Lamo: sono colpevole di cracking

L'hacker che ha messo in luce le vulnerabilità di certi sistemi di pubblicazione era entrato nei server del New York Times tirando troppo la corda. Lo ha ammesso lui stesso dichiarandosi colpevole


New York (USA) – Adrian Lamo si è dichiarato colpevole di intrusione nei sistemi informatici del New York Times , ha espresso il proprio pentimento per quanto ha fatto e si è così assunto tutte le conseguenze giudiziarie che potranno derivare dai propri atti.

Lamo, hacker 22enne reso molto noto da alcune celebri incursioni nei sistemi di pubblicazione web , si era recentemente costituito per essere giudicato in merito ad azioni che somigliano molto più alle attività di un cracker che a quelle di un hacker.

In particolare, secondo quanto riportato in origine da SecurityFocus , Lamo aveva scansionato la rete del NYTimes individuando alcune vulnerabilità che gli hanno poi concesso di accedere a tutti i dati personali degli impiegati del giornale, alle sezioni dei rapporti con i fornitori nonché ai sistemi di pubblicazione delle notizie. Non contento, aveva inserito in una pagina pubblicamente accessibile i dati, comprensivi di email e numeri di telefono, di 3mila contatti del NYTimes, inserendo se stesso tra di loro e descrivendosi come esperto di sicurezza.

Così facendo, Lamo si è esposto ad un procedimento legale intentato dal giornale stesso e che, nel peggiore dei casi, potrebbe portarlo in carcere per cinque anni con multe di decine di migliaia di dollari. Il fatto che si sia costituito, abbia ammesso le proprie colpe e danni per almeno 5mila dollari nonché espresso rincrescimento per le proprie azioni, comunque, dovrebbe portare ad una drastica riduzione della pena.

La sentenza sul caso si avrà non prima di sei mesi. Al momento, Lamo è libero su cauzione ma dovrà rimanere nella casa dei genitori con il permesso, comunque, di recarsi al lavoro e al College di Sacramento dove studia giornalismo.

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  • Anonimo scrive:
    STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
    come sospettavo.ho preso una banconota da 100 dollari (ne ho parecchie, non preoccupatevi) l'ho inserita in un Agfa Duoscan F40 e l'ho scansita a 1200 dpi RGB/16 bit.salvata come TIFF.l'ho trasferita sul G4 col 23" LCD e Photoshop 8 CSregolarizzato tutti i livelli, filtrata, raddrizzata, ecc ecc.risalvata in TIFF.e' pronta per essere stampata sulla Epson Stylus Color 2100 a 2880 dpi e 7 colori.trovando la carta giusta non verrebbe poi neanche una schifezza (molto piu' difficile, anzi impossibile stampare gli Euro), un babbeo che li accetta - se lo fai su tagli piu' piccoli tipo 5-10 $ - lo trovi...ah, dimenicavo...Photoshop non mi ha impedito nulla!
    • qwerty scrive:
      Re: STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
      furbastro , probabilmente l'avrai copiata ma sarà stata inserita qualche variazione cromatica ,che indica che è un falso ..
      • Anonimo scrive:
        Re: STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
        pensavo piuttosto al fronteretro.. che fai ne appicchi 2? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
          - Scritto da: Anonimo
          pensavo piuttosto al fronteretro.. che fai
          ne appicchi 2? :Dla Epson 2100 stampa fronte/retro a registro.i colori sono OK, li ho corretti apposta per compensare la carta (che e' giallastra)
          • Anonimo scrive:
            Re: STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
            preciso il fronteretro nello stesso punto.. mah
          • Anonimo scrive:
            Re: STAMPATI I PRIMI 100 DOLLARI!
            - Scritto da: Anonimo
            preciso il fronteretro nello stesso punto..
            mahpreciso-preciso!
  • Anonimo scrive:
    Niente paura, falsari...
    Mannaggia!! col mio Photoshop 198.0 Special Edition a propulsione nucleare non posso piú farmi i bigliettoni belli da 100 Euro per pagare i servizi di quella extracomunitaria mozzafiato che passeggia tutte le sere sotto le finestre di casa mia.Ma niente paura: mi va bene lo stesso col mio buon vecchio Photoshop 4.0 Piratato, naturalmente, sennò che falsario sono? 8)
  • Anonimo scrive:
    sono perplesso
    Ma la cosa più difficile per stampare banconote non dovrebbe essere procurarsi il materiale adatto, cioè carta dell'esatto colore e consistenza, inserti dello stesso materiale di quello della banconota da copiare, riprodurre fisicamente rilievi, filigrane effetti iridescenti sui diversi materiali ecc? (molte di queste cose si notano comunemente sia alla vista che al tatto)Le banconote non vengono appositamente progettate per rendere praticamente impossibile procurarsi tutto l'occorrente per realizzarle? Il disegno è solo una delle caratteristiche della banconota, una caratteristica che si potrebbe quasi definire "storica" dato che oggi non è certo la più difficile da riprodurre, anzi...Quindi questa cosa mi lascia un po perplesso...
    • Anonimo scrive:
      Re: sono perplesso
      hai perfettamente ragione....secondo me è tutta una trovata per pubblicizzare il loro prodotto... (tipo potrebbe fare chissa cosa ma lo limito...)
      • Anonimo scrive:
        Re: sono perplesso
        si vede che non siete molto informati: le matrici (xchè di questo si tratta) ormai vengono passate di mano in mano via internet già da almeno 5 anni (x la GdF: la notizia l'ho letta sul giornale) - quello che non sapevo era che si usava photoshop x crearle - bè buono a sapersi! :D(x al GdF: sto scherzando!)- Scritto da: Anonimo
        hai perfettamente ragione....
        secondo me è tutta una trovata per
        pubblicizzare il loro prodotto... (tipo
        potrebbe fare chissa cosa ma lo limito...)
        • KrecKer scrive:
          Re: sono perplesso
          passate di mano in mano? Solo la zecca può stampare per conto della banca d'italia. Non credo che ci debba essere poi questo grande passamano di matrici!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Un prodotto perfetto
    è talmente perfetto che riesce anche a creare una copia perfetta delle banconote più sofisticate, riesce anche a duplicare la filigrana e gli ologrammi... Vivva Adobe!buono come slogan pubblicitario vero?Scarlight
  • Anonimo scrive:
    wahahha! che comica!
    non tanto la notizia quanto il fatto che M$ si senta in dovere di rassicurare gli utenti che"nessuna tecnologia del genere, peraltro già utilizzata dal produttore di software per la grafica Ulead, è inclusa in Windows"come un bambino che nasconde dietro la schiena la manina sporca di marmellata e dice che lui non lo farebbe mai!questo si chiama "avere la coda di paglia"! :D
  • Anonimo scrive:
    Che me frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Io uso SOLO programmi OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che me frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io uso SOLO programmi
      OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ed immagino che ogni volta che usi un nuovo programma vai a leggerti tutto il codice...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che me frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io uso SOLO programmi
      OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Evidentemente se fai grafica la fai solamente per il web. Più probabilmente non sei un grafico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che me frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Io uso SOLO programmi
      OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ogni volta che installi un rpm o un deb via apt sei potenzialmente soggetto allo "scherzo" di qualche programmatore che ha inserito del codice che nei sorgenti originali non c'era...l'unica soluzione e' scaricare sorgente, auditarlo, compilarloe queto vale anche per il compilatore, per le librerie e cmq anche per il codice assembler prodotto, perche un compilatore puo inserire qualsiasi cosa, anche in un sorgente pulitoe il compilatore dovrai pure compilarlo con qualche altro compilatore...come se ne esce?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che me frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io uso SOLO programmi

