c'è storia che tenga, Linux è pronto
        a creare client indistruttibili ed
        efficienti.Sottoscrivo in pieno.Hai notato che agli interventi intelligenti come il tuo non risponde quasi nessuno? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      Nulla di più falso.
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anni

      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.Scusami una curiosità...Ma che importanza ha quando costa 36.000 euro se poi l'indotto è sempre locale?Ossia che importa se per la riscrittura dei software la P.A. spende 36.000 euro ma questi soldi restano tutti nelle tasche di di aziende e programmatori locali che a loro volta li rispenderanno localmente per la loro vita?Cioè io P.A. rinuncio a 400 euro ogni 3-5 anni moltiplicati per le decine di client che ho e che finiranno in USA scomparendo per sempre,per spenderne 0 euro per Linux e annessi software liberi e 36.000 euro che metto in tasca a persone che li spenderanno per abbigliamento, cibo, servizi, energia nella mia stessa nazione e quindi creeranno un indotto economico locale.Cioè io considero molto meglio la seconda ipotesi che avere il terzo incomodo Micro$oft che ogni 3-5 anni mi preleva dalle tasche un continuo stillicidio di euro.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Se l'hanno fatto le banche cinesi, possiamo farlo anche noi!o i dipendenti cinesi sono più intlligenti di quelli italiani?Non credo...l'altra notte sentivo tutta la città gridare per le strade "siamo campioni! siamo campioni!".Bhe, con tutti sti campioni non credo il problema sia così grande? o no?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi


        Scusami una curiosità...

        Ma che importanza ha quando costa 36.000 euro se
        poi l'indotto è sempre
        locale?

        Ossia che importa se per la riscrittura dei
        software la P.A. spende 36.000 euro ma questi
        soldi restano tutti nelle tasche di di aziende e
        programmatori locali che a loro volta li
        rispenderanno localmente per la loro
        vita?

        Cioè io P.A. rinuncio a 400 euro ogni 3-5 anni
        moltiplicati per le decine di client che ho e che
        finiranno in USA scomparendo per
        sempre,

        per spenderne 0 euro per Linux e annessi software
        liberi e 36.000 euro che metto in tasca a persone
        che li spenderanno per abbigliamento, cibo,
        servizi, energia nella mia stessa nazione e
        quindi creeranno un indotto economico
        locale.

        Cioè io considero molto meglio la seconda ipotesi
        che avere il terzo incomodo Micro$oft che ogni
        3-5 anni mi preleva dalle tasche un continuo
        stillicidio di
        euro.
        Tu non hai idea di quanto sia l'indotto locale che esiste grazie ai programmi Microsoft. Insistere a dire che usando Windows e Office si danno i soldi solo agli americani è una falsità.Ci sono centinaia di migliaia di persone che in Italia vivono grazie ai programmi MS (corsi di formazione, assistenza software, programmatori, ISP, analisti, consulenti, sistemisti), e queste persone i soldi li spendono in Italia.Se consideri anche la pirateria, alla Microsoft vanno le briciole. Windows e Office nella PA non lo cambiano ogni anno.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi

          Microsoft vanno le briciole. Windows e Office
          nella PA non lo cambiano ogni anno.le briciole: circa un miliardo di euro l'anno !!!!solo il comune di milano spende 300.000 euro l'anno di licenze msti auguro di ammalarti gravemente, tu o qualcuno che ti è caro, e andare in un ospedale che ti dicano: mi dispiace, non ci sono le medicine per curarti perche abbiamo fatto l'upgrade di vindov e offic
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            le briciole: circa un miliardo di euro l'anno Dove lo peschi il miliardo?Nell'articolo si parla di 480 milioni per software applicativi e di 438 milioni per hardware e software base.Ovviamente hai fatto la somma e hai supposto che TUTTO sia in licenze di microsoft. Lo sai che esistono altri produttori di software al mondo?
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Nell'articolo si parla di 480 milioni per
            software applicativi e di 438 milioni per
            hardware e software base.questo solo per lo stato centrale, poi ci sono gli enti locali (regioni, province, comuni), poi tutto l'apparato scolastico, poi la sanità e tutto il restosi supera di gran lunga il miliardo di euro, che viene speso togliendo risorse ai vecchi, ai malati, ai disoccupati, ai precariin modo CRIMINALE
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            Non mi interessa cosa pensi del software libero o proprietario, ma augurare a qualcuno (o ai suoi cari) di ammalarsi gravemente è vergognoso e fa di te solo una misera persona.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Non mi interessa cosa pensi del software libero o
            proprietario, ma augurare a qualcuno (o ai suoi
            cari) di ammalarsi gravemente è vergognoso e fa
            di te solo una misera persona.se pensi che in italia si debba continuare a fare assistenza sociale all'uomo piu ricco del mondoinvece di spendere questa montagna di denaro in cose di valore, per es sanita, pensioni, etc, loauguro anche a te di tutto cuore
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            sei decisamente un co io ne e pergiunta non capisci un accidente di economia. E ti hanno pure provato a spiegare le cose. Sei solo una persona meschina e non mi interessa se questo post lo metteranno tra i trol, gli ot o che altro...
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            ps: non condivido le policy di PI: augurare ad uno di ammalarsi non è da troll e non è censurabile, mentre far presente che un comportamento del genere è quantomeno disgustoso va censurato? Vabbè, conenti voi...
          • Anonimo scrive:
            * Idiota

