La UE avverte (di nuovo) Microsoft

Le autorità antitrust continentali non sembrano disponibili ad attendere ancora e avvertono l'azienda: la nostra pazienza è esaurita, è ora di agire


Bruxelles – Sono passati appena 15 giorni dall’ultimo richiamo a Microsoft ed ora le autorità europee hanno nuovamente avvertito l’azienda che le sanzioni e le richieste formulate alla fine dell’inchiesta antitrust devono essere rispettate, e che questo non potrà avvenire che subito.

Un rappresentate dell’antitrust europeo ha spiegato che entro poche settimane Microsoft dovrà adeguarsi alle decisioni europee, altrimenti partiranno nuove e pesantissime sanzioni.

“La nostra pazienza – ha affermato – è questione di settimane e non di mesi. Fino ad oggi hanno avuto più di un anno. Microsoft sa – ha avvertito – che se non agiscono nel modo da noi richiesto possiamo arrivare a multarli per una somma pari ad un quinto del loro fatturato mondiale quotidiano per ogni giorno di ritardo”.

In realtà esiste una data ultima di scadenza che però né la Commissione né Microsoft hanno fin qui resa pubblica: la sua esistenza e le ripetute esternazioni di esponenti dell’antitrust fanno ritenere però che quella data corrisponda più alla scadenza di un ultimatum che ad un giorno deciso di comune accordo.

Come noto, la sentenza antitrust non solo prevede il pagamento di una multa ma anche la commercializzazione di una versione ridotta di Windows. Ennesima fonte di conflitto tra Microsoft e autorità europee è la scelta del nome di questa “nuova” versione del sistema operativo. Infine, come noto, ed è su questo che oggi si sta alzando la temperatura, la Commissione ha imposto a Microsoft la condivisione con i suoi competitor di tutte le informazioni utili alla realizzazione di middleware perfettamente compatibili con Windows: le autorità europee non condividono le modalità e i prezzi di licenza previsti da Microsoft per i suoi concorrenti.

Da parte sua Microsoft, dopo l’ennesimo richiamo, si è limitata a dichiarare di non voler rendere nota la data entro la quale ottempererà a quanto richiesto e che, in ogni caso, “stiamo lavorando rapidamente e diligentemente per risolvere le ultime questioni”.

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  • Anonimo scrive:
    ALICE un odissea
    Dopo tante telefonate insistenti da parte di tutti gli operatori alla fine di novembre 2004 ho accettato la proposta di alice free, tanto non costava nulla pagavo soltanto se la utilizzavo e poi avrei potuto disdirla a mio piacimento in quanto quella forma di contratto lo permetteva, o in alternativa avrei potuto convertirla in alice flat qualora avessi ritenuto conveniente questa scelta.Verso gennaio 2005 ho notato alcune offerte interessanti e quindi ho provato a disdire Alice?Qui iniziano i problemi: dopo una ventina di giorni di inutili tentativi di sollecito al 187, sono stato contattato al cell. Da una operatrice che mi proponeva il passaggio alla flat con un bonus di 50 Euro + iva per compensare la differenza di prezzo con la concorrenza.In realtà l?offerta di 20 Euro al mese nel frattempo era scaduta e quindi non ho insistito per la disdetta e il bonus mi avrebbe comunque tenuto sopra i trenta Euro e visto che la signorina mi aveva lasciato un numero di Roma per una eventuale decisione ho preso tempo per decidere.In aprile 2005 ho deciso: ci rimetto poco rispetto a Tele2 e Tiscali, ora chiamo Roma e accetto la proposta?A Roma non risponde nessuno!!! Alice mega costa 36,90 troppo? io riparto con la disdetta e la cosa sembra funzionare: entro 48 ore mi ha chiamato il ?merlo Parlante dalla Capitale? : solita proposta, io questa volta ho accettato, il ?merlo? mi ha rassicurato che al massimo in 10 giorni avrei avuto la variazione del contratto?E passato un mese e nonostante gli innumerevoli reclami e solleciti al momento la mia variazione è ancora in lavorazione!!! Non ho chiesto di spostare la palazzina ho soltanto accettato una proposta fatta da loro!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ALICE un odissea
      Caro amico mi dispiace darti una brutta notizia: pare ci sia molta gente nelle tue stesse condizioni!In bocca al lupoPino
  • Anonimo scrive:
    Chi pagherebbe la multa?
    IMHO credo che ad un'eventuale multa per Telecom sarebbe corrisposto un aumento del canone...
    • JoJo79 scrive:
      Re: Chi pagherebbe la multa?
      - Scritto da: Anonimo
      IMHO credo che ad un'eventuale multa per Telecom
      sarebbe corrisposto un aumento del canone......o delle tariffe. Gira rigira quelli che lo prendono nel **** siamo sempre noi utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi pagherebbe la multa?
        - Scritto da: JoJo79
        - Scritto da: Anonimo

        IMHO credo che ad un'eventuale multa per Telecom

        sarebbe corrisposto un aumento del canone...

        ...o delle tariffe. Gira rigira quelli che lo
        prendono nel **** siamo sempre noi utenti....non so come mai mi viene in mente una certa megamulta per il cartello delle assicurazioni...e contemporaneamente mi viene anche in mente una serie di aumenti contemporanei delle polizze...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi pagherebbe la multa?
      - Scritto da: Anonimo
      IMHO credo che ad un'eventuale multa per Telecom
      sarebbe corrisposto un aumento del canone...Con il VoIP alle porte?Se la stanno facendo sotto per quello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi pagherebbe la multa?
        Possono benissimo inventarsi un canone anche per le linee ADSL. Tipo una tassa di utilizzo. Così come possono fare ostruzione obbligando chi vuole l'ADSL ad avere anche la fonia fissa.Tutto è possibile quando hai il governo dalla tua parte e migliaia di dipendenti come ostaggio politico (con la solita minaccia di licenziamento di massa).
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi pagherebbe la multa?
      Frega cazzi a me : ho tagliato i ponti con quei maledetti (anche se continuano ad inviarmi bollette).Saluti,Piwi
      • Di-Gi scrive:
        Re: Chi pagherebbe la multa?
        Anche io non sto + con telec0m.E inviterei voi tutti, ove possibile, a migrare verso altri gestori di telefonia.
  • Pompotron scrive:
    L'ora della verità?
    Mi dispiace per certi soggetti che si nascondono dietro anonimato per offendere altri soggeti, giustificando in maniera cieca la faciloneria di certi tribunali:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=994282&tid=994093&p=1#994282ma non poteva finire così. Secondo la decisione (opinabile) del tar del lazio telecom domina, ma non se ne approfitta! Ma quale assurdità è mai questa? E' come dire che Bush è l'uomo più potente della terra, ma non ne approfitta per esportare la pace a suon di missili. Tutto ciò, in una società civile (questa nazione lo è?), è veramente inammissibile.E non si tratta di destra o sinistra, qui si tratta di mettere fine ad uno scandalo dal sapore monopolistico, che non fa altro che degradare questo paese a livelli da terzo mondo. E speriamo sia anche l'inizio di una nuova era: cartelli dei prezzi, monopoli de facto, abusi, soprusi, scarsa competitività, MA BASTA!!! Finirà questo schifo prima o poi?Qualcuno diceva "i have a dream...". Non vorrei rimanesse tale.==================================Modificato dall'autore il 13/05/2005 1.54.23
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