Precompilata 2026, da oggi l'invio: le novità di quest'anno

Precompilata 2026, da oggi l'invio: le novità di quest'anno

Agenzia delle Entrate apre l'invio del 730 precompilato 2026: vediamo cosa cambia quest'anno e le scadenze da segnare sul calendario.
Precompilata 2026, da oggi l'invio: le novità di quest'anno
Agenzia delle Entrate apre l'invio del 730 precompilato 2026: vediamo cosa cambia quest'anno e le scadenze da segnare sul calendario.

Come anticipato a fine aprile, da oggi (giovedì 14 maggio) e fino al 30 settembre è possibile inviare la precompilata 2026. Per farlo è sufficiente collegarsi al servizio nell’area riservata del sito di Agenzia delle Entrate ed effettuare l’autenticazione con SPID, CIE o CNS.

Il giorno della precompilata 2026: da oggi l’invio

Per quest’anno, il Fisco ha previsto alcune novità. Sono infatti considerate nuove informazioni che si vanno ad aggiungere a quelle già presenti negli anni scorsi. Eccole nel dettaglio.

  • I contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica;
  • i proventi derivanti dalla cessione al GSE dell’energia prodotta in esubero da impianti alimentati da fonti rinnovabili;
  • per i soggetti IVA in regime di vantaggio e forfettario, le informazioni sui contributi
    previdenziali per l’impresa artigianale o commerciale comunicate dall’INPS.

C’è poi un cambiamento per chi ha redditi superiori a 75.000 euro, ai quali si applica la nuova disposizione sul riordino delle detrazioni: la procedura di liquidazione calcola automaticamente il limite di spesa detraibile, evitando di dover fare manualmente calcoli complessi.

I dati inclusi da Agenzia delle Entrate

Ecco quali sono i dati inclusi nella precompilata 2026, che il contribuente può rivedere ed eventualmente correggere prima dell’invio. L’elenco completo con tutti i dettagli per ogni singola voce è disponibile in un documento PDF condiviso dall’Agenzia delle Entrate.

  • Certificazione unica consegnata dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico;
  • dati dei famigliari a carico;
  • compensi da lavoro autonomo occasionale;
  • compensi per attività di libero professionista;
  • informazioni sulle locazioni brevi;
  • somme ricevute dal GSE;
  • redditi da lavoro dipendente dei lavoratori frontalieri;
  • interessi passivi sui mutui e premi delle assicurazioni conformi;
  • contributi versati per lavoratori domestici;
  • somme restituite all’INPS;
  • spese sanitarie e rimborsi comunicati da medici, farmacie e strutture;
  • spese veterinarie e rimborsi;
  • spese universitarie;
  • spese funebri;
  • contributi versati alla previdenza complementare;
  • spese per frequenza degli asili nido e relativi rimborsi;
  • spese scolastiche e relativi rimborsi;
  • tasse scolastiche versate con F24;
  • erogazioni liberali agli enti del terzo settore, alle Onlus, alle fondazioni e alle associazioni;
  • spese per acquisto di abbonamenti dei trasporti pubblici;
  • bonifici riguardanti spese per recupero del patrimonio edilizio;
  • alcuni dati dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente;
  • spese per interventi sulle parti comuni dei condomini;
  • contributo per l’acquisto degli elettrodomestici;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • canoni di locazione per l’abitazione principale;
  • oneri per riscatto dei periodi non coperti da contribuzione;
  • rimborsi dalla CAI per adozioni e affidi;
  • altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria;
  • informazioni contenute nelle certificazioni di lavoro.

Agenzia delle Entrate fa sapere che se il contribuente accetta il 730 precompilato senza apportare modifiche non saranno effettuati controlli sui documenti che attestano le spese. In caso contrario le verifiche riguarderanno solo i dati variati.

Il calendario con le scadenze da ricordare

Riportiamo infine il calendario con le scadenze da ricordare, stabilite dal Fisco.

  • 30 aprile: primo giorno per l’accesso alla dichiarazione precompilata 730-2026;
  • 14 maggio: inizio accettazione, modifica e invio della 730 precompilata;
  • 19 maggio: possibilità di annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione;
  • 20 maggio: possibilità di accedere e modificare la dichiarazione modello Redditi persone
    fisiche precompilato;
  • 27 maggio: invio del modello Redditi persone fisiche precompilato, del modello Redditi aggiuntivo del 730, del modello Redditi correttivo e annullamento del modello Redditi già inviato presentando una nuova dichiarazione;
  • 22 giugno: entro questa data è possibile annullare il 730 già inviato;
  • 26 giugno: ultimo giorno per annullare il modello Redditi (e i modelli Redditi Pf correttivi ad esso collegati) inviato con modello F24 predisposto;
  • 30 giugno: per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi, scade il termine per versare il saldo e il primo acconto;
  • 30 luglio: per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi, scade il termine per versare, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse, il saldo e il primo acconto;
  • 30 settembre: scade il termine per presentare il 730 precompilato;
  • 12 ottobre: scade il termine per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore;
  • 15 ottobre: ultimo giorno per annullare il modello Redditi (e i modelli Redditi Pf correttivi ad esso collegati) inviato senza modello F24;
  • 26 ottobre: scade il termine per presentare, solo tramite Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo;
  • 2 novembre: scade il termine per inviare il modello Redditi Persone fisiche 2026, il modello Redditi correttivo del 730 e il modello Redditi aggiuntivo del 730;
  • 10 novembre: ultimo giorno per presentare il 730 integrativo;
  • 30 novembre: scade il termine per versare il secondo o unico acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi;
  • 1 febbraio: ultimo giorno per presentare il modello Redditi precompilato tardivo.

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Pubblicato il
14 mag 2026
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