Lavabit, si fa appello alla confusione

Questioni etiche e universali stridono con le tecnicaglie procedurali. Il fondatore del servizio di email cifrate a cui è stato richiesto di consegnare i dati relativi a un cittadino che si crede essere Snowden, si difende in tribunale

Roma – Ladar Levison, fondatore di Lavabit, servizio di email cifrate costretto alla chiusura dopo lo scandalo del Datagate, ha presentato la propria testimonianza nel ricorso in appello. Vuole dimostrare che, a seguito delle richieste formulate dalle autorità statunitensi per ottenere l’accesso a delle informazioni relative alle comunicazioni di un utente in cui molti riconoscono Edward Snowden, ha adempiuto agli ordini nella maniera più coerente possibile. Si sarebbe dovuto trattare di un confronto incentrato su una questione tecnica, ma solo l’intervento dei giudici ha permesso che non si sconfinasse in un dibattito a tutto tondo sulla legittimità delle azioni dell’intelligence statunitense e su leggi non possono coesistere con la tutela della privacy.

Levison, questo il motivo per si batte in tribunale, è stato accusato di inadempienza nella consegna delle informazioni in chiaro relative al singolo utente nel mirino delle autorità: ha negato in un primo momento i metadati relativi alle comunicazioni dell’utente, non ha concesso all’FBI la possibilità di monitorare in tempo reale le sue comunicazioni e ha infine, non senza riluttanza , ceduto alla consegna delle chiavi SSL, che consentirebbero però al governo di accedere a tutte le comunicazioni mediate da Lavabit, non solo quelle dell’individuo sospettato. Il servizio di email cifrate, poi, è stato chiuso , incapace di garantire la sicurezza di cui faceva vessillo.

Il dibattito in tribunale, secondo quanto riportato , si è dipanato in maniera tanto intensa quanto confusa. Levison, deciso a difendersi facendo appello a questioni di ordine etico, ha denunciato gli abusi che l’FBI potrebbe commettere con le chiavi SSL, si è concentrato più sullo smontare le fondamenta secondo cui l’ordine di intercettazione è stato emanato piuttosto che sull’offrire le motivazioni per le quali non ha consegnato i dati richiesti dal governo.

Proprio per questo motivo gli osservatori ritengono che sarà difficile vederlo uscire vincente dal processo. I giudici incaricati del caso hanno definito le argomentazioni di Levison a proposito della cifratura come un tentativo di distogliere l’attenzione dal reale nocciolo della questione legale affontata in quella sede. Non senza però condannare il comportamento dell’FBI: si sarebbe giunti alla richiesta di consegnare le chiavi SSL, considerata da molti sproporzionata, solo perché i rapporti tra Lavabit e il Bureau si sarebbero inaspriti per l’intransigenza di entrambe le parti e perché l’FBI non avrebbe offerto supporto a Lavabit nel tentativo di scavalcare gli ostacoli tecnici che si frapponevano ad un’opera di intercettazione più circostanziata.

Non è ancora stata prevista una data entro cui il tribunale esprimerà il proprio parere.

Gaia Bottà

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  • king volution scrive:
    peccato...
    peccato che, per permettere di scaricare i "suoi" testi, PI chieda ai lettori di <s
    registrarsi </s
    farsi tracciare ...
    • panda rossa scrive:
      Re: peccato...
      - Scritto da: king volution
      peccato che, per permettere di scaricare i "suoi"
      testi, PI chieda ai lettori di <s

      registrarsi </s
      farsi tracciare
      ...JohnDoe@tempmail.com
    • krane scrive:
      Re: peccato...
      - Scritto da: king volution
      peccato che, per permettere di scaricare i "suoi"
      testi, PI chieda ai lettori di <s

      registrarsi </s
      farsi tracciare
      ...http://it.getairmail.com/
  • Leguleio scrive:
    Segnare le battaglie
    "È un volume dedicato a chi vuole capire di più di un personaggio che, nonostante la sua prematura fine tragica, è stato in grado di segnare le battaglie per la libertà di espressione degli ultimi 10 anni". Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che Aaron Swartz era in attesa di essere processato per violazione del diritto d'autore, anzi copyright, là si chiama così, per aver messo online una serie di articoli fruibili su JSTOR.E che questi stessi articoli su JSTOR sono tuttora frubili, ma a pagamento, non nei siti in cui li ha messi Swartz. Insomma, questa battaglia ha segnato lui. Non so le altre...
    • Get Real scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      Già. Swartz pensava di "combattere" contro qualcosa che, semplicemente, non può essere combattuto. È stato distrutto per questo. Anzi, si è distrutto da solo una volta di fronte all'ineluttabilità della sconfitta e delle sue terribili conseguenze.Sia di severo monito per tutti. Non buttate la vostra vita.
      • Leguleio scrive:
        Re: Segnare le battaglie

        Anzi,
        si è distrutto da solo una volta di fronte
        all'ineluttabilità della sconfitta e delle sue
        terribili
        conseguenze.Secondo me poteva almeno tentare di affrontare primo grado e appello, e vedere come andava a finire. A volte i processi svolti col rito della <I
        common law </I
        sorprendono. Invece ha avuto fretta di suicidarsi.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Segnare le battaglie
        - Scritto da: Get Real
        Già. Swartz pensava di "combattere" contro
        qualcosa che, semplicemente, non può essere
        combattuto. È stato distrutto per questo. Anzi,
        si è distrutto da solo una volta di fronte
        all'ineluttabilità della sconfitta e delle sue
        terribili
        conseguenze.

        Sia di severo monito per tutti. Non buttate la
        vostra vita.tutto si può combattere, però bisogna valutare bene le conseguenze delle proprie azioni. Se un'azione richiede eroismo, non è da vigliacchi rinunciarvi. tutto il resto è alla portata di tutti e tutti dovrebbero farlo. Purtroppo invece c'è gente che crede che ci siano forze ineluttabili e che quindi butta via la sua vita obbedendo e comportandosi da pecora (e dice ad altri di farlo per non sentirsi solo e fallito).In tutta questa vicenda la prima a valutare le conseguenze delle sue azioni dovrebbe essere la legge, nella veste di chi la applica, che invece senza pensarci a proposto la condanna più pesante possibile senza considerare minimamente il caso a cui si trovava davanti. Così come un medico che amputa un braccio per un male a una mano. La cura è stata olttremodo efficace.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      certo...certo, sminuici sempre tutto in nome del codice penale....
      • Leguleio scrive:
        Re: Segnare le battaglie
        Censura!Divagazioni!Dito e luna!Frittata e rivoltata!(Ecco, mi sono messo al livello di Sg@bbio: concetti più complessi non fanno per lui).
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      - Scritto da: Leguleio
      "È un volume dedicato a chi vuole capire di più...
      Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che
      Aaron Swartz era in attesa di essere processato
      per violazione del diritto d'autore, anzi
      copyright, là si chiama così, per aver messo
      online una serie di articoli fruibili su
      JSTOR.
      E che questi stessi articoli su JSTOR sono
      tuttora frubili, ma a pagamento, non nei siti in
      cui li ha messi Swartz. Insomma, questa battaglia
      ha segnato lui. Non so le altre...l'affaire JSTOR ti sembra indicativo dell'opera di Aaron??? Meglio se leggi il libro o googli un po' in giro ....E soprattutto non scoraggiare gli altri a farlo con post come quello che hai fatto ....
      • Leguleio scrive:
        Re: Segnare le battaglie


        Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che

        Aaron Swartz era in attesa di essere processato

        per violazione del diritto d'autore, anzi

        copyright, là si chiama così, per aver messo

        online una serie di articoli fruibili su

        JSTOR.

