L'apocalisse robotica sarà eticamente consapevole

Le armate di droni invincibili avanzano, ma il Pentagono intende ora innestar loro un senso etico. Prima che sia troppo tardi. Va bene per un robot uccidere, ma solo se si fanno fuori i cattivi

Roma – L’umanità rischia di capitolare di fronte al pericolo prossimo venturo degli androidi con propensioni militari? Niente affatto, perché la futura razza robotica avrà un senso etico da far invidia ad un santo. O quasi, perché tale eticità sintetica è l’obiettivo dei sostanziosi finanziamenti provenienti dal Pentagono e dalla Marina Militare statunitense, che vogliono impiegare droni eticamente consapevoli sul campo di battaglia .

Da qui al 2010 il nuovo programma della difesa USA costerà 4 miliardi di dollari. L’obiettivo dichiarato è lo sviluppo di unità combattenti autonome, che siano in grado di fare un lavoro pulito per quel che concerne i “nemici” ma tengano anche in debito conto le leggi di guerra e la convenzione di Ginevra .

I droni combattenti dovranno essere in grado di distinguere i civili dai militari, programmati per fare di tutto pur di non prendersela con chi non c’entra. Privi di emozioni, i soldati robotici saranno immuni alla rabbia, allo stress da campo di battaglia che colpisce così tanti reduci e, quel che più conta, non dovranno preoccuparsi di salvare la propria vita a discapito di quella degli altri, perché la consapevolezza di avere una vita in sostanza non fa parte della loro dotazione standard.

Secondo quanto riferisce il Daily Telegragh , il Pentagono ha contattato esperti inglesi per la creazione di un software in grado di innestare il rispetto della convenzione di Ginevra all’interno della testa di latta dei droni d’assalto in via di sviluppo. Ronald Arkin, informatico della Georgia Tech , sostiene che i robot, per quanto “non perfettamente etici sul campo di battaglia”, sono in grado di “comportarsi più eticamente dei soldati umani”.

D’altronde un automa ha il vantaggio di non avere il fardello di dover sapere quel che è giusto e quel che è sbagliato in ogni situazione, basta che sia in grado di discernere all’interno di un numero di variabili finite e prestabilite già allo start-up dell’intelligenza artificiale . Colin Allen, professore con una cattedra in filosofia della scienza presso la Indiana University, dice che il Pentagono sta cercando la risposta alla questione se sia possibile o meno fare in modo “che armi automatizzate siano in grado di conformarsi alle leggi di guerra. Possiamo o no usare la teoria dell’etica per progettare queste macchine?”.

È ora, continua il dottor Allen, “che si cominci a prendere in considerazione questo genere di problematiche” sull’implementazione di rudimenti di etica nei robot guerrieri, “invece di limitarsi ad attendere finché non sarà troppo tardi”. Volenti o nolenti, la robotica e le routine di IA hanno già abbondantemente sforato nella sfera di pertinenza dell’etica , dice Allen: già “abbiamo in circolazione computer che prendono decisioni” in grado di influenzare la vita delle persone, e lo fanno “in maniera eticamente neutra” continua il professore.

Il “robocop” del Pentagono avrà codificate nel cervello di bit le famose tre direttive+1 classificata ? Sarebbe un disastro, avverte Noel Sharkey della Sheffield University . “Mi fa venire un brivido freddo lungo la spina dorsale” dice l’informatico famoso per il suo coinvolgimento nello show televisivo Robot Wars, “ho lavorato nel campo dell’intelligenza artificiale per decenni e l’idea che un robot debba prendere decisioni sulla terminazione di vite umane è semplicemente terrificante”.

Alfonso Maruccia

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  • bruno sullivan scrive:
    ....
    Non sono ne un matematico ne uno statistico e sicuramente ne so molto meno di voi in quanto a calcoli e probabilità..... Ma....
  • makarranco scrive:
    Scacco matto!!!
    Nella società odierna sempre più si è allargato il divario tra estremamente ricchi e molto poveri, questa condizione ha fatto si che il povero per continuare a sognare deve investire ancora un po della sua povertà per inseguire il sogno di essere riccocome? Con il gioco, le lotterie, il totip, 10 e lotto, i casinò, il poker on-line, tanto poi sul rispetto delle regole vigila lo Stato Italiano, i proventi rimangono in Italia e servono per le infrastrutture della nostra Nazione.Principio giusto, tanto più che lETI e la AAMS sono strutture statali, sempre state in POSITIVO, e fanno parte della sovranità dello stato che MAI dovrebbero essere cedibilima invece! Posso capire ALITALIA, che ci hanno sempre raccontato che perdeva soldi e che era il caso di privatizzarla ( certo che se mettiamo a dirigere nelle strutture di Stato una persona che fa debiti addirittura strapagata, sia che porti reddito sia che non lo porti, i risultati son questi), ma per le suddette strutture nessuno dei cittadini italiani avrebbe pensato di trovarsi una realtà TERRIFICANTE come vi sto per raccontare.LAmministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato fu istituita con il regio decreto-legge dell8 dicembre 1927, n. 2258, con il compito di svolgere servizi di monopolio di produzione, importazione e vendita dei sali e tabacchi e produzione e vendita del chinino di Stato. La nuova gestione dei prodotti di monopolio da parte dellAmministrazione incise decisamente sul sistema economico e sociale del Paese, contribuendo allindustrializzazione di diversi territori e alla creazione di nuove migliaia di posti di lavoro grazie ai nuovi stabilimenti di estrazione di sale e di manifattura del tabacco. Negli anni ottanta e novanta lAmministrazione subì diverse modifiche, che portarono progressivamente lItalia ad abbandonare il regime di monopolio sulla produzione e commercializzazione dei sali e dei tabacchi, e contestualmente ad acquisire il monopolio nel settore del gioco pubblico. Nel 1999, ai sensi del d.lgs 283/1998, venne appositamente istituito il nuovo Ente Tabacchi Italiani (ETI), a cui vennero trasferite diverse funzioni attribuite precedentemente allAmministrazione, poi trasformato nel 2000 in società per azioni ed infine ceduto nel 2004 alla società privata British American Tobacco (BAT).La British American Tobacco Italia S.p.A. è nata ufficialmente il 1 giugno 2004 dalla fusione con ETI S.p.A. Tale privatizzazione, del valore di 2,3 miliardi di Euro, è stato il più grande investimento mai fatto in Italia da una società internazionale. Sapete come è stata garantita questa vendita? Dagli ingressi futuri del gioco in Italia ed una banca ANGLO-AMERICANA, che ha posto fidejussione per garantire lacquisto, garantendo con carta straccia una società in positivo. VERGOGNA! prima di tutto a quella classe dirigente che ha permesso questo scempio, il Governo Berlusconi II, nel corso della durata in carica (giugno 2001- aprile 2005); VERGOGNA! ALLOPPOSIZIONE che permette ed assiste, e nei suoi mandati continua a vendere SOVRANITA DELLO STATO. Non vi sono strutture di Stato che vanno male, sono i dirigenti PAGATI DALLE MULTINAZIONALI INTERESSATE che fanno sì che le cose vadano male affinché le strutture abbiano perdite, così lo Stato è legittimato dal popolo che, tratto in inganno dalle manovre truffaldine, decide di acconsentire tramite i politici di riferimento che è giusto privatizzare quella struttura.Lo dice apertamente Monti in una intervista rilasciata alla TV e ai giornalisti, riporto le parole usate: E qui naturalmente io ho una distorsione che riguarda lEuropa, ed è una distorsione positiva che riguarda lEuropa, non dobbiamo sorprenderci che anche lEuropa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dellEuropa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario; è chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini ad una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni, solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché cè una crisi in atto visibile e conclamata. Abbiamo bisogno delle crisi come il G20, come gli altri consessi internazionali per fare passi avanti, ma quando la crisi sparisce rimane un sedimento perché si sono messi in opera istituzioni, leggi, eccetera, per cui non è pienamente reversibile.Torniamo al BAT, società Anglo-Americana che adesso rilascia le licenze alle POKER ROOM che operano in Italia e che permette di avere le loro sedi a MALTA, territorio INGLESE, così evadono le tasse allItalia e le pagano allInghilterra. Questa è una GUERRA! PERCHE PERMETTIAMO DI IMPOVERIRCI OGNI GIORNO, IMPOVERENDO I GIOCATORI TRUFFANDOLI CON UN RANDOM TRUCCATO NEL SOFTWARE E RUBANDO ALLITALIA NEL NON PAGARE LE TASSE DEI LORO PROVENTI. Adesso è il momento di rialzare la testa e di sentirci ancora una volta ITALIANI e tutti assieme cacciare linvasore che viene ridefinito KILLER ECONOMICO, dobbiamo farlo per non far crescere i nostri figli in una nuova forma di schiavitù. SVEGLIATEVI! E SVEGLIATE LE PERSONE PIU ANZIANE CHE QUESTA COSA FANNO FATICA A COMPRENDERE!!!Cordialmente, a tutti i cittadini liberi del mondo.Makarranco
  • Mario Manetti scrive:
    Risposta!!
    Egregio difensore dei FORTI, Robin Hooud al contrario,Le mie ricerche si basano su di una corretta analisi di calcolo, riportate su fogli di calcolo adatti allo scopo e non su excell, lavoro su internet da quando si chiamava "ALFA" e io ci lavoravo con un NEXT CUBE(1992).Sono ad oggi l'unico italiano ad essere stato premiato a CANN alla consegna del MIB, come un abile programmatore.Non mi piace giocare a Poker, se lo devo fare lo faccio LIVE.La mia analisi nasce propio dalle lamentele del LIVE, i quali mi dicevono che erano diverse le partite, giocandoLIVE e giocando WEB, chiesi cosa ci poteva essere di strano visto che il Random era casuale per entrambii modi, e le rispostedei giocatori LIVE, si possono riassumere cosi:- Nel web ci sono casi anomali quasi in ogni giocata, nel LIVE carta alta come conclusione delle giocate è circa il 30% nel WEB non capita quasi mai, ma attribuendogli una percentuale è il 5%.Infatti le percentuali che si raccoglie dai libri dei piu' famosi giocatori d poker, nel web non capitano esi annullano, facendo diventare un giocatore come DOYLE BRUNSON una persona che da numeri senza senso, ma non è cosìlui HA RAGIONE e le poker room si devono adeguare al RANDOM VERO!!! Senza manipoazioniIo avevo proposto a favore del poker ON-LINE con un programma di casualità legato al calcio, così da rimettere il giocoalla casualità di chi toccava la palla tra i giocatori delle due squadre, l'uscita delle carte.Così da determinare in modo puramente casuale le carte che uscivano in una partita di POKER legate alla casualità del calcio.Ci possono essere anche situazioni meno complesse di quella pensata da me, ma sicuramente non sono attuate dalle piattaforme WEB del POKER ON-LINE.I tuoi consigli sembrano essere gli stessi consigli che i mafiosi facevano ai processi nelle aule BUNCHER di PALERMO:"Attento che la tua cariera potrebbe essere stroncata, cerca di fare bene le tue analisi altrimenti........."Tu invece scrivi: "Comunque, se vuoi comunque pubblicare i tuoi dati, dovresti chiarire meglio come li hai raccolti, in particolare se sono il risultato di un osservazione in uno o piu' archi temporali continui o se sono selezionate con dei criteri. Hai usato qualche software per raccoglierli? li hai estratti a partire dalle hands history ufficiali dei tornei? li hai trascritti a mano su ecxel? ...Poi ti consiglio, giusto per scrupolo, di controllare la durata di uno stesso campione di tornei su tutte le piattaforme che hai elencato e di vedere se in pratica la media si discosta da quella che dovrebbe essere in teoria. In questo modo puoi verificare se la tua tesi e' basata su un presupposto oggettivamente vero"TI RISPONDO ....ALTRIMENTI.....TI RIPETO TROVERAI SCRITTA LA MIA RICERCA ... E TI ACCORGERAI CHE E' STATA FATTA TENENDO CONTO DI TUTTE LE VARIABILI CHE MI HAI SUGGERITO TU E QUELLE CHE NON HAI NEPPURE IMMAGINATO.CordialmenteDott.Makarranco
    • makarranco scrive:
      Re: Risposta!!
      Nella società odierna sempre più si è allargato il divario tra estremamente ricchi e molto poveri, questa condizione ha fatto si che il povero per continuare a sognare deve investire ancora un po della sua povertà per inseguire il sogno di essere riccocome? Con il gioco, le lotterie, il totip, 10 e lotto, i casinò, il poker on-line, tanto poi sul rispetto delle regole vigila lo Stato Italiano, i proventi rimangono in Italia e servono per le infrastrutture della nostra Nazione.Principio giusto, tanto più che lETI e la AAMS sono strutture statali, sempre state in POSITIVO, e fanno parte della sovranità dello stato che MAI dovrebbero essere cedibilima invece! Posso capire ALITALIA, che ci hanno sempre raccontato che perdeva soldi e che era il caso di privatizzarla ( certo che se mettiamo a dirigere nelle strutture di Stato una persona che fa debiti addirittura strapagata, sia che porti reddito sia che non lo porti, i risultati son questi), ma per le suddette strutture nessuno dei cittadini italiani avrebbe pensato di trovarsi una realtà TERRIFICANTE come vi sto per raccontare.LAmministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato fu istituita con il regio decreto-legge dell8 dicembre 1927, n. 2258, con il compito di svolgere servizi di monopolio di produzione, importazione e vendita dei sali e tabacchi e produzione e vendita del chinino di Stato. La nuova gestione dei prodotti di monopolio da parte dellAmministrazione incise decisamente sul sistema economico e sociale del Paese, contribuendo allindustrializzazione di diversi territori e alla creazione di nuove migliaia di posti di lavoro grazie ai nuovi stabilimenti di estrazione di sale e di manifattura del tabacco. Negli anni ottanta e novanta lAmministrazione subì diverse modifiche, che portarono progressivamente lItalia ad abbandonare il regime di monopolio sulla produzione e commercializzazione dei sali e dei tabacchi, e contestualmente ad acquisire il monopolio nel settore del gioco pubblico. Nel 1999, ai sensi del d.lgs 283/1998, venne appositamente istituito il nuovo Ente Tabacchi Italiani (ETI), a cui vennero trasferite diverse funzioni attribuite precedentemente allAmministrazione, poi trasformato nel 2000 in società per azioni ed infine ceduto nel 2004 alla società privata British American Tobacco (BAT).La British American Tobacco Italia S.p.A. è nata ufficialmente il 1 giugno 2004 dalla fusione con ETI S.p.A. Tale privatizzazione, del valore di 2,3 miliardi di Euro, è stato il più grande investimento mai fatto in Italia da una società internazionale. Sapete come è stata garantita questa vendita? Dagli ingressi futuri del gioco in Italia ed una banca ANGLO-AMERICANA, che ha posto fidejussione per garantire lacquisto, garantendo con carta straccia una società in positivo. VERGOGNA! prima di tutto a quella classe dirigente che ha permesso questo scempio, il Governo Berlusconi II, nel corso della durata in carica (giugno 2001- aprile 2005); VERGOGNA! ALLOPPOSIZIONE che permette ed assiste, e nei suoi mandati continua a vendere SOVRANITA DELLO STATO. Non vi sono strutture di Stato che vanno male, sono i dirigenti PAGATI DALLE MULTINAZIONALI INTERESSATE che fanno sì che le cose vadano male affinché le strutture abbiano perdite, così lo Stato è legittimato dal popolo che, tratto in inganno dalle manovre truffaldine, decide di acconsentire tramite i politici di riferimento che è giusto privatizzare quella struttura.Lo dice apertamente Monti in una intervista rilasciata alla TV e ai giornalisti, riporto le parole usate: E qui naturalmente io ho una distorsione che riguarda lEuropa, ed è una distorsione positiva che riguarda lEuropa, non dobbiamo sorprenderci che anche lEuropa abbia bisogno di crisi e di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dellEuropa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario; è chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini ad una collettività nazionale, possono essere pronti a queste cessioni, solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché cè una crisi in atto visibile e conclamata. Abbiamo bisogno delle crisi come il G20, come gli altri consessi internazionali per fare passi avanti, ma quando la crisi sparisce rimane un sedimento perché si sono messi in opera istituzioni, leggi, eccetera, per cui non è pienamente reversibile.Torniamo al BAT, società Anglo-Americana che adesso rilascia le licenze alle POKER ROOM che operano in Italia e che permette di avere le loro sedi a MALTA, territorio INGLESE, così evadono le tasse allItalia e le pagano allInghilterra. Questa è una GUERRA! PERCHE PERMETTIAMO DI IMPOVERIRCI OGNI GIORNO, IMPOVERENDO I GIOCATORI TRUFFANDOLI CON UN RANDOM TRUCCATO NEL SOFTWARE E RUBANDO ALLITALIA NEL NON PAGARE LE TASSE DEI LORO PROVENTI. Adesso è il momento di rialzare la testa e di sentirci ancora una volta ITALIANI e tutti assieme cacciare linvasore che viene ridefinito KILLER ECONOMICO, dobbiamo farlo per non far crescere i nostri figli in una nuova forma di schiavitù. SVEGLIATEVI! E SVEGLIATE LE PERSONE PIU ANZIANE CHE QUESTA COSA FANNO FATICA A COMPRENDERE!!!Cordialmente, a tutti i cittadini liberi del mondo.Makarranco
  • Mario Manetti scrive:
    Spiegazioni calcolo delle probabilità
    Per fare una attenta valutazione del calcolo delle probabilità non serve che io debba avere scontri diretti, basta anlizzare anche le mani degli avversari negli scontri diretti,( e non necessariamente in ALL IN).Sono in tal modo pertanto giunto alle percentuali sopracitate:60% di vittoria nelle fasi iniziali del gioco a favore di chi ha piu' chips, in uno scontro diretto.Inoltre, al salire dei BUI , aumenta in modo graduale la percentuale di vittoria per chi ha piu' chips a svantaggio di chi ne ha meno.Questa condizione è aiutata dal fatto che,a chi ha meno chips, arrivano carte alte 1 volta su 5, percentuale che, nelle fasi finali del gioco aumenta 1 a 9.Aumentano in tal modo le variabili affinchè una partita duri meno.Non serve essere matematici per capire che ci sono delle condizioni "STRANE e NON CHIARE" sulla regolarità del gioco internet.La rete è infatti piena di utenti che si lamentano, senza pero' dare una spiegazione logica.Le loro lamentele sono diventate i miei stimoli per capire dove era la truffa, a cosa servisse truffare, e infine perchè non venisse denunciata.La truffa c'è ed è dimostrata dal fatto che i file sorgente che regolano il RANDOM del gioco del Poker non sono accessibili. Il calcolo delle probabilità che ti ho sottoposto è inconfutabile: ogni matematico a cui sono stati sottoposti i risultati, senza necessariamente dire che erano legati al mondo del Poker on-line, ha sostenuto che erano risultati non possibili.Serve quindi che le partite finiscano presto per aprire piu' tavoli nell'arco di una giornata, visto che facendo così si guadagna di più.Inoltre visto che si possono modificare i files sorgente del random dando delle percentuali a vantaggio del server web, forse hanno modificato tramite il riconoscimento del dominio la possibilita' che qualche personaggio, legato alla piattaforma, possa vincere in percentuale piu' degli altri..........La mia indagine sarà resa pubblica, assieme alle altre scoperte, così da soddisfare a pieno le tue curiosità.Spero caldamente che tu sia INTERESSATO a difendere il poker sul web altrimenti la tua difesa a favore di queste piattaforme è inspiegabile.Cordialmente Dott.Makarranco
    • Alessandro scrive:
      Re: Spiegazioni calcolo delle probabilità
      ...mi quoto per correggere la frase in cui cito il numero di mani su cui vengono eseguiti i test per le certificazioni.- Scritto da: Alessandro
      [...]
      Nel merito, ci sono societa'
      apposite che rilasciano le certificazioni sui
      randomizzatori senza le quali la piattaforma di
      gioco non puo' operare e ti parlo di test
      eseguiti su campioni di decine di MILIONI di
      mani. Se nell'algoritmo ci fossero delle
      variabili non random, come quelle che tu
      ipotizzi, non avrebbe potuto superare un
      controllo come
      quello.
      [...]
    • martin larsson scrive:
      Re: Spiegazioni calcolo delle probabilità
      sei semplicemente un genio matematico.. tutto ciò che hai scritto è assolutamente vero
  • Mario Manetti scrive:
    Re: delucidazioni
    I dati non sono privi di un fondamento e ti riporto le percentuali da me calcolate dopo aver analizzato 1500 partite su pokerstar, 1500 partite su party poker, 1500 partite si GD, 1500 partite su Party club ed infine 1500 partite su BetClic Poker con svariati nik name, quindi non certo privo di fondamento, e ti riporto quanto calcolato. Esempio: se mi scontro con un AVVERSARIO che ha piu' CHIPS di me, questi ha il 60% di probabilitàndi vincere; piu' si va avanti nel gioco e piu' questa probabilità aumenta del 70%, fino alle fasi finali in cui diventa del 90%."Penso che quello che vorrebbero far credere i responsabili del gioco virtuale e quello che tu sostieni, senza che non ci siano aiuti esterni a favore delle piattaforme di poker sul web.Purtroppo gli aiuti ci sono e le piattaforme dovranno accettare prima o poi una verifica degli organi preposti.Quello che dici e scrivi e giusto ma incompleto, quindi fazzioso.Cordialmente Dott.Makarranco
    • Alessandro scrive:
      Re: delucidazioni
      - Scritto da: Mario Manetti
      [...]
      Quello che dici e scrivi e giusto ma incompleto,
      quindi
      fazzioso.