            se pensi che in italia si debba continuare a fare
            assistenza sociale all'uomo piu ricco del
            mondo
            invece di spendere questa montagna di denaro in
            cose di valore, per es sanita, pensioni, etc,
            lo
            auguro anche a te di tutto cuore* Idiota
          • Anonimo scrive:
            ** Idiota
            ** Idiota
          • Ekleptical scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            solo il comune di milano spende 300.000 euro
            l'anno di licenze
            msE ti pare tanto, scusa?E' lo stipendio lordo di 10 persone mal pagate!Quante ce ne vogliono per riscrivere tutto il software che gira sotto Win del Comune di Milano secondo te?
          • Kudos scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            E ti pare tanto, scusa?
            E' lo stipendio lordo di 10 persone mal pagate!
            Quante ce ne vogliono per riscrivere tutto il
            software che gira sotto Win del Comune di Milano
            secondo
            te?La licenza la paghi un tot per OGNI pc. i 4 programmatori li paghi una volta e usi il programma in tutti i computer della sanità italiana. è così difficile da capire?
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          - Scritto da:

          Tu non hai idea di quanto sia l'indotto locale
          che esiste grazie ai programmi Microsoft.
          Insistere a dire che usando Windows e Office si
          danno i soldi solo agli americani è una
          falsità.
          Ci sono centinaia di migliaia di persone che in
          Italia vivono grazie ai programmi MS (corsi di
          formazione, assistenza software, programmatori,
          ISP, analisti, consulenti, sistemisti), e queste
          persone i soldi li spendono in
          Italia.
          Se consideri anche la pirateria, alla Microsoft
          vanno le briciole. Windows e Office nella PA non
          lo cambiano ogni
          anno.Grazie alla pulizia dai virus?Oh si ci vivono un sacco di cacciavitari solo pulendo virus e senza progredire, ma solo a riparare problemi.E poi chi dice che non vivrebbero lo stesso molti informatici se ci fosse solo opensource?Con la differenza che non ci sarebbero i miliardi di euro in licenze che finiscono in USA.I problemi di automazione li si risolverebbero con sistemi operativi diversi, ma comunque il lavoro alla categoria non glielo togli di certo.Semmai glielo togli alla categoria di quelli Micro$oft certified partner. Ma chi gli ha detto di studiare e imparare solo un sistema operativo. Hanno un cervello e un'intelligenza anche loro? Allora che gli costa specializzarsi anche in sistemi alternativi e opensource?
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Semmai glielo togli alla categoria di quelli
            Micro$oft certified partner. Ma chi gli ha detto
            di studiare e imparare solo un sistema operativo.
            Hanno un cervello e un'intelligenza anche loro?
            Allora che gli costa specializzarsi anche in
            sistemi alternativi e
            opensource?
            Chi l'ha detto a voi di imparare un sistema operativo che non vi consente di guadagnare?Continuare ad investire tempo e risorse nell'open source e poi vi lamentate che non avete lavoro. Adeguatevi alle richieste del mercato anziché insistere per imporre qualcosa che alla gente non interessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Chi l'ha detto a voi di imparare un sistema
            operativo che non vi consente di
            guadagnare?