        E che questi stessi articoli su JSTOR sono

        tuttora frubili, ma a pagamento, non nei siti in

        cui li ha messi Swartz. Insomma, questa
        battaglia

        ha segnato lui. Non so le altre...

        l'affaire JSTOR ti sembra indicativo dell'opera
        di Aaron???Non parlavo del grado di indicatività. :)Il giorno in cui si è suicidato, non mancava molto all''udienza per il proXXXXX JSTOR. Questione di mesi.
        Meglio se leggi il libro o googli un po' in giro
        ...."Meglio" in che senso?
        E soprattutto non scoraggiare gli altri a farlo
        con post come quello che hai fatto
        ....I problemi son questi, sì sì.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Segnare le battaglie
          Sei il solito che parla senza sapere.
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            Censura!Tu divaghi!Il dito e la luna!La pera e la mela!Sg@bbio e il matto!Ecco, sì, l'ultima parte si attaglia perfettamente. Solo che son la stessa cosa, da confondere non c'è nulla.
          • sgabbiozzo scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: Leguleio
            Censura!
            Tu divaghi!
            Il dito e la luna!
            La pera e la mela!
            Sg@bbio e il matto!

            Ecco, sì, l'ultima parte si attaglia
            perfettamente. Solo che son la stessa cosa, da
            confondere non c'è
            nulla.(cylon)(cylon)(cylon)
    • bubba scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      - Scritto da: Leguleio
      "È un volume dedicato a chi vuole capire di più
      di un personaggio che, nonostante la sua
      prematura fine tragica, è stato in grado di
      segnare le battaglie per la libertà di
      espressione degli ultimi 10 anni".


      Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che
      Aaron Swartz era in attesa di essere processato
      per violazione del diritto d'autore, anzi
      copyright, là si chiama così, per aver messo
      online una serie di articoli fruibili su
      JSTOR.sei un somaro col botto.detto cosi sembra che fosse un ladrone che si e' intrufolato e abbia rubato chissa' quali inestimabili documenti.- Era un ricercatore di harward (acXXXXX), andava nell'open access del MIT (acXXXXX), ha guest facilities, l'MIT da' sua volta acXXXXX a JSTOR... - JSTOR non tiene esattamente doc segreti... piu o meno si definiscono cosi"nearly 900 institutions from 44 countries have JSTOR access for free. In addition, for the general public, JSTOR provides free access to nearly 500,000 articles no longer under copyright and offers free reading access to more than 1,300 journal titles." La cosa buffa e' che parte di rilievo dei costi sono proprio la inutile burocrazia del copyright...aka l'unico vero 'crimine' commesso e' la violazione del T.O.S, perche' leechava troppo.Infatti jstor ha parlottato diverse volte e preso misure (+- inutili) con il mit, per impedire e identificare il leecher. aka NON sapevano chi era ma sapevano benissimo cosa stava facendo ( lo dico xche pensando 'a un hacker nel MIT -che tratta anche cose molto toste- si puo' capire chiamino i feds')L'iperzelante MIT (e non "la vittima", anche se lo sapeva) alla fine chiama la polizia (e forse forse cough cough ci puo' pure stare) ma pure i federali. Per un T.O.S violato.Scattano arresto, 2-3-4-11 imputazioni... per Computer Fraud Act! Nel mentre JSTOR ("la vittima") vien sentito dal procuratore... voleva fare una causa civile per danni, poi dismessa, dopo accordi col Aaron, in quanto il materiale non era stato divulgato e le era sufficiente la distruzione della copia. La "vittima" non si sente piu' vittima.Il procuratore eccitato, il MIT ignavo e sopratutto i feds pero' continuano a rompere... e succede il fattaccio...
      E che questi stessi articoli su JSTOR sono
      tuttora frubili, ma a pagamento, non nei siti in
      cui li ha messi Swartz. Insomma, questa battaglia
      ha segnato lui. Non so le
      altre...a parte RECAP intendi? si aveva fatto un giochino analogo coi doc 'giudiziali' di PACER...Cmq Swartz non "li ha messi" perche' beccato.. : L'impatto (postumo) pero' un poco c'e' stato... nei vari archivi 'accademici'.... http://lj.libraryjournal.com/2013/01/academic-libraries/many-jstor-journal-archives-now-free-to-public/
      • Leguleio scrive:
        Re: Segnare le battaglie


        "È un volume dedicato a chi vuole
        capire di
        più

        di un personaggio che, nonostante la sua

        prematura fine tragica, è stato in grado di

        segnare le battaglie per la libertà di

        espressione degli ultimi 10 anni".





        Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che

        Aaron Swartz era in attesa di essere
        processato

        per violazione del diritto d'autore, anzi

        copyright, là si chiama così, per aver messo

        online una serie di articoli fruibili su

        JSTOR.
        sei un somaro col botto.E non uso l'argomento dell'uomo di paglia, oggi? :)
        detto cosi sembra che fosse un ladrone che si e'
        intrufolato e abbia rubato chissa' quali
        inestimabili
        documenti.Mai detto. I documenti si possono scaricare da qualsiasi biblioteca abbia l'acXXXXX all'archivio JSTOR. L'ho fatto anche io.
        - Era un ricercatore di harward (acXXXXX), andava
        nell'open access del MIT (acXXXXX), ha guest
        facilities, l'MIT da' sua volta acXXXXX a
        JSTOR...Esatto.
        - JSTOR non tiene esattamente doc segreti... piu
        o meno si definiscono
        cosi
        "nearly 900 institutions from 44 countries have
        JSTOR access for free. In addition, for the
        general public, JSTOR provides free access to
        nearly 500,000 articles no longer under copyright
        and offers free reading access to more than 1,300
        journal titles." La cosa buffa e' che parte di
        rilievo dei costi sono proprio la inutile
        burocrazia del
        copyright...Vedi? Anche i burocrati sono una razza dura a morire. Non gli piace l'idea dell'estinzione, esattamente come alle case discografiche e cinematografiche, e sono molto bravi a schivare i colpi di chi vuole "estinguerli" a forza, e in anticipo sui tempi naturali.Dinosauri, forse, ma molto combattivi.
        aka l'unico vero 'crimine' commesso e' la
        violazione del T.O.S, perche' leechava
        troppo.No, non solo quello. Aveva anche installato un programmino apposito per il download rapido dei documenti.Probabilmente un giorno li avrebbe anche messi in condivisione, non aveva senso tenerli su una chiavetta USB, ma non fece a tempo: venne arrestato.
        Infatti jstor ha parlottato diverse volte e preso
        misure (+- inutili) con il mit, per impedire e
        identificare il leecher. aka NON sapevano chi era
        ma sapevano benissimo cosa stava facendo Stava accedendo in maniera illegale a un computer, e la legge federale di riferimento è del 1986.
        ( lo
        dico xche pensando 'a un hacker nel MIT -che
        tratta anche cose molto toste- si puo' capire
        chiamino i
        feds')Ancora con questi feds'...Agenti della polizia federale statunitense. Tra l'altro all'arresto di Aaron Swartz c'era anche un agente segreto, facevi più colpo ricordando questa circostanza.
        L'iperzelante MIT (e non "la vittima", anche se
        lo sapeva) alla fine chiama la polizia (e forse
        forse cough cough ci puo' pure stare) ma pure i
        federali. Per un T.O.S
        violato.Bisogna vederci chiaro. Mica ci si può far passare le violazioni sotto il naso così. Quindi o si assume un investigatore privato, oppure...
        Scattano arresto, 2-3-4-11 imputazioni... per
        Computer Fraud Act! Nel mentre JSTOR ("la
        vittima") vien sentito dal procuratore... voleva
        fare una causa civile per danni, poi dismessa,
        dopo accordi col Aaron, in quanto il materiale
        non era stato divulgato e le era sufficiente la
        distruzione della copia. La "vittima" non si
        sente piu'
        vittima.Anche se JSTOR non ha mai commentato il caso, il fatto che abbia chiamato le autorità anziché fare "in proprio" significa che non vedeva di buon occhio l'operazione.Poteva benissimo lasciar correre, fare denuncia non è mica un obbligo. Ma volle proseguire
        Il procuratore eccitato, il MIT ignavo e
        sopratutto i feds pero' continuano a rompere... e
        succede il
        fattaccio...Però, per fare contenti quelli come Swartz, si può introdurre nell'ordinamento americano un piccolo comma: "desistenza per rischio suicidio".Un bel certificato medico, l'imputato ha pensieri presuicidali, e la causa nemmeno inizia, troppo rischio. E tutti vissero felici e contenti.Sai se ci sono già proposte in tal senso? Altrimenti la fai tu.