        OpenSource!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        ogni volta che installi un rpm o un deb via
        apt sei potenzialmente soggetto allo
        "scherzo" di qualche programmatore che ha
        inserito del codice che nei sorgenti
        originali non c'era...Si vede bene che non conosci nulla di Linux (e di Linux si parla, visto che parli di rpm e deb): i pacchetti rpm non girano sulla rete come "foglie nel vento" ma si trovano su specifici repository, dei quali è indicato il responsabile. Di solito gli rpm sono firmati digitalmente e si sa *chi* li ha fatti e *quando*. Se scarico un rpm dal sito di RedHat la firma digitale mi conferma che quel pacchetto è stato effettivamente predisposto da RedHat inc. Se il manutentore di un repository facesse qualche scherzetto potrebbe essere ben presto scoperto, visto che gli rpm sono di solito accompagnati dal sorgente (src.rpm) e quindi scomparire dalla faccia della terra in quanto verrebbe spu**anato in breve tempo.SalutiProspero
  • The FoX scrive:
    Non e' assolutamente una novità!
    Anni fa' fu introdotto, sempre su richiesta di organismi bancari internazionali, un sistema simile, se non lo stesso (difficile a dirsi visto che non e' tecnologia brevettata ma segreto industriale), nelle fotocopiatrici a colori di fascia elevata x evitare che le stesse fossero utilizzate per la copia di carta moneta.Li' lo posso anche capire (le fotocopiatrici servono solo a fare copie), mentre in un programma di fotoritocco mi sembra un'inutile limitazione ai danni dell'utente.A meno che non volessero impedire di produrre altre banconote da UNMILIONEDIPOSTIDILAVORO con l'effige del Berluska... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' assolutamente una novità!
      - Scritto da: The FoX.....
      A meno che non volessero impedire di
      produrre altre banconote da
      UNMILIONEDIPOSTIDILAVORO con l'effige del
      Berluska... ;)Lo sapevo che prima o poi qualcuno ci arrivava....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' assolutamente una novità!

      mentre in un
      programma di fotoritocco mi sembra
      un'inutile limitazione ai danni dell'utente.non mi sneto per nulal limitato in qualità di utente di tali prodotti, e anzi mi sento più tutelato nel momento in cui ricevo delle banconote in negozio.Cosa devi farci tu con le copie delle banconote da essere limitato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' assolutamente una novità!
        ma che domande che fai ci faccio le banconte che poi ti mollo in negozio!-)CENSOREEEE sto scherzandooooo!!
      • The FoX scrive:
        Re: Non e' assolutamente una novità!
        - Scritto da: Anonimo

        mentre in un

        programma di fotoritocco mi sembra

        un'inutile limitazione ai danni
        dell'utente.

        non mi sneto per nulal limitato in
        qualità di utente di tali prodotti, e
        anzi mi sento più tutelato nel
        momento in cui ricevo delle banconote in
        negozio.
        Cosa devi farci tu con le copie delle
        banconote da essere limitato?Classico esempio della pistola:una pistola puo' essere usata per una gara al poligono come anche per uccidere o commettere una rapina.E se io volessi farmi la famosa banconota da un milione di posti di lavoro e Photoshop o chi per lui me lo impedisse?Sarei limitato in un uso lecito da parte di un programma pagato soldi buoni...P.S.: sono anch'io un negoziante. E non sono certo le banconote fatte dal ragazzino di turno a preoccuparmi... basta un money checker e passa la paura!!!
  • Anonimo scrive:
    Per capire cosa succede
    È possibile che abbiano incluso qualche tecnologia di watermarking.Se qualcuno di voi ha 2 pacchetti uguali di photoshop o qualcos'altro originali, provate a scrivere lo stesso documento su altrambe le installazioni (ho detto SCRIVERE e non copiare il file) e poi confrontate i files e le stampe ottenute. Controllate le piccole differenze che ci potrebbero essere, tipo spaziature tra linee e lettere leggermente diverse, non linearità nella riproduzione delle immagini, bande di colore, luminosità o saturazione che sono invisibili senza un confronto diretto. Stampate con la stessa stampante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per capire cosa succede
      invece di una indagine qualitativa a occhio, usate md5sum o un altro programma di generazione di digest. se c'e' anche un solo bit di differenza se ne accorgeivan (linux)
  • Anonimo scrive:
    la politica di ado£e...
    ... si comprende MOLTO chiaramente da qui : http://www.adobe.it/aboutadobe/antipiracy/main.html... e cioè ogni utente è un possibile pirata, non lamentatevi poi se vi ficcano 'features' come queste (M$ docet)
  • Anonimo scrive:
    con opensource questo non succede!
    ovviamente usare software opensource vi pone al di là da qualsiasi dubbio del genere.ma no, continuate pure a comprare supposte esplosive pensando che sia solo per l'influenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: con opensource questo non succede!
      Ci sono un sacco di altre cose che non succedono.... tipo portare a termine un lavoro nel modo in cui si desidera.- Scritto da: Anonimo
      ovviamente usare software opensource vi pone
      al di là da qualsiasi dubbio del
      genere.Ma ne pone altri! Del tipo: "questa operazione la potro' fare?", "questo filtro ci sara'?"....

      ma no, continuate pure a comprare supposte
      esplosive pensando che sia solo per
      l'influenza...Ma no, chiudiamoci in casa al caldo... senza prendere le supposte!
      • Anonimo scrive:
        Re: con opensource questo non succede!
        - Scritto da: Anonimo
        Ci sono un sacco di altre cose che non
        succedono.... tipo portare a termine un
        lavoro nel modo in cui si desidera.Esempio ? E' colpa di OS o di chi il lavoro lo fa' ?

        ovviamente usare software opensource vi
        pone

        al di là da qualsiasi dubbio del

        genere.

