Le cam pervasive e il delirio di Truman

Cam che osservano i consumatori, li profilano e gli propinano pubblicità personalizzata. Accade in Giappone, mentre nel resto del mondo c'è chi si sente involontario protagonista di uno show

Roma – Guarda il consumatore, ne rileva sesso ed età, lo sazia con comunicati pubblicitari personalizzati. È un sistema sviluppato da NEC: albergherà negli spazi pubblici, si integrerà nella vita del consumatore. Vigilerà sul nonno e sulla bimba e traccerà profili da mettere a disposizione degli inserzionisti. Potrebbe far scattare una molla nei soggetti più sensibili, potrebbe proiettarli in quella che due psichiatri canadesi hanno definito il delirio di Truman , un disordine psichiatrico innescato dalla pervasività delle tecnologie di sorveglianza.

Il sistema NEC La chiave di volta del sistema NEC è la cam posizionata sopra ad un monumentale plasma da 50 pollici: schermi di questo tipo potranno essere disseminati in centri commerciali e mezzi pubblici, in sale d’attesa e, in un futuro forse non troppo remoto, nell’intimità domestica. Un sistema software si occupa di identificare il consumatore : riconosce i tratti del volto per stabilire se ha di fronte un uomo o una donna, si concentra sui solchi e sull’omogeneità della pelle per determinare il range di età che deve colpire.

Le informazioni raccolte servono a sferrare l’ attacco pubblicitario : sullo schermo compaiono dentiere rivoluzionarie per il nonno e caramelline colorate per la bimba. Incuriositi, i bersagli del sistema NEC potranno avvicinare il telefonino allo schermo e ricevere, anche a mezzo RFID , informazioni e buoni sconto da esibire alla cassa. Il cerchio si chiude: il sistema NEC consente di monitorare le abitudini di acquisto dei consumatori e l’impatto ottenuto con una pubblicità a tal punto personalizzata.

La sperimentazione di NEC è stata avviata nell’ambito di una manifestazione organizzata dall’emittente Fuji Television. E nel resto del mondo si continua a sperimentare : i supermercati si stanno organizzando in funzione delle abitudini dei consumatori, monitorate da cam e sistemi di eye tracking e da sensori a infrarossi ; Microsoft sta sfornando carrelli pubblicitari che dispensano comunicati sulla base degli acquisti dei clienti. Le cam sono ovunque , potrebbero vigilare impassibili sull’intimità domestica per monitorare l’audience familiare , per guardare coloro che guardano la televisione.

Nel contempo non stupisce il fatto che ci sia chi si muove con circospezione. Un luccichio improvviso può indurre gli individui più sensibili a pensare alla luce riflessa da un obiettivo. C’è chi inizia a diffidare dell’atteggiamento di tutti coloro con cui vengono a contatto. Soffrono di una certa megalomania e sono ossessionati dall’onnipresenza di cam e sistemi di sorveglianza. Sembrano inoltre colpiti dalla rapidità con cui i flussi video si scambiano dentro e fuori dalla rete. Meditano la fuga, ma temono di scontrarsi contro una scenografia.

A delineare un peculiare disordine psichiatrico di cui qualcuno confida già di soffrire sono due psichiatri canadesi, Joel e Ian Gold: lo chiamano delirio di Truman, il riferimento corre al celebre film The Truman Show . “Mi sono reso conto che ero e sono il centro, il focus dell’attenzione di milioni e milioni di persone”, questa le sensazione provata da uno dei pazienti in cura presso Joel Gold. “La mia famiglia e tutti coloro che conosco – ha raccontato ai medici – erano attori di un copione, una assurda recita il cui unico scopo è mettermi al centro dell’attenzione del mondo”.

I pazienti che si sono rivolti ai due psichiatri per affrontare la propria ossessione si possono collocare in una fascia tra i 25 e i 34 anni, molti di loro hanno una cultura universitaria. Si tratta di una delle categorie demografiche che più frequenta la rete. Il potenziale panopticon in cui vivono si ingigantisce, si alimenta di reality show e di stralci di vita pubblicati sulle piattaforme di video sharing. “Il desiderio di guadagnare fama è una forma di megalomania, la paura di minacce come quella della sorveglianza possono far sviluppare forme di paranoia” spiega Gold: una combinazione esplosiva che, presso gli individui predisposti, scatena il delirio di Truman: l’ansia di essere in ogni momento nell’obiettivo di una telecamera li assale, temono di essere i protagonisti di uno show globale che si alimenta delle tecnologie messe in campo da stato e mercato, interpretano il copione della loro ossessione.

Gaia Bottà

fonte immagine

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Joe scrive:
    Re: Articolo palesemente di parte
    Prima di parlare di fanatismo, fatti un bell'esame di coscienza e cerca di capire perché il mercato di massa ha comportato la più idiota percentuale di mercato che si sia mai registrata: 80% e + del mercato OS in mano alla Microsoft che di fatto, negli ultimi anni, si è arroccata dietro i suoi successi di vendita senza proporre una minima innovazione. E per fortuna le cose, anche se lentamente, stanno cambiando: +40% di vendite per i Mac, e un considerevole aumento del numero di macchine Linux nel settore professionale.E per concludere: c'è una netta differenza dall'essere frustrato dalla continua attenzione da riporre ai programmi di protezione che devono tenerti tranquillo, e incvece avere il default del tuo OS già sicuro (Os X, Linux). E di questo si stanno convincendo molte persone. L'utilizzo soprattutto a livello consumer ha bisogno di tranquillità non di paura di fronte al mezzo del PC che di personal (in casa Microsoft) ha sempre avuto poco. Microsoft sta subendo lo scotto di Vista, uno dei peggiori OS mai visti! Bill ha fatto bene ad andarsene in pensione...Ah un'altra cosa: mio figlio (7 anni) messo di fronte ad un Mac e un PC, trova molto + interessante il Mac e la prima volta ci ha messo 15 min per far crashare Win e con il Mac mi ha detto: Papà ma il "Leopardo" non si blocca mai?!
  • Io Io scrive:
    IIS vs Apache
    Non capisco di cosa tu parli, davvero.IIS, dalla versione 6.0, è diventato di una stabilità impressionante e sono anni che non ci sono bug aperti.Sappilo.
  • Jean Valjean scrive:
    altra dimenticanza...
    ho già segnalato qui un grande assente: il buco di debian per la generazione delle chiavi di crittografia, che erano parzialmente prevedibilimi è stato detto che la vulnerabilità è stata risolta in due ore, quando era attiva da due anni, e che non risulta che sia mai stata sfruttatavorrei chiedere come si può dire che una vulnerabilità di due anni non sia mai stata sfruttata, chi può dimostrarlo?ciononostante il fatto rimane, semplicemente quella caratteristica non è stata, come molte altre, testata a sufficienza, pur essendo per ora alla base della fiducia dei navigatori in internetora vi chiedo di parlarmi di questo:http://www.doxaliber.it/ricercatori-delluniversita-dellarizona-i-sistemi-di-aggiornamento-utilizzati-da-linux-e-bsd-non-sono-sicuri/853sono certo che mi farete subito notare questo:http://www.doxaliber.it/torvalds-contro-la-spettacolarizzazione-dei-bug/854bene, sono preoccupato dall'assenza di riflessioni dell'autore all'interno dell'articolo, e non sono e non sarò mai d'accordo con il secondo: perché la sicurezza non è tutto, ma è alla base di tuttocome spesso capita, le frasi vengono lasciate a metà, si chiama "parzialità"facciamo un esempio: certo non vi bastano una buona porta e dei buoni muri per abitare in una casa, ma mi dite che cosa fareste (oggi e in questa società) se chiunque potesse entrare e uscire comodamente da casa vostra mentre siete fuori a far la spesa? e se questa voce si spargesse?
    • Doxaliber scrive:
      Re: altra dimenticanza...
      Quando Linus Torvalds ha scritto quel commento contro la spettacolarizzazione dei bug non credo affatto che si riferisse alla ricerca effettuata dall'Università dell'Arizona, non foss'altro perché in quel caso il problema riguarda i package manager, ovvero i software utilizzati per installare programmi sulle distribuzioni Gnu/Linux, non il kernel di Linux, che è l'unica parte del sistema operativo sviluppata da Torvalds e di cui Torvalds si interessa. I bug nei package manager non lo riguardano, sono un problema degli sviluppatori delle distribuzioni.Non capisco cosa intendi quando dici che non ci sono riflessioni all'interno dell'articolo, i bug sono sempre esistiti e sempre esisteranno, sono nati nello stesso momenti in cui è nata la programmazione. Non esiste software privo di bug, al massimo esiste software realizzato meglio e software realizzato peggio, software sviluppato con maggiore attenzione alla sicurezza e software sviluppato con i piedi, software in continuo sviluppo ed i cui bug vengono corretti velocemente e software che rimane bacato per sempre, perché non supportato e non sviluppato.Questo è quanto. La differenza è che se un software open source è sviluppato con i piedi lo si vede subito (perché il sorgente è a disposizione), se un software closed è sviluppato male gli unici che lo sapranno (semmai saranno in grado di capirlo!) saranno solamente gli sviluppatori del software stesso. Questo ovviamente non significa che il software open source sia automaticamente più sicuro, significa solo che c'è più trasparenza, perché guardando il codice spesso si capiscono molte cose. Certo, per un utente che non capisce niente di programmazione la differenza non è così chiara, posso capirlo.Nel pezzo Torvalds si scaglia contro la "spettacolarizzazione dei bug", ovvero contro coloro che creano intorno ai bug un circolo mediatico per ottenere pubblicità e fama, ma che in realtà non sono davvero interessati al miglioramento del software stesso ed ad una maggiore sicurezza. Di certo lo sviluppatore del kernel di Linux non afferma assolutamente che la sicurezza non è importante, semmai afferma che la sicurezza non è la sola cosa importante in un software. D'altro canto un software ultrasicuro ma inutilizzabile perché non ergonomico di certo è un software inutile perché gli utenti non lo useranno, quindi come dargli torto?Ciao,Doxaliber
  • pippo75 scrive:
    rimeditando l'articolo
    Ma di closed esiste solo M$, leggendo l'articolo sembra quasi di si.Lo sapete che esistono altre ditte che sviluppano closed e non hanno a che fare direttamente o/e indirettamente con MS ?
    • rotfl scrive:
      Re: rimeditando l'articolo
      - Scritto da: pippo75
      Ma di closed esiste solo M$, leggendo l'articolo
      sembra quasi di
      si.

      Lo sapete che esistono altre ditte che sviluppano
      closed e non hanno a che fare direttamente o/e
      indirettamente con MS
      ?E tu lo sai che esiste open source che non sia Linux o GPL? Eh?
    • CCC scrive:
      Re: rimeditando l'articolo
      - Scritto da: pippo75
      Ma di closed esiste solo M$, leggendo l'articolo
      sembra quasi di
      si.

      Lo sapete che esistono altre ditte che sviluppano
      closed e non hanno a che fare direttamente o/e
      indirettamente con MS
      ?rimeditando l'articolo... cito: Né Linux, né BSD, né Mac OS X sono intrinsecamente più sicuri di Windows MAC OS lo sviluppa Apple...o Apple ha smesso di sviluppare closed oppure l'articolo lo hai letto male
  • nome e cognome scrive:
    raffica di idiozie
    Non serve il numero di telefono? Il tecnico si limita a dirti che il problema è noto? Ok un altro che non ha mai visto come funzionano le cose dove girano i soldi veri.I clienti per cui ho lavorato io hanno speso milioni in licenze SAP, Oracle e Microsoft e quando si trovano dei bug si compila un bel form (quelli vecchi di oracle erano divertentissimi) in cui c'è sempre una domanda del tipo "quanto potrebbe costare il problema sul cliente?" ... beh quando mettevi il fatturato dell'azienda e il numero di licenze comprate venivi richiamato dopo 10 minuti da un manager e mediamente dopo 5 giorni arrivava la patch, fatta apposta per te.Visto capitare per Oracle e Microsoft ... con SAP,fino ad ora, non ho mai trovato niente di così grave da non poter essere risolto con un workaround (ovviamente suggerito e supportato dalla casa madre). Con il software opensource tipo Apache, Tomcat e cazzi vari posso anche segnalare il bug ma se nessuno di buon cuore si prende la briga di risolverlo allora mi tocca assumere un programmatore esperto e pagarlo a caro prezzo per sistemarlo. Non sono certo i milioni della licenza (almeno si spera) ma il tempo perso a cercare il programmatore può costare molto più caro. Oltretutto dopo aver pagato qualcuno per risolvere il problema devo fare in modo che la correzione diventi parte del ramo principale di sviluppo altrimenti mi scordo gli aggiornamenti. E anche qui mi rimetto al buon cuore del mantainer del programma che potrebbe benissimo decidere di non includere il fix. A quel punto tocca mantenere un fork... e allora ciao.
    • CSOE scrive:
      Re: raffica di idiozie

      I clienti per cui ho lavorato io hanno speso
      milioni in licenze SAP, Oracle e Microsoft e
      quando si trovano dei bug si compila un bel formEVVIVA !Almeno non sono l'unico programmatore che legge sto forum.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: raffica di idiozie
        tu saresti un programmatore ma allora le cantonate che spari sono frutto di cosa? , potrei sapere che linguaggi usi abitualmente?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 luglio 2008 23.23-----------------------------------------------------------
        • CSOE scrive:
          Re: raffica di idiozie

          tu saresti un programmatore ma allora le
          cantonate che spari sono frutto di cosa? , potrei
          sapere che linguaggi usi abitualmente?Senti cantonata, dimmene una tecnica che avrei sparato e ti dico tutto quello che vuoi.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            dai non essere così acido, ti ho semplicemnte chiesto che linguaggi usi abitualmente.
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            dai non essere così acido, ti ho semplicemnte
            chiesto che linguaggi usi
            abitualmente.Ammazza, prima mi dai di quello che prende le cantonate e poi dell'acido ..I linguaggi sono i soliti, da java a .net passando dai DB. Odio php, adoro ma conosco poco python.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 00.07-----------------------------------------------------------
          • CCC scrive:
            Re: raffica di idiozie
            Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 00.07
            --------------------------------------------------modificato? di la verità... hai tolto VB (almeno il 90% del codice che sviluppi)...
          • nome e cognome scrive:
            Re: raffica di idiozie

            di la verità... hai tolto VB (almeno il 90% del
            codice che
            sviluppi)...Lo spero per lui... vuol dire che il 90% del codice che sviluppa ha un margine di profitto dell'80%.
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            modificato?
            di la verità... hai tolto VB (almeno il 90% del
            codice che
            sviluppi)...Se anche fosse non me ne vergognerei di certo ! Perfino di Access, pensi forse che tutti siano capaci di scriverci programmi ? Molti espertoni inneggianti a OO non sanno neppure fare una macro in VBA.Comunque ho aggiunto dopo i linguaggi, all'inizio non li avevo scritti. PS: C'è una legge fondante : In qualunque linguaggio è possibile scrivere cattivi programmi.
          • CCC scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: CSOE

            modificato?

            di la verità... hai tolto VB (almeno il 90% del

            codice che

            sviluppi)...

            Se anche fosse non me ne vergognerei di certo !questa è una implicita ammissione...e comunque se ci fai su dei soldi, allora buon per te
            Perfino di Access, pensi forse che tutti siano
            capaci di scriverci programmi ? Molti espertoni
            inneggianti a OO non sanno neppure fare una macro
            in
            VBA.mi pare impossibile che stia succedendo... non concordo mai su nulla con te...ma su questo ti devo dare ragione!
            Comunque ho aggiunto dopo i linguaggi, all'inizio
            non li avevo scritti.

            PS: C'è una legge fondante : In qualunque
            linguaggio è possibile scrivere cattivi
            programmi.verissimo... però questa legge ha anche un corollario:con alcuni linguaggi (uno a caso: VB) è possibile scrivere SOLO cattivi programmiPS: col VB e con le macro-Access (come pure con quelle OOo) mi è toccato (raramente capita ancora) lavorare... so bene di cosa parlo e, in verità, in passato (remoto) ci ho anche guadagnato qualche panino... ma metto mano anche su C, bash, PHP, macro OOo, ecc... e, a conti fatti, non esito un attimo ad ammettere una semplice verità: VB ed Access sono una CAGATA PAZZESCA!!ora, capisco che ci guadagni sopra... ma dai... che sono emerite cagate dovresti ammetterlo anche tu, per onestà intellettuale...
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            ammettere una semplice verità: VB ed Access sono
            una CAGATA PAZZESCA!!VB è tecnicamente insalvabile, è un linguaggio ridicolo non c'è niente da dire. Ciò non toglie che sia semplice ed efficace e che siano degni di rispetto i programmatori che lo usano. Devo ammettere di conoscerlo davvero poco, mi sono sempre rifutato di impararlo.Access è un grande prodotto, potentissimo, non ho mai visto niente che permetta ad un non informatico di gestire efficacemente una base dati. Non mi fraintendere, non userei mai access per un mio progetto, ma lo consiglierei all'amico smenettone fissato con i fumetti. Non conosco altro prodotto al mondo in cui un incompetente assoluto possa scriversi una applicazione gestionale che funziona ed un professionista possa aggiungerci codice per sfruttare i web service di Amazon.
          • CCC scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: CSOE

            ammettere una semplice verità: VB ed Access sono

            una CAGATA PAZZESCA!!

            VB è tecnicamente insalvabile, è un linguaggio
            ridicolo non c'è niente da dire. Ciò non toglie
            che sia semplice ed efficace e che siano degni di
            rispetto i programmatori che lo usano. Devo
            ammettere di conoscerlo davvero poco, mi sono
            sempre rifutato di
            impararlo.

            Access è un grande prodotto, potentissimo, non ho
            mai visto niente che permetta ad un non
            informatico di gestire efficacemente una base
            dati.


            Non mi fraintendere, non userei mai access per un
            mio progetto, ma lo consiglierei all'amico
            smenettone fissato con i fumetti.


            Non conosco altro prodotto al mondo in cui un
            incompetente assoluto possa scriversi una
            applicazione gestionale che funziona ed un
            professionista possa aggiungerci codice per
            sfruttare i web service di
            Amazon.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            scusa ma tu non eri quello contro l'OpenSource? perchè a leggere in cosa programmi non si direbbe.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 10.59-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: gnulinux86
            scusa ma tu non eri quello contro l'OpenSource?
            perchè a leggere in cosa programmi non si
            direbbe.Perfino chi e' contro l'open source non puo' fare a meno di ammettere la sua superiorita'.Get the Fact (Getta il fattone?)
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            scusa ma tu non eri quello contro l'OpenSource?
            perchè a leggere in cosa programmi non si
            direbbe.Perchè, in python si deve scrievre solo open ? Python è uno dei linguaggi preferiti da Google no ? e Gmail è uno dei miei esempi preferiti di software closed source. Sicuro (anche se non ne vedi il codice), veloce e di successo.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            tu hai sempre affermato di essere contro L'OpenSource adesso te ne esci che ami Python, conosci la licenza di Python? a questo punto credo che ti sfugga propio il significato di OpenSource, strano dici di essere contrario e poi programmi con linguggi Open mah...............................a maggior ragione se per scrivere un programma closed utilizzi un linguaggio open, e poi dici di essere contro l'OpenSource sei un ipocrita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 15.52-----------------------------------------------------------
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            OpenSource, strano dici di essere contrario e poi
            programmi con linguggi Open
            mah...............................Se è per questo uso linux, wordpress per il blog, firefox e tutti gli altri prodotti open che che sistono sul mercato.Forse è necessario che ti spieghi perchè sono contro l'open source : perchè a mio avviso danneggia i programmatori e le softwarehouse, sopratutto quelle piccole. E questo nonostate tutte le vagonate di parole che cercano di convencere tutti del contrario, che ci si può guadagnare ecc..poi, se ne vuoi sapere di più sul mio punto di vista c'è sempre il mio blog sempre infamato da tutti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 15.56-----------------------------------------------------------
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            quindi tu sei in parole povere contro l'OpenSource quando ti conviene, quindi per sviluppare puoi usare linguaggi Open per software Closed, quindi il tuo lavoro dipende anche dall'OpenSource, ma poi dici che l'OpenSource danneggia i programmtori e le SoftwareHouse che possono essere sia Open che Closed, devi deciderti, non puoi smentirti da solo, dovresti spiegarmi in che modo l'Open danneggi i programmatori, esempio lo sai che i programmatori Mozzilla sono stipendiati lo stesso anche se Firefox è OpenSource e tanti altri programmatori danno il loro contributo gratuito, stessa cosa per i programmatori Canonical di Ubuntu, Red Hat e via dicendo.lo sai che i programmatori delle SoftwareHouse Opensource sono pagati regolamente.
          • CSOE scrive:
            Re: raffica di idiozie

            lo sai che i programmatori delle SoftwareHouse
            Opensource sono pagati regolamente.Nooo la solita solfa non ce la faccio a ripeterlahttp://closedclub.wordpress.com/2008/05/15/il-programmatore-aperto/http://closedclub.wordpress.com/fatti-coinvolgere/e via discorrendo
          • krane scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: CSOE

            lo sai che i programmatori delle SoftwareHouse

            Opensource sono pagati regolamente.

            Nooo la solita solfa non ce la faccio a ripeterla

            http://closedclub.wordpress.com/2008/05/15/il-prog

            http://closedclub.wordpress.com/fatti-coinvolgere/

            e via discorrendoSecondo me il discorso e' sempre il solito : tu temi l'open perche' un hobbista ci mette 10 minuti a fare quello che tu fai in tutto il giorno (ergo vuoi continuare a fregare la gente vendendogli spazzatura programmata in 5 minuti)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            oltre che smentirti da solo, cerchi di convincere gli altri con un blog, complimenti, continua dire che sei contro l'OpenSource quando sviluppi con linguaggi Open, quindi per te il programmatore può usare linguaggi Open,sfuttando le potenzialita di un linguaggio Open, per scrivere software Closed, , ma poi non vuoi che la gente usi software, perchè se no vieni danneggiato(ma i motivi sono arcani) la tua ipocrosia non ha limite.
          • krane scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: CSOE

            OpenSource, strano dici di essere

            contrario e poi programmi con linguggi

            Open mah..............................
            Se è per questo uso linux, wordpress per il blog,
            firefox e tutti gli altri prodotti open che che
            sistono sul mercato.
            Forse è necessario che ti spieghi perchè sono
            contro l'open source : perchè a mio avviso
            danneggia i programmatori e le softwarehouse,
            sopratutto quelle piccole.Secondo me l'open e' invece uno stimolo: una ditta con risorse, investimenti e professionisti pagati per programmare 8 ore al giorno che non e' in grado di reggere la concorrenza degli hobbisti e' giusto che chiuda.
            E questo nonostate tutte le vagonate di parole
            che cercano di convencere tutti del contrario,
            che ci si può guadagnare ecc..
            poi, se ne vuoi sapere di più sul mio punto di
            vista c'è sempre il mio blog sempre infamato da
            tutti.Non e' vero : io lo uso per dimostrare che anche chi odia l'open ammette la qualita' e la convenienza dei prodotti usandoli.
          • Nerd scrive:
            Re: raffica di idiozie
            - Scritto da: gnulinux86
            essere contro l'OpenSource sei un
            ipocrita.Non un troll?
          • di passaggio scrive:
            Re: raffica di idiozie
            sto discorso di linguaggio open e linguaggio closed... un linguaggio è un linguaggio! sta su piani diversi rispetto a un SW... nn è qstione di essere bravi informatici, è tutta una qstione concettuale alla base... nn mi sembra un paragone azzeccato.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            forse a te che magari non programmi(potrei anche sbagliarmi) può sembrare un esempio sbagliato, ma un programmatore che dice "SONO CONTRO L'OPENSOURCE" e poi programma con linguaggi Open, mi sa tanto di ipocrita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 15.48-----------------------------------------------------------
          • di passaggio scrive:
            Re: raffica di idiozie
            non hai capito nulla mi sa, di quel che volevo dire... non ho detto che sono contro l'open source, semplicemente dico che un linguaggio è un linguaggio... Java e C#, hai presente? nn aggiungo altro... credo che l'uno valga l'altro (io cmq preferisco c#, per quel che faccio io ovviamente).ovviamente si desume che programmo
          • gnulinux86 scrive:
            Re: raffica di idiozie
            il mio esempio non era rivolto a te ma "CSOE" e credo che dopo 4 anni d'Universita capisco cosa sia un linguaggio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 luglio 2008 21.48-----------------------------------------------------------
          • sisis scrive:
            Re: raffica di idiozie
            università delle caramelle
    • ... scrive:
      Re: raffica di idiozie
      Io non programmo come voi. Confermo però che è così anche per le piccole applicazioni. Di recente ho acquistato un software da cui ho ricavato un tool da diffondere su circa 2000 macchine. Su quelle che usavano Windows 2000 si presentava un bug. Ho contattato la casa produttrice del software (stanno in Lituania), ho spiegato il bug e dopo 48 ore mi hanno rilasciato una patch.Il Closed se ne frega dell'utente finale singolo, ma non delle aziende. L'Open permette a chi è capace di risolvere. Il problema però è che l'Open è adattissimo ad una realtà (inesistente) in cui tutti sanno scrivere codice, in cui tutti sono potenziali patcher, la realtà nostra è ben diversa.Io sono per l'Open ma mi rendo conto che forse uno dei pochi ambiti in cui è davvero utile è la ricerca. Un altro è la PA e tutto ciò che in genere riguarda la gestione di uno Stato: perché questo ha le risorse necessarie allo sviluppo e al mantenimento di codice open source. In quest'ambito affidarsi al closed source è errato perché pone lo Stato nelle mani di una società estera.
      • krane scrive:
        Re: raffica di idiozie
        - Scritto da: ...
        Io non programmo come voi. Confermo però che è
        così anche per le piccole applicazioni. Di
        recente ho acquistato un software da cui ho
        ricavato un tool da diffondere su circa 2000
        macchine. Su quelle che usavano Windows 2000 si
        presentava un bug. Ho contattato la casa
        produttrice del software (stanno in Lituania), ho
        spiegato il bug e dopo 48 ore mi hanno rilasciato
        una patch.
        Il Closed se ne frega dell'utente finale singolo,
        ma non delle aziende. L'Open permette a chi è
        capace di risolvere. Il problema però è che
        l'Open è adattissimo ad una realtà (inesistente)
        in cui tutti sanno scrivere codice, in cui tutti
        sono potenziali patcher, la realtà nostra è ben
        diversa.Forse non hai notato che nella nostra realta' c'e' il concetto di scambio, poi evolutosi in "denaro". Questa strana cosa puo' essere utilizzato anche per far creare la patch ad un programmatore da chi non e' in grado.Rifletti su questo : chi compra il programma di solito e' un amministrativo, nelle banche e' farsi lasciare i sorgenti e' la norma, secondo te:1) L'amministrativo sa programmare2) Hanno o pagano programmatori quando gli serve
        Io sono per l'Open ma mi rendo conto che forse
        uno dei pochi ambiti in cui è davvero utile è la
        ricerca. Un altro è la PA e tutto ciò che in
        genere riguarda la gestione di uno Stato: perché
        questo ha le risorse necessarie allo sviluppo e
        al mantenimento di codice open source. In
        quest'ambito affidarsi al closed source è errato
        perché pone lo Stato nelle mani di una società
        estera.
    • CCC scrive:
      Re: raffica di idiozie
      - Scritto da: nome e cognome
      Non serve il numero di telefono? Il tecnico si
      limita a dirti che il problema è noto?