        E che questi stessi articoli su JSTOR sono

        tuttora frubili, ma a pagamento, non nei
        siti
        in

        cui li ha messi Swartz. Insomma, questa
        battaglia

        ha segnato lui. Non so le

        altre...
        a parte RECAP intendi? si aveva fatto un giochino
        analogo coi doc 'giudiziali' di
        PACER...
        Cmq Swartz non "li ha messi" perche' beccato.. :Vero, m'ero confuso.
        L'impatto (postumo) pero' un poco c'e' stato...
        nei vari archivi 'accademici'....
        http://lj.libraryjournal.com/2013/01/academic-librMa questo lo avevano annunciato già prima della morte di Swartz. Annuncio della gratuità dell'archivio 9 gennaio 2013; morte di Swartz 11 gennaio 2013. Del resto molti articoli erano a copyright scaduto, altri erano talmente presenti su internet da altre fonti, che tenerli sottochiave aveva poco senso.
    • panda rossa scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      - Scritto da: Leguleio
      "È un volume dedicato a chi vuole capire di più
      di un personaggio che, nonostante la sua
      prematura fine tragica, è stato in grado di
      segnare le battaglie per la libertà di
      espressione degli ultimi 10 anni".


      Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che
      Aaron Swartz era in attesa di essere processato
      per violazione del diritto d'autore,Nelson Mandela ha fatto 20 anni di galera per cosa?E Sandro Pertini?
      • Leguleio scrive:
        Re: Segnare le battaglie


        Ricordiamo a chi fosse digiuno dei fatti che

        Aaron Swartz era in attesa di essere
        processato

        per violazione del diritto d'autore,
        Nelson Mandela ha fatto 20 anni di galera per
        cosa?Partecipazione a banda armata e altre accuse minori. Ne ha fatti 27, per la precisione.
        E Sandro Pertini?I capi di imputazione furono diversi, nel corso della sua vita. I più pesanti (e più vaghi) furono quelli che gli costarono la condanna a 10 anni e 9 mesi, da parte di un tribunale speciale, il 30 novembre 1929. In quanto tribunale speciale non era obbligato a formalizzare con precisione le accuse, e ammetto che non ho trovato nulla, in termini di reati.Venne anche condannato in Francia per emissioni radio clandestine: nell'epoca pre-internet ci si arrangiava come si poteva.Sia Mandela sia Pertini si lasciarono processare senza suicidarsi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 gennaio 2014 12.45-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: Segnare le battaglie
          - Scritto da: Leguleio


          Ricordiamo a chi fosse digiuno dei
          fatti
          che


          Aaron Swartz era in attesa di essere

          processato


          per violazione del diritto d'autore,


          Nelson Mandela ha fatto 20 anni di galera per

          cosa?

          Partecipazione a banda armata e altre accuse
          minori. Ne ha fatti 27, per la
          precisione.Grazie per la precisione.Un bel criminale, a quanto pare, che deve aver violato parecchie leggi del suo paese.

          E Sandro Pertini?

          I capi di imputazione furono diversi, nel corso
          della sua vita. I più pesanti (e più vaghi)
          furono quelli che gli costarono la condanna a 10
          anni e 9 mesi, da parte di un tribunale speciale,
          il 30 novembre 1929. In quanto tribunale speciale
          non era obbligato a formalizzare con precisione
          le accuse, e ammetto che non ho trovato nulla, in
          termini di reati.Quisquiglie.C'e' la condanna del tribunale e tanto basta per farne un criminale, da consegnare come tale alla storia.
          Venne anche condannato in Francia per emissioni
          radio clandestine: nell'epoca pre-internet ci si
          arrangiava come si poteva.Mi ricorda un certo Swartz. Tutti uguali questi criminali, vero?
          Sia Mandela sia Pertini si lasciarono processare
          senza suicidarsi.Anche Matteotti venne suicidato, o ricordo male?
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie

            Ne ha fatti 27, per la

            precisione.

            Grazie per la precisione.Vedi? Se non ci fossi io...
            Un bel criminale, a quanto pare, che deve aver
            violato parecchie leggi del suo
            paese.Una in particolare, come detto, partecipazione a banda armata.Desta allarme sociale nella popolazione, anche se non fa nulla.


            E Sandro Pertini?



            I capi di imputazione furono diversi, nel
            corso

            della sua vita. I più pesanti (e più vaghi)

            furono quelli che gli costarono la condanna
            a
            10

            anni e 9 mesi, da parte di un tribunale
            speciale,

            il 30 novembre 1929. In quanto tribunale
            speciale

            non era obbligato a formalizzare con
            precisione

            le accuse, e ammetto che non ho trovato
            nulla,
            in

            termini di reati.

            Quisquiglie.
            C'e' la condanna del tribunale e tanto basta per
            farne un criminale, da consegnare come tale alla
            storia.Le condanne dei tribunali ordinari furono tutte piuttosto miti. Non a caso, in seguito a una di queste, Pertini fuggì in Francia: non aveva particolari restrizioni nei movimenti.La condanna da parte del tribunale speciale fu invece pesante, e del resto Mussolini aveva istituito il tribunale speciale proprio per questo: quelli ordinari non bastavano.

            Venne anche condannato in Francia per
            emissioni

            radio clandestine: nell'epoca pre-internet
            ci
            si

            arrangiava come si poteva.

            Mi ricorda un certo Swartz. Tutti uguali questi
            criminali,
            vero?Molto simili, sì. Nel farsi beccare.

            Sia Mandela sia Pertini si lasciarono
            processare

            senza suicidarsi.
            Anche Matteotti venne suicidato, o ricordo male?Ricordi male. Venne assassinato con un coltello, dopo essere stato fatto salire a forza in un'auto, e sepolto nel comune di Riano Flaminio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: Leguleio

            Ne ha fatti 27, per la


            precisione.



            Grazie per la precisione.

            Vedi? Se non ci fossi io......ci sarebbero i calli.Ognuno ha i suoi problemi.

            Un bel criminale, a quanto pare, che deve
            aver

            violato parecchie leggi del suo

            paese.

            Una in particolare, come detto, partecipazione a
            banda armata.
            Desta allarme sociale nella popolazione, anche se
            non fa nulla.Gia'. Un vero allarme sociale.Com'e' che la stessa gente tanto allarmata lo ha poi scelto come presidente?



            E Sandro Pertini?





            I capi di imputazione furono diversi,
            nel

            corso


            della sua vita. I più pesanti (e più
            vaghi)


            furono quelli che gli costarono la
            condanna

            a

            10


            anni e 9 mesi, da parte di un tribunale

            speciale,


            il 30 novembre 1929. In quanto tribunale

            speciale


            non era obbligato a formalizzare con

            precisione


            le accuse, e ammetto che non ho trovato

            nulla,

            in


            termini di reati.