      Cordialmente

      Dott.MakarrancoIl punto non e' fornire dei dati finali ma spiegare come hai fatto ad ottenerli perche' detti cosi' possono significare tutto e niente. Ad esempio, vorrei capire se per probabilita' di vincere (60%,70%,90%) intendi quella di ogni singolo scontro contro il chip leader o se invece ti riferisci alla probabilita' di togliergli tutte le chips ed eliminarlo.In ogni caso, e' abbastanza complesso riuscire a ricavare quei dati, per questo vorrei sapere in modo dettagliato come li hai calcolati.Poi non capisco perche' sarei stato fazioso. Se quel che scritto e' vero in pratica come in teoria e sufficente per smentire i tuoi dati e per dire che dal punto di vista della durata lo svolgimento dei tornei e' regolare. Non e' una questione di opinioni ma di logica e di dimostrazioni matematiche di quel che si afferma.Saluti,Alessandro
  • osvaldo giovanni siani scrive:
    spiego perchè il poker h'ldem è manovrat
    Da quando AAMS ha emanato il Decreto Direttoriale che riguardava il poker holdem,mi sono incuriosito spingendomi ad iscrivermi in diverse Lobby regolari per cominciare la mia nuova esperienza di gioco.Sapendo che il poker è un gioco di estrema difficoltà per i neofiti , mi sono avvivicinato con cautela, giocando solo i vari freerollche non hanno iscrizione in denaro.Continuando a giocare,sono diventato bravino pur sapendo che il gioco professionale è anche una vera dispersione di denaro(difficile scontrarsi con chi è troppo freddo nei confronti del denaro)e quindi ho continuato con i freeroll ,nelle varie Lobby. Ora, -siccome non sono sceso dalla montagna perché cera il fiume in piena,-giocando mi sono trovato in varie situazioni che difficilmente si poteva pensare di essere di fronte a vere persone. In un caso eclatante mi sono trovato in una situazione difficile da accettare e mi sono spanciato dalle risata.Ora ve lo spiego: In una delle tante partite,mi sono trovato ad un certo punto di dover fare un reise,e siccome stavo mangiando un panino,nel spostare il cursore ho puntato 845 finti euri.Il mio avversario che si trovava di fronta alla mia posizione ha fatto call ,e gli sono rimaste solo 5 euri finti. Al river visto che lui aveva solo 5 euri finti,senza andare a cercare il 5 euri finti sono andato in all-lin,bene,sapete cosa ha fatto il mio avversario? Ha fatto FOLD!!!Vi immaginate le risate che mi sono fatto! Possibile che anche il più XXXXXXXXX in questo gioco non viene a vedere il mio all-lin, per tenersi i 5 euri che non gli sarebbero serviti a niente ,senza nemmeno avere il gusto di vedere la mia mano?(era prdisposto a non vedere gli all-lin).La morale qual è?:IL GIOCO ON-LINE E CONTROLLATO E GIOCATO DAL COMPUTER E NOI SIAMO I POLLI DA SPENNARE,SENZA AVERE LA SODDISFAZIONE DI AVER BATTUTO UN UMANO!E SOLO CICCIA PER CREDULONI UNA VERA FORTUNA PER GLIOMBRELLAIP.S.Bisogna combattere questo modo di fare poker on-line(una vera truffa ai danni dei veri giocatori)Se si agisce a livello nazionale prima delle elezioni regionali,questo governo dovrà intervenire se non vuole che i suoi elettori,infuriati,decidono di passare dall'altra parte!,e siamo in tanti!!!
  • ononimo scrive:
    poker
    ma nessuno interviene? e assurdo c'e pokerclub toto si che una truffa si vedono le peggiori porkerie su quel sito farei di tutto per far kiudere quel covo di ladri
  • segio scigliano scrive:
    poker
    io gioco a pokerclub ieri giocando a 5carddraw avevo 78910eassoe mi e stato dato carta alta asso invece la mano dopo il mio avversario aveva anche lui 78910 e asso e gli e stato data scala allasso. secondo me questa e una truffa ho salvato le due mani storiche v chiedo posso agire in vie legali.
  • Marco Treni scrive:
    Re: Ma per favore..
    Grande. Anche io ho una vita normalissima e grazie al poker ho extra mensili di circa 300 Euro che non cambieranno la vita ma che possono aiutare per le piccole cose.Considero assurde le persone che parlano senza sapere e che considerano il Texas H. un gioco di fortuna.... non sanno nulla. Alla lunga la fortuna lascia spazio all'abilità. Ma c'è gente nata solo per giudicare...
  • ildrugo82 scrive:
    per cafonauta
    Io suggerisco che siano truccate? ma scusa in questi anni non hai mai letto un giornale oppure visto la tv oppure ascoltato la radio? sai...calciopoli, quelle cose li....oppure giocatori che negli anni scorsi giocavano in base a come piazzavano le loro scommesse, arbitri di NBA che sono stati indagati dall fbi,nel 1961 negli Usa sempre addirittura 22 università risultarono colpevoli di aver accettato soldi per accomodare il punteggio delle partite, uguale negli anni 80 al Boston College, ancora poi quello che sta succedendo in questi giorni in spagna e chi ne ha ne metta....
  • ... scrive:
    Re: Poker Texano e azzardo.
    quante cavolate...il poker come ogni gioco esistente non è basato sulle capacità, ma sulla pura e semplice FORTUNAse ti escono le carte vinci, sennò perdi, finequante stupidaggini per far passare un gioco da ignoranti come un gioco serio...ma giocate a scacchi, che è l'unico gioco dove la fortuna non conta
    • anonimo scrive:
      Re: Poker Texano e azzardo.
      - Scritto da: ...
      quante cavolate...
      il poker come ogni gioco esistente non è basato
      sulle capacità, ma sulla pura e semplice
      FORTUNASì buonanotte. In vita mia quelli a cui ho sentito dire questa frase del poker sapevano poco o niente.
      • ... scrive:
        Re: Poker Texano e azzardo.
        proprio perché lo conosco l'ho detto...scusa ma se io ti do 5 dadi, ti dico "tira i dadi, se fai un numero alto vinci", mi spieghi DOVE STA l'abilità? se ti escono tutti 6 hai vinto, se ti escono tutti 1 hai perso..non per niente gli algoritmi più complessi sono per la simulazione degli scacchi, non certo del poker...a sto punto perché non briscola, o scala 40? :)anzi, scala 40 è un gioco che richiede MOTLA PIU' abilità del poker, devi farti conti paurosi...
        • Raven scrive:
          Re: Poker Texano e azzardo.
          Confermi di non sapere cos'è il poker texano, almeno.
          • Raven scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Soprattutto con la cavolata della scala 40... :D
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            quindi mi stai dicendo che nel poker texano non ci sono le carte?oppure che nel poker texano chi da le carte le sceglie dal mazzo?ma non sarà che siete tutti degli investitori di questa nuova, ennesima, truffa legalizzata e portate acqua al vostro mulino..NO VERO? :)ah gli itaGliani...ma chissà perché quando qualcuno inizia a parlare male di cose che portano soldi, arrivano, CASUALMENTE, schiere di persone, ovviamente disinteressate, a difedere a spada tratta ciò di cui si parla male, E' UN CASO....per carità chi di voi gestisce i servizi online è un gran furbetto, ma dormite tranquilli la notte? sapendo le famiglie che rovinerete e le persone che porterete al suicidio?
          • Raven scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Io non gioco online. Ho letto del poker, ci gioco con amici, ci giocavo online a gratis (su giocodigitale), ma da quando è a soldi ho smesso perché NON SO GIOCARE BENE.Tuttavia so che, a differenza del Draw Poker (quello con 5 carte di cui parlavi tu, in cui effettivamente online si perde quasi tutta la strategia, e resta praticamente solo l'alea), si hanno 2 carte di partenza. Si punta solo se le carte piacciono e se si crede di poter creare qualcosa, si vedono altre 3 carte comuni, e LI inizia la vera strategia: percentuali, progetti, vedi le tue due carte e le prime 3 (su 5) comuni. Il gioco è tutto li, vedere cosa ho io, calcolare cosa potrebbero avere loro, e sperare che gli altri non abbiano roba migliore.Chi vede il poker come gioco d'azzardo è meglio non si avvicini proprio, rischia di perdere somme enormi. Ovvio, anche chi lo conosce bene rischia (se no sarebbero tutti vincitori, no?), ma perché effettivamente c'è una parte aleatoria nel gioco.Come in qualsiasi gioco, tranne pochissimi (per esempio negli scacchi non è possibile che un pezzo sparisca dalla scacchiera per caso...)Altra cosa da non fare è associare il poker al gioco d'azzardo. L'azzardo si verifica solo quando c'è qualcosa da perdere. Se si gioca a gratis, non è gioco d'azzardo.E' come avere una pistola (se tutto è in regola, è legale) e sparare ad una persona (che, ovviamente, è illegale).Se io scommetto sulla maratona di New York, la trasformo in gioco d'azzardo.
          • Carlo scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            qui mi sa che l'unico ignorante sei te.se fosse solo un gioco di fortuna come mai c'è gente che ci vive e guadagna in un anno quello che tu non guadagnerai mai in tutta la tua vita?per quelli che si giocano casa...bè potrebbero farlo in qualsiasi modo, giocando a dadi,giocando a morra, a testa o croce.poi paragonare il gioco dei dadi al texas hold'em la dice lunga su quanto tu ne sappia.
    • Montoya scrive:
      Re: Poker Texano e azzardo.
      - Scritto da: ...
      quante cavolate...
      il poker come ogni gioco esistente non è basato
      sulle capacità, ma sulla pura e semplice
      FORTUNA
      se ti escono le carte vinci, sennò perdi, fine
      quante stupidaggini per far passare un gioco da
      ignoranti come un gioco
      serio...

      ma giocate a scacchi, che è l'unico gioco dove la
      fortuna non
      contaMa tu sai che il Poker si gioca con dei gettoni (che possono avere un valore nominale o reale) che i giocatori possono investire/scommettere piu' o meno bene in ogni specifica situazione?Lo scopo di un giocatore di Poker e' massimizzare le vincite e minimizzare le perdite. La lettura di ogni specifica situazione e l'azione che ne consegue incide sull'esito delle scommesse in maniera direttamente proporzionale al numero di quest'ultime che a sua volta incidono in modo inversamente proporzionale sull'incidenza della sorte.
      • sdfsaf scrive:
        Re: Poker Texano e azzardo.
        in poche parole: se ti escono le carte vinci, sennò perdidove sarebbe l'abilità?
        • Montoya scrive:
          Re: Poker Texano e azzardo.
          - Scritto da: sdfsaf
          in poche parole: se ti escono le carte vinci,
          sennò
          perdi
          dove sarebbe l'abilità?Provo a spiegartelo con un esempio:Io e te decidiamo di giocare a testa o croce (con una moneta non truccata 1/2 viene testa e 1/2 vine croce) e ci accordiamo per scommettere 1 euro a lancio per 100 lanci.Se indovino io tu mi dai 3 euro, se indovini te io te ne do 2. L'esito dei lanci e' totalmente casuale ma, sei sicuro che se, ad esempio, io saro' in attivo e tu in passivo sara' solo un caso?O forse io sto guadagnando 50 centesimi a lancio a prescindere dall'esito di ogni singolo lancio?
        • TheSandman scrive:
          Re: Poker Texano e azzardo.
          Sò che sarà inutile rispondere, ma io provo lo stesso a spiegarmi.Inizio a giocare una mano con in mano AK, mi segue un avversario che ha in mano JQEscono al flop AK3, io sò che ci sono quattro T (dieci) nel mazzo, e che uno di questi dieci potrebbe mettermi in difficoltà, tuttavia la probabilità che questi T escano è piuttosto bassa, tuttavia punto per non rischiare.Se il mio avversario è un giocatore di Texas Holdem a questo punto passa la mano, se è un giocatore d'azzardo mi segueAl flop esce 8 quindi in tavola abbiamo AK38, a questo punto sò quasi per certo che il mio avversatio stà cercando l'incastro di scala con il T, che ha più o meno il 9% di possibilità di uscire. Punto una discreta cifra.A questo punto solo un giocatore totalmente d'azzardo può vedere la puntata, perchè sarebbe come, in un sacchetto di 10 palline, con 9 nere e 1 rossa, cercare di estrarre quella rossa.Se mi segue ed esce il T (dieci) lui vince con scala, tuttavia egli avrà effettuato una mossa non corretta, e quindi di puro azzardo. Io dal canto mio non mi scoraggerò più di tanto perchè sò che a quel giocatore, che ha vinto tentando un colpo al 9%, questa volta ha vinto, ma 9 volte su 10 sarò io a vincere.Probabilmente vi confondete col poker italiano a cinque carte coperte, il texano è diverso.Saluti
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            e in tutto questo dov'è l'abilità? dipende sempre appunto dalle carte che ti escono e da quelle che escono agli avversaril'abilità quale sarebbe esattamente? tirare bene a caso? :)
          • Montoya scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            - Scritto da: ...
            e in tutto questo dov'è l'abilità? dipende sempre
            appunto dalle carte che ti escono e da quelle che
            escono agli
            avversari

            l'abilità quale sarebbe esattamente? tirare bene
            a caso?
            :)ci sei o ci fai?se non capisci nemmeno l'esempio di Montoya lascia perdere questo argomento. Daltronde, so che il Poker non e' un gioco alla portata di tutti...
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            ah capisco, ora la strategia è far passare il poker come un gioco da intellettuali così attirate ancora più polli, bravi bravi, ma avete finanziato studi di psicologia per arrivare a queste conclusioni? è come con le pubblicità? :)
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            tra l'altro è palese come vi siate tutti lasciati fregare dalla tv e dalle trasmissioni sul poker texano, mo sono diventati tutti esperti giocatori, prima in italia nemmeno si sapeva cos'era...possibile che non vi rendete conto che è solo un modo per farvi credere che siete furbi, quando vi spennano per bene...cioè PAGATE per farvi sottrarre soldicome diceva qualcuno, questa è una tassa sull'ignoranza :)chissà perché ste cose hanno successo solo in italia e in america, casualmente i posti con i pollastri migliori...
          • spannocchia tore scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            beh..direi che ha successo in mezza europa..specie danesi e scandinavi sono molto bravi al TH..l'esempio di montoya è corretto e volutamente semplicistico.l'abilità sta anche nell'impostare il gioco, mettere l'aversario in soggezione: ad esempio, in una partita tra novellini, basta puntare sempre alto che gli altri scappano e te vinci.oppure ancora: trarre il massimo da una mano vincente, facendo finta di essere in crisi.sembrano cavolate, ma ad alti livelli queste giocate fanno la differenza tra uno bravo ed uno scarso.alla tv ti fanno vedere 1h di parita, a fronte di partite che durano 6h e passa: cosa pensi che succeda nelle rimanenti 5h? semplicemente un accorta fase di studio dell'avversario, del suo modo di giocare: sapere di avere davanti un avversario aggressivo o difensivo cambia la strategia.infine, si può gestire anche la fortuna: certe volte (succede, purtroppo, ma succede) a certi giocatori va bene proprio tutto, prendono scale paurose al river e quant'altro: bene, il buon giocatore sa che un giocatore "caldo" meglio lasciarlo sbollire, meglio puntare poco, fare delle perdite "controllate".come quindi puoi ben capire, la fortuna c'è (è innegabile) però un giocatore serio riesce a trarre il massimo dalle situazioni.
          • TheSandman scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Tu non è che non puoi giocare a poker... con la tua comprensione della matematica e del calcolo probabilistico dovrebbe esserti interdetto anche da andare a fare la spesa, dovresti avere un tutore che curi ogni aspetto della tua vita che ha a che fare con finanza e matematica.Saluti
          • ugos scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            lasciatelo perdere, e' un troll
          • Raven scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Se qualcuno parla male di qualcosa che non sa, non è strano no.
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            è palese che siete tutti gestori di servizi online che state facendo pubblicità...io da parte mia cerco di salvare quel poco che c'è di salvabile in questo paese, ma ormai è tempo perso vedo
          • Raven scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            LOL il paladino! :D
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            no, considerando la situazione italiana, direi più un don chisciotte, anche se sinceramente non me ne frega più molto ormaisiamo nel paese dei furbetti che si rubano 2 euro pur di rubare...siamo l'unico paese europeo in cui IL GIORNO DOPO l'introduzione dell'euro, tutto costava il doppio "eh così guadagno il doppio", e ora praticamente apparte il nostro amatissimo (...) re, tutta l'italia è alla fame e la gente non ha più soldi per comprare NIENTE, soprattutto i famosi commercianti furbettispero che questo paese affondi trascinandosi tutto e tutti dietro
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Poker Texano e azzardo.
          contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            contenuto non disponibile
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            eh è facile passare alle offese quando non si hanno argomenti vero?in questo topic sono usciti tutti i comportamenti tipici itaGliani
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            il fatto che io non sia un pollo non è abbastanza convincente?dai è palese che stai controllando 24/7 sto topic per paura che qualcuno possibile pollo scappi, ma tranquillo, in italia ce ne sono taaanti :)buon lavoro col tuo "bisiness"
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            - Scritto da: ...
            il fatto che io non sia un pollo non è abbastanza
            convincente?

            dai è palese che stai controllando 24/7 sto topic
            per paura che qualcuno possibile pollo scappi, ma
            tranquillo, in italia ce ne sono taaanti
            :)

            buon lavoro col tuo "bisiness"Il fatto che tu SIA un pollo.Devi sapere che MATEMATICAMENTE se tu hai in mano AK e io 23, tu vincerai il 65.18% delle volte, io il 34.28% delle volte, mentre lo 0.54% delle volte divideremo il piatto.Quindi tu SEI un pollo, perchè su 1000 tiri da 100 euro ciascuno, tu stai rifiutando un guadagno MATEMATICO attestato intorno ai 15.000 euro.Per sapere dove ho preso le percentuali, cerca un qualsiasi odds calculator, se non ne capisci il funzionamento sono pronto a spiegartelo, e vedi chi ha ragione. Oppure se sei dubbioso, calcolatela a mano la probabilità :)Adesso, io ti ho dimostrato che evidentemente le tue convinzioni sono sbagliate. Ora tu confuta la mia dimostrazione in maniera matematica, e ti prego evita la solita pantomima del "tu giri le carte che vuoi tu, e vinci anche con 23", che ti stai rendendo ridicolo
          • ... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            se boom, se ci sono 5 carte da scoprire quelle carte possono essere qualsiasi cosa, se poi sei amico del gestore saranno sempre a tuo favore...e soprattutto al tuo avversario usciranno sempre carte brutteoh ma mica siamo nati tutti ieri....poi il bello è che sei passato alle offese per rafforzare la tua posizione, di solito chi fa così è perché non ha più argomenti o ha paura che si faccia sapere la verità, allora per screditare il suo interlocutore lo offende per tentare di metterlo in cattiva luce, e purtroppo con l'intelligenza media degli italiani, di solito funziona... (vedere campagne elettorali :))
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            - Scritto da: ...
            se boom, se ci sono 5 carte da scoprire quelle
            carte possono essere qualsiasi cosa, se poi sei
            amico del gestore saranno sempre a tuo
            favore...
            e soprattutto al tuo avversario usciranno sempre
            carte
            brutte

            oh ma mica siamo nati tutti ieri....aeuhaeuhaeuhaeuhaeuh sei un fenomeno.hai mai studiato calcolo probabilistico?dai, lasciamo perdere, io personalmente continuerò a giocare e a vincere a poker, e tu ovviamente sei libero di non crederci, e tu continuerai a denigrare al pari delle streghe nel medioevo i giocatori di poker.finiamola qua, che la matematica non è un'opinione, e tu sei riuscito a definirla tale.ci sono 5 carte da girare.. ma le sai le regole? se nessuno dei due fa coppia vince chi ha la carta più alta, quindi tu che hai l'A vinci TUTTE LE VOLTE che io non imbrocco un 2 o un 3 sul tavolo.. mamma mia la tassa sull'ignoranza a te la fanno pagare doppia.a volte mi stupisco che il mio voto e il mio pensiero conti al pari di tutti gli altri, perchè vedo gente come te.in cuor mio spero vivamente che tu sia un troll, altrimenti sono veramente felice di non conoscerti, non hai neanche il coraggio di palesarti, io almeno mi firmo. Nome e Cognome.
          • huhuhu hjuhgj scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            - Scritto da: ...
            se boom, se ci sono 5 carte da scoprire quelle
            carte possono essere qualsiasi cosa, se poi sei
            amico del gestore saranno sempre a tuo
            favore...
            e soprattutto al tuo avversario usciranno sempre
            carte
            brutte

            oh ma mica siamo nati tutti ieri....