      Ok un altro che non ha mai visto come funzionano
      le cose dove girano i soldi
      veri.
      [... ]

      Con il software opensource tipo Apache, Tomcat e
      cazzi vari posso anche segnalare il bug ma se
      nessuno di buon cuore si prende la briga di
      risolverlo allora mi tocca assumere un
      programmatore esperto e pagarlo a caro prezzo per
      sistemarlo. Non sono certo i milioni della
      licenza (almeno si spera) ma il tempo perso a
      cercare il programmatore può costare molto più
      caro.

      Oltretutto dopo aver pagato qualcuno per
      risolvere il problema devo fare in modo che la
      correzione diventi parte del ramo principale di
      sviluppo altrimenti mi scordo gli aggiornamenti.
      E anche qui mi rimetto al buon cuore del
      mantainer del programma che potrebbe benissimo
      decidere di non includere il fix. A quel punto
      tocca mantenere un fork... e allora
      ciao.ma quando mai... forse nella tua fervida immaginazione...ho capito... un altro che non ha mai visto come funzionano le cose dove si lavora su piattaforme open
      • nome e cognome scrive:
        Re: raffica di idiozie

        ho capito... un altro che non ha mai visto
        come funzionano le cose dove si lavora su
        piattaforme
        open Ok vedo argomentazioni ed esempi, ah no... vedo una frase buttata li dal solito ragazzino brufoloso che non ha ancora avuto contatto col mondo del lavoro.
        • CCC scrive:
          Re: raffica di idiozie
          - Scritto da: nome e cognome

          ho capito... un altro che non ha mai visto

          come funzionano le cose dove si lavora su

          piattaforme

          open

          Ok vedo argomentazioni ed esempi, ah no... vedo
          una frase buttata li dal solito ragazzino
          brufoloso che non ha ancora avuto contatto col
          mondo del
          lavoro.quella frase è tua (sta nel tuo post "raffica di idiozie")... io, semplicemente, non ho fatto altro che citarti...gli epiteti che mi rivolgi, in realtà, li stai rivolgendo solo a te stesso...
  • nick scrive:
    Hai dimenticato qualcosa.
    Partendo dal fatto che concordo sulla tesi del tuo articolo non passo fare a meno di farti notare che vi è una lacuna direi piuttosto importante. Ti sei dilungato parecchio sugli errori di programmazione sulle statistiche e su come tali errori potrebbero rivelarsi dei bug per il programma ma hai dimenticato di concludere dicendo che quindi su un software open la ricerca di un bug può essere analitica mentre su un software closed è solamente empirica (a meno di non usare il reverse).Teoricamente quindi sarebbe più facile trovare un bug su un open, ma è anche vero che la carrezione del bug può avvenire prima del suo sfruttamento. Teoricamente è più difficile trovare un bug su un closed, ma è anche vero che se il bug lo trova un 'maleintenzionato' questo creerà sicuramente molti danni prima di essere corretto se verrà corretto.La situazione non è così ben delineata e non capisco come un sedicente professionista (mi riferisco ai post non all'articolo) possa fossilizarsi su una o l'altra soluzione a prescindere. Se poi si riflette sul fatto che la sicurezza o meglio l'insicurezza di un sistema dipende quasi esclusivamente dall'inettitudine dell'utente ci si rende conto che lo spauracchio dei bug serve soltanto a chi vuole portare un po d'acqua al proprio mulino perchè a meno che non si riesca a scrivere un patch per l'uzzone(utente caz....) il problema sicurezza continuerà a riempire le mie tasche.
    • gone scrive:
      Re: Hai dimenticato qualcosa.
      - Scritto da: nick
      Se poi si riflette sul fatto che la
      sicurezza o meglio l'insicurezza di un sistema
      dipende quasi esclusivamente dall'inettitudine
      dell'utente ci si rende conto che lo spauracchio
      dei bug serve soltanto a chi vuole portare un po
      d'acqua al proprio mulino perchè a meno che non
      si riesca a scrivere un patch per l'uzzone(utente
      caz....) il problema sicurezza continuerà a
      riempire le mie
      tasche.ti da rabbia sapere che il problema sicurezza potrà continuare a riempire le tue tasche?è proprio vero, voi dell'open non siete normali (rotfl)
  • Darth Vader scrive:
    Quanti luoghi comuni!
    Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la valutazione della sicurezza di un sistema operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi operativi fa (considerando la SP2 di XP molto più di una semplice Service Pack) mentre sul lato server siamo a 4 versioni fa del sistema operativo.E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a valutazioni su IE 5.5 e 6.Come al solito tutti questi luoghi comuni e superficialità servono solo a nascondere un atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è bello e Closed/Microsoft/Windows è merda.Bah.
    • vader scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      tirando sempre la vecchia storiella opensource religione, non si va da nessuna parte, opensource è informatica non siamo in chiesa, strano che un sorgente libero sia religioso e d un sorgente chiuso no, sempre a nasconder i problemi del closed e di Windows sempre a dire non passate all'opensource sono religiosi, adesso si passa pure a giudicare gli articoli di parte, nascondendo la verità non si da nessuna parte, è non saranno gli utenti che sparano FUD come te, a impedire alla gente di vedere le cose con i propi occhi e testare con mano.
      • AMEN scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!
        - Scritto da: vader
        tirando sempre la vecchia storiella opensource
        religione, Beh, leggendo un articolo così...E la parte divertente è quella in cui lo stesso autore ammette che la stragrande maggioranza dei problemi è causata dal fattore umano...
      • zomma scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!
        - Scritto da: vader
        tirando sempre la vecchia storiella opensource
        religione, non si va da nessuna parte, opensource
        è informatica non siamo in chiesa, strano che un
        sorgente libero sia religioso e d un sorgente
        chiuso no, sempre a nasconder i problemi del
        closed e di Windows sempre a dire non passate
        all'opensource sono religiosi, adesso si passa
        pure a giudicare gli articoli di parte,
        nascondendo la verità non si da nessuna parte, è
        non saranno gli utenti che sparano FUD come te, a
        impedire alla gente di vedere le cose con i propi
        occhi e testare con
        mano.ma che vuoi dire? dove vuoi arrivare? cosa vuoi da questa vita?vuoi linux? prenditelo, è gratis!la tua fede non mi interessa, è chiaro?
    • samxa scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la
      valutazione della sicurezza di un sistema
      operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e
      Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di
      usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi
      operativi fa (considerando la SP2 di XP molto più
      di una semplice Service Pack) mentre sul lato
      server siamo a 4 versioni fa del sistema
      operativo.

      E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a
      valutazioni su IE 5.5 e
      6.

      Come al solito tutti questi luoghi comuni e
      superficialità servono solo a nascondere un
      atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è
      bello e Closed/Microsoft/Windows è
      merda.

      Bah.da 1 anno a questa parte i discepoli di stallman urlano come dei dannati, per loro è come una crociata con il fine di difendere la loro fede verso dio linux/open sourcequesti poveri schiocchi credo abbiano notato che con il bruttissimo Vista, i virus sono quasi del tutto spariti e se la stanno facendo addossoa questi giovani senza futuro io direi... cari amici, usate pure linux, nessuno vi perseguiterà mai per questo, ma dovete anche vivere e non pensare solo al kernel, a meno che non siete degli addetti ai lavori
      • xasam scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!
        guarda che l'Opensource non è la Free Software Foundation, e mi sa che ormai veri religiosi sono quelli del Closed sempre la religione tirate in ballo mah.
    • ManyChoices scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la
      valutazione della sicurezza di un sistema
      operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e
      Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di
      usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi
      operativi fa (considerando la SP2 di XP molto più
      di una semplice Service Pack) mentre sul lato
      server siamo a 4 versioni fa del sistema
      operativo.

      E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a
      valutazioni su IE 5.5 e
      6.

      Come al solito tutti questi luoghi comuni e
      superficialità servono solo a nascondere un
      atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è
      bello e Closed/Microsoft/Windows è
      merda.

      Bah.E' un luogo comune anche dire che sono tutti luoghi comuni se permetti.Concordo che per qualcuno i sistemi open sono quasi una religione, un atto di fede, ma ovviamente e' anche vero che per altri i sistemi closed lo sono altrettanto.Moltissimi sistemisti di alto livello ritengono che i sistemi open offrano ottimo software per molteplici usi e parimenti interi sistemi operativi e li adoperano largamente. Esempi:1) il must del momento la virtualizzazione, leader, Vmware ESX che sarebbe una RedHat modificata (anche se il codice specifico e' closed), tutti i datacenter di una certa importanza si stanno convertendo e si trovano dei linux, su cui magari far girare anche sistemi win, ma si appoggiano a dei linux, divertente no?2) sistemi di posta, postfix, sendmail (che ha piu' di un problema a dire la verita'), qmail fanno la parte del leone3) sistemi web, LAMP a pioggia3) sistemi DNS dei major ISP, c'e' qualcuno che pensa anche solo minimamente che funzionino con il DNS di win??? Anche se a dire il vero bind ha piu' di un problema, ma gestire la mole di un ISP e' impossibile con giocattoli di servizi MS4) firewalling e routing, tutti sistemi open o open modificati5) sistemi embedded (l'ap che avete davanti a voi, piuttosto che il nas di rete a basso costo che avete sulla scrivania), sistemi open a profusioneMorale, chi fa dei sistemi open una questione di religione "ci crede" e non puo dimostare nulla, chi e' un sistemista non crede a un cavolo, cita dati, snocciola cifre. Il mondo open produce software per una molteplicita' di usi e situazioni che va benissimo. Anche in ambito desktop gli utenti contenti aumentano sempre di piu', piano piano ma aumentano, in questo ultimo anno i produttori principali di pc e notebook offrono sempre piu' sistemi con opzione SO Open (vd. per statistiche d'uso http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp).Chi sostiene il contrario fa "controreligione" piuttosto che avere un quadro corrette e informato della situazione.
      • sabb scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!
        - Scritto da: ManyChoices
        - Scritto da: Darth Vader

        Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la

        valutazione della sicurezza di un sistema

        operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e

        Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di

        usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi

        operativi fa (considerando la SP2 di XP molto
        più

        di una semplice Service Pack) mentre sul lato

        server siamo a 4 versioni fa del sistema

        operativo.



        E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a

        valutazioni su IE 5.5 e

        6.



        Come al solito tutti questi luoghi comuni e

        superficialità servono solo a nascondere un

        atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è

        bello e Closed/Microsoft/Windows è

        merda.



        Bah.

        E' un luogo comune anche dire che sono tutti
        luoghi comuni se
        permetti.

        Concordo che per qualcuno i sistemi open sono
        quasi una religione, un atto di fede, ma
        ovviamente e' anche vero che per altri i sistemi
        closed lo sono
        altrettanto.

        Moltissimi sistemisti di alto livello ritengono
        che i sistemi open offrano ottimo software per
        molteplici usi e parimenti interi sistemi
        operativi e li adoperano largamente.
        Esempi:

        1) il must del momento la virtualizzazione,
        leader, Vmware ESX che sarebbe una RedHat
        modificata (anche se il codice specifico e'
        closed), tutti i datacenter di una certa
        importanza si stanno convertendo e si trovano dei
        linux, su cui magari far girare anche sistemi
        win, ma si appoggiano a dei linux, divertente
        no?

        2) sistemi di posta, postfix, sendmail (che ha
        piu' di un problema a dire la verita'), qmail
        fanno la parte del
        leone

        3) sistemi web, LAMP a pioggia

        3) sistemi DNS dei major ISP, c'e' qualcuno che
        pensa anche solo minimamente che funzionino con
        il DNS di win??? Anche se a dire il vero bind ha
        piu' di un problema, ma gestire la mole di un ISP
        e' impossibile con giocattoli di servizi
        MS

        4) firewalling e routing, tutti sistemi open o
        open
        modificati

        5) sistemi embedded (l'ap che avete davanti a
        voi, piuttosto che il nas di rete a basso costo
        che avete sulla scrivania), sistemi open a
        profusione

        Morale, chi fa dei sistemi open una questione di
        religione "ci crede" e non puo dimostare nulla,
        chi e' un sistemista non crede a un cavolo, cita
        dati, snocciola cifre. Il mondo open produce
        software per una molteplicita' di usi e
        situazioni che va benissimo. Anche in ambito
        desktop gli utenti contenti aumentano sempre di
        piu', piano piano ma aumentano, in questo ultimo
        anno i produttori principali di pc e notebook
        offrono sempre piu' sistemi con opzione SO Open
        (vd. per statistiche d'uso
        http://www.w3schools.com/browsers/browsers_os.asp)

        Chi sostiene il contrario fa "controreligione"
        piuttosto che avere un quadro corrette e
        informato della
        situazione.i software da te citati rappresentano 1 miliardesimo dei programmi in circolazione, il 99.99999 sono software commerciali, l'informatica va avanti con il software commerciale, altrimenti a quest'ora saremmo tutti a zappare la terrase io ti chiedo un software open source per la mia officina meccanica e di revisione auto, tu cosa mi rispondi?
        • ManyChoices scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni!

          i software da te citati rappresentano 1
          miliardesimo dei programmi in circolazione, il
          99.99999 sono software commerciali, l'informatica
          va avanti con il software commerciale, altrimenti
          a quest'ora saremmo tutti a zappare la
          terra
          I software da me citati sono quelli che permettono di avere google, di visitare una fracca di siti, di ricevere e spedire posta da un fracco di persone, di avere la protezione della lan aziendale, di fare routing ecc. ecc. Sono costretto a sparare cifre ma direi che rappresentano il 60/70% di quella roba "inutile" che si chiama Internet, e probabilmente altrettanto di quella roba altrettanto "inutile" che sono i datacenter.Sono una parte importante dell'informatica, dire il contrario e' clamorosamente errato.
          se io ti chiedo un software open source per la
          mia officina meccanica e di revisione auto, tu
          cosa mi
          rispondi?Che sui due piedi non saprei neanche consigliarti un programma closed che faccia questo lavoro, volendo guardo in giro e vedo se trovo qualcosa che fa per te di tipo open, secondo me qualcosetta si trova. Se non si trova fai un po' di telefonate agli amici meccanici della zona e in un po' di persone vi pagate lo sviluppo di un software open (o adattare uno esistente, qualche ERP c'e'), due a uno che considerati costi di acquisizione e di manutenzione con 20 officine che pagano il lavoro ve lo fate fare su misura a costi inferiori al closed.
          • sabb scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            - Scritto da: ManyChoices

            i software da te citati rappresentano 1

            miliardesimo dei programmi in circolazione, il

            99.99999 sono software commerciali,
            l'informatica

            va avanti con il software commerciale,
            altrimenti

            a quest'ora saremmo tutti a zappare la

            terra



            I software da me citati sono quelli che
            permettono di avere google, di visitare una
            fracca di siti, di ricevere e spedire posta da un
            fracco di persone, di avere la protezione della
            lan aziendale, di fare routing ecc. ecc. Sono
            costretto a sparare cifre ma direi che
            rappresentano il 60/70% di quella roba "inutile"
            che si chiama Internet, e probabilmente
            altrettanto di quella roba altrettanto "inutile"
            che sono i
            datacenter.

            Sono una parte importante dell'informatica, dire
            il contrario e' clamorosamente
            errato.


            se io ti chiedo un software open source per la

            mia officina meccanica e di revisione auto, tu

            cosa mi

            rispondi?

            Che sui due piedi non saprei neanche consigliarti
            un programma closed che faccia questo lavoro,
            volendo guardo in giro e vedo se trovo qualcosa
            che fa per te di tipo open, secondo me
            qualcosetta si trova. Se non si trova fai un po'
            di telefonate agli amici meccanici della zona e
            in un po' di persone vi pagate lo sviluppo di un
            software open (o adattare uno esistente, qualche
            ERP c'e'), due a uno che considerati costi di
            acquisizione e di manutenzione con 20 officine
            che pagano il lavoro ve lo fate fare su misura a
            costi inferiori al
            closed.di programmi closed che fanno quello che io voglio ce ne sono a decine, mentre di open non ne esistono propriodetto questo, la tua grottesca soluzione per io procacciarmi il software dimostra benissimo la vostra totale estranietà al mondo informatico, e la vostra incredibile ingenuitàio da officina meccanica voglio un software e lo voglio subito, se non si trova pagherò qualcuno per farmelo, il quale se sceglie di allegare una licenza open sarà un grande pollo, in quanto sarà costretto a chiedermi il prezzo di tutto lo sviluppo, dal momento che non potrà rivendere più il suo software (dal momento che potrà farlo pure mia nonna con i sorgenti del pollo)in pratica il cliente pagherà una cifra spropositata per avere dei sorgenti che non gli interessano affatto, mentre il pollo programmatore non avrà più il copyright sul suo software, in pratica il programmatore si metterà contro i suoi stessi interessi e quelli dei suoi clientiin un tale scenario, gli unici che ci guadagneranno saranno quelli che non sapranno costruirsi un software di officina, i quali si papperanno i sorgenti del pollo programmatore e ne faranno carne da macelloquesto non è un sistema sostenibile, lo è per mozilla fondation grazie ai soldi di google, lo è per open office grazie ai soldi di SUN, ma non lo è per il mondo dei programmatori, quelli veri, quelli con le pallee non spuntate adesso con la solita storia per la serie "io guadagno con l'open source", anche perchè ogni volta finisce che si scopre che il tale, che dice di guadagnare, altro non fa che installare programmi ciucciati in rete, al massimo li personalizza con qualche logoil vero open source deve essere hobby e non propaganda auto-distruttiva, che non giova a nessuno, tranne che ai lamer cacciavitariil motivo per cui scrivo queste parole è che mi accorgo come questa propaganda stia danneggiando la stessa reputazione delle software house e il mercato del software, totalmente drogato da un'ideologia del nulla
          • bbsab scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            ci illustri queste decine di programmi closed che fanno quello che vuoi, cosi verifichiamo che non esistono open!?
          • sabb scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            - Scritto da: bbsab
            ci illustri queste decine di programmi closed che
            fanno quello che vuoi, cosi verifichiamo che non
            esistono
            open!?http://www.google.it/search?hl=it&q=software+officine+meccaniche&meta=ma non è questo il punto e sinceramente dubito che lo capirete maiè vero quello che dicono in giro, la vostra è una religione, e voi siete i preti di questa fede, lo si intende ogni volta che aprite bocca
          • ManyChoices scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!

            ma non è questo il punto e sinceramente dubito
            che lo capirete
            mai
            Scusa, con tutto il rispetto, ma tu per stabilire cosa capisco o non capisco io non sei nessuno. Spiacente.A maggior ragione quando alla fine i tuoi buoni argomenti sono questi: se c'e' in giro troppo software open io non faccio soldi. Al che non occorre un QI pazzesco per capire che tranne a te e alla tua famiglia, sempre che non muori di fame dato che molti sono comunque solidali, di quanti soldi non fai non frega proprio niente gli interessa piuttosto quanti ne intascano loro.
            è vero quello che dicono in giro, la vostra è una
            religione, e voi siete i preti di questa fede, lo
            si intende ogni volta che aprite
            boccaNo io sono semplicemente un sistemista di medio livello (non pretendo di mettere insieme un server con un tostapane e una vecchia radiolina come sono capaci certi Guru) conosco il software open e il closed, li uso entrambi e un sacco di volte trovo che l'open sia un'ottima soluzione e, ribadisco, del tuo portafoglio non me ne frega niente, sono preoccupato per il mio. O hai qualcosa da offrire che vale oppure chiudi pure bottega.
          • bbsab scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            altri argomenti oltre la solita religione?? e diventata una fissa potremmo parlare di informatica?
          • krane scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            - Scritto da: bbsab
            altri argomenti oltre la solita religione?? e
            diventata una fissa potremmo parlare di
            informatica?Che vuoi... Certa gente ne fa una questione religiosa...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • pastr scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            Con l'open source la base del codice la puoi avere gratuitamente, la personalizzazione e l'assistenza la puoi avere anche da pagare. Avere una base ottima non mi sembra cosi' nefasto, e puoi guadagnare come sviluppatore creando funzionalita' aggiuntive o personalizzazioni che puoi pure tenere closed: un software per lavorare non e' detto sia semplicissimo e il gratis non e' tutto, del resto, se ci pensi, ci sono dei software un po' piu' complessi di un gestionale per un'officina che, nonostante si trovino a gratis sul mulo, non esiti a pagare belle cifre, perche' non ti puoi permettere di rimanere senza assistenza (nel mio lavoro, per esempio, i cad/cam specializzati).
          • zent scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            - Scritto da: pastr
            Con l'open source la base del codice la puoi
            avere gratuitamente, la personalizzazione e
            l'assistenza la puoi avere anche da pagare. Avere
            una base ottima non mi sembra cosi' nefasto, e
            puoi guadagnare come sviluppatore creando
            funzionalita' aggiuntive o personalizzazioni che
            puoi pure tenere closed: un software per lavorare
            non e' detto sia semplicissimo e il gratis non e'
            tutto, del resto, se ci pensi, ci sono dei
            software un po' piu' complessi di un gestionale
            per un'officina che, nonostante si trovino a
            gratis sul mulo, non esiti a pagare belle cifre,
            perche' non ti puoi permettere di rimanere senza
            assistenza (nel mio lavoro, per esempio, i
            cad/cam
            specializzati).finalmente un discorso intelligente, che però conferma la tesi secondo cui il modello open source di per se non è sostenibile, ma può comunque creare instabilità nel mercato del softwareè arrivato il momento che anche i programmatori si facciano furbi, anzichè menarsela con ideologie del caz*o in difesa del "povero" consumatoremi dispiace fare questi discorsi da bar, ma in un forum in cui tutti si dichiarano programmatori mi nasce il dubbio che stiamo diventando tutti degli stronzi pur di donare il software al mondooppure questi sedicenti programmatori altro non sono che installatori di software con l'hobby del blog
          • ManyChoices scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!

            di programmi closed che fanno quello che io
            voglio ce ne sono a decine, mentre di open non ne
            esistono
            proprio

            detto questo, la tua grottesca soluzione per io
            procacciarmi il software dimostra benissimo la
            vostra totale estranietà al mondo informatico, e
            la vostra incredibile
            ingenuità
            Spiacente ma proseguendo il tuo esempio io non so neanche consigliarti dei closed per l'officina e quindi open e closed pari sono per me, non ne conosco neanche uno ergo non parlo di quello che non conosco se vuoi metterla in un'altra maniera e l'unica risposta intelligente che potevo darti e' "verifico e ti faccio sapere", in cosa sarebbe ingenuo questo approccio???
            io da officina meccanica voglio un software e lo
            voglio subito, se non si trova pagherò qualcuno
            per farmelo, Ah benone, allora siamo arrivati al fatto che se non si trova devo pagare qualcuno per farmelo e se opziono il modello closed gli pago la sua bella licenza e poi per schifo che faccia il programma dato che magari ci ho buttato dentro un bel po' di dati devo sempre venire da te e tu mi fai pagare il rimedio ai tuoi errori come aggiornamenti. Gran bell'affare davvero. Del resto chi sviluppa sofware ex novo fa pagare comunque tutto lo sviluppo al primo che capita e il resto e' resa di posizione. Quindi si paga comunque tutto.
            licenza open sarà un grande pollo, in quanto sarà
            costretto a chiedermi il prezzo di tutto lo
            sviluppo,Ovvio che si', e' per questo che io suggerivo un po' di telefonate, sai e' un metodo che funziona. Per un bel pezzo la gente crepava di fame, in mano ai mediatori, ai commercianti e di ottenere credito neanche a parlarne. Poi si sono inventati le cooperative, di consumo, di credito e agricole e hanno cominciato a stare bene, c'e' un intero mondo nel trivenento (per non fare riferimento alla solita rossa emilia) di cooperative bianche (di matrice di centro destra insomma) che ha creato la fortuna di molti soci. Mettere insieme le forze conviene. Divisi finisci per pagare licenze a una software house che spesso non lavora nemmeno tanto bene a vita. Scommetti che se lo spiego con calma e pazienza il meccanico capisce che gli conviene?
            questo non è un sistema sostenibile, lo è per
            mozilla fondation grazie ai soldi di google, lo è
            per open office grazie ai soldi di SUN, ma non lo
            è per il mondo dei programmatori, quelli veri,
            quelli con le
            palle
            E secondo me invece si', ci e' capitato spesso di commissionare software closed a piccole ditte e, con rispetto parlando, 2 volte su 3 e' stata una fregatura. Roba simil beta, piena di buchi, con grossi costi di manutenzione, mai che si sia un errore ovviamente, e' un implemenentazione ex novo!!! Un implementazione far si che magari esca un report tutte le volte che lanci stampa?? Tu digli di no e ti rispondono, se vuoi e' cosi' e basta, sapendo che ci hai investito troppo ed e' difficile tornare indietro. Altro che programmatori con le palle, piuttosto programmatori che le raccontano le palle.
            e non spuntate adesso con la solita storia per la
            serie "io guadagno con l'open source", anche
            perchè ogni volta finisce che si scopre che il
            tale, che dice di guadagnare, altro non fa che
            installare programmi ciucciati in rete, al
            massimo li personalizza con qualche
            logo
            Quelli bravi ci guadagnano, quelli cosi' e cosi' meno e magari vanno fuori mercato. Capisco che tu sei un programmatore e tu preferisci scrivere qualche software piu' o meno buono e poi campare di rendita, io che faccio il sistemista e non scrivo programmi ho tutta la solidarieta' umana che vuoi ma con l'open mi trovo spesso molto, molto bene, ho avuto meno fregature dall'open che, appunto, come dicevo da software commissionato e closed. Spiacente questa e' la mia esperienza. Del resto guarda che non i programmatori open non sono tutti multimilionari, secondo te come campano? Da qualche parte i soldi li tirano fuori quindi che si possa fare business con l'open (e che lo possano fare in tanti) e' un dato non un opinione. Forse non lo e' per gli scalzacani ma per me e' un bene se cambiano mestiere.
            il vero open source deve essere hobby e non
            propaganda auto-distruttiva, che non giova a
            nessuno, tranne che ai lamer
            cacciavitari
            Scusami ma allora stacca il cavo ADSL o quello che hai, Internet è fatta di sofware open, tu scrivendo su questo forum e faccendo viaggiare dati sulla rete inconsapevolmente stai tirando acqua al mulino del sofware open.
            il motivo per cui scrivo queste parole è che mi
            accorgo come questa propaganda stia danneggiando
            la stessa reputazione delle software house e il
            mercato del software, totalmente drogato da
            un'ideologia del
            nullaNo, come ti dicevo, la reputazione delle software house v in vacca perche' si fanno pagare, piu' di una volta, tanto per roba che vale poco. Sono riuscite a farlo spesso e volentieri grazie a posizioni di semi-monopolio e grande pubblicita', adesso pero' l'open, senza tanti soldi per infarcire le riviste di informatica o i canali televisivi piano piano fa vedere che c'e' differenza e ci sono alternative. Poi ognuno sceglie quello che vuole.Tutto il tuo ragionamento lo dimostra, tu in fondo stai dicendo che l'open non dovrebbe esserci perche' frega lavoro a chi fa closed, ma non e' un argomento. Del resto se il tuo software e' cosi' buono che paura hai? Guarda che a casa si mangia gratis ma i ristoranti sono pieni lo stesso, la qualita' vince. Certo che se non c'e' sta' qualita' ...
          • zent scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            - Scritto da: ManyChoices

            di programmi closed che fanno quello che io

            voglio ce ne sono a decine, mentre di open non
            ne

            esistono

            proprio



            detto questo, la tua grottesca soluzione per io

            procacciarmi il software dimostra benissimo la

            vostra totale estranietà al mondo informatico, e

            la vostra incredibile

            ingenuità



            Spiacente ma proseguendo il tuo esempio io non so
            neanche consigliarti dei closed per l'officina e
            quindi open e closed pari sono per me, non ne
            conosco neanche uno ergo non parlo di quello che
            non conosco se vuoi metterla in un'altra maniera
            e l'unica risposta intelligente che potevo darti
            e' "verifico e ti faccio sapere", in cosa sarebbe
            ingenuo questo
            approccio???voi conoscete solo linux e firefox, per voi l'informatica si chiude lìahi ahi...