            Quisquiglie.

            C'e' la condanna del tribunale e tanto basta
            per

            farne un criminale, da consegnare come tale
            alla

            storia.

            Le condanne dei tribunali ordinari furono tutte
            piuttosto miti. Non a caso, in seguito a una di
            queste, Pertini fuggì in Francia: non aveva
            particolari restrizioni nei
            movimenti.
            La condanna da parte del tribunale speciale fu
            invece pesante, e del resto Mussolini aveva
            istituito il tribunale speciale proprio per
            questo: quelli ordinari non bastavano.Mussolini? Dove ho gia' letto questo nome?Ah, si... sulla firma delle leggi 1024 del 13 luglio 1939 e 633 del 22 aprile 1941.


            Venne anche condannato in Francia per

            emissioni


            radio clandestine: nell'epoca
            pre-internet

            ci

            si


            arrangiava come si poteva.



            Mi ricorda un certo Swartz. Tutti uguali
            questi

            criminali,

            vero?

            Molto simili, sì. Nel farsi beccare.Gia'.Mica come Riina o Provenzano che hanno latitato impunemente per decenni.


            Sia Mandela sia Pertini si lasciarono

            processare


            senza suicidarsi.


            Anche Matteotti venne suicidato, o ricordo
            male?

            Ricordi male. Venne assassinato con un coltello,
            dopo essere stato fatto salire a forza in
            un'auto, e sepolto nel comune di Riano
            Flaminio.Ah, quindi almeno per lui si sono risparmiati l'indecenza di farlo passare per suicidio.Perche' ce ne sarebbero altri di casi di "suicidio", sempre di oppositori di regimi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie

            ...ci sarebbero i calli.
            Ognuno ha i suoi problemi.I calli alle mani?Meglio andarci piano, si rischia la cecità con queste cose. :D

            Una in particolare, come detto,
            partecipazione
            a

            banda armata.

            Desta allarme sociale nella popolazione,
            anche
            se

            non fa nulla.

            Gia'. Un vero allarme sociale.

            Com'e' che la stessa gente tanto allarmata lo ha
            poi scelto come
            presidente?Dopo 27 anni, anzi, un po' di più, gli abitanti del Sudafrica, come di qualsiasi altro Stato, non sono gli stessi. Molti sono morti nel frattempo, e una buona parte non era ancora nata 27 anni prima, oppure non aveva il diritto di voto. Tutto qui.

            La condanna da parte del tribunale speciale
            fu

            invece pesante, e del resto Mussolini aveva

            istituito il tribunale speciale proprio per

            questo: quelli ordinari non bastavano.

            Mussolini? Dove ho gia' letto questo nome?Nei libri di storia.
            Ah, si... sulla firma delle leggi 1024 del 13
            luglio 1939 e 633 del 22 aprile
            1941.Ha fatto solo quelle due leggi, neh?!?È stato al potere per vent'anni, ma tutte le altre leggi del periodo erano state approvate a sua insaputa (cit.).



            Venne anche condannato in Francia
            per


            emissioni



            radio clandestine: nell'epoca

            pre-internet


            ci


            si



            arrangiava come si poteva.





            Mi ricorda un certo Swartz. Tutti uguali

            questi


            criminali,


            vero?



            Molto simili, sì. Nel farsi beccare.

            Gia'.
            Mica come Riina o Provenzano che hanno latitato
            impunemente per
            decenni."Per decenni" è una vulgata giornalistica che non corrisponde alla realtà. Nei primi anni le autorità erano all'oscuro che fossero a capo della mafia, erano considerati picciotti come tanti. Solo grazie ad alcune rivelazioni si arrivò a identificarli come i capi di fatto, e a ricercarli con la massima solerzia.Precisato questo, mi pare più intelligente un'azione fatta in clandestinità ben sapendo che si tratta di un reato, che un'azione compiuta in modo tale da farsi beccare e dover affrontare un proXXXXX. Soprattutto quando non si è in grado di affrontare psicologicamente un proXXXXX.

            Ricordi male. Venne assassinato con un
            coltello,

            dopo essere stato fatto salire a forza in

            un'auto, e sepolto nel comune di Riano

            Flaminio.

            Ah, quindi almeno per lui si sono risparmiati
            l'indecenza di farlo passare per
            suicidio.Che senso avrebbe farlo passare per suicidio? Matteotti mica aspettava un proXXXXX.
            Perche' ce ne sarebbero altri di casi di
            "suicidio", sempre di oppositori di
            regimi.Queste divagazioni politiche non mi interessano. I suicidi ci sono sempre stati, e sempre ci saranno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: Leguleio

            Dopo 27 anni, anzi, un po' di più, gli abitanti
            del Sudafrica, come di qualsiasi altro Stato, non
            sono gli stessi. Molti sono morti nel frattempo,
            e una buona parte non era ancora nata 27 anni
            prima, oppure non aveva il diritto di voto. Tutto
            qui.Quindi basta aspettare.Le condanne di oggi saranno le assoluzioni di domani.


            La condanna da parte del tribunale
            speciale

            fu


            invece pesante, e del resto Mussolini
            aveva


            istituito il tribunale speciale proprio
            per


            questo: quelli ordinari non bastavano.



            Mussolini? Dove ho gia' letto questo nome?

            Nei libri di storia.Grazie.

            Ah, si... sulla firma delle leggi 1024 del 13

            luglio 1939 e 633 del 22 aprile

            1941.

            Ha fatto solo quelle due leggi, neh?!?Siamo su PI, quindi citiamo le leggi che ci riguardano.E comunque stiamo difendendo un principio: la legge e' giusta a prescindere.O frose non ho capito bene io?
            È stato al potere per vent'anni, ma tutte le
            altre leggi del periodo erano state approvate a
            sua insaputa (cit.).Insaputa o no, le leggi sono leggi e vanno rispettate.E chi non le rispetta va in galera, come Mandela, come Pertini, come tutti gli altri terroristi che hanno osato disturbare il manovratore.

            Mica come Riina o Provenzano che hanno
            latitato

            impunemente per

            decenni.

            "Per decenni" è una vulgata giornalistica che non
            corrisponde alla realtà. Nei primi anni le
            autorità erano all'oscuro che fossero a capo
            della mafia, erano considerati picciotti come
            tanti. Solo grazie ad alcune rivelazioni si
            arrivò a identificarli come i capi di fatto, e a
            ricercarli con la massima
            solerzia.
            Precisato questo, mi pare più intelligente
            un'azione fatta in clandestinità ben sapendo che
            si tratta di un reato, che un'azione compiuta in
            modo tale da farsi beccare e dover affrontare un
            proXXXXX. Soprattutto quando non si è in grado di
            affrontare psicologicamente un
            proXXXXX.Per questo e' necessario l'anonimato in rete.


            Ricordi male. Venne assassinato con un

            coltello,


            dopo essere stato fatto salire a forza
            in


            un'auto, e sepolto nel comune di Riano


            Flaminio.



            Ah, quindi almeno per lui si sono risparmiati

            l'indecenza di farlo passare per

            suicidio.

            Che senso avrebbe farlo passare per suicidio?
            Matteotti mica aspettava un proXXXXX.Che ne sai tu che il tribunale speciale non stesse per emettere ordinanze cautelari, che sono state prontamente archiviate all'indomani della coltellata?

            Perche' ce ne sarebbero altri di casi di

            "suicidio", sempre di oppositori di

            regimi.