        Ma ne pone altri! Del tipo: "questa
        operazione la potro' fare?", "questo filtro
        ci sara'?"....Informati prima, testone ! Oppure sei uno di quelli che compera il videoregistratore e si lamenta che non fa' il caffe' ?
        • Anonimo scrive:
          Re: con opensource questo non succede!
          Infatti! E' quello che volevo dire io! Non si puo' dire "passate a open source" a tutti. Bisogna vedere se esistono strumenti open source idonei alle esigenze dell'utente!
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo
            Infatti! E' quello che volevo dire io! Non
            si puo' dire "passate a open source" a
            tutti. Bisogna vedere se esistono strumenti
            open source idonei alle esigenze
            dell'utente!il guaio è che il mondo è pieno di gente che pensa agli strumenti open come una versione gratuita dei sw a pagamento, NON è così; in ogni caso è facile usare photoshop piratato per anni e poi voler passare a GIMP e pretendere che faccia le stesse cose !
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo
            è facile usare photoshop
            piratato per anni e poi voler passare a GIMP
            e pretendere che faccia le stesse cose !Nessuna persona sana di mente passerebbe a the gimp dopo aver usato per anni PS (piratato o meno).
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            è facile usare photoshop

            piratato per anni e poi voler passare a
            GIMP

            e pretendere che faccia le stesse cose !

            Nessuna persona sana di mente passerebbe a
            the gimp dopo aver usato per anni PS
            (piratato o meno).... il fatto è che tra poco PS piratato non esisterà più (palladium)... e dopo che fai ? mangi l'erba del prato ?
          • LaNberto scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo
            ... il fatto è che tra poco PS
            piratato non esisterà più
            (palladium)... e dopo che fai ? mangi l'erba
            del prato ?personalmente me ne frego. Photoshop l'ho comperato sempre, e GIMP non copre nemmeno il 50% delle funzioni che mi servirebbero
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            Baggianate
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo
            BaggianateMa conosci le caratteristiche dei due prodotti o spari sentenze solo per far polemiche? Ci lavori con la grafica? Se si fai grafica esclusivamente per il web?Altrimenti stai zitto, che fai miglior figura
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: LaNberto

            - Scritto da: Anonimo

            ... il fatto è che tra poco PS

            piratato non esisterà più

            (palladium)... e dopo che fai ? mangi
            l'erba

            del prato ?

            personalmente me ne frego. Photoshop l'ho
            comperato sempre, e GIMP non copre nemmeno
            il 50% delle funzioni che mi servirebbero... che mentalità aperta... e se un domani dovessi (facendo i debiti scongiuri) essere in difficoltà e non potessi permetterti l'ultima mirabolante versione di protoshop ? ...
          • Anonimo scrive:
            Re: con opensource questo non succede!
            - Scritto da: Anonimo

            personalmente me ne frego. Photoshop
            l'ho

            comperato sempre, e GIMP non copre
            nemmeno

            il 50% delle funzioni che mi
            servirebbero

            ... che mentalità aperta... e se un
            domani dovessi (facendo i debiti scongiuri)
            essere in difficoltà e non potessi
            permetterti l'ultima mirabolante versione di
            protoshop ? ...Non è questione di mentalità aperta oppure chiusa, semplicemente con gimp non puoi lavorare se non per fare grafica sul web (ed anche lì è per molti versi limitato rispetto al photoshop).
      • francescone scrive:
        Re: con opensource questo non succede!
        "Ci sono un sacco di altre cose che non succedono.... tipo portare a termine un lavoro nel modo in cui si desidera."Banale generalizzazione se permetti. Semmai puoi dire che non tutti gli utenti sono in grado di analizzare il codice sorgente. Ma il portare o meno a termine un lavoro dipende dalla qualità del singolo software (sia esso open source o meno), in quanto ci può essere quello buono e quello meno buono. Esprimi solo un pregiudizio.
    • Anonimo scrive:
      Re: con opensource questo non succede!
      E facendolo sei fuori dalla legalita'. Adobe l'ha fatto non certo di sua iniziativa. Hai letto la questione sulla riproduzione delle banconote e sulle dimensioni consentite delle riproduzioni stesse?
      • Anonimo scrive:
        Re: con opensource questo non succede!
        trovo assurdo il solo parlerne, se ci sono filtri anti sofisticazione delle banconote cosa ve ne frega, il solo parlarne significa o che siete falsari o che avete tempo da perdere. E' pieno di banconote false, alcune egregiamente falsificate (poche per fortuna) altre palesemente false (che la gente prende perchè oggi ancora non ha imparato coem sonof atti gli euro e quanto valgono forse per pigrizia) grado sia logico impedire che una banconota, bene supremo per tutti venga tutelata in tutti i modi possibili. voglio vedere se poi non vi incazzate se qualcuno vi rifila una banconota da 200 euro (poco meno di 400 mila lire) falsa e nonv e ne siete accorti.
    • Anonimo scrive:
      Re: con opensource questo non succede!
      - Scritto da: Anonimo
      ovviamente usare software opensource vi pone
      al di là da qualsiasi dubbio del
      genere.
      ma no, continuate pure a comprare supposte
      esplosive pensando che sia solo per
      l'influenza...Tu comunque ti sei letto tutte le righe di codice sorgente di ogni programma che usi o che intendi usare, per verificare se agli esperti non è sfuggito qualche bug o qualche trojan, ammesso che loro stessi le abbiano lette tutte... ne sono sicurissimo!!! :))))))))))))Con questo non sono assolutamente contrario all'opensource, anzi, uso molti sw di questo tipo, ma non è assolutamente detto che siano migliori dei sw proprietari; certo, forse è meno probabile che siano inserite caratteristiche di spyware o simili, ma tu sei pronto a scommettere 1.000 ? che in qualche programma os non c'è nessuna backdoor? In fin dei conti la possibilità di leggere i sorgenti di un programma penso che sia possibile solo per una percentuale ridotta degli utenti os, e che fra questi una ulteriore percentuale ridotta lo pratichi veramente. Tutto qua. ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: con opensource questo non succede!