            io da officina meccanica voglio un software e lo

            voglio subito, se non si trova pagherò qualcuno

            per farmelo,

            Ah benone, allora siamo arrivati al fatto che se
            non si trova devo pagare qualcuno per farmelo e
            se opziono il modello closed gli pago la sua
            bella licenza e poi per schifo che faccia il
            programma dato che magari ci ho buttato dentro un
            bel po' di dati devo sempre venire da te e tu mi
            fai pagare il rimedio ai tuoi errori come
            aggiornamenti. Gran bell'affare davvero. Del
            resto chi sviluppa sofware ex novo fa pagare
            comunque tutto lo sviluppo al primo che capita e
            il resto e' resa di posizione. Quindi si paga
            comunque
            tutto.


            licenza open sarà un grande pollo, in quanto
            sarà

            costretto a chiedermi il prezzo di tutto lo

            sviluppo,

            Ovvio che si', e' per questo che io suggerivo un
            po' di telefonate, sai e' un metodo che funziona.
            Per un bel pezzo la gente crepava di fame, in
            mano ai mediatori, ai commercianti e di ottenere
            credito neanche a parlarne. Poi si sono inventati
            le cooperative, di consumo, di credito e agricole
            e hanno cominciato a stare bene, c'e' un intero
            mondo nel trivenento (per non fare riferimento
            alla solita rossa emilia) di cooperative bianche
            (di matrice di centro destra insomma) che ha
            creato la fortuna di molti soci. Mettere insieme
            le forze conviene. Divisi finisci per pagare
            licenze a una software house che spesso non
            lavora nemmeno tanto bene a vita. Scommetti che
            se lo spiego con calma e pazienza il meccanico
            capisce che gli
            conviene?


            questo non è un sistema sostenibile, lo è per

            mozilla fondation grazie ai soldi di google, lo
            è

            per open office grazie ai soldi di SUN, ma non
            lo

            è per il mondo dei programmatori, quelli veri,

            quelli con le

            palle



            E secondo me invece si', ci e' capitato spesso di
            commissionare software closed a piccole ditte e,
            con rispetto parlando, 2 volte su 3 e' stata una
            fregatura. Roba simil beta, piena di buchi, con
            grossi costi di manutenzione, mai che si sia un
            errore ovviamente, e' un implemenentazione ex
            novo!!! Un implementazione far si che magari esca
            un report tutte le volte che lanci stampa?? Tu
            digli di no e ti rispondono, se vuoi e' cosi' e
            basta, sapendo che ci hai investito troppo ed e'
            difficile tornare indietro. Altro che
            programmatori con le palle, piuttosto
            programmatori che le raccontano le
            palle.


            e non spuntate adesso con la solita storia per
            la

            serie "io guadagno con l'open source", anche

            perchè ogni volta finisce che si scopre che il

            tale, che dice di guadagnare, altro non fa che

            installare programmi ciucciati in rete, al

            massimo li personalizza con qualche

            logo



            Quelli bravi ci guadagnano, quelli cosi' e cosi'
            meno e magari vanno fuori mercato. Capisco che tu
            sei un programmatore e tu preferisci scrivere
            qualche software piu' o meno buono e poi campare
            di rendita, io che faccio il sistemista e non
            scrivo programmi ho tutta la solidarieta' umana
            che vuoi ma con l'open mi trovo spesso molto,
            molto bene, ho avuto meno fregature dall'open
            che, appunto, come dicevo da software
            commissionato e closed. Spiacente questa e' la
            mia esperienza. Del resto guarda che non i
            programmatori open non sono tutti multimilionari,
            secondo te come campano? Da qualche parte i soldi
            li tirano fuori quindi che si possa fare business
            con l'open (e che lo possano fare in tanti) e' un
            dato non un opinione. Forse non lo e' per gli
            scalzacani ma per me e' un bene se cambiano
            mestiere.



            il vero open source deve essere hobby e non

            propaganda auto-distruttiva, che non giova a

            nessuno, tranne che ai lamer

            cacciavitari



            Scusami ma allora stacca il cavo ADSL o quello
            che hai, Internet è fatta di sofware open, tu
            scrivendo su questo forum e faccendo viaggiare
            dati sulla rete inconsapevolmente stai tirando
            acqua al mulino del sofware
            open.


            il motivo per cui scrivo queste parole è che mi

            accorgo come questa propaganda stia danneggiando

            la stessa reputazione delle software house e il

            mercato del software, totalmente drogato da

            un'ideologia del

            nulla

            No, come ti dicevo, la reputazione delle software
            house v in vacca perche' si fanno pagare, piu' di
            una volta, tanto per roba che vale poco. Sono
            riuscite a farlo spesso e volentieri grazie a
            posizioni di semi-monopolio e grande pubblicita',
            adesso pero' l'open, senza tanti soldi per
            infarcire le riviste di informatica o i canali
            televisivi piano piano fa vedere che c'e'
            differenza e ci sono alternative. Poi ognuno
            sceglie quello che
            vuole.

            Tutto il tuo ragionamento lo dimostra, tu in
            fondo stai dicendo che l'open non dovrebbe
            esserci perche' frega lavoro a chi fa closed, ma
            non e' un argomento. Del resto se il tuo software
            e' cosi' buono che paura hai? Guarda che a casa
            si mangia gratis ma i ristoranti sono pieni lo
            stesso, la qualita' vince. Certo che se non c'e'
            sta' qualita'
            ...a casa mangi gratis te, che ancora vai a scuola, un giorno capirai che non è così
          • pent scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            voi? perchè usi il plurale, secondo me sei tu hai la visione dell'informatica ferma ad un Kernel Linux e ad un browser Firefox,, oppure sono le uniche cose Opensource che conosci?
          • ManyChoices scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!

            voi conoscete solo linux e firefox, per voi
            l'informatica si chiude


            ahi ahi...



            a casa mangi gratis te, che ancora vai a scuola,
            un giorno capirai che non è
            cosìTi prego dimmi che sei un troll, se la tua capacita' di analisi e articolazione del pensiero e' tutta qui sono sinceramente dispiaciuto per te. La capacita' logica e le argomentazioni usate sono da calcolo infinitesimale. Non mi soffermo oltre.
          • monoruota scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            E chi CAXXO t'impedisce di pagare per avere un software per officina meccanica?L'Open Source e Stallman?Ma sopratutto: dove sta il nesso con l'articolo in questione?
        • krane scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni!
          - Scritto da: sabb
          se io ti chiedo un software open source per la
          mia officina meccanica e di revisione auto, tu
          cosa mi rispondi?Tipo questi ?http://www.geautomotive.it/Prodotti/Prodottialistino/tabid/70/Default.aspxO quello che offrono qui ?http://www.meccatronici.com/index.php?option=com_content&task=view&id=5&Itemid=1
      • AMEN scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!
        - Scritto da: ManyChoices

        Vmware ESX che sarebbe una RedHat
        modificata (anche se il codice specifico e'
        closed), Ed in una riga ti sei giocato tutto il post....
        • ManyChoices scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni!
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: ManyChoices



          Vmware ESX che sarebbe una RedHat

          modificata (anche se il codice specifico e'

          closed),

          Ed in una riga ti sei giocato tutto il post....Non direi, io non faccio guerre di religione, un bel mix 90% open e un 10% closed ci sta benissimo, per i miei gusti. Peralto stanno venendo su robe tipo KVM che costringeranno Vmware, per il momento leader incontrastata, a calare parecchio i prezzi o magari a essere soppiantata da soluzioni 100% open.E' il contrario che non mi piace 10% open e 90% closed. RMS non sarebbe d'accordo OK, ma ripeto, io non sono uno che fa guerre di religione ma direi un sistemista che sa di quel che parla e non un ragazzotto che non ha mai visto, ne' messo le mani, in un datacenter in vita sua ma passa per esperto perche' smanetta un po' qua e un po' la'.Quindi ho un approccio molto pragmatico e se devo implementare qualcosa mi faccio questa domanda: esiste open e gratis, si' ok mi fermo, esiste open e magari a pagamento, ok mi fermo, non esiste? Mi prendo il closed. Ovviamente tengo conto di quanto e' buono il software e di quanto costa e cerco di trovare la risposta piu' soddisfacente in termini prezzo/qualita', io la baracca la devo tenere in piedi, non sono mica suicida a implementare soluzioni che poi mi facciano diventare matto a livello di manutenzione. E credici o no, molto, molto, molto spesso mi fermo prima di arrivare al closed.
          • ciao a tutti scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!
            A sabb vai a cambiare l'olio, che è il tuo mestiere, va.
    • The Punisher scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      Se devo dirtela tutta pure io non sono completamente d'accordo con l'articolo, questo non toglie che, finalmente, sia riuscito a leggere su PI un bell'articolo, ben scritto, circostanziato, fatto da una persona che si vede che non e' appena uscito da una cantina.Si puo' tranquillamente controargomentare senza per forza buttarla sulla rissa o sulla guerra di religione.Come, peraltro, gia' fatto notare da altri in questo forum esistono persone (come il sottoscritto per esempio) che non hanno pregiudiziali di sorta verso un sistema o un altro che apprezzano articoli come questo.
    • sicilinux scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      Non sono luoghi comuni, sono dati di fatto.Vuoi una notizia più fresca? Bene, nell'ultimo test che hanno fatto sulla sicurezza mettendo a confronto Vista, Mac OSX e Ubuntu secondo te, centinaia di hackers famosi, in quale OS non sono riusciti ad entrare?mmm forse Ubuntu? mmm mi sa proprio di si e Ubuntu è GNU/Linux :) E questa è un fatto di al massimo 6 mesi fa, non ricordo bene la data.Quindi prima di parlare informati bene!- Scritto da: Darth Vader
      Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la
      valutazione della sicurezza di un sistema
      operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e
      Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di
      usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi
      operativi fa (considerando la SP2 di XP molto più
      di una semplice Service Pack) mentre sul lato
      server siamo a 4 versioni fa del sistema
      operativo.

      E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a
      valutazioni su IE 5.5 e
      6.

      Come al solito tutti questi luoghi comuni e
      superficialità servono solo a nascondere un
      atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è
      bello e Closed/Microsoft/Windows è
      merda.

      Bah.
      • CSOE scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni!

        entrare?
        mmm forse Ubuntu? mmm mi sa proprio di si e
        Ubuntu è GNU/Linux :)Se non ricordo male si sono rifiutati per motivi etici !
        • rotfl scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni!
          - Scritto da: CSOE

          entrare?

          mmm forse Ubuntu? mmm mi sa proprio di si e

          Ubuntu è GNU/Linux :)

          Se non ricordo male si sono rifiutati per motivi
          etici
          !Ricordi male.
          • CSOE scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni!

            Ricordi male.Si figurati, il mio se era retorico. "La spiegazione più accreditata è che gli hacker impegnati sulla piattaforma open source non abbiano voluto agire contro i loro colleghi per ragioni etiche."http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2239071O se preferisci su engadget : http://www.engadget.com/2008/03/29/linux-becomes-only-os-to-escape-pwn-2-own-unscathed/
    • CCC scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni!
      - Scritto da: Darth Vader
      Ma veramente esiste ancora qualcuno che basa la
      valutazione della sicurezza di un sistema
      operativo su eventi di 7 anni fa (CodeRed e
      Nimda)? Che attaccavano sistemi non patchati di
      usciti nel 2000? Stiamo parlando 3 sistemi
      operativi fa (considerando la SP2 di XP molto più
      di una semplice Service Pack) mentre sul lato
      server siamo a 4 versioni fa del sistema
      operativo.

      E poi si parla di sicurezza di IE riferendosi a
      valutazioni su IE 5.5 e
      6.nell'articolo si dice molto altro...trova argomenti migliori
      Come al solito tutti questi luoghi comuni e
      superficialità servono solo a nascondere un
      atteggiamento religioso per cui Open/GNU/Linux è
      bello e Closed/Microsoft/Windows è
      merda.solo la religione?... e la politica? ti sei dimenticato di tirar fuori la politica!!!e hai anche il coraggio di parlare di luoghi comuni e di superficialità!!!è curioso come, di fronte ad argomenti ed a fatti precisi ed incontrovertibili, certa gente arrivi ad opporre il nulla o si metta a parlare di altro...
  • giuliooooo scrive:
    Re: divertente
    Il paragone sicurezza FF Opera come lo fai, Opera si può giudicare un buon browser veloce, conforme agli standard, ma la sicurezza in un browser closed non è facile da misurare oltre tutto Opera è ancora troppo poco diffuso, potremmo fare un paragone tra Konqueror e Opera che sia avvicinano come stime di diffusione, tu addirittura ti basi sull' antivirus e sul antiphishing e sul firewall per stabilire la sicurezza dei browser mah....................Altro esempio assurdo che fai, se Ms Office come tutti sappiamo rappresenta un rischio per la sicurezza di Windows stesso, io dovrei privarmi di una suite per l'ufficio come Open Office solo perchè non installarlo sarebbe più furbo ma dove vivi??????Non si può sostituire Windows con Linux perchè Linux è solo un Kernel e le distro Linux che ci stanno a fare, le interfaccie grafiche come Gnome e KDE a che cosa servono allora? forse non sai che il Kernel permette la comunicazione tra hardware e software, ed esistono anche le interfaccie grafiche.il tuo commento è sconvolgente.
    • pippo75 scrive:
      Re: divertente
      - Scritto da: giuliooooo
      Il paragone sicurezza FF Opera come lo fai, Fammi pensare...............Forse usandolo?
      si può giudicare un buon browser veloce, conforme
      agli standard, ma la sicurezza in un browser
      closed non è facile da misurare oltre tutto Opera
      è ancora troppo poco diffuso,quindi per la propriietà transitiva, sul lato desktop Ubuntu è sicura perchè poco diffusa?
      avvicinano come stime di diffusione, tu
      addirittura ti basi sull' antivirus e sul
      antiphishing e sul firewall per stabilire la
      sicurezza dei browserper l'antiphishing si.Un browser che mi avvisa di eventuali siti fraudolenti lo ritengo piu' sicuro di uno che non mi avvisa.per il firewall e l'antivirus no.
      Altro esempio assurdo che fai, se Ms Office come
      tutti sappiamo rappresenta un rischio per la
      sicurezza di Windows stesso, io dovrei privarmi
      di una suite per l'ufficio come Open Office solo
      perchè non installarlo sarebbe più furbo ma dove
      vivi??????mi dici dove ho scritto questo?

      Non si può sostituire Windows con Linux perchè
      Linux è solo un Kernel e le distro Linux che ci
      stanno a fare, le interfaccie grafiche come Gnome
      e KDE a che cosa servono allora? forse non sai
      che il Kernel permette la comunicazione tra
      hardware e software, ed esistono anche le
      interfaccieallora parla di distrubuzioni basate su linux, non di linux.
      il tuo commento è sconvolgente.mentre il tuo fissarsi sul fatto che closed deve essere solo M$ p una cosa da mille e una favola.
      • giuliooooo scrive:
        Re: divertente
        oltre che delirare, ti rimangi quello che scrivi, e poi cerchi di mettere in bocca ad altri frasi che nessuno a mai detto, tu stai davvero male. dai l'imprensione di non capire ciò che scrivi e ciò che leggi.
  • Kesty scrive:
    Il punto vulnerabile
    Il punto più vulnerabile di una catena è il suo anello più debole. e l'anello più debole di un sistema informatico è l'utente che lo usa nel 99,99% dei casi.Linux ha come vantaggio che la "cechia" che lo usa è mediamente più informatizzata e conosce meglio il funzionamento e i problemi dei computer.Chi rende Linux veramente sicuro non è Linux stesso quanto i suoi utenti.Certo, alcune delle cose che stanno alla base di Linux (esempio classico l'utente root) lo rendono più sicuro di un Windows. Ma, forse, molte di queste scelte sono quelle che rendono Linux molto lontano da Windows in quanto utenza.Il discorso sostituire MSOffice con OpenOffice, Outlook con Thunderbird non ha senso. Non sono prodotti comparabili in ambito lavorativo. Lo sono se quello che devi fare è mandare una mail o scrivere un documento, quando inizi a dover fare cose più complicate le differenze ci sono.E, non usare questo programma/sistema operativo se no non sei sicuro non ê un discorso di una persona seria che lavora nella sicurezza.Se vuoi rendere sicuri sistemi informativi e ti consideri bravo nel farlo lo fai indipendentemente da quello che l'azienda usa.È come un'elettricista che dice di toccare solo edifici fatti dopo il 2000 perchè la maggior parte di quelli prima sono fatti male e sono solo grattacapi andarli a toccare.Pensavo di leggere un articolo sulla sicurezza di Open Source/Closed Source (che poteva essere interessante) e mi trovo un articolo scritto da un classico "Fanboy" che odia Windows.Un po' di obbiettività in quello che si scrive non sarebbe male. Un'articolo così lo si può lasciare sui blog. O l'estate ê così povera di notizie interessanti ?
    • giuliooooo scrive:
      Re: Il punto vulnerabile
      aggiungo, nei pc delle imprese adesso molti non usano un il client di posta installato sul pc propio per far aumentare la sicurezza, e sopratutto in questo settore OpenOffice sta avanzando in maniera esponanziale propio a danno i Microsoft Office, ma non solo per un fattore legato alla sicurezza.
      • Kesty scrive:
        Re: Il punto vulnerabile
        Ubuntu, per esempio, ha una grande e molto intuitiva. Però comunque devi mettere la password ogni volta che devi installare qualcosa, o fare qualcosa che richieda privilegi più alti.E andare ad installare qualcosa che non sia nel repository (anche se per l'utonto comune non ne vedo l'utilità in quanto così grosse distro hanno repistory enormi) diventa piuttosto difficoltosaLa gente non se ne lamenta in linux perchè è sempre stato così. Se ne lamenta in Vista perchè prima non lo si doveva fare.Sicuramente quello che han fatto in Vista non ê neanche lontanamente paragonabile a Linux, ma è comunque un piccolo passo in avanti.Spostarsi su OpenOffice è sicuramente una questione di Soldi.Ma per quanto OpenOffice sia fato bene, sostituisce MSOffice solamente per quanto riguarda le funzioni base (funzioni che effettivamente, solo una parte usa).Per quanto riguarda il client di posta ho visto tante aziende trasferire tutto su .... GMail .....
      • AMEN scrive:
        Re: Il punto vulnerabile
        - Scritto da: giuliooooo
        OpenOffice sta
        avanzando in maniera esponanziale propio a danno
        i Microsoft Office, Siamo molto lontani come funzionalità e completezza...
    • giuliooooo scrive:
      Re: Il punto vulnerabile
      l'intuitiva con la scelta della distro non centra nulla, oltre tutto ormai ci sono distro standarizzate come Ubuntu, la scelta della distro non è più un problema, credo che sia più difficile orientarsi su Windows prendiamo in esame Vista ha 5 diversi versioni con 5 costi differenti, l'untente non può scegleire ma si ritrova la licenza a secondo del costo del computer.
      • braincrash. it scrive:
        Re: Il punto vulnerabile
        - Scritto da: giuliooooo
        l'intuitiva con la scelta della distro non centra
        nullaBhe, dipende da chi è che sta "appocciando a linux", se uno esperto che sa le caratteristiche di ogni distribuzione ok, non ci sono problemi. Ma quello non tanto esperto, è più facile che vada a prendere quella che gli consigliano.
        oltre tutto ormai ci sono distro
        standarizzate come Ubuntuinfatti mi pare che ubuntu si stia facendo notare, si ritorna a mio discorso.
        la scelta della distro
        non è più un problema...Non sono molto d'accordo...
        credo che sia più
        difficile orientarsi su Windows prendiamo in
        esame Vista ha 5 diversi versioni con 5 costi
        differenti, l'untente non può scegleire ma si
        ritrova la licenza a secondo del costo del
        computer.5 versioni di un os non mi sembrano spaventose, hai mai provato a contare le distro linux? :)
        • giulioooooo scrive:
          Re: Il punto vulnerabile
          ti ripeto esistono distro standard come Ubuntu gratuite, al contrario delle 5 versioni Windows Vista una più costosa dell'altra, che non puoi scegliere ti ritrovi sul pc che a vai a compare più le caratteristiche hardware della macchina sono grosse è più costosa è la licenza che ritrovi, pensadoci bene, devo dire che è un buon metodo per limitare la scelta delle gente, ma preferisco basarti sulle 4 distro standard Linux tutte gratuite.
  • 75 pippo scrive:
    Re: divertente
    Come al solito non capisci una mazza, Firefox ed Opera non puoi paragoanrlia livello di sicurezza, Opera è troppo poco diffuso, puoi fare un paragone a livello prestazionale, mas e vuoi fare un paragone a livello di sicrezza scegli 2 browser che abbiano una quota di mercato superiore a quella risibile di Opera.Un dato che fa riflettere è il confronto Windows Linux, Linux ha la maggiornaza nel mercato server e il medesimo Kernel che trovi sui Server lo ritrovi nelle distro Linux, quindi gli utenti Linux sono un numero molto maggiore di quanto si possa immagginare, ma nonostante ciò i virus profilificano su Windows, e su Linux si sta tranquilli senza software per la sicurezza.
  • pippo scrive:
    Re: Bottoni Sei un dilettante !
    Per conoscere il contenuto di un file è corretto basarsi sull'estensione del suo nome, piuttosto che andare a verificare al suo interno?Questa caratterisitica dei sistemi Windows non mi piace neanche un po'.
  • MyrddinEmrys scrive:
    Replica
    Beh, molto di quello (mi rivolgo direttamente all'autore) che hai scritto è condivisibile altro no.Ma...il tuo articolo è praticamente incentrato su Microsoft e porti la tua (sicuramente validissima, non dubito afatto) esperienza personale a mo' di argomentazione per smentire quanto detto da Fortify.Se fossi stato in te avrei piu' che altro mosso obiezioni sul metodo con cui fortify ha svolto la sua indagine piuttosto che criticare (a ragione o meno, non è questo il punto) un'oggetto peraltro nemmeno citato da loro: il software closed.Ed è proprio questa la questione: dipingono il mondo open come orribile ma nessun dato è riportato sul corrispettivo closed. Un'analisi comparativa la si svolge con due numeri, non con uno solo.Contano migliaia di errori di cross scripting e sql injection senza indicare su quali web application sono stati enumerati e quanti erano oggetto della web application e quanti dell'application server.. e via dicendo, come ho spiegato in un post di ieri sull'argomento.Insomma, piu' che un articolo su "quanto è brutta microsoft" mi sarei aspettato un articolo su "quanto è fatta male l'indagine di fortify". Non si smentisce la poca attendibilità di una inchiesta dicendo quanto sono brutti i concorrenti dell'oggetto indagato. Lo si fa analizzando e riportando scorrettezze nella conduzione dell'inchiesta stessa.salutiL.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 luglio 2008 13.10-----------------------------------------------------------
  • userwin scrive:
    Falle gravi Windows.
    Pensiamo alle cose serie Microsoft ancora non ha risolto 2 vulnerabilità che ne abbiamo parlato anche qui su puntoinfo incredibilehttp://secunia.com/advisories/30883/http://secunia.com/advisories/30975/Microsoft rappresenta il closedsource davvero bene devo ammetere.
    • giuliooooo scrive:
      Re: Falle gravi Windows.
      Ancora non sono riusciti a risolvere 2 vulnerabilità con un grado di pericolosità così alto!!!!! ma cosa aspettano????
  • The Punisher scrive:
    Grazie Alessandro, sinceramente.
    Questo e' il piu' bell'articolo che io abbia mai letto su Punto Informatico da sempre.Per la redazione.Questi sono gli articoli da pubblicare non quello del lamer che pirata DVD (vi ricordate qualche settimana fa?).
  • Paolo scrive:
    Opinioni IMHO su Windows/Linux
    Buongiorno a tutti,vedo che ci sono molti che osannano Linux o Windows ma altrettanti che fanno molte chiacchiere e poca analisi.Basterebbe guardare la realtà a mio personalissimo parere di un tecnico Windows ed utlizzatore di Linux.Linux è meglio di Windows sotto il profilo di sicurezza: a cominciare dall'account "amministrativo" che è separato da quello "utente" già al momento dell'installazione, cosa che in Windows viene creato ma sempre con privilegi da "amministrativo". Non ha necessità di antivirus ed antimalware perchè non ce ne sono od hanno poca diffusione. Utilizza un browser internet come Mozilla Firefox che non è esente da bug o falle, più semplicemente c'è una percentuale alta che utilizza Internet Explorer, quindi più soggetto a continue scoperte di bachi. Aggiornamenti molto versatili (su questo lo sottolineo due volte): dice quello che c'è da aggiornare, si sceglie cosa si vuole aggiornare oppure si lascia fare tutto all'applicazione lanciandolo da una semplice "riga di comando". In alcuni momenti anche l'usabilità di linux & co. fornisce il suo aiuto ma dall'altra parte l'interfaccia ed alcune pratiche intuitive ci hanno reso più user-friendly fin dal 1995 ci ha attaccato al pc maggiormente rispetto ad altri anni passati. Un esempio che posso fare personalmente (e vado a colpire anche la mia pigrizia di cercare qualcosa su google) è quella non di riuscire ad installare un nuovo hardware manualmente che non sia già riconosciuto dal s.o. oppure quella di non riuscire a riadattare e perfettamente un documento scritto in Word od Excel su OpenOffice e viceversa oppure di installare un programma che non sia uno dei tantissimi pacchetti presenti nel repository. Certo esiste Wine od il dual-boot o la virtualizzazione ma, a lungo andare, si rivela un sistema "limitato". Insomma quanti di voi si sono sentiti frustrati per causa di un esempio di cui sopra ?Molto spesso l'utilizzatore vuole un qualcosa che rapidamente funzioni e, purtroppo, nè Win e nè Linux forniscono qualcosa di realmente funzionale. Windows ha l'enorme problema che virus, malware e possibili crash sono dietro l'angolo ma Linux anche se esente da questo differisce da una non intuitiva tecnica di configurazione e usabilità legati spesso alla "riga di comando" scomoda.Insomma, un s.o. ha i pregi che l'altro non ha e viceversa. Alcuni diranno che ci sono i Linux "adattati" come il Windows (o programmi che simulano Linux sotto Win) ma, credetemi, non sono la stessa cosa.La soluzione migliore sarebbe, a mio modesto parere, quella di poter contemporaneamente caricare tutti e due i sistemi operativi parallelamente (i processori odierni farebbero il loro lavoro al 100%) ed usarli con le loro caratteristiche in pieno, senza che uno dia fastidio all'altro. Certo, ci vorrebbero delle architetture studiate apposta e tanta memoria RAM ma almeno si possono sfruttare al meglio i due sistemi operativi e l'utente sarebbe più felice di poter giocare sotto Windows mentre sta scaricando file/navigare/creare un server in tutta sicurezza con Linux.Di tutto questo è prettamente IMHO, perciò le numerose critiche saranno bene accette :)Buona giornata/lavoro a tutti
  • Jean Valjean scrive:
    è il problema https su debian?
    buongiorno,mi potete spiegare come si inquadra in questo discorso la notizia della vulnerabilità che affliggeva quest'anno debian e derivate riguarda la gestione delle connessioni https?mi riferisco a:http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,187240.0.html sarei ben contento che mi rispondesse l'autore , perché se la notizia è da confermare, si tratta di una svista notevole nell'articolonon ritengo comunque che abbiano fondamento le accuse di essere di parteper essere di parte per qualcuno o qualcosa, bisogna sostanzialmente prendere soldi da quel qualcuno o qualcosa, e mi chiedo chi potrebbe pagare milioni di sostenitori di linux in tutto il mondo: forse la stessa persona che paga quelli che criticano microsoft? (è una battuta, lo dico perché non tutti qui sono clementi con le battute)grazie
    • buonanotte scrive:
      Re: è il problema https su debian?
      argomento ampiamente discusso anche su punto-informatico, http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2286140ne abbiamo stra parlato, ma non c'è traccia che quella vulnerabilità sia stata usata, anche se esistente da 2 anni, e stata patchata 2 ore dopo la scoperta.
      • Jean Valjean scrive:
        Re: è il problema https su debian?
        grazie a tutti della loro risposta (meno che a krane),il fatto di correggermi dicendo che l'https non è l'ssl, è piuttosto sintomatico di chi non vuole dialogare: le chiavi ssl sono comunque alla base delle comunicazioni cifrate su internet, quindi grazie di nientein ogni caso, nessuno può dimostrare che la vulnerabilità non sia stata sfruttatail fatto che permanesse da due anni e che sia stata risolta in due ore dimostra solo che era facile da risolveree questo è tanto più grave perché vuol dire che era del tutto evitabile con dei banali test automatici, visto che a quanto mi dicono ci sono intere tecnologie che si occupano solo di test (e si capisce perché)e vuol dire anche che questi non sono stati fatti per due anni, o non sono stati fatti a sufficienza, oppure non sono stati fatti bene, ecceteraio uso linux, e farò tutto il possibile per non dover usare più windows o mac, credo sia importante dirlousare linux non credo proprio voglia dire essere di parte, se pensate che io sia di parte ditemeloperché sono d'accordo con le conclusioni dell'articolo, cioè che se il codice è aperto è più probabile e più facile intervenirema non voglio, per ora, tacere di fronte alle posizioni globalmente assolute: linux è un bene se confrontato a mac e soprattutto a windows, credo che solo persone in mala fede possano dire il contrarioma questo non vuol dire che sia il bene assoluto, né che sia perfetto, né tantomeno che non meriti di essere riconsiderato nelle sue linee di baseci sono molte voci contrarie all'interno del mondo open source, che sono state zittite esattamente con gli stessi sistemi che si usano nel mondo proprietariofaccio l'esempio dell'evoluzione della licenza gpl, su cui molti non erano d'accordo e che non mi ha mai dato l'impressione di essere un processo democratico, (ma sarò felice se mi smentirete su questo punto come sugli altri)o dell'apertura di linux ai moduli restricted, che era solo una delle soluzioni per diffonderne l'utilizzo, certo la più pragmatica, ma non l'unica, giacché non ve n'è mai e poi mai solo unao della "disponibilità" di linux a supportare il tpm, che è di nuovo una scelta pragmatica, perché in un mondo "trusted" una macchina "untrusted" (le virgolette sono d'obbligo perché chi ha applicato questo termine al chip fritz voleva solo friggere ulteriormente il cervello e ribaltare il buon senso), non potrebbe nemmeno connettersi a una rete, non parliamo di interneteppure, ripeterò sempre, non vi è un solo modo, un'unica soluzione, non v'è infine, un punto di vista giustoquello che appare giusto, come sempre, è solo l'opinione del più forte, la storia scritta dal vincitore, che, ogni giorno di più, è fatto di colpevole e volontaria ignoranza, di arroganza, di quanto di peggio la "cultura" dell'uomo abbia prodottoe molti di quelli che sono qui lo dimostrano: assenza di dialogo, incapacità di dimostrare, di argomentare, soprattutto, incapacità di considerare pacatamente altre idee, altri bisognispesso dico ai programmatori, dico: questa cosa andrebbe fatta cosìe mi rispondono: ma così non è semplicee allora? sta al programmatore stabilire cosa deve fare un software per chi lo usa? nel mondo open source sì, e questo è il peccato originale dell'open source
        • krane scrive:
          Re: è il problema https su debian?
          - Scritto da: Jean Valjean
          grazie a tutti della loro risposta (meno che a
          krane),Scusa non pensavo che potevi rimanere offeso...(rotfl)
    • alexbottoni scrive:
      Re: è il problema https su debian?
      - Scritto da: Jean Valjean
      buongiorno,