            Queste divagazioni politiche non mi interessano.
            I suicidi ci sono sempre stati, e sempre ci
            saranno.Esatto. E non c'e' alcun bisogno di fare ulteriori illazioni o inventarsi inesistenti colpevolezze.Quindi piu' rispetto per la persona che era Swartz, e fine del discorso.
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie

            Molti sono morti nel
            frattempo,

            e una buona parte non era ancora nata 27 anni

            prima, oppure non aveva il diritto di voto.
            Tutto

            qui.
            Quindi basta aspettare.
            Le condanne di oggi saranno le assoluzioni di
            domani.Non è sempre così. Ma potrebbe andare così in futuro.Ma questo vale per i condannati vivi. Per chi nemmeno ha aspettato il proXXXXX per suicidarsi non c'è possibilità di riabilitazione.


            Mussolini? Dove ho gia' letto questo
            nome?



            Nei libri di storia.

            Grazie.Conoscendo il tuo retroterra potresti averlo incontrato in qualche fumetto o videogioco.


            Ah, si... sulla firma delle leggi 1024
            del
            13


            luglio 1939 e 633 del 22 aprile


            1941.



            Ha fatto solo quelle due leggi, neh?!?

            Siamo su PI, quindi citiamo le leggi che ci
            riguardano.No, guarda, la legge 1024/1939 con l'informatica e col diritto d'autore non c'entra proprio nulla. L'hai messa solo perché fa colpo.
            E comunque stiamo difendendo un principio: la
            legge e' giusta a
            prescindere.

            O frose non ho capito bene io?Non hai capito bene tu.Le leggi approvate da un certo tipo di governo, quello dittatoriale, sono rapidamente abrogate una volta che torna la democrazia, tranne nei pochi casi che sono ritenute utili all'amministrazione della giustizia. È sucXXXXX in Italia, ma anche in Spagna, Portogallo, Grecia...Le leggi approvate da una democrazia sono più difficili, perché come c'era una maggioranza a votarla quando sono state approvate, è parimenti necessaria una maggioranza per abrogarle. Puoi sbraitare sui forum che sono incostituzionali, che sono liberticide, che uccidono questo o quel diritto... è tutto inutile. Finché non sei in grado di convincere una maggioranza parlamentare a cambiarla, le leggi rimangono lì.
            Insaputa o no, le leggi sono leggi e vanno
            rispettate.Cosa che tu ti guardi bene dal fare, per inciso. ;)
            E chi non le rispetta va in galera, come Mandela,
            come Pertini, come tutti gli altri terroristi che
            hanno osato disturbare il
            manovratore.Eh sì. La legge funziona così, da sempre.Ma loro non erano terroristi, non son mai stati dichiarati tali. Erano solo membri di banda armata o di organizzazione antifascista.

            Precisato questo, mi pare più intelligente

            un'azione fatta in clandestinità ben sapendo
            che

            si tratta di un reato, che un'azione
            compiuta
            in

            modo tale da farsi beccare e dover
            affrontare
            un

            proXXXXX. Soprattutto quando non si è in
            grado
            di

            affrontare psicologicamente un

            proXXXXX.

            Per questo e' necessario l'anonimato in rete.E soprattutto, è necessario che chi fa le pentole nei computer del MIT inserendo quello che assomiglia molto a un keylogger, poi faccia anche i coperchi.Aaron Swartz non lo ha fatto, e lo hanno individuato.


            Ah, quindi almeno per lui si sono
            risparmiati


            l'indecenza di farlo passare per


            suicidio.



            Che senso avrebbe farlo passare per suicidio?

            Matteotti mica aspettava un proXXXXX.
            Che ne sai tu che il tribunale speciale non
            stesse per emettere ordinanze cautelari, Che ne so, dici? A differenza di te ho studiato un po' la storia: i tribunali speciali sono stati istituiti nel 1926, il delitto Matteotti risale al 1924, ben 2 anni prima.In più già all'epoca esisteva l'immunità parlamentare.


            Perche' ce ne sarebbero altri di casi di


            "suicidio", sempre di oppositori di


            regimi.



            Queste divagazioni politiche non mi
            interessano.

            I suicidi ci sono sempre stati, e sempre ci

            saranno.

            Esatto.
            E non c'e' alcun bisogno di fare ulteriori
            illazioni o inventarsi inesistenti
            colpevolezze.E allora perché lo fai?
            Quindi piu' rispetto per la persona che era
            Swartz, e fine del
            discorso.Gli ho mai mancato di rispetto? Qui mi sa che ti identifichi col personaggio anziché coi dati di fatto.Ho solo completato i dati della sua biografia, che erano un filino frammentari, nell'esposizione di PI.
          • panda rossa scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: Leguleio


            Quindi basta aspettare.

            Le condanne di oggi saranno le assoluzioni di

            domani.

            Non è sempre così. Ma potrebbe andare così in
            futuro.
            Ma questo vale per i condannati vivi. Per chi
            nemmeno ha aspettato il proXXXXX per suicidarsi
            non c'è possibilità di riabilitazione.Ci pensera' la Storia a riabilitare le figure che lo meritano.La stessa Storia che ha condannato persone che nella loro epoca dominavano il mondo.



            Mussolini? Dove ho gia' letto
            questo

            nome?





            Nei libri di storia.



            Grazie.

            Conoscendo il tuo retroterra potresti averlo
            incontrato in qualche fumetto o
            videogioco.Se la tua limitatezza ti costringe solo a fruire di una minima parte delle creazioni culturali, non dovresti farne motivo di vanto.



            Ah, si... sulla firma delle leggi
            1024

            del

            13



            luglio 1939 e 633 del 22 aprile



            1941.





            Ha fatto solo quelle due leggi, neh?!?



            Siamo su PI, quindi citiamo le leggi che ci

            riguardano.

            No, guarda, la legge 1024/1939 con l'informatica
            e col diritto d'autore non c'entra proprio nulla.
            L'hai messa solo perché fa colpo.Se vuoi posso citare il Labouchere Amendment, del codice vittoriano.Anche questo non c'entra nulla con l'informatica, eppure e' stato commentato molto qui su PI anche recentemente."Dura lex, sed lex." (Cit. Leguleio)

            E comunque stiamo difendendo un principio: la

            legge e' giusta a

            prescindere.



            O frose non ho capito bene io?

            Non hai capito bene tu.Possibile.
            Le leggi approvate da un certo tipo di governo,
            quello dittatoriale, sono rapidamente abrogate
            una volta che torna la democrazia, tranne nei
            pochi casi che sono ritenute utili
            all'amministrazione della giustizia. Ma guarda... adesso il privilegio di casta e' considerato utile per l'amministrazione della giustizia.
            È
            sucXXXXX in Italia, ma anche in Spagna,
            Portogallo, Grecia...
            Le leggi approvate da una democrazia sono più
            difficili, perché come c'era una maggioranza a
            votarla quando sono state approvate, è parimenti
            necessaria una maggioranza per abrogarle. Puoi
            sbraitare sui forum che sono incostituzionali,
            che sono liberticide, che uccidono questo o quel
            diritto... è tutto inutile. Finché non sei in
            grado di convincere una maggioranza parlamentare
            a cambiarla, le leggi rimangono lì.Poi quando arrivi a convincerla, la maggioranza parlamentare, allora le istituzioni usano la "ghigliottina" e cosi' riescono a mantenere ancora una volta i loro benefici, ben nascosti dentro emendamenti di decreti di tutt'altra natura, fatti approvare a fiducia.E magari la stampa compiacente al regime, ti racconta pure le cose a modo suo facendo passare per eversori coloro che difendono i principi di democrazia e liberta'.