        Tu comunque ti sei letto tutte le righe di
        codice sorgente di ogni programma che usi o
        che intendi usare, per verificare se agli
        esperti non è sfuggito qualche bug o
        qualche trojan, ammesso che loro stessi le
        abbiano lette tutte... ne sono
        sicurissimo!!! :))))))))))))
        di piu'ha anche controllato TUTTO il codice assembler prodotto dal compilatore perche' il compilatore poteva aver inserito delle funzioni nascoste nell'eseguibile.
  • Anonimo scrive:
    specchio per le allodole
    a parte il fatto che uno deve essere libero di fare immagini che vuole sul sw di immagini cha ha acquistato: - mai viste quelle pubblicità con banconote chiaramente false, con il nome del prodotto? - estendendo il concetto perchè non bloccare immagini porno, contro le religioni (TUTTE cosi non se ne parla più), bloccare la produzione di vignette con noti politici etc etc...comuqnue a parte queste considerazioni, è ovvio che una tecnologia così non può funzionare, quello che mi preoccupa è che quindi è lì solo perchè la Adobe possa dire "io ho fatto quello che ho potuto". ergo questo significa che siamo al punto che una ditta di sw di grafica tema di essere chiamata in causa se uscisse fuori che il suo prodotto è stato utilizzato per quello scopo !
    • Anonimo scrive:
      Re: specchio per le allodole
      - Scritto da: ishitawa
      a parte il fatto che uno deve essere libero
      di fare immagini che vuole sul sw di
      immagini cha ha acquistato:
      - mai viste quelle pubblicità con
      banconote chiaramente false, con il nome del
      prodotto?si viste ma queste non sono state usate per fare banconote false, è giusto proteggere un bene come le banconote, se pensi che non sia giusto alora non incazzarti se la banca ti rifiuterà uan banconota da 100 o 200 o 500 euro falsa fatta con un programma di grafica.
      - estendendo il concetto perchè non
      bloccare immagini porno, contro le religioni
      (TUTTE cosi non se ne parla più),
      bloccare la produzione di vignette con noti
      politici etc etc...
      qui si tratta di ptroteggere l'econimia e i soldi della gente non di vignette o religione, c'è molta differenza tra le cose, tu poi perchè te la prendi tanto? sei di quelli che fotocopiano le banconote?
      comuqnue a parte queste considerazioni,
      è ovvio che una tecnologia
      così non può funzionare,
      quello che mi preoccupa è che quindi
      è lì solo perchè la
      Adobe possa dire "io ho fatto quello che ho
      potuto". ha fatto quello che ha dovuto ed era necessario fare i sistemi presto saranno in grado di dare coppie perfette e oggi alcuni stampano anche con solori metallicie via libera a copie anche degli ologrammi, certo non raffinati come gli originali ma sufficienti a confondere una persona che non presta eccessiva attenzione
      • Anonimo scrive:
        re re specchio per le allodole
        - Scritto da: Anonimo

        - mai viste quelle pubblicità
        con

        banconote chiaramente false, con il
        nome del

        prodotto?

        si viste ma queste non sono state usate per
        fare banconote false,
        e il programma come le distinguerebbe? ha in pancia TUTTE le banconote, fronte retro, capovolte etc e ogni volta che stampi va a fare tutti i controlli?
        è giusto proteggere un bene come le
        banconote, se pensi che non sia giusto alora
        non incazzarti se la banca ti
        rifiuterà uan banconota da 100 o 200
        o 500 euro falsa fatta con un programma di
        grafica. se mi rifilano una banconota falsa mi incazzo sia che sia fatta con la grafica che con un torchio a mano, allora perchè non vietare quelle stampanti-scanner a colori con risoluzione fotografica?

        - estendendo il concetto perchè
        non

        bloccare immagini porno, contro le
        religioni ....
        qui si tratta di ptroteggere l'econimia e i
        soldi della gente non di vignette o
        religione, c'è molta differenza tra
        le cose, tu poi perchè te la prendi
        tanto? sei di quelli che fotocopiano le
        banconote?
        No, ma è il principio che non mi va. Anche perchè non riesco a capire come possa il programma bloccare queste immagini e non altre.


        comuqnue a parte queste considerazioni,

        è ovvio che una tecnologia

        così non può funzionare,

        quello che mi preoccupa è che
        quindi

        è lì solo perchè la

        Adobe possa dire "io ho fatto quello
        che ho

        potuto".

        ha fatto quello che ha dovuto ed era
        necessario fare i sistemi presto saranno in
        grado di dare coppie perfette e oggi alcuni
        stampano anche con solori metallicie via
        libera a copie anche degli ologrammi, certo
        non raffinati come gli originali ma
        sufficienti a confondere una persona che non
        presta eccessiva attenzione
        Allora vietiamo questo tipo di stampanti: chi la vuole comprare verrà schedato tipo porto d'armi e deve dimostrare che gli serve per lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: specchio per le allodole

      a parte il fatto che uno deve essere libero
      di fare immagini che vuole sul sw di
      immagini cha ha acquistato:
      - mai viste quelle pubblicità con
      banconote chiaramente false, con il nome del
      prodotto?si però recano scritto FAC-SIMILE e sono tutt'altra cosa da un falso.
      - estendendo il concetto perchè non
      bloccare immagini porno, contro le religioni
      (TUTTE cosi non se ne parla più),
      bloccare la produzione di vignette con noti
      politici etc etc...qui non si parla di censura ma di impedire la falsificazione di documenti.Guarda cosa e successo con la Parmalat e la carta intestata della Bank of America...se fossi tu un azionista e sapessi che hanno usato Photoshop per fare il falso cosa diresti?O pensi veramente abbiano usato una fotocopiatrice per fare i documenti falsi?
      comuqnue a parte queste considerazioni,
      è ovvio che una tecnologia
      così non può funzionare, è ovvio nella tua zucca ma non nella mia
      • Anonimo scrive:
        Re: specchio per le allodole


        banconote chiaramente false,

        con il nome del prodotto?
        si però recano scritto FAC-SIMILE e
        sono tutt'altra cosa da un falso.ti scrivo direttamente il problema, senza giri di parole:come fai a fare le banconote pubblicitarie sephotoshop non ti fa fare la scansione di quelle vere?Le ridisegni a mano?Hai capito qual'e' il problema ora?-- ilGimmy
        • Anonimo scrive:
          Re: specchio per le allodole
          ti compri adobe Moneymaker e fai girare l'economia. basta farle in due parti come 2 file separati, cmq ci sono dollari e dollari canadesi no euro, strano eh?
          • Anonimo scrive:
            Re: specchio per le allodole

            ti compri adobe Moneymaker e fai girare
            l'economia.Che guardacaso e' un prodotto Adobe...mmhhh ma allora non sono mica scemi!
            basta farle in due parti come 2 file
            separati, cmq ci sono dollari e dollariAppunto, allora _a cosa serve la protezione_?!?
            canadesi no euro, strano eh?Perche' l'euro ha la banda metallica, oppure le banche europee non hanno rotto le balle alla Adobe :)-- ilGimmy
        • avvelenato scrive:
          Re: specchio per le allodole
          - Scritto da: Anonimo


          banconote chiaramente false,


          con il nome del prodotto?


          si però recano scritto
          FAC-SIMILE e

          sono tutt'altra cosa da un falso.

          ti scrivo direttamente il problema, senza
          giri di parole:

          come fai a fare le banconote pubblicitarie se
          photoshop non ti fa fare la scansione di
          quelle vere?

          Le ridisegni a mano?

          Hai capito qual'e' il problema ora?

          --
          ilGimmyse non sbaglio, puoi documentare la tua esigenza lavorativa e chiederne l'autorizzazione ad un ente preposto (mi pare la Banca d'Italia o simili, ma non ne sono sicuro). Ti forniranno loro una scansione ad elevata risoluzione, e con bene impresso FAC-SIMILE immagino, dove non possa infastidire il lavoro che intendi svolgere (ad esempio, sul volto se devi scrivere cose sulla parte bianca, su bianco se devi sostituire qualcosa al volto, ecc).
      • Anonimo scrive:
        Re: specchio per le allodole

        Guarda cosa e successo con la Parmalat e la
        carta intestata della Bank of America...se
        fossi tu un azionista e sapessi che hanno
        usato Photoshop per fare il falso cosa
        diresti?