      mi potete spiegare come si inquadra in questo
      discorso la notizia della vulnerabilità che
      affliggeva quest'anno debian e derivate riguarda
      la gestione delle connessioni
      https?

      mi riferisco a:

      http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,187240.

      sarei ben contento che mi rispondesse
      l'autore , perché se la notizia è da
      confermare, si tratta di una svista notevole
      nell'articoloLo dice l'articolo che tu stesso citi: la segnalazione della vulnerabilità è delle 16:48 del 13 maggio. La disponibilità della patch nei repository (per gli aggiornamenti automatici) è delel 19:12 dello stesso giorno. Circa tre ore per risolvere una vulnerabilità.Io sto ancora aspettando che MS mi sistemi un bug delle win32 di Windows 95...
      non ritengo comunque che abbiano fondamento le
      accuse di essere di
      parte

      per essere di parte per qualcuno o qualcosa,
      bisogna sostanzialmente prendere soldi da quel
      qualcuno o qualcosa, e mi chiedo chi potrebbe
      pagare milioni di sostenitori di linux in tutto
      il mondo: forse la stessa persona che paga quelli
      che criticano microsoft? (è una battuta, lo dico
      perché non tutti qui sono clementi con le
      battute)Beh, io sono stipendiato (a peso d'oro) da Mike Shuttleworth... :-)
      • Guido Iodice scrive:
        Re: è il problema https su debian?
        Bisogna sottolineare che la vulnerabilità è stata scoperta dalla stessa Debian e soprattutto non risulta che sia mai stata sfruttata
      • Blackstorm scrive:
        Re: è il problema https su debian?
        - Scritto da: alexbottoni
        - Scritto da: Jean Valjean

        Lo dice l'articolo che tu stesso citi: la
        segnalazione della vulnerabilità è delle 16:48
        del 13 maggio. La disponibilità della patch nei
        repository (per gli aggiornamenti automatici) è
        delel 19:12 dello stesso giorno. Circa tre ore
        per risolvere una
        vulnerabilità.

        Io sto ancora aspettando che MS mi sistemi un bug
        delle win32 di Windows
        95...Veramente, se non vado errato, nel CVS di Ubuntu era segnalato da gennaio, quel problema.
    • iluvatar scrive:
      Re: è il problema https su debian?
      Veramente la falla riguardava le chiavi ssl, non le connessioni https...In ogni caso ti hanno già risposto
    • krane scrive:
      Re: è il problema https su debian?
      - Scritto da: Jean Valjean
      per essere di parte per qualcuno o qualcosa,
      bisogna sostanzialmente prendere soldi da quel
      qualcuno o qualcosa, e mi chiedo chi potrebbe
      pagare milioni di sostenitori di linux in tutto
      il mondo:Pagano per essere di parte per qualcuno o qualcosa ???Ecco perche' tanti seguono il calcio e litigano sulla squadra migliore... Ora mi hai fatto capire grazie !Come ritiro i soldi se divento tifoso JuventuZ ?
  • Marco Ravich scrive:
    Forse non tutti sanno che MS...
    ...produce danni enormi solo inventando nuovi formati:http://www.hydrogenaudio.org/forums/index.php?showtopic=64754Ma mica hanno da far loro, c'ha da fare chi li usa !!
  • giyf scrive:
    password e windows, che c'entra?
    Se gli utenti si scambiano le pass di accesso, eliminano le protezioni e cose così, la colpa è dell'utente E ANCHE DELL'AMMINISTRATORE che glielo lascia fare!Dammi in mano linux, protetto quanto vuoi, e tutte le password: in due minuti ti butto giù il sistema in modo che mai lo potrai recuperaree poi: meglio per me che ti sei ritirato dall'assistenza windows, ho un concorrente in meno!GIYF
  • msdead scrive:
    Questo articolo...
    Questo articolo ha portato fuori la realtà, la verità sul mondo closedsource rispetto a quello opensource, per certi versi anche una motivazione alla "pirateria" del filesharing.Io uso Windows da anni come moltissimi altri immagino, vi dico che ho provato ad installare Linux e, sinceramente, mandarlo in crash o fermarlo è molto difficile mentre su Windows i crash sono perfettamente nella norma, come anche beccarsi un virus dai più disparati modi che uno pensa siano impossibili, che ti portano poi alla paranoia e a diffidare sulle decisioni e acquisti.Windows XP è fuori da 5 anni e ci sono voluti 5 anni per arrivare ad una stabilità, affidabilità, qualità del prodotto che ha portato a dire, chiedere, a Microsoft di non farlo morire ma la Microsoft lo ha fatto soccombere.Linux, per quanto in netto svantaggio rispetto a Windows sia di installazioni che di parità di software disponibile e alla pari al mondo closedsource, è in fase di crescita di utilizzo ma sinceramente non ho sentito o letto mai qualcuno che ha lamentato gli stessi problemi di Windows su Linux da quando è uscito, e anche linux ha dei problemi seri...non è immune dagli errori...Windows Vista, 5 anni di sviluppo e il risultato è il medesimo ai tempi di Windows XP.Stesso identico scenario.E' uscito e dopo poco tempo è arrivato il primo Service Pack che lo migliora un po', ma ancora hanno moltissimo da lavorare per migliorarlo...dalla gestione della memoria alla velocità di funzionamento e stabilità, d'altronde è appena uscito e bisogna anche confrontarsi con diverse configurazioni hardware/software.Non lo so e non voglio accusare nessuno perchè non ci sono prove e fatti pratici, ma certe scelte e certi errori vengono lasciati apposta secondo me...come anche includere backdoor che se scovate dai pirati veri, non quelli che usano il P2P per usi personali,minano seriamente la sicurezza, tutto per il controllo sul prodotto e sul suo uso lecito, a discapito della sicurezza dell'utente finale.A dire il vero il P2P è un'arma a doppio taglio: da una parte consente a tutti di appropriarsi dei contenuti molto rapidamente, dall'altra è anche un veicolo ottimo per distribuire "toolkit crea malware" e malware, quindi il P2P è anch'esso un pericolo per la sicurezza e, se vogliamo dirla tutta, ha un concorso di colpa nella diffusione di malware.Se non conoscessi Spybot e altre utilità gratuite per mantenere ordinato e pulito il sistema, il registro ecc, in media uno spenderebbe per ogni pc almeno 200 euro per metterlo in condizioni decenti, senza contare le assistenze e riparazioni o altre utilità, questo ogni anno e per tutti i prodotti commerciali.Mantenere un pc è costosissimo a livello commerciale e spesso i prodotti hanno costi esorbitanti e non di rapporto alla qualità di essi.Un pc ti costa almeno 1200 euro e passa se devi aggiornare tutti i prodotti, questo ogni anno.Se i prodotti costassero, per esempio, 20 euro indipendentemente dalla loro natura, dalle funzionalità e dagli strumenti avanzati che vengono messi, sarebbe tutto più tollerabile e tutti sarebbero più propensi ad acquistare...io non ci penserei due volte a spendere 20 euro per ogni programma...figuriamoci spendo 100 euro abitualmente come minimo al mese...infatti non mi preoccupo di comprare cd audio e film perchè ormai sono abituato a spendere cifre più alte e quasi obbligatoriamente per motivi morali, 15 o 20 euro per me sono una sciocchezza rispetto a 800 o 3000 euro di costo per certi software...quello che mi trattiene è la paura di trovarci rootkit o forme di controllo e spionaggio.Per me l'open source sta dettando legge al mondo closedsource e questi fantomatici studi non sono altro che un modo per convincere (o tentare di convincere) e nascondere la realtà e far conservare la dignità a chi si smena tutti i giorni per cercare di offrire software migliore, affidabile e sicuro.Ognuno comunque fa quello che ritiene opportuno, anche perchè io ho parlato quasi di parte al mondo open ma uso praticamente solo software closed. Nota: Non ho mai difeso il P2P ma difendo i miei diritti di libertà e di vita privata,la mia creatività personale e usi personali dei prodotti.Quello che faccio riguarda me, poi se le mie azioni minano la sicurezza nazionale o mondiale, che vendo qualcosa per trarne profitto a danno di qualcuno, è un valido motivo per controllarmi.Inoltre tengo precisare che non sto accusando nessuno, nessuna azienda produttrice di software o giustificare chi scarica dalle reti P2P, ne tantomeno sminuire o incolpare chi produce software di scarsa competenza, perchè so bene che fare un qualsiasi programma, anche banale, è difficile e costa fatica e tempo,sia chiaro.
    • msdead scrive:
      Re: Questo articolo...
      Nota: (aggiunta) Uso software closedsource quindi sarebbe contradditorio accusare chi produce software proprietario di scarsa competenza e usarlo lo stesso sapendo, oltretutto, anche di non essere all'altezza di chi ti offre qualcosa e mostra la sua preparazione e capacità produttiva, non usando, per altro, le alternative gratuite che alcuni programmatori rendono disponibili e che sono molto vicini a quelli commerciali.Certo è che ultimamente chi usa roba gratuita è paragonato ad un ladro, visto che numerosi politici e leggi danno per la gratuità un giudizio pari ad un furto...
  • Real_Enneci scrive:
    Come pensavo...
    ... voi Winari non avete capito un emerito Azzo!Continuate pure a sostenere Bill a gratis, intanto lui ricambia facendovi cambiare PC ogni 2 anni perchè il super SO Vista non ci gira...[FanBoy mode=on]- Anni che uso Win, mai successo niente- Non conosco Linux ma è di sicuro un colabrodo- Vista gestisce la RAM in modo "innovativo", cioè te la suka tutta e poi ti fa lavorare in swap...[FanBoy mode=off]
  • Guybrush scrive:
    Non tutto oro quel che pinguineggia.
    L'autore spala poca mota sull'open e troppa su winzozz.Linux e' sicuro perche' "poco remunerativo". Se io necessito di una bella botnet che faccio? Scrivo un virus per ogni maledetta distro di linux oppure sparo sulla croce rossa e approfitto dei milioni di incoscienti che usano windows craccato?Nel momento in cui ci sara' una fetta
    10% di utenti che usano linux nel mondo, e' matematico che comincieranno a far capolino worm e virus sul pinguino.I primi saranno ridicolmente inefficaci, ma si trattera' solo dell'avanguardia: proof of concept, poi arriveranno le mazzate.Un punto debole, da questo punto di vista, e' la mancata implementazione dei codec per i DVD che costringono gli utenti a rivolgersi fuori distro per installare i codec. Stesso discorso per WMV e MP3 (mmmhh forse MP3 no, adesso, devo controllare).Un po' di social engineering ad hoc e l'utente, docile come un agnellino, installera' qualcosa che gli permettera' ANCHE di vedere film in DVD e non, ma fara' pure qualcos'altro.Per adesso linux e' appannaggio di gente cazzuta che riesce ad accorgersi di eventuali rogne, che controlla il codice MD5 dei file scaricati e se c'e' qualcosa che non va se ne accorgono subito, o almeno la maggior parte degli utenti linux e' cosi'.Ripeto: Quando gli utonti su linux saranno la maggioranza, allora iniziera' la guerra.Per adesso l'utonto si ritrova con problemi del tipo "ah, ho Firefox in inglese" oppure "dove accidenti sta il pannello di controllo" o ancora "perche' diavolo lancio il setup e non mi parte l'installazione" e cose cosi'.Si puo' dormire sonni poco agitati, ma la situazione potrebbe cambiare.GT
    • -Mc- scrive:
      Re: Non tutto oro quel che pinguineggia.
      - Scritto da: Guybrush
      L'autore spala poca mota sull'open e troppa su
      winzozz.

      Linux e' sicuro perche' "poco remunerativo". Se
      io necessito di una bella botnet che faccio?
      Scrivo un virus per ogni maledetta distro di
      linux oppure sparo sulla croce rossa e approfitto
      dei milioni di incoscienti che usano windows
      craccato?Non e' che le distro di linux funzionano tutte in maniera diversa. Sono praticamente tutte uguali nel funzionamento.La "logica" di base e' la stessa, il kernel, sempre la stessa costruzione. Cambiano le versioni ovviamente, e con questi i buchi/gli errori/ecc... ma non serve che scrivi programmi specifici per ogni distribuzione diversa. Se no, poveri sviluppatori!
      Nel momento in cui ci sara' una fetta
      10% di
      utenti che usano linux nel mondo, e' matematico
      che comincieranno a far capolino worm e virus sul
      pinguino.Questo e' sempre stato uno dei cavalli di battaglia dei detrattori dell'open source. Ma se pensi al mercato server, ti accorgerai che non e' piu' vero, in quanto, sebbene in flessione, Apache e' il web server piu' diffuso, e gira principalmente su linux. Di materiale su cui lavorare ce ne sarebbe.
      I primi saranno ridicolmente inefficaci, ma si
      trattera' solo dell'avanguardia: proof of
      concept, poi arriveranno le
      mazzate.I proof of concept ci sono gia', e sono parecchi. Ma quando ci vogliono solo un paio di giorni per correggere il problema, sarebbe difficile fare in modo che il virus si diffondesse.
      Un punto debole, da questo punto di vista, e' la
      mancata implementazione dei codec per i DVD che
      costringono gli utenti a rivolgersi fuori distro
      per installare i codec. Stesso discorso per WMV e
      MP3 (mmmhh forse MP3 no, adesso, devo
      controllare).No, gli mp3 decisamente no. I wmv hanno un supporto molto parziale, ma fortunatamente non sono poi cosi' diffusi.Per quanto riguarda i codec dvd, non mi pare una tragedia cosi' grande. Nemmeno windows (almeno fino all'xp) aveva un lettore di dvd integrato.
      Un po' di social engineering ad hoc e l'utente,
      docile come un agnellino, installera' qualcosa
      che gli permettera' ANCHE di vedere film in DVD e
      non, ma fara' pure
      qualcos'altro.Tipo fare il caffe'? Non vedo l'ora!
      Per adesso linux e' appannaggio di gente cazzuta
      che riesce ad accorgersi di eventuali rogne, che
      controlla il codice MD5 dei file scaricati e se
      c'e' qualcosa che non va se ne accorgono subito,
      o almeno la maggior parte degli utenti linux e'
      cosi'.Ma scherzi? apt-get install *quello-che-vuoi* e mica controlli l'md5. Preferisci emerge? pkg-install?Quando scarichi da fonti sicure, non ti poni nemmeno il problema (e poi se controlli l'md5 di un file modificato, anche l'md5 sara' stato ricalcolato di conseguenza, non credi?).L'importante e' scaricare da fonti sicure. Per quanto riguarda linux, la maggior parte. Per quanto riguarda windows, non cosi' tante. Come sottolineato nell'articolo c'e' sempre qualche utente "furbo" che scarica schifezze senza pensarci poi molto.Se poi il sistema operativo consente di aggirare le misure di sicurezza imposte dall'amministratore con facilita', molti di questi "furbi" non si pongono molti problemi.
      Ripeto: Quando gli utonti su linux saranno la
      maggioranza, allora iniziera' la
      guerra.
      Per adesso l'utonto si ritrova con problemi del
      tipo "ah, ho Firefox in inglese" oppure "dove
      accidenti sta il pannello di controllo" o ancora
      "perche' diavolo lancio il setup e non mi parte
      l'installazione" e cose
      cosi'.Per fortuna no. Anzi, mi pare piu' che siano problemi del comune utente windows, onestamente.La questione qui e' che qualcuno spara su linux, senza poter fare un confronto serio con windows, e questo puo' non andare giu' a persone, come l'autore dell'articolo, o come me, che non sopportano chi trova gusto di screditare questo o quel sistema operativo perche' offre il fianco ad analisi molto piu' dettagliate sulla qualita' di quello che possono permettersi di fare in altri ambiti closed source.
    • Fabrizio scrive:
      Re: Non tutto oro quel che pinguineggia.
      volevo dirti solo che se riesci a vedere un dvd con software non a pagamento devi ringraziare un linaro (che soprannome orrendo) che invece di andare a fare il cretino in giro si è messo li e ha decriptato il tuttonelle distro linux non trovi subito il codec installato perchè è illegale in molti paesi (idem per mp3 ma in italia dovrebbe essere legale)dici che le utenze linux sono poche, i server dove li metti? - Scritto da: Guybrush
      L'autore spala poca mota sull'open e troppa su
      winzozz.

      Linux e' sicuro perche' "poco remunerativo". Se
      io necessito di una bella botnet che faccio?
      Scrivo un virus per ogni maledetta distro di
      linux oppure sparo sulla croce rossa e approfitto
      dei milioni di incoscienti che usano windows
      craccato?

      Nel momento in cui ci sara' una fetta
      10% di
      utenti che usano linux nel mondo, e' matematico
      che comincieranno a far capolino worm e virus sul
      pinguino.
      I primi saranno ridicolmente inefficaci, ma si
      trattera' solo dell'avanguardia: proof of
      concept, poi arriveranno le
      mazzate.

      Un punto debole, da questo punto di vista, e' la
      mancata implementazione dei codec per i DVD che
      costringono gli utenti a rivolgersi fuori distro
      per installare i codec. Stesso discorso per WMV e
      MP3 (mmmhh forse MP3 no, adesso, devo
      controllare).

      Un po' di social engineering ad hoc e l'utente,
      docile come un agnellino, installera' qualcosa
      che gli permettera' ANCHE di vedere film in DVD e
      non, ma fara' pure
      qualcos'altro.

      Per adesso linux e' appannaggio di gente cazzuta
      che riesce ad accorgersi di eventuali rogne, che
      controlla il codice MD5 dei file scaricati e se
      c'e' qualcosa che non va se ne accorgono subito,
      o almeno la maggior parte degli utenti linux e'
      cosi'.

      Ripeto: Quando gli utonti su linux saranno la
      maggioranza, allora iniziera' la
      guerra.
      Per adesso l'utonto si ritrova con problemi del
      tipo "ah, ho Firefox in inglese" oppure "dove
      accidenti sta il pannello di controllo" o ancora
      "perche' diavolo lancio il setup e non mi parte
      l'installazione" e cose
      cosi'.

      Si puo' dormire sonni poco agitati, ma la
      situazione potrebbe
      cambiare.


      GT
    • Anonimo Codardo scrive:
      Re: Non tutto oro quel che pinguineggia.

      Linux e' sicuro perche' "poco remunerativo". Se
      io necessito di una bella botnet che faccio?Usi i computer più potenti che trovi, e Linux ha una quota notevole del mercato sercer.
      Scrivo un virus per ogni maledetta distro di
      linux Probabilmente sei convinto che il formato degli eseguibili cambi tra una distibuzione e l'altra.Anzi, sai cosa è il formato degli eseguibili?Inoltre, anche Windows ha una pluralità di versioni, dal '98 a Vista.
      I primi saranno ridicolmente inefficaci, ma si
      trattera' solo dell'avanguardia: proof of
      concept, poi arriveranno le
      mazzate.Penitenziagite!
      Un punto debole, da questo punto di vista, e' la
      mancata implementazione dei codec per i DVD che
      costringono gli utenti a rivolgersi fuori distro
      per installare i codec. Stesso discorso per WMV e
      MP3 (mmmhh forse MP3 no, adesso, devo
      controllare).Pensi che gli utenti Linux installino dei .tar.gz presi da un sito .ru? Il concetto di repository è alla tua portata, o stiamo come al concetto di formato degli eseguibili di cui sopra?
      • Kesty scrive:
        Re: Non tutto oro quel che pinguineggia.
        Gli utenti Linux di adesso non scaricano da un sito .ru...adesso...Se Linux va ad aumentare il mercato (come auspicato da molti). Inizierà ad avere utenti che cliccano tutto, mettono la password (1234) ogni volta che gli appare un popup che gliela chiede, ecc... ecc...O che gli viene detto (guarda 'sta figata, per installare apri il terminale e fai:bla bla bla blasudo rm -f /bla bla bla blaE copiano e incollano senza pensare due volte)Sono Utonti, ed è la fetta più grande di mercato. Vogliono una scatola che si apra e faccia tutto, su cui possano mettere tutto quello che gli viene mandato da mail in cinese e che non hanno tempo per leggere le istruzioni di niente.Avanti-
        Avanti-
        Accetta-
        Avanti-
        Avanti-
        Fineè giâ quasi troppo faticoso da fare.
        • Guybrush scrive:
          Re: Non tutto oro quel che pinguineggia.
          - Scritto da: Kesty
          Gli utenti Linux di adesso non scaricano da un
          sito
          .ru

          ...adesso...

          Se Linux va ad aumentare il mercato (come
          auspicato da molti). Inizierà ad avere utenti che
          cliccano tutto, mettono la password (1234) ogni
          volta che gli appare un popup che gliela chiede,
          ecc...
          ecc...