            Insaputa o no, le leggi sono leggi e vanno

            rispettate.

            Cosa che tu ti guardi bene dal fare, per inciso.
            ;)Di cui tu hai sicuramente le prove, perche' non vorrai mica abbassarti ad emettere calunnie gratuite su un forum pubblico.

            E chi non le rispetta va in galera, come
            Mandela,

            come Pertini, come tutti gli altri
            terroristi
            che

            hanno osato disturbare il

            manovratore.

            Eh sì. La legge funziona così, da sempre.
            Ma loro non erano terroristi, non son mai stati
            dichiarati tali. Erano solo membri di banda
            armata o di organizzazione
            antifascista.Il reato di terrorismo da quant'e' che esiste?Che anche le brigate rosse erano bande armate.


            Precisato questo, mi pare più
            intelligente


            un'azione fatta in clandestinità ben
            sapendo

            che


            si tratta di un reato, che un'azione

            compiuta

            in


            modo tale da farsi beccare e dover

            affrontare

            un


            proXXXXX. Soprattutto quando non si è in

            grado

            di


            affrontare psicologicamente un


            proXXXXX.



            Per questo e' necessario l'anonimato in rete.

            E soprattutto, è necessario che chi fa le pentole
            nei computer del MIT inserendo quello che
            assomiglia molto a un keylogger, poi faccia anche
            i coperchi.
            Aaron Swartz non lo ha fatto, e lo hanno
            individuato.Assomigliare molto ad un keylogger non fa di un programma un keylogger.Un keylogger poi, se installato in una macchina dove un utente ha regolare acXXXXX, non e' un reato.E pure le informazioni carpite con un keylogger, finche' non vengono utilizzate in violazione della legge, non costituiscono alcun reato.Poi se vogliamo tornare all'inquisizione e alla caccia alle streghe, fai pure.



            Ah, quindi almeno per lui si sono

            risparmiati



            l'indecenza di farlo passare per



            suicidio.





            Che senso avrebbe farlo passare per
            suicidio?


            Matteotti mica aspettava un proXXXXX.


            Che ne sai tu che il tribunale speciale non

            stesse per emettere ordinanze cautelari,

            Che ne so, dici? A differenza di te ho studiato
            un po' la storia: i tribunali speciali sono stati
            istituiti nel 1926, il delitto Matteotti risale
            al 1924, ben 2 anni prima.
            In più già all'epoca esisteva l'immunità
            parlamentare.Evidentemente si sono fatti piu' furbi in seguito.



            Perche' ce ne sarebbero altri di
            casi
            di



            "suicidio", sempre di oppositori di



            regimi.





            Queste divagazioni politiche non mi

            interessano.


            I suicidi ci sono sempre stati, e
            sempre
            ci


            saranno.



            Esatto.

            E non c'e' alcun bisogno di fare ulteriori

            illazioni o inventarsi inesistenti

            colpevolezze.

            E allora perché lo fai?Io?Chi e' che ha sentito il bisogno di sottolineare le accuse contr Swartz nel primo post?

            Quindi piu' rispetto per la persona che era

            Swartz, e fine del

            discorso.

            Gli ho mai mancato di rispetto? Qui mi sa che ti
            identifichi col personaggio anziché coi dati di
            fatto.
            Ho solo completato i dati della sua biografia,
            che erano un filino frammentari, nell'esposizione
            di PI.Dati di cui non si sentiva affatto il bisogno.Avresti potuto invece elencare il contributo che Swartz ha dato per migliorare le condizioni dell'umanita'.Invece hai preferito scherarti dalla parte della legge, di quella stessa legge che condanna gli ebrei, gli omosessuali, le donne, gli infedeli, etc...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: panda rossa
            Dati di cui non si sentiva affatto il bisogno.
            Avresti potuto invece elencare il contributo che
            Swartz ha dato per migliorare le condizioni
            dell'umanita'.
            Invece hai preferito scherarti dalla parte della
            legge, di quella stessa legge che condanna gli
            ebrei, gli omosessuali, le donne, gli infedeli,
            etc...Ma ci perdi ancora tempo, con tale personaggio ? Lui ha questa visione distorta della realtà, difende l'indifendibile solo perché lo dice la legge.E' solo un troll che vive in un temporaneo lasciapassare dalla moderazione del forum, lascialo perdere, perchè poi farà finti fake con il tuo nome per sfotterti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie


            Non è sempre così. Ma potrebbe andare così in

            futuro.

            Ma questo vale per i condannati vivi. Per chi

            nemmeno ha aspettato il proXXXXX per
            suicidarsi

            non c'è possibilità di riabilitazione.

            Ci pensera' la Storia a riabilitare le figure che
            lo
            meritano.Aspetta e spera.

            Conoscendo il tuo retroterra potresti averlo

            incontrato in qualche fumetto o

            videogioco.

            Se la tua limitatezza ti costringe solo a fruire
            di una minima parte delle creazioni culturali,
            non dovresti farne motivo di
            vanto.No, non spostare l'attenzione su un aspetto qui irrilevante. Un italiano adulto sa chi è Mussolini anche senza essersi imbattuto in film storici, in romanzi, in videogiochi, in weblog o in fumetti che presentano la sua figura. Basta che abbia frequentato le ore di storia della scuola dell'obbligo.Nulla contro videogiochi e fumetti, ma non si impara storia romana leggendo <I
            Asterix </I
            .


            Siamo su PI, quindi citiamo le leggi
            che
            ci


            riguardano.



            No, guarda, la legge 1024/1939 con
            l'informatica

            e col diritto d'autore non c'entra proprio
            nulla.

            L'hai messa solo perché fa colpo.

            Se vuoi posso citare il Labouchere Amendment, del
            codice
            vittoriano.No. Attieniti al "Siamo su PI, quindi citiamo le leggi che ci riguardano".Chissà perché hai citato proprio quelle due, ma chissà mai...
            "Dura lex, sed lex." (Cit. Leguleio)Veramente è una sentenza che si trova già in Ulpiano in forma leggermente diversa:https://archive.org/stream/regulaeiuris00from#page/80/mode/2up/search/%22durum+hoc%22
            Ma guarda... adesso il privilegio di casta e'
            considerato utile per l'amministrazione della
            giustizia.Queste polemiche attuali non hanno nulla a che fare con la storia, nemmeno commento.

            Le leggi approvate da una democrazia sono più

            difficili, perché come c'era una maggioranza
            a

            votarla quando sono state approvate, è
            parimenti

            necessaria una maggioranza per abrogarle.
            Puoi

            sbraitare sui forum che sono
            incostituzionali,

            che sono liberticide, che uccidono questo o
            quel

            diritto... è tutto inutile. Finché non sei in

            grado di convincere una maggioranza
            parlamentare

            a cambiarla, le leggi rimangono lì.
            Poi quando arrivi a convincerla, la maggioranza
            parlamentare, allora le istituzioni usano la
            "ghigliottina" e cosi' riescono a mantenere
            ancora una volta i loro benefici, Anche questa è una polemica dell'attualità 2014 che nulla ha a che fare con il funzionamento della democrazia parlamentare in generale.Mi limito a dire che è espressamente prevista sia dal regolamento della Camera sia del Senato, e che non altera le decisioni finali della maggioranza; vedi:http://dirittoditutti.giuffre.it/psixsite/Primo%20Piano/default.aspx?id=4413

            Cosa che tu ti guardi bene dal fare, per
            inciso.

