La tua webcam è al sicuro? Proteggila così

La tua webcam è al sicuro? Proteggila così

Ci sono due modi per difendere la propria webcam da sguardi indiscreti: un otturatore fisico o un software antivirus in grado di controllarne le attività.
Ci sono due modi per difendere la propria webcam da sguardi indiscreti: un otturatore fisico o un software antivirus in grado di controllarne le attività.

Notizia di queste ore è la maxi-operazione della Polizia Postale di Milano con la quale è stato fermato un network di distribuzione di immagini provenienti da impianti di sicurezza e telecamere per la videosorveglianza. Ha spiegato la Polizia:

Gli investigatori sono riusciti ad individuare i componenti di due gruppi criminali, per uno dei quali si configura l’associazione per delinquere; gli indagati riuscivano ad “introdursi” illegalmente violando la privacy di ignare persone con sofisticati sistemi informatici che permettevano loro di scandagliare la Rete alla ricerca di impianti di videosorveglianza connessi ad Internet. Una volta trovata la linea giusta, gli indagati effettuavano un attacco informatico che consentiva di scoprire le password degli Nvr (videoregistratori digitali a cui vengono collegate le telecamere).

Così facendo le immagini (in alcuni casi estremamente private) venivano intercettate e redistribuite a pagamento come in un Grande Fratello illegale e nel quale gli attori erano vittime inconsapevoli.

Ma quando abbiamo una telecamera puntata verso di noi siamo davvero certi che nessuno la stia sfruttando per scopi più o meno illeciti? Siamo certi che la webcam posizionata al di sopra del display non stia cercando di scovare le nostre password o stia spiando ciò che facciamo di fronte al PC?

Come blindare la propria webcam

Le webcam di nuova generazione hanno un controllo manuale che consente di chiudere l’obiettivo con una otturazione fisica, il che rende blindato lo strumento: ne è un esempio la Logitech C920S HD, che unisce altissima qualità ad un controllo fisico che mette totalmente al riparo da ogni problema (-31% lo sconto attualmente disponibile su Amazon).

Logitech C920S

Lo stesso Mark Zuckerberg, uno che ha ben noto il problema della privacy e delle minacce a cui è sottoposta, nel proprio ufficio non ha fatto mistero di utilizzare pezzi di nastro sull’obiettivo delle webcam per evitare sguardi e orecchi indiscreti che da remoto potrebbero tentare di intrufolarsi a Menlo Park così come nelle case di ognuno di noi. Amazon, sulla stessa linea d’onda, ha aggiunto ai propri Echo Show un otturatore manuale di facile utilizzo che può coprire l’obiettivo per liberarlo soltanto in caso di videochiamate.

Protezione software

Quando la webcam non dispone di un controllo manuale bisogna invece rivolgersi ad un controllo software. A tal fine i principali sistemi antivirus hanno messo a disposizione appositi controlli in grado di intercettare eventuali attività nascoste sulla webcam, così che la stessa possa essere utilizzata solo e soltanto previa totale consapevolezza da parte dell’utente. Questi alcuni dei software antivirus che garantiscono tale funzione:

Tali precauzioni impediscono violazioni in grado di identificare fragilità della rete tali da esporre la propria webcam e le proprie immagini. Configurare al meglio la rete casalinga, garantendone massima sicurezza da attacchi remoti, aiuta inoltre tutti i device connessi, ivi compresi quegli hub di registrazione per la videosorveglianza che sistemi automatici di scan stanno cercando per forzare truffe e violazioni.

Anche questa è cybersecurity. Anzi, alla luce del moltiplicarsi delle videocamere presenti nelle case, soprattutto questa è cybersecurity.

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Pubblicato il 8 giu 2022
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