          O che gli viene detto (guarda 'sta figata, per
          installare apri il terminale e
          fai:

          bla bla bla bla
          sudo rm -f /
          bla bla bla bla

          E copiano e incollano senza pensare due volte)


          Sono Utonti, ed è la fetta più grande di mercato.
          Vogliono una scatola che si apra e faccia tutto,
          su cui possano mettere tutto quello che gli viene
          mandato da mail in cinese e che non hanno tempo
          per leggere le istruzioni di
          niente.
          Avanti-
          Avanti-
          Accetta-
          Avanti-
          Avanti-
          Fine
          è giâ quasi troppo faticoso da fare.Ecco, quello che volevo dire.Pigliano "google" fanno "usa DVD su linux" e cliccano su "mi sento fortunato", magari gli si apre una pagina dove c'e' scritto:"Pagina di installazione di PowerDVD per linux" si prega di inserire username e password di amministrazione, prego.Non ho parlato dei server perche' chi ha un server linux, di solito, ci sta attento o comunque non cambia i default di installazione per cui e' piu' faticoso preparare qualcosa che riesca ad avere effetto (e a lungo) su una di quelle macchine.Anche se il kernel e' lo stesso, comunque tra una distro e l'altra ci possono essere differenze tali da impedire l'esecuzione di un programma al primo colpo e non dite di no eh?Gli idioti sono assai piu' astuti delle contromisure che si prendono per impedir loro di nuocere, per adesso linux e' troppo faticoso per loro e quindi osannano windows, ma le cose sono destinate a cambiare.Grazie a tutti per aver risposto in modo puntuale & preciso, alla faccia dei fan-boy.GT
  • Pino scrive:
    La differenza tra Win e Lin
    Un esempio lampante è in questo articolo:la M$ che vuole mantenere la preview HTML dei messaggi Outlook (molto comoda), il linaro che la vuole togliere "per sicurezza" (così come toglie l'accesso grafico all'utente root, sempre "per sicurezza").I linari sono capaci di sacrificare qualsiasi strumento che migliora l'usabilità di un computer in nome della "sicurezza".I winari non sono disposti a farlo, e a quanto pare la gente preferisce il secondo approccio.[flame on]E io sono tra questi: preferisco che l'anteprima html ci sia e che eventuali errori vengano corretti, piuttosto che la blindatura completa.Sarò fortunato, ma in anni di lavoro intensivo con Windows è sempre andato tutto bene. I pochi virus che sono riusciti ad infettarmi hanno avuto vita molto breve. Se penso che avrei potuto passare tutti questi anni bestemmiando con Linux in nome di una macchina più sicura, mi vengono i brividi.[flame off]
    • ManyChoices scrive:
      Re: La differenza tra Win e Lin
      - Scritto da: Pino
      Un esempio lampante è in questo articolo:
      la M$ che vuole mantenere la preview HTML dei
      messaggi Outlook (molto comoda), il linaro che la
      vuole togliere "per sicurezza" (così come toglie
      l'accesso grafico all'utente root, sempre "per
      sicurezza").
      Direi che stabilire la differenza in base a questo fatto sia semplicistico.
      I linari sono capaci di sacrificare qualsiasi
      strumento che migliora l'usabilità di un computer
      in nome della
      "sicurezza".Non credo proprio anzi il contrario chi ama i sistemi open preferisce avere possibilita' in piu' anziche' in meno, questa e' la differenza (almeno per molti sostenitori open). Con i sistemi open puoi configurare tutto, ma proprio tutto per farlo andare come vuoi tu.
      I winari non sono disposti a farlo, e a quanto
      pare la gente preferisce il secondo
      approccio.

      [flame on]
      E io sono tra questi: preferisco che l'anteprima
      html ci sia e che eventuali errori vengano
      corretti, piuttosto che la blindatura
      completa.
      Usa pure MS, certo che con l'UAC Vista devi rivedere un po' di opinioni. Per come uso io il computer Linux e' meglio, difendo solo la mia liberta' e sono disposto anche a difendere la tua.
      • di passaggio scrive:
        Re: La differenza tra Win e Lin
        basta disattivare l'UAC e vai a meraviglia..sì bello qsto aspetto open..anche mio padre a 60 anni si personalizza e riconfigura a piacimento tutti gli aspetti dei programmi... ricompila anche il kernel del S.O., ecc ecc (cosa voglia dire, poi, chissà...)
    • allora tu... scrive:
      Re: La differenza tra Win e Lin
      "Sarò fortunato, ma in anni di lavoro intensivo con Windows è sempre andato tutto bene. I pochi virus che sono riusciti ad infettarmi hanno avuto vita molto breve."Allora, virus dici eh? Uhm, e tutto il resto del malware?Hai controllato quando ti connetti alla rete tutto il traffico in entrata/uscita? Gli spyware poi? Scommetto chese hai preso tutte le precauzioni del caso, allora...avraiinstallato antivirus, antispyware, firewall con ids, /etc."Se penso che avrei potuto passare tutti questi anni bestemmiando con Linux in nome di una macchina più sicura, mi vengono i brividi."...Ma tu pensi che con windows non si bestemmi? E' necessario in ogni caso studiare e imparare ad usare un S.O. per gestire l'hardware!Forse per prigrizia si diventa "fanBoy"!Te saludiii (...e studia un po' di più, dai!)
    • Uby scrive:
      Re: La differenza tra Win e Lin
      - Scritto da: Pino
      Un esempio lampante è in questo articolo:
      la M$ che vuole mantenere la preview HTML dei
      messaggi Outlook (molto comoda), il linaro che la
      vuole togliere "per sicurezza" (così come toglie
      l'accesso grafico all'utente root, sempre "per
      sicurezza").Hai toppato.Il "linaro" per eccellenza, Mr. Torvalds, non sopporta i fanatici della sicurezza, è arrivato a definirli dei segaioli :D
      • soft scrive:
        Re: La differenza tra Win e Lin
        Torvalds è semplicemente il papà di Linux, ma Linux in se non è memmeno suo, Torvalds si limita a scrivere nuove righe di codice, ci stann tanti altri che cercano di migliorare Linux più di quanto faccia lui stesso https://www.linuxfoundation.org/publications/linuxkerneldevelopment.phpLa sua esternazione verso i programmatori BSD non ha rilevanza, tra programmatori le estrernazione non sono nulla di nuovo.
        • Uby scrive:
          Re: La differenza tra Win e Lin
          fanatico-sicurezza è un'idiozia, tutto qui.
          • braincrash. it scrive:
            Re: La differenza tra Win e Lin
            fanatico-sicurezza è
            un'idiozia, tutto
            qui.Probabilmente perchè nella maggior parte dei casi in cui un fan di linux "attacca" windows, lo fa appunto sul fattore sicurezza...Quindi è facile che diventi luogo comune.
          • krane scrive:
            Re: La differenza tra Win e Lin
            fanatico-sicurezza è

            un'idiozia, tutto qui.
            Probabilmente perchè nella maggior parte dei casi
            in cui un fan di linux "attacca" windows, lo fa
            appunto sul fattore
            sicurezza...
            Quindi è facile che diventi luogo comune.Credo che si chiami : sparare sulla croce rossa...
    • Pablo scrive:
      Re: La differenza tra Win e Lin
      Sono stato per molti anni un utenete win e da circa un anno sono passato a linux.Il fatto di non dovere aggiornare antivirus antirootkit antiecc.e sapere esattamente cosa stà facendo la tua macchina è una cosa impagabile.
      • shezan74 scrive:
        Re: La differenza tra Win e Lin
        - Scritto da: Pablo
        Sono stato per molti anni un utenete win e da
        circa un anno sono passato a
        linux.
        Il fatto di non dovere aggiornare antivirus
        antirootkit
        antiecc.
        e sapere esattamente cosa stà facendo la tua
        macchina è una cosa
        impagabile.Beh, visto il parco software e l'utilizzo principale di linux per molte persone che conosco personalmente (IRC, web, posta elettronica, download) non è poi così difficile sapere cosa sta facendo esattamente la tua (o perlomeno la loro) macchina...nel 99% del tempo si gratta le palle e fa girare i dischi. Nell'1% del tempo da un'occhiata a quello che c'è da fare... ed eventualmente (in maniera molto performante, questo si), lo fa.
      • di passaggio scrive:
        Re: La differenza tra Win e Lin
        1) gli antivirus si aggiornano da soli2) chi se ne frega di quello che fa? basta che tu puoi fare quello ke devi fare...
    • Marco Ravich scrive:
      Re: La differenza tra Win e Lin
      Ah, la preview è utile ? Parla per te !Io onestamente non capisco perché nell'epoca della banda larga ci sia ancora gente che usa il client di posta.Io l'ho eliminato 4/5 anni fà e mi trovo benissimo.E comunque le email html le cancello per principio: l'email è semplicemente una lettera elettronica, quindi ammetto solo caratteri (ed allegati).Riempire la lettera di gif animate, links cliccabili ed altre idiozie del genere è da lamer e soprattutto occupa spazio e banda.
  • il gelato che uccide scrive:
    Quante parole ....
    Tutte queste parole per commentare le dichiarazioni di un tizio che cerca di convincerti che OPEN significa "inaccessibile", o che ti dice che fior di progetti gestiti con BugZilla , non permettono l'accesso alla segnalazione di bachi sono veramente troppe, alle volte basta un link :http://www.govexec.com/dailyfed/0303/031703td2.htmOssequi.
    • amaro montenegro scrive:
      Re: Quante parole ....
      prova a leggere l'articolo sempre che tu riesca a capirlo, trovami i punti che cercano di convincere che Open significa inaccessibile, se li trovi commentali e dimostrami il contrario.
      • -Mc- scrive:
        Re: Quante parole ....
        - Scritto da: il gelato che uccide
        Tutte queste parole per commentare le
        dichiarazioni di un tizio che cerca di
        convincerti che OPEN significa "inaccessibile",credo intendesse dire che l'articolo e' una risposta a Fortify, che intende convincere che OPEN significa inaccessibile, anche se mi pare non fosse questo lo spirito della dichiarazione
      • il gelato che uccide scrive:
        Re: Quante parole ....
        - Scritto da: amaro montenegro
        prova a leggere l'articolo sempre che tu riesca a
        capirlo, trovami i punti che cercano di
        convincere che Open significa inaccessibile, se
        li trovi commentali e dimostrami il
        contrario.Forse non sono io che non ho letto attentamente l'articolo ma tu che non hai capito il commento.Guarda che io ho detto ... .. tutte queste parole per COMMENTARE LE DICHIARZIONI DI UN TIZIO ... che era evidentemente riferito al tizio di Fortify dell'articolo di ieri a cui si riferisce questo articolo.Se vuoi sapere al frase esatta a cui mi riferivo, è :" in più, lo studio ha scoperto che quasi tutte le comunità open non forniscono agli utenti accesso agli esperti di sicurezza ... ", una evidente idiozia che potrebbe valere per piccoli progetti ormai donati alla comunità ma non per progetti del calibro di JBoss.Certo è comprensibile che visto la buona affidabilità di sistemi *niX Oriented ( in mano ad esperti si intende ), Fortify si senta un po`spiazzata e si sfoghi in questo modo. Alcune critiche sono comunque condivisibili ma non quando contengono palesi ca**te.Per finire, il link era riferito alle dichiarazioni degli esperti di sicurezza americani ( come la NSA ) che affermano che la disponibilità di sorgenti è il miglior modo per garantire la sicurezza e la stessa NSA ha sviluppato SELINUX (utilizzata specialmente da RedHat), che permette di gestire una struttura di permessi molto più articolata.RiOssequi.
  • Non sono un fanatico scrive:
    In parte vero, in parte no
    In generale (non rapportato a questo articolo in particolare) e' difficile per me capire chi si schiera da una parte (Microsoft) o dall'altra (GNU/Linux): personalmente quando devo fare qualcosa (qualunque cosa, non parlo solo di informatica) cerco di scegliere gli strumenti piu' adatti (non i migliori in assoluto).Linux o Windows dipende da quello che ti serve (a mio parere, ovviamente).Per quanto riguarda la sicurezza: 1) Windows e IE sono rispettivamente il SO e il browser piu' diffusi, e' ovvio che per essi vengano scoperte piu' vulnerabilita' degli altri (mi sembrerebbe strano il contrario); questo a prescindere dal fatto che possano avere piu' o meno vulnerabilita' delle loro controparti open. Scommetto che se OpenOffice fosse la suite per ufficio piu' diffusa avremmo dei virus basati sui linguaggi di macro/scripting inclusi in OpenOffice; 2) concordo su un fatto veramente increscioso: su Windows ci sono dei software che devono essere installati necessariamente ad admin senno' non fungono (e parlo di software non di sistema ma di semplici applicazioni e/o giochi), addirittura alcuni devono GIRARE da amministratore. Questo e' assurdo e, concordo, causa di problemi di sicurezza. 3) (questo riferito ai commenti, non all'articolo) un po' meno di preconcetti, please: dire "Windows fa schifo e chi usa Windows fa schifo, mentre Linux e' grande e chi usa Linux e' grande" e' infantile. Come pure ho letto in qualche post che chi scrive pagine php poco sicure e' un ex-frontpage (o cose del genere): anche questo e' abbastanza infantile, e' un po' come dire che a destra ci sono solo idioti e a sinistra solo persone intelligenti (o viceversa). Idioti e persone intelligenti ci sono dappertutto e allora ti capita il tizio che fino a ieri sviluppava pagine ASP in modo impeccabile e da domani fa siti PHP in modo impeccabile e il tizio che da sempre lavora da cani su PHP. Veramente, dipende solo in parte dallo strumento, per la maggior parte dipende dalla forma mentale e dall'attitudine di chi lo strumento lo usa.Un ultimo punto: fare di tutto per avere ragione, magari anche esagerando certi fatti, insultando gli altri, nascondendo cose che, invece si sanno, spesso porta ad indebolire i nostri argomenti, piuttosto che rafforzarli.Meglio essere onesti (intellettualmente, intendo).
    • SIGLAZY scrive:
      Re: In parte vero, in parte no

      personalmente quando devo fare qualcosa
      (qualunque cosa, non parlo solo di informatica)
      cerco di scegliere gli strumenti piu' adatti
      (non i migliori in assoluto).Qui siamo d'accordo, ma ...

      Per quanto riguarda la sicurezza:

      1) Windows e IE sono rispettivamente il SO e il
      browser piu' diffusi, e' ovvio che per essi
      vengano scoperte piu' vulnerabilita' degli altri
      (mi sembrerebbe strano il contrario);E invece in alcuni settori è vero il contrario. Per i web server, Apache è praticamente da sempre l'HTTP server più diffuso, eppure le vulnerabilità più diffuse sono quelle di IIS. E mi sembrerebbe strano il contrario: è sul software più diffuso che vanno i maggiori sforzi per renderlo sicuro ...
      2) concordo su un fatto veramente increscioso:
      su Windows ci sono dei software che devono essere
      installati necessariamente ad admin senno' non
      fungonoAssurdo, appunto.
      Come pure ho letto in qualche post che chi scrive
      pagine php poco sicure e' un ex-frontpage (o cose
      del genere): anche questo e' abbastanza infantile,... ma succede. In realtà Frontpage è "la madre di tutti i guai" in quanto ha propagandato l'idea che tutti potessero creare siti e applicazioni web con poco sforzo; poi è venuto ASP e il modo barbaro con cui accede al database ha insegnato a schiere di smanettoni il modo sbagliato di scrivere le query ...
      Un ultimo punto: fare di tutto per avere ragione,
      magari anche esagerando certi fatti, insultando
      gli altri, nascondendo cose che, invece si sanno,
      spesso porta ad indebolire i nostri argomenti,
      piuttosto che rafforzarli.Qui sono d'accordo: alcune parti di questo articolo sono "forzatamente" di parte. Ma, in complesso, quello che scrive Bottoni è condivisibile.
  • tmx scrive:
    è un punto di vista, non è "il verbo"!
    di che si lamentino in molti io non lo capisco.E' un punto di vista, è esposto in modo chiaro ed è surrogato da esempi e fatti.E' vero che tratta prevalentemente dei pregi dell'open source e degli svantaggi del closed source (MS)MA non dimenticate che è un "articolo di risposta" ad un'analisi che non brilla certo per imparzialità nell'altro senso...A me è piaciuto molto, trovo inutile giudicare un articolo come questo chiedendosi semplicemente "da che parte sta l'autore", cosa che han fatto in parecchi!
    • riphukio scrive:
      Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
      ma a te piace leggere cose "vere" o invenzioni?L'autore evidentemente non sa di cosa parla, né di chi sia Fortify, né di cosa sia la Software Security. E' ancora convinto che la sicurezza si faccia con Firewall e IDS....E' evidentemente persona che fa business con l'open source e ha interesse a difenderlo a spada tratta sempre e comunque.Non mi sembra un'analisi imparziale, anzi.
      • amaro montenegro scrive:
        Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
        Vorrei sapere quali siano le invenzione e le cose vere di cui tu parli dell'articolo, invece di dire e a favore di tizio e caio, cita i punti che ti fanno fare queste affermazioni, commenta cosa non ti va giù.
        • hukio scrive:
          Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
          Ti servo subito:- l'autore parla di errori nel software. SCA Fortify esegue un'analisi del codice per la sua sicurezza. Non considera errori generici ma solo quelli che hanno una rilevanza in termini di sicurezza del software.- l'autorea afferma che il livello di sicurezza è garantito dalla network security. Sbagliato. Con le Web App oramai il perimetro di sicurezza è un concetto abbastanza vecchio. Se hai una Web App in casa il firewall deve far passare i pacchetti in HTTP e HTTPS....certo puoi mettere un application firewall ma poi chi controlla i log per evitare dei DOS?- Se conoscesse Fortify e chi ne fa parte si renderebbe conto che c'è un'ampia letteratura in merito e che le persone sono più che attendibili. Il report al massimo può essere considerato marketing per la stessa fortify- il report per essere reputato obiettivo avrebbe certamente dovuto contemplare l'analisi su software closed. Ma se sono closed come potevano in Fortify fare l'analisi? E anche ammettendo che avessero accesso a qualche software closed chi gli avrebbe dato l'autorizzazione a divulgare questi dati.Io ho l'impressione che per poi l'open source sia solo una religione e non un'alternativa valida al closed- source- Scritto da: amaro montenegro
          Vorrei sapere quali siano le invenzione e le cose
          vere di cui tu parli dell'articolo, invece di
          dire e a favore di tizio e caio, cita i punti che
          ti fanno fare queste affermazioni, commenta cosa
          non ti va
          giù.
          • amaro montenegro scrive:
            Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
            Ma allora è propio come pensavo, l'articolo non è di parte, lo giudichi di parte perchè la pensi in maniera diversa, lo traggo dagli esempi che hai fatto, e credo che quello di parte sia tu, dato che consideri lOpenSource una religione.
          • hukio scrive:
            Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
            L'open source è una religione se l'approccio è quello che non condivido....L'open source serio significa solo: software che puoi ispezionare PUNTO- Scritto da: amaro montenegro
            Ma allora è propio come pensavo, l'articolo non è
            di parte, lo giudichi di parte perchè la pensi
            in maniera diversa, lo traggo dagli esempi che
            hai fatto, e credo che quello di parte sia tu,
            dato che consideri lOpenSource una
            religione.
          • gnubit scrive:
            Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
            No l'open source serio significa software che puoi modificare ed implementare, ispezionare è una conseguenza."l'autorea afferma che il livello di sicurezza è garantito dalla network security. Sbagliato. Con le Web App oramai il perimetro di sicurezza è un concetto abbastanza vecchio. Se hai una Web App in casa il firewall deve far passare i pacchetti in HTTP e HTTPS....certo puoi mettere un application firewall ma poi chi controlla i log per evitare dei DOS?"Non mi pare che casa MS abbia una soluzione diversa a quelle che devi implementare se usi l'opensource."il report per essere reputato obiettivo avrebbe certamente dovuto contemplare l'analisi su software closed. Ma se sono closed come potevano in Fortify fare l'analisi? E anche ammettendo che avessero accesso a qualche software closed chi gli avrebbe dato l'autorizzazione a divulgare questi dati."Per cui dovrei reputare attendibile una azienda che pubblica un report in cui dichiara che un prodotto non va bene, ma senza dirmi se il concorrente è peggio perchè non l'ha potuto analizzare?Credo che fortify sappia che il sorgente perfetto non esiste, come tale il mondo dell'informatica è legato alla caccia del meno peggio.Se mi dici che nei software opensource ci sono dei bug, beh risparmiati la fatica, potrei giurarci anche senza bisogno di leggere il codice."Io ho l'impressione che per poi l'open source sia solo una religione e non un'alternativa valida al closed- source"E' una tua impressione e come tale la rispetto.L'open source è una questione di scelta e dove c'è scelta c'è libertà.Comunque non saprei dire se sono più pericolosi i motivi "religiosi" dell'open source o quelli "economici" del closed source.
          • amaro montenegro scrive:
            Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
            partiamo dal punto che io non sono a favore di nessuno sono neutrale, uso ciò che mi conviene, il concetto di opensource non si limita alla libera lettura del codice l'ispezione come la chiami tu, ma c'è la possibilità di migliorare il codice stesso di aiutare nella correzione delle falle, da parte di chiunque ne abbia le facoltà.
    • CCC scrive:
      Re: è un punto di vista, non è "il verbo"!
      - Scritto da: tmx
      di che si lamentino in molti io non lo capisco.

      E' un punto di vista, è esposto in modo chiaro ed
      è surrogato da esempi e
      fatti.nosono fatti nudi e crudicercare di farli passare per un p.d.v. al pari di tanti altri, come fatto in molti post, è scorretto...
      E' vero che tratta prevalentemente dei pregi
      dell'open source e degli svantaggi del closed
      source
      (MS)
      MA non dimenticate che è un "articolo di
      risposta" ad un'analisi che non brilla certo per
      imparzialità nell'altro
      senso...su questo concordo
      A me è piaciuto molto, trovo inutile giudicare un
      articolo come questo chiedendosi semplicemente
      "da che parte sta l'autore", cosa che han fatto
      in
      parecchi!anche su questo concordo
  • m c scrive:
    Closed?
    "Abbiamo visto di tutto: password scambiate come figurine, firewall disattivati con stizza per accedere al sito porno del momento, giochini di ogni sorta installati senza riflettere (spesso usando l'utenza "administrator" anche quando sarebbe bastata una utenza normale), antivirus lasciati scadere per disinteresse etc. Una delle cose più scioccanti è stato scoprire che molti impiegati e molti dei loro manager lasciavano il laptop aziendale - incustodito, privo di antivirus e connesso ad Internet! - nelle mani dei loro figli di 9 o 12 anni durante il week-end! "Tanto è dell'azienda... non c'è sopra niente di importante..." Ad aggravare la situazione, ci si sono messi anche Microsoft ed altri produttori di software. Per ragioni a noi incomprensibili, infatti, alcuni programmi utente girano solo con i privilegi da amministratore, mandando a carte 48 ogni possibile concetto di sicurezza."Quali di queste attività dipende dal tipo di SO e software utilizzato??
    • falcone scrive:
      Re: Closed?
      Se e quando leggerai anche il resto dell'articolo capirai.E' che l'antivirus serve solo per Win.E che l'uso sconsiderato dell'utente "administrator" é molto più comune(e ci sono i motivi) in Windows, ecc..
      • Pinko Pallo scrive:
        Re: Closed?
        Alla MS hanno IMPEDITO di sviluppare un'AntiVirus in Proprio!Vi siete dimenticati di tutte le azioni dell'AntiTrust?SVEGLIA!!!
        • pallo pinko scrive:
          Re: Closed?
          Microsoft ha da tempo sviluppato un propio antivirus, anche se è pessimo, guara http://onecare.live.com/standard/it-it/default.htm?mkt=it-it&s_cid=WL2HdrQuello che deve svegliarsi sei propio tu.
        • falcone scrive:
          Re: Closed?
          - Scritto da: Pinko Pallo
          Alla MS hanno IMPEDITO di sviluppare un'AntiVirus
          in Proprio!Non ho detto che nell'open source ci siano antivirus migliori.*** ho detto che non servono ! ***
          Vi siete dimenticati di tutte le azioni dell'AntiTrust?

          SVEGLIA!!!Perli delle azioni dell'Antitrust come se fossero ingiustamente limitative della libertà.L'Antitrust serve al CONTRASTO DI PRATICHE ILLECITE.Contrastare e reprimere il crimine non è una limitazione della libertà, ma uno strumento per garantirla a tutti.Chi é che deve svegliarsi?
          • shezan74 scrive:
            Re: Closed?
            - Scritto da: falcone
            Chi é che deve svegliarsi?Probabilmente tu...Perchè è da stupidi pensare che tutti quelli che leggono PI siano così stupidi da poter paragonare un sistema operativo gestito da un imbecille che clicca su tutto quello che gli appare sotto il naso, con permessi di root/admin e un sistema operativo ben configurato gestito da qualcuno che sa usare il PC.Con questa premessa è inutile parlare di sistema operativo. Quando dici che "la gente clicca sulla schermata di conferma di Vista per operazioni potenzialmente dannose senza pensarci" e lo porti come grande problema di sicurezza di windows, probabilmente dimentichi che con 4 lettere alzi i privilegi di ogni comando lanciato da console su Linux.Se il tuo concetto di sicurezza si basa sulla difficoltà intrinseca di premere "OK" con il mouse o scrivere SUDO sulla tastiera da parte dell'utente mi chiedo quanti soldi hai "guadagnato" fino ad oggi spacciando le tue teorie da Mago Otelma a clienti creduloni...E mi chiedo come mai P.I. ospiti le tue teorie farlocche sulla "security trough difficulty". Il sistema più sicuro è quello che non è facilmente utilizzabile dai suoi utenti meno esperti. Bella teoria... a quando il Nobel?
          • falcone scrive:
            Re: Closed?
            Mi attribuisci affermazioni che non ho fatto, e opinioni che non ho e non mai avuto, per giustificare il tuo discredito rozzo e offensivo, basato su affermazioni generiche e forzate, SENZA PERALTRO CONFUTARE QUELLO CHE HO SCRITTO.Questo non è dialogo, per cui non mi interessa più.RISPONDO SOLO PER QUELLI CHE LEGGONO QUESTO THREAD.A te non risponderò più, qualunque altra risposta e/o offesa dovesse arrivare.- Scritto da: shezan74
            - Scritto da: falcone

            Chi é che deve svegliarsi?

            Probabilmente tu...

            Perchè è da stupidi pensare che tutti quelli che
            leggono PI siano così stupidi da poter paragonare
            un sistema operativo gestito da un imbecille che
            clicca su tutto quello che gli appare sotto il
            naso, con permessi di root/admin e un sistema
            operativo ben configurato gestito da qualcuno che
            sa usare il
            PC.