            poi il bello è che sei passato alle offese per
            rafforzare la tua posizione, di solito chi fa
            così è perché non ha più argomenti o ha paura che
            si faccia sapere la verità, allora per screditare
            il suo interlocutore lo offende per tentare di
            metterlo in cattiva luce, e purtroppo con
            l'intelligenza media degli italiani, di solito
            funziona... (vedere campagne elettorali
            :))ma insomma, o sei un troll, oppure non capisci il concetto di STATISTICA.i polli da spennare sono quelli che quando giocano non ragionano, o anzi, ragionano come farebbe ciccio valenti su italia 1...se sono bravo massimizzo le vincite e minimizzo le perdite, in maniera statistica, cioè su un GRANDE CAMPIONE DI MANI GIOCATE. se mi gioco la casa in una sola mano, sono un pollo, e c'è una buona probabilità che mi faccia spennare.
          • mah... scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Forse qualcuno di voi confonde la statistica con la CERTEZZA. Per quanto mi riguarda la statistica in un gioco in cui si possono potenzialmente scommettere somme tali da mandare in rovina una famiglia non mi bastano 1000 tiri, ne voglio un numero N tendente a infinito (ovviamente è un modo per dirti che non lo farei mai...)Tu forse la statistica sei abituato a tirarla per la giacca nel modo in cui fa comodo a te, lasciatelo dire da un laureato in fisica. Probabilmente sarai il solito ingegnere da strapazzo che prima di far girare i neuroni mette mano alla calcolatrice per fare i conticini senza capire di cosa sta parlando.Detto questo, vai pure a giocare a poker, ma non venire a piangere sui forum quando ti sarai giocato la casa e ti troverai nell'amara posizione di vivere uno di quegli eventi appartenenti alla % di volte in cui TU perdi.Piccola citazione simpatica da prendere per ciò che è:"Non mi fido della statistica, perchè una persona con i piedi nel forno e la testa nel congelatore ha una temperatura media"Cordialmente
          • la risposta e in quello che ti circonda scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Non ti fidi della statistica ma vivi in un mondo dove l'intero sistema economico moderno è basato su modelli matematici e sulla statistica. Come mai banche e assicurazioni non falliscono? Come mai i casinò o le agenzie di scommesse non falliscono?Un giocatore di poker ha la possibilità di essere il banco di se stesso e di applicare dei modelli simili a quelli che applicano altri enti della nostra economia. Non si tratta assolutamente di gioco d'azzardo...Ad esempio, uno dei principi fondamentali che vanno applicati quando si gioca a poker è quello di "giocare in bankroll", ovvero di giocarsi non più del 1-2% di quello che si ha a disposizione da investire. Chi si gioca la casa o tutto quello che ha è un giocatore d'azzardo compulsivo, stato in cui si riducono in pochi e non certo per colpa del poker...
          • ottuso scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            - Scritto da: ...
            mah io spero di far ragionare qualche possibile
            pollo...
            di certo i truffatori legalizzati dei poker
            online non vedranno nemmeno mezzo centesimo da
            me

            il bello è che io ho portato fatti, voi solo
            offese...Non c e' peggior sordo di chi non vuol sentire.Di fatti e discussioni costruttive ne puoi trovare quanti ne vuoi nei commenti a questo articolo. Ti e' stato spiegato tutto con molti esempi che solo un ritardato o un troll non puo' capire.
            mi ricorda certi dibattici di certi politici che
            hanno certe
            idee.......
          • Giulio A scrive:
            Re: Poker Texano e azzardo.
            Ma davvero pensi di avere mezza idea di cosa hai detto?Secondo te lo stato italiano non controlla le room legali .it?Ma davvero credi che non esistano modi di controllare tutto e soprattutto...TI RENDI CONTO CHE LE POKER ROOM NON HANNO ALCUN GUADAGNO A TRUCCARE IL TUTTO?
  • Brenji Ahiai scrive:
    Re: Ma per favore..
    Già il fatto che all'inizio le carte vengono date a caso, non è un segno di un gioco di pura abilità...Poi è gioco d'azzardo perchè si scommette normalmente, e c'è un rischio non dovuto solo all'abilità (leggi: esperienza) ma anche alla fortuna.
    • Montoya scrive:
      Re: Ma per favore..
      - Scritto da: Brenji Ahiai
      Già il fatto che all'inizio le carte vengono date
      a caso, non è un segno di un gioco di pura
      abilità...

      Poi è gioco d'azzardo perchè si scommette
      normalmente, e c'è un rischio non dovuto solo
      all'abilità (leggi: esperienza) ma anche alla
      fortuna.Per definizione di azzardo: se l'esito dell'evento su cui si scommette non e' determinato al 100% dal caso, allora non e' un azzardo.Vi confido un segreto: il poker non e' un gioco di carte, ma un gioco di persone, e le loro azioni incidono sull'esito delle scommesse in maniera direttamente proporzionale al numero di quest'ultime.
      • Brenji Ahiai scrive:
        Re: Ma per favore..
        Però ammetterai :D che è molto meglio giocare dal vero se possibile.Se uno gli piace giocare, online non c'è la stessa atmosfera...
        • Montoya scrive:
          Re: Ma per favore..
          - Scritto da: Brenji Ahiai
          Però ammetterai :D che è molto meglio giocare dal
          vero se
          possibile.

          Se uno gli piace giocare, online non c'è la
          stessa
          atmosfera...sento il rumore di qualcuno che si arrampica sugli specchi... :DA parte gli scherzi, e' preferibile giocare online piuttosto che live perche':1) online si giocano circa il triplo delle mani giocate live nello stesso tempo2) perche' ci sono n-mila partite disponibili in piu'3) si pagano meno "tasse" e non esistono le spese di viaggio.Capisci quindi che, giocando online, e' molto piu' facile avere un ROI (Return on investment) positivo ed e' possibile costruirsi il capitale e l'esperienza investendo meno soldi e impiegando meno tempo.
          • Carlo scrive:
            Re: Ma per favore..

            sento il rumore di qualcuno che si arrampica
            sugli specchi...
            :D
            A parte gli scherzi, e' preferibile giocare
            online piuttosto che live
            perche':
            1) online si giocano circa il triplo delle mani
            giocate live nello stesso
            tempo
            2) perche' ci sono n-mila partite disponibili in
            piu'
            3) si pagano meno "tasse" e non esistono le spese
            di
            viaggio.
            Capisci quindi che, giocando online, e' molto
            piu' facile avere un ROI (Return on investment)
            positivo ed e' possibile costruirsi il capitale e
            l'esperienza investendo meno soldi e impiegando
            meno
            tempo.e tra l'altro il livello dei giocatori online è nettamente superiore del live.tutti i pro fanno i loro guadagni giocando on line proprio per i motivi che hai detto tu.ma tanto se uno decide che una cosa è nera puoi star 3 ore a spiegargli che magari è bianca sporca, senza ottenere nessun risultato.
  • Carlo scrive:
    Re: Ma per favore..
    Guarda che stai perdendo tempo tentando di spiegare come funziona.C'è chi è convinto che sia un gioco d'azzardo, che dipende solo dalla fortuna e che si diventa poveri.Poi mi fa ridere chi ti dice che la tua vita non è un granchè o che sprechi delle ore giocando a poker.Sarebbe meglio che ognuno pensasse alla sua di vita invece di giudicare, tra l'altro senza sapere di cosa si sta parlando.
  • asd scrive:
    solo 2modi per fare soldi
    o li rubi o li lavori
    • Montoya scrive:
      Re: solo 2modi per fare soldi
      - Scritto da: asd
      o li rubi o li lavoriUn imprenditore che investe soldi e tempo su una sua attivita' che puo' andare bene o male lavora?Nel Poker investi soldi e tempo sulla tua abilita' di giocatore che puo' essere ripagata o no a seconda di come e quanto bene investi.Puoi anche pensare che approfittare della propria abilita' a Poker portando via soldi a degli sprovveduti sia come rubare, ma infondo molte aziende che offrono servizi a pagamento fanno la stessa cosa, specialmente nel settore IT.
      • Simone Somaschini scrive:
        Re: solo 2modi per fare soldi
        - Scritto da: Montoya
        - Scritto da: asd

        o li rubi o li lavori
        Un imprenditore che investe soldi e tempo su una
        sua attivita' che puo' andare bene o male
        lavora?
        Nel Poker investi soldi e tempo sulla tua
        abilita' di giocatore che puo' essere ripagata o
        no a seconda di come e quanto bene
        investi.
        Puoi anche pensare che approfittare della propria
        abilita' a Poker portando via soldi a degli
        sprovveduti sia come rubare, ma infondo molte
        aziende che offrono servizi a pagamento fanno la
        stessa cosa, specialmente nel settore
        IT.Io sono IT manager. Io ho un lavoro perchè le persone attorno a me non sanno far andare al meglio i propri pc, fondamentalmente :)PS: giochi su fulltilt?
        • Montoya scrive:
          Re: solo 2modi per fare soldi
          - Scritto da: Simone Somaschini
          PS: giochi su fulltilt?Sono registrato ma non c'ho mai giocato,sono un giocatore occasionale ai microlimiti e preferisco acquari meno inquinati :D
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: solo 2modi per fare soldi
            - Scritto da: Montoya
            - Scritto da: Simone Somaschini

            PS: giochi su fulltilt?
            Sono registrato ma non c'ho mai giocato,
            sono un giocatore occasionale ai microlimiti e
            preferisco acquari meno inquinati
            :Dcome darti torto :)io ultimamente gioco su giocodigitale e ti posso assicurare che val la pena "investirci" 100 euro. Ti siedi ai sit da 20 e giochi praticamente a occhi chiusi. Con AA in prima mano vai allin e trovi sempre almeno un call. E' rubare i soldi ai bambini in pratica. Quelli che ti chiamano con K4 un allin dove tu hai AK e quando prendi la doppia sul board ti dicono in chat "ti è andata di culo che eravamo al 50%" - "come scusa?" - "certo, tu hai vinto perchè è uscito l'asso, ma se usciva il 4 vincevo io!".. inutile ovviamente spiegargli cos'è il kicker..pensa che una sera un tizio s'è messo a urlare allo scandalo dicendo che avrebbero chiuso la poker room, che dovevano rifondarci tutti dei nostri soldi, che era successa una cosa incredibile. Tutto questo perchè in un altro torneo il suo colore aveva perso contro il full dell'avversario.. Anche qua risate mie (e di pochi altri, purtroppo) e tentativi vani di spiegare che il full batte il colore nel mazzo a 52 carte..
      • Guido Angeli scrive:
        Re: solo 2modi per fare soldi
        - Scritto da: Montoya
        - Scritto da: asd

        o li rubi o li lavori
        Un imprenditore che investe soldi e tempo su una
        sua attivita' che puo' andare bene o male
        lavora?
        Nel Poker investi soldi e tempo sulla tua
        abilita' di giocatore che puo' essere ripagata o
        no a seconda di come e quanto bene
        investi.
        Puoi anche pensare che approfittare della propria
        abilita' a Poker portando via soldi a degli
        sprovveduti sia come rubare, ma infondo molte
        aziende che offrono servizi a pagamento fanno la
        stessa cosa, specialmente nel settore
        IT.Sì ma nel poker non crei niente. Non crei ricchezza.Fai solo girare dei soldi, sperando che girino in tasca tua.Persino la borsa da questo pdv è meglio, perché è vero che anche lì speculando, i soldi semplicemente li fai girare, però intanto con quei soldi che tu investi in determinate azioni, una azienda che ti vende quelle azioni ne ricava liquidità (detto molto terra-terra) che può investire in qualcosa e speranzosamente produrre un utile. Che poi ti gira in percentuale congruente al quantitativo delle tue azioni.Sul poker l'unico utile che contribuisci a far crescere è quello delle puttane della costarica da cui i creatori del sistema si vanno costantemente a fare sboccaponciare, quindi non è proprio la stessa cosa che essere un imprenditore, a meno di non voler fare il paragone con uno speculatore puro.
        • Simone Somaschini scrive:
          Re: solo 2modi per fare soldi

          Sì ma nel poker non crei niente. Non crei
          ricchezza.
          Fai solo girare dei soldi, sperando che girino in
          tasca
          tua.

          Persino la borsa da questo pdv è meglio, perché è
          vero che anche lì speculando, i soldi
          semplicemente li fai girare, però intanto con
          quei soldi che tu investi in determinate azioni,
          una azienda che ti vende quelle azioni ne ricava
          liquidità (detto molto terra-terra) che può
          investire in qualcosa e speranzosamente produrre
          un utile. Che poi ti gira in percentuale
          congruente al quantitativo delle tue
          azioni.

          Sul poker l'unico utile che contribuisci a far
          crescere è quello delle puttane della costarica
          da cui i creatori del sistema si vanno
          costantemente a fare sboccaponciare, quindi non è
          proprio la stessa cosa che essere un
          imprenditore, a meno di non voler fare il
          paragone con uno speculatore
          puro.a me sembra che l'unica azienda che crei i soldi anzichè farli girare sia la zecca di stato, poi magari sbaglio e tu hai una stamperia in cantina.
          • Guido Angeli scrive:
            Re: solo 2modi per fare soldi
            - Scritto da: Simone Somaschini

            Sì ma nel poker non crei niente. Non crei

            ricchezza.

            Fai solo girare dei soldi, sperando che girino
            in

            tasca

            tua.



            Persino la borsa da questo pdv è meglio, perché
            è

            vero che anche lì speculando, i soldi

            semplicemente li fai girare, però intanto con

            quei soldi che tu investi in determinate azioni,

            una azienda che ti vende quelle azioni ne ricava

            liquidità (detto molto terra-terra) che può

            investire in qualcosa e speranzosamente produrre

            un utile. Che poi ti gira in percentuale

            congruente al quantitativo delle tue

            azioni.



            Sul poker l'unico utile che contribuisci a far

            crescere è quello delle puttane della costarica

            da cui i creatori del sistema si vanno

            costantemente a fare sboccaponciare, quindi non
            è

            proprio la stessa cosa che essere un

            imprenditore, a meno di non voler fare il

            paragone con uno speculatore

            puro.

            a me sembra che l'unica azienda che crei i soldi
            anzichè farli girare sia la zecca di stato, poi
            magari sbaglio e tu hai una stamperia in
            cantina.Crei utile non soldi. Is differents.
    • francemont90 scrive:
      Re: solo 2modi per fare soldi
      ...o vai su www.lavoraresuinternet.ws
      • Nicolaus scrive:
        Re: solo 2modi per fare soldi
        certamente! eh si questo si che è il metodo per guadagnare! hai trovato quello giusto! ahahahaha pensa te! Peccato che nel video si parla di Marketing Multilivello, mentre in realtà questo non lo è! tra l'altro nei sistemi piramidali, si arriva ad un punto critico dove vengono meno gli affiliati poichè già tutte le persone interessate si sono iscritte.
        • francemont90 scrive:
          Re: solo 2modi per fare soldi
          si ma su internet ci sarà sempre più gente, e gdi ha una quota ancora bassa di mercato... sarà sempre più in espansione
    • 0verture scrive:
      Re: solo 2modi per fare soldi
      Puoi anche prostituirti
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Re: Ma per favore..
    Vinci cosi tanti soldi da poterti permettere tutte quelle belle cose giocandoci solo 1 ora a settimana.Quindi posso dedurre che : 1- Potresti guadagnare molto di piu' dedicandoci 8 ore giornaliere ( e quindi evitando di andare a lavoro )2- Vincere sempre e' un evento sospetto, che a meno di dosi spropositate di fattore C, implica che l'utente sia un baro.
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: Ma per favore..
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      Vinci cosi tanti soldi da poterti permettere
      tutte quelle belle cose giocandoci solo 1 ora a
      settimana.

      Quindi posso dedurre che :

      1- Potresti guadagnare molto di piu' dedicandoci
      8 ore giornaliere ( e quindi evitando di andare a
      lavoro
      )
      2- Vincere sempre e' un evento sospetto, che a
      meno di dosi spropositate di fattore C, implica
      che l'utente sia un
      baro.1. non ho la testa e la costanza per restare concentrato 8 ore al giorno sul poker.2. quindi un bravo giocatore di scacchi - che vince spessissimo - è un baro? o Pfelps è un baro giusto? Oppure un plurimedagliato di atletica è un baro? Spiegami, che non ho capito :)
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: Ma per favore..
        - Scritto da: Simone Somaschini
        - Scritto da: Mi scoccio di loggare

        Vinci cosi tanti soldi da poterti permettere

        tutte quelle belle cose giocandoci solo 1 ora a

        settimana.



        Quindi posso dedurre che :



        1- Potresti guadagnare molto di piu' dedicandoci

        8 ore giornaliere ( e quindi evitando di andare
        a

        lavoro

        )

        2- Vincere sempre e' un evento sospetto, che a

        meno di dosi spropositate di fattore C, implica

        che l'utente sia un

        baro.

        1. non ho la testa e la costanza per restare
        concentrato 8 ore al giorno sul
        poker.Ok, ma se lavori, riesci a star concentrato per almeno 4-5 ore al giorno ( altrimenti, si pensa che in ufficio non lavori ), quindi teoricamente potresti restar concentrato lo stesso tempo e guadagnando molto di piu'.
        2. quindi un bravo giocatore di scacchi - che
        vince spessissimo - è un baro? o Pfelps è un baro
        giusto? Oppure un plurimedagliato di atletica è
        un baro? Spiegami, che non ho capito
        :)Gli scacchi e l'Atletica non hanno fattori di "fortuna" come il Poker e quindi se le carte "non ti entrano", puoi esser bravo quanto vuoi, ma non puoi vincere/guadagnare.Quindi, dato che il gioco del Poker e' basato si sulla bravura ma principalmente sulla fortuna, vincere *quasi* sempre rende il player un baro ( tant'e' che il tizio della notizia e' stato scoperto perche' vinceva "troppo spesso" ).
        • Babele Dunnit scrive:
          Re: Ma per favore..

