La Svezia assaggia il 4G

Un carrier svedese avvia la fornitura di servizi wireless di nuova generazione in due delle principali città del paese. L'obiettivo è espandersi in fretta in patria e nelle zone limitrofe

Roma – Dopo aver pianificato di offrire una connessione fissa da 100 Mbps nel 90 per cento delle abitazioni entro il 2020, la Svezia procede sulla strada della diffusione di infrastrutture telematiche ad alta velocità con il deployment di quelle che vengono definite come le prime reti wireless cittadine di quarta generazione . Il carrier TeliaSonera ha annunciato la disponibilità di nuovi servizi di connettività senza fili nelle città di Stoccolma e Oslo, dichiarandosi orgogliosa del fatto di essere la prima società al mondo a offrire questo genere di prodotto ai suoi utenti.

“L’uso della banda larga mobile nei parsi nordici è in piena esplosione” spiega il responsabile dei servizi in mobilità di TeliaSonera, Kenneth Karlberg: “i clienti hanno bisogno di velocità e capacità superiori. Ed è per questo che stiamo lanciando servizi 4G sia a Stoccolma che a Oslo”. In particolare saranno le aree centrali delle due città a poter fruire dei nuovi network iperveloci per l’interscambio di traffico dati, sperimentando “velocità 10 volte maggiori del turbo 3G di oggi” dice ancora la società.

La tecnologia impiegata è la 3GPP Long Term Evolution (LTE) che, come il WiMax , viene comunemente definita “di quarta generazione” nonostante l’ ITU-T sia ancora in fase di finalizzazione delle specifiche . Accanto alla “tecnologia più veloce disponibile sul mercato”, TeliaSonera adotterà dispositivi di rete forniti da Ericsson e Huawei , mentre i “dongle” per la connessione LTE lato-utente sono in commercializzazione per iniziativa di Samsung.

Parlando di velocità disponibili, secondo Huawei i fortunati abitanti di Stoccolma e Oslo avranno accesso a una rete con bandwidth massima di 100 Mbps, esattamente la stessa della banda larga domestica che le autorità svedesi prospettano di portare nella stragrande maggioranza delle abitazioni di qui a un paio di lustri.

E dopo “la prima rete 4G del mondo” in due città, TeliaSonera pensa a espandere ulteriormente la connettività di nuova generazione nel resto della Svezia e oltre confine, sfruttando il fatto di essere in possesso di licenze LTE/4G valide anche per la Norvegia e la Finlandia.

Alfonso Maruccia

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  • angros scrive:
    Cosa se ne fa l' utente comune?
    Sembra una cosa inutile, come gli spezzoni di canzoni per le suonerie (strapagate, grazie a dialer e 899), che interessavano praticamente solo ai bimbiminkia, e che erano poco più di una truffa (tanto da far scattare i programmi antimalware).
  • xxxx scrive:
    video licensing
    il servizio è paragonabile al music licensing instantaneo ed online che molte società erogano da qualche anno (beatpick, magnatune, pumpaudio, youlicense). si compra quindi il diritto ad utilizzare musica o in questo caso video per scopi commerciali o meno. è incorretto dire che altri utenti sono interessati a comprare il film per intero via itunes o amazon. Sono due servizi completamente diversi. il primo ti permette di ri-utilizzare un contenuto in produzioni commerciali o meno mentre comprare un brano o un video da itunes o amazon di permette il solo ascolto per utilizzo privato. ma non ti permette il diritto ad utilizzare quel brano o quel video in scopi commerciali o non commerciali.parliamo quindi di music o video licensing (b2b, b2p) e non di vendita brano o video per il consumatore (b2c)
  • dupalle scrive:
    scagliato
    ma chi se lo fila.... un servizio del genere...
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