            Continuare ad investire tempo e risorse nell'open
            source e poi vi lamentate che non avete lavoro.
            Adeguatevi alle richieste del mercato anziché
            insistere per imporre qualcosa che alla gente non
            interessa.perchè non gli consigli di spacciare ? anche quello é un modo di adeguarsi al mercato, no ?il mercato é una serie di configurazioni pseudostabili nel magma dei comportamenti collettivi ma soggetto a pesanti condizionamenti da consuetudini, comunicazioni, regolamenti istituzionali e operarsi per cambiare questi fattori condizionanti secondo punti di vista socialmente più vantaggiosi é lecito e positivo
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Chi l'ha detto a voi di imparare un sistema
            operativo che non vi consente di guadagnare?a me consente di guadagnare benecerto, se non ci fosse linux non fareil'informatico in quanto mi farebbe schifolavorare con la robaccia della msio però sono bravino, tu che svermini i pcdelle parrucchiere devi farti la bocca buona
          • Ekleptical scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Semmai glielo togli alla categoria di quelli
            Micro$oft certified partner. Ma chi gli ha detto
            di studiare e imparare solo un sistema operativo.
            Hanno un cervello e un'intelligenza anche loro?
            Allora che gli costa specializzarsi anche in
            sistemi alternativi e
            opensource?Perchè, lo sviluppatore medio sotto Linux sa sviluppare anche in Windows, magari in VB?Poi è palese che non lavori. Secondo te un'azienda si può fermare e dire ai suoi dipendenti: "Gente, da domani non produciamo più un cazzo per un anno. Tutti a studiarsi Linux, che la PA vuole passare a Linux. Ovviamente per un anno non vi paghiamo, visto che non guadagnamo più un euro!".
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            - Scritto da: Ekleptical

            Semmai glielo togli alla categoria di quelli

            Micro$oft certified partner. Ma chi gli ha detto

            di studiare e imparare solo un sistema
            operativo.

            Hanno un cervello e un'intelligenza anche loro?

            Allora che gli costa specializzarsi anche in

            sistemi alternativi e

            opensource?

            Perchè, lo sviluppatore medio sotto Linux sa
            sviluppare anche in Windows, magari in
            VB?si VB per esperienza personale lo impara in mezza giornata
            Poi è palese che non lavori. Secondo te
            un'azienda si può fermare e dire ai suoi
            dipendenti: "Gente, da domani non produciamo più
            un cazzo per un anno. Tutti a studiarsi Linux,
            che la PA vuole passare a Linux. Ovviamente per
            un anno non vi paghiamo, visto che non guadagnamo
            più un
            euro!".No ma può sempre iniziare ad utilizzare programmi open su windows e poi piano piano passare a LinuxNel Medio/lungo termine ci sarebbe un grande risparmio
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          - Scritto da:


          Cioè io considero molto meglio la seconda
          ipotesi

          che avere il terzo incomodo Micro$oft che ogni

          3-5 anni mi preleva dalle tasche un continuo

          stillicidio di

          euro.



          Tu non hai idea di quanto sia l'indotto locale
          che esiste grazie ai programmi Microsoft.
          Insistere a dire che usando Windows e Office si
          danno i soldi solo agli americani è una
          falsità.
          Ci sono centinaia di migliaia di persone che in
          Italia vivono grazie ai programmi MS (corsi di
          formazione, assistenza software, programmatori,
          ISP, analisti, consulenti, sistemisti), e queste
          persone i soldi li spendono in
          Italia.
          Se consideri anche la pirateria, alla Microsoft
          vanno le briciole. Windows e Office nella PA non
          lo cambiano ogni
          anno.Tutta la gente cui fai riferimento, penso sia in grado di riconvertirsi in linara, quindi non capisco dove sia il problema.Qui staimo parlando di soldi che si spendono in software puro e semplice: quelli sì, vanno tagliati.
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Tutta la gente cui fai riferimento, penso sia in
            grado di riconvertirsi in linara, quindi non
            capisco dove sia il
            problema.
            Qui staimo parlando di soldi che si spendono in
            software puro e semplice: quelli sì, vanno
            tagliati.Ma poi lo sapete quanto ci vuole a installare linux ? e a installare Xp? e a configurare un utente da una parte e dall'altra ?Ma avete idea dei giochini che ci sono con linux? Ieri sera mi sono distrutto a furia di giocare a Konquest. Altro che campo minato!
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi

            Ma poi lo sapete quanto
            ci vuole a installare linux ? io mio personalissimo remastering di ubuntu dapper, con tutti gli ammenicoli e codecs variper un totale di 2 giga di sw ci mette, in uncomputer medio, 15 minuti circa di installazionee configurazionexp+office+photoshop+nero+moltissimo_altroci si mette ore, con una spesa di alcunemigliaia di euro:no, grazie, non sono un ritardato mentale
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi

        Ma che importanza ha
        quando costa 36.000 euro
        se poi l'indotto è sempre locale?i soldi del s.o. della suite per ufficio(e parliamo di un miliardo l'anno tra statocentrale, enti locali e scuole) li fannoa cinisello balsamo ?solo un criminale può pensare di continuarea spendere un miliardo di euro l'anno inassistena sociale a gates, togliendo l'indispensabile a vecchi, malati, giovani,bambini
    • Anonimo scrive:
      vaglielo a dire al pensionato
      che tu vuoi continuare a spendere milioni di pensioni minime per b.gates invece di aumentarela sua, che non riesce a camparefai schifo, astrotartufo
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      la gente purtroppo ha la solita idea che negli
      uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le
      lettere.

      Nulla di più falso.Be', e' vero: si usa (spesso) anche Excel per fare i conti...
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.Peggio: ci sono una serie di applicazioni completamente proprietarie, di cui si dubita che chi fa (attualmente) assistenza sia ancora in grado di modificare.Riscriverle mantenendo il controllo del sorgente e' cosa buona e giusta. Magari dolorosa, ma prima o poi andrebbe comunque fatta...
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anniUna cosa che ti sfugge: se hai bisogno di una macchina in piu', e' decisamente meglio avere programmi che non hanno vincoli all'installazione.
      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.Una bella spinta all'IT italiana!!!
      Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e
      comunque una mancanza di una vera comunità (se
      programmi sotto windows ed hai un problema in
      rete trovi la soluzione in linux non sempre).Come troll sei decisamente patetico, e qui hai raggiunto il fondo...(troll1)
      Una licenza non è che una briciola confronto ad
      un dipendente e sono quelli i costi, non certo
      una licenza windows.Perche' buttare soldi dalla finestra?
      Peccato che ci siano già le aziende che vedono in
      linux un modo di far soldi velocementePer fortuna, un certo numero di cacciavitari comincia ad aver paura, e a inondare PI di cazzate come la tua...Siete finiti!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi

        Per fortuna, un certo numero di cacciavitari
        comincia ad aver paura, e a inondare PI di
        cazzate come la
        tua...
        Siete finiti!!!La tua è solo invidia nei confronti di chi riesce a lavorare e guadagnare per il fatto di aver fatto una scelta di campo più oculata della tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      riscritte.
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anni

      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.Ammesso e non concesso che i tuoi dati siano attendibili e i tuoi calcoli siano precisi, moltiplica i 400 euro per tutti i PC della Pubblica Amministrazione e vedrai che 36000 euro sono una bazzecola.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Dovresti anche moltiplicare i 36000 euro per la riscrittura di tutti i programmi della Pubblica Amministrazione e non sarebbe più una bazzecola.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          Ad ogni modo, quella che consentirebbe di adeguarsi al nuovo s.o., sarebbe una spesa da fare una sola volta, e non un continuo rifornire le tasche di molti mangiamangia.Io credo che molti parlino per paura, senza aver provato linux, senza sapere che, cmq, funziona secondo una logica simile a quella di tutti i s.o.: clicchi sulla cartella e si apre...non credo che i dipendenti comunali e statali debbano fare molto di più su pc, o cose molto più complesse.Mica li devono programmare loro i programmi, così come non l'hanno fatto con Windows.Ad ogni modo non è detto che lo si debba fare in un giorno, questo cambiamento, ma graduatamente, e dando tempo alle persone di aggiornarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      Lo paghi una volta e tieni il codice.Cambia il programmatore, la software house, il governo, il codice è sempre lì, aperto, commentato, di qualità (è sottoposto al controllo di tutti quelli che ne vogliono prendere visione e modificarlo/commentarlo/giudicarlo).E poi non dimentichiamoci una cosa FONDAMENTALE nell'ingegneria del software.... la RIUSABILITA'.Le PA magari potrebbero avere un'eterogeneità dei sw assoluta, ma potrebbero mettersi sotto un unico cappello per farsi sviluppare delle specifiche standard per tutti con annesse librerie, piattaforme di sviluppo e comitati di controllo.Dario
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      la gente purtroppo ha la solita idea che negli
      uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le
      lettere.