          Gli scacchi e l'Atletica non hanno fattori di
          "fortuna" come il Poker e quindi se le carte "non
          ti entrano", puoi esser bravo quanto vuoi, ma non
          puoi
          vincere/guadagnare.
          Quindi, dato che il gioco del Poker e' basato si
          sulla bravura ma principalmente sulla fortuna,
          vincere *quasi* sempre rende il player un baro (
          tant'e' che il tizio della notizia e' stato
          scoperto perche' vinceva "troppo spesso"
          ).Mi sa che stai confondendo il poker col rubamazzetto. Io NON sono un giocatore, ma so per certo che certi giochi - come il poker - hanno basi tanto casuali quanto statistiche, per cui se sai giocare - e il Somaschini qui sopra potrebbe benissimo essere capace, perche' no? - una GROSSA mano alla fortuna la puoi dare. E ci sta anche il discorso del non riuscire a giocare per 8 ore consecutive... deve essere uno sforzo considerevole.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma per favore..
            - Scritto da: Babele Dunnit
            Mi sa che stai confondendo il poker col
            rubamazzetto. Io NON sono un giocatore, ma so per
            certo che certi giochi - come il poker - hanno
            basi tanto casuali quanto statistiche, per cui se
            sai giocare - e il Somaschini qui sopra potrebbe
            benissimo essere capace, perche' no? - una GROSSA
            mano alla fortuna la puoi dare. E ci sta anche il
            discorso del non riuscire a giocare per 8 ore
            consecutive... deve essere uno sforzo
            considerevole.Non ho detto che la bravura non conta.Ma dato che il gioco delle carte si basa principalmente sulla fortuna ( se non ti entra nemmeno una coppia dubito che riesci a vincere anche se sei un asso del poker ), non puoi dirmi che riesci a vincere "sempre" ( o quasi sempre ), altrimenti si potrebbe sospettare che sei un "baro" ( cosi come e' accaduto al tizio dell'articolo ).
        • Montoya scrive:
          Re: Ma per favore..
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          Gli scacchi e l'Atletica non hanno fattori di
          "fortuna" come il Poker e quindi se le carte "non
          ti entrano", puoi esser bravo quanto vuoi, ma non
          puoi
          vincere/guadagnare.
          Quindi, dato che il gioco del Poker e' basato si
          sulla bravura ma principalmente sulla fortuna,
          vincere *quasi* sempre rende il player un baro (
          tant'e' che il tizio della notizia e' stato
          scoperto perche' vinceva "troppo spesso"
          ).Ti faccio un esempio:se tu sei convinto che l'inter quest'anno vinca lo scudetto, e per questo motivo riesco a convincerti a bancarmi al vittoria del milan a 100, io sto guadagnando, a prescindere se vincera' l'inter il milan o un'altra squadra.Quando si parla di guadagni al gioco, si ragiona nel lungo termine e non sui singoli colpi. ;)
        • Simone Somaschini scrive:
          Re: Ma per favore..

          Gli scacchi e l'Atletica non hanno fattori di
          "fortuna" come il Poker e quindi se le carte "non
          ti entrano", puoi esser bravo quanto vuoi, ma non
          puoi
          vincere/guadagnare.
          Quindi, dato che il gioco del Poker e' basato si
          sulla bravura ma principalmente sulla fortuna,
          vincere *quasi* sempre rende il player un baro (
          tant'e' che il tizio della notizia e' stato
          scoperto perche' vinceva "troppo spesso"
          ).Come si vede che non hai mai giocato..Spiegami perchè io dovrei buttare soldi quando non ho le carte buone in mano, anzichè passare la mano senza aver speso nulla, ad esempio.Oppure ancora, spiegami perchè se la statistica dice che io vincerò un determinato colpo 70 volte su 100, io non debba giocare sempre quel colpo. Ovviamente 30 volte perderò, ma 70 vincerò, mediamente (potranno essere 65/35, ma più il numero di campione è alto e più si avvicina alla statistica).Anche un centometrista può inciampare.E comunque il tizio della notizia non sbagliava MAI. Si vede che non giochi ma provo a spiegarti. Se tu hai AA e io ho J3 e chiamo un tuo raise, su un flop J3x tu con AA non passerai MAI se io con la mia doppia lancio, e mi dai tutti i tuoi soldi a meno di turn e river scary per te, fa parte del 30% di volte che perdi. Mentre se lui passava (in quanto perdente) c'era qualcosa di sicuramente anomalo.
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Ma per favore..
            - Scritto da: Simone Somaschini
            Come si vede che non hai mai giocato..
            Spiegami perchè io dovrei buttare soldi quando
            non ho le carte buone in mano, anzichè passare la
            mano senza aver speso nulla, ad
            esempio.Ah ecco, quindi capita anche che "passi" o "rinunci".Dal tuo primo intervento, sembrava che vincevi sempre e quindi per questo ti indicavo come "sospetto" :)
            Si vede che non giochi ma provo a spiegarti.
            Se tu hai AA e io ho J3 e chiamo un tuo raise, su
            un flop J3x tu con AA non passerai MAI se io con
            la mia doppia lancio, e mi dai tutti i tuoi soldi
            a meno di turn e river scary per te, fa parte del
            30% di volte che perdi. Mentre se lui passava (in
            quanto perdente) c'era qualcosa di sicuramente
            anomalo.Ti credo, non c'ho capito un "H" di quello che hai detto perche' per l'appunto non ho mai giocato in vita mia :)
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Ma per favore..

            Ah ecco, quindi capita anche che "passi" o
            "rinunci".
            Dal tuo primo intervento, sembrava che vincevi
            sempre e quindi per questo ti indicavo come
            "sospetto"
            :)Mi sembri una persona con più cervello di "enjoy with us" - che non so se etichetterai come un complimento visto il termine di paragone, ma fidati che vuole esserlo - e aperta al dialogo. Io parlo di media della sessione. In un'ora circa si giocano 55/60 mani, ma io ne gioco circa il 14/15%. Le altre le passo. Sta a me, e alla mia abilità di lettura dell'avversario, riuscire a massimizzare le vincite in quel 14/15% di mani giocate. Ci saranno giorni in cui - seduto con 50$ - mi alzerò con 25$, e giorni in cui mi alzerò con 100$. Ma MEDIAMENTE a fine mese avrò guadagnato.Questo era il senso.
      • snem scrive:
        Re: Ma per favore..
        Paragonare il poker agli scacchi o all'atletica lo trovo molto bizzarro.Sono cosciente che esiste la bravura nel poker, ma tu sapresti negare che non esiste nel rubamazzetto?
  • ciao belli scrive:
    60 minutes
    60 minutes abìndava in onda sottotitolato tempo fa su uno dei canali di Sky.Sapete se adesso va ancora in onda in italia o se e' comunque possibile vederlo in qualche modo?
    • hemerald scrive:
      Re: 60 minutes
      - Scritto da: ciao belli
      60 minutes abìndava in onda sottotitolato tempo
      fa su uno dei canali di
      Sky.
      Sapete se adesso va ancora in onda in italia o se
      e' comunque possibile vederlo in qualche
      modo?Dal sito della CBS vedi qualcosa. Anche io avevo Sky anni fa e lo guardavo su Raisat Extra. Però non era una programmazione precisa come per David Letterman, certe volte spariva per settimane e non si sapeva il perché.
  • hemerald scrive:
    Re: Ma per favore..
    Io gioco a PokerTH. Non si gioca a soldi, però a me piace. Vinco 2 partite su 3. Sento che lì molti così detti PRO giocano anche lì per tenersi in allenamento senza perdere soldi.Adesso ho la nausea per il gioco d'azzardo. Da ragazzo organizzavo tanti poker e vincevo sempre. Poi una sera mi sono giocato tutto l'affitto di un mese e ho dovuto fare le 8 del mattino per recuperarlo. Da quella volta mai più in vita mia.
    • my2cents scrive:
      Re: Ma per favore..
      - Scritto da: hemerald
      Io gioco a PokerTH. Non si gioca a soldi, però a
      me piace. Vinco 2 partite su 3. Sento che lì
      molti così detti PRO giocano anche lì per tenersi
      in allenamento senza perdere
      soldi.

      Adesso ho la nausea per il gioco d'azzardo. Da
      ragazzo organizzavo tanti poker e vincevo sempre.
      Poi una sera mi sono giocato tutto l'affitto di
      un mese e ho dovuto fare le 8 del mattino per
      recuperarlo. Da quella volta mai più in vita
      mia.Se non te la senti di giocare per soldi e non ti senti in grado di controllare i tuoi investimenti nel gioco fai benissimo a giocare "playmoney" o i freeroll, ti diverti e non perdi nulla.Ma un pro non gioca per divertirsi, gioca per soldi e gicare a soldi finti e' completamente diverso dal giocare per soldi veri quindi, non sarebbe comunque un buon allenamento.
  • ThiDi69 scrive:
    Re: Ma per favore..
    . E' che nessuno lo
    sa o ha voglia di
    farlo.... penso più la prima.Tutti vorrebbero vincere, ma senza lo sforzo di studiare ....
  • Tony Manero scrive:
    Stato italiano biscazziere
    Ma avete notato?Negli ultimi anni lo stato italiano condannava i siti esteri come poco affidabili e pericolosi.Poi ha iniziato a bloccarli.Infine ha iniziato una campagna pubblicitaria per promuovere i suoi di siti.Quindi: elimino la concorrenza e ci guadagno io.Ma qui non stiamo parlando di una società per azioni, stiamo parlando di uno stato.Che ora istiga il gioco d'azzardo.Che schifo.Tony
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: Stato italiano biscazziere
      - Scritto da: Tony Manero
      Ma avete notato?
      Negli ultimi anni lo stato italiano condannava i
      siti esteri come poco affidabili e
      pericolosi.
      Poi ha iniziato a bloccarli.
      Infine ha iniziato una campagna pubblicitaria per
      promuovere i suoi di
      siti.
      Quindi: elimino la concorrenza e ci guadagno io.
      Ma qui non stiamo parlando di una società per
      azioni, stiamo parlando di uno
      stato.
      Che ora istiga il gioco d'azzardo.
      Che schifo.

      TonyGioco d'azzardo? E dove? Il poker è gioco di abilità, non d'azzardo.Condivido invece pienamente la parte sullo stato.
      • ildrugo82 scrive:
        Re: Stato italiano biscazziere
        Abilità? non d'azzardo? perchè chi ti vieta di perdere anche la tua famiglia in un giorno? puoi giocare anche a 100tavoli contemporaneamente su tutti i broker che ci sono autorizzati in Italia e perdere somme stratosferiche!! e se questo non è azzardo!! E poi ricorda...quando c'è un programma di mezzo no c'è tanto da stare tranquilli....una cosa è prendere il mazzo di carte fisicamente, mescolarlo e dare le carte...ben altra è invece quando un programma con un algoritmo prestabilito ti da le carte, fidati in questo caso è preoccupante....parecchioE non venire a parlare dei campioni di poker, quella è gente simile ai piloti delle auto, vengono sovvenzionati chi sa da chi (chiediti chi ha creato Las Vegas e chi ha sempre controllato il gioco) ed è normale che li vedi sempre alla fine dei grossi tornei, devi sqapere che loro non partono dalla base come la gente comune, ma partono gia avanti pagando iscrizioni da 5cifre....e comunque il discorso è un altro, la gente non puo mangiare, c'è una crisi che fortunatamente ci porterà alla rovina mondiale(almeno la finiranno cerebrolese di comprarsi le borse da 2000euro) e lo stato che fa? tempesta di pubblicità le persone invogliandole a giocarsi quello che non potrebbero....che schifo di mondop.s. per non parlare delle slot.....fanno il fatturato più alto di qualsiasi altro gioco, una cosa intorno ai 6miliardi di euro nel 2008...e lo stato anzichè bandirle le piazza in ogni luogo, persino sui traghetti ecc...macchinette che al massimo puoi vincere 100euro ma non esiste limite alle perdite-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2008 12.21-----------------------------------------------------------
        • Babele Dunnit scrive:
          Re: Stato italiano biscazziere

          E' proprio vero che chi parla di qualcosa che non
          conosce fa sempre e solo brutte
          figure.Devo purtroppo aggiungere che spesso fa "brutte figure" anche chi parla di qualcosa CHE CONOSCE a gente che invece non ne capisce una mazza. Ovviamente non dovrebbe fregartene nulla, ma quando sai di sapere pefettamente qualcosa e ti ritrovi davanti venti perfetti ignoranti che ti dicono a priori che sei uno scemo non e' bello lo stesso.Personalmente, sono lontano anni luce dal mondo che descrivi, ma ho letto con interesse i tuoi post e credo di aver imparato molte cose in pochi minuti, quindi ti ringrazio.Aaron/Babele
        • ... scrive:
          Re: Stato italiano biscazziere
          ma per favore :)non ho mai giocato ne al lotto ne un gratta e vinci...io non pago la tassa sull'ignoranza :)
      • snem scrive:
        Re: Stato italiano biscazziere
        - Scritto da: Simone Somaschini
        - Scritto da: Tony Manero

        Ma avete notato?

        Negli ultimi anni lo stato italiano condannava i

        siti esteri come poco affidabili e

        pericolosi.

        Poi ha iniziato a bloccarli.

        Infine ha iniziato una campagna pubblicitaria
        per

        promuovere i suoi di

        siti.

        Quindi: elimino la concorrenza e ci guadagno io.

        Ma qui non stiamo parlando di una società per

        azioni, stiamo parlando di uno

        stato.

        Che ora istiga il gioco d'azzardo.

        Che schifo.



        Tony

        Gioco d'azzardo? E dove? Il poker è gioco di
        abilità, non
        d'azzardo.
        Tecnicamente, il poker è un gioco d'azzardo.
        • my2cents scrive:
          Re: Stato italiano biscazziere
          - Scritto da: snem
          Tecnicamente, il poker è un gioco d'azzardo.tecnicamente, in che senso???Qualsiasi gioco in cui due o piu' aversari si sfidano scommettendo del denaro puo' essere oggetto di gioco d'azzardo, perfino gli scacchi o il bridge. Ma, il fatto che un gioco possa essere oggetto di gioco d'azzardo, non lo rende un gioco d'azzardo, sono due cose diverse.In particolare, un buon giocatore di texas hold'em poker non gioca d'azzardo ma, tende a prendere una decisione sfruttando il piu' possibile le informazioni che possiede, affidandosi alla sorte il meno possibile.my2cents
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            - Scritto da: snem

            Tecnicamente, il poker è un gioco d'azzardo.
            tecnicamente, in che senso???Nel senso matematico, a volte diverso da quello comune. Per questo il "tecnicamente".
            Qualsiasi gioco in cui due o piu' aversari si
            sfidano scommettendo del denaro puo' essere
            oggetto di gioco d'azzardo, perfino gli scacchi o
            il bridge.Anche gli scacchi possono essere gioco d'azzardo, se la prossima mossa è estratta a caso da un mazzo e ci scommetti sopra.
            Ma, il fatto che un gioco possa essere
            oggetto di gioco d'azzardo, non lo rende un gioco
            d'azzardo, sono due cose
            diverse.Questo non lo so perchè non capisco cosa vuol dire.
            In particolare, un buon giocatore di texas
            hold'em poker non gioca d'azzardo ma, tende a
            prendere una decisione sfruttando il piu'
            possibile le informazioni che possiede,
            affidandosi alla sorte il meno
            possibile.
            Il gioco esiste indipendentemente dai giocatori: ha le sue regole, su queste si deve stabilire se un gioco è d'azzardo o no. Anche se ci gioca un chiaroveggente, sarà sempre un gioco d'azzardo.
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: snem
            - Scritto da: my2cents

            - Scritto da: snem


            Tecnicamente, il poker è un gioco d'azzardo.

            tecnicamente, in che senso???

            Nel senso matematico, a volte diverso da quello
            comune. Per questo il
            "tecnicamente".
            Intendi dire che il poker e' un gioco d'azzardo perche' si gioca con un mazzo di 52 carte che vengono distribuite a caso ad ogni giro?Se prendiamo in considerazione una situazione di gioco x (in cui un giocatore ha delle carte stabilite e numero di gettoni da investire stabilito) e analizziamo il profitto medio di un giocatore A ed un giocatore B nel'arco di "infinite" ripetizioni di questa situazione, cosa verra' fuori?A) i due giocatori avranno un ROI (return on investment) uguale indipendentemente dalla loro abilita'.B) il giocatore piu' abile avra un ROI maggiore dell'altroC) non so rispondere

            Qualsiasi gioco in cui due o piu' aversari si

            sfidano scommettendo del denaro puo' essere

            oggetto di gioco d'azzardo, perfino gli scacchi
            o

            il bridge.

            Anche gli scacchi possono essere gioco d'azzardo,
            se la prossima mossa è estratta a caso da un
            mazzo e ci scommetti
            sopra.
            Ma se due giocatori si sfidano a scacchi e scommettono x euro sulla propria vittoria stanno giocando d'azzardo?

            Ma, il fatto che un gioco possa essere

            oggetto di gioco d'azzardo, non lo rende un
            gioco

            d'azzardo, sono due cose

            diverse.

            Questo non lo so perchè non capisco cosa vuol
            dire.
            il significato e' strettamente connesso alla domanda che ti ho posto sopra

            In particolare, un buon giocatore di texas

            hold'em poker non gioca d'azzardo ma, tende a

            prendere una decisione sfruttando il piu'

            possibile le informazioni che possiede,

            affidandosi alla sorte il meno

            possibile.



            Il gioco esiste indipendentemente dai giocatori:
            ha le sue regole, su queste si deve stabilire se
            un gioco è d'azzardo o no. Anche se ci gioca un
            chiaroveggente, sarà sempre un gioco
            d'azzardo.il texas hold'em poker praticato in modalita' di torneo e' considerato dalla legge un gioco d'abilita' -cosa che implica che non e' un gioco d'azzardo- ed e' presente nella tabella degli "skill-games" insieme a scacchi, bridge, backgammon...
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            - Scritto da: snem

            - Scritto da: my2cents


            - Scritto da: snem



            Tecnicamente, il poker è un gioco d'azzardo.


            tecnicamente, in che senso???



            Nel senso matematico, a volte diverso da quello

            comune. Per questo il

            "tecnicamente".


            Intendi dire che il poker e' un gioco d'azzardo
            perche' si gioca con un mazzo di 52 carte che
            vengono distribuite a caso ad ogni
            giro?Il "caso" E perchè si mette in palio del denaro.
            Se prendiamo in considerazione una situazione di
            gioco x (in cui un giocatore ha delle carte
            stabilite e numero di gettoni da investire
            stabilito) e analizziamo il profitto medio di un
            giocatore A ed un giocatore B nel'arco di
            "infinite" ripetizioni di questa situazione, cosa
            verra'
            fuori?
            A) i due giocatori avranno un ROI (return on
            investment) uguale indipendentemente dalla loro
            abilita'.
            B) il giocatore piu' abile avra un ROI maggiore
            dell'altro
            C) non so rispondere
            Non si può escludere la componente aleatoria dal gioco, per quanta "abilità" ci si mette.Per questo quell'"infinite" ripetizioni è importante, perchè così tende ad essere ininfluente la componente aleatoria, dando più peso all'abilità.


            Qualsiasi gioco in cui due o piu' aversari si


            sfidano scommettendo del denaro puo' essere


            oggetto di gioco d'azzardo, perfino gli
            scacchi

            o


            il bridge.



            Anche gli scacchi possono essere gioco
            d'azzardo,

            se la prossima mossa è estratta a caso da un

            mazzo e ci scommetti

            sopra.


            Ma se due giocatori si sfidano a scacchi e
            scommettono x euro sulla propria vittoria stanno
            giocando
            d'azzardo?
            Negli scacchi non c'è la componente aleatoria


            Ma, il fatto che un gioco possa essere


            oggetto di gioco d'azzardo, non lo rende un

            gioco


            d'azzardo, sono due cose


            diverse.



            Questo non lo so perchè non capisco cosa vuol

            dire.


            il significato e' strettamente connesso alla
            domanda che ti ho posto
            sopra



            In particolare, un buon giocatore di texas


            hold'em poker non gioca d'azzardo ma, tende a


            prendere una decisione sfruttando il piu'


            possibile le informazioni che possiede,


            affidandosi alla sorte il meno


            possibile.






            Il gioco esiste indipendentemente dai giocatori:

            ha le sue regole, su queste si deve stabilire se

            un gioco è d'azzardo o no. Anche se ci gioca un

            chiaroveggente, sarà sempre un gioco

            d'azzardo.
            il texas hold'em poker praticato in modalita' di
            torneo e' considerato dalla legge un gioco
            d'abilita' -cosa che implica che non e' un gioco
            d'azzardo- ed e' presente nella tabella degli
            "skill-games" insieme a scacchi, bridge,
            backgammon...Dalla legge appunto, la matematica è un'altra cosa.Comunque visto che ci tieni tanto ad affermarlo, non ho mai escluso che il poker sia un gioco d'abilità. E'ovvio che chi è capace ha più probabilità di vincere (come negli scacchi), però è d'azzardo perchè vi è una fonte aleatoria per definizione stessa del gioco (le regole). Quindi, anche se sei bravo, buona fortuna!
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: snem
            Non si può escludere la componente aleatoria dal
            gioco, per quanta "abilità" ci si
            mette.
            Per questo quell'"infinite" ripetizioni è
            importante, perchè così tende ad essere
            ininfluente la componente aleatoria, dando più
            peso
            all'abilità.
            Questo lo so gia' e infatti, ti ho posto la domanda in modo inequivocabile ==
            risposta B
            Negli scacchi non c'è la componente aleatoria
            Questa risposta vuol dire no, non stanno giocando d'azzardo pur giocandosi dei soldi.
            ...la matematica è un'altra cosa.
            Qui, non stai ragionando nel lungo termine...
            Comunque visto che ci tieni tanto ad affermarlo,
            non ho mai escluso che il poker sia un gioco
            d'abilità.