            ;)

            Di cui tu hai sicuramente le prove, perche' non
            vorrai mica abbassarti ad emettere calunnie
            gratuite su un forum
            pubblico.Certo che ho le prove, le tue affermazioni:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3785472&m=3785694#p3785694http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3725415&m=3727989#p3727989(La nuvola non e' mica una sola.Ne uso una dozzina, mica chiuderanno tutte assieme!)

            Ma loro non erano terroristi, non son mai
            stati

            dichiarati tali. Erano solo membri di banda

            armata o di organizzazione

            antifascista.
            Il reato di terrorismo da quant'e' che esiste?
            Che anche le brigate rosse erano bande armate.Il termine "terroristi" era già usato in Italia durante il ventennio: Vedi questo articolo del 1928:http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1157_01_1928_0089_0001_24357300/La legge italiana in effetti ha recepito tardi il termine, nel 1978, subito dopo il sequestro Moro, ma il termine era già in uso e avrebbero potuto usarlo contro Pertini: e non mi risulta che lo fecero.Idem per Mandela.

            E soprattutto, è necessario che chi fa le
            pentole

            nei computer del MIT inserendo quello che

            assomiglia molto a un keylogger, poi faccia
            anche

            i coperchi.

            Aaron Swartz non lo ha fatto, e lo hanno

            individuato.
            Assomigliare molto ad un keylogger non fa di un
            programma un
            keylogger.L'accusa quella è. Poi ci si dimostra innocenti in tribunale, non nei forum.
            Un keylogger poi, se installato in una macchina
            dove un utente ha regolare acXXXXX, non e' un
            reato.Vai a dirlo alla legge Usa.
            E pure le informazioni carpite con un keylogger,
            finche' non vengono utilizzate in violazione
            della legge, non costituiscono alcun
            reato.Infatti sotto questo aspetto Swartz non aveva capi di imputazione.Voleva verosimilmente mettere a disposizione gli articoli scaricati, ma non fece a tempo: venne arrestato.
            Poi se vogliamo tornare all'inquisizione e alla
            caccia alle streghe, fai
            pure.Qui siamo semplicemente nei reati di acXXXXX abusivo a sistema informatico e danneggiamento, e connessi.Caccia alle streghe? Piuttosto, agli hacker.


            Che ne sai tu che il tribunale speciale
            non


            stesse per emettere ordinanze
            cautelari,

            Che ne so, dici? A differenza di te ho
            studiato

            un po' la storia: i tribunali speciali sono
            stati

            istituiti nel 1926, il delitto Matteotti
            risale

            al 1924, ben 2 anni prima.[..]
            Evidentemente si sono fatti piu' furbi in seguito.Evidentemente non sai nemmeno di cosa parli.Tribunali speciali nel 1924, ma questa poi...


            E non c'e' alcun bisogno di fare
            ulteriori


            illazioni o inventarsi inesistenti


            colpevolezze.



            E allora perché lo fai?

            Io?
            Chi e' che ha sentito il bisogno di sottolineare
            le accuse contr Swartz nel primo
            post?Io. Ma queste accuse si possono leggere nero su bianco qui:http://s3.documentcloud.org/documents/217115/20110719-schwartz.pdfDove sarebbero le illazioni? Non credo di aver scritto nulla di più di quanto riportato nell'atto d'accusa.
            Avresti potuto invece elencare il contributo che
            Swartz ha dato per migliorare le condizioni
            dell'umanita'.
            Invece hai preferito scherarti dalla parte della
            legge, di quella stessa legge che condanna
            gli ebrei, gli omosessuali, le donne,
            gli infedeli, etc...Ma guarda, adesso decidi tu cosa io sia autorizzato a scrivere o non scrivere. (rotfl)Questa è la più bella del mese, gennaio 2014.
          • panda rossa scrive:
            Re: Segnare le battaglie
            - Scritto da: Leguleio

            Ci pensera' la Storia a riabilitare le
            figure
            che

            lo

            meritano.

            Aspetta e spera.Come ti ho gia' detto piu' di una volta, io non ho fretta.
            No, non spostare l'attenzione su un aspetto qui
            irrilevante. Un italiano adulto sa chi è
            Mussolini anche senza essersi imbattuto in film
            storici, in romanzi, in videogiochi, in weblog o
            in fumetti che presentano la sua figura. Basta
            che abbia frequentato le ore di storia della
            scuola dell'obbligo.Quelle il cui programma di storia si ferma rigorosamente alla prima guerra mondiale dopo la riforma Gelmini?Mi pare ci siano in rete delle interviste a giovani diplomati (e anche a numerosi politici) dove vengono poste domande estremamente elementari di cultura generale, le cui risposte fanno rizzare i capelli.
            Nulla contro videogiochi e fumetti, ma non si
            impara storia romana leggendo AsterixUderzo non aveva alcuna pretesa di insegnare la storia ne ce l'hanno i suoi lettori di impararla.

            Se vuoi posso citare il Labouchere
            Amendment,
            del

            codice

            vittoriano.

            No. Attieniti al "Siamo su PI, quindi citiamo le
            leggi che ci
            riguardano".
            Chissà perché hai citato proprio quelle due, ma
            chissà mai...Perche' sono leggi che hanno avuto e hanno a che fare con la tecnologia e la cultura.

            "Dura lex, sed lex." (Cit. Leguleio)

            Veramente è una sentenza che si trova già in
            Ulpiano in forma leggermente
            diversa:
            https://archive.org/stream/regulaeiuris00from#pageMa tu la ribadisci spesso e volentieri, quindi te la attribuisco.

            Ma guarda... adesso il privilegio di casta e'

            considerato utile per l'amministrazione della

            giustizia.

            Queste polemiche attuali non hanno nulla a che
            fare con la storia, nemmeno
            commento.Io credo invece che una metodologia parlamentare adottata per la prima volta nella storia della repubblica italiana, con la storia ci abbia a che fare.

            Poi quando arrivi a convincerla, la
            maggioranza

            parlamentare, allora le istituzioni usano la

            "ghigliottina" e cosi' riescono a mantenere

            ancora una volta i loro benefici,

            Anche questa è una polemica dell'attualità 2014
            che nulla ha a che fare con il funzionamento
            della democrazia parlamentare in generale.No, come gia' detto questa e' storia, non polemica.Sono fatti, non opinioni.
            Mi limito a dire che è espressamente prevista sia
            dal regolamento della Camera sia del Senato, e
            che non altera le decisioni finali della
            maggioranza;
            vedi:

            http://dirittoditutti.giuffre.it/psixsite/Primo%20Tant'e' che in piu' di 60 anni non se n'era mai fatto uso, e oggi scopro che e' stato pure un abuso visto che e' una metodologia riservata solo al Senato.


            Cosa che tu ti guardi bene dal fare, per

            inciso.


            ;)



            Di cui tu hai sicuramente le prove, perche'
            non

            vorrai mica abbassarti ad emettere calunnie

            gratuite su un forum

            pubblico.

            Certo che ho le prove, le tue affermazioni:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3785472&m=378

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3725415&m=372
            (La nuvola non e' mica una sola.
            Ne uso una dozzina, mica chiuderanno tutte
            assieme!)Le mie affermazioni sarebbero prove?Da quando una autoaccusa e' una prova?E comunque posso portare qualche testimonianza a mio favore di gente che in questo forum mi considera un gran ciarlatano, a cominciare da te.


            Ma loro non erano terroristi, non son
            mai

            stati


            dichiarati tali. Erano solo membri di
            banda


            armata o di organizzazione


            antifascista.


            Il reato di terrorismo da quant'e' che
            esiste?

            Che anche le brigate rosse erano bande
            armate.