        O pensi veramente abbiano usato una
        fotocopiatrice per fare i documenti falsi?
        Il punto è proprio questo: perchè limitarsi alle banconote? tutti i marchi potrebbero volere la loro difesa (cosi non puoi scannare la copertina dell'album di TizioCaio per farne CD taroccati)giusto, però rientriamo in pieno nel concetto che TU HAI PAGATO una cosa che NON TI APPARTIENE e decide lei cosa farti fare o meno E anche la copia per "uso personale" di un articolo su una riivista sarà bloccata perchè in fondo alla pagina c'è una pubblicità di un noto marchio !?
  • Anonimo scrive:
    Mha...
    Premetto che sono un Linuxiano e un promotore dell' opensource, ma a quello che cantano a Gimp come soluzione...Non capisco che male ci sia se il programma riconosce l' immagine di una banconota e ti vienta di modificarla !
    • Anonimo scrive:
      Re: Mha...
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco che male ci sia se il programma
      riconosce l' immagine di una banconota e ti
      vienta di modificarla !Oggi la banconota, domani la donna nuda e fra pochi anni non potrai piu' disegnare l'occhio nero e le corna alla foto del capo di governo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mha...

        Oggi la banconota, domani la donna nuda e
        fra pochi anni non potrai piu' disegnare
        l'occhio nero e le corna alla foto del capo
        di governo.Hai visto troppi film
        • Anonimo scrive:
          Re: Mha...
          - Scritto da: Anonimo

          Oggi la banconota, domani la donna nuda
          e

          fra pochi anni non potrai piu' disegnare

          l'occhio nero e le corna alla foto del
          capo

          di governo.

          Hai visto troppi filmLo spero, veramente. Intanto Palladium si avvicina, con la benedizione delle "misure antipirateria / antiterrorismo".Il Grande Fratello ti guarda, con 20 anni di ritardo ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mha...

        Oggi la banconota, domani la donna nuda e
        fra pochi anni non potrai piu' disegnare
        l'occhio nero e le corna alla foto del capo
        di governo.c'è una piccola differenza: la banconota è MIO interesse e quello di miliardi di persone che un falsario figghioèmigno774 non la possa copiare, quindi la protezione mi va benissimo e se proprio proprio mi devo imbufalire è contro quei perditempo che vanno a sbraitare che è inaccettabile e che fanno solo il gioco dei falsari.sulle corna e donne nude, NON è mio interesse nè di miliardi di persone, ma di una MINORANZA di spaccaballe che tirano acqua al loro mulino, come in questo caso sono i falsari e chi li difende, e quindi io non difenderò quella scelta di implementare quelle protezioni, invece questa la condivido e la difendo preferendo un prodotto che in senso lato tutela i miei interessi a discapito di altri che non lo fanno e che possibilmente possano andare falliti prima che mi capiti in mano una banconota fatta con il loro sw di disegno.
  • Anonimo scrive:
    Passate a Corel o GIMP
    Tanto per me Photoshop è sempre stato un software molto sopravvalutato, probabilmente perché inizialmente utilizzato dai professionisti in ambito Mac.
    • Anonimo scrive:
      Re: Passate a Corel o GIMP
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto per me Photoshop è sempre stato
      un software molto sopravvalutato,
      probabilmente perché inizialmente
      utilizzato dai professionisti in ambito Mac.Sta per uscire la 2.0 di Gimp (linux) (apple)
      • Elendil scrive:
        Re: Passate a Corel o GIMP
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Tanto per me Photoshop è sempre
        stato

        un software molto sopravvalutato,

        probabilmente perché inizialmente

        utilizzato dai professionisti in ambito
        Mac.Gli strumenti presenti in Photoshop sono sempre stati di qualità decisamente superiore rispetto ai concorrenti, a partire dal più banale: la bacchetta magica. Non riuscirai mai ad ottenere lo stesso risultato con Gimp, per quanto sia un ottimo sofware: ti selezionerà sempre più o meno del necessario. Photopaint è leggermente superiore a Gimp, ma comunque non raggiunge Photoshop.Attendo comunque la versione 2 di Gimp.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Passate a Corel o GIMP
          Ma che boiataaaaa.Proprio sulla bacchetta magica ???Sai che c'e' come in photoshop il liello di soglia (precisione) da impostare ???Si vede proprio che parli senza criterio di causa !!!!
          • Elendil scrive:
            Re: Passate a Corel o GIMP
            - Scritto da: Anonimo
            Ma che boiataaaaa.