            Con questa premessa è inutile parlare di sistema
            operativo. Quando dici che "la gente clicca sulla
            schermata di conferma di Vista per operazioni
            potenzialmente dannose senza pensarci" e lo porti
            come grande problema di sicurezza di windows,
            probabilmente dimentichi che con 4 lettere alzi i
            privilegi di ogni comando lanciato da console su
            Linux.

            Se il tuo concetto di sicurezza si basa sulla
            difficoltà intrinseca di premere "OK" con il
            mouse o scrivere SUDO sulla tastiera da parte
            dell'utente mi chiedo quanti soldi hai
            "guadagnato" fino ad oggi spacciando le tue
            teorie da Mago Otelma a clienti
            creduloni...
            E mi chiedo come mai P.I. ospiti le tue teorie
            farlocche sulla "security trough difficulty". Il
            sistema più sicuro è quello che non è facilmente
            utilizzabile dai suoi utenti meno esperti. Bella
            teoria... a quando il
            Nobel?
          • krane scrive:
            Re: Closed?
            - Scritto da: shezan74
            - Scritto da: falcone

            Chi é che deve svegliarsi?
            E mi chiedo come mai P.I. ospiti le tue teorie
            farlocche sulla "security trough difficulty". Il
            sistema più sicuro è quello che non è facilmente
            utilizzabile dai suoi utenti meno esperti. Bella
            teoria... a quando il Nobel?Cioe' l'EEE pc con Xandros passa dall'essere un Pc da borsetta per signorine che pero' va usato da laureate... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • CCC scrive:
      Re: Closed?
      - Scritto da: m c
      "Abbiamo visto di tutto: password scambiate come
      figurine, firewall disattivati con stizza per
      accedere al sito porno del momento, giochini di
      ogni sorta installati senza riflettere (spesso
      usando l'utenza "administrator" anche quando
      sarebbe bastata una utenza normale), antivirus
      lasciati scadere per disinteresse etc. Una delle
      cose più scioccanti è stato scoprire che molti
      impiegati e molti dei loro manager lasciavano il
      laptop aziendale - incustodito, privo di
      antivirus e connesso ad Internet! - nelle mani
      dei loro figli di 9 o 12 anni durante il
      week-end! "Tanto è dell'azienda... non c'è sopra
      niente di importante..." Ad aggravare la
      situazione, ci si sono messi anche Microsoft ed
      altri produttori di software. Per ragioni a noi
      incomprensibili, infatti, alcuni programmi utente
      girano solo con i privilegi da amministratore,
      mandando a carte 48 ogni possibile concetto di
      sicurezza."

      Quali di queste attività dipende dal tipo di SO e
      software
      utilizzato??tutte quelle dovute a "cultura" ed abitudini ingenerate e consolidate nel tempo dall'uso di:- SO in cui, per es., per taaaanti anni l'unica utenza possibile era quella amministrativa ed il cui FS non gestisva i permessi o che per es., ancora oggi, non riecono a gestire bene, semplicemente e finemente l'accesso alle USB,... ecc. ecc.- software utente che richiedono privilegi di amministratore o che per "uscire" sul web non contemplano la possibilità di passare per un proxy, ecc. ecc. ...ti basta?
  • CCC scrive:
    Re: Bottoni Sei un dilettante !
    - Scritto da: Marco Marcoaldi
    Concordo in parte con quel che tu sostieni
    riguardo il discorso Closed Source, Open Source e
    degli errori che si possono trovare in entrambi
    ![...]
    L'informazione e l'educazione alla sicurezza
    informatica prima di tutto !!!! Tutti questi
    prodotti sulla sicurezza sono per la maggior
    parte solo "Snake Oil" che servono esclusivamente
    a VENDERE
    !

    La sicurezza è un Processo e NON UN PRODOTTO !!!!!bene, giusto...immagino concorderai sul fatto che il processo per maneggiare in sicurezza la nitroglicerina pura è un po' più "pesante" del processo per maneggiare in sicurezza la dinamite...in altre parole, parlando di sicurezza informatica: IL PRODOTTO INCIDE SUL PROCESSOchi lo ignora o se lo dimentica è un dilettante...e siccome mi sembra che, in sintesi, Bottoni dica nel suo articolo proprio questo (il prodotto incide sul processo)... non capisco perché tu gli stia dando del dilettante...da quale pulpito...
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Bottoni Sei un dilettante !
      Bè ovviamente valutare il dilettantismo o no solo da ciò è forse poco corretto, ma mi rendo conto che alcuni dei suoi concetti espressi non stanno ne in cielo ne in terra !!!Si preoccupa del tizio che abbassa il firewall di Windows !Ma cosa me ne frega ?!?!?!? Come che un'azienda basi la sicurezza sul firewall di windows ! Se tutti la pensassero come lui aziende tipo Checkpoint o NetASQ non esisterebbero :DParliamoci chiaro, una rete si può definire BUONA quando l'utilizzatore IMPEGNANDOSI per fare danni non riesce a farli !!Se si pensa che le statistiche dicono che più del 50 % degli attacchi informatici sono fatti da Insider Job solitamente dipendenti insoddisfatti, o casinari smanettoni, debbo evitare che il primo pollo che entra con un portatile si becchi un'indirizzo IP !Evitare che ci possano essere macchine non autorizzare con la scheda di rete promiscua ad esempio, settare ove possibile ROUTE STATICHE e registrare i MAC address (si possono sempre spoofare ma) monitorare l'intera rete con tool quali nagios o zabbix, traffico in ingresso, traffico in uscita, filtrare eventuali ping flooding, un paio di sensori IDS all'interno e un bell'IPS sull'interfaccia WAN.Evitare che il tizio di turno possa infilare la pennetta USB ad esempio o peggio ancora qualcosa nella Firewire che a mio avviso andrebbero disabilitare o nella peggior delle ipotesi tappate con l'attak !!!!Non è che se ho un'azienda con 300 dipendenti debbo stare li uno ad uno a correggere le cazzate di ogni singolo utente che si scarica "bellamaialatuttabagnata.exe"Progetto il tutto semplicemente facendo in modo che pur volendo far danni ed impegnandosi non riuscirebbero comunque !!!!Segmentare la rete ! IDS sulle LAN, IPS sulla Wan, Antivirus aggiornati, patch distribuite con tool automatici di aggiornamenti (Gfi vi dice qualcosa), tool di monitoring, e postazioni in kiosk mode precotta con tutto quello che ti serve per svolgere il tuo lavoro !Server Web e server Mail in DMZ con doppia interfaccia sul lato LAN e WAN, Antivirus, Antispam, Policy di Greylisting.Accesso Wireless possibilmente non presente ! E se presente tutto basato su WPA2 almeno e captive portal presente (sempre tramite proxy).Niente solitario installato ;DMe ne frego dell'utente !!!! Per far danni deve prendere a martellate il monitor !Se pensiamo poi che moltissime appliance di alto livello (vedi astaro ad esempio o NetASQ), basano i loro prodotti su codice open source, e sono reputati il TOP non vedo quale sia il problema dell'open source !BHA !!! Solo polemiche di fortify che non ammette che coverity gli sta passando le mele a tutto a gas !!!!!
      • barra78 scrive:
        Re: Bottoni Sei un dilettante !
        Non so se lavori nel settore. Io si, da ormai + di 10 anni, con aziende medio piccole. Posso assicurarti che con una visione di questo tipo si lavorerebbe proprio poco. Gli utenti microsoft sono abituati a fare tutte le cose che tu gli vuoi togliere e se provi ad esporgli il problema sicurezza la risposta è "figurati se può succedere tutto questo per colpa di un allegato"Ho clienti che ricevono regolarmente .exe x lavoro da loro clienti che magari inviano un .doc zippato in un autoestraente xchè è l'unico metodo che sanno usare. La sicurezza nelle piccole aziende è una lotta tra quello che andrebbe fatto e quello che gli utenti vogliono. X le grosse aziende c'è in + un'altra questione: la stupidità di tanti responsabili CED che magari si aprono le porte del mulo così possono scaricare porno cn la connessione aziendale. LOL!!
      • Paolo scrive:
        Re: Bottoni Sei un dilettante !
        Marco, anche se capisco molto poco di quanto citi, sono sicuro che si tratta di cose tecnicamente valide.Però devi anche comprendere il lato "umano" delle situazioni, come barra78 ti ha fatto notare, puoi mettere su la "rete perfetta", ma se le restrizioni estreme rendono più lento il lavoro oppure indispettiscono la forza lavoro oltre il tollerabile, hai forse fatto peggio del male che volevi curare (lo vedo ogni giorno). Quello che vuole fare l'utente non è un dettaglio, altrimenti arriviamo a dire che il computer più sicuro in assoluto è quello che non può essere usato da nessuno.
        • Marco Marcoaldi scrive:
          Re: Bottoni Sei un dilettante !
          Signori, se un'azienda dice : "IO VOGLIO LAVORARE" tira su una rete come quella che ho descritto !Se l'azienda dice : "Voglio lavorare, ma anche cazzeggiare" allora fai quello che vuoi, per quel che mi riguarda non ti installo nemmeno il Firewall perimetrale e se vuoi nemmeno l'antivirus !Mi limito a cablarti e configurarti la LAN e ad installarti Windows !!!!Ma il giorno in cui ti si sputtana tutto e perdi dati vitali non azzardarti a telefonarmi tutto allarmato che ci metto poco a mandarti a quel paese !
          • Robba scrive:
            Re: Bottoni Sei un dilettante !
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Signori, se un'azienda dice : "IO VOGLIO
            LAVORARE" tira su una rete come quella che ho
            descritto
            !Ma anche no.Almeno che Tu non sia li costantemente per rispondere a cavolate del tipo...Ho messo su un server vmware ma non riesco ad agganciarlo alla rete(schede in modalità promiscua)Sto cercando di far vedere un nuovo server all'esterno ma dal segmento di rete che sono non pare funzionare...Direi che piu che lavorare gli hai appena costretti con misure tecnicamente valide (ma non so quanto per semplicità d'uso,poi su 300 vediamo se non vi sono sottoscomparti di tecnici oltre te...)a dipendere da Te...Mmm, triste non trovi?
            Se l'azienda dice : "Voglio lavorare, ma anche
            cazzeggiare" allora fai quello che vuoi, per quel
            che mi riguarda non ti installo nemmeno il
            Firewall perimetrale e se vuoi nemmeno
            l'antivirus
            !Bhe mi pari un po estremo, cieè ritieni che esista solo il bianco ed il nero?Dai non credo Tu la pensi cosi...
            Mi limito a cablarti e configurarti la LAN e ad
            installarti Windows
            !!!!

            Ma il giorno in cui ti si sputtana tutto e perdi
            dati vitali non azzardarti a telefonarmi tutto
            allarmato che ci metto poco a mandarti a quel
            paese
            !Pensa se non essendo interno alla struttura che costruisci più di 2 richiedono modifiche...Ma come hai alsciato aperto openVpn?Ti connetti da remoto?Parli con qlcuno nella loro sede?Insomma le Tue misure lato server concordo che siano efficaci ma castrare i client cosi mi fa pensare...E se poi non vuoi morire che tipo di autonomia gli lasci a parte la Tua figura?
          • midiletto scrive:
            Re: Bottoni Sei un dilettante !
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Signori, se un'azienda dice : "IO VOGLIO
            LAVORARE" tira su una rete come quella che ho
            descritto
            !
            Si ma non dovrebbe tirare su, ove possibile, quel cesso di Windows amico. Quantomeno al giorno d'oggi.
          • di passaggio scrive:
            Re: Bottoni Sei un dilettante !
            sec me hai qlke problema...qlke serio problema.. punto primopunto secondo:e cmq forse, forte della tua immensa cultura informatica, dimentichi che chi mette mani su una tastiera nn è detto che debba essere un sistemista navigato...di tutto quello che hai scritto, io ingegnere informatico, non capisco una emerita cippa... sarà perchè sn giovane... sarà xkè nn mi appassiona per niente l'aspetto che riguarda un sistemista (per la cronaca, io il pc lo porto a formattare... per 20 euro mi conviene piuttosto che star lì a perder tempo)...torniamo al dunque: insomma sei troppo drastico.poi dipende pure dal tipo di azienda cui ti riferisci, qsto è pur vero
          • Healty scrive:
            Re: Bottoni Sei un dilettante !
            Senti...ad ingegneria informatica si studia anche a architettura dei sistemi e delle reti, si fanno esami di programmazione e mi pare uno o due (al massimo) anche di qualche materia in comune con la sistemistica...quindi se per non perdere tempo paghi venti euro a farti formattare il pc...scusa, ma se sei un ingegnere informatico io sono Gandhi
          • ciao a tutti scrive:
            Re: Bottoni Sei un dilettante !
            - Scritto da: Marco Marcoaldi
            Signori, se un'azienda dice : "IO VOGLIO
            LAVORARE" tira su una rete come quella che ho
            descritto
            !

            Se l'azienda dice : "Voglio lavorare, ma anche
            cazzeggiare" allora fai quello che vuoi, per quel
            che mi riguarda non ti installo nemmeno il
            Firewall perimetrale e se vuoi nemmeno
            l'antivirus
            !

            Mi limito a cablarti e configurarti la LAN e ad
            installarti Windows
            !!!!

            Ma il giorno in cui ti si sputtana tutto e perdi
            dati vitali non azzardarti a telefonarmi tutto
            allarmato che ci metto poco a mandarti a quel
            paese
            !uau sei proprio un duro e puro!!!massi mandali a cagare i tuoi clienti, tanto ne trovi quanti ne vuoi, anzi fanno già la fila alla porta per i tuti servigi. hihihihi
  • braincrash. it scrive:
    Ok Open Source...
    Io non sono contro l'open source, anzi lo adoro perchè uso parecchi software open source e ne sono contento. Fra le altre cose, da un bel po', quando mi chiedono che tipo server prendere per l'hosting di un sito, ripondo senza indugi Linux. Adoro PHP e MySql...Detto questo, volevo esprimere le mie (personali) opinioni su certi punti dell'articolo (di parte... e si vede lontano un chilometro :)).La parte nell'articolo: La Sicurezza Closed SourceRiguardo a questa parte dico semplicemente: mai sentito parlare di profili utente, policy editor e compagnia bella? Volendo si può limitare windows all'inverosimile per evitare che l'utente faccia le proprie cavolate... Lasciare l'utenza "administrator" in mano all'utente è sempre una scelta dell' administrator... appunto... se no che administrator sei? :)Nell'articolo si fa un riferimento spropositato a nimda e code red e quasi solo a questo.Riporto anche : "Anche altri programmi, non Microsoft, come OpenOffice, Firefox e Thunderbird, contengono degli interpreti di questo tipo ma nessuno di essi si è mai rivelato vulnerabile come quelli di Microsoft (e non per mancanza di interesse da parte dei virus writer).".E intendo sottolineare "e non per mancanza di interesse da parte dei virus writer"... Ma stiamo scherzando?Da quel che mi risulta, se Linux supera o superava (all'epoca di nimda) l'1% di installazioni, perlomeno desktop è/era già tanto.Ora, onestamente, lo scopo di un virus, è quello di propagarsi il più possibile, quindi il virus writer secondo voi che sistema operativo va a scegliere come target? Se voglio fare danni o farmi notare, di certo non vado a puntare su uno scarso 1% di computer... Sarebbe come se dei terroristi, per adempiere al loro progetto di "distruzione di massa" si mettessero a contaminare la mostarda, che manco a tutti piace, anziche l'acqua che bene o male bevono tutti. Spero di aver reso l'idea :)Voi non pensate che se le parti fossero invertite, ovvero linux usato quanto windows e viceversa, ci sarebbero virus per linux anziche per windows? Secondo me assolutamente si...Dando questi miei pareri, non voglio ne difendere windows ne accusare linux, intendo solo dire che non si può sempre puntare il dito per partito preso, come potrebbe anche essere che abbiano fatto quelli di Fortify, ma questo, perlomeno io, non lo posso sapere :)P.S. Se ci sono errori grammaticali non fateci caso, è tardi... ;)
    • CCC scrive:
      Re: Ok Open Source...
      - Scritto da: braincrash. it[...]
      La parte nell'articolo: La Sicurezza Closed Source
      Riguardo a questa parte dico semplicemente: mai
      sentito parlare di profili utente, policy editor
      e compagnia bella? Volendo si può limitare
      windows all'inverosimile per evitare che l'utente
      faccia le proprie cavolate... Lasciare l'utenza
      "administrator" in mano all'utente è sempre una
      scelta dell' administrator... appunto... se no
      che administrator sei?
      :)forse hai letto male o ti riferisci ad un altro articolo...in questo articolo si dice chiaramente: Né Linux, né BSD, né Mac OS X sono intrinsecamente più sicuri di Windows, almeno non di Windows NT, 2000, XP e Vista. Tutti questi sistemi, nelle mani di un utente esperto e responsabile possono essere resi "sicuri" [...]La differenza vera la fanno la più rigida compartimentazione delle utenze, la resistenza intrinseca al malware ed una gestione più responsabile dei default durante l'installazione.
      Nell'articolo si fa un riferimento spropositato a
      nimda e code red e quasi solo a
      questo.capisco che è tardi e la voglia poca... magari domattina rileggendo vedrai che non si fa riferimento solo a questo ma a molto altro
      Riporto anche : "Anche altri programmi, non
      Microsoft, come OpenOffice, Firefox e
      Thunderbird, contengono degli interpreti di
      questo tipo ma nessuno di essi si è mai rivelato
      vulnerabile come quelli di Microsoft (e non per
      mancanza di interesse da parte dei virus
      writer).".
      E intendo sottolineare "e non per mancanza di
      interesse da parte dei virus writer"...

      Ma stiamo scherzando?se anche fosse corretto il tuo ragionamento sull'interesse dei virus writer, si tratterebbe pur sempre di un dettaglio rispetto all'articolo nel suo insieme
      Da quel che mi risulta, se Linux supera o
      superava (all'epoca di nimda) l'1% di
      installazioni, perlomeno desktop è/era già
      tanto.il che non sposta di nulla il ragionamento, fosse stato anche lo 0,1%...
      Ora, onestamente, lo scopo di un virus, è quello
      di propagarsi il più possibile, quindi il virus
      writer secondo voi che sistema operativo va a
      scegliere come target? mi pare che tu la stia facendo troppo semplice...gli scopi di chi scrive virus possono essere tanti: dal pishing allo spam, da realizzare una botnet a far vendere un antivirus...e il più spesso delle volte si tratta di circostanze in cui, sarà un caso, chi realizza il s.o. più diffuso ha interesse che i virus ci siano eccome...
      Se voglio fare danni o
      farmi notare, di certo non vado a puntare su uno
      scarso 1% di computer... ah no? secondo te per fare danni o farsi notare è sufficiente bucare i server web della NASA o dell'FBI?guarda caso sono server linux/apache...
      Sarebbe come se dei
      terroristi, per adempiere al loro progetto di
      "distruzione di massa" si mettessero a
      contaminare la mostarda, che manco a tutti piace,
      anziche l'acqua che bene o male bevono tutti.vediamo...le installazioni più "sensibili" adottano sistemi informatici scritti (in tutto o in parte) da loro stessi e non disponibili nel mercatoquelle un po' meno sensibili adottano quasi sempre sistemi GNU/Linux per la loro provata maggiore sicurezza ed affidabilità (fatti un giro in rete e poi mi dirai...)... e credo siano queste le installazioni che interessano ai terroristi...
      Spero di aver reso l'idea
      :)anche io ;-)
      Voi non pensate che se le parti fossero
      invertite, ovvero linux usato quanto windows e
      viceversa, ci sarebbero virus per linux anziche
      per windows? Secondo me assolutamente
      si...secondo me invece no... cito nuovamente la stessa frase di prima: Né Linux, né BSD, né Mac OS X sono intrinsecamente più sicuri di Windows, almeno non di Windows NT, 2000, XP e Vista. Tutti questi sistemi, nelle mani di un utente esperto e responsabile possono essere resi "sicuri" [...]La differenza vera la fanno la più rigida compartimentazione delle utenze, la resistenza intrinseca al malware ed una gestione più responsabile dei default durante l'installazione.
      Dando questi miei pareri, non voglio ne difendere
      windows ne accusare linux, intendo solo dire che
      non si può sempre puntare il dito per partito
      preso, come potrebbe anche essere che abbiano
      fatto quelli di Fortify, ma questo, perlomeno io,
      non lo posso sapere
      :)eppure è talmente evidente...
      P.S. Se ci sono errori grammaticali non fateci
      caso, è tardi...
      ;)lo stesso vale per meciao
      • hukio scrive:
        Re: Ok Open Source...
        Come pensavo....Religiosi dell'Open Source. A buon bisogno non sapete nemmeno che in Windows ci sono le ACL...Non mi interessa polemizzare all'infinito.Vi accontento: L'open source è il BENE...il closed il MALELinux è BELLOWindows è BRUTTOContenti voi...
        • CCC scrive:
          Re: Ok Open Source...
          - Scritto da: hukio
          Come pensavo....

          Religiosi dell'Open Source. A buon bisogno non
          sapete nemmeno che in Windows ci sono le
          ACL...

          Non mi interessa polemizzare all'infinito.

          Vi accontento: L'open source è il BENE...il
          closed il
          MALE

          Linux è BELLO

          Windows è BRUTTO

          Contenti voi...complimenti! ottime argomentazioni... solidissime!ciao
    • gnubit scrive:
      Re: Ok Open Source...
      "Riguardo a questa parte dico semplicemente: mai sentito parlare di profili utente, policy editor e compagnia bella? Volendo si può limitare windows all'inverosimile per evitare che l'utente faccia le proprie cavolate... Lasciare l'utenza "administrator" in mano all'utente è sempre una scelta dell' administrator... appunto... se no che administrator sei?"Sicuramentee uno strumento potente ma con un bel rovescio della medaglia.In quel caso se l'administrator è esterno passa la vita a correre dal cliente ad installare i software, le patch e amenità del genere.Senza contare che esistono applicazioni di Home Banking e del Ministero delle finanze che non girano senza i diritti di amministratore.
    • katun79 scrive:
      Re: Ok Open Source...
      - Scritto da: braincrash. it
      La parte nell'articolo: La Sicurezza Closed Source
      Riguardo a questa parte dico semplicemente: mai
      sentito parlare di profili utente, policy editor
      e compagnia bella? Volendo si può limitare
      windows all'inverosimile per evitare che l'utente
      faccia le proprie cavolate... Lasciare l'utenza
      "administrator" in mano all'utente è sempre una
      scelta dell' administrator... appunto... se no
      che administrator sei?
      :) Io ho sentito parlare di tante cose, ma l'utente medio?Quello che compra il portatile/pc al supermercato, e lo usa "così com'è" senza fare aggiornamenti, con l'antivirus schifoso(!) e in versione demo, senza antispyware, senza firewall?La sicurezza generale si basa proprio sulle impostazioni di default di un SO!E' da li che si deve partire. Sono quelle impostazioni che si devono migliorare! Ma senza gli eccessi di Vista... L'utente deve essere in grado di usare lo strumento computer, non essere schiavo del pulsante accetta/continua, altrimenti l'utente finirà per NON LEGGERE NULLA e cliccare su qualunque cosa immota pur di andare avanti!
  • CCC scrive:
    Fortify e i suoi partner...
    ma chi sono mai i partner tecnologici di una entità "autorevole" come Fortify?...vediamo un po'...http://www.fortify.com/partners/technologyPartnerstoh... ma guarda:- Watchfire IBM- Borland- Microsoft Visual Studiocomplimenti a Fortify per come dimostra la propria neutralità, l'indipendenza e l'assenza di ogni possibile forma di condizionamento o di conflitto di interessi...
    • riphukio scrive:
      Re: Fortify e i suoi partner...
      Se conoscessi un minimo di chi stai parlando ti renderesti conto che gran parte di Fortify è in OWASP (vattelo a cercare).Conosceresti anche che Fortify SCA è il prodotto che vendono tutti quelli che ti vogliono vendere sicurezza del software: Poste, Telecom, HP, IBMFortify SCA, indipendentemente dal modo in cui viene usato, è un prodotto leader nella review di sicurezza del codice.
  • Bill Gateso e Linusso Torvaldo scrive:
    Nimda e Code Red ma...
    Si, parliamo di cose accadute nel 2001...Ma oggi siamo nel 2008 e la maggioranza dei siti web bucati è proprio quella che gira su LAMP. Le applicazioni web java o asp.net vuoi per la maggiore complessità di realizzazione che per la sicurezza intrinseca dei framework sottostanti risultano molto meno vulnerabili. Diciamolo seriamente: LAMP oggi come oggi è un colabrodo peggiore di IIS + asp ai tempi di CodeRed e Nimda.
    • rotfl scrive:
      Re: Nimda e Code Red ma...
      - Scritto da: Bill Gateso e Linusso Torvaldo
      Si, parliamo di cose accadute nel 2001...Ma oggi
      siamo nel 2008 e la maggioranza dei siti web
      bucati è proprio quella che gira su LAMP. Le
      applicazioni web java o asp.net vuoi per la
      maggiore complessità di realizzazione che per la
      sicurezza intrinseca dei framework sottostanti
      risultano molto meno vulnerabili. Diciamolo
      seriamente: LAMP oggi come oggi è un colabrodo
      peggiore di IIS + asp ai tempi di CodeRed e
      Nimda.La stragrande maggioranza dei siti lamp bucati, quasi la totalita', viene bucata per errori di programmazione e incapacita' di chi realizza gli script php, non certo per vulnerabilita' intrinseche nel software (che sia php o mysql o apache che dir si voglia). CHIUNQUE abbia esperienza nel campo lo sa benissimo.
      • ManyChoices scrive:
        Re: Nimda e Code Red ma...
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: Bill Gateso e Linusso Torvaldo

        Si, parliamo di cose accadute nel 2001...Ma oggiAh si'?http://www.webnews.it/news/leggi/8264/fsecure-sql-injection-di-massa/
        • ezio scrive:
          Re: Nimda e Code Red ma...
          guarda che gli sql injection derivano appunto dagli errori di chi programma SOPRA LAMP, non sono difetti di LAMP
          • ManyChoices scrive:
            Re: Nimda e Code Red ma...
            - Scritto da: ezio
            guarda che gli sql injection derivano appunto
            dagli errori di chi programma SOPRA LAMP, non
            sono difetti di
            LAMP????????Io metto un link che parla di sql injection su IIS e MS SQL e tu mi parli di LAMP (che per la cronaca sta per Linux, Apache, MySql e Php).Scusa ma di cosa stiamo parlando??? Io dico per favore potresti passarmi il sale e tu rispondi hai ragione tu non ci sono piu' le stagioni di una volta???? Cosa e' il testo di una commedia surreale????
        • ManyChoices scrive:
          Re: Nimda e Code Red ma...
          E per chiarire ulteriormente l'obiezione in questo thread e' che viene citata roba vecchia, io invece segnalo che c'e' stato un pesantissimo attacco piuttosto recente e che colpisce l'abbinata IIS/MS SQL.Per la cronaca MS ha risposto piu' o meno come e' stato sottolineato circa gli attacchi a sistemi LAMP, ovvero che se scrivo il codice del sito da schifo non posso prendermela con il framework, infatti la MS ufficilmente sostiene che e' roba SQL e quindi non c'entra niente il loro software, da piu' parti pero' si e' obiettato che l'SQL lo usano anche i siti LAMP ma quella ondata era specifica IIS/MS SQL, a voi seguire le opposte opinioni.Comunque la morale e' che roba recente che colpisce MS c'e' eccome e che MS se la sbriga forse un po' troppo in fretta per alzare le mani e dire che non c'entra niente. Del resto un sistema "facile" come si pretende siano i sistemi MS rispetto ai sistemi open dovrebbe evitarmi di fare errori, o no? Altrimenti se per usarlo devo sapere un sacco di cose tanto vale che mi studi il manuale di un sofware open, spesso e' gratis e comunque le licenze sono meno restrittive.Si puo' quindi concludere che nella peggiore delle ipotesi, ovvero che non sia colpa del framework, IIS non garantisce nulla di piu' rispetto ad Apache ma costa del denaro e che nel passato ha avuto piu' di una vulnerabilita' certa e importante con grossi costi, a questo punto voi cosa usereste per il vostro sito?
          • gnubit scrive:
            Re: Nimda e Code Red ma...
            Il problema dell SQL injection ha poco a che vedere con la piattaforma di sviluppo.LAMP, WAMP o IIS+MsSQL che sia se l'applicazione è scrittà senza alcuni accorgimenti l'imbottonata è dietro l'angolo.Sicuremente sono un linaro, ma quando Microsoft non ha colpe va detto.
          • ManyChoices scrive:
            Re: Nimda e Code Red ma...
            - Scritto da: gnubit
            Il problema dell SQL injection ha poco a che
            vedere con la piattaforma di
            sviluppo.
            LAMP, WAMP o IIS+MsSQL che sia se l'applicazione
            è scrittà senza alcuni accorgimenti l'imbottonata
            è dietro
            l'angolo.