            Il termine "terroristi" era già usato in Italia
            durante il ventennio: Vedi questo articolo del
            1928:
            http://www.archiviolastampa.it/component/option,co

            La legge italiana in effetti ha recepito tardi il
            termine, nel 1978, subito dopo il sequestro Moro,
            ma il termine era già in uso e avrebbero potuto
            usarlo contro Pertini: e non mi risulta che lo
            fecero.
            Idem per Mandela.Gia'. Storia e sentenze le scrivono i vincitori.

            Assomigliare molto ad un keylogger non fa di
            un

            programma un

            keylogger.

            L'accusa quella è. Pure il correttore ortografico allora e' un keylogger.Lo accusiamo?
            Poi ci si dimostra innocenti
            in tribunale, non nei
            forum.C'e' una sentenza?Fino a sentenza di condanna, uno e' da considerarsi innocente.

            Un keylogger poi, se installato in una
            macchina

            dove un utente ha regolare acXXXXX, non e' un

            reato.

            Vai a dirlo alla legge Usa.Eccolo li, che di nuovo tira fuori il dura lex...

            E pure le informazioni carpite con un
            keylogger,

            finche' non vengono utilizzate in violazione

            della legge, non costituiscono alcun

            reato.

            Infatti sotto questo aspetto Swartz non aveva
            capi di imputazione.
            Voleva verosimilmente mettere a disposizione gli
            articoli scaricati, ma non fece a tempo: venne
            arrestato.Guarda caso...

            Poi se vogliamo tornare all'inquisizione e
            alla

            caccia alle streghe, fai

            pure.

            Qui siamo semplicemente nei reati di acXXXXX
            abusivo a sistema informatico e danneggiamento, e
            connessi.Ipotesi di reato!Non c'e' nessuna sentenza, solo un gran castello di carte dell'accusa che deve in qualche modo giustificare i milioni di dollari del contribuente americano.
            Caccia alle streghe? Piuttosto, agli hacker.Hacker non e' sinonimo di reato, soprattutto in questo forum.Certo se tu ti documenti su Cronaca Vera...

            Chi e' che ha sentito il bisogno di
            sottolineare

            le accuse contr Swartz nel primo

            post?

            Io. Ma queste accuse si possono leggere nero su
            bianco
            qui:
            http://s3.documentcloud.org/documents/217115/20110

            Dove sarebbero le illazioni? Non credo di aver
            scritto nulla di più di quanto riportato
            nell'atto d'accusa.Bastava leggere l'articolo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Segnare le battaglie

            Basta

            che abbia frequentato le ore di storia della

            scuola dell'obbligo.

            Quelle il cui programma di storia si ferma
            rigorosamente alla prima guerra mondiale dopo la
            riforma
            Gelmini?La storia si insegna ancora nella scuola media inferiore, anzi, nella scuola secondaria di I grado, e il programma ministeriale della terza classe arriva fino ai giorni nostri. Se poi gli insegnanti la insegnano fino al periodo storico giusto, non saprei.

            Nulla contro videogiochi e fumetti, ma non si

            impara storia romana leggendo Asterix

            Uderzo non aveva alcuna pretesa di insegnare la
            storia ne ce l'hanno i suoi lettori di
            impararla.Tu hai la pretesa di impararla da lui, in compenso.E i risultati li vedo. ;)
            Perche' sono leggi che hanno avuto e hanno a che
            fare con la tecnologia e la
            cultura.Molta cultura, sì.Una legge discriminatoria adesso si occupa di cultura.
            Ma tu la ribadisci spesso e volentieri, quindi te
            la
            attribuisco.Insomma, non si può fare una banale citazione e si reinventa la ruota. Mah...
            Io credo invece che una metodologia parlamentare
            adottata per la prima volta nella storia della
            repubblica italiana, con la storia ci abbia a che
            fare.No, vuoi solo far polemica politica e far lucchettare la discussione.
            No, come gia' detto questa e' storia, non
            polemica.
            Sono fatti, non opinioni.Fatti tirati in mezzo per far polemica su un caso specifico.In questo gioco non ti seguo.
            http://dirittoditutti.giuffre.it/psixsite/Primo%20

            Tant'e' che in piu' di 60 anni non se n'era mai
            fatto uso, e oggi scopro che e' stato pure un
            abuso visto che e' una metodologia riservata solo
            al
            Senato.No, la formulazione è infelice perché e rimasta come disposizione transitoria una norma in deroga, ma il regolamento parlamentare permette questa azione perché la transizione è terminata.Del resto non avrebbe senso che fosse ammessa al Senato e non alla Camera.

            Certo che ho le prove, le tue affermazioni:


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3785472&m=378




            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3725415&m=372

            (La nuvola non e' mica una sola.

            Ne uso una dozzina, mica chiuderanno tutte

            assieme!)

            Le mie affermazioni sarebbero prove?

            Da quando una autoaccusa e' una prova?Mi basta per attribuirti un comportamento senza tema di querela.
            Gia'. Storia e sentenze le scrivono i vincitori.La scrivi anche tu, a quanto vedo, o in ogni caso ci tenti, attribuendo l'accusa di "terroristi" a due persone che furono accusate e condannate per altro.
            Pure il correttore ortografico allora e' un
            keylogger.
            Lo accusiamo?No, se l'utente lo ha installato, o lo può disinstallare quando crede.
            C'e' una sentenza?
            Fino a sentenza di condanna, uno e' da
            considerarsi
            innocente.Chi ha parlato di sentenza?Sei tu che vuoi negare le accuse che erano già state formalizzate, non io.Io mi limito a riportarle.

            Vai a dirlo alla legge Usa.

            Eccolo li, che di nuovo tira fuori il dura lex...Forse convinci quelli già convinti con questa tua arringa.Questi ragionamenti tecnici li vai a fare come consulente della difesa in tribunale. Qui lasciano il tempo che trovano.

            Infatti sotto questo aspetto Swartz non aveva

            capi di imputazione.

            Voleva verosimilmente mettere a disposizione
            gli

            articoli scaricati, ma non fece a tempo:
            venne

            arrestato.

            Guarda caso...Rimesso in libertà su cauzione di 100 000 dollari, per inciso.Insomma, non proprio un'accusa da nulla...

            Qui siamo semplicemente nei reati di acXXXXX

            abusivo a sistema informatico e
            danneggiamento,
            e

            connessi.

            Ipotesi di reato!Certo, ipotesi di reato archiviata per morte del reo.Ho mai detto il contrario?
            Non c'e' nessuna sentenza, solo un gran castello
            di carte dell'accusa Tutte le accuse si basano su un gran castello di carte. Come del resto tutti i documenti della difesa. Montagne di carta. L'epoca dei processi orali è finita da un pezzo.
            che deve in qualche modo
            giustificare i milioni di dollari del
            contribuente
            americano.Tutte le azioni dei tribunali devono essere giustificate di fronte al contribuente americano, non solo questa.Non posso dire altrettanto delle azioni dei tribunali italiani.

            Caccia alle streghe? Piuttosto, agli hacker.

            Hacker non e' sinonimo di reato, soprattutto in
            questo
            forum.
            Certo se tu ti documenti su Cronaca Vera...Swartz non era accusato di stregoneria.Per esclusione, lo definisco hacker. Altra definizione per chi va a scaricare documenti in automatico da JSTOR non mi viene.

            Dove sarebbero le illazioni? Non credo di aver

            scritto nulla di più di quanto riportato

            nell'atto d'accusa.
            Bastava leggere l'articolo.L'ho letto, e l'ho integrato.Adesso i forum sarebbero stati inventati solo per ripetere pedissequamente quello che dicono gli articoli? Sai che allegria!
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Segnare le battaglie
      Stai sminuendo un grande uomo, non te ne vergogni ?
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