            E'ovvio che chi è capace ha più probabilità di
            vincere (come negli scacchi), però è d'azzardo
            perchè vi è una fonte aleatoria per definizione
            stessa del gioco (le regole).
            E' questo, secondo me, il tuo errore di fondo. L'azzardo si configura quando la fonte aleatoria e' influente al 100% altrimenti, per definizione non si tratta di azzardo. Ed e' proprio una questione matematica...La gestione del proprio bankroll (la quantita' di denaro che si ha a disposizione da investire nel poker) non sta scritta nelle regole del poker, ma ne e' una parte fondamentale.

            Quindi, anche se sei bravo, buona fortuna!Ti assicuro che con una gestione molto disciplinata del proprio bankroll si puo' tranquillamente ignorare il fattore fortuna e ragionare esclusivamente in termini di EV (valore atteso) di ogni singola giocata che si fa'.Se la probabilita' che tu perda tutto il tuo bankroll e' inferiore alla probabilita' che un meteorite distrugga la Terra allora, paradossalemte, sta rischiando di piu' un giocatore di scacchi che si gioca tutti i suoi soldi in una partita contro un giocatore piu' debole di lui.
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            - Scritto da: snem

            Non si può escludere la componente aleatoria dal

            gioco, per quanta "abilità" ci si

            mette.

            Per questo quell'"infinite" ripetizioni è

            importante, perchè così tende ad essere

            ininfluente la componente aleatoria, dando più

            peso

            all'abilità.


            Questo lo so gia' e infatti, ti ho posto la
            domanda in modo inequivocabile ==
            risposta
            BProprio perchè lo sai non puoi essere certo di poter utilizzare il simbolo =
            :)


            Negli scacchi non c'è la componente aleatoria


            Questa risposta vuol dire no, non stanno giocando
            d'azzardo pur giocandosi dei soldi.



            ...la matematica è un'altra cosa.


            Qui, non stai ragionando nel lungo termine...
            Cosa significa? che nel breve termine il poker è d'azzardo mentre nel lungo termine no? La definizione di gioco d'azzardo è indipendente dal numero di volte che ci si gioca.

            Comunque visto che ci tieni tanto ad affermarlo,

            non ho mai escluso che il poker sia un gioco

            d'abilità.



            E'ovvio che chi è capace ha più probabilità di

            vincere (come negli scacchi), però è d'azzardo

            perchè vi è una fonte aleatoria per definizione

            stessa del gioco (le regole).


            E' questo, secondo me, il tuo errore di fondo.
            L'azzardo si configura quando la fonte aleatoria
            e' influente al 100% altrimenti, per definizione
            non si tratta di azzardo. Ed e' proprio una
            questione
            matematica...Non è vero, non so a quale definizione matematica di gioco d'azzardo ti riferisci. Quella che conosco ha principalmente due condizioni: - una fonte aleatoria intrinseca nel gioco- il gioco è basato sulla vincita/perditaNon sei daccordo?Forse ce ne sono delle altre che non ricordo, ma queste bastano per fare la differenza fra gli scacchi (poveri scacchi!) ed il poker.
            La gestione del proprio bankroll (la quantita' di
            denaro che si ha a disposizione da investire nel
            poker) non sta scritta nelle regole del poker, ma
            ne e' una parte
            fondamentale.




            Quindi, anche se sei bravo, buona fortuna!
            Ti assicuro che con una gestione molto
            disciplinata del proprio bankroll si puo'
            tranquillamente ignorare il fattore fortuna e
            ragionare esclusivamente in termini di EV (valore
            atteso) di ogni singola giocata che si
            fa'.Questo credo sia possibile, ma non puoi essere certo, usando le tue parole, puoi "tranquillamente ignorare il fattore fortuna", ma non lo puoi eliminare dal gioco
            Se la probabilita' che tu perda tutto il tuo
            bankroll e' inferiore alla probabilita' che un
            meteorite distrugga la Terra allora,
            paradossalemte, sta rischiando di piu' un
            giocatore di scacchi che si gioca tutti i suoi
            soldi in una partita contro un giocatore piu'
            debole di
            lui.E questa probabilità da dove esce fuori? Voglio dire quali sono le condizioni per cui quello che dici è vero? Queste condizioni quando si verificano? Solo nel caso "ideale"? Parli del poker come alcuni che sono convinti di aver trovato il "sistema" (per le corse dei cavalli, per il lotto...).Tutta l'applicazione della matematica che hai trovato nei libri per vincere al poker serve per dare un vantaggio a chi ha studiato,messo in pratica contro chi non lo ha fatto (fattore abilità?), però può dare l'illusione di "controllare" gli eventi se non si utilizza nei limiti sui quali è stata costruita. Insomma non puoi parlare di certezza, non puoi assicurare nessuno,non puoi ignorare il caso perchè è parte del sistema stesso, un sistema dove l'evento "impossibile" e l'evento "sempre" praticamente non esistono.Credo che le nostre argomentazioni non sono compatibili perchè sto parlando del gioco d'azzardo in maniera tecnica, mentre le tue credo siano relative al senso comune del termine.
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: snem

            Non è vero, non so a quale definizione matematica
            di gioco d'azzardo ti riferisci. Quella che
            conosco ha principalmente due condizioni:


            - una fonte aleatoria intrinseca nel gioco
            - il gioco è basato sulla vincita/perdita

            Non sei daccordo?
            La radice del nostro dibattito riguarda fondamentalmente questa tua definizione di gioco d'azzardo.Non sono daccordo perche' quelle condizioni sono interpretabili e non vincolanti. Quando dico che l'azzardo si configura se e solo se la fonte aleatoria e' il 100%, il perche' e' matematicamente ovvio. Se nel gioco esiste una percentuale non nulla di abilita' allora sara' teoricamente sempre possibile esegire una scelta/azione basata su dei fattori non random e quindi non azzardare.Per questo ho fatto la distinzione tra giochi d'azzardo (come il lotto e la roulette) e giochi che possone essere oggetto di gioco d'azzardo. Il poker e' un gioco di carte.
            Forse ce ne sono delle altre che non ricordo, ma
            queste bastano per fare la differenza fra gli
            scacchi (poveri scacchi!) ed il
            poker.
            Non ti devi preoccupare per la reputazione degli scacchi. Molti scacchisti sono passati a praticare le nuove varianti del poker, dove chiunque si puo' illudere di saper giocare e di essere molto forte...

            Ti assicuro che con una gestione molto

            disciplinata del proprio bankroll si puo'

            tranquillamente ignorare il fattore fortuna e

            ragionare esclusivamente in termini di EV
            (valore

            atteso) di ogni singola giocata che si

            fa'.

            Questo credo sia possibile, ma non puoi essere
            certo, usando le tue parole, puoi
            "tranquillamente ignorare il fattore fortuna", ma
            non lo puoi eliminare dal
            gioco
            Se credi che sia possibile, non devo spiegarti piu' niente.

            Se la probabilita' che tu perda tutto il tuo

            bankroll e' inferiore alla probabilita' che un

            meteorite distrugga la Terra allora,

            paradossalemte, sta rischiando di piu' un

            giocatore di scacchi che si gioca tutti i suoi

            soldi in una partita contro un giocatore piu'

            debole di

            lui.

            E questa probabilità da dove esce fuori? Voglio
            dire quali sono le condizioni per cui quello che
            dici è vero? Queste condizioni quando si
            verificano? Solo nel caso "ideale"? Parli del
            poker come alcuni che sono convinti di aver
            trovato il "sistema" (per le corse dei cavalli,
            per il
            lotto...).Ma vedi, con un capitale infinito sarebbe perfino possibile vincere (con certezza matematematica) alla roulette giocando sul rosso ed il nero, figurati se non e' possibile controllare la varianza in un gioco d'abilita' come il poker.Ma in ogni caso, se un evento si verifica con una probabilita' quasi nulla, equivale a dire, in pratica, che non si verifica con certezza matematica.Poi, non parlo assolutamente in termini di formule magiche e di sistemi. Voglio solo dire che il poker e' un gioco d'abilita' e che quindi puo' essere giocato senza azzardare.
            Tutta l'applicazione della matematica che hai
            trovato nei libri per vincere al poker serve per
            dare un vantaggio a chi ha studiato,messo in
            pratica contro chi non lo ha fatto (fattore
            abilità?), però può dare l'illusione di
            "controllare" gli eventi se non si utilizza nei
            limiti sui quali è stata costruita. Insomma non
            puoi parlare di certezza, non puoi assicurare
            nessuno,non puoi ignorare il caso perchè è parte
            del sistema stesso, un sistema dove l'evento
            "impossibile" e l'evento "sempre" praticamente
            non
            esistono.
            Non so che libri di poker hai letto tu ma, personalemte, ho notato l'esatto contrario di quello che tu dici. Cioe', e' molto piu' facile applicare la teoria dei libri contro giocatori preparati, piuttosto che contro chi non ha studiato.In ogni caso, quello che dici e' in parte vero, perche' gli elementi di cui ho parlato fin ora non sono sufficenti per eliminare il fattore fortuna. Ad esempio, puoi essere il nono miglior giocatore del mondo ma, se ti siedi al tavolo con gli 8 giocatori piu' forti di te, stai facendo una scelta EV-. Quindi, la questione della gestione del bankroll non e' l'unica che conta per essere vincenti.Ad esempio, in questo articolo viene citato il software Poker Traker, che serve ad elaborare le statistiche di gioco degli avversari. 10 mila mani (per lo meno) sono un campione statisticamente attendibile per individuare i punti di forza e debebolezza di un avversario e regolarsi di conseguenza contro di lui.
            Credo che le nostre argomentazioni non sono
            compatibili perchè sto parlando del gioco
            d'azzardo in maniera tecnica, mentre le tue credo
            siano relative al senso comune del
            termine.Nel modo tecnico che intendi tu, la nostra stessa vita e' un'azzardo.
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            - Scritto da: snem



            Non è vero, non so a quale definizione
            matematica

            di gioco d'azzardo ti riferisci. Quella che

            conosco ha principalmente due condizioni:





            - una fonte aleatoria intrinseca nel gioco

            - il gioco è basato sulla vincita/perdita



            Non sei daccordo?


            La radice del nostro dibattito riguarda
            fondamentalmente questa tua definizione di gioco
            d'azzardo.Non è la mia definizione. E' la definizione comune di gioco d'azzardo in statistica.
            Non sono daccordo perche' quelle condizioni sono
            interpretabili e non vincolanti.
            Perchè sono interpretabili? Un esempio di due interpretazioni.Perchè non sono vincolanti?
            Quando dico che l'azzardo si configura se e solo
            se la fonte aleatoria e' il 100%, il perche' e'
            matematicamente ovvio.E' una definizione ("l'azzardo si configura se e solose la fonte aleatoria e' il 100%") che contrasta con quella classica della statistica. Tutto quello che ci costruisci sopra, può essere logico ma è un'altra cosa.
            Se nel gioco esiste una
            percentuale non nulla di abilita' allora sara'
            teoricamente sempre possibile esegire una
            scelta/azione basata su dei fattori non random e
            quindi non
            azzardare.Vero fino al "quindi non azzardare". Se per "non azzardare" intendi dire "non correre rischi", "essere sicuri dell'esito" ti sbagli, perchè "sara' teoricamente sempre possibile esegire una scelta/azione basata su dei fattori non random " il quale esito vantaggioso dipende da una certa probabilità calcolata in base ai fattori "non random" e quelli "random". Poi se fai infinite "scelte/azioni" allora il fattore "random" diventa ininfluente, ma le "scelte/azioni" sono singoli eventi.
            Per questo ho fatto la distinzione tra giochi
            d'azzardo (come il lotto e la roulette) e giochi
            che possone essere oggetto di gioco d'azzardo.
            Forse ho capito quello che vuoi dire: un gioco può essere oggetto di gioco d'azzardo quando le persone che ci giocano non si fanno "abbastanza" calcoli statistici, cioè se rischiano più di quelli che si fanno i conti a lungo termine (gestiscono il bankroll...).
            Il poker e' un gioco di carte.
            Il poker è un gioco di carte, d'abilità, e d'azzardo :)Che problemi ti crea? Forse il valore che la società da ai giochi d'azzardo dovrebbe far cambiare la definizione matematica in modo da far sentire tutti più tranquilli?Per fortuna nelle definizione matematiche si cerca di escludere etica e morale.

            Forse ce ne sono delle altre che non ricordo, ma

            queste bastano per fare la differenza fra gli

            scacchi (poveri scacchi!) ed il

            poker.


            Non ti devi preoccupare per la reputazione degli
            scacchi. Molti scacchisti sono passati a
            praticare le nuove varianti del poker, dove
            chiunque si puo' illudere di saper giocare e di
            essere molto
            forte...
            E'che gli scacchi sono stati chiamati troppo in causa solo perchè è un gioco. Si poteva parlare anche degli sport o delle scommesse che si fanno su qualsiasi evento. E la butto là: non si tratta di gioco d'azzardo. :)



            Questo credo sia possibile, ma non puoi essere

            certo, usando le tue parole, puoi

            "tranquillamente ignorare il fattore fortuna",
            ma

            non lo puoi eliminare dal

            gioco


            Se credi che sia possibile, non devo spiegarti
            piu'
            niente.
            Ho letto già parecchia arroganza nei commenti ("queste cose chi non ha giocato non le capisce", "si vede che non capisce niente di poker"), puoi evitare l'allusione al fatto che tu mi stia spiegando qualcosa? Io non pretendo di fare questo con te.



            E questa probabilità da dove esce fuori? Voglio

            dire quali sono le condizioni per cui quello che

            dici è vero? Queste condizioni quando si

            verificano? Solo nel caso "ideale"? Parli del

            poker come alcuni che sono convinti di aver

            trovato il "sistema" (per le corse dei cavalli,

            per il

            lotto...).
            Ma vedi, con un capitale infinito sarebbe perfino
            possibile vincere (con certezza matematematica)
            alla roulette giocando sul rosso ed il nero,
            figurati se non e' possibile controllare la
            varianza in un gioco d'abilita' come il
            poker.Non è vero, dimentichi lo 0 (e a volte il doppio 0). Ma anche se non ci fosse al massimo hai la certezza di farla patta, mica di vincere.
            Ma in ogni caso, se un evento si verifica con una
            probabilita' quasi nulla, equivale a dire, in
            pratica, che non si verifica con certezza
            matematica.Vero, quindi tu giochi solo quando l'evento a te vantaggioso si verifica con una probabilità che hai calcolato quasi nulla? Quando succede questo in pratica?
            Poi, non parlo assolutamente in termini di
            formule magiche e di sistemi. Voglio solo dire
            che il poker e' un gioco d'abilita' e che quindi
            puo' essere giocato senza
            azzardare.
            Ma che il poker sia un gioco d'abilità non l'ho mai messo in dubbio, è il fatto che pensi che non sia d'azzardo perchè t'illudi che possa essere giocato senza azzardare l'oggetto di questa discussione.
            In ogni caso, quello che dici e' in parte vero,
            perche' gli elementi di cui ho parlato fin ora
            non sono sufficenti per eliminare il fattore
            fortuna. Ad esempio, puoi essere il nono miglior
            giocatore del mondo ma, se ti siedi al tavolo con
            gli 8 giocatori piu' forti di te, stai facendo
            una scelta EV-. Quindi, la questione della
            gestione del bankroll non e' l'unica che conta
            per essere
            vincenti.
            Ad esempio, in questo articolo viene citato il
            software Poker Traker, che serve ad elaborare le
            statistiche di gioco degli avversari. 10 mila
            mani (per lo meno) sono un campione
            statisticamente attendibile per individuare i
            punti di forza e debebolezza di un avversario e
            regolarsi di conseguenza contro di
            lui.
            Quindi secondo te non puoi giocare a poker con chi non conosci altrimenti si trasforma in gioco d'azzardo?Il campione statistico ti aiuta a ridurre il rischio ma non lo elimina

            Credo che le nostre argomentazioni non sono

            compatibili perchè sto parlando del gioco

            d'azzardo in maniera tecnica, mentre le tue
            credo

            siano relative al senso comune del

            termine.
            Nel modo tecnico che intendi tu, la nostra stessa
            vita e'
            un'azzardoSe fosse un gioco con delle regole definite e ci scommettessi sopra allora sarebbe un gioco d'azzardo (no "azzardo" ma "gioco d'azzardo"). Ma non la considererei più vita.Saluti e alla prossima :)
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: snem

            Non è la mia definizione. E' la definizione
            comune di gioco d'azzardo in
            statistica.

            Perchè sono interpretabili? Un esempio di due
            interpretazioni.
            Perchè non sono vincolanti?
            Le regole del poker non prevedono che si scommettano soldi per giocare. Nelle partite "playmoney" (a soldi finti) o nei tornei freeroll (con quota d'iscrizione gratis), cosa azzarda un giocatore?
            E' una definizione ("l'azzardo si configura se e
            solo
            se la fonte aleatoria e' il 100%") che contrasta
            con quella classica della statistica. Tutto
            quello che ci costruisci sopra, può essere logico
            ma è un'altra
            cosa.
            Quello che dico io e' che quella definizione e' strettamente legata a motivi matematici e statistici. Quindi, non so fino a che punto sia un'altra cosa.
            Vero fino al "quindi non azzardare". Se per "non
            azzardare" intendi dire "non correre rischi",
            "essere sicuri dell'esito" ti sbagli, perchè
            "sara' teoricamente sempre possibile esegire una
            scelta/azione basata su dei fattori non random "
            il quale esito vantaggioso dipende da una certa
            probabilità calcolata in base ai fattori "non
            random" e quelli "random". Poi se fai infinite
            "scelte/azioni" allora il fattore "random"
            diventa ininfluente, ma le "scelte/azioni" sono
            singoli
            eventi.
            Ovviamente non sono sicuro dell'esito di ogni singolo evento (a parte rari casi) ma, a me non interessa il risultato immediato di una mia azione ma, l'EV di quella azione.

            Forse ho capito quello che vuoi dire: un gioco
            può essere oggetto di gioco d'azzardo quando le
            persone che ci giocano non si fanno "abbastanza"
            calcoli statistici, cioè se rischiano più di
            quelli che si fanno i conti a lungo termine
            (gestiscono il bankroll...).
            Diciamo anche che non reputo azzardo un rischio calcolato.
            Il poker è un gioco di carte, d'abilità, e
            d'azzardo
            :)
            Che problemi ti crea? Forse il valore che la
            società da ai giochi d'azzardo dovrebbe far
            cambiare la definizione matematica in modo da far
            sentire tutti più
            tranquilli?
            Per fortuna nelle definizione matematiche si
            cerca di escludere etica e
            morale.
            Io sostengo che puo' essere classificato solo come gioco di carte. E per certi versi e' difficile classificarlo anche come tale. Molti "addetti ai lavori" pensano che sia piu' un gioco di persone piuttosto che di carte...

            E'che gli scacchi sono stati chiamati troppo in
            causa solo perchè è un gioco. Si poteva parlare
            anche degli sport o delle scommesse che si fanno
            su qualsiasi evento. E la butto là: non si tratta
            di gioco d'azzardo.
            :)
            Beh, gli scacchi sono il gioco piu' nobile -nel senso di puro- tra quelli di abilita'.
            Ho letto già parecchia arroganza nei commenti
            ("queste cose chi non ha giocato non le capisce",
            "si vede che non capisce niente di poker"), puoi
            evitare l'allusione al fatto che tu mi stia
            spiegando qualcosa? Io non pretendo di fare
            questo con
            te.
            Hai ragione, ho sbagliato ed hai fatto l'esempio giusto, perche' il modo di porsi di quelle persone non piace neanche a me, pur pensandola come loro infondo. Anche se, ci sono molte piu' persone che hanno espresso opinioni arroganti piene di pregiudizi e che non avevano nessuna idea di quello di cui stavano parlando (non e' assolutamente il tuo caso, altrimenti non starei nemmeno a disctere con te). ;)

            Non è vero, dimentichi lo 0 (e a volte il doppio
            0). Ma anche se non ci fosse al massimo hai la
            certezza di farla patta, mica di
            vincere.
            No, lo 0 non c'entra niente. Giocando a raddoppio sul rosso, te ne freghi se esce lo zero o il nero. La "martingala" e' un metodo che con capitale infinito e senza limite di puntata, funziona matematicamante.Comunque, questo non c'entra niente, anche perche' se avessi capitale infinito che caxxo ci giocerei a fare alla roulette? :D

            Vero, quindi tu giochi solo quando l'evento a te
            vantaggioso si verifica con una probabilità che
            hai calcolato quasi nulla? Quando succede questo
            in pratica?
            Non mi riferivo certo ad un singolo evento, quel discorso l'ho fatto per dire che non c e' bisongo di avere una certezza matematica teorica per ritenersi al sicuro da un evento come quello della dilapidazione del bankroll. Evento che non ti consentirebbe di continuare a giocare e di "battere la varianza".