            Proprio sulla bacchetta magica ???
            Sai che c'e' come in photoshop il liello di
            soglia (precisione) da impostare ???
            Si vede proprio che parli senza criterio di
            causa !!!!Sei tu che non sai di cosa parli... puoi pure impostare il livello di precisione come ti pare e piace, ma Photoshop è sempre di gran lunga più preciso nel riconoscere le forme.Su immagini in cui il soggetto si confonde con lo sfondo se aumenti troppo la precisione Gimp o Photopaint selezionano solo un punto, viceversa se lasci la precisione bassa selezionano tutto. Gimp addirittura su certe immagini seleziona delle bande oblique inesistenti. Photoshop invece mostra proprio qui la sua potenza, riuscendo a selezionare oggetti impensabili per gli altri software.Nonostante utilizzi gimp spesso, tengo sempre la mia fida copia di Photoshop 4 sul mio pc per questi utilizzi (ma anche molti altri dove Gimp non arriva).Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Passate a Corel o GIMP
            Bah !! solo a te !!potevo capire altre cose inerenti alle impostzioni di prestampa e di sclae cromatiche per i macchinari professionali, ma sta boiata della bacchetta magica indica la tua poca conoscenza dei prodotti che usi (gimp in primis)Saluti e studia un po' di piu'
        • Anonimo scrive:
          Re: Passate a Corel o GIMP
          che su PC non ci sia un software al livello di PS questo può anche essere (se lo usano i falsari di banconote ci sarà un motivo) ma resta comunque il fatto che persino su AMIGA c'erano sw con tool + avanzati (penso a deluxe paint IV, digipaint): morphing, riempimento di aree aperte sono i primi che mi ricordo ma erano molto + semplici da usare e potenti di PS...- Scritto da: Elendil
          Gli strumenti presenti in Photoshop sono
          sempre stati di qualità decisamente
          superiore rispetto ai concorrenti, a partire
          dal più banale: la bacchetta magica.
          Non riuscirai mai ad ottenere lo stesso
          risultato con Gimp, per quanto sia un ottimo
          sofware: ti selezionerà sempre
          più o meno del necessario. Photopaint
          è leggermente superiore a Gimp, ma
          comunque non raggiunge Photoshop.
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Passate a Corel o GIMP
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto per me Photoshop è sempre stato
      un software molto sopravvalutato,
      probabilmente perché inizialmente
      utilizzato dai professionisti in ambito Mac.ciao!dici bene quando dici "inizialmente". nel senso che per fare fotoritocco e tutto il resto quando c'era Photoshop su Mac c'era ben poco altro su altri sistemi. Photoshop e' nato nel 1990, Gimp? Corel Paint? Ecco perche' era usato per fare grafica... non c'era altro :)E anche grazie alle sue esperienze, e versioni successive, ora e' indiscutibilmente il programma leader e tutti gli altri (Gimp compreso IMHO) non possono fare a meno di stargli dietro e far cose il piu possibile simili per strumenti e metodologie di lavoro. Aggiungendo e togliendo cose, d'accordo, ma Photoshop e' il programma di digital imaging, gli altri possono essere ottimi strumenti anche di lavoro ok.. (a volte sopravvalutati..) magari per grafica web.. ma quando hai bisogno di esportare il tuo lavoro per tipografie, ad esempio, non hai molta scelta purtroppo.l unico grosso neo di Ph e' il prezzo, IMHO decisamente troppo alto anche per gli aggiornamenti. sulla precisione o meno degli strumenti di Gimp o Photoshop parla l'esperienza: basta provare a fare la stessa cosa sui due programmi e verificare da soli il risultato (vedi il thread su bacchetta magica..) Aspettiamo fiduciosi Gimp 2 ! ;)LucaSps - Corel non e' che costi meno eh, e poi di chi e' Corel? di una nota software house open source? ;)==================================Modificato dall'autore il 12/01/2004 12.59.05
    • LaNberto scrive:
      Re: Passate a Corel o GIMP
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto per me Photoshop è sempre stato
      un software molto sopravvalutato,
      probabilmente perché inizialmente
      utilizzato dai professionisti in ambito Mac.Considerato che GIMP non gestisce le quadricromie (impedendoti di andare in stampa), e non fa molto altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Passate a Corel o GIMP
      Piuttosto che usare Corel divento un monaco amanuense :D-- ilGimmy
    • Anonimo scrive:
      Re: Passate a Corel o GIMP
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto per me Photoshop è sempre stato
      un software molto sopravvalutato,
      probabilmente perché inizialmente
      utilizzato dai professionisti in ambito Mac.Beh, si vede invece tu NON SEI un professionista della grafica altimenti non diresti questo. Anche chi parla di GIMP (a parte un sacco di altre cose) evidentemente non ha mai provato a portare nulla di quello che (eventualmente) produce con GIMP a stampare.GIMP è un ottimo programma, i suoi filtri IMHO sono generalmente migliori di quelli di photoshop, ma è distante anni da photoshop, e può andar bene solamente se ci si limita alla grafica per il web.
  • avvelenato scrive:
    dovevano dirlo
    oltre ad associarmi con molti dei commenti degli altri utenti di questo forum, che sottolineano l'inutilità di questa protezione, ci tenevo ad esternare il mio disappunto per la presenza non dichiarata di parti software non richieste.le mie preoccupazioni sono:1) quando gli garantiremo la possibilità di far questo per "piccolezze" come questa delle banconote, perché non potranno farlo, perché no, inserendo funzionalità di controllo di files non autorizzati (da copyright o cosa) e magari in un futuro relativa cancellazione?2) a questo punto il passo per commettere lo stesso torto a livello hardware è ben poca cosa.. voglio dire, tutti temono il TCPA, ma ho letto di chi afferma di averne lette le specifiche (e non qualche sito noglobal) e non lo reputa pericoloso. Lungi da me sbilanciarmi su questo argomento, anche perchè fintantoché non posso informarmi su fonti "ufficiali" non voglio dare giudizi; tuttavia è evidente come se concedessimo la libertà ai programmatori di inserire quel che vogliono nei programmi, anche i progettisti hardware avrebbero conquistato la libertà di aggiungere funzionalità "aggiunte" dalla dubbia utilità (per l'utente, per i capoccia no di sicuro!)bene, a questo punto si aprono le strade per le peggiori ipotesi di complotto da artista di merda: censure, furto di brevetti, spionaggio politico e/o aziendale, eccetera. avvelenato che si rammarica anche del fatto che non esista un'alternativa valida per photoshop a livello professionale (almeno, che io sappia)
    • Anonimo scrive:
      Re: dovevano dirlo

      avvelenato che si rammarica anche del
      fatto che non esista un'alternativa valida
      per photoshop a livello professionaleavvelenato che ancora non ha provato GIMP 1.3 (il candidato a diventare GIMP2
      • Anonimo scrive:
        Re: dovevano dirlo
        io che lo uso tutti i giorni gimp1.3 posso dire che ha ancora molto da camminare, sopratutto per soddisfare l'utenza professionale, pero' la strada e' quella giusta.(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: dovevano dirlo
          Io userei anche il GIMP, ma una cosa che assolutamente non sopporto è la divisione del programma in 1001 finestre ed i menù un po' dappertutto.E' l'interfaccia il vero problema.Se "clonassero" quella di Photoshop indubbiamente avrebbero molto più successo (secondo me)
          • Anonimo scrive:
            Re: dovevano dirlo
            Con Gimp2 cio' non succede piu' !!!!Dico gimp2 per poi dire in realta gimp 1.3 che diventer' la 2
          • pikappa scrive:
            Re: dovevano dirlo
            - Scritto da: Anonimo
            Io userei anche il GIMP, ma una cosa che
            assolutamente non sopporto è la
            divisione del programma in 1001 finestre ed
            i menù un po' dappertutto.
            E' l'interfaccia il vero problema.
            Se "clonassero" quella di Photoshop
            indubbiamente avrebbero molto più
            successo (secondo me)A quanto so io su http://www.kde-look.org era apparso un progetto simile a ciò che intendi, era molto semplice, in pratica in una finestra venivano inglobate quelli di gimp, non credo che sia molto difficile realizzare una cosa simile meglio integrata col programma
    • Anonimo scrive:
      Re: dovevano dirlo
      - Scritto da: avvelenato
      avvelenato che si rammarica anche del
      fatto che non esista un'alternativa valida
      per photoshop a livello professionaleavvelenato che farebbe bene a provare Corel Photo-Paint 11
    • Anonimo scrive:
      Re: dovevano dirlo
      Con tutte queste storie mi fate solo venire in mente una vecchia vignetta del mago ID. Nella strip si vede la strega afflitta che si lamenta con ID. "Cos'hai fatto?" chiede lui, e lei "Colpa della nuova legge sulle etichette veritiere... mi ci vedi a smerciare mele avvelenate così ?" e mostra una mela tinta di nero con sopra disegnato un teschio e due tibie incrociate... ora voialtri siete decisamente un po' ingenui se sperate che i produttori vi vengano a raccontare di certe "uova di pasqua" più o meno indispensabili, contenute nei loro prodotti software. Ed è abbastanza inutile belare che con l'opensource invece bla bla bla... nel mercato ci sarà SEMPRE posto per prodotti strettamente proprietari, sono due fattori complementari ambedue indispensabili per un equilibrio dinamico.
  • Anonimo scrive:
    Protezione balorda...
    1) aprire l'immagine in questione con un programma che salvi in formato photoshop2) salvare l'immagine in .psd3) aprirla in photoshop4) stampare e arricchirsi ...... di qualche anno di galera!:DC.
  • Larry scrive:
    solo un demente
    usa Photoshop per copiare le banconote.fai una scansione, importi in Macromedia FreeHand e la ricalchi in vettoriale...viene molto meglio!
    • Anonimo scrive:
      Re: solo un demente
      ???????
      • Larry scrive:
        Re: solo un demente
        - Scritto da: Anonimo
        ???????se la scansisci e la stampi in offset anche con un retino stocastico, viene una merda.le banconote sono serigrafate, quindi devi incrociare N "tratti" con inchiostri diversi.Ma immagino di non essere stato ancora abbastanza chiaro...
        • Anonimo scrive:
          Re: solo un demente
          il mio dubbio era solamente inerente allo sbattimento a dover "ricalcare" tutto in vettorialetroppo dura essere flasari, meglio lavorare :)
    • Anonimo scrive:
      Ditemi che scherza...
      - Scritto da: Larry
      usa Photoshop per copiare le banconote.
      fai una scansione, importi in Macromedia
      FreeHand e la ricalchi in vettoriale...viene
      molto meglio!Oddio, questo crede di poter stampare le banconote fotocopiandole!!!! Ma chi sei, Toto o Peppino?:s
      • avvelenato scrive:
        Re: Ditemi che scherza...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Larry