            Sicuremente sono un linaro, ma quando Microsoft
            non ha colpe va
            detto.Come ho detto la questione e' discussa, gia' nell'articolo citato si sosteneva quello che dici tu, per me non e' cosi' semplice e lineare, anche se la posizione che sostieni e' forte.Ripeto quanto detto quindi e ricapitolo: siamo partiti ieri con un articolo relativo a Fortify che dice che il modello di sviluppo open viene fatto alla "come capita" (banalizzo ma la sostanza non e' lontana), viceversa il closed e' megacontrollato. Oggi risponde uno che risponde "con il cavolo" (sempre semplificazione) e cita qualche esempio, gli si risponde che accuse al closed nel settore preso in esame da Fortify sono roba vecchia e si va alla carica con i problemi di Apache. La risposta e' che i problemi di Apache non sono di Apache ma di quello che ci si costruisce sopra. Quantomeno io ho dimostrato che IIS e MS SQL sono messi nella stessa identica maniera sotto questo profilo e quindi che chi sostiene IIS + MS SQL puo' al massimo vantare che ADESSO vanno altrettanto bene di Apache, non certamente meglio. Ma allora perche' pagare di piu'?
      • shezan74 scrive:
        Re: Nimda e Code Red ma...
        - Scritto da: rotfl
        La stragrande maggioranza dei siti lamp bucati,
        quasi la totalita', viene bucata per errori di
        programmazione e incapacita' di chi realizza gli
        script php, non certo per vulnerabilita'
        intrinseche nel software (che sia php o mysql o
        apache che dir si voglia). CHIUNQUE abbia
        esperienza nel campo lo sa
        benissimo.Idem per quanto riguarda IIS6...Allora perchè OS è meglio di MS?
      • zara scrive:
        Re: Nimda e Code Red ma...
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: Bill Gateso e Linusso Torvaldo

        Si, parliamo di cose accadute nel 2001...Ma oggi

        siamo nel 2008 e la maggioranza dei siti web

        bucati è proprio quella che gira su LAMP. Le

        applicazioni web java o asp.net vuoi per la

        maggiore complessità di realizzazione che per la

        sicurezza intrinseca dei framework sottostanti

        risultano molto meno vulnerabili. Diciamolo

        seriamente: LAMP oggi come oggi è un colabrodo

        peggiore di IIS + asp ai tempi di CodeRed e

        Nimda.

        La stragrande maggioranza dei siti lamp bucati,
        quasi la totalita', viene bucata per errori di
        programmazione e incapacita' di chi realizza gli
        script php, non certo per vulnerabilita'
        intrinseche nel software (che sia php o mysql o
        apache che dir si voglia). CHIUNQUE abbia
        esperienza nel campo lo sa
        benissimo.ahahah... due pesi e due misurechi ha cervello intende :p
        • rotfl scrive:
          Re: Nimda e Code Red ma...
          - Scritto da: zara
          ahahah... due pesi e due misure

          chi ha cervello intende :pE tu avresti il cervello? Non capisci neanche quale sia la differenza tra bug nel framework e bug nel codice realizzato con quel framework... che squallore... ma cosa ci fai su un sito di informatica?
    • CCC scrive:
      Re: Nimda e Code Red ma...
      - Scritto da: Bill Gateso e Linusso Torvaldo
      Si, parliamo di cose accadute nel 2001...come argomento è un pochino debole...
      Ma oggi
      siamo nel 2008 e la maggioranza dei siti web
      bucati è proprio quella che gira su LAMP. per colpa di chi li realizza male... e molto spesso si tratta di ex-fontpage-man o ex-dreamweaver-man riconvertitisi che però faticano a perdere le vecchie brutte abitudini...
      Le
      applicazioni web java o asp.net vuoi per la
      maggiore complessità di realizzazione che per la
      sicurezza intrinseca dei framework sottostanti
      risultano molto meno vulnerabili. la maggiore sicurezza dei framework sottostanti è tutta da dimostrare... prova a convincermi con qualche bella solida argomentazione tecnica...
      Diciamolo
      seriamente: LAMP oggi come oggi è un colabrodo
      peggiore di IIS + asp ai tempi di CodeRed e
      Nimda.no, non diciamolosemmai lo dici tu ma solo tu...è curioso come, di fronte ad argomenti ed a fatti precisi ed incontrovertibili come quelli dell'articolo, certa gente arrivi ad opporre il nulla o si metta aparlare di altro...
      • rockroll scrive:
        Re: Nimda e Code Red ma...
        è curioso come, di fronte ad argomenti ed a fatti precisi ed incontrovertibili come quelli dell'articolo, certa gente arrivi ad opporre il nulla o si metta aparlare di altro... Quoto!
        • shezan74 scrive:
          Re: Nimda e Code Red ma...
          - Scritto da: rockroll
          è curioso come, di fronte ad argomenti ed a
          fatti precisi ed incontrovertibili come quelli
          dell'articolo, certa gente arrivi ad opporre il
          nulla o si metta aparlare di
          altro...

          Quoto!Ma cosa quoti? Quoti questo: Abbiamo visto di tutto: password scambiate come figurine, firewall disattivati con stizza per accedere al sito porno del momento, giochini di ogni sorta installati senza riflettere (spesso usando l'utenza "administrator" anche quando sarebbe bastata una utenza normale), antivirus lasciati scadere per disinteresse etc. Una delle cose più scioccanti è stato scoprire che molti impiegati e molti dei loro manager lasciavano il laptop aziendale - incustodito, privo di antivirus e connesso ad Internet! - nelle mani dei loro figli di 9 o 12 anni durante il week-end! "Tanto è dell'azienda... non c'è sopra niente di importante..."Cosa c'è di diverso tra Windows e Linux, se l'utente è un deficiente?
          • CCC scrive:
            Re: Nimda e Code Red ma...
            - Scritto da: shezan74
            - Scritto da: rockroll

            è curioso come, di fronte ad argomenti ed a

            fatti precisi ed incontrovertibili come quelli

            dell'articolo, certa gente arrivi ad opporre il

            nulla o si metta aparlare di

            altro...



            Quoto!

            Ma cosa quoti?
            Quoti questo:

            Abbiamo visto di tutto: password scambiate come
            figurine, firewall disattivati con stizza per
            accedere al sito porno del momento, giochini di
            ogni sorta installati senza riflettere (spesso
            usando l'utenza "administrator" anche quando
            sarebbe bastata una utenza normale), antivirus
            lasciati scadere per disinteresse etc. Una delle
            cose più scioccanti è stato scoprire che molti
            impiegati e molti dei loro manager lasciavano il
            laptop aziendale - incustodito, privo di
            antivirus e connesso ad Internet! - nelle mani
            dei loro figli di 9 o 12 anni durante il
            week-end! "Tanto è dell'azienda... non c'è sopra
            niente di
            importante..."

            Cosa c'è di diverso tra Windows e Linux, se
            l'utente è un
            deficiente?premesso che (cito): Né Linux, né BSD, né Mac OS X sono intrinsecamente più sicuri di Windows, almeno non di Windows NT, 2000, XP e Vista. Tutti questi sistemi, nelle mani di un utente esperto e responsabile possono essere resi "sicuri" (nella misura necessaria per le loro attività quotidiana). c'è di diverso che:a) la sicurezza con impostazioni di default nei sistemi windows è decisamente più bassa che in quelli linuxb) che, in condizioni di sicurezza con impostazioni di default, nei sistemi windows un utente può fare danni al sistema stesso mentre nei sistemi linux al massimi l'utente può cancellarsi i propri datic) che per portare un sistema windows ad un livello anche minimo di sicurezza occorre lavorarci decisamente più che in un sistema linuxtu l'articolo non lo hai letto... o non hai capito proprio nulla...
  • andwork scrive:
    numeri
    "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o forse 1000, MS IIS."magari perchè in rapporto ci sono più installazioni di IIS e non di apache?affermazione che non sta' in piedi...
    • rotfl scrive:
      Re: numeri
      - Scritto da: andwork
      "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o
      forse 1000, MS
      IIS."

      magari perchè in rapporto ci sono più
      installazioni di IIS e non di
      apache?
      affermazione che non sta' in piedi...
    • rotfl scrive:
      Re: numeri
      - Scritto da: andwork
      "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o
      forse 1000, MS
      IIS."

      magari perchè in rapporto ci sono più
      installazioni di IIS e non di
      apache?
      affermazione che non sta' in piedi...Apache e' il web server piu' diffuso al mondo. Neanche le basi, eh?PS: sta si scrive senza apostrofo. Si scrive con l'apostrofo solo quando e' imperativo e significa "stai"...
      • Guybrush scrive:
        Re: numeri
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: andwork

        "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o

        forse 1000, MS

        IIS."



        magari perchè in rapporto ci sono più

        installazioni di IIS e non di

        apache?

        affermazione che non sta' in piedi...

        Apache e' il web server piu' diffuso al mondo.
        Neanche le basi,
        eh?

        PS: sta si scrive senza apostrofo. Si scrive con
        l'apostrofo solo quando e' imperativo e significa
        "stai"...PPS: 'sta si scrive con l'apostrofo in quanto forma dialettale abbreviata di Questa. L'elisione di Que viene rappresentata con l'apostrofo ' davanti a sta.Insomma avete sbagliato in due :DSalutiGT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 luglio 2008 11.46-----------------------------------------------------------
        • rotfl scrive:
          Re: numeri
          - Scritto da: Guybrush

          Apache e' il web server piu' diffuso al mondo.

          Neanche le basi,

          eh?



          PS: sta si scrive senza apostrofo. Si scrive con

          l'apostrofo solo quando e' imperativo e
          significa

          "stai"...

          PPS: 'sta si scrive con l'apostrofo in quanto
          forma dialettale abbreviata di Questa. L'elisione
          di Que viene rappresentata con l'apostrofo '
          davanti a
          sta.

          Insomma avete sbagliato in due :DLui ha scritto sta' non 'sta . Quindi la mia precisazione si riferiva a sta' a 'sta . Ergo, non ho sbagliato proprio niente.
    • miao scrive:
      Re: numeri
      http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.htmlpare che sia ancora Apache il web-server piu' diffuso...(un paio di minuti di google ci sono voluti...)
      • Ringhio scrive:
        Re: numeri
        Guardando quei grafici si ha l'impressione che Apache non rimarrà il web server più usato al mondo ancora per molto...Interessante l'andamento degli ultimi due anni e mezzo.Fa riflettere soprattutto se si guardano questi dati e si ripensa al contenuto della "notizia".
    • CCC scrive:
      Re: numeri
      - Scritto da: andwork
      "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o
      forse 1000, MS
      IIS."

      magari perchè in rapporto ci sono più
      installazioni di IIS e non di
      apache?magari invece è il contario?
      affermazione che non sta' in piedi...si.. . la tua...
    • rockroll scrive:
      Re: numeri
      - Scritto da: andwork
      "per ogni Apache "schiantato" ci sono 100, o
      forse 1000, MS
      IIS."

      magari perchè in rapporto ci sono più
      installazioni di IIS e non di
      apache?
      affermazione che non sta' in piedi...Veamente l'affermazione sta in piedi perchè è verissima; ma anche tenendo conto della tua tesi di maggior presenza di server IIS, il confronto è comunque impietoso a loro sfavore, lo sanno tutti meno che te.
      • AMEN scrive:
        Re: numeri
        - Scritto da: rockroll

        Veamente l'affermazione sta in piedi perchè è
        verissima; ma anche tenendo conto della tua tesi
        di maggior presenza di server IIS, il confronto è
        comunque impietoso a loro sfavore, lo sanno tutti
        meno che te.Quei polli di Secunia la pensano diversamentehttp://secunia.com/product/9633/http://secunia.com/product/1438/Non parliamo poi del 7http://secunia.com/product/17543/Magari non significa niente, però....
  • Nome e cognome scrive:
    Mi sfugge qualcosa
    L'autore dell'articolo afferma di aver abbandonato volontariamente la grossa fetta dei suoi clienti che tra l'altro, erano quelli che ricorrevano maggiormente ai suoi servizi.
    • Fart Painter scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa
      Veramente Nome e Cognome faceva notare un'altra cosa: dall'articolo si evince che c'e' un gruppo di persone (quelle che usano Windows) che avranno sempre problemi. Quindi ti porteranno sempre lavoro.La domanda che pone e' legittima: se ti daranno sempre lavoro, perche' hai deciso di abbandonarle?La risposta contenuta nell'articolo sembra essere "perche' non ci sto dietro". Strano,no?Non sto dicendo nulla sulle piattaforme, ma anch'io ho la stessa curiosita': perche' un meccanico dovrebbe rifiutare di aggiustare una marca di automobili solo perche' sono sempre rotte ed hanno piu' bisogno di te?Avresti lavoro assicurato fino alla pensione, no?
      • unoduetre scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        - Scritto da: Fart Painter
        Veramente Nome e Cognome faceva notare un'altra
        cosa: dall'articolo si evince che c'e' un gruppo
        di persone (quelle che usano Windows) che avranno
        sempre problemi. Quindi ti porteranno sempre
        lavoro.
        La domanda che pone e' legittima: se ti daranno
        sempre lavoro, perche' hai deciso di
        abbandonarle?

        La risposta contenuta nell'articolo sembra essere
        "perche' non ci sto dietro".
        Strano,no?
        Non sto dicendo nulla sulle piattaforme, ma
        anch'io ho la stessa curiosita': perche' un
        meccanico dovrebbe rifiutare di aggiustare una
        marca di automobili solo perche' sono sempre
        rotte ed hanno piu' bisogno di
        te?
        Avresti lavoro assicurato fino alla pensione, no?se il meccanico ha mille macchine da riparare e per ogni macchina ci mette una settimana?ci hai pensato? :)
      • riparatore pc scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        Il problema è che sei preso d'assalto da clienti arrabbiati che vogliono farti lavorare gratis: "L'HO FATTO RIPARARE DUE GIORNI FA, NON E' POSSIBILE CHE SIA DI NUOVO GUASTO!!! ADESSO ME LO RIMETTETE A POSTO!!!"
      • CCC scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        - Scritto da: Fart Painter[...]
        La risposta contenuta nell'articolo sembra essere
        "perche' non ci sto dietro".magari sembra a te... forse non lo hai letto bene l'articolo...a me la risposta sembra invece essere: "perché ci tengo alla mia professionalità ed alla mia dignità... il resto lo lascio volentieri ad altri"
        Strano,no?no
        Non sto dicendo nulla sulle piattaforme, ma
        anch'io ho la stessa curiosita': perche' un
        meccanico dovrebbe rifiutare di aggiustare una
        marca di automobili solo perche' sono sempre
        rotte ed hanno piu' bisogno di
        te?il paragone non calza...il meccanico di alta professionalità ed esperienza accetta di riparare le ferrari e si rifiuta di toccare un'utilitaria citroen... non si sa mai che i clienti pensino sia il solito cuggino smanettone incompetente...
        Avresti lavoro assicurato fino alla pensione, no?perché un bravo sistemista unix/linux/mac invece no?e chi credi si faccia pagare di più?di cuggini smanettoni win disposti a installare antivirus in serie per 2 soldi all'ora è pieno il mondo... di bravi sistemisti unix/linux/mac non mi risulta ce ne siano altrettanti...
      • rockroll scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        Veramente Bottoni diceva di aver rifiutato la gestione della sicurezza su Windows, e non la gestione del cliente Windows. Non è sempre importante la quantità di lavoro offerto, specie se sei richiesto comunque: evidentemente per Bottoni è più importante la qualità del lavoro (come lo era per me).Concordo sul fatto che la recensione sia di parte, ma i più corretti di noi hanno riconosciuto che dice cose vere; anche quei tristi figuri di Fortity sono di parte (ovvero stanno dalla parte di chi li paga), ma quanto sia assurdo quello che vanno affermando (potenza del denaro!) non c'è bisogno che ve lo sottolinei io....
      • Fabrizio scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        sono secoli che il contratto di assistenza a prestazione non è più renumerativotu paghi 100 l'anno e io vengo ogni volta che hai bisognose mi chiami 500 volte non mi conviene più (benzina e co)se mi chiami 2 o 3 mi convienese tu mi chiami 500 volte io devo stare dietro solo a te e un altro cliente al massimose mi chiami raramente posso avere 200 clienti- Scritto da: Fart Painter
        Veramente Nome e Cognome faceva notare un'altra
        cosa: dall'articolo si evince che c'e' un gruppo
        di persone (quelle che usano Windows) che avranno
        sempre problemi. Quindi ti porteranno sempre
        lavoro.
        La domanda che pone e' legittima: se ti daranno
        sempre lavoro, perche' hai deciso di
        abbandonarle?

        La risposta contenuta nell'articolo sembra essere
        "perche' non ci sto dietro".
        Strano,no?
        Non sto dicendo nulla sulle piattaforme, ma
        anch'io ho la stessa curiosita': perche' un
        meccanico dovrebbe rifiutare di aggiustare una
        marca di automobili solo perche' sono sempre
        rotte ed hanno piu' bisogno di
        te?
        Avresti lavoro assicurato fino alla pensione, no?
      • gnubit scrive:
        Re: Mi sfugge qualcosa
        Perchè abbandonarle?Semplice il cliente chiama"Scusa, l'antivirus è scaduto 6 mesi fa, mi porti una nuova licenza?"Vai dal cliente consegni ed installi la licenza, parte la scansione virus a badilate.Passi 3 ore ad aver ragione di virus e malware che si sono annidati ogni dove.Presenti fattura "56 per l'AV + 120 per l'assistenza".Fattura che viene regolarmente contestata e riesci a prendere solo i soldi dell'AV.Perchè figurati se ti pago 176 per un antivirus.Meglio allora il cliente dove vado ogni 3-6 mesi, con appuntamento già previsto, una controllatina al firewall, ai log di sistema, una pulitina al file system e via.
    • Pao scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa
      - Scritto da: Nome e cognome
      L'autore dell'articolo afferma di aver
      abbandonato volontariamente la grossa fetta dei
      suoi clienti che tra l'altro, erano quelli che
      ricorrevano maggiormente ai suoi
      servizi.E cosa ti sfugge?Forse semplicemente certi clienti erano una continua richiesta di tempo, senza che pero' e ne venisse a capo...Meglio lavorare con clienti "facili" piuttosto che rincorrere clienti ingestibili(e sempre insoddisfatti).
    • ManyChoices scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa
      - Scritto da: Nome e cognome
      L'autore dell'articolo afferma di aver
      abbandonato volontariamente la grossa fetta dei
      suoi clienti che tra l'altro, erano quelli che
      ricorrevano maggiormente ai suoi
      servizi.I contratti sono annuali non ad intervento, stai pure tranquillo che nessuna ditta (sul lato cliente) ci si prova a fare un contratto a intervento in casi come questo. Ogni settimana devono sborsare soldoni.Quindi l'autore si sara' accorto che aveva canoni x e in base al contratto doveva essere li' un giorno si' e uno no, troppo costoso e non ci stai dentro.A 70/80 euro ora piu' chiamata penso che uno che fa business non avrebbe niente in contrario con un solo cliente con 50 stazioni ci si campa in 3 ... Purtroppo non funziona cosi', ai clienti non piace spendere qualche migliaio di euro alla settimana per assistenza, valli a capire ....
    • troll detector scrive:
      Re: Mi sfugge qualcosa
      - Scritto da: Nome e cognome
      L'autore dell'articolo afferma di aver
      abbandonato volontariamente la grossa fetta dei
      suoi clienti che tra l'altro, erano quelli che
      ricorrevano maggiormente ai suoi
      servizi.Non credo che li abbiamo abbandonati.Io ho capito solo che per i clienti su piattaformawindows non offrono consulenza sulla sicurezza,tutto il resto si.
  • anonimo scrive:
    Come reagisce la comunità alle critiche
    Ecco un programma per far risparmiare tempo ai fanatici dell'open source:int on_idle(){printf("L'open source può fare qualunque cosa! E' il meglio del meglio!");return 0;}int on_crashy(){printf("A me non succede!");close_this_bug();return -1;}int on_missing_features(){printf("Non importa quella è una feature inutile");printf("Non importa quella è una feature inutile");printf("Non importa quella è una feature inutile");printf("Non importa quella è una feature inutile");close_this_bug();return -1;}int on_other(){printf("Cazzo se per te è così importante allora il codice scrivilo tu!");return -1;}
    • pinco pallino qualsiasi scrive:
      Re: Come reagisce la comunità alle critiche
      Il tuo codice è open.Avresti dovuto inviare il binario compilato.
      • CCC scrive:
        Re: Come reagisce la comunità alle critiche
        - Scritto da: pinco pallino qualsiasi
        Il tuo codice è open.

        Avresti dovuto inviare il binario compilato.ahahahhhh!pinco sei un mito!
    • CCC scrive:
      Re: Come reagisce la comunità alle critiche
      - Scritto da: anonimoma bravo! pubblichi il codice! anche tu ti sei convertito all'opensource!in segno di ringraziamento ti regalo anche io qualche riga di codice:int on_PI_post(){ if (post.nick == 'anonimo') { troll = TRUE post.delete return 0 } else return -1;}ciao
      • longinous scrive:
        Re: Come reagisce la comunità alle critiche
        errori nella compilazione: hai scordato quasi tutti i punti e virgola :D :D :D
        • CCC scrive:
          Re: Come reagisce la comunità alle critiche
          - Scritto da: longinous
          errori nella compilazione: hai scordato quasi
          tutti i punti e virgola :D :D
          :Dsi... ma era notte fonda...
    • gnubit scrive:
      Re: Come reagisce la comunità alle critiche
      Mentre per gli appassionati di windows:int on_idle(){printf("Windows è stabile ed ha un'assistenza professionale.");return 0;}int on_crashy(){printf("Buongiorno Microsoft. Licenza OEM? Per l'assistenza sono 70 senza fattura o 300 con fattura.");close_this_bug();return -1;}int on_missing_features(){printf("Sarà disponibile nella nuova versione sempre che noi lo riteniamo conveniente");close_this_bug();return -1;}int on_other(){printf("Prema CTRL+ALT+CANC e vedrà che si risolve.");return -1;}Esclusi i valori per l'assistenza che sono sicuramente arrotondati, sono risposte che ho realmente ricevuto dall'assistenza online di Microsoft.Aggiungo pure l'ultima.MS "Buongiorno Microsoft"Io "Buongiorno, un mio cliente ha la licenza, ma il cd di Windows è danneggiato, ho provato con altri, ma il codice dell'adesivo non viene accettato"MS "Deve procurarsi un altro supporto d'installazione"Io "Appunto per questo ho chiamato noi abbiamo solo supporti di XP SP2, credo me ne serva uno senza SP"MS "Ah guardi, da noi no di certo, mi sa che il cliente deve comprare una nuova licenza"Io "Mi scusi, ma parliamo di un notebook, posso giustificare la licenza OEM?"MS "No assolutamente, deve comprare la versione retail"Io "Ok e la versione retail di XP costa?"MS "Non è più disponibile c'è VISTA ora"Io "Ma VISTA non girerà mai su quel notebook"MS "Buongiorno"Click.Il numero da chiamare c'era, ma per cosa poi?
    • asd scrive:
      Re: Come reagisce la comunità alle critiche
      quanto e'vero..... infatti ame quelli che ti rispondono scrivilo t eil codice mi verrebbe voglia dipigliarli a calci, oppure quelli che dicono sono cose superflue
      • We Dont Owe You Anything scrive:
        Re: Come reagisce la comunità alle critiche
        A me invece viene voglia di prendere a calci quelli che pretendono la pappa pronta... I cocchi di mamma...Ma da dove vi viene questa convinzione che tutto vi sia dovuto? Anzi semplicemente che qualche cosa vi sia dovuta? Quando vi rivolgete a un forum di supporto o un qualche tipo di comunità (e non parlo solo dell'open source, anzi non parlo neppure solo dell'informatica), mettetevi bene in testa che non siete "il cliente che ha sempre ragione"...
  • Ringhio scrive:
    Disgustorama
    Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.E' talmente di parte da far venire il voltastomaco.
    • XarFace scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.si, credo anche io che sia di parte ma, gentilmente e con parole semplici, potresti indicarmi due o tre (diciamo, se ne trovi di più sono ben accette) falsità contenute in quello che dice Alessandro?lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta, spiega.
      • CSOE scrive:
        Re: Disgustorama

        lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,
        spiega.Non mi metto a confutare opinioni personali dal basso di un forum.
        • FinalCut scrive:
          Re: Disgustorama
          - Scritto da: CSOE

          lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,

          spiega.

          Non mi metto a confutare opinioni personali dal
          basso di un
          forum.Certo, non ne saresti in grado...qui ti rispondono a tono e ti insultano se dici c9zzte.(linux)(apple)
        • Pao scrive:
          Re: Disgustorama
          - Scritto da: CSOE

          lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,

          spiega.