            Ma che il poker sia un gioco d'abilità non l'ho
            mai messo in dubbio, è il fatto che pensi che non
            sia d'azzardo perchè t'illudi che possa essere
            giocato senza azzardare l'oggetto di questa
            discussione.
            Qui abbiamo due opinioni diverse, tu dici che le sue regole rendono il poker un gioco d'azzardo, io invece credo di no e all'inizio di questo post ti ho posto una domanda per farti capire il perche'.

            Quindi secondo te non puoi giocare a poker con
            chi non conosci altrimenti si trasforma in gioco
            d'azzardo?
            No, io ti ho fatto un paio di esempi relativi ad altri fattori, oltre a quelli che avevo gia trattato, che devono esser presi in considerazione per prendere in ogni singola situazione la scelta piu' giusta e piu EV+.Questo per dimostrare in modo induttivo e intuitivo che e' possibile, statisticamente, agire nel caso "ideale".

            Se fosse un gioco con delle regole definite e ci
            scommettessi sopra allora sarebbe un gioco
            d'azzardo (no "azzardo" ma "gioco d'azzardo"). Ma
            non la considererei più
            vita.Come disse il mitico Dott. Emmet Brown aka "Doc" in Ritorno al Futuro: "non stai pensando quadrimensionalmente".Saluti :)
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            Le regole del poker non prevedono che si
            scommettano soldi per giocare. Nelle partite
            "playmoney" (a soldi finti) o nei tornei freeroll
            (con quota d'iscrizione gratis), cosa azzarda un
            giocatore?

            Quello che dico io e' che quella definizione e'
            strettamente legata a motivi matematici e
            statistici. Quindi, non so fino a che punto sia
            un'altra
            cosa.

            Ovviamente non sono sicuro dell'esito di ogni
            singolo evento (a parte rari casi) ma, a me non
            interessa il risultato immediato di una mia
            azione ma, l'EV di quella azione.


            Diciamo anche che non reputo azzardo un rischio
            calcolato.

            Io sostengo che puo' essere classificato solo
            come gioco di carte. E per certi versi e'
            difficile classificarlo anche come tale. Molti
            "addetti ai lavori" pensano che sia piu' un gioco
            di persone piuttosto che di
            carte...


            Non è vero, dimentichi lo 0 (e a volte il doppio

            0). Ma anche se non ci fosse al massimo hai la

            certezza di farla patta, mica di

            vincere.


            No, lo 0 non c'entra niente. Giocando a raddoppio
            sul rosso, te ne freghi se esce lo zero o il
            nero. La "martingala" e' un metodo che con
            capitale infinito e senza limite di puntata,
            funziona
            matematicamante.
            Comunque, questo non c'entra niente, anche
            perche' se avessi capitale infinito che caxxo ci
            giocerei a fare alla roulette?
            :D

            Non mi riferivo certo ad un singolo evento, quel
            discorso l'ho fatto per dire che non c e' bisongo
            di avere una certezza matematica teorica per
            ritenersi al sicuro da un evento come quello
            della dilapidazione del bankroll. Evento che non
            ti consentirebbe di continuare a giocare e di
            "battere la
            varianza".

            Qui abbiamo due opinioni diverse, tu dici che le
            sue regole rendono il poker un gioco d'azzardo,
            io invece credo di no e all'inizio di questo post
            ti ho posto una domanda per farti capire il
            perche'.

            No, io ti ho fatto un paio di esempi relativi ad
            altri fattori, oltre a quelli che avevo gia
            trattato, che devono esser presi in
            considerazione per prendere in ogni singola
            situazione la scelta piu' giusta e piu
            EV+.
            Questo per dimostrare in modo induttivo e
            intuitivo che e' possibile, statisticamente,
            agire nel caso
            "ideale".
            Mettendo insieme quello che hai scritto nell'ultima risposta, credo si possa arrivare finalmente ad una conclusione.Quando nella prima risposta ho scritto tecnicamente il poker è un gioco d'azzardo, mi riferivo (come già detto) alla definizione matematica ("tecnica") di gioco d'azzardo. Tutto il resto dovrebbe restare fuori dalla discussione (opinioni comprese). Un gioco con delle regole precise può essere definito d'azzardo o no secondo le condizioni già dette: se le trovi interpretabili e non vincolanti è perchè sostanzialmente cambi le regole del gioco! Mi chiedi:
            nelle partite "playmoney" (a soldi finti) o nei tornei
            freeroll
            (con quota d'iscrizione gratis), cosa azzarda un
            giocatore?Beh "azzarda" i soldi finti, ma il gioco è quello: la roulette con i soldi finti non è d'azzardo? il lotto? etc...Inoltre, non sei sicuro "dell'esito del singolo evento" e pensi che "non c e' bisongodi avere una certezza matematica teorica per ritenersi al sicuro da un evento come quellodella dilapidazione del bankroll" e che "e' possibile, statisticamente, agire nel caso "ideale"": queste affermazioni sono frutto dell'applicazione della matematica però nello stesso tempo non ti piace che il poker sia definito matematicamente. Mi dici:
            Qui abbiamo due opinioni diverse, tu dici che le
            sue regole rendono il poker un gioco d'azzardo,
            io invece credo di noparli di opinioni ma sono opinioni? tutta la tua "sicurezza" è costruita su regole (quelle del poker) bien definite sulle quali applichi la statistica (calcolando il rischio), quindi opinioni in questo tema non ci dovrebbero essere. Altrimenti si potrebbe "opinare" di cambiare il nome a qualcosa di definito: invece di gioco d'azzardo lo chiamo gioco di carte. E come si definerebbe poi il gioco d'azzardo? Gli cambiamo la definizione dicendo per esempio che sono gioco d'azzardo quelli dove la componente aleatoria è del 100% (come da te suggerito)? Questo escluderebbe tutti i giochi (anche il lotto dove "tu" scegli i numeri). Gli mettiamo un limite del 99%? dell'80%? del 5%? quanto basta per escludere il poker dai giochi d'azzardo? Questo potrà essere tranquillizzante per chi ha dei problemi di gioco d'azzardo (nel senso sociale e patologico del termine) ma non ti sembra un pò assurdo?Saluti e grazie per il confrontoPS: questo è un altro tema, ma perchè dici che lo zero non c'entra niente nella roulette? quando esce non si perde sia che si abbia puntato sul nero sia sul rosso?
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: snem

            Mettendo insieme quello che hai scritto
            nell'ultima risposta, credo si possa arrivare
            finalmente ad una
            conclusione.
            Quando nella prima risposta ho scritto
            tecnicamente il poker è un gioco d'azzardo, mi
            riferivo (come già detto) alla definizione
            matematica ("tecnica") di gioco d'azzardo. Tutto
            il resto dovrebbe restare fuori dalla discussione
            (opinioni comprese).

            Un gioco con delle regole precise può essere
            definito d'azzardo o no secondo le condizioni già
            dette: se le trovi interpretabili e non
            vincolanti è perchè sostanzialmente cambi le
            regole del gioco! Mi
            chiedi:

            nelle partite "playmoney" (a soldi finti) o nei
            tornei

            freeroll

            (con quota d'iscrizione gratis), cosa azzarda un

            giocatore?

            Beh "azzarda" i soldi finti, ma il gioco è
            quello: la roulette con i soldi finti non è
            d'azzardo? il lotto?
            etc...

            Inoltre, non sei sicuro "dell'esito del singolo
            evento" e pensi che "non c e'
            bisongo
            di avere una certezza matematica teorica per
            ritenersi al sicuro da un evento come quello
            della dilapidazione del bankroll" e che "e'
            possibile, statisticamente, agire nel caso
            "ideale"": queste affermazioni sono frutto
            dell'applicazione della matematica però nello
            stesso tempo non ti piace che il poker sia
            definito matematicamente. Mi
            dici:


            Qui abbiamo due opinioni diverse, tu dici che le

            sue regole rendono il poker un gioco d'azzardo,

            io invece credo di no

            parli di opinioni ma sono opinioni? tutta la tua
            "sicurezza" è costruita su regole (quelle del
            poker) bien definite sulle quali applichi la
            statistica (calcolando il rischio), quindi
            opinioni in questo tema non ci dovrebbero essere.
            Altrimenti si potrebbe "opinare" di cambiare il
            nome a qualcosa di definito: invece di gioco
            d'azzardo lo chiamo gioco di carte. E come si
            definerebbe poi il gioco d'azzardo? Gli cambiamo
            la definizione dicendo per esempio che sono gioco
            d'azzardo quelli dove la componente aleatoria è
            del 100% (come da te suggerito)? Questo
            escluderebbe tutti i giochi (anche il lotto dove
            "tu" scegli i numeri). Gli mettiamo un limite del
            99%? dell'80%? del 5%? quanto basta per escludere
            il poker dai giochi d'azzardo? Questo potrà
            essere tranquillizzante per chi ha dei problemi
            di gioco d'azzardo (nel senso sociale e
            patologico del termine) ma non ti sembra un pò
            assurdo?
            La definizione matematica di gioco d'azzardo e' quella che tu hai citato in un post precedente quindi, il poker giocato a soldi ci rientra inevitabilmente ed hai ragione.La maggior parte dei concetti che ho espresso dimostrano che e' un gioco d'abilita'.Pero', non sono le regole che classificano il poker come gioco d'azzardo ma, il fatto che puo' essere giocato a soldi e che quindi puo' essere oggetto di gioco d'azzardo come qualsiasi attivita' che presenta un margine di incertezza.Quando dici che facendo l'esempio del "playmoney" sto cambiando le regole del poker non e' vero. Non puoi dire che in quel caso azzardo soldi finti, perche' se non ci sono di mezzo soldi veri o altri valori, non si tratta di gioco d'azzardo. E questo lo stabilisce la stessa definizione matematica di gioco d'azzardo.Per questo motivo, secondo me, e' possibile opinare sulla questione e dimostrare che alcune modalita' di gioco non costituiscono gioco d'azzardo.
            PS: questo è un altro tema, ma perchè dici che lo
            zero non c'entra niente nella roulette? quando
            esce non si perde sia che si abbia puntato sul
            nero sia sul
            rosso?
            Certo, quando esce lo zero si perde sempre, ma nell'esempio che ho fatto ho parlato della "martingala", che consiste nello scommettere a raddoppio finche' non esce il colore su cui sto puntando. Capisci che, se decido di puntare a raddoppio finche' non esce il rosso non fa alcuna differenza se esce il nero o lo zero, continuero' comunque a raddoppiare la puntata precedente e quando uscira' il rosso vincero' il doppio dell'ultima puntata che ho fatto, recuperando tutte le puntate precedenti piu' altri soldi. Visto che la probabilita' che esca il rosso e' 18/37, quindi non nulla, e' matematicamente certo che il rosso uscira'. Con capitale infinito e senza limite di puntata posso "aspettare all'infinito" e vincere sicuramente.

            Saluti e grazie per il confronto
            E' stato un piacere. Questi argomenti finora li avevo trattati in modo approfondito solo su community di giocatori di poker e il confronto era sempre stato inevitabilmente piu' limitato.Grazie anche a te quindi e arrisentirci.
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere

            La definizione matematica di gioco d'azzardo e'
            quella che tu hai citato in un post precedente
            quindi, il poker giocato a soldi ci rientra
            inevitabilmente ed hai
            ragione.
            La maggior parte dei concetti che ho espresso
            dimostrano che e' un gioco
            d'abilita'.In matematica non esiste la definizione di gioco d'abilità, quindi, se non si definisce "gioco d'abilità", dire che il poker sia un gioco d'abilità rientra nel campo delle opinioni secondo il senso comune. Per me il poker è un gioco d'abilità, però altri possono dire che sia un gioco "di fortuna". Non credo si possa quantificare (matematicamente) l'abilità di un giocatore rispetto ad un altro a priori: infatti le classifiche si fanno ad evento concluso e non puoi essere sicuro che un giocatore più "abile" (secondo le classifiche) vinca contro un giocatore meno "abile". Questo penso valga anche per gli altri giochi, per gli sport ed altro ancora.Questo è per dire che non era mia intenzione parlare di abilità.
            Pero', non sono le regole che classificano il
            poker come gioco d'azzardo ma, il fatto che puo'
            essere giocato a soldi e che quindi puo' essere
            oggetto di gioco d'azzardo come qualsiasi
            attivita' che presenta un margine di
            incertezza.
            Quando dici che facendo l'esempio del "playmoney"
            sto cambiando le regole del poker non e' vero.Quando si inizia a giocare le regole sono (dovrebbero, no?) essere definite: quando definisci le regole, "crei" il gioco. Creato il gioco, saprai se è d'azzardo o no secondo quelle stesse regole. Non importa se lo chiami poker, poker giocato a soldi, poker con soldi finti. Lo puoi chiamare anche gioco A, gioco B, etc...
            Non puoi dire che in quel caso azzardo soldi
            finti, perche' se non ci sono di mezzo soldi veri
            o altri valori, non si tratta di gioco d'azzardo.Basta che ci sia una perdita/vincita, come al monopoli. Se si gioca con i soldi veri o falsi, mica si cambia il gioco?
            E questo lo stabilisce la stessa definizione
            matematica di gioco
            d'azzardo.
            Per questo motivo, secondo me, e' possibile
            opinare sulla questione e dimostrare che alcune
            modalita' di gioco non costituiscono gioco
            d'azzardo.
            Se dimostri, non opini. E'questo il punto. La dimostrazione (o meglio verifica) è semplici: prendi le condizioni di gioco d'azzardo e applicale ad un gioco (o variante o quello che hai creato). Si verificano tutte le condizioni?Allora il gioco è d'azzardo. Tecnicamente :)

            PS: questo è un altro tema, ma perchè dici che
            lo

            zero non c'entra niente nella roulette? quando

            esce non si perde sia che si abbia puntato sul

            nero sia sul

            rosso?


            Certo, quando esce lo zero si perde sempre, ma
            nell'esempio che ho fatto ho parlato della
            "martingala", che consiste nello scommettere a
            raddoppio finche' non esce il colore su cui sto
            puntando. Capisci che, se decido di puntare a
            raddoppio finche' non esce il rosso non fa alcuna
            differenza se esce il nero o lo zero, continuero'
            comunque a raddoppiare la puntata precedente e
            quando uscira' il rosso vincero' il doppio
            dell'ultima puntata che ho fatto, recuperando
            tutte le puntate precedenti piu' altri soldi.
            Visto che la probabilita' che esca il rosso e'
            18/37, quindi non nulla, e' matematicamente certo
            che il rosso uscira'. Con capitale infinito e
            senza limite di puntata posso "aspettare
            all'infinito" e vincere
            sicuramente.
            Capisco quello che vuoi dire.



            Saluti e grazie per il confronto


            E' stato un piacere. Questi argomenti finora li
            avevo trattati in modo approfondito solo su
            community di giocatori di poker e il confronto
            era sempre stato inevitabilmente piu'
            limitato.
            Grazie anche a te quindi e arrisentirci.Ancora saluti
          • my2cents scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            Credo che siamo arrivati alla conclusione. :)Per quanto ho capito la definizione matematica non fa differenza tra soldi/valori reali e soldi/valori nominali, quindi classifica il poker come gioco d'azzardo in ogni caso.Sono daccordo sul fatto che si possa opinare sul fatto che il poker sia un gioco d'abilita' o no, infatti ci sono sentenze dei tribunali che decretano entrambe le cose.Pero', chiunque abbia delle nozioni di matematica e statistica e conosca un minimo i giochi di carte in generale (insomma, sa di cosa sta parlando) considera il poker un gioco d'abilita'.Per me ed altri giocatori di poker e' molto frustrante dover accettare il modo in cui viene considerato socialmente il poker perche', in pratica, non si discosta da altre attivita' su cui la stessa societa' non dibatte nemmeno... (con riferiemto alla mia battuta sul pensare "quadrimensionalmente")Per fortuna, qualcosa si sta muovendo nella direzione dello sdoganamento del poker e credo/spero che in fututo si riuscira' a dare a questo gioco la considerazione e il valore che si merita.Ti saluto come si fa tra giocatori che si rispettano alla fine di una sessione di gioco: good game...e good luck nella vita
          • snem scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: my2cents
            Credo che siamo arrivati alla conclusione. :)

            Per quanto ho capito la definizione matematica
            non fa differenza tra soldi/valori reali e
            soldi/valori nominali, quindi classifica il poker
            come gioco d'azzardo in ogni
            caso.

            Sono daccordo sul fatto che si possa opinare sul
            fatto che il poker sia un gioco d'abilita' o no,
            infatti ci sono sentenze dei tribunali che
            decretano entrambe le
            cose.
            Pero', chiunque abbia delle nozioni di matematica
            e statistica e conosca un minimo i giochi di
            carte in generale (insomma, sa di cosa sta
            parlando) considera il poker un gioco
            d'abilita'.

            Per me ed altri giocatori di poker e' molto
            frustrante dover accettare il modo in cui viene
            considerato socialmente il poker perche', in
            pratica, non si discosta da altre attivita' su
            cui la stessa societa' non dibatte nemmeno...
            (con riferiemto alla mia battuta sul pensare
            "quadrimensionalmente")
            Per fortuna, qualcosa si sta muovendo nella
            direzione dello sdoganamento del poker e
            credo/spero che in fututo si riuscira' a dare a
            questo gioco la considerazione e il valore che si
            merita.

            Ti saluto come si fa tra giocatori che si
            rispettano alla fine di una sessione di gioco:
            good
            game
            ...e good luck nella vitaAnche io ti saluto augurandoti di non perdere di vista i limiti sui quali è basata la tua abilità al gioco, quegli stessi limiti che quando ignorati creano i presupposti per i quali il gioco d'azzardo è considerato così negativamente in società.
    • Montoya scrive:
      Re: Stato italiano biscazziere
      - Scritto da: Tony Manero
      Ma avete notato?
      Negli ultimi anni lo stato italiano condannava i
      siti esteri come poco affidabili e
      pericolosi.
      Poi ha iniziato a bloccarli.
      Infine ha iniziato una campagna pubblicitaria per
      promuovere i suoi di
      siti.
      Quindi: elimino la concorrenza e ci guadagno io.
      Ma qui non stiamo parlando di una società per
      azioni, stiamo parlando di uno
      stato.
      Che ora istiga il gioco d'azzardo.
      Che schifo.

      TonyHai fatto una perfetta descrizione di quello che e' successo, sono daccordissimo.Ma il Poker e' l'ultimo dei mezzi (inteso come il piu' debole) con cui lo Stato istiga al gioco d'azzardo.Le lotterie, i Gratta e perdi, il Bingo, ecc.. esistono da un bel po' di tempo e hanno un bacino d'utenza molto piu' ampio e sono alla portata dei soggetti piu' deboli della nostra societa'.
      • Tabago scrive:
        Re: Stato italiano biscazziere
        ogni volta che sono in fila in tabaccheria, prima e dopo di me c'è solo gente compra biglietti grattaevinci... è INQUIETANTE!
        • ildrugo82 scrive:
          Re: Stato italiano biscazziere
          Io non saprei di cosa parlo? fai ridere tu....ti scrivo da un agenzia di scommesse, sono il gestore da due anni..fidati tu non sai di cosa parli.L'interesse delle sale da poker a truccare? 1)Hai mai sentito parlare della bramosia? 2)I tornei attivi nelle sale da poker hanno e devono avere un numero limitato, se un tavolo dura troppo preclude la possibilità di farne iniziare un altro e quindi meno guadagno e quindi il programmino fa finire la partita subito subitoAh, scusa mi fornisci i nomi degli enti che controllano gli algoritmi?Ti ricordo di nuovo il concetto, poi magari ti informi da qualche informatico, dove c'è un programma e non una persona c'è il trucco, punto e basta-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2008 12.57-----------------------------------------------------------
          • ildrugo82 scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            Io ti sto dicendo da gestore di una sala scommesse abbastanza importante, pubblicità su italia1 da qualche giorno anche, che non c'è da fidarsi....poi chi ha orecchie per intendere intenda...poi non venire a citarmi gli enti stranieri, ma quelli italiani, su pokerstar gli italiani non possono giocarci più, almeno ufficialmente.5-6 anni fa fu scoperto dalla gdf che le estrazioni del lotto erano truccate, facevano scegliere ai bambini determinate palline con un metodo abbastanza semplice, eppure il controllo sul lotto c'è e c'è sempre stato no?! hahahahafigurati cosa si può fare con un software....sono truccate le partite di calcio pensa quelle di poker elettronico, il bingo, ecc...Io parlo contro i miei interessi, ma fidati è tutto stramaledettamente truccato, certo è che qualcuno vince, questo si, ma non vuol dire che non sia truccato.
          • Montoya scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: ildrugo82
            Io ti sto dicendo da gestore di una sala
            scommesse abbastanza importante, pubblicità su
            italia1 da qualche giorno anche, che non c'è da
            fidarsi....poi chi ha orecchie per intendere
            intenda...
            poi non venire a citarmi gli enti stranieri, ma
            quelli italiani, su pokerstar gli italiani non
            possono giocarci più, almeno
            ufficialmente.

