Le CompactFlash incontrano SATA

I promotori dello standard CompactFlash stanno lavorando ad una nuova versione della specifica che abbandona l'interfaccia ATA tradizionale. Obiettivo, partire alla conquista del mercato dei dischi a stato solido

Palo Alto (USA) – Nel tentativo di conservare la leadership del formato CompactFlash (CF) in settori non consumer del mercato come quello dei sistemi embedded, dei server ultradensi e dei data recorder, CompactFlash Association ( CFA ) ha annunciato l’intenzione di sviluppare una nuova specifica del proprio standard basata sull’interfaccia SATA.

Le attuali schede CF utilizzano l’interfaccia Parallel ATA, che permette di raggiungere velocità massime di trasferimento pari a 133 MB/s. La tecnologia SATA fornirà a queste memory card una maggiore ampiezza di banda, anche se inizialmente non sarà di molta utilità: le attuali velocità di lettura e scrittura delle memorie flash sono infatti solo una frazione rispetto a quelle supportate da PATA (le CF attualmente più veloci forniscono data rate di circa 40 MB/s). Nell’abbracciare SATA il vero intento di CFA è quello di rendere le proprie schede compatibili con le interfacce dei moderni hard disk , e dunque direttamente utilizzabili come dischi a stato solido (SSD) su una vasta gamma di sistemi.

Perso lo scontro sul mercato consumer, dove lo standard CompactFlash ha dovuto cedere il passo a formati di memory card più sottili e compatti, CFA si prepara dunque a colonizzare il fertile mercato degli hard disk flash , un settore dove può far leva sui punti di forza delle sue schede di memoria: ottime performance, elevata affidabilità e capacità generalmente superiori a quelle fornite dagli altri formati di memory card.

CFA afferma che la specifica CompactSATA conserverà la compatibilità con le precedenti versioni dello standard : ciò significa che tali schede potranno essere utilizzate, eventualmente per mezzo di un adattatore, anche negli attuali slot CF.

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  • robby scrive:
    Novell Italia
    Qualcuno di voi ha mai provato a contattare Novell Italia? il numero verde pubblicato è stato soppresso e al numero della sede di milano risponde solo una segreteria.Esiste ancora Novell in Italia?
  • banana joe scrive:
    microsoft d'accordo????
    evidentemente ha vantaggi a lungo termine, e l'interoperabilità NON è tra questi. Ricordo che novell ha sottoscritto l'accordo di non belligeranza con microsoft sui brevetti. "Submarine patent" in arrivo al molo 2?
    • Wista For Ever scrive:
      Re: microsoft d'accordo????
      - Scritto da: banana joe
      evidentemente ha vantaggi a lungo termine, e
      l'interoperabilità NON è tra questi. Ricordo che
      novell ha sottoscritto l'accordo di non
      belligeranza con microsoft sui brevetti.
      "Submarine patent" in arrivo al molo
      2?Evvai un'altra causa contro linux e con questa tocchiamo quoto 1000 se dovessero pagare tutti i brevetti rubati a MS linux neanche sarebbe nato
      • e basta... scrive:
        Re: microsoft d'accordo????
        mamma mia che palle...ma non hai di meglio da fare che trolleggiare stasera?? Abbiamo capito il concetto...
      • banana joe scrive:
        Re: microsoft d'accordo????
        e quante cause avrebbe gia' fatto contro linux? per me non puo' toccare la ibm, sui brevetti, o si fanno moooolto male.
  • Wista For Ever scrive:
    Sono tutti capaci...
    A fare software con i soldi che gli passa Mamma MS.Poi parlano male di MS... InfedeliL'open source è il male supremo dell'umanita!Viva il close source, sicuro e conveniente
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