        usa Photoshop per copiare le banconote.

        fai una scansione, importi in Macromedia

        FreeHand e la ricalchi in
        vettoriale...viene

        molto meglio!


        Oddio, questo crede di poter stampare le
        banconote fotocopiandole!!!! Ma chi sei,
        Toto o Peppino?
        :sinsomma, se c'è riuscito Tanzi e i suoi compari con dei documenti ben più valevoli di un foglione da 50?... perché non poterci riuscire noialtri?(forse perché a fregare poco si è ladri, e a fregare tanto si diventa imprenditori? 8) )
        • Anonimo scrive:
          Re: Ditemi che scherza...

          (forse perché a fregare poco si
          è ladri, e a fregare tanto si diventa
          imprenditori? 8) )sbagliato..... si diventa capi del governo :D
      • Larry scrive:
        Re: Ditemi che scherza...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Larry

        usa Photoshop per copiare le banconote.

        fai una scansione, importi in Macromedia

        FreeHand e la ricalchi in
        vettoriale...viene

        molto meglio!


        Oddio, questo crede di poter stampare le
        banconote fotocopiandole!!!! Ma chi sei,
        Toto o Peppino?
        :sse non capisci una cosa, chiedi spiegazioni!
  • Anonimo scrive:
    Che ridicolaggine!
    Tutti questi sforzi e poi imageready apre senza problemi le immagini di banconote che vengono trasferite a photoshop con un tasto!Non hanno niente di più utile da fare? bah...
  • Anonimo scrive:
    Niente di nuovo sotto il sole
    E` la solita tecnica che da decenni viene utilizzata per togliere liberta` ai cittadini e consumatori: si utilizza un pretesto per introdurre una restrizione apparentemente innocua, che pero` apre la strada a successive procedure molto piu` illiberali. Cosi` un pretesto come quello di combattere i falsari (che notoriamente usano photoshop per replicare le complicatissime tecniche anticontraffazione delle banconote, ROFL) permette di inserire funzioni arbitrarie e occulte dicendo genericamente che "combattono i falsari". Quello che fanno o che faranno in realta`, e` tutta un'altra questione.
    • Ics-pi scrive:
      Re: Niente di nuovo sotto il sole
      Si e poi queste cose non vengono conteggiate quando parlano di P2P.Cioè io non posso scaricare musica e software da Internet, ma loro possono mettere nei programmi tutto lo spyware-spazzatura del mondo senza che vengano "puniti" da autorità superiori (governi, authority...)Che schifo. :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente di nuovo sotto il sole
        PUNITI gli danno il premio i governisi preoccupano dei falsarie non si preoccupano dei ladriTANZI 6 UN MITOte e la tua banda state dimostrando tutto cioche il sistema fa acqua
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente di nuovo sotto il sole

        Si e poi queste cose non vengono conteggiate
        quando parlano di P2P.
        Cioè io non posso scaricare musica e
        software da Internet, ma loro possono
        mettere nei programmi tutto lo
        spyware-spazzatura del mondo senza che
        vengano "puniti" da autorità
        superiori (governi, authority...)nesssuno ti obbliga a comprare photoshope se lo compri accetti di non regalarlo sul p2pse io domani entro a casa tua e dico che e' mia ti incazzi no?perche' e' tuaphotoshop e' di adobe e ci fa quello che vuolenon sono contro il p2p, ma contro i falsi moralismise davvero credi che i tuoi diritti vengano lesi dalle licenze software, non accettarleperche' te lo scarichi?di certo per usarloallora perche' non lo compri?perche' ci sono funzioni segretevedi bene che le due posizioni sono inconciliabili e un po contradditorie
  • Anonimo scrive:
    OpenSource
    E c'e' chi mette in dubbio l'utililta' di usare softwares OpenSource.Usare Software OpenSource mette al sicuro i diritti di noi gente comune (consumatori) dalle lobby industriali sempre piu' potenti a carattere planetario.Microsoft ha affermato che lei non ha nulla in merito alla protezione delle banco note, ma quante altre cose poco gradite sono presenti in windows ?? essendo un prodotto closed non lo posso sapere, ma gia' il fatto che non lo possa sapere mi mette in condizioni da non usarlo.Ed in futuro sara' sempre peggio, passate a linux (o altri sistemi operativi open) finche siete in tempo.
    • Anonimo scrive:
      Re: OpenSource
      Questa notizia e' solo la conferma che come c'e' qualcosa di "strano" in un sw anche closed, la cosa diventa immediatamente nota. Altro che le teorie del complotto degli openciociari.
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenSource
        ti han detto UNA SOLA COSA, non potrai MAI sapere quanta altra roba ci sia dietro !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenSource
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenSource

          ti han detto UNA SOLA COSA, non potrai MAI
          sapere quanta altra roba ci sia dietro !!!l'hanno detta perche' sono stati scopertiergo le cose nascoste escono fuori lo stessolo stato di diritto ha senso finche' TUTTI sono considerati innocenti fino a prova contrariatu invece mi sembri un forcaioloperche' allora non ti costituisci preventivamente?che ne possiamo sapere noi che non hai commesso qualche reato o non ne commetterai mai?per la nostra sicurezza e' meglio che tu stia in galera no?oppure accetta di farti controllare in OGNI cosa che fai h24
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource
            - Scritto da: Anonimo
            l'hanno detta perche' sono stati scoperti
            ergo le cose nascoste escono fuori lo stessoe sono stati scoperti perché era fin troppo facile scoprirli (anzi, strano che sia uscita soltanto ora la notizia).Quante altre cose potrebbero fare (o stanno già facendo) senza che tu te ne accorga?
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource

            e sono stati scoperti perché era fin
            troppo facile scoprirli (anzi, strano che
            sia uscita soltanto ora la notizia).
            Quante altre cose potrebbero fare (o stanno
            già facendo) senza che tu te ne
            accorga?boh.. potenzialmente infiniteallora?il discorso e' solo se e quanto queste cose influiscano con il mio poter lavorare come ho sempre fatto con quel softwaremi spiegodentro excel c'era un motore landscape 3d (o un flipper non ricordo)era nascosto, ma non inficiava mica le funzionalita di excel o la mia privacye potenzialmente anche nel software OS si possono inserire funzioni similariche per scoprirle cmq ci vuole tempomolto piu' facile accorgersene perche' il software fa cose bizzarrel'unica differenza sostanziale e' che nel software OS puoi rimuoverle da solo
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource
            il flipper era in word:D
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenSource
        Premetto che NON SONO quello che ha iniziato il tred:- Scritto da: Anonimo

        Questa notizia e' solo la conferma che come
        c'e' qualcosa di "strano" in un sw anche
        closed, la cosa diventa immediatamente nota.
        Altro che le teorie del complotto degli
        openciociari.Cito dall'articolo:"Senza dare molta enfasi alla cosa e sottraendosi alle legittime domande dei giornalisti, Adobe si è limitata a spiegare che il tentativo di creare banconote false di alcune valute porta alla visualizzazione di un messaggio di avvertimento che di fatto impedisce la realizzazione dei falsi."Quale parte di "visualizzazione di un messaggio di avvertimento" non hai capito? Quando viene visualizzato un messaggio, magari (non tutti, ma qualcuno si') ti accorgi, ma se non visualuzza niente?Ciao...................e buona notte!
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenSource

          Quale parte di "visualizzazione di un
          messaggio di avvertimento" non hai capito?
          Quando viene visualizzato un messaggio,
          magari (non tutti, ma qualcuno si') ti
          accorgi, ma se non visualuzza niente?ma come si fa a dire che windows e' pieno di spyware se, come dici te, lo spyware non ti avverte con una dialog box?se si trovano gli spyware, vuol dire che ci sara' un modo per trovarli anche senza sorgentialtrimenti chi dice che nel closed si possono nascondere spyware dice una cosa assolutamente indimostrabilee una cosa indimostrabile non e' assumibile come falsa, ma a maggior ragione non e' assumibile come vera, visto che la presenza di spyware e' l'eccezione e non la normae' come discettere sul sesso degli angeliovviamente si puo' sostituire ad ogni occorrenza di spyware, virus, funzione nascosta etc. etc.p.s.: il caso mplayer dimostra che non serve per forza avere i sorgenti
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource
            La dimostrazione ce l'ho quando passo Adaware appena installato Win98se e mi trova Alexa.Ora, se 98 ha Alexa, figuriamoci le versioni successive che possono avere.Ovvio, senza un software come Adaware non ti accorgi dello spyware, ma lui c'è.
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource

            Ora, se 98 ha Alexa, figuriamoci le versioni
            successive che possono avere.
            Ovvio, senza un software come Adaware non ti
            accorgi dello spyware, ma lui c'è.minkiala logica per voi non funziona proprio eh!!!ADWARE COME SE NE ACCORGE?come fa adware possono farlo tuttie' ovvio che una funzione nascosta sia nasconda....e' anche abbastanza ovvio che si debba cercarla per trovarlama se si trova vuol dire che si puoe se si puo viene a cascare tutto il castello costruito sul fatto che nel software closed si possono nascondere cose introvabilivi ricordo che il disassemblato e' a tutti gli effetti CODICE SORGENTEo l'una e' vera o e' vera l'altranon si puo' stare nel mezzo
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource
            alcune cose si trovano, altre e' piu' difficile e altre cose ancora non le trovi.Per quanto riguarda il disassemblaggio dei binari, il codice che ottiene e' roba alquanto caotica e non attendibile, senza contare che nell'86% dei casi NON e' possibile !Mi sa che qua molta gente non sappia neppure la differenza tra un programmino che fa una printf e un programma ben piu' corposo o un SO.Eppure, eppure parla lo stesso.Andiam bene andiamo !
          • Anonimo scrive:
            Re: OpenSource

            alcune cose si trovano, altre e' piu'
            difficile e altre cose ancora non le trovi.
            e questo vale anche cercando fra i sorgenti Ce' solo questione di tempoma se cerchi bene trovi tutto
            Per quanto riguarda il disassemblaggio dei
            binari, il codice che ottiene e' roba
            alquanto caotica e non attendibile, senza
            contare che nell'86% dei casi NON e'
            possibile !
            non e' possibile perche?per quanto caotica, NON puo' essere inattendibile, perche' senno' il processore COSA esegue?gli opcode so opcode, non si puo' rubare su quelli
            Mi sa che qua molta gente non sappia neppure
            la differenza tra un programmino che fa una
            printf e un programma ben piu' corposo o un
            SO.cambia un cazzomica il mondo e' fatto di solo C, che voglio dire, in quanto a leggibilita spesso e volentieri non e' tanto meglio dell'assembler...
            Eppure, eppure parla lo stesso.
            Andiam bene andiamo !si parla finche' si hano cose da diretu mi pare non ne abbia molte
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenSource
        - Scritto da: Anonimo

        Questa notizia e' solo la conferma che come
        c'e' qualcosa di "strano" in un sw anche
        closed, la cosa diventa immediatamente nota.
        Altro che le teorie del complotto degli
        openciociari.Caro mio, che ne pensi dell'idea di imparare a leggere? La notizia riporta chiaramente che questa tecnologia è già presente da tempo e che Adobe la ha ammessa solo dopo il ricorso del consumatore.SalutiProspero
        • Anonimo scrive:
          Re: OpenSource
          - Scritto da: Anonimo
          Caro mio, che ne pensi dell'idea di imparare
          a leggere? La notizia riporta chiaramente
          che questa tecnologia è già
          presente da tempo e che Adobe la ha ammessa
          solo dopo il ricorso del consumatore.
          Saluti
          ProsperoE come l'ha saputo questo consumatore che tale tecnologia e' presente? Divinazione? Apparizione di qualche suo avo?
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