      Nulla di più falso.
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anni

      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.
      Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e
      comunque una mancanza di una vera comunità (se
      programmi sotto windows ed hai un problema in
      rete trovi la soluzione in linux non sempre).
      Farebbero lievitare i
      costi.

      Una licenza non è che una briciola confronto ad
      un dipendente e sono quelli i costi, non certo
      una licenza
      windows.
      Peccato che ci siano già le aziende che vedono in
      linux un modo di far soldi
      velocementefinalmente un ragionamento sensatoma è mai possibile che ancora ci sia difficoltà a capire che il modello open source non si può adattare alle regole di mercato?Tra l'altro è più di un anno che assistiamo alla marcia indietro di molti enti e PA su questo fronte.A questi urlatori pro open source tutta ciccia tutto gratis io dico: fate un sistema operativo... anzi due... no tre e proponeteli alla PA con tanto di licenza, assistenza e aggiornamenti come fanno MS, IBM, SUN, ecc.. e finitela di blaterare e scaricare come delle galline
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        Ma gli installatori e quelli che amministrano isistemi windows li realizzano anche ? No.Quindi guadagnano offrendo un servizio e nonun bene. Quelle stesse persone potrebbero guadagnarefacendo lo stesso lavoro su piattaforme OS.Altri potrebbero fornire il servizio di svilupposoftware. Si può vendere il codice sorgentelo sai ? E allora dove stà la differenza ? Se lePA pagassero per comprare il codice e renderloOS cosa cambierebbe ? Al di fuori delle logicheATTUALI di mercato la cosa è fattibilissima,e il mercato ha cambiato paradigmi di funzionamentocentinaia di volte durante la storia dell'umanità,soltanto in base a questi cambiamenti determinate classi che avevano guadagnatodei privilegi hanno sofferto e si sono opposte.Fortunatamente la storia ci insegna che ladinamicità alla fine prevale sempre che noilo si voglia oppure no.
        ma è mai possibile che ancora ci sia difficoltà a
        capire che il modello open source non si può
        adattare alle regole di
        mercato?
        Tra l'altro è più di un anno che assistiamo alla
        marcia indietro di molti enti e PA su questo
        fronte.

        A questi urlatori pro open source tutta ciccia
        tutto gratis io dico: fate un sistema
        operativo... anzi due... no tre e proponeteli
        alla PA con tanto di licenza, assistenza e
        aggiornamenti come fanno MS, IBM, SUN, ecc.. e
        finitela di blaterare e scaricare come delle
        galline
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi

        Tra l'altro è più di un anno che assistiamo alla
        marcia indietro di molti enti e PA su questo
        fronte.certo, e allora come mai da aprile in poi hanno annunciato il completo passaggio a openoffice-odtnorvegia, danimarca, belgio, India-stato di delhi, e grosse banche in giro per il mondo, per chissa quante decine di milioni di copie di ms office buttate nel cesso ?
        finitela di blaterare e scaricare come delle
        gallineda questi argomenti si arguisce che il tuo patrimonio genetico non è pari o superiore a quello di un lombrico di fiume
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          - Scritto da:



          Tra l'altro è più di un anno che assistiamo alla

          marcia indietro di molti enti e PA su questo

          fronte.

          certo, e allora come mai da aprile in poi hanno
          annunciato il completo passaggio a
          openoffice-odt
          norvegia, danimarca, belgio, India-stato di
          delhi, e grosse banche in giro per il mondo, per
          chissa quante decine di milioni di copie di ms
          office buttate nel cesso
          ?


