La truffa invisibile dell'ATM

La miniaturizzazione dei dispositivi impiegati per truccare i bancomat procede spedita. Ponendo nuove sfide agli utenti e alle banche su entrambe le sponde dell'Atlantico

Roma – Gli apparecchi che rubano preziose informazioni dai bancomat si vanno facendo sempre più subdoli e invisibili. A confermarlo è un comunicato di EAST , European ATM Security Team , che sottolinea come la competenza tecnologica dei cracker degli ATM si vada facendo sempre più avanzata: gli apparecchi risultano ormai pressoché invisibili , e l’adozione di nuovi formati consente anche di ridurre i rischi di venire catturati.

Molto spesso, come riporta anche Brian Krebs sul suo blog, è diventato comune cannibalizzare l’elettronica di un cellulare o di un lettore MP3 per costruire nuovi dispositivi da inglobare nella struttura dei bancomat esistente. La miniaturizzazione dei cellulari permette di ridurre le dimensioni di questi apparecchi fino a renderli poco più grandi della batteria che li alimenta: in questo modo si possono nascondere gli skimmer , i dispositivi che leggono la banda magnetica, direttamente nella fenditura in cui si inseriscono le carte ; allo stesso modo, le telecamere utilizzate per spiare i movimenti della dita e registrare i numeri che formano la sequenza del PIN si mascherano adeguatamente nella cornice dello schermo.

Adottare un cellulare come base di partenza per costruire l’elettronica della clonazione ha un altro vantaggio: le informazioni raccolte – dati, audio, video, foto – possono essere spedite direttamente via connessione 3G ai malintenzionati . Questi ultimi, una volta piazzato gli skimmer e le telecamere, non devono neppure più tornare “sulla scena del delitto”: uno stratagemma che diminuisce drasticamente il rischio di essere catturati o identificati, al prezzo di rinunciare di volta in volta all’hardware installato che tuttavia varrà molto meno di quanto sarà possibile sottrarre con le informazioni rubate.

A dire la verità, i progressi effettuati in materia di sicurezza delle carte e dei bancomat in questi anni sarebbero piuttosto significativi: è raro che in Europa non si utilizzi il chip presente sulle carte denominate EMV (acronimo per Eurocard, MasterCard e Visa) invece che la vecchia banda magnetica per abilitare i pagamenti e autorizzare le transazioni. Il chip delle carte EMV rende molto più complicato il lavoro dei ladri , e da solo costituirebbe un importante deterrente: purtroppo lo stesso progresso non è avvenuto sull’altra sponda dell’Atlantico, e negli USA e nel resto delle Americhe l’utilizzo della banda magnetica è ancora il meccanismo più utilizzato per l’impiego di bancomat e carte di credito nei pagamenti. Questo significa che le informazioni rubate in Europa vengono vendute alle gang d’oltreoceano, e saranno queste ultime a sfruttarle per effettuare le truffe con le carte clonate.

Esistono solo due accorgimenti per tentare di mettersi al sicuro da questo tipo di furti di informazioni. Naturalmente il più ovvio è cercare di individuare eventuali bancomat manomessi prima del prelievo, ma si tratta di una misura sempre meno efficace vista la progressiva miniaturizzazione dei dispositivi qui descritta. La seconda, incredibilmente molto efficace nella sua semplicità, consiste semplicemente nel coprire le proprie dita con l’altra mano mentre si digita il codice PIN : quello che l’occhio elettronico non vede, il ladro non può rubare.

Luca Annunziata

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  • Leguleio scrive:
    Dovrebbero farlo anche qui
    Con tutti i siti oscurati in Italia:http://censura.bofh.it/elenchi.htmlE tutti i turisti che vengono a visitarla, un servizio dedicato a loro farebbe solo bene al fatturato italiano.
    • panda rossa scrive:
      Re: Dovrebbero farlo anche qui
      - Scritto da: Leguleio
      Con tutti i siti oscurati in Italia:

      http://censura.bofh.it/elenchi.html

      E tutti i turisti che vengono a visitarla, un
      servizio dedicato a loro farebbe solo bene al
      fatturato
      italiano.Ti spiego.Se tecnicamente e' possibile, allora e' possibile.Se e' possibile, allora c'e' gia'.Quindi non devi chiedere: "Dovrebbero farlo anche in italia", ma "Dovrebbero farmelo conoscere pure a me, in italia o altrove".O in alternativa: "Piacerebbe anche a me sapere come fare"Ricorda: sapere e' potere.E tu sei impotente.
      • Allibito scrive:
        Re: Dovrebbero farlo anche qui
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        Con tutti i siti oscurati in Italia:



        http://censura.bofh.it/elenchi.html



        E tutti i turisti che vengono a visitarla, un

        servizio dedicato a loro farebbe solo bene al

        fatturato

        italiano.


