L'Australia vieta il porno sui cellulari

Durissima presa di posizione dell'Autorità regolamentare delle TLC nel paese dei canguri: fuorilegge fotografie, video ed altri servizi per adulti forniti sul telefonino


Canberra (Australia) – Uno dei paesi che negli anni si è distinto per una incessante lotta alla pornografia in rete e all’emarginazione normativa degli editori di settore si è lanciato nelle scorse ore in un nuovo sorprendente divieto, in questo caso rivolto alla telefonia mobile.

L’ Australian Communications Authority , per gli amici ACA , ha infatti emanato una nuova regolamentazione rivolta agli operatori di telefonia mobile e agli editori, vietando la diffusione di pornografia hard core sui cellulari.

Stando alle nuove regole, i carrier compiranno un’azione illegale qualora dovessero consentire il broadcast ad utenti di telefonia mobile di contenuti classificati per maggiori di anni 18 o contenuti che non sono stati sottoposti all’apposita commissione di censura (“rating”..).

Qualora invece venga trasmesso materiale soft core, pensato per un’utenza compresa tra i 15 e i 18 anni, gli operatori dovranno accertarsi dell’età dell’utente, per evitare il rischio che fotografie o video a sfondo erotico possano arrivare nelle mani dei più giovani.

Non solo. Il nuovo regolamento vieta anche l’uso di SMS a sfondo erotico e impone il monitoraggio continuato delle chat room mobili. Qualsiasi servizio che abbia una natura erotica dovrà essere identificabile ed accessibile attraverso numerazioni speciali che inizino per 195 o 196.

Va detto che le nuove regole sono destinate ad impattare duramente sull’industria di settore che, con l’arrivo della telefonia mobile di ultima generazione, aveva già iniziato a puntare sui nuovi servizi pornografici, per altro da sempre traino delle nuove tecnologie.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    E' solo marketing...
    Roba ga' vista...Nel centro di Terni potevi navigare in internet a banda larga e per strada gia' nel 1997...Possibile che ci vendono per novita' le robe precotte?Sempre la solita storia, chi sperimenta veramente sparisce nel nulla, poi quando qualche politico puo' approfittare delle idee altrui e prendersene il merito, le cose SUCCEDONO, ma la gente prende per buona l'ultima versione dei fatti...Che schifo...
  • Anonimo scrive:
    Chi ci crede più?
    La totale mancanza di commenti a questo articolo la dice lunga sulla fiducia che gli utenti hanno circa la liberalizzazione del wifi.Eppure, visto che frequesto da tempo questo forum, sono certo che l'argomento è di assoluta importanza per parecchi lettori di PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ci crede più?

      La totale mancanza di commenti a questo articolo
      la dice lunga sulla fiducia che gli utenti hanno
      circa la liberalizzazione del wifi.Forse hanno il SOSPETTO che sia una mossa di sapore vagamente preelettorale... :@
      • marcoweb scrive:
        Re: Chi ci crede più?
        - Scritto da: Anonimo

        La totale mancanza di commenti a questo articolo

        la dice lunga sulla fiducia che gli utenti hanno

        circa la liberalizzazione del wifi.

        Forse hanno il SOSPETTO che sia una mossa di
        sapore vagamente preelettorale... :@oh che palle...! sempre la solita storia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ci crede più?
      - Scritto da: Anonimo
      La totale mancanza di commenti a questo articolo
      la dice lunga sulla fiducia che gli utenti hanno
      circa la liberalizzazione del wifi.

      Eppure, visto che frequesto da tempo questo
      forum, sono certo che l'argomento è di assoluta
      importanza per parecchi lettori di PI.Infatti una vera liberalizzazione ed una diffusione capillare del wi-fi avrebbe una pesante conseguenza: tramite VoIP si potrebbe telefonare a tariffe molto più basse delle attuali, vanificando le licenze UMTS pagate fior di soldi.Prevedo due possibilità: 1) il wi-fi non verrà liberalizzato; 2) verrà "liberalizzato" solo ed esclusivamente per le compagnie telefoniche che hanno una licenza UMTS :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ci crede più?
      eh sì, perchè sinceramente mi sono rotto le pa**e di sperare e sperare che arrivi la copertura della banda larga qui nel mio paese.ora scusatemi, ma torno a navigare col mio modem 56k a 35euro mensili di "flat".
  • Anonimo scrive:
    X info
    http://www.wilmaproject.org/ciao
Chiudi i commenti