          finitela di blaterare e scaricare come delle

          galline

          da questi argomenti si arguisce che il tuo
          patrimonio genetico non è pari o superiore a
          quello di un lombrico di
          fiumePurtroppo la mentalità di chi utilizza sw è questa.Rinunciano al risparmio per avere la certezza della garanzia del produttore.Garanzia il cui valore è dato sopratttutto dalla diffusione del prodotto e del mercato dei servizi che genera.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi

        ma è mai possibile che ancora ci sia difficoltà a
        capire che il modello open source non si può
        adattare alle regole di
        mercato?Un giorno l'umanità maledirà le tue benemerite regole di mercato, fino ad allora, mentre pochi bastardi stanno a fottersi le veline su spiagge dorate, noi andiamo a trovare parenti e amici morenti di cancro negli ospedali (finchè non toccherà a noi), subiamo lo stress quotidiano, non abbiamo più un fiume dove poter fare un tuffo, tra un pò gireremo con mascherine per non respirare polvere, tiriamo la cinghia mentre chi NON lavora a capo delle aziende guadagna miliardi (i nostri), si sfruttano popolazioni per fabbricare prodotti che di buono hanno solo in "nome", ecc ecc, e tutto per le tue amate regole di mercato.E tu dici che scarichiamo come galline.Grande pensatore, eh? Complimenti!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè non è detto che si risparmi
          - Scritto da:


          ma è mai possibile che ancora ci sia difficoltà
          a

          capire che il modello open source non si può

          adattare alle regole di

          mercato?


          Un giorno l'umanità maledirà le tue benemerite
          regole di mercato, fino ad allora, mentre pochi
          bastardi stanno a fottersi le veline su spiagge
          dorate, noi andiamo a trovare parenti e amici
          morenti di cancro negli ospedali (finchè non
          toccherà a noi), subiamo lo stress quotidiano,
          non abbiamo più un fiume dove poter fare un
          tuffo, tra un pò gireremo con mascherine per non
          respirare polvere, tiriamo la cinghia mentre chi
          NON lavora a capo delle aziende guadagna miliardi
          (i nostri), si sfruttano popolazioni per
          fabbricare prodotti che di buono hanno solo in
          "nome", ecc ecc, e tutto per le tue amate regole
          di
          mercato.

          E tu dici che scarichiamo come galline.
          Grande pensatore, eh? Complimenti!!!SIIIIII VIVA LA REVOLUCIOOOOOONNNNN HASTA IL PUEBBBBBBLO COMPAGNEROOOOOOOOOO
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè non è detto che si risparmi
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            ma è mai possibile che ancora ci sia
            difficoltà

            a


            capire che il modello open source non si può


            adattare alle regole di


            mercato?





            Un giorno l'umanità maledirà le tue benemerite

            regole di mercato, fino ad allora, mentre pochi

            bastardi stanno a fottersi le veline su spiagge

            dorate, noi andiamo a trovare parenti e amici

            morenti di cancro negli ospedali (finchè non

            toccherà a noi), subiamo lo stress quotidiano,

            non abbiamo più un fiume dove poter fare un

            tuffo, tra un pò gireremo con mascherine per non

            respirare polvere, tiriamo la cinghia mentre chi

            NON lavora a capo delle aziende guadagna
            miliardi

            (i nostri), si sfruttano popolazioni per

            fabbricare prodotti che di buono hanno solo in

            "nome", ecc ecc, e tutto per le tue amate regole

            di

            mercato.



            E tu dici che scarichiamo come galline.

            Grande pensatore, eh? Complimenti!!!



            SIIIIII VIVA LA REVOLUCIOOOOOONNNNN HASTA IL
            PUEBBBBBBLO
            COMPAGNEROOOOOOOOOOSIII LECCA IL CULO AI TUOI PADRONIIIII, MINCHIONEROOOO
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      Scusami, ma lo stato a chi le paga le tasse, a se stesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      la gente purtroppo ha la solita idea che negli
      uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le
      lettere.

      Nulla di più falso.
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.
      Windows: 200 euro in 5 anni
      Office: 200 euro in 3 anni

      riscrivere invece un programma potrebbe
      richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6
      mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 * 3
      * 6= 36000
      euro.
      Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e
      comunque una mancanza di una vera comunità (se
      programmi sotto windows ed hai un problema in
      rete trovi la soluzione in linux non sempre).
      Farebbero lievitare i
      costi.La mancanza di una vera comunità?!?! Ma sei impazzito di botto?!?! Linux si basa sullo sviluppo libero del software e FORNISCE TANTISSIME GUIDE E SUPPORTO!! Per ogni sistema, ogni architettura, ogni libreria, linux c'è! Non fare falsa informazione, quello che non ha una comunità è Windows semmai, che a confronto della comunità di Gentoo deve stare solo che zitto!