            5-6 anni fa fu scoperto dalla gdf che le
            estrazioni del lotto erano truccate, facevano
            scegliere ai bambini determinate palline con un
            metodo abbastanza semplice, eppure il controllo
            sul lotto c'è e c'è sempre stato no?!
            hahahaha

            figurati cosa si può fare con un software....sono
            truccate le partite di calcio pensa quelle di
            poker elettronico, il bingo,
            ecc...

            Io parlo contro i miei interessi, ma fidati è
            tutto stramaledettamente truccato, certo è che
            qualcuno vince, questo si, ma non vuol dire che
            non sia
            truccato.Io so che pultroppo queste cose capitano e c e' sempre qualcuno che trova il modo di barare, sopratutto quando ci sono tanti soldi in ballo. L'ho sentito dire direttamene da alcuni professionisti che i superaccount saltano fuori molto piu' spesso di quanto tutti immaginiamo.Pero', i tuoi esempi erano abbastanza lol.
          • Cafonauta scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: ildrugo82
            Io ti sto dicendo da gestore di una sala
            scommesse abbastanza importante, pubblicità su
            italia1 da qualche giorno anche, che non c'è da
            fidarsi....poi chi ha orecchie per intendere
            intenda...Quindi tu sei un concessionario dei monopoli di stato e suggerisci che le partite siano truccate?Interessante...Cosa ne pensa AAMS di queste tue affermazioni?
        • Polemik scrive:
          Re: Stato italiano biscazziere

          "Il lotto è un furto legalizzato, non vieni pagato
          rispetto alla probabilità che hai di vittoria"...Per forza, sennò che convenienza c'è ad organizzare un gioco d'azzardo? E' il motivo per il quale lo Stato vuole avere il monopolio...Se vai al Casinò, il numero secco al tavolo della roulette francese mica è pagato 37 volte la puntata, no? E questo gioco è il più equo fra quelli d'azzardo, figurati gli altri...Inoltre con il poker, anche fisicamente con le carte, esistono un bel po' di modi per barare, tipo carte segnate, complici e telecamere nascoste, eccetera. Almeno nel Far West un baro beccato faceva una brutta fine, oggi invece...
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Stato italiano biscazziere
            - Scritto da: Polemik

            "Il lotto è un furto legalizzato, non vieni
            pagato

            rispetto alla probabilità che hai di
            vittoria"...

            Per forza, sennò che convenienza c'è ad
            organizzare un gioco d'azzardo? E' il motivo per
            il quale lo Stato vuole avere il
            monopolio...

            Se vai al Casinò, il numero secco al tavolo della
            roulette francese mica è pagato 37 volte la
            puntata, no? E questo gioco è il più equo fra
            quelli d'azzardo, figurati gli
            altri...

            Inoltre con il poker, anche fisicamente con le
            carte, esistono un bel po' di modi per barare,
            tipo carte segnate, complici e telecamere
            nascoste, eccetera. Almeno nel Far West un baro
            beccato faceva una brutta fine, oggi
            invece...Però il casinò di Campione ha chiuso a meno 1.3milioni di euro nel 2007 alla roulette, visto che le probabilità sono QUASI rispettate. Il lotto non può perdere, vista la disequità dei pagamenti rispetto alle probabilità.E quindi io mi dico: chi gioca al lotto è una persona normale secondo l'immaginario comune, mentre chi gioca alla roulette è un malato? perchè?Ah, per dire, nei casinò i floorman e i dealer al tavolo controllano il normale svolgimento del gioco per smascherare eventuali collusion, inoltre ci sono persone incaricate di seguire tramite telecamere i vari tavoli per smascherare eventuali bari.
  • Brenji Ahiai scrive:
    Re: Ma per favore..
    Uno stile di vita che sicuramente darà pareri positivi e negativi.Interessante comunque sentire chi è dentro completamente in questo mondo.Non condivido, ma rimane un opinione personale :)
    • Brenji Ahiai scrive:
      Re: Ma per favore..
      Non condivido la scelta di stare dietro tanto ai giochi di scommesse, sia online che non.Se poi uno ci vive bene così, è libero di farlo. Ma non può aspettarsi che tutti li dicano "bravo".
      Zarachi KenpatchiIl nick era già stato fregato (rotfl) quindi ho ripiegato (rotfl). Dici che sembra troppo vecchio così? Mmhh....
      • sempre io scrive:
        Re: Ma per favore..
        penso sia relativo la valutazione su come le persone impieghino il proprio tempo.. cmq sono punti di vista e come tali bisogna accettarli come disse Voltaire.Per l'avatar .. si lo fa piu vecchietto! [URL=http://img150.imageshack.us/my.php?image=n55288849911065287976xz5.jpg][IMG]http://img150.imageshack.us/img150/8025/n55288849911065287976xz5.th.jpg[/IMG][/URL]
        • Brenji Ahiai scrive:
          Re: Ma per favore..
          rimediato :DRiguardo alle opinioni, vero. Però non evita dal poter criticare certe scelte.Perlomeno in modo costruttivo. Non è qualcosa che viene però spesso bene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2008 12.43-----------------------------------------------------------
  • Gentile scrive:
    Re: Ma per favore..
    - Scritto da: Simone Somaschini
    Ho sempre rispettato e letto con piacere gli
    articoli di PI, ma per piacere, evitate di
    scrivere su argomenti di cui non sapete bla bla blaCretino, hai mai sentito parlare di collusione?Ciao.
  • Capitan Farlocc scrive:
    i migliori giocano dal vero
    guardo sempre il poker in tv con ciccio valenti e luca pagano..e i migliori giocano al tavolo..gus Hanson, max pescatori,etc..etc..perche? non sarebbe poi comodo anche per loro starsene a casa?
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: i migliori giocano dal vero
      - Scritto da: Capitan Farlocc
      guardo sempre il poker in tv con ciccio valenti e
      luca
      pagano..
      e i migliori giocano al tavolo..gus Hanson, max
      pescatori,etc..etc..
      perche? non sarebbe poi comodo anche per loro
      starsene a
      casa?a dir la verità Gus Hansen nell'online ha vinto più di 2 milioni di dollari dall'inizio di quest'anno.. la fonte è highstakesdb.com ossia un sito che tiene memoria di tutti i risultati del gioco cash online dei vari giocatori. Posso anche dirti che Patrick Antonius, un altro che vedi sempre ai tavoli, ha vinto più di 9 milioni di dollari dall'inizio del 2007, e potrei portarti altre stats.PS: il poker il giovedì sera sono i tavoli finali dei grandi eventi. Grazie a quella trasmissione molti si sono avvicinati al poker con concetti quali "bisogna sempre difendere la coppia" e "chiama l'allin con AJ". E io su giocodigitale (poker room legale in italia) mi sto divertendo un sacco a portare via i soldi alla gente che ragiona così, per il semplice fatto che quello NON è poker. Quello è il poker che si gioca ai final tables, e non quello che si gioca all'inizio dei tornei.
    • Montoya scrive:
      Re: i migliori giocano dal vero
      - Scritto da: Capitan Farlocc
      guardo sempre il poker in tv con ciccio valenti e
      luca
      pagano..Quella e' pubblicita' al Poker e funziona come ogni altra pubbilicita': il suo scopo e' vendere un prodotto facendolo sebrare bello, facile da usare e utile.
  • Brenji Ahiai scrive:
    Re: Ma per favore..
    Contento tu, ma da quello che scrivi non mi sembra granchè come vita, ma degustibus.Qui ormai siamo sul piano delle opinioni personali, quindi sarà difficile arrivare da qualche parte.Per troppi il gioco online rischia di diventare una bara. Pochi (credo) riescono a non rimanerne schiavi e avere una buona vita.
    • lroby scrive:
      Re: Ma per favore..
      - Scritto da: Brenji Ahiai
      Per troppi il gioco online rischia di diventare
      una bara. Pochi (credo) riescono a non rimanerne
      schiavi e avere una buona
      vita.Non mi sembra molto lontano dalla dipendenza del gioco del lotto di cui purtroppo molti italiani sono vittime.LROBY
      • Brenji Ahiai scrive:
        Re: Ma per favore..
        Il problema è che chi casca nella dipendenza e vuole cercare di recuperare quello che ha perso, rischia di trascinare a fondo anche chi li sta vicino.Ci si ferma di solito quanto è troppo tardi. E il gioco diventa improvvisamente una catena.
  • Giambo scrive:
    Re: Ma per favore..
    - Scritto da: Simone Somaschini
    Ora a fare due conti, sono circa 20$/ora
    che non è tanto,Che lavoro fai ? Quanto guadagni ?
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: Ma per favore..
      - Scritto da: Giambo
      - Scritto da: Simone Somaschini

      Ora a fare due conti, sono circa 20$/ora

      che non è tanto,

      Che lavoro fai ? Quanto guadagni ?Sono IT manager di un'azienda di Ricerche di Mercato, guadagno il giusto.
      • Mr.God scrive:
        Re: Ma per favore..
        - Scritto da: Simone Somaschini
        Sono IT manager HAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHANo scusa.HUAUHAHUAAHUAHUAHUAHUAHUGuarda che se sei il solo a riparare PC nell´aziendina non puoi andare in giro a darti dell´IT managerhahaha :D
        • Simone Somaschini scrive:
          Re: Ma per favore..
          - Scritto da: Mr.God
          - Scritto da: Simone Somaschini

          Sono IT manager

          HAHAHAHAHA
          HAAHAHAHAHAHAAHAHAH
          AHAHA

          No scusa.


          HUAUHAHUAAHUAHUAHUAHUAHU

          Guarda che se sei il solo a riparare PC
          nell´aziendina non puoi andare in giro a darti
          dell´IT managerhahaha
          :Daeuheahueauhea certo certo, poi mi dici allora come devo dichiararmi :) e comunque servers, rete, firewall eccetera cosa pensi che si riparino da soli?
          • Mr.God scrive:
            Re: Ma per favore..
            - Scritto da: Simone Somaschini
            aeuheahueauhea certo certo, poi mi dici allora
            come devo dichiararmi :) e comunque servers,
            rete, firewall eccetera cosa pensi che si
            riparino da
            soli?IT admin, IT engineer, IT cacciavitaro.Il manager é colui che ha sotto persone, o PM se segue un progetto.
          • 0verture scrive:
            Re: Ma per favore..
            E' un IT ScrewManager: Respect !
          • Mr.God scrive:
            Re: Ma per favore..
            - Scritto da: 0verture
            E' un IT ScrewManager: Respect !:D
      • Giambo scrive:
        Re: Ma per favore..
        - Scritto da: Simone Somaschini

        - Scritto da: Simone Somaschini


        Ora a fare due conti, sono circa 20$/ora


        che non è tanto,



        Che lavoro fai ? Quanto guadagni ?

        Sono IT manager di un'azienda di Ricerche di
        Mercato, guadagno il
        giusto.Guadagneresti di piu' giocando a poker ?
  • Brenji Ahiai scrive:
    Re: Ma per favore..
    Quoto in pieno ;)
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Chiunque
    sapesse bene come funzionano programmi di questo genere non giocherebbe mai on line, giocare on line è da fessi, ed è sui fessi purtroppo che si costruiscono le fortune (illegali).
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: Chiunque
      - Scritto da: Giuseppe Rossi
      sapesse bene come funzionano programmi di questo
      genere non giocherebbe mai on line, giocare on
      line è da fessi, ed è sui fessi purtroppo che si
      costruiscono le fortune
      (illegali).si vede che tu invece sai bene come funziona, bravo, continua così :)
  • Enjoy with Us scrive:
    Ottimo alla faccia degli scemi!
    I giocatori di Poker on line si meritano questo e altro!Vogliono giocare in barba a leggi e regolamenti, benissimo, poi non vengano a piangere miseria quando trovano qualcuno più furbo di loro e li lascia in brache di tela!
    • Paolo Uccello scrive:
      Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      I giocatori di Poker on line si meritano questo e
      altro!
      Vogliono giocare in barba a leggi e regolamenti,
      benissimo, poi non vengano a piangere miseria
      quando trovano qualcuno più furbo di loro e li
      lascia in brache di
      tela!Accendi il cervello prima di parlare! In italia esistono almeno 2 siti dove è legale giocare a poker per soldi, e negli stati uniti , dove sono avvenuti i fatti descritti nell'articolo, sono molti di più; e tutti quelli su cui il tizio in questione barava erano legali.Hai perso una buona occasione per tenere chiusa la bocca e ne l'hai invece usata per dimostrarci la tua scarsa intelligenza, complimenti.
      • Brenji Ahiai scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        Ho detto che hanno qualche problema ;) non che sono stupidi.È ben diverso.
        • Ilpiccolo scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          Che caZZo di discorsi fai ? Hanno problemi quelli che giocano oa risiko ? Ma va a cagar
          • Brenji Ahiai scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            Tu sicuramente hai un problema a scrivere :D invece che scrivere cavolate, torna a riprendere le tue lezioni.
        • Montoya scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          - Scritto da: Brenji Ahiai
          Ho detto che hanno qualche problema ;) non che
          sono
          stupidi.

          È ben diverso.Ho quotato te ma il mio era un commento per invitare a far riflettere chi ha iniziato il thread e a chi l'ha proseguito quotando l'oggetto della discussione
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          - Scritto da: Brenji Ahiai
          Ho detto che hanno qualche problema ;) non che
          sono
          stupidi.

          È ben diverso.Infatti si tratta in molti casi di una grave patologia , assimilabile alla dipendenza dei drogati!Bisogna essere veramente stupidi a farsi coinvolgere nella spirale del gioco d'azzardo, di cui le versioni on line sono solo l'ultima e più insidiosa versione!Mi fa schifo poi che lo stato consenta simili "Giochi" che portano alla rovina intere famiglie!
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Brenji Ahiai

            Ho detto che hanno qualche problema ;) non che

            sono

            stupidi.



            È ben diverso.


            Infatti si tratta in molti casi di una grave
            patologia , assimilabile alla dipendenza dei
            drogati!
            Bisogna essere veramente stupidi a farsi
            coinvolgere nella spirale del gioco d'azzardo, di
            cui le versioni on line sono solo l'ultima e più
            insidiosa
            versione!
            Mi fa schifo poi che lo stato consenta simili
            "Giochi" che portano alla rovina intere
            famiglie!come si vede che tu sei uno che se ne intende.. bravo!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Simone Somaschini
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: Brenji Ahiai


            Ho detto che hanno qualche problema ;) non che


            sono


            stupidi.





            È ben diverso.





            Infatti si tratta in molti casi di una grave

            patologia , assimilabile alla dipendenza dei

            drogati!

            Bisogna essere veramente stupidi a farsi

            coinvolgere nella spirale del gioco d'azzardo,
            di

            cui le versioni on line sono solo l'ultima e più

            insidiosa

            versione!

            Mi fa schifo poi che lo stato consenta simili

            "Giochi" che portano alla rovina intere

            famiglie!

            come si vede che tu sei uno che se ne intende..
            bravo!Sai ho avuto a che fare per motivi professionali con certi "pazienti" e ho visto bene come si riduce certa gente, quindi si ritengo proprio di avere una certa cognizione di causa per condannare il gioco d'azzardo, anche quello legale, perchè se è vero che pone al riparo da truffe (o almeno si spera sia così) è se possibile ancora più spregevole in quanto prevede che lo stato aprofitti della debolezza di certi individui, è come per fare un esempio, se decidesse di legalizzare l'uso della droga, ma poi pretendesse di tassarla!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Simone Somaschini

            - Scritto da: Enjoy with Us


            - Scritto da: Brenji Ahiai



            Ho detto che hanno qualche problema ;) non
            che



            sono



            stupidi.







            È ben diverso.








            Infatti si tratta in molti casi di una grave


            patologia , assimilabile alla dipendenza dei


            drogati!


            Bisogna essere veramente stupidi a farsi


            coinvolgere nella spirale del gioco d'azzardo,

            di


            cui le versioni on line sono solo l'ultima e
            più


            insidiosa


            versione!


            Mi fa schifo poi che lo stato consenta simili


            "Giochi" che portano alla rovina intere


            famiglie!



            come si vede che tu sei uno che se ne intende..

            bravo!

            Sai ho avuto a che fare per motivi professionali
            con certi "pazienti" e ho visto bene come si
            riduce certa gente, quindi si ritengo proprio di
            avere una certa cognizione di causa per
            condannare il gioco d'azzardo, anche quello
            legale, perchè se è vero che pone al riparo da
            truffe (o almeno si spera sia così) è se
            possibile ancora più spregevole in quanto prevede
            che lo stato aprofitti della debolezza di certi
            individui, è come per fare un esempio, se
            decidesse di legalizzare l'uso della droga, ma
            poi pretendesse di
            tassarla!Come con le sigarette....
      • Brenji Ahiai scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        Certamente. Ho 60 anni di esperienza.E tu?
        • Montoya scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Ah certo un hobby perdere migliaia di euro e poi
          cadere in mano agli
          strozzini!
          Lo sai che questo comportamento è alla base di
          molte catastrofi familiari? E' come avere un
          drogato in casa, alla fine ti ritrovi in mezzo ad
          una strada, bell'Hobby non c'è che
          dire!E secondo te tutti quelli che iniziano a giocare a Poker perderanno casa e famiglia?tutti quelli che iniziano fumando una sigaretta pesseranno prima alle canne e poi alle droghe pesanti, per poi morire di overdose?tutti quelli che prendono l'ammazza caffe' diventeranno degli alcolisti?lol e siamo nel 3o millennio...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Montoya
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Ah certo un hobby perdere migliaia di euro e poi

            cadere in mano agli

            strozzini!

            Lo sai che questo comportamento è alla base di

            molte catastrofi familiari? E' come avere un

            drogato in casa, alla fine ti ritrovi in mezzo
            ad

            una strada, bell'Hobby non c'è che

            dire!
            E secondo te tutti quelli che iniziano a giocare
            a Poker perderanno casa e
            famiglia?
            tutti quelli che iniziano fumando una sigaretta
            pesseranno prima alle canne e poi alle droghe
            pesanti, per poi morire di
            overdose?
            tutti quelli che prendono l'ammazza caffe'
            diventeranno degli
            alcolisti?
            lol e siamo nel 3o millennio...Certo che no, ma se le statistiche ti dicono che una quota rilevante di chi partecipa a certi giochi d'azzardo poi finisce con il perdere quantità rilevanti dei propri risparmi, mi sembra che ce ne sia abbastanza per condannare la cosa.P.S. a dirla tutta anche il fumo di sigaretta tanto innocuo non è, ci sono tanti imbecilli che magari gridano contro le antenne della telefonia mobile, per supposti problemi per la salute, ancora tutti da dimostrare e che poi magari fumano!
          • Montoya scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Certo che no, ma se le statistiche ti dicono che
            una quota rilevante di chi partecipa a certi
            giochi d'azzardo poi finisce con il perdere
            quantità rilevanti dei propri risparmi, mi sembra
            che ce ne sia abbastanza per condannare la
            cosa."Certi giochi" quali e in che ambito?"quota rilevante" in che senso (quasi tutti, la meta', 1 su 3, 1 su 10, o meno)?Ti posso dire che, le statistiche che riguardano il Poker sono molto diverse rispetto a quelle sui giochi d'azzardo. Ad esempio, la maggior parte di chi lo pratica ha un livello di istruzione medio alto e si trova in una situazione economica medio buona.
        • Brenji Ahiai scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          Abilità fino ad un certo punto.Una certa dose di fortuna ci vuole sempre e comunque, dato che poi giochi online.Non è qualcosa che gira in modo arbitrario, ma non è solo abilità.Altre cose possono fregiarsi di questo titolo, il poker no.Certo che se giochi spesso con gente scassa... li il problema è un'altro.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Brenji Ahiai
            Abilità fino ad un certo punto.