        Ti spiego.
        Se tecnicamente e' possibile, allora e' possibile.
        Se e' possibile, allora c'e' gia'.

        Quindi non devi chiedere: "Dovrebbero farlo anche
        in italia", ma "Dovrebbero farmelo conoscere pure
        a me, in italia o
        altrove".

        O in alternativa: "Piacerebbe anche a me sapere
        come
        fare"

        Ricorda: sapere e' potere.
        E tu sei impotente.Tu invece solo presuntuoso, se dai dell'ignorante a uno dei pochi che parla con cognizione di causa.Il servizio che vorrebbero offrire è rivolto a siti LEGALI inaccessibili solo per questioni legate alla distribuzione delle platee. L'acXXXXX è possibile aprirlo anche ora al singolo utente che dichiari di essere residente in quel paese ma proveniente dal altro con lingua diversa, anche se è cosa non graditissima in quanto esclusa dai contratti.La lista di Leguleio comprende siti legali e illegali, aprire ai secondi genererebbe non pochi guai, ai primi non ci arriva neanche un genio come te, ma tanto non ti servono siti legali.p.s. un pizzico di umiltà in più non ti farebbe male, hai solo che da attingere da certi utenti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Dovrebbero farlo anche qui
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Leguleio


          Con tutti i siti oscurati in Italia:





          http://censura.bofh.it/elenchi.html





          E tutti i turisti che vengono a visitarla,
          un


          servizio dedicato a loro farebbe solo bene
          al


          fatturato


          italiano.





          Ti spiego.

          Se tecnicamente e' possibile, allora e'
          possibile.

          Se e' possibile, allora c'e' gia'.



          Quindi non devi chiedere: "Dovrebbero farlo
          anche

          in italia", ma "Dovrebbero farmelo conoscere
          pure

          a me, in italia o

          altrove".



          O in alternativa: "Piacerebbe anche a me sapere

          come

          fare"



          Ricorda: sapere e' potere.

          E tu sei impotente.

          Tu invece solo presuntuoso, se dai dell'ignorante
          a uno dei pochi che parla con cognizione di
          causa.Chi? Legu'? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          Il servizio che vorrebbero offrire è rivolto a
          siti LEGALI inaccessibili solo per questioni
          legate alla distribuzione delle platee.Tu continui a confondere la tecnica con la legalita'.La tecnica (quella che ci interessa) e' assoluta e globale.Se funziona qua, funziona anche la'.Le leggi invece variano, nello spazio e nel tempo, e stanno su un piano diverso.
          L'acXXXXX è possibile aprirlo anche ora al
          singolo utente che dichiari di essere residente
          in quel paese ma proveniente dal altro con lingua
          diversa, anche se è cosa non graditissima in
          quanto esclusa dai
          contratti.Il fatto che sia o non sia graditissima non cambia la questione.
          La lista di Leguleio comprende siti legali e
          illegali,Illegali per chi?Ci sono tante cose legali da una parte e illegali dall'altra.Luoghi in cui e' illegale non essere vestiti in un certo modo.Luoghi in cui e' illegale uscire di casa dopo una certa ora.Luoghi in cui e' illegale guardare certi film o certe foto.Altri luoghi dove le stesse cose sono ammesse.
          aprire ai secondi genererebbe non pochi
          guai, Guai di che tipo?
          ai primi non ci arriva neanche un genio
          come te, ma tanto non ti servono siti
          legali.Non esiste il concetto di sito legale.Esiste solo il concetto di informazione accessibile.
          p.s. un pizzico di umiltà in più non ti farebbe
          male, hai solo che da attingere da certi
          utenti.Attingo un sacco di risate da certi utenti, che neanche ti immagini.
    • ... scrive:
      Re: Dovrebbero farlo anche qui
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