          Non mi metto a confutare opinioni personali dal
          basso di un
          forum.Non ti preoccupare, non ci interessano le tue povere argomentazioni :Dnon ti sforzare nemmeno, sappiamo già la tua incapacità di critica minimamente sensata o costruttiva.Apprezzo lo il fatto che ce la risparmi! :D
        • CCC scrive:
          Re: Disgustorama
          - Scritto da: CSOE

          lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,

          spiega.

          Non mi metto a confutare opinioni personali dal
          basso di un
          forum.strano... perché di solito invece lo fai eccome... come mai proprio oggi non ti va?dai lascia perdere... ti dai la zappa sui piedi da solo... con te è come sparare alla croce rossa...
        • rockroll scrive:
          Re: Disgustorama
          - Scritto da: CSOE

          lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,

          spiega.

          Non mi metto a confutare opinioni personali dal
          basso di un
          forum.Allora cosa caspita ci stai a fare nel "basso" di questo forum tu che ti credi tanto superiore?Questo tipo di risposta (ad una domanda esposta con gentilezza) me lo aspettavo proprio, ed è tipico di chi non ha argomentazioni per sostenere il proprio fanboysmo (o i propri interessi).
        • Fabrizio scrive:
          Re: Disgustorama
          - Scritto da: CSOE

          lo chiedo anche a CSOE: confuta, argomenta,

          spiega.

          Non mi metto a confutare opinioni personali dal
          basso di un
          forum.strano lo fai semprein questo caso non lo fai perchè sai che l'autore ha ragione
        • iRoby scrive:
          Re: Disgustorama
          Quelle nell'articolo erano opinioni personali?
      • innominato scrive:
        Re: Disgustorama
        - Scritto da: XarFace
        si, credo anche io che sia di parte ma,
        gentilmente e con parole semplici, potresti
        indicarmi due o tre (diciamo, se ne trovi di più
        sono ben accette) falsità contenute in quello che
        dice
        Alessandro?Si può essere di parte anche senza dire falsità.Prendi IIS6 e Apache 2.* e vedi quale dei due negli ultimi anni ha avuto più vulnerabilità e la loro gravità.Il risultato potrebbe essere sorprendente.Che agli inizi del 2000 i software Microsoft non fossero scritti con metodologie che assicurassero la sicurezza è noto a tutti, che le cose da allora siano cambiate, e di molto è altrettanto noto.Come mai si facciano esempi relativi a 7 anni fa in un discorso attuale mi è francamente poco chiaro.Perché invece di parlare dei worm del 2001 non discute se con UAC attivato Vista può essere considerato sicuro, perché non spiega come il protected mode di IE7 vada a impattare la sicurezza della navigazione.La risposto che mi do è che invece di fare un discorso serio sulla sicurezza attuale si è solo voluto portare degli esempi per giustificare l'assunto che "Fortify: open source insicuro per le imprese" dica puttanate è che linux è più bello e sicuro.E un articolo del genere serve a ben poco, meglio un articolo scritto cercando di essere obiettivi che 10 scritti per continuare la solita diatriba win vs linux.
        • Lemon scrive:
          Re: Disgustorama


          Si può essere di parte anche senza dire falsità.
          Prendi IIS6 e Apache 2.* e vedi quale dei due
          negli ultimi anni ha avuto più vulnerabilità e la
          loro
          gravità.
          Non so, io vedo questo:http://secunia.com/product/73/http://secunia.com/product/1438/e anche il 2.2.xhttp://secunia.com/product/9633/Non voglio mica fare una guerra di bug eh... a me non frega proprio niente, mi ha solo incuriosito la tua affermazione e sono andato a vedere.
          • innominato scrive:
            Re: Disgustorama
            - Scritto da: Lemon
            Non voglio mica fare una guerra di bug eh... a me
            non frega proprio niente, mi ha solo incuriosito
            la tua affermazione e sono andato a
            vedere.Ma infatti, ora IIS6 e IIS7 sono ragionevolmente sicuri e la cosa è sotto gli occhi di tutti da almeno 5 anni.Perché allora tirare fuori i worm di 7 anni fa?Perché scrivere in un articolo del 2008 della magagne passate di un webserver quando ormai al giorno d'oggi tutti gli attacchi a server web passano per problemi nell'applicazione e non nel webserver?L'unica risposta che riesco a darmi è che gli esempi sono stati pensati per giustificare la conclusione, il che mi porta a ritenere l'articolo non neutrale.Poi ognuno la pensi come vuole.
      • AMEN scrive:
        Re: Disgustorama
        - Scritto da: XarFace
        si, credo anche io che sia di parte ma,
        gentilmente e con parole semplici, potresti
        indicarmi due o tre (diciamo, se ne trovi di più
        sono ben accette) falsità contenute in quello che
        dice
        Alessandro?
        Magari non sono falsità, ma parlare di argomenti di almeno 5 anni fa (Nimda), mi sembra quantomeno scorretto. Allora, scorrettezza per scorrettezza:http://secunia.com/product/9633/?task=statisticshttp://secunia.com/product/1438/?task=statistics
    • FinalCut scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.Eh eh, la recessioni è vicina, quelli come te sarannoi primi a saltare....paura? :'(Magari se ti fossi impegnato di più non prendendo la lauera al CEPU del water closed by Microzzoz. 8)(linux)(apple)
      • AMEN scrive:
        Re: Disgustorama
        - Scritto da: FinalCut
        Magari se ti fossi impegnato di più non prendendo
        la lauera al CEPU del water closed by
        Microzzoz.E vai di insulti personali...
    • miao scrive:
      Re: Disgustorama
      Non e' l'articolo ad essere di parte, e' la realta' ad essere di parte...
    • Pao scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.Se fosse stato "dall'altra parte" scommetto che non ti sarebbe venuto alcun voltastomaco :D
    • CCC scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.da quando in qua i fatti nudi e crudi sono di parte?di parte sono, per esempio, le critiche del tutto prive di argomentazioni, dati e riferimenti, esattamente come lo è la tua...riprendi uno per uno la argomentazioni ed i fatti dell'articolo, argomenta contro in modo altrettanto solido, prova a smentire fatti e riferimenti... e poi ne riparliamo...auguri!scusa... adesso vado a vomitare...
    • Davide scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.Sono d'accordo al 100%. Questo è un articolo totalmente di parte, che al massimo sarebbe dovuto essere pubblicato sotto la classica forma di "lettera alla redazione", e non come un articolo vero e proprio. Pare così che la redazione di PI sia totalmente per il mondo open e contro il closed.
      • Leggere scrive:
        Re: Disgustorama
        C'è scritto Commento in alto, non Articolo imparziale della redazione
        • Ringhio scrive:
          Re: Disgustorama
          Se e' per questo, sopra ai commenti dei lettori c'e' scritto in grossetto e bello in grande:"Commenti alla notizia".Ad indicare che per PI questa E' UNA NOTIZIA.In qualità di lettore, invito PI a dare, nei prossimi giorni, lo stesso risalto ad un articolo Pro-Closed Source.In caso contrario sara' evidente la faziosità di questo sito.Per ora sono molto deluso di questo atteggiamento di parte.
          • la redazione scrive:
            Re: Disgustorama
            Ciaosopra l'articolo di Alessandro Bottoni vi è come sempre l'indicazione di base, ossia che l'articolo è un commento, e come tale è di parte e personale.PI come quasi qualsiasi altra testata accanto alle news pubblica commenti ed editoriali da molti anni e spesso pubblica commenti di informatici ben addentro a certe questioni che sottopongono analisi interessanti. Questo non significa che la redazione le condivide, significa che vuole condividerle con chi legge perché le reputa utili strumenti di dibattito.Più in generale credo che se si vogliono confutare le tesi di qualcuno, esposte in un lungo articolo denso di riferimenti ed esperienza, sia utile proporre un commento più articolato anziché una critica lapidaria al fatto stesso che l'analisi sia stata pubblicata. In quel caso, infatti, si corre il rischio di non essere credibili.CiaoLamberto
          • Gattuso scrive:
            Re: Disgustorama
            Leggo puntoinformatico dal 96, e da sempre ci sono articolo che potrebbero sembrare una volta favore di uno e una altra a favore dell'altro, ma questo aticolo è una rispossta all'articolo di ieri, dire che questo è un articolo di parte è sbagliato, perchè non spieghi nemmeno perchè sarebbe di parte, leggendolo, di parte non ci vede nulla, magari perchè lavoro da anni nel settore informatico e sono fuori da queste stupide guerre che fanno i ragazzini.
      • davide 2 scrive:
        Re: Disgustorama
        mi spieghi i punti che ti fanno gridare che l'articolo sia dia parte?
    • AMEN scrive:
      Re: Disgustorama
      - Scritto da: Ringhio
      Con questo articolo PI ha perso - 1000 punti.
      E' talmente di parte da far venire il
      voltastomaco.Mi ha fatto ridere quando dice: "e, soprattutto, a causa del comportamento irresponsabile degli utenti"Ovvero: è colpa degli utenti e non dei sistemiE allora cosa scrivi stò articolo a fare?
    • msdead scrive:
      Re: Disgustorama
      Ieri PI ha pubblicato un articolo inerente e favorevole al software closed, dato che Fortify ha praticamente detto che l'opensource è insicuro e che bisogna adottare il software closedsource.Oggi PI pubblica un articolo di risposta dove uno smentisce semplicemente e commenta ciò che è stato pubblicato e reso pubblico da Fortify facendo esempi del passato e differenze con le sue opinioni.Mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo su chi dice che PI sia di parte e favorevole al mondo open con questo articolo perchè sono stati pubblicati numerosi articoli che riguardano il mondo closed e anche open, nessuno ha mai fiatato.Piuttosto se uno preferisce il mondo closedsource rispetto all'opensource è un conto, ma almeno risparmi le accuse di chi scrive, in modo neutrale,gli articoli.Inoltre se ritiene questi spazi informativi di "basso" livello, ne faccia di suoi o non vi partecipi affatto oppure dimostri in pratica le sue tesi.Un po' come le major col P2P: bisogna avere delle prove certe e fatti che dimostrino le proprie tesi, se no sono parole buttate al vento, ed è questo comportamento ad essere di parte...non ti piace una cosa e allora reclami e dici che è sbagliata perchè la ritieni tale e cerchi di sostenerla in ogni modo pur sapendo che non è vero, tra l'altro poi ci sono state le ammissioni di aver taroccato i dati e quindi ogni tesi accusatoria verso il P2P è caduta in un precipizio.Queste notizie non vengono pubblicate solo su PI quindi, o sono tutti degli idioti o c'è qualcosa che non va alla fonte.
  • CSOE scrive:
    Opinioni personali
    di un sotenitore dell'open source per motivi politici e tecnici :http://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/a questo punto mi chiedo veramente come mai non pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo stesso valore.
    • ... scrive:
      Re: Opinioni personali
      Hai l'occasione di esporre il tuo punto di vista. Puoi farlo qua, ma fallo argomentando correttamente, senza dare rilievo alle tue opinioni personali.
      • CSOE scrive:
        Re: Opinioni personali

        Hai l'occasione di esporre il tuo punto di vista.Non commento opinioni personali, che tra l'altro parlano di linux contro windows, mai citati dalla ricerca Fortify.
    • miao scrive:
      Re: Opinioni personali
      E perche' mai le tue opinioni dovrebbero avere lo stesso valore?O alternativamente, perche' le sue di opinioni dovrebbero valere di meno in quando sostenitore dell'open-source?Io tendo a valutare un'opinione sulla base delle argomentazioni che porta, e mi sembra che ce ne siano parecchie e di solide... che le abbia scritte Gates o Stallmann mi importa poco.
    • Pao scrive:
      Re: Opinioni personali
      - Scritto da: CSOE
      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso
      valore.forse perchè le tue opinioni non hanno minimamente valore, in quanto palesi continuamente la tua incompetenza?Basta leggere qualche minuto il tuo sitarello per trovarci castronerie indicibili, sfotto vari e insensatezzi per il solo gusto di denigrare qualcosa che a te non piace senza un minimo di serietàE poi basta e avanza leggerti per il forum... Fin troppo!
    • CCC scrive:
      Re: Opinioni personali
      - Scritto da: CSOE
      di un sotenitore dell'open source per motivi
      politici e tecnici

      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso
      valore.non direi proprio...a meno che non metti in linea il tuo curriculum e poi magari ne riparliamo
    • mirkojax scrive:
      Re: Opinioni personali
      - Scritto da: CSOE
      di un sotenitore dell'open source per motivi
      politici e tecnici
      :Si vero anchio sono per l'open source perche' e' gratis.Se fosse a pagamento mi farebbe schifo. -Mirkojax(va che massima bellissima, oggi mi sento un po' poeta)
    • Alfredo Algelo scrive:
      Re: Opinioni personali
      - Scritto da: CSOE
      di un sotenitore dell'open source per motivi
      politici e tecnici
      :

      http://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/


      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso
      valore.Ah, quindi parli anche per invidia, non solo per ignoranza e incompetenza. Buono a sapersi.Sei tristissimo. :s
    • Fabrizio scrive:
      Re: Opinioni personali
      forse perchè lui dice cose sensate, argomentate e in italiano. pensi davvero che qualcuno pubblichi le idee di uno che ha un sito delirante come il tuo?va lasciato lo spazio a chi col computer ci lavora non a chi ci gioca come te- Scritto da: CSOE
      di un sotenitore dell'open source per motivi
      politici e tecnici
      :

      http://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/


      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso
      valore.
    • alex76al scrive:
      Re: Opinioni personali
      sono un utente di entrambi i sistemi, gia' ormai da alcuni anni. Ho iniziato con il vecchio e caro dos, schermata nera con prompt...Purtroppo, come diceva qlc, il computer sicuro e' un computer spento, ma al giorno d'oggi tenere il pc spento non serve.Bisogna ovviamente "VALUTARE" su cosa si fa girare sul pc, e "VALUTARE" attentamente come lo si usa.Anche win e' relativamente sicuro, come linux, basta usarlo in maniera "INTELLIGENTE". Cosa che molti utenti, anche di azienda importanti, purtroppo non fanno.E qui, per (s)fortuna, entra in gioco linux.Fare danni come su win, se non ti do i diritti di admin, e' quasi impossibile. Per cui, data l'ignoranza di molti utenti, stanno avanzando i sistemi linux, che detta tra noi, non sono poi cosi' male.Se un'azienda di assistenza e sviluppo decide di non dedicarsi piu' alla sicurezza win, non dipende solo dal fornitore, ma anche dai clienti. Che spesso e volentieri si comportano da sconsiderati.alex
      • nifft scrive:
        Re: Opinioni personali
        - Scritto da: alex76al
        sono un utente di entrambi i sistemi, gia' ormai
        da alcuni anni. Ho iniziato con il vecchio e caro
        dos, schermata nera con
        prompt...
        Purtroppo, come diceva qlc, il computer sicuro e'
        un computer spento, ma al giorno d'oggi tenere il
        pc spento non
        serve.
        Bisogna ovviamente "VALUTARE" su cosa si fa
        girare sul pc, e "VALUTARE" attentamente come lo
        si
        usa.
        Anche win e' relativamente sicuro, come linux,
        basta usarlo in maniera "INTELLIGENTE". Cosa che
        molti utenti, anche di azienda importanti,
        purtroppo non
        fanno.
        E qui, per (s)fortuna, entra in gioco linux.
        Fare danni come su win, se non ti do i diritti di
        admin, e' quasi impossibile. Per cui, data
        l'ignoranza di molti utenti, stanno avanzando i
        sistemi linux, che detta tra noi, non sono poi
        cosi'
        male.
        Se un'azienda di assistenza e sviluppo decide di
        non dedicarsi piu' alla sicurezza win, non
        dipende solo dal fornitore, ma anche dai clienti.
        Che spesso e volentieri si comportano da
        sconsiderati.
        alexIn pratica stai dicendo che linux è particolarmente adatto per utenti sprovveduti. Questo, anche se paradossale, lo condivido, e lo vado sostenendo da tempo.Ma molta gente sputa su linux dicendo esattamente il contrario, che è più "difficile", non user-friendly, ecc... Poi va su windows ed impazzisce con anti-virus, anti-spyware, navigazione insicura, ecc...
    • troll detector scrive:
      Re: Opinioni personali

      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso valore.Perche' avrebbero lo stesso valore?!????
    • AMEN scrive:
      Re: Opinioni personali
      - Scritto da: CSOE
      di un sotenitore dell'open source per motivi
      politici e tecnici
      :

      http://alessandrobottoni.wordpress.com/whoami/
      Ma che strano, è comunista!!
      • Un Sacco Bella scrive:
        Re: Opinioni personali
        Io non vedo scritto da nessuna parte che è comunista.
        • AMEN scrive:
          Re: Opinioni personali
          - Scritto da: Un Sacco Bella
          Io non vedo scritto da nessuna parte che è
          comunista.Dell' UAAR e di "sinistra", come lui stesso si definisce
          • krane scrive:
            Re: Opinioni personali
            - Scritto da: tynka(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)E si, guarda... http://www.shelleytherepublican.com/wp-content/uploads/2007/02/thumb_linux-communism.thumbnail.jpg
          • Un Sacco Bella scrive:
            Re: Opinioni personali
            Aaah, quindi di sinistra = comunista!Ok, allora vado subito a mangiarmi una fetta di coca-cola!
    • Guybrush scrive:
      Re: Opinioni personali
      Se provi a contestare i FATTI (cioe' quello che l'autore dice) ti ritrovi smentito su tutti i fronti.Dovresti fare uno sforzo, documentarti e contestare l'autore per quello che non dice.I fatti riportati dall'autore sono incontestabili, sono fatti nudi e crudi, hai poco da strillare e pestare i piedi dicendo che lui ha interesse... eccerto che ce l'ha.Come del resto ha interesse microsoft a dimostrare il contrario (esibendosi in spettacolari arrampicate sugli specchi).Stammi bene.GT
    • alexbottoni scrive:
      Re: Opinioni personali

      a questo punto mi chiedo veramente come mai non
      pubblichino le mie di opinioni (e c'ho pure
      provato ma non mi hanno risposto), avrebbero lo
      stesso
      valore.Paolo De' Andreis (il direttore responsabile di Punto Informatico) è universalmente noto per il suo elevatissimo rispetto della libertà di opinione di tutti gli individui. Di conseguenza, sono molto sorpreso di questa tua lamentela. Posso solo presumere che Paolo abbia ritenuto ridondante il materiale rispetto a qualcosa che era già destinato alla stampa.In ogni caso, se vuoi farmi avere un tuo pezzo (che NON deve necessariamente avere la dignitità e la struttura di un articolo di giornale), puoi farmelo avere al mio solito indirizzo e provvederò io stesso a pubblicarlo sul mio sito. L'unica condizione è che sia firmato (nel senso che devi renderti rintracciabile) e che tu sia disposto ad assumerti le responsabilità di ciò che dici.
      • CSOE scrive:
        Re: Opinioni personali

        Paolo De' Andreis (il direttore responsabile di
        Punto Informatico) è universalmente noto per ilDe' Andreis è persona che stimo, non intendevo certo attacare lui o la redazione con quella espressione. E neppure recriminare niente. Questo per chiarezza. Il mio era un paradosso, perchè non si può, a mio parere, confutare una ricerca con delle sensazioni di qualcuno che dice che che "non serve a nulla avere un numero di telefono da chiamare". Se sviluppi un progetto di classe enterprise con qualunque software enterprise supportato (sia IBM o Microsoft o Oracle non importa) il numero serve e come, e spesso ho visto fare patch apposite direttamente dalla casa madre (si anche da Microsoft e per clienti Italiani). Certo, questo supporto non c'è per i prodotti consumer, ma non è certo quella la classe dei prodotti analizzati da Fortify.Ricondurre tutto ad una comparazione tra windows e linux lo trovo poi mortificante, confondendo scelte aziendali e comportamenti degli utenti con metodi di sviluppo sicuri. Anche il codice di z/OS è un closed source, perchè non prendere quello come termine di paragone ?
        L'unica condizione è che sia firmato (nel senso
        che devi renderti rintracciabile) e che tu sia
        disposto ad assumerti le responsabilità di ciò
        che dici.Per cosa ? Per farmi offendere più facilmente da qualche esaltato ? Io sono e resto responsabile per quello che dico, ma non ho certo la vocazione del martire, se parli male dell'open c'è gente che sembra volerti picchiare.PS: ma poi la storia un errore minimo ogni 50 righe ma da dove salta fuori ? Ma in che categorie di software ? Fonti ? Quella mi è sembrata proprio pura fantasia.
        • nemo scrive:
          Re: Opinioni personali
          - Scritto da: CSOE

          Paolo De' Andreis (il direttore responsabile di

          Punto Informatico) è universalmente noto per il

          De' Andreis è persona che stimo, non intendevo
          certo attacare lui o la redazione con quella
          espressione. E neppure recriminare niente.


          Questo per chiarezza.



          Il mio era un paradosso, perchè non si può, a mio
          parere, confutare una ricerca con delle
          sensazioni di qualcuno che dice che che "non
          serve a nulla avere un numero di telefono da
          chiamare".


          Se sviluppi un progetto di classe enterprise con
          qualunque software enterprise supportato (sia IBM
          o Microsoft o Oracle non importa) il numero serve
          e come, e spesso ho visto fare patch apposite
          direttamente dalla casa madre (si anche da
          Microsoft e per clienti Italiani).


          Certo, questo supporto non c'è per i prodotti
          consumer, ma non è certo quella la classe dei
          prodotti analizzati da
          Fortify.

          Ricondurre tutto ad una comparazione tra windows
          e linux lo trovo poi mortificante, confondendo
          scelte aziendali e comportamenti degli utenti con
          metodi di sviluppo sicuri.


          Anche il codice di z/OS è un closed source,
          perchè non prendere quello come termine di
          paragone ?



          L'unica condizione è che sia firmato (nel senso

          che devi renderti rintracciabile) e che tu sia

          disposto ad assumerti le responsabilità di ciò

          che dici.

          Per cosa ? Per farmi offendere più facilmente da
          qualche esaltato ? Io sono e resto responsabile
          per quello che dico, ma non ho certo la vocazione
          del martire, se parli male dell'open c'è gente
          che sembra volerti
          picchiare.su questo voglio essere solidale con CSOEse parli male dell'open è come se offendessi la fede di qualcuno, quanto meno ti diffameranno a vitauna cosa simile è successa ad aranzulla, per un articolo (che a quanto pare ha dovuto poi rimuovere), in cui teorizzava il fatto che linux potesse rappresentare la "nostalgia del passato"

          PS: ma poi la storia un errore minimo ogni 50
          righe ma da dove salta fuori ? Ma in che
          categorie di software ? Fonti ? Quella mi è
          sembrata proprio pura
          fantasia.
        • iluvatar scrive:
          Re: Opinioni personali
          Tanenbaum parla di una media che varia dai 10 ai 75 bug ogni 1000 righe di codice, quindi un bug ogni 13-100 righe di codice.http://en.sevenload.com/videos/DqzIRi2-Andrew-Tanenbaum-Design-of-microkernel-OS26:30
          • CSOE scrive:
            Re: Opinioni personali

            Tanenbaum parla di una media che varia dai 10 ai
            75 bug ogni 1000 righe di codice, quindi un bug
            ogni 13-100 righe di
            codice.E sono felice che lo dica lui, ma scusami non è affatto una fonte attendibile. Quali studi provano questa affermazione ? O dobbiamo basarci su quello che dice Tanenbaum ?
          • iluvatar scrive:
            Re: Opinioni personali
            - Scritto da: CSOE
            E sono felice che lo dica lui, ma scusami non è
            affatto una fonte attendibile.Questo non lo condivido. Come mai lo affermi?


            Quali studi provano questa affermazione ? O
            dobbiamo basarci su quello che dice Tanenbaum
            ?Dovendo risponderti superficialmente (la pizza si raffredda) direi parecchi studi, a giudicare da quello che io(semplice studente di informatica senza conoscenze in questo determinato campo) sono riuscito a trovare su google. Sono certo che riuscirai a trovare molti riferimenti più di me cercandoli.
          • logicaMente scrive:
            Re: Opinioni personali
            Prenditi un libro di ingegneria del software, studia un po', scopri che le stime fornite nell'articolo sono quantomeno ragionevoli e trovano riscontro in letteratura, perlomeno su linguaggi di alto livello.
          • CSOE scrive:
            Re: Opinioni personali

            trovano riscontro in letteratura, perlomeno su
            linguaggi di alto
            livello.Va bene, se non conosci le fonti basta dirlo.
          • katun79 scrive:
            Re: Opinioni personali
            - Scritto da: CSOE

            trovano riscontro in letteratura, perlomeno su

            linguaggi di alto

            livello.

            Va bene, se non conosci le fonti basta dirlo.Se te hai bisogno di assaggiare la merda per capire che non è cioccolata.... :DSe davvero lavori con aziende così grandi da farsi fare le patch apposta da chi produce un programma, puoi anche fare una ricerca e trovarti le fonti da solo. O ti serve una patch anche per questo?
          • CSOE scrive:
            Re: Opinioni personali

            Se te hai bisogno di assaggiare la merda per
            capire che non è cioccolata....
            :DIl tuo commento non vale una risposta, quindi questo post non esiste.
  • klarius scrive:
    Dedicato ai Ms boys!
    Ce la fate a leggere tutto ?No perchè è istruttivo...per voi!
  • klarius scrive:
    Dedicato ai Ms boys!
    Ce la fate a leggere tutto ?No perchè è istruttivo...per voi!
    • braincrash. it scrive:
      Re: Dedicato ai Ms boys!
      Bhe tu sei talmente avanti che riesci anche a postare doppio :)Con simpatia... BrainP.S. Non mi ritengo ne MS ne Lin.
    • dovella scrive:
      Re: Dedicato ai Ms boys!
      - Scritto da: klarius
      Ce la fate a leggere tutto ?
      No perchè è istruttivo...per voi!leggiti questo è taci!http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2364372&m=2365983#p2365983
      • divella scrive:
        Re: Dedicato ai Ms boys!
        cosa c'è da leggere la magra figura che hai fatto quotando il discorso che Firefox non rilascia glia aggiornamenti per Linux, quando poi guardando il sito ufficiale di Mozilla e scopri l'opposto.
        • Real_Enneci scrive:
          Re: Dedicato ai Ms boys!
          - Scritto da: divella
          cosa c'è da leggere la magra figura che hai fatto
          quotando il discorso che Firefox non rilascia
          glia aggiornamenti per Linux, quando poi
          guardando il sito ufficiale di Mozilla e scopri
          l'opposto.Sto coglione è l'iper-bannato su tutti i forum, noto anche come Vista Boy..Almeno usa fantasia per i nick xche non ci va una scienza a capire che sei il solito DOVELLA
      • troll detector scrive:
        Re: Dedicato ai Ms boys!

        leggiti questo è taci! (troll)Non abboccate.
        • eamaxb scrive:
          Re: Dedicato ai Ms boys!
          - Scritto da: troll detector

          leggiti questo è taci!



          (troll)

          Non abboccate.Sopratutto leggendo che itaGLIano utilizza (rotfl)(rotfl)(rotfl)
Chiudi i commenti