            Una certa dose di fortuna ci vuole sempre e
            comunque, dato che poi giochi
            online.

            Non è qualcosa che gira in modo arbitrario, ma
            non è solo
            abilità.

            Altre cose possono fregiarsi di questo titolo, il
            poker
            no.


            Certo che se giochi spesso con gente scassa... li
            il problema è
            un'altro.Si on line è ancora peggio, altro che abilità, abilità informatica forse, a chi si dota del programmino più furbo per prevedere le carte altrui.... non facciamo i finti tonti!
          • Montoya scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Ciccio i programmini a cui mi riferisco sono
            perfettamente legali e servono tener conto degli
            scarti altrui, le medie di vincita ecc, in modo
            che anche il giocatore più allocco possa
            rivaleggiare con il più abile giocatore! Dove sta
            allora l'abilità? nel procurasi il programmino
            più
            perfezionato?Qualsiasi professionista o giocatore semi-serio utilizza il software citato nell'articolo (Poker Tracker) che e' indispensabile per essere vincenti a medio/alti livelli.Questo pero' non significa che un qualsiasi allocco puo' competere con i migliori. Se cosi' fosse i ricercatori dell'universita' di Alberta (http://poker.cs.ualberta.ca/) sarebbero miliardari.La chiave per capire e' rendersi conto il Poker non e' un gioco di carte, ma un gioco di persone e gli algoritmi, oggi, possono arrivare fino ad un certo punto...
          • ... scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            se un gioco di persone...se ti escono 5 carte diverse non in scala e non dello stesso seme come fai a vincere???? sentiamo l'abilità...che fai? ne cambi 4? 3? se ti escono di nuovo diverse? :)eh gia, è proprio una questione di abilità...ti ricordo che a scacchi puoi vincere con 1 re e 2 torri :), con 1 re e 2 pedoni....e ci sono situazioni più estreme, qui si che vedi l'abilità, visto che niente è lasciato alla fortuna
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Montoya
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Ciccio i programmini a cui mi riferisco sono

            perfettamente legali e servono tener conto
            degli

            scarti altrui, le medie di vincita ecc, in modo

            che anche il giocatore più allocco possa

            rivaleggiare con il più abile giocatore! Dove
            sta

            allora l'abilità? nel procurasi il programmino

            più

            perfezionato?
            Qualsiasi professionista o giocatore semi-serio
            utilizza il software citato nell'articolo (Poker
            Tracker) che e' indispensabile per essere
            vincenti a medio/alti
            livelli.
            Questo pero' non significa che un qualsiasi
            allocco puo' competere con i migliori.

            Se cosi' fosse i ricercatori dell'universita' di
            Alberta (http://poker.cs.ualberta.ca/) sarebbero
            miliardari.
            La chiave per capire e' rendersi conto il Poker
            non e' un gioco di carte, ma un gioco di persone
            e gli algoritmi, oggi, possono arrivare fino ad
            un certo
            punto...Si certo se giochi con giocatori reali, se giochi on line, la gran parte del tuo discorso cade!A quel punto conta molto di più quanto tu sia abile a livello informatico e capace di reperire il giusto software che tutto il resto!E se qualcuno vince al Poker On line è appunto perchè ci sono una massa di tonni che giocano senza l'adeguato supporto informatico, credendo che la loro abilità mnemonica sia sufficiente come nelle normali partite reali! Ecco un'altro motivo per cui Il Poker On Line è decisivamente truffaldino, i giocatori non sono sullo stesso piano!
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

            Ciccio i programmini a cui mi riferisco sono
            perfettamente legali e servono tener conto degli
            scarti altrui, le medie di vincita ecc, in modo
            che anche il giocatore più allocco possa
            rivaleggiare con il più abile giocatore! Dove sta
            allora l'abilità? nel procurasi il programmino
            più
            perfezionato?CICCIO MA LO SAI CHE NEL TEXAS HOLDEM NON SI CAMBIANO LE CARTE?giusto per dire eh.altra cosa: il texas holdem è UNA VARIANTE di poker dove la fortuna conta ben poco. Che tu ci creda o meno.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Simone Somaschini

            Ciccio i programmini a cui mi riferisco sono

            perfettamente legali e servono tener conto
            degli

            scarti altrui, le medie di vincita ecc, in modo

            che anche il giocatore più allocco possa

            rivaleggiare con il più abile giocatore! Dove
            sta

            allora l'abilità? nel procurasi il programmino

            più

            perfezionato?


            CICCIO MA LO SAI CHE NEL TEXAS HOLDEM NON SI
            CAMBIANO LE
            CARTE?

            giusto per dire eh.

            altra cosa: il texas holdem è UNA VARIANTE di
            poker dove la fortuna conta ben poco. Che tu ci
            creda o
            meno.E allora conta sola la statistica, peggio ancora viene appunto favorito chi ha il programmino migliore!
        • Simone Somaschini scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

          Ah e chi ha detto che non condanno anche tali
          aggeggi! Io sto condannando in toto tutto il
          gioco d'azzardo, almeno quando assume
          connotazioni in grado di rovinare una
          famiglia!Come sopra: il Texas Holdem non è gioco d'azzardo.
      • Simone Somaschini scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

        certo, certo... intanto la gente ha perso un bel
        po' di soldi utilizzando quel servizio "sicuro"
        :Dhttp://www.assopoker.com/news_1682_scandalo_ultimatebet_ecco_il_colpevole.htmltratto dall'articolo:"Secondo IGamingNews, Ultimatebet dovrà iniziare a rimborsare tutti i giocatori contro i quali si sia compiuto il disegno criminale entro il 3 novembre 2008. Sarebbero circa 6 i milioni di $ rimborsati ad oggi dalla room."chi è che ci ha perso dei soldi? TUTTI gli utenti sono stati rifondati dei soldi tolti loro illegalmente.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        - Scritto da: Paolo Uccello
        - Scritto da: Enjoy with Us

        I giocatori di Poker on line si meritano questo
        e

        altro!

        Vogliono giocare in barba a leggi e regolamenti,

        benissimo, poi non vengano a piangere miseria

        quando trovano qualcuno più furbo di loro e li

        lascia in brache di

        tela!

        Accendi il cervello prima di parlare! In italia
        esistono almeno 2 siti dove è legale giocare a
        poker per soldi, e negli stati uniti , dove sono
        avvenuti i fatti descritti nell'articolo, sono
        molti di più; e tutti quelli su cui il tizio in
        questione barava erano
        legali.

        Hai perso una buona occasione per tenere chiusa
        la bocca e ne l'hai invece usata per dimostrarci
        la tua scarsa intelligenza,
        complimenti.Ah certo visto che è legale è da geni andare a spiscinare i propri (e spesso altrui soldi)nel gioco d'azzrdo, cadere in mano agli strozzini e rovinare a se stessi e a chi ti vive intorno la vita. Non hai mai sentito parlare dei vari comitati vittime del gioco d'azzrdo? Cerca un po il loro sito è molto istruttivo!
        • Simone Somaschini scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

          Ah certo visto che è legale è da geni andare a
          spiscinare i propri (e spesso altrui soldi)nel
          gioco d'azzrdo, cadere in mano agli strozzini e
          rovinare a se stessi e a chi ti vive intorno la
          vita. Non hai mai sentito parlare dei vari
          comitati vittime del gioco d'azzrdo? Cerca un po
          il loro sito è molto
          istruttivo!ma la smetti di dire che il texas holdem (e bada, non ho parlato di poker, ho parlato di Texas Holdem) è un gioco d'azzardo? se non sai di cosa parli, evita di fare brutte figure
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Simone Somaschini

            Ah certo visto che è legale è da geni andare a

            spiscinare i propri (e spesso altrui soldi)nel

            gioco d'azzrdo, cadere in mano agli strozzini e

            rovinare a se stessi e a chi ti vive intorno la

            vita. Non hai mai sentito parlare dei vari

            comitati vittime del gioco d'azzrdo? Cerca un po

            il loro sito è molto

            istruttivo!

            ma la smetti di dire che il texas holdem (e bada,
            non ho parlato di poker, ho parlato di Texas
            Holdem) è un gioco d'azzardo? se non sai di cosa
            parli, evita di fare brutte
            figureE chi ha mai parlato del Texas coso, non so nemmeno cosa sia, si sta parlando di poker e di giochi d'azzardo in genere! Se non sai nemmeno leggere i post evita di scrivere!
          • Simone Somaschini scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

            E chi ha mai parlato del Texas coso, non so
            nemmeno cosa sia, si sta parlando di poker e di
            giochi d'azzardo in genere! Se non sai nemmeno
            leggere i post evita di
            scrivere!A posto siamo. Non sai neanche qual è l'argomento principale dell'articolo che hai letto e che stai criticando.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Simone Somaschini

            E chi ha mai parlato del Texas coso, non so

            nemmeno cosa sia, si sta parlando di poker e di

            giochi d'azzardo in genere! Se non sai nemmeno

            leggere i post evita di

            scrivere!

            A posto siamo. Non sai neanche qual è l'argomento
            principale dell'articolo che hai letto e che stai
            criticando.L'articolo parla di partite a poker, il poker è un gioco d'azzardo e tanto basta.http://it.wikipedia.org/wiki/Texas_Hold%27emcomunque visto che insisti mi sono documentato, il Texas coso è una variante di poker! Ed è quindi come qualsiasi Poker un gioco d'azzardo!Vai a cercarti pure la definizione di gioco d'azzardo, trollone che non sei altro!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2008 17.45-----------------------------------------------------------
          • Giulio A scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            Senti, facciamo una cosa.Facciamo 10 partite che sono un campione quasi ridicolo di testa a testa HU di Texas Holdem.Poi mi dici se c'è abilità.O guardi giocare un professionista.Parli di scarti (che non esistono nel texas), di fortuna, ma non sai nulla: in tutti i forum del mondo saresti catalogato come troll.Stai praticamente dicendo che andare in bici o mangiare al ristorante o una TV sono la stessa cosa. Ti informo, che sono cose un pò diverse.Ridicolo.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            - Scritto da: Giulio A
            Senti, facciamo una cosa.

            Facciamo 10 partite che sono un campione quasi
            ridicolo di testa a testa HU di Texas
            Holdem.

            Poi mi dici se c'è abilità.

            O guardi giocare un professionista.

            Parli di scarti (che non esistono nel texas), di
            fortuna, ma non sai nulla: in tutti i forum del
            mondo saresti catalogato come
            troll.

            Stai praticamente dicendo che andare in bici o
            mangiare al ristorante o una TV sono la stessa
            cosa. Ti informo, che sono cose un pò
            diverse.

            Ridicolo.Ridicolo Io, ma leggi quello che scrivi?Chi Gioca on line e vince lo fa non perchè sia bravo o fortunato (parlo di vincite regolari), ma perchè è supportato da programmini statistici ad Hoc, quindi frega tutti i concorrenti e sono tanti che credono di giocare una partita uguale a quella che si fa sul panno verde, dimenticando i possibili ausili informatici!Questo ed un minimo di esperienza consentono al giocatore smaliziato di vincere! Se non è una truffa questa!I signori dell'articolo semplicemente hanno aggiunto qualche ulteriore elemento di furbizia...quindi chi è stato truffato se lo merita, in quanto era il primo che cercava di approfittarsi degli ultimi arrivati e degli ingenui!
          • Giulio A scrive:
            Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
            Forse non hai capito. Ti sfido online e senza programmi, tu prendi tutti i programmi che vuoiPoiché non hai la minima idea di cosa stai dicendo, ti farò capire in fretta quanto c'entri l'abilità.
      • Montoya scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Questa l'hanno scoperta perchè era esagerata,
        chissà quante altre ce ne sono, magari meno
        vistose!C e' ne sono tante altre e' vero, te lo confermo io che conosco abbastanza bene l'oggetto della discussione.Ma, questo non giustifica nulla di quello che dici.
    • pippo scrive:
      Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

      Allora dovrebbero anche legalizzare la pratica
      dello spennare i polli. Speriamo presto.
      Finiscono i soldi, così vivono peggio, vivono
      meno, si riproducono meno. Eliminiamo pian piano
      quei geni (sia nel senso del geniale che del
      genetico).(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • 0verture scrive:
      Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
      Il problema è che lo stato a questi campioni gli da il bonus bebè...
      • pippo scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

        Il problema è che lo stato a questi campioni gli
        da il bonus
        bebè...Tanto se lo giocano subito...
        • 0verture scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          Questo è sicuro ma intanto hanno già ficcato e la fabbrica ha sfornato un nuovo pupetto che a differenza dei suoi coetanei disgraziati (veramente ed incolpevolmente) nel terzo mondo, quando crescerà, non ci starà a vestire gli abiti che non vanno più al fratello come si faceva una volta perchè il primo male viene dalla nostra società.
    • Paolino scrive:
      Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      I giocatori di Poker on line si meritano questo e
      altro!Beh, ci mancava qualcuno che supportava i truffatori.Lungi da me difendere i pokeristi, ma meritersti di essere truffato tu... magari nella vita "reale", poi vediamo se stai ancora dalla parte dei truffatori!
      Vogliono giocare in barba a leggi e regolamenti,Maddove??La tua e' pura fantasia.
      benissimo, poi non vengano a piangere miseria
      quando trovano qualcuno più furbo di loro e li
      lascia in brache di
      tela!Ma che dici?Vabbe' dai, vai a difendere Wanna Marchi... visto che piu' o meno e' simile!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        - Scritto da: Paolino
        - Scritto da: Enjoy with Us

        I giocatori di Poker on line si meritano questo
        e

        altro!

        Beh, ci mancava qualcuno che supportava i
        truffatori.
        Lungi da me difendere i pokeristi, ma meritersti
        di essere truffato tu... magari nella vita
        "reale", poi vediamo se stai ancora dalla parte
        dei
        truffatori!


        Vogliono giocare in barba a leggi e regolamenti,

        Maddove??
        La tua e' pura fantasia.


        benissimo, poi non vengano a piangere miseria

        quando trovano qualcuno più furbo di loro e li

        lascia in brache di

        tela!

        Ma che dici?

        Vabbe' dai, vai a difendere Wanna Marchi... visto
        che piu' o meno e'
        simile!Ah adesso il fatto che molti giocatori d'azzardo utilizzino siti illegali in Italia o negli Stati Uniti me lo sto inventando Io vero?Mi pare ovvio che se vai a giocare su siti irregolari poi se ti capita una truffa ti stia anche bene!Questo al di fuori della condanna in generale del gioco d'azzardo!
    • Simone Somaschini scrive:
      Re: Ottimo alla faccia degli scemi!

      Mi sfugge il tono della tua risposta!
      Vorresti forse dire che il gioco d'azzardo non
      sia una piaga? Non abbia messo in ginocchio
      intere famiglie? Non abbia arricchito malavitosi
      vari sia direttamente (scommesse clandestine e
      simili) che indirettamente (finanziamenti
      richiesti agli
      strozzini)?
      No sai se tu hai delle informazioni diverse
      condividile pure con
      noi!Tu parli di gioco d'azzardo riferito ad un articolo, e ad un discorso, in cui di gioco d'azzardo non si parla.Il Texas Holdem NON è gioco d'azzardo. Questo è il senso del mio intervento.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
        - Scritto da: Simone Somaschini

        Mi sfugge il tono della tua risposta!

        Vorresti forse dire che il gioco d'azzardo non

        sia una piaga? Non abbia messo in ginocchio

        intere famiglie? Non abbia arricchito malavitosi

        vari sia direttamente (scommesse clandestine e

        simili) che indirettamente (finanziamenti

        richiesti agli

        strozzini)?

        No sai se tu hai delle informazioni diverse

        condividile pure con

        noi!

        Tu parli di gioco d'azzardo riferito ad un
        articolo, e ad un discorso, in cui di gioco
        d'azzardo non si
        parla.
        Il Texas Holdem NON è gioco d'azzardo. Questo è
        il senso del mio
        intervento.BUFFONE!Neghi l'evidenza il Texas Holdem è una variante del Poker e come tale è quindi un gioco d'azzardo!http://it.wikipedia.org/wiki/Texas_Hold%27emHai ancora voglia di trollare?
        • Montoya scrive:
          Re: Ottimo alla faccia degli scemi!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          BUFFONE!
          Neghi l'evidenza il Texas Holdem è una variante
          del Poker e come tale è quindi un gioco
          d'azzardo!

          http://it.wikipedia.org/wiki/Texas_Hold%27em

          Hai ancora voglia di trollare?Allora, qualsiasi attività che presenti un margine di incertezza si presta a scommesse sul suo risultato finale, e quindi può essere oggetto di gioco d'azzardo.Tu confondi l'attivita' del gioco d'azzardo, che puo' essere legata al Poker, con il gioco del Poker.Il gioco del Poker puo' essere oggetto di gioco d'azzardo, ma non e' un gioco d'azzardo. Anzi, chi gioca a Poker seriamente, tende ad affidare le sue decisioni il meno possibile alla sorte.
  • spectator scrive:
    graduato??? mutuo???? made with foots!
    innanzitutto si scrive laureato non graduato, sembra che sta in guerra ad harvardsecondo si dice retta non mutuo tu quando stavi all'universita' pagavi il mutuo o la retta? Se pagavi il mutuo allora l'avrai comperata lol!ma controlliamoli questi articoli please
    • boh scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
      L'ha tradotto dall'inglese.
      • ndr scrive:
        Re: graduato??? mutuo???? made with foots!

        Chi si fa fregare sei tu... dalle apparenzeCaspita, la tua articolata argomentazione mi ha proprio convinto...
        • Montoya scrive:
          Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
          - Scritto da: ndr

          Chi si fa fregare sei tu... dalle apparenze

          Caspita, la tua articolata argomentazione mi ha
          proprio
          convinto...altrettanto...
    • Genoveffo il Terribile scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
      - Scritto da: spectator
      innanzitutto si scrive laureato non graduato,
      sembra che sta in guerra ad
      harvard
      secondo si dice retta non mutuo tu quando stavi
      all'universita' pagavi il mutuo o la retta? Se
      pagavi il mutuo allora l'avrai comperata
      lol!
      ma controlliamoli questi articoli pleaseSi dice mutuo perchè gli studenti USA accendono veri mutui per pagarsi gli studi.C'è chi spende 150.000 dollari per una laurea in medicina.
    • Sky scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
      Visto che tu sai l'inglese potevi anche scrivere "feet" invece di "foots".
    • Matteo B. scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
      Svegliato male oggi? E se ci fosse stato un errore di ortografia che facevi? Andavi in redazione ad accoltellarlo?
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
      Ehm, io le critiche le leggo, però quando sono fatte coi "foots" e non coi "feet" non è che mi risultino molto simpatiche eh :-PA parte questo, il mutuo ci sta tutto perché gli studenti negli USA, come ha già osservato qualcuno, accendono dei veri e propri mutui da svariate migliaia di dollari per studiare all'università.Riguardo il "graduato", semplicemente mi sono fermato alla traduzione letterale senza una opportuna contestualizzazione. My bad.A parte questo, attento ai feet la prossima volta :-P
      • Sky scrive:
        Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
        Grande Alfonso!! La classe non è acqua.
      • Brenji Ahiai scrive:
        Re: graduato??? mutuo???? made with foots!
        I tuoi articoli li trovo sempre interessanti, e quando vengono fatti notare degli "errori" stupidi, la prima cosa che faccio è mettermi a ridere.Se ci sono imprecisioni è giusto correggerle, ma di solito si fa su errori tecnici o di sigle.Perchè sfortunatamente c'è in giro gente che li piace fare il "professorino".Fa comunque piacere vedere che l'autore di un articolo risponda ai commenti degli utenti.Continua così (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2008 11.18-----------------------------------------------------------
    • Zumpappone scrive:
      Re: graduato??? mutuo???? made with foots!

      innanzitutto si scrive laureato non graduato,
      sembra che sta in guerra ad
      harvardInfatti io avevo pensato si trattasse di un militare!Il tuo messaggio mi ha fatto capire la questione.
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