      Una licenza non è che una briciola confronto ad
      un dipendente e sono quelli i costi, non certo
      una licenza
      windows.
      Peccato che ci siano già le aziende che vedono in
      linux un modo di far soldi
      velocementeE allora? Linux è libero, libero di essere modificato e fagocitato. Anche se ci fossero milioni di sviluppatori closed di codice linux ( che tra l'altro non è possibile per via della licenza di linux ) tu potresti comunque usare il software free che c'è sempre stato.Linux non sarà mai conforme al concetto di guadagno e per questo va bene nelle amministrazioni dove teoricamente gli sprechi dovrebbero essere nulli.Tanta, troppa falsa informazione. Si vede che Windows ti ha soggiogato perchè non hai capito NIENTE di open source, linux eccetera.Nessuna comunità....che ignoranza...
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè non è detto che si risparmi
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        la gente purtroppo ha la solita idea che negli

        uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le

        lettere.



        Nulla di più falso.

        Ci sono tante applicazioni (client e web) che

        dovrebbero essere completamente

        riscritte.

        Windows: 200 euro in 5 anni

        Office: 200 euro in 3 anni



        riscrivere invece un programma potrebbe

        richiedere il lavoro di 3 programmatori per 6

        mesi che tra tasse ed altro costa almeno 2000 *
        3

        * 6= 36000

        euro.

        Inoltre la mancanza di molte librerie, utility e

        comunque una mancanza di una vera comunità (se

        programmi sotto windows ed hai un problema in

        rete trovi la soluzione in linux non sempre).

        Farebbero lievitare i

        costi.

        La mancanza di una vera comunità?!?! Ma sei
        impazzito di botto?!?! Linux si basa sullo
        sviluppo libero del software e FORNISCE
        TANTISSIME GUIDE E SUPPORTO!! Per ogni sistema,
        ogni architettura, ogni libreria, linux c'è! Non
        fare falsa informazione, quello che non ha una
        comunità è Windows semmai, che a confronto della
        comunità di Gentoo deve stare solo che
        zitto!




        Una licenza non è che una briciola confronto ad

        un dipendente e sono quelli i costi, non certo

        una licenza

        windows.

        Peccato che ci siano già le aziende che vedono
        in

        linux un modo di far soldi

        velocemente


        E allora? Linux è libero, libero di essere
        modificato e fagocitato. Anche se ci fossero
        milioni di sviluppatori closed di codice linux (
        che tra l'altro non è possibile per via della
        licenza di linux ) tu potresti comunque usare il
        software free che c'è sempre
        stato.
        Linux non sarà mai conforme al concetto di
        guadagno e per questo va bene nelle
        amministrazioni dove teoricamente gli sprechi
        dovrebbero essere
        nulli.

        Tanta, troppa falsa informazione. Si vede che
        Windows ti ha soggiogato perchè non hai capito
        NIENTE di open source, linux
        eccetera.

        Nessuna comunità....che ignoranza...è proprio quello il problema! Chi parla, lo fa senza sapere e senza pensare tenendo conto della realtà.Parla, e parla, e parla, e linux non l'hanno mai visto neanche da lontano
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      - Scritto da:
      la gente purtroppo ha la solita idea che negli
      uffici nei pc si usa solo Office per scrivere le
      lettere.

      Nulla di più falso.
      Ci sono tante applicazioni (client e web) che
      dovrebbero essere completamente
      riscritte.i sistemi windows che gia ci sono restano.non è che buttano le licenze.
    • xWolverinex scrive:
      Re: perchè non è detto che si risparmi
      Ehm.. programmi web che dovrebbero essere riscritti cambiando piattaforma ? Che ti sei fumato la cicoria rancida ? :s Ah no vanne' se per programmi web intendi quelle pagine fatte inzuppate di controlli activex che danno problemi anche sotto exploDer... beh quelle dovrebbero essere riscritte gia' di loro, altrimenti vorrei capire che definizione tu dai di programma web.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 luglio 2006 19.43-----------------